Torino – Consegna della Stella di Bronzo del Comitato Paralimpico e Torneo di Torball

Il 23 ottobre un coraggioso segnale di ripartenza

La ASD Polisportiva UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino rialza la testa, dopo il complicato periodo pandemico, con l’entusiasmo e la determinazione che da sempre la caratterizzano. La giornata del 23 ottobre si annuncia come un momento particolarmente denso di significato e di emozioni. Quest’anno, infatti, al tradizionale Torneo Internazionale di Torball Città di Torino, giunto alla XX edizione,si affianca la consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, con cui il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ha voluto premiare la società torinese per il suo impegno sul fronte dello sport inclusivo. Il riconoscimento era già stato tributato nel 2019, ma, a causa dell’irruzione del Covid, è stato necessario attendere molti mesi per la consegna ufficiale. Ecco perché questo momento – cui parteciperanno due autorità del CIP: la vicepresidente Tiziana Nasi e la presidente regionale Silvia Bruno – si carica di un particolare valore simbolico: è un segno di ripresa, di ripartenza.

E’ significativo che la consegna della Stella di Bronzo si inserisca in una cornice così speciale come quella del Torneo Internazionale di Torball, uno degli eventi di punta organizzati annualmente dalla Polisportiva (con l’eccezione del 2020 in cui, per le ovvie ragioni legate alla pandemia, è stato sospeso). L’appuntamento è per sabato 23 ottobre, dalle 9 alle 17.30, nella palestra Parri di via Tiziano 43/b, a Torino. Quest’anno sono 8 le squadre che si contendono il prestigioso trofeo Città di Torino, 6 italiane (Augusta, Avellino, Bergamo, Napoli, Reggina, Torino) e due estere (Amriswill, in Svizzera, e Nizza, in Francia).

Per chi non lo conoscesse, il torball è uno sport di squadra praticato dalle persone con disabilità visiva. Si gioca usando un pallone sonoro, su un campo delimitato da cordicelle con sonagli, cosa che consente a chi non vede di comprendere, grazie all’udito, le traiettorie del pallone. Il torball ha qualche affinità con il calcio (infatti l’obiettivo è quello di mandare il pallone nella porta avversaria), però si gioca soprattutto con le mani e ha alcune peculiarità che lo rendono assolutamente unico. Una volta comprese le regole di base, è facile restarne appassionati. Attualmente la squadra della Polisportiva torinese, allenata dal tecnico Dario Vernassa, è una tra le più quotate a livello nazionale. Ha affrontato brillantemente la stagione 2020-2021 (pur ancora funestata dagli effetti del Covid) e oggi è ai primi posti nel campionato nazionale di Serie A FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi). Ma anche le altre squadre partecipanti possono vantare successi agonistici e grandi qualità umane, cosa che rende il torneo un confronto avvincente e di valore. Intorno alle ore 15 la competizione sarà interrotta per dar spazio alla consegna del Stella di Bronzo del Comitato Paralimpico.

«Testimonieremo ancora una volta, con i fatti più che con le parole, che lo sport può essere un potentissimo strumento di incontro e di crescita per tutti, disabili e non». Questo il commento di Ivano Zardi, presidente della Polisportiva UICI Torino. Recentemente – anche sull’onda di eventi dalla portata storica, come le paralimpiadi di Tokyo della scorsa estate – la cultura dello sport inclusivo è molto cresciuta nel nostro Paese. Ma tanto resta da fare. E momenti come questo possono essere un’ottima occasione per fare qualche passo avanti, insieme.

Foto scattata durante una partita di campionato Torball

Pubblicato il 20/10/2021.

Siena – Progetto LETISMART: per una città più accessibile

22 ottobre ore 11

Si comunica che giorno 22 p.v. alle ore 11 presso l’auditorium di ChiantiBanca a Fontebecci, si terrà un incontro per promuovere il sistema LETIsmart.
All’incontro, patrocinato da ChiantiBanca, interverrà l’ideatore del sistema Marino Attini Dirigente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.
Durante l’incontro sarà effettuata una dimostrazione pratica del sistema.
L’evento sarà trasmesso anche su piattaforma ZOOM e su Facebook.

