Il Congresso Nazionale – Una speranza per il nuovo centenario, di Massimo Vita e nota del Presidente Nazionale

Come molti sapranno, ero tra coloro che avrebbero voluto un rinvio dell’anno congressuale perché ritenevo e ritengo che, in questa situazione pandemica, non si potevano svolgere in serenità tutte le operazioni previste.

Le scelte sono state, legittimamente, altre e io per primo ho operato nel mio territorio affinché tutto si svolgesse regolarmente e nella massima sicurezza.

Devo dire che nelle assemblee a cui ho preso parte in presenza o a distanza, dei rischi li abbiamo corsi.

Per fortuna tutto è andato bene e ora dobbiamo guardare al futuro.

Non credo, come alcuni, che i dirigenti nazionali stanno operando le scelte con un calcolo di convenienza, per conservare il potere e anche se così fosse, la colpa non sarebbe loro ma di chi non riesce a lavorare per mettersi in gioco e avanzare proposte alternative credibili.

Dunque, sgombrato il campo da inutili dietrologie, provo a lanciare delle proposte in vista del Congresso.

Devo dire che le ipotesi avanzate dal Presidente nazionale, di svolgere le assemblee precongressuali e delle conferenze tematiche, mi convince ma credo che vi sia un aspetto da non trascurare: come si potrebbero raccogliere le firme per comporre una lista se i delegati non si possono incontrare fisicamente?

Potremmo riflettere, spero il Consiglio nazionale lo faccia, sulla opportunità di cancellare, solo in questa occasione, la necessità di raccogliere le firme prima di presentare le liste o almeno, di prevedere che le liste presentate possano essere sottoscritte in Congresso pena l’annullamento.

Una seconda proposta riguarda un tema, a mio avviso importante per il futuro associativo: come dovrà configurarsi l’I.Ri.Fo.R. rispetto alla legge sul terzo settore?

Sarebbe utile aprire un confronto su questo tema per arrivare all’appuntamento con una idea condivisa e non farci cogliere impreparati.

Una commissione di esperti nominati in sede di coordinamento enti ha avanzato delle proposte che andrebbero sviscerate con la base associativa.

Le ipotesi sono tre:

Una prevede la trasformazione dell’istituto in una fondazione a partecipazione con soci Uici, Biblioteca Regina Margherita e Federazione;

la seconda prevede la trasformazione in associazione ma si devono individuare i soci;

la terza ipotesi, da non trascurare, prevede di non entrare nel terzo settore e quindi lasciare invariato lo statuto ma, in questo caso, si perderebbe la qualifica di onlus.

Chi scrive predilige la prima ipotesi facendo in modo che i soci posseggano quote diverse per dare all’Uici la maggioranza della fondazione.

In questa ipotesi il Presidente potrebbe sempre essere un rappresentante Uici ma dovrebbe essere eletto.

Un altro tema che mi permetto sommessamente di suggerire, per un confronto con la base, è quello di ridurre gli enti che di disabilità visiva si occupano e in particolare:

è ancora necessario che vi siano Biblioteca, Stamperia di Catania e Federazione pro Ciechi?

Non si tratta di un tema facile ma penso che sarebbe opportuno aprire una riflessione perché con un unico ente si potrebbero gestire meglio le varie attività e diminuire le inutili e dispendiose sovrapposizioni.

Devo dire, con piacere, che nel coordinamento degli enti si sono fatti molti passi avanti grazie al lavoro del presidente Barbuto ma, proprio perché abbiamo verificato che il lavoro unitario è possibile, dobbiamo riflettere su un passaggio successivo.

Spero di aver contribuito positivamente al dialogo precongressuale e certamente non mancherò di offrire il mio contributo in futuro in tutte le sedi possibili.

Massimo Vita

Nota del Presidente Nazionale

Caro Massimo, grazie per le idee e i suggerimenti.

Desidero qui rassicurare te e tutti circa le procedure relative alle candidature congressuali. La commissione di Garanzia eletta nel novembre scorso dal Consiglio Nazionale sta predisponendo moduli e modalità di presentazione e di sottoscrizione semplici e di facile gestione.

Indipendentemente dall’emergenza sanitaria, le firme saranno raccolte con procedura elettronica digitale e l’identificazione dei firmatari avverrà sulla base dei documenti di identità e di una dichiarazione audio e video in diretta dinanzi alla commissione di Garanzia, tramite la piattaforma Zoom.

