Selezione partecipanti per il Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti

Dopo aver ospitato con successo l’edizione dello scorso anno in Italia, l’Unione è lieta di annunciare la sua partecipazione al Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC 26 (https://www.icc-camp.info/). che si terrà a Dobrovnik (Croazia) dal 20 al 28 agosto 2026. Il campus accoglierà, come negli anni scorsi, numerosi gruppi di giovani provenienti da tanti Paesi europei ed extraeuropei, tra i quali il nostro, costituito da ragazze e ragazzi italiani con disabilità visiva tra i 16 e i 21 anni di età accompagnati da un Coordinatore Nazionale e un assistente vedente. Possibili lievi eccezioni ai limiti di età dei partecipanti saranno valutate caso per caso.

    Chiunque voglia proporre la propria candidatura a partecipare a ICC 2026, dovrà inviare:

– i propri dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico,

indirizzo di residenza), menzionando il consenso al trattamento dei dati personali forniti ai sensi della Privacy policy dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti pubblicata sul sito: https://www.uiciechi.it/Privacy/privacy.asp e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). In caso di candidature da parte di minori, l’autorizzazione dovrà essere sottoscritta da almeno uno dei genitori;

– un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, contenente una propria presentazione con

interessi, hobbies, ecc. e le motivazioni per le quali si intende partecipare

     Le candidature dovranno pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Unione (inter@uici.it) al più presto e comunque non oltre giovedì 30 aprile 2026.

31° Campus per giovani ciechi ed ipovedenti ICC2026

L’International Camp on Communication and Computers ICC è un’opportunità unica per imparare come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e le tecnologie assistive (AT) arricchiscano notevolmente la vita delle persone cieche ed ipovedenti.  

http://www.icc-camp.info/

Ma ICC è molto di più, infatti partecipando potrai:

a. fare amicizia con ragazzi provenienti da tanti altri paesi

b. aggiornare ed arricchire le tue conoscenze informatiche e sulle tecnologie assistive

c. scoprire opportunità di studio all’estero

d. condividere esperienze multiculturali

e. migliorare la lingua inglese

f. acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro

g. divertirti

Workshop

Durante il soggiorno potrai scegliere di partecipare a moltissime attività. Ecco alcuni esempi di argomenti su cui si concentreranno workshop di ICC:

  • tecnologie della comunicazione e dell’informazione
  • tecnologie assistive per lo studio, il tempo libero e la mobilità
  • autonomia quotidiana
  • come presentarsi in pubblico
  • prepararsi allo studio universitario
  • prepararsi ad accedere al mercato del lavoro
  • sport

ICC2026 dove? quando?

ICC 2026 si svolgerà a Dubrovnik (Croazia) dal 20 al 28 agosto 2026.

I requisiti per partecipare sono:

– essere cieco/a o ipovedente

– avere tra i 16 e i 21 anni

– avere una buona conoscenza della lingua inglese

– avere una buona autonomia personale

Lingua ufficiale del campus: INGLESE

Costo

Quota di iscrizione al campus: non oltre € 560.

I partecipanti dovranno inoltre coprire le proprie spese di viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza fino a Dubrovnik.

 

Per partecipare basta:

inviare una e-mail entro il 30 aprile 2026 a Francesca Sbianchi, Coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali UICI all’indirizzo inter@uici.it, con oggetto “CANDIDATURA ICC 2026 + nome e cognome” in cui dovrai indicare i dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico, indirizzo di residenza) e produrre un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, con una presentazione di te, degli hobby e delle motivazioni per cui vuoi partecipare all’iniziativa. È inoltre importante che tu ci invii anche l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati personali ai sensi della Privacy policy dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti pubblicata sul sito: https://www.uiciechi.it/Privacy/privacy.asp e del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). In caso tu sia minorenne, tale autorizzazione dovrà essere sottoscritta da almeno uno dei tuoi genitori.

Verrai successivamente ricontattato per un piccolo colloquio conoscitivo.

