IL CINEMA PER NON VEDENTI ENTRA ALL’UNIVERSITA’

Autore: Mario Mirabile

Oggi all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, grazie all'impegno dell'UNIVOC locale (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) e alla disponibilità del Servizio di tale Ateneo per le Attività degli Studenti con Disabilità, verrà proiettato  il film  "Si può fare", diretto nel 2008 da Giulio Manfredonia, con Claudio Bisio, con l'audiodescrizione per i non vedenti. Non è la prima volta che a Napoli e Provincia la locale Sezione dell'UNIVOC, da sempre impegnata a rendere accessibili l'arte, la cultura e il tempo libero alle persone con disabilità e in particolare a quelle con disabilità visiva, organizza proiezioni di film con audiodescrizioni. Arrivare però a farlo all'interno di un'Università è certamente un risultato molto importante. Ed è quanto accadrà oggi alle ore 15.30 alla Sala Proiezioni dell'Università Suor Orsola Benincasa. Il film in programma con audiodescrizione sarà Si può fare, nota pellicola diretta da Giulio Manfredonia nel 2008, con Claudio Bisio come protagonista, ispirata alle storie vere delle coooperative sociali nate negli anni Ottanta, per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia. Un'opera, poi, scelta anche per lo stesso valore evocativo del titolo, che può certamente servire a far riflettere sulla complessa problematica della fruizione delle varie forme culturali da parte delle persone con disabilità. «Speriamo – commenta soddisfatto Salvatore Petrucci, presidente dell'UNIVOC di Napoli – di scuotere la sensibilità anche di chi può fare di più. Un ringraziamento particolare – aggiunge Petrucci – va al Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, per la sua disponibilità, e a Carmela Pacelli del SAAD, che ha organizzato l'intera iniziativa». Presso la stessa Università l'UNIVOC ha già presentato, qualche mese fa, il progetto "Vediamo di Muoverci".
 

Napoli: Giornata di avvicinamento all’equitazione

Autore: Mario Mirabile

COMUNICATO

La Sezione di Napoli dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, su proposta del comitato giovani, organizza per sabato 09/06/2012, una giornata dedicata all'equitazione.
La giornata si svolgerà presso "unic club", sito a Napoli in via montagna Spaccata 519.
A partire dalle ore 10,00, nel maneggio del club, ai partecipanti verranno impartite, da istruttori di equitazione, nozioni su come approcciarsi al cavallo; verrà spiegato teoricamente e praticamente come montare e scendere, come sellare e come stare a cavallo.
Per le ore 14,00 è previsto il pranzo composto da antipasto, 2 assaggi di primo, secondo con contorno e dolce. acqua e vino sono compresi nel menù.
Dopo pranzo gli ospiti potranno rilassarsi negli spazi del club, dove ci sono: una piscina con solarium, un laghetto ed altre attività sportive e ricreative.
La quota di partecipazione è di € 35,00 e comprende pranzo e lezione di equitazione. La quota per gli accompagnatori, nel caso in cui non intendano fare la lezione è di € 25,00.
Per i bambini fino a 12 anni, la quota è di € 15,00 a cui si devono aggiungere € 10 per l'eventuale  lezione di equitazione.
La sezione provinciale di Napoli, mette a disposizione gratuitamente un pullman per il trasporto dall'hotel Terminus (Piazza Garibaldi) alla struttura.
Si precisa che nel caso di utilizzo del pullman, la partenza dall'hotel terminus è prevista per le ore 09.00 e il ritorno allo stesso posto è previsto per le ore 18.30 circa.
All'atto della prenotazione, che dovrà avvenire obbligatoriamente entro martedì 5 giugno, è necessario versare un acconto di € 10,00 per persona e comunicare se si intende utilizzare il pullman.
In caso di necessità, è possibile usufruire di accompagnatori volontari dell'U.N.I.Vo.C., a cui dovrà essere pagata la quota di partecipazione alla giornata.
Informazioni e prenotazioni (max 50 posti): domenico Vitucci, cel 339/8811209

Bari: “Race For The Cure” Lotta ai tumori al seno

Autore: Redazionale

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, prenderà parte a tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, il 25, 26 e 27 maggio 2012. organizzate da Susan G. Komen Italia "Race For The Cure". Tre giorni ricchi di iniziative rivolte a famiglie, aziende, scuole, atleti e sportivi della domenica.