Come si può constatare, non saremo proprio il top della tecnologia, ma qualcuno, anche da queste parti, sa il fatto suo in materia.

Inoltre dobbiamo tutti lavorare per sburocratizzare e snellire, con l’unico obiettivo di favorire il top della partecipazione e del protagonismo di ognuno di noi in seno al Congresso.

Invito te e tutti i soci a guardare con fiducia al nostro apparato tecnico-organizzativo che lavora e lavorerà nel superiore interesse dell’Unione e nel rispetto assoluto dei Diritti di ciascuno.

Il Regolamento e lo Statuto associativo sono adeguati alle necessità e non credo occorra alcuna modifica o deroga.

Mario Barbuto

Roma disabili: presentazione Disegno di Legge

Si terrà mercoledì 15 Luglio alle ore 10.30 a Roma presso la Sala Capranichetta, (Piazza Montecitorio 125) la presentazione ufficiale della proposta Disegno di Legge “INTERNALIZZAZIONE DEGLI ASSISTENTI ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE NELL’ORGANICO DEL MIUR” a cura delle federazioni delle associazioni nazionali a tutela delle persone con disabilità FAND e FIRST.
La proposta di legge mira a stabilizzare nell’organico del MIUR gli assistenti all’autonomia e comunicazione che assistono gli alunni con disabilità grave e gravissima, ai sensi dell’art. 13 comma 3 delle legge 104 del 1992, uniformando la disciplina giuridica nel nostro territorio e garantendo una costante presenza di tale figura professionale nel processo educativo e di inclusione degli alunni con disabilità.
La conferenza stampa sarà presieduta dai presidenti delle associazioni nazionali ANMIC, ANMIL, ENS, UICI, UNMS, ANGLAT, ARPA aderenti alla Federazione FAND e dai vertici della Federazione FIRST.

Per informazioni – Segreteria organizzativa: 349.4734380 oppure 328.1145742

Ferrara – Elezione del nuovo consiglio

Martedì 7 luglio, presso gli uffici della sede di Ferrara, si è riunito il nuovo Consiglio della sezione territoriale di Ferrara della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Sono stati eletti all’unanimità: Mambelli Alessandra – Presidente, Rimessi Renzo – Vice-Presidente, Consiglio Rita – Consigliere Delegato.
Sono inoltre Consiglieri Provinciali : Burgio Alberto e Fortini Davide.
Ricordo poi che la Nostra assemblea del 27-29 giugno ha eletto quale Consigliere Regionale, Marco Trombini e come Delegato al prossimo Congresso Nazionale Renzo Rimessi.
Il Consiglio ringrazia i Consiglieri uscenti, Amaroli Giampietro, Argentesi Loris e Marchetti Renzo per l’apporto dato nella precedente legislatura.
Il nuovo Consiglio ha subito iniziato i lavori, sia riepilogando le iniziative già programmate e purtroppo spostate a causa del coronavirus, sia mettendo in cantiere nuovi progetti per il futuro.

Museo Omero – Labo in scatola: Portami a casa!

Una nuova attività laboratoriale per famiglie tra casa e museo
Tutti i venerdì di luglio e agosto dalle ore 17 alle 20

Per bambini dai 5 ai 10 anni.
Prenotazione obbligatoria al cell. e whatsapp 335 56 96 985.

Invitiamo le famiglie a venire al museo per scoprire, tra la nostra ricca collezione, un’opera curiosa e particolare che ispirerà i bambini a giocare con una scatola piena di “attrezzi”: colla, forbici, matita, stoffa, carte colorate e tattili, piume, gommacrepla, bottoni, legno, fili e spago, quadretto di cartone.
Una scatola “personale” da portare a casa per giocare a fare l’artista costruendo ritratti o città.
Al museo sarete accolti e guidati dalle nostre operatrici in tutta sicurezza.

Costo dell’attività: 10 euro a scatola (la scatola contiene materiale per far giocare anche due bambini).

Info
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28
www.museoomero.it

Immagine di una scatola contenente bottoni, fili, spago e colla

Scatola con l’adesivo dell’evento circondata da scatole simili ma aperte a mostrare il contenuto di bottoni, forbici, cartoncini, piume ecc.

