L’Authority della Tiflologia ed il ruolo definitivo del sostegno, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Queste le proposte della Federazione Pro Ciechi sull’inclusione scolastica.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato sui nostri Giornale on line e Corriere Braille un mio “pezzo” dal titolo “Scuola speciale per bambini ciechi? No Grazie!”. In tale articolo, a nome del c.d.a. della Federazione Pro Ciechi, rivolgevo i ringraziamenti più sentiti e fervidi al nostro collega Claudio Cassinelli, Presidente del “glorioso” Chiossone di Genova, per la decisione presa dal “suo” Istituto di fuoriuscire dalla Fondazione Guderzo, dopo l’annuncio da parte della medesima Fondazione di voler realizzare a breve una scuola “speciale” per bambini ciechi.

Infatti, un simile progetto è ritenuto da noi della Federazione un “pericoloso” ritorno al passato e soprattutto una falsa soluzione ed un inganno rispetto ai reali bisogni educativi ed al corretto percorso di crescita di cui necessitano i “ragazzi ciechi”, per dirla alla Romagnoli.

Qualche giorno fa, mi sono poi imbattuto nello stimolante ed, oserei dire, “provocatorio” articolo di Luciano Paschetta pubblicato su Redattore sociale, intitolato “Alunni ciechi? Togliamogli il sostegno e creiamo centri di supporto alla scuola”.

Ebbene, data la delicatezza della questione e poiché si rischia di ingenerare confusione tra i “non addetti ai lavori”, vorrei ricordare, prima che ancora al Prof. Luciano Paschetta, a me stesso ed ai nostri lettori che tali centri di servizio o di supporto alla scuola esistono già in Italia.

Trattasi dei cosiddetti “centri di consulenza tiflodidattica” (c.c.t.), istituiti dalla Federazione Nazionale Delle Istituzioni Pro Ciechi e dalla Biblioteca italiana per i ciechi ai sensi della legge 284 del 1997. I c.c.t. oggi sono 17, sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e si prefiggono il compito di fornire consulenza tiflodidattica e di far conoscere gli strumenti ed i materiali tiflodidattici agli insegnanti di sostegno, agli operatori scolastici, ai genitori ed agli alunni della scuola di ogni ordine e grado.

A dire il vero, vi sono altresì le “famose” u.t.c. (unità territoriali di coordinamento), che costituiscono delle strutture regionali di coordinamento tra i c.c.t., i centri autonomi rispetto ai nostri centri di consulenza tiflodidattica, le sezioni provinciali dell’UICI, le ASP e gli Uffici scolastici provinciali e regionali, ossia tra tutte le Agenzie che operano nel territorio a sostegno dell’integrazione scolastica degli studenti minorati della vista.

Dunque, il “vero” problema del sostegno degli allievi disabili visivi in Italia non sta nella mancanza di “centri di supporto” alla scuola, che ci sono e sono anche parecchi, quanto piuttosto nella totale assenza di una “visione d’insieme”, di un fattivo e sinergico collegamento tra di loro, elementi che sarebbero invece indispensabili per un proficuo processo di inclusione dei nostri ragazzi nella scuola di tutti.

Anzi, io sono fortemente persuaso che proprio tale assoluta “scolleganza” in materia di politica scolastica tra l’Unione ciechi ed i suoi enti collegati, tra cui anche l’I.Ri.Fo.R., sia tra le cause principali del nostro attuale “male scolastico” e cioè dell’inadeguata e precaria preparazione e formazione degli operatori che, a vario titolo, si occupano del sostegno degli studenti non vedenti ed ipovedenti.

Consapevole di ciò, il c.d.a. della Federazione Pro Ciechi, (che si onora di avere tra i suoi componenti anche il Dott. Raffaele Ciambrone, Dirigente dell’Ufficio Disabili della Direzione Generale per lo studente del MIUR), nella sua ultima seduta del 27 Gennaio u.s., su proposta del Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, ha deliberato di costituire un coordinamento tra tutti i suoi c.c.t. e quelli della B.I.C., nella convinzione di dover coinvolgere in questo nuovo “organismo” anche le ASP, gli Enti di ricerca e le più prestigiose Facoltà di Scienze della formazione italiane.

Il “lungimirante” ed ambizioso progetto della Pro Ciechi è quello di pervenire entro la fine di quest’Estate alla sottoscrizione di una Convenzione con il MIUR, perché tale coordinamento venga accreditato dal Ministero e riconosciuto ufficialmente come “Authority della Tiflologia”.

L’Authority dovrà avere un suo Direttore Generale ed un “board” (gruppo di lavoro) molto snello, composto da non più di cinque esperti del settore, che saranno deputati a definire il percorso formativo ed il profilo professionale dei “famosi” assistenti alla comunicazione (di cui all’art 13 della legge 104 del 1992) e dei veri e propri “convitati di pietra” del sostegno degli alunni minorati della vista e cioè i Tiflologi!

Oggi, infatti, la “figura” del Tiflologo non esiste per legge e non dispone di un suo apposito albo professionale, così come, d’altra parte, molti “aec” sono improvvisati e sono privi di un’idonea preparazione.

Pertanto, solo con la nascita della sopraccitata “Authority della tiflologia” potremo garantire agli assistenti alla comunicazione ed ai Tiflologi “diritto di cittadinanza” ed un’adeguata formazione, potendo finalmente far impegnare le Regioni (a cui compete l’assistenza scolastica e/o domiciliare) ad “obbligare” gli enti e le cooperative che erogano tale servizio ad avvalersi di tali educatori specializzati.

Altro tema caldo è quello della modesta preparazione e dell’indifferibile ed ineludibile necessità di una maggiore specializzazione dei docenti di sostegno italiani. Infatti, nonostante siano trascorsi quasi quarant’anni dalla “sacrosanta” legge 517, tante sono ancora le ambiguità e le precarietà che connotano il sistema del sostegno in Italia.

Mi riferisco ovviamente all’ambiguità e precarietà del “ruolo” del sostegno. L’insegnante di sostegno ha l’obbligo di restare sul sostegno solo per cinque anni, tra l’altro non necessariamente nella stessa scuola, e non fa parte dell’organico di diritto delle istituzioni scolastiche, ma di un organico provinciale. Tale suo “non ruolo” è il fattore determinante che favorisce la provvisorietà ed occasionalità della scelta degli insegnanti di sostegno, che preferiscono “fuggire” presto da questa “ibrida” classe di concorso per passare invece nei ruoli ordinari di docenza. Tutto ciò naturalmente provoca scarsa motivazione, poco interesse all’aggiornamento da parte dei docenti di sostegno e gravissime ripercussioni per la continuità didattica per i nostri ragazzi.

Di ambiguità e precarietà si può parlare anche relativamente alla funzione dell’insegnante di sostegno. Da uomo della scuola, mi è abbastanza chiaro come i docenti di sostegno non abbiano ancora ben compreso se la loro funzione sia quella di insegnare la disciplina agli alunni privi della vista e verificare i loro apprendimenti in aule spesso “isolate” dalle altre, o piuttosto quella di supportare il consiglio di classe e l’intero contesto scolastico a progettare modelli e percorsi inclusivi a favore dei ragazzi disabili visivi.

Infine, l’ultima e più dannosa ambiguità e precarietà che caratterizza il sistema inclusivo italiano è l’inadeguata e scadente preparazione e formazione dei docenti di sostegno. Dagli opinabili, (seppur apprezzabili) Corsi polivalenti, si è infatti passati ai TFA universitari, contraddistinti dall’eccessiva genericità, dall’essere quindi “generalisti” e poco attenti alle specificità e specialità di ciascuna singola disabilità.

Ora, malgrado tali evidenti e strutturali criticità e carenze del “sistema”, io non credo che togliere il sostegno agli alunni ciechi sia la “panacea” ed il rimedio giusto. Infatti, nonostante tutto, il nostro sistema inclusivo è invidiato un po’ dappertutto e specialmente in Europa, dove ad es. in Germania esistono ancora le scuole “speciali” per ciechi ed in Francia il cosiddetto “sistema misto” non “vince” e convince.

L’attuale sistema del sostegno in Italia non va spazzato via od eliminato tout court, va invece riordinato e riformato. E di questo, secondo quanto riferitoci dal Dott. Ciambrone nel corso dell’ultima seduta del consiglio d’amministrazione della Federazione, si sta discutendo in sede ministeriale a proposito dei vari decreti attuativi della legge de “la buona scuola”, anche tenendo conto della famosa proposta di legge della Fand e della Fish sul sostegno e sull’inclusività.

Tale proposta di legge, che noi della Federazione condividiamo in toto, lo rammento, prevede le seguenti significative novità sul sostegno:

l’obbligo di un semestre di formazione universitaria iniziale per tutti i futuri docenti curricolari; l’obbligo di una apposita nuova specializzazione dei futuri docenti per il sostegno di durata triennale, successiva ad una laurea triennale come avviene per tutti; l’obbligo dell’aggiornamento in servizio sia dei dirigenti scolastici, sia dei docenti curricolari e per il sostegno, che per i collaboratori scolastici e per gli assistenti per l’autonomia e la comunicazione; l’obbligo di alcune ore mensili di programmazione congiunta di tutti i docenti, come da sempre avviene per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria e  sino ad oggi assente per i docenti di scuola secondaria; la costituzione di appositi ruoli per il sostegno, distinti per ordine di scuole, dai quali si può uscire solo per passaggio di cattedra.

Due sono, infatti, i punti qualificanti su cui dobbiamo insistere in queste settimane di “intenso” dibattito al MIUR sulla riforma del sostegno e cioè: la formazione di base sulla disabilitàà in genere di tutti i docenti disciplinari e la maggiore specializzazione dei docenti di sostegno con la creazione di un’apposita loro classe di concorso e di un loro “specifico” ruolo.

La formazione di base sulle più disparate tematiche della disabilità (pure quella visiva) di tutti gli insegnanti curricolari è infatti fondamentale per evitare il perverso e fin troppo frequente (a scuola) meccanismo della “delega” dell’alunno minorato della vista al solo docente di sostegno, perché in realtà del processo di inclusione si deve far carico l’intero “contesto”.

