Agrigento: soggiorno marino, di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Si è svolto dal 29 giugno al 2 luglio in località Siculiana Marina, il soggiorno estivo dei soci della Sezione di Agrigento dell’Unione Italiana dei Ciechi.
I partecipanti hanno potuto trascorrere in completo relax alcuni giorni nella splendida cornice offerta dalla meravigliosa costa dell’agrigentino, dove un vasto arenile accoglie i visitatori, antistante   un mare cristallino  in cui immergersi e godersi lunghi bagni.
Dopo i primi due giorni in cui vi è stato un po’ di vento, nella seconda parte del soggiorno la calma piatta ha consentito ai partecipanti il pieno divertimento desiderato, potendo finalmente fare il bagno, alternato a lunghissime e rilassanti passeggiate sul bagnasciuga.
Come ogni anno esperienza senz’altro positiva, che consente ai partecipanti sia non vedenti che normodotati, di trascorrere in letizia un periodo di tempo in armonia e assoluto relax.
Ineccepibile l’accoglienza offerta dalla struttura, ormai ben collaudata, che ha offerto ai nostri soci buon cibo, nonché da parte degli operatori, grande disponibilità  e cordialità.

Porto Empedocle: cena al buio di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Dopo il successo di quella di Canicattì, si è svolta a Porto Empedocle una cena al  buio organizzata dalla nostra sezione, per portare avanti l’opera di sensibilizzazione sul territorio delle problematiche quotidiane dei non vedenti.
In un noto locale appositamente preparato, della cittadina marinara assurta alla conoscenza del grande pubblico grazie ai romanzi di Camilleri sul commissario Montalbano, si sono ritrovati un folto gruppo di vedenti accompagnati da alcuni non vedenti che hanno fatto loro da guida e hanno provveduto a incoraggiarli e guidarli al buio.
Sono le 21, le luci si spengono, e a poco a poco guidati dai non vedenti, entrano e prendono posto tutti gli ospiti alla cena, si palpa nell’aria il disagio dei vedenti e la loro preoccupazione di farsi male o di combinare qualche gaffe a scapito di qualche vicino, ma poi sciolto il ghiaccio ci si rende conto che non è poi così difficile. Ed ecco che nell’aria si sente l’allegria, la voglia di stare insieme,  e di divertirsi. vengono servite le pietanze, e i vedenti si accorgono che al buio, gli alimenti hanno un sapore diverso, che si possono gustare anche con altri sensi, e non affidarsi solo al loro aspetto esteriore, entrano in gioco:il tatto, l’olfatto, il gusto….ed è  tutto un tripudio di profumi e sapori.
L’evento è stato magistralmente organizzato dal vice presidente sezionale Nuccio Lo Monaco coadiuvato dai soci  Francesco Agusta con l’indispensabile aiuto di Josalinda Ferraro e Salvina Butticè che insieme a Innocenzo Ferraro hanno servito ai tavoli.
Il prossimo appuntamento in autunno nell’interland di Sciacca dove non siamo ancora stati a
portare il nostro messaggio di luce .al buio.

Agrigento: Imparare in fattoria, di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Anche quest’anno il periodo scolastico si chiude con una riunione presso la fattoria didattica vassallo di licata. un gruppo di genitori, ragazzi, dirigenti e componenti l’équipes multidisciplinari, si sono ritrovati per trascorrere insieme una giornata all’insegna: da un lato del relax e dall’altro per vivere un momento formativo. Come è noto presso la fattoria didattica è possibile assistere ai vari cicli: del pane, del formaggio, del miele ecc..
Tutti gli intervenuti hanno potuto assistere e in qualche caso a partecipare alla mungitura del latte e alla conseguente preparazione della ricotta e del pane casereccio che poi hanno consumato insieme in allegria. i bambini hanno potuto visitare e toccare da vicino gli animali presenti: dal cavallo al tacchino, dalle galline ai pavoni, dalle anatre ai porcellini, e qualcuno ha potuto fare anche un giretto su un asinello sardo. si è assistito quindi alla spiegazione del ciclo del miele di cui si è fatto anche un assaggio. poi tutti a tavola con pane fresco appena preparato, carne e dolci fatti in casa.
Una giornata di condivisione, di integrazione di coesione fra le famiglie che hanno partecipato. Nel corso della mattinata si è espressa la preoccupazione per ciò che succederà nel prossimo anno scolastico dopo l’abolizione delle province, i genitori si chiedono se ci sarà ancora il servizio integrativo pedagogico e riabilitativo extrascolastico domiciliare che è una pietra miliare nel percorso educativo dei ragazzi non vedenti.
Nel pomeriggio dopo aver mangiato un bel gelato all’ombra degli alberi, il gruppo si è sciolto per tornare alle proprie case alla vita di ogni giorno.

