Cagliari – Notiziario n. 2 e n. 3 del 19 Gennaio 2022

Notiziario n. 2:

Comunichiamo le seguenti notizie:

Giovedì 20 gennaio 2022 alle ore 16,00 si riunisce il Consiglio direttivo sezionale presso la Sede Uici di Via del Platano, 27 a Cagliari, per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

1)      Approvazione verbale consiliare seduta precedente;

2)      Ratifica delibere della Presidente;

3)      Anagrafica soci – Adempimenti art. 3, comma 9 del Regolamento Generale UICI;

4)      Comunicazione della Presidente;

5)      Piano di realizzazione 2022 – Legge regionale 23 febbraio 1968 n° 14 e successive modificazioni ed integrazioni;

6)      Rinnovo abbonamento piattaforma Zoom;

7)      Premiazione scuola vincitrice Bando di concorso DIRITTI UMANI, DIRITTI CIVILI – determinazioni;

8)      Proposte attività progettuali anno 2022 – determinazioni;

9)      Varie ed eventuali.

Per coloro che desiderassero partecipare a distanza, seguono le credenziali per il collegamento su Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/88560919027?pwd=bW9GRHUrWWVaM0x6UG1oQlM3K3hqQT09

ID riunione: 885 6091 9027

Passcode: 897376

Martedì 25 gennaio 2022 alle ore 15,30 sarà presente presso la nostra sede Uici di Cagliari Massimo Sanna, referente Kappaten, offrirà la consulenza necessaria a favore di tutti coloro che avessero in programma l’acquisto di ausili tiflo-informatici. Chiediamo cortesemente la prenotazione telefonica presso i nostri uffici per evitare possibili assembramenti.

Sono prorogate di qualche giorno le iscrizioni ai progetti elaborati dalla Sezione Irifor di Cagliari dal titolo “Ginnastica e fitness”e “Itinerando tra storia e cultura sarda” Bando I.Ri.Fo.R. 2021 “Promozione del benessere fisico nella terza età” – dedicati a soci ultrasessantenni con disabilità visiva.

L’intervento “Ginnastica e Fitness” prevede un percorso di 30 ore da svolgersi con frequenza bisettimanale e lezioni da un’ora ciascuna nell’arco di circa 4 mesi. Gli incontri saranno organizzati presso la Sezione Uici di Cagliari, con calendario da concordare. Il progetto si svilupperà da febbraio a maggio 2022, con la partecipazione di un istruttrice di ginnastica dolce qualificata e prevede un contributo di € 90,00 (novanta/00) per partecipante.

Itinerando tra storia e cultura sarda” prevede n.. 5 escursioni della durata di circa 4 ore ciascuna, con calendario da concordare e programma da dettagliare, per un totale di 20 ore distribuite tra il mese di Febbraio al mese di giugno 2022, con un contributo di € 40,00 (quaranta/00) per ciascun partecipante con pacchetto di 5 escursioni.

Su proposta del comitato nazionale centralinisti Uici, è stata predisposto un’apposita pagina sul sito internet della sede nazionale Uici per condurre una breve indagine conoscitiva circa lo “smart working per centralinisti”. Occorrono solo pochi minuti di tempo e attenzione per rispondere a pochissime domande che potranno contribuire ad orientare le scelte del comitato in materia, non solamente per il periodo della pandemia, ma anche come prospettiva di medio e lungo termine. La pagina internet è raggiungibile al seguente indirizzo: https://www.uiciechi.it/Questionario/centralinisti.asp

Notiziario n. 3:

Siamo lieti di comunicarvi che l’Associazione “Seguimi ASD” ha in programma l’organizzazione di una manifestazione ciclistica dal titolo “Molla tutto e seguimi” che si terrà sabato 22 gennaio 2022  a Cagliari presso il Parco delle Emozioni. Si tratta di giornata di aggregazione aperta alle persone con disabilità visiva mediante la messa a disposizione dei 4 tandem della nostra Unione. Tra le varie attività si realizzerà una staffetta a piedi-bici-ritroso e molto altro all’insegna dello sport e del divertimento. Il programma della manifestazione prevede: alle ore 9,00 ritrovo e iscrizioni, colazione offerta dall’associazione sportiva, pranzo al sacco a cura dei partecipanti; alle ore 16,00 premiazioni;  alle ore 17,00 ringraziamenti e saluti.   

È prevista una quota di partecipazione di 8 € a persona; 20 € per famiglie di 3 persone; di 25 € per famiglie di 5 persone. Per info e  prenotazioni contattare i nostri uffici.

