Un oro e due bronzi agli Italiani Targa Para-Archery di Padova

Si sono disputati a Padova nel week-end i XXVIII Campionati Italiani Targa Para-Archery.
I nostri soci, guidati dai tecnici Armando Bonechi, Maurizio Nardin e Mario Porotti,  hanno conquistato un oro e due bronzi.
Di seguito il dettaglio dei risultati:

Titolo Italiano di Categoria
Loredana Ruisi (primo posto);
Diego Chiapello (terzo);
Ivan Nesossi (ottavo).

Titolo italiano assoluto
Loredana Ruisi (terzo posto);
Ivan Nesossi (quarto);
Diego Chiapello (si è fermato ai quarti di finale).

Siete allenati? Siete tonici? Marcialonga di Fiemme e Fassa, quest’anno si può fare!

L’associazione “SportABILI, con la collaborazione della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, offre la possibilità di far parte della squadra verde/blu per cimentarsi in una delle più belle granfondo internazionali di sci nordico a tecnica classica. La Marcialonga di Fiemme e Fassa.
la  gara  si svolgerà l’ultima domenica di gennaio 2016 su due distanze diverse :
MARCIALONGA LIGHT MOENA/ PREDAZZO 45 KM
MARCIALONGA MOENA/CAVALESE 70 KM

Sarà possibile   scegliere tra le due modalità, secondo questi criteri:
per  i 70 km  concorrenti di ambo i sessi che abbiano compiuto il 18esimo anno di età.
per la 45 km anche i concorrenti che abbiano compiuto il 16esimo di età con il nulla osta scritto firmato dai  genitori.

Ogni concorrente, , a prescindere dal tipo di disabilità, avrà a disposizione una guida in persona di un istruttore della Scuola Alpina della Guardia di Finanza .
Attenzione perché i termini sono strettissimi,  l’iscrizione è fissata per il giorno 20/07/2015.
La quota  ammonta ad € 80,00, a cui va sommata, ovviamente, la quota associativa di SportAbili se non già in  essere per l’anno in corso.
Una bellissima occasione per partecipare a un evento di grande rilevanza ma, soprattutto, di grande  soddisfazione!
Fondisti allenatevi,  è un’occasione da non perdere!
Per info e iscrizioni rivolgetevi al più presto a  SportAbili:
info@sportabili.org
www.sportabili.org
0462 501 999

Sabato 18 luglio a Cernusco sul Naviglio, una giornata insieme per dimostrare che… “Ce la posso fare!”

La manifestazione Sport e Disabilità, giunta alla terza  EDIZIONE, è l’occasione per dimostrare a tutti e a noi stessi che, ognuno a modo suo, tutti possiamo giocare, divertirci, fare sport, imparare nuove attività e conoscere nuovi amici.
La giornata comincerà alle Ore 10.00: presso ENJOY CENTER, con il susseguirsi di diverse attività come lo SHOWDOW, il TAKEWONDO, il TIRO CON L’ARCO, il BASEBALL; e poi, perché no, tutti  in  PISCINA per una fresca pausa!
Sarà  possibile mangiare tutti insieme, previa prenotazione, al costo di 5 euro.
Nel pomeriggio il divertimento continuerà con diversi giochi insieme.
La chiusura è prevista intorno alle ore 18.

Per info: presidenteb@alice.it patrizia.gianetti@enjoysport.eu
CENTRO SPORTIVO – ENJOY CENTER – Via Buonarroti, 44Cernusco sul Naviglio (MI)

I Mondiali di Nuoto Paralimpico su Rai Sport

La Rai trasmetterà nei prossimi giorni le gare dei Mondiali di Nuoto Paralimpico in programma a Glasgow in questi giorni.
La nostra socia Martina Rabbolini sarà impegnata  già domani sera con i 400 metri stile libero (cat. S11 – non vedenti).

