Sondaggio tecnologie e lavoro

La commissione “Ausili e Tecnologie”, di concerto con la commissione “Lavoro”, la commissione “Nuove Attività Lavorative”, la commissione “Autonomia e Vita Indipendente” e la commissione “Istruzione” promuovono un sondaggio fra tutti i lavoratori ipovedenti e non vedenti con l’obiettivo di raccogliere dati ed indicazioni sulle tecnologie assistive maggiormente utilizzate e diffuse presso i datori di lavoro che impiegano personale con disabilità visive.
Il termine ultimo per la compilazione del sondaggio è il 30 settembre p.v..
Si confida nell’attiva partecipazione di tutti i lavoratori con minorazione visiva in modo da rilevare dati utili a individuare situazioni problematiche sul posto di lavoro ancora oggi non affrontate o non del tutto risolte.
Per partecipare al sondaggio basta andare al seguente link: https://goo.gl/0KLfvi

Per qualsiasi difficoltà nella compilazione contattate la commissione ausili e tecnologie scrivendo all’indirizzo ausilietecnologie@uiciechi.it

Quando l’amore diventa energia, di Antonio Russo

Autore: Antonio Russo

Per Sabina Santilli a 100 anni dalla nascita

Se la riconoscenza fosse vista e soprattutto sentita quale bene comune nella nostra vita, l’umanità dovrebbe dire grazie a coloro che con scelte positive si sono impegnati per aiutare i meno favoriti dalla sorte a superare le difficoltà legate all’esistenza che nel quotidiano sono imposte da un sistema sociale fortemente discriminante. Forse bisognerebbe fare un discorso culturale per capire come il valore della spinta solidale possa interessare e quindi proporsi come civiltà creatrice nel nostro tempo caotico. Se pensiamo al recente passato, dobbiamo dire che questa svolta ideale ci porta verso chi ha sentito la necessità di dare qualcosa agli altri e porsi come un esempio di vita da poter essere seguito.
Portare l’invisibile alla conoscenza di molti, fare della vita difficile di tanti l’esempio per migliorare il mondo … coinvolgendo tutti in ogni modo.
Una istanza storica che con diverse forme ha fatto prevalere come momento di ricchezza esistenziale e di civiltà, il senso mutualità tra le persone più deboli e i più fortunati.
Se pensiamo alle guerre, con le vite spezzate dalla sofferenza ed a chi si è fatto carico con personale e sensibile dedizione nel tutelarle, la nostra gratitudine verso questi eletti, che sono un prezioso patrimonio per tutta l’umanità.
Sono i giusti che con tenacia ci hanno educato a sentire i disagiati come valore universale per affiancarci al loro devastato destino che, se non sorretto da un percorso di vita costruttivo, porta tanti di noi in situazioni drammatiche, che tra pregiudizio ed ignoranza si trasformano in barriere esistenziali insuperabili, con le conseguenze culturali e sociali facilmente immaginabili.
La nostra Sabina con convinzione coerente ha sentito il battito del cuore del suo simile, la fatica del suo ed altrui vivere, cogliendo nelle esigenze dei più deboli il modo più attuale per affermare i loro diritti, con una visione solidale per tutti veramente unica. Certamente, cara Sabina, ti sei interessata fattivamente al diverso sentendone la fragilità, cercando di dire a noi sordociechi che nel limite del possibile i suoni ed i colori possono essere riacquistati, se la vita vogliamo riorganizzarcela dentro.
Sono passati tanti anni, eppure oggi nel ricordarti a me pare che il tempo si sia fermato nel momento della tragica presa d’atto della mia nuova e definitiva condizione … quando l’esistenza sembrava disfarsi e il mondo mi si frantumava tra le mani. In questi frangenti cerchi qualcuno che ti aiuti a camminare.
Sabina, mi venisti in mente da un ricordo lontano nel tempo, ti cercai e ti scrissi una lettera in cui ti parlai di me e della nuova vita che doveva, mio malgrado attendermi. Cosa fare in questi casi, quando la quasi totale perdita dell’udito si associa all’originaria mancanza della vista? Mi dicesti di leggere in me stesso e di rifarmi alle poche conoscenze che avevo di quello che mi sarebbe accaduto: lo feci, anche se a dire il vero la disperazione era vista, sentita e sofferta quale fatalità inevitabile. Come associare al disagio presente un forma valida di comunicazione immediata? Era allora un problema insuperabile: alcuni non vedenti vennero a trovarmi, e con il Braille classico, il cartaceo, si riuscì a fare un passo importante per cominciare a comunicarmi il necessario per vivere. Poi si sa la vita ha sempre qualche spiraglio inatteso: dal Braille alla prima tecnologia il passo fu assai semplice; un pc e la sua barra Braille furono la premessa fondamentale per andare oltre con la comunicazione più veloce. Si pensò all’immediatezza del Malossi sistema tattile che usa le dita della mano sinistra come tastiera per facilitare il dialogo con i sordociechi che in breve tempo appresi. Così il dire e la realtà di tutti mi furono trasmessi, proposti attraverso il senso del tatto; anche concetti complessi della comune conoscenza, si pensi alla filosofia, alla letteratura, alla poesia come mezzo di condivisione di emozioni della forza interiore che comunque ci pervade sempre nel nostro viaggio esistenziale.
