Centro Regionale Sant’Alessio- Sospeso servizio di assistenza domiciliare per plurihandicap, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Al Commissario Straordinario del
Centro Regionale Sant'Alessio
Margherita di Savoia per i Ciechi
Via Odescalchi, 38
00147 Roma.

e-mail: commissario@santalessio.org

Gentile Dr. Matteini,

nella mia qualità di Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, ente che per legge ha il compito di rappresentare e tutelare i minorati della vista in Italia, mi permetto di farmi portavoce delle numerose istanze provenienti non solo dal territorio della Regione Lazio circa la situazione in cui versa l'Istituto "S. Alessio", di cui Lei riveste la qualità di Commissario.

Purtroppo, mi risulta che il servizio di assistenza domiciliare per il plurihandicap erogato dall'Istituto sia stato sospeso.

Non ho certo bisogno di sottolineare l'importanza che tale servizio riveste per i non vedenti e le loro famiglie, soprattutto trattandosi dell'assistenza  domiciliare di coloro che soffrono anche di minorazioni aggiuntive alla disabilità visiva.

Naturalmente mi rendo conto che la difficoltà della situazione politico-amministrativa in cui versa la Regione Lazio non offra il terreno migliore su cui operare in un settore come quello del welfare, però non posso fare a meno di sottolineare come, anche in questa circostanza, siano i cittadini più deboli e più bisognosi di aiuto ad essere direttamente colpiti dalle mancanze delle amministrazioni pubbliche di riferimento.

Le sarei, quindi, particolarmente grato se potesse, nei limiti dei suoi poteri istituzionali, provvedere a riattivare il predetto servizio assistenziale erogato dall'Istituto a solo vantaggio di tutte quelle persone cieche e ipovedenti che rischiano di trovarsi in irrimediabili condizioni di disagio ed emarginazione sociale.

La ringrazio sin d'ora per l'attenzione che vorrà prestare alla presente, e rimango a Sua completa disposizione per ogni possibile forma di collaborazione.

In attesa di un cortese cenno di riscontro, l'occasione mi è gradita per porgerLe i più distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

Savona: benedizione dei cani guida, di Federico Melloni e Pietro Gollo

Autore: Federico Melloni e Pietro Gollo

Presso la chiesa del Sacro Cuore si è effettuata durante la santa messa la benedizione dei cani guida, che sono creature che con molta fedeltà accompagnano i disabili visivi tutti i giorni.

Per questa bella iniziativa il Presidente del MAC, Pietro Gollo e il Presidente dell'UICI, sezione di Savona, ringraziano tutti coloro che hanno preso parte alla celebrazione e porgono il loro sentito grazie all'assistente del gruppo MAC di Savona don Gino Peluffo.

Federico Melloni e Pietro Gollo

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, di Claudio Romano

Autore: Claudio Romano

Il 17 gennaio a Roma, nella sede centrale dell'Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal presidente Tommaso Daniele con la collaborazione del vice presidente Giuseppe Terranova e del vice segretario generale Alessandro Locati.