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

Pubblicato il 20/01/2022.

Napoli – Tirocini retribuiti riservati a persone con disabilità visiva

A seguito dell’adesione della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Fondazione Istituto Strachan Rodinò al programma “Garanzia Giovani”, la Regione Campania ha autorizzato i citati enti a ospitare n. 2 tirocini extracurriculari, della durata di mesi 12, riservati a persone con disabilità. 

L’a Fondazione Istituto Strachan Rodinò e l’UICI hanno promosso questo progetto al fine di agevolare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva. Per ogni tirocinante verrà predisposto un progetto di inclusione ad hoc e verranno erogate tutte le attività di sostegno che si renderanno necessarie.

Chi può presentare domanda

Possono partecipare al bando i giovani che alla data di presentazione della domanda:

(A)

  • siano in età compresa fra 18 e 29 anni;
  • siano in possesso di diploma di scuola media superiore;
  • siano registrati al programma Garanzia Giovani;
  • abbiano lo status Neet (Not in Education, Employment or Training) ossia non abbiano contratti di lavoro in essere e non siano inseriti in un percorso di istruzione o formazione, ovvero non siano iscritti ad un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione professionale;
  • siano iscritti al Centro per l’Impiego – sezione Collocamento mirato, con percentuale di invalidità uguale o superiore al 46%.

(B)

  • giovani anche non NEET (possono essere iscritti a Corsi di Studio universitari – o  formazione) di età compresa tra i 18 e 35 anni (non compiuti);
  • siano in possesso di diploma di scuola media superiore;
  • siano registrati al programma Garanzia Giovani;
  • non abbiano contratti di lavoro in essere;
  • siano iscritti al Centro per l’Impiego – sezione Collocamento mirato, con percentuale di invalidità uguale o superiore al 46%.

Compenso

Ai partecipanti spetterà una indennità mensile pari a € 500,00, erogata direttamente dalla Regione Campania.

Impegno richiesto

Ai partecipanti è richiesto un impegno di massimo 6 ore giornaliere per 5 giorni a settimana, per un minimo di 20 ore settimanali.

Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata tramite il portale “Cliclavorocampania” candidandosi alle vacancy di seguito riportate, indicando i seguenti codici, entro e non oltre il giorno 04/02/2022.

ENTE OSPITANTEINDIRIZZOCODICE VACANCY
Fondazione Istituto Strachan RodinòVia Gino Doria n. 75, Napoli0500022211000000000129253      
Unione Italiana dei Ciechi e degli IpovedentiVia San Giuseppe dei nudi n. 80, napoli0500021211000000000126916     

La Fondazione Istituto Strachan Rodinò e la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, esaminati i curricula presentati, selezioneranno i 2 disabili visivi che saranno ammessi ad effettuare i relativi tirocini.

I tirocini saranno per addetti alla segreteria, qui di seguito facciamo un breve sunto delle mansioni richieste:

Supportare le attività di un ufficio organizzando le riunioni, appuntamenti e contatti, disporre dei verbali ed appunti, attivando ed eseguendo le procedure burocratiche necessarie al funzionamento dell’ ufficio stesso. Sappiano predisporre la documentazione e svolgono compiti di supporto alle attività di comunicazione.

Per ulteriori chiarimenti, informazioni e per essere guidati per la presentazione della domanda e l’inserimento del curriculum vitae, contattare: Agenzia per il lavoro Mestieri Campania – Sportello di Napoli2 – Portici – Via Armando Diaz 144 – Napoli

Tel. 0817767894 – Email: napoli2@mestiericampania.com

Pubblicato il 19/01/2022.

Brescia – Workshop “Lavoro in corso: riflessioni sull’inclusione lavorativa”

