Vercelli – Arcobaleno FEBBRAIO 2016

ARCOBALENO – Periodico a cura dell’Unione Italiana Ciechi – Sezione provinciale di Vercelli
Via Viotti 6 – Tel. 0161/253539 – Fax 0161/257290 – INDIRIZZO EMAIL: uicvc@uiciechi.it –
SITO INTERNET: www.uicivercelli.it – Autorizzazione del tribunale di Vercelli n. 265 del 20/01/89 – Spedizione in A.P. – Art.2 Comma 20/C – Legge 662/96 – D.C.- D.C.I./VC.
Stampato in proprio – SEDE DI VERCELLI – Orario di apertura al pubblico: Ufficio di Vercelli, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17 il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio; i soci della Valsesia possono rivolgersi anche al CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DI VARALLO, Via D’Adda 4/b (Parco d’Adda) – tel. 0163/ 1901494.

EDITORIALE
Ad inizio gennaio, per motivi personali, Cristina Bozzetta, ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico di Presidente. Il Consiglio ringrazia Cristina per l’attività svolta per il bene dell’Associazione, per l’impegno speso in suo favore, per gli obiettivi raggiunti e si augura possa tornare a dare il suo contributo e offrire la propria collaborazione alla vita dell’Unione.
Il 28 gennaio scorso, il Consiglio Direttivo ha quindi dovuto rinnovarsi al proprio interno, eleggendo nuovo Presidente Maria Paola Vaccino, Vice Presidente, Diego Borsetti, già Consigliere e confermando quale Consigliere delegato, Alberto Mugni.
Presentando la propria candidatura, Paola ha esposto nuove strategie per incrementare l’attività della sezione: sensibilizzazione del territorio al fine di portare a conoscenza di tutti i benefici di cui possono godere i non vedenti nell’ambito lavorativo, scolastico e sociale; Paola ha poi espresso la volontà di metter ancor più in luce il Centro di Riabilitazione Visiva, attivo presso la sezione dal 2001, incrementando e migliorando alcuni tra i servizi, puntando in particolare su prevenzione e riabilitazione.
MI PRESENTO, SONO PAOLA
“Mi presento a tutti, alle persone che già mi conoscono e a quelle che non ho avuto ancora il piacere di incontrare, nella veste di nuovo Presidente della nostra Associazione. E’ una veste con cui faccio fatica a riconoscermi ma che, da gennaio, sto cercando di indossare nel migliore dei modi. In genere, non amo fare lunghi discorsi, pertanto, vi saluto augurandomi di poter svolgere al meglio il lavoro che sono stata chiamata a compiere e di aiutare l’Unione a superare questo difficile periodo. Invito infine tutti i Soci, i Volontari e gli amici a starmi accanto, attraverso anche una maggiore partecipazione alla vita dell’Associazione, affinché, insieme, si sia come le maglie di una rete solida e sicura”.
Maria Paola Vaccino