Stage di diverse discipline sportive, incontri educativi e un'area di giochi per bambini, e domenica 27 maggio tutti ai nastri di partenza.

La Sesta edizione di tale serie di eventi avrà il suo culmine domenica 27 maggio, partenza da Piazza Prefettura, ore 9.30.

Sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, dette iniziative godono del Patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Bari, Cciaa Bari, Coni, Arma dei Carabinieri, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari.

Presso il villaggio race stand espositivi saranno visitabili venerdì 25 alle 15 e sabato 26 maggio.

Sito Internet www.raceforthecure.it, Pagina Facebook www.facebook.com/komenitalia.

Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Bari
 

Ancora un successo per la gita di primavera della Sezione UICI di Vicenza

Autore: Armando Veronese

Si è svolta nei giorni di sabato 21 e domenica 22 aprile la tradizionale gita di primavera della sezione provinciale dell'UICI di Vicenza. Il pullman pieno in tutti i posti disponibili è partito puntualmente dalla stazione di Vicenza alle 7,30, dopo aver raccolto partecipanti a Bassano, Thiene Schio e Isola Vicentina. Dopo la necessaria  pausa in autostrada, siamo giunti, non senza qualche difficoltà a causa della strade non proprio adatte  ai pullman che serpeggiano tra le meravigliose colline toscane, all'albergo "Le Piancole", nei pressi di S. Gimignano. Il tempo di pranzare e poi via verso la prima tappa importante: la visita al museo etrusco di Volterra. Qui, suddivisi in due gruppi per stare più a contatto con i reperti, siamo stati condotti da due  guide straordinarie Francesca e Claudia, non solo per preparazione e competenza professionale, ma soprattutto per la sensibilità manifestata nei nostri confronti, con un'attenzione vigile fin nei minimi particolari che arrivavano perfino a procurare una sedia per ogni sala visitata per chi si stancava di stare in piedi. Peraltro si è trattato di una visita molto gratificante per la quantità e qualità dei reperti, pur in un museo a misura d'uomo, che ci hanno consentito di avvicinarsi un po' di più all'ancora misteriosa civiltà etrusca.

Rientrati in albergo per la cena ed il pernottamento, ci siamo apprestati, il mattino seguente, a raggiungere il paese di Bolgheri, non prima di aver raccolto strada facendo la nostra splendida guida Francesca. Qui giunti, fermato il pullman all'inizio del lunghissimo viale ornato dai "Cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da S. Guido in duplice filar..", tutta la compagnia ha subìto  la suggestione di questo luogo magico, accentuata dalla lettura, in diretta, dell'immortale componimento carducciano da parte del consigliere dott. Cav. Urbano Bonato, evidentemente efficace a tal punto da indurre a commozione  anche la nostra guida.

Dopo un'altrettanto emozionante visita a  Bolgheri, segnato ad ogni angolo dai versi del poeta e toccato con mano la statua di Nonna Lucia, siamo ripartiti per visitare il grazioso paese di Castagneto Carducci, quindi pranzo in un ristorante del luogo e nel pomeriggio ci siamo diretti verso l'antica cittadina etrusca di Populonia, accompagnati da un luminoso pomeriggio di sole.

