Caserta: “Ceramicando, mani che creano”, Redazionale

Autore: Redazionale

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, nell’ambito delle sue molteplici attività, si è sempre impegnata nella realizzazione di percorsi formativi a favore della categoria.
Non è un luogo comune il detto secondo cui il lavoro nobilita l’uomo, poiché, riferitamente ai minorati della vista, diventa un determinante strumento di emancipazione,  d’integrazione e di riscatto della propria dignità in un sistema volto all’affermazione delle professionalità nel contesto della produttività.
 
Grazie al parziale finanziamento derivante dal Fondo Sociale 2012 della sede nazionale a cui la Sez. UICI casertana è stata capace di accedere, il prossimo 5 marzo, sarà avviato un laboratorio d’arte, denominato “Ceramicando, mani che creano”,per il quale sono state accolte le iscrizioni di dieci disabili visivi, interessati e motivati ad approcciarsi al mondo della lavorazione della ceramica.
L’obiettivo primario del progetto è quello di creare formazione in un settore, antico e nello stesso tempo moderno, rivolto al potenziamento delle opportunità di welfare per i non vedenti ed ipovedenti, nonché diretto a stimolare forme riabilitative sia fisiche che sociali.
Infatti i partecipanti saranno istruiti per sviluppare una maggiore abilità nell’uso del tatto e della manualità diretto alla produzione di manufatti artigianali che, a seguito di convenzioni stipulate con esercizi commerciali del settore, potranno essere venduti sul mercato, garantendo pienamente e  concretamente l’ingresso dei disabili visivi nel mondo del lavoro
 
A tal fine, conclusosi l’iter formativo e produttivo del laboratorio, la U.I.C.I. di Caserta si farà promotrice di una mostra espositiva abbinata ad un convegno, nel quale saranno invitati le imprese e le aziende del settore, che, allo scopo di agevolare una futura commercializzazione, potranno osservare, esaminare e valutare gli oggetti prodotti dal laboratorio di ceramica.
 
In merito al programma formativo che i dieci allievi minorati della vista dovranno affrontare, si prevedono le seguenti fasi:
1.                 Cenni storici :  L’argilla, origini, l’utilizzo nel corso della storia
2.                 L’evoluzione nella storia: i vari metodi di lavorazione
3.                 L’evoluzione della decorazione  sulla ceramica.
4.                 Il valore commerciale della ceramica nella storia
5.                 I maggiori artisti che hanno creato con l’argilla.
6.                 L’importanza della ceramica nell’arte terapia
7.                 La ceramica oggi: I  Costi,i laboratori, chi la usa, per quali scopi .
Espletata la fase teorica, si passerà alla fase della manualità, mani che creeranno con la tecnica libera e del colombino, creazioni varie, trecce, Sfere, foglie e fiori, composizioni, vasi, etc.
 
A dispetto di certe opinioni discriminatorie, ogni componente della società, anche se è affetto da un handicap, può contribuire alla crescita sociale, professionale, economica e politica del nostro territorio, notoriamente fonte di ricchezze storico/artistiche dell’arte (etrusca, romana, borbonica, etc.)
Proprio su questi principi la sezione provinciale e la sede centrale della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sostengono con forza il valore socio-culturale di un tale laboratorio, concepito come indubbia offerta di pari opportunità e di diritto al lavoro.
 “le grandi idee sono perle incolte, se non sono consequenziali ad azioni concrete, (M. Ghandi)
E con tale saggia citazione, possiamo concludere e ritenere che cercando di operare sempre concretamente si potrà essere promotori del cambiamento che vorremmo che avvenisse nel mondo.
 Sono questi i principi che informano il modus operandi dell’U.I.C.I. CASERTA,la quale agisce costantemente in collaborazione e di concerto con la locale sezione U.N.I.Vo.C., di Caserta.
 