Cercola – Furto all’ex insegnante, 63 enne , l’indignazione delle associazioni, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Indignazione, rabbia ma anche paura per chi è destinato a vivere con una disabilità, che lo pone in una condizione minoritaria davanti a fatti come quelli avvenuti ieri in via Matteotti dove c’è la casa dell’anziano sordocieco.  La rappresentanza di Sant’Anastasia dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) lancia un appello sulla ‘sicurezza’ dei portatori di disabilità, e immediatamente, dopo l’increscioso episodio accaduto all’insegnante in pensione, contatta le istituzioni cittadine per cercare una soluzione congiunta. “Abbiamo avviato contatti con il neo sindaco Fiengo – spiega Giuseppe Fornaro – che mi auguro non appena espletato le procedure per l’avvio della sua amministrazione, voglia incontrarci. Quello che chiediamo è attenzione e sensibilità nei confronti di chi, soprattutto in situazione come quelle accadute, è in netta difficoltà. Sarebbe bello pensare a come attuare un sistema di ‘sicurezza’ nei confronti di persone che affette da handicap, vivono condizioni difficili, aiutandoli, standogli vicino, non solo accudendoli per poche ore al giorno, ma monitorandoli e vegliare sulla loro incolumità. Non è certamente facile studiare un sistema che consenta di vigilanza costante, ma io credo sia dovere di tutti provarci. Vorrei chiedere al sindaco Fiengo di risolvere, in particolare, lo stato di abbandono di quest’uomo. La notizia – spiega il rappresentante e consigliere dell’Uici – mi è giunta nelle prime ore della mattinata.  La dinamica, lo svolgersi della vicenda mi ha turbato, sono situazioni che ti fanno riflettere, soprattutto su come sia così facile per alcuni abusare delle condizioni di debolezza  di chi si ha  difronte, per approfittarsene. Con l’invito, ed ora l’appello inviato al sindaco di Cercola, mi auguro che presto la sensibilità di questa nuova amministrazione possa portare tutti noi a contribuire ad una soluzione che conceda una garanzia di inviolabilità, e della persona e della dignità di chi è parte di quelle fasce dette sensibili”.di  Maria Beneduce
 ( mercoledì 10 luglio 2013 alle 21:30 )
http://www.laprovinciaonline.info/Cercola-Furto-all-ex-insegnante-63.html

Mai “visto” un 100 e lode così, Redazionale

Autore: Redazionale

Vincenzo continua a stupire, il “Galilei -Costa” orgoglioso di questo ‘figlio’

Esami di Stato: mai “visto” un 100 e lode così
Applausi e riconvocazione per un non vedente

La commissione d’esame in piedi e commossa per l’eccellenza di Vincenzo Rubano
Il presidente Scardia: “in tanti anni non ho mai assistito ad un esame così brillante”

Lecce – Vi ricordate di Vincenzo Rubano? Lo studente non vedente dell’Istituto “Galilei -Costa” di Lecce che al terzo anno ha messo in piedi una battaglia personale contro le inaccessibilità di siti web e di alcuni software creando ed implementando il sito/servizio di denuncia “Ti tengo ‘occhio”, e che al quarto anno ha concepito il sistema “V4B – Video4Blind” per rendere “visibili” ai ciechi i video su Youtube, e che appena due mesi fa è stato invitato a partecipare al DrupalCon di Portland negli Usa e che ancora, proprio in questa occasione, ha ricevuto una proposta di una borsa di studio di sei mesi in America? Bene, Vincenzo continua a stupire. Ha appena terminato gli esami di Stato e ieri, a conclusione degli scrutini e a pubblicazione dei risultati avvenuta, è stato personalmente riconvocato dalla commissione d’esame a presentarsi presso la scuola in quanto il presidente, i commissari esterni e quelli interni hanno voluto avere il piacere di comunicargli a voce il risultato conseguito: 100 e lode e plauso della commissione.

