Torino – Spesa a domicilio, telefonate e aggiornamenti in rete: l’Unione Ciechi non si ferma

Le iniziative per restare accanto a chi non vede, durante l’emergenza

Nelle situazioni di emergenza, chi è più fragile paga sempre un prezzo più alto. In questo periodo di grande difficoltà e incertezza, è fondamentale garantire alle persone disabili alcuni strumenti di sostegno, che le aiutino a gestire i disagi quotidiani e a non sentirsi abbandonate. Ecco perché l’UICI (Unione italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, pur avendo dovuto chiudere al pubblico le proprie sedi almeno fino al 3 aprile (ma verosimilmente il termine verrà prorogato), non ha smesso di lavorare. Anzi, anche attraverso gli enti collegati, come l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) e l’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi), l’associazione si sta mobilitando per garantire un sostegno a distanza, su vari fronti

Spesa a domicilio

Tra i servizi più preziosi c’è la spesa a domicilio, gestita dall’U.N.I.Vo.C. attraverso la sua rete di volontari. Chi non vede e non ha a disposizione altri aiuti, può contattare al telefono l’associazione, indicando la lista dei prodotti di cui ha bisogno. Dopodiché un incaricato si occupa degli acquisti e della consegna, avendo cura di lasciare le buste della spesa sullo zerbino di casa, in modo da evitare ogni possibile occasione di contagio. Garantire questo servizio rappresenta uno sforzo non da poco per l’associazione, visto che molti dei volontari U.N.I.Vo.C. sono pensionati e devono a loro volta proteggersi, proprio perché particolarmente esposti a rischi. Ma l’impegno dei più giovani consente di far fronte almeno alle richieste urgenti. Va sottolineata la collaborazione di alcuni supermercati e farmacie torinesi, che hanno riservato ai volontari dei canali preferenziali, evitando loro di dover fare, ogni volta, lunghe code. I dettagli tecnici del servizio sono disponibili sul sito www.uictorino.it (nella sezione News).    

Notizie al telefono e in rete

Altro obiettivo dell’associazione è fare in modo che i non vedenti possano ricevere informazioni complete e aggiornate, sull’emergenza e sui comportamenti da adottare. In questo caso le risorse della rete risultano molto utili. Sito internet e pagina Facebook dell’UICI Torino vengono costantemente aggiornati con contenuti di varia natura (anche in formato audio), sia di ambito generale, sia specifici per la disabilità visiva. Oltre a notizie in tempo reale e comunicazioni di servizio, ci sono suggerimenti culturali per le ore da trascorrere a casa (audiolibri, musica, mostre virtuali) e consigli tecnologici per accorciare le distanze. Tra i soci però vi sono anche tanti anziani e molti di loro non hanno grande familiarità con il computer. Per non escluderli, l’associazione ha mantenuto aperto anche un canale più “antico”, che continua a rivelarsi efficace. Ogni settimana gli aggiornamenti più importanti vengono registrati su una segreteria telefonica, che può essere ascoltata semplicemente componendo un numero di telefono.

Voci amiche per non sentirsi soli

Sarebbe un errore, però, credere che le esigenze siano solo di natura pratica. Un’associazione è prima di tutto una comunità, che ha bisogno di mantenersi unita, esprimendo i propri legami anche e soprattutto nel momento della prova. Così l’associazione ha messo a disposizione alcuni numeri di telefono che gli iscritti possono contattare, anche solo per fare due chiacchiere, per sentire una voce amica e, se necessario, attenuare il peso della solitudine.

Sassari – Pscicologo online contro ansia e stress: Enti e associazioni in campo, previsti anche aiuti informatici e logistici

Beni di prima necessità, farmaci, didattica a distanza, consegna a domicilio. Ma anche supporto psicologico. Che sempre più enti e associazioni si stanno organizzando per offrire in un momento di stress per molte persone oltre ad ogni soglia di sopportazione.

