Assunzioni nel settore pubblico (GU 41,42– Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Avviso pubblico di mobilità volontaria per la copertura di N. 1 posto di istruttore direttivo – categoria D; riservato esclusivamente ai disabili di cui all’art. 1, comma 1 della legge 68/1999.
(rif. GU n. 41 del 30-05-2017)
Sede di lavoro: Putignano (BA)
Requisiti richiesti:
– essere in servizio, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altre Pubbliche Amministrazioni, con collocazione nella medesima categoria contrattuale del posto da coprire e con possesso di uguale profilo professionale o comunque con profilo equivalente per tipologia di mansioni;
– essere in possesso del “nulla osta” alla mobilità rilasciato dall’Ente di appartenenza.
Il bando è consultabile alla pagina www.comune.putignano.ba.it
Modalità di avviamento: La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
– a mano presso l’Ufficio Protocollo del comune medesimo;
– per Raccomandata con avviso di ricevimento ed indirizzata all’Amministrazione Comunale di Putignano – Ufficio Protocollo – Palazzo Municipale Via Roma n. 8 – 70017 Putignano (BA);
(la busta contenente la domanda dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: “DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO DI MOBILITA’ ESTERNA PER ISTRUTTORE DIRETTIVO CAT. D RISERVATO AI DIPENDENTI PUBBLICI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE – DISABILI DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 1, LEGGE N. 68/99 A COPERTURA DELLA QUOTA D’OBBLIGO”). La domanda dovrà essere corredata del curriculum professionale e di copia del documento di riconoscimento;
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@cert.comune.putignano.ba.it).
Scadenza: 29 giugno 2017
Informazioni utili: Ufficio Personale del Comune di Putignano – Via Roma n. 8 tel. 080/4056231-350

Tipologia di richiesta: Avviso pubblico di mobilità volontaria a tempo indeterminato per la copertura di N. 1 posto di specialista amministrativo – categoria D1, riservato esclusivamente ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999.
(rif. GU n. 42 del 06-06-2017)
Sede di lavoro: Comune di Castel Volturno (CE)
Requisiti richiesti:
– essere in servizio, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altre Pubbliche Amministrazioni, con collocazione nella medesima categoria contrattuale del posto da coprire e con possesso di uguale profilo professionale o comunque con profilo equivalente per tipologia di mansioni;
– essere in possesso del Diploma di Laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio o equipollenti;
– essere in possesso del “nulla osta” alla mobilità rilasciato dall’Ente di appartenenza.
Il bando è consultabile alla pagina www.comune.castelvolturno.ce.it
Modalità di avviamento: La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
– a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune medesimo;
– per Raccomandata con avviso di ricevimento ed indirizzata al Comune di Castel Volturno – 2° Servizio Risorse Umane Piazza Annunziata n. 1 – 81030 Castel Volturno (CE)
(la busta contenente la domanda dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA’ – SPECIALISTA AMMINISTRATIVO CATEGORIA D1 RISERVATO AI DISABILI AI SENSI DELL’ART. 1 DELLA LEGGE 68/1999);
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: risumane@pec.comune.castelvolturno.ce.it
(la domanda di partecipazione e la relativa documentazione dovranno essere allegate sotto forma di scansione di originali in formato PDF; nell’oggetto dovrà essere indicato il concorso al quale si intende partecipare).
Scadenza: 06 luglio 2017
Informazioni utili: Ufficio Risorse Umane – Piazza Annunziata n. 1 Castel Volturno (CE) – tel. 0823/769331