 

UICI Sant’Anastasia: Sotto un cielo di note 29 giugno, di Claudio Abbado

Autore: Claudio Abbado

Serata organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Rappresentanza di Sant’Anastasia e Anastasis Associazione civica  di Sant’Anastasia- 
Manifestazione Sotto un cielo di note
Concerto per piano e violino canzoni classiche napoletane
Sabato 29 Giugno  2013,  ore 20,30
Chiostro del Santuario di Madonna dell’Arco
 
Programma
 
Pasquale  Francese voce
Giustina Maione pianoforte
“Era de maggio” di Salvatore Di Giacomo
“Tu ca nun chiagne” di Libero Bovio
 
Pasquale Visone pianoforte
Frédéric Chopin  
Mazurca op. 7 n.2
Mazurca n. 6
Notturno in Sibmin. op.9 n.1
 
Mario Merola pianoforte
Domenico Scarlatti
Sonata K9 in re minore
Sonata K455 in sol maggiore
Sonata K20 in mi maggiore
 
Frédéric Chopin
Ballata n.4 op.52 in fa minore
Fantasia-Improvviso op.66 in do diesis minore
 
Giustina Maione   pianoforte
Angelo Prisco  violino
E.Elgar
Salut d’amour 
 
A.Piazzolla 
Ave Maria
Oblivion
 
W.A. Mozart 
Eine Kleine Nachtmusik   I tempo-Allegro
 
C.Gaedel 
Por una cabeza-tango cancion
A.Piazzolla 
Libertango
 
Pasquale Francese canto
Giustina Maione pianoforte
“Reginella” di Libero bovio
“Dicitancello vuie” di Enzo Fusco
“Torna a Surriento” di E. e G. De Curtis
 
Condurrà la serata Rita Terracciano giornalista.
 
Sono sempre stato profondamente convinto che la musica contenga in sé una forza in grado di travalicare i suoi stessi confini. Non c’è solo un valore estetico nel fare musica: dalla sua bellezza intrinseca, in grado di comunicare universalmente, scaturisce un intenso valore etico. La musica è necessaria al vivere civile dell’uomo, perché si basa sull’ascolto, che è un elemento imprescindibile, anche se quasi sempre trascurato.
Claudio Abbado

Disabili in pista, di Angelo De Gianni

Autore: Angelo De Gianni

Un minorato visivo si siede sul sedile di una Porsche rossa dal costo proibitivo, che una qualsiasi persona, anche benestante, può soltanto sognare per tutta la sua esistenza, chiude lo sportello, allaccia la cintura di sicurezza e, qualche secondo dopo, sente una spinta alla schiena. L’auto è avviata! Dopo qualche altro secondo e pochi cambi di marcia quasi impercettibili, il bolide è lanciato sulla pista a circa 250 chilometri l’ora. C’è appena il tempo di rendersi conto della velocità raggiunta, che una frenata rallenta bruscamente l’automobile, preannunciando l’imminente serie di curve che costituiscono la prima chicane della pista. La vettura si inclina prima a sinistra poi, subito dopo, a destra e ancora a sinistra: il sole del mattino, che prima scaldava le braccia, ad un tratto scompare dietro la vettura, riapparendo pochi secondi dopo, per poi posizionarsi, per qualche minuto, obliquamente; sembra che la Terra abbia improvvisamente perso il suo ritmo di
rotazione e di rivoluzione intorno alla nostra stella!

Dopo le curve finalmente ecco il rettilineo: la velocità dell’automobile aumenta e con essa l’emozione, resa ancor più intensa dal rombo più forte del motore e dal rumore del vento sul parabrezza.
Pochi secondi dopo, però, ecco altre curve, alcune dolci, altre più strette e difficili da affrontare; gli pneumatici stridono, toccano i cordoli, si riscaldano: poi, dopo alcuni giri, l’auto rallenta, imbocca la strada che porta all’area di sosta, rallenta ancora fino a fermarsi e il disabile visivo si toglie la cintura di sicurezza e, aperto lo sportello, scende, investito dall’odore forte di gomma bruciata, dal tepore del sole di una giornata imprevedibilmente calda in una primavera fredda, da un’incontenibile gioia per le forti emozioni provate e da un’altrettanto incontenibile voglia di salire a bordo di un altro di quei bolidi, per tornare a sfrecciare su quell’asfalto liscio che trasmette un senso di libertà e di forza straordinarie.