Ai partecipanti selezionati verrà richiesto di compilare e sottoscrivere, o di far compilare e sottoscrivere ai genitori in caso di minore età, un’Informativa completa sul trattamento dei dati personali e l’Autorizzazione alla pubblicazione di fotografie e riprese audiovisive, documenti che verranno forniti in una fase successiva alla selezione e che sarà sufficiente rinviare per email con firma scansionata.

I posti a disposizione purtroppo sono limitati e, se necessario, sarà operata una selezione delle candidature ricevute.

…come and get involved!

Ciao, caro Tommaso

Autore: Mario Barbuto

Il 7 febbraio ci ha lasciato Tommaso Daniele, già Presidente della nostra Unione dal 1986 al 2014.
Con la sua scomparsa, la nostra comunità si sente oggi un po’ più povera di riferimenti umani e morali.

Caro Tommaso,
lasci un segno profondo nella storia della nostra Unione e nel cuore di chi ha condiviso con te un lungo cammino.
Ci chiediamo se continuerai a guardarci, se saprai ancora accompagnarci con la tua parola e i tuoi consigli.
Siamo certi che l’Unione resterà per sempre nel tuo cuore e che, se ti sarà possibile, continuerai a camminare accanto a noi.

Con il tuo esempio ci hai insegnato il valore della sfida,
ci hai dato il coraggio di osare,
ci hai aiutato a trasformare la speranza in realtà.
Tutta l’Unione é vicina al dolore della moglie Franca, delle figlie Angela e Marcella e di tutti i famigliari.

Ciao, caro Tommaso.
Buon cammino e buon viaggio.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 29 gennaio 2026, alle ore 8:30, si è riunita la Direzione Nazionale, convocata in audioconferenza attraverso la piattaforma Zoom.

Partecipano ai lavori, per le materie di competenza, il Consigliere Nazionale Giovanni Taverna, coordinatore delle attività patrimoniali, e il Presidente dell’Organo di Controllo, Sebastiano Resta.

Il verbale del 16 dicembre viene approvato con alcune piccole integrazioni.

Si prende atto della seguente documentazione:

• Bozza della Carta dei servizi Intercity Trenitalia;

• negoziazione con l’Istituto Seraphicum;

• Centro Polifunzionale della Federazione Pro Ciechi;

• comunicazione della sezione di Como relativa a un legato;

• Sant’Alessio: OdG di adesione del Consiglio Regionale UICI Lazio alle linee di orientamento della Direzione nazionale del 16 dicembre 2025;

• verbali assemblee di fisioterapisti, insegnanti e centralinisti;

• progetto di digitalizzazione dell’archivio della sede nazionale;

• parere IURA sull’indennità di accompagnamento nell’ISEE per l’assegnazione di case popolari;

• sentenza del TAR del Friuli Venezia Giulia.

Viene approvata l’ipotesi di composizione delle venti Commissioni nazionali. Si procederà quindi a verificare la disponibilità delle persone proposte e successivamente si formalizzerà l’intero assetto tramite comunicato. Vengono intanto definitivamente confermati i coordinatori dei sei gruppi di lavoro:

Gruppo di Lavoro 1 – Lavoro, pensionistica, previdenza – Coordinatore: Angelo Camodeca;

Gruppo di Lavoro 2 – Istruzione, formazione, pluridisabilità – Coordinatore: Maria Mencarini;

Gruppo di Lavoro 3 – Parità e tutela – Coordinatore: Simona Trudu;

Gruppo di Lavoro 4 – Vita indipendente – Coordinatore: Marino Attini;

Gruppo di Lavoro 5 – Comunicazione, informazione, cultura – Coordinatore: Barbara Leporini;

Gruppo di Lavoro 6 – Rapporti interistituzionali, sociali e politici – Coordinatore: Vincenzo Massa.

Per la gestione del giornale on line Acta Diurna, sono pervenute due proposte di consulenza editoriale e, dopo attento esame, la Direzione concorda nel richiedere all’Agenzia di Stampa DIRE un piano dettagliato, che sarà vagliato nella prossima Direzione.

La Direzione approva il calendario delle manifestazioni e degli eventi ai quali partecipare per l’anno 2026.