1) In apertura dei lavori, il Presidente ha riferito le seguenti comunicazioni di carattere legislativo ed associativo:
a) la Legge di Stabilità 2013 approvata definitivamente dal Parlamento prima del suo scioglimento, prevede il rifinanziamento della legge 24/96 per circa 1,5 milioni di euro a favore dell'Unione. Un importante risultato che premia l'azione della Presidenza e della Direzione volta ad assicurare all'Unione la possibilità di continuare ad erogare i suoi insostituibili servizi nonché di poter svolgere il proprio ruolo di rappresentanza e tutela della categoria. Purtroppo, per quanto attiene il rifinanziamento dell'attività dell'I.Ri.Fo.R., non è stata rifinanziata la legge 379/93; il recupero del contributo che potrebbe giungere all'Istituto da un fondo speciale a disposizione del Governo, incontra forti ostacoli in quanto l'Esecutivo ha deciso di impegnare l'intera somma disponibile a favore di progetti mirati al lavoro dei detenuti;
b) dopo le denunce delle organizzazioni dei cittadini con disabilità e dei sindacati, su sollecitazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, l'INPS ha sospeso l'attuazione della sua Circolare 149/2012 che avrebbe provocato la revoca della pensione a decine di migliaia di invalidi totali. Vi si prevedeva di computare, ai fini della concessione della pensione, anche il reddito del coniuge e non più solamente quello del diretto interessato. L'insidiosa decisione dell'Istituto di previdenza se non contrastata subito, avrebbe offerto all'INPS la tentazione di estendere a tutti i cittadini con disabilità il medesimo criterio per il calcolo del reddito;
c) sono numerose le nostre sezioni provinciali che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere la convenzione con l'ANMIL per offrire ai soci ed alle loro famiglie i servizi di patronato confermando così concretamente la bontà dell'iniziativa della Sede centrale;
d) differentemente da quanto emerso all'interno della FAND, non verrà predisposto dalla Federazione un documento nel quale ogni associazione aderente avrebbe indicato alcuni punti da sottoporre alle formazioni politiche che si presenteranno alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento; infatti, il Presidente della FAND ha deciso di presentare un lungo documento contenente principi generali sulla disabilità. I dirigenti locali dell'Unione, con una lettera appositamente predisposta dalla Presidenza nazionale (vedere circolare 9/2013), sono stati invitati ad illustrare e a consegnare ai candidati del loro territorio la citata lettera che riassume in alcuni sintetici punti le problematiche della categoria.

2) Dopo la verifica degli adempimenti della riunione del 20 dicembre, della presa d'atto di alcuni verbali di commissione, dei riferimenti dei suoi componenti per quanto riguarda i propri settori e territori di competenza e dopo aver preso atto delle loro iniziative da assumere rispetto ai punti programmatici "in capo" ad ognuno, la Direzione Nazionale:
a) nel quadro dell'indispensabile contenimento della spesa e considerato l'orientamento emerso nella riunione del Consiglio nazionale del 30 novembre e 1 dicembre 2012, inteso a realizzare le opportune azioni per contenere il più possibile i contratti di collaborazione a progetto, ha deciso:
– di non rinnovare il contratto di collaborazione a progetto al segretario generale Luigi Giametta in scadenza il 31 gennaio p.v.;
– di affidare le funzioni di segretario generale dal 1 febbraio 2013 al 31 gennaio 2014, al vice segretario generale Alessandro Locati;
b) ha deciso di proporre ai Presidenti regionali il loro coinvolgimento nella programmazione 2013, nella prevista riunione con gli stessi Presidenti regionali del 7 febbraio prossimo;
c) ha esaminato ed approvato gli aggiornamenti del contratto di affitto del Centro Studi e Riabilitazione "Giuseppe Fucà" di Tirrenia;
d) ha accolto la proposta di celebrare la Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio a Napoli delegando al Club Italiano del Braille, in collaborazione con gli Enti che fanno parte del coordinamento, il programma ed il tema dell'evento valutando la possibilità di tenere la prossima seduta della Direzione proprio a Napoli;
e) ha stabilito di tenere la programmata asta di solidarietà sia organizzando una serata in una sala di Roma sia in modalità on line;
f) ha ritenuto opportuno compiere i necessari approfondimenti in ordine all'amministrazione contabile delle sezioni provinciali in particolare per quanto riguarda l'estensione della contabilità semplificata;
g) ha fatto proprie le proposte contenute nella seguente piattaforma rivendicativa elaborata dalla Commissione nazionale "ipovedenti":
– Estensione ai ciechi parziali delle agevolazioni economiche praticate dagli operatori telefonici sulla connessione internet riservate attualmente ai soggetti ciechi assoluti.
– Nomenclatore tariffario delle protesi. Richiesta di intervento presso la Conferenza Stato-Regioni.
– Richiesta di produzione di spot televisivi per sensibilizzare l'opinione pubblica circa la figura dell'ipovedente.
– Progetto di modifica del Decreto Ministeriale del Ministero della Sanità del 5 febbraio 1992 "Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti".
– Richiesta di intervento presso i mass media per evidenziare le problematiche inerenti i ciechi totali e parziali.
h) ha deliberato di trasferire alle sezioni provinciali che non si erano iscritte autonomamente al cinque per mille, le somme relative agli anni 2009 e 2010 detratte le spese sostenute dalla Sede centrale.