“Gennariello” n. 7-8 luglio-agosto 2020

Si comunica che in data 14 luglio 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Gennariello” n. 7-8 luglio-agosto 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 14 luglio 2020.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2419

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Non solo saluti (di Rita Lamusta)

C’era una volta

– Il cerbiatto va in vacanza

– La leggenda del Girasole

Scelte da voi

– L’uccello a nove teste

L’angolo della filastrocca

– Viva l’estate

– Filastrocca del sole

– Filastrocca del mare

Gioca con Giò il coniglietto

Per i più piccini

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

L’8 luglio 2020 alle 8,30 si è riunita ancora una volta la Direzione Nazionale della nostra Associazione. Erano presenti: il Presidente, Corradetti, Caravello, Girardi e Legname; invece Pimpinella, Saltarel e Tortini hanno partecipato on-line. Inoltre erano presenti il Direttore e il Segretario generali, oltre al personale che normalmente ci assiste e al rappresentante dell’Organo di Vigilanza, pure collegato online.

Il verbale della scorsa riunione è stato approvato all’unanimità. Per i documenti di cui prendere atto:

abbiamo approvato il resoconto della commissione fisioterapisti, confermando le nomine di Cancelliere, Ciardone e De Rosa quali componenti a far parte della Consulta degli Ordini Professionali, organismo nato anche a seguito del nostro impegno sorto per dar voce alle rivendicazioni di questa categoria di professionisti;

due verbali della commissione per la terza età riguardanti la realizzazione di due soggiorni estivi per persone anziane presso la casa vacanze di Tirrenia, avendo riguardo alla particolare situazione dovuta al persistere di misure di contenimento dell’espansione del Covid19.

Siamo quindi passati ad esaminare le proposte del gruppo di studio per la definizione dei criteri per il fondo di solidarietà fra le sezioni territoriali nel 2020: seguirà ovviamente apposito comunicato illustrante tutte le modalità. Sono state approvate le modifiche riguardanti: la conferma del requisito dell’aggiornamento completo dell’anagrafico soci (subordinando all’espletamento di questa funzione la possibilità di ottenere i contributi del fondo); la possibilità di presentare progetti relativi alla ricorrenza del centenario della nostra associazione relativi alla diffusione del Braille, all’informatica e all’accrescimento della conoscenza dei cani-guida; si è deciso che non potranno partecipare al fondo relativamente ai costi del personale, quelle sezioni che non si avvalgono della contabilità prevista dai Consigli regionali in loro favore, gestendola invece autonomamente. Il termine per presentare le richieste, munite di tutta la documentazione necessaria, è stato fissato al 4 settembre 2020, mentre il 24 dello stesso mese la Direzione si riunirà tra l’altro per deliberare l’entità dei contributi e le sezioni che ne beneficeranno.

La nostra attenzione si è poi rivolta alla preparazione del prossimo XXIV Congresso nazionale. Relativamente allo svolgimento delle assemblee precongressuali è stato deciso quanto segue: queste dovranno svolgersi sia attraverso la piattaforma Zoom, sia la nostra Slashradio, sia i conseguenti collegamenti a facebook. Ai dirigenti associativi e ai delegati al Congresso sarà consentita la piena partecipazione con diritto di parola, mentre gli ascoltatori potranno far sentire eventualmente la loro voce attraverso le e-mail da inviarsi utilizzando l’indirizzo email della radio stessa. A riguardo, abbiamo definito il calendario di massima: 19 settembre Basilicata, Molise, Umbria e Isole; il 20 settembre Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Puglia; il 26 settembre Trento Alto Adige, Bolzano, Emilia Romagna, Toscana e Veneto; il 27 settembre Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Anche qui seguirà ovviamente comunicato specifico.

Gli argomenti in discussione toccheranno i temi di cui dovrà occuparsi il Congresso, in particolare: titolo dell’assise, statuto associativo, candidature, eccetera. Abbiamo poi immaginato di realizzare alcuni seminari, riunendo fra loro i componenti di commissioni con tematiche comuni, prevedendo la partecipazione di personalità esperte nei diversi settori, al fine di poter giungere così al Congresso con proposte elaborate grazie all’apporto del maggior numero di partecipanti possibile, proposte che siano quindi essenziali circa i tanti aspetti da prendere e tenere in considerazione e di possibile attuazione nel prossimo quinquennio di vita del costituendo Consiglio nazionale. Non appena disponibile, perverrà ai coordinatori delle commissioni di lavoro apposita proposta; questi seminari dovranno svolgersi tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre, preceduti da un approfondimento della Direzione nazionale previsto per il 25 luglio.

