Museo Tattile Omero – Alberto Tadiello vince la prima edizione del Premio Omero

La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura e il Museo Tattile Statale Omero rendono noto che il vincitore della prima edizione del Premio Omero è Alberto Tadiello, con l’opera RMN (Risonanza Magnetica Nucleare).
Al termine di un approfondito esame delle tre opere finaliste, la scelta è avvenuta all’unanimità, riconoscendo in RMN un lavoro di particolare rilievo per la capacità di attivare in modo originale e rigoroso la percezione corporea, ampliando le modalità di relazione tra opera, spazio e pubblico.
L’opera coniuga tecnologia e dimensione ambientale, aprendo nuove prospettive nel campo dell’arte contemporanea e dell’accessibilità culturale.
Realizzata nel 2005, RMN è una scultura sonora ambientale che si fruisce attraverso suoni a basse frequenze capaci di generare vibrazioni percepibili direttamente dal corpo. L’esperienza supera la centralità della visione e si fonda sulla percezione fisica e spaziale, coinvolgendo il visitatore in modo diretto.
Il progetto è collegato alla Rete Mareografica Nazionale: i dati sull’andamento delle maree vengono tradotti in tempo reale in frequenze sonore, trasformando lo spazio espositivo in un ambiente dinamico, in dialogo continuo con il mare.
In relazione alla Mole Vanvitelliana, isola artificiale immersa nell’acqua del porto, l’opera rende percepibili le variazioni dell’ambiente naturale, configurandosi come un sistema in costante trasformazione, in cui il visitatore diventa parte integrante dell’esperienza.

Museo Tattile Omero – Messaggio in codice: una visita guidata con laboratorio per scoprire il Braille

Sabato 21 febbraio alle ore 16:00 il Museo Tattile Statale Omero invita famiglie e adulti all’attività “Messaggio in codice”, una visita guidata con laboratorio dedicata alla scoperta del sistema di lettura e scrittura Braille, in occasione della Giornata Nazionale del Braille. L’iniziativa è rivolta ad adulti e famiglie e propone un’esperienza diretta per avvicinarsi a uno dei codici che hanno trasformato il modo di leggere e comunicare attraverso il tatto.

Il percorso si sviluppa all’interno delle sale del museo, dove i partecipanti saranno accompagnati in un’esplorazione che mette al centro la percezione tattile come strumento di conoscenza. Attraverso l’incontro con opere, modelli e superfici, sarà possibile comprendere il valore del tatto nell’esperienza artistica e avvicinarsi al significato del Braille non solo come sistema di scrittura, ma come strumento di accesso alla cultura.

La visita conduce inoltre in uno spazio dedicato alla scrittura Braille, dove i partecipanti potranno conoscere la figura di Louis Braille e scoprire gli strumenti utilizzati per scrivere ieri e oggi. Il laboratorio offrirà la possibilità di sperimentare direttamente la scrittura con tavoletta e punteruolo, creando un breve messaggio in codice e vivendo in prima persona il processo che trasforma il tatto in linguaggio.

Il costo di partecipazione è di 5 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria al numero 335 569 6985 (telefono e WhatsApp) oppure all’indirizzo email prenotazioni@museoomero.it

Museo Tattile Omero – Un messaggio in codice per la Giornata Nazionale del Braille

Sai che esiste un modo di leggere che non passa dagli occhi, ma dalle mani?

Sabato 21 febbraio ore 16:00, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, il Museo Tattile Statale Omero ti invita a partecipare a “Messaggio in codice”, una visita guidata con laboratorio per scoprire il sistema di scrittura ideato da Louis Braille, una delle invenzioni più straordinarie della storia dell’accessibilità.

Si attraverserà il museo esplorando opere, modelli e superfici con il tatto, sperimentando nuove modalità di percezione. Entrando poi in uno spazio dedicato alla scrittura Braille, potrai conoscere gli strumenti usati ieri e oggi e provare a scrivere un breve messaggio con tavoletta e punteruolo.

Un’esperienza concreta per adulti e famiglie, in cui il gesto diventa linguaggio e il tatto diventa conoscenza.

Info
Costo: 5 euro a partecipante
Prenotazione obbligatoria: telefono e WhatsApp: 335 569 6985
Email: prenotazioni@museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona
tel. 071.2811935
www.museoomero.it
info@museoomero.it

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Museo Tattile Omero – A San Valentino “L’arte scalda il cuore” tra design e argilla

Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 16:30 il Museo Omero  propone “L’arte scalda il cuore”, un’esperienza che unisce visita guidata e laboratorio creativo, trasformando il gesto del fare in un momento di relazione.

L’iniziativa invita coppie, amici, amiche e famiglie a vivere il museo come spazio di incontro e di progettazione condivisa. Il percorso prenderà avvio tra le icone della Collezione Design, oggetti che hanno segnato la storia del progetto contemporaneo e che, attraverso forme, materiali e funzioni, raccontano anche il tema dell’amore nelle sue molteplici sfumature.

