Direzione Nazionale e ripartizione territoriale

Care amiche e cari amici,

con la riunione della Direzione del 25 febbraio scorso è stata definita la ripartizione territoriale che consentirà di offrire alle sezioni e alle sedi regionali la vicinanza costante e il supporto continuativo della presidenza e della dirigenza nazionale. 

Dopo il Congresso e l’insediamento degli Organi statutari, abbiamo riflettuto a lungo sulle forme più appropriate da dare al nostro assetto organizzativo, perché sentiamo maturo il tempo di un significativo salto di qualità, da compiersi anche nel solco di quel processo di rinnovamento e ammodernamento della nostra Associazione, già iniziato con il Congresso del 2015.

Appare oggi, infatti, poco funzionale e perfino un po’ rischioso persistere con un modello basato sulla vecchia formula ormai stantìa di un responsabile per ciascuna regione o al massimo due regioni. Vogliamo invece sperimentare con coraggio e consapevolezza nuovi modelli ispirati alla possibilità di presenza del complesso dei componenti della Direzione Nazionale su porzioni di territorio molto più ampie e diversificate, anche nel rispetto del principio di collegialità e per evitare l’eventuale consolidarsi di profili troppo marcatamente personalistici.

Abbiamo pertanto unanimemente convenuto di non attribuire singoli territori a singoli componenti della Direzione, procedendo invece, in alternativa, alla costituzione di due team di quattro componenti l’uno, con un coordinatore per ciascun team e con il Presidente Nazionale quale riferimento ultimo, apicale e unificante.

Undici regioni sono state ricomprese nel Team1 e dieci nelTeam2, in base a criteri generali di equilibrio non necessariamente geografico, avendo comunque cura di assicurare la corrispondenza di ciascun componente della Direzione con la propria regione di provenienza.

Ciascun Team, inoltre, farà in modo di coordinarsi con i consiglieri nazionali e i presidenti regionali dei territori in esso ricompresi, in una sorta di gruppo allargato che rafforzerà la presenza dirigente comune a supporto delle singole sezioni e regioni, in un nuovo spirito di collegialità e di collaborazione orizzontale e verticale.

Un modello del tutto innovativo che porterà risultati positivi a ogni livello, utili alla crescita della nostra Associazione, purché ciascuno di noi offra il proprio contributo di partecipazione e di sostegno, in un clima nuovo nel quale la collaborazione e la fiducia reciproca dovranno contare molto di più rispetto ai confini sezionali e regionali e alle prestazioni solistiche.

      Sotto la responsabilità del proprio coordinatore, per lo svolgimento delle proprie attività, ciascun team, composto come di seguito elencato, si avvarrà della segreteria della presidenza nazionale e di un indirizzo email appositamente istituito.

Team uno

Linda Legname, coordinatrice

Marino Attini, Adoriano Corradetti, Giuseppe Lapietra.

Email Territorio1@uici.it

Regioni

Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle D’Aosta.

Team due

Vincenzo Massa, coordinatore

Mario Girardi, Cristina Minerva, Antonio Quatraro.

Email territorio2@uici.it

Regioni

Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Trentino, Umbria, Veneto.

Per le comunicazioni di interesse, le Sezioni e le Sedi regionali, quando previsto, avranno cura di indirizzare la corrispondenza, oltre che ai destinatari diretti, al Presidente Nazionale e all’indirizzo email del territorio di appartenenza (territorio1@uici.it o territorio2@uici.it), nonché al consigliere o ai consiglieri nazionali della regione di provenienza della corrispondenza, ove ve ne siano.

Gli uffici e i servizi della Sede nazionale, per le comunicazioni indirizzate alle Sezioni e alle Sedi regionali, si regoleranno nello stesso modo.

Abbiamo iniziato un nuovo cammino di innovazione e adeguamento della nostra struttura a ogni livello, orgogliosi e fortunati di esserne partecipi e protagonisti.

Crediamoci! E tanti altri, ci crederanno insieme a noi.

Gruppi di Lavoro nazionali

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

con la Direzione del 25 febbraio scorso sono stati costituiti i Gruppi di Lavoro nazionali che sostituiranno nel quinquennio le tradizionali commissioni.

I gruppi appena costituiti, si ispirano alle sezioni di lavoro congressuali e intendono ripercorrerne l’esperienza di elaborazione che ha avuto un significativo momento prima nell’organizzazione dei Seminari Tematici di Avvicinamento al Congresso e poi nelle risoluzioni congressuali vere e proprie.