Era la strada giusta per uscire dal chiuso oscuro di ogni giorno. Poi ci fu una ferma reazione al tutto, mi entusiasmai e da questo senso di fiducia in me stesso trovai l’accoglienza degli altri che capirono appieno il mio sforzo per andare avanti. Tutto questo non basta occorre credere che oltre il muro di indifferenza, diviso da tante barriere fatte di “se” e “ma”, ci sia un desiderio che ci spinge a dire che nonostante tutto, la solidale concretezza dell’azione della nostra Sabina ci ha portati come sordociechi a divenire cittadini più determinati nel varcare le vie del sapere, di tutte si pensi alla tecnologia che verrà. Grazie a tante occasioni d’incontro, la nostra vicenda quotidiana si è arricchita di positiva consapevolezza del nostro ed altrui vissuto. Sabina nelle sue innumerevoli iniziative umanitarie, si pensi alla Lega del Filo d’Oro, e culturali, ricordiamo il periodico “Voce Nostra”, ha trovato chi la potesse seguire in ogni campo delle sue scelte operative per noi e non solo, dedicandole al nostro benessere. E’ a tutti nota la sua tua stupenda storia di vita fatta di calore e presenza umana e di ideali che portano il tuo nome, ma forse pochi sanno che chi si riconosce ed identifica con te, ha trovato nelle tue risorse e nelle tue varie esperienze esistenziali la garanzia per vedersi e sentirsi come tutti. Per questa unicità del tuo fare, io come credo molti ti saremo grati per il resto del cammino che ci attende, seguendo le tue preziose orme. Non è facile poiché la vita con le esigenze quotidiane che la collegano al mondo di tutti cambia. Per questo siamo chiamati come sordociechi e cittadini a migliorare la realtà che ci coinvolge.
Ecco perché il tuo messaggio solidale, cara Sabina, dovrebbe essere accolto dalle istituzioni pubbliche e private come la possibilità primaria per migliorare la qualità della vita di tutti i disabili e anche delle loro famiglie . Naturalmente questa sarebbe una linea guida che porterebbe qualsiasi classe dirigente a tutti i livelli a destinare alle disabilità più risorse e servizi mirati per aiuti specifici, specie pensando a quelle patologie gravi che nelle loro forme sommano diverse problematiche. Dal Braille al Malossi, pensando ai diversi sistemi per comunicare con noi, e a diverse tipologie di sordocecità, il senso della vita si qualifica come visione complessiva del tuo pensiero e della tua azione. Cara Sabina, le mie sparse note sono pervase dal ricordo affettuoso della tua bella persona. Spesso, nella mia riflessione quotidiana, mi chiedo come tu sia riuscita a superare gli inevitabili momenti di sconforto quando, nel tempo lontano hai lottato con tenacia con chi non voleva, o forse non sapeva, accettare i sordociechi come esseri pensanti, capaci di agire nel dire la loro. Siamo pronti a guardare avanti col tuo realismo vitale, senza paure del domani, senza incertezze che, malgrado i tempi, potrebbero farci fermare, se non fossimo sorretti dalla tua fede nel prossimo che può darci una mano creatrice. Grazie di tutto e per tutto. I giovani e chi dopo di loro verrà, ti saranno grati (come me) della luminosa scelta di vita che tu in nome della nostra dignità hai voluto e saputo compiere. Grazie Sabina, forse il mio dire non traccia con pienezza quello che veramente provo nel raccontarti: è l’affetto per te che mi rende spesso incapace di esternare compiutamente i sentimenti di stima per chi mi ha aiutato e che mi piacerebbe esporre a tutti con maggiore razionalità e ricchezza di particolari. Ho fermato sulla fragile carta le mie emozioni, che unite a quelle di tanti di noi vorrebbero rinnovare l’auspicio che il tuo messaggio porti nel futuro oltre alle speranze anche più certezze da costruire con la tua memoria, memoria che noi sordociechi dobbiamo fare nostra per sentirci e vederci portando più spinte di vita propositive per tutti. Lasciamo ad altri l’onore e l’onere di trovare le parole più adatte per delineare un profilo più completo della tua bella persona con rinnovata gratitudine.
Antonio Russo

