L’Associazione Provinciale UNIVOC di Salerno, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (UICI) Sezione Territoriale di Salerno, ha organizzato il giorno 7 marzo, una giornata speciale per celebrare la Festa della Donna. Il ristorante Boomerang di Pagani ha ospitato le donne dell’UICI Salerno per un pranzo, musica e divertimento.
L’atmosfera è stata di grande allegria e condivisione, grazie alla calorosa partecipazione delle donne e degli amici. “È stato un giorno speciale, in cui abbiamo potuto lasciare da parte le preoccupazioni e le bruttezze del mondo e concentrarci sulla bellezza della solidarietà e dell’amore”, ha dichiarato il Presidente della Sezione Territoriale UICI di Salerno.
Un sentito ringraziamento va al Presidente dell’UNIVOC di Salerno Antonio De Angelis, per il suo costante impegno e sostegno alle iniziative dell’associazione. Ringraziamo inoltre la Vicepresidente dell’UNIVOC di Salerno la SIG. Elisabetta Tisi, il cui impegno, dedizione e spirito di abnegazione hanno contribuito alla riuscita di questa giornata. Un grazie particolare ai dirigenti UICI Salerno presenti: il Vicepresidente Italo Petrosino, la Consigliera Regina Fasolino, con delega alle Pari Opportunità, e il Consigliere Emilio Cesarano, per il loro prezioso contributo e la loro calorosa partecipazione.
Le donne dell’UICI Salerno hanno partecipato con entusiasmo, godendo di musica, ballo e momenti di grande gioia. La festa si è conclusa con un brindisi, con l’augurio di essere sempre più uniti e solidali, in un abbraccio di amore e fratellanza che ha trasformato la giornata in un ricordo indelebile, un seme di speranza piantato nel cuore di tutte le presenti, destinato a germogliare e a fiorire in una primavera di solidarietà e di pace.
Domenica 8 marzo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione territoriale di Varese, in occasione della Giornata Internazionale della Donna e dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, ha promosso un evento dal titolo “Generazioni di donne a confronto”, ospitato presso la biblioteca del CSV Insubria.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione, dialogo e riflessione. L’iniziativa è nata dalla volontà di sottolineare il valore della lunga lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione, ricordando le conquiste raggiunte nel corso della storia, ma anche le sfide che ancora oggi restano aperte.
La presidente dell’UICI di Varese, Dott.ssa Cristina Pasquino, ha evidenziato come il percorso intrapreso dalle donne verso la piena emancipazione non possa dirsi ancora concluso. È necessario proseguire con determinazione nel lavoro di abbattimento dei pregiudizi culturali e delle discriminazioni ancora presenti nella società, promuovendo una reale uguaglianza di opportunità, con particolare attenzione alla condizione delle donne con disabilità visiva, che spesso si trovano ad affrontare una doppia forma di marginalizzazione.
All’iniziativa ha preso parte anche la Consigliera Provinciale di Parità, Avv. Anna Danesi, la quale ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione culturale e sociale in tutti gli ambiti della vita pubblica. In particolare, ha ricordato come il diritto di voto rappresenti una conquista fondamentale della democrazia e abbia invitato tutte le donne a non sottovalutarne il valore, ma a esercitarlo con consapevolezza e responsabilità.
Nel corso dell’evento è intervenuto anche il gruppo di lettura corale ed espressiva “Tra le righe”, che ha proposto un’intensa rassegna di testi e testimonianze storiche dedicate alla conquista del diritto di voto femminile. Attraverso letture e narrazioni, sono stati ricordati momenti significativi del 1946, quando le donne italiane furono chiamate per la prima volta alle urne in occasione delle elezioni amministrative e del referendum istituzionale, con particolare riferimento alle testimonianze di donne lombarde che vissero in prima persona quel passaggio storico.
