Fondo attività assistenziali e sociali personale ISTAT, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

ISTAT
Sede di ROMA
Via Cesare Balbo, 11 A
00184 ROMA
dott. Manlio CALZARONI
Direttore Centrale rilevazioni censuarie e dei registri statistici (DCCR)
dott. Antonino COSTANTINO
Direttore Centrale del Personale (DPCE)
dott. Enrico GIULIANI
Direttore Centrale Ufficio Relazioni interne e sindacali

Sede del MOLISE
Via G. Mazzini, 129
86100 CAMPOBASSO
sede.molise@istat.it
dott. Giuseppe Stassi
Dirigente

Per le OO.SS.
FLC CGIL
Via Leopoldo Serra, 31
00153 ROMA
campobasso@flcgil.it

FIR CISL
Via Merulana, 198
00185 ROMA
cisl.ricerca@mclink.it

USI RICERCA
Vicolo del Buon Consiglio 31
00184 ROMA
segreteria@usiricerca.it

UIL RICERCA UNIVERSITà AFAM
Via Aureliana 63
00187 ROMA
nazionale@uilrua.it
ANPRI
Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca
Via Casilina, 3
00182 ROMA
anpri@anpri.it

 

Egregi Signori,

come Presidente di questa Associazione storica che per legge e Statuto associativo rappresenta e tutela i diritti e gli interessi dei non vedenti in Italia, sono a chiederVi cortesemente di prestare attenzione alla mia richiesta.
Sono venuto a conoscenza del fatto che il 4 marzo scorso si è raggiunto l'accordo per la ripartizione del fondo per le attività assistenziali e sociali del personale ISTAT, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di contratto.
Mi spiace aver constatato che tra i capitoli di spesa non sia stato riconosciuto un contributo per l'acquisto di ausili tiflotecnici e sussidi ottici ai dipendenti ISTAT ciechi e ipovedenti.
Una iniziativa che, per quanto non dovuta, sarebbe stata interpretata da tutti noi come un segnale di attenzione nei confronti del mondo della cecità, anche in considerazione del fatto che codesto Istituto ha in organico personale con problemi visivi.
Non sono qui a spiegarVi quanto le tecnologie per l'autonomia agevolino l'inclusione sociale. Attraverso le tecnologie assistive i ciechi e gli ipovedenti, in base a valutazioni e prove cercano di individuare quei prodotti, dispositivi o sistemi tecnologici che permettono loro di superare ostacoli presenti nell'ambiente o di compensare specifiche limitazioni funzionali.
Nel corso degli ultimi anni, la domanda di mercato delle tecnologie di ausilio all'autonomia personale e delle tecnologie per l'accessibilità e l'automazione dell'ambiente di vita ha visto un rapido aumento, migliorando la qualità di vita, la sicurezza e l'autonomia delle persone non vedenti negli spazi circostanti e riducendo, nel contempo, il carico assistenziale dei famigliari.
Se consideriamo, poi, che i potenziali fruitori di tale contributo ISTAT sono in numero esiguo, così che l'impatto economico per il Vostro bilancio apparirebbe irrisorio rispetto alle altre voci di spesa, mi sento in dovere di segnalarVi la questione.
Parlo, dunque in senso generale, di un atteggiamento di sensibilità da parte datoriale, certamente non obbligatorio ma comunque degno della massima considerazione, in primis da parte mia come Presidente Nazionale di una Associazione che da anni lotta per l'integrazione sociale e la parità di diritti dei soggetti non vedenti.
Ciò considerato, sono a chiederVi, se possibile, di apportare modifiche all'attuale regolamento, nella parte in cui, tra le voci a contributo, possano essere aggiunte le spese per l'acquisto di ausili per ciechi e ipovedenti.