Successo di pubblico per i Mondiali sulla Rai

Sul campo l’Italia non ha raccolto i risultati sperati, ma gli azzurri che hanno partecipato al Mondiale di calcio a 5 B2/B3 IBSA sono riusciti ad attirare l’interesse di tantissime persone che per la prima volta hanno potuto seguire in televisione la prestigiosa competizione sugli schermi di Rai Sport. I dati relativi all’audience sono stati davvero soddisfacenti e i numeri raggiunti rendono merito all’impegno profuso negli ultimi mesi per far conoscere il movimento sportivo degli ipovedenti della Fispic. Grazie al protocollo d’intesa siglato dal Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e la Rai
sono state mandate in onda in diretta le tre gare del girone dell’Italia. Di seguito sono riportati i dati d’ascolto comunicati dalla Rai: Italia-Russia del 29 maggio, 26.500 telespettatori, 0,39% share e126.500 contatti; Italia-Turchia del 30 maggio 20.200 telespettatori, 0,32% share e 78.200 contatti; Italia-Spagna 31 maggio 30.900 telespettatori, 0,28% share e285.100 contatti.
Molto soddisfatto il grande presidente della Fispic Sandro Di Girolamo. “Finalmente siamo riusciti a pubblicizzare in maniera adeguata le nostre attività. Grazie all’accordo tra il Cip e la Rai, con il contributo della Fispic, il Mondiale ha catalizzato l’interesse di molte persone che non conoscevano o avevano una scarsa conoscenza degli sport promossi dalla nostra federazione. Alla fine della competizione contiamo di raggiungere quota 200.000 spettatori totali. Ovviamente, avremmo voluto conseguire risultati diversi sul campo, dove la nostra Nazionale non è stata capace di raggiungere i risultati sperati. In ogni caso, l’aspetto più importante è che l’organizzazione dell’evento, curata dall’Asd Tigers Paralympic Sport Cagliari, abbia funzionato alla perfezione. Siamo contenti per l’ottima riuscita del torneo e speriamo di poterne ospitare tanti altri in futuro. La nostra mission è quella di coinvolgere il maggior numero di ciechi e ipovedenti nelle nostre attività, in particolare i giovani che per la prima volta si avvicinano allo sport. In questa ottica rientra il progetto di ringiovanire le rappresentative attraverso la creazione di selezioni Under 22 che sta procedendo a ritmi spediti. Infine, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del Mondiale e che quotidianamente si impegnano per la promozione e la diffusione della pratica sportiva all’interno della Fispic e non solo”.

Calcio a 5 B2/3, Ucraina campione del mondo

Cala il sipario sui campionati del mondo di calcio a 5 B2/3. I campioni in carica dell’Ucraina si sono confermati sul tetto del mondo battendo 3-0 l’Inghilterra nella finalissima. Una vittoria netta degli ucraini che anche a Cagliari hanno ribadito di essere una potenza calcistica. Cinque gare disputate e altrettante vittorie hanno regalato un altro successo ai campioni del mondo. Nella finale per il 3° e 4° la Russia ha superato la Spagna 4-3 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 2-2. Si è conclusa così una manifestazione che ha riscosso un grande successo soprattutto grazie a Rai Sport che ha mandato in onda numerose partite della competizione. Resta un pizzico di amarezza per il risultato dell’Italia con gli azzurri che avrebbero potuto ottenere un piazzamento migliore dopo la medaglia di bronzo conquistata ai Mondiali di Seul nel 2015. Grande soddisfazione, invece, per la macchina organizzativa della Fispic che ha funzionato perfettamente grazie all’impegno dell’Asd Tigers Paralympic Sport Cagliari, società affiliata alla nostra Federazione che ha curato l’evento.

