Il Parlamento Europeo vota a favore della ratifica del Trattato di Marrakech

Il 18 gennaio 2018, con 597 voti a favore, 8 contrari e 25 astensioni, il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione legislativa concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla ratifica da parte dell’Unione europea del “Trattato di Marrakech volto ad agevolare l’accesso alle opere pubblicate, per le persone cieche, ipovedenti o con altre difficoltà di lettura di testi a stampa”. (http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P8-TA-2018-0016&format=XML&language=IT)

L’Unione Europea dei Ciechi (EBU) ha accolto con estremo favore il risultato del voto che segna un importante traguardo di una delle sue più impegnative campagne.

Bisognerà ora attendere il deposito dello strumento presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI/WIPO), prima che nell’elenco delle ratifiche sia inserita quella dell’Unione europea. Il Trattato di Marrakech renderà allora possibile anche per gli Stati Membri dell’UE il libero scambio internazionale non commerciale, con gli altri paesi firmatari, di materiale librario protetto dal diritto d’autore in formati accessibili, quali Braille, audio e digitale.

È opportuno ricordare che un passo fondamentale della procedura di adesione al Trattato di Marrakech è il recepimento a livello nazionale della Direttiva UE 2017/1564, che dovrà avvenire entro l’11 ottobre 2018 nei diversi Stati Membri.

L’EBU sollecita le organizzazioni nazionali delle persone con disabilità visiva ad adoperarsi affinché tale recepimento rispetti appieno lo spirito del Trattato. In particolare, è essenziale che sia evitato l’inserimento nella relativa legge nazionale di “sistemi di indennizzo relativi agli utilizzi consentiti delle opere o di altro materiale”, sui quali la decisione è demandata ai singoli Stati Membri.

 

Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC 2018

Anche quest’anno l’Unione desidera partecipare al Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC
http://www.icc-camp.info/.
L’edizione 2018 si terrà a Zara (Croazia) dal 22 al 31 luglio 2018, e accoglierà numerose delegazioni provenienti da tanti Paesi europei e anche extraeuropei, tra le quali il nostro gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani tra i 16 e i 20 anni con il loro coordinatore e un assistente vedente.  Possibili eccezioni ai limiti di età saranno valutate caso per caso.
In allegato, una comunicazione di dettaglio contenente ulteriori informazioni sul Campus.
Confido e auspico che sia data ampia diffusione a questo comunicato per raggiungere il maggior numero di persone interessate a partecipare.
Per proporre la propria candidatura a partecipare al campus,
Occorrerà  inviare:
• i propri dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico)
• un testo in lingua inglese di almeno 200 parole con una propria presentazione, hobbies, preferenze, motivazioni, ecc…
Prego di scrivere al Coordinatore Nazionale per ICC 2018 Sara Kobal
sarakobal@alice.it
e in copia a Francesca Sbianchi, Coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali
inter@uiciechi.it
al più presto e comunque preferibilmente entro l’8 aprile 2018.
 

Soggiorno estivo in Spagna per il perfezionamento della lingua inglese. Scadenza candidature: 26/03/2018

La O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) ha programmato anche per quest’anno un soggiorno-studio per il perfezionamento della lingua inglese che si svolgerà presso il suo Centro di Risorse Educative di Pontevedra (Spagna) e rivolge all’Unione il suo invito a selezionare alcuni giovani ciechi e ipovedenti italiani che avranno la possibilità di frequentare il corso succitato. L’arrivo dei partecipanti a Pontevedra è previsto nel pomeriggio del 29 luglio e la partenza il 10 agosto 2018.

Potranno candidarsi per la partecipazione al soggiorno giovani ciechi o ipovedenti di età compresa tra i 15 e 17 anni (che abbiano già compiuto 15 anni alla data del 29 luglio 2018 e che non abbiano ancora compiuto 18 anni alla data del 10 agosto 2018) e che siano già in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese B1 – B2.

Durante il soggiorno i partecipanti seguiranno un corso intensivo di inglese di livello intermedio-alto (60 ore), oltre a partecipare a varie attività ludico-sportive e culturali.