Invece, la maggiore specializzazione dell’insegnante di sostegno e la costituzione di un suo ruolo “ordinario” potrà finalmente dotarlo di quelle competenze pedagogiche, didattiche, tecniche e metodologiche (nel caso della cecità e dell’ipovisione conoscenza della Tiflodidattica, della Tifloinformatica e del Braille), capaci di “trasformarlo” in un progettista ed attuatore di modelli inclusivi, volti a rendere efficaci gli insegnamenti e gli apprendimenti degli studenti privi della vista in un ambiente veramente “accogliente”.

Per quanto finora argomentato, la Federazione Nazionale Delle Istituzioni Pro Ciechi ritiene che togliere il sostegno agli alunni ciechi possa lasciare il tempo che trova. Infatti, il sostegno va invece potenziato e riformato, creando un suo ruolo “specifico”.

Solo così potranno essere fugate le tentazioni di ritorni anacronistici alle scuole speciali, garantendo veramente accoglienza ed inclusione a tutti gli alunni con disabilità visiva.

Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione della Federazione del 3 Dicembre 2015, di Gianluca Rapisarda

Come da avviso n. 1076 del 18 novembre, il giorno 3 dicembre alle ore 14,30, si è riunito, presso la sede di Via Giuseppe Mirri, 2 – Roma, il Consiglio di Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi ONLUS.
Alle ore 15,00 risultano presenti il Presidente Rodolfo Masto, il Vicepresidente Hubert Perfler, i consiglieri Pier Michele Borra, Michele Claudio Cassinelli, Gianluca Rapisarda. Il consigliere Mario Barbuto, trattenuto da un impegno inderogabile informa del suo imminente arrivo. E’ invece assente giustificato il consigliere Raffaele Ciambrone.
Risulta altresì presente la Dott.ssa Patrizia Pellegrini componente del Collegio dei Sindaci Revisori della Federazione.
Il Presidente Rodolfo Masto alle ore 15,15 dichiara aperta e valida la seduta.
Verbalizza i lavori il Segretario Generale Arch. Innocenzo Fenici.
Approvazione del verbale della seduta dell’8 ottobre 2015;
Il C.d.A. all’unanimità approva il verbale della seduta dell’8 ottobre 2015.
Ratifica ordinanze adottate in via d’urgenza dal Presidente;
Il Presidente sottopone al Consiglio di Amministrazione la ratifica dell’ordinanza n. 2 del 26 ottobre 2015, relativa alla nuova istanza da sottoporre al Curatore fallimentare della procedura n. 771/2013 riguardante l’acquisto vincolante dei beni immobili al fine di entrare, in tempi brevi, nel possesso dell’immobile di via Alberto Pollio 10. Il C.d.A. all’unanimità ratifica l’ordinanza.

3) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri incaricati;
a) Il Presidente raccomanda a tutti i consiglieri, in ottemperanza al Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 in relazione all’ Amministrazione trasparente: “Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico”, di inviare all’Amministrazione della Federazione i dati relativi alla propria dichiarazione dei redditi, ai compensi ed alle eventuali cariche pubbliche assunte nel corso del 2014 al fine della pubblicazione sul sito dell’Ente.
b) Il Presidente informa che la Dott.ssa Patrizia Pellegrini ha richiesto alla Federazione l’invio ufficiale al Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite posta certificata, dei verbali di seduta del Collegio dei Sindaci Revisori dei conti.
c) Il Presidente informa che il giorno 26 novembre 2015 alle ore 14,30 si è svolto l’evento informativo on line aperto a tutte le istituzioni federate, riguardante “Il codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, tenuto dall’Avvocato Giangiacomo Ruggeri, esperto in materia e consulente di questa Federazione.
d) Il Presidente informa che la Dott.ssa Rita Francesca Fiorillo, dipendente di questa Federazione, ha rassegnato le proprie dimissioni in quanto è risultata vincitrice di concorso a cattedra nella scuola secondaria superiore. Il Consiglio ne prende atto.
e) Il Presidente comunica che la Dott.ssa Beatrice Ferrazzano parteciperà a Roma ad un corso di formazione dal titolo “Rendere comprensibile un testo” tenuto dalla Dott.ssa Luisa Gargiulo e da altri docenti.
f) Il Presidente informa che la Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, Avvocato Francesca di Maolo, ha chiesto di poter ospitare nell’anno 2017 il concorso di editoria tattile “Tocca a te”. La richiesta di ospitare la manifestazione “Tocca a te” prevista nell’anno 2017 è pervenuta anche dalla Fondazione Hollman per il tramite della Dott.ssa Josée Lanners.
I Consiglieri Michele Borra e Claudio Cassinelli, presenti al Concorso internazionale Typhlo & Tactus tenutosi a Cannero Riviera, riferiscono del grande successo della manifestazione e dei premi assegnati soprattutto ai libri italiani.
Il Consiglio, nel prendere atto che svariate Istituzioni si sono candidate ad ospitare il concorso “Tocca a Te”, decide, così come fatto in occasione dell’edizione precedente, di inviare una lettera a tutte le Istituzioni riservandosi di decidere fra quanti avranno manifestato l’interesse.
Alle ore 15.55 arriva il consigliere Mario Barbuto.
Il Presidente suggerisce la possibilità di conferire nuovo impulso al settore dei libri tattili con la creazione di una biblioteca dedicata ai libri dell’infanzia con sede nel nuovo centro di via Alberto Pollio, 10.
g) Il Presidente informa che il dott. Angelo Fiocco, Presidente dell’Istituto Configliachi di Padova, ha evidenziato la necessità di spostare, sempre all’interno dell’Istituto, il Centro di Consulenza tiflodidattica.
Il Presidente Fiocco ha assicurato che le spese relative al trasloco saranno a totale carico dell’Istituto, salvo che per la dotazione della rete informatica e l’eventuale riposizionamento e implementazione delle lampade per l’illuminazione.
h) Il Presidente comunica che la piattaforma “I colori del buio” in convenzione tra IRIFOR-BIC-FEDERAZIONE è finalmente on line; a tal riguardo il 9 ottobre 2015 il Presidente dell’Irifor, Mario Barbuto, sollecitava, con una lettera inviata sia alla Biblioteca per Ciechi che alla Federazione, proposte e programmi per ampliare la produzione di nuove lezioni da pubblicare on line al fine di rendere interessante l’accesso agli utenti. Il Consigliere Gianluca Rapisarda, delegato dalla Federazione, riferisce dell’incontro avvenuto nel mese di marzo 2015 in qualità di membro del Comitato Tecnico Scientifico durante il quale sono stati definiti alcuni obiettivi comuni relativi alla formazione tiflologica. A tal proposito il consigliere Rapisarda ricorda al Consiglio che il medesimo ha già approvato su sua proposta nella seduta precedente la realizzazione di circa 30 brevi videolezioni da inserire nella piattaforma di cui sopra che, tra l’altro, sono ormai in fase di completamento.
Rapisarda riferisce inoltre sullo stato di avanzamento del progetto Tiflopedia con la realizzazione di un’applicazione per dispositivi mobili sia Android che IOS, disponibile sia sulla piattaforma Google play che su quella Apple store.
Il Presidente invita il Consiglio a valutare la riedizione della “Guida ragionata”, già pubblicata dalla Federazione, aggiornandola ai tempi odierni e integrandola con tematiche relative alla tifloinformatica.
i) Il Presidente informa che è stato necessario incaricare l’Ing. Simone Marini al fine di redigere due Attestati di Prestazione Energetica (APE) utili al perfezionamento del contratto di affittanza per gli appartamenti di via Gregorio VII.
l) Il Presidente comunica che il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione ha contattato la Federazione in merito al Giubileo degli ammalati e delle persone disabili previsto per i giorni 10, 11 e 12 giugno 2016. Per l’occasione la Federazione è stata incaricata di realizzare un apposito opuscolo. L’avvio dei lavori è subordinato all’accettazione del preventivo da parte del committente.
m) Il Presidente comunica che gli uffici della Federazione rimarranno chiusi per ferie dal 28 al 31 dicembre 2015 in occasione delle festività natalizie.
n) Il Presidente informa che parteciperà alla manifestazione organizzata dall’ Istituto “Gino Messeni Localzo” di Rutigliano (BA) in occasione dei 60 anni di Storia dell’Istituto.
o) Il Presidente rinnova l’invito alle Istituzioni federate a partecipare alla formazione per la redazione dei progetti per accedere ai fondi Europei. La Federazione parteciperà con il progetto Tiflopedia.
p) Il Presidente informa che alcune Istituzioni in grave crisi economica come quelle di Lecce, Napoli, Palermo, Messina, non hanno provveduto a pagare la quota associativa dovuta alla Federazione fin dal 2014. Il Consiglio in una prossima seduta deciderà in merito al provvedimento da adottare in linea con lo statuto federativo.
4) Informativa al Consiglio sulle procedure in corso per la definitiva acquisizione dell’immobile di Via Pollio, 10;
Il Presidente informa che domani 4 dicembre l’Avv. Antonio Di Iulio, Curatore fallimentare della procedura 771/2013 e il Custode Giudiziario dell’immobile di via Alberto Pollio 10, consegneranno alla Federazione le chiavi dell’immobile con i beni mobili dei lotti iscritti alla suddetta procedura.
Saranno presenti per la Federazione i Consiglieri Michele Borra e Claudio Cassinelli.
Il Consiglio dà mandato al Presidente di mettere in atto tutte quelle procedure affinché si possa dar corso ai lavori di adeguamento e manutenzione della struttura di via Pollio seguendo il regolamento amministrativo in vigore. Inoltre, su suggerimento del Consigliere Barbuto, il Consiglio delibera di destinare a questo scopo in prima istanza la somma di Euro 100.000,00 (Euro centomila/00).

5) Approvazione del nuovo regolamento per l’acquisizione dei beni e dei servizi
Il Consiglio decide di rinviare l’approvazione del nuovo regolamento per l’acquisizione dei beni e servizi in occasione di una prossima seduta.
6) Prime indicazioni per la predisposizione delle variazioni al Bilancio Programmatico 2016;
Il Presidente descrive dettagliatamente le indicazioni per la predisposizione delle variazioni al bilancio programmatico 2016.
Relazione dell’Arch. Fenici sull’attività di
amministrazione della Federazione trascorsi 6 mesi dal conferimento dell’incarico di Segretario Generale;
Il Consiglio di Amministrazione ravvisa l’opportunità di rinviare il punto all’O.d.G almeno fino a quando il Consigliere Borra non completerà le missioni di lavoro ai Centri di Consulenza Tiflodidattica che si concluderanno presumibilmente entro gennaio 2016.