Autore: Irene Panighetti

Grande successo di partecipazione per il workshop sull’inclusione lavorativa promosso dalla sezione UICI di Brescia il 14 gennaio, con relatori e pubblico presenti sia in sede sia da remoto. L’esigenza di un convegno di questo tipo è stata ben illustrata dal moderatore, Fabio Fornari, che ha ricordato come, ancor oggi e nonostante le buone leggi esistenti, “per chi ha disabilità trovare lavoro è ancora difficile perché si guarda al deficit e non alle capacità”.
La presidente della sezione, Sandra Inverardi, ha sollecitato l’impellente necessità proprio di ribaltare questo paradigma e mettere al centro le capacità della persona: “il disabile, visivo e non solo, deve aver ben chiare a sé stesso le proprie potenzialità e i propri limiti. Come Unione ci impegniamo a far incontrare domanda e offerta, creando collaborazioni con i centri per l’impiego, le agenzie di lavoro e tutte quelle strutture e progetti presenti sul territorio”. In proposito la presidente ha ricordato la convenzione siglata a dicembre in via sperimentale con l’agenzia del lavoro di Anmil, ente con lunga esperienza di disabilità e che si è messo a disposizione di Uici.
Si sono quindi susseguiti gli interventi di relatrici e relatori, a partire da quello di Barbara Bresciani che si occupa di gestione e sviluppo delle risorse umane che ha ribadito: “la diversità è vita, è ricchezza; tutti noi siamo moltitudini sempre in divenire, con i nostri talenti che possiamo far diventare talenti sociali”. Di seguito Santo Gaffurini, sindacalista e insegnante, ha evidenziato l’importanza, in particolare per il mondo della scuola, di avere “un punto di orientamento, in una logica di sistema; invece il Covid ha messo a nudo l’esistenza di una realtà completamente diversa, piena di povertà tra cui spicca la povertà progettuale”. Gaffurini ha analizzato il concetto di competenza da un punto di vista molto diverso da quello di chi lo aveva preceduto: “la competenza come ci viene propinata oggi è l’ultima trovata del capitalismo per sfruttare le persone”.
Ha portato la concretezza dell’esperienza il socio Stefano Conter, lavoratore al Comune di Brescia che ha puntato il dito contro “gli strumenti insufficienti che ci rendono ancor più disabili”, esortando a non accontentarsi di ruoli marginali in cui chi ha disabilità è relegato dagli stereotipi. Anzi, Conter ha sollecitato a puntare in alto e ad affrontare anche i concorsi pubblici. Ignazio Fontana, vicepresidente Uici, che lavora nel contesto dell’informatica, ha proposto un intervento dal titolo: “Al lavoro con un clic”, richiamando l’importanza della tecnologia per lo svolgimento dell’attività lavorativa. “C’è tanto bisogno di formazione – ha ribadito – perché la tecnologia è vasta, l’informatica è una materia ampia e complessa; un conto è usare un pc per uso personale, altro usarlo per uso professionale: sono due modalità clamorosamente diverse. Scegliere il software giusto è il passaggio fondamentale”.
Molto utile l’intervento dell’avvocata e disability manager Haydée Longo, che ha fatto notare come “il lavoro oggi, anche causa pandemia, sta cambiando rapidamente, anche nelle revisioni normative in corso, che mi sembrano andare in una buona direzione. Certo, resta tanto da fare, soprattutto in termini di accessibilità al lavoro: un problema che le persone vivono sulla propria pelle ogni giorno ma che le aziende percepiscono pochissimo”.