Viene approvata la proposta di modello di avviso pubblico che sarà utilizzato per la selezione delle candidature relative alle nuove consulenze e prestazioni professionali. Sono approvate le modalità di divulgazione delle manifestazioni di interesse e definite le modalità di selezione delle candidature.

Viene autorizzata la sezione territoriale di Enna a resistere e ad agire avverso il Comune in merito al contenzioso IMU.

Viene accolta l’offerta di Enterprise Digital Architects S.p.A. per la gestione del recupero crediti in ambito fallimentare, in quanto la procedura non prevede spese e consente il possibile recupero di somme che, allo stato attuale, non risultano più direttamente esigibili.

Per il patrimonio, vengono esaminate le richieste delle sedi di Brescia, Firenze, Grosseto, Milano, Parma, Torino, Treviso e Venezia.

Vengono esaminate le richieste di contributo, prestito, anticipazione delle sedi di Caltanissetta, Como, Enna, Chiavari, e Circolo scacchistico.

Dopo le comunicazioni dei componenti della Direzione Nazionale, alle ore 13:35 il Presidente dichiara chiusa la riunione.

La FISPIC e l’UICI insieme per promuovere lo sport

La FISPIC e l’UICI hanno recentemente siglato un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due organizzazioni per promuovere la pratica sportiva tra le persone cieche, ipovedenti e con disabilità complesse comunque legate alla disabilità visiva.

Il Protocollo riconosce lo sport come uno strumento fondamentale per lo sviluppo psicofisico, il benessere, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva.

La FISPIC è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per ipovedenti e ciechi. La FISPIC raggruppa le discipline del Goalball, Torball, Calcio a 5 B1, Calcio a 5 B2/3, Judo, Showdown, Blind Tennis e Scacchi.

Grazie al Protocollo, saranno promossi eventi sportivi e iniziative a carattere nazionale e territoriale, e sarà organizzato ogni anno un evento comune di rilievo a carattere nazionale.

Le suddette iniziative potranno assumere forme diverse: giornate dimostrative, tornei, campus sportivi, workshop e/o convegni.

Inoltre, UICI e FISPIC progetteranno congiuntamente percorsi formativi e moduli di aggiornamento rivolti a tecnici, dirigenti, operatori sociali, volontari del Servizio Civile, studenti universitari, istruttori e personale delle strutture territoriali, con l’obiettivo di diffondere competenze specifiche nello sport per persone con disabilità visiva e garantire elevati standard di qualità, sicurezza e accessibilità.

I programmi potranno essere realizzati anche in collaborazione con enti pubblici, università, centri di ricerca, scuole di specializzazione, fondazioni e soggetti del terzo settore, valorizzando opportunità offerte da progetti e bandi dedicati alla formazione, all’inclusione sociale e alla promozione dello sport paralimpico.

Il Protocollo prevede altresì la possibilità di collaborare a iniziative, progetti e bandi promossi da enti pubblici, fondazioni e soggetti del terzo settore, con l’obiettivo di favorire iniziative condivise, sostenibili e orientate alla diffusione della pratica sportiva, alla cittadinanza attiva e all’inclusione delle persone cieche, ipovedenti e con disabilità complesse, comunque legate alla disabilità visiva.

Sarà nostra premura, di volta in volta, diffondere tutte le informazioni necessarie a favorire la più ampia partecipazione dei nostri soci alle attività sportive di base e paralimpiche.

La Fiamma Olimpica è arrivata a Bologna

Martedì 6 gennaio la #FiammaOlimpica è arrivata a Bologna. Ad attenderla, con l’uniforme da #Tedoforo, il Presidente Nazionale Mario Barbuto.

Un momento di straordinaria intensità, carico di emozione e significato: la Fiamma non rappresenta soltanto lo sport e la competizione, ma incarna i valori universali di pace, inclusione, rispetto, impegno e determinazione.

Per l’UICI questo passaggio assume un valore ancora più profondo: è il segno concreto di una società che riconosce il diritto di tutte le persone a partecipare pienamente alla vita sportiva, culturale e civile.

Essere parte di questo evento è stata un’esperienza davvero incredibile, che rafforza il nostro impegno quotidiano per l’accessibilità, l’autonomia e le pari opportunità.

