Torino – Notiziario audio 011News n. 3-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 3/2020 di venerdì 24/1/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/01/011NEWS-2020-03.mp3  

In primo piano:

– Dopo le biciclette a flusso libero, arrivano i monopattini, nuovo ostacolo per le persone con disabilità visiva. Chiesto un incontro con l’assessore comunale alla mobilità, Maria Lapietra;

– Progetto “Trattami bene”: i responsabili della nostra Unione interverranno come docenti a un corso di formazione per il personale sanitario organizzato dalla Città della Salute. Tra i temi, umanizzazione delle cure e accoglienza delle persone disabili;

– Arriva Dot Watch, un orologio dal quadrante in braille, che consente di leggere l’ora, rispondere al telefono e ai messaggi. Potremo scoprirlo, insieme ad altre tecnologie assistive, nel corso di una dimostrazione organizzata dal Comitato Informatico UICI Torino.

Buon ascolto!

Livorno – 1° Edizione Concorso Letterario

In occasione della celebrazione del Centesimo anniversario della fondazione dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti che si terrà nel 2020, la sezione dell’Unione di Livorno bandisce un concorso letterario a premi sul tema IL BUIO.

REGOLAMENTO:

Art. 1 Il Concorso è aperto a tutti coloro che hanno età non inferiore ai 18 anni, residenti nell’ambito del territorio della regione Toscana.

Art. 2 Gli elaborati dovranno consistere in racconti che avranno come tema IL BUIO, è consentita una  lunghezza massima di12.000 caratteri spazi compresi,  si precisa che essi dovranno essere inviati via e-mail in formato WORD.

Art. 3 Sono ammessi all’esame della giuria solo lavori inediti.

Art. 4 L’opera dovrà essere inviata in allegato ad una e-mail che il  partecipante  invierà all’indirizzo centenariouici@gmail.com entro e non oltre il 31 Gennaio. Sempre in allegato dovrà essere contestualmente inviata la scheda partecipazione di seguito esposta, debitamente compilata e firmata.

Nel corpo dell’e-mail dovrà essere solo richiamato il nome del concorso.

Nel racconto in allegato NON DOVRÀ ESSERE IN ALCUN MODO INDICATO IL NOME DELL’AUTORE

Art. 5 La partecipazione al concorso è del tutto gratuita.

Art. 6 Il giudizio della giuria è insindacabile.

Art. 7 La commissione valutatrice, composta da operatori e operatrici del settore letterario, sceglierà 20 racconti che saranno pubblicati in un’antologia.

Dalla stessa commissione saranno inoltre scelti i 3 racconti giudicati migliori.

In ultimo i soci dell’Unione Italiana Ciechi di Livorno decideranno a quali di questi tre racconti sarà attribuito il primo, secondo e terzo premio.

Art. 8 La cerimonia di premiazione si terrà in occasione della Notte Viola, una notte di eventi e manifestazioni dedicati all’anniversario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che si terrà a Livorno in data da precisare.

 In tale occasione verranno consegnati i seguenti premi:

1° classif. 200 euro

2° classif. 100 euro

3° classif 50 euro

Art. 9 La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Di seguito l’allegato:

scheda di partecipazione

Attività autofinanziata delle strutture territoriali nel 2019: invio dati consuntivi

In riferimento alla necessità di documentare con esattezza al Ministero del Lavoro l’attività  dell’I.Ri.Fo.R. per l’anno 2019, si chiede a tutte le strutture territoriali di segnalare i corsi e le altre iniziative che siano stati realizzati mediante contributi ottenuti da Enti terzi o da specifiche commesse pubbliche o private, comunque senza apporti finanziari della Sede Nazionale.

La conoscenza dettagliata delle attività svolte delle strutture territoriali, infatti, è particolarmente utile per la Sede Nazionale, poiché consente di fornire dati affidabili al Ministero vigilante, destinatario della relazione annuale sull’attività svolta dall’Istituto, ai sensi del D. Lgs n.117/2017.

E’ sempre utile rammentare, d’altra parte, che la capacità delle strutture I.Ri.Fo.R. di realizzare attività di raccolta fondi sui propri territori costituisce un fondamentale elemento di giudizio da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale nel momento della valutazione delle richieste di contributo ricevute.