La pagina Facebook è: facebook.com/uicisiena

UICI Siena ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom.
Argomento: LETIsmart: per una città accessibile
Ora: 22 ott 2021 11:00 AM Roma
Entra nella riunione in Zoom
https://zoom.us/j/97357714259
ID riunione: 973 5771 4259
Un tocco su dispositivo mobile
+3902124128823,,97357714259# Italia
+390694806488,,97357714259# Italia
Componi in base alla tua posizione
+39 021 241 28 823 Italia
+39 069 480 6488 Italia
+39 020 066 7245 Italia.

Pubblicato il 19/10/2021.

Salerno – Resoconto della Giornata Mondiale della Vista 2021

Autore: Raffaele Rosa

Il Consiglio Provinciale IAPB di Salerno della Sezione territoriale della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus Aps di Salerno e la città di Salerno hanno celebrato il giorno 14 ottobre 2021 la “GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA” con un incontro Seminariale sul tema: “Prendersi cura della vista è semplice” presso il Convitto Nazionale “T. TASSO” di Salerno e l’installazione di una postazione di screening oculistico gratuito.

Sono intervenuti i Consiglieri tutti dell’U.I.C.I. provinciali e Regionali, il presidente regionale della Campania Prof. Pietro Piscitelli, anche presidente della Biblioteca Regina Margherita di Monza e Consigliere Nazionale UICI, il presidente sezione territoriale di Salerno Raffaele Rosa.

Ricca anche la platea dei relatori, che ha visto alternarsi gli interventi del dirigente scolastico dott. Claudio Naddeo, “padrone di casa”; dott. Alessandro Ferrara, ex Presidente del Consiglio Comunale di Salerno e Capo gabinetto della Presidenza della Provincia di Salerno; la dott.ssa Zampetti, ASL di Salerno in prima linea nella attività dii prevenzione nelle scuole; il dottor Francesco Scozia, oculista, responsabile del “Centro di Consulenza Oculistica “della Sezione Territoriale UICI di Salerno; il dott. Francesco Bavosa, Ortottista assistente in oftalmologia e ottico optometrista.

Prendersi cura della vista è semplice” è lo slogan scelto per la celebrazione della Giornata Mondiale della Vista 2021; Prevenzione, divulgazione e cultura scientifica sono state le parole d’ordine della celebrazione Salernitana. Il filo rosso di tutti gli interventi è stato il ruolo essenziale della prevenzione a tutte le età ed anche in assenza di sintomatologie, vista proprio l’incidenza silenziosa che hanno molte patologie del sistema visivo, in uno stadio iniziale. La corretta e puntuale prevenzione oculare cammina fianco a fianco con una necessaria opera di sensibilizzazione di tutta la cittadinanza e delle istituzioni, rappresenta un ramo essenziale di tutela del diritto alla salute dei cittadini.

I veri protagonisti della celebrazione però sono stati i tanti studenti dell’ indirizzo ottico istituto “F. Trani; loro sono stati non solo gli spettatori ma anche i diretti partecipanti al dibattito sia con i consiglieri U.I.C.I. sia con i medici relatori. Il vero fiore all’ occhiello di questa celebrazione, finalmente lontani dagli schermi di smartphone o PC, è stato il dialogo e l’interazione accorata degli studenti, quali professionisti del domani. Gli alunni hanno manifestato curiosità e interesse alle relazioni ma hanno anche rappresentato le loro domande e i loro interventi con l’animo propositivo di chi sa di essere il seme per il futuro, proponendo soluzioni e idee per una diffusione più ampia e corretta in materia di prevenzione oculistica, e hanno sottoposto all’attenzione dei relatori le problematiche riscontrate in prima persona a seguito dell’uso necessitato e prolungato della tecnologia e su come coniugare questo aspetto con l’apporto inclusivo che la stessa tecnologia ha nella didattica e nella vita degli studenti con patologie del sistema visivo.

