Irifor – Bando 2021: “Intervento precoce Bambini 0 – 6 anni”

Bando per il finanziamento di iniziative di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età.

PRESENTAZIONE

L’I.Ri.Fo.R. pubblica un Bando per il finanziamento di iniziative di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva (età 0 – 6 anni).

Art.1 – Destinatari

Minori in età 0 – 6 anni affetti da cecità o ipovisione, anche con minorazioni aggiuntive, in possesso di certificazione attestante l’invalidità, rilasciata dalla struttura sanitaria territoriale (A.S.L.) e/o idonea documentazione attestante le reali condizioni di disabilità del soggetto.

Il progetto rivolge particolare attenzione nei confronti di utenti per i quali la disabilità visiva risulti associata a patologie plurime (neuromotorie, cognitive, sensoriali, relazionali).

Art.2 – Obiettivo generale

Le iniziative di Intervento precoce mirano a sostenere un’utenza particolarmente fragile per la quale un intervento abilitativo tempestivo e l’adeguato sostegno ai genitori, nel delicato momento post-diagnosi e nei primi anni di crescita del bambino, possono scongiurare i rischi di sviluppo e le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva, soprattutto in presenza di disabilità aggiuntive.

Art.3 – Struttura dell’Intervento precoce e modalità organizzative

L’intervento prevede un ciclo di azioni di abilitazione volte a promuovere lo sviluppo globale del bambino, individuandone i punti di forza e di debolezza secondo un approccio olistico.

Le attività previste dovranno essere contenute all’interno dei seguenti parametri:

numero dei bambini: come indicato nel successivo articolo 6;

numero degli operatori: fino a un massimo di tre per bambino, scelti tra le figure indicate nell’art.5 e in grado di garantire un approccio equilibrato alle esigenze del bambino.

Nei casi per i quali si rivelasse opportuna ed efficace un’estensione dell’intervento in funzione delle caratteristiche del bambino e degli obiettivi definiti, sarà possibile fruire di 10 ore aggiuntive, non previste dal progetto base, da destinare ad attività supplementari di carattere ludico, artistico, sportivo e ricreativo effettivamente funzionali al percorso di crescita. Sarà cura della struttura motivare adeguatamente la proposta che l’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva di valutare e approvare.

L’attività proposta dovrà svolgersi nell’ambito di strutture inclusive ed essere supportata da un Educatore specializzato quale figura di mediazione in grado di favorire il percorso di inclusione.

numero ore: fino a quaranta ore complessive di intervento per ogni bambino. Sarà ammissibile l’estensione fino a 50 ore per casi specifici e motivati, come precisato sopra;

periodo di svolgimento: anno scolastico 2021/2022, per una durata massima di 30 settimane.

Art.4 – Figure professionali coinvolte

Per l’avvio dell’intervento, le figure o le strutture individuate sul territorio dovranno possedere un’esperienza provata e verificabile nell’ambito delle attività rivolte a bambini con deficit visivo e pluridisabilità ed essere in possesso di titolo di studio o attestazione professionalizzante per l’esercizio della professione.

Ove possibile, sarà preferibile impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.

Le sedi proponenti, per la realizzazione dei servizi previsti dal presente Bando, potranno individuare strutture specializzate operanti sul territorio.

4.1. – Figure professionali impiegabili:

  • Psicologo
  • Istruttore di orientamento e mobilità & autonomia personale
  • Fisioterapista
  • Operatore di stimolazione basale
  • Ortottista
  • Logopedista (con specializzazione del linguaggio e/o in disfagia)
  • Terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva
  • Psicomotricista
  • Idroterapista
  • Tiflologo/Educatore Tiflologico
  • Musicoterapeuta
  • Osteopata
  • Operatore di pet-therapy

Art.5 – Soggetti ammessi a partecipare

Possono rispondere al presente Bando tutte le sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un numero massimo di 6 utenti.

Nel caso di progetti presentati dalle strutture regionali tale numero potrà essere moltiplicato per il numero di sezioni territoriali coinvolte, fino a un massimo di 50 utenti, escluse le sezioni che presentano autonomamente progetti nell’ambito del presente Bando.