Vincenzo ha conseguito 45/45 agli scritti (italiano, informatica e terza prova) ma è all’esame orale che ha letteralmente sbalordito chi ha avuto la fortuna di essere presente ed assistere a ciò che è avvenuto durante i colloqui in tutte le discipline. La scena che si è venuta a creare a fine esame è definibile “epica”. La commissione, costituita dal presidente Maurizio Scardia, dai commissari esterni, Flavia Bernardini (Lingua inglese), Raffaele Cambò (Economia) e Francesco Turchi (Informatica) e dai commissari interni, Marcella Errico (Diritto e Scienze delle Finanze), Matilde Presicci (Italiano e storia) e Maria Luce Tundo (Matematica), si è alzata in piedi e, con le lacrime agli occhi per la commozione e per l’emozione provata, ha iniziato ad applaudire il giovane studente salentino. Ad essi si sono aggiunte tutte le altre persone presenti in aula, studenti compagni di Vincenzo, parenti, altri docenti e personale della scuola. L’unica un po’ interdetta, che non ha ben compreso cosa stesse accadendo è stata Marisol, il bravissimo e dolcissimo cane guida di Vincenzo.
Ogni disciplina affrontata ha avuto una storia a sé, Vincenzo non si è limitato a rispondere alle domande dei singoli commissari ma, di volta in volta, ha preso spunto dalla risposta diretta per poi “allargarsi” ed integrare e completare le diverse esposizioni con interventi del tutto personali, di approfondimento e di critica.
Naturalmente, già a fine esame e dopo la scena da “standing ovation”, Vincenzo deve aver iniziato ad immaginare quanto l’esame sia stato positivo, ma è stato solo ieri, nella prestigiosa sala consiliare dell’antico istituto e alla presenza anche delle due collaboratrici della dirigente Addolorata Mazzotta, le prof.sse Emma Orlanducci e Tiziana Calignano, che lo studente si è sentito rivolgere dal presidente Scardia queste parole: “In tanti anni di esperienza, non abbiamo mai assistito ad un esame così brillante e fuori dall’ordinario, e non ci è mai successo, ad esame concluso, di riconvocare uno studente per il gusto ed il piacere di comunicargli a voce, personalmente, l’ottimo risultato conseguito. Complimenti Vincenzo, a te vanno i nostri più sinceri auguri per un futuro ricco di soddisfazioni e brillanti traguardi, te li meriti tutti, e grazie ancora per averci fatto provare emozioni così forti e uniche, che nessuno di noi dimenticherà facilmente, anzi, siamo sicuri che non dimenticheremo mai”.
…c’è bisogno di aggiungere altro?

Caserta: presentazione del software Winguido a comandi vocali, di Vincenzo Grillo

Autore: Vincenzo Grillo

Sabato 13 luglio alle ore 09,30 presso i locali sezionali ubicati in via V. Lupoli n.40 – 81100 Caserta presentazione del software Winguido a comandi vocali.

La dimostrazione si svolgerà a cura del dr. Andrea Santoro, segretario dell’associazione Guidiamoci ONLUS.

Coloro che intendessero partecipare all’evento sono pregati di comunicarlo preventivamente al nostro consigliere sezionale:

Vincenzo Grillo
cell. 334 335 66 61
cell. 345 43 22 726
e-mail: grillovincenzo1@gmail.com

 

Agrigento: inaugurazione nuovo ambulatorio medico oculistico, a cura di Adriano Meis

Autore: a cura di Adriano Meis

Sabato 29 giugno 2013, alle ore 10, si è celebrata la cerimonia di inaugurazione del nuovo ambulatorio medico oculistico della Sezione Provinciale di Agrigento dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
La sezione era già dotata da circa un decennio di un ambulatorio accreditato con il SSN, il potenziamento con nuove attrezzature all’avanguardia, consentirà di offrire agli utenti gli alti standard qualitativi che ci si propone.