Claudio Romano

Centralinisti non vedenti, professione in disuso, inattività forzata degli interessati

Autore: Tommaso Daniele
Dr.ssa Grazia STRANO – Ministero Lavoro
Dr.ssa Lucrezia STELLACCI – Ministero Istruzione
Dr.ssa Nadia GARUGLIERI – Coferenza delle Regioni
Gentilissime,
vi trasmetto la lettera di una centralinistra non vedente che rappresenta lo stato d'animo della maggior parte dei centralinisti ciechi che prendono lo stipendio ma non lavorano; mi sembra questo un motivo sufficiente per sollecitare ulteriormente una riunione a breve presso il Ministero del Lavoro per porre termine ad una attesa che dura da 13 anni.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele
 
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Con la presente, desidero portare a conoscenza della S.V., il disagio morale e non solo, che stanno vivendo i lavoratori indicati in oggetto:

Si sta consumando sotto gli occhi di tutti, una grave discriminazione ai danni di una categoria di disabili, che hanno la sola colpa, di svolgere una professione che non serve più.

Da molti anni, Ministeri, Agenzia delle entrate,, INPS, Varie Banche ecc., a seguito dell’evoluzione della comunicazione (via web, con centralini telefonici evoluti, istituzione degli URP e call center), mantengono centinaia di centralinisti non vedenti, senza che questi lavoratori, svolgano effettivo servizio.

I centralinisti non vedenti, oltre a subire ristrette chance professionali/lavorative, per la loro disabilità visiva nonché, per cattive politiche assistenziali, si vedono adesso, rilegati in angusti box e lunghi corridoi, a non far niente e senza la prospettiva di essere riqualificati in altre mansioni compatibili con la loro minorazione.

Il fenomeno si sta spandendo a dismisura nel settore pubblico che nel privato e se non si pone rimedio, in pochi anni, i circa 8500 centralinisti in servizio, possono diventare una vera piaga sociale.

Come centralinista non vedente e a nome dei centralinisti inattivi, chiedo di mettere in campo, ogni azione, per scongiurare lo scempio di cui sono vittima:

Avviare immediatamente una inchiesta per monitorare il fenomeno sopra descritto;

Sensibilizzare tutte le Amministrazioni, a ricercare soluzioni comuni da intraprendere;

Trovare risorse per progetti di formazione e riqualificazione mirata.

Certa di non chiedere la luna, ma solo pari opportunità, resto in attesa di un cortese riscontro per un doveroso approfondimento.

Immacolata Di Fiore

 

 

Sant’Anastasia (Na): Programma per il 2013 nel segno dell’integrazione, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Sant'Anastasia, l'associazione UICI e la Real Vesuviana presentano il programma per il 2013 nel segno dell'integrazione
Dal prossimo gennaio, infatti, partiranno diversi progetti che riusciranno a coinvolgere in più settori le persone con difficoltà visive. Iniziamo da "Sport e accessibilità per tutti. La valorizzazione dell'esistente".
Si tratta di un progetto da svolgere con l'Ambito Territoriale 10 e l'ADS Real Vesuviana ed intende potenziare le opportunità di pratica sportiva per disabili nella provincia di Napoli attraverso determinate e specifiche aree di intervento: promozione di corsi rivolti alla pratica di diverse attività sportive da parte di soggetti diversamente abili; realizzazione "La Conoscenza dello Sport": incontri settimanali multi-sport per gruppi di disabili; l'avvio di collaborazioni con Associazioni del territorio e non, Enti, Federazioni e Tecnici specializzati nella pratica di attività sportive rivolte a disabili e nel supporto alla loro realizzazione; la promozione di percorsi formativi per la formazione di tecnici specializzati e qualificati nel settore sport & disabilità (maestri, accompagnatori, guide).
I destinatari dell'intervento sono persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale residenti sul territorio provinciale ed extraprovinciale ed il progetto avrà una durata annuale. Gli sport e le discipline interessate alla promozione della pratica da parte dei diversamente abili sono:
Corso di tiro con l'arco, torneo e preparazione al campionato di Goalball, torneo di braccio di ferro, corso di Show Down e torneo, escursioni guidate per i sentieri naturalistici del Vesuvio.

