(Tratto da Notiziario dell’Istituto dei Ciechi – n. 19)
Grande partecipazione di pubblico all’evento “Talenti invisibili”, organizzato il 21 e il 22 novembre su Facebook con artisti, scrittori e sportivi non vedenti
A chi ogni giorno è abituato ad affrontare ben più ardue difficoltà facendo spesso della propria disabilità uno stimolo per approfondire il proprio talento, non potersi esibire davanti a un pubblico vero a causa del virus sarà sembrato solo un altro, piccolo ostacolo da superare. Anche perché la soluzione era a portata di mano: si va online, in streaming.
Ed è così che la “Rassegna dei talenti invisibili”, protagonisti artisti, scrittori e sportivi non vedenti, si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee, tra dibattiti, performance musicali e contributi da diverse città.
Un’occasione – come sottolinea Francesco Caprini, presidente dell’associazione Milano in musica che l’ha ideata coinvolgendo con i Pomeriggi Musicali anche l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Milano – per trasformare un periodo di crisi in un momento di riflessione su nuovi spazi e orizzonti nella disabilità condivisa e partecipativa.
L’evento, che quest’anno si è aperto al mondo dello sport e della letteratura, ha avuto luogo sulla piattaforma facebook sabato 21 e domenica 22 novembre. Notevole la partecipazione del pubblico, che si è tradotta in migliaia di visualizzazioni sulla pagina Facebook.
Fra i tanti interventi, citiamo l’incontro con Erica Monteneri, scrittrice non vedente, che ha letto il racconto “La scelta difficile”, e quelli con la nuotatrice Martina Rabbolini e l’atleta Arjola Dedaj, entrambe presenti alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016.
Non sono mancati spazi musicali, allietati da interpreti di indiscusso valore: la violoncellista Gemma Pedrini, il gruppo “Los Scariolantes”, la pianista e cantante Silvia Zaru con un live registrato nel negozio di strumenti musicali Mitarotonda di Milano, Andrea Bettini e tanti altri. Sulla pagina Facebook dell’associazione è possibile riascoltare e rivedere tutti gli interventi (https://www.facebook.com/talentinvisibili/)
La biblioteca del libro Parlato “Marcello Mecchia” dell’U.I.C.I. di Pordenone ha predisposto anche per il 2021 il calendario braille semplificato per bambini. Si tratta di uno strumento di facile consultazione dove i ragazzi possono prendere confidenza con il tempo che scorre, gli impegni dell’anno e le festività, facendo esercizio di manualità e di esplorazione.
Costo (rimborso spese) E. 5,00 su prenotazione in segreteria, tel. 0434-21941 – e-mail: uicpn@uiciechi.it.
Sempre disponibile anche il calendario per adulti con curiosità su alcuni musei poco conosciuti al costo di 10,00 (rimborso spese). Il pagamento potrà avvenire tramite bollettino postale incluso nella spedizione.
– Mobilità: Persona non vedente inciampa su un monopattino abbandonato in mezzo al marciapiede. Ennesimo episodio. La denuncia di UICI Torino: “Situazione insostenibile. Urge intervenire”.
– 3 dicembre, Giornata Internazionale delle persone con Disabilità. Quest’anno l’impegno si sposta sul web. Tanti gli appuntamenti in programma, dalla scuola al turismo.
– Sport: D’ora in poi pari dignità agli atleti paralimpici nei gruppi militari e nei corpi civili dello Stato. Per il Comitato Paralimpico è una svolta storica.
– La pandemia non ferma le tradizioni natalizie. E la tombola diventa digitale.