Tipologia di richiesta: Avviso pubblico di mobilità volontaria a tempo indeterminato per la copertura di N. 1 posto di istruttore direttivo economico finanziario – categoria D1, riservato esclusivamente ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999.
(rif. GU n. 42 del 06-06-2017)
Sede di lavoro: Comune di Castel Volturno (CE)
Requisiti richiesti:
– essere in servizio, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altre Pubbliche Amministrazioni, con collocazione nella medesima categoria contrattuale del posto da coprire e con possesso di uguale profilo professionale o comunque con profilo equivalente per tipologia di mansioni;
– essere in possesso del Diploma di Laurea Magistrale ovvero Laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio o equipollenti;
– essere in possesso del “nulla osta” alla mobilità rilasciato dall’Ente di appartenenza.
Il bando è consultabile alla pagina www.comune.castelvolturno.ce.it
Modalità di avviamento: La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
– a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune medesimo;
– per Raccomandata con avviso di ricevimento ed indirizzata al Comune di Castel Volturno – 2° Servizio Risorse Umane Piazza Annunziata n. 1 81030 Castel Volturno (CE)
(la busta contenente la domanda dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA’ – ISTRUTTORE DIRETTIVO ECONOMICO FINANZIARIO CATEGORIA D1 RISERVATO AI DISABILI AI SENSI DELL’ART. 1 DELLA LEGGE 68/1999);
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: risumane@pec.comune.castelvolturno.ce.it
(la domanda di partecipazione e la relativa documentazione dovranno essere allegate sotto forma di scansione di originali in formato PDF; nell’oggetto dovrà essere indicato il concorso al quale si intende partecipare).
Scadenza: 06 luglio 2017
Informazioni utili: Ufficio Risorse Umane – Piazza Annunziata n. 1 Castel Volturno (CE) – tel. 0823/769331

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per n. 1 posto a tempo indeterminato di specialista ai servizi amministrativi – categoria D1, posizione economica D1 – riservato ai disabili di cui all’art. 1 della Legge 68/1999.
(rif. GU n. 42 del 06-06-2017)
Sede di lavoro: Comune di Suvereto (LI)
Requisiti richiesti:
– iscrizione nelle liste di cui all’art. 1 della Legge n. 68/1999;
– diploma di laurea in Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze statistiche o loro equipollenti;
Il bando è consultabile alla pagina www.comune.suvereto.li.it
Modalità di partecipazione: per esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
– a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune medesimo;
– per Raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata al Comune di Suvereto Servizio Personale – Piazza dei Giudici n. 3 – 57028 Suvereto (LI)
(la busta contenente la domanda dovrà riportare, sulla facciata in cui è riportato l’indirizzo del Comune, la seguente dicitura: CONTIENE DOMANDA PER CONCORSO PUBBLICO A N. 1 POSTO DI SPECIALISTA AI SERVIZI AMMINISTRATIVI – CATEGORIA D1 – PRESSO L’AREA AMMINISTRATIVA CONTABILE, SERVIZIO PERSONALE E SEGRETERIA; mentre il retro della busta dovrà contenere nome, cognome ed indirizzo del candidato);
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: comune.suvereto@postacert.toscana.it
Scadenza: 06 luglio 2017
Informazioni utili: all’Area Amministrativa Contabile Piazza dei Giudici Comune di Suvereto (LI) – Tel. 0565/829923

Diritti delle persone con disabilità: dalla Convenzione Onu ai cittadini di Mentana, Monterotondo e Fonte Nuova

Mercoledì 14 giugno ore 9.30
Sala Consiliare – Comune di Monterotondo (RM)
Piazza Angelo Frammartino, 4

Una giornata dedicata ad approfondire la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite (CRPD) e per presentare il progetto “Dal riconoscimento dei diritti ad una comunità inclusiva”: è quanto promuove la cooperativa sociale Il Pungiglione in collaborazione con DPI (Disabled People’s International) Italia Onlus.
Mercoledì 14 giugno, a partire dalle 9.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Monterotondo, Giampiero Griffo, membro del direttivo nazionale della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, del Consiglio mondiale di Disabled People’s International e del Consiglio europeo
dell’European Disability Forum, terrà una lectio magistralis sullaConvenzione Onu e sulla necessità di riconoscerla e implementarla sui singoli territori, affinché le persone con disabilità possano vedere riconosciuti i loro diritti e beneficiare di uno sviluppo inclusivo all’interno della comunità di riferimento.
Nel pomeriggio, a partire dalle14.30, presso Il Funambolo (Cserdi) in via Don Milani 1/3, seguirà un laboratorio rivolto alle istituzioni, cooperative e realtà sociali che sono interessate a definire un progetto comune per l’applicazione della Convenzione Onu nei comuni del Distretto socio-sanitario RM5.1