Al termine il lungo rientro a Vicenza per fortuna allietato dall'intervento del consigliere sezionale e presidente del Gruppo Sportivo non vedenti, sig. Claudio Dal Santo, dalle barzellette del rag. Giuliano Gianello, dalla vitalità prorompente del maestro Luciano Lollato e dai doverosi e sentiti ringraziamenti da parte di tutti i partecipanti ai collaboratori di sempre, il dott. Cav. Urbano Bonato e la sigra Elisa.  Siamo giunti a Vicenza in tarda serata.  

Come sempre abbiamo vissuto insieme un'esperienza forte dove cultura, bellezze naturali, ma anche enogastronomia si sono fuse con il piacere di stare insieme e ritrovarsi per condividere non solo quanto proposto dal programma, ma, forse  in modo ancor più significativo, esperienze, ricordi, avvenimenti che ci hanno legato in tempi ormai trascorsi, ma che è importante riportare alla memoria, per ritrovare antiche radici comuni. Questo è il grande valore delle nostre gite: ripercorrere il cammino condiviso per ritrovare la spinta a proseguire sempre, nonostante le difficoltà, gli ostacoli, le delusioni che purtroppo accompagnano la nostra vita.

Cav. Uff. Armando Veronese

Tra sensibilizzazione e ricreazione verso un futuro migliore. L’impegno della sezione di Siena

Autore: Massimo Vita

Siena, 14 maggio 2012

Dal 14 aprile ad oggi, la sezione è stata impegnata in diverse iniziative che qui proverò a descrivere in modo sintetico.

La prima ci ha visti passeggiare al buio tra i tesori di Siena.

L'iniziativa è stata avversata dalla pioggia ma nonostante la passeggiata si sia limitata a pochi passi nell'entrone del Comune dove sono ancora esposti i drappelloni in rilievo, la conclusione in pizzeria per gustare una pizza al buio è stata di un certo interesse perché la cena non era prevista al buio ma i partecipanti hanno voluto bendarsi per vivere una nuova esperienza.

Mi piace riferire un commento di un oculista giovanissimo:

con queste esperienze che mi fate vivere, riesco a dare più senso umano al mio lavoro.

La seconda, , "Il Drago di Cracovia": commedia in due atti.

Una recita che ha visto esibirsi attori dai diciotto agli ottantaquattro anni con diverse condizioni visive e diverse disabilità non visive. Una esperienza che ci porterà al progetto "Liscio-Rap" per riflettere intorno all'invecchiamento attivo.

Un numeroso pubblico con un buon numero di soci.

Il 22 aprile abbiamo tenuto l'assemblea presieduta dal consigliere nazionale Franco pagliucoli e con la presenza del capogruppo del PD al Comune di Siena.I soci, 27, hanno dato vita a un buon livello di dibattito.

Giorno 12 maggio abbiamo vissuto la nostra seconda cena al buio.

La cena è stata organizzata con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Sangimignano, con la collaborazione del circolo Arci di Ulignano, ha visto la partecipazione dei camerieri dell'associazione API&ACI e   di 62 commensali.

I partecipanti erano di estrazione sociale molto diversa perché vi erano: amministratori locali, responsabili di associazioni di volontariato e di disabili, studenti, impiegati, operai, avvocati e commercialisti.

Alcuni di loro erano alla seconda esperienza, come per altro anche la nostra sezione.

Il risultato ci pare importante perché alla fine della cena abbiamo raccolto adesioni al volontariato per la categoria e una buona richiesta a ripetere l'esperienza.

I commensali hanno avuto modo di dialogare con i non vedenti presenti, hanno apprezzato molto il tavolo sensoriale allestito in sala e soprattutto hanno espresso il desiderio di essere coinvolti in iniziative analoghe e si è pensato, a fine cena, di organizzare nello stesso Comune, un consiglio comunale al buio oltre che predisporre una guida sonora del comune di Sangimignano.

L'ultima iniziativa ci ha visti impegnati piacevolmente ieri in emilia.