Grande successo di partecipazione per il workshop sull’inclusione lavorativa promosso dalla sezione di Brescia il 14 gennaio, con relatori e pubblico presenti sia in sede sia da remoto. L’esigenza di un convegno di questo tipo è stata ben illustrata dal moderatore, Fabio Fornari, che ha ricordato come, ancor oggi e nonostante le buone leggi esistenti, “per chi ha disabilità trovare lavoro è ancora difficile perché si guarda al deficit e non alle capacità”.
La presidente della sezione, Sandra Inverardi, ha sollecitato l’impellente necessità proprio di ribaltare questo paradigma e mettere al centro le capacità della persona: “il disabile, visivo e non solo, deve aver ben chiare a sé stesso le proprie potenzialità e i propri limiti. Come Unione ci impegniamo a far incontrare domanda e offerta, creando collaborazioni con i centri per l’impiego, le agenzie di lavoro e tutte quelle strutture e progetti presenti sul territorio”. In proposito la presidente ha ricordato la convenzione siglata a dicembre in via sperimentale con l’agenzia del lavoro di Anmil, ente con lunga esperienza di disabilità e che si è messo a disposizione di Uici.
Si sono quindi susseguiti gli interventi di relatrici e relatori, a partire da quello di Barbara Bresciani che si occupa di gestione e sviluppo delle risorse umane che ha ribadito: “la diversità è vita, è ricchezza; tutti noi siamo moltitudini sempre in divenire, con i nostri talenti che possiamo far diventare talenti sociali”. Di seguito Santo Gaffurini, sindacalista e insegnante, ha evidenziato l’importanza, in particolare per il mondo della scuola, di avere “un punto di orientamento, in una logica di sistema; invece il Covid ha messo a nudo l’esistenza di una realtà completamente diversa, piena di povertà tra cui spicca la povertà progettuale”. Gaffurini ha analizzato il concetto di competenza da un punto di vista molto diverso da quello di chi lo aveva preceduto: “la competenza come ci viene propinata oggi è l’ultima trovata del capitalismo per sfruttare le persone”.
Ha portato la concretezza dell’esperienza il socio Stefano Conter, lavoratore al Comune di Brescia che ha puntato il dito contro “gli strumenti insufficienti che ci rendono ancor più disabili”, esortando a non accontentarsi di ruoli marginali in cui chi ha disabilità è relegato dagli stereotipi. Anzi, Conter ha sollecitato a puntare in alto e ad affrontare anche i concorsi pubblici. Ignazio Fontana, vicepresidente Uici, che lavora nel contesto dell’informatica, ha proposto un intervento dal titolo: “Al lavoro con un clic”, richiamando l’importanza della tecnologia per lo svolgimento dell’attività lavorativa. “C’è tanto bisogno di formazione – ha ribadito – perché la tecnologia è vasta, l’informatica è una materia ampia e complessa; un conto è usare un pc per uso personale, altro usarlo per uso professionale: sono due modalità clamorosamente diverse. Scegliere il software giusto è il passaggio fondamentale”.
Molto utile l’intervento dell’avvocata e disability manager Haydée Longo, che ha fatto notare come “il lavoro oggi, anche causa pandemia, sta cambiando rapidamente, anche nelle revisioni normative in corso, che mi sembrano andare in una buona direzione. Certo, resta tanto da fare, soprattutto in termini di accessibilità al lavoro: un problema che le persone vivono sulla propria pelle ogni giorno ma che le aziende percepiscono pochissimo”.
Irene Panighetti

Pubblicato il 18/01/2022.

Venezia – Visite inclusive e accessibili

Desideriamo rendere nota l’attività promossa dall’Associazione PROMOGUIDE, che organizza visite guidate gratuite riservate a persone con disabilità visiva ed accompagnatori.
Il percorso guidato, è tenuto da guide specializzate che hanno partecipato ad un corso di affiancamento con la nostra Sezione Territoriale di Venezia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per la descrizione a non vedenti ed ipovedenti.
Le visite tattili gratuite previste per il corrente anno, si svolgeranno alla Galleria Giorgio Franchetti, alla Ca’ d’Oro e a Palazzo Grimani nei seguenti giorni, con inizio alle ore 10.00:
19/02, 19/03, 16/04, 21/05, 18/06, 16/07, 20/08, 17/09, 15/10, 19/11, 17/12.
Per informazioni e adesioni, utilizzare esclusivamente il seguente indirizzo mail:
bestveniceguide4all@gmail.com

DATA SABATO – MUSEO
Gennaio 15 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Febbraio 19 Palazzo Grimani
Marzo 19 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Aprile 16 Palazzo Grimani
Maggio 21 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Giugno 18 Palazzo Grimani
Luglio 16 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Agosto 20 Palazzo Grimani
Setembre 17 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Otobre 15 Palazzo Grimani
Novembre 19 Galleria Franchetti alla Ca’d’Oro
Dicembre 17 Palazzo Grimani.

Pubblicato il 18/01/2022.

Ferrara – Non vedenti e rifugiati insieme per strada e in canoa

Si è concluso con successo il progetto di integrazione di Cidas “Tutti diversi, tutti uguali”

Con la fine dell’anno si è concluso “Tutti diversi, tutti uguali”, il progetto di integrazione che la cooperativa Cidas ha ideato per creare momenti di incontro e conoscenza tra persone con caratteristiche diverse, di diversi contesti sociali, che difficilmente verrebbero a contatto tra loro, ma che insieme creano un prezioso patrimonio umano, dato dall’arricchimento reciproco.

Sviluppata nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (Sai) del territorio ferrarese, questa attività è stata concepita e realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ferrara e ha previsto la partecipazione di un gruppo di rifugiati assieme ad un gruppo di soci Uici.

Tre sono stati gli incontri in programma. Il primo si è svolto presso il centro Canottieri della Darsena San Paolo, in collaborazione con il Cus sezione canottaggio, e ha previsto una prova di voga alla quale ha partecipato il gruppo di rifugiati con quello delle persone non vedenti, che segue abitualmente i corsi di canottaggio assieme agli atleti professionisti del centro. L’occasione ha stimolato un rapporto di mutuo sostegno tra i gruppi, che hanno saputo unire le rispettive e complementari abilità, generando, attraverso lo sport e l’attività all’aperto, un contesto di socializzazione.