NEWSLETTER DELL’UICI DI NAPOLI N. 26 DEL 30 novembre 2020
In questo numero:
1- “accesso uffici sezionali;
2- relazione programmatica anno 2021 e budget anno;
3- eletta la nuova Direzione Nazionale;
4- lo spid dell’INPS;
5- il fitness non va in quarantena;
1- ACCESSO uffici sezionali – Viste le normative vigenti in materia di contrasto al COVID 19 che hanno inserito la Campania nella cosiddetta “zona rossa”, a partire dal giorno 17.11.2020 e fino a nuova comunicazione, gli uffici sezionali saranno aperti al pubblico esclusivamente nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00;
– per accedere agli uffici sezionali è necessario richiedere un apposito appuntamento a mezzo telefono 081/5498834 o a mezzo e-mail uicna@uiciechi.it;
– al fine di garantire quanto più possibile i servizi ai soci, i dipendenti sezionali saranno raggiungibili telefonicamente (081/5498834 – 3756109836), o a mezzo e-mail uicna@uiciechi.it il lunedì e il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00;
– in caso di necessità, i recapiti telefonici del Presidente Sezionale, dei dirigenti e dei responsabili dei presidi sono reperibili sul sito internet www.uicinapoli.it;
– i presidi territoriali resteranno chiusi fino a nuova comunicazione; i responsabili potranno essere rintracciati telefonicamente;
2- RELAZIONE PROGRAMMATICA 2021 E BUDGET – il Consiglio Sezionale, nella riunione del 25 novembre 2020 ha approvato la relazione programmatica per l’anno 2021 e il relativo budget che possono essere letti sul sito internet sezionale al seguente link:
Anche il Consiglio di Amministrazione dell’I.Ri.Fo.R. sezionale, riunitosi il giorno 25 novembre 2020, ha predisposto ed approvato la relazione programmatica per l’anno 2021 e il relativo budget che possono essere consultati/scaricati dal sito sezionale al seguente link:
Sono relazioni molto complesse ed ambiziose a cui i dirigenti, i responsabili dei presidi e i coordinatori dei comitati che saranno eletti nei prossimi mesi si atterranno per fornire sempre più servizi agli associati e alle loro famiglie.
3- ELETTA LA NUOVA DIREZIONE NAZIONALE – Nel corso della prima riunione del Consiglio Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti svoltosi il 28 novembre 2020, su proposta del presidente Nazionale Mario Barbuto, è stata eletta all’unanimità la Direzione Nazionale che sarà così Composta: Marino Attini, Adoriano Corradetti, Mario Girardi, Giuseppe Lapietra, Linda Legname, Vincenzo Massa, Cristina Minerva, Antonio Quatraro. “Sono grato al Consiglio Nazionale per aver accolto la mia proposta Con fiducia, convinzione e spirito di concordia.”, queste le parole del Presidente Barbuto al termine del Consiglio. Nella stessa riunione, il Consiglio ha provveduto ad eleggere il collegio dei probi viri che sarà così composto:
Leonardo Di Stefano, Armando Giampieri (membri supplenti).
Ai neo eletti vanno le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro da parte del Consiglio e di tutti i soci della Sezione UICI di Napoli.
4- LO SPID DELL’INPS – SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE – A partire dal 1° ottobre 2020 l’INPS rilascerà il PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto solo per le seguenti categorie di utenti e per i soli servizi loro dedicati:
minori di diciotto anni; persone che non hanno documenti di identità italiana; persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno. Queste categorie potranno continuare a rinnovare il proprio PIN nel modo usuale, tutti gli altri utenti potranno accedere ai servizi offerti da INPS utilizzando il sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). I PIN in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria da Pin a Spid, la cui data verrà successivamente definita.
Per richiedere e ottenere le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è necessario quanto segue:
– essere maggiorenne;
– essere residente in Italia;
– possedere un indirizzo e-mail;
– possedere il numero di telefono cellulare;
– un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
– vuoi creare la tua Identità Digitale? REGISTRATI SUBITO;
– cliccare su riconoscimento di persona;
– in ultimo, completata la registrazione, recarsi presso un qualsiasi ufficio postale per il riconoscimento.
Ovviamente siamo disponibili ad aiutare i soci e le loro famiglie a richiedere lo Spid. E’ possibile contattarci telefonicamente 081/5498834 o inviare una e-mail all’indirizzo uicna@uiciechi.it
5 – IL FITNES NON VA IN QUARANTENA – L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione provinciale di Napoli, organizza una serie di video lezioni online Fitnes coordinate dal Dottor Paride Piro, preparatore atletico. Le lezioni, verranno effettuate tramite l’app messenger, con videochiamata di gruppo e partiranno al raggiungimento di un numero minimo di 6 partecipanti. Per prenotazioni e maggiori informazioni contattare Antonella Improta al 3384893030.