Molti tra i lettori penseranno che queste descrizioni siano tratte da un verbale della Guardia di Finanza, nel quale sono trascritte le riprese di falsi ciechi al volante: mi spiace deludere le aspettative dei cacciatori di imbroglioni e dei sedicenti giornalisti al loro servizio, ma alla guida di quelle splendide automobili il 26 maggio scorso c’erano piloti vedenti e, sul sedile accanto, viaggiavano, a turno, alcuni minorati visivi della Polisportiva della Sezione Provinciale UICI di Torino.
Nel corso dell’originale manifestazione, svoltasi presso il circuito automobilistico di Balocco, in provincia di Vercelli, i partecipanti non vedenti ed ipovedenti hanno potuto provare le intense emozioni e le particolari sensazioni che si provano durante una vera competizione automobilistica: ciascuno di loro ha sentito il rumore del vento tutto attorno, mentre la Cabriolet percorreva un rettilineo a più di 200 chilometri l’ora, ha riconosciuto, grazie alle differenze acustiche, il passaggio dell’automobile sotto un ponte, ha potuto conoscere il paesaggio attorno alla pista, grazie alle minuziose e precise descrizioni che quasi tutti i piloti hanno fatto dell’ambiente circostante e tanto altro ancora.
Ciascun disabile visivo ha elaborato questa esperienza in modo diverso, secondo le proprie percezioni e la propria personalità, ma sono certo che a tutti resterà un ricordo indelebile di questa splendida avventura vissuta a tutta velocità a bordo di una Porsche o di una Lamborghini, accanto al pilota, proprio come un vero navigatore di rally!
Angelo De Gianni

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale del 20 giugno, di Claudio Romano

Autore: Claudio Romano

Il 20 giugno a Roma, nella sede centrale dell’Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal presidente Tommaso Daniele con la collaborazione del vice Presidente Giuseppe Terranova e del Segretario generale facente funzioni Alessandro Locati.

1 – Aprendo i lavori, il Presidente ha svolto le seguenti comunicazioni di carattere legislativo ed associativo d’interesse per l’Unione:

A – in previsione della presentazione ed approvazione della legge di stabilità 2014, affinché siano ripristinati i contributi alla nostra organizzazione, sono continuati e sono in essere gli opportuni contatti con esponenti del Governo e del Parlamento;

B – per quanto attiene al collocamento dei centralinisti non vedenti, sono state ripresentate alla Commissione “lavoro” della Camera dei deputati, alcune modifiche della legge 113/85;

C – relativamente alle iniziative già avviate e sollecitate dall’Unione per la modifica del decreto relativo al nuovo calcolo dell’ISEE, come comunicato con la circolare 159/2013, sarà assai improbabile ottenere risultati positivi dall’esame del provvedimento da parte del Parlamento;
 
D – per iniziativa del Consiglio regionale UICI del Lazio, il 5 giugno a Roma, si è tenuto il convegno “Diamo voce ai libri”; nella circostanza oltre all’illustrazione dei servizi del Centro Nazionale del Libro Parlato, è stato presentato il libro “Qui le domande le faccio io!” di Luisa Bartolucci e la nuova applicazione per poter effettuare il download sugli apparecchi mobili di ultima generazione, degli audiolibri presenti nel servizio del libro parlato online del CNLP;

E – il 6 giugno, in modalità telefonica, si è riunito il Consiglio nazionale i cui lavori si sono svolti con ordine e la riunione è stata connotata da una interessante e positiva discussione;

F – il 18 giugno a Roma, è stato presentato da parte della Associazione degli editori il servizio “libri italiani accessibili”, un servizio che metterà online un catalogo di libri digitali accessibili ai disabili visivi;
va ricordato che l’Unione è stato un fondamentale partner del predetto progetto;

G – a seguito dei problemi conseguenti alla mancata erogazione dei contributi da parte del Ministero competente, la sede centrale dell’I.Ri.Fo.R., si trova in seria difficoltà a finanziare i progetti presentati dalle strutture periferiche dello stesso Istituto; 

H – Il Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva della Sezione Italiana per la Prevenzione della Cecità operativo nel Policlinico Gemelli di Roma ha avuto il riconoscimento dall’Organizzazione Mondiale della Sanità quale centro mondiale di eccellenza;