A seguire, alcune socie dell’UICI di Varese, appartenenti a diverse generazioni, hanno portato le loro testimonianze personali, condividendo esperienze di vita, di studio e di lavoro come donne con disabilità visiva. I loro interventi hanno evidenziato la determinazione e l’impegno nel rivendicare pari diritti e pari opportunità in tutti gli ambiti della società, in particolare nel mondo del lavoro, dove purtroppo permangono ancora situazioni di discriminazione e ostacoli all’inclusione.
Le relatrici hanno inoltre rivolto un appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta e affrontata con maggiore attenzione la realtà delle donne con disabilità, promuovendo politiche e azioni concrete capaci di garantire una reale partecipazione sociale e professionale.
In conclusione, è stato ribadito il ruolo fondamentale dell’UICI di Varese sul territorio provinciale: un impegno costante nel prendersi cura delle persone che vivono l’esperienza della disabilità visiva e nel promuovere una cultura dell’inclusione. L’associazione continuerà a operare per valorizzare le capacità e il ruolo delle persone cieche e ipovedenti, contribuendo ad abbattere barriere non solo fisiche, ma anche culturali e sociali, in ogni ambito della vita collettiva.
Questa giornata è per celebrare la vostra forza bellezza e resilienza”.
Con una giornata all’insegna del divertimento, della cultura e della solidarietà’, l’associazione UICI di Salerno ha festeggiato la giornata Internazionale della donna Sabato 9 Marzo.
Nonostante il maltempo, un buon numero di soci con i loro accompagnatori si sono incontrati in un rinomato Bar Salernitano, per una sana colazione in compagnia, per poi andare a fare una lunga passeggiata per le vie della città di Salerno.
Successivamente, tutti si sono riuniti per un pranzo all’insegna del buon cibo e del buon umore.
Durante il pranzo, una relatrice ha parlato di sana alimentazione e ha intrattenuto i presenti con interessanti consigli e curiosità.
Ma il momento più divertente e coinvolgente è stato quello in cui il M° prof. Espedito De Marino, ha suonato la chitarra, regalando momenti di allegria, trascinando tutti i presenti.
L’associazione UICI di Salerno ha organizzato questa giornata in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per celebrare la figura femminile nella sua bellezza e multidimensionalità, ma non solo con questa iniziativa, si è voluto anche promuovere la solidarietà e la sensibilizzazione verso i temi dell’handicap visivo.
Con questo evento, l’UICI di Salerno ha dimostrato ancora una volta la sua attenzione ai temi sociali e la sua capacità di creare momenti di aggregazione e condivisione.
Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo.
🌍La Presidenza Nazionale, continua il suo viaggio itinerante in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Su impulso del GdL3, saremo a Savona.
🚺L’evento “Donne in viaggio. Tra musica e parole”, ci ricorderà e onorerà ancora una volta il ruolo della donna in ogni ambito sociale.
L’evento, moderato da Samuele Marras, Commissario straordinario della Sezione Uici di Savona, si svolgerà venerdì 8 Marzo a partire dalle ore 16:30.
Tra i nostri relatori Nunzia Catalfo – Già Ministro del lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Italiana, Maria Luisa Gargiulo, Psicologa-Psicoterapeuta.
Sarà bello vivere insieme questo evento, ricco di contributi, presenze e testimonianze.
Per coloro che parteciperanno in presenza si descrive la location:
La sala è situata in via dei Mille 4, nella zona centrale di Savona. È collocata al primo piano ed è accessibile prendendo l’ascensore che si trova all’ingresso del palazzo. La sala è calda ed accogliente, con delle finestre sulla destra del locale; la capienza massima è di cento persone, e sono già disposte sessanta sedie sui due lati per lasciare libero il corridoio centrale che porta direttamente sul palchetto, posto sul fondo della sala. L’ingresso è di fronte all’ascensore, ed i servizi igienici si trovano sullo stesso piano della sala e sono facilmente raggiungibili oltre che accessibili.