Dopo il Congresso e l’insediamento degli Organi statutari, abbiamo riflettuto a lungo sulle forme più appropriate da dare al nostro assetto organizzativo, nella consapevolezza che fosse ormai necessario un salto di qualità dalle vecchie e logore formule delle commissioni a un modello capace di offrire maggiore efficienza ed efficacia, cercando nel contempo di evitare errori dettati dalla fretta, poi difficilmente rimediabili nell’arco dell’intero quinquennio.

La mia riflessione personale, largamente condivisa dai dirigenti nazionali e territoriali, ha avuto inizio fin dai primi passi di costituzione della lista congressuale “Insieme per l’Unione”, premiata in termini elettorali da un consenso straordinario senza precedenti. A partire da tale consenso, appare del tutto naturale e ragionevole coinvolgere nel modo più ampio tutte le risorse che il nostro Congresso ha saputo riconoscere e voluto premiare con l’elezione, senza trascurare tuttavia altre competenze che potranno risultare preziose per il nostro lavoro associativo dei prossimi anni.

Per la composizione dei Gruppi di Lavoro nazionali, pertanto, abbiamo tenuto fede all’impegno di coinvolgere tutti i consiglieri nazionali eletti e anche alcuni dei non eletti, particolarmente disponibili e coinvolgibili.

Ciascun gruppo potrà organizzare incontri in presenza due volte l’anno e via Zoom ogni qualvolta lo ritenga opportuno e necessario. Sulle singole tematiche e su specifici argomenti, inoltre, il gruppo potrà coinvolgere altre risorse, utili al raggiungimento degli obiettivi, senza però che queste divengano parte integrante e permanente del gruppo stesso. 

Composizione e denominazione dei Gruppi di Lavoro

GdL.1 – Tutela

Lavoro, Previdenza, Pensionistica, Legislazione, Diritti

Mario Girardi, coordinatore

Gabriele Colantonio, Valter Calò, Franco Lepore, Stefano Tortini.

GdL.2 – Istruzione

Scuola, Formazione, Famiglie, Disabilità complesse

Linda Legname, coordinatrice

Giuseppe Lapietra, Antonio Quatraro, Chiara Calisi, Angela Pimpinella, Stefano Salmeri, Nicola Stilla.

GdL.3 – Pari opportunità

Donne, Anziani, Giovani, Ipovisione

Adoriano Corradetti, coordinatore

Vincenzo Massa, Cristina Minerva, Samantha De Rosa, Alina Pulcini, Amerigo Montanaro.

GdL.4 – Vita indipendente

Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Turismo Sociale, Sport, Tempo libero

Marino Attini, coordinatore

Nunziante Esposito, Giuseppe Fornaro, Hubert Perfler, Elena Ferroni, Adriano Capitolo.

Gdl.5 – Relazioni sociali

Comunicazione, FundRaising, Volontariato, Servizio Civile, Altre Associazioni

Vincenzo Massa, coordinatore

Linda Legname, Annamaria Palummo, Maria Buoncristiano, Arturo Vivaldi, Giuliano Frittelli.

GdL.6 – Territorio e struttura associativa

Presidente/Vicepresidente, coordinatore

Tutti i ventuno Presidenti Regionali

Per ciascun gruppo, sotto la responsabilità del coordinatore, verranno istituite quanto prima un servizio di segreteria e una casella di posta elettronica del tipo:

GdL1@uici.it

Resoconto lavori della Direzione Nazionale: 25 febbraio 2021

Il 25 febbraio alle 8.30 si è riunita la Direzione Nazionale in seduta ordinaria.

È stato approvato il verbale della riunione del 21 gennaio 2021 ed è stato esaminato il verbale relativo al Fondo di Solidarietà. È stato organizzato un incontro con i Presidenti Territoriali.

Sono stati discussi i seguenti obiettivi principali per il Recovery Plan:

Prevenzione della cecità e riabilitazione visiva mediante screening

Disabilità plurime e complesse

Istruzione e formazione

Mobilità autonoma sostenibile

Cittadinanza attiva

Sono stati costituiti i seguenti gruppi di lavoro così composti:

1. Tutela:

Lavoro, Previdenza, Pensionistica, Diritti, Legislazione

Mario Girardi (coordinatore), Gabriele Colantonio, Valter Calò, Franco Lepore, Stefano Tortini