L'occasione è gradita per inviare distinti saluti.
         IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Siena: Settimana Mondiale del Glaucoma, Redazionale

Autore: Redazionale

"Il ladro silenzioso"

Siena, 10-16 marzo 2013

Iniziative della Settimana Mondiale del Glaucoma 2013:
Visite di Screening
9 marzo (9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30) e
10 marzo (9.30 – 13.00)
presso la società di Camporegio, Contrada del Drago
Via del Paradiso 21, Siena

Incontro con gli studenti
14 marzo (10.30)
Partecipano: il prof. Eduardo Motulese, il
Dott. Massimo Vita ed il dott. Paolo Frezzotti presso ITAS !Monna Agnese"
Via del Poggio, 16 Siena

Ambulatori Aperti per il Glaucoma
15 marzo (15.00 – 18.00) e
16 marzo (9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00)
presso gli ambulatori dell'U.O.C. Oftalmologia
Azenda Ospedaliera Universitaria Senese
I lotto, 7° piano, stanza 10-12
Viale Bracci s.n.c. Siena

 

Civitavecchia: Corsi di riqualificazione sulla minorazione visiva, di Mario Sartorelli

Autore: Mario Sartorelli

La Sezione Intercomunale dell'Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Civitavecchia, con il patrocinio dell'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) – consiglio Regionale del Lazio, considerata l'esigenza di garantire nel territorio una corretta integrazione scolastica degli alunni disabili visivi, organizza un corso destinato agli insegnanti curriculari e di sostegno della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria, ai terapisti della riabilitazione, agli assistenti educatori (A.E.C.), agli assistenti della comunicazione ed agli educatori professionali, dal titolo:
"Il sistema della letto-scrittura Braille".
Il corso, della durata di 18 ore, si svolgerà il venerdì pomeriggio ed il sabato intera giornata, presso i locali associativi siti in Via Antigono Frangipane N. 6.
La quota di partecipazione è di € 90,00 ed include il materiale didattico per le esercitazioni (tavoletta e punteruolo per la scrittura Braille , carta apposita), le dispense e l'attestato di partecipazione rilasciato dall'Istituto di Formazione. I corsi saranno tenuti dal prof. Antonio Passaro, pedagogista e tiflologo, autore di numerosissimi trattati sulla minorazione visiva.
 I corsi saranno attivati non appena raggiunto il numero di iscrizioni sufficiente alla copertura delle spese organizzative.
Gli interessati potranno ritirare la domanda di partecipazione e le schede dei programmi del corso presso i locali associativi tutti i giorni, escluso il sabato pomeriggio, dalle ore 8:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Calendario
Venerdì 22 marzo   h 16:30/19:00;
Sabato  23 marzo h 9:00/13:00 – 15:30/18:00;
Venerdì  5 aprile  h 16:30/19:00;
Sabato   6 aprile  h 9:00/13:00 – 15:30/18:00.

         Il Presidente
               (Mario Sartorelli)

 

Torino: “La tua voce per noi”, di Simona Savoldi

Autore: Simona Savoldi

Sabato 23 Marzo, ore 21
Sala Concerti del Conservatorio Giuseppe Verdi
piazza Bodoni 8, Torino

con la partecipazione del Duo Magariello-Novarino (violoncello, pianoforte) e del Gruppo Vocale Chorus

La solidarietà fa incontrare sullo stesso palco la musica classica e il jazz per un concerto gratuito offerto dall'UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus, sezione di Torino, in collaborazione con l'UNITRE, Università della Terza Età, Università delle Tre Età, e le BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI.  

Sabato 23 marzo, al Conservatorio di Torino, il suono del violoncello e del pianoforte del duo torinese formato da Luca Magariello e Cecilia Novarino si alterna alle voci del gruppo jazz "a cappella" Chorus.

"La tua voce per noi" è una campagna per il volontariato finalizzata alla registrazione di audiolibri destinati a ciechi, ipovedenti e a tutti coloro che hanno difficoltà di lettura.
L'Uici è da sempre impegnata a garantire ai propri assistiti l'accessibilità alla cultura, l'unica vera possibilità di emancipazione per chi non può contare sulla vista, e per questo motivo si appella ai vedenti, ai lettori e a chi vuole e può offrire la propria disponibilità a registrare opere letterarie in formato audio per renderle disponibili e accessibili a tutti sul circuito del Libro Parlato e delle Biblioteche Civiche Torinesi. 
Il concerto in programma al Conservatorio di Torino vuole essere un momento di svago, ma anche un riconoscimento che l'Uici vuole tributare a tutti coloro che collaborano, o che decideranno di farlo dopo aver visto l'impegno che viene profuso per tutelare il diritto alla conoscenza e alla cultura.
Per questo motivo l'Uici ha deciso di coinvolgere l'UNITRE, Università della Terza Età, Università delle Tre Età, e le BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI.
L'Unitre si è sempre dimostrata molto attenta alle necessità dei ciechi e degli ipovedenti, sia nella predisposizione della propria offerta formativa e sia nelle collaborazioni, a vario livello, con la nostra associazione e i suoi associati.
Le Biblioteche Civiche Torinesi, invece, hanno in parte raccolto l'eredita del Centro Nazionale del Libro Parlato, che ha subito un notevole ridimensionamento a livello territoriale, ampliando di fatto l'offerta di audiolibri per anziani e disabili visivi grazie alla sensibilità dei volontari e al lavoro dei centri di registrazione dell'Audioteca delle Biblioteche Civiche. 

