Napoli – Laboratorio di cucito

La commissione pari opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, provincia di Napoli, organizza nei giorni 12 e 19 marzo un laboratorio di cucito.
L’iniziativa è diretta ai soci che vogliono imparare elementi di base per l’autonomia quotidiana come attaccare un bottone o imbastire una piega. Le date sopra citate, sono soggette a variazioni in relazione al numero dei partecipanti che vorranno prenotarsi.
Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare i seguenti numeri:
Esposito Lucia: 3385963993.
Antonella Improta: 3346048860;

Vi aspettiamo numerosi!

Torino – Notiziario audio 011NEWS

E’ in rete la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 8/2016 del 26/02/2016. Di seguito il link:

Tra gli argomenti trattati:
L’U.N.I.VO.C. di Torino cerca nuovi volontari, per proseguire una storia di incontro e amicizia che dura da decenni
Sabato 12 marzo giornata di prevenzione e informazione con visite oculistiche gratuite in piazza Castello
Ancora polemiche sull’integrazione scolastica dei bambini ciechi. A Padova sta per aprire i battenti una scuola speciale. Netta opposizione dell’UICI
Leggere libri, documenti e quotidiani con un sistema di comandi vocali. Tutto questo è possibile grazie a Speaky Facile, il programma che sarà presentato presso la nostra sezione
Buon ascolto

Firenze – Un altro piccolo traguardo: terminato il progetto europeo MOLLVIS

Sono molte le strategie compensative della disabilità visiva: una di queste è certamente la possibilità di comunicare in un’altra lingua.
Se la mancanza della vista ci taglia fuori dalla comunicazione mimico-gestuale, resta pur sempre la parola che, se ben utilizzata, può davvero essere un solido ponte per superare la distanza fra le persone e le culture.
Nell’era della tecnologia e della informazione liquida, la parola sembra aver perso la sua forza espressiva, ma non è così: è proprio in situazioni ad elevato impatto emotivo che questo dono mostra ancora tutta la sua ricchezza: una indicazione precisa in una città sconosciuta ci mette le ali ai piedi; un consiglio ben compreso ci può risparmiare tanti grattacapi; una frase chiara può evitare spiacevoli fraintesi.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, fin dal suo nascere, ha messo al primo posto l’istruzione e lo studio, perché dànno modo alla persona di esprimere in maniera compiuta pensieri, sentimenti e sono anche lo strumento per esercitare i diritti di cittadinanza attiva.
Imparare una lingua, il tedesco nel nostro caso, ci apre le porte per comunicare con un’altra cultura, con un altro modo di vedere il mondo, ma apre anche la mente a “vedere con gli occhi di un altro” la realtà che ci circonda.
Una lingua nuova ci aiuta a fare i conti con il diverso, ci fa toccare con mano che gli oggetti, le relazioni fra le cose e le persone si possono guardare da un altro punto di vista, valido tanto quanto il nostro.
E oggi noi abbiamo bisogno più che in passato di fare i conti con il cambiamento, per non venir travolti.
Ecco: lo studio di una lingua nuova, come il tedesco, è una palestra impareggiabile per pensare con una marcia in più.
Il principale risultato del progetto MOLLVIS è un vero e proprio corso di tedesco accessibile, per autodidatti o per lo studio in una classe insieme a colleghi normovedenti. In luogo del libro cartaceo, corredato dal materiale audio, si utilizza un pc con joystick a riscontro meccanico, o un iphone / smartphone.

Il corso è stato testato da gruppi di ipo e non vedenti nei vari Paesi, sia in classi speciali che con colleghi vedenti.
In questo caso la tecnologia è stata un vero ponte, è stato il terreno fertile per creare un clima di vera inclusione.
Il 18 marzo 2016, a Firenze, presso Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 1 – Sala Luca Giordano dalle ore 15 alle ore 18:30 ci sarà la conferenza finale del progetto europeo MOLLVIS a cui siete invitati a partecipare.
Per i nostri giovani studenti è stata questa una occasione anche per provare con i fatti che l’inclusione scolastica non solo è possibile, ma è anche una bellissima idea, per noi e per chi vede!

Locandina Conferenza Finale Progetto MoLLVIS

Locandina Conferenza Finale Progetto MoLLVIS

Glaucoma, rischi in vista a Reggio Emilia

Settimana Mondiale del Glaucoma a Reggio Emilia dal 6 al 12 marzo.
Questa malattia oculare colpisce oltre 55 milioni di persone nel mondo, ma spesso i danni che provoca sono evitabili.