 Erano presenti al taglio del nastro tra gli altri: il Vice-Presidente Regionale dell’Unione dei Ciechi Sicilia prof. Gaetano Minincleri, il Commissario straordinario della Sezione di Trapani Dr. Pietro Catalano, il Presidente della Sezione di Caltanissetta Alessandro Mosca, il Presidente Provinciale dell’UNMS Arturo Tortorici, il delegato dell’ANMIL Vincenzo Galiano, e non ha voluto perdere l’occasione di essere presente il Deputato alla Camera, On Tonino Moscat.
Messaggi augurali, letti in assemblea, sono giunti dal Senatore Marinello, dal Presidente Nazionale dell’UICI prof. Daniele, dal Vice-Presidente Avv. Terranova e dal Presidente della Sezione UICI di Palermo prof. Scaccia.Dopo il rituale taglio del nastro , in una aula gremitissima, con la moderazione del giornalista Carmelo Vella, sono intervenuti: il Presidente Sezionale Giuseppe Vitello, il Vice-Ppresidente Regionale UICI Minincleri, il Direttore dell’ambulatorio Dr Gabriele Trulli, l’oculista D.ssa Sabella e l’ortottista D.ssa Scariano.durante gli interventi è emerso con chiarezza, quale sia l’importanza per il territorio di un punto di riferimento come il nostro ambulatorio per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva.

Da sempre, anche grazie alla preziosa e proficua collaborazione con la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità,  la Sezione è impegnata nell’attività di prevenzione, anche aderendo a campagne nazionali, come la Giornata del Glaucoma, le campagne “Occhio ai  bambini” e le Giornate Mondiali della Vista. Ogni anno più di duemila interventi sul territorio, anche nelle carceri, nelle comunità per anziani e di recupero per minorenni,  e nelle isole pelagie. Sarà condotta con ogni mezzo: radiotelevisivo, volantinaggio, ecc. una massiccia campagna di informazione capillare su tutto il territorio, che consentirà di proporre  i Servizi che la Sezione offre a 360°, con la speranza che molti “fuori dal giro” si avvicinino sempre di più e imparino a conoscerci ed apprezzarci, in maniera che poi ci possano ricordare e sostenere.

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale straordinario in teleconferenza, a cura di Vitantonio Zito

Autore: a cura di Vitantonio Zito

Il 6 giugno scorso, in teleconferenza, ha avuto luogo una riunione straordinaria del Consiglio nazionale, presieduta dal presidente prof. Tommaso Daniele con la collaborazione del segretario generale f. f. dott. Alessandro Locati, per trattare il seguente ordine del Giorno:
– Riorganizzazione associativa;
– Misure da adottare per riparare alla fuga dei soci effettivi dalla nostra Organizzazione;
– Necessità di supplire alla mancanza di personale con soci sostenitori o comunque con i volontari;
– Bisogno di inventarsi nuove forme di autofinanziamento.
Già nella convocazione, il Presidente ha espresso il proprio punto di vista così riassunto:
l’adeguamento dell’assetto organizzativo dell’Unione a quello della riforma dell’ordinamento pubblico, in particolare se saranno soppresse le Province, potrà essere preso in considerazione soltanto dopo la riforma definitiva delle Amministrazioni Pubbliche. Poiché le sezioni provinciali vivono una profonda crisi economica, per la mancanza di contributi finanziari, è necessario proseguire nel risparmio e nella ricerca di nuove forme di autofinanziamento. Inoltre è opportuno utilizzare, laddove possibile, la contabilità semplificata.
Per quanto riguarda i soci effettivi e i sostenitori, sono già state emanate due circolari nelle quali è stato inserito anche un appello al personale dipendente al fine di facilitare il conseguimento dell’obiettivo prefissato.
Per l’autofinanziamento, il Presidente ritiene “il 5 per mille” ancora da sfruttare con il coinvolgimento di tutti i soci e delle loro famiglie. E’ stata anche predisposta una lettera da indirizzare a tutti i notai, con la quale si raccomanda di suggerire ai clienti di effettuare donazioni in favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il Consiglio con un ampio dibattito sereno e costruttivo su tutto l’ordine del giorno, ha posto in evidenza quanto segue:
ha sostenuto l’adozione della contabilità semplificata, anche se questa può creare delle difficoltà di controllo ai consigli regionali sulla gestione amministrativa e contabile delle sezioni provinciali;
si è sostenuto di attendere il riordino della Pubblica Amministrazione per un intervento più concreto possibile sulla organizzazione interna;
per il mantenimento dei soci, è utile fornire servizi ed agire soprattutto sulla prevenzione della cecità, al fine di rafforzare l’immagine associativa nei confronti delle famiglie.
Durante il dibattito si è considerato l’autofinanziamento un’attività prioritaria ed organica; si è rilevato che non viene ancora affrontato in maniera adeguata il problema della diversità fra le sezioni. Infatti, alcune di esse andrebbero chiuse e dovrebbero essere potenziati i consigli regionali.
Si è ritenuto anche che il rapporto fra il centro e la periferia debba essere di autonomia guidata, giacché le sezioni hanno bisogno di aiuto e di consulenza per essere realmente in grado di esercitare il loro ruolo.
Nel dibattito si è altresì ravvisato che non sia possibile individuare un’unica regola per la soluzione dei molteplici problemi in esame, giacché ogni realtà locale esige una propria impostazione. Vi è però la necessità di seguire linee guida operative per il conseguimento di obiettivi prefissati.
Nella discussione si è insistito sulla necessità di una riduzione del carico burocratico alle sezioni, verificando l’opportunità di affidare più compiti ai consigli regionali e non escludendo l’opportunità di un accorpamento di alcune sezioni, almeno le più piccole, e di rafforzare le rappresentanze zonali. Inoltre si è ritenuto essenziale la realizzazione di una campagna con l’ANMIL, al fine di pubblicizzare il Patronato. Altrettanto interessante è risultato l’ampliamento dei servizi anche mediante incontri con esperti presso le sezioni, adottando anche una “carta dei servizi”.
A conclusione dei lavori, il Presidente ha manifestato una certa amarezza per la carenza di nuove proposte operative.