Il cuore del pomeriggio sarà il laboratorio con l’argilla: un’attività pensata per lavorare a più mani, dove l’idea prende forma attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione.

Per chi desidera completare l’opera realizzata, il percorso proseguirà venerdì 27 febbraio alle ore 16:30 con un secondo incontro dedicato alla smaltatura: un momento per aggiungere colore e luce alle creazioni, portando a compimento il lavoro iniziato il giorno di San Valentino.

Il costo è di 5 euro a partecipante per l’appuntamento del 14 febbraio; 5 euro aggiuntivi per chi sceglie di partecipare anche alla fase di smaltatura del 27 febbraio.

La prenotazione è obbligatoria: telefono e WhatsApp 335 56 96 985; email prenotazioni@museoomero.it.

Museo Tattile Omero – Libri, storie e memoria condivisa

Mercoledì 11 febbraio, ore 17:00
Presentazione del libro “Alberto Maggi. Pane al pane” di Vincenzo Varagona

Un incontro intimo e intenso con il noto biblista e “frate eretico” Alberto Maggi, protagonista del libro-intervista di Vincenzo Varagona, che intreccia vita, fede, domande e scelte capaci di parlare a tutti. Paoline Editoriale Libri.
“Fra Alberto ha dimostrato che la fede può essere un’esperienza trasformativa, capace di risvegliare speranze e rinnovare vite, toccando il cuore di persone di ogni provenienza e situazione”.
Saluti di Aldo Grassini, Presidente del Museo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Venerdì 13 febbraio, ore 16:00
Presentazione del libro “Ancona – Capodemonte, ‘n po’ de tuto”, di Iridio Mazzucchelli


Un viaggio nella memoria della città: i quartieri, le relazioni, il Palio di Ancona e la vita quotidiana tra passato e presente. Un racconto corale che parla di identità e appartenenza.
In collaborazione con Libreria Fogola. Affinità Elettive edizioni.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Due occasioni per ascoltare, ricordare, confrontarsi. Ti aspettiamo al Museo Omero!

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Parole e potere al lavoro”

Venerdì 30 gennaio alle ore 16:00 il Museo Omero ospita la presentazione del libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” di Laura Nacci, edito da tab edizioni. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Che cosa hanno in comune la carriera con i carri trainati dai cavalli? E il mobbing con gli uccelli? Attraverso la storia di dieci parole, analizzate nelle loro evoluzioni storiche, sociali e linguistiche, il libro conduce il lettore a esplorare le radici profonde dell’attuale disparità di genere negli ambienti di lavoro. Dieci racconti linguistici che, intrecciando dati statistici e testimonianze di note professioniste italiane, portano alla luce aneddoti curiosi, sorprendono e invitano a riflettere sui meccanismi e sugli schemi culturali che ancora caratterizzano la società contemporanea.
Dialogano con l’autrice: Ivana Veronese, Segretaria Confederale Nazionale UIL; Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL Marche; Meri Marziali, esperta in Pari Opportunità UIL Marche. Modera Alessia Ciaffi, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità ULI Marche. 

L’autrice

Laura Nacci è divulgatrice linguistica, TEDx speaker e docente di gender equality. È direttrice della formazione di SheTech, ente no profit che promuove la parità di genere nei settori digital e tech. Progetta e realizza percorsi formativi orientati a una maggiore consapevolezza degli stereotipi e dei doppi standard, in particolare linguistici, che attraversano il mondo del lavoro. È inoltre coautrice, insieme a Marta Pettolino Valfrè, del volume Che palle ’sti stereotipi (Fabbri, 2023). —

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici”

Venerdì 30 gennaio alle ore 16:00 ospitiamo la presentazione del libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” di Laura Nacci, edito da tab edizioni.

Attraverso la storia di dieci parole, analizzate nelle loro evoluzioni storiche, sociali e linguistiche, il libro conduce il lettore a esplorare le radici profonde dell’attuale disparità di genere negli ambienti di lavoro.

Dieci racconti linguistici che intrecciano dati statistici e testimonianze di note professioniste italiane, portando alla luce aneddoti curiosi, sorprendendo e invitando a riflettere sui meccanismi e sugli schemi culturali che ancora caratterizzano la società contemporanea.

Modera Alessia Ciaffi, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità UIL Unione Italina del Lavoro Marche.

Dialogano con l’autrice: Ivana Veronese, Segretaria Confederale Nazionale UIL;

Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL Marche; Meri Marziali, esperta in Pari Opportunità UIL Marche

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Ti aspettiamo!

Museo Tattile Omero – Acqua Randagia presenta Prima / Dopo / Ancora

Sabato 24 e domenica 25 gennaio il Museo Omero ospita “Prima / Dopo / Ancora. Quando lo scarto non è la fine”, installazione del progetto di Acqua Randagia, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto. L’iniziativa è in programma per sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 e propone una riflessione aperta sul ciclo di vita degli oggetti, sullo scarto e sulla possibilità di trasformazione.