PROGRAMMA
Saluti Istituzionali
Antonella Pancaldi, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Monterotondo
Marco Benedetti, sindaco del Comune di Mentana
Apertura Lavori
Fausto Giancaterina – già direttore dell’Unità Operativa Disabilità e Salute Mentale del Comune di Roma, consulente per le politiche sociali e la disabilità
Lectio Magistralis
Giampiero Griffo – membro del direttivo nazionale della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, del Consiglio mondiale di Disabled People’s International
Modera
Giordano Nisticò, cooperativa sociale Il Pungiglione

A partire dalle 14.30 laboratorio rivolto ai portatori di interesse presso Il Funambolo (cserdi),in via Don Milani 1/3

Per informazioni
cserdi.ilfunambolo@ilpungiglione.it
Ufficio stampa 327-8697107

Locandina "Diritti delle persone con disabilità"

Locandina “Diritti delle persone con disabilità”

Festival internazionale delle abilità differenti Impossibile ma Visibile – Comunicato conclusivo

Sembra di vivere in un tempo senza speranza dove la vita ha perso il suo valore di bene, un tempo dove la si può buttare via per uccidere altri innocenti in nome di una bandiera, ma anche un tempo dove si può giocare con la morte a macabri giochi, come Balena Blu, che si concludono con la distruzione del protagonista.
Che cosa sta accadendo?
Sembra non ci sia più nessuno che sappia rispondere alla domanda che nasce dal cuore ancora non del tutto annichilito: ma come si fa a vivere?
Pensando a questo Festival –ma anche ai precedenti- è evidente che chi è intervenuto raccontando di sé , esibendosi negli spettacoli, cantando, ballando o recitando non ci ha fatto discorsi o portato filosofie di vita ma ci ha raccontato un’esperienza: quella di chi fa i conti con il proprio limite, giorno dopo giorno, gettando il cuore oltre l’ostacolo.
E’ il cuore e la sua sete che contano e fanno vivere, non appena l’integrità del corpo: questo ci ha insegnato Don Ivo e questa è un’esperienza sempre possibile e sempre rinnovabile.
Allora siamo grati a tutti, ai ragazzi del laboratorio All’Opera, a Gina, Massimiliano, Pino, Enrico, Silvia e Cristina per le loro testimonianze; a Owen ed ai suoi genitori, alla compagnia Twinkly, agli imprenditori delle imprese responsabili, agli attori della Compagna Manolibera, all’Ensamble Concordanze, ai relatori del convegno sull’Autismo, alla Flame The Band, Claudia Penoni e ai danzatori di EgoSum, alla Band Scià Scià che Domenica prossima suonerà davanti a Papa Francesco, e alla straordinaria vivicità dei Ladri di Carrozzelle.
Ma ricordiamoci anche i volti contenti di chi, silenziosamente, ha permesso l’accadere del Festival: in cucina, facendo le pulizie, o curando l’organizzazione degli eventi.
Quest incontri ci provocano e ci rendono desiderosi di continuare questa esperienza del Festival, che il prossimo anno compie vent’anni.

E VENTI… DI VITA!
Edizione 2018 del Festival Internazionale delle Abilità Differenti

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Francesco d’Assisi”, di Chiara Mercuri

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Francesco d’Assisi”, di Chiara Mercuri – Numero Catalogo: 88259

Parigi, anno 1266. Bonaventura da Bagnoregio, generale dell’Ordine francescano, impone di distruggere tutte le biografie di san Francesco, morto quarantanni prima. In ognuno dei quasi millecinquecento conventi dell’ordine e dei quattrocento monasteri di Clarisse, le vecchie biografie vengono sostituite dalla nuova, redatta proprio da Bonaventura, chiamata Leggenda Maggiore. Monastero per monastero, convento per convento, si fanno sparire le precedenti testimonianze dagli archivi, dagli studia, dalle sale di lettura dei frati. Da quel momento l’immagine di Francese diviene quella di un frate ingenuo e senza cultura. Solo secoli dopo, nel 1890, il pastore calvinista Paul Sabatier si mette alla ricerca dei testi scomparsi. Una ricerca testarda, durata per decenni e che, alla fine, ha successo. Chiara Mercuri ricostruisce, sulla base delle fonti non ufficiali, la vita e l’insegnamento di Francesco. Ne emerge il ritratto inedito di un uomo di profonda cultura, deciso fino alla durezza, ma amorevole verso i suoi compagni – Leone, Chiara e gli altri – che furono con lui il motore di una straordinaria stagione di rinnovamento dello spirito.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