I – nelle scorse settimane si è riunita l’assemblea dell’E.D.F. per il rinnovo delle cariche ed il direttivo dell’E.B.U.: in questo caso si è trattato di una riunione di carattere ordinario;

2 – dopo aver preso atto delle comunicazioni svolte dal Presidente e dei riferimenti dei suoi componenti in ordine ai settori e territori di loro competenza, la Direzione,  proseguendo la trattazione dei punti dell’ordine del giorno:

A – ha deciso di organizzare una nuova trasmissione sui temi dell’autonomia tramite la rubrica “Parla con l’Unione” per martedì 9 luglio; nel corso della trasmissione verranno trattati tra gli altri, i seguenti temi:
– legge accessibilità siti internet e testi scolastici;
– presentazione della nuova applicazione commissionata dal CNLP per il download delle opere in formato Daisy presenti nel servizio del libro parlato online del CNLP;
 Presentazione del servizio “libri italiani accessibili”; (seguirà circolare).

B – ha deliberato di aggiornare la procedura relativa alla richiesta di autorizzazione da parte delle strutture territoriali per l’alienazione di beni immobili (seguirà circolare);

C – ha stabilito che le riunioni delle Commissioni di lavoro dovranno essere aperte ai dirigenti e soci attraverso collegamento telefonico e che i partecipanti potranno porre chiarimenti ed osservazioni ai componenti delle Commissioni tramite e-mail; 

D – ha preso atto della lettera trasmessa ai notai italiani per sensibilizzarli in merito al ruolo ed alle attività dell’Unione;

E – dato atto della bontà dell’idea di realizzare a livello nazionale uno sportello telefonico informativo sulla disabilità visiva per offrire risposte puntuali a tutte le richieste degli interessati, ha deciso di approfondire l’iniziativa e di compiere ogni sforzo per trovare uno sponsor che finanzi il progetto;

F – considerata la normativa in vigore,  ha deciso di predisporre un progetto di legge che preveda in sostituzione del massofisioterapista non vedente, quella di operatore del benessere non vedente;

G – ha nominato una commissione per la valutazione del materiale utile alla realizzazione di un filmato sul delicato problema dei falsi ciechi;

H – dopo aver preso in esame una bozza di statuto predisposta dall’ufficio di presidenza per la costituenda federazione tra le associazioni delle persone disabili della vista, ne ha condiviso il contenuto; 

I – ha esaminato alcuni problemi di carattere organizzativo del centro nazionale del libro parlato;

K – considerata la preminenza dei temi connessi all’accesso al lavoro da parte dei non vedenti e degli ipovedenti, ha deciso di approfondire il progetto di orientamento al lavoro proposto dal responsabile del settore;

L – ha preso atto dello “stato dell’arte” del protocollo d’intesa con Mediavoice volto alla realizzazione di un decoder accessibile ai non vedenti ed ipovedenti del digitale terrestre;

M – ha definito la rappresentanza dell’Unione alla Conferenza nazionale sulla disabilità che si svolgerà a Bologna il 12 e 13 luglio prossimi;

N – ha deliberato di sostenere la realizzazione di una nuova applicazione pensata per insegnare la matematica ai bambini non vedenti.

3 – I lavori sono proseguiti con la presa d’atto dei riferimenti del Presidente Daniele per quanto riguarda l’attività internazionale.

4 – La riunione si è chiusa con la trattazione dei problemi del patrimonio, con l’esame di alcune richieste di contributo da parte delle strutture territoriali e dei problemi amministrativi e del personale dipendente.
Claudio Romano

 

Riunione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità – 17.6.2013

Autore: Locati Alessandro

Nella riunione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, tenutasi lunedì 17 giugno, il Sottosegretario Guerra si è ufficialmente insediata in seguito alla conferma delle proprie deleghe anche da parte del nuovo Governo, e ha informato che il Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità (approvato dall’Osservatorio ai sensi dell’art. 3, comma 5, della legge 3.3.2009, n. 18) è stato inoltrato al Consiglio dei Ministri e ha iniziato l’iter per essere ufficialmente adottato tramite decreto del Presidente della Repubblica.