BIOGRAFIE
MAGARIELLO-NOVARINO
Il duo torinese formato da Luca Magariello e Cecilia Novarino si costituisce nel 2005. I due musicisti si diplomano con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, in seguito si perfezionano con il Trio di Parma presso l'Accademia del Trio di Trieste di Duino (Ts), conseguendo il diploma di merito. Si esibiscono regolarmente in Italia, Slovenia, Macedonia, Spagna, Romania, Canada, riscuotendo sempre entusiastici successi di pubblico e critica.

CHORUS BAND
Una formazione originale e unica nel suo genere: la Chorus Band è una vera e propria orchestra vocale a cappella che canta e suona riproducendo, con la sola voce, sia la melodia che gli accompagnamenti strumentali.
Chorus è il nome del gruppo jazz "a cappella" fondato a Torino nel 1985. Nell'89 presentano all'Auditorium Rai di Torino il primo spettacolo: soprano è Faye Nepon. Nel 1986 conoscono il trio Montgomery, Rebecca Plant & Billy Stritch (Billy è definito dalla moglie Liza Minnelli "il più grande pianista jazz del momento"). Nel '93 le prime uscite internazionali presso la Frankenlandhalle di Buchen (Germania) e presso la Chambre de Commerce et de l'Industrie di Grenoble (Francia). Lo stesso anno la registrazione del primo cd: il soprano è Neja. Nel '95, in occasione di un concerto presso l'aula magna della Bocconi di Milano, conoscono il grande compositore Franco Donatoni, che vuole dedicare a Chorus un suo originale arrangiamento a sei voci miste. Nel 2000 pubblicano il secondo cd (soprano Barbara Borra) e fondano Midichorus, il primo portale italiano che propone materiale didattico dedicato al canto corale jazz a cappella. Nel 2005 celebrano i primi vent'anni di vita al Conservatorio di Torino in un concerto con il Torino Vocal Ensemble diretto da Carlo Pavese. Nel 2007 partecipano alla stagione per l'Associazione "Stefano Tempia". Nel 2008 vincono a Sole voci Competition il Premio "Città di Varese – Miglior programma artistico", giuria con Kirby Shaw, Johanna Goldsmith e Tobias Hug degli Swingle Singers. Nel 2009 a Graz (Austria) al concorso internazionale Vokal Total vincono il "Bronzen Diploma". Nel 2012 partecipano al Torino Jazz Festival.

Formazione: Mario Allia (Direttore e Tenore), Francesca Repetto (Soprano), Laura Borgialli (Soprano II), Luciana Biasiol (Contralto), Alberto Braghieri (Tenore), Daniele Carboni (Tenore), Pier Carlo Aimone (Basso).
PROGRAMMA
.Duo Magariello-Novarino

F.Chopin, dalla Sonata op.65 in sol minore I tempo: Allegro
I.Tciaikowsky, Notturno
E. Granados, Danza spagnola
G.Cassadò, Requiebros
A.Piazzolla, Le grand Tango

.Gruppo Vocale Chorus

Mario Allia, Dabadaba
Gene Vincent, Be bop a lula
G.Paoli, Senza fine
Fats Waller, Andy Razaf, Honeysuckle rose
Tradizionale Irlandese, Danny boy
M.Bauzà, Sampson B.Woodlen, Mambo Inn
F.Buscaglione, L.Chiosso, Fred Buscaglione medley
Neal Hefti, Splanky
C.Passavanti Bungaro, Amore psicologico
Jorge Ben, Mas que nada
Jim Henson, Muppet theme
U2/Bob Chilckot, MLK

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

INFO
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Torino
011.535567 – uicto@uiciechi.it