Setting della sala: per l’evento la sala non subirà particolari modifiche; partendo dall’ingresso, sul lato destro verrà allestito un tavolo con sopra esposto del materiale informativo UICI di Savona, UNIVOC Savona, Telefono Donna Savona e Auser Savona; sul lato sinistro invece saranno collocati i nostri fonici. Le sessanta sedie saranno disposte sui due lati della sala, ed il corridoio centrale verrà lasciato libero.
Al fine di dare all’evento un ulteriore tocco di eleganza, le finestre verranno oscurate poiché sul palcoscenico verranno posti dei faretti che faranno dei giochi di luce bianca con tonalità calda e fredda in alternanza nei vari momenti tra un intervento e l’altro per intrattenere quella parte di pubblico vedente.
Sul palco verrà lasciato lateralmente il piano digitale; nella zona laterale del proscenio verranno poste tre aste con microfoni per le cantanti ed un leggio; nella zona centrale del palco lo spazio sarà libero e servirà alle istituzioni quando faranno i loro saluti e alle cantanti durante le loro esibizioni e nel momento delle letture; sulla profondità del palco, in una zona decentrata verso sinistra con lo sguardo rivolto verso il pubblico, ci saranno due poltrone che utilizzeranno chi intervista e chi viene intervistato.
“Così lontane, così vicine. Esperienze di donne a confronto”.
“Le sezioni UICI di Bologna e di Reggio Calabria insieme per celebrare la Giornata internazionale della donna. Venerdì 8 marzo 2024, ore 16:00”.
Nonostante siamo nel 2024, le donne vengono ancora discriminate in funzione di pregiudizi e stereotipi che dovrebbero appartenere al passato e che invece ancora limitano la libertà di autodeterminazione e di autorealizzazione di tante. Pur essendo stati fatti importanti passi in avanti, moltissime donne si trovano ancora costrette a compiere delle scelte che agli uomini non è chiesto di fare.
Quando all’essere donna si aggiunge la condizione di disabilità, le criticità si moltiplicano, restringendo, ulteriormente, il ventaglio di opportunità di realizzazione personale e professionale.
Le sezioni di Bologna e Reggio Calabria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, per la prima volta, hanno deciso di unirsi nella celebrazione della Giornata internazionale della donna promuovendo la realizzazione dell’incontro “Così lontane, così vicine. Esperienze di donne a confronto”. in cui donne cieche e ipovedenti racconteranno la propria esperienza, dando una testimonianza di come sia possibile nonostante tutto affermarsi come donne e come professioniste uscendo dai binari, stretti, in cui la società vorrebbe incanalare la loro vita e quella delle donne in generale.
L’incontro è organizzato per venerdì 8 marzo 2024, a partire dalle ore 16:00, in presenza o a distanza tramite piattaforma Zoom Meeting.
Per comunicare la propria partecipazione in presenza o per richiedere il link per quella a distanza si possono contattare gli uffici sezionali ai seguenti recapiti:
Se dedicarsi tutti i giorni al prossimo è una prerogativa intrinseca nella donna, quella di dedicarsi invece alla sua personale condizione che sia soprattutto di salute rappresenta un una tantum che spesso porta poi a situazioni allarmanti. Per questo motivo, e con l’intenzione di dedicare un momento alla salvaguardia e alla cura di se stessa che l’UICI di Catanzaro presieduta da Luciana Loprete ha voluto dedicare anche quest’anno una serie di screening che variano dalla prevenzione della cecità, alla sordità, alle malattie del cavo orale, alla prevenzione delle patologie legate all’apparato cardiovascolare, dell’osteoporosi e delle malattie dermatologiche.
