Torino – Notiziario audio 011NEWS, n. 18-2020

Al seguente link è possibile ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 18/2020 di venerdì 8/5/2020:

https://www.uictorino.it/?mailpoet_router&endpoint=track&action=click&data=WyIxMTI2IiwiMWRlOWdyOXEzZ3Rja2NnczRvOGtvbzRvY280bzhzNGsiLCIzNCIsImUxOWI3MjMzMzU5YyIsZmFsc2Vd

In primo piano:

– Lunedì 11 maggio riaprono al pubblico i locali di corso Vittorio Emanuele. Primi segni di ripartenza ma non è il momento di abbassare la guardia. Visite in sezione solo se necessarie e su appuntamento

– Covid-19 e Disabilità. L’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite evidenzia i maggiori rischi sanitari, ma anche il pericolo dell’isolamento

– Trasporti: prosegue l’impegno del Comitato Autonomie e Mobilità. Stilata una lista di proposte concrete per affrontare la fase 2. Ora la parola alle istituzioni

– Musica: eventi pubblici sospesi, ma le società di concerti si affidano alla rete per tenere i contatti col pubblico. L’Orchestra Filarmonica di Torino propone ascolti e giochi musicali adatti a tutte le età

Grazie, buon ascolto!

“Corriere Braille” n. 18 8-14 maggio 2020

Si comunica che in data 8 maggio 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 18 8-14 maggio 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 7 maggio 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2391

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Ancora sulle donne (di Luisa Bartolucci)

Incontro con i dirigenti dell’Eav

Di necessità, virtù. Il nostro servizio di Intervento Precoce si reinventa in tempi di emergenza sanitaria (di Nicola Stilla)

Covid-19, l’Uici Marche scrive a Prefetti, Anci e Regione

Premio Irifor – Società Mediterranea di Ortottica «Amgo»: proroga del termine.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Campania – Partito il progetto “Formassistenza” ovvero fare formazione in sinergia con altri servizi di assistenza, di Nadia Massimiano

Autore: Nadia Massimiano

Partito lunedì 4 maggio, in forma sperimentale, il progetto promosso dall’UICI Campania per assistere i ragazzi non vedenti che dovranno sostenere l’esame di maturità.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Regione Campania, a fronte delle difficoltà incontrate dagli studenti di ogni ordine e grado in questo periodo storico particolarmente complesso per via del Covid-19, propone un servizio di formazione e assistenza informatica pedagogica e psicologica che, in prima battuta, coinvolgerà gli studenti del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado, per poi essere esteso alla totalità degli studenti con disabilità visiva.

L’intento è quello di voler garantire le stesse pari opportunità per la didattica a distanza per sostenere gli studenti nell’uso delle tecnologie informatiche, per affrontare le difficoltà della didattica online, nonché per potenziare le strategie per sostenere l’esame di maturità.

Per far questo il progetto vede la collaborazione della commissione regionale per l’istruzione della U.I.C.I. Campania e dei centri di consulenza tiflodidattica di Napoli e Caserta.

Inoltre, attraverso l’assistenza pedagogica e psicologica, si intende garantire un supporto alle famiglie ed agli studenti, sia nell’applicazione di metodologie e strategie per affrontare i piani di studio, che nel riconoscere le emozioni e nel poterle fronteggiare e sostenere.

Il progetto prevede 3 coordinamenti:

  1. coordinamento area tiflo-pedagogica: responsabile il Prof. Pietro Piscitelli;
  2. coordinamento supporto psicologico: responsabile la Dott.ssa Nadia Massimiano;
  3. coordinamento organizzazione assistenza informatica: responsabile Direttore I.Ri.Fo.R. Campania sig. Vincenzo del Piano. 

Per quanto riguarda il sostegno psicologico, le famiglie potranno contattare lo Sportello di ascolto psicologico Covid-19, istituito dal progetto nazionale “Stessa Strada per Crescere Insieme” e l’intera rete di professionisti che hanno aderito.

Irifor – Corso on line di formazione “il diritto alla genitorialità per i disabili visivi: una sfida possibile”

Attività formative anno 2020

La presidenza nazionale organizzerà un Corso di formazione on line dal titolo “il diritto alla genitorialità per i disabili visivi: una sfida possibile”,

Il corso si rivolge a coppie, singole e singoli disabili visivi interessati a questo tema.

Il corso è gratuito e prevede 3 incontri on line tramite Skype di 2 ore ciascuno. Ogni incontro avrà una parte teorica e, successivamente, un dibattito tra i partecipanti e le docenti, psicologhe e psicoterapeute, Maria Luisa Gargiulo, Sibilla Giangreco, Maura Paladino.