A questo punto è diventato indifferibile affrontare il tema dell’organizzazione del XXIV Congresso, connesso alle manifestazioni per il centenario. A seguito anche dei contatti preliminari, si è confermata la difficoltà di svolgere a Genova i lavori congressuali, riservandosi invece in questa città di avviare le principali attività per il centenario dell’Associazione che potranno poi svolgersi durante l’arco dell’anno a seguire. Non appena definito nei dettagli verrà pubblicato il programma di queste giornate previste tra il 24 e il 26 ottobre 2020. Successivamente, molto probabilmente ai primi di novembre 2020, si svolgerà a Roma il Congresso vero e proprio, potendo disporre in questa città di sale sufficienti ad ospitare tutti i congressisti e il personale di supporto, garantendo distanze di sicurezza fra i partecipanti, attrezzature idonee a manifestazioni di questo livello e una maggiore presenza del mondo della politica nazionale ai lavori congressuali.

Con l’occasione la manifestazione prevista al Teatro Carlo Felice di Genova vedrà anche l’assegnazione del premio Braille 2020 del centenario. In conseguenza di questi eventi verrà convocato a breve un Consiglio nazionale per definire, tra l’altro, la convocazione del Congresso, le eventuali modifiche al regolamento associativo e la realizzazione dei seminari delle diverse commissioni riunite in gruppi.

Sostanzialmente non abbiamo ritenuto di dover prendere ulteriori provvedimenti sulla base dello svolgimento delle assemblee sezionali già avvenute per garantire un più agile svolgimento di quelle ancora da realizzarsi. Da parte nazionale siamo stati tutti concordi che il buon esito delle modalità di partecipazione e di voto allargato nel tempo e a distanza, qualora si confermi l’andamento attuale, saranno la base per rendere stabile queste nuove modalità di partecipazione al fine di accrescere il numero dei soci coinvolgibili e votanti.

Successivamente abbiamo nominato commissario ad acta per la sezione di Isernia Adoriano Corradetti, con l’incarico di regolarizzare la posizione presso l’Inps, relativamente agli oneri previdenziali dovuti negli ultimi 5 anni, comprensivi degli interessi maturati per un importo che supera i 7.000 euro.

Abbiamo quindi approvato i contenuti della proposta che, per legge, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti deve formulare circa l’utilizzo dei fondi previsti per l’I.Ri.Fo.R., lo Ierfop, l’ANPVI e la stamperia braille di Catania, sulla base della documentazione da questi enti fattaci pervenire. La proposta dell’Unione è stata formulata in questi termini: il 15% del contributo totale viene ripartito al 50% tra Stamperia e ANPVI, il restante 85% viene ripartito fra I.Ri.Fo.R. e Ierfop rispettivamente nella misura del 70% e del 30%.

Circa la situazione venutasi a creare nel consiglio di amministrazione nazionale dell’I.Ri.Fo.R., in merito alle assenze ingiustificate del componente Raimondo Piras, è stato dato mandato al Presidente nazionale di affrontare la questione una volta eletto il nuovo Presidente del Consiglio regionale sardo dell’Unione che, contemporaneamente, è anche Presidente regionale sardo dell’I.Ri.Fo.R.

Non avevamo deliberazioni d’urgenza assunte dal Presidente nazionale da ratificare.

Abbiamo quindi approvato il bando di concorso per le borse di studio Beretta-Pistoresi per l’anno scolastico 2020 che saranno oggetto di apposito comunicato ed abbiamo confermato la necessaria commissione giudicatrice delle richieste che perverranno, al fine di definire la graduatoria che consentirà di erogare le borse in questione.

Per il patrimonio associativo abbiamo preso in esame le pratiche delle sezioni di: Imperia, Milano, Bergamo, Modena e Ancona.