A carico dei partecipanti resteranno le spese di viaggio dal luogo di residenza fino all’aeroporto di Vigo,  l’aeroporto più vicino a Pontevedra, e ritorno. Le spese di soggiorno, di studio e il transfer dall’aeroporto di Vigo a Pontevedra e viceversa sono a carico della O.N.C.E.

Come requisito imprescindibile, il possesso delle abilità linguistiche per  accedere al corso dovrà essere attestato dall’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza di ciascun candidato sulla base dello schema grammaticale allegato alla presente.

Per garantire la partecipazione di candidati adeguatamente qualificati, si invita caldamente a inviare unicamente le candidature di quei ragazzi che possiedano effettivamente il livello di competenza linguistica indicato.

In fase di selezione, sarà comunque somministrato ai candidati un test scritto a distanza e gli idonei verranno contattati telefonicamente da un esaminatore per una verifica ulteriore del livello di conoscenza della lingua inglese.

Altra condizione importante per la partecipazione al soggiorno-studio è l’essere in possesso di una ragionevole autonomia nelle attività della vita quotidiana e nella mobilità (ossia la capacità di muoversi in un ambiente dopo averlo conosciuto).

I candidati dovranno far pervenire all’Ufficio Affari Internazionali all’indirizzo
inter@uiciechi.it
la seguente documentazione entro lunedì 26/03/2018:

> dichiarazione di assenso da parte dell’esercente la potestà parentale alla candidatura del/la ragazzo/a al soggiorno-studio di cui al presente comunicato, completata dai dati anagrafici e dall’indicazione della disabilità visiva come da verbale di accertamento sanitario di cecità civile, da un numero di telefono e un indirizzo e-mail di contatto.
> È importante notare che il corso è destinato a giovani ciechi o ipovedenti come definiti negli articoli  2, 3, 4,  5 e 6 della legge 3.4.2001, n. 138)
> attestato dell’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza del candidato relativo al buon grado di possesso da parte di quest’ultimo delle competenze linguistiche indicate nell’allegato schema. L’attestato, che deve essere sottoscritto dall’insegnante e che può essere rilasciato su carta libera, deve indicare in maniera leggibile: nome e cognome dell’insegnante, nome e tipo di scuola frequentata dal candidato, anni di studio della lingua inglese del candidato presso quell’istituto.
> copia di eventuali certificati o diplomi che attestino lo studio della lingua inglese da parte del candidato anche presso altri istituti (scuole di lingue, etc.) con l’indicazione del livello del corso frequentato.

 

Annunci di selezione per due figure professionali impegnate presso l’Unione Mondiale dei Ciechi e l’Unione Europea dei Ciechi

Si riportano di seguito due annunci di selezione di candidati per le figure professionali di

Consulente per le politiche relative ai diritti umani dell’Unione Mondiale dei Ciechi
Responsabile delle campagne di sensibilizzazione dell’Unione Europea dei Ciechi

I candidati per la figura ricercata dall’Unione Mondiale dei Ciechi dovranno avere, tra gli altri requisiti, un’ottima conoscenza della lingua inglese scritta e orale insieme a una buona conoscenza di almeno un’altra lingua tra francese e spagnolo e la conoscenza dei principali documenti che trattano di diritti umani delle persone con disabilità, come la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e il Trattato di Marrakech. Il Consulente potrà lavorare dal proprio domicilio con contratto full-time per un anno, ma con possibilità di rinnovo. Per ulteriori informazioni e conoscere la lista completa dei requisiti si prega di fare riferimento all’allegato n. 1 che si riporta in calce. La scadenza per l’invio delle candidature è il 20 gennaio 2018.

L’Unione Europea dei Ciechi offre per la figura professionale ricercata un contratto di lavoro a tempo indeterminato, preferibilmente con sede lavorativa a Parigi (Francia), anche se è possibile proporre di lavorare da casa. Tra gli altri requisiti, sono richiesti un’ottima conoscenza della lingua inglese (mentre la buona conoscenza della lingua francese è un fattore preferenziale), almeno 5 anni di esperienza lavorativa retribuita nel settore delle campagne di sensibilizzazione, essersi occupati di diritti umani e disabilità. Per ulteriori informazioni e conoscere la lista completa dei requisiti si prega di consultare l’allegato n. 2 che si riporta in calce. La scadenza per l’invio delle candidature è il 31 gennaio 2018.