Il tutto in collaborazione con l’amm.ne comunale di Catanzaro e la commissione pari opportunità del comune che hanno messo a disposizione i locali dell’ex Stac per tutte le attività che sono previste dalle ore 8.30 alle ore 18.00 fatta eccezione per la prevenzione dell’osteoporosi che si terrà presso il Policlinico universitario Mater Domini di Germaneto UOC Nutrizione Clinica Corpo C livello 5 stanze 9,10,15 dalle ore 8.30 alle ore 15.00. Una collaborazione, quella intrapresa con il comune e la CPO della Città di Catanzaro che avranno il loro avvio il giorno 7 marzo con l’esperienza del reading e del bar al buio per la riscoperta dei sensi e che si terrà per gli alunni delle scuole nelle sale del Complesso Monumentale del San Giovanni. Reading che sarà tenuto dalla Presidente e da autori locali e che darà la possibilità ai ragazzi di potersi immergere nell’ascolto del testo del libro e nel confronto con l’autore passando poi all’esperienza del Bar al buio che invece farà scoprire la particolarità di assaporare determinati gusti senza l’ausilio della vista. Le iniziative della Giornata della donna però non si esauriranno nelle giornate del 7 e dell’8 marzo poiché giorno 10 marzo l’UICI ha organizzato un momento ludico presso il Circolo Padel di Catanzaro dove dalle ore 10.00 alle ore 11.00 si terrà un allenamento di PADEL dedicato alle donne mentre a seguire vi sarà un breve dibattito ove a presenziare saranno oltre che la Presidente Luciana Loprete anche altri autorevoli interventi di esperti e donne che nella loro vita si sono ritagliate il posto che meritavano.
Particolare soddisfazione quindi da parte del Presidente Luciana Loprete rispetto alle numerose iniziative che per l’occasione sono state organizzate a dimostrazione di come l’UICI non solo spenda il proprio tempo per la salvaguardia dei diritti morali a materiali dei ciechi, ma che nel suo giornaliero operato rivolga il suo sguardo vigile all’intera popolazione.
La Presidenza Nazionale continua il suo viaggio itinerante in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Su impulso del GdL3, saremo a Savona.
L’evento “Donne in viaggio. Tra musica e parole”, ci ricorderà e onorerà ancora una volta il ruolo della donna in ogni ambito sociale.
L’evento, moderato da Samuele Marras, Commissario straordinario della Sezione Uici di Savona, si svolgerà venerdì 8 Marzo a partire dalle ore 16:30.
Tra i nostri relatori Nunzia Catalfo – Già Ministro del lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Italiana, Maria Luisa Gargiulo, Psicologa-Psicoterapeuta.
Il comitato pari opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Veneto invita a partecipare all’incontro on-line “Non bastano le mimose: i colori dell’universo femminile”
giovedì 7 marzo ore 21,00
Sensibilizzare, conoscere, sostenere l’universo femminile nelle sue scelte e nelle difficoltà quotidiane
moderatrice della serata: Cristina Sartori Giornalista e scrittrice
INTERVERRANNO:
Roberto Callegaro Presidente UICI Veneto
Sabrina Baldin Coordinatrice comitato pari opportunità UICI Veneto
Elisa Venturini, consigliera Regione Veneto già Sindaco di Casalserugo
Inverni Rossella ex atleta pluricampionessa paralimpica italiana non vedente
Cristina Vinciarelli, kinesiologa e massoterapista, insegnante di Pilates, già tennista e pallavolista
Ferruccio Patania Maestro di Karate della Federazione CONI e istruttore di difesa personale
Elisabetta Corradini allieva del corso di difesa personale per non vedenti
Beatrice Nordio pneumologa presso l’ospedale di Piove di Sacco
Silvana Valente paraciclista pluricampionessa paralimpica italiana non vedente
INCONTRO ON-LINE APERTO A TUTTI
Previa iscrizione inviando una e-mail a uicvene@uici.it entro il 4 marzo
A seguire verrà inviato il link per il collegamento alla piattaforma zoom
Per informazioni contattare la coordinatrice del comitato pari opportunità Sabrina Baldin al 328-4753013
L’Unione Italiana Ciechi e IpovedentiUICI lancia “una rete di donne con disabilità che finalmente in prima persona possa tutelare i loro diritti. Da qui al prossimo 8 marzo 2024 vogliamo raccogliere i risultati di questo impegno condiviso con tutte le istituzioni, gli enti, le aziende e comunque le persone che a vario titolo si occupano di lavoro e disabilità”.