Si invitano, pertanto, i Presidenti delle strutture territoriali dell’Istituto a inviare entro il 25 febbraio 2020 all’indirizzo archivio@irifor.eu l’elenco delle iniziative avviate autonomamente, utilizzando i prospetti allegati, opportunamente completati con i dati riguardanti la tipologia degli utenti dei corsi o iniziative, il numero di partecipanti, la durata in ore di ognuna e l’ammontare dei contributi ricevuti per lo svolgimento dell’attività.

Genova – Segreteria telefonica del 20 gennaio 2020

I nostri uffici sono aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.45; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.45.

Si ricorda che tutte le attività della Sezione, compresi i servizi di accompagnamento, si intendono sospese in caso di qualsiasi tipo di allerta meteorologica e rinviate a data che verrà successivamente comunicata; in caso di allerta rossa l’ufficio sarà chiuso.

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2020 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, previo appuntamento.

Ricordiamo che i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, alla stessa Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Si informa che inviando la richiesta di un taxi mediante messaggio scritto via WhatsApp alla Cooperativa Radio Taxi al numero 392 59 66 123, indicando l’indirizzo di partenza del percorso, non viene conteggiato il tragitto effettuato dal taxi per raggiungere la posizione dell’utente richiedente il servizio.  

Nell’ambito delle iniziative 2020 per la celebrazione del Centenario dell’Unione verrà realizzata una speciale medaglia commemorativa in oro, in argento e in bronzo. La medaglia commemorativa in oro sarà acquisibile al costo di 1.400 euro, quella in argento al costo di 40 euro e quella in bronzo al costo di 30 euro: gli interessati possono ordinare fin da ora la medaglia desiderata presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 a Genova.

Martedì 21 gennaio su Slash Radio dalle ore 16:00 Arturo Vivaldi, Presidente del Consiglio Regionale Ligure dell’Unione, ed Ilaria Cavo, Assessore Regionale alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali per la Regione Liguria, illustreranno il corso di formazione per centralinisti non vedenti organizzato dall’Istituto David Chiossone di Genova e finanziato dalla Regione.

In previsione dell’avvio di un corso di scacchi che si svolgerebbe nei locali della Sezione, nei pomeriggi del lunedì dalle ore 15:30 alle ore 16:30, si invitano gli interessati a partecipare a comunicare la loro manifestazione d’interesse entro la fine del mese.

Si rende noto che in merito all’attività musicale del Dialogo nel Buio, all’interno del ciclo “il martedì dei piccoli”,  il laboratorio “ma che musica” si svolgerà martedì 25 febbraio 2020;  per maggiori informazioni contattare il Dialogo nel Buio al numero  010 98 45 10 oppure scrivere all’indirizzo email info@dialogonelbuio.genova.it

La socia Cinzia Mongini conduce, a titolo gratuito, colloqui individuali di counselling rivolti ai soci della Sezione ed ai loro familiari; per maggiori informazioni e richieste della prestazione telefonare in Sezione durante l’orario d’ufficio oppure direttamente alla socia Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505 in orario pomeridiano.

Il laboratorio teatrale “Ad occhi chiusi” svolge la propria attività nei locali dell’Auditorium “Giuseppe Verdi” dell’Istituto “David Chiossone” ogni lunedì dalle ore 15:00 alle ore 17:30; invitiamo i soci a informarsi e partecipare al corso di teatro contattando i docenti Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902 o Paolo Drago al numero 340 41 81 308. La quota di partecipazione di 60 euro può essere versata presso l’ufficio della sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico. 

Presso la Sezione si svolgono corsi di alfabetizzazione informatica per sistema operativo Windows e per MAC nonché per I-Phone; si invitano gli interessati a comunicare la loro adesione anche telefonicamente presso l’ufficio. La quota di partecipazione di 30 euro può essere poi versata presso l’ufficio della Sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico.

Sempre presso la Sezione si svolge l’attività del gruppo di auto mutuo aiuto: gli incontri si svolgono presso la Sezione in Via Caffaro 6/1 ogni due settimane, al giovedì alle ore 15:30; per maggiori informazioni ed adesioni all’iniziativa sezionale contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55.

L’attività del Progetto Spazi Ri-Vita riprenderà nel prossimo mese di febbraio.