L’Uici Salerno in campo per due weekend fra fumetti e salute, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

La sezione territoriale “L.Lamberti” di Salerno non rinuncia alla sperimentazione di nuove attività inclusive per i non vedenti, per questo motivo il 20 e 21 maggio sarà presente alla manifestazione “Incomix”. La manifestazione sul mondo dei fumetti, cosplay e giochi è alla seconda edizione, si terrà a Baronissi presso il Parco della Rinascita, sabato 20 e domenica 21 maggio. Numerosi e importanti gli ospiti che presenteranno i loro nuovi progetti come ad esempio Enzo Troiano, con il progetto Omegha, o Marco Maliardo e Alessandro Nespolino a cui sarà dedicata una mostra esclusiva. Diverse le aree che troverete all’interno dell’evento: Ludica, Disegni, Talk ed infine la novità 2017 con un’area Smile dedicata alle disabilità che vedrà presente, grazie al contributo del centro di Trascrizione Regionale della Campania e della Coop Leggere Chiaro, la presenza dell’UICI di Salerno. In queste ore si sta provando a realizzare un disegno di fumetto a rilievo da poter far toccare a quanti visiteranno Incomix. La sede territoriale metterà a disposizione altri disegni a rilievo proprio per dar a tutti i visitatori la possibilità di conoscere a scoprire il mondo dei minorati della vista. Una bella occasione per portare agli appassionati dell’arte del fumetto, che nonostante le difficoltà di costi e realizzazioni, forse una qualche via innovativa per raccontare il mondo fantastico dei fumetti è possibile. Appuntamento il 20 e 21 maggio a Baronissi dalle 10 alle 20. Il 26 e 27 maggio la sezione territoriale affronterà in rete con altre associazioni la sfida della prevenzione, come sistema per la tutela del benessere e della salute, in una manifestazione che si svolgerà sul lungomare di Salerno ma di questo riparleremo.