SEDE CENTRALE:
COMUNICATO N. 6
Importi anno 2016 pensioni ed indennità per i ciechi civili
Con circolare INPS N. 210 del 31-12-2015 sono stati resi noti gli importi delle provvidenze economiche spettanti ai ciechi civili per l’anno 2016.
Prestazioni a favore dei ciechi civili categoria INVCIV (pensioni e indennità)
Pensioni:
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: Euro 16.532,10
Pensione per i ciechi assoluti ricoverati e i ciechi parziali ventesimisti: Euro 279,47
Pensione per i ciechi assoluti non ricoverati: Euro 302,23
Assegno a vita a esaurimento: Euro 207,41
Indennità:
Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: Euro 899,38
Indennità speciale per ciechi parziali: Euro 206,59
Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento (categoria INVCIV) sono indipendenti dai redditi
Prestazioni INVCIV con revisione sanitaria scaduta.
I titolari di prestazioni INVCIV in attesa di revisione conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura. Lo prevede l’art. 25, comma 6-bis, del Decreto Legge N. 90/2014. Pertanto, per le prestazioni a favore di invalidi civili per le quali, nell’anno 2016, risulti memorizzata nel database una data di revisione sanitaria, il pagamento e’ impostato anche per le mensilità successive alla data di scadenza della revisione.
IMPORTANTE – Ricostituzione delle pensioni
Consigliamo a tutti i titolari di prestazioni INVCIV di comunicare all’INPS a mezzo di RACCOMANDATA A/R (o consegna brevi manu agli sportelli dell’Istituto – sede locale di appartenenza) qualsiasi variazione che possa incidere sul diritto e sulla misura della prestazione (ad es. variazione dello stato civile, della residenza, dei periodi di soggiorno all’estero oltre il tempo massimo di sei mesi consecutivi, della situazione reddituale, dello stato di famiglia), a pena di ripetizione delle somme percepite ed eventualmente non dovute.
Secondo prassi amministrativa, infatti, l’INPS procederà alla ricostituzione delle pensioni, segnalando i dati aggiornati del titolare e, per i soggetti coniugati, anche del coniuge.
RINNOVO TESSERAMENTO 2016
L’Associazione è un luogo di cui sentirsi parte, è uno spazio da condividere e imparare a condividere, è una rete di relazioni e soprattutto di persone: soci, volontari e amici, e ognuno, secondo le proprie possibilità, contribuisce a dare identità alla nostra Unione.
A inizio anno, chiediamo pertanto a quanti tra i soci non lo avessero ancora fatto di sostenere l’Associazione rinnovando il proprio tesseramento: l’importo è sempre pari a 49,58 da versarsi tramite bollettino postale o, direttamente, presso gli uffici.
Per chiunque voglia aiutare l’Unione Italiana Ciechi di Vercelli, è possibile diventare soci sostenitori con un contributo minimo di 30,00 euro.
Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che vorranno confermare, con l’iscrizione, la loro fiducia all’Unione.
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI E DEGLI INCONTRI
E’ successo…
Gennaio 2016
Domenica 24 gennaio scorsa, Daniela Zanetta, responsabile del Comitato anziani, ha partecipato a un sopralluogo al Galata Museo nel Porto di Genova; la visita aveva lo scopo di valutare la possibilità di organizzare una gita per i soci. Daniela è stata rapita dagli allestimenti del Museo, curati attentamente e appositamente per i non vedenti, ha voluto quindi descrivere a parole e attraverso le sensazioni la propria esperienza:
“La parte che ci riguarda è l’emigrazione; è registrata e recitata da attori. Si tratta degli italiani che sono partiti in nave da Genova dal 1890 in avanti. Entrando nel museo si sentono voci: già questo è emozionante, ci sono 20 storie vere narrate attraverso la voce di attori. Nella camera dormitorio ci si siede su di un letto e, con delle cuffiette si possono ascoltare i racconti intriganti delle persone che hanno dormito lì. Si passa poi nella sala mensa, si possono toccare i piatti e ascoltare una lettera di un emigrato, vera, e così vera da avvertire la persona come un nostro parente che ci scrive da lontano. La visita al Galata Museo è un viaggio avvincente in cui mi sono lasciata trascinare verso l’Argentina, il Brasile l’America”.
Augurandoci di aver stimolato la vostra curiosità, vi informiamo che la gita al Galata Museo di Genova è prevista per il giorno 8 maggio p.v. La quota di partecipazione è di 20 euro e comprende l’ingresso al Museo e il pranzo. Per adesioni e informazioni contattare Daniela Zanetta telefonando al 337/830097.
Nei prossimi mesi…da Febbraio 2016
Ricominciano gli appuntamenti con Daniela Zanetta:
Da febbraio riprendono le serate in pizzeria organizzate da Daniela Zanetta. Per informazioni potete telefonare a Daniela al numero: 337/830097.
Marzo 2016
Sabato 5 marzo, Milano – Visita al Cenacolo di Leonardo da Vinci e alla Vigna di Leonardo presso la casa degli Atellani L’università Popolare di Vercelli organizza questa bella gita in uno dei luoghi più importanti dell’arte italiana, il Cenacolo di Leonardo; ma non solo, essa porterà alla scoperta di Santa Maria delle Grazie, la chiesa adiacente il Cenacolo, di San Maurizio, la cosiddetta “Cappella Sistina” lombarda, e la vigna di Leonardo, spazio inedito restaurato e riaperto al pubblico in occasione di Expo 2015, che custodisce la vigna donata a Leonardo da Lodovico il Moro.