Allegato 1

CAREER OPPORTUNITY

 

The World Blind Union (WBU) is a non-political, non-religious, non-governmental and non-profit-making organization, representing over 250 million blind and partially sighted persons in 190 member countries. It is the internationally recognized organization speaking on behalf of blind and partially sighted persons at the international level. Visit www.worldblindunion.org

 

APPLICATION DEADLINE: January 20, 2018

ANTICIPATED START DATE: March 1, 2018

JOB TITLE: Human Rights Policy Advisor

TERM: Full-time, One Year Contract with possibility for renewal

LOCATION:
To be determined; preference for location in a developing country in partnership with WBU member organization or home-based

REPORTING:
The Human Rights Policy Advisor reports directly to the CEO World Blind Union, with secondary day-to-day reporting to the Manager of the host partner (if applicable)

SUMMARY OF POSITION:
The Human Rights Policy Advisor will support the World Blind Union at all levels in carrying out its representation role on behalf of blind and partially sighted persons worldwide.

ESSENTIAL DUTIES entail (but not limited to):
Analyzing and interpreting international instruments of importance to WBU and blind and partially sighted persons, including but not limited to:
UNCRPD
Sustainable Development Goals (SDG’s)
Marrakesh Treaty
Prevention of Blindness Action Plan
CEDAW
CRC
UNOHCHR including Universal Periodic Review
Assisting WBU at international and regional levels to develop and implement strategies and action plans regarding these instruments for the benefit of members at the grassroots level.
Development of tools and resources to enhance member engagement and support them in their implementation strategies
Provide analysis and strategic advice on emerging international processes, instruments, priorities such as, for example:
Disaster risk reduction
Situation of refugees
SDG’s implementation and Monitoring
Financing for Development
Other emerging issues as they arise
Provide support as expert advisor to WBU and its members on issues related to UN advocacy and representation
Development and utilization of a variety of communications and training information, tools and resources through the utilization of technology and other methodologies to support our human rights and advocacy strategies and implementation. Such tools might include:
Website
Newsletter articles
Webinars
Social media channels, such as Twitter, blogs, etc.
Training programs (such as BRIDGE training, online training, etc.)
Developing a community of practice at regional level
Liaise with other international partners as appropriate to facilitate and strengthen WBU’s representation work. In particular, these liaisons include International Disability Alliance, CBM Advocacy Coordinators, Vision Alliance members

QUALIFICATIONS: (EDUCATION, TRAINING, EXPERIENCE)
Post-secondary education in a related field
Experience in the areas of human rights, advocacy and disability rights
International experience a strong asset
Excellent written and oral communications in English essential as well as additional language ability, in particular French and/or Spanish
Well developed interpersonal and communications skills
Superior analysis and writing skills
Proficient in the use of Microsoft Office software, and social media
Fundraising skills
Available for occasional international travel
Personal knowledge of blindness or low vision a definite asset

SALARY RANGE: Approximately $40,000 USD, commensurate with experience

CLOSING DATE FOR APPLICATIONS: 20 January 2018

PLEASE SEND YOUR APPLICATION (in English and in MS Word format only) VIA EMAIL TO:

Dr. Penny Hartin
Chief Executive Officer
World Blind Union
penny.hartin@wbu.ngo

 

Allegato 2

CAREER OPPORTUNITY

The European Blind Union (EBU) is a non-governmental, non-profit making European organisation founded in 1984. It is one of the six regional bodies of the World Blind Union. It protects and promotes the interests of blind and partially sighted people in Europe. It currently operates within a network of national organisations of the visually impaired in 42 European countries – www.euroblind.org

APPLICATION DEADLINE: 31 January 2018

ANTICIPATED START DATE: 1 March 2018

JOB TITLE: Head of EBU Campaigning

JOB SECTOR: Civil society

TERM: Permanent

LOCATION: Paris, France; other arrangements like home-based work are open for discussion.

REPORTING: The Head of EBU Campaigning reports directly to the EBU Commission for Liaising with the EU Chair and to the EBU Executive Director.