Giuseppe Fornaro

“Avendo Potendo Pagando” Ancora un successo per la Compagnia Teatrale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Sabato 12 e domenica 13 gennaio la Compagnia teatrale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Portici ed Ercolano ha messo in scena la commedia "Avendo potendo pagando" scritta da Gaetano di Maio e Nino Taranto e adattata dal regista e attore Bruno Mirabile. L'evento si è svolto nella prestigiosa location del Museo Archeologico Virtuale di Ercolano con il patrocinio della locale Amministrazione Comunale. Dopo un anno di assenza dalle scene, la filodrammatica UICI, composta da non vedenti, ipovedenti e amici dell'Unione, ha proposto uno spettacolo allegro e brioso, non solo per divertire, ma per dimostrare che nulla è impossibile. Particolare non di poco conto è che chi non conosce i singoli attori, non riuscirebbe mai ad individuare chi tra essi ha disagi visivi. Da qui il messaggio che tutto si può fare, che basta capire quali sono i propri limiti per cercare di superarli, che anche se si ha un handicap si può svolgere qualsiasi attività e lo si può fare nel migliore dei modi; del resto il leitmotiv della Compagnia è "il vostro sorriso è la nostra luce", per l'appunto. Durante la presentazione e durante i ringraziamenti fatti dai dirigenti dell'Unione, è stato sottolineato il proficuo dialogo che si è instaurato da diverso tempo tra l'Unione e le Amministrazioni locali, ma con forza è stato evidenziato  lo smantellamento dello stato sociale causato da politiche a dir poco scellerate messe in campo dai Governi degli ultimi anni. Quest'anno nella Compagnia ci sono state diverse new entry, ma come è stato sottolineato nei ringraziamenti finali, tutti coloro che per vari motivi non hanno recitato, hanno comunque dato il loro apporto all'intero lavoro. Allo spettacolo ha partecipato anche il poeta, e ormai si può dire amico dell'Unione Ciechi, Giuseppe Scognamiglio, il quale ha declamato la sua poesia scritta in vernacolo "'Na vota sola" che descrive le sensazioni di un non vedente che esprime il desiderio di vedere almeno per una volta le cose più belle della vita.  Nelle due serate, ancora una volta, è stato registrato il tutto esaurito, con il pubblico che ha apprezzato, e non poco, il lavoro svolto. Alla rappresentazione hanno assistito diversi rappresentanti delle Amministrazioni di Portici ed Ercolano ed il Consigliere della regione Campania Raffaele Topo. La compagnia prevede altre repliche, prima delle quali, il giorno 10 febbraio al teatro San Francesco di Scafati (SA).
Mario Mirabile

 

Siena: tiro con l’arco paralimpico, Redazionale

Il 13 gennaio 2013, a Zola Petrosa Bologna, la Menssana Arcieri senesi con Massimo Vita e la sua istruttrice Daniela Pimpinella hanno conquistato la medaglia d'argento agli assoluti italiani di tiro con l'arco paralimpico.

Massimo ha conseguito il quinto posto con record personale di 182 punti al campionato italiano. Un premio alla costanza della società che quattro anni orsono accolse la sfida lanciata dall'Unione Italiana Ciechi di Siena e da Massimo Vita. Un solo rammarico: in nessuna occasione di queste manifestazioni nazionali è stata presente l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Si spera di trovare il modo tramite il CIP di coinvolgere l'associazione in queste iniziative che sono frequentate da numerosi disabili visivi.

Un plauso va anche al campione Italiano e assoluto Claudio Peruffo di Padova, alla campionessa italiana Gessica Raposelli di Chieti e alla campionessa Italiana assoluta Barbara Autiero di Palermo.

Si spera che tutti insieme si faccia in modo che lo sport divenga sempre più una priorità per la nostra associazione.