Unione Ciechi. Supporto psicologico, informatico e logistico a tutti i disabili visivi del Nord Sardegna. Sono i servizi che l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici) di Sassari continua a offrire ai propri associati nei giorni dell’emergenza coronavirus. Nel pieno rispetto delle direttive nazionali, regionali e comunali, l’associazione garantisce servizi di consulenza psicologica telefonica grazie al progetto “Stessa strada per crescere insieme”. Poi c’è l’assistenza informatica per offrire continuità nelle comunicazioni tra i cittadini ciechi e ipovedenti, e infine l’invio di informazioni e contatti per consentire ai soci di usufruire di servizi logistici indifferibili. «Ringrazio il personale, i collaboratori e i volontari per l’aiuto e la costante presenza e dedizione nel garantire la quotidianità alla normalità – dichiara il presidente dell’Uici di Sassari, Franco Santoro – l’esperienza e la consuetudine che i ciechi hanno con l’assenza di luce e l’isolamento sono al servizio di tutti, per abbattere la più pericolosa forma di buio che attraversa in questo momento le vite di tutti noi: la paura». La sede dell’Unione italiana ciechi di Sassari in via Quarto 3. Il numero di telefono è 079/233711 mentre l’indirizzo mail è uicss@uiciechi.it.

Fonte: La Nuova Sardegna

Articolo pubblicato il: 29/03/2020

Genova – Segreteria telefonica straordinaria del 23 marzo 2020

Novità:

Informiamo tutti i soci che a seguito delle nuove disposizioni governative la chiusura dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova è prorogata fino al 3 aprile 2020, salvo diversa disposizione. In caso di urgenza, rivolgersi al numero 010 25 100 49 negli orari di ufficio.

Comunichiamo inoltre che tutte le attività della Sezione compreso il Servizio Civile Universale e i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino e Luciano Frasca sono sospesi fino a data da destinarsi.

L’Aquila – Comunicazione

In questo momento difficile, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus – di L’Aquila ha cercato di rendere un minimo servizio ai non vedenti, specialmente a coloro che vivono soli, assicurando loro il reperimento di alimenti; al proposito, ha preso accordi con la catena Carrefour Market, che si è resa disponibile alla richiesta, per la consegna, diretta e gratuita, della spesa ai domicili dei non vedenti: tutti i giorni, dalle h. 10.00 alle h. 12.00 sarà possibile telefonare ai numeri sotto indicati, per attivare questa necessaria iniziativa:
– Carrefour Market L’Aquila Iperstore, via Panella 0862 4878;

– Carrefour Market L’Aquila Gourmet, Via Vicentini 0862 22144.

Il pagamento, al momento, avverrà esclusivamente tramite contanti a consegna della merce. Pertanto, tutti coloro che ne hanno bisogno, possono chiamare a questi numeri e beneficiare del servizio.
Comunica inoltre che il Direttore Marketing Carrefour, Giovanni Zaccardi, potrebbe estendere il servizio anche sugli altri punti vendita Carrefour su tutto il territorio nazionale: chiunque sarà interessato al servizio, può contattare il sig. Zaccardi a questo indirizzo: Giovanni_Zaccardi@carrefour.com

Torino – Segreteria telefonica del 20 marzo 2020

COMUNICATI DEL 20 MARZO 2020

1) Emergenza Coronavirus: disposizioni eccezionali

2) Numeri utili Città di Torino

3) Decreto “Cura Italia” e persone disabili

4) Supermercati e negozi nel periodo di emergenza

EMERGENZA CORONAVIRUS: DISPOSIZIONI ECCEZIONALI

Viste le disposizioni di emergenza adottate, su tutto il territorio nazionale, per limitare la diffusione del Coronavirus, la sezione UICI Torino ha stabilito la chiusura fino al 3 aprile di tutte le sedi, le rappresentanze e gli sportelli informativi, sia a Torino, sia sul territorio della Provincia. Ogni attività ordinaria è quindi sospesa. Tuttavia stiamo cercando ogni mezzo per non lasciar soli i soci in questo momento così difficile e delicato. Chi avesse richieste urgenti, legate a esigenze di prima necessità, può scrivere una e-mail all’indirizzo uicto@uiciechi.it, lasciando anche un recapito telefonico. Provvederemo a contattarlo nel più breve tempo possibile. Le misure restano confermate a meno che, prima del 3 aprile, arrivino da parte delle autorità indicazioni diverse.