SALARY RANGE: €39000 to €43000 yearly gross (including 13th month), commensurate with job experience; + lunch vouchers and complementary health insurance.

CONTEXT: The European Blind Union (EBU) and its network of 42 national members work to protect and promote the rights of blind and partially sighted citizens in Europe. EBU is developing its campaigning activity and is recruiting a person with confirmed skills to coordinate and lead on EBU’s campaigns.

SUMMARY OF POSITION: The Head of EBU Campaigning will pro-actively coordinate EBU’s campaigning activity – mostly at the EU level – and will lead a number of specific campaigns to be determined.

ESSENTIAL DUTIES entailed (but not limited to):
1/ Coordinating EBU’s campaigning
* Collecting and centralizing information on ongoing campaigns (status, developments, etc.) through direct and permanent contact with the campaign leaders
* Informing the EBU Board, the national members, partners and other stakeholders
* Developing the campaigning potential of EBU and ensuring more active involvement of its members
* Improving EBU national members’ campaigning skills

2/ Leading specific EBU campaigns:
* Collecting data and good practices from EBU national members and any other relevant sources of information
* Drafting policy papers on key issues, including responses to EC consultations
* Coordinating EBU national members’ contributions (responses to EC consultations) and participation in lobbying activities
* Providing lobbying material (briefings, model letters to MEPs, etc) to EBU national members
* Liaising with the EU institutions
* Networking with EBU stakeholders
* Attending policy-making meetings, mostly in Brussels and Strasburg

3/ eCampaigning and Public relations
* Ensuring the coordination of EBU’s eCampaigning, including the overall management of EBU’s Twitter account
* Attending awareness-raising events
* Liaising with the media

PROFILE AND SKILLS
* Post-secondary education in campaigning or in a related field
* Experience in the areas of human rights, advocacy and disability rights
* European experience a strong asset
* Excellent oral and written communications skills in English
* Good command of French and of other languages is definitely an asset
* Excellent command of social media
* Excellent knowledge of the EU institutions and of the European decision-making processes
* At least 5 years paid campaigning experience
* Open minded and pro-active

Willing to join our organization and help change the lives of millions of blind and partially sighted persons? Send your CV (Europass appreciated) and cover letter in English to eburecruitement@euroblind.org by 31 January 2018.

 

 

Scambio giovanile internazionale sulla musica, Atene (Grecia), 23 giugno – 1 luglio 2018

Views International Summer camp 2018

“Music-key”

 

 

Raduno giovanile Internazionale, Atene (Grecia), 23/06/2018-01/07/2018

 

Ti piacerebbe svolgere un’attività con altri partecipanti europei all’estero? Ti piace la musica? Sogni di cantare con tanti altri giovani europei e di produrre le tue canzoni con gli altri e con professionisti del settore musicale? Allora questo progetto è quello che fa per te. Stiamo cercando partecipanti aperti, motivati a scoprire nuove cose e interessati al tema della musica e della cittadinanza europea attiva.

 

Nel quadro del programma Erasmus+ (www.erasmusplus.it), il Centro per l’Istruzione e la Riabilitazione per i Ciechi (Centre for the Education and rehabilitation for the Blind) di Atene (Grecia), in partenariato con l’associazione Views International (www.viewsinternational.eu) organizza dal 23 giugno all’1 luglio 2018 uno scambio giovanile internazionale dal titolo “Music-key”.

All’incontro parteciperanno giovani dai 18 ai 30 anni, vedenti e con disabilità visiva, provenienti da Belgio, Bulgaria, Germania, Grecia, Italia e Regno Unito.

 

Temi del raduno giovanile

  • Permettere a giovani con deficit visivo di sperimentare l’espressione artistica, in particolare la forte capacità della musica di connettere e unire persone con diverse abilità o disabilità provenienti da diversi paesi. Music-key darà, infatti, la possibilità di scrivere, produrre e incidere canzoni inedite con l’aiuto di un team di produttori professionisti;
  • Fare un grande concerto conclusivo dello scambio;

Inoltre, verranno proposte numerose visite culturali a importanti luoghi della città di Atene.

