In occasione della Nona Giornata Nazionale del Braille la sezione UICI di Potenza ha organizzato due iniziative rivolte alle scuole: la prima, “A, B, C del Braille: lettere in rima” che si è svolta sabato 20 febbraio presso l’Istituto Comprensivo “L. Sinisgalli” di Potenza, la seconda “Premiazione dei vincitori del concorso Aiutaci a conoscere il mondo con i tuoi occhi” che si è tenuta il 23 febbraio presso la Camera di Commercio sempre di Potenza.
Nell’ambito del primo evento gli alunni delle quinte classi della primaria della Sinisgalli hanno presentato un originale e colorato Abbecedario del Braille il quale contiene per ciascuna lettera maiuscola e minuscola l’equivalente lettera costruita con i puntini e un breve testo in rima.
L’abbecedario integrato di lettere in Nero e Braille è stato donato agli alunni delle prime classi del medesimo istituto ed è parte integrante di una lettera virtuale indirizzata a Louis Braille letta a più voci e che riportiamo di seguito.
Caro Louis,
oggi ricorre la nona edizione della giornata dedicata alla tua geniale invenzione e, ancora una volta, ritorniamo all’ist. comprensivo Sinisgalli di Potenza.
Eravamo qui a celebrare la terza edizione della giornata, esattamente il 20 febbraio di sei anni fa e ancora ricordo con grande emozione l’intensità e la spontaneità del coinvolgimento dell’intera sala teatro, gremita di alunni, docenti e genitori.
Eravamo alle battute finali del film “Rosso come il cielo” quando all’applauso dei protagonisti della bella storia raccontata, la storia vera di Mirco Mencacci, cieco a causa di un incidente e diventato, poi, un noto montatore del suono, si è aggiunto all’unisono, quello di tutti i presenti in sala, tanto da farmi venire la pelle d’oca!
Ricordo anche lo scambio delle monete da 2 euro commemorativa del bicentenario della nascita di Louis Braille, e la gara che i bambini hanno fatto per averle.
Sono trascorsi quasi 9 anni da quando è stata istituita la giornata del Braille, e la nostra missione di diffonderlo si fa sempre più pressante e impegnativa, non solo tra chi non vede, ma anche tra le persone vedenti.
È proprio il 21 febbraio dell’anno scorso abbiamo avviato sperimentalmente i laboratori “Insoliti puntini”, rivolti agli alunni della scuola primaria e da allora non ci siamo mai fermati.
Quest’anno siamo andati oltre, e siamo davvero orgogliosi di presentarti un interessante lavoro realizzato dagli alunni delle due quinte classi dell’ istituto Sinisgalli realizzato con la supervisione dei loro docenti.
È stato meraviglioso constatare con quanta passione e curiosità gli alunni hanno imparato a leggere prima le lettere, poi i numeri e ancora le lettere accentate e i segni della punteggiatura del tuo codice.
Quando poi gli abbiamo mostrato la tavoletta non puoi immaginare la confusione e l’allegria che si è creata poiché tutti volevano provare a scrivere.
Non ti dico che soddisfazione ho provato quando ho visto i bambini cimentarsi a leggere con le dita le lettere, quegli stessi bambini che avevano evidenziato qualche dubbio all’inizio del laboratorio.
Avresti mai immaginato, Louis, che un giorno questi strani puntini diventassero per gioco parte di un colorato Abbecedario che sarà donato ai bambini delle prime classi, a memoria di una significativa esperienza didattica per la quale anche i docenti si sono entusiasmati e hanno contribuito a creare una scuola un po’ bizzarra?
Caro Louis, ti confido un sogno: “Vorrei che il Braille entrasse ufficialmente a far parte dei programmi della scuola primaria e diventasse patrimonio di tutti. In attesa che il Ministero dell’istruzione ci pensi, i bambini delle due quinte hanno presentato il primo Abbecedario dell’alfabeto e del codice Braille.
E ancora…..
Caro Louis desidero esprimerti tutta la mia gratitudine per aver inventato il Braille grazie al quale la nostra vita è cambiata radicalmente.
Oh! non mi sono presentata. Il mio nome è Anna e anch’io sono cieca e faccio molto uso del tuo codice.
