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Aquila – Perdonanza inclusiva
Informazioni in Braille e lettura della Bolla anche in Lis
Strumenti di inclusione per la Perdonanza: storia di Collemaggio in Braille e la Bolla del Perdono anche il Lis.
Perdonanza 2019, a Collemaggio storia e informazioni in Braille, in Lis lettura della Bolla. Biondi: “Tutti potranno apprezzare la bellezza e la grandezza dell’evento”.
La storia della Basilica di Collemaggio e il testo della Bolla del Perdono scritti in Braille, la traduzione del documento papale in Lis (Lingua italiana dei segni) al momento della lettura da parte del sindaco al termine del Corteo storico del prossimo 28 agosto, spazi riservati a persone con difficoltà motorie in occasione degli spettacoli serali. Queste le iniziative adottate dal Comune dell’Aquila per garantire la massima fruibilità e accessibilità di spazi, luoghi identitari ed eventi in occasione della Perdonanza celestiniana.
All’interno della Basilica di Santa Maria di Collemaggio (vicino alla porta centrale) è stato posizionato un pannello con l’immagine in rilievo della chiesa e con il testo della Bolla del Perdono in Braille, l’alfabeto che utilizzano i non vedenti. “Inoltre – ha spiegato Antonio Rotondi, presidente del consiglio provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici), che ha realizzato il progetto di concerto con il sindaco – attraverso il codice QR che si trova sotto l’immagine dell’edificio sacro, si potrà ascoltare sia il programma della Perdonanza celestiniana che ricevere informazioni su Collemaggio. Un sistema che potrà essere utilizzato sia dai non vedenti sia dai vedenti. Abbiamo fortemente voluto che questa iniziativa diventasse realtà, convinti che anche i ciechi debbano poter fruire di una città che ha tanto da offrire in termini culturali e storici, e ringraziamo il Comune per aver sostenuto questa idea”.
Già la sera dell’inaugurazione della Perdonanza, il 23 agosto, i passaggi istituzionali più significativi sono stati tradotti in Lis per i sordomuti. Un’esperienza che sarà ripetuta il 28 agosto, prima dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, quando un interprete della lingua dei segni tradurrà il contenuto della Bolla del Perdono durante la lettura del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Papa Celestino ci ha donato un documento dal valore straordinario – ha commentato il sindaco – con il quale veniva concessa indulgenza plenaria a tutti, senza alcuna distinzione. Noi, che di quella Bolla siamo i custodi, abbiamo il compito di diffonderne il messaggio a tutti i cittadini, abbattendo quelle barriere che spesso rendono poco agevole per un disabile la conoscenza degli insegnamenti celestiniani o la partecipazione agli appuntamenti inseriti nel cartellone della Perdonanza. Oltre all’iniziative per i non vedenti, per la quale ringrazio l’Uic, e per i sordomuti, non dimentichiamo che, con il Comitato Perdonanza e grazie alla collaborazione con il Centro di servizi per il volontariato, ci siamo adoperati per garantire dei posti riservati al piazzale di Collemaggio per consentire di assistere tranquillamente a concerti e spettacoli a persone con difficoltà motorie. L’inclusione – ha concluso Biondi – è uno dei perni del programma di questa amministrazione. L’Aquila è tra le città italiane, non molte in realtà, che si è avvalsa della figura e della professionalità del disability manager, con il quale sono stati attuati progetti importanti e rilevanti nell’ambito dell’inclusione o della progettazione universale. L’Aquila, infatti, è stata sede, a giugno scorso, del corso di formazione in ‘Universal Design’ frutto della collaborazione tra l’Ufficio del disability manager del settore Ricostruzione beni pubblici e i quattro ordini e collegi provinciali delle professioni tecniche, con il sostegno dalla Fondazione Carispaq e il patrocinio della Regione Abruzzo e dell’Ance, al termine del quale sono state selezionate otto proposte finalizzate al miglioramento o all’adeguamento della fruibilità dello spazio urbano”.
Fonte: “ilcapoluogo.it” del 26 agosto 2019.
Di seguito alcuni link relativi ad similari pubblicati in merito alla perdonanza aquilana:
Mantova – Newsletter n. 31-2019
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Rimini – Guardiamo Oltre Quattro: artisti, una maratona musicale, un sogno
Serata a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Rimini
Giovedì 22 agosto dalle ore 19.30 – Podere dell’Angelo
Rimini. giovedì 22 agosto a partire dalle ore 19,30 nella cornice del Podere dell’Angelo a Vergiano, quattro artisti si alternano sul palco per regalare emozioni e note a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione territoriale di Rimini. La serata, promossa e organizzata dall’associazione Una Goccia per il Mondo in collaborazione con l’associazione culturale no profit Sorridolibero e grazie all’ospitalità del Podere dell’Angelo, inizia al tramonto gustando le proposte degli stand gastronomici allestiti sull’aia e prosegue, alle ore 21, con Aleandro Baldi, Sergio Casabianca, Cristina Di Pietro e Massimo Tagliata in concerto; le singole performance avranno ciascuna la durata di circa mezz’ora.