La riunione ha, poi, avuto come unico argomento l’organizzazione della IV Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità che si svolgerà a Bologna nei giorni 12 e 13 luglio prossimi.  Il Ministro del Lavoro ha confermato la presenza nella giornata di sabato.

La base di lavoro della Conferenza sarà proprio il Piano di azione biennale prima citato, tanto è vero che i sei gruppi di lavoro:

1)     Diritto alla vita e alla salute

2)     Il sistema di riconoscimento della condizione di disabilità

3)     Autonomia, vita indipendente e empowerment della persona con disabilità

4)     Processi formativi e inclusione scolastica

5)     Inclusione lavorativa e protezione sociale

6)     L’accessibilità nella prospettiva della progettazione universale

previsti per il pomeriggio di venerdì sono esattamente corrispondenti alle sezioni in cui è suddiviso il Piano e, al loro interno, sarà previsto: 1) una introduzione a cura di un rappresentante dell’Osservatorio che ha curato i lavori del gruppo corrispondente; 2) alcuni brevi interventi da concordare per trattare delle tematiche principali sempre da parte di componenti dell’Osservatorio. Per ciascun gruppo sarà individuato un referente che riferirà in sede di assemblea plenaria il giorno successivo.

Il lavoro in seno ai gruppi sarà, pertanto, articolato in base alle azioni e agli obiettivi già delineati nel Programma di azione e ne costituirà un ulteriore approfondimento.

I dettagli tecnici e logistici, non ancora disponibili, saranno resi noti dalla segreteria dell’Osservatorio non appena definiti i contatti con le autorità locali che ospiteranno l’evento presso la Fiera di Bologna.

Ovviamente ciascuna associazione potrà individuare i propri rappresentanti da inviare nei vari gruppi di lavoro, a seconda delle specifiche competenze.

In generale è stata fatta rilevare l’assenza nel programma di un rappresentante del Ministero dell’Economia, fatto preoccupante perché sicuramente l’argomento trasversale di tutti i lavori sarà quello delle risorse da destinare al settore della disabilità, senza le quali sarà impossibile (o comunque superfluo) identificare concrete linee operative sulle priorità da conseguire nel settore.

La Conferenza si concluderà con una riunione plenaria dell’Osservatorio che trarrà le conclusioni e stilerà il resoconto dell’attività svolta prima della decadenza e del successivo rinnovo dell’organismo, previsto per il mese di ottobre.

 

Roma, 18 giugno 2013                                     Alessandro Locati

Catanzaro: L’UICI ha formato giovani addetti all’accompagnamento, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Lunedì 17 Giugno 2013
I frequentatori del corso per addetti aH!accompagnamento – che la sezione catanzarese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha portato a termine per sessanta ore grazie al contributo del Centro Servizi al Volontariato – possono ora dire di esserlo per davvero. Dopo avere svolto, nei giorni scorsi, la prova finale, consistente in un test di sedici domande a risposta aperta sulle quattro materie oggetto del corso, hanno finalmente ottenuto il loro attestato. Il loro “sudato” attestato, viste le difficoltà che hanno dovuto affrontare nel sapersi orientare con le bende sugli occhi, nell’apprendere i rudimenti tratti dalla tiflodidattica e dalla tiflotecnica e, soprattutto, le tecniche legate alla scrittura in Braille.

La stessa presidente dell’UICI, Luciana Loprete, ha ammesso di confidare molto nella ricaduta sociale del corso, in risposta al bisogno delle persone con minorazioni visive di affidarsi ad accompagnatori esperti, sensibili e pronti a comprendere le loro più disparate necessità. “E’ importante che i giovani capiscano per primi quali siano gli ostacoli che i ciechi e gli ipovedenti affrontano ogni giorno, e farsi così portavoce delle loro esigenze verso gli altri” è stato, infatti, il commento della Loprete. Di certo, con l’esperienza acquisita, i neo accompagnatori avranno ora una percezione della diversità ben diversa, meno superficiale e più conforme alla natura di “valore” che essa ha per l’intera società. Tant’è che una dei corsisti, Maria Concetta, ha scelto di dedicare proprio ai non vedenti la sua tesi di laurea in Scienze dell’Educazione. Emblematico anche il titolo della tesi,  “Ieri ciechi, oggi non vedenti e domani normalmente felici”, finalizzato a sensibilizzare sull’argomento soprattutto i docenti universitari, spesso così poco informati degli aspetti più pratici e umani legati alle materie oggetto di studio.