Pierluigi Pensotti, volontario U.N.I.Vo.C. e membro dell’Università Popolare di Vercelli, ci ha chiesto di diffondere la comunicazione. Per maggiori informazioni è necessario rivolgersi all’Università Popolare di Vercelli.
Da venerdì 11 marzo, Pro Loco Valle Cellio in Piazza Peracino a Cellio Il nostro giovane Socio, Alessio Bianchi, recentemente laureatosi in filologia classica e comparata, e Carlo Beltrametti, maestro di musica ed esperto in Braille, in collaborazione con la nostra Associazione, intendono realizzare presso la Pro Loco di Cellio: “Braille: punti… di vista!”, corso per l’apprendimento del Braille rivolto a chiunque sia mosso da interesse o curiosità ad approfondire la condizione di cecità e la conoscenza del sistema di scrittura e lettura Braille. Non è richiesta alcuna competenza specifica.
Punti salienti del programma:
• introduzione alla condizione di cecità;
• piccola esperienza al buio;
• inserimento del figlio non vedente nel contesto famigliare e scolastico;
• Louis Braille, la sua invenzione: alfabeto, punteggiatura, segni matematici e
musicali;
• introduzione alla scrittura con la tavoletta e con la dattilo Braille.
Per iscrizioni e maggiori informazioni: info@carlobeltrametti.com
Settimana dal 6 al 12 marzo – Settimana mondiale del Glaucoma
Anche per il 2016, nella settimana dal 6 al 12 marzo, I.A.P.B. Italia, l’Agenzia Italiana per la Prevenzione della Cecità, organizza in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione Italiana Ciechi, specifiche iniziative per promuovere presso la popolazione corrette informazioni sui gravi rischi cui espone il glaucoma, il cosiddetto “ladro della vista” che colpisce nel mondo 55 milioni di persone, assurgendo a seconda causa di cecità. La nostra sezione, da sempre in prima linea a sostegno della prevenzione, prenderà parte all’iniziativa con i propri volontari che, venerdì 11 marzo, distribuiranno nel centro di Vercelli materiale informativo alla cittadinanza.
Giovedì 10 marzo, Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli, Via Dante 71 –
“Dall’Italia al Sudan e ritorno, via terra”
Rientra nell’ambito della attività culturali organizzate dall’U.N.I.Vo.C,
l’appuntamento con il Prof. Darmiento che, alle 17 di giovedì 10 marzo, presenterà al Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli la propria esperienza “Dall’Italia al Sudan, via terra”. E’ previsto al termine un piccolo rinfresco.
Aprile 2016
Domenica 17 aprile, Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli, Via Dante 71 –
Assemblea dei Soci UICI
Domenica 17 aprile, alle ore 10, si terrà al Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli, l’Assemblea dei Soci dell’Unione Italiana Ciechi con lettura della relazione morale e del bilancio consuntivo 2015. I Soci riceveranno nelle prossime settimane comunicazione via posta.
Domenica 24 aprile, Vercelli – Il mio Fido mi sfida
Si rinnova anche nel 2016 l’ormai piacevole consuetudine di passeggiare insieme, 5 chilometri tra le vie di Vercelli con i propri amici cani. L’appuntamento è per
domenica 24 aprile: ritrovo presso il cortile della Palestra Mazzini in corso De Gregori con partenza prevista per le ore 9.
Maggio 2016
“Vivo, percepisco dunque sono: La Stimolazione Basale® nella relazione interpersonale con persone affette da disabilità multiple” – Corso Base; 19, 20 e 21 Maggio 2016 presso Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sez. di Vercelli, attraverso l’I.Ri.Fo.R., organizza per il 2016 un corso dedicato all’apprendimento della Stimolazione Basale®, tenuto dalla Dr.ssa Teresa Wysocka.
Il corso, di 18 ore, strutturate in 3 intense giornate di lavoro, permette ai partecipanti di: conoscere i contenuti teorici della Stimolazione Basale®; sensibilizzarsi agli interventi educativo-riabilitativi nel lavoro con le persone con disabilità grave;
creare il “ponte” con la propria pratica quotidiana ed esperienza professionale;
riflettere sul proprio vissuto corporeo in riferimento all’ambito professionale;
riflettere sul ruolo dell’operatore sociale e della sua evoluzione professionale continua nell’ambito della disabilità.
Al termine del corso verrà rilasciato attestato che autorizza l’utilizzo del concetto nella pratica professionale.
Il corso è rivolto a tutte le persone che lavorano o lavoreranno con persone (bambini, adolescenti o adulti) con grave disabilità.
Le iscrizioni dovranno pervenire, entro lunedì 18 aprile p.v., compilando l’apposito modulo reperibile anche presso i nostri uffici o sul sito www.uicivercelli.it, e presentandolo presso la segreteria dell’Unione Italiana Ciechi in via Viotti n. 6 a Vercelli o, in alternativa, inviandolo per posta elettronica all’indirizzo:
uicvc@uiciechi.it.
Il percorso formativo ha un costo per singolo partecipante pari a euro 220,00, da versarsi, entro lunedì 9 maggio p.v. alla segreteria dell’Unione Italiana Ciechi o tramite bollettino postale su Conto Corrente n. 12784138 intestato a Unione Italiana Ciechi Sez. Prov. Vercelli ONLUS, previa conferma da parte della nostra segreteria della disponibilità dei posti.
Per il programma del corso e informazioni più dettagliate sullo stesso potete contattare i nostri uffici telefonando allo 0161/253539.