2. Istruzione:

Scuola, Formazione, Famiglie, Disabilità complesse

Linda Legname (coordinatrice), Giuseppe Lapietra, Antonio Quatraro, Chiara Calisi, Angelina Pimpinella, Stefano Salmeri, Nicola Stilla

3. Pari opportunità:

Donne, Anziani, Giovani, Ipovisione

Adoriano Corradetti (coordinatore), Vincenzo Massa, Cristina Minerva, Samantha De Rosa, Alina Pulcini, Americo Montanaro

4. Vita indipendente

Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Sport, tempo libero

Marino Attini (coordinatore), Nunziante Esposito, Giuseppe Fornaro, Hubert Perfler, Elena Ferroni, Adriano Capitolo

5. Rapporti sociali

Comunicazione, FundRaising, Volontariato, Servizio Civile, Altre Associazioni

Vincenzo Massa (coordinatore), Linda Legname, Anna Maria Palummo, Maria Buoncristiano, Arturo Vivaldi, Giuliano Frittelli.

Sono stati costituiti due gruppi di lavoro per la ripartizione territoriale così composti:

Primo gruppo:

Linda Legname (coordinatrice), Adoriano Corradetti, Marino Attini, Giuseppe Lapietra

Regioni:

Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle D’Aosta.

Secondo gruppo:

Vincenzo Massa (coordinatore), Mario Girardi, Cristina Minerva, Antonio Quatraro

Regioni:

Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Trentino, Umbria, Veneto.

Si è discusso sul rinnovo del protocollo col Ministero Istruzione in scadenza il 23 agosto prossimo ed è stato incaricato il GdL. 2 a verificare il testo attuale e avviare la procedura per il rinnovo, apportando eventuali modifiche.

È stato costituito un gruppo formato da Marino Attini, Antonio Quatraro e Mario Girardi che si occuperà della realizzazione di una nuova tessera associativa.

È stato costituito un gruppo per la redazione di una Carta dei Servizi dell’Unione, composto da Lapietra, Legname, Massa.

È stato costituito un gruppo formato da Adoriano Corradetti, Linda Legname e Cristina Minerva per la realizzazione di una “Carta Fedeltà” attraverso la quale poter offrire benefit che potrebbero essere di interesse per soci e familiari, con natura commerciale, dei servizi, prodotti, polizze, ecc.

È stato deliberato il rinnovo biennale del contratto con l’agenzia “FB Associati” per il supporto alle relazioni politiche e istituzionali, all’informazione e ai Media.

Sono stati adottati i primi provvedimenti di riorganizzazione degli uffici e servizi della Sede Nazionale che hanno riguardato in particolare Archivio e Segreteria; Lavoro, Scuola e tutela; Comunicazione, Fundraising, Libro Parlato.

Si è discusso sulle misure organizzative e gestionali del CNLP. La struttura di Roma si dovrà occupare della programmazione, gestione, scelta dei lettori e dei libri. Potenziare la produzione esterna delle strutture di Firenze, Lecce, Brescia e Modena.

È stato dato mandato alla Vice Presidente di verificare se è possibile, per la Stampa braille dei periodici associativi, mettere insieme, in base alle competenze di ognuno, la Biblioteca Nazionale di Monza, la Stamperia Braille di Catania e la Federazione pro ciechi per una suddivisione dei compiti.

È stato definito il sistema premiante nell’ambito del contratto Collettivo Integrativo Aziendale di secondo livello. È stato stabilito di procedere a una riunione di tutto il personale per illustrare le proposte e chiedere di pronunciarsi in merito.

È stato stabilito di convocare il Consiglio Nazionale, con modalità da remoto, in seduta straordinaria a luglio, oltre le due ordinarie, più una all’inizio del 2022.

Per il patrimonio sono state esaminate e deliberate spese per lavori di varia natura presso le sedi di Grosseto, Macerata, Modena, Reggio Emilia. È stato suggerito alla sezione di Imperia di nominare un responsabile per la gestione del recente e cospicuo lascito immobiliare, d’intesa con il Consiglio Regionale. La Presidenza nazionale rimarrà a disposizione e a supporto per qualsiasi evenienza.

I lavori hanno avuto termine alle ore 14.15.

PRIMA USCITA PUBBLICA DEL MINISTRO ALLE DISABILITA’ ERIKA STEFANI ALL’EVENTO ORGANIZZATO DALL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI IN OCCASIONE DELLA XIV GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE

Autore: Redazionale

Roma, 19 febbraio 2021 – Il Ministro alle disabilità, Erika Stefani, è intervenuta questa mattina all’evento in streaming organizzato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e dal Club Italiano del Braille in occasione della XIV Giornata Nazionale del Braille promossa per celebrare uno strumento ancora oggi insuperato per consentire ai ciechi di tutto il mondo di scrivere, leggere e comunicare ed essere cittadini tra i cittadini.