“Per noi l’occasione è servita non solo a far conoscere la disciplina, ma soprattutto a mettere in campo il lato educativo di questo sport – ha detto Michele Savriè, responsabile della sezione canottaggio del Cus Ferrara -. Infatti i ragazzi, partecipando ad una seduta in barca multipla, hanno potuto toccare con mano quanto sia importante fare squadra e coordinarsi individualmente per poter raggiungere un risultato di gruppo con un vero e proprio team building già dalle prime vogate. Come Cus siamo felici di partecipare a giornate come queste e spero possano avere un seguito”.

Nel secondo incontro, i partecipanti non vedenti hanno insegnato ai ragazzi stranieri le diverse tecniche di accompagnamento e hanno parlato dei problemi di mobilità autonoma di una persona con disabilità visiva. I ragazzi accolti, da parte loro, hanno raccontato delle difficoltà ad inserirsi nel contesto sociale che deve affrontare chi arriva da un altro paese. Tutti insieme hanno poi preparato e gustato specialità culinarie tradizionali delle rispettive culture: dalla torta con la mela ferrarese al riso benachin del Gambia.

L’ultimo incontro è stato dedicato alla fruizione collettiva del documentario “Un giorno la notte” di Michele Aiello e Michele Cattani, prodotto da ZaLab: un’esperienza sorprendente sia per il tipo di sguardo e di uso della telecamera, sia per la presenza di audionarrazione, che rende fruibile la trama anche a chi non vede. Il documentario racconta l’attesa della cecità da parte di un rifugiato del Gambia affetto da retinite pigmentosa, una malattia degenerativa che porta alla perdita della vista, un’attesa però non passiva, ma che si fa scoperta di impensate possibilità.

“Questi incontri sono stati un’occasione preziosa e unica di scambio, che ci ha avvicinato a ragazzi magari in difficoltà per il loro percorso di vita, un po’ anche loro disabili, in un certo senso, ma con tanta voglia di partecipare alle esperienze di socialità che Ferrara può offrire. Un po’ come noi: privati di un senso, ma pienamente e convintamente attivi nella società in cui viviamo”. Così ha commentato Alessandra Mambelli, presidente dell’Associazione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ferrara.

“Un ulteriore modo per trovare un terreno comune tra i due gruppi e farli sentire prossimi e affini” ha spiegato Francesco Camisotti, responsabile del settore Società e diritti di Cidas, assieme a Marco Orsini e Anna Claudia Belloni coordinatore e operatrice dell’accoglienza di Cidas. “Abbiamo progettato questi momenti di condivisione per fare un passo avanti nella conoscenza del contesto nella quale guidiamo i rifugiati che accogliamo. Porli di fronte ad elementi di diversità ci aiuta tutti ad uscire da schemi preconcetti e crediamo possa supportare anche loro a ricomporre e superare la propria sensazione di estraneità in questa nuova dimensione di vita e relazioni”.

FONTE: Estense.com del 13/01/2022.

LINK ALL’ARTICOLO: https://www.estense.com/?p=946337

Pubblicato il 14/01/2022.

Torino – Vietato l’accesso in Duomo a un cieco con il cane guida

L’UICI Piemonte: “Ennesima discriminazione inaccettabile”

“Quello verificatosi a Torino è un fatto grave, indice di insensibilità e di indifferenza, alla faccia delle lotte che l’associazione che rappresento porta avanti da oltre 100 anni”. Lo afferma il presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti del Piemonte, Franco Lepore, a margine dell’ultimo episodio di discriminazione ai danni di un non vedente, che si è visto negare l’accesso in Duomo perché accompagnato dal proprio cane guida.
L’episodio, avvenuto lo scorso 3 gennaio, ha avuto come protagonista Vittorino Biglia, non vedente residente in provincia di Imperia che, per entrare in Duomo con il suo fedele amico Spritz, uno splendido esemplare di Labrador nero, dopo essere stato bloccato da un addetto alla sicurezza ha dovuto chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.