Sintesi dei lavori del CTSN I.Ri.Fo.R. del 9 maggio 2017, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Il giorno 9 Maggio 2017 alle ore 18.00 si è riunito in audioconferenza tramite il sistema Talkyoo, il Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, giusta convocazione inviata in data 28 aprile 2017, prot. n. 1590/17.
Sono presenti:
Gianluca Rapisarda Direttore Scientifico
Marino Attini componente
Laura Corsi componente
Elisabetta Franchi componente
Mirella Gavioli componente
Giuseppe Lapietra componente
Risultano assenti i componenti: Gaetano Cimmino e Giuseppe Mannino.
Il Direttore Scientifico, constatata la regolarità della convocazione e della seduta, dà atto della presenza dei suddetti componenti, ai quali porge il benvenuto, anche a nome del Presidente Nazionale Mario Barbuto e del Vice Presidente Massimo Vita, e dà inizio ai lavori alle ore 18,00.
1) Approvazione verbale della seduta precedente:
Il verbale della riunione del 27 gennaio 2017 viene approvato all’unanimità.
2 Comunicazioni del Direttore scientifico:
Il direttore Rapisarda comunica che, In seguito al corso di aggiornamento del NIS di fine Aprile a Bologna, sono state avanzate alcune richieste di organizzazione di iniziative formative alla sede Centrale dell’I.Ri.Fo.R.
Tra le più rilevanti, il Direttore scientifico segnala le seguenti:
a) riproposizione di corsi sull’uso del PC, del MAC e dello Smartphone;
b) un corso di formazione sulla realizzazione di libri tattili; c) un corso di formazione sull’uso della stampante 3D;
d) un corso di formazione sulla trascrizione dei testi scientifici;
e) un corso di formazione sulla pluridisabilità, con particolare
riferimento alla capacità di lettura e riconoscimento dei principali
fattori che determinano l’insorgenza di pluridisabilità di tipo secondario (che recenti indagini hanno dimostrato essere le più frequenti e diffuse).
Il CTSN prende atto di tali richieste e si impegna a predisporre apposite proposte, a medio-lungo termine. Si potrebbe organizzare un corso unico a Bologna od a Tirrenia, trovando qualche sponsor e con un finanziamento I.Ri.Fo.R.
3) Corsi sulla comunicazione empatica, sulle riflessioni in merito alle esperienze di lavoro con i disabili visivi e di formazione sulla sessualità:
Tali iniziative proposte dalla psicologa dell’Istituto Maura Paladino vengono accolte senza alcun rilievo.
4) Bandi nazionali sui corsi di formazione tiflodidattica di base ed avanzato:
Le bozze preparate dalla componente Elisabetta Franchi vengono particolarmente apprezzate. Si suggerisce di utilizzare la “nuova” piattaforma I-Learning dell’I.Ri.Fo.R. centrale per la loro erogazione interamente in FAD, oppure in modalità mista (parte on line e parte in presenza), tenendo ovviamente conto del budget che il CDAN intenderà eventualmente mettere a disposizione. La parte in presenza potrebbe riguardare alcuni tra i laboratori più significativi e naturalmente la prova finale. Il Direttore Rapisarda chiarisce che i destinatari dei corsi dovrebbero essere insegnanti, educatori ed assistenti alla comunicazione e che comunque la modalità in FAD sembra la più fattibile.
In ogni caso bisogna capire se far pagare l’iscrizione ai partecipanti.
5) Assegnazione di borse di studio per favorire la partecipazione di corsisti con disabilità visiva al Master di II° livello dell’Unimol in “TSE”:
Il CTSN ritiene di dover attendere l’esito della valutazione sulla relazione finale del Master, prima di sottoporre tale proposta al CDAN.
6) Corso di formazione sul Bendaggio e sul Taping per fisioterapisti non vedenti:
Pur valutando l’idea progettuale molto interessante, il CTSN nutre qualche perplessità circa la possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi in due sole giornate di corso, considerata la difficoltà per i minorati della vista nell’apprendere rapidamente la gestione dei bendaggi e dei tagli dei cerotti.
Si consiglia di organizzare due iniziative separate, appositamente dedicate al bendaggio funzionale ed al taping di 12 ore cada uno.
Viene accolta la proposta del Direttore Rapisarda di incaricare la componente Mirella Gaviolidi ridefinire e ristrutturare il progetto con i proponenti, secondo le suddette indicazioni del CTSN.
7) Corso di formazione sull’educazione all’arte ed ai beni culturali proposto dal Museo Omero di Ancona:
Relativamente a tale iniziativa, il CTSN è d’accordo per la sua attivazione all’inizio del nuovo anno scolastico e raccomanda al CDAN quanto segue:
a) una ristrutturazione dei moduli del corso, in quanto alcuni di essi sembrano un po’ ripetitivi e “pesanti”. Ciò determinerebbe un alleggerimento del progetto anche in termini orari.
b) un’articolazione del corso non solo in modalità “a distanza”, ma anche in presenza.
Il Direttore scientifico propone che, se ciò non fosse possibile, lo svolgimento della prova finale dovrà essere necessariamente in presenza.
c) il mantenimento da parte dell’I.Ri.Fo.R. della proprietà del materiale didattico del corso in condivisione con il Museo Omero, qualora fosse erogato nella “nuova” piattaforma on line dell’Istituto.
Il Direttore Rapisarda s’impegna a contattare presto il Presidente del Museo Omero per concordare il da farsi.
8) Ricerca sulla pluridisabilità:
Per quanto concerne la pluridisabilità, il CTSN, anche alla luce dell’imminente apertura del Centro Polifunzionale della Federazione, considera indifferibile condurre una ricerca/studio quantitativa e qualitativa sulfenomeno, da condividere e realizzare in stretta sinergia con la Federazione, per il tramite dei CCT della BIC e della Pro Ciechi e delle sezioni provinciali dell’UICI, al fine di:
a) giungere ad una determinazione del numero più esatto possibile dei ciechi pluridisabili italiani, che finora è stato difficile censire;
b) analizzare i loro fabbisogni formativi;
c) individuare le più efficaci soluzioni ed i più proficui interventi riabilitativi e formativi da destinare ai ciechi pluridisabili del nostro Paese.
Il CTSN si dichiara disponibile a collaborare con la Pro Ciechi sui possibili contenuti e sul
formato (web-based) dei questionari da somministrare alle sezioni UICI, ai CCT, agli Istituti dei ciechi ed alle famiglie dei ciechi pluridisabili.
Al riguardo il Direttore sottolinea come l’I.Ri.Fo.R. sia anche e soprattutto un Ente di ricerca e, a suo avviso, l’indagine scientifica di cui sopra, unitamente a quella
sull’alternanza scuola-lavoro attualmente in corso, può fargli compiere
un salto di qualità pure su tale fronte “strategico”.
9) Convenzione con il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova:
Il Direttore scientifico Rapisarda comunica al CTSN che, da qualche mese, l’I.Ri.Fo.R. centrale ha stipulato una Convenzione con il Conservatorio di Padova, al fine di rilanciare gli studi musicali tra gli alunni minorati della vista.
Il CTSN decide di concertare e concordare le iniziative ed i progetti relativi alla suddetta Convenzione con la commissione di esperti, incaricata dal CDAN di esaminare le proposte afferenti al Bando nazionale per il sostegno degli studi musicali, di recente istituzione.
10) Varie ed eventuali:
Il CTSN fissa la sua prossima seduta in teleconferenza per il 5 Giugno p.v.
Nessun altro argomento viene discusso tra le varie ed eventuali.
Non essendoci null’altro da discutere, il Direttore scientifico dichiara chiusa la riunione alle 20,30.