 

Il raduno prevede l’integrazione tra ragazzi vedenti e non, in un clima dove la diversità, anche  culturale, sarà un aspetto arricchente e non pregiudicante.

La socializzazione, la cooperazione, la condivisione di esperienze e il lavoro in gruppo saranno quindi favorite.

 

Si realizzeranno inoltre attività culturali tra le quali presentazione di ogni paese partecipante con la sua lingua, cultura, tradizioni ecc…;

Non mancheranno momenti per la socializzazione e serate a ritmo di musica!

 

Obiettivi

I principali obiettivi dello scambio giovani sono:

  • Sensibilizzare i giovani a una migliore inclusione nella vita quotidiana nella società europea attraverso la musica;
  • Incoraggiare lo scambio culturale presentando tradizioni nazionali ed esplorando la cittadinanza europea attiva attraverso workshop interattivi sui temi europei.

 

Music-key

Un’opportunità unica per:

  • Fare amicizia con ragazzi provenienti da diversi paesi europei!
  • Migliorare le proprie competenze comunicative!
  • Acquisire maggiore fiducia in sé stessi!
  • Aumentare la stima di sé e nelle proprie potenzialità!
  • Scoprire e aumentare la propria creatività!
  • Migliorare il proprio inglese e parlare altre lingue conosciute!
  • Condividere e scambiare esperienze multiculturali!

 

La lingua ufficiale dello scambio è l’inglese. Una sufficiente conoscenza di questa lingua sarà un requisito fondamentale per partecipare ed essere in grado di vivere pienamente l’esperienza.

 

Le spese di vitto e alloggio e i costi per le attività previste durante il soggiorno saranno interamente coperte dal finanziamento europeo. Per quanto riguarda le spese di viaggio, per ogni partecipante saranno rimborsate fino a un massimo di €170,00 (accettati solo biglietti aerei di classe economica o biglietti ferroviari di seconda classe).

 

Composizione del gruppo

All’incontro, ogni paese può partecipare con un gruppo composto da cinque persone: tre partecipanti con disabilità visiva (vedenti o ipovedenti) e due vedenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni; uno dei partecipanti avrà il ruolo di group leader.

 

Profilo dei partecipanti

Qualità fondamentale dei partecipanti è voler lavorare in gruppo e stare insieme. I giovani partecipanti dovranno:

  • essere attivi;
  • essere disposti a prendere attivamente iniziative;
  • essere comunicativi;
  • voler apprendere nuove cose sui temi del progetto;
  • essere disposti al lavoro di squadra con altri cittadini europei;
  • essere interessati alla musica e voler cantare insieme. Non si deve necessariamente saper suonare uno strumento musicale o essere cantanti professionisti, ma è fondamentale saper cantare.

 

Dato che il numero di posti è limitato, chi fosse interessato è pregato di entrare in contatto con il gruppo Views Italia mandando una email a:

info@viewsitalia.com

entro e non oltre il 15/02/2018 indicando:

v nome e cognome;

v Luogo e data di nascita;

v indirizzo e recapito telefonico;

v indirizzo email e, se in possesso, indirizzo MSN e/o Skype;

v visus: non vedente assoluto, ipovedente o vedente;

v (Per i partecipanti disabili visivi): hai mai frequentato corsi di Autonomia personale e/o orientamento e mobilità? Se si in che città? Puoi fornirci il nome dell’istruttore?

V (Per i partecipanti disabili visivi): si utilizza il bastone bianco, il cane guida o altro?

V (Per i partecipanti disabili visivi): indicare la sezione Uici o altra associazione di appartenenza;

v altre informazioni che si ritengano essere utili (es. difficoltà aggiuntive oltre alla disabilità visiva, necessità particolari, conoscenze in ambito musicale).

 

Per assicurarci che i partecipanti sappiano cantare e soprattutto che vogliano farlo, per candidarsi bisogna inviare una breve registrazione audio di una canzone. Inoltre, al fine di valutare la conoscenza della lingua inglese si chiede di inviare un testo che non superi le 300 parole il quale dovrà contenere:

  • una breve descrizione di sé (chi sono, hobbies, studi o attività lavorativa etc…);
  • una breve descrizione delle precedenti esperienze in attività internazionali;
  • le proprie motivazioni nel voler prender parte al raduno.