“La legge n. 37 del 1974, così come integrata e modificata dalla legge n. 376 del 1988 e dalla legge n. 60 del 2006 – spiega il presidente regionale dell’UICI, che nella vita svolge la professione di avvocato – stabilisce che la persona cieca ha il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi sui mezzi di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico. Chi non rispetta la legge è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria. Voglio ricordare- aggiunge Lepore – che i cani guida sono gli “occhi di chi non vede” e che certe discriminazioni non dovrebbero nemmeno esistere. Ci aspettiamo pertanto le pubbliche scuse dal parroco per l’increscioso episodio. La nostra Associazione si dichiara fin da ora disponibile ad incontrare i responsabili della parrocchia per spiegare loro cosa prevede la legge e per fornire la formazione adeguata a tutto il personale al fine di rendere il Duomo di Torino sempre più inclusivo”.


In tutta Italia i casi di discriminazione come quello che ha subito Vittorino Biglia sono numerosi. “Sono indignato e provo una grande amarezza per ciò che è successo – dice il protagonista della vicenda – anche perché alla fine gli unici a scusarsi con il sottoscritto sono stati i poliziotti, che ovviamente non avevano nessuna colpa. E pensare che, nei giorni precedenti, il titolare di un bar mi aveva negato l’accesso ai locali per lo stesso motivo ma in quel caso mi ero recato in un altro esercizio.Trovo inconcepibile che, per far valere i propri diritti, una persona sia costretta a chiamare le forze dell’ordine sottraendole ad attività ben più urgenti.Purtroppo si tratta di episodi sempre più frequenti, spero solo che questa vicenda serva a sensibilizzare l’opinione pubblica. Le leggi sono fondamentali ma poi servono l’educazione, il rispetto e il buon senso”.


Conclude il presidente Lepore: “Continueremo a vigilare affinché, in chiesa come al bar, episodi come questo non si ripetano più. Attendiamo scuse formali e se necessario, siamo pronti a far sentire la nostra voce in ogni sede”.

Appello del Presidente Franco Lepore: https://youtu.be/xj_j6kpk-Ec

Pubblicato l’11/01/2022.

Enna – Natale e fine anno 2021

Autore: Anna Buccheri

I festeggiamenti natalizi sono cominciati il 13 dicembre, giornata dedicata a Santa Lucia e al cieco. Ad Enna, in Sezione e in diretta Facebook, per consentire ai Soci di partecipare, dopo la Messa officiata dal Vicario del Vescovo, c’è stato un incontro sulle problematiche legate alla disabilità visiva a cui hanno partecipato, tra gli altri: il Presidente UICI Regionale Sicilia prof. Gaetano Minincleri, il Tenente Bellante della Guardia di Finanza, l’Assessore alle politiche sociali avv. Giampiero Cortese come delegato del Sindaco.

La tombola del 19 dicembre è stato un momento di ritrovata normalità, vissuto per superare il periodo del lockdown, per ripartire, per essere di nuovo insieme, nel rispetto delle norme che ormai regolano le nostre vite, ma comunque in presenza. Preceduta dal pranzo sociale, alla tombola hanno partecipato circa 80 persone.

A conclusione delle feste natalizie, nel giorno dell’Epifania che tutte le feste si porta via, per la tradizionale Befana dei bambini una ventina di bambini hanno avuto in dono la tanto attesa calza piena di dolci.

Un gesto di attenzione che la Sezione UICI di Enna compie tutti gli anni per Natale è la consegna di un panettone a casa, ad ogni Socio e ad ogni Socia, su tutto il territorio ennese: un atto simbolico a testimoniare che nessuno viene dimenticato, nessuno è solo, nessuno viene lasciato indietro, al di là della distanza in chilometri, nonostante le strade disagevoli e impervie (e in Sicilia sono quasi dappertutto così). Per il Presidente Santino Di Gregorio il rapporto con i Soci è prioritario: li segue, li insegue, li sollecita, li stimola, crea le condizioni adatte perché tutti possano davvero fruire dei servizi della Sezione, sente come suo dovere l’aver cura dei Soci che rappresenta e cerca sempre di rispondere alle loro esigenze e di proporre attività che possano essere rispondenti e adeguate ai bisogni dei Soci, dai bambini agli anziani.

È in quest’ottica che la Sezione UICI di Enna propone sempre attività: alcune nuove, altre già collaudate, altre arricchite di ulteriori elementi (finalità, materiali, livelli).

Tra ottobre e novembre 2021 è stato realizzato il Corso di genitorialità IRIFOR. Il Corso, tenuto da Giovanna Boccali (Istruttrice di OM e AP) ha incluso un progetto della durata di 18 ore di autonomia domestica in cucina per bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni e si è svolto nella sala aptica della Sezione, attrezzata con forno parlante e piano cottura ad induzione. Mentre in forma di gioco, impastando per fare pizze e dolci, i bambini hanno fatto esperienza di autonomia domestica attraverso un’attività di manipolazione in cucina, i genitori essendo presenti hanno avuto la possibilità di prendere consapevolezza delle potenzialità dei figli che, se educate, vengono sviluppate, consolidate e incrementate.