Napoli: Presentazione di Winguido, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Nel pomeriggio di martedì 11 giugno, presso i locali associativi della Sezione UICI di Napoli è stato presentato ai soci il software Winguido. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Guidiamoci, il cui Segretario Andrea Santoro ha illustrato ai numerosi presenti le potenzialità del software. Winguido è già utilizzato da molti non vedenti ed è stato arricchito da nuove funzionalità con la possibilità di usarlo anche con i comandi vocali. Il programma Winguido a Comandi Vocali semplifica l’utilizzo del pc per i minorati della vista rendendo accessibili molte funzionalità.Il programma ha come punti cardine l’accessibilità e l’usabilità ed è probabilmente uno dei precursori dei computer del futuro, che dovranno avere poche funzioni semplici da utilizzare.Il programma Winguido permette di svolgere, secondo procedure appositamente concepite, le funzioni di uso più frequente nell’utilizzo del personal computer quali  l’archiviazione dei dati, in particolare per quanto riguarda indirizzi e numeri di telefono, appuntamenti e scadenze,  lettura ed editazione di testi, calcoli numerici, operazioni di copia, spostamento e cancellazione di file e directory, oltre alle funzionalità più complesse di seguito elencate:
* L’accesso ai testi di Microsoft Word, alle tabelle di Excel e ai database di Access;
* Utilizzo facilitato dello scanner e riconoscimento dei caratteri;
* Utilizzo semplificato della funzione di masterizzazione e copia dei CD e DVD:
* La gestione di file e cartelle, con utilizzo dei nomi lunghi;
* La navigazione nei siti Internet, e la gestione della posta elettronica;
* Gestione di skype, con possibilità di effettuare chat, trasferimento di file, chiamate e conferenze;
* L’accesso semplificato a servizi di pubblica utilità reperibili su Internet, quali: l’elenco telefonico, l’orario ferroviario, consultazione di libri, previsioni meteo, Wikipedia, calendario;
* Ascolto di circa 23.000 radio di tutte le nazionalità;
* Lettura di 26 quotidiani a diffusione nazionale italiana, con le relative edizioni locali;
* Lo scambio dei file con i server FTP.
* L’ascolto dei file MP3 tramite Winamp.
* L’esecuzione di cruciverba e giochi di carte, dama, scacchi, battaglia navale, domino, sfide matematiche. Alcuni di questi  giochi possono essere anche effettuati con un’altra persona, collegandosi via internet a mezzo skype;
* Agenda informatizzata per appuntamenti e scadenze;
* Gestione della contabilità domestica;
* Possibilità di archiviare riservatamente i propri dati sensibili, le password e numeri segreti.
* Possibilità di effettuare una composizione musicale strumentale MIDI, metronomo, accordatura strumenti, karaoke ed altre utilità riguardante la musica.

Gli atleti ciechi e ipovedenti ripercorrono l’anno sportivo 2012/13 – spronare i giovani minorati della vista allo sport, di Gabriela Bernard