Temi e calendario del corso

Venerdì 5 giugno 2020 18.00 – 20.00

“Femminile e maschile: dialogo fra due diversità irriducibili” (Dott.ssa Sibilla Giangreco)

Lunedì 8 giugno 2020 18.00 – 20.00

“Ciclo di vita e post modernità: come si adatta e si trasforma la coppia con disabilità visiva” (Dott.ssa Maria Luisa Gargiulo)

Venerdì 12 giugno 2020 18.00 – 20.00

“Conoscere la propria storia personale aiuta ad essere genitori” (Dott.ssa Maura Paladino)

Iscrizioni

Le persone interessate a partecipare dovranno inviare la loro richiesta entro il 29 maggio scrivendo alla mail: segreteria.paladino@irifor.eu e fornendo le seguenti generalità:

– Nome e Cognome

– Email

– Recapito telefonico

Informazioni

Per ogni informazione è possibile contattare l’Ufficio di Segreteria dell’Istituto al numero telefonico 06/69988600 oppure è possibile inviare una e-mail all’indirizzo segreteria.paladino@irifor.eu.

“Senior” n. 4 Aprile 2020

Se per registrare Senior, 12 persone, uniscono competenza, capacità e fantasia, vorrà ben dire qualcosa, o no?
Cesare e Giusy Barca, Maria D’esposito, Massimiliano, Patrizia Modica, Angelo De Gianni, Adriana Cereda, Diego Barca, Antonella Barca, Ignazio Cozzoli, Patrizia e Alberto Stagni, con il loro apporto hanno creato e messo a disposizione degli abbonati poco più di 4 ore e mezza di intrattenimento scevro di eccessi,
Dalla ricetta degli arancini di riso con ricerca storica, alle novità fiscali ed altre.
Dall’editoriale che scava nei meandri della mente umana all’almanacco del mese.
Dalla quarta puntata della storia del Jazz alla recensione di Alba nera di Giancarlo De Cataldo.
Dalle poesie alla musica classica spiegata.
Dal gioco enigmistico al radiodramma d’epoca.
Dalla scoperta di luoghi di interesse del nostro bel paese, al lettore che racconta di sè stesso, ce n’è per tutti i gusti.
Ascoltatelo e non lo lascerete più: farete parte della nostra bella compagnia.
La redazione

Questo il link per ascoltare il sommario completo: https://www.uiciechi.it/GiornaleElettronico/Senior042020.mp3

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 13 maggio 2020 ore 16,30, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici, sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato su SlashRadio per mercoledì 13 maggio p.v. dalle 16,30 alle 17,30.

Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.

Per questa puntata saranno presenti Katia Caravello e Linda Legname.

La rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

Oppure accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…  

Vi aspettiamo numerosi!

Campobasso – Un grazie alla Protezione Civile, di Gaetano Accardo

Autore: Gaetano Accardo

Il Presidente Dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Sezione Territoriale di Campobasso sita in via Palombo n. 14, desidera ringraziare con la presente il Direttore della Protezione civile di Campobasso Dr.ssa Alberta De Lisio, il Dott.re Angelo Del Gesso,per la disponibilità mostrata e la sensibilità verso la nostra categoria, i volontari della Protezione Civile per il gran lavoro svolto, con la collaborazione dell’Associazione Guardie Ambientali Campobasso coordinata dal geometra Giuseppe Persichilli, per gli importanti servizi resi e la costante presenza in un momento di emergenza come questo a tutti i nostri soci dislocati sul territorio molisano. Oltre alle attività svolte sul nostro territorio la nostra Sezione ha lavorato sodo, in questo periodo di grande emergenza, con il supporto della Protezione Civile e Guardie Ambientali per la risoluzione di criticità e in questo periodo appare doveroso e sentito ringraziare chi non ha lasciato la categoria dei disabili della vista soli!

Fornitura mascherine, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,
siamo rimasti in attesa della fornitura di mascherine dallo scorso 3 aprile.
Ci erano state promesse per il 14 o 15 aprile. Poi, da un rinvio all’altro, siamo passati al 22, al 28, al 5 maggio, quando ci è stato comunicato che le mascherine, date le modifiche delle norme doganali in materia, potevano esserci consegnate soltanto da lunedì 11 maggio e senza il marchio C E.
Abbiamo annullato immediatamente l’ordine e abbiamo subito preso contatto sia con un fornitore italiano di prodotto italiano, sia con la Protezione Civile con la quale erano già stati avviati tentativi.
La Protezione Civile naviga ancora nel mare della incertezza, almeno verso di noi,, ma speriamo, prima o poi, di riuscire a ottenere qualcosa di concreto.
Il fornitore italiano ci offre il prodotto con certificazione C E e ne garantisce la fornitura di almeno il 50 percento entro 48 ore.
Saremo dunque noi a spedire direttamente agli indirizzi che ci avete segnalato, confido e spero a partire da lunedì o martedì prossimo, naturalmente dopo la riunione informale della Direzione, prevista per oggi pomeriggio, alla quale chiederò suggerimenti e condivisione, prima di procedere con l’eventuale ordine.
Il vostro disappunto, credetemi, è il mio.
La mortificazione e la vergogna, invece, quelle sono tutte e solo mie e mi inducono fin da ora a chiedere scusa per questo disagio che crea difficoltà alle nostre sezioni e sedi regionali.
Invoco la vostra benevolenza e saluto tutte e tutti con un grande abbraccio.