Nelle comunicazioni abbiamo ascoltato le relazioni di:

Barbuto sulla situazione venutasi a creare all’interno della Fand soprattutto in merito alle ultime iniziative di questa federazione; il 26 ottobre verrà annullato il francobollo che celebra il centenario della nostra Associazione, mentre è stato predisposto il decreto di approvazione del nostro gonfalone; abbiamo anche deciso di donare a ogni sezione 10 medaglie di bronzo del centenario in modo che possano essere utilizzate nelle diverse manifestazioni locali che lo celebrano;

Girardi sui rapporti con l’ANMIL per l’attività patronale e sul godimento dei permessi ai lavoratori equiparati a ricovero ospedaliero a seguito del Covid19;

Caravello sulle attività legate al servizio del Centro nazionale del Libro Parlato e alla sua pubblicizzazione;

Pimpinella sulla Giornata del sordocieco e sulla risonanza che la stessa ha avuto negli organi di stampa, oltre alla sua partecipazione alle diverse assemblee sezionali del territorio di sua competenza;

Legname sulle attività della commissione istruzione, dei centri tiflodidattici, di fundraising, del Centro Regionale Helen Keller dei cani-guida di Messina e del Comitato dei Genitori;

Corradetti sulla situazione del Molise.

Alle 13 i lavori si sono conclusi.

Torino – Ragazza non vedente inciampa in un monopattino abbandonato in strada

L’Unione Ciechi: “Situazione pericolosa. Urge intervenire”

Nei giorni scorsi, a Torino, una ragazza non vedente che camminava per strada è inciampata in un monopattino abbandonato in mezzo al marciapiede ed è caduta per terra. Costretta a ricorrere al soccorso dei sanitari, la ragazza ha riportato una contusione guaribile nel giro di qualche giorno. Ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. E l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del capoluogo piemontese torna a lanciare l’allarme: «Servono provvedimenti urgenti. Che cosa aspetta la città a intervenire? Che qualcuno si faccia male “seriamente”?».

In effetti il problema si trascina da tempo. Dall’introduzione a Torino dei cosiddetti mezzi a flusso libero (biciclette, monopattini e scooter elettrici), che possono essere noleggiati e poi lasciati in qualsiasi punto della città, l’UICI ha già più volte richiamato l’attenzione della collettività e delle istituzioni politiche, sottolineando quanto questa gestione “selvaggia” sia pericolosa per le persone con disabilità visiva. «La nostra – sottolinea Giovanni Laiolo, presidente UICI Torino – non è assolutamente una presa di posizione contro la mobilità alternativa. Anzi, comprendiamo il valore di questi mezzi versatili e non inquinanti. Il problema è che serve una disciplina».

«Purtroppo, gli appelli al senso civico non bastano – aggiunge Christian Bruno, referente del Comitato Autonomie e Mobilità UICI Torino – A nostro avviso, l’unica soluzione davvero efficace sarebbe quella di istituire spazi appositi in cui i mezzi vadano lasciati dopo l’utilizzo. Al momento in città vige il caos più assoluto. Biciclette e monopattini vengono abbandonati ovunque: a ridosso dei muri, in mezzo ai marciapiedi, in prossimità degli attraversamenti. Insomma, una giungla! Riteniamo che una gestione più ordinata sarebbe utile a tutta la cittadinanza (pensiamo, ad esempio, alle persone anziane o a chi ha bambini nel passeggino). In particolare, per le persone cieche e ipovedenti, muoversi in città è diventato problematico e a volte rischioso».

«Dopo l’incidente di pochi giorni fa, ultimo di una serie di segnalazioni, abbiamo nuovamente sollecitato un incontro con l’amministrazione comunale – conclude il presidente Laiolo – Chiediamo di essere ricevuti dall’assessore comunale alla mobilità, dott. Maria Lapietra. A lei illustreremo i problemi e i rischi cui in questo momento vanno incontro le persone con disabilità visiva. E ci auguriamo di poter trovare, insieme, una soluzione di buon senso».