Per limitare le possibilità di contagio, tutti i cittadini sono chiamati a rimanere in casa. E’ possibile uscire solo per ragioni di salute, per andare al lavoro, o per acquistare prodotti essenziali. Tutti gli altri movimenti, comprese visite ai parenti e passeggiate, devono essere eliminati. Per chi ha un cane, sono possibili uscite, purché molto brevi.

Inoltre è essenziale lavarsi spesso le mani, evitare di toccarsi occhi, naso e bocca, mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri individui. Alle persone anziane a chi abbia un fisico già reso più fragile da altre patologie, si raccomanda una speciale cautela. Per chi ne ha la possibilità, invitiamo a seguirci sulla pagina facebook UICI Torino. A tutti i soci e gli amici va il nostro pensiero e il nostro incoraggiamento, con la speranza di poter presto riprendere gli incontri e la vita comunitaria che sono l’anima della nostra associazione.

NUMERI UTILI CITTA’ DI TORINO

Per affrontare l’emergenza e in particolare per star accanto a chi vive solo, la Città di Torino ha attivato dei canali telefonici dedicati.

Il numero verde 800 444 004, gestito dalla Protezione Civile in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune è attivo tutti i giorni dalle 10 alle 17. E’ un punto di riferimento per le persone sole che hanno bisogno di aiuto nella quotidianità (ad esempio per ricevere prodotti dal supermercato o dalla farmacia). Dopo aver spiegato agli operatori le proprie necessità, si viene messi in contatto con associazioni di volontariato presenti sul territorio). Gli operatori risultano spesso occupati, ma è comprensibile in questi giorni di emergenza. Oltre al numero verde, è attivo, per gli stessi servizi, anche il numero 01101137000

Inoltre l’associazione “Psicologi per il popolo” offre un’opportunità di sostegno psicologico a distanza per chi è solo. Il numero di riferimento è 01101137782 ed è attivo tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

DECRETO “CURA ITALIA” E PERSONE DISABILI

Per far fronte all’emergenza, lo scorso 16 marzo il Governo ha varato il decreto “Cura Italia”, che contiene anche una serie di misure a sostegno delle persone con disabilità. Tra i provvedimenti riguardanti il lavoro, segnaliamo un’estensione dei permessi retribuiti previsti dalla legge 104/1992 per i mesi di marzo e aprile Ai 3 giorni mensili ordinari se ne aggiungono ulteriori 12. Quindi per il periodo marzo-aprile sono previsti complessivamente 18 giorni: 3 per ogni mese più 12 distribuibili sul bimestre. L’estensione dei permessi si applica sia a chi assista un familiare con grave disabilità, sia ai lavoratori disabili, purché già in possesso del riconoscimento della legge 104. Per conoscere più nel dettaglio gli interventi per le persone disabili previsti dal decreto “Cura Italia”, rinviamo al compendio scritto dall’avocato Franco Lepore, disability manager della Città di Torino e responsabile settore lavoro Uici Piemonte. Il testo sarà a breve disponibile sul nostro sito internet www.uictorino.it.

SUPERMERCATI E NEGOZI NEL PERIODO DI EMERGENZA

Nel pieno dell’emergenza, anche fare la spesa online o al telefono sta diventando complicato, a causa dei tempi d’attesa che spesso si sono molto allungati. La Presidenza Nazionale ha chiesto alle catene della grande distribuzione di riservare un canale preferenziale per le persone disabili che vivono sole o che non possono contare su altri aiuti. Vi terremo aggiornati.