Torna anche quest’anno a Reggio Emilia la Settimana Mondiale del Glaucoma che si celebra dal 6 al 12 marzo in più di 70 città italiane.

Per l’occasione, la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia onlus), propone numerose iniziative gratuite per la prevenzione del glaucoma, organizzate dalle Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). Si va dai check-up oculistici alle conferenze informative, passando per la distribuzione di opuscoli presso i gazebo in piazza.

Spesso si possono scongiurare gli effetti nefasti del glaucoma, una malattia oculare che – se non diagnosticata e trattata per tempo – può causare il restringimento del campo visivo sino all’ipovisione e alla cecità, generalmente a causa di una pressione oculare troppo alta. Questa malattia oculare colpisce circa un milione di cittadini in Italia, ma una persona su due non lo sa. A livello globale si prevede che, entro il 2020, circa 80 milioni di persone saranno affette da glaucoma. Attualmente, secondo l’Oms, colpisce oltre 55 milioni di persone nel mondo. Si tratta della prima causa di cecità irreversibile. Se non si va dall’oculista regolarmente e non si misura la pressione oculare, la malattia può progredire inizialmente senza dare sintomi. Il check-up oculistico gratuito si svolge in oltre 30 città a bordo di Unità mobili oftalmiche – speciali camper attrezzati per i check-up – oppure in ambulatori oculistici. Si effettua, tra l’altro, un esame chiamato tonometria: la pressione oculare troppo alta danneggia le cellule del nervo ottico, compromettendo il trasporto dei segnali dalla retina al cervello, causando prima una visione a “tubo” e, in seguito, un “black-out”. Questi danni visivi si possono evitare nella maggior parte dei casi e l’informazione e la prevenzione sono le migliori “ricette” possibili.

Nella nostra provincia, grazie all’aiuto di tanti volontari, la Sezione UICI effettuerà la distribuzione di materiale informativo, con stand allestiti in occasione dei mercati settimanali in diversi Comuni tra cui Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla, e Gualtieri. Inoltre, metterà a disposizione il proprio ambulatorio oculistico, di Corso Garibaldi 26 a Reggio Emilia, per controlli della vista effettuati con la collaborazione di medici specialisti, che presteranno gratuitamente il loro lavoro.

Per prenotare la propria visita oculistica gratuita è possibile contattare la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia al numero 0522-435656.

La settimana del glaucoma si concluderà a Reggio Emilia sabato 12 marzo con una cena al buio organizzata dalla sezione provinciale dell’UICI presso il Circolo di Equitazione C.E.R.E. di Reggio Emilia; una serata benefica all’insegna della sensibilizzazione sulla cecità e dell’ottima cucina, per un’esperienza sensoriale a 360 gradi.

Per informazioni e prenotazioni: www.uicre.it
Pagina facebook: www.facebook.com/UICReggioEmilia

Locandina

Locandina

Napoli – “Occhio ai bambini 2016”: Campagna di prevenzione delle patologie oculari

Napoli – 29 Febbraio – 19 Marzo 2016

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. Italia ONLUS), in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera della Seconda università di Napoli, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, organizzano dal 29 febbraio al 19 marzo 2016 una campagna di prevenzione delle patologie oculari rivolta ai bambini frequentanti la classe quinta elementare.

A partire da lunedì 29 febbraio, l’unità mobile dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, attrezzata con un ambulatorio oftalmico,  sarà presente in diverse scuole della Provincia di Napoli, consentendo a circa 750 bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni di essere sottoposti ad una  visita oculistica  completamente gratuita.

“Questa iniziativa”, afferma il Presidente della Sezione UICI di Napoli Mario Mirabile, “ nasce dalla consapevolezza che in Italia, nonostante le diverse campagne informative di profilassi visiva, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e il progetto “Occhio ai bambini”, attraverso l’informazione e un controllo visivo, mira proprio a tutelare la vista dei più piccoli”.

L’obiettivo del check up è l’individuazione precoce delle patologie, che interferiscono con il processo di acquisizione dell’immagine compromettendo un normale sviluppo dell’apparato visivo. Vi sono, infatti, anomalie visive che si presentano precocemente e che possono rimanere sconosciute: prime fra tutte, l’ambliopia (“occhio pigro da non uso”). Come è noto, non sempre i bambini riferiscono di avere dei disturbi; invece, sottoponendo loro ad un esame che prevede dei semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento sia in termini di acuità visiva che di motilità, ogni anomalia che si presenti può essere corretta precocemente evitando che permanga per tutta la vita.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, da tempo è impegnata a portare avanti progetti tesi alla prevenzione delle patologie oculari, che se non diagnosticate tempestivamente, possono causare danni a volte irreparabili.