ETICHETTE IN LINGUAGGIO BRAILLE SUI PRODOTTI.
La nuova battaglia di UICI corre sugli scaffali.
A sollecitarle è ancora una volta l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti del Piemonte, che in queste ore esprime soddisfazione per l’iniziativa del deputato astigiano del PD Massimo Fiorio, vice presidente della Commissione Agricoltura di Montecitorio e firmatario di un’interrogazione parlamentare ai ministri per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, e per la Salute, Beatrice Lorenzin. “Ad oggi – spiega il presidente dell’Unione Ciechi piemontese, Adriano Gilberti – gli unici prodotti per i quali la legge contempla l’etichettatura nel linguaggio codificato dei non vedenti sono i medicinali. Da tempo chiediamo ai Governi di aiutarci ad affermare un diritto legittimo, pertanto siamo contenti di questo primo passo e auspichiamo che le aziende del settore agroalimentare diano un segnale di attenzione forte sull’argomento”.
(Fonte, sito Consiglio Regionale U.I.C.I. Piemonte)
Taglia-incolla Dna corregge malattia retina che dà cecità
USA. La tecnica che riscrive il Dna, la Crispr, è stata utilizzata con l’obiettivo futuro di curare una malattia genetica che porta alla cecità, la retinite pigmentosa. La tecnica ha permesso di riparare la mutazione genetica, responsabile della malattia, nelle cellule staminali derivate da un paziente. Annunciato sulla rivista Scientific Reports, il risultato è stato ottenuto negli Stati Uniti dai ricercatori della Columbia University e dell’università dell’Iowa. Nell’esperimento i ricercatori hanno ottenuto le staminali dalla pelle di un paziente e poi hanno corretto la mutazione del gene che causa la retinite pigmentosa. Il prossimo passo sarà riprogrammare le staminali ‘corrette’ in cellule della retina e verificare se è possibile trapiantarle nel paziente. “E’ un approccio valido” commenta Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem), dove è stata sviluppata una terapia genica per curare la retinite pigmentosa. E’ valido soprattutto, aggiunge, “nei casi in cui vi è la morte delle cellule della retina, che possono essere sostituite con cellule nuove”. La terapia genica sviluppata al Tigem, sotto la guida di Alberto Auricchio, invece è diversa, spiega: “non corregge la mutazione, prevede la presenza delle cellule, e si basa sull’introduzione, nella retina, di una copia del gene sano”. La tecnica che utilizza la Crispr, invece, è promettente per curare la malattia nello stadio avanzato ma, sottolinea il direttore del Tigem, “ci sono ancora molti passi da fare: per esempio va verificato che le cellule staminali si differenzino in modo corretto in cellule della retina”. Va verificato, inoltre, che la Crispr non causi modifiche genetiche indesiderate nelle cellule. La tecnica infatti ha grandissime potenzialità ma non è precisa al 100%: “mentre si corregge un gene – rileva Ballabio – si possono indurre errori in altre regioni del Dna”. Ed è questa la ragione, prosegue, “per cui la tecnica non può essere usata direttamente nell’uomo, ma va usata sulle cellule in coltura, dove si può controllare se si sono verificati errori”. Fra i prossimi passi dei ricercatori vi è proprio dimostrare che la tecnica non introduca errori indesiderati e che le cellule siano sicure per il trapianto. (Fonte, Press-In anno VIII / n. 225 Notiziario Italiano del 29-01-2016).
Siamo lieti di chiudere questo Arcobaleno con la rubrica di Daniela che, più di ogni altro articolo, lascerà in tutti il piacere di risentirci presto nel prossimo numero:
***
La rubrica di Dany
“Bianca come il latte, rossa come il sangue” è il titolo del romanzo che ho letto, o, per meglio dire, ascoltato recentemente, offerto gratuitamente dal servizio “Lions Club” di Verbania, per tutti coloro che non sono in grado di leggere autonomamente.
Un romanzo fresco, giovanile, attuale, eppure con la sua semplicità fa riflettere sull’amore ed il senso della vita.
Il protagonista del romanzo è Leo, un sedicenne come tanti, che frequenta il liceo, ama le scorribande con gli amici, il calcetto, il motorino e ha un sogno, ma dovrà fare anche i conti con la dura realtà. Tra le pagine del libro ci sono tanti punti su cui riflettere, tra i quali ne ho scelto uno per fare una riflessione che leggerete qui di seguito:
Arlecchino era un bambino povero. Un giorno tornò a casa triste e la mamma gli chiese perché. L’indomani era Carnevale e tutti avrebbero avuto un vestito nuovo, mentre lui non avrebbe avuto nulla da mettersi. La mamma lo abbracciò e lo rassicurò. Arlecchino andò a letto rincuorato. La madre, che era una sarta, prese la sua cesta di pezze di stoffa colorate e passò la notte a cucire unendole una con l’altra.
L’indomani Arlecchino indossava il vestito più bello ed originale!
Ecco, la vita è come il vestito di Arlecchino, fatta di pezze colorate, giallo, rosso, viola, arancione, che corrispondono alle nostre azioni, i nostri hobby, i nostri amori, i nostri sogni, ed uniti fra di loro si trasformano in emozioni e sentimenti, a volte positive e altre volte negative. Si disfa e si fa, si gioisce e ci si arrabbia, si sorride, si piange e si ride, comunque sia, ognuno di noi si costruisce il proprio vestito, pardon, la propria vita, con la volontà, con determinazione e tanto, tanto coraggio!
E allora, dato che la vita è nelle nostre mani, mettiamoci dentro tutti gli ingredienti che conosciamo e diverrà bella ed originale!
Chi è l’autore del romanzo? Si chiama Alessandro D’Avenia, nato il 2 maggio 1977, Dottore in letteratura classica insegna Greco e Latino in un liceo classico di Milano, e mio parere, ha anche una bella voce! Su youtube ho trovato alcune sue conferenze e ho chiesto a mia mamma di descrivermi il personaggio. Beh, dalla sua descrizione ho dedotto che dev’essere anche un bell’uomo!
Comunque, detto questo, ci tengo a precisare e ribadire che in questa rubrica tutti possono scrivere per esprimere i propri sentimenti, proporre nuove idee, dare consigli, fare domande, insomma per capirci meglio, questo spazio “rubato” al giornalino “Arcobaleno” ci dà l’opportunità di comunicare facendoci sentire, nonostante la distanza e l’impossibilità di raggiungere il Centro di Riabilitazione
Visiva, di essere più vicini ed uniti!
Con un sorriso, Daniela Molinari.
I contatti di Daniela:
Cell. 333 6803663
E mail daniela.molinari@winguido.it