UFFICIO STAMPA
Simona Savoldi – 339.6598721 – ufficio.stampa@uictorino.it

Siracusa: l’U.I.C.I. in radio, di Sebastiano Calleri

Autore: Sebastiano Calleri

L'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Siracusa è lieta comunicare di avere avviato un rapporto di collaborazione con l'emittente radiofonica Dimensione Radio di Siracusa che consentirà di trasmettere programmi realizzati e condotti da personale e soci della nostra Sezione.
Lo scopo dell'iniziativa è di offrire ai nostri soci e utenti occasioni di integrazione sociale ma soprattutto la possibilità di svolgere interessanti attività di animazione socio-culturale sperimentandosi nella conduzione della pratica radiofonica.
Le trasmissioni, oltre alla normale diffusione musicale, avranno lo scopo di trattare specifiche questioni riguardanti la minorazione visiva e l'integrazione del non vedente e si avvarranno di volta in volta della presenza di esperti.
Il programma, attualmente nella sua fase sperimentale, va in onda tutti i venerdì dalle ore 16.30 ed è possibile seguirlo via web collegandosi all'indirizzo internet www.dimensioneradio.it. Lo stesso andrà in replica il sabato e la domenica successiva alle ore 17.00.
La conduzione del programma è affidata a Mirko Bartoli, Carmelo Fangano e Salvatore Figura che saranno ben lieti di interagire con gli ascoltatori che vorranno partecipare in diretta alla radio.
Si invitano tutti i soci e gli utenti delle sezioni U.I.C.I. a seguire i programmi a voler contribuire alla sua riuscita dando la massima diffusione al nostro comunicato.

Il Presidente
Sebastiano Calleri

Firenze: pomeriggio culturale “Dalla poesia al Canto”, Redazionale

Autore: Redazionale

Sabato 19 gennaio 2013 presso il Circolo culturale ricreativo "Gino
Baragli" dell'Unione Italiana Ciechi, via Cocchi 37 Firenze, si è tenuto il pomeriggio culturale "Dalla poesia al Canto", introdotto dalla presidente Domenica Failla, che ha avuto per protagonisti due poeti e scrittori non vedenti:
Giancarlo Guerri e Sergio Pazzini, entrambi autori affermati e ben
conosciuti fra i frequentatori del Circolo che hanno partecipato numerosi
all'evento, nonostante il freddo e la pioggia.
G. Guerri ha presentato un suo lavoro: "Spigolature", raccolta di racconti, poesie e saggi brevi. I brani scelti dall'Autore stesso, sono stati letti da Diletta Landi che con grande professionalità ha fatto gustare al pubblico tutta la piacevolezza del
testo.
Sergio Pazzini si è presentato in una veste insolita, infatti ha
scritto testi che poi il maestro Nando Bonini ha messo in musica e
cantato. Ne è risultato un CD di ottima fattura, anche grafica curata dalla pittrice Antonietta Patroni, dove musica e poesia si
valorizzavano a vicenda e il cui ascolto ha emozionato i presenti. Molto
gradevole è stato l'intervento di Antonio Quatraro che con
competenza ha illustrato la tecnica musicale adottata nei vari brani
rendendoli ancora più godibili.
L'ultimo brano del cd "Com'è bello essere cieco" della raccolta musicale dal titolo "Difenderò i colori" è stato apprezzato per la pungente ironia con la quale l'autore ha trattato la problematica della cecità. Arrighetta Casini che da anni segue l'opera di Sergio Pazzini ha introdotto l'autore e ha tratteggiato criticamente le tematiche svolte nei singoli brani, in relazione anche alla precedente produzione poetica del Pazzini.
A conclusione della serata, il pubblico ha richiesto ancora l'intervento di A.Quatraro, Presidente Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze, che ha eseguito al piano un brano di Bach.

Firma

 

Per approfondimenti sul libro "Spigolature" contattare G. Guerri a giaguer@alice.it

Per il cd "Difenderò i colori" consultare il sito www.nandobonini.it o scrivere a sergiopazzini@alice.it