L’Unione Ciechi e gli oculisti dell’Azienda Ospedaliera della Seconda Università di Napoli, come ha affermato l’oculista Prof.ssa Francesca Simonelli, ”portano avanti progetti di prevenzione in età pediatrica nella convinzione che Lo screening delle malattie oculari in età pediatrica è di grande importanza per la prevenzione di molte patologie, curabili solo se precocemente individuate”.

Gli oculisti, individuati dall’AUO della Seconda Università di Napoli, se malauguratamente dovessero riscontrare disturbi dell’apparato visivo, provvederanno ad informare gli insegnanti e i genitori e ad indicare loro le strutture pubbliche di riferimento.

Nelle sotto elencate scuole e nelle rispettive date verrà svolta l’attività di prevenzione:

29 febbraio 2016 – Istituto Comprensivo Statale “B. Cozzolino – San Giuseppe Vesuviano;

01 marzo 2016 – Istituto Comprensivo Statale “A. D’Avino” – di  Striano;

02 marzo 2016 – Istituto Comprensivo Statale di Ottaviano;

03 marzo 2016 – 1° C. D.  di Sant’Anastasia;

04 marzo 2016: Istituto Comprensivo Statale “E. Morante – di Sant’Anastasia;

07 – 08 marzo 2016: 1° C.D. “G. Rodinò” di Ercolano;

09 marzo 2016: 3° C.D. “A. De Curtis” – di Ercolano;

10 -11 -12 marzo 2016: 3° C.D. “A. Moro di Afragola;

14 – 15 marzo: Istituto Comprensivo “Di Napoli”  di Casola;

16 marzo 2016: 1° C.D. di Sant’Anastasia;

17 marzo 2016: Istituto Comprensivo “Raffaele Viviani” di Casalnuovo;

18 marzo 2016: Istituto Comprensivo “Ragazzi d’ Europa” di Casalnuovo;

19 marzo 2016: Istituto Comprensivo  “A. Moro” di Casalnuovo.

 

Per ulteriori delucidazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, via S. Giuseppe dei Nudi 80, 80135 – Napoli.

Tel. 081/5498834-50 fax 0815497953

e-mail uicna@uiciechi.it www.uicinapoli.it

Ciro Taranto cell. 3398454919 –tarantociro@inwind.it

Per contatti Gianluca Fava 3394867416

Vercelli – Corso base di stimolazione basale

Corso Base “Vivo, percepisco dunque sono: La Stimolazione Basale® nella relazione interpersonale con persone affette da disabilità multiple” – 19, 20 e 21 Maggio 2016
Centro di Riabilitazione Visiva – Via Dante, 71/73 – Vercelli

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sez. di Vercelli, attraverso l’I.Ri.Fo.R., organizza per il 2016 un corso dedicato all’apprendimento della Stimolazione Basale, approccio pedagogico ideato dal prof. A. Frolich.

Il corso, di 18 ore, strutturate in 3 intense giornate di lavoro, permette ai partecipanti di:

– conoscere i contenuti teorici della Stimolazione Basale®

– sensibilizzarsi agli interventi educativo-riabilitativi nel lavoro con le persone con disabilità grave

– creare il “ponte” con la propria pratica quotidiana ed esperienza professionale

– riflettere sul proprio vissuto corporeo in riferimento all’ambito professionale

– riflettere sul ruolo dell’operatore sociale e della sua evoluzione professionale continua nell’ambito della disabilità.

Il corso è rivolto a tutte le persone che lavorano o lavoreranno  con persone (bambini, adolescenti o adulti) con grave disabilità.

Al termine del corso verrà rilasciato ad ogni partecipante che non abbia superato l’ora di assenza, attestato che autorizza l’utilizzo del concetto nella pratica professionale.

Le iscrizioni dovranno pervenire, entro lunedì 18 aprile p.v., compilando l’apposito modulo reperibile anche presso i nostri uffici o sul sito http://www.uicivercelli.it, e presentandolo presso la segreteria dell’Unione Italiana Ciechi in via Viotti n. 6 a Vercelli o, in alternativa, inviandolo per posta elettronica all’indirizzo: uicvc@uiciechi.it.