 

Per la scelta dei partecipanti si terrà conto di un adeguato livello di inglese dimostrato (accertato tramite il testo redatto da ogni candidato).

Per una equilibrata composizione del gruppo verrà tenuto inoltre conto del livello di autonomia personale e orientamento.

Infine, nell’eventualità che tra gli interessati vi siano giovani appartenenti al gruppo Views Italia, essi avranno la priorità di partecipazione sugli altri candidati in quanto, nei mesi scorsi, hanno avuto un ruolo attivo nel gruppo e sostenuto la membership all’organizzazione coordinatrice del progetto.

 

La scelta dei partecipanti tra i candidati sarà effettuata dall’insieme dei membri del gruppo Views Italia secondo i criteri indicati sopra e verrà comunicata tramite e-mail.

 

Chi desideri informazioni più dettagliate può contattare Anna Rita de Bonis telefonando al numero

347 17 66 039.

 

Poiché all’incontro partecipano anche coetanei vedenti, si prega dare la massima diffusione  anche ad amici, fratelli e conoscenti che potrebbero essere interessati all’iniziativa. Le modalità di iscrizione e selezione sono le medesime dei partecipanti con difficoltà visive.

 

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

I membri del gruppo views Italia:

Anna Rita de Bonis, Giulia Pagoni, Vanessa Cascio, Marialaura Uberti, Lucia Armano, Samuele Frasson

Le espressioni di interesse a partecipare devono essere inviate al più presto e comunque non oltre giovedì 15 febbraio 2018 al seguente indirizzo email: info@viewsitalia.com e per conoscenza a inter@uiciechi.it.

 

A gennaio parte un concorso internazionale per sostenere lo spirito di iniziativa dei non vedenti

L’organizzazione “LightHouse for the Blind” di San Francisco (USA) annuncia la seconda edizione dell’ “Holman Prize”, che distribuirà una borsa dell’importo massimo di 25.000 dollari ai vincitori (massimo tre) selezionati tra i candidati con disabilità visiva che avranno presentato l’impresa che intendono realizzare nell’ambito dello sport, dei viaggi, dell’impegno sociale, della ricerca, dell’arte e altro ancora. Il Premio Holman intende stimolare l’intraprendenza e la capacità di forgiare il proprio futuro dei ciechi e degli ipovedenti in tutto il mondo.
La prima fase del concorso prevede che i candidati inviino la loro candidatura e carichino su Youtube un loro video in lingua inglese della durata di 90 secondi in cui spiegano come impiegherebbero i soldi del premio per compiere la loro impresa. La scadenza per l’invio delle candidature e il caricamento dei video è alle ore 21.00 del 28 gennaio 2018. Le schede di candidatura verranno rese disponibili sul sito del premio https://www.holmanprize.org/ a partire dal mese di gennaio 2018. Gli interessati possono prendere conoscenza delle imprese e delle idee che sono state premiate lo scorso anno al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PLBgTkRMP5uayUh22CViOjMWudaPxXScCh. La storia della straordinaria vita dell’inglese James Holman viene raccontata alla pagina: https://www.holmanprize.org/jamesholman/.

 

L’Unione Europea dei Ciechi conferisce il premio Arne Husveg al Presidente onorario UICI,       Tommaso Daniele, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Sono particolarmente lieto di comunicarvi che al nostro Presidente Onorario Tommaso Daniele è stato conferito dall’Unione Europea dei Ciechi il premio Arne Husveg, quale riconoscimento per i tanti anni da lui dedicati alla “causa” dei ciechi e degli ipovedenti di tutta Europa.

Mi è gradito trasmettervi, qui di seguito, il resoconto sulla cerimonia di premiazione tenutasi a Cipro lo scorso 21 ottobre, alla quale personalmente non ho potuto intervenire con mio grande dispiacere.
«Il 21 ottobre 2017 a Larnaca, Cipro, Tommaso Daniele, Presidente Nazionale Onorario dell’Unione, ha ricevuto la medaglia d’oro del premio “Arne Husveg”, consegnata dal Presidente dell’Unione Europea dei Ciechi, European Blind Union (EBU), Wolfgang Angermann.