Napoli – “Principesse per un giorno” – visita guidata a Villa Pignatelli 5 marzo 2016

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Donna, su proposta della Commissione per le pari opportunità, sabato 5 marzo la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli organizza una visita guidata tattile al Museo Pignatelli sito alla riviera di Chiaia, seguita da una pizza presso il Ristorante Al Fresco in via Partenope 8.

L’Appuntamento è alle 9.30 presso la biglietteria del Museo.
Raggiungeremo il ristorante per le 13,00.
Visiteremo attraverso un percorso tattile, la dimora che i principi Pignatelli Aragona Cortes hanno donato nel 1955 allo Stato Italiano. Potremo ammirare i mobili gli argenti le porcellane i cristalli i bronzi e gli smalti appartenenti alle collezioni del museo.
Oltre alla villa sarà possibile anche una breve visita dell’attiguo Museo delle carrozze aperto al pubblico dal 2014.
Il museo è immerso in un bel giardino all’inglese che vanta una piccola collezione di piante esotiche e rare.
Proseguiremo con una pizza in uno dei ristoranti del lungomare pedonalizzato di via Partenope.

Il costo è di soli 15 euro che comprendono una pizza una birra media alla spina e un caffè.

Per info e prenotazioni:
Lucia Esposito tel. 3385963993
Roberta Cotronei tel. 335450072

Napoli – Laboratorio di cucito

La commissione pari opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, provincia di Napoli, organizza nei giorni 12 e 19 marzo un laboratorio di cucito.
L’iniziativa è diretta ai soci che vogliono imparare elementi di base per l’autonomia quotidiana come attaccare un bottone o imbastire una piega. Le date sopra citate, sono soggette a variazioni in relazione al numero dei partecipanti che vorranno prenotarsi.
Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare i seguenti numeri:
Esposito Lucia: 3385963993.
Antonella Improta: 3346048860;

Vi aspettiamo numerosi!

Torino – Notiziario audio 011NEWS

E’ in rete la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 8/2016 del 26/02/2016. Di seguito il link:

Tra gli argomenti trattati:
L’U.N.I.VO.C. di Torino cerca nuovi volontari, per proseguire una storia di incontro e amicizia che dura da decenni
Sabato 12 marzo giornata di prevenzione e informazione con visite oculistiche gratuite in piazza Castello
Ancora polemiche sull’integrazione scolastica dei bambini ciechi. A Padova sta per aprire i battenti una scuola speciale. Netta opposizione dell’UICI
Leggere libri, documenti e quotidiani con un sistema di comandi vocali. Tutto questo è possibile grazie a Speaky Facile, il programma che sarà presentato presso la nostra sezione
Buon ascolto

Firenze – Un altro piccolo traguardo: terminato il progetto europeo MOLLVIS

Sono molte le strategie compensative della disabilità visiva: una di queste è certamente la possibilità di comunicare in un’altra lingua.
Se la mancanza della vista ci taglia fuori dalla comunicazione mimico-gestuale, resta pur sempre la parola che, se ben utilizzata, può davvero essere un solido ponte per superare la distanza fra le persone e le culture.
Nell’era della tecnologia e della informazione liquida, la parola sembra aver perso la sua forza espressiva, ma non è così: è proprio in situazioni ad elevato impatto emotivo che questo dono mostra ancora tutta la sua ricchezza: una indicazione precisa in una città sconosciuta ci mette le ali ai piedi; un consiglio ben compreso ci può risparmiare tanti grattacapi; una frase chiara può evitare spiacevoli fraintesi.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, fin dal suo nascere, ha messo al primo posto l’istruzione e lo studio, perché dànno modo alla persona di esprimere in maniera compiuta pensieri, sentimenti e sono anche lo strumento per esercitare i diritti di cittadinanza attiva.
Imparare una lingua, il tedesco nel nostro caso, ci apre le porte per comunicare con un’altra cultura, con un altro modo di vedere il mondo, ma apre anche la mente a “vedere con gli occhi di un altro” la realtà che ci circonda.
Una lingua nuova ci aiuta a fare i conti con il diverso, ci fa toccare con mano che gli oggetti, le relazioni fra le cose e le persone si possono guardare da un altro punto di vista, valido tanto quanto il nostro.
E oggi noi abbiamo bisogno più che in passato di fare i conti con il cambiamento, per non venir travolti.
Ecco: lo studio di una lingua nuova, come il tedesco, è una palestra impareggiabile per pensare con una marcia in più.
Il principale risultato del progetto MOLLVIS è un vero e proprio corso di tedesco accessibile, per autodidatti o per lo studio in una classe insieme a colleghi normovedenti. In luogo del libro cartaceo, corredato dal materiale audio, si utilizza un pc con joystick a riscontro meccanico, o un iphone / smartphone.

Il corso è stato testato da gruppi di ipo e non vedenti nei vari Paesi, sia in classi speciali che con colleghi vedenti.
In questo caso la tecnologia è stata un vero ponte, è stato il terreno fertile per creare un clima di vera inclusione.
Il 18 marzo 2016, a Firenze, presso Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 1 – Sala Luca Giordano dalle ore 15 alle ore 18:30 ci sarà la conferenza finale del progetto europeo MOLLVIS a cui siete invitati a partecipare.
Per i nostri giovani studenti è stata questa una occasione anche per provare con i fatti che l’inclusione scolastica non solo è possibile, ma è anche una bellissima idea, per noi e per chi vede!

Locandina Conferenza Finale Progetto MoLLVIS

Locandina Conferenza Finale Progetto MoLLVIS

Glaucoma, rischi in vista a Reggio Emilia

Settimana Mondiale del Glaucoma a Reggio Emilia dal 6 al 12 marzo.
Questa malattia oculare colpisce oltre 55 milioni di persone nel mondo, ma spesso i danni che provoca sono evitabili.

Torna anche quest’anno a Reggio Emilia la Settimana Mondiale del Glaucoma che si celebra dal 6 al 12 marzo in più di 70 città italiane.