Abbiamo visitato un'acetaia modenese, il duomo di Modena e dopo un ottimo pranzo ci siamo goduti le stupende ferrari nel museo nuovo del cavallino.

L'esperienza è stata piacevole ma il dato più importante che mi piace segnalare è quello legato ai partecipanti.

Erano presenti 14 soci, e 21 vedenti con un dipendente della sezione e due volontarie che sono impegnate con noi e provengono dal gruppo di studenti polacchi che svolgono l'erasmus a siena.

Tra i vedenti vi erano molti familiari dei soci ma anche persone che spesso partecipano alla vita della sezione anche senza avere in famiglia situazioni di disabilità visiva.

Oggi sono qui a scrivere queste note mentre i miei collaboratori lavorano al progetto del servizio civile e mi viene spontaneo pensare a tutti i colleghi che in sezione non possono contare su dei dipendenti.Lancio una proposta per autofinanziare l'associazione:

redigere un progetto con due o tre obiettivi e proporre al giro d'italia che il prossimo anno ponga i nostri progetti al centro del suo appello di finanziamento come sta facendo quest'anno con un altro progetto.

Credo che potrebbe essere un'azione di promozione rilevante e che si potrebbero ricavare fondi importanti.

Propongo tre servizi da inserire nel progetto:

il centro per pluriminorati, assistenza post scolastica e segretariato sociale.

IL BENESSERE CREATIVO

Autore: Mario Mirabile

 
 La Sezione Provinciale di Napoli da alcuni mesi sta portando avanti il progetto ideato dal Consigliere Gaetano Cimmino e finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli dal titolo “Il benessere creativo”. L’iniziativa è  rivolta a bambini e ragazzi non ed ipovedenti di età compresa tra I 6 e I 16 anni. L’obiettivo del progetto, che ha la durata di 10 mesi e si sta svolgendo presso lo storico Istituto per ciechi Domenico Martuscelli, è quello di rafforzare e sviluppare in questi ragazzi capacità comunicative e di socializzazione attraverso l’utilizzo del linguaggio del corpo, lo sviluppo della sensorialità non visiva e della capacità di vivere, giocare e creare in gruppo, coinvolgendo ed accompagnando anche le famiglie in percorsi di emancipazione da forme di chiusura che limitano ed ostacolano la crescita del minore. Il progetto è stato concepito per cercare di ridurre la paura dell’ambiente esterno e, ma soprattutto per migliorare la creatività e la possibilità di coltivare talenti, sviluppare abilità e sostenere emotività.
      Il progetto, oltre a laboratori di psicomotricità, di musicoterapia e di recitazione, che saranno portati avanti da operatori specializzati, prevede la sperimentazione di gruppi di auto aiuto con i genitori.
Tutti gli operatori impegnati nel progetto  collaboreranno affinché le singole azioni siano integrate, prevedendo sessioni di lavoro simultanee. Il progetto si concluderà con la realizzazione di un evento,   durante il quale i bambini potranno esprimersi attraverso la musica, il canto e la recitazione.

Falsi ciechi, falsari e il teatrino

Autore: Antonio Quatraro

Avrete letto della vicenda della signora di Empoli falsa cieca che lavora come bidella.
Il nostro oculista di fiducia mi ha fornito le informazioni del caso, ed io, raccogliendo la rabbia, il disagio di tutti noi, ma in particolare di quelli che sono stati chiamati a visita di verifica straordinaria anche se affetti da patologie irreversibili, ho  scritto una lettera aperta ai fiorentini, attraverso la stampa, che è stata pubblicata sul sito della provincia di Firenze potete leggere la mia lettera, che vi incollo anche di seguito.
Il link è:http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=116475
 