Prossimo aggiornamento della segreteria lunedì 27 gennaio 2020.

Torino – Notiziario audio 011News n. 2-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 2/2020 di venerdì 17/1/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/01/011NEWS-2020-02.mp3

In primo piano:

– Presentato il progetto “La lettura per tutti”, che promuove la cultura accessibile nelle biblioteche: un’occasione per potenziare gli strumenti a sostegno dei disabili visivi

– Ancora problemi con le sintesi vocali sui nuovi bus Gtt: le vibrazioni del manto stradale danneggiano le connessioni dei cavi. Azienda già al lavoro per risolvere il disservizio, ma ci vorrà del tempo  

– Per i disabili, Iva agevolata al 4% anche sull’acquisto di auto elettriche e ibride: così si colma una lacuna legislativa

– Arte contemporanea, ma anche viaggio nell’organismo umano: a gennaio un ricco calendario di eventi culturali organizzati dalla nostra sezione.

Buon ascolto!

«Ripartire dal buio»: presentazione del volume di Luciano Cacciapuoti

Domenica 19 gennaio – ore 10.30 

Libreria IoCiSto  – via Domenico Cimarosa 20, 80127 Napoli

Domenica 19 gennaio alle ore 10,30, si terrà la presentazione del libro “Ripartire dal buio” di Leandro Blanco.

L’autore, Luciano Cacciapuoti, diventato cieco in  età adolescenziale ci racconta in maniera leggera e divertente  cosa accade nella mente di un uomo che ha perso uno dei 5 sensi. Spesso si ignora cosa percepisca e viva chi questo senso  non l’ha mai  avuto. In questo libro  ci descrive  quello che succede negli occhi e nella testa  di un ex vedente, spiegandoci  come un disabile riesca a superare le durezze della vita, ritrovando la forza e la capacità di reintegrarsi in una città bella e complessa  come solo Napoli può essere.

Con quest’opera  l’autore mira a chiarire quanto sia difficile e allo stesso tempo bella e normale  la vita di un cieco, proprio come quella di chiunque altro. In questo libro è lui a condurre noi per mano e non il contrario, in un mondo, quello dei non vedenti  che alla stragrande maggioranza  delle persone risulta quasi  del tutto sconosciuto.

Attraverso dialoghi stimolanti e il flusso incessante dei ricordi e della fantasia, il lettore è portato a comprendere cosa davvero significhi  “ripartire dal buio”.

Locandina presentazione Libro

Locandina presentazione Libro

Catania – Progetto “Terza età” Irifor, di Anna Buccheri

Autore: Anna Buccheri

La nostra è una società “liquida”, sempre in evoluzione, molto diversa già da quella di un passato recente come soltanto dieci anni fa. È una società che costringe a continui adattamenti, che rende obsoleti apprendimenti dati, che svuota di significato certezze e abitudini, che non riconosce più valori come quello del rispetto e della cura per le persone anziane.

Un tempo, ormai lontano, gli anziani incarnavano la saggezza, erano i depositari di un sapere inteso nei termini di sapere di vita e non di sapere scolastico. Gli anziani erano parte integrante della famiglia e nessuno pensava che fossero un peso, sempre pronti a brontolare e a dispensare consigli non richiesti.

I progressi tecnologici hanno modificato gli stili di vita, le informazioni viaggiano velocemente, i cambiamenti sono a volte repentini e, se non si riesce a tenere il passo, si rischia di rimanere indietro, soli, stanchi e “vecchi” nel senso di superati, appartenenti ad un’altra epoca, residuati, ruderi.

La nostra è anche orgogliosamente e ostentatamente la società della comunicazione e dell’inclusione, ma in realtà esclusione, emarginazione e marginalizzazione sono fenomeni in crescita, che colpiscono in modo trasversale ampie fasce di popolazione, che non risparmiano nessun gruppo sociale, che condannano a vite di scarto.

Da questo punto di vista la situazione degli anziani nella società di oggi è un tema di grande attualità e riguarda una parte importante della popolazione. Passare da una giornata organizzata in base ad una precisa ruotine, con al centro il lavoro, ad una con molte ore libere può porre in uno stato di smarrimento che a lungo andare genera depressione. La persona anziana può trovarsi a trascorrere molto tempo da sola. Nel migliore dei casi trova da sé la spinta a cercare occasioni di socializzazione uscendo di casa, in altri invece, specialmente se ci sono problemi di salute o di mobilità o una disabilità, potrebbe trovarsi costretta a scegliere di rimanere nell’inattività.