 

Natale insieme, di Giuseppe Scaccia

Autore: Giuseppe Scaccia

La crisi economica continua a colpire duro, ciò nonostante la dirigenza dell'U.I.C. di Palermo è riuscita a portare al teatro "Colosseum" circa trecento persone, per assistere ad uno spettacolo, i cui protagonisti sono stati i ragazzi del centro di aggregazione diurno per ciechi pluriminorati dell'U.I.C. di Palermo, i ragazzi che frequentano le attività extrascolastiche, in convenzione con la Provincia Regionale, presso la sezione e tanti altri giovani soci, che hanno voluto partecipare con le loro bellissime voci alla riuscita dello spettacolo.

E' stata una bellissima festa, i ragazzi del centro di aggregazione diurno (in convenzione con il Comune di Palermo) hanno commosso il pubblico recitando la fiaba "Biancaneve e i sette siciliani" (favola rivisitata in chiave comica dal personale del centro) e cantato in coro, accompagnati dalla tastiera dal bravissimo Davide Burgio (socio della sezione).

I ragazzi delle attività extrascolastiche, hanno eseguito canti corali e balletti, accompagnati e guidati dalla dott.ssa Elide Scarlata, Musicoterapeuta  e dalla dott.ssa Valentina Filingeri, Coordinatrice e da tutto il personale che li segue nelle attività pomeridiane.

Infine tante canzoni con le bellissime voci di Tania, Lucia, Salvo, Gabriele, Marta, Silvia, Federica, Daniela, Michela, Valentina, lo stesso Davide e tanti altri, tutti bravi, tutti gioiosi e felici di avere partecipato e di essersi incontrati, rivisti, confrontati.

Gli applausi sono stati meritati, il pubblico sinceramente commosso ed entusiasta, anche il dott. Caracausi e il dott. Orlando, rispettivamente consigliere e presidente del consiglio comunale di Palermo, emozionati e forse un po' disorientati dal clima particolarmente festoso, hanno voluto complimentarsi con i ragazzi e la dirigenza e assicurare il loro impegno politico in favore dei ciechi e degli ipovedenti palermitani.

La dott.ssa Fernandez, in rappresentanza della Provincia Regionale di Palermo, ha voluto esprimere il suo personale sentimento di vicinanza e solidarietà nei riguardi dei ciechi e degli ipovedenti, mentre a nome dell'Assessorato alle attività sociali ha voluto esprimere pubblicamente la gratitudine per l'eccellente lavoro che l'U.I.C. di Palermo svolge quotidianamente in favore degli scolari e studenti ciechi ed ipovedenti, per la loro crescita culturale e la loro effettiva inclusione scolastica e sociale.

Non  è mancato né il panettone né lo spumante, ma non sono mancati soprattutto gli abbracci e gli auguri sinceri dei ragazzi, delle loro famiglie, degli amici e delle autorità, che hanno fatto sentire il loro sostegno ed il loro incoraggiamento a continuare a lavorare per il riscatto culturale, economico e sociale dei ciechi e degli ipovedenti.
 
Il Presidente
Giuseppe Scaccia

Catanzaro: Arte e cultura “Le voci del silenzio” Al via il progetto itinerante, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

La prima iniziativa si terrà alla Provincia il collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi

Partirà nel mese di gennaio il progetto itinerante "Le voci del silenzio", articolato in una serie di conferenze, convegni, dibattiti, manifestazioni culturali, spettacoli interdisciplinari, che propone di individuare i crocevia per l'incontro, la promozione, la conoscenza, di problemi economici-sociali con particolare riferimento alla ricerca di tutte le azioni atte a favorire e facilitare il recupero e l'inserimento del tessuto socio-economico dei portatori di handicap, tossico-dipendenti, ex reclusi. In ogni appuntamento si accoglie un esperto di una particolare area del sapere, con cui confrontarsi nella comune tensione alla verità.

Il progetto è concepito dall'Associazione di Volontario Comitato Città 2000 dal Presidente Antonio Perri in sinergia con l'Associazione Culturale Mythos, il cui Presidente è Jeso Marinaro, con la Responsabile del progetto in Italia e all'Estero Celine Pujò,  con la partecipazione della Fondazione Calabria Etica, dell'UICI Sezione Provinciale di Catanzaro e dell'UICI di Frosinone e con la preziosa partecipazione della Provincia di Catanzaro.