Art.6 – Costi ammissibili

Il costo di ogni singola ora di prestazione dovrà essere ricompreso tra un minimo di 35 e un massimo di 45 Euro.

Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. sarà pari a € 30,00 per ogni ora di prestazione erogata, oltre a un ulteriore contributo del 10 percento per spese generali calcolato sul valore del finanziamento dell’Istituto.

È previsto inoltre un contributo aggiuntivo sul finanziamento I.Ri.Fo.R., pari al 15 percento, per l’acquisto di materiali specifici funzionali allo svolgimento delle attività, da scegliere nell’elenco allegato al presente Bando.

La somma eccedente dovrà essere coperta con apposito cofinanziamento da parte della struttura richiedente.

Art.7 – Vigenza del Bando

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 5 Novembre 2021.

Nel periodo di vigenza del Bando, le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture proponenti.

Le istanze saranno sottoposte alla valutazione a cura del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.Ri.Fo.R e verranno quindi sottoposte al CdAN per la concessione del finanziamento.

Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50 percento del finanziamento.

Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 9.2.

Art.8 – Risorse finanziarie disponibili

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha assegnato a questo Bando un budget complessivo di € 200.000,00.

Nel caso in cui il valore finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo stanziato, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale di decurtazione di ogni progetto in modo proporzionale.

Art.9 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

9.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’uso di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività e le motivazioni dell’eventuale richiesta di ore aggiuntive, utilizzando unicamente la scheda progetto allegata e il budget di previsione dei costi;

3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;

4) Cv degli operatori, se non in possesso di questa Sede nazionale;

5) preventivo del materiale da acquistare;

6) certificazioni di disabilità visive e/o pluriminorazioni degli utenti.

La documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale avvalendosi di PEC da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

9.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione conclusiva dettagliata del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)

d) Questionari di gradimento che saranno a cura dei genitori, tenuto conto dell’età dei destinatari;

e) elenco dettagliato delle spese liquidate, con relativo riferimento contabile dei pagamenti effettuati.

ALLEGATI:

Formulario_richiesta_finanziamento_Intervento precoce.doc

Formulario_richiesta_finanziamento_Intervento precoce.pdf

Scheda_progetto.doc

Scheda_progetto.pdf

Elenco_materiali.doc

Elenco_materiali.pdf

 

Pubblicato il 30/09/2021.

Irifor – Bando 2021: “Promozione del benessere fisico nella Terza età”

PRESENTAZIONE

L’I.Ri.Fo.R. emana un Bando per il finanziamento di iniziative di riattivazione fisico-motoria e socializzazione per il benessere dei ciechi e ipovedenti della Terza età: persone di età superiore a 60 anni.

Art.1 – OBIETTIVO

Obiettivo del Bando è promuovere il benessere psicofisico e sociale delle persone non vedenti e ipovedenti di età superiore a 60 anni attraverso l’attività fisico-motoria e la creazione di occasioni di aggregazione e socializzazione.

Art.2 – DESTINATARI

Persone cieche, ipovedenti con un’età superiore a 60 anni.

Art.3 – ATTIVITA’ REALIZZABILI

Il Bando finanzierà, per ogni struttura territoriale, le spese per la realizzazione di corsi finalizzati al benessere fisico-motorio dei partecipanti e le spese per la realizzazione di attività di socializzazione.

Il Bando sostiene, in particolare, lo svolgimento delle seguenti attività:

a) Attività motorie (ginnastica dolce, yoga, Tai chi);

b) Attività ricreative, culturali e di socializzazione (passeggiate ecologiche, visite culturali, spettacoli teatrali).

In relazione alle attività di tipo fisico-motorio sarà finanziato anche l’acquisto delle attrezzature necessarie o, in alternativa, l’abbonamento a palestre o altri centri specializzati.