Nella nostra città, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “i miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762.

Per chi abita nella zona del ciriacese, ricordiamo l’accordo che la nostra sezione ha da poco sottoscritto con il supermercato Crai di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 €. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti.

Inoltre sul sito www.confesercenti-to.it è disponibile una lista, divisa per Comuni, di negozi, piccoli e grandi, che effettuano consegne a domicilio.

“Primavera insieme a noi”: diretta non-stop su Slash Radio Web

Care amiche e cari amici, oggi venerdì 20 marzo 2020, dalle h 15:00 alle h 20:00, la nostra Slash Radio Web trasmetterà una diretta non-stop condivisa anche sulla pagina Facebook del MiBACT.
Tra i nostri ospiti: Renzo Arbore, Gianrico CarofiglioCarlo LucarelliAlessandro Bergonzoni, Pino Cacucci, Marcello Fois, Max Tagliata, Petra Magoni Official, Gianfranco Berardi, Ascanio CelestiniMassimo Carlotto – pagina ufficialeEma StokholmaIvano Marescotti, i Lunatici di Rai Radio2, Vito Mancuso.
Avremo inoltre i contributi dei bambini e dei ragazzi dei centri di Consulenza Tiflo-didattica.
Insieme a noi anche Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross, Protezione Civile, Auser, FAND, Fish, Fondazione LIA – Libri Italiani AccessibiliCentro Nazionale Libro Parlato.
Ascolteremo inoltre le testimonianze dei presidenti delle sezioni UICI delle città più colpite: Bergamo, Milano, Pesaro, Bologna, Piacenza, Brescia.
Ci saranno contributi video a cura della fondazione Lia con gli scrittori Marco Buticchi, Andrea Tarabbia, Maria Laura Crescimanno, Elasti alias Claudia de Lillo, Giuseppe Festa.
La diretta sarà condivisa anche dalla pagina “Abili a proteggere” che si occupa di disabilità all’interno della Protezione Civile.
Vi aspettiamo.
Ecco come raggiungerci:
Pagina Facebook Slash Radio Web
Pagina Facebook MiBACT
Pagina Facebook Abili a proteggere

Locandina dell’evento

Nella foto: alcuni bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti e pluridisabili seguiti dai Centri di Consulenza Tiflodidattica con il loro arcobaleno tattile e la scritta “andrà tutto bene” in Braille.
Un ragazzo con la cartina dell’Italia tattile con l’hashtag noisiamouniti.
In un’altra foto la poesia di Ginevra scritta in questi giorni “La nostra lontananza”:
“La lontananza non ci spegne la speranza.
Questa nostra fratellanza ha una grossa importanza.
Abbattendo la distanza non si chiama l’ambulanza. Conservando la costanza, siamo chiusi in una stanza, si aspetta con speranza una nuova vicinanza. Questa nostra fratellanza ha una grossa importanza.
Abbattendo la distanza non si chiama l’ambulanza.
Conservando la costanza, siamo chiusi in una stanza, si aspetta con speranza una nuova vicinanza”.