Dopo la scuola dell’obbligo frequentata nell’istituto per ciechi di Napoli ho studiato in una scuola cosiddetta normale e quando i miei compagni di classe hanno visto come scrivevo e leggevo si sono molto incuriositi e qualcuno ha cercato persino di impararlo.
Sai, Louis, non riesco a descriverti solo con le parole la grande soddisfazione che ho provato quando, nella parrocchia del mio paese, mi recavo sull’altare per leggere qualche passo del Vangelo. Anche io potevo leggere le letture sacre come gli altri e quando le mie dita correvano veloci su quegli strani puntini percepivo gli sguardi interessati e stupiti dei fedeli dai quali, all’uscita della chiesa, ricevevo soventemente qualche complimento.
Gli anni sono passati, ma non riesco proprio a fare a meno del mio amico fedele a cui confido segreti, consegno appunti e ricordi, ma soprattutto lui, il Braille mi regala la possibilità di leggere e studiare Arie d’opera, accordi musicali e brani. Sai Louis, mi sembra di volare sulle nuvole quando imparo qualche testo che mi consente di recitare o cantare sul palcoscenico, in totale autonomia. È una gioia immensa, la stessa che mi piacerebbe condividere con il Papa al quale vorrei tanto chiedere la tua beatificazione poiché ancora oggi il tuo sistema universale fa dei ciechi, persone libere.
Caro Louis sono Angelo e faccio il fisioterapista, anch’io grazie al tuo codice sono riuscito ad intraprendere nuovi e fantastiche strade. Ricordo ancora il mio primo giorno di scuola nell’istituito di Napoli, quando la maestra mi mostrò per la prima volta la tavoletta il righello e il punteruolo.
Lì per lì, pensai: Come farò per imparare a scrivere? Mi sembrava tanto difficile, ma poi la mia curiosità ebbe il sopravvento e lo imparai. Ero fiero ed orgoglioso e quando tornavo a casa in estate, non perdevo mai l’occasione di mostrare agli amici che ero capace anche io di scrivere e di leggere.
Lo imparai così bene tanto che quando andai a lavorare in Calabria e la sera mi incontravo con gli amici per giocare a carte, il Braille fu una vera e propria risorsa.
Io e il mio amico a cui avevo insegnato il tuo codice, infatti, vincevamo sempre, poiché lui riconosceva le carte degli altri giocatori dai simboli Braille. Insomma baravamo alla grande.
E poi, caro Louis sarebbe stato davvero terribile capire come si scrivono correttamente le parole se dovessi fare affidamento solo ai messaggi che si leggono sui cellulari. Penserei, infatti, che la parola perché si scrive xke o che la seconda persona dell’indicativo presente del verbo essere, tu sei si scrive con il numero 6 e così via. Sarei davvero un analfabeta.
Certo la tecnologia ci ha aiutati molto, ma ritengo che non potrà mai sostituire totalmente il codice, ma è solo di supporto.
Grazie per aver fatto di me un uomo, un lavoratore, un marito e una persona al servizio degli altri.
Il secondo evento svoltosi il 23 febbraio ha visto, invece, la premiazione dei vincitori del Concorso a Premi che è stato realizzato con il contributo della Camera di Commercio, della Banca Monte Pruno e della Ditta Optical Centre di Potenza con lo scopo di favorire la conoscenza della realtà delle persone cieche e ipovedenti attraverso un approccio multisensoriale che prevede la riscoperta degli altri sensi e la sperimentazione di linguaggi alternativi a quelli prettamente visivi.
Gli elaborati vincitori sono stati:
per la scuola primaria: Tavole tattili: “Alfabraille” e “C’è terra e c’è terreno” dell’ I.C. “G. Racioppi” di Moliterno- PZ che ha vinto un cofanetto di libri del valore 50 euro.
Motivazione: i due elaborati tattili sono il frutto dell’esperienza e del confronto costante e quotidiano con un bambino non vedente. Lo dimostra l’appropriatezza dei materiali utilizzati che sono reali, la rappresentazione iconica-tattile delle pagine e il testo in Braille. Le tavole tattili rappresentano dunque un valido ausilio didattico costruito con la guida di mani esperte abituate a trattare la disabilità visiva.