3.1. – Durata delle attività

TipologiaDurata minimaDurata massima
Attività motorie10 ore30 ore
Attività di socializzazione10 ore20 ore

Art.4 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Possono rispondere al presente Bando tutte le Sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R., secondo le seguenti modalità

Strutture UICI fino a 300 sociRealizzazione di attività per gruppi di utenti da 2 a 6  
Strutture UICI con più di 300 sociRealizzazione di attività per gruppi di utenti da 4 a 10  

Le strutture richiedenti potranno attuare entrambe le tipologie di attività, anche in collaborazione con soggetti particolarmente qualificati presenti sul proprio territorio e con il coinvolgimento di Tecnici sportivi e Coach che dovranno assicurare il corretto svolgimento dei progetti proposti.

Art.5 – DURATA DEL BANDO

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 31 ottobre 2021.

Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle attività.

L’I.Ri.Fo.R. nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture proponenti.

Successivamente sarà stilato l’elenco dei progetti con relativa valutazione a cura del Comitato Tecnico Scientifico per la definitiva concessione del finanziamento da parte del Consiglio di Amministrazione nazionale.

Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50 percento del finanziamento.

Le attività finanziate dovranno concludersi entro dodici mesi dalla ricezione della comunicazione di finanziamento.

Il saldo finale sarà erogato a conclusione delle attività, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 8.2.

Art.6 – RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI

Il Consiglio di Amministrazione nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha assegnato a questo Bando un budget complessivo di € 90.000,00.

L’I.Ri.Fo.R. nazionale assicurerà il cofinanziamento del progetto fino al 50 percento  del valore complessivo: pertanto, le strutture proponenti dovranno concorrere per la parte restante anche prevedendo quote di partecipazione a carico degli utenti.

Nel caso in cui l’ammontare totale del valore dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale e proporzionale di decurtazione.

Art.7 – COSTI AMMISSIBILI

Costi di personale

a) Istruttori e Coach per attività motorie (ginnastica dolce, yoga, tai chi)

Costo orario max. € 35,00/h

b) Guide e accompagnatori per Attività ricreative, culturali e di socializzazione (passeggiate ecologiche, visite culturali, spettacoli teatrali)

Costo orario max. € 25,00/h

Non sono ammessi rimborsi di viaggio per le figure indicate

Altri costi

A1) Acquisto attrezzature sportive per la struttura richiedente

Costo massimo € 1.500,00

A2) Abbonamenti individuali a palestre o polisportive

Costo massimo pro capite € 120,00

L’acquisto di attrezzature sportive esclude la possibilità di assegnare abbonamenti individuali

A3) Costi per visite culturali e spettacoli teatrali. Si potranno valutare iniziative di natura equivalente se adeguatamente individuate e motivate.

Art.8 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

8.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta del finanziamento dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’uso di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando la scheda progetto allegata e il budget di previsione dei costi;

3) CV delle figure coinvolte se non in possesso della Sede nazionale.

Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale unicamente tramite PEC da recapitare al seguente indirizzo: archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

8.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione dettagliata del coordinatore dell’iniziativa

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)

d) Questionari di gradimento (a cura degli utenti);

e) elenco delle spese liquidate, con relativa indicazione degli estremi contabili di ciascun pagamento.

ALLEGATI:

Modulo_richiesta_finanziamento_Benessere_Terza_età.doc

Modulo_richiesta_finanziamento_Benessere_Terza_età.pdf

Scheda progetto_Benessere_Terza_età.doc

Scheda progetto_Benessere_Terza_età.pdf

Pubblicato il 30/09/2021.

Salerno – Una giornata di amicizia alla Diga Alento-Cilento-Salerno

Autore: Raffaele Rosa

La sensazione principale di oggi è condivisione e vicinanza nella spontaneità. I bimbi erano curiosi ed entusiasti di scoprire con strumenti nuovi paesaggi e profumi ma soprattutto di essere insieme. Insieme nella leggerezza e guidati ma liberi nella scoperta. Ognuno a modo suo ha scoperto i segreti della diga, la potenza dell’acqua, le magie dell’eco della propria voce, ognuno a modo suo ma il modo di uno è diventato il modo di tutti. Il personale della diga è stato stupendo perché ha unito la preparazione con instaurare una relazione spontanea  con i ragazzi.
Vedere i bambini e i ragazzi di età diverse essere insieme nella scoperta è stato un patrimonio prezioso, quello che porterò io è questo: non ci sono distanze tra le persone che hanno il cuore aperto.
La Natura, le rocce e  i profumi ci hanno accompagnato in questa domenica in cui ognuno di noi si è sentito libero di essere se stesso.