Per leggere tutte le news è possibile consultare il sito internet sezionale www.uicinapoli.it
Dal 6 dicembre, sulla nostra pagina fb “Uici Sant’Anastasia e paesi Vesuviani”, daremo il via al nostro “Caffè letterario Vesuvio”, un’iniziativa che si propone di offrire uno spazio culturale condiviso. Ogni domenica pubblicheremo letture di poesie, racconti e romanzi che ci permetteranno d’immergerci in un’atmosfera di altri tempi. Durante l’800 gli intellettuali europei si incontravano infatti nei caffè parigini per discutere di arte, politica e letteratura e per scambiarsi idee e pensieri. Cercheremo di vivere insieme, con entusiasmo e curiosità, l’aria frizzante dell’arte e della cultura in questo momento così particolare. Avremo la possibilità di interagire commentando le letture con riflessioni e pareri personali. Circondarci di bellezza è, più che mai, necessario e fondamentale. Chi vuole partecipare attivamente, mettendo a disposizione la propria voce o per supportare l’iniziativa, può inviare un e-mail all’indirizzo noi.campania@gmail.com I contenuti di tutti gli interventi (poesie, racconti e romanzi letti da un lettore) saranno caricati su un canale youtube e, come già anticipato, ogni domenica verranno presentati poi anche sulla nostra pagina Facebook. Inoltre ci sarà una chat telefonica, ogni 15 giorni, in cui un lettore accompagnerà i partecipanti nella lettura di un buon libro. Per partecipare bisogna prenotarsi telefonicamente al 3346048850.
Inoltre con successiva Determina n.1935/ASPAL del 23.11.2020 del Direttore del Servizio Politiche a favore dei soggetti a rischio di esclusione è stata approvata la graduatoria per l’avviamento di n. 2 “esecutori centralinisti telefonici non vedenti” a tempo pieno ed indeterminato richiesti dal Comune di Cagliari.
Per la consultazione della determina e della graduatoria si potrà accedere al seguente link http://www.sardegnalavoro.it/agenda/bacheca/?p=123641 I nostri uffici sono a completa disposizione per eventuali chiarimenti.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS
L’Unione Ciechi: “Situazione insostenibile. Grave pericolo per chi non vede”
Quando lo racconta, gli tremano la voce e le gambe. Giovanni Spataro, 63 anni, non vedente, è ancora sospeso tra incredulità e rabbia. Poche sere fa stava camminando lungo via Salbertrand (quartiere Parella). E’ la sua zona: lì vive da tempo, si muove sicuro, ha punti di riferimento e persone che lo conoscono. Una situazione quotidiana, dunque: nulla di inconsueto, né, tanto meno, di pericoloso. All’improvviso, però, proprio a metà del marciapiede, il fedele bastone bianco ha urtato “qualcosa”: un oggetto grosso e pesante. Nemmeno il tempo di reagire e Giovanni si è ritrovato per terra, mentre l’oggetto gli cadeva addosso. Era un monopattino a noleggio, abbandonato in mezzo alla strada da qualche utente incivile, incurante dei gravi danni che la sua leggerezza avrebbe potuto causare. Soccorso da una passante, Giovanni è riuscito, con fatica, a rimettersi in piedi e, recuperato l’orientamento, è rientrato a casa. Nulla di rotto, fortunatamente. L’accaduto, però, ha lasciato uno strascico spiacevole nella quotidianità di Giovanni, che ora non si sente più sicuro e ha paura a uscire di casa da solo.