Mantova – Comunicato straordinario del 12 marzo 2020

“Carissime e Carissimi,
torno a voi per condividere alcune informazioni utili. Stante il perdurare dell’emergenza
sanitaria in continua evoluzione dovuta all’espandersi del contagio da Coronavirus COVID
19, recepite e già attuate le disposizioni in materia, sono a comunicarvi con la presente,
alcune azioni che, anche per la nostra sezione, rimarranno tali almeno fino alla data del 3
aprile 2020 compreso:
Gli uffici sono chiusi al pubblico e riceveranno su appuntamento, solo per eventuali
esigenze o questioni di carattere urgente. Potete contattare telefonicamente la sezione
che rimane comunque operativa a distanza, lasciando un messaggio sulla segreteria
telefonica al numero 0376/32.33.17, oppure inviando una e-mail a uicmn@uiciechi.it
segnalando la motivazione e/o la richiesta di intervento, per essere ricontattati.
Per tale periodo, sono sospesi tutti i servizi, accompagnamento, orientamento e mobilità,
download del libro parlato… Il servizio di patronato sarà svolto solo su appuntamento per
pratiche urgenti o in scadenza, previa garanzia che le persone che si debbono incontrare
non siano più di due contemporaneamente, e che siano in perfetto stato di salute e
protette dai dispositivi (mascherina e disinfezione delle mani con amuchina).
Si manterranno i contatti telefonici e via Whatsapp con i soci, mediante i riferimenti della
Presidente Mirella Gavioli cell. 333.92.81.815, e con i dirigenti di cui siano stati forniti in
precedenza i contatti da parte degli stessi.
SERVIZIO FORNITURA BENI DI PRIMA NECESSITA’: Si comunica che il comune di
Mantova, per i cittadini ultra 70enni e per le persone con disabilità visiva in stato di
particolare difficoltà residenti sul territorio di Mantova, ha attivato un servizio di “SPESA A
DOMICILIO”, per l’approvvigionamento di beni di prima necessità e farmaci contattando il
n. 0376.37.68.60.
Rimango a disposizione per trovare soluzioni a particolari emergenze, suggerisco alle
persone in difficoltà residenti in altri comuni sul territorio, di contattare i servizi sociali e
verificare se siano già attive analoghe iniziative.
Ricordo che, per i più tecnologici, è molto funzionale il servizio di prenotazione della spesa
mediante l’applicazione “Supermercato24” a cui aderiscono varie catene di esercizi
commerciali, oppure esselunga a casa, così come ci sono svariate applicazioni che
consentono di ordinare i pasti preferiti a domicilio come food racer’s o just eat. Suggerisco
di provare a contattare i propri esercenti di fiducia i quali, anche se ad attività chiusa per
l’emergenza, potrebbero essersi organizzati per il servizio a domicilio.
Assemblea dei soci: la nostra assemblea, programmata per il giorno sabato 18 aprile
2020, ad oggi, rimane confermata tuttavia, qualora non vi fossero sufficienti garanzie per
poterla convocare, si valuterà uno slittamento in accordo con la presidenza regionale e
nazionale di cui seguirà regolare convocazione.
Volontari del servizio civile e di pubblica utilità: il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il
Servizio Civile Universale, così come il tribunale e il servizio UEPE, da lunedì 9 marzo, è
stata stabilita la sospensione dei progetti sul territorio della Lombardia e,
successivamente, su tutto il territorio nazionale, precisando che tali sospensioni si applicano, allo stato attuale, fino al 3 aprile 2020 compreso.
Centro Regionale Tiflotecnico: La showroom presso la sede UICI in via Mozart 16 a Milano rimarrà chiusa fino al 3 aprile p.v.; il Centro sarà comunque raggiungibile via mail
tiflotecnico@uicilombardia.org o telefonicamente (02-87.17.68.81).
Riportando di sotto una riflessione dello psicologo Raffaele Morelli, invito tutti a prendere
con serietà e senso di responsabilità la situazione che si è creata e che si sta sviluppando,
a seguire scrupolosamente le indicazioni che ci vengono fornite mediante i vari canali di
comunicazione e che riguardano ciascuno di noi e dei nostri familiari, e di conservare
quella dose di fiducia e positività che ci può aiutare a curare meglio e a sconfiggere questo virus, permettendoci di ritornare quanto prima alla normalità della nostra quotidianità sicuramente rinforzati nei sentimenti, nei comportamenti e nello spirito. E questo periodo di “Quaresima” ci possa aiutare a riflettere anche in questo senso. A tutti invio baci ed abbracci non contagiosi… e uno speciale sorriso e pensiero di vicinanza e affetto sincero, che mi auguro possa essere invece positivamente contagioso per tutti”.
La vostra Mirella