L’aspettativa di vita in Italia è salita e si prevede che crescerà ulteriormente. Una persona che fino a dieci anni fa poteva essere considerata anziana, oggi può vivere un pieno benessere sia fisico sia psichico ed essere inserita nella realtà lavorativa quotidiana sia della propria comunità sia della propria famiglia. Il termine anziano perde quindi ogni connotazione negativa, non indicando più una categoria di persone inattive, impossibilitate a contribuire al benessere della società.

Il modo migliore per arrivare alla cosiddetta “terza età” è allora quello di mantenere uno stile di vita sano, attivo, pieno di interessi e impegni sociali e culturali in un’ottica di apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Peraltro la terza età costituisce un contenitore ricco di molte variabili che derivano da fattori economici, dall’ambiente di vita, dalle esperienze lavorative e familiari, dalla salute, dalla presenza di una disabilità congenita o acquisita.

È quindi indispensabile un approccio multidimensionale per rispondere in modo adeguato ai bisogni tenendo conto delle specificità di un’età che detta ritmi, tempi e necessità ulteriormente definiti dalla disabilità visiva nello specifico.

Il Progetto “Terza età” IRIFOR che a Catania il Consiglio Sezionale e in particolare la Presidente UICI Rita Puglisi e la Presidente UNIVOC e Coordinatrice della Commissione Terza Età Carmen Romeo hanno scelto di realizzare muove dall’assunto che sono assolutamente da valorizzare: le relazioni nei contesti di vita, i saperi, le esperienze, le memorie, la capacità di costruire rapporti intergenerazionali, gli interessi sociali e culturali, l’inclusione sociale.

Il Progetto comprende tre tipi di attività: ginnastica dolce, laboratorio di teatro, approccio alle nuove tecnologie (iPhone e android).

Hanno aderito e partecipano con entusiasmo e vivacità trenta Soci e Socie che anche in questa occasione possono contare sul supporto dei volontari UNIVOC della Sezione di Catania, sempre presenti e generosamente pronti a condividere tempo ed esperienze.

Sant’Anastasia (NA) – Corso Braille, di Sandra Minichini

Il giorno 11.01.2020, presso il Presidio UICI di Sant’Anastasia, ha avuto inizio il Corso Braille: il codice di lettura e scrittura utilizzato dalle persone con disabilità visiva.
Il Corso vede un considerevole numero di iscritti, non solo Soci UICI ma, soprattutto, educatori ed aspiranti educatori che hanno scelto l’I. Ri. Fo. R. (Istituto per la Ricerca, Formazione e Riabilitazione) come Ente per la propria formazione professionale.
Il Corso prevede un programma molto articolato, dove, non solo verrà impartito l’insegnamento del codice Braille ma, altresì, nozioni di tiflodidattica, tifloinformatica, gli ausili per la mobilità, per l’autonomia personale e per la didattica, le principali leggi che disciplinano in materia di disabilità visiva, l’ipovisione e le strategie didattiche per alunni ciechi ed ipovedenti; la prima lezione di oggi tenuta dalla docente Sandra Minichini e dalla tutor Lucia Castaldo, ha introdotto il Braille e le prime lettere dell’alfabeto, la percezione aptica e le leggi dell’aptomorfica ed il “modo” in cui i ciechi conoscono il mondo circostante.
Oltre al saluto del Presidente della sez. UICI di Napoli, Mario Mirabile, ha introdotto i lavori, il Referente del Presidio, Giuseppe Fornaro, il quale ha augurato un buono studio ai corsisti affinché possa esserci maggior competenza nelle figure educative che dovranno accompagnare gli alunni ciechi o ipovedenti durante il loro percorso scolastico.
Il Corso avrà una durata di oltre due mesi e mezzo, al termine, un esame finale valuterà le competenze acquisite.
Auguriamo a tutti noi ed ai corsisti  un buon lavoro, con l’auspicio di conferire un’ottima formazione agli educatori in modo che questi possano compensare le molteplici mancanze di molti docenti in materia di “didattica inclusiva” per disabili visivi.