Il percorso formativo ha un costo per singolo partecipante pari a euro 220,00, da versarsi, entro lunedì 9 maggio p.v. alla segreteria dell’Unione Italiana Ciechi o tramite bollettino postale su Conto Corrente n. 12784138 intestato a Unione Italiana Ciechi Sez. Prov. Vercelli ONLUS, previa conferma da parte della nostra segreteria della disponibilità dei posti.

Per il programma del corso e informazioni più dettagliate sullo stesso Vi invitiamo a leggere l’opuscolo che trovate, insieme al modulo di iscrizione, in allegato.

Per ulteriori necessità potete contattare i nostri uffici telefonando allo 0161/253539.

La buona scuola e le cattive tentazioni, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

L’istruzione dei ciechi dinanzi alle sfide del futuro e alle nostalgie del passato

L’entrata in vigore della nuova legge comunemente intesa come “la buona Scuola”, segna un passaggio fondamentale per l’intero sistema di istruzione e di formazione che influenzerà anche i percorsi educativi dei nostri bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti.

La proposta di legge presentata congiuntamente da FAND e FISH, che stiamo tentando di far recepire il più possibile nell’alveo operativo della legge sulla Buona Scuola, indica una direzione di marcia chiara e condivisa, relativamente all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità:
garantire la frequenza delle scuole comuni per tutti;
– accrescere risorse e competenze generali e specifiche da porre al servizio dei processi di inclusione.

Non sarà un cammino agevole e veloce, ma non esistono alternative.
Non si possono percorrere facili scorciatoie nella illusione di poter bastare a se stessi, ignorando la realtà circostante e il mondo di tutti.

Piccoli cervelli annebbiati dal tempo, con la faciloneria di chi scopre l’acqua calda, vengono invece a tentarci con idee e proposte alquanto stravaganti, definibili come una sorta di ritorno al passato tecnologico.
Due anni di “scuola speciale” prima di tuffare i bambini ciechi di sei e sette anni nel mondo più vasto della scuola di tutti.
Due anni di indottrinamento speciale per imparare le tecniche e le pratiche necessarie a saper sopravvivere poi, nella scuola comune.
Insomma, una specie di “trattamento sanitario obbligatorio” al quale sottoporre i nostri bambini e le nostre bambine per due anni prima di concedere loro il permesso di soggiorno in quella scuola dove tutti gli altri entrano invece fin dal primo giorno, per diritto sancito dalle leggi e dalla Costituzione della Repubblica.

Non sarà necessario confutare simili stravaganze sotto il profilo pedagogico!
Sarà sufficiente un sano esercizio del buon senso a cogliere l’assurdità e l’inattuabilità di una simile idea
Un corso biennale forzato e accelerato di autonomie, tecnologie, vita indipendente, somministrato a bambine e bambini di sei anni?
Come soldatini da mandare alla guerra dopo averli ben addestrati alle tecniche di assalto e di sopravvivenza?

Suvvia, restituiamo il cervello a funzioni e dimensioni normali.
Affrontiamo le complesse problematiche dell’inclusione scolastica senza voltarci indietro a cercare patetiche scorciatoie, magari facendo leva sul legittimo disagio che vivono tante famiglie di ragazzi con disabilità per via di una istituzione scolastica troppe volte burocratica e lenta, per non dire incapace di assicurare a tutti il reale diritto all’istruzione, indipendentemente dalle condizioni materiali, sociali, ambientali e personali.
Cento anni di storia associativa dell’Unione ci hanno insegnato la via maestra del Diritto, da conseguire e garantire in condizioni di uguaglianza e di libertà, persone tra persone, cittadini tra cittadini.
In un disegno sinergico con i nostri Istituti operanti sul territorio nazionale, tenendo insieme risorse e competenze delle quali già disponiamo, saremo in grado di supportare le pubbliche istituzioni in quel processo di inclusione che sappia offrire a ciascuno il proprio posto nella scuola di tutti, fin dal primo giorno del primissimo ciclo di istruzione, senza essere costretti a conseguire già a sei anni, patenti e abilitazioni di sorta.
Uniremo e rafforzeremo le risorse e le competenze delle quali già disponiamo, rendendole sempre più funzionali ai processi di inclusione scolastica che andranno sviluppati e garantiti da parte delle istituzioni pubbliche preposte.
Faremo il nostro dovere e la nostra parte per assicurare a tutti un diritto allo studio vero, reale, concreto e operante; ma non cammineremo mai con la testa rivolta all’indietro.
Diffidiamo delle puerili suggestioni e delle chimeriche illusioni.
E soprattutto diffidiamo della faciloneria e dell’improvvisazione di nuovi apprendisti stregoni.