I risultati della fase finale

Italia-Giappone (7°/8° posto) 6-3
Turchia-Francia (5°/6° posto) 4-8

Russia-Spagna (3°/4° posto) 4-3 d.c.r.

Ore 16 Ucraina-Inghilterra (1°/2° posto) 3-0

CLASSIFICA FINALE

1 Ucraina

2 Inghilterra

3 Russia

4 Spagna

5 Francia

6 Turchia

7 Italia

8 Giappone

Ufficio Stampa
F.I.S.P.I.C. Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi Via Flaminia Nuova n. sito web: http://www.fispic.it <http://www.fispic.it/>
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Il G.S.D. Colosimo porta a Napoli il quinto scudetto di Goalball

Il 28 maggio 2017 a Bergamo, il G.S.D. Colosimo Napoli ha vinto l’ultima gara del campionato italiano di Goalball, proprio contro la diretta rivale dell’Omero Bergamo, e si è aggiudicato il titolo di Campione d’Italia nella disciplina paralimpica dedicata agli atleti ciechi e ipovedenti.
Con la vittoria sul Bergamo per 9 a 6, il GSD Colosimo ha chiuso il campionato della FISPIC a punteggio pieno con 36 punti, mettendo in bacheca il quinto scudetto di Goalball che si aggiunge a quelli vinti nel 1997 – 2011 – 2012 e 2016. Premiato anche Dario Merelli (dell’Omero Bergamo), capocannoniere del campionato con 89 goal, già laureatosi campione paralimpico a Barcellona nel 1982, quando, allora giovanissimo, nelle file della nazionale italiana vinse la medaglia d’oro nella disciplina del Goalball.
Con questa nuova vittoria il GSD Colosimo si conferma tra le più forti società d’Italia nelle specialità di Torball e Goalball, con atleti di altissimo livello: Antonio Di Pasquale, Emanuele Nicolò, Dimitri Bernardi, Stanziano Fiore, Gaetano Raucci, Sergio Sinigaglia, Marco Cirillo, Alessandro De Gennaro, Messere Emanuele, Marco Di Mauro, Giuseppe Noviello, Alane Idriss, Giuseppe Carozza. Tra i Dirigenti, il tecnico Salvatore Pesarino, Sergio Di Donato, Fiore Stanziano, Antonio Piscopo, Saverio Stanziano, Antonella Chieffo, Mattia Mazza.
Una stagione piena di successi per la società partenopea: primo posto nel campionato di Serie B di Torball con la squadra giovanile, primo posto in Coppa Italia di Torball e infine scudetto nel campionato italiano di Goalball. Una stagione da incorniciare non solo per i risultati sui campi, ma anche per le tantissime attività svolte, quali l’organizzazione di convegni e corsi inerenti lo sport delle persone diversamente abili, la partecipazione al progetto Bioforpolis per il recupero ambientale delle aree degradate di Castelvolturno, la collaborazione con le associazioni e gli Enti della città di Napoli e della Campania.
Le parole del Presidente del GSD Colosimo, Husam Rawashdeh: “Questa vittoria va alla nostra città: ai napoletani, e a tutte le persone che lottano ogni giorno per migliorarla e migliorarsi. I nostri “campioni nel buio” ancora una volta ci rendono orgogliosi e ci insegnano che nella vita si può anche cadere o stare nel fondo ma che bisogna sempre rialzarsi e dare il meglio di sé. A nome loro, dei tecnici e di tutti i dirigenti ringrazio quindi la Regione Campania, i gestori dei servizi Gesco, Centro Medicina Psicosomatica e Icaro, l’U.I.C.I. Napoli, la Suola ISIS “P. Colosimo”, la SAUIE, il CIP regionale, il CONI provinciale e tutte le persone che ci seguono. Un sentito ringraziamento a tutti”.