Si tratta della prima uscita pubblica del neo Ministro alle disabilità che ha dichiarato: “Ringrazio l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di questo invito e sono molto emozionata di essere tra voi. Il mio impegno sarà quello di farmi carico delle istanze delle persone con disabilità, tra cui quella visiva, a partire dall’ascolto e dal confronto con organizzazioni come Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti perché c’è bisogno di lavorare insieme, immaginando insieme il futuro e affrontandolo con ottimismo.”

“Siamo onorati e felici che il Ministro Stefani abbia scelto proprio l’evento dell’UICI come sua prima uscita pubblica per dare un segno tangibile del suo impegno nei confronti del mondo della disabilità, dimostrando di voler stare accanto in modo particolare alle persone cieche e ipovedenti e con disabilità aggiuntive – ha commentato il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Mario Barbuto – La presenza del Ministro qui, tra noi, un po’ a sorpresa, è quello che vorremmo e ci aspetteremmo da ogni persona delle Istituzioni e della Politica. La sua presenza, inoltre, ci ha trasmesso speranza e voglia di fare, e ci conferma la volontà del nuovo Governo di proseguire con ancora più forza sulla strada del sostegno, valorizzazione e inclusione dei cittadini più svantaggiati. Siamo pronti e determinati a lavorare insieme al Ministro, a partire dalle nostre proposte sul Recovery plan, inviate alla Camera qualche giorno fa, e che puntano ad affrontare il tema delle disabilità con una progettualità a tutto tondo. È urgente in particolare rafforzare innovazione tecnologica e digitale, prevenzione e riabilitazione funzionale e dare piena cittadinanza alle persone con disabilità. Siamo certi che su questi aspetti troveremo un interlocutore competente e attento.”

La “Giornata Nazionale del Braille” è stata istituita dalla legge 126 del 3 agosto 2007 e viene celebrata il 21 febbraio di ogni anno quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza che il sistema di letto-scrittura Braille, a quasi 2 secoli dalla sua invenzione, nel 1829, riveste ancora oggi nella vita delle persone non vedenti.

L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per le persone con una disabilità visiva, circa 2 milioni di cittadini tra ciechi assoluti e ipovedenti.

Per informazioni
Caterina Banella: T. 3388768154 – Email: caterinabanella@gmail.com
Ufficio stampa UICI – Vincenzo Massa, T. 366 589 9948 – Email: comunicazione.massav@uici.it

Sei puntini e una vita

Autore: Mario Barbuto

Sono trascorsi ormai troppi anni da quando ho varcato per la prima volta la soglia dell’Istituto dei Ciechi Ardizzone Gioeni di Catania e la mia Maestra di allora, indimenticata, mi avviò all’apprendimento del Braille.

Ero indietro rispetto ai miei compagni perché per me l’anno scolastico era iniziato alla fine di gennaio. Eppure quanta voglia di conoscere, scrivere, leggere… mentre il ticchettìo dei punteruoli a forare la carta e il rumore metallico delle tavolette mi divenivano ogni giorno più familiari.

Ricordo con nostalgia i bei giorni della mia infanzia nutrita di giochi condivisi, di corse spericolate a piedi e in bicicletta; le birichinate con i “ragazzacci” del quartiere… ma loro tutti i giorni sparivano dalla circolazione per tre, quattro ore e andavano a scuola e imparavano a leggere e scrivere con penne e quaderni.

Quante mattinate da solo, a casa o in cortile ad aspettare il loro ritorno da scuola.

I primi mesi al Gioeni trascorrevano lenti nel confronto quotidiano con il cibo, con i nuovi compagni di scuola e di giochi, difficili da conoscere per via del mio carattere schivo e introverso. E intanto la curiosità di imparare a leggere e a scrivere mi riempiva l’anima di forza, coraggio, speranza.

A sette anni, così, incontrai per la prima volta quei sei puntini in rilievo sulla carta, grazie alle mani morbide e pazienti della Maestra Raffaella, alla sua voce limpida e ferma.