Mario Barbuto

Modena – Grande successo per la serata: Spritz & Braille al Caffè delle Passioni

Ampia e vivissima partecipazione alla serata – estremamente innovativa sia per la storia della UICI a Modena sia per la comunità modenese – organizzata in occasione della Giornata Nazionale del Braille. “Commovente respirare l’entusiasmo e la voglia di conoscere dei tanti che hanno scelto di darci fiducia e di giocare con noi”.

 

Sono stati oltre un centinaio i Modenesi che hanno partecipato alla serata di musica, danza e giochi, proposta dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Modena in occasione della Giornata Nazionale del Braille.

C’era chi cercava di indovinare il contenuto dei vasetti misteriosi semplicemente usando l’olfatto, e per quei pochi che hanno vinto la consumazione al bar, è stata una bella soddisfazione. C’era chi, bendato, seguiva le indicazioni dei Soci non vedenti per comprendere come funziona la scrittura tattile, chi ha colto l’invito a cenare senza vedere, chi ha cercato di raggiungere il banco delle degustazioni con la benda davanti agli occhi e chi si è lasciato guidare tra i tavoli da un disabile visivo. E tra chi si è sentito un po’ perso e chi ha colto il lato divertente della sfida, sono stati tantissimi e sentiti i ringraziamenti piovuti ai Soci UICI per aver coinvolto le persone in qualcosa di nuovo e inaspettato.

“Abbiamo la certezza che attraverso queste iniziative giocose e scherzose si possa aiutare chi vede a intuire le nostre difficoltà, senza appesantire né spaventare o annoiare nessuno” dichiara il Presidente Ivan Galiotto. “E’ stata una scommessa per l’associazione – aggiunge Nadia, consigliera UICI che ha immaginato e proposto l’evento con l’aiuto degli altri Soci – e penso proprio che l’abbiamo vinta, sia perché l’iniziativa è stata apprezzata dal pubblico che si è messo in gioco volentieri, sia perché abbiamo condiviso tra noi e coi volontari, un’avventura che ci ha fatti crescere e gioire insieme”.

Per visionare l’intervista andata in onda su Tg3 Regionale dell’evento vai sulla pagina di Facebook:

https://www.facebook.com/unioneitalianaciechimodenamariangelalugli/posts/1116887864996868

Per informazioni:

www.uicimodena.it

Nadia Luppi: 340 4933914

Modena – 20 Febbraio 2016: Giornata Nazionale del Braille

Il Rotary Club Modena e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme per la promozione di una cultura accessibile

Sabato 20 Febbraio a Modena è stata inaugurata la nuova sala conferenze multimediale grazie al finanziamento del Rotary Club Modena

In occasione della Giornata Nazionale del Braille e dell’Anniversario di fondazione del Rotary International, sabato 20 febbraio a Modena è stata inaugurata presso la sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “Mariangela Lugli” la nuova sala conferenze multimediale, allestita grazie al finanziamento del Rotary Club Modena.

Il nuovo spazio culturale, che permetterà all’Associazione di svolgere dirette video in streaming on-line, rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di un centro di cultura accessibile.

Hanno presenziato all’evento, oltre al presidente UICI di Modena Ivan Galiotto, nuovo direttore regionale dell’I.Ri.Fo.R, anche il presidente del Consiglio Regionale UICI Emilia Romagna Marco Trombini, il presidente del Rotary Club Modena Eugenio Boni, l’assistente governatore del Rotary Club Distretto 2072 Clemente Ingenito e numerose autorità cittadine e regionali, tra cui la senatrice Maria Cecilia Guerra, il consigliere della Regione Emilia Romagna Giuseppe Boschini e l’Assessora al Welfare del Comune di Modena Giuliana Urbelli.

“Quella di oggi è un’iniziativa molto importante – spiega Giuliana Urbelli, Assessora al Welfare del Comune di Modena – che unisce due mondi della solidarietà: da una parte gli amici del Rotary Club, con una donazione di grandissima rilevanza, e dall’altra l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che da sempre riceve il loro sostegno. Siamo qui per inaugurare una sala multimediale che, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, aiuterà tutte quelle persone con difficoltà visive ad avere ancora più accesso alla cultura e alle informazioni, sulla scia del grande inventore Louis Braille”.