Irifor – Cambio interni della Presidenza Nazionale

Si comunica che all’interno 606 della Presidenza Nazionale risponde la dipendente Claudia Sferrazza ora impiegata all’ufficio archivio. Per qualsiasi comunicazione o informazione inerente il test center è possibile contattare i seguenti interni: 304 (dipendente Valeria Liberti) e 357 (dipendente Gaetano Aquilino).

Il Braille non è pezzo da museo, di Antonio Quatraro

IRIFOR, Biblioteca di Monza, IAPB, Federazione delle Istituzioni pro Ciechi, centro Helen Keller), ha fatto il punto sul lavoro degli ultimi 5 anni.

Grazie all’impegno dei soci fondatori e di molti dirigenti associativi, il Braille gode di ottima salute. Nella sua attività il Club ha cercato di mettere in pratica i sani principi che fin dalla fondazione della nostra Unione hanno ispirato i nostri padri: farsi conoscere fra il grosso pubblico, rivolgersi ai giovani in formazione, per far conoscere il nostro Braille come uno strumento per la libertà e per l’autonomia, e come una meravigliosa opera d’ingegno, che sa liberare anche chi non ha la vista dai ceppi dell’analfabetismo. Ma soprattutto il camminare insieme, tutti insieme ciascuno con il proprio passo, verso un obiettivo comune, ossia affermare la dignità della persona che non vede e la sua capacità di essere cittadino fra cittadini, se riceve l’aiuto giusto.

Il club ha cercato di inserire le proprie attività non come qualcosa di estraneo ai tempi, o come richiesta di attenzione perché così vuole la nostra Costituzione, ma collegandosi ai principali eventi nazionali, nell’ottica della inclusione sociale. Di qui la scelta di celebrare la giornata del Braille nelle città capitali europee della cultura (Pistoia, Matera), di qui la scelta di presentare il Braille nei luoghi di formazione, coinvolgendo i bambini ed i giovani (scuole, università).

Tutte le iniziative del club poi sono il frutto di un parto “plurigenitoriale”, si può dire? Nel senso che fin dal concepimento delle varie idee, sono state coinvolte tutte le istituzioni che hanno dato vita al club stesso.

Negli ultimi 5 anni infine è aumentato il consenso delle nostre sezioni, e questo non può che incoraggiarci. Ma la strada da fare è ancora lunga, perché ancora troppi sono coloro che vivono il Braille come una iattura, o come un inutile gingillo, retaggio dei tempi passati.

Perché faticare ad imparare il Braille se con la voce sintetica posso leggere di tutto? Perché imparare il Braille se posso leggere con caratteri ingranditi? Proporre il Braille ad un bambino ipovedente grave, per molte famiglie e molti insegnanti è come chiamare il pronto soccorso quando il bimbo ha solo 37 e mezzo di febbre.

La vera difficoltà è quella di comunicare correttamente l’utilità di questo meraviglioso congegno, che ci consente di fuggire dal labirinto, come fece Icaro, e tornare a riveder le stelle.

Come tutte le cose belle, anche il Braille è affascinante a prima vista, ma richiede grande fatica per impararlo bene. Ma anche fare musica è così: tutti più o meno sappiamo cantare o suonare qualche strumento, ma pochi lo sanno fare come si conviene.

Provate voi a leggere un prospetto statistico in forma di tabella solo con la voce.

Voi sapreste giocare a carte senza conoscere il Braille? E sapreste trovare il farmaco giusto senza conoscere il Braille? E ancora: scrivere correttamente è ancora un buon biglietto da visita. Se sbaglia un vedente, lo fa perché è distratto, ma se sbaglia un cieco, lo fa perché è un povero cieco. Si scrive 4 anni fà, o 4 anni fa?

E per dire che qualcuno ha un ruolo importante di mediazione, si scrive alla francese trait-d’union, oppure all’inglese “trade union”? La voce dice più o meno la stessa cosa, ma le due espressioni hanno un significato molto diverso.

Vivrà il Braille? Sì, se i nostri giovani, ciechi o ipovedenti gravi, lo impareranno, lo mostreranno senza pudori e lo ameranno.