Eventuali delibere di carattere organizzativo e amministrativo;
Il Presidente informa che non ci sono delibere di carattere organizzativo e amministrativo da discutere.
Varie ed eventuali.
Il punto dell’O.d.G non è stato discusso.
Alle ore 17,15 avendo esaurito i punti posti all’o.d.g., il Presidente dichiara chiusa la seduta del Consiglio di Amministrazione.

Scuola “speciale” per bambini ciechi? No GRAZIE!, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Cari amici,
dopo le “comprensibili” proteste e forti polemiche sollevate dal caso della nascitura scuola “speciale” per bambini ciechi presso la Fondazione Lucia Guderzo di Padova, con conseguente ampia ed approfondita discussione scaturita in occasione dell’ultimo C.d.a. della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, è con una certa soddisfazione che condivido con voi la lettera a firma del Dott. Claudio Cassinelli, Presidente del Chiossone di Genova (tra i soci fondatori della Guderzo), con la quale la Giunta esecutiva dell’Istituto genovese comunica alla Fondazione Guderzo la sua decisione di non volerne più far parte.
A nome di tutti i minorati della vista italiani e del C.d.a. della Federazione (di cui è tra l’altro componente) rivolgo a Claudio un sentito e profondo ringraziamento per tale sua grande “lezione” di modernità ed inclusione scolastica.
Era necessario fare chiarezza su tale delicata e “dolorosa” questione ma che, diciamolo francamente, è stata provocata anche da un certo “vuoto” lasciato colpevolmente da noi.
Infatti, “scorciatoie” od “aborti” pedagogici come quelli del progetto della scuola “speciale” per bambini non vedenti di Padova sono, a mio modesto avviso, pure il risultato di una totale “sconcordanza” tra i nostri Enti collegati e l’Unione in materia di politica scolastica.
Al riguardo rinnovo con forza al Presidente Mario Barbuto ed alla “nuova” Direzione Nazionale la mia proposta di creare un “supercoordinamento” che ricomprenda l’UICI, la Federazione, l’I.Ri.Fo.R. e la BIC.
Noi del c.d.a. della Federazione ce la stiamo mettendo tutta ed il Consigliere Michele Borra sta buttando giù un’ipotesi di lavoro che sarà approvata all’inizio del 2016. La speranza è che tale nostra proposta venga poi condivisa anche dall’I.Ri.Fo.R., dalla Biblioteca di Monza e soprattutto dalla nostra Unione perché, tutti insieme ed in piena sintonia, si possa contribuire concretamente al rilancio definitivo della politica associativa sul sostegno e l’inclusione scolastica.

Al dott. Davide Cervellin
Presidente della Fondazione Lucia Guderzo
Via dei Tigli, 22
35010 Loreggia (Padova)

Caro Davide,
la Giunta dell’Istituto Chiossone, nella riunione del 18 dicembre scorso, ha deciso che l’Istituto debba uscire dalla Fondazione Lucia Guderzo.
È una decisione meditata e sofferta che si fonda sulla constatazione che hai scelto un orientamento in netto contrasto con gli ideali e l’impegno del Chiossone e con le speranze e le prospettive che avevamo quando abbiamo concorso alla costituzione della Fondazione.
Il contrasto si è evidenziato platealmente con l’illustrazione, a voce e a sorpresa, di un progetto di una scuola speciale, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 19 novembre scorso.
Il Chiossone è impegnato fin dall’inizio degli anni settanta a sostenere l’integrazione dei disabili visivi nella scuola di tutti e conferma questo impegno con le azioni di tutti i giorni.
Non sappiamo se la Fondazione Guderzo otterrà il consenso delle famiglie e le risorse necessarie per realizzare il progetto. Sappiamo che aver proposto questa possibilità rappresenta una fuga, una falsa soluzione e in definitiva un inganno rispetto ai reali problemi di istruzione e alle speranze dei genitori di corretto sviluppo evolutivo dei bambini ciechi e ipovedenti.
La Giunta del Chiossone constata che la Fondazione Guderzo, elaborando il progetto di una scuola speciale, ma anche nella propria attività concreta, ha abbandonato la prospettiva di ridare vita all’esperienza del Centro Efesto, terminata con la scomparsa della sua direttrice Lucia Guderzo.
È venuta quindi meno la ragione fondamentale che aveva indotto l’Istituto Chiossone a partecipare alla costituzione della Fondazione. Abbandoniamo quindi le speranze che avevamo riposto in questa iniziativa che ci aveva impegnato con la sottoscrizione di una quota di capitale di 15.000 euro: un impegno non piccolo in rapporto alle nostre disponibilità.
La speranza che avevamo era quella di poter contribuire alla rifondazione del Centro Efesto in una nuova versione, sganciata da interessi commerciali, convenzionata col servizio sanitario nazionale, rivolta a erogare prestazioni di abilitazione e riabilitazione a adulti e bambini disabili visivi, con l’impiego anche di ausili tecnologici, forniti da qualunque produttore e distributore.
Crediamo ancora che servizi di questo tipo, accreditati e garantiti come diritti dei cittadini disabili dalle istituzioni pubbliche, siano la vera soluzione ai problemi e alle difficoltà, che ben conosciamo, dell’integrazione scolastica e alle aspettative di crescita e sviluppo dei ciechi e degli ipovedenti.
A questi argomenti avevo accennato “a caldo”, unendo la mia voce a quella di Rossano Bartoli, partecipando in videoconferenza alla riunione del Consiglio di Amministrazione del 19 novembre.
Aggiungo che la Giunta del Chiossone ritiene inaccettabile che il progetto di una scuola speciale sia stato elaborato e presentato senza alcuna preliminare consultazione e confronto con l’Istituto Chiossone che della Fondazione Guderzo è socio fondatore, e soprattutto cercando finanziamenti e stabilendo già rapporti e accordi con soggetti esterni.
Caro Davide devo dirti che non avrei mai pensato e voluto scrivere questa lettera.
Cordiali saluti e auguri.
Il Presidente
Claudio Cassinelli