La Guernica al Museo Omero. Un dono della Libera Università I Cinque castelli

Consegna 13 Maggio ore 17,30

ANCONA – Sabato 13 maggio alle ore 17,30 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona la Libera Università I Cinque Castelli (Agugliano – Camerata Picena – Offagna – Polverigi – Santa Maria Nuova) consegnerà ufficialmente al Museo Tattile Statale Omero la riproduzione in ceramica della celebre dipinto “Guernica” di Pablo Picasso.
La Guernica “tattile” è “un’opera collettiva” di cm 140 x 280 che visto impegnati 11 allievi del laboratorio di ceramica curato dall’insegnante Laura Carnevali nell’anno 2015-2016 in più sedi, dal Castello del Cassero (Camerata Picena) al Centro Sociale di Polverigi al “Laboratorio Amorina”.
Sabato 13 maggio alle ore 17,30 è previsto il saluto delle autorità comunali,  l’intervento del Presidente Museo Omero, Aldo Grassini, e del Presidente della Libera Università Cinque Castelli, Giacomo Santilli; seguirà la presentazione dell’opera da parte di Annalisa Trasatti e Laura Carnevali.  Saranno presenti gli autori: Paola Canella, Anna Maria Leonelli, Massimo Spigarelli (Agugliano) – Stefano Baldoni (Ancona) – Carla Ruello (Camerata Picena), Livio Balzani, Francesca Galassi, Elisa Pierantoni (Offagna) – Amorina Agostinelli, Daniela Cantori, Laura Carnevali, Giacomo Santilli (Polverigi).

La Guernica, che viene consegnata simbolicamente nell’ottantesimo anniversario della sua realizzazione (1937 – 2017), sarà accolta nelle sale espositive del Museo Omero.
Info
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio, 28
Tel. 071 2811935
email: info@museoomero.it
#museoomero

Link www.museoomero.it – www.lute5castelli.it

Monica Bernacchia
Comunicazione
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona
tel. 071.2811935 fax 071.2818358
www.museoomero.it
email: redazione@museoomero.it
#museoomero – seguici su: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Google+

Locandina

Guernica al Museo Omero – Locandina

 

CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA “Città di Porto Recanati” XXVIII edizione – 2017 Premio Speciale “Renato Pigliacampo”

Già con il patrocinio del Comune di Porto Recanati

Il concorso di poesia “Città di Porto Recanati”, fondato e organizzato per quasi
trent’anni da Renato Pigliacampo, poeta, scrittore e professore sordo, è uno dei
più longevi d’Italia e interessanti delle Marche. Negli anni ha raccolto testi
poetici di elevato valore civile, incentrati sulle difficoltà sociali, sulla
disuguaglianza, sulla denuncia delle ingiustizie e sul riscatto degli emarginati.

Oggi, nonostante la scomparsa del fondatore, il premio continua la missione di
dare voce in forma poetica alle problematiche sociali.