Kennedy scriveva: “Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione”. L’azione dell’U.I.C.I., ormai centenaria, attraverso le sue attività, su tutto il territorio nazionale, è proprio rivolta a questo: condivisione, informazione e l’azione di squadra rivolta a tutti per realizzare il cambiamento.

Raffaele Rosa

Pubblicato il 19/10/2021.

Reggio Calabria – L’UICI celebra la Giornata Nazionale del Cane Guida

Autore: Francesca Marino

L’UICI REGGINA CELEBRA INSIEME AL LICEO ARTISTICO “PRETI – FRANGIPANE” LA GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA

Il 16 ottobre si celebra la giornata nazionale del cane guida voluta fortemente nel 2006 dall’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per richiamare l’attenzione sulla grande utilità di questo prezioso amico per chi non vede.

La sezione reggina dell’UICI, ormai da tempo porta avanti delle iniziative di informazione e di sensibilizzazione sull’importanza del cane guida, della sua tutela, del fatto che deve essere compagno della persona che non vede in ogni istante della quotidianità, anche in questa circostanza il Presidente Francesca Marino e l’intero Consiglio direttivo hanno dato piena disponibilità alla realizzazione di eventi educativi e di formazione attraverso la collaborazione con le scuole del territorio.

In questo contesto, si è svolta l’iniziativa promossa dal Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria che ha visto la partecipazione dei nostri dirigenti associativi nella persona del presidente, Francesca Marino, che nel portare i saluti ha parlato della mission dell’UICI e dell’importanza del collaborare in sinergia per migliorare la vita di chi non vede, anche nel praticare il donare un po’ del proprio tempo, utile a costruire una realtà sociale più solidale.

A seguire, il Consigliere delegato dell’UICI reggina, Dott.ssa Francesca Barranca, si è soffermata sulle leggi che devono essere rispettate per non impedire alla persona non vedente, accompagnata dal proprio cane guida, l’accesso nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi pubblici: “in una società dove vive bene una persona disabile viviamo bene tutti, perché significa aver superato barriere culturali che, ormai, non hanno senso di persistere”.

Queste iniziative, come sottolineato dalla prof.ssa Anna Fragomeno e la prof.ssa Barbara Princi, tra le organizzatrici dell’evento, rappresentano un momento di celebrazione per riaffermare l’utilità del cane guida ma al contempo segnalare la necessità di potenziare le scuole di addestramento promuovendo la diffusione di una cultura di convivenza tra questi amici speciali,

Tema trattato nel libro dell’avv. Matteo Restani presentato durante l’evento e che si incentra sul ruolo della famiglia affidataria nel primo percorso che consiste nell’accoglienza dei cuccioli destinati a diventare cani guida per non vedenti.

Durante la mattinata ci sono stati anche gli interventi di Antonino Rosace che ha portato la sua esperienza di persona accompagnata dal cane guida, il tutto completato dalle tante domande degli studenti curiosi di scoprire quello che rappresenta per un disabile visivo questo prezioso compagno di vita, compreso il percorso di addestramento prima che diventi l’occhio di chi non vede.

Inoltre, i relatori dell’evento hanno ribadito, che con la giornata del 16 ottobre, si intende ricordare il diritto all’accesso libero dei cani guida nelle nostre città, come sancito dalla legge n.37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006: disposizioni che consentono alla persona non vedente guidata dal proprio amico a quattro zampe di entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico, andare a fare la spesa, accedere agli uffici pubblici, soggiornare in albergo, vivere la quotidianità come qualsiasi cittadino normodotato e salire sui mezzi di trasporto senza costi aggiuntivi e limitazioni della propria libertà ed autonomia.

IL PRESIDENTE

Francesca Marino

Pubblicato il 19/10/2021.

Reggio Emilia – “Un Giorno La Notte”

“Un Giorno La Notte” un’esperienza cinematografica che “apre gli occhi”.