Concorso Internazionale Typhlo & Tactus 2015, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Il Concorso Internazionale Typhlo & Tactus si è svolto quest’anno per la prima volta in Italia.
Giunto ormai alla sua dodicesima edizione, dal 2007, non ricevendo più fondi dalla Commissione Europea, è stato trasformato dal Gruppo Tactus (Italia, Inghilterra, Francia, Polonia, Rep Ceca, Olanda, Finlandia, Belgio) in un appuntamento biennale autofinanziato. Dal bando sono inoltre stati eliminati i premi in denaro e l’obbligatorietà di edizione e distribuzione in Europa dei libri vincitori.
Il Concorso, pur essendo ancora un appuntamento molto seguito ed interessante, per lo scambio di saperi e di competenze soprattutto fra culture diverse, non ha quindi lo stesso impatto sul mercato librario che ha avuto alla sua origine, quando la distribuzione in tutta Europa di migliaia di libri tattili per la prima infanzia, svelò tutte le potenzialità didattiche ed estetiche di un prodotto editoriale fino ad allora sconosciuto.
Come testimoniato dai partecipanti al Gruppo Tactus, la Federazione e la casa editrice francese LDQR, restano le uniche due realtà impegnate nell’edizione di questi libri, se facciamo eccezione per quelle case editrici per l’infanzia, che senza alcuna competenza tiflologica, annualmente si avventurano nella produzione di libri tattili, mettendo sul mercato prodotti dalla dubbia accessibilità. Da qui l’importanza, per la Federazione e LDQR in prima battuta, ma per tutto il Gruppo Tactus, di continuare a impegnarsi in questo campo. Innanzitutto per mantenere il loro primato in questo settore editoriale, ma soprattutto per fare informazione e formazione a tutti gli attori che decidano di cimentarsi in un settore così delicato e complesso senza le dovute competenze.
Le fasi finali del Concorso hanno avuto luogo dal 12 al 14 novembre presso la sede della Fondazione Robert Hollman, che ha ospitato i giurati e organizzato la loro permanenza a Cannero Riviera (VB). La premiazione ufficiale è avvenuta nella Sala Multifunzione P. Carmine alle ore 16.00 del 14 novembre. In questa Sala, messa a disposizione dal Comune di Cannero Riviera, la Federazione ha allestito la mostra A spasso con le dita – Le Parole della Solidarietà, aperta al pubblico e alle scuole per l’intera settimana dal 9 al 14 novembre.
La Giuria internazionale del Concorso rappresentava tutti i componenti del Gruppo Tactus attraverso i delegati dei vari paesi, come stabilito nella riunione tenutasi a Helsinki nel 2013. Per l’Italia hanno partecipato la Dott.ssa Lanners (Fondazione Hollman) e Pietro Vecchiarelli (Federazione Pro Ciechi), che hanno espresso un solo voto congiunto. Presidente della Giuria è stata Claudette Kraemer (Francia) come nelle ultime tre edizioni del Concorso.
Nel pomeriggio di sabato 14, alla presenza di oltre 150 persone, si è svolta la manifestazione di premiazione del Concorso, con la consegna del trofeo Tactus 2015. Il sindaco del Comune di Cannero Riviera, a sorpresa, ha annunciato che avrebbe messo a disposizione 500 euro per premiare il vincitore, dimostrando ancora una volta l’entusiasmo che questi libri riescono sempre a destare anche fra i non addetti ai lavori.
Vincitore del concorso è risultato il libro italiano Io, tu e le mani di Marcella Basso, libro ritenuto all’unanimità il più bello e innovativo tra i 55 bozzetti presenti in concorso, provenienti da 15 differenti paesi (Italia, Francia, U.K., Finlandia, USA, Lituania, Olanda, Belgio, Svizzera, Croazia, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Colombia e Iran). Il Premio Tactus torna quindi in Italia dove mancava dal 2007.
Secondo classificato un libro svizzero e terzo un raffinato libro gioco proveniente dal Belgio.
Ogni paese ha inoltre segnalato un libro “Coup de Coeur” tra quelli in concorso. L’Italia ha scelto un libro lituano, e due libri italiani sono stati scelti dai giudici di Francia e Belgio.
Alla manifestazione conclusiva che si è svolta in una sala gremita di famiglie, curiosi e insegnanti, hanno partecipato, oltre al sopraccitato Sindaco di Cannero Riviera, la Direttrice amministrativa della Fondazione Hollman, i consiglieri della Federazione dott. Claudio Cassinelli e dott. Michele Borra, il sig. Philippe Claudet in rappresentanza del Gruppo Typhlo & Tactus, e Pasquale Gallo Presidente della sezione UICI della Città di Novara.
Ha proclamato i vincitori la Presidente della Giuria Claudette Kraemer.
Il vincitore del concorso, il bel libro Io, tu, le mani di Marcella Basso è risultato primo classificato anche al Concorso Nazionale Italiano TOCCA A TE! edizione 2015. Nell’edizione del 2013 del TOCCA A TE!, Marcella Basso con il libro Andiamo si è invece aggiudicata il premio Miglior Libro d’Artista. Questa autrice, seguita nel suo lavoro dalla sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi di Pordenone, conferma quindi il suo talento e le sue brillanti intuizioni tiflologiche. Alla Federazione sta ora il compito di valorizzarne il lavoro, anche in considerazione del fatto che i partner europei hanno già dimostrato reale interesse ad acquistare copie dei suoi libri nel caso venissero messi a catalogo, e per il momento i diritti di riproduzione sono in mano alla Federazione.
Durante la settimana la mostra A spasso con le dita-Le Parole della Solidarietà ha ospitato circa 600 giovani visitatori, fra bambini delle scuole elementari e ragazzi delle medie, provenienti da scuole della provincia di Verbania.
Tutti i partecipanti hanno svolto attività didattiche e di approfondimento sui temi della disabilità visiva, sull’alfabeto braille, sull’immagine tattile, sulla costruzione di semplici libri per le prime letture, ed hanno partecipato a letture al buio. I laboratori didattici sono stati svolti in collaborazione tra gli operatori della Federazione e quelli della Fondazione Hollman.
Tantissime sono state le iscrizioni alla mostra da parte delle scuole della provincia, tanto che almeno 400 ragazzi (16 classi) non hanno potuto partecipare per indisponibilità di posti, prospettando così un possibile futuro ritorno della mostra negli stessi luoghi.
Giovedì 12 novembre si è svolto un workshop per adulti, organizzato dalla Fondazione Hollman, per presentare alle delegazioni straniere uno dei lavori di ricerca fra i tanti che ogni hanno vengono svolti in Italia sulla minorazione visiva. La dott.ssa Enrica Polato ha mostrato i risultati del suo lavoro, svolto in collaborazione con l’Università di Padova, per la facoltà di Scienze della Formazione e dell’Educazione, nel quale viene analizzato l’approccio alla lettura di un campione significativo di ragazzi ciechi di età compresa fra i 5 e i 7 anni.
Hanno relazionato anche un gruppo di ricercatori finlandesi della Biblioteca Nazionale per i ciechi “Celia”, la quale sta sviluppando delle applicazioni per tablet e per smartphone che arricchiscano con suoni e musica la lettura dei libri.
Ha partecipato al workshop anche la dott.ssa Beatrice Ferrazzano, vincitrice del Premio Tactus 2004, e giurata nel Concorso 2007 in rappresentanza dell’Italia, la quale ha tenuto anche incontri con le classi delle scuole elementari e medie. Imprescindibile, per competenza e passione, si è rivelato il contributo della dott.ssa Paola Terranova, la quale ha organizzato il programma delle attività con le scuole e coordinato tutti i laboratori.
Il Gruppo Tactus si è impegnato affinché la prossima edizione del Premio possa tenersi a Bruxelles nel 2017, organizzata da O.N.A. (Oeuvre National des Aveugles). E’ stata confermata la selezione di massimo 5 libri per ciascun paese partecipante.
Grande è stato l’apprezzamento da parte di tutti gli ospiti stranieri per il lavoro svolto dalla Federazione nel campo del libro per l’infanzia e in particolare per aver ideato e realizzato il progetto di promozione del libro tattile illustrato A spasso con le dita. La mostra resta ora in attesa di ulteriori tappe: per il momento è confermato solo l’appuntamento di Torino, con sede al Planetario, per l’ultima settimana di maggio. Per avere informazioni e aggiornamenti a riguardo la Federazione ha realizzato il sito www.aspassoconledita.prociechi.it
Per tutte le altre informazioni, cliccare su www.libritattili.prociechi.it

Una nuova sede per la Federazione: un nuovo “Centro” per i ciechi pluriminorati, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Cari amici, è con grande soddisfazione ed immensa gioia che vi comunico che, da venerdì 4 dicembre 2015, la Federazione nazionale delle Istituzioni pro Ciechi è stata immessa nel possesso del nuovo immobile di Via Pollio 10.
Alla presenza dei Consiglieri d’amministrazione Claudio Cassinelli e Michele Borra e del Segretario Generale Innocenzo Fenici, abbiamo preso possesso della nuova casa. Adesso non c’è più tempo da perdere e per l’Arch. Fenici si prospetta un Natale di rilievi e di contatti per l’alienazione dei beni acquisiti attraverso l’asta pubblica.
Come più volte ribadito dal Presidente Rodolfo Masto e dal nostro Presidente Nazionale dell’UICI Mario Barbuto, da ora in poi l’obiettivo primario è il trasloco della Federazione dall’attuale sede di via Mirri nei nuovi locali da ristrutturare di via Pollio e soprattutto la realizzazione in tempi brevi del Centro polifunzionale per ciechi pluriminorati da noi tanto agognato.
A tal proposito, sarebbe troppo lungo e triste rammentarvi in questa sede le tante sofferenze ed umiliazioni che la nostra Unione e la Federazione hanno dovuto subire da dieci anni a questa parte per dare vita al “famoso” Centro per ciechi pluriminorati di Roma.
E tutto ciò a causa delle ostilità delle altre associazioni di minorati della vista e delle incomprensioni della politica e della burocrazia deputata ad erogare il finanziamento della Legge 278 alla pro Ciechi.
Ma finalmente, la forza, l’autorevolezza e la caparbietà dell’UICI e della Federazione, più unite che mai in tale nobile causa, hanno trionfato, vincendo una battaglia che, diciamolo francamente, anche a molti di noi pareva perduta.
Ora invece, con la consegna definitiva delle chiavi e la presa in possesso ufficiale dello spazioso immobile di Via Pollio 10 in Roma (circa 3500 metri quadri con terrazzo, cortili esterni e giardino) avvenuta lo scorso 4 Dicembre da parte della Federazione, tutte le “peripezie” e vicissitudini degli anni scorsi sembrano ormai acqua passata e sono alle nostre spalle, permettendoci di “guardare” al Centro non più come ad un sogno od ad un’”idea platonica”, ma come ad una “realtà” concreta, che tutti noi potremo toccare con mano in tempi molto rapidi.
Emblematiche sono al riguardo le dichiarazioni del Presidente della pro Ciechi Cav. Masto, che riporto di seguito:
“Chi come noi si confronta ogni giorno con i tanti problemi, a volte irrisolvibili, dei nostri fratelli meno fortunati pluridisabili, conoscendo i drammi personali e la solitudine delle loro famiglie, mai come questa volta vive la consapevolezza di non poter fallire.
Dopo tanti anni d’attesa non ce lo perdonerebbe la storia e, soprattutto, non ce lo perdoneremmo noi.
Le attese sono tante e non saranno certo soddisfatte da un mero trasloco e dal conseguente riposizionamento di laboratori ed uffici che, seppur necessari ed urgenti, costituiscono solo una piccola parte del sogno da realizzare”.
Infatti, un Centro polifunzionale di alta specializzazione per la riabilitazione dei ciechi pluriminorati è questo il nostro vero ed unico obiettivo! Un Istituto specialistico di innovazione per l’assistenza dei nostri “fratelli” più sfortunati ciechi con disabilità plurime, che, proprio per tali sue caratteristiche, non ha precedenti in Italia e che si porrà addirittura all’avanguardia rispetto alle analoghe strutture che operano già nel resto del mondo.
Con i primi mesi del prossimo anno, terminate le formalità burocratiche propedeutiche al più rapido trasferimento dei laboratori e degli uffici ed in presenza di un quadro economico certo e condiviso, noi del c.d.a. della Federazione daremo corso all’individuazione di un comitato scientifico che ci supporti nell’allestimento di un Centro polifunzionale innovativo, che dia, così come dice la legge 278, un ruolo di assoluta rilevanza alla ricerca.
In tal senso, sarà utile il confronto con tutte le Istituzioni federate alla pro Ciechi ed in primo piano con quelle del territorio, così come sarà strategico il ruolo dell’Unione per favorire il rapporto con le Università e gli Istituti nazionali di Ricerca.
Concludendo, vi lascio con il bel messaggio augurale di Natale rivoltoci all’unisono dai nostri Presidenti Barbuto e Masto in occasione dell’ultimo consiglio d’amministrazione della pro Ciechi, tenutosi lo scorso 3 Dicembre 2015: “A noi “nuovi” dirigenti della Federazione e dell’UICI spettano la grande responsabilità e la sapiente regia di un “progetto visionario” che, con il Santo Natale, auspichiamo possa essere foriero di speranza, luce e diritti per i ciechi pluriminorati, in sintonia con le più importanti “conquiste di civiltà” ottenute dall’Unione negli ultimi decenni in favore dei minorati della vista italiani. Amiche ed amici, qui si fa la Storia dei ciechi!”

Federazione Nazionale pro Ciechi – Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Come da avviso n.899 del30 settembre, il giorno 8 ottobre alle ore 15,00, si è riunito, presso la sede di Via Giuseppe Mirri, 2 – Roma, il Consiglio di Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS.

Alle ore 15,15 risultano presenti il Presidente Rodolfo Masto, il Vice Presidente Hubert Perfler, i Consiglieri, Mario Barbuto, Pier Michele Borra, Michele Claudio Cassinelli, Gianluca Rapisarda. Risulta assente giustificato il consigliere Raffaele Ciambrone.

