Cultura – Il design e la poesia tattile per immergersi nel benessere culturale

Due novità assolute per il Museo Tattile Statale Omero.

Online la Rivista vocale “Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi”

ANCONA – Sempre in espansione la Rivista Aisthesis. Con questo numero 19, tutto primaverile, parliamo di vere mete raggiunte dal Museo Omero: una nuova sezione e una nuova forma di poesia.

“Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi” è già online sul sito del Museo Omero (https://bit.ly/3KgSFan) con la voce di Luca Violini e le consuete traduzioni in spagnolo e inglese, totalmente accessibili e ciò permette una continua ascesa di lettori-ascoltatori.

Questa volta è direttamente il presidente del Museo, Aldo Grassini, a motivare e spiegare la nuova Collezione Design, non come una acquisizione, ma un vero nuovo spazio. “Dopo 28 anni il Museo compie un passo quasi obbligato, allargando il suo ambito dal regno dell’arte convenzionalmente intesa a quello del design”.

È affidata a Fabio Fornasari, curatore del progetto e dell’allestimento, il dettagliato e puntuale racconto, dove bellezza, utilità, vita quotidiana e socializzazione si incontrano con la genialità del mondo dell’industria. Trentadue oggetti iconici da ascoltare, manipolare e toccare, selezionati tra i progetti vincitori e menzionati del Compasso d’Oro: dalla Moka Bialetti, alla Radio Cubo della Brionvega, dalla Vespa Piaggio alla Valentine della Olivetti, fino al Gommino della Tod’s.

Andrea Sòcrati incontra poi due Maestri d’eccezione che hanno voluto condividere e sostenere la nascita della “poesia tattile”: Emilio Isgrò e Lamberto Pignotti. Titolata “l’albero”, la poesia si compone di quattordici “tavole-versi”, ognuna di un materiale diverso, che ospitano l’immagine di un albero realizzata con puntini a rilievo, unità base del codice Braille. Sono le mani a scoprire la forma dell’albero e a cogliere le variegate sensazioni tattili che i diversi materiali propongono (ma anche sonore, costituite dal fruscio prodotto dalle mani che toccano). Un certo entusiasmo e molto interesse da parte degli ambienti letterari ed editoriali nazionali, anche per la popolarità che accompagna da anni sia Isgrò che Pignotti. In particolare di Isgrò ricordiamo per l’Istituto della Enciclopedia Italiana le opere realizzate per la Treccani. La poesia tattile è finalmente nata e si attendono futuri ed emozionanti sviluppi.