Vitantonio Zito

Una Stampante Braille per parlare di cultura accessibile, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Una stampante braille, acquistata alcuni anni fa dall’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano, popoloso comune in provincia di Napoli,  consentirà d’ora in poi a non vedenti ed ipovedenti di usufruire gratuitamente di un importante servizio,iscrivendosi alla Biblioteca Comunale. Il nuovo utile servizio – promosso dall’Assessorato Comunale alle Politiche Giovanili, alle Pari Opportunità e alla Biblioteca – è stato proposto dalla rappresentanza per i Comuni di Portici e San Giorgio a Cremano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e verrà organizzato e curato in collaborazione con l’Associazione Lineadarco, che supporta il Comune nella gestione dei servizi bibliotecari. La presentazione ufficiale del servizio si è svolta venerdì 21 giugno proprio presso la Biblioteca Comunale ed è stata un’occasione propizia per parlare di accesso alla cultura per tutti. Infatti  durante una tavola rotonda, organizzata per l’occasione e moderata da Oriana Russo, responsabile dell’Associazione Lineadarco, si sono confrontati: Camillo Galluccio, Presidente regionale dell’Ente Nazionale Sordi, Antonella Improta e Gaetano Cimmino, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Michele carbone, Assessore alle Biblioteche, alle pari opportunità e alle politiche giovanili del Comune di San Giorgio a Cremano ed Aldo Di Biase, Presidente Regionale della FAND. Durante il dibattito, oltre a far emergere la grossa attenzione che L’Amministrazione Comunale di San Giorgio pone verso le pari opportunità nell’accesso alla cultura, si è evidenziato il fatto che ci sia ancora molto da fare e spesso bisogna fare i conti con la mancanza di risorse economiche. E’ stato ricordato, infatti, che in Campania ormai da 5 mesi è chiuso il Centro del Libro Parlato costringendo di fatto tanti utenti a rivolgersi a centri ubicati fuori regione. Come ha sottolineato Gaetano Cimmino nel suo intervento, mentre ormai i best seller e i libri più importanti si riescono a reperire nei più disparati formati, i testi scolastici, soprattutto, necessitano di essere convertiti in supporti accessibili dagli enti preposti, quali la Biblioteca per i Ciechi ed il Centro del Libro Parlato appunto, i quali risentono della enorme riduzione dei fondi loro destinati. Durante la manifestazione, Mario Mirabile, Vicepresidente della Sezione Provinciale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti,  ha presentato il libro scritto dalla Dirigente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Luisa Bartolucci dal titolo molto eloquente: “Qui le domande le faccio io”. Una raccolta di interviste effettuate dalla Bartolucci in oltre 20 anni di attività giornalistica pubblicate per contribuire al finanziamento del Centro Nazionale del Libro Parlato. Luisa Bartolucci, nel rispondere alle domande, ha raccontato come gli è venuta l’idea di pubblicare un libro, come ha selezionato le interviste, come è arrivata ad intervistare questo o quel personaggio appartenente al mondo della politica, del cinema, della musica ecc.., ricordando  diversi aneddoti ed episodi che hanno fatto comprendere ai presenti come la cecità sia ancora sconosciuta ai più. Mario Mirabile, proprio da ciò ha preso spunto per chiedere all’Assessore presente di progettare una attività di educazione alla disabilità da proporre alle scuole e prendendo spunto da una intervista all’allora presidente della Camera Fausto Bertinotti, il quale accettò di partecipare ad una cena al buio organizzata proprio a Montecitorio, ha chiesto allo stesso Assessore di farsi promotore di un evento al buio che possa coinvolgere il Consiglio e l’Amministrazione Comunale di cui fa parte. L’Assessore, nelle sue conclusioni, ha dichiarato di accettare la sfida nella convinzione che soltanto conoscendo direttamente la disabilità, si possono mettere in campo azioni positive che possano contribuire a ridurre le barriere soprattutto culturali. Ovviamente nei prossimi mesi si capirà se quella dell’Assessore resterà soltanto una promessa, o si potrà concretizzare.