“Il Rotary Club è molto soddisfatto di poter consegnare questo servizio all’Unione Italiana Ciechi di Modena – afferma Eugenio Boni, presidente del Rotary Club Modena – soprattutto in una giornata particolare come quella di oggi in cui ricorre il Rotary Day, ovvero il centoundicesimo anniversario della fondazione del Rotary. Per noi rotariani è una data importante. Il service fa parte di un progetto di collaborazione che dura da diversi anni e che quest’anno si è concretizzato con la donazione all’associazione di un apparecchiatura multimediale audio e video”.

“È con grande piacere che partecipo a questo momento di inaugurazione e di festa – sottolinea Giuseppe Boschini, consigliere della Regione Emilia Romagna – perché è sempre bello poter assistere in una città come quella di Modena, o di altre della nostra Regione, all’apertura di un punto di riferimento per le persone che hanno delle necessità particolari. Credo sia importante che, con il contributo di tanti, Regione, Comune, Provincia e di altri soggetti privati, si riesca a rinnovare una possibilità di utilizzo di una sede che diventa un luogo per svolgere diversi servizi e per portare avanti una serie battaglie di civiltà su cui la nostra Regione è di sicuro avanti, ma sulle quali c’è ancora tanto da fare.”

Per la senatrice Maria Cecilia Guerra “è importante capire che le persone che hanno questo particolare tipo di disabilità, quella visiva, possono e devono accedere ai mezzi culturali, che sono ovviamente elementi fondamentali per la pienezza della personalità e per la socializzazione. Questo è un insegnamento per tutti noi – continua Guerra – che siamo di fronte e di fianco a persone, non a menomazioni a cui spesso si tende a ricondurre chi ha qualche difficoltà”.

Il presidente UICI di Modena Ivan Galiotto, nel ringraziare le autorità, ribadisce con forza quanto sia importante sensibilizzare la cittadinanza anche su aspetti di mobilità che investono l’autonomia delle persone non vedenti: “Auspico che l’amministrazione comunale ci aiuti concretamente a risolvere l’attuale problema della sistemazione della fermata della linea 14 dell’autobus, con il suo spostamento di soli 200 metri in prossimità della nostra sede, permettendo così a tutti i soci e non solo di poter fruire con maggiore sicurezza e semplicità del servizio pubblico offerto”.

Per visionare le foto dell’evento vai sulla pagina di Facebook: https://www.facebook.com/uiciemiliaromagna/posts/436774693199598

Torino – Comunicati del 23 febbraio 2016

1) Giornata alle terme di Pré Saint-Didier
2) Dimostrazione Speaky facile ed ausili per non vedenti
3) Visita al Galata Museo del Mare di Genova
4) Guida alle agevolazioni fiscali
5) Tornano i pomeriggi musicali con il Maestro Pasquale Belmonte
6) Sportello legale
7) Mobilità: aggiornamenti sulle Tessere regionali di libera
circolazione
8) Il Comitato Pari Opportunità incontra i soci
9) Comitato Centralinisti
10) Nasce uno spazio di incontro e di dialogo per i fisioterapisti
11) Il gruppo informatico a disposizione il venerdì pomeriggio
12) Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo
13) Accompagnamenti UNIVoC
14) Calendario delle attività del Circolo dell’Amicizia tra Ciechi e
Vedenti

Giornata alle terme di Pré-Saint-Didier
L’I.Ri.Fo.R Torino, nell’ambito del progetto “Insieme per un sorriso”, propone una giornata alle terme di Pré-Sant-Didier in valle d’Aosta, un’occasione per migliorare il proprio benessere psicofisico, purificarsi e rilassarsi. L’appuntamento è per venerdì 11 marzo. Il costo è di 30 euro a persona, sia per i disabili che per i loro accompagnatori. L’orario di partenza verrà comunicato in seguito, ma ci si organizzerà in modo da essere a Pré-Saint-Didier per le 10 del mattino. In base al numero di adesioni si valuterà anche quale mezzo di trasporto usare: è possibile che ci sia qualche piccola spesa aggiuntiva a carico dei partecipanti. Per prenotarsi è necessario contattare la segreteria della nostra sezione al numero 011 53 55
67 entro lunedì 29 febbraio.