In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà regolarmente presso la tensostruttura di Parco Pertini in via Piero della Francesca (zona Ghetto Turco).
Aleandro Baldi, polistrumentista e cantautore, è stato vincitore per due volte di Sanremo: nel 92 in categoria Nuove Proposte con “Non amarmi” in coppia con Francesca Alotta; la seconda nella categoria Campioni, con il brano “Passerà” da lui scritto che lo porta alla vittoria della manifestazione. Nel 2000, la versione spagnola di “Non Amarmi”, interpretata da Jennifer Lopez e Marc Antony, vende 8 milioni di copie, dando all’artista toscano popolarità a livello internazionale. Fra le sue raccolte: “Il meglio e il nuovo”, “Il Divo”, “Passerà”, “Liberamente tratto”, che sarà ispiratore anche di un nuovo tour nazionale. Baldi è stato vincitore del Premio Mia Martini Speciale «per avere portato la musica italiana nel mondo».
Sergio Casabianca cantautore e cantastorie attraverso i suoi coinvolgenti brani porta sul palco racconti di vita riuscendo a far sorridere e riflettere. I suoi brani spesso intimi ed emozionali danno voce all’amore e alle contraddizioni del mondo. Vanta prestigiose partecipazioni (Castrocaro, Sanremo Rock), ospitate in importanti trasmissioni e collaborazioni con grandi artisti, quali: Giulio Capiozzo e Paul Manners, Zucchero, Irene Fornaciari, Filippo Graziani, Paolo Vallesi, Iskra Menarini, Cristina Di Pietro, Andrea Mingardi, Marco Della Noce, Alessandro Politi e i Nomadi. È chitarrista e voce del suo gruppo musicale, si esibisce nelle piazze e nei teatri nazionali insieme alla sua band.
Cristina Di Pietro, cantante e pianista, diplomata in pianoforte all’Istituto Lettimi di Rimini, ha al suo attivo un repertorio internazionale che spazia tra vari generi musicali, dal pop al soul, dal R&B agli evergreen, dal latino-americano alla musica leggera italiana, alla musica classica e scrive brani propri. Ha vinto il secondo posto ed il premio della critica al Festival della Canzone città di Sulmona. Ha partecipato a “Mezzogiorno in Famiglia” e nel 2016 ha superato le Blind Audition di The Voice of Italy, in onda sulla Rai entrando nel gruppo di Max Pezzali.
Massimo Tagliata fisarmonicista, pianista ed arrangiatore, amante della musica latina e del jazz, ha orientato la sua grande sensibilità musicale verso la conoscenza di diversi generi primo fra tutti il tango argentino classico e contemporaneo che ha amato da subito. Collabora con i più grandi nomi del panorama jazzistico italiano tra i quali Teo Ciavarella, Felice Del Gaudio, Jimmy Villotti, Fabio Grandi, Marco Bovi, Andrea Olivi, il gruppo Banda Favela, Rita Botto, Antonio Marangolo, Alfio Antico. Si muove con disinvoltura fra il jazz e il tango passando per la musica italiana d’autore e quella popolare fino al forrò.
I proventi della serata sostengono il progetto della sezione territoriale UICI dal titolo “Andiam per mare occhio alla ciurma!”