Non risultano presenti se pur invitati a partecipare il Dott. Carmine Silano Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, la Dott.ssa Patrizia Pellegrini rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Dott. Silvestro Silvio Vitale, entrambi componenti del collegio stesso.

Il Presidente Rodolfo Masto alle ore 15,30 dichiara aperta e valida la seduta.

Verbalizza i lavori il Segretario Generale Architetto Innocenzo Fenici.

1) Approvazione del verbale della seduta del 22 Luglio 2015;

Il C.d.A. all’unanimità approva il verbale della seduta del 22 Luglio 2015.

Il Presidente informa che la comunicazione inviata il 28 luglio 2015 da Luigi Gelmini componente del Comitato di Coordinamento della Legge 278/2005, non è stata  inserita nel precedente verbale del 22 luglio in quanto pervenuta successivamente e viene pertanto riportata in forma completa nel presente verbale : “Gelmini si associa a quanto espresso da Annita Ventura e chiede che si tengano in debita considerazione le esperienze per pluridisabili come quella della Cooperativa Sociale “Luce e Lavoro” Onlus che gestisce il Centro Educativo Occupazionale Diurno per pluridisabili in Via del Pestrino 4/A a Verona, nonché le competenze dell’Architetto responsabile della progettazione della struttura sopracitata;

2) Ratifica di eventuali ordinanze adottate in via d’urgenza dal Presidente;

Il Presidente sottopone al Consiglio di Amministrazione la ratifica dell’ordinanza n. 1 del 2015, relativa allo spostamento della sede legale da via Gregorio VII a Via Giuseppe Mirri 2 dal 1 Ottobre 2015 per poter procedere alla sottoscrizione del contratto di locazione dei locali. Il C.d.A. all’unanimità ratifica l’ordinanza.

 

3)   Comunicazioni del Presidente;

a)Il Presidente informa che è stata inviata con prot. 832 del 8 /9/2015 la disdetta ex art.6 contratto d’opera stipulato in data 23/2/2011 con l’Avv. Paolo Colombo per il funzionamento del Centro di documentazione Giuridica di Caserta e inoltre comunica che la Dott.ssa Francesca Rita Fiorillo è rientrata a Roma ed è già operativa presso gli uffici di via Giuseppe Mirri 2 in Roma.

b)Il Presidente dà notizia che il Ministero dell’Interno ha convocato la Federazione insieme alle altre associazioni vigilate al fine di sollecitare la pubblicazione sul nostro sito di quanto richiesto dal Decreto Legislativo n. 33/2013, “Amministrazione Trasparente”; per ottemperare alla norma, ogni singolo Consigliere provvederà ad inviare la documentazione necessaria, come specificato nell’art. 14 del Decreto stesso.

c)Il Presidente informa che il 1 settembre 2015 è stato trasferito alla Federazione, con decreto del Tribunale di Roma (procedura n. 269/2011) firmato dal Giudice dell’esecuzione, l’immobile di via Pollio 10 e successivamente si è provveduto con il Notaio Francesco Vitiello alla trascrizione ed iscrizione dell’ipoteca sull’immobile stesso. Il Presidente comunica, inoltre, che è bene accantonare una cifra di circa € 150.000,00, per far fronte alle eventuali richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate dovute alla differenza tra quello che si è pagato e quello che potrebbe essere fiscalmente accertato.

  1. d) Il Presidente riferisce della nota inviata dal Presidente dell’Istituto Rittmeyer di Trieste Sig. Hubert Perfler il 07.10.2015, riguardo all’accordo contenente le norme e le condizioni relative allo svolgimento delle attività tese al finanziamento di progetti in ambito nazionale, europeo ed internazionale a favore delle persone con disabilità visiva.

Il Sig. Perfler lamenta la scarsa  partecipazione delle istituzioni ai progetti di finanziamento e sollecita un’azione della Federazione al fine di sostenere l’iniziativa.

Il Presidente si impegna a coordinare eventuali richieste operative concrete.

  1. e) Il Presidente informa circa la partecipazione della Federazione, in qualità di uditore, a due interessanti iniziative tenutesi a Roma. Nella prima, che ha avuto luogo presso la Camera dei Deputati il 7 ottobre, è stato presentato il libro su Aurelio Nicolodi, padre fondatore dell’Unione Italiana dei Ciechi, dal titolo “Una luce nel buio dei giorni” promosso dall’UICI alla presenza del Presidente della Commissione Affari Sociali.

La seconda iniziativa ha avuto luogo presso il Senato della Repubblica dove si è tenuto un incontro celebrativo della Giornata Mondiale della Vista, promosso ogni anno dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  1. f) Il Presidente informa che dal 12 al 14 Novembre a Cannero Riviera si svolgerà il Concorso “Typhlo e Tactus” e chiede ai membri del Consiglio di partecipare alla manifestazione. Nelle stesse giornate la Federazione allestirà la mostra “A spasso con le dita” alla quale parteciperanno, oltre ai dipendenti Pietro Vecchiarelli e Stefano Alfano, anche la Dott.ssa Beatrice Ferrazzano, così come richiesto dalla Dott.ssa Josée Lanners, vicedirettrice della Fondazione Robert Hollman. Il Consiglio prende atto.
  2. g) Il Presidente dà notizia che il 6 Novembre p.v. a Genova si terrà il convegno “Occhio della mente” al quale è stato concesso il patrocinio della Federazione. Il Presidente comunica che purtroppo non potrà prendervi parte in quanto impegnato al Congresso Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che si svolgerà nelle stesse date a Chianciano.
  3. h) Il Presidente cede la parola al Consigliere Gianluca Rapisarda, il quale illustra la possibilità di implementare il progetto Tiflopedia con una applicazione per dispositivi mobili sia per il sistema Android che IOS, basata sui contenuti del relativo portale Tiflopedia. La App sarebbe disponibile gratuitamente sia dalla piattaforma Apple Store sia su Google Play. L’applicazione, totalmente accessibile, è garantita e offrirebbe i seguenti servizi e contenuti:
  • Sussidi e strumenti didattici;
  • Tiflovision interfacciandosi con il canale You tube;
  • “Portami al centro più vicino” con interfaccia GPS e con Google maps;
  • Indice dei contenuti tiflologici del portale.

Il costo per la realizzazione della App è di € 1.500,00 esclusa IVA. Il c.d.a delibera all’unanimità la proposta.

  1. i) Il Presidente informa che ha inviato al Dott. Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l’Inclusione e le Politiche sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una lettera di ringraziamento e in omaggio, per la sensibilità e l’impegno dimostrato, il libro tattile per la prima infanzia ”La mia coperta”, realizzato dal Centro di produzione materiale didattico della Federazione.

Il Consiglio prende atto.

  1. l) Il Presidente informa che la Dott.ssa Beatrice Ferrazzano, dipendente della Federazione, parteciperà sabato 10 e domenica 11 ottobre prossimi ad una manifestazione per promuovere l’integrazione tra bambini vedenti e bambini non vedenti, organizzata con l’U.I.C.I. Onlus di Foggia. Inoltre la Dott.ssa Ferrazzano e la dott.ssa Piccardi sono state autorizzate a partecipare il giorno 17 settembre u.s. al corso di formazione “La linea del 20” versione per non vedenti, per imparare rapidamente la matematica. Il corso teorico e pratico ha lo scopo di facilitare l’apprendimento del calcolo intuitivo da parte di persone con deficit visivo utilizzando il metodo analogico e gli strumenti della linea del 20.

Il Consiglio prende atto.

m)Il Presidente comunica che a breve si recherà all’Istituto dei Ciechi di Palermo “ Florio e Salomone” per dirimere una questione amministrativa e contabile che si protrae da diversi anni  riguardante le quote annuali da corrispondere all’Istituto e la possibilità di sottrarre le spese affrontate dalla Federazione per l’Istituzione del Centro di Consulenza Tiflodidattica. Il Consiglio prende atto.

  1. n) Il Presidente riferisce che il Centro educativo riabilitativo per videolesi “Gino Messeni Localzo” di Rutigliano (Bari) ha chiesto il patrocinio e un contributo per il 60° Anniversario delle attività dell’Istituzione del Centro stesso in occasione del quale ha promosso un convegno di studi che si svolgerà il 9 e 10 dicembre prossimi. Dopo ampia discussione il Consiglio stabilisce di concedere il patrocinio e di contribuire offrendo la cifra di € 3.000,00.

4) Proposta di trattativa a stralcio per l’acquisizione di beni mobili tuttora giacenti presso l’immobile di via Pollio, 10 Roma;

Il Presidente,dopo aver richiamato la relazione dell’Architetto Innocenzo Fenici sull’ opportunità di avanzare una offerta a stralcio per l’acquisizione dei beni mobili giacenti all’interno dell’immobile di proprietà della Federazione, ritiene utile accelerare la procedura al fine di ottenere la consegna delle chiavi del complesso di via Pollio 10. Va tenuta nella massima considerazione anche la necessità di attivare, quanto prima, le azioni indispensabili e propedeutiche per l’esecuzione dei lavori di adeguamento e messa a norma del suddetto immobile.

Il Presidente riferisce quanto detto dal curatore fallimentare Avv. Antonio Di Iulio, ed in particolare che i beni mobili relativi al fallimento n.771/2013 non sono stati venduti ed in particolare i lotti n.1-2-3 occupano l’immobile di Via Alberto Pollio n.10. Nello specifico ciò non consente, per il momento, l’immissione in possesso.

Dopo ampia discussione,considerando inoltre che ulteriori tempi morti causerebbero altre spese per la Federazione, il Consiglio delibera all’unanimità di approvare l’offerta di acquisto dei beni mobili relativi ai lotti n.1.2.3 della procedura fallimentare n.771/2013, pendente davanti al Tribunale di Roma, ubicati presso l’immobile di Via Pollio n.10 in Roma, per un importo pari a € 8.000,00 più iva al 22% per un totale di €9.760,00

5) Affidamento dell’incarico per il progetto preliminare mirante al cambio di destinazione d’uso dell’immobile di Via Pollio, 10;

Il Presidente informa che occorre nominare il Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) in base all’art. 9 del Codice degli Appalti e agli artt.9 e 10 del regolamento di attuazione dello stesso codice (D.P.R. n. 207/2010) nella persona dell’Architetto Innocenzo Fenici dipendente della Federazione, in quanto la normativa prevede che tale figura vada ricercata innanzitutto tra il personale della stazione appaltante e che, solo in caso di mancanza di professionalità all’interno, si possa ricercarlo all’esterno.