Bari: “Liolà” commedia teatrale di Pirandello, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, ti invita a partecipare, domenica 10 marzo, alle ore 18.00, presso il Nuovo Teatro Abeliano a Bari, Via Padre Massimiliano Kolbe 3 traversa Via caldarola, alla commedia teatrale di Pirandello "LIOLA'", (compagnia Espressioni Contemporanee di Bari e regia di Alfredo Vasco).
Tale evento, la cui organizzazione è affidata al Distretto Lions Bari Host, già altre volte coinvolto in particolari "gare" di solidarietà a supporto di nostri importanti progetti associativi, è finalizzato alla raccolta di fondi destinati all'acquisto degli arredi per la Casa Alloggio dell'Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi (U.N.I.VO.C.) di Bari.
Tale iniziativa, che ci accingiamo ad esplicitare, riveste un ruolo di peculiare pregio sociale:
è stata avviata la ristrutturazione, ormai conclusa, di due appartamenti in pieno centro a Bari, per creare al loro interno una "Casa alloggio" per non vedenti. Il tema della solitudine, purtroppo, ricorre frequentemente, come piaga sociale, anche fra i non vedenti.Istituire un luogo di accoglienza che crei, per questi soggetti, un alveo familiare, caldo, accogliente è dunque una delle nostre priorità. La casa alloggio potrà supplire, grazie all'intervento umano e "sociale" della comunità che intendiamo creare, alle carenze affettive e relazionali spesso evidenziate da alcuni nostri soci.
Oggi il progetto "Casa alloggio" non è ancora operante perché, terminata la ristrutturazione dei locali, è necessario arredare gli stessi per renderli, appunto, operativi. Purtroppo le nostre disponibilità economiche non ci consentono di provvedere a tale imprescindibile "incombenza". Di qui, l'accoglimento dei nostri amici Lions a concretizzare, mediante l'organizzazione dello spettacolo teatrale in oggetto, una raccolta fondi che, altrimenti, sarebbe difficilmente realizzabile.
I biglietti, disponibili presso la Sezione Provinciale di Bari dell'U.I.C.I., Viale Ennio n. 54, hanno un costo singolo di 12,50 euro. Per il non vedente o l'ipovedente ed il rispettivo accompagnatore, l'ingresso sarà valido con l'acquisto di un solo biglietto.
Considerata l'importanza dell'evento e del suo contenuto altamente sociale, vi esorto a testimoniare, con la vostra presenza, il rilievo dell'iniziativa stessa.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
(Luigi Iurlo)
Telefono e fax 0805429082 – 0805429058
E-mail: uicba@uiciechi.it
 

Bari: costituzione di un coro associativo, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, organizza, venerdì 08.03.2013, alle ore 17.00, presso i locali U.I.C.I. di Bari, Viale Ennio n. 54, una riunione mirata alla costituzione di un coro associativo. Tale occasione rappresenterà un primo censimento di quanti, soci di tutte le età, siano interessati all'attività di esercitazione corale. Ciò si realizzerà in virtù del nostro intento, ormai da anni perseguito, di "riunire", all'interno della nostra cornice associativa, le diverse arti (da quella scenica a quella pianistica…, a quella di canto corale).
Considerata l'importanza didattico-culturale dell'iniziativa, ti esorto a non mancare.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
Luigi Iurlo
 

Il Presidente a Domenica In, Redazionale

Autore: Redazionale

Domenica 24 febbraio il Presidente Nazionale, prof. Tommaso Daniele, ha partecipato dalle ore 14,00 alle ore 15,20 alla trasmissione "L'Arena" condotta da Massimo Giletti. E' stato affrontato il tema dei falsi invalidi con particolare sottolineatura del fenomeno dei falsi ciechi. E' stata chiesta l'opinione del Presidente Nazionale il quale, dopo aver precisato che condivideva la campagna di RAI UNO su questo tema perché utile a far emergere la verità su questo fenomeno, dopo aver espresso apprezzamento per l'opera della Guardia di Finanza e dei Carabinieri nella individuazione dei falsi ciechi i quali tolgono ai ciechi veri lavoro, indennità e dignità, motivo per il quale l'Unione spesso si è costituita parte civile nei processi penali, ha lamentato la campagna scandalistica dei media secondo i quali tutte le vacche sono nere ed ha ricordato che i ciechi italiani sono 384 mila, secondo l'ISTAT, i casi di falsi ciechi sono minimi rispetto a questo numero e che, inoltre, il 70% dei ricorsi presentati dai c.d. falsi ciechi sono accolti; questo significa che bisogna fare maggiore informazione e cultura su questa triste realtà. In conclusione il Presidente ha dichiarato con grande determinazione che i ciechi che guidano la macchina e vanno in bicicletta non sono ciechi e, quindi, sono assolutamente indifendibili e vanno individuati, processati e condannati insieme ai medici che hanno favorito la truffa, se sono in malafede.