Lo sport, ancora una volta, si conferma un potente strumento di inclusione e di coesione sociale.

La Fiamma Olimpica, nelle mani del nostro Presidente, diventa così una vera e propria “luce in cammino” per l’#UICI.

Foto 1: Il Presidente UICI Mario Barbuto riceve la fiamma da Eleonora Sarti, Campionessa Paralimpica di tiro con l’arco e Tedoforo che lo ha preceduto; Entrambi indossano una tuta bianca ovvero il completo sportivo ufficiale dell’evento. Il set comprende giacca, pantaloni, guanti e berretto. Le maniche della giacca con zip presentano dettagli gialli, arancioni e rosa mentre sul petto c’è il logo e la scritta “MilanoCortina2026” in grigio.

Foto 2: Il Presidente UICI Barbuto percorre il centro di Bologna con la torcia olimpica accesa, insieme al suo accompagnatore Marco Mattioli (Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza”);

Foto 3: Il Presidente UICI Barbuto accende la fiamma a Paolo Tassi, Gruppo Guide Alpine Cortona e Tedoforo successivo;

Foto 4: Presidente UICI Barbuto fa il segno di vittoria con una mano mentre con l’altra sorregge la torcia olimpica.

Dal Braille alle Olimpiadi: un percorso che unisce cultura, diritti e sport

Tra il 4 e il 6 gennaio l’attenzione si accende sull’accessibilità e sui diritti delle persone con disabilità visiva. Il 4 gennaio, Giornata Mondiale del Braille, celebriamo uno strumento che è molto più di un sistema di lettura: il Braille è autonomia, conoscenza e piena partecipazione alla vita culturale e civile.

Il 6 gennaio questo messaggio entra in uno degli eventi più universali: Mario Barbuto, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sarà tedoforo alle Olimpiadi, quando la fiamma farà tappa a Bologna. Un gesto dal forte valore civile, che porta il tema della disabilità visiva al centro dello sport e della società.

«Dal Braille alla prevenzione, il nostro impegno è rendere i diritti visivi parte della cultura del Paese».

Un cammino che prosegue verso la Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio, per ricordare che l’inclusione non è un tema di categoria, ma un valore collettivo.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Il prossimo appuntamento con questa rubrica di dialogo diretto, diversamente dalle consuetudini più che decennali, è fissato per

Martedì 23 dicembre dalle 16.30 alle 17.30,su SlashRadio.

Durante la trasmissione, Mario Barbuto nel ruolo di Presidente Nazionale, risponderà in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgergli, su ogni argomento riguardante la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Si approfitterà inoltre per farsi gli auguri per le prossime festività, trascorrendo insieme un’ora che ci auguriamo lieta e spensierata.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo diretta@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, ai numeri 06/92092566

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Vi attendiamo numerosi per continuare il nostro meraviglioso dialogo mensile.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 16 dicembre 2025, alle ore 08:30, si è riunita la Direzione Nazionale, convocata in audioconferenza attraverso la piattaforma Zoom.

Partecipano ai lavori, per le materie di competenza, il Consigliere Nazionale Giovanni Taverna, coordinatore delle attività patrimoniali, e il Presidente dell’Organo di Controllo, Sebastiano Resta.

Viene approvato il verbale della Direzione Nazionale del 27 novembre 2025.

Si è preso atto della seguente documentazione:

• Verbale dell’Organo di Vigilanza;

• Comunicazione 80° anniversario UICI Como;

• Comunicazione dei nominativi coordinatori dei comitati regionali;

• Encomio capotreno.

La Vicepresidente dà conto delle spese del Congresso, esprimendo soddisfazione per l’efficace gestione delle risorse e per il positivo svolgimento dell’evento. Dei 400.000 Euro stanziati, infatti, ne sono stati spesi quasi il 40 per cento in meno. Il cospicuo residuo sarà accantonato a sostegno del fondo Congresso del 2030. La Direzione prende atto con soddisfazione del risultato raggiunto in termini economici e associativi.