BANDO DEL CONCORSO

1 – Ogni poeta partecipante può inviare un massimo di due poesie.

I testi possono essere in lingua o in dialetto, in quest’ultimo caso è necessario allegare
anche la traduzione in lingua italiana.

Il tema è libero, tuttavia l’organizzazione consiglia di trattare tematiche relative alle
problematiche sociali, alle disuguaglianze, alla disabilità, alla povertà, alla solitudine
degli anziani, all’odissea dei migranti e dei profughi, ecc., tematiche per le quali fu
istituito il Premio quasi trent’anni fa.

Le poesie non devono superare i 35 versi. I testi potranno anche essere editi, ma non
dovranno risultare vincitrici di un primo premio in altri concorsi.

2 – La Giuria del concorso sceglierà dieci poesie vincitrici.

I primi tre classificati riceveranno premi in denaro, così ripartiti: 1° Classificato 500,00
€ e Pergamena; 2° Classificato 300,00 € e Pergamena; 3° Classificato 200,00 € e
Pergamena. I poeti classificati dal 4° al 10° posto riceveranno una Targa.

La Giuria assegnerà il Premio Speciale Renato Pigliacampo 2017 ad una poesia che
sarà particolarmente vicina alla vita e ai contenuti lirici del fondatore del concorso, quali
la disabilità sensoriale o la battaglia per i diritti degli handicappati.

Infine, la Giuria si riserva la facoltà di riconoscere premi speciali o di incoraggiamento.
3 – La Giuria è composta da esponenti del panorama culturale e letterario ed è
presieduta dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio. Essa è formata da Rosanna Di
Iorio (poetessa), Rita Muscardin (poetessa), Emilio Mercatili (poeta) e Lella De Marchi
(poetessa). Oltre a stilare la graduatoria dei dieci poeti vincitori, la Giuria scriverà e
renderà pubbliche le motivazioni relative ai primi tre premi del Concorso e al premio
‘Renato Pigliacampo’. Il Verbale delle decisioni della Giuria, con l’elenco di tutti i
premiati/segnalati, sarà inviato via e-mail a tutti i poeti partecipanti.

4 – Ogni poeta partecipante dovrà inviare le proprie poesie esclusivamente per posta
elettronica all’indirizzo e-mail: poesia.portorecanati@gmail.com

Le poesie dovrà essere inviate entro il 25 luglio 2017.

Il poeta dovrà inviare un’unica e-mail con tre documenti allegati (word o pdf):

1. I testi delle poesie senza riferimenti alla propria identità;
2. I testi delle poesie con i propri dati personali (nome cognome, indirizzo domicilio,
e-mail, telefono) e con dichiarazione di autenticità (“Dichiaro di essere l’unico
autore della poesia”);
3. La copia della ricevuta di versamento della quota di partecipazione.
5 – Per partecipare è richiesto il versamento di una quota, a titolo di contributo per le
spese organizzative, che è fissata in 20 €. Il versamento potrà avvenire con una delle
seguenti modalità:

a) PostePay n. 5333 1710 2372 6843 intestata a Marco Pigliacampo – Codice
fiscale PGLMRC75E07E958C – Causale “Concorso Città di Porto Recanati”. Il
versamento si può fare dagli Uffici Postali e dai tabaccai abilitati.
b) Bonifico bancario su conto IBAN IT29J 07601 05138 276234476237
intestato a Marco Pigliacampo – Causale: “Concorso Città di Porto Recanati”.
6 – La cerimonia di premiazione con il recital delle poesie premiate e segnalate si terrà a
Porto Recanati, in un fine settimana del mese di settembre 2017. Tutti i poeti
partecipanti al concorso saranno informati per tempo, via e-mail, e invitati all’evento.

L’organizzazione potrebbe decidere, in base al numero di partecipanti, di pubblicare un
libro di raccolta delle poesie, eventualmente presentato il giorno della cerimonia.