La Sezione UICI di Salerno sente il bisogno di ringraziare gli Operatori che hanno assistito con entusiasmo e competenza i partecipanti e le famiglie per la fiducia accordata alla Associazione  per aver affidato per una intera giornata i loro figli al fine di vivere una “bella esperienza di socializzazione”.

Il Presidente UICI Salerno

Raffaele Rosa

Pubblicato il 30/09/2021.

Pordenone – Pubblicazioni braille 2022

La Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” dell’U.I.C.I. di Pordenone ha realizzato anche per il 2022 il calendario braille che contiene, oltre alle classiche informazioni, delle pillole sulle più famose citazioni latine, una scheda grafica dell’isola di Procida, prossima capitale italiana della cultura nonché il calendarietto tascabile.

Disponibile previa prenotazione telefonica o via e-mail; si chiede un rimborso spese di 10,00 euro. Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando l’apposito bollettino postale incluso nella spedizione.

Sono altresì disponibili le seguenti pubblicazioni:

– Curiosità dal mondo: compendio di notizie e informazioni utili per tutti i gusti”. 2 fascicoli 15,00 euro; 

– “La dispensa consapevole”: raccolta di suggerimenti e buone prassi per un’alimentazione responsabile; 2 fascicoli 15,00 euro;

– “Giochi e rompicapo 2020”: nuova serie di passatempi enigmistici per impegnare la mente e divertirsi. 10,00 euro;

– “Il girasole 2020”: giochi e passatempi enigmistici per bambini/ragazzi, tra una merenda ed una pausa compiti. 10,00 euro.

– “In casa”: piccolo compendio di consigli pratici per la nostra quotidianità; suddivisa in due fascicoli; la prima con delle schede relative all’utilizzo di alcuni prodotti comuni nonché sulla gestione di alcuni elettrodomestici che abbiamo tutti in casa. La seconda è un utile vademecum per rimuovere ogni sorta di macchia dai tessuti. Contributo 15,00 euro.

– “Perché si dice perché si fa” (5 edizioni, 2013, 2014, 2015, 2017 e 2019) curiosità su modi di dire e tradizioni popolari (contributo 10,00 cadauno oppure 40,00 euro tutti e cinque).

– “Giochi e rompicapo” (3 edizioni, 2016,  2017 e 2019), pubblicazione di giochi enigmistici e passatempi per tutti i gusti (contributo sempre 10,00 euro cadauno oppure 25,00 tutti).

– “Il girasole”: giochi e passatempi per bambini/ragazzi, estate 2019 – contributo 10,00 euro.

Si precisa che tutti i contributi richiesti sono al puro titolo di rimborso spese.

Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” – U.I.C.I. Onlus-Aps Pordenone

Galleria San Marco 4 – 33170 Pordenone

Tel. 0434-21941

e-mail: uicpn@uici.it

Pubblicato il 30/09/2021.

Sicilia – Un murales a rilievo dalla Stamperia Braille

Sarà presentato venerdì in via Carmelo Abate a Catania nell’ambito dell’evento diffuso “Non sono un murales – Segni di comunità” che si svolge in contemporanea in centoventi luoghi d’Italia in occasione della nona Giornata europea delle fondazioni e che coinvolge diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte corale

Venerdì primo ottobre alle 10,30 l’Uici regionale, nel corso di una piccola cerimonia in via Carmelo Abate 5 a Catania, presenterà l’opera realizzata dalla Stamperia Braille Onlus nell’ambito dell’evento diffuso Non sono un murales – Segni di comunità che si svolge in contemporanea in centoventi luoghi d’Italia in occasione della nona Giornata europea delle fondazioni e che coinvolge diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte corale.