Bellissima riflessione dello psicologo Morelli
“Credo che il cosmo abbia il suo modo di riequilibrare le cose e le sue leggi, quando
queste vengono stravolte.
Il momento che stiamo vivendo, pieno di anomalie e paradossi, fa pensare…
In una fase in cui il cambiamento climatico causato dai disastri ambientali è arrivato a livelli
preoccupanti, la Cina in primis e tanti paesi a seguire, sono costretti al blocco; l’economia
collassa, ma l’inquinamento scende in maniera considerevole. L’aria migliora; si usa la
mascherina, ma si respira…
In un momento storico in cui certe ideologie e politiche discriminatorie, con forti richiami ad un passato meschino, si stanno riattivando in tutto il mondo, arriva un virus che ci fa sperimentare che, in un attimo, possiamo diventare i discriminati, i segregati, quelli bloccati
alla frontiera, quelli che portano le malattie. Anche se non ne abbiamo colpa. Anche se
siamo bianchi, occidentali e viaggiamo in business class.
In una società fondata sulla produttività e sul consumo, in cui tutti corriamo 14 ore al
giorno dietro a non si sa bene cosa, senza sabati nè domeniche, senza più rossi del
calendario, da un momento all’altro, arriva lo stop.
Fermi, a casa, giorni e giorni. A fare i conti con un tempo di cui abbiamo perso il valore, se
non è misurabile in compenso, in denaro.
Sappiamo ancora cosa farcene?
In una fase in cui la crescita dei propri figli è, per forza di cose, delegata spesso a figure ed
istituzioni altre, il virus chiude le scuole e costringe a trovare soluzioni alternative, a
rimettere insieme mamme e papà con i propri bimbi. Ci costringe a rifare famiglia.
In una dimensione in cui le relazioni, la comunicazione, la socialità sono giocate
prevalentemente nel “non-spazio” del virtuale, del social network, dandoci l’illusione della
vicinanza, il virus ci toglie quella vera di vicinanza, quella reale: che nessuno si tocchi,
niente baci, niente abbracci, a distanza, nel freddo del non-contatto.
Quanto abbiamo dato per scontato questi gesti ed il loro significato?
In una fase sociale in cui pensare al proprio orto è diventata la regola, il virus ci manda un
messaggio chiaro: l’unico modo per uscirne è la reciprocità, il senso di appartenenza, la
comunità, il sentire di essere parte di qualcosa di più grande di cui prendersi cura e che si può prendere cura di noi. La responsabilità condivisa, il sentire che dalle tue azioni
dipendono le sorti non solo tue, ma di tutti quelli che ti circondano. E che tu dipendi da
loro.
Allora, se smettiamo di fare la caccia alle streghe, di domandarci di chi è la colpa o perché
è accaduto tutto questo, ma ci domandiamo cosa possiamo imparare da questo, credo che abbiamo tutti molto su cui riflettere ed impegnarci.
Perchè col cosmo e le sue leggi, evidentemente, siamo in debito spinto. Ce lo sta
spiegando il virus, a caro prezzo.”
(Cit. F. MORELLI)

Genova – Segreteria telefonica straordinaria del 12 marzo 2020

Novità:

Informiamo tutti i soci che a seguito delle disposizioni governative, da oggi, giovedì 12 marzo 2020, la Sezione Territoriale UICI di Genova, resterà chiusa sino a mercoledì 25 marzo compreso, salvo diversa disposizione. In caso di urgenza, rivolgersi al Presidente Franco Pugliese, numero cellulare 348 34 10 580 .

Comunichiamo inoltre che tutte le attività della Sezione compreso il Servizio Civile Universale e i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino e Luciano Frasca sono sospesi fino a data da destinarsi.

Prossimo aggiornamento della segreteria giovedì 26 marzo 2020, salvo diversa disposizione.