Un livello più alto di autonomia domestica in cucina è stato riservato agli adulti che hanno avuto così l’occasione di imparare a cuocere in modo del tutto indipendente diverse pietanze (primi e secondi, pasta e bistecche). Agli adulti è stato proposto un Corso di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale di 100 ore, così suddivise: 73 ore di attività, anche all’aperto (con Giovanna Boccali, Istruttrice di OM e AP) e 27 ore di tiflologia e di psicologia (rispettivamente con la tiflologa Marta Zocco e con la psicologa Simona Alessandra, entrambe risorse della Sezione). Le attività di AP sono state condotte in alcuni casi a domicilio per venire incontro a specifiche esigenze individuali legate all’autonomia in ambienti conosciuti.

A metà novembre è cominciato un Corso di avviamento al nuoto per bambini fino a 10 anni della durata di 6 mesi, rinnovabili per altri 6 mesi. I 4 bambini che lo frequentano sono seguiti da Roberta Corona, istruttrice paralimpica. L’obiettivo è che i bambini imparino a nuotare. Quella “cura” che è la cifra di tutto l’agire della Sezione UICI di Enna ha trovato anche in questo caso il modo di esprimersi. Il Corso non si tiene presso la piscina comunale di Enna, ma presso una SPA. Infatti la piscina della SPA ha due requisiti che la rendono un ambiente più confortevole per i bambini rispetto a quella comunale: la temperatura dell’acqua è più calda ed è meno profonda.

A dicembre infine gli impegni sportivi non sono mancati: per il GSD UIC G. Fucà, le due partite dell’11 e del 12 per il Campionato Nazionale di Serie A; per due atleti, in Sardegna, gli Internazionali di Showdown; per un atleta, in Abruzzo, il Grand Prix di judo. Tutte le gare sono state patrocinate da FISPIC.                     

Anna Buccheri

Pubblicato l’11/01/2022.

Treviso – Incontro on line: La legge delega sulla disabilità

Autore: Massimo Vettoretti

Cari amici e amiche,

Il Senato ha da poco approvato il Disegno di Legge sulla disabilità. Sui Social questa notizia è stata ripresa e condivisa ampiamente e la stessa Ministro Stefani che presiede il Ministero per la disabilità ne ha spesso parlato. In collaborazione con l’Agenzia Iura e con il suo direttore, il dottor Carlo Giacobini, già direttore responsabile di Handylex e Superando, l’UICI di Treviso organizza per giovedì 13 gennaio alle ore 21:00 un incontro on line a tema. Analizzeremo insieme la nuova legge per comprenderne le ricadute sulle vite delle persone con disabilità.

L’incontro si svolgerà su piattaforma Zoom giovedì 13 gennaio alle ore 21:00. Per partecipare, inviate una mail all’UICI di Treviso all’indirizzo uictv@uici.it: riceverete dati e istruzioni per il collegamento. Se non avete familiarità con PC, smartphone o Zoom, non preoccupatevi: sarà possibile assistere alla conferenza anche tramite una normale chiamata telefonica.

Sperando di incontrarvi numerosi, vi saluto cordialmente, il Presidente UICI di Treviso Massimo Vettoretti.

Massimo Vettoretti

Pubblicato il 10/01/2022.

Parma – Servizio Civile Universale presso l’UICI

Si può presentare la domanda fino alle ore 14:00 del 26 gennaio

Sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, è stato pubblicato il bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da avviare al servizio civile nell’anno 2022. Quest’anno, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS offre complessivamente 993 posti in 7 progetti da realizzarsi su tutto il territorio nazionale Italiano. Per partecipare al bando per la selezione di operatori volontari del servizio civile, regolarmente retribuito, è necessario presentare la domanda entro le ore 14.00 del 26 gennaio 2022.

I progetti hanno la durata di 12 mesi, con un monte ore annuo di 1.145 per un massimo di 25 ore di servizio settimanale. Il volontario che prenderà servizio riceverà un trattamento economico mensile di euro 444,30. È inoltre previsto il rilascio a conclusione del servizio di un attestato di espletamento del Servizio civile riconosciuto da un ente terzo.