Di seguito il programma:

Su Rai sport 2 (can. 58)
martedì 14 luglio dalle 22:00   alle 23:30
mercoledì  15 luglio dalle 22:30 alle 23:45
giovedì 16 luglio dalle 0:00 alle 1:00

Su Rai Sport 1  (can. 57)
venerdì 17 luglio  dalle 21:05 alle 22:45
sabato 18 luglio dalle 21:00 alle 22:40
domenica 19 luglio  dalle 20:30 alle 22:30
Ulteriori info su: www.finp.it
 

Corso subacqueo specializzato per non vedenti ed ipovedenti con rilascio di brevetto internazionale Albatros Progetto Paolo Pinto – Cmas

Dal giorno 29 settembre al 3 ottobre 2015 a Porto santo Stefano (GR) si svolgerà il Corso  subacqueo specializzato  per  non vedenti ed ipovedenti con rilascio di brevetto internazionale Albatros Progetto Paolo Pinto – Cmas.
Il corso sarà coordinato dal trainer Manrico Volpi, con la collaborazione diretta degli  istruttori subacquei  brevettati con un rapporto 1 non vedente / 1 istruttore .
Durante lo svolgimento del  corso si apprenderà una metodologia specifica totalmente nuova  in questo campo. Gli obbiettivi di Albatros sono l’integrazione del sub cieco con tutti i subacquei  e la possibilità di fargli eseguire le stesse identiche immersioni che fanno gli altri in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d’immersione conosciute, esplorando e «osservando» al meglio gli habitat sommersi più vari.
Costi
€ 850,00 comprensivo:  ore di docenza teoria, pratica, immersioni, Kit allievo ( brevetto, diploma, algario, libretto in  braille di immersione , cd corso ,maglia albatros );
5 giorni in mezza pensione sistemazione in bungalow  (2 persone) nel villaggio  ad Orbetello.
Sarà regalata una muta su misura.
Documenti richiesti per la partecipazione al corso del non vedente e/o ipovedente
Gli interessati dovranno inviare al momento dell’iscrizione via mail ang.costantino@libero.it documento personale, certificato medico per attività subacquea non agonistica, 150,00 € di acconto con bonifico a:
Associazione Culturale Albatros Progetto Paolo Pinto
Banca Prossima, filiale 05000
Conto Corrente 1000 / 00105321
IBAN IT69 Q033 5901 6001 0000 0105 321
BIC BCITITMX
(prima di qualsiasi acconto contattare il cell. 3409180620)
Le iscrizioni dovranno pervenire entro non oltre 31 luglio.

Al via i Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico

Sono 10 i nuotatori che rappresenteranno l’Italia ai prossimi Mondiali di nuoto paralimpico in programma dal 13 al 19 luglio a Glasgow.
Sarà presente anche la nostra giovanissima nuotatrice Martina Rabbolini che prenderà parte a ben 4 gare nella categoria S11 (non vedenti):

 

– Martedì 14 luglio – 400 stile libero
– Mercoledì 15 luglio – 100 dorso
– giovedì 16 luglio – 200 misti
– Sabato 18 luglio – 100 rana

 

Farà parte della delegazione anche il nostro tecnico Andrea Caruggi.

 

Le gare si possono seguire in  streaming sul sito www.ipcglasgow2015.com
Ulteriori info su www.finp.it

 

Vi segnaliamo anche un’intervista a Martina pubblicata sul nostro sito:
http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2015/news/20150630nu-2.aspx#Content

 

Busto Arsizio-Pioggia di medaglie di Martina ai Campionati Italiani Assoluti di nuoto Paralimpico, di Francesco Cusati

Autore: Francesco Cusati

Si sono conclusi, questa mattina domenica 28 giugno a Busto Arsizio, i Campionati Italiani Assoluti  Estivi di Nuoto Paralimpico.

Martina Rabbolini ha conquistato due ori e un argento nella categoria S11 (non vedenti) e  vincendo due finali Open:

200 misti – oro con il tempo di 3.19,68 e argento nella finale open;

100 dorso – oro con il tempo di 1.28,90 e oro nella finale open con il tempo di 1.28,33;

100 rana – argento  con il tempo di 1.39,04 e oro nella finale open.

Milano-Nuovo corso di Fitwalking: la camminata sportiva adatta a tutti.

Autore: Francesco Cusati

Per rimettersi in forma in modo allegro e semplice, per trascorrere qualche ora all’aperto tra gli alberi anche a Milano, per affrontare gli spaghetti della cena con la coscienza a posto…. ecco il nuovo corso di  FITWALKING!