La squadra vincitrice

il GSD Colosimo di Napoli

I risultati del week-end (baseball e tiro con l’arco)

Buone notizie giungono da Castenaso (BO) dove nel week-end si sono disputati i XXX Campionati Italiani Targa Para-Archery.
La delegazione meneghina, composta da Susanna Prada, Loredana Ruisi, Diego Chiapello, Mario Di Vita, Ivan Nesossi e Silvano Pasquini, con i tecnici-guida Armando Bonechi, Daniela Brambilla, Andrea Falsiroli , Maurizio Nardin, Donatella Pellegrini e Mario Porotti, ha conquistato due ori di squadra nelle categorie V1 (non vedenti) e V2/V3 (Ipovedenti).
Nelle gare individuali Loredana Ruisi ha vinto un argento (assoluti V1) e un bronzo (qualifiche V1).

Venerdì 2 giugno, a Firenze presso il diamante Cerreti, si sono svolte le 4 partite del quarto turno dell’Intergirone del Campionato Italiano di Baseball per Ciechi.
I risultati sono stati i seguenti:
Lampi Milano – Fiorentina BXC 1 – 2
RomaAllBlinds – Lampi Milano 5 – 1
I Patrini Malnate – Roma AllBlinds 1 – 0
Fiorentina BXC- Staranzano Ducks 6 – 0
La classifica del Girone Ovest è la seguente:
1. Patrini Malnate punti 16 vinte 8 pareggiate 0 perse 1 media 889
2. Lampi Milano 8 4 0 5 444
3. Thunder’s Five Milano 9 4 1 6 409
4. Ducks Staranzano 0 0 0 11 000
Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email: info@gsdnonvedentimilano.org
Web: www.gsdnonvedentimilano.org
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Mondiali calcio a 5 B2/3, l’Italia lotterà per il 5° posto

Finisce il sogno di conquistare una medaglia. Ai Mondiali di calcio a 5 B2/B3 IBSA in corso di svolgimento a Cagliari, l’Italia viene sconfitta dalla Spagna venendo estromessa dalla corsa al titolo. Oggi pomeriggio gli azzurri affronteranno la Francia: chi vincerà andrà  giocarsi il 5° posto contro la vincente di Turchia-Giappone. Il match con la Spagna termina 1-3 in  favore degli iberici, con gol dell’Italia siglato da Massimiliano Raviele. A differenza delle due partite precedenti perse con Russia e Turchia, stavolta gli azzurri danno filo da torcere ai quotati avversari che nel 2015 ai Mondiali di Seoul vinsero la medaglia d’argento. Nell’altra gara del girone B, dove è inserita l’Italia, la Russia ha battuto (2-1) la Turchia passando alle semifinali come prima classificata. L’avversaria dei russi sarà l’Inghilterra. Nel gruppo A i campioni in carica dell’Ucraina travolgono il Giappone (12-1) e in semifinale incontreranno la Spagna. Il match tra Italia e Francia verrà trasmesso in diretta su Rai Sport a partire dalle ore 17.
I risultati di mercoledì 31 maggio 2017

Ore 11 Russia-Turchia 2-1
Ore 15 Spagna-Italia 3-1
Ore 17 Inghilterra-Francia 2-2
Ore 19 Ucraina-Giappone 12-1

Classifica girone A

Ucraina 9 punti
Inghilterra 4
Francia 4
Giappone0

Classifica girone B
Russia 9 punti
Spagna 6
Turchia 3
Italia 0

Il programma di giovedì 1 giugno 2017

Ore 12 Turchia-Giappone (prima semifinale 5°/6° posto)
Ore 14,30 Russia-Inghilterra (prima semifinale 1°/2° posto)
Ore 17 Francia-Italia (seconda semifinale 5°/6° posto, diretta Rai Sport)
Ore 19,30 Ucraina-Spagna (seconda semifinale 1°/2° posto)

A Campodoro (Pd) ritorna il 3° campionato regionale di handbike Organizzato dall’Asd Anmil Sport Italia

Nei giorni 3 e 4 giugno, un programma ricco di iniziative All’insegna della passione, dello sport e della solidarietà
Padova, 1 