Il riconoscimento, istituito nel 2005 e intitolato ad Arne Husveg, attivista e leader norvegese co-fondatore e presidente dell’EBU per due mandati, scomparso nel 2004, viene attribuito ogni quattro anni a coloro che si sono particolarmente distinti per l’impegno e il lavoro svolto nell’EBU in favore della “causa” dei ciechi e degli ipovedenti.

La cerimonia di questa quarta edizione del premio si è svolta nel corso di una cena di gala, alla presenza di Christakis Nicolaides, Presidente dell’Organizzazione Pancipriota dei Ciechi, e dei componenti del Direttivo EBU, di cui si teneva a Larnaca una riunione, i quali hanno accolto con grande calore il ostro caro Tommaso, accompagnato dalle sue due figlie Angela e Marcella.
Il prof. Daniele, il quale nel pomeriggio aveva assistito come osservatore a una di quelle riunioni che per tanti anni lo avevano visto come protagonista, ha potuto ascoltare nel corso della cerimonia le parole di elogio del presidente Angermann e le congratulazioni e le testimonianze di affetto di diversi ex colleghi, tra i quali i due vicepresidenti dell’EBU, Alexander Neumyvakin e Bárbara Martín Muñoz.

Nel suo discorso, il prof. Daniele ha ricordato Arne Husveg e si è congratulato con Birgitta Blokland, anch’ella insignita del premio, la quale purtroppo per gravi motivi familiari non ha potuto essere presente a Larnaca. Il Presidente onorario, dopo aver ripercorso i punti salienti della propria esperienza nell’EBU, ha dedicato il premio a sua moglie Franca, ha ringraziato in particolare le rappresentanti della ONCE che lo avevano candidato al premio e ha espresso la sua profonda gratitudine al Presidente UICI Mario Barbuto -purtroppo costretto, per motivi di salute, a rimanere in Italia- per avergli messo a disposizione tutto l’aiuto possibile al fine di agevolare la sua partecipazione all’evento.
“Essere qui è stato per me non solo come un tuffo nel passato, ma anche l’occasione per rendermi conto che l’EBU è ancora in piena forma con le sue molte attività ed efficaci interventi ”, ha dichiarato il prof. Daniele augurando sempre maggiore successo a quanti continuano a lavorare per la promozione dei diritti delle persone con disabilità visiva.»

 

Consultazione europea sulle carte d’identità – scadenza 5 dicembre 2017

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sulle carte d’identità utilizzate in Europa e il Forum Europeo della Disabilità ha sottolineato l’importanza che gli individui con disabilità visiva e le organizzazioni che li rappresentano sfruttino questa occasione per attirare l’attenzione della Commissione sulle caratteristiche di accessibilità di cui dovrebbero essere dotati questi documenti.

Il questionario relativo alla Consultazione è accessibile ed è disponibile anche in italiano. Ecco i link alla versione italiana e inglese: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/910c7bf5-0606-489d-88f6-5da8fed73052?draftid=72518da5-206c-48a7-9e59-c5a41af131be&surveylanguage=IT (italiano)
https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/910c7bf5-0606-489d-88f6-5da8fed73052?draftid=72518da5-206c-48a7-9e59-c5a41af131be&surveylanguage=EN (inglese)
È importante che il tema dell’accessibilità delle carte d’identità venga posto in luce dal numero più alto possibile di questionari compilati e a tal fine vorrei chiedere a tutti gli interessati di rispondere alla consultazione fornendo alcuni suggerimenti sulle caratteristiche di accessibilità che si ritengono utili per le carte di identità. L’elenco che segue non è esauriente, ma tali caratteristiche possono comprendere:

Ottimizzazione della leggibilità delle informazioni scritte attraverso l’adozione di caratteri tipografici “sans serif” di dimensioni il più possibile grandi, utilizzo di un buon contrasto cromatico
Elementi tattili distinguibili sulla carta (per poter distinguere la parte davanti dal retro e per poter inserire la carta correttamente nei lettori di carte)
Braille: almeno le iniziali del nome e cognome e/o l’acronimo “ID” (identity card) o “CI” (carta d’identità) o, come sulle nostre tessere sanitarie, parte del codice fiscale in Braille
Tutte le informazioni incluse nella carta d‘identità (comprese quelle contenute nella banda magnetica/chip) dovrebbero essere fornite in formato accessibile ai cittadini al momento dell’emissione della carta.