“Nell’ambito del progetto Bloom Again – ha detto il presidente del Consiglio regionale dell’Uici, Gaetano Renzo Minincleri– e in collaborazione con l’associazione Con I Bambini – impresa sociale, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, i disabili visivi siciliani hanno voluto prendere parte a quest’iniziativa realizzando un murales attraverso la Stamperia Braille, reinterpretando uno stencil dello street artist LDB. E venerdì gli autori locali presenteranno questo bassorilevo a contrasto cromatico, fruibile per non vedenti e ipovedenti”.

Il murales è accompagnato da un QR code che rimanda al sito dell’iniziativa e dal logo di Con i Bambini.

Bloom again, ossia rifiorire, è  il titolo del progetto finanziato in Sicilia, Campania, Lazio, Toscana e Lombardia dall’Uici nazionale e da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il progetto ha il fine di promuovere l’inclusione dei minori con disabilità visiva e disabilità aggiuntive, fornendo loro gli strumenti per gestire e vivere in maniera produttiva ed efficace la propria quotidianità, conquistare autonomia e superare le barriere culturali e sociali.

Pubblicato il 29/09/2021.

Pistoia – Corso “Vedere con il corpo attraverso lo yoga”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Aps sezione territoriale di Pistoia, con sede in Via Ferrucci, 15, in collaborazione con I.Ri.Fo.R. Pistoia, e Associazione culturale MaylTo si prepara a dare l’avvio al corso “Vedere con il corpo attraverso lo yoga”, realizzato grazie al contributo di Far.com Pistoia e organizzato per i propri soci.

Il corso avrà inizio venerdì 01 ottobre 2021 alle ore 15.00 e si svolgerà a cadenza quindicinale fino a dicembre presso Facoltà di Movimento, in via Ludovico Ariosto 18 a Pistoia.

Durante le lezioni saranno proposte posizioni e tecniche di respirazione dello yoga accessibili alle persone con disabilità visiva e che potranno essere replicate anche a casa in autonomia o con il proprio accompagnatore.

Ogni incontro prevederà un lavoro di ascolto delle sensazioni fisiche, emotive e mentali, e di movimento con il proprio corpo accompagnato sempre dall’uso delle tecniche della respirazione consapevole.

“Con questo progetto”, spiega il presidente della sezione Cavalier Tiziana Lupi, “abbiamo voluto dare una risposta concreta al difficile periodo che abbiamo vissuto a causa della pandemia, che ha certamente messo tutti a dura prova, sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto da quello psicologico. Attraverso lo yoga e con l’aiuto del maestro Stefano Fontanelle che ci accompagnerà durante l’intero percorso, cercheremo di riappropriarci di tutte le sensazioni provenienti da fuori e dentro di noi con l’obiettivo di ritrovare equilibrio e una maggiore serenità. Inoltre sarà anche questo un modo per far sentire la vicinanza della sezione ai propri soci, con una manifestazione del tutto innovativa che fin da subito è stata accolta da tutti con grande entusiasmo e che mi auguro diventi un appuntamento fisso negli anni a venire”.

Pubblicato il 29/09/2021.

Mostra “Parma di tutti. Le radici del futuro”

Autore: Guido Schianchi

Ho il piacere di annunciarvi la prossima apertura della Mostra “PARMA DI TUTTI. LE RADICI DEL FUTURO” dal 4 ottobre 2021 al 3 dicembre 2021.
Di seguito alcune informazioni, la locandina e il depliant dell’evento.
Nell’ambito della mostra come evento collaterale, si terrà il 13 Ottobre alle 10:00 in occasione della Giornata Mondiale della Vista, una conferenza informativa sulla cultura della prevenzione della cecità, a cura del Prof. Stefano Gandolfi, Direttore della Clinica Oculistica Universitaria di Parma.

Locandina dell’evento

PARMA DI TUTTI. LE RADICI DEL FUTURO.
L’inclusione delle persone con disabilità tra documenti, testimonianze e azioni.
DAL 4 OTTOBRE AL 3 DICEMBRE 2021
PALAZZO GIORDANI, STRADONE MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 15 – PARMA
L’esposizione “Parma di tutti. Le radici del futuro” documenta la storia dell’integrazione scolastica, lavorativa e sociale delle persone con disabilità, raccogliendo e organizzando locandine, documenti, fotografie e filmati, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, arrivando fino alle proposte per il futuro.