Il nostro GSD, in collaborazione con “AllegramenteWalking”,  propone questo nuovo metodo  di allenamento per  un’estate  agile e in forma, adatto a tutte le capacità.

In 5 lezioni di circa un’ora e un quarto l’una, impareremo le tecniche da istruttori specializzati, a trovare il ritmo più adatto a noi, a ritrovare il nostro tono muscolare, divertendoci!

L’appuntamento è ai tornelli  MM di Palestro  alle 18,15, nei giorni

2, 9, 10, 13 e 16 luglio, per poi recarci ai giardini di Porta Venezia tutti insieme e cominciare la lezione alle  ore 18,30.

Attenzione perchè i posti non sono tantissimi!

I costi dell’iscrizione, per i nostri soci,  sono di  60,00  euro per il corso più 18,00  euro per l’iscrizione all’associazione  “AllegramenteWalking” e le assicurazioni.

E non imbrogliate perchè alla fine ci sarà anche il test finale di capacità aerobica con tanto di cardiofrequenzimetro!

Per info e adesioni rivolgetevi entro il 29 giugno a Francesco Cusati: 3287766360, francesco.cusati@fastwebnet.it.

Fabio Ulivastri, atleta di equitazione paralimpica

Autore: Carmen Morrone

Fabio Ulivastri, 46 anni, atleta di equitazione paralimpica, in pochi mesi ha collezionato due primati. È stato il primo atleta non vedente a entrare in una classifica regionale di una gara della FISE-federazione italiana sport equestri. È stato il primo a testare l’innovativa chatter box, un ausilio considerato rivoluzionario nel campo della equitazione per persone con disabilità. Anche il primo traguardo è stato reso possibile grazie a un’innovazione tecnologica a dimostrazione del fatto che quando l’high tech si coniuga con la tradizione si raggiungono nuove conquiste in fatto di pari opportunità e di autonomia. In questa intervista Fabio Ulivastri racconta l’esperienza che sta facendo grazie al Centro equestre fiorentino, al suo cavallo Indagato di Gallura e alla sua allenatrice Francesca Gentile.

 

Fabio Ulivastri si vuole presentare?

Ho 46 anni, sono di Firenze. Lavoro come operatore telefonico nel settore pubblico. Sono cieco a seguito di un glaucoma. Sino all’età di 18 anni ero vedente.

Di quale primato ci vuole parlare, per primo?

Quello relativo alla gara di san Rossore che si è tenuta lo scorso ottobre. Si trattava di un percorso endurance di 30 km, vale a dire una competizione di resistenza e non di velocità.  Si può fare il paragone con l’atletica leggera: l’endurance è una gara di fondo, come una maratona. La gara rappresenta una tappa importante per tutto lo sport equestre paralimpico perché per la prima volta un cavaliere non vedente è entrato in classifica. Ho sempre partecipato a competizioni della Federazione ma fuori gara, questa volta invece ero in concorso come gli altri cavalieri, che erano tutti normodotati. Un esordio reso possibile grazie all’allenamento che grazie a uno speciale cappello è diventato di alta qualità.

Il cappello è uno dei suoi ausili high tech. Ce ne vuole parlare?

È un classico caschetto da equitazione a cui è stata aggiunta una radio ricevente. La parte trasmittente è indossata dall’istruttore. Questo ha innovato il modo di insegnare equitazione alle persone non vedenti.

Senza il radio-cappello come avviene l’insegnamento?

L’istruttore, nelle prime fasi, sta sempre al tuo fianco e poi comincia a precederti e ti indica il percorso passo dopo passo.

Con il radio-cappello, invece cosa accade?

Che l’istruttore può stare anche a distanza e non importa dove e ti dà le indicazioni. Non c’è il problema di sentire la sua voce.

Dove ha trovato questo cappello?

Lo ha realizzato una ditta italiana. A volte cerchiamo in tutto il mondo e poi si scopre che anche a casa nostra, dietro l’angolo come si dice, ci sono eccellenze.  Ci sono imprenditori, come Lelia Polini di Kep Italia, sono capaci di accettare nuove sfide.