A Reggio Emilia la prima tappa del “Tour Uici al cinema Emilia-Romagna”

Si è svolta martedì 12 ottobre presso il cinema comunale Rosebud, a Reggio Emilia, la prima delle proiezioni del film “Un Giorno La Notte” di Michele Aiello e Michele Cattani, con l’auto-narrazione visiva di Sainey Fatty e l’audiodescrizione di Andrea Pennacchi, prodotto da ZALAB FILM, facente parte del progetto “Tour Uici al cinema Emilia-Romagna”

L’evento, gratuito per i partecipanti, è stato organizzato dalla locale Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il supporto di Reggio Emilia Città Senza Barriere, Farmacie Comunali Riunite e Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi, in collaborazione con ZALAB e Arca di Noè.

La serata è stata piacevolmente aperta dai saluti degli organizzatori: Chiara Tirelli Presidente UICI, Veronica Ceinar su delega dell’Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti per Farmacie Comunali Riunite e Michele Cattani per Zalab; al termine della proiezione, dopo un lungo applauso, Paola Terranova dell’Istituto “Garibaldi” ha condotto un bel dibattito tra il pubblico, il regista Michele Cattani e uno dei protagonisti, Pasquale Di Flaviano, i quali hanno risposto a molte domande e riflessioni.

“Un giorno la notte”, film biografico sulla vita del ventenne Sainey, arrivato in Italia con la speranza di trovare una soluzione per la Retinite Pigmentosa di cui soffre, è un viaggio verso ‘l’oscurità’ e al contempo verso grandi conquiste silenziose, un film che ‘apre gli occhi’ coinvolgendo lo spettatore in un turbinio di relazioni umane e moti dell’animo. Ed è quanto avvenuto martedì sera al Rosebud, grazie anche alla scelta adoperata dai registi di presentare il docu-film nella versione audio-descritta, esperienza inconsueta, peculiare e d’impatto e in formato 4:3 in grado di far sperimentare al pubblico vedente la percezione sensoriale degli stessi testimoni del film.

“Ritengo che questa proiezione sia stata un’esperienza molto significativa. – dice Chiara Tirelli, Presidente dell’Uici di Reggio Emilia – Non soltanto perché questo film, che ha già ricevuto vari riconoscimenti, racconta una storia che tocca tematiche importanti, ma anche perché è costruito in modo tale da far vivere allo spettatore vedente le reali difficoltà e complessità della vita di un disabile visivo, riuscendo a coinvolgere emotivamente gli spettatori in profondità, offrendo, quindi, un contributo importante alla consapevolezza e alla cultura sulla disabilità visiva. Pertanto desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti, che hanno reso possibile questa esperienza.”

Nella foto Chiara Tirelli, Presidente Uici Reggio Emilia, col microfono, durante la fase di apertura della serata al cinema comunale Rosebud

Il tour “Uici al cinema” nelle città dell’Emilia-Romagna, prosegue l’11 novembre a Piacenza, il 3 dicembre a Ferrara, l’11 dicembre a San Mauro (FC), il 13 dicembre a Medicina (BO).

Pubblicato il 19/10/2021.

Gorizia – Evento RibolliAmo

Autore: Irena Gulin

L’iniziativa “Evento RibolliAmo”, con orgoglio può essere qualificata come un considerevolissimo traguardo al quale la Sezione territoriale Uici di Gorizia è pervenuta;
risultato lusinghiero che, ovviamente in assonanza con lo spirito della nostra Unione, riverbera i propri effetti a favore dell’intera Uici nazionale.
Lasciamo, però, che a parlare siano le note stampa che hanno celebrato, forse anche al di sopra delle nostre aspettative, la nostra iniziativa. Di seguito, dunque, la rassegna stampa che è parte integrante di questa nota.

La commissario straordinario Irena Gulin.

Articoli tratto da Il Piccolo e Primorski.eu

Pubblicato il 19/10/2021

Cagliari – Notiziario n. 54 del 19 ottobre 2021

Vi informiamo che Domenica 24 ottobre 2021, dalle ore 9,30 alle ore 17,00 l’Associazione sportiva ASD “Seguimi” con sede a Quartu S. E., organizza un’attività promozionale di ciclismo che coinvolge  anche  le persone con disabilità fisiche, intellettive e sensoriali con  l’affiancamento di tecnici federali e di guide. Verranno eseguiti esercizi funzionali, prove di abilità, attività sui vari tipi di bici e laboratori di educazione stradale.