Per i giovani che hanno fra i 18 e i 28 anni, il Servizio Civile Universale è un’opportunità per vivere un’esperienza formativa e di cittadinanza attiva all’interno delle comunità che consente di acquisire competenze spendibili successivamente nel mondo del lavoro e di inserirsi in una rete di interessanti relazioni professionali e umane.

La sezione territoriale Uici di Parma propone due progetti dai titoli: “Percorsi di inclusione sociale permanente” e “Punti di vista: un occhio alla prevenzione delle patologie oculari” con un impiego di 3 operatori volontari in totale.

Fra le attività che i volontari saranno chiamati a svolgere: attività di sostegno domiciliare pomeridiano alle famiglie di minori disabili visivi; servizio di lettorato e servizi vari a domicilio; attività ludico-ricreative individuali (shopping, teatro); promozione di attività finalizzate al superamento dell’esclusione sociale; attività di sostegno alla mobilità urbana ed extraurbana, attività collettive e di segreteria.

Come partecipare. La domanda di partecipazione si può presentare esclusivamente tramite la piattaforma Domande On Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

Per presentare la domanda il candidato deve essere in possesso dello Spid se la persona interessata è un cittadino italiano residente in Italia o all’estero (per informazioni: www.spid.gov.it/richiedi-spid). È inoltre opportuno allegare un curriculum vitae e copia dei titoli posseduti sottoforma di autocertificazione con allegato il documento di identità e per redigere correttamente il curriculum vitae sulla base dei criteri di selezione Uici si può chiedere informazioni alla segreteria della sezione territoriale al numero 0521 233462.

I requisiti richiesti: avere tra i 18 e i 29 anni non compiuti; non aver ricevuto condanne; non appartenere alle forze di polizia o ai corpi armati; non aver già prestato il servizio civile nazionale/universale o averlo interrotto.

Le selezioni. Dopo la scadenza del bando, verranno organizzati i colloqui per la selezione dei volontari e i calendari verranno pubblicati sul sito della Sede Territoriale

Per informazioni, mail: uicpr@uici.it Telefono: 0521 233462.

Pubblicato il 03/01/2022.

Cagliari – Notiziario n. 66 del 29 Dicembre 2021

Siamo lieti di comunicarvi che la sede nazionale Irifor ha approvato i progetti elaborati dalla Sezione Irifor di Cagliari dal titolo “Ginnastica e fitness”e “Itinerando tra storia e cultura sarda” Bando I.Ri.Fo.R. 2021 “Promozione del benessere fisico nella terza età” – dedicati a soci ultrasessantenni con disabilità visiva.

L’intervento “Ginnastica e Fitness” ha come obiettivo il miglioramento del benessere psicofisico del soggetto, e si basa sul presupposto fondamentale che la fascia d’età considerata rappresenti un periodo di vita da valorizzare nelle sue peculiarità. Prevede un percorso di 30 ore da svolgersi con frequenza bisettimanale e lezioni da un’ora ciascuna nell’arco di circa 4 mesi. Gli incontri saranno organizzati presso la Sezione Uici di Cagliari, con calendario da concordare.Il progetto si svilupperà da febbraio a maggio 2022, con la partecipazione di un istruttrice di ginnastica dolce qualificata e prevede un contributo di € 90,00 (novanta/00) per partecipante.

Itinerando tra storia e cultura sarda” intende promuovere un intervento di integrazione sociale e culturale offrendo l’opportunità di visitare luoghi suggestivi a Cagliari e dintorni. Prevede n.. 5 escursioni della durata di circa 4 ore ciascuna, con calendario da concordare e programma da dettagliare, per un totale di 20 ore distribuite tra il mese di Febbraio al mese di giugno 2022, con un contributo di € 40,00 (quaranta/00) per ciascun partecipante con pacchetto di 5 escursioni.

Le socie e i soci interessate a partecipare sono pregate di voler presentare la domanda di iscrizione mediante la compilazione dei moduli allegati entro i termini del 15 Gennaio 2022.

Acquisite le adesioni sarà nostra cura articolare il calendario del percorso in accordo con i professionisti coinvolti e le socie e i soci partecipanti.

Saremo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione alla riapertura della sede, prevista per lunedì  3 gennaio 2022.

ALLEGATI:

All. 1 – modulo iscrizione ginnastica e fitness.doc

All. 1 – modulo iscrizione ITINERANDO.doc

All. 2 – PRIVACY UTENTE CORSO – MAGGIORENNE.doc

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422

e-mail: uicica@pec.it

Pubblicato il 29/12/2021.