È possibile rispondere alla consultazione fino al 5 dicembre 2017.

 

Commissione europea – Dichiarazione Giornata internazionale delle persone con disabilità: dichiarazione della Commissaria Thyssen

Bruxelles, 1° dicembre 2017
Consentire alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla società è una delle più importanti sfide sociali che dobbiamo affrontare: bisogna fare ancora molto per eliminare la loro esclusione sociale.
La crescita inclusiva e l’equità sociale sono al cuore dell’agenda della Commissione europea, come recentemente confermato dalla proclamazione del pilastro europeo dei diritti sociali. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sostengono il principio secondo il quale le persone con disabilità hanno diritto a un sostegno al reddito che garantisca loro di vivere in condizioni dignitose, a servizi che permettano loro di integrarsi nel mercato del lavoro e nella società e a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze. L’impegno dalla Commissione deve pertanto essere accompagnato da iniziative da parte delle autorità nazionali, regionali e locali, in modo da garantire che le persone con disabilità non vengano escluse. Sarà anche indispensabile il coinvolgimento costante della società civile e delle organizzazioni del settore del lavoro.
L’Unione europea continua a rispettare gli obblighi assunti nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Nel contesto della strategia europea sulla disabilità 2010-2020, questa Commissione ha in particolare adottato importanti iniziative per contribuire a eliminare gli ostacoli all’accessibilità per le persone con disabilità. Due anni fa ho presentato la mia proposta per un atto europeo sull’accessibilità, che mira a rendere accessibili alle persone con disabilità prodotti e servizi fondamentali. È davvero giunto il momento che la mia proposta venga adottata da tutte le istituzioni dell’UE. A settembre il Parlamento europeo ha definito la sua posizione; sono fiduciosa che gli Stati membri raggiungeranno un accordo in occasione dell’imminente Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori” (EPSCO) del 7 dicembre. Il 2018 deve essere un anno decisivo per l’atto europeo sull’accessibilità, che apporterà miglioramenti concreti alla vita di così tante persone.
La Giornata internazionale delle persone con disabilità costituisce un’ottima occasione per dare loro voce. La Commissione europea organizza pertanto la Conferenza della Giornata europea delle persone con disabilità il 4 e 5 dicembre. Spero di poter contare sull’interesse e sull’ampio sostegno di tutti i soggetti interessati. Insieme guarderemo al futuro e rifletteremo su come costruire una società più inclusiva, più accessibile e più attenta al sociale.
Per ulteriori informazioni
Comunicato stampa: La Commissione propone di rendere i prodotti e i servizi maggiormente accessibili alle persone con disabilità
Pagina della DG Occupazione sulle persone con disabilità
Marianne Thyssen su Facebook e Twitter
STATEMENT/17/5046
Contatti per la stampa:
Christian WIGAND (+32 2 296 22 53)
Sara SOUMILLION (+32 2 296 70 94)
Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail

Seminario online sulla parità di genere dell’Unione Europea dei Ciechi

Il 14 dicembre prossimo, dalle 10.00 alle 12.00 l’Unione Europea dei Ciechi (EBU) terrà un seminario online su “Parità di genere e valorizzazione delle donne con disabilità visiva”.  Co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza della Commissione Europea, il seminario sarà condotto in lingua inglese dagli esperti dell’Associazione Svedese dei Ciechi.  Il programma del seminario è allegato al comunicato.

Chi fosse interessato a partecipare dovrà inviare il proprio nome, l’indirizzo email e il nome dell’organizzazione a cui si è affiliati a: ebuprojects@euroblind.org con copia a inter@uiciechi.it.
L’EBU farà del proprio meglio per accogliere tutte le richieste, tuttavia il numero di partecipanti potrebbe essere limitato.

Il seminario online sarà tenuto tramite il sistema di teleconferenza  WebEX della Cisco, per l’utilizzo del quale ai partecipanti verranno inviate adeguate istruzioni.