Autore: Gabriela Bernard

L’assemblea annuale del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non e Semivedenti ha avuto luogo il 06.06.2013 a Bolzano. Il Presidente e i Responsabili dei vari settori hanno esibito dettagliatamente ai soci la relazione morale e il bilancio. Di seguito il programma delle attività nonché le linee guida. Dopo i lavori assembleari, durante una grigliata festeggiati i successi sportivi conseguiti nell’anno precedente.
Proposte periodiche, realizzazione di manifestazioni e partecipazione a diverse competizioni
Le offerte settimanali come ad esempio l’allenamento di Torball, l’ora di ginnastica, due corsi di yoga, gli allenamenti di sci fondo in inverno e le gite in tandem ogni mercoledì da maggio a settembre sono stati incontro fisso per i rispettivi partecipanti.
2 squadre maschili hanno partecipato al campionato italiano di serie A di Torball. La squadra Bolzano 1 si è piazzata a metà classifica, Bolzano 2 invece per poco non vi è riuscita a restarci. Le donne invece hanno vinto il Campionato Italiano e di conseguenza potranno partecipare alla Coppa Europea che si disputerà in autunno in Belgio.
Tra tutti i tornei amichevoli nazionali e internazionali sono da menzionare 2 secondi nonché 3 terzi posti per quanto riguarda gli uomini, un primo e un terzo posto delle donne nonché il quinto posto ottenuto al torneo giovanile di Torball a Hopfgarten/Tirolo.
Il Gruppo Sportivo ha organizzato diverse iniziative tra cui il 38. torneo internazionale di Torball, il torneo Arge Alp di Torball, la settimana di sci fondo a Dobbiaco nonché il 20. campionato internazionale di scacchi.
Queste iniziative riscuotono sempre molto successo e apprezzamento.  
Il Gruppo Sportivo ha organizzato una gita di due giorni in tandem che ha portato i partecipanti da San Candido a Spittal an der Drau. Un atleta bolzanino ha partecipato al Raid ciclistico nazionale in Emilia, durante la quale in 6 tappe ha percorso 460 km.

La partecipazione di alcuni atleti alle rinomate manifestazioni del Gran Fondo e alle diverse maratonine su territorio provinciale sono stati significativi momenti di integrazione nel mondo dello sport altoatesino.
Il torneo di birilli, un’escursione in memoria dei colleghi sportivi deceduti nonché una castagnata hanno completato l’attività del Gruppo Sportivo.

90 persone partecipano attivamente alle variegate attività dello sport amatoriale e competitivo.

Spronare i giovani minorati della vista allo sport
Le attività del tempo libero organizzate dal GSDNSB vengono come sempre frequentate molto volentieri, un po’ più smorzato invece è il cambio generazionale nello sport agonistico, ad esempio nello sci fondo e nell’atletica leggera. Il Presidente Gatscher infatti è preoccupato per il fatto che i bambini e ragazzi con problemi alla vista integrati nelle scuole molto spesso durante la lezione di ginnastica vengono trascuratamente sottovalutati in rapporto alle loro competenze. “Per questo motivo è molto importante”, pensa Gatscher, “far conoscere, in particolare a tutti i genitori, agli insegnanti di educazione fisica nonché ai presidi scolastici le nostre attività e di sensibilizzare maggiormente.” L’opuscolo stampato dal VSS, nel quale vengono presentate le diverse associazioni sportive per disabili in Alto Adige e contenente le diverse attività, potrebbe essere di aiuto per ovviare a tale problema.

Ringraziamento
In occasione dell’assemblea annuale il Presidente Gatscher ringrazia tutti gli atleti -guida vedenti e i volontari, senza i quali l’attività del gruppo sportivo non sarebbero potute essere svolte. Un particolare ringraziamento va agli enti pubblici e privati i quali hanno supportato finanziariamente il Gruppo Sportivo, nonché a tutti coloro che hanno contribuito ad spronare sportivamente le persone cieche e ipovedenti.

Info: Franz Gatscher (Presidente) Tel. 349-6200051

 

  Bernard Gabriela

Legge n. 4/2004 – Applicazione – Considerazioni, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Agenzia per l’Italia Digitale
e-mail: adi@mise.gov.it

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le riforme istituzionali
e-mail: riformeistituzionali@palazzochigi.it

Ministro dello sviluppo economico e infrastrutture
Dr. Flavio Zanonato
e-mail: segreteria.ministro@mise.gov.it
Capo di Gabinetto
Pres. Goffredo Zaccardi
e-mail: segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it

Ministro per la P.A. e per la semplificazione
Avv. Gianpiero D’Alia
e-mail:ministropa@governo.it
Ufficio per la modernizzazione
delle pubbliche amministrazioni
Cons. Pia Marconi
e-mail: direttore.umpa@funzionepubblica.it