Ufficio Stampa:  Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 ufficio.stampa@uictorino.itlorenzo.montanaro@gmail.com

Torino – Segreteria telefonica del 10 luglio 2020

COMUNICATI DEL 10 LUGLIO 2020

•          Modalità accesso sede UICI Torino

•          Assemblea UICI Torino a inizio settembre

•          Uso della porta anteriore sui mezzi pubblici: accolte le richieste UICI Torino

•          Campagna fiscale 2020

•          5X1000 all’UICI Torino

•          Ripresa accompagnamenti UniVoC

•          Newsletter UICI Torino

•          Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questa fase dell’emergenza Coronavirus raccomandiamo a tutti di usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza. Oltre al telefono della sezione, è attivo l’indirizzo mail uicto@uiciechi.it. In questa fase, l’accesso diretto agli uffici è giustificabile solo per questioni urgenti e può avvenire esclusivamente su appuntamento: prima di presentarsi in sezione, è necessario contattare telefonicamente la segreteria per fissare giorno e orario della visita. Ricordiamo inoltre che per entrare nei locali UICI Torino è necessario indossare la mascherina.

Assemblea UICI Torino a inizio settembre

Il nostro consiglio direttivo è al lavoro per organizzare l’assemblea dei soci, un momento centrale per la vita della sezione. Quest’anno gli iscritti saranno chiamati anche a votare per il rinnovo del direttivo provinciale e della rappresentanza regionale. Purtroppo, nonostante ricerche e tentativi, non è stato possibile organizzare l’assemblea nel mese di luglio, vista la mancanza di spazi adeguati, che consentissero di svolgere i lavori con serenità, rispettando le condizioni sanitarie richieste dall’emergenza Coronavirus. L’appuntamento è quindi per i primi giorni di settembre. Non appena possibile vi comunicheremo tutti i dettagli.

Uso della porta anteriore sui mezzi pubblici: accolte le richieste UICI Torino

Le persone con disabilità visiva, quando non sono accompagnate, possono nuovamente salire e scendere dai mezzi pubblici attraverso la porta anteriore e possono usare in via esclusiva il primo posto a sedere vicino alla porta. Gtt (Gruppo Torinese Trasporti) accoglie le richieste della nostra associazione.

Nel mese di maggio, con l’inizio della cosiddetta “fase 2” dell’emergenza Coronavirus, erano entrate in vigore nuove norme di sicurezza: per favorire il distanziamento sociale tra passeggeri e conducente, l’accesso alla porta anteriore era stato inibito. Questa misura, però, aveva creato non pochi disagi ai ciechi non accompagnati, visto che i percorsi loges presenti in fermata conducono alla porta anteriore e anche i cani guida sono abituati a usare quel varco. Ora, con le nuove indicazioni, viene ripristinata una situazione più agevole, che consente anche alle persone cieche di interagire con l’autista, pur rispettando il distanziamento sociale.

Gtt annuncia anche alcune novità in metropolitana: su ogni treno ci saranno due posti riservati ai disabili visivi, sempre vicini alla porta d’ingresso, uno nel vagone di testa e uno in quello di coda, contrassegnati da appositi adesivi.

Ricordiamo che su tutti i mezzi pubblici è obbligatorio indossare la mascherina. Il comunicato completo diffuso da Gtt è disponibile sul nostro sito internet www.uictorino.it

Campagna fiscale 2020

Siamo ormai entrati nel periodo della campagna fiscale, con le relative incombenze e i documenti da presentare. Anche quest’anno la nostra associazione ha rinnovato la convenzione con il CAF ANMIL per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Grazie a questo accordo è possibile ricevere assistenza nella presentazione delle domande per i modelli 730 e Unico. Ai nostri soci in regola con il tesseramento e ai loro familiari sono riservate tariffe agevolate. Lo sportello, comunque aperto a tutti i cittadini, riceve solo su prenotazione. Per fissare un appuntamento è necessario contattare la nostra segreteria al numero 011535567. Il tariffario e l’elenco dei documenti richiesti per la compilazione della dichiarazione dei redditi sono disponibili sul sito www.uictorino.it, ma potranno anche essere spediti via e-mail o ritirati presso i nostri uffici, in formato cartaceo.

Rispetto agli anni passati però, visto anche il delicato momento di emergenza in cui ci troviamo, dobbiamo segnalare alcune differenze, di cui è opportuno tener conto per fare le necessarie valutazioni. Nella nostra sede non sarà fisicamente presente un operatore del Caf, ma i documenti (meglio se già fotocopiati) saranno ritirati dagli incaricati, che poi li trasmetteranno all’ANMIL, insieme con la modulistica per la lavorazione. Inoltre ricordiamo che, salvo proroghe, il termine della campagna fiscale è fissato al 30 settembre.