Per l’occasione, la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia onlus), propone numerose iniziative gratuite per la prevenzione del glaucoma, organizzate dalle Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). Si va dai check-up oculistici alle conferenze informative, passando per la distribuzione di opuscoli presso i gazebo in piazza.

Spesso si possono scongiurare gli effetti nefasti del glaucoma, una malattia oculare che – se non diagnosticata e trattata per tempo – può causare il restringimento del campo visivo sino all’ipovisione e alla cecità, generalmente a causa di una pressione oculare troppo alta. Questa malattia oculare colpisce circa un milione di cittadini in Italia, ma una persona su due non lo sa. A livello globale si prevede che, entro il 2020, circa 80 milioni di persone saranno affette da glaucoma. Attualmente, secondo l’Oms, colpisce oltre 55 milioni di persone nel mondo. Si tratta della prima causa di cecità irreversibile. Se non si va dall’oculista regolarmente e non si misura la pressione oculare, la malattia può progredire inizialmente senza dare sintomi. Il check-up oculistico gratuito si svolge in oltre 30 città a bordo di Unità mobili oftalmiche – speciali camper attrezzati per i check-up – oppure in ambulatori oculistici. Si effettua, tra l’altro, un esame chiamato tonometria: la pressione oculare troppo alta danneggia le cellule del nervo ottico, compromettendo il trasporto dei segnali dalla retina al cervello, causando prima una visione a “tubo” e, in seguito, un “black-out”. Questi danni visivi si possono evitare nella maggior parte dei casi e l’informazione e la prevenzione sono le migliori “ricette” possibili.

Nella nostra provincia, grazie all’aiuto di tanti volontari, la Sezione UICI effettuerà la distribuzione di materiale informativo, con stand allestiti in occasione dei mercati settimanali in diversi Comuni tra cui Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla, e Gualtieri. Inoltre, metterà a disposizione il proprio ambulatorio oculistico, di Corso Garibaldi 26 a Reggio Emilia, per controlli della vista effettuati con la collaborazione di medici specialisti, che presteranno gratuitamente il loro lavoro.

Per prenotare la propria visita oculistica gratuita è possibile contattare la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia al numero 0522-435656.

La settimana del glaucoma si concluderà a Reggio Emilia sabato 12 marzo con una cena al buio organizzata dalla sezione provinciale dell’UICI presso il Circolo di Equitazione C.E.R.E. di Reggio Emilia; una serata benefica all’insegna della sensibilizzazione sulla cecità e dell’ottima cucina, per un’esperienza sensoriale a 360 gradi.

Per informazioni e prenotazioni: www.uicre.it
Pagina facebook: www.facebook.com/UICReggioEmilia

Locandina

Locandina

Napoli – “Occhio ai bambini 2016”: Campagna di prevenzione delle patologie oculari

Napoli – 29 Febbraio – 19 Marzo 2016

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. Italia ONLUS), in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera della Seconda università di Napoli, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, organizzano dal 29 febbraio al 19 marzo 2016 una campagna di prevenzione delle patologie oculari rivolta ai bambini frequentanti la classe quinta elementare.

A partire da lunedì 29 febbraio, l’unità mobile dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, attrezzata con un ambulatorio oftalmico,  sarà presente in diverse scuole della Provincia di Napoli, consentendo a circa 750 bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni di essere sottoposti ad una  visita oculistica  completamente gratuita.

“Questa iniziativa”, afferma il Presidente della Sezione UICI di Napoli Mario Mirabile, “ nasce dalla consapevolezza che in Italia, nonostante le diverse campagne informative di profilassi visiva, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e il progetto “Occhio ai bambini”, attraverso l’informazione e un controllo visivo, mira proprio a tutelare la vista dei più piccoli”.

L’obiettivo del check up è l’individuazione precoce delle patologie, che interferiscono con il processo di acquisizione dell’immagine compromettendo un normale sviluppo dell’apparato visivo. Vi sono, infatti, anomalie visive che si presentano precocemente e che possono rimanere sconosciute: prime fra tutte, l’ambliopia (“occhio pigro da non uso”). Come è noto, non sempre i bambini riferiscono di avere dei disturbi; invece, sottoponendo loro ad un esame che prevede dei semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento sia in termini di acuità visiva che di motilità, ogni anomalia che si presenti può essere corretta precocemente evitando che permanga per tutta la vita.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, da tempo è impegnata a portare avanti progetti tesi alla prevenzione delle patologie oculari, che se non diagnosticate tempestivamente, possono causare danni a volte irreparabili.

L’Unione Ciechi e gli oculisti dell’Azienda Ospedaliera della Seconda Università di Napoli, come ha affermato l’oculista Prof.ssa Francesca Simonelli, ”portano avanti progetti di prevenzione in età pediatrica nella convinzione che Lo screening delle malattie oculari in età pediatrica è di grande importanza per la prevenzione di molte patologie, curabili solo se precocemente individuate”.

Gli oculisti, individuati dall’AUO della Seconda Università di Napoli, se malauguratamente dovessero riscontrare disturbi dell’apparato visivo, provvederanno ad informare gli insegnanti e i genitori e ad indicare loro le strutture pubbliche di riferimento.