Già a marzo, tornato a casa per il fine settimana, fiero, orgoglioso e un po’ trepidante, dinanzi ai miei genitori incuriositi ed emozionati, lessi la mia prima poesia, in Braille, con le mani sul libro di scuola che finalmente avevo conquistato anch’io, come le mie sorelle, i miei fratelli, i miei compagni di giochi. Certo un libro un po’ speciale. Senza inchiostro e pagine illustrate, ma pur sempre il mio libro, con tanti puntini da toccare.

Da allora il Braille mi è compagno di vita: nelle lunghe e intense giornate di lavoro, nelle notti spesso insonni, nel poco tempo libero dedicato agli adorati libri; in viaggio, in vacanza, nella scrittura di programmi per il computer, nella preparazione di emendamenti, comunicati, documenti, lettere, articoli; all’alba quando leggo qua e là i giornali, su Facebook per ritrovare qualche amico e un po’ di leggerezza.

Sì, sempre con me.

Anche l’armadietto delle medicine e il mio guardaroba conoscono il Braille: camicie, maglioni, giacche, pantaloni, portano sempre un’etichetta segreta, a puntini, che mi ricorda il loro colore.

Dalla mia città natale, Catania, fin dalla primissima infanzia, all’amata Bologna, mia città di adozione, all’Istituto dei Ciechi Cavazza dove inizio a occuparmi della Biblioteca dopo aver appena completato gli studi, dall’inseparabile tavoletta e punteruolo ai più moderni sistemi tecnologici, allo schermo touch a Braille virtuale dello smartphone, il Braille sempre, sempre con me.

Al Braille, pertanto, credo di dovere larga quota della mia formazione umana, preparazione professionale e in definitiva, la persona che sono diventata e che sono oggi.

Non potrei mai immaginare le mie mani private della possibilità di percepire, scoprire e catturare quei puntini sempre tanto attuali e insuperati.

Risuonano spesso in me le parole della Maestra Raffaella: “le mani, devono sapersi muovere, toccare, esplorare, riconoscere, discriminare”.

Un tuffo nel passato che sa di presente e che vive di attualità.

Imparare a leggere e scrivere è un Diritto sacrosanto, un atto essenziale della vita che consolida l’autostima, rafforza quel piacere della scoperta e del fare sul quale incentrare l’intero percorso di crescita di tutti gli esseri umani. Negarlo ai bambini ciechi per scarsa competenza degli insegnanti, per improvvisazione di operatori non specializzati, per superficialità e indifferenziata incapacità di identificare le specifiche esigenze di ognuno, appare come un delitto che riguarda non soltanto la Scuola e le Istituzioni, ma l’intera collettività.

Louis Braille non è soltanto l’inventore di un sistema rivoluzionario, ma il portavoce di un messaggio attuale e universale di umanità e di crescita: credere in se stessi, ricercare e costruire la propria personale identità, desiderare, rischiare per essere felici, scommettere sulle proprie abilità per contribuire al benessere della comunità della quale si è parte.

Oggi ai nostri bambini, alle nostre bambine, ai nostri amici che perdono la vista in età avanzata va insegnato non solo il Braille come mezzo per leggere, scrivere, comunicare, non rimanere indietro, ma soprattutto quel bagaglio umano e quel messaggio intimo e insieme universale che i sei puntini a rilievo portano in giro per il mondo da quasi duecento anni.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per Mercoledì 24 febbraio 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

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Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.

Il Presidente Mario Barbuto sui canali Rai

Il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mario Barbuto, per celebrare la XIV Giornata Nazionale del Braille, sarà presente il giorno 19 febbraio alle ore 07,30 nella trasmissione UNO Mattina e alle ore 13,20 su Rai News 24. Sarà presente, inoltre, sui canali social di Rai per il Sociale ai seguenti indirizzi:

Twitter: https://twitter.com/RaiperilSociale

Facebook: https://www.facebook.com/raiperilsociale

XIV Giornata Nazionale del Braille

Care amiche e cari amici,

siete invitati tutti a partecipare alla XIV Giornata Nazionale del Braille organizzata dalla Presidenza Nazionale UICI e dal Club Italiano del Braille che si terrà il 19 febbraio prossimo alle ore 10:00.

Di seguito il link per partecipare all’evento

https://zoom.us/j/98188967093?pwd=YXJYQTNWdUd1MUxnZ1FIakxLVUc4Zz09

Passcode: 910125

O con un solo tocco sull’iPhone:

Italia: +3902124128823,,98188967093#,,,,*910125# o +390694806488,,98188967093#,,,,*910125#

O telefonicamente:

Componi (per una qualità migliore, componi un numero basato sulla tua posizione corrente):

Italia: +39 021 241 28 823 o +39 069 480 6488 o +39 020 066 7245

ID webinar: 981 8896 7093

Passcode: 910125

Sarà possibile anche seguire l’evento su:

– Slash Radio Web (http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp)

– sulla pagina ufficiale FB della Presidenza Nazionale, (https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti/)

In allegato, il programma della Giornata.

Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un evento ricco di contributi, presenze e testimonianze.

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti guarda con fiducia al nuovo Governo Draghi

BARBUTO, PRESIDENTE UICI, SALUTA ALL’ISTITUZIONE DEL MINISTERO DELLE DISABILITÀ 

Il presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Mario Barbuto, guarda con ottimismo alla costituzione del nuovo Governo presieduto da Mario Draghi.

Al Presidente del Consiglio e a tutta la squadra i ciechi e gli ipovedenti italiani augurano buon lavoro e grandi risultati per tutto il Paese, in primo luogo per le persone meno tutelate.

Il ritorno del Ministero delle Disabilità va considerato come un auspicio importante della volontà del nuovo Governo di proseguire in modo anche più efficace le politiche di sostegno, valorizzazione e inclusione dei cittadini più svantaggiati.

Tali politiche dovranno essere attuate in modo trasversale a tutti i provvedimenti di Legge e all’intera azione di Governo.

Come Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti saremo a disposizione della Ministra Erika Stefani, per lavorare insieme e aiutarla a individuare le migliori soluzioni per rispondere con efficacia ai tanti bisogni delle persone con disabilità visiva, tra le più penalizzate da questa lunga fase di emergenza sanitaria.

Le nostre proposte sul Recovery plan, inviate alla Camera qualche giorno fa affrontano il tema delle disabilità a tutto tondo attraverso l’innovazione tecnologica e digitale, la telemedicina e la tele assistenza, la prevenzione, la riabilitazione funzionale, il diritto all’accesso alla cultura, all’istruzione, al lavoro, alla mobilità, a un ambiente urbano più green e vivibile.

Senza dimenticare il tema delle disabilità plurime gravi, gravissime, le risorse per il dopo di noi, il lavoro prezioso di migliaia e migliaia di caregivers e volontari che hanno il diritto di uscire dall’attuale condizione di “esseri invisibili”.

Le disabilità in Italia colpiscono oltre cinque milioni di persone e influenzano la vita di milioni di famiglie.

Il Governo e il Presidente Draghi non devono e non possono dimenticarlo.

XIV Giornata Nazionale del Braille

“Braille: via maestra per l’inclusione e l’accesso alla cultura”

Sala Zuccari

Palazzo Giustiniani

via della Dogana Vecchia, 29 Roma

19 FEBBRAIO 2021 – 10.30 – 12.00

PROGRAMMA

Proiezione video
dal Musical “Vivere contatto” la storia di Louis Braille

Presentazione e significato della Giornata Nazionale del Braille
Moderatore Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille

Saluti istituzionali
Matteo Piantedosi, Prefetto di Roma

“Lettura a due voci”
Lo scrittore Maurizio De Giovanni e Flavia Tozzi
leggeranno un brano tratto dal Libro “Il concerto dei destini fragili”

Alessandra Locatelli
Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale,
Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia

“Braille: per giocare insieme”
Paola Torcolini, insegnante Scuola Primaria
Direzione Didattica “Iole Orsini” di Amelia (TR)
Progetto di inclusione con i bambini della classe V: “Puntini puntini ora tocca a me”

Farida Saïdi-Hamid
Direttrice del Museo Casa natale di Louis Braille di Coupvray (Francia)

“Io, la Musica e il Braille”
Francesco Pio Licandro, primo anno liceo musicale, suonerà il Flauto traverso

Proiezione video: LEGO® Braille Bricks
“Imparare giocando insieme a Nicole, Emiliano e Sara”
Beatrice Ferrazzano, Centro di Consulenza Tiflodidattica di Foggia

Museo Italiano del Braille
Istituto dei Ciechi di Milano

Esecuzione musicale al pianoforte di Gianluca Casalino

Proiezione video
a cura del Coordinamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica

Conclusioni
Mario Barbuto, Presidente Nazionale U.I.C.I.

Sarà possibile seguire l’evento su Slash Radio Web: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

sulla pagina ufficiale FB della Presidenza Nazionale: https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti/

e sul canale Youtube UICI: https://www.youtube.com/channel/UCJWTIy5DjSFrxo6y1E2JG-Q