Oltre a questo, ho richiesto ed ottenuto un incontro con il procuratore della Repubblica di Firenze, dott. Quattrocchi, al quale rappresenterò il nostro disappunto e darò alcuni suggerimenti:
1. Visto che la legge italiana riconosce come cieco assoluto anche la persona che ha meno di 3 gradi di campo visivo, il problema è se quella persona ha i requisiti di legge per essere considerato cieco assoluto oppure non li ha.
2. Chi svolge le indagini deve innanzitutto conoscere la Legge e in secondo luogo deve avere una certa preparazione per giudicare se con una risorsa visiva inferiore a 3 gradi del campo visivo può o non può svolgere i compiti che svolge, e soprattutto in che modo li può svolgere.
E questo lavoro difficilmente lo possono fare le Forze dell'ordine, perché non hanno la preparazione sufficiente. Suggerirò che La Magistratura si avvalga di persone esperte, come periti giurati, o anche esperti di orientamento e mobilità.
3. Dirò al dott. Quattrocchi che noi ci costituiremo parte civile per danno alla nostra immagine, procurato dalla vergognosa campagna di stampa contro la nostra categoria, perché i falsi ciechi danneggiano i ciechi veri.
 
Grazie
Antonio Quatraro
 
L'UNIONE CIECHI PARTE CIVILE SUL CASO DELLA FINTA CIECA DI EMPOLI
 
Lettera aperta del professor Antonio Quatraro
 
 Falsi, falsari e teatrino
 
Cari fiorentini,
noi ciechi siamo stufi di questo teatrino del falsi ciechi, e vi spiego il perché!
La signora di Empoli è prima di tutto una persona che ha approfittato della buona fede altrui per strappare i benefici accordati alle persone che hanno davvero una invalidità.
E l'Unione italiana ciechi e ipovedenti, quando sarà il momento, si costituirà parte civile per lesione della sua immagine.
Poi ci sono i falsari, quelli che fabbricano certificati falsi di cecità, ossia certificati che vanno contro la legge.
E i controllori che chiudono un occhio e anche due, per pietà, o per superficialità. La signora infatti, munita di certificato medico, ha superato l'esame della commissione di prima istanza, composta da oculisti, che ha il compito di accertare l'esistenza dei presupposti legali per le provvidenze in favore dei non vedenti.
Ma cosa dice la legge?
E qui spunta il teatrino delle marionette.
La legge italiana, la 138 del 2001, classifica cieco totale la persona che non distingue luce e buio, la persona che vede solo il movimento della mano e la persona il cui campo visivo è inferiore a 3 gradi.
Questo significa che vede come attraverso il buco della serratura. Vi immaginate voi che lince?!
E per scovare questi occhi di lince viene mobilitata la forza pubblica.
Nessuno però si chiede mai se il pedinato è o non è nei limiti della Legge!
Mai!
Ebbene, noi a questo teatrino non ci stiamo.
A scoprire le carte è stato il nostro oculista di fiducia il quale, sentendo puzzo di bruciaticcio, ha richiesto un approfondimento, al quale la signora di Empoli si è sottratta.
Noi comunque ci rivolgeremo alle Autorità costituite, per ottenere noi sì giustizia.
La berlina, lo sberleffo ad una categoria di persone che non vede, ma cervello ne ha da vendere e da regalare, è solo la dimostrazione di ignoranza, nel senso latino, intendiamoci, di incapacità del nostro Stato di fare davvero chiarezza sulle responsabilità.
Lo sapete voi come vengono fatte le visite di verifica STRAORDINARIE?
Sulle carte, perché mancano le apparecchiature oculistiche. Eppure costano a noi e a voi.
E lo sapete cosa chiedono alla visita di verifica?
"Lei è andata a scuola?"
Sherlock Homes è uno scolaretto rispetto a questi detectives!
 
I commenti a voi
Prof. Antonio Quatraro
Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Firenze
 
 
 
 

 

 

In moto senza vista!