Per la scuola secondaria di primo grado “The woman” dell’I.C. “F.Giannone” di oppido Luc. – sede di Cancellara che ha vinto un cofanetto di libri del valore 100 euro.
Motivazione: la scultura rappresenta, in maniera originale ed interessante un piccolo busto di donna e, metaforicamente, il percorso di riconoscimento dei diritti delle donne verso la parità di genere. L’opera risulta piacevole nell’esplorazione tattile e soprattutto coerente nel messaggio che intende comunicare e precisamente: la durezza del materiale come la forza, le rose
come la grazia e l’orecchino a forma di soonaglino come l’eleganza e la sensibilità della donna.
Per la scuola secondaria di secondo grado: Plastico “Le energie da fonti rinnovabili” dell’I.C. “F.Giannone” di Oppido Lucano – sede di Cancellara che ha vinto un assegno di 200 euro.
Motivazione: il plastico rappresenta un paesaggio reale, quello delle energie rinnovabili, che concretamente non può essere esplorato dal non vedente. La collocazione della pala eolica, unitamente alla ghiaia, le piante officinali e la fontanella funzionante fanno del plastico uno spaccato della natura e dell’intervento dell’uomo perfettamente riconoscibile al tatto. L’idea di rappresentare un tema attuale, quello delle energie pulite, e di renderlo fruibile anche emozionalmente alle persone cieche ha orientato la commissione nell’attribuire il premio della categoria superiore.
Maria Buoncristiano
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Macerata – Al via la rassegna cinematografica Buio in sala!
Ha preso il via lo scorso sabato 20 febbraio 2016 presso la sezione dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Macerata la prima edizione del cineforum intitolato “Buio in sala”, una rassegna di film di vario genere da proiettare ai soci e accompagnatori con una bella particolarità: tutte le pellicole che verranno proiettate avranno integrata l’audio descrizione delle scene in modo da rendere realmente accessibile e far gustare a tutti la “visione” del film. Abbiamo iniziato con il titolo “L’amore è eterno finché dura” di e con Carlo Verdone, pellicola comico-commedia del 2004 che affronta le dinamiche matrimoniali e di relazione ai nostri tempi. Al termine della proiezione, tra i partecipanti si è anche creato un bel momento di dibattuto sull’argomento, in un bel clima conviviale, apprezzando tutti e sottolineando l’importanza di una tale iniziativa in una città come Macerata dove, tra l’altro, non esiste più un cinema in centro. L’aggiunta poi dell’audio descrizione ha permesso a tutti di seguire e di essere più partecipi con la vicenda proiettata. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 12 marzo 2016 sempre alle ore 16 presso la nostra sede, quando si proietterà il film “Pane e tulipani”, un film del 1999 di Silvio Soldini vincitore di ben nove David di Donatello, tra gli attori Lucia Maglietta e Massironi. Al prossimo film con “Buio in sala”.
Siena – Turismo accessibile ed Accoglienza
Incontro informativo e formativo a Siena – 25 febbraio 2016
Le iniziative sul tema del turismo accessibile stanno diventando sempre più numerose in Toscana e in questo ambito si sta muovendo anche l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus di Siena la quale, in collaborazione con la Dott.ssa Paola De Donato, membro ENAT (Rete europea per la promozione del turismo accessibile in Europa e consulente del turismo accessibile in Toscana), organizza un incontro informativo di tre ore per gli operatori del settore turistico.
Da recenti studi europei è emerso che l’accessibilità delle destinazioni turistiche italiane e dei servizi offerti è ancora insufficiente e non risponde ai bisogni delle persone che hanno esigenze speciali.
Nell’ incontro verranno presentate le statistiche del turismo accessibile, le principali tecniche di accompagnamento di base e la comunicazione con persone ipo e non vedenti. Sapere cosa fare e come agire in una determinata situazione può essere decisivo e determinante per far sentire a proprio agio un ospite non vedente o ipovedente e garantirgli un’esperienza positiva.