La manifestazione si terrà a Quartu Sant’Elena nell’area dei mercatini di Flumini. Al seguente link sarà possibile avere le indicazioni di google maps: ttps://maps.app.goo.gl/u7rRJ7ZibesEbZun7

La nostra Sezione supporta  l’evento mettendo a disposizione  i 4 tandem di sua proprietà.

Coloro che fossero interessati sono invitati a partecipare ed a comunicarci quanto prima l’adesione.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione i nostri uffici sono a completa disposizione.

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422

e-mail: uicica@pec.it

Pubblicato il 19/10/2021.

Cagliari – Notiziario n. 53 del 18 ottobre 2021

Carissime Socie e carissimi Soci,

siamo lieti di informarvi sulle prossime attività in programma:

– Sabato 23 ottobre 2021, dalle ore 16,00 alle ore 19,00,  presso la sala Sala Paolo Bentivoglio della nostra sede si terrà una serata di intrattenimento ispirata alla festa di Halloween. La serata, organizzata dalla Sezione di Cagliari  in collaborazione con il CCT di Cagliari, è rivolta alle socie e ai soci frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado. Si prega, per motivi organizzativi, di comunicare la propria adesione quanto prima.

– Giovedì 28 ottobre 2021, dalle ore 19,30 alle ore 21,30, presso la nostra sede Uici, in occasione della settimana psicologica del benessere in Sardegna, si terrà un seminario gratuito rivolto alle famiglie delle socie e dei soci Uici. Il Seminario dal titolo “Crescere insieme  – Prendersi cura di se stessi per prendersi cura dei figli” sarà curato  dalla Dott.ssa Fabiana Barca, psicologa clinica e del lavoro, psicoterapeuta e formatrice. Sarà possibile partecipare sia in presenza, sia a distanza su Zoom. Seguono le credenziali di accesso:

https://us02web.zoom.us/j/82825570364?pwd=TlZmb1dxN3ROemE0clVONTZBNkU5Zz09

ID riunione: 828 2557 0364

Passcode: 672168

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 e-mail: uicica@pec.it

Pubblicato il 19/10/2021.

Irifor – A Palermo il secondo corso per centralinisti

Uno si sta svolgendo ancora a Catania e l’altro, sempre di mille ore, prenderà il via nei prossimi giorni. Il presidente Minincleri, “vi parteciperanno altri dodici tra non vedenti o ipovedenti che potranno inserirsi nel mondo del lavoro” 

Parte nei prossimi giorni il secondo dei due Corsi di formazione professionale per centralinisti non vedenti o ipovedenti organizzati dall’Irifor Sicilia a seguito dell’Avviso 30 della Regione siciliana.

Il primo si sta svolgendo ancora nella sede di Catania, frequentato da dodici partecipanti e altrettanti sono quelli – di età compresa tra i diciotto e i cinquantacinque anni –   iscritti al corso di Palermo.

“L’Irifor Sicilia – ha detto il suo presidente,  Gaetano Renzo Minincleri, che è anche presidente del Consiglio regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti – passa alla seconda fase della formazione professionale con l’apertura a Palermo di questo corso per centralinisti riservato ai disabili visivi”.

“Ed erano anni – ha sottolineato –, che non si tenevano corsi del genere: gli ultimi risalgono a sei-sette anni fa, quando il Movimento apostolico ciechi li organizzava a Siracusa”.

Minincleri ha spiegato che, anche a Palermo, i partecipanti seguiranno “un percorso formativo della durata di mille ore al termine del quale conseguiranno il titolo professionale per lavorare nei centralini della Regione e in generale dell’Amministrazione pubblica, ma anche in aziende private”.

“Si tratta – ha concluso – di un corso molto importante per noi perché diamo la possibilità ad altri dodici ciechi assoluti o ipovedenti di inserirsi nel mondo del lavoro. E anche quella di Palermo, come quella di Catania, sarà una bellissima esperienza. Un’iniziativa che speriamo di poter ripetere anche negli anni futuri”.

Foto dei corsisti

Pubblicato il 18/10/2021.

Imperia – Incontro con il Prefetto Vicario per le celebrazioni di ottobre

Per celebrare il Giorno mondiale della vista e quello nazionale dei cani guida l’UICI sezionale ha incontrato il Prefetto Vicario di Imperia!

Giovedì 14 ottobre si è svolto, in occasione della Giornata mondiale della vista e della Giornata nazionale del cane guida di Sabato 16 ottobre, un importante incontro tra l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Onlus-APS della sezione territoriale e la Prefettura di Imperia.

Come stabilito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dallo IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), insieme alla World Blind Union (Unione Mondiale dei Ciechi), quest’anno il 14 ottobre era la Giornata Mondiale della Vista.

Si tratta di un evento che, promosso ogni anno per il secondo giovedì del mese di ottobre, viene dedicato alla prevenzione di quelle malattie oculari che, se non curate o prese in tempo, possono pregiudicare la qualità visiva arrivando addirittura a perderla parzialmente o totalmente.

Sabato 16 ottobre invece si è celebrata la sedicesima Giornata Nazionale del Cane Guida, ricorrenza istituita dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per richiamare l’attenzione sull’importanza di questi preziosi e fedeli amici a quattro zampe che permettono autonomia e indipendenza.

Questa giornata ha avuto un duplice valore, ovvero rendere omaggio a questi straordinari animali e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza che essi hanno per il non vedente. “Nonostante nell’immaginario collettivo la coppia conduttore-cane guida abbia un suo fascino, nella realtà quotidiana si verificano ancora episodi di discriminazione. Infatti non di rado accade che il cane guida non venga accettato nei luoghi pubblici nonostante vi sia una legge che tutela questo diritto impedendo in questa maniera l’accesso anche alla persona con disabilità visiva che si avvale di un cane guida per la sua autonomia.” Tale diritto è garantito dalla legge n. 34 del 1974 modificata nel 2006 dalla legge n. 60 attraverso la quale viene sancito che il cane guida, che rappresenta insieme al bastone bianco un ausilio fondamentale per la mobilità e l’autonomia della persona con disabilità visiva, possa entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico e salire a bordo di ogni mezzo di trasporto. In proposito è prevista una sanzione pecuniaria per chi non rispetta questa legge.

Per parlare di questi due eventi e per porre le basi per una futura collaborazione, una delegazione dell’Unione ciechi e ipovedenti imperiese, composta dal Presidente Fabrizio D’Alessandro, il Vice-Presidente Cesare Longordo, Dalla Consigliera Patrizia Fedrighi (delegata alla tematica dei cani guida della provincia) col suo cane guida Fanny e la Segretaria Claudia Prandini, è stata ricevuta, presso il palazzo della Prefettura di Imperia, in udienza dal Prefetto Vicario dott. Maurizio Gatto in qualità di rappresentante del governo territoriale della nostra provincia.

Al ricevimento ha preso parte anche la dipendente prefettizia dott.ssa Franca Silvestri.

Si è trattato di un incontro molto cordiale e costruttivo dal quale scaturirà una proficua collaborazione tra i due Sodalizi.

L’Unione ciechi e ipovedenti ha donato il proprio Statuto associativo, il Decalogo inerente il cane guida con relativo materiale e documentazione riguardante la salvaguardia della vista. Inoltre ha offerto la propria competenza nel mondo delle problematiche visive maturata in Cento anni di esistenza e il Dott. Maurizio Gatto ha messo a disposizione alcune opportunità prefettizie, come ad esempio il Tavolo della prevenzione giovanile, ma non solo, proprio per informare le varie realtà dell’importanza di preservare la vista e di far conoscere sempre più il mondo dei non vedenti e gli ausili a disposizione per vivere la quotidianità il meglio possibile!