Il progetto "Le voci del silenzio" è una struttura operativa, a disposizione delle organizzazioni di volontariato e da queste gestito, creata allo scopo di sostenere, promuovere e qualificare le attività, attraverso: strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti; è rivolto più in generale al mondo della cultura e della ricerca come proposta di dialogo e di sintesi nell'orizzonte della verità. Proprio il tentativo di focalizzare una visione unitaria della verità, contesto imprescindibile per l'armonia e la collaborazione dei saperi, costituirà il tema di fondo e l'obiettivo del ciclo di conferenze 2013-2014. La prima iniziativa che si terrà il 19 gennaio 2013, alle ore 16, nel Palazzo della Provincia è con l'Unione Italiana Ciechi e ipovedenti, presieduta da Luciana Loprete, associazione di categoria dedita alla tutela morale, sociale e civile di tutti i disabili visivi del territorio. La prima motivazione, che poi è esplosa creando mille fluidi, era quella di presentare la raccolta di poesie-lettere, pensieri dal titolo "Memorie Vagabonde" di Antonio Perri.

Il programma della giornata prevede l'esibizione del coro dell'UICI di Catanzaro; i saluti del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, del Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, dell'Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Francescantonio Stillitani. Interverranno: Celine Pujo, Responsabile del Progetto in Italia e all'Estero le voci del silenzio; Antonio Perri Presidente Nazionale Comitato Città 2000; Luciana Loprete, Presidente Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Provincia di  Catanzaro; Giorgio Rognetta. Responsabile Progetto I.Ri.Fo.R; Vincenzo Rubano, studente non vedente creatore del sito "ti tengo d'occhio"; Nimpo Stefano; momento musicale con Salvatore Perri,Giovanni Nicotera,Toni Colosimo (non vedente). Saranno presenti anche Claudio Cola, Presidente UICI e degli ipovedenti sezione Provinciale di Frosinone; Eliseo Ferrante, Vice Presidente; Simona Ciocconi, segretaria; Paolo Pancari Doria e Ieso Marinaro, Direzione e Coordinamento Artistico "Le voci del silenzio". Conclusioni di Pasqualino Ruperto, Presidente Fondazione Calabria Etica. Modererà Antonio Caroleo, Direttore Ufficio Formazione Distrettuale Corte di Appello di Catanzaro. Saluti Finali con l'esibizione del coro dell'UICI di Catanzaro

http://www.catanzaroinforma.it/pgn/news.php?id=49546#.UPJtAcD7V1E.facebook

Il Presidente
Luciana Loprete

Nuova Sede per la Rappresentanza UICI di Pomigliano D’Arco,di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Sabato 12 gennaio a Pomigliano D'Arco, è stata inaugurata la nuova sede della rappresentanza zonale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Da diversi anni ormai, grazie all'impegno del referente Nicola Toscano, nel popoloso Comune della Provincia di Napoli è attiva l'Unione Ciechi al fine di intercettare le istanze e le problematiche dei numerosi non vedenti ed ipovedenti residenti nella zona. La nuova sede, ubicata in via Abate Toscano n. 3, proprio nel centro storico della cittadina, è stata messa a disposizione gratuitamente dalla famiglia Toscano, i cui componenti hanno dimostrato con il loro gesto, grande sensibilità e generosità. La cerimonia di inaugurazione è stata affidata alla benedizione del Vescovo della Diocesi di Nola Sua Eccellenza Beniamino Palma, il quale, nel salutare i presenti, ha sottolineato l'importanza che le associazioni hanno sul territorio. Dopo l'intervento del Rappresentante Nicola Toscano, il quale ha salutato e ringraziato tutti coloro che con la loro opera hanno consentito l'apertura della nuova sede, sono intervenuti Mario Mirabile e Vittorio Ciniglio in rappresentanza rispettivamente del Consiglio Provinciale e del Consiglio Regionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Questi ultimi hanno salutato i numerosissimi presenti e hanno evidenziato come per l'Unione sia fondamentale avere dei punti di riferimento su tutto il territorio provinciale per intercettare al meglio le istanze dei soci. I nuovi locali fungeranno anche da rappresentanza dell'U.N.I.Vo.C. e del Movimento Apostolico Ciechi.
Mario Mirabile