LA MOSTRA É APERTA AL PUBBLICO NEI SEGUENTI GIORNI E ORARI:
Lunedì, Mercoledì e Giovedì mattina dalle 9.30 alle 12.30
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
Per i gruppi sono previste anche le giornate di Martedì e Venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.30
Martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
Il percorso di visita ha una durata di circa 1 ora. Per i gruppi prenotazione obbligatoria a: info@cepdi.it tel. 0521/257283
www.cepdiparma.it

La mostra è accessibile a tutti.

Depliant informativo.pdf

Guido Schianchi, Presidente UICI Sezione di Parma

Pubblicato il 29/09/2021.

Pubblicazione rivista “Kaleidos” n. 18 1-15 ottobre 2021

Si comunica che in data 29 settembre 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 18 1-15 ottobre 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 29 settembre 2021.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2613

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Proaging: prendiamoci il bello dei nostri anni (di Giorgia Nardelli)

Vorrei sentirmi più serena (di Cinzia Testa)

Gratitudine: l’anticamera della felicità (di Marta Bonini)

Donne coraggiose

Guida alla salute delle donne

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 29/09/2021.

Abilitazione in deroga dei Centralinisti non vedenti: Parere del Ministero del Lavoro

Abilitazione in deroga ex art. 1, comma 4, legge n. 113/1985. Centralinisti non vedenti. Parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, n. 7017 del 07/09/2021

Su sollecitazione dell’Unione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diramato, in forma di parere, a tutti gli Uffici territoriali del Lavoro, i necessari chiarimenti sulle procedure dell’abilitazione in deroga dei centralinisti non vedenti, ex art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985.

L’art. 1, comma 3, della legge n. 113/1985, consente l’iscrizione all’Albo professionale ai centralinisti che hanno conseguito un apposito diploma, previo superamento di un esame abilitante, sottoposto al controllo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al termine di uno dei corsi professionali per centralinisti telefonici, individuato dall’art. 2 della stessa legge.

Il successivo comma 4 prevede, invece, l’iscrizione in deroga all’Albo per coloro che presentano una dichiarazione del datore di lavoro, da cui risulta che il lavoratore svolge mansioni di centralinista telefonico da almeno sei mesi.

L’iscrizione, pertanto, è subordinata al superamento dell’esame di abilitazione, oppure, in deroga, all’effettivo e attuale svolgimento della professione di centralinista, di durata almeno semestrale, attestata come sopra.

Entrambi i canali, quindi, consentono all’interessato di ottenere una qualifica professionale.

Successivamente, l’abolizione nel 2015 dell’Albo e il contestuale passaggio alla sola lista dei centralinisti per il collocamento mirato ha determinato un grave vuoto normativo. Infatti, per iscriversi alle liste, oltre a possedere i requisiti alternativi esposti, sarebbe stato necessario trovarsi in stato di disoccupazione.

Alla luce di quanto sintetizzato, non sussisteva alcun problema per coloro che avevano frequentato il corso previsto dalla legge e, essendosi abilitati alla professione, si trovavano in stato di disoccupazione.

La questione, per contro, diveniva più complessa per i lavoratori che avevano interesse a ottenere una pari qualifica professionale per l’iscrizione alle liste di collocamento, utilizzando il requisito abilitante del lavoro – per sei mesi – come centralinista.

La formulazione della norma, infatti, non rendeva possibile utilizzare periodi di lavoro svolto in precedenza come centralinista, per potersi iscrivere – da disoccupato – alle liste per il collocamento mirato della legge n. 113/85: (“il lavoratore svolge mansioni”).

L’applicazione dell’art. 1, comma 4, risultava, quindi, particolarmente difficile, se non impossibile.

Il che, sotto il profilo dello scopo pratico della norma, costituiva un vero e proprio paradosso.