“Lo sport in generale, così come l’attività ludica, ha un ruolo molto importante, soprattutto se di gruppo. – spiega Domenico Mini, presidente UICI Rimini. – Per il minorato della vista, assume valenza maggiore poiché aiuta a superare l’isolamento a cui spesso è portato e ad acquisire una maggiore sicurezza in sé e nelle proprie capacità. Per la persona non vedente che intraprende qualsiasi attività è fondamentale superare la paura del vuoto e dello spazio. Nella vela, compito dell’istruttore sarà quindi in primo luogo far conoscere gli ambienti in cui si svolgerà senza dimenticare che per un non vedente le improvvisazioni possono creare disorientamento. I corsi di vela, con istruttori professionali, entrambi della durata di una settimana, sono organizzati su due livelli che consistono in una parte teorica ed una pratica. Per la parte teorica verranno utilizzate dispense in Braille e modellini di barche in scala poiché bisogna ricordare che il non vedente dalla nascita non può avere l’idea di come è una barca a vela nel suo insieme e tavoloni allestiti con tutti gli oggetti che compongono una barca come winch, strozzatori e scotte. Le lezioni pratiche verranno fatte su piccoli cabinati con la presenza a bordo di un istruttore che interviene solo in caso di estrema necessità. La mancanza per un non vedente di punti di riferimento visivi ha portato alla realizzazione di strumenti come boe per delimitare il campo di regata e particolari dispositivi posti sulle barche che emettono suoni ben distinti tra loro. Per rendere più sicura la navigazione vorremmo dotare la nostra imbarcazione di uno strumento computerizzato di navigazione satellitare, un particolare GPS dotato di sintesi vocale che grazie al possibile inserimento delle carte nautiche è in grado di tracciare una rotta e di segnalare la presenza di ostacoli fissi. La realizzazione di questo bel progetto sarà possibile anche grazie al contributo di questa serata per la quale ringraziamo di cuore per la loro generosità gli artisti e le associazioni coinvolti, oltre a tutti coloro che interverranno.”
Per Info: UICI Rimini 0541 29069.
Pubblicazione sito Agenzia IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità
Da tempo è ormai sostanzialmente attiva presso la Sede Nazionale l’Agenzia per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, il cui ambito di azione spazia fra diverse tematiche, non inerenti solamente alle situazioni di discriminazione nei confronti di chi soffre di patologie della vista.
In attesa della prossima costituzione formale dell’Agenzia quale entità autonoma, attesa per l’autunno, il servizio si arricchisce già ora di un importante strumento: è stato infatti pubblicato il sito https://www.agenziaiura.it/, interamente dedicato al tema della disabilità.
L’architettura del sito pone alla base la ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che rappresenta un riferimento e uno stimolo affinché l’inclusione e la partecipazione in condizioni di pari opportunità assumano reale concretezza anche nel nostro Paese.
Documentarne l’effettiva applicazione, osservare e proporre norme, sviluppare idonee politiche, rilevare le reali condizioni di vita delle persone e delle famiglie rappresenta il nostro contributo all’impegno delle organizzazioni delle persone con disabilità, ma anche di quanti si prodigano in tal senso, occupandosi di questi temi.
Agenzia Iura è un progetto doppiamente in evoluzione. Da un lato lo è per definizione: un continuo monitoraggio e una puntuale analisi del contesto normativo e sociale. Dall’altro lato è in evoluzione anche per la sua stessa struttura: l’Unione, infatti, cerca sempre nuovi soggetti disponibili a condividere questo impegno morale e sociale negli intenti e nelle modalità, prima di definirne anche formalmente profilo, struttura e contorni.
Il sito, curato dal nostro esperto Carlo Giacobini, è stato realizzato ponendo estrema attenzione all’accessibilità, ed è in continuo aggiornamento. Raccoglie e ordina dati e fonti normative e statistiche, raccoglie e pubblica storie di vita, collaziona e pubblica un elenco ragionato di dati e di fatti di cronaca verificati e significativi sul fronte dei Diritti umani delle persone con disabilità.
Le pagine del sito, inoltre, mantengono anche sotto osservazione la produzione normativa di Camera e Senato monitorando l’evoluzione dei progetti e dei disegni di legge di interesse in discussione presso le Commissioni parlamentari e l’Aula.
Una parte specifica è poi dedicata allo stato di attuazione reale del Programma d’azione biennale sulla disabilità, approvato nel 2017.
Strumenti utili soprattutto a chi vuole approfondire, documentarsi, avanzare proposte o progetti sostenibili e autorevoli.
Infine, ricordo che l’Agenzia Iura raccoglie le segnalazioni di violazioni dei diritti delle persone con disabilità: è possibile scrivere nel seguente apposito modulo di contatto.
Con la nascita di questo nuovo soggetto, in ossequio al dettato congressuale, intendiamo offrire un servizio di consulenza, documentazione e informazione, mirato a promuovere e sensibilizzare più efficacemente le istituzioni e il pubblico sui Diritti fondamentali delle persone con disabilità, nonché tutelarle meglio dinanzi a qualsiasi violazione.
Festeggiamo il Cane guida 18 e 19 ottobre 2019
Volendo organizzare per tempo una parte dei festeggiamenti della 14º Giornata dedicata al cane guida che ricorre quest’anno mercoledì 16 ottobre 2019, desideriamo informare tutti i soci di una due giorni che avrà per protagonisti i nostri compagni di libertà a quattro zampe. L’evento si svolgerà venerdì 18 e sabato 19 ottobre tra Firenze e Scandicci e l’occasione ci sarà gradita anche per ricordare il 90º compleanno della scuola di addestramento più longeva che si trova sul nostro territorio nazionale, la Scuola Cani Guida per Ciechi di Scandicci.