 

Napoli: Centro Universitario Sinapsi: presentata la Carta Dei Servizi, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Nella mattinata di venerdì 21 giugno, presso il complesso di San Pietro Martire dell’Università Federico II di Napoli  si è svolta una importante iniziativa promossa dal Centro di Ateneo SInAPSi (Servizi per l’Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti). Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito delle attività che, ormai da circa 13 anni, l’Ateneo Federiciano promuove per favorire l’inclusione degli studenti. In questa particolare occasione, è stata inaugurata una nuova sede del Centro e presentata la Carta dei Servizi come agile strumento di divulgazione delle attività che il Centro svolge per sostenere gli studenti che possono incontrare, nel loro percorso formativo, problemi di ordine fisico, emotivo o sociale. I lavori sono stati introdotti dal Prof. Paolo Valerio delegato del Rettore per la disabilità e Direttore del Centro SiNAPSI, il quale ha evidenziato come nel corso di questi anni, le attività del Centro si siano ampliate, rendendo più variegata l’offerta dei Servizi. Le parole del Prof. Valerio sono state supportate dagli interventi dei rappresentanti dell’Amministrazione dell’Ateneo tra cui il Direttore generale Dott.ssa Liguori e i vari responsabili dei Dipartimenti che a vario titolo collaborano con il Centro. Tra gli interventi quello dell’Assessore per le politiche giovanili del Comune di Napoli e di Mario Mirabile dell’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti i quali hanno riconosciuto limportante lavoro portato avanti dai docenti, dal personale tecnico-amministrativo e da tutti i collaboratori che a vario titolo operano presso il Centro SiNAPSi, i quali hanno saputo creare le condizioni perché tutti gli studenti svantaggiati ed in particolare quelli disabili possano essere accolti, seguiti e supportati durante il loro percorso universitario. Mentre si può dire, ha aggiunto ancora Mirabile, che la scuola è ancora lontana dal raggiungimento della piena inclusione degli alunni portatori di disabilità, presso l’Università Federico II vi è la certezza che gli studenti disabili visivi vengono seguiti con competenza e professionalità. La Prof.ssa Francesca Freda ha presentato la carta dei servizi del centro che sarà un valido strumento per tutti. Il Prof. Alessandro Pepino, responsabile dell’area tecnologica del centro, nel suo intervento ha fatto una disamina dei risultati raggiunti grazie al servizio  di tutorato specializzato che consente attualmente di seguire circa 350 studenti l’anno, ma più in generale, ha evidenziato il Prof. Pepino, è stato fondamentale il coinvolgimento di tutta l’Università Federico II nella quale viene perseguita ormai da tutti la cultura dell’inclusione. In tal senso è stato ricordato il recente corso di formazione incentrato sull’accoglienza   degli studenti diversamente abili che ha coinvolto tutto il personale tecnico-amministrativo in servizio presso l’Ateneo. La sede che è stata inaugurata accoglierà  i Servizi che offrono attività formative e di supporto psicologico e/o pedagogico rivolte agli studenti al fine di potenziarne le competenze allo studio e di offrire loro un sostegno nel fronteggiare gli ostacoli che incontrano durante il percorso universitario. Nella stessa sede è attivo inoltre il Servizio Antidiscriminazione e Cultura delle Differenze che ha come obiettivo quello di promuovere buone prassi funzionali a prevenire e contrastare le violazioni dei diritti umani e le prevaricazioni legate al genere, all’orientamento sessuale, all’etnia, allo status socio-economico.