Per gruppi e commissioni di lavoro, su proposta del Presidente, la Direzione decide di compiere un’ulteriore riflessione e di aggiornarsi alla prossima riunione, pur avendo già formulato precise indicazioni per la maggior parte delle nomine dei referenti. Per i comitati, invece, i referenti verranno eletti direttamente nelle riunioni che saranno convocate all’inizio del nuovo anno.

Viene esaminata una proposta di media relations pervenuta da Medicom, che al momento risulta essere alquanto onerosa per l’UICI, pur avendo un valore contenutistico molto elevato e interessante. Si rende necessaria una seria riflessione sulla funzione futura dell’addetto stampa e anche su un’eventuale riorganizzazione interna del sistema di informazione e comunicazione.

Viene esaminata la bozza di convenzione con la Fispic che viene approvata.

Viene esaminata la situazione del S. Alessio di Roma, in seguito alla quale viene approvato un documento di indirizzo e orientamento nel quale si esprimono l’importanza e la centralità dei servizi forniti dal S. Alessio, assicurando sostegno pieno e leale al piano di riordino dei conti e del bilancio che il Presidente dell’Istituto intende attuare.

Sono stati rinnovati alcuni contratti di prestazione, collaborazione e consulenza per l’anno 2026. Sono state prese in esame le richieste di contributo delle nostre sezioni di Asti e Catanzaro.

Sono state esaminate le richieste in ambito patrimoniale delle sezioni di Bari, Ferrara, Grosseto, Imperia, Monza, Rimini, Trento, Treviso, Verona.

Si è preso atto di un legato in favore dell’Unione sul territorio di Novara-Verbania, espresso nel quadro della campagna nazionale del testamento solidale.

È stato approvato il calendario delle attività 2026 che sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale. I lavori si sono conclusi alle 14,45.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

3 Dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: Medicom con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per promuovere prevenzione, accessibilità ed inclusione.

Per la rubrica Medichat, Dario Nuzzo intervista Mario Barbuto, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) e della sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, riconosciuta dalle Nazioni Unite per promuovere diritti, inclusione e pari opportunità. L’incontro approfondisce le principali sfide che le persone cieche o ipovedenti affrontano oggi in Italia: dalla prevenzione oculare all’accesso ai servizi sanitari, dalla mobilità autonoma all’inclusione lavorativa.

Il presidente Mario Barbuto ripercorre la storia dell’UICI, nata nel 1920 grazie a un gruppo di reduci ciechi guidati da Aurelio Nicolodi. Da allora l’Unione ha trasformato profondamente la vita delle persone cieche e ipovedenti garantendo istruzione, accesso al lavoro, diffusione dei cani guida, tutela pensionistica, prevenzione della cecità e accessibilità digitale e urbana.

Oggi UICI continua a sostenere la cittadinanza dove lo Stato non arriva ancora, offrendo servizi, assistenza, strumenti di autonomia e promuovendo riforme strutturali.

Un’altra sfida cruciale che L’UICI evidenzia è che l’inclusione lavorativa delle persone cieche o ipovedenti può funzionare solo se accompagnata da autonomia personale, mobilità accessibile e contesti adeguati. Barriere urbane, trasporti non inclusivi e tecnologie pubbliche poco accessibili rendono difficile l’ingresso nel mondo del lavoro. Persistono inoltre stereotipi culturali, differenze territoriali nei servizi educativi e riabilitativi e nuove criticità legate al digitale, poiché molte piattaforme non rispettano ancora gli standard di accessibilità.

Secondo il Presidente, l’inclusione non è un valore astratto ma una vera e propria infrastruttura sociale. Il lavoro diventa strumento autentico di autonomia solamente quando la persona è messa nelle condizioni di raggiungere il posto di lavoro, partecipare ai processi produttivi e utilizzare tecnologie realmente accessibili.

In conclusione il presidente Mario Barbuto ringrazia Medicom: “Voglio ringraziare di cuore il progetto Medicom per avermi offerto questa opportunità di dare voce in maniera ampia e in maniera compiuta alla disabilità, in questo caso alla disabilità visiva, ma per noi l’intero mondo della disabilità è rilevante… ma con obiettivi generali di tutela e di affermazione dei diritti delle persone con disabilità.”

L’intervista integrale sarà disponibile il 3 dicembre sui canali LinkedIn e YouTube di Format MEDICOM e sui profili social UICI.