5×1000 all’UICI Torino

Anche quest’anno è possibile devolvere alla nostra associazione la quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Questo importante aiuto economico contribuirà a proseguire le tante attività che quotidianamente svolgiamo a fianco delle persone cieche e ipovedenti, con una speciale attenzione per gli anziani soli, i giovani con disabilità plurime e loro famiglie. Il codice fiscale da indicare sugli appositi moduli è 80089520011.

Soprattutto nella difficile situazione di emergenza in cui ci troviamo, bisogna fare ancora di più perché le persone disabili non vengano lasciate sole. Il 5×1000 è un aiuto decisivo. Grazie fin d’ora a chi vorrà fare questo gesto di fiducia verso la nostra associazione.

Ripresa accompagnamenti U.N.I.Vo.C.

Ora che le situazioni ambientali e le norme giuridiche lo consentono, la nostra sezione U.N.I.Vo.C. ha potuto riprendere, almeno in parte, i servizi di accompagnamento per persone con disabilità visiva. Ovviamente i nostri volontari operano in assoluta sicurezza, usando tutti i necessari dispositivi di protezione. Analoghi accorgimenti sono richiesti ai disabili visivi che usufruiscono del servizio. Compatibilmente con la disponibilità di volontari, è possibile ottenere un affiancamento per ragioni di prima necessità, come visite mediche o disbrigo di pratiche in uffici pubblici. Sono invece ancora sospesi, per ragioni di sicurezza, gli accompagnamenti legati a passeggiate e attività di svago. Ci auguriamo di poter riattivare anche questi servizi, non appena le condizioni lo consentiranno. Per richiedere l’accompagnamento è necessario contattare la sig.ra Enza Ammendolia al numero (al numero 339 683 60 01) oppure la sig.ra Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Newsletter UICI Torino

La nostra associazione ha inaugurato un nuovo servizio di Newsletter, grazie al quale è possibile ricevere periodicamente, attraverso lo strumento delle e-mail, informazioni sui progetti e le attività che riguardano l’UICI Torino. L’opportunità è rivolta non soltanto ai soci (che già da tempo hanno la possibilità di ricevere in formato testuale il contenuto di questa segreteria), ma a tutti: parenti, amici, persone che a vario titolo sono entrate in contatto con la nostra realtà associativa o si occupano di accessibilità e inclusione. Per iscriversi alla newsletter è sufficiente inserire il proprio indirizzo e-mail nell’apposito spazio, sul sito internet www.uictorino.it.

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha recentemente sottoscritto con il supermercato Crai di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 €. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Salerno – Si è insediato il neo consiglio sezionale UICI

Il giorno 10/07/2020 presso la Sede Sociale UICI di Salerno si è insediato il neo Consiglio Sezionale, eletto da un nutrito numero di soci partecipanti alla Assemblea elettiva del 4/7/2020 svolta presso l’Istituto Salesiano San Domenico Savio di Salerno, secondo le previste norme di prevenzione sanitaria anti- covid 19. I consiglieri hanno votato all’unanimità la seguente composizione dell’UFFICIO DI PRESIDENZA: ROSA DR. RAFFAELE-PRESIDENTE; CAFARO FRANCESCO-VICE PRESIDENTE; RUSSO MARGARETA-CONSIGLIERE DELEGATO. Di fatto è stato confermato l’Ufficio di presidenza uscente che dal 04/06/2018 e fino al 03/07/2020 ha gestito in modo costante e impegnativo l’attività sezionale, soprattutto nella fase emergenziale sanitaria, garantendo ai soci, soprattutto anziani, la vicinanza della Sezione.

Raccogliendo l’invito del Consigliere Nazionale prof. Pietro Piscitelli e del Presidente Regionale dr. Massa Vincenzo, il presidente Rosa Raffaele a nome dell’intero neo Consiglio ha garantito di gestire per il prossimo quinquennio 2020-2025, l’attività associativa di rappresentanza e di tutela dei non vedenti ed ipovedenti salernitani con maggior impegno di quello già profuso per il breve periodo precedente, pensando di porre attenzione ad un programma di interventi ”ambizioso” e rivolto a risolvere le varie problematiche di una vera integrazione sociale dei disabili visivi residenti in una vasta e tortuosa provincia del Mezzogiorno di’Italia.

 IL PRESIDENTE DR. RAFFAELE ROSA