Il secondo primato, invece in cosa consiste?

Il centro ippico fiorentino è l’unico al mondo ad essersi dotato della chatter box e io lo sto sperimentando da alcuni mesi. Letteralmente chatter box significa scatola chiacchierante perché una voce emette delle parole, delle lettere dell’alfabeto a cui corrisponde un tratto di un percorso. Serve per orientarsi nel campo di allenamento. Ad esempio se la box emette la lettera A significa che la scatola ha rilevato che davanti a cavallo e cavaliere c’è il lato corto del campo di allenamento.

Questo è possibile per un sistema di sensori capaci di rilevare un riferimento a una distanza massima di 5-6 metri e di segnalarne presenza e distanza con opportuni messaggi vocali, che consente agli atleti ciechi di cavalcare in autonomia. In questo momento la chatter box funziona all’interno di un’area di 20×40 metri che è il campo regolare in cui ci si allena. Questo perché in questa area sono posizionati i riferimenti che i sensori possono cogliere. Fra qualche tempo, questo dispositivo potrà essere utilizzato su aree più vaste.

La chatter box emette suoni. Il cavallo come reagisce?

All’inizio è stato curioso. Sicuramente si sarà chiesto: ma chi sta parlando? Poi ha dovuto capire che a un certo suono corrispondeva un mio comando. Dopo qualche ora si adattato benissimo.

Chi ha inventato la chatter box?

Anche in questo caso è made in Italy. È stata ideata e assemblata da Emanuele Ricciardi del Centro ipovisione di Firenze. Lo spunto per arrivare alla chatter box è stato il sistema di sensori che facilitano le manovre di parcheggio dell’automobile. Tuttavia i componenti esistenti non erano adatti e quindi ne sono stati ideati di nuovi.  Sono stati realizzati sensori e una scheda audio speciali. La chatter box ha richiesto molto tempo e molta competenza tecnica. Alla fine è uscito un prototipo di buona qualità.

Quanto costa?

Attorno ai 3mila euro. Per questo la chatter box che sto usando è stata donata dai taxisti di Firenze. Mi conoscono, sono un loro storico cliente e hanno fatto una colletta. Non finirò mai di ringraziarli.

Sempre a proposito di tecnologia. In occasione della gara di San Rossore hanno utilizzato la telemetria. A quale scopo?

Per la prima volta è stata introdotta la telemetria per la misurazione di alcuni parametri del cavallo che poi saranno studiati e analizzati dall’allenatore e dagli allevatori.

La telemetria, sappiamo, è un sistema usato nello sport, ad esempio per monitorare la frequenza cardiaca di una persona durante l’allenamento grazie alla fascia cardiaca indossata che trasmette i dati a un ricevitore grande come un orologio. Si tratta di una modalità wireless e quindi non limita il movimento. Il sistema offre dati in tempo reale fornendo una valutazione immediata della performance.

Ci parli del suo cavallo.

Si chiama Indagato di Gallura. Facciamo coppia da due anni. È un cavallo arabo che ha fatto molte gare di galoppo, ha partecipato anche a un palio di Siena. È vispo, veloce, obbediente.  Come cavallo di razza araba ha delle caratteristiche adatte per l’endurance. Proprio perché nativo di zone molto calde, geneticamente, possiede una capacità di raffreddare i polmoni molto alta. Se non fosse così, nel deserto finirebbe per bruciarsi i polmoni. Un’altra sua peculiarità riguarda il filtro per la sabbia che, naturalmente, ha nel naso. E poi Indagato di Gallura, sa che sono cieco. Non so come abbia fatto a capirlo. Ma lo sa.

Ci spieghi…

Con me è protettivo. È come se sapesse che non ci vedo. Quando c’è un ostacolo rallenta e lo evita senza darmi segnali di nervosismo. Non è una mia sensazione, chi può vedere  conferma questi suoi comportamenti.

La sua specialità è l’endurance, ci vuole spiegare in cosa consiste?