Inoltre, dal punto di vista datoriale, tali lavoratori non sarebbero stati computabili, ai fini dell’assolvimento degli speciali obblighi di assunzione ex art. 3 e 4 della legge n. 113, con possibili conseguenze negative sulla stabilità del rapporto di lavoro. Per di più, il datore di lavoro che avesse già assolto agli obblighi generali di cui alla legge n. 68/99, sarebbe stato chiamato ad adempiere all’obbligo di riserva a favore dei centralinisti non vedenti, anche in eccedenza rispetto alla quota ordinaria, pur avendo in forza un lavoratore non vedente, in possesso di tutti i requisiti per essere computato nella speciale quota di riserva della legge n. 113/85.

Data la premessa, si comprende l’importanza del parere allegato, rilasciato in data 7 settembre 2021 dalla Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, Divisione V – Politiche sociali per le persone con disabilità e non autosufficienti, Inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che fornisce alcuni chiarimenti e un’interpretazione evolutiva dell’art. 1, comma 4, della legge n. 113/85.

In particolare, una lettura “estensiva” e semplificata di questa norma, coordinata con la legge n. 68/1999, consente ai soggetti privi della vista, che abbiano svolto – quindi, anche in un momento diverso da quello di attuale disoccupazione – mansioni di centralinista telefonico per un periodo di lavoro di almeno sei mesi e che si ritrovino senza lavoro, di iscriversi nella lista del collocamento obbligatorio.

In questo caso, sarà sufficiente esibire l’attestazione rilasciata, anche in precedenza, dal datore di lavoro.

Nel rispetto delle quote di riserva per l’assolvimento degli obblighi di assunzione, inoltre, viene consentito anche ai lavoratori dipendenti “che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia nel corso del rapporto di lavoro” e che svolgono, di fatto, l’attività di centralinista telefonico privo della vista da almeno sei mesi, di “essere computati nella speciale quota di riserva dei centralinisti non vedenti, in un’ottica di favore sia per il percorso lavorativo del lavoratore disabile sia per gli adempimenti degli obblighi da parte del datore di lavoro”.

Il tutto, con il riconoscimento all’interessato dei diritti da essa discendenti (come, ad esempio, la corresponsione dell’indennità di mansione, ex art. 9, comma 2, legge cit.).

La garanzia prevista dall’art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985, si applica a coloro che, già assunti, essendo sopravvenuta una patologia visiva che li renda inidonei allo svolgimento dei compiti originariamente assegnati, hanno l’opportunità di ottenere un cambio di mansioni, evitando così il licenziamento.

Inoltre, come già veniva chiarito dallo stesso Ministero nel 2015 con la circolare n. 13, par. 2, trattandosi di “eccezione” alla regola generale della necessità, ai fini dell’iscrizione, dell’abilitazione alla funzione di centralinista telefonico, l’art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985 non si applica oltre i casi e i tempi in essa considerati;

  • lo svolgimento delle mansioni deve avvenire per sei mesi in maniera continuativa e non saltuaria o occasionale, pur potendo le mansioni essere svolte a tempo parziale (sempreché il numero di ore prestato sia da ritenersi ragionevolmente sufficiente a far conseguire la professionalità richiesta);
  • per l’iscrizione in deroga deve sussistere un rapporto di lavoro subordinato (apprendistato, tempo determinato, etc) e non sono valevoli, ad esempio, i tirocini e gli stage.

Ottenuta dal datore di lavoro l’attestazione, è opportuno darne ampia pubblicità presso le competenti Amministrazioni pubbliche locali (Ispettorato del lavoro e Ufficio del Collocamento Mirato), soprattutto laddove non venga immediatamente utilizzata per l’iscrizione alla lista dei centralinisti ai fini del collocamento mirato (art. 6, comma 7, legge n. 113/1985). Il parere n. 7017/2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di cui viene allegato il testo integrale (all. 1), trova la forza applicativa nella sua semplicità espositiva, perché difficilmente i chiarimenti forniti potranno essere oggetto di fraintendimenti da parte degli Uffici territoriali del Lavoro.

ALLEGATO:

PARERE MINISTERO DEL LAVORO, n. 7017 del 7.9.2021.pdf

Pubblicato il 28/09/2021.