Dimostrazione Speaky facile ed ausili per non vedenti Sabato 12 marzo, a partire dalle ore 10, presso i locali sezionali di Corso Vittorio 63 a Torino, si terrà una dimostrazione a cura della Coop Blu. Nel corso della mattinata, verrà presentato Speaky Facile, un sistema che permette, attraverso la propria voce, di poter accedere a diverse funzioni fra le quali il prelievo e la lettura dei libri del Centro Nazionale del Libro Parlato, la scansione e lettura di documenti, la lettura dei quotidiani e molto altro.
Oltre a questo, verranno anche presentati altri utili strumenti, che la cooperativa commercializza. Per assistere alla dimostrazione, è necessario prenotarsi chiamando la nostra segreteria allo 011535567.
Analoga dimostrazione verrà effettuata anche venerdì 11 marzo dalle ore 14, presso il Centro di riabilitazione visiva di Ivrea. Anche in questo caso, è necessario prenotarsi chiamando il centro allo 0125414883.
Vi aspettiamo numerosi!

Visita al Galata Museo del mare di Genova Il Comitato Anziani regionale dell’UICI Piemonte organizza per domenica 8 maggio una gita a Genova per visitare il Galata Museo del mare dove sono conservati antichi reperti di imbarcazioni, dalle galee romane fino ai moderni transatlantici. Il costo, che comprende biglietto di ingresso e pranzo, è di 20 euro circa a persona.
Per gli accompagnatori l’ingresso al museo è gratuito. Le adesioni devono pervenire entro l’11 marzo telefonando allo 011/535567, per consentire un’organizzazione efficiente e soddisfacente. L’arrivo al museo è previsto per le ore 11.00.
Guida alle agevolazioni fiscali
L’Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato la nuova Guida alle Agevolazioni Fiscali per le Persone con Disabilità, aggiornata a gennaio 2016. Si tratta di un manuale snello e di facile consultazione, utile per fare chiarezza sui benefici previsti dalla normativa tributaria per i contribuenti con disabilità e per le loro famiglie. In una trentina di pagine vengono presi in esame vari aspetti, dal settore auto alle spese per l’acquisto di ausili tecnici. Per i non vedenti e gli ipovedenti c’è anche un capitolo specifico, dedicato alle agevolazioni riguardanti i cani guida e alcuni prodotti editoriali. La guida è disponibile in formato digitale sul nostro sito internet www.uictorino.it.

Tornano i pomeriggi musicali col maestro Pasquale Belmonte L’UICI Torino è lieta di ospitare un nuovo ciclo di incontri musicali, tenuti dal maestro Pasquale Belmonte, direttore del centro culturale Ottorino Respighi, ormai un amico della nostra sezione. Due sono i momenti che lo vedranno protagonista, entrambi dedicati alla grande tradizione sinfonica europea.
Gli incontri, basati su narrazione e suggestioni musicali, si tengono nei locali di corso Vittorio Emanuele 63. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi contattando la nostra segreteria al numero 011 53 55
67 almeno una settimana prima di ciascuna conferenza.
E vediamo, nel dettaglio, il programma: venerdì 26 febbraio, dalle 17 alle
18 si parlerà della Russia “sinfonica”: da Borodin a Scriabin, da Rimsky-Korsakov a Ciaikovski.
venerdì 4 marzo, sempre dalle 17 alle18, si viaggerà dalla Spagna all’est Europa, con pagine sinfoniche di Albeniz, Granados, Smetana, Dvorak e Janacek.

Sportello legale
VEDIAMO cosa dice la legge!!! In questi ultimi tempi, anche in conseguenza della grave crisi economica in cui versa il Paese, si stanno moltiplicando le ingiustizie subite dai comuni cittadini. Non è affatto semplice districarsi in una giungla di leggi, decreti, regolamenti, che tra l’altro cambiano velocemente.
Pertanto, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha disposto l’apertura di uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dal Presidente nonché Avvocato Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc.. i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.
L’Avv. Lepore sarà lieto di ricevere tutti gli interessati direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567, tutti i giovedì dalle ore 17:00 alle ore 18:00. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mobilità: aggiornamenti sulle Tessere regionali di libera circolazione Come sapete è in corso la sostituzione delle vecchie tessere regionali di libera circolazione per persone disabili, le cosiddette tessere gialle, che saranno presto rimpiazzate da nuovi contrassegni del sistema Biglietto Integrato Piemonte. Per questioni tecniche i termini per la sostituzione sono stati ulteriormente prorogati rispetto a quelli indicati all’inizio. Vediamo dunque gli aggiornamenti: per avviare le pratiche di richiesta del nuovo contrassegno c’è tempo fino al 29 febbraio. Se entro quella data non avrete ricevuto a casa l’apposita comunicazione dall’azienda 5T, che gestisce il servizio, dovrete presentare una nuova richiesta. Per farlo potere recarvi presso gli sportelli GTT portando con voi carta d’identità, codice fiscale, verbale d’invalidità e una fototessera. All’atto della richiesta vi verrà consegnato un bollettino da 15 Euro che dovrete pagare per portare a termine la pratica. Le vecchie tessere gialle continueranno a essere valide fino al
31 marzo.