Per informazioni ulteriori:

Marco Pigliacampo (Segretario del Premio): poesia.portorecanati@gmail.com

Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria): lorenzo.spurio@alice.it

“Stupefacenti. Analisi, problematiche e legislazione italiana” – Saggio dell’avvocato Gianluca Fava, di Mario Mirabile

Autore: Maria Mirabile

In questo articolo ci occupiamo del lavoro editoriale di Gianluca Fava, avvocato penalista e consigliere della Sezione territoriale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nonché componente della commissione nazionale per le nuove attività lavorative che ha pubblicato un saggio dal titolo “Stupefacenti. Analisi, problematiche e legislazione italiana”. Ma chi è Gianluca Fava e perché ha deciso di approfondire nel suo saggio un argomento così scabroso e complesso come quello degli stupefacenti? Ne abbiamo parlato direttamente con l’autore:
D: Gianluca da quanto tempo svolgi la professione di avvocato penalista?
R: svolgo questa professione da più di 16 anni, mi sono abilitato a dicembre 2000.
D: come mai hai deciso di intraprendere questa carriera? Quando hai capito che era la professione che avresti voluto svolgere nella vita?
R: pur non essendo figlio di avvocato, credo che avvocati si nasce! Sono stato affascinato dai processi sin da piccolo; ricordo di aver seguito in tv tutto il processo di Enzo Tortora. Ero tra le scuole medie e le superiori e mi sono davvero appassionato. Quando ho iniziato ad esercitare la professione, non mi sembrava vero di poter conoscere quegli avvocati Della valle, Spiezia, Garrone, Coppola, tutti quei personaggi che per me erano una sorta di mito.
D: Tu sei un non vedente. La tua condizione ti penalizza nello svolgimento della professione e in caso di risposta affermativa, in quale misura?
R: Posso dire che l’avvocatura per me è una vera e propria malattia! Certo devo riconoscere che la cecità mi penalizza e non poco! Se da un lato posso affermare che siamo agevolati dallo sviluppo delle nuove tecnologie, dall’altro l’avvocato non vedente è visto con un certo scetticismo. Tale scetticismo non lo percepisco nei giudici, ma soprattutto nei potenziali clienti che si rapportano con me con una certa diffidenza.
D: E’ una professione che ti soddisfa, o se potessi tornare indietro, la cambieresti?
R: Date le difficoltà, qualche volta ho anche pensato di abbandonare, ma come ho già detto, sono davvero felice di fare l’avvocato e la libera professione non la abbandonerei.
D: come mai hai deciso di scrivere un saggio sugli stupefacenti?
R: mi è stato proposto dall’editore
D: come è nato il rapporto di collaborazione con l’editore?
R:Il direttore di “Ratio legis”, la rivista della casa editrice Primiceri, mi ha contattato attraverso il mio sito e mi ha proposto di esaminare ed approfondire questo argomento. Per me è stata una vera sfida!
D: quando ci sarà la presentazione ufficiale del libro? C’è qualche appuntamento già programmato?
R:la prima presentazione assoluta del saggio ho avuto modo di farla su Slash radio, la prossima è prevista per il 30 maggio p.v. presso la libreria Raffaello di via Cherbacher a Napoli.
D: consiglieresti a giovani non vedenti di intraprendere la tua professione?
R: Certo che lo consiglierei, però spiegando loro le difficoltà che si possono incontrare. Probabilmente le difficoltà dipendono anche dalla città in cui si svolge la professione.

A Gianluca auguriamo il meglio e gli chiediamo di profondere le sue energie anche per convincere i giovani disabili visivi ad impegnarsi nello studio e ad assecondare i loro sogni.
Il saggio “Stupefacenti. Analisi, problematiche e legislazione italiana” edito da Primiceri editore e in commercio dal 24 marzo, in esso l’autore dà un ampio sguardo sulle sostanze stupefacenti sia da un punto di vista tecnico, che legislativo. Inoltre, il testo propone inizialmente anche un iter storico sull’evoluzione e diffusione dei vari tipi di sostanze dalle cosiddette droghe leggere alle sostanze pesanti, per poi analizzare, dettagliatamente, la legislazione italiana, fornendo anche dei significativi dati statistici.
A tale proposito si tenta di far chiarezza anche sul concetto stesso di droghe pesanti e droghe leggere, su quanto la medicina, la politica e persino la religione abbiano inciso, da un lato sulla diffusione e quindi sul consumo degli stupefacenti e dall’altro, su una demonizzazione degli stessi che non solo spesso non è spiegata, ma in molti casi non è nemmeno fondata.