Ha aggiunto il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli: “Ci sono ancora troppe disparità di accesso, le donne con disabilità fanno ancora molta fatica a trovare lavoro, a far carriera, e anche a chiedere aiuto quando si tratta di violenza fisica, psicologica, economica”.
‘Il diritto di contare’ è il titolo dell’evento che è stato ospitato il giorno mercoledì 8 Marzo Giornata internazionale della donna, presso la Sala Massimo D’Antona del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Una giornata decisiva per affrontare il tema del lavoro per le donne e, in generale, per tutte le persone con disabilità che hanno saputo riunire una rete che abbraccia molteplici realtà, dalle istituzioni al mondo associativo” ha affermatoLinda Legname, vicepresidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – UICI. “Quello che è emerso dalla conferenza è il bisogno di concretezza ed operatività affinché le donne con disabilità possano vedere tutelati i propri diritti. Già da qualche anno l’UICI ha anche formalmente aderito al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, un documento di rilievo che pone l’attenzione sul contrasto della discriminazione multipla che interessa le donne e le ragazze con disabilità”.
L’evento, moderato dalla giornalista parlamentare Giulia Cerasoli, ha ospitato, infatti, numerosi interventi e testimonianze di persone cieche e ipovedenti incentrati sulla forza delle donne che, nonostante i tanti ostacoli, sono riuscite ad inserirsi nel mondo del lavoro.
L’Onorevole Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità, ha aperto i lavori ringraziando l’UICI per la possibilità di aprire un confronto su un tema così importante in occasione della Giornata internazionale della donna: “Dobbiamo lavorare insieme: istituzioni e Associazioni, per garantire il rispetto dei diritti e della parità di genere. Per le donne non vedenti e ipovedenti, per esempio, si tratta di superare ostacoli ancora più rilevanti che riguardano discriminazioni multiple e percorsi complessi. Ci sono ancora troppe disparità di accesso, le donne con disabilità fanno ancora molta fatica a trovare lavoro, a far carriera, e anche a chiedere aiuto quando si tratta di violenza fisica, psicologica, economica. Il tema complesso della parità si somma dunque a quello della disabilità, ma il risultato non è la semplice somma degli svantaggi ma il concreto moltiplicarsi e replicarsi delle discriminazioni. Ci sono donne coraggiose che, nel corso della storia e del tempo, hanno combattuto per il riconoscimento del diritto di essere madre e lavoratrice, ci sono donne che non si sono mai arrese anche davanti ad una disabilità grave, ci sono donne che hanno superato sfide incredibili e ognuna di queste donne ha contribuito a migliorare la vita di altre”.
A sua volta, l’On. Alessandro Cattaneo, Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, ha delineato i prossimi passi a livello istituzionale “Oggi, già molto si è fatto, però spesso le leggi rimangono sulla carta e fanno fatica a diventare fatto concreto. Quindi, bisogna presidiare con costante impegno affinchè le leggi che tutelano e aiutano l’integrazione delle persone con disabilità trovino poi effettiva contezza nel mondo del lavoro e non solo. Per questo io credo che dalla riorganizzazione anche della spesa di Welfare possano esserci maggiori efficienze con cui questa spesa viene erogata e credo anche ad una collaborazione più proficua e attenta con gli enti locali in sede di Conferenza delle Regioni, così da consentire un livello di erogazione più adatto e puntuale, sia in tema di contributi, sovvenzioni, sia per presidiare che poi le cose vengano fatte davvero. Su questi temi deve esserci assoluta unità tra i gruppi parlamentari, anche con tutte le dovute differenze di colore politico”.
Le donne affette da disabilità si trovano oggi a dover affrontare una doppia sfida nel lavoro: quella di essere donne e quella di essere disabili.