Il Comitato Pari Opportunità incontra i soci Ricordiamo che un componente del Comitato Pari Opportunità UICI Torino è presente ogni venerdì, dalle 17 alle 18, nella nostra sede di corso Vittorio Emanuele 63, ed è disponibile per incontrare, anche telefonicamente, chiunque abbia quesiti da sottoporre, proposte da suggerire o semplicemente voglia conoscere le tante attività che la nostra sezione organizza a sostegno delle donne con disabilità visiva.

Comitato Centralinisti
Ricordiamo che ogni lunedì dalle ore 17.00 alle 18.00, a turno, un componente del Comitato Centralinisti sarà presente negli uffici sezionali, a disposizione dei colleghi per dare informazioni, erogare consulenze, o anche per un normale scambio di opinioni su tutto quanto gravita intorno alla professione del centralinista. In questo modo speriamo di dare supporto e individuare soluzioni ai piccoli e grandi problemi che si possono incontrare, e che – se affrontati da soli – possono sembrare insormontabili.
Quindi non esitate a contattarci e a venire in sede per incontrare il nostro Comitato!

Nasce uno spazio di incontro e di dialogo per i fisioterapisti Il consigliere Giovanni Laiolo, coordinatore del comitato fisioterapisti, ha deciso di mettersi a disposizione dei colleghi e di aprire uno spazio di dialogo dedicato a chi voglia approfondire tematiche legate alla professione. Si tratta senza dubbio di un’opportunità preziosa, visti anche i tanti cambiamenti cui lavoro e formazione dei fisioterapisti sono andati incontro negli ultimi anni. E’ possibile incontrare il consigliere Laiolo presso i locali della sezioni il giovedì, dalle 16 alle 17.30, previo appuntamento. Per prenotarsi è necessario contattare la nostra segreteria al numero 011 53 55 67. In caso di particolari necessità è anche possibile concordare un orario diverso da quello prestabilito

Il gruppo informatico a disposizione il venerdì pomeriggio Nell’ottica di dare agli utenti un servizio sempre migliore, a partire da venerdì 12 febbraio, dalle ore 15 alle ore 17, un operatore del gruppo informatico sarà a disposizione per consulenze su informatica e telefonia, nonché, dare assistenza su ausili e programmi specifici per non vedenti ed ipovedenti.
E’ possibile telefonare o recarsi in sezione, negli orari sopra indicati, per tutte le richieste inerenti al mondo della tecnologia. Per richieste particolari o per avere un’assistenza più mirata, si consiglia comunque di chiamare la segreteria allo 011535567, per prendere un appuntamento ed essere seguiti al meglio dagli operatori.

Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo Ricordiamo che è attiva la casella di posta elettronica dilloalpresidente@uictorino.it, uno strumento dedicato a soci e amici che vogliano porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa del nostro sodalizio e più in generale alla condizione dei disabili visivi.
Le e-mail verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni lavorativi e istituzionali. L’iniziativa “dilloalpresidente” va proprio nella direzione di un contatto diretto, immediato, personale e informale: ci auguriamo che sia accolta con favore dalla base associativa.
Accompagnamenti UNIVoC
Si informano gli utenti che le richieste di accompagnamento potranno essere rivolte alla signora Laura, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore
19 dal lunedì al venerdì, telefonando al numero 011/859523 o cellulare
333/7773309 oppure alla signora Stefania al numero 338/3173605.

Calendario delle attività del Circolo dell’Amicizia tra Ciechi e Vedenti Il Circolo dell’Amicizia tra ciechi e vedenti con sede presso la Famija Turineisa in Via Po 43 a Torino comunica il programma delle proprie
attività:

Mercoledì 24 Febbraio SALONE TURCHESE ORE 21
La FAMIJA TURINEISA presenta la Corale ABBAZIA DELLA NOVALESA diretta dal Maestro ENRICO DE MARIA, nel programma” ResurrexitSicut Dixit”.