Quanto all’incarico di progettazione preliminare, il Consiglio decide di affidare l’incarico all’Architetto Innocenzo Fenici, in quanto secondo quello che il Presidente riferisce e secondo il parere dell’Avv. Giangiacomo Ruggeri, consulente della Federazione in materia di appalti pubblici,  il combinato disposto degli artt.28, comma 1 lettera c del codice e 9, comma 4, ultimo periodo, del Regolamento di attuazione dello stesso codice stabilisce che il R.U.P. può svolgere le funzioni di progettista preliminare per lavori d’importo inferiore a € 5.278.000,00.

L’architetto Fenici è autorizzato ad avvalersi di tecnici specializzati per la progettazione ed è altresì autorizzato a recarsi presso le strutture e i Centri specializzati nella erogazione di servizi per i soggetti pluridisabili. Per quanto riguarda l’emolumento da corrispondere all’Arch. Innocenzo Fenici per i compiti di R.U.P. e la progettazione preliminare si rimanda alla prossima seduta.

Il Consiglio approva all’unanimità.

6) Prime indicazioni per la predisposizione delle variazioni di bilancio a seguito dell’accertamento dei residui e del mutuo contratto per l’acquisto di via Pollio, 10;

Il Presidente sintetizza i passi che hanno portato alla predisposizione delle variazioni di bilancio preventivo 2015 tra le quali:

– l’acquisizione dell’immobile di via Pollio, 10;

– la concessione in affitto degli immobili di via Gregorio VII , 267,

– la necessità di rivedere gli stanziamenti del bilancio preventivo 2015.

Per l’acquisto dell’immobile di Via Pollio, è necessario introdurre dei nuovi conti di bilancio che consentano l’immediata individuazione delle spese affrontate. Successivamente tali spese potranno essere imputate nel capitolo Centro Polifunzionale (legge 278/2005). Inoltre verranno inseriti nuovi articoli di bilancio tra le entrate ordinarie sia per gli affitti attivi che per il deposito cauzionale degli immobili di via Gregorio VII. Il Presidente successivamente descrive nel  dettaglio i vari titoli, capitoli e i relativi articoli sia in entrata che in uscita ed illustra le variazioni di bilancio proposte.

Il Consigliere Mario Barbuto chiede che le future proposte di variazione di bilancio vengano inviate ai Consiglieri in anticipo per consentire loro un maggiore controllo.

Il Presidente accoglie la proposta.

Il Presidente informa altresì che gli uffici tendono, visto il particolare momento di cambio di contabilità, a prorogare l’incarico di Tesoreria e Cassa alla Banca Monte dei Paschi di Siena fino al 30 giugno 2016.

Il Consiglio, a tal proposito, approva all’unanimità la proposta di delibera di variazione del bilancio preventivo 2015.

7) Partecipazione della Federazione ad Expo Congresso Chianciano 5-8 Novembre p.v. per la presentazione del progetto del nuovo Centro Pluridisabili.

Il Presidente informa che la Federazione parteciperà all’Expo Congresso dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti Onlus che si terrà a Chianciano Terme dal 5 all’8 Novembre 2015, al fine di presentare il nuovo progetto del Centro Pluridisabili legge 278/2005.

Parteciperanno all’Expo Congresso, i dipendenti Arch. Innocenzo Fenici, Dott. Lucio Zito e Dott. Vincenzo La Francesca. Le spese relative per il terzo partecipante saranno a carico della Federazione.

Il Consiglio prende atto.

8) Varie ed eventuali; Alle ore 17,15, avendo esaurito i punti posti all’o.d.g., il Presidente dichiara chiusala seduta del Consiglio di Amministrazione.

Problemi e novità della Tiflologia: Nasce TiflopediaAPP, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

A 18 anni dalla “famosa” Legge 517, io dico, senza timore di essere smentito, che si è fatto l’inserimento scolastico ma che si deve ancora fare l’inclusione.
Relativamente alla questione del sostegno, infatti, il nostro sistema formativo presenta alcune importanti “crepe” e criticità e soprattutto non mi sembra attrezzato al meglio.
Come è avvenuto con la legge Basaglia, quando si sono chiusi gli ospedali psichiatrici ma non si sono create le adeguate strutture riabilitative sul territorio per i malati psichici, così, a mio modesto avviso, con la legge 517 si sono mandate definitivamente in soffitta le “vecchie” scuole speciali ma non si è provveduto a dotare il sistema scolastico dei giusti mezzi e degli idonei strumenti per realizzare una vera ed effettiva integrazione degli alunni diversamente abili in generale ed in particolare dei “ragazzi ciechi”, per dirla alla Romagnoli.
Ciò premesso, non voglio assolutamente essere spacciato per un “nostalgico” dell’educazione speciale. Anzi, io sono totalmente a favore della “coeducazione” e dell’”inclusione” dei nostri fanciulli nella scuola di tutti.
D’altra parte, lo stesso Aurelio Nicolodi ci ha insegnato che il destino dei ciechi è quello di stare in mezzo agli altri .
Però, da operatore della scuola, non posso non rilevare ed osservare quotidianamente con molto rammarico che spesso gli studenti minorati della vista sono semplicemente “parcheggiati” in classe od, ad andar meglio, girovagano senza meta, come degli apolidi, nei corridoi della scuola insieme ad i loro docenti di sostegno.
E molto avrei da dire pure sulla preparazione e formazione degli insegnanti di sostegno, sovente “generica e precaria”. E tutto ciò a causa dei corsi di specializzazione e dei tirocini formativi polivalenti da essi frequentati, che non li preparano e formano a dovere sulle specificità e peculiarità della cecità ed ipovisione.
Infatti, tantissime volte, mi sono tristemente imbattuto in docenti di sostegno che non conoscono il Braille, la tiflodidattica, la tifloinformatica, ecc., relegando i nostri giovani al desolante ruolo di “analfabeti strumentali”.
Di fronte a tali evidenti e gravi carenze del sistema nazionale di istruzione, come al solito, la nostra Unione ha dovuto fare di necessità virtù, rimboccandosi le maniche e svolgendo insieme ad i suoi Enti collegati un’encomiabile e forte azione di “supplenza” dello Stato. E’ pleonastico affermare in questa sede che tale importante nostra funzione “vicariante”, grazie alla lungimiranza ed alla sensibilità del Presidente Barbuto, ha ricevuto un’ulteriore spinta ed impulso.
In particolare, con il presente articolo, vorrei sottolineare l’indefessa abnegazione e soprattutto il notevole e considerevole “sforzo” economico sostenuto nel recente passato dalla Federazione pro ciechi (di cui mi onoro di essere consigliere nazionale), dall’Irifor e dalla Bic per cercare di garantire ai nostri alunni un’inclusione sempre più di qualità, efficace ed efficiente. Scrivo questo perché ho come l’impressione, ma sicuramente mi sbaglierò che, da una parte del nostro “corpo associativo”, tale enorme impegno profuso, non sia stato sempre percepito ed avvertito nel modo giusto ed adeguato.
Ed invece, vi assicuro che noi degli Enti collegati stiamo facendo ricorso a tutte le nostre competenze e disponibilità finanziarie (cosa certamente non facile in tempi di “vacche magre” come questi) per riconvertire i nostri Istituti in centri di “risorse” al servizio dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, per dare vita a ben 17 Centri di consulenza tiflodidattica distribuiti su tutto il territorio nazionale, stipulando tra di noi infine pure una convenzione per la formazione a distanza degli operatori del sostegno.
Ma soprattutto, la cosa più importante sulla quale noi della Federazione stiamo puntando ed insistendo con determinazione e senza riserve, facendolo diventare un nostro vero e proprio “cavallo di battaglia”, è l’ormai indifferibile ed irrinunciabile riconoscimento giuridico della figura del “tiflologo”.
Sembra paradossale ed assurdo, ma in Italia nel 2015 manca ancora un “albo professionale” dei tiflologi e, soprattutto, il nostro Bel Paese è privo di una norma che disciplini e regolamenti il loro profilo, con tutto quello che ne consegue in termini di ricadute negative sul processo di inclusione degli alunni ciechi ed ipovedenti.
Da questo punto di vista, il sottoscritto, nella sua qualità di responsabile dei progetti tiflodidattici della Pro ciechi, pungola continuamente il nostro Presidente Mario Barbuto perché l’Unione costringa il Governo a “riesumare” l’ormai da troppo tempo “congelata” legge 69 del 2000 che avrebbe “partorito” il miracolo dell’Istituzione e la rinascita della scuola di metodo “Augusto Romagnoli” in Roma.
Infine, consapevole che, come diceva Socrate “una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta”, su suggerimento del Presidente Barbuto e del Presidente della Federazione Masto ed avvalendomi del preziosissimo contributo tecnico del tiflologo Prof. Giancarlo Abba e del tiflotecnico della Federazione Dott. Lucio Zito, mi sono buttato a capofitto sul progetto di ricerca tiflologica “Tiflopedia”.
Tiflopedia è un deposito on line in continua evoluzione di informazioni e notizie tiflologiche e sulla cecità in generale che ha la pretesa e l’ambizione di rappresentare e diventare nel breve periodo una sorta di “wikipedia” dei minorati della vista.
La Federazione ha pubblicato ormai da tempo il portale Tiflopedia: Enciclopedia multimediale delle scienze tiflologiche. Il portale offre diverse informazioni e contenuti tiflologici e tiflodidattici, oltre ad un vero e proprio canale multimediale dal titolo Tiflovision.
La scommessa sulla quale stiamo lavorando alacremente negli ultimi mesi è la realizzazione di una APP di Tiflopedia da scaricare sugli smartphone per facilitarne e semplificarne ulteriormente l’uso quotidiano.
Il portale è già web responsive ed è quindi perfettamente navigabile, come sito internet, dai dispositivi mobili, siano essi smartphone o tablet, ma TiflopediAPP mette a disposizione, in modo semplice ed immediato alcuni specifici contenuti del portale.
Con due o tre tap (tocchi sullo schermo) si potrà accedere ad esempio all’elenco degli strumenti tiflologici e degli ausili tiflodidattici e tiflotecnici con relativa scheda illustrativa, oppure l’indice dei contenuti multimediali di Tiflovision, o ancora l’indice degli articoli di tiflologia o, infine, il servizio di geo localizzazione per scoprire il Centro di consulenza o l’Istituzione pro ciechi più vicini.
La App sarà disponibile al download sia dalla piattaforma Google play che da quella Apple store gratuitamente ed avrà uno splash screen a tema con il portale. Sarà garantita la accessibilità dalle tecnologie assistive.
Per i giorni del Congresso vi garantisco che saremo in grado di presentare una versione Beta della APP per la sola piattaforma Android. La renderemo scaricabile dal portale Tiflopedia e offrirà ai delegati che lo vorranno la maggioranza dei contenuti promessi.
Ovviamente, neanche a dirlo, per questa “prima” in assoluto di “TiflopediaAPP” al Congresso di Chianciano, un sentito, profondo e vivo Grazie dobbiamo rivolgere al nostro Presidente Nazionale Mario Barbuto.