“La Nona relazione al Parlamento sullo stato della legge ‘68 che riguarda gli anni 2016 – 2018 fornisce delle evidenze interessanti. A livello di occupati, esiste una disparità di genere a sfavore delle donne. Vediamo un 41,2% di occupate in Italia rispetto al 58,8% degli uomini. Se andiamo ad analizzare questo 41,2% di donne occupate in Italia, questa volta, però, si assiste ad uno squilibrio di genere a favore delle donne, relativamente alle professioni. Le donne sembrano prevalere nelle funzioni dirigenziali e soprattutto in professioni qualificate del settore commercio e servizi. Questo significa che le donne sembrano soffrire maggiormente l’accesso al lavoro, ma una volta inserite si distinguono maggiormente per mansioni più qualificate e professionali” spiega Daniele Regolo, D&I Ambassador Seltis Hub e fondatore Jobmetoo, agenzia di ricerca e selezione esclusivamente dedicata alle persone con disabilità nel suo intervento “Donne con disabilità e mercato del lavoro: norme, opportunità, criticità”.
Le criticità legate all’accesso al lavoro aumentano se parliamo di donne disabili e ancora di più se parliamo di donne disabili madri.
Silvia Stefanovichj, Responsabile del settore Disabilità e Inclusione – CISL, nel suo intervento “Maternità e disabilità nel lavoro: quando le vite interrogano i diritti”, ha trattato un’ulteriore tematica: il diritto alla maternità legato al lavoro delle donne con disabilità. Se già di per sé maternità e lavoro è un binomio difficile, la maternità per le persone con disabilità è ancora più complessa. “La questione dell’Anti-Ablesim, di contrastare le discriminazioni, non è un tema che riguarda solo le persone con disabilità o le donne o le madri con disabilità, ma deve essere un tema che deve riguardare tutta la popolazione per poter fare dei passi in avanti. – afferma Silvia Stefanovichj– L’INPS parla di Motherhood Penalty o Child Penalty gap dicendo che due anni dopo l’inizio del congedo di maternità una donna guadagna il 35% in meno di quanto avrebbe guadagnato se non avesse avuto un figlio o una figlia. Questa modalità di guardare agli andamenti dell’occupazione femminile rispetto a quella maschile mette in luce come la vera criticità dell’occupazione femminile in Italia, e quindi anche della sua segregazione verticale e orizzontale e dei suoi riscontri rispetto alla retribuzione, ha a che fare con la dimensione della maternità. Questo significa che il tema della discriminazione nel lavoro ha ancora un’ottica fortemente femminile calibrata sui carichi di cura verso bambini e bambinee quando questi carichi sono verso bambini e bambine con disabilità è ancora esponenzialmente maggiore. È questo il focus che dobbiamo menzionare nella giornata di oggi e che merita tutto il nostro impegno”.
“Noi dobbiamo essere protagoniste tutti i giorni del cambiamento attraverso concretezza e determinazione – ha concluso Linda Legname -. Abbiamo un anno di lavoro fino all’8 marzo 2024 per creare una rete di donne con disabilità che finalmente in prima persona possa tutelare i loro diritti”.
Nella prima foto sono ritratti, a partire da sinistra, Alessandro Lombardi Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, Linda Legname Vice Presidente UICI, Giulia Cerasoli Giornalista Mondadori che ha moderato l’evento, l’on. Alessandro Cattaneo Capogruppo alla Camera di Forza Italia e Nicola Stilla Presidente del Club Italiano del Braille; nella seconda invece Alessandro Lombardi seduto accado a Linda Legname mentre porta il suo saluto; nella terza immagine Nina Daita Responsabile dell’Ufficio Politiche per la disabilità della CGIL e Silvia Stefanovichj Responsabile del settore Disabilità e Inclusione della CISL; nella quarta foto una ripresa panoramica del tavolo con le relatrici dell’evento: Nina Daita, Michela Botti, Lucia Cainelli, Barbara Leporini, Cristina Minerva, Samantha De Rosa e parte del pubblico uditore; nel penultimo scatto le stesse partecipanti riprese da un’altra angolazione e infine una foto di gruppo di tutte le relatrici e il relatore con in mano una composizione floreale di mimosa e tulipano giallo.