Tutti i nostri soci con cane guida e amanti di questo amico a 4 zampe, insieme a tutte le scuole di addestramento dislocate in Italia sono invitati a partecipare a questo momento di festa in modo che, attraverso il contributo degli addestratori, si possa mostrare alla cittadinanza il prezioso lavoro per giungere ad educare un cane al ruolo di guida.
In allegato l’elenco dettagliato delle strutture convenzionate con i relativi costi degli alloggi.
Per chi fosse interessato a partecipare si prega di comunicare l’adesione compilando il modulo (all.2) ed inviarlo entro venerdì 23 agosto a caniguida@uiciechi.it.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti potete rivolgervi a: Matteo Baldassini, segreteria UICI Firenze, tel. 055 580319, e-mail uicfi@uiciechi.it; Paola Trabalzini, UICI Toscana, tel. 055 580523 e-mail paola@uictoscana.it
Con successive comunicazioni sarà inviato il programma completo delle giornate.
Auspichiamo la massima partecipazione a questo evento di festa.
Vibo Valentia- Possibile adesione alla Federazione Artistica “Vita”
Eventi tesi all’inclusione delle persone con disabilità
La nostra sezione di Vibo Valentia ci informa dell’avvenuta fondazione, presso la propria sede, della Federazione Nazionale “Asso VITA Eventi Solidali” (Volontari Italiani Teatro Amatoriale), la prima nata in Calabria e che, mettendo insieme gruppi teatrali – musicali – canori, intende favorire l’inclusione delle persone con disabilità, prevedendo tra le finalità statutarie “Coordinare e incrementare iniziative artistiche, musicali e teatrali, usando la cultura come strumento terapeutico, di supporto a quello medico, ove necessario, a favore di soggetti con particolari problematiche psicologiche e fisiche, anche di una certa gravità (ritardo o insufficienza mentale, depressione, cecità, insufficienza motoria)”. Per il raggiungimento di tali obiettivi, la Federazione ha incaricato quale “Responsabile dell’Integrazione Sociale attraverso l’Arte” il proprio Componente la Direzione Nazionale Paolo Massaria, segretario della stessa sezione U.I.C.I. di Vibo Valentia e con trentennale esperienza nell’ambito teatrale, che mette a disposizione dell’Unione coordinando il “Laboratorio Teatrale U.I.C.I. Vibo Valentia”. Tra i compiti del Responsabile dell’Integrazione anche quello di curare i rapporti con i tesserati e i soci e facilitare l’adesione alla Federazione VITA, predisponendo – altresì – progetti e programmi artistici tesi all’inclusione. Alla luce di quanto esposto, sapendo che in diverse nostre sezioni operano gruppi artistici – che potrebbero anche incrementarsi, riteniamo possa essere buona prassi entrare in rete mediante la Federazione VITA, tenendo in considerazione la disponibilità della nostra sezione di Vibo nel facilitarne l’inserimento a l’attiva partecipazione, oltre che fornendo tutte le informazioni dettagliate (0963.472047).
Corso di laurea in fisioterapia, di Antonio Quatraro
Anche quest’anno l’Università di Firenze ha aperto le iscrizioni al corso di laurea in fisioterapia, riservando 5 posti a candidati con disabilità visiva.
Verranno ammessi comunque solo coloro che superano il test di ammissione.
Scadenza
venerdì 9 agosto 2019.
link
Plaus: Festa del Gusto con Bar al Buio, di Valter Calò
Plaus Aktiv e l’Unione Ciechi e Ipovedenti ONLUS/APS – Alto Adige, organizzano un evento festivo di sensibilizzazione il quale si svolgerà l’11 agosto in occasione della festa denominata “Genussfest’l Plaus”.
Nell’ambito di un percorso sensoriale, presso il Municipio, sarà possibile degustare vini delle nostre terre in una situazione di buio totale nonché sviluppare il senso dell’olfatto odorando vari profumi.
Gli ospiti avranno la possibilità di entrare nel locale oscurato muniti di un bastone bianco, quello comunemente usato dai non vedenti, e potranno cosi provare come ci si muove in assenza dei punti luce di riferimento. Verranno accolti al banco del Bar al buio, dai nostri soci.