Il progetto prende avvio da una suggestione di Pistoletto “riprendere tutto quello che abbiamo abbandonato, scartato nel passato e riconsiderarlo” e si traduce in una ricerca sul campo che osserva i materiali raccolti sulle spiagge italiane, spostando lo sguardo dal rifiuto alla domanda. Non una denuncia, ma un invito a fermarsi, guardare, toccare e pensare.

Prima / Dopo / Ancora è articolata in tre tavoli, collegati da un filo immaginario che attraversa il tempo degli oggetti: Prima, il loro uso originario e alcuni dati sul problema; Dopo, il momento dell’abbandono; Ancora, la possibilità di un gesto semplice che cambia la traiettoria. Gli otto oggetti esposti – numero che richiama la forma dell’infinito – sono organizzati in quattro coppie tematiche: RAEE e capsule del caffè, jeans e tappi di bottiglia, cotton-fioc e sacchetti igienici per cani, copri-punta degli ombrelloni e tappi di bottiglia. Piccoli esempi concreti che mostrano come differenziazione, manutenzione, riuso e prevenzione possano diventare pratiche quotidiane.

L’installazione è realizzata da Acqua Randagia, progetto indipendente ideato da Elisabetta Pennacchioni, Ambasciatrice per il Patto europeo per il clima, che da oltre otto anni promuove una sostenibilità concreta attraverso esperienze dirette, raccolta di materiali abbandonati, pratiche di upcycling e divulgazione ambientale. In questa tappa al Museo Omero, lo scarto diventa materia di pensiero condiviso.

Sabato 24 gennaio alle ore 15:00 è previsto un momento di approfondimento con Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA – Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV – Università di Camerino. Nel corso di entrambe le giornate saranno presenti Elisabetta Pennacchioni e Giampaolo Celeste.

Il progetto non offre risposte definitive, ma apre uno spazio di osservazione e di responsabilità: che cosa raccontano gli oggetti che lasciamo indietro? E quanto può cambiare se iniziamo, ogni giorno, a non staccare un tappo, a riparare un conetto, a restituire nuova vita a ciò che consideravamo finito?

Informazioni L’installazione è visitabile sabato 24 gennaio, dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio, dalle 10:00 alle 18:00. L’ingresso al Museo Omero è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Museo Tattile Omero – Installazione di Acqua Randagia Prima/Dopo/Ancora

Quando buttiamo via qualcosa pensiamo spesso che la sua storia sia finita.

Prima / Dopo / Ancora nasce proprio per mettere in discussione questa idea e provare a guardare gli scarti da un’altra prospettiva: non come un punto di arrivo, ma come un passaggio.

Sabato 24 e domenica 25 gennaio, al Museo Omero ti aspetta l’installazione realizzata dal progetto Acqua Randagia di Elisabetta Pennacchioni, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto.

Otto oggetti raccolti sulle spiagge italiane diventano occasione di riflessione. Non una denuncia, ma un invito gentile e concreto alla responsabilità quotidiana: piccoli gesti, scelte possibili, attenzioni che possono cambiare il ciclo delle cose.

L’installazione si sviluppa in tre momenti, Prima, Dopo, Ancora che raccontano l’uso, l’abbandono e la possibilità di trasformazione degli oggetti. Il tutto in un percorso che richiama l’idea di un ciclo continuo, come il simbolo dell’infinito.

Nel corso delle due giornate interverranno anche Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA dell’Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV dell’Università di Camerino, per arricchire il dialogo tra arte, ambiente e ricerca scientifica.

Ti aspettiamo sabato 24 gennaio dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio dalle 10:00 alle 18:00 per condividere uno spazio di osservazione e pensiero, dove lo scarto non è la fine.

L’ingresso è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

tel. 071.2811935

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Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Il cimelio di sangue”

Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 17:00 ospitiamo la presentazione del libro “Il cimelio di sangue” di Massimo Cesaroni, romanzo noir storico pubblicato da Accademia di Babele Edizioni.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Al centro del racconto c’è un medaglione del Cinquecento che custodisce un sortilegio di sangue: una maledizione che, dopo cinquecento anni, torna a liberarsi e avvolge i protagonisti in un desiderio di possesso sempre più oscuro. Un gioco mortale prende forma, dove ciascuno crede di essere il cacciatore, senza accorgersi di essere già la preda.

Durante l’incontro, Tany d’Ancona e Claudio Cesaroni daranno voce al romanzo attraverso letture di brani scelti, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera inquieta e affascinante della storia.

L’autore Massimo Cesaroni, nato e residente ad Ancona, è ingegnere meccanico e scrittore. Ha pubblicato il libro di racconti Quello che non t’aspetti e il romanzo L’ombra del Vento (Ventura Edizioni), classificatosi al secondo posto al concorso nazionale “Scrittori domani”.