L’incontro è gratuito ed è destinato ai direttori e manager di strutture ricettive, receptionist, camerieri, ristoratori, guide ed accompagnatori, agenzie di viaggio e tour operator e tutti coloro che che desiderano saperne di più.
L’incontro avrà luogo giovedì 25 febbraio alle ore 15 presso l’Hotel Athena , Via Paolo Mascagni 55 , Siena.
Reggio Emilia – “Segui la fata”: in Biblioteca Panizzi a Reggio Emilia la presentazione di una favola inclusiva per bambini
In occasione della IX Giornata Nazionale del Braille, Domenica 21 febbraio a Reggio Emilia in Biblioteca Panizzi è stata presentata la fiaba per bambini “Ta taràba rabatà”, terzo ed ultimo racconto della trilogia di libri dedicati al Natale della casa editrice Rossocardinalelibri (dopo “La Magia del Natale” prodotta anche in audiolibro e “La Magia va tra le Stelle”).
L’iniziativa, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia, è stata anche l’occasione per ricordare l’importanza del sistema di scrittura Braille, una rivoluzione più grande dell’alfabeto tradizionale.
La fiaba è stata presentata dall’autrice Emanuela La Morgia Montagni, con la collaborazione della presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Reggio Emilia Chiara Tirelli. I bambini e le famiglie presenti hanno potuto ascoltare le narrazioni dell’audiolibro de “La Magia del Natale” e leggere insieme alcuni passi in braille della fiaba.
Presente all’evento anche Emanuela Caselli, presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia.
Napoli – Questi fantasmi!, di Gianluca Fava
Inabili al lavoro?
Adatti solo a determinati lavori?
Quando si vede in scena la filodrammatica dell’UICI sezione provinciale di Napoli, si capisce che “questi fantasmi” non è solo il titolo della famosissima, bellissima e difficile Commedia eduardiana, ma anche la concretizzazione di un modo di pensare al non vedente, non solo tanto obsoleto da apparire decisamente falso, ma ancora troppo radicato nella mentalità di troppi ciechi!
Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016, la compagnia diretta e guidata da Bruno Mirabile, ha portato in scena ad Ercolano (NA) proprio “questi fantasmi”!
Che Emozione!
Un superlativo Donato Lupinetti nei panni di Pasquale Loiacono, un eccezionale Carmine Galano nei panni di Gastone ed uno spumeggiante Bruno Mirabile nei panni del portiere Raffaele, tra gli altri, sono riusciti a confondere più volte il pubblico che gremiva la sala, il quale spesso bisbigliava: “ma è non vedente? Ma è ipovedente? Ma è vedente?”
Sì, infatti, la filodrammatica in questione, che è stata fondata nel 1996, è costituita da ciechi, ipovedenti e vedenti!
Non potrebbe essere l’idea per fondare una scuola di recitazione aperta a tutti: una nuova attività lavorativa per la nostra categoria, unitamente ad un elemento di vera aggregazione ed inclusione?
Gianluca Fava
Salerno – Nona Giornata Nazionale del Braille
In occasione delle celebrazioni anno 2016 della Giornata Nazionale Del Braille, istituita con la legge n.126 del 3/8/2007, la Sezione Provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Salerno, con il patrocinio della Provincia di Salerno, in collaborazione con il Consiglio Regionale UICI per la Campania, la Biblioteca Italiana per Ciechi “R. Margherita” di Monza, la Fondazione della Comunità Salernitana, il Centro di Consulenza Tiflodidattica della BIC Sede di Caserta, la Cooperativa “Leggere Chiaro”,
O r g a n i z z a
La celebrazione della 9a edizione della Giornata Nazionale del Braille
Sul tema: “Il metodo di scrittura e lettura dei non vedenti e degli ipovedenti”, che si svolgerà il GIORNO 23 FEBBRAIO 2016 dalle ore 9,30 presso la “Sala Bottiglieri” Palazzo San Agostino Provincia di Salerno, con il seguente programma:
-saluto dei Dirigenti Sezionali, Regionali e Nazionali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti;
-saluto delle autorità intervenute;
-Intervento del Presidente Nazionale della Biblioteca Italiana per Ciechi “R. Margherita” di Monza;
-Commemorazione del prof. Tommaso Sica, quale educatore, docente, tiflologo e dirigente dell’UICI della Campania, con interventi del dr.prof. Rino Sica, della Dirigente Scolastica dr.ssa Annamaria Grimaldi, del Prof. Pietro Piscitelli e del dr.Vincenzo Massa,Presidente regionale UICI per la Campania;
-istituzione della 1° edizione del “CONCORSO SCOLASTICO PROF. TOMMASO SICA” per gli alunni di scuola secondarie di 1° e 2° grado della provincia di Salerno con interventi del Presidente Sezionale UICI Salerno, signor Francesco Cafaro e della Presidente Fondazione Comunità Salernitana, Antonia Autuori;
-consegna attestati di partecipazione al 1° Corso di Tiflologia di 1° livello anno 2015/16;
-apertura della “Mostra dei sussidi tiflotecnici e tiflodidattici ad uso dei non vedenti e degli ipovedenti”, a cura del Centro di Consulenza Tfflodidattica della BIC Sede di Caserta, dr.ssa Patrizia Farina e della Presidente della Cooperativa”Leggere Chiaro” di Salerno, signora Antonietta Cirigliano.