 
OGGETTO: Legge n. 4/2004 – Applicazione – Considerazioni

 

Questa Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, nel suo ruolo di ente che per legge (DLCPS 1047/1947 e DPR 23.12.1978) e per Statuto ha il compito di tutelare i diritti e gli interessi dei minorati della vista in Italia, si permette di rivolgersi a codeste Spettabili Amministrazioni in correlazione con la costituzione dell’Agenzia per l’Italia Digitale, istituita con il Decreto Sviluppo del 15 giugno 2012 in linea con l’Agenda digitale europea.
Come è noto, tale Agenzia dovrà svolgere attività di progettazione e coordinamento delle iniziative strategiche per una efficace erogazione di servizi in rete della pubblica amministrazione ed in particolare rientreranno fra le sue prerogative: elaborare gli indirizzi, le regole tecniche e le linee guida per la piena interoperabilità e cooperazione applicativa tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione e tra questi e i sistemi dell’Unione Europea; assicurare l’uniformità tecnica dei sistemi informativi pubblici destinati ad erogare servizi ai cittadini ed alle imprese, garantendo livelli omogenei di qualità e fruibilità sul territorio nazionale, nonché la piena integrazione a livello europeo.
Proprio a tale riguardo, si ritiene di particolare importanza per una corretta integrazione sociale dei ciechi e degli ipovedenti richiamare l’attenzione su alcune criticità nell’applicazione della nota legge 9.1.2004, n. 4, e delle relative norme secondarie, che dovrebbero costituire oggetto prioritario dell’attività dell’Agenzia, dal momento che dettano le disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.
Si trasmette, pertanto, in allegato un documento analitico che descrive il quadro riassuntivo globale dell’applicazione della legge 4/2004, al fine di evidenziare le strategie più opportune per evitare il rischio di digital divide, sempre presente con l’ingresso di nuove tecnologie nella gestione di servizi pubblici essenziali, in ottemperanza all’art. 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
Su tale base sarebbe oltremodo gradita la possibilità di fissare un incontro con i tecnici tifloinformatici di cui dispone l’Unione, in modo da poter formulare suggerimenti e proposte specifici a tutela degli utenti minorati della vista.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
(Prof. Tommaso Daniele)

Il piccolo principe, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

CAMPO SOLARE 2013
Si è concluso da circa due ore il campo solare della sezione che è giunto alla sesta edizione.
Anche  questa volta il mettere insieme disabilità diverse, età diverse e quindi diverse sensibilità, diversi problemi e diverse aspettative è stato difficile ma ha dato un risultato splendido per l’alto livello di emozioni provato da tutti coloro che hanno partecipato a vario titolo.
Avevamo nuovi operatori, nuovi volontari e nuove professionalità e per questo abbiamo lavorato con maggiore cognizione di causa sui diversi soggetti che partecipavano all’esperienza.A metà settimana i nostri ragazzi si sono confrontati con 35 bambini delle scuole medie senesi guidati dalla splendida esperienza del “Laboratorio”. I bambini hanno espresso tanta curiosità e si sono anche proposti come volontari.
Oggi poi, abbiamo concluso con una giornata splendida perché abbiamo presentato le conclusioni di un corso di formazione realizzato dall’agenzia formativa Metrica, con l’Irifor e grazie a un bando della provincia di Siena. I ragazzi del corso hanno presentato delle splendide realizzazioni in braille dimostrando di aver acquisito tecnica e sensibilità notevoli.
Come ogni esperienza che si conclude, si conclude con dei grazie.
Grazie dunque agli operatori, ai volontari, alle famiglie, al consorzio agrario di Siena  e a quanti in silenzio hanno contribuito affinchè questo momento di festa, formazione e riabilitazione, riuscisse ancora una volta a dare ai partecipanti, un momento di gioia e serenità.Grazie ad anna Ferretti, a Giuseppe Gugliotti i quali hanno seguito i nostri lavori mostrando, ancora una volta, di saper vivere insieme a noi e con noi.
Voglio concludere ricordando chi, come Vincenza, al campo non partecipa più perché in situazioni di salute gravissime. Vincenza, il campo non ti dimentica e ti saluta un grande ciao.