Gianluca Rapisarda

Federazione Nazionale pro Ciechi – Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione del 22 luglio 2015, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Come da avvisi n .690 del 8 Luglio 2015 e n. 694 del 9 Luglio 2015, il giorno 22 Luglio 2015 alle ore 14,00,si è riunito, presso la sede di Via Giuseppe Mirri, 2 – Roma, il Consiglio di Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS, allargato per l’occasione al Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti.
Alle ore 15,00 risultano presenti il Presidente Rodolfo Masto, il Vice Presidente Hubert Perfler, i Consiglieri: Pier Michele Borra, Michele Claudio Cassinelli, Gianluca Rapisarda, il consigliere Mario Barbuto ha comunicato un ritardo di qualche minuto. Risulta assente giustificato il consigliere Raffaele Ciambrone.
Risultano, altresì, presenti il Dott. Carmine Silano Presidente del Collegio dei sindaci revisori dei conti e la Dott.ssa Patrizia Pellegrini componente del collegio stesso rappresentante del MEF.
Il Presidente Rodolfo Masto alle ore 15,05 dichiara aperta e valida la seduta.
Verbalizza i lavori, il Segretario Generale Architetto Innocenzo Fenici.
Approvazione del verbale della seduta del 20 Giugno 2015;
Il C.d.A. all’unanimità approva il verbale della seduta del 20 Giugno 2015.
Ratifica di eventuali ordinanze adottate in via d’urgenza dal Presidente;
Non risultano ordinanze adottate in via d’urgenza dal Presidente, pertanto si passa al punto n. 3 dell’o.d.g..
Comunicazioni del Presidente;
a) Il Presidente comunica che il sacerdote padre Gabriele Jeong di Valentano (Viterbo) autore di una pubblicazione autobiografica ha donato alla Federazione la somma di € 400,00 quale ricompensa dell’impegno offerto, dal Centro di produzione del materiale Tiflodidattico, per la trascrizione in Braille della pubblicazione stessa al fine di divulgarla alle persone non vedenti.
b) Il Presidente dà notizia che il Ministero delle Finanze ha autorizzato l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ad indire una Lotteria Nazionale, e coglie l’occasione per complimentarsi con il Presidente Nazionale dell’Unione. Il Presidente Masto comunica altresì che ha deciso di donare a ogni dipendente e collaboratore un biglietto della suddetta lotteria dedicata a Louis Braille.
c) Il Presidente informa che domani 23 luglio ore 10,00 sarà possibile visitare l’immobile di via Pollio 10 (I consiglieri Borra e Rapisarda prenotano la visita).
d) Il Presidente riferisce di essere stato informato da parte del dott. Mario Barbuto di una iniziativa a cura dell’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus che prevede la pubblicazione degli atti degli incontri che si sono svolti a livello territoriale relativi alla pluridisabilità e dell’opportunità di inserirsi nella pubblicazione con la presentazione del progetto del Centro.
e) Il Presidente annuncia che a novembre la mostra “A spasso con le dita” verrà allestita nell’ambito del Concorso Internazionale Typhlo&Tactus che si svolgerà a Cannero Riviera dal 12 al 14 novembre prossimo. Alla manifestazione parteciperanno i dipendenti Pietro Vecchiarelli e Stefano Alfano.
f) Il Presidente informa che l’Istituto “Serafico“ di Assisi per l’anno 2017 si è reso disponibile ad ospitare il concorso nazionale “ Tocca a Te”. La Federazione in ossequio alla procedura adottata l’anno precedente, provvederà, comunque, ad inviare una lettera per richiedere disponibilità a tutte le strutture, procedendo poi nei tempi previsti alla indicazione della località prescelta.
g) Il Presidente comunica che il Museo del Planetario di Torino ha chiesto di poter ospitare la mostra “A spasso con le dita“ dal 7 al 12 Dicembre 2015 dichiarando di assumersi tutti gli oneri della manifestazione; gli uffici valuteranno la possibilità di una effettiva partecipazione.
Il Consiglio prende atto.
h) Il Presidente comunica che la sede Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus di Cosenza, dovendo aprire un Centro Polifunzionale con annesso un settore Tiflotecnico, ha chiesto alla Federazione la fornitura in comodato d’uso gratuito di tutti i sussidi e le attrezzature in possesso del Centro di Produzione dei Materiali Tiflodidattici. La suddetta richiesta viene accettata.
Alle ore 15,40 entra in sala consiglio il dott. Mario Barbuto.
Confronto tra il C.d.A. ed i Sindaci Revisori per l’adozione di procedure amministrative più efficaci e trasparenti;
Il Presidente dopo aver presentato al Consiglio i componenti del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, introduce l’argomento di cui all’ordine del giorno.
Il Presidente del Collegio Sindacale Dott. Carmine Silano informa il Consiglio della Federazione che il Collegio sindacale stesso in autonomia ha richiesto un parere ufficiale al Ministero delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato, in merito all’applicabilità o meno alla Federazione, con personalità giuridica di diritto privato, del Decreto legislativo n. 163 del 12/04/2006 Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17CE e 2004/18/CE.
Il Presidente informa che il consiglio ha deciso di aggiornare il regolamento amministrativo della Federazione e un’apposita commissione sta elaborando il testo dove ogni forma di acquisto sarà regolarmente normata.
Ultimi aggiornamenti sull’acquisizione dell’immobile di Via Pollio, 10 in Roma;
Il Presidente informa che presso il Tribunale di Roma è stato depositato il Decreto di Trasferimento redatto dal Notaio della Federazione dell’Immobile di Via Alberto Pollio n. 10.Si resta in attesa che il Giudice firmi l’atto.
La firma del giudice incaricato è prevista per la fine di Agosto p.v..
Approvazione della nota in risposta alla comunicazione n. 5022 del 14.05.2015 del Ministero dell’Interno relativamente alla Legge 278/2005;
Il Presidente sintetizza i passi salienti della risposta da consegnare al Ministero. Il Presidente comunica altresì che nella predetta nota evidenzierà che, per l’assegnazione degli incarichi e lavori relativi alla ristrutturazione dell’immobile di Via Pollio per renderlo idoneo alle attività del Centro Polifunzionale nonché per i relativi acquisti e forniture, la Federazione intende procedere secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 163/2006.
Il Presidente Masto infine assicura il C.d.a. che il Ministero sarà puntualmente e costantemente informato sulla realizzazione del progetto, come d’altra parte previsto dalla legge n. 278/2005.
Il Consiglio di amministrazione approva all’unanimità i contenuti della risposta e ne autorizza l’invio.
Relazione del Consigliere Claudio Cassinelli sui lavori del Comitato di Coordinamento per il Centro Pluridisabili (L. 278/2005);
Il Presidente passa la parola al Consigliere delegato Claudio Cassinelli che legge il verbale della riunione del Comitato di Coordinamento della legge n. 278/2005 svoltasi in data 21 luglio 2015.
Il Consiglio prende atto.
Individuazione delle Istituzioni, federate e non, a cui chiedere un operatore specialista in materia di ciechi pluridisabili per la costituzione di apposita Commissione a supporto dei progetti tecnici e gestionali per la realizzazione del Centro (L.278/2005);