Da quando sono entrati in servizio biciclette e monopattini “a flusso libero” (che, cioè, possono essere lasciati ovunque, terminato il tempo di noleggio) a Torino gli incidenti ai danni di persone con disabilità visiva sono divenuti frequenti. A giugno – e non era certo il primo episodio – l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del capoluogo piemontese aveva denunciato il caso di una ragazza ricoverata in ospedale per una frattura al polso, dopo essere caduta su un monopattino abbandonato in malo modo, in mezzo alla strada. Ora il copione si ripete. Dall’inizio del 2018 l’associazione ha lanciato l’allarme in tutti i modi possibili: sui giornali e in tv, attraverso i canali social, negli incontri con l’amministrazione comunale (dalla quale però, sono arrivate risposte evasive, o, comunque, non pienamente soddisfacenti).
Solo pochi giorni fa, in una lettera aperta ai quotidiani, il presidente di UICI Torino, Giovanni Laiolo, tornava a sollevare il tema: «Non siamo contrari ai mezzi ecologici – scriveva – ma serve una disciplina, che rispetti le esigenze di tutti. I marciapiedi sono diventati una giungla e, per chi non vede, il rischio di incidenti è alto». Parole, purtroppo, che trovano conferma nell’ultimo episodio. «Evidentemente gli appelli al senso civico non bastano» fanno notare dall’associazione. «L’unico modo per risolvere il problema sarebbe prevedere degli spazi fissi e obbligatori in cui lasciare i veicoli. A questo punto, che cosa aspetta la politica a intervenire? Che qualcuno si faccia male “seriamente”?».
Il silenzio assordante al quale oramai le amministrazioni pubbliche ci hanno abituati oggi, più che mai è un elemento che denigra, mortifica e soprattutto non rende giustizia a quelle fasce che già fortemente colpite da disavventure di vario genere, non trovano, in chi dovrebbe supportarli, un appiglio per affrontare con un minimo di serenità questo particolare momento così drammatico per tutti.
L’avvento del COVID, che ovviamente ha trovato tutti impreparati è però una costante al quale oramai ci saremmo dovuti abituare prendendo le dovute precauzioni affinché comunque la vita potesse in un certo senso proseguire, soprattutto per quanto attiene quei servizi e quelle necessità alle quali i disabili soprattutto non possono fare a meno.
Nonostante infatti, numerosi solleciti, seguiti da incontri e successivi nuovi solleciti, oggi ci troviamo difronte alla sgradevole quanto mai inopportuna situazione che vede i disabili attendere speranzosi il riavvio di servizi essenziali come le procedure per la non autosufficienza ed i servizi riabilitativi specifici per i minori affetti da disabilità gravi e gravissime.
Questo ovviamente sta’ pesando ed incidendo con risvolti sicuramente negativi soprattutto per le famiglie che dal primo DPCM che emanava disposizioni per il contenimento dal contagio da CORONAVIRUS hanno visto sospendere ogni tipo di percorso riabilitativo per i propri figli, percorsi che ricordiamo essere essenziali soprattutto nell’età dello sviluppo perché se c’è una cosa che non si è mai fermata e non si fermerà mai è proprio lo scorrere del tempo.
Quanto perso oggi infatti non sarà più possibile recuperarlo e per questo motivo quindi è quanto mai urgente e fondamentale che da parte del Commissario ASP vi sia una presa di posizione chiara e netta sulle procedure da attivare affinché non solo i percorsi riabilitativi nei centri di neuropsichiatria infantile, ma anche ogni genere di servizio alla disabilità sia ripristinato in tempi celeri.
Comprendiamo bene le varie difficoltà che soprattutto oggi il nostro settore sanitario sta vivendo alla luce delle numerose incertezze, ma è paradossale che a farne le spese siano sempre i soggetti più deboli, coloro che non hanno la forza di ribellarsi perché già provati dal disagio di una disabilità in famiglia e pertanto serve che vi sia una presa di posizione ben chiara nell’interesse primario delle persone disabili e soprattutto delle loro famiglie. Chiediamo pertanto quali siano le azioni e gli interventi che l’ASP di Catanzaro abbia inteso programmare ed avviare per i soggetti ciechi, ipovedenti e pluriminorati, sperando che questo grido di aiuto non resti carta stampata, ma che diventi strumento per la risoluzione delle problematiche in essere.