Viterbo – Presentazione social book Guide a 4 zampe
Con la presente siamo a chiedere la pubblicazione del seguente comunicato stampa:
“L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus – sezione provinciale di Viterbo, nella persona della Presidente Elena Dominici e del Consiglio tutto, invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del social book di Luisa Bartolucci, Guide a quattro zampe (2015).
L’iniziativa si terrà venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 16.30 presso la sala conferenze della Provincia in via Saffi a Viterbo.
Insieme con l’autrice del volume saranno presenti: Elena Dominici e Claudio Cola, Presidente Regionale del Lazio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus; Elena Ferroni, coordinatrice della commissione nazionale cani guida dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus; Giada Voci, curatrice della grafica di Guide a quattro zampe. “Pillole” di lettura/narrazione a cura di Antonello Ricci della Banda del Racconto. In Guide a quattro zampe, con abile destrezza, passione letteraria nonché profondo amore per gli animali (in particolare per le nostre guide a quattro zampe) Luisa Bartolucci ha raccolto 33 esperienze di vita quotidiana, d’amore, di dedizione, di indipendenza, di coraggio nell’affrontare insieme con i nostri amici pelosi questo mondo pieno di pregiudizi e barriere sia architettoniche che mentali.”
Napoli – Nona Giornata Nazionale del Braille
Iniziative a Napoli e provincia
Nell’ambito delle celebrazioni della IX giornata nazionale del braille che cade il 21 febbraio, l’IRIFOR (Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione)
di Napoli su indicazione della sezione UICI della stessa città, ha organizzato un corso di apprendimento del codice braille.
Tale corso consterà di 10 lezioni di 4 ore l’una e, a partire dallo scorso 16 febbraio 2016, oltre 20 tra insegnanti, operatori scolastici e studenti
stanno apprendendo il sistema inventato quasi 2 secoli orsono, ma ancora attuale e imprescindibile per la cultura e la formazione delle persone non vedenti .
Per i giorni 20 e 21 febbraio, invece, le rappresentanze di Portici ed Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti organizzano, con il
patrocinio delle rispettive Amministrazioni Comunali, per i giorni sabato 20 alle ore 20:30 e domenica 21 febbraio 2016 alle ore 18:.30 presso la sala
teatro del MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano (Via 4 Novembre 44), la commedia “Questi fantasmi!” – 3 atti di Eduardo De Filippo.
La commedia sarà messa in scena dalla filodrammatica U.I.C.I. diretta da Bruno Mirabile e composta da attori non vedenti, ipovedenti e amici dell’Unione
che ancora una volta cercheranno di stupire il pubblico. Questa compagnia teatrale amatoriale così particolare, che fin dal 1996 propone con notevole successo
commedie della tradizione partenopea, quest’anno metterà in scena una delle commedie più complesse e particolari del grande “Eduardo”.
La rappresentazione è organizzata in collaborazione con “Radio Siani”- la radio della legalità, la Cooperativa sociale “Bambù ONLUS”, e diversi imprenditori
locali che supportano le attività della filodrammatica da molti anni.