Dopo ampia discussione il Consiglio decide di rinviare l’individuazione delle Istituzioni Federate e degli operatori specialisti per la costituzione di una Commissione a supporto dei progetti tecnici e gestionali per la realizzazione del Centro ( L. 278/2005).
Incarico all’Avv. Giangiacomo Ruggeri per consulenza relativa all’adozione del Codice Appalti;
Il Presidente formalizza la proposta di incarico di consulenza all’Avvocato Giangiacomo Ruggeri specializzato in materia di lavori pubblici e appalti come meglio specificato nel curriculum vitae già consegnato al Consiglio nella seduta precedente.
Il Consiglio approva all’unanimità la relativa deliberazione.
Estensione dell’incarico all’Architetto Innocenzo Fenici per il completamento dello studio di fattibilità mediante la determinazione dell’importo previsto per i lavori di adeguamento e messa a norma dell’immobile in Via Pollio, 10 Roma;
Viene presentato al Consiglio lo studio di fattibilità redatto in formato tattile dell’immobile di via Pollio 10.
Il Presidente propone di estendere l’incarico all’architetto Fenici, il quale aveva già provveduto alla redazione dello studio di fattibilità consegnato al Ministero dell’Interno per la stesura del quadro economico generale per la definizione del progetto e la messa a norma dell’immobile.
Il Consiglio approva all’unanimità.
Approvazione delle procedure per l’affidamento dell’incarico per il progetto preliminare mirante al cambio di destinazione d’uso dell’immobile di Via Pollio, 10 – Roma;
Il Presidente introduce l’argomento ricordando le procedure possibili per l’affidamento dell’incarico di progettazione ed esecuzione dei lavori.
Il Consiglio decide di approfondire la questione e di rinviare l’argomento ad una prossima seduta.
Centro di Documentazione Giuridica – Presa d’atto delle comunicazioni pervenute dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dall’I.Ri.Fo.R. e conseguente disdetta del contratto d’opera con l’Avv. Paolo Colombo;
Il Presidente illustra la situazione che si è venuta a creare a seguito della posizione assunta dalla Biblioteca per Ciechi “Regina Margherita“ di Monza, dall’I.Ri.Fo.R. e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e propone la disdetta del Contratto d’opera con l’Avvocato Paolo Colombo a far data dal 31.12.2015.
Il Consiglio prende atto e approva la relativa delibera.
Deliberazioni di carattere amministrativo e organizzativo;
a) Il Presidente ricorda la situazione relativa alla dipendente Rita Francesca Fiorillo dipendente di questa Federazione e distaccata presso il Centro di Documentazione Giuridica di Caserta.
Alla luce di quanto esposto e in relazione ai nuovi sviluppi, il Consiglio di amministrazione approva all’unanimità la deliberazione avente per oggetto la proroga e la successiva cessazione del distacco temporaneo della Dott.ssa Francesca Rita Fiorillo presso il Centro di Documentazione Giuridica di Caserta, a far data dal 30 Settembre 2015.
b) Visti gli innumerevoli impegni dell’Ente e i conseguenti obiettivi da raggiungere e tenuto conto anche della disponibilità espressa dai componenti del Collegio Sindacale, il Presidente propone l’adeguamento dei loro compensi. Ciò in analogia a quanto stabilito dall’art.29 del D.M. 140/2012 e come preannunciato in occasione dell’Assemblea della Federazione tenutasi a Roma il 14 Aprile 2015.
Il Consiglio approva all’unanimità.
c) Il Presidente comunica di aver preso in considerazione le domande pervenute in Federazione al fine di locare gli immobili di proprietà della Federazione stessa ubicati in Via Gregorio VII 267, comprensivi del box auto. In particolare si annovera la richiesta (risultata più conveniente per la Federazione) dell’8 luglio 2015 nella quale i Sigg. Patrizia Marchesani e Massimo Marchesani intendono locare i due appartamenti a € 3.500,00 al mese per un tempo di 9 anni + 9 anni, prendendo in carico tutti i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali per adattarli ad uso extralberghiero tipo affittacamere e/o Bed and Breakfast, così come normato dalla legge Regione Lazio n. 16/2008.
Il Consiglio di amministrazione approva all’unanimità.
d) Il Presidente propone di confermare l’incarico al Prof. Giancarlo Abba per l’attività di Responsabile scientifico del Progetto “Tiflopedia”.
Il C.d.a. approva all’unanimità.
Varie ed eventuali.
Non risultano altri argomenti.
Alle ore 17,13 non avendo altri punti da discutere all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta.

Giustizia ripristinata all’Ardizzone Gioeni, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

In data 8 Luglio 2015, l’Assessorato Regionale della Famiglia pubblicava sul sito della Regione Sicilia e non notificava ufficialmente all’Ente interessato il provvedimento di decadenza del Consiglio d’amministrazione dell’Ardizzone Gioeni. Prima anomalia : la “pubblicità legale “non ha la medesima forza di legge di una notifica ufficiale per dare esecuzione immediata ad un provvedimento amministrativo. Il Decreto di decadenza era disposto dall’Assessorato della Famiglia con contestuale nomina di un Commissario privo di titoli. Infatti, lo stesso, solo con grande imbarazzo e dietro “pressioni” varie (come d’altra parte dichiarato pubblicamente dal medesimo Commissario) si insediava al Gioeni addirittura un mese dopo e cioè l’8 Agosto scorso. Seconda anomalia: In seguito ad un’interrogazione parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana è stata palesata la mancanza di requisiti da parte del sopracitato Commissario, che si è dimesso già il 15 Settembre, anche per motivi personali. Terza GRANDE anomalia: il provvedimento di decadenza del C.d.a. dell’Ardizzone è avvenuto nel dispregio assoluto delle norme che regolano la trasparenza, l’accesso agli atti e la partecipazione al procedimento e sulla base di una relazione mai fatta conoscere a noi interessati. Tali “gravissime” violazioni di legge sono state da noi subito denunciate alle autorità competenti, unitamente alla “consorteria” che ormai da troppo tempo sta sistematicamente gettando “fango” su di noi e cercando di ostacolare in tutti i modi il lavoro di “pulizia” e di rinnovamento che faticosamente stiamo tentando di porre in essere al Gioeni di Catania. Ma, la cosiddetta “goccia che ha fatto traboccare il vaso” è stata l’imminente apertura del Centro per ciechi pluriminorati dell’Istituto catanese da me fortemente voluto contro tutto e tutti. Infatti, tale Centro rappresenterebbe un vero e proprio “fiore all’occhiello” dell’Ardizzone di Catania, della Sanità siciliana e dell’intero Meridione, trattandosi di una struttura di 2000 metri quadrati, con ben 20 posti diurni ed altrettanti semidiurni, attrezzata con i più moderni strumenti ed apparecchiature, dotata di ambulatori all’avanguardia, di cortili, giardino esterno e di ampio parcheggio, ma soprattutto vedrebbe all’opera un’equipe multidisciplinare di specialisti davvero unica dalle nostre parti. Insomma si potrebbe finalmente porre fine al “nomadismo” sanitario delle tante famiglie siciliane e non dei nostri “fratelli” più sfortunati pluridisabili, che vedrebbero riconosciuto all’interno dell’Istituto per ciechi etneo il loro sacrosanto diritto di cittadinanza. Tutto ciò, piuttosto che innescare “sentimenti positivi” e sinergie, come forse ingenuamente io credevo, all’Ardizzone Gioeni di Catania ha invece scatenato ‘”inferno”, sollevando un polverone ed acceso probabilmente appetiti vari, invidiucce e gelosie. Tant’è che siamo stati costretti a rivolgerci al Tar di Catania perché fosse fatta “luce” sull’enorme discredito e sull’ingente danno morale, e d’immagine da noi subito di recente come non mai. Abbiamo atteso in “religioso” silenzio, fiduciosi nel lavoro dell’organo di giustizia catanese. Ed infatti, con l’ordinanza (a noi favorevole ) 717 del 24 Settembre scorso, il Tar Catania ha dimostrato che il decreto di decadenza del C.d.a. dell’Ardizzone Gioeni è illegittimo e che la relazione su cui si basava, non spettando a me entrare nel merito, è a dir poco lacunosa e carente sotto diversi e di importanti aspetti. Il tribunale amministrativo regionale di Catania, accogliendo il ricorso predisposto dai miei avvocati dello Studio legale Vaccaro, ha sostanzialmente dato prova della bontà dell’operato e della correttezza della gestione del Consiglio d’amministrazione da me presieduto, restituendo specialmente alla mia persona l'”onorabilità e la dignità” che in tanti, in modo strumentale, hanno cercato di togliermi ultimamente. Non per niente, a suggellare ufficialmente ed ad ulteriore conferma dell’irregolare ed illegittima condotta tenuta dall’Assessorato regionale di cui sopra, il Tar lo ha pure condannato al risarcimento delle spese. Per concludere, scusandomi per la prolissità, all’Istituto per ciechi “Ardizzone Gioeni” di Catania, finalmente Giustizia è stata fatta!

Tiflopedia prende sempre più “corpo”, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

In data 21 luglio u.s., presso la sede della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, si è svolto un incontro tecnico per pianificare la realizzazione di una trentina di mini video sui materiali tiflodidattici da pubblicare sul portale Tiflopedia.
Alla presenza del Prof. Gianluca Rapisarda, componente il CdA della Federazione, referente per il progetto, del Prof. Giancarlo Abba direttore scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano e responsabile tiflologico di Tiflopedia e del Dott. Lucio Zito, tifloinformatico della Pro Ciechi, si è provveduto ad esplicitare le caratteristiche dei filmati richiesti e a spiegare i motivi della scelta del Dott. Christian Pitrelli quale affidatario del lavoro.
Il progetto Tiflopedia sta lentamente prendendo corpo arricchendosi periodicamente di nuovi contenuti. In particolare questo primo gruppo di filmati verrà inserito nella sezione “tiflovision”, ossia nella sezione multimediale in forma di piccole pillole su come si utilizzano alcuni ausili tiflodidattici e tiflotecnici.
I filmati saranno corredati da speakeraggio e musica e avranno una durata al massimo di un paio di minuti, per rispondere alle precise indicazioni che ci derivano dalle statistiche sulle abitudini degli internauti, molto opportunamente stilate da Google: l’attenzione sui contenuti multimediali cala dopo i primi 40 secondi.
Il Dottor Pitrelli, esperto documentarista naturalistico e di riprese aeree con droni, oltre ad aver presentato il preventivo più basso, ha dimostrato di essere sensibile alla causa, dichiarandosi disponibile ad assecondare, nei limiti del possibile, le nostre richieste e offrendo qualche piccola aggiunta: la realizzazione di qualche filmato in più sul materiale tifloinformatico oggi più in uso tra i minorati della vista e di una trentina di foto in HD che utilizzeremo nel portale dello shopping on line, il tutto compreso nel prezzo.
Inoltre la sua esperienza con i droni potrebbe tornare utile se, come auspicato dal Presidente della Federazione Cav. Rodolfo Masto e dal nostro Presidente Nazionale Dott. Mario Barbuto, si dovesse decidere di realizzare, finalmente, un video istituzionale della Federazione che illustri le nostre attività e soprattutto la nostra nuova sede di Via Pollio, dove sarà tra l’altro ubicato il nostro “famoso” Centro pluriminorati.
Si è deciso di far realizzare un video demo per testare la qualità e lo stile di montaggio e si sono scelti anche una serie di brani da usare come basi musicali per i filmati.
Il lavoro procede e contiamo per la metà di settembre di avere i primi video pronti da pubblicare.
Nel corso della riunione è emersa anche la “stimolante” possibilità di associare al portale Tiflopedia una App per dispositivi mobili che offra alcuni semplici servizi quali la possibilità di ricercare e scaricare contenuti specifici del portale; la possibilità di contattare il Centro di Consulenza Tiflodidattica più vicino, attraverso i servizi di geo-localizzazione già operativi sugli smartphone; la possibilità di acquistare on-line, direttamente sul nostro portale del negozio degli ausili (shopping on-line) il materiale di interesse; ed infine la possibilità di essere aggiornati tramite notifiche, delle ultime novità pubblicate sul portale.