Le competizioni, come si diceva, consistono in corse di resistenza su percorsi di varia natura e un chilometraggio che varia dai 30 ai 160 km. Una delle peculiarità della disciplina è l’attenzione alla salute del cavallo. Ogni tot km, infatti, l’animale viene sottoposto al controllo del battito cardiaco e di altri parametri che permettono di valutare se le condizioni del cavallo sono idonee per il prosieguo della competizione. Qualora uno di questi fosse fuori norma il cavallo verrebbe eliminato dalla corsa. L’endurance è uno sport equestre diffuso. In Italia si svolgono gare molto importanti che riscuotono l’interesse di personaggi di spicco del mondo arabo. Sappiamo che i mass media parlano solo di calcio…

Quante persone non vedenti fanno endurance in Italia?

Fra ipovedenti e non vedenti saremo cinque o sei.

Come mai così poche?

L’equitazione è uno sport impegnativo.

Costoso?

Questo è un po’ un mito da sfatare. I centri ippici fanno abbonamenti. Insomma non è uno sport per ricchi, come si sente dire. È impegnativo soprattutto per gli spostamenti. Nel mio caso, ci si sposta sempre in quattro: io e l’atleta guida e i rispettivi cavalli. Il mezzo che stiamo usando sembra un piccolo autobus. Parlare di questo sport, spero aiuti a rendere sensibili anche le aziende che potrebbero diventare sponsor, che potrebbero aiutare qualche persona disabile a intraprendere o continuare questo sport. Chi volesse provare può contattare il Centro equestre fiorentino o la Fise e saprà dove trovare istruttori all’altezza. Io sono stato molto fortunato a incontrare Francesca Gentile, Istruttore Federale, specializzata in Riabilitazione Equestre.

Quando ha cominciato a fare equitazione?

Ho iniziato a interessarmene cinque anni fa. Stavo cercando qualche attività che potessi svolgere come sport e all’aria aperta. Allo stesso tempo mi piacciono molto gli animali. Così sono stato al Centro equestre fiorentino per curiosità.

Qual è stata la prima impressione a salire a cavallo?

Prima di arrivare a quello ce ne è voluto. Intanto il cavallo è grande e grosso.  Nel mio caso c’è stato un percorso di avvicinamento. In ogni caso, il Centro conta istruttori molto preparati anche per chi ha una disabilità e vuole fare equitazione. Questo mi ha permesso di sentirmi a mio agio. Di non sentirmi esposto a rischi. Avvertivo, infatti, che tutto veniva svolto in sicurezza. E in allegria. Il clima era sempre giocoso e festoso.

Mai fatto sport prima?

Si. Mi piaceva sciare. Sino a che ho potuto vedere ho sempre sciato. Mai fatto equitazione.

Quante volte si allena?

Due o tre volte a settimana. Ogni sessione dura almeno due ore e mezza. Inoltre c’è la preparazione del cavallo prima e alla fine dell’allenamento.

Come ci arriva al centro equestre?

In due modi. Il primo è con i mezzi pubblici. C’è una tramvia.  Il secondo grazie agli accompagnatori messi a disposizione dai servizi sociali del comune per persone non vedenti.

Vive a Firenze. Come trova la città in fatto di accessibilità?

Meglio Roma di Firenze. Meglio Bologna di Firenze. Firenze, ad esempio, possiede marciapiedi troppo stretti. È vero è una città storica, ma perché non ci sono i percorsi pedonali tattili? Volevo rivolgere la domanda a Matteo Renzi quando era il mio sindaco, ma non mi ha mai ricevuto. Con Dario Nardella, invece, si è istaurato un dialogo. Vedremo che accadrà.

Prossimi appuntamenti agonistici?

Il 24 agosto, sempre a san Rossore. Un percorso di 30 km, fra dune di sabbia e boschi. E poi mi piacerebbe poter fare gare all’estero.

Le Paralimpiadi ad esempio?

No. No. O meglio, magari. L’endurance non è disciplina paralimpica, lo è invece il dressage. Sta cominciando a farsi strada un movimento che vuole portare anche l’endurance ai Giochi. Lo scorso giugno, l’esperienza che il centro equestre fiorentino sta facendo con me è stata portata a un importante convegno mondiale sugli sport equestri. È stato realizzato un video durante alcuni allenamenti ed è stato mostrato ai vertici delle federazioni partecipanti. Lo sport, come si diceva, è diffuso e alla portata di tutti. Scommetto che fra qualche anno sarà disciplina paralimpica. Sarebbe fantastico poter prendere parte alla prima edizione dell’endurance nei Giochi. Sarebbe un altro primato.