L’intero incasso verrà utilizzato per finanziare le attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Martedì 23 febbraio 2016 dalle 10 alle 12, invece, alla Scuola Media Gaetano Salvemini di San Sebastiano al Vesuvio (NA), si svolgerà un incontro di informazione
sul metodo di scrittura e lettura braille e sulla integrazione dei disabili visivi. All’iniziativa parteciperanno diversi alunni non vedenti frequentanti
scuole della Provincia di Napoli, che hanno superato brillantemente la fase provinciale del Concorso di Lettura Braille promosso dalla Biblioteca Italiana
per I ciechi Regina Margherita di Monza. Lo stesso Istituto Salvemini, con un proprio lavoro, sta partecipando alla fase Nazionale del Premio Louis Braille
promosso dal Club Italiano del Braille.
Infine, per giovedì 25 febbraio dalle 10 alle 12, la rappresentanza zonale UICI di sant’Anastasia (NA), ha organizzato un incontro con gli alunni dell’ISTITUTO
COMPRENSIVO SM. “ GIORDANO “ in via Aldo Moro Caravita Cercola, per PARLARE DELL’IMPORTANZA DEL METODO DI SCRITTURA E LETTURA BRAILLE E DEGLI AUSILI TIFLO-DIDATTICI
UTILI ALL’ INCLUSIONE DEGLI ALUNNI NON VEDENTI. “il braille”, afferma Mario Mirabile presidente della sezione provinciale UICI di Napoli, “rappresenta
per le persone con disabilità visiva, un’importanza non sempre riconosciuta. Sta a tutti quanti noi Aggiunge Mirabile, far sì che tutti prendano atto dell’importanza
che il braille ha per la cultura, la formazione, l’autonomia e più in generale, per l’inclusione dei non vedenti.
Per contatti Gianluca Fava 3394867416
Modena – Per “Una Domenica tra i sensi” Spritz & Braille “Togliti tutto ma non il mio Braille!”
Domenica 21 Febbraio dalle 19.00 Presso Caffè delle Passioni in viale Carlo Sigonio 382 a Modena, una serata aperta a tutti con musica dal vivo, DJ set, degustazione eno-gastronomica, spazi ludico-ricreativi per sperimentare il linguaggio Braille e giocare con tutti i nostri sensi.
In occasione della Giornata Nazionale del Braille la sezione modenese UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e il Caffè delle Passioni propongono una serata di sensibilizzazione al tema della disabilità visiva, dove musica, gioco e piacere dei sensi saranno gli assoluti protagonisti.
Non vedere o vedere poco e male significa senza dubbio avere qualche difficoltà in più nella vita di tutti i giorni, ma non è solo questo, e alla UICI lo sanno bene. “Avere una disabilità visiva può diventare un’opportunità – spiega il Presidente Ivan Galiotto – perché occorre cercare quotidianamente soluzioni e strade nuove per fare ciò che gli altri fanno normalmente, imparando a mettere a frutto tutte le proprie capacità e sensibilità, e a chiedere aiuto in fiducia”. Ed ecco l’importanza che vengono ad avere gli altri sensi, i percorsi individuali nell’esplorazione dei propri limiti e dei propri talenti, e la necessità di studiare strategie alternative per leggere, comporre musica, fare sport e godersi la vita.
“Abbiamo scelto quest’anno di celebrare la Giornata Nazionale del Braille – prosegue Galiotto – offrendo a tutti una serata di festa e di sperimentazione, chiedendo ai nostri ospiti di mettersi in gioco per scoprire qualcosa in più sul nostro modo di percepire il mondo, ma anche per curiosare dentro di sé, in modo leggero, libero e divertente.
Saranno allestiti spazi in cui avvicinarsi al linguaggio Braille e alle attività dell’associazione, un percorso di abilità olfattiva e un programma di degustazione eno-gastronomica ad hoc, curato dallo Staff del Caffè delle Passioni, per godere delle gioie del palato anche ad occhi chiusi.