Autore: UICI Caserta

A “prima vista” questo titolo sembrerebbe alludere all’ennesimo scoop giornalistico di denuncia e smascheramento di falsi ciechi sorpresi alla guida di potenti motociclette.
Invece nulla di tutto ciò e, astenendoci dal tormentone sui falsi invalidi, annunciamo una particolare esperienza di turismo accessibile.
L’innovativa ed esclusiva idea, ancora una volta, nasce ad Aversa e a proporla è il dr. Giuseppe Galati, presidente della associazione sportiva dilettantistica “WLAMOTO.COM” moto club affiliato alla FMI, Federazione motociclistica Italiana.
Infatti, da un casuale incontro del dr. Galati con alcuni esponenti dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (UICI) e dell’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) aversani, si è immediatamente creata una spontanea intesa rivolta a coinvolgere i ciechi in un tour motociclistico.
Il presidente Enzo del Piano dell’UNIVOC ed il dr. Marco Olivetti dell’UICI, coadiuvati dall’operosità di Vincenzo Grillo (delegato UICI allo sport e al turismo accessibile), effettuato un sondaggio tra i non vedenti della regione, hanno riscontrato un incontenibile entusiasmo per l’iniziativa e molte sono state le adesioni per partecipare al singolare evento.
Constatato l’apprezzamento generale dell’iniziativa, sia tra i non vedenti che tra i motociclisti, il team organizzatore, spinto dall’entusiasmo di condividere tali esperienze, ha coinvolto  ed attivato le delegazioni e conoscenze delle relative associazioni lungo tutto il territorio italiano, cercando di promuovere il medesimo evento in altre piazze.
Nasce così
IN MOTO SENZA VISTA
la giornata nazionale per i non vedenti in moto
13 maggio 2012
Dopo alcune settimane dedicate all’organizzazione, i motociclisti italiani porteranno i non vedenti in sella in Campania, Lazio, Toscana e Lombardia.
In Campania per far fronte alle numerose richieste pervenute, il dr. Galati di “WLAMOTO.COM” coinvolgerà circa 20 centauri, provenienti dall’intera Regione, che, attenti e premurosi, trasporteranno dietro i loro sellini gli audaci non vedenti.
Una delegazione delle tre associazioni, oltre ad aver effettuato i necessari sopraluoghi, ha già provveduto a pianificare l’evento che, nei dettagli, si propone diversi obiettivi socio-culturali.
In primo luogo, i non vedenti, affidati alla guida sicura e prudente degli esperti centauri, potranno godersi quelle esclusive sensazioni ed emozioni che solo la moto può regalare, soprattutto quando ci s’inoltra in un verdeggiante panorama montano, esaltato dagli intensi profumi primaverili.
Quindi, per ricambiare il favore, nell’ottica di “occhio per occhio, dente per dente”, durante il tour bisognerà pur mettere qualcosa sotto i denti e, dunque, quelli della cecagna si adopereranno nell’organizzazione di un “pranzo al buio”, in cui loro stessi, si cimenteranno nei ruoli di camerieri e animatori dei bagordi enogastronomici.
In pratica, si tratterà di una esperienza ricca di sorprese e di confronti, il cui comune denominatore si rivelerà soprattutto nelle “percezioni sensoriali”, sia da parte dei non vedenti nel volteggiare in moto all’aria aperta e sia da parte dei motociclisti che, in un ristorante completamente oscurato, si troveranno a riconoscere i cibi affidandosi soltanto al gusto e all’olfatto.