Nelle sotto elencate scuole e nelle rispettive date verrà svolta l’attività di prevenzione:

29 febbraio 2016 – Istituto Comprensivo Statale “B. Cozzolino – San Giuseppe Vesuviano;

01 marzo 2016 – Istituto Comprensivo Statale “A. D’Avino” – di  Striano;

02 marzo 2016 – Istituto Comprensivo Statale di Ottaviano;

03 marzo 2016 – 1° C. D.  di Sant’Anastasia;

04 marzo 2016: Istituto Comprensivo Statale “E. Morante – di Sant’Anastasia;

07 – 08 marzo 2016: 1° C.D. “G. Rodinò” di Ercolano;

09 marzo 2016: 3° C.D. “A. De Curtis” – di Ercolano;

10 -11 -12 marzo 2016: 3° C.D. “A. Moro di Afragola;

14 – 15 marzo: Istituto Comprensivo “Di Napoli”  di Casola;

16 marzo 2016: 1° C.D. di Sant’Anastasia;

17 marzo 2016: Istituto Comprensivo “Raffaele Viviani” di Casalnuovo;

18 marzo 2016: Istituto Comprensivo “Ragazzi d’ Europa” di Casalnuovo;

19 marzo 2016: Istituto Comprensivo  “A. Moro” di Casalnuovo.

 

Per ulteriori delucidazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, via S. Giuseppe dei Nudi 80, 80135 – Napoli.

Tel. 081/5498834-50 fax 0815497953

e-mail uicna@uiciechi.it www.uicinapoli.it

Ciro Taranto cell. 3398454919 –tarantociro@inwind.it

Per contatti Gianluca Fava 3394867416

Vercelli – Corso base di stimolazione basale

Corso Base “Vivo, percepisco dunque sono: La Stimolazione Basale® nella relazione interpersonale con persone affette da disabilità multiple” – 19, 20 e 21 Maggio 2016
Centro di Riabilitazione Visiva – Via Dante, 71/73 – Vercelli

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sez. di Vercelli, attraverso l’I.Ri.Fo.R., organizza per il 2016 un corso dedicato all’apprendimento della Stimolazione Basale, approccio pedagogico ideato dal prof. A. Frolich.

Il corso, di 18 ore, strutturate in 3 intense giornate di lavoro, permette ai partecipanti di:

– conoscere i contenuti teorici della Stimolazione Basale®

– sensibilizzarsi agli interventi educativo-riabilitativi nel lavoro con le persone con disabilità grave

– creare il “ponte” con la propria pratica quotidiana ed esperienza professionale

– riflettere sul proprio vissuto corporeo in riferimento all’ambito professionale

– riflettere sul ruolo dell’operatore sociale e della sua evoluzione professionale continua nell’ambito della disabilità.

Il corso è rivolto a tutte le persone che lavorano o lavoreranno  con persone (bambini, adolescenti o adulti) con grave disabilità.

Al termine del corso verrà rilasciato ad ogni partecipante che non abbia superato l’ora di assenza, attestato che autorizza l’utilizzo del concetto nella pratica professionale.

Le iscrizioni dovranno pervenire, entro lunedì 18 aprile p.v., compilando l’apposito modulo reperibile anche presso i nostri uffici o sul sito http://www.uicivercelli.it, e presentandolo presso la segreteria dell’Unione Italiana Ciechi in via Viotti n. 6 a Vercelli o, in alternativa, inviandolo per posta elettronica all’indirizzo: uicvc@uiciechi.it.

Il percorso formativo ha un costo per singolo partecipante pari a euro 220,00, da versarsi, entro lunedì 9 maggio p.v. alla segreteria dell’Unione Italiana Ciechi o tramite bollettino postale su Conto Corrente n. 12784138 intestato a Unione Italiana Ciechi Sez. Prov. Vercelli ONLUS, previa conferma da parte della nostra segreteria della disponibilità dei posti.

Per il programma del corso e informazioni più dettagliate sullo stesso Vi invitiamo a leggere l’opuscolo che trovate, insieme al modulo di iscrizione, in allegato.

Per ulteriori necessità potete contattare i nostri uffici telefonando allo 0161/253539.

Modena – Grande successo per la serata: Spritz & Braille al Caffè delle Passioni

Ampia e vivissima partecipazione alla serata – estremamente innovativa sia per la storia della UICI a Modena sia per la comunità modenese – organizzata in occasione della Giornata Nazionale del Braille. “Commovente respirare l’entusiasmo e la voglia di conoscere dei tanti che hanno scelto di darci fiducia e di giocare con noi”.

 

Sono stati oltre un centinaio i Modenesi che hanno partecipato alla serata di musica, danza e giochi, proposta dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Modena in occasione della Giornata Nazionale del Braille.

C’era chi cercava di indovinare il contenuto dei vasetti misteriosi semplicemente usando l’olfatto, e per quei pochi che hanno vinto la consumazione al bar, è stata una bella soddisfazione. C’era chi, bendato, seguiva le indicazioni dei Soci non vedenti per comprendere come funziona la scrittura tattile, chi ha colto l’invito a cenare senza vedere, chi ha cercato di raggiungere il banco delle degustazioni con la benda davanti agli occhi e chi si è lasciato guidare tra i tavoli da un disabile visivo. E tra chi si è sentito un po’ perso e chi ha colto il lato divertente della sfida, sono stati tantissimi e sentiti i ringraziamenti piovuti ai Soci UICI per aver coinvolto le persone in qualcosa di nuovo e inaspettato.