Segue programma dettagliato dell’iniziativa…
Per informazioni:
www.uicimodena.it
e-mail: uicmo@uiciechi.it
UICI –Modena Chiara: 059 260759
Nadia Luppi: 340 4933914
Caffè delle Passioni: https://it-it.facebook.com/caffedellepassioni
Programma musicale della serata:
20.00 Liquid Jazz Trio
Alessandro Roveri al pianoforte, Marco Cantù al contrabbasso e Gianni Finotello alla batteria. Diplomato al Conservatorio di Parma, Alessandro Roveri ha vissuto negli Stati Uniti dove ha completato la sua formazione jazzistica presso la City University of New York. Marco Cantù si è perfezionato alle Summer Clinics di Umbria Jazz e con il modenese Enrico Lazzarini; allievo di Mauro Magnani, Gianni Finotello vanta numerose collaborazioni con gruppi e interpreti locali che spaziano dal blues al jazz.
21.00 Marco Zollo
Giovane cantautore non vedente, propone cover di grandi classici italiani e suoi inediti.
Marco Zollo, classe 1996, ha scoperto la musica a undici anni, e da allora non ha mai smesso di studiare canto, cimentandosi nella lirica, nel funky e nel jazz, ma preferendo sempre la musica leggera. Vanta numerose collaborazioni, non ultime quelle coi Nomadi e gli Eufonia. Oltre a interpretare i grandi classici della musica leggera, compone canzoni proprie ed è attualmente impegnato nella preparazione del suo primo album da solista.
22.00 – DJ Set con Jumbo e per I più temerari… Blind Dance
Opportunità in sala
Angolo del Braille – Spazio dedicato a chi vuole imparare a scrivere e leggere in Braille, con l’aiuto dei tutor UICI.
Annusa e vinci! – Percorso di abilità olfattiva a premi.
Mi fido ciecamente – Guidare e farsi guidare nell’esplorazione dello spazio ad occhi chiusi, sperimentare i piaceri del palato, l’ascolto di buona musica e le relazioni senza farsi “ingannare” dalla vista.
Occhio al Gusto! – Percorso di degustazione di vini e pietanze abbinate, curato dalla cucina del Caffè delle Passioni.
1 calice di Franciacorta Saten Le Cantorie e bruschetta con pesto di radicchio rosso e noci: 8 euro
1 calice di altri vini con farinata di ceci e zucca: 6 euro.
5 calici e buffet completo (involtini di prugne e pancetta, crostini con crema di avocado, farinata di ceci e zucca, chipsp di carote e cavolo nero, insalata di sedano e olive, grissini al sesamo e mortadella).
Gradita la prenotazione per la degustazione completa
(Caffè delle Passioni cell. 366/92.76.018)
Torino – Appuntamento al buio
20 febbraio 2016, ore 20.30
HECHO EN CUBA – Appuntamento al buio
Visita bendata al Museo Nazionale del Cinema
In occasione della Giornata Nazionale del Braille (21 febbraio 2016)
A cura del Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
La visita alla mostra temporanea Hecho en Cuba. Il Cinema nella grafica cubana, sarà guidata da persone non vedenti.
Per accompagnare i visitatori bendati lungo il percorso espositivo, le guide utilizzeranno Informazioni ad Accesso Facilitato appositamente progettate per la resa accessibile della mostra.
Info: www.museocinema.it www.uictorino.it
Informazioni ad Accesso Facilitato
Per favorire la visita alla mostra sono a disposizione del pubblico Informazioni ad Accesso Facilitato, posizionati in un apposito totem all’inizio del percorso espositivo e scaricabili dal sito del Museowww.museocinema.it/museo_accessibile.php
Schede in consultazione:
– pannelli ad alta leggibilità in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese;
– pannelli con font Easyreading per dislessici in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo;
– testo facilitato in italiano e inglese;
– riproduzioni visivo-tattili di alcune opere in mostra
– testo in Braille in italiano e schema visivo-tattile del percorso espositivo
Informazioni tattili sul corrimano
-scritte in Braille indicano la posizione dei pannelli tattili, dei Qr code-NFC e dei monitor
Contenuti attivabili tramite Qr code e NFC:
– audio-video di accompagnamento alla mostra con interprete LIS (Lingua Italiana dei
Segni), con sottotitoli e audio in italiano;