Ci sarà uno scambio dei ruoli: Persone cieche o ipovedenti, cioè le persone che di solito vengono servite, diventano baristi e servono gli ospiti vedenti. A causa della mancanza totale di luce un normale recarsi al bar diventa un’avventura durante la quale non si vede, ma non si viene visto neanche dagli altri. Si potrà entrare in un dialogo reciproco, potranno essere eliminate le paure e le barriere invisibili che spesso si ergono all’interno dei rapporti umani. Iniziative di questo genere vengono proposte per dare alla popolazione l’opportunità di conoscere ed avvicinarsi alla disabilità sensoriale visiva. Si tratta di iniziative molto importanti per migliorare sempre di più l’inclusione dei minorati della vista nel mondo comune. All’interno dei locali totalmente al buio saranno sempre presenti delle persone non vedenti e il tutto si svolgerà con la massima sicurezza.
Le offerte nell’ambito del percorso sensoriale comprendono infine la possibilità di fare un giro come passeggero su un tandem con gli occhi bendati.
Un ringraziamento va agli organizzatori del “Genussfest’l Plaus”, i quali hanno mostrato grande sensibilità, pensando oltre ai dovuti festeggiamenti con musica e ottimi piatti da degustare, di coinvolgere l’Unione Ciechi e Ipovedenti dandoci la possibilità di sensibilizzare sul tema della minorazione visiva.
Info: dott. Valter Calò – Presidente UICI Alto Adige
tel.: 0471-971117, 373-7206206, e-mail: presidente@unioneciechi.bz.it
web: www.unioneciechi.bz.it
FALSI CIECHI, di Luciana Loprete
L’UICI di Catanzaro, in persona del Presidente pro tempore, Luciana Loprete, quale associazione rappresentativa per legge della categoria dei disabili visivi, plaude agli organi inquirenti che hanno smascherato l’ennesimo caso di persona normodotata che, da diversi anni, risultava riconosciuta cieca totale, falso riconoscimento che ha indebitamente fruttato alla stessa l’incasso delle provvidenze economiche previste dalla normativa vigente.
L’UICI di Catanzaro, associazione impegnata da anni nel riconoscimento e nella difesa dei diritti costituzionali della persona cieca, convinta, oggi più che mai, dell’importanza della lotta contro i “furbetti” per il raggiungimento dei predetti fini, rimane in attesa degli sviluppi giudiziari anche al fine di partecipare all’istaurando procedimento penale costituendosi parte civile a carico dei presunti “falsi ciechi”, soggetti che, se realmente tali, arrecano danni alla società ed a tutte le persone disabili visive.
L’UICI infatti, ancora oggi manifesta il proprio dissenso e la propria indignazione nei confronti non solo di codesti presunti “falsi ciechi” che alimentano sempre di più l’opinione pubblica a pensare che tutta la categoria si finga tale, ma soprattutto ci si chiede come ancora oggi sia il medico generico, sia lo specialista si possano ancora prestare nell’attestare situazioni di cecità anche dove palesemente tale condizioni non sono veritiere.
Ancor di più ci si domanda come sia possibile che commissioni medico sanitarie che accertano la sussistenza dell’HANDICAP utilizzino due pesi due misure, avvantaggiando in alcune circostanze soggetti che si vedono un riconoscimento di cecità senza averne diritto, mentre in altre circostanze ci troviamo a dover supportare soggetti che pur possedendo i requisiti necessari e le dovute certificazioni a supporto si vedono rimandare nuovamente presso specialisti per produrre ulteriore documentazione o nel peggiore delle ipotesi a vedersi bocciata la domanda con conseguente necessità di adire all’autorità giudiziaria per vedersi riconosciuto un sacrosanto diritto.
Sia chiaro, come associazione di categoria e per le motivazioni su espresse riteniamo che il corretto comportamento sia quello di accertarsi dell’effettivo stato di cecità del soggetto che richiede il riconoscimento dello stato di handicap, ed è per questo motivo che le notizie che appaiono sporadicamente sulle testate giornalistiche ci lasciano sbigottiti.
La magistratura siamo fiduciosi che farà il suo corso ed accerterà responsabilità oggettive e soggettive a carico di chi così facendo ha ancora una volta ridicolizzato uno status di disabilità che l’ICF e l’OMS definiscono come uno dei più gravi.
Desideriamo infine rivolgere un invito a coloro che soffrendo di disturbi della vista ritengono di voler predisporre la domanda per l’accertamento del proprio status di invalidità, di rivolgersi alla scrivente associazione di categoria che operando nel settore specifico potrà supportare al meglio chi, qualora ne abbia i requisiti, ha diritto a vedersi riconosciuto uno stato di invalidità e ad essere seguito nelle sue continue esigenze.
Il Presidente
Luciana Loprete