 

Sport – BXC: Lampi e Thunder’s Five alla conquista della finalissima

Sabato 20 giugno il Campo Leoni di via Bottonelli 70 a Bologna ospiterà le semifinali del XIX Campionato Italiano di baseball per ciechi.
Le due formazioni milanesi, i Lampi e i Thunder’s Five, saranno impegnate, in un doppio incontro di 7 inning, rispettivamente contro il BolognaWSCvinta (alle 16:00 e la Fiorentina BXC (alle 10:30).

La finalissima è prevista, sempre a Bologna, sabato 27 giugno.

Risultati e classifiche
Girone Ovest

1. Lampi Milano punti 13 (6-1-3) – media 650
2. Thunder’s Five Milano 12 (6-0-4) – 600
3. Patrini Malnate 7 (2-3-5) – 350
4. Blue Fire Cus Brescia 5 (2-1-7) – 250
Risultati
15 marzo, Patrini Malnate – Lampi Milano (3 a 11 e 1 a 1);
22 marzo, i Patrini Malnate – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
28 marzo, Thunder’s Five Milano – Lampi Milano (4 a 7 e 3 a 2)
12 aprile, BlueFire Brescia – I Patrini Malnate (7 a 7 e 7 a 5)
19 aprile, Lampi Milano- BlueFire Cus Brescia (16 a 3 e 7 a 4)
26 aprile, Thunder’s Five Milano -BlueFire Cus Brescia (15 a 10 e 12 a 14)
3 maggio, Thunder’s Five Milano – I Patrini Malnate (8 a 1 e 4 a 2)

Girone Est

1. Fiorentina punti 17 (8-1-1) – media 850
2. BolognaWS-Cvinta 14 (7-0-3) – 700
3. Roma All blinds 10 (5-0-5) – 500
4. Tigers Cagliari 2 (1-0-9) – 100

Risultati
15 marzo, Tigers Cagliari – Roma Allblinds (2 a 7 e 1 a 5);
22 marzo, BolognaWS-Cvinta – Tigers Cagliari (11 a 3 e 9 a 2)
29 marzo, Fiorentina BXC – BolognaWS-Cvinta (8 a 4 e 6 a 7)
12 aprile, Fiorentina BXC – Allblinds Roma (15 a 6 e 9 a 1)
19 aprile, Tigers Cagliari – Fiorentina BXC (3 a 8 e 0 a 9)
26 aprile, BolognaWSCvinta – AllBlinds Roma (1 a 9 e 6 a 15)

Intergirone
10 maggio, Thunder’s Five Milano – BolognaWSCvinta (8 a 15)
a seguire: BolognaWSCvinta – I Patrini Malnate (12 a 4)
A seguire: I Patrini Malnate – Fiorentina BXC (9 a 9)
17 maggio, Lampi Milano – Allblinds Roma (9 a 2)
A seguire: Tigers Cagliari – Lampi Milano (8 a 15)
A seguire: Thunder’s Five Milano – Tigers Cagliari (9 a 5)
24 maggio: Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC (non disputata causa maltempo)
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma (non disputata causa maltempo)
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
2 giugno: Bluefire Cus Brescia – BolognaWSCvinta (1 a 12)
A seguire: Allblinds Roma – Bluefire Cus Brescia (6 a 0)
A seguire: Lampi Milano – BolognaWSCvinta (2 a 11)
7 giugno: Lampi Milano – Fiorentina BXC (1 a 9)
A seguire: Fiorentina BXC – Thunder’s Five Milano (13 a 4)
7 giugno: Bluefire Cus Brescia – Tigers Cagliari (17 a 18)
A seguire: Tigers Cagliari – I Patrini Malnate (9 a 13)
14 giugno: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano (11 a 12)
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma (14 a 1)
A seguire: Bluefire Cus Brescia – – Fiorentina BXC (11 a 12)