I lavori della Direzione Nazionale

Il 27 novembre 2025, alle ore 8:30, si è tenuta la riunione di insediamento della Direzione Nazionale, convocata in presenza e in audioconferenza attraverso la piattaforma Zoom.

Il Presidente, constatata la presenza di tutti i componenti e del Presidente dell’organo di controllo, dott. Sebastiano Resta, dà inizio ai lavori, cedendo la parola al Segretario Generale, il quale attesta che le accettazioni della carica da parte di tutti i componenti sono pervenute nei tempi previsti, sono state acquisite agli atti e risultano conformi.

Viene nominata all’unanimità Linda Legname quale Vicepresidente Nazionale.

Vengono conferite al Presidente le deleghe per gli atti amministrativi e contabili ordinari, nonché riconfermate le indennità per i componenti che rimangono fisse ai valori del 2020.

Vengono nominati componenti dell’Organismo di Vigilanza: Carmine Silano, Maura De Angelis, Sergio Carnabuci.

Nel CdAN I.Ri.Fo.R. sono nominati: Caterina Benini, Antonello Di Deo, Maria Teresa Fattoruso, Vito Mancini, Vincenzo Massa, Chiara Tirelli.

Nel CdA INVAT sono nominati Marino Attini, Franco Lisi. Quali invitati permanenti Nicolò Finocchiaro e Gianni Marongiu, in attesa delle modifiche statutarie che porteranno da tre a cinque i consiglieri.

Nella FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), oltre al Presidente Nazionale, componente di diritto, sono nominati Samantha De Rosa e Luciana Loprete.

Nel Forum del Terzo Settore sono nominati Antonello Di Deo e Giuliano Frittelli.

Nel Forum Italiano della Disabilità sono nominate Barbara Leporini e Francesca Sbianchi.

Nel CdA di Fondazione LIA viene nominato Vincenzo Massa e nel Consiglio Generale dell’Agenzia IURA, il Presidente nazionale.

Angelo Camodeca e Luca Mellano, sono nominati quali rappresentanti nella commissione permanente di confronto tra Associazioni storiche e INPS.

Sulla base delle deliberazioni e degli orientamenti del Consiglio Nazionale, la Direzione Nazionale nomina i coordinatori dei sei gruppi di lavoro:

GdL 1 – Lavoro, Previdenza, Pensionistica: Angelo Camodeca

GdL 2 – Istruzione, Formazione, Pluridisabilità: Maria Mencarini

GdL 3 – Parità e Tutela: Simona Trudu

GdL 4 – Vita Indipendente: Marino Attini

GdL 5 – Comunicazione, Informazione, Cultura: Barbara Leporini

GdL 6 – Rapporti Interistituzionali, Sociali e Politici: Vincenzo Massa

Viene costituito il gruppo per la revisione del Regolamento generale e, accogliendo integralmente la proposta del Consiglio nazionale, vengono nominati quali componenti del gruppo Camodeca, Cola, Lepore, Massa, Stilla, Taverna, Tirelli. Il gruppo sarà coordinato dal Presidente nazionale e si avvarrà dei consulenti tecnici e del segretario generale.

Alla Vicepresidente viene conferita delega al personale e alla gestione dei servizi della sede nazionale.

A Prelato, delega speciale su mobilità e PEBA.

A Massa, delega su CNLP.

Taverna viene nominato coordinatore per la gestione del Patrimonio sociale. Considerato il rilievo del tema, la Direzione gli conferma il ruolo di invitato permanente alle sue riunioni.

L’ufficio Stampa e il Servizio Civile rimangono in capo alla Presidenza.

Viene esaminata e approvata la proposta di relazione e budget 2026 che sarà posta in approvazione al Consiglio Nazionale in prosecuzione di seduta il prossimo 9 dicembre.

La Direzione, infine, prende atto del verbale del 15 ottobre 2025.

Dopo gli aggiornamenti del Presidente sulla legge di Bilancio e le comunicazioni dei componenti, tra le quali la vicepresidente informa circa una importante donazione in arrivo, la riunione viene chiusa alle ore 12:40.