Questa straordinaria iniziativa avrà inizio nella primissima mattinata di domenica 13 maggio e, con partenza da Aversa e da altre località della regione, motociclisti e ciechi si ritroveranno nella splendida località montana di Cusano Mutri (BN), territorio deliziosamente invitante per i suoi tipici funghi porcini e i suoi asparagi di montagna.
In realtà, proprio da questo luogo avrà inizio il vero e proprio tour motociclistico abbinato ai ciechi che, scorrendo abilmente tra curve e tornanti, si arrampicherà per circa 30 Kilometri fino a raggiungere la suggestiva Bocca della Selva. La carovana di centauri, per motivi di sicurezza,  sarà scortata da un’automobile che, nell’eventualità di timori o malori, potrà in qualsiasi momento accogliere il non vedente moto-fobico.
Per ora di pranzo, si farà ritorno a Cusano Mutri, presso la “Taverna dei Briganti”, in SP76 (contrada S.Giuseppe).
Ed ecco, finalmente, lo scambio di ruoli, dove, nell’oscurità più assoluta del ristorante, mentre i centauri si troveranno disorientati tra gli odori e i sapori delle pietanze, i ciechi la faranno da padrone!
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti -Caserta

 

Notizie sul Forum Italiano sulla Disabilità

Autore: Tommaso Daniele

Oggi, 9 maggio, il Presidente Nazionale ha presieduto, presso l'ENS, la riunione del Forum Italiano sulla Disabilità (FID). Ecco alcune decisioni assunte:

  • partecipare a tre progetti Europei; 
  • sollecitare le associazioni che non hanno pagato la quota;
  • sostenere nella elezione al Direttivo EDF il candidato inglese;
  • chiudere il periodo transitorio e convocare l'assemblea generale a fine settembre per eleggere le cariche statutarie;
  • individuare l'autorità governativa competente in materia di accessibilità al fine di sostenere la posizione dell'EDF nell'emanda direttiva sulla materia;
  • partecipare al corso di informazione e formazione sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con Disabilità organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
  • candidare Gianpiero Griffo per il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità per il periodo 2013-2016.

Lettera al Presidente dell’ANCI

Autore: Tommaso Daniele

 

 

Dr. Graziano Delrio

Presidente Associazione Nazionale

Comuni Italiani

Fax 0668009202

 

OGGETTO: Calcolo IMU per nuclei familiari con persone disabili

 

 

Gentile Presidente,

 

 

Le scrivo in qualità di Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’ente che per legge e per statuto ha il compito di rappresentare i minorati della vista in Italia, per unire la voce della nostra categoria a quella delle altre persone con disabilità riguardo la gravosa problematica, a Lei ben nota, del calcolo dell’IMU di cui si avvicina la prima scadenza.

Infatti, nonostante la preoccupante congiuntura economica richieda sacrifici a tutti i cittadini italiani, appare particolarmente ingiusto che le famiglie al cui interno vi è un componente che soffre di disabilità, soprattutto nei casi più gravi, siano chiamate a sforzi proporzionalmente molto superiori alle altre, non solo vedendo messi a rischio i servizi pubblici e assistenziali per loro essenziali (basti pensare ai bambini o agli anziani non autosufficienti), ma anche dovendo far fronte ad un crescente carico fiscale, sia a livello nazionale che a livello locale.

L’attenzione su tali problematiche vede ormai coinvolti tutti gli schieramenti politici e, non a caso, sono stati presentati ed approvati dalle autorità parlamentari due ordini del giorno che in tale materia suggerivano al Governo di prevedere esenzioni parziali per le persone con disabilità, purtroppo completamente ignorati.

Pertanto, gentile Presidente, faccio appello alla Sua sensibilità perché vengano poste in essere tutte le possibili strategie per porre all’attenzione dei competenti organi dei Comuni la possibilità, prevista dal vigente ordinamento, di deliberare specifiche riduzioni dell’aliquota dell’imposta sugli immobili per la prima casa nel caso nel nucleo familiare vi sia una persona disabile, ovvero di tenere presente questa circostanza nel calcolo di eventuali ulteriori detrazioni da aggiungere a quelle già previste.

La ringrazio per quanto vorrà e potrà fare in merito ad una questione che tocca da vicino il benessere di moltissime famiglie italiane e, rinnovandoLe i sensi della mia stima, in attesa di un cortese cenno di riscontro, Le porgo i più distinti saluti.

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE

(Prof. Tommaso Daniele)