“Abbiamo la certezza che attraverso queste iniziative giocose e scherzose si possa aiutare chi vede a intuire le nostre difficoltà, senza appesantire né spaventare o annoiare nessuno” dichiara il Presidente Ivan Galiotto. “E’ stata una scommessa per l’associazione – aggiunge Nadia, consigliera UICI che ha immaginato e proposto l’evento con l’aiuto degli altri Soci – e penso proprio che l’abbiamo vinta, sia perché l’iniziativa è stata apprezzata dal pubblico che si è messo in gioco volentieri, sia perché abbiamo condiviso tra noi e coi volontari, un’avventura che ci ha fatti crescere e gioire insieme”.

Per visionare l’intervista andata in onda su Tg3 Regionale dell’evento vai sulla pagina di Facebook:

https://www.facebook.com/unioneitalianaciechimodenamariangelalugli/posts/1116887864996868

Per informazioni:

www.uicimodena.it

Nadia Luppi: 340 4933914

Modena – 20 Febbraio 2016: Giornata Nazionale del Braille

Il Rotary Club Modena e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme per la promozione di una cultura accessibile

Sabato 20 Febbraio a Modena è stata inaugurata la nuova sala conferenze multimediale grazie al finanziamento del Rotary Club Modena

In occasione della Giornata Nazionale del Braille e dell’Anniversario di fondazione del Rotary International, sabato 20 febbraio a Modena è stata inaugurata presso la sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “Mariangela Lugli” la nuova sala conferenze multimediale, allestita grazie al finanziamento del Rotary Club Modena.

Il nuovo spazio culturale, che permetterà all’Associazione di svolgere dirette video in streaming on-line, rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di un centro di cultura accessibile.

Hanno presenziato all’evento, oltre al presidente UICI di Modena Ivan Galiotto, nuovo direttore regionale dell’I.Ri.Fo.R, anche il presidente del Consiglio Regionale UICI Emilia Romagna Marco Trombini, il presidente del Rotary Club Modena Eugenio Boni, l’assistente governatore del Rotary Club Distretto 2072 Clemente Ingenito e numerose autorità cittadine e regionali, tra cui la senatrice Maria Cecilia Guerra, il consigliere della Regione Emilia Romagna Giuseppe Boschini e l’Assessora al Welfare del Comune di Modena Giuliana Urbelli.

“Quella di oggi è un’iniziativa molto importante – spiega Giuliana Urbelli, Assessora al Welfare del Comune di Modena – che unisce due mondi della solidarietà: da una parte gli amici del Rotary Club, con una donazione di grandissima rilevanza, e dall’altra l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che da sempre riceve il loro sostegno. Siamo qui per inaugurare una sala multimediale che, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, aiuterà tutte quelle persone con difficoltà visive ad avere ancora più accesso alla cultura e alle informazioni, sulla scia del grande inventore Louis Braille”.

“Il Rotary Club è molto soddisfatto di poter consegnare questo servizio all’Unione Italiana Ciechi di Modena – afferma Eugenio Boni, presidente del Rotary Club Modena – soprattutto in una giornata particolare come quella di oggi in cui ricorre il Rotary Day, ovvero il centoundicesimo anniversario della fondazione del Rotary. Per noi rotariani è una data importante. Il service fa parte di un progetto di collaborazione che dura da diversi anni e che quest’anno si è concretizzato con la donazione all’associazione di un apparecchiatura multimediale audio e video”.

“È con grande piacere che partecipo a questo momento di inaugurazione e di festa – sottolinea Giuseppe Boschini, consigliere della Regione Emilia Romagna – perché è sempre bello poter assistere in una città come quella di Modena, o di altre della nostra Regione, all’apertura di un punto di riferimento per le persone che hanno delle necessità particolari. Credo sia importante che, con il contributo di tanti, Regione, Comune, Provincia e di altri soggetti privati, si riesca a rinnovare una possibilità di utilizzo di una sede che diventa un luogo per svolgere diversi servizi e per portare avanti una serie battaglie di civiltà su cui la nostra Regione è di sicuro avanti, ma sulle quali c’è ancora tanto da fare.”

Per la senatrice Maria Cecilia Guerra “è importante capire che le persone che hanno questo particolare tipo di disabilità, quella visiva, possono e devono accedere ai mezzi culturali, che sono ovviamente elementi fondamentali per la pienezza della personalità e per la socializzazione. Questo è un insegnamento per tutti noi – continua Guerra – che siamo di fronte e di fianco a persone, non a menomazioni a cui spesso si tende a ricondurre chi ha qualche difficoltà”.

Il presidente UICI di Modena Ivan Galiotto, nel ringraziare le autorità, ribadisce con forza quanto sia importante sensibilizzare la cittadinanza anche su aspetti di mobilità che investono l’autonomia delle persone non vedenti: “Auspico che l’amministrazione comunale ci aiuti concretamente a risolvere l’attuale problema della sistemazione della fermata della linea 14 dell’autobus, con il suo spostamento di soli 200 metri in prossimità della nostra sede, permettendo così a tutti i soci e non solo di poter fruire con maggiore sicurezza e semplicità del servizio pubblico offerto”.

Per visionare le foto dell’evento vai sulla pagina di Facebook: https://www.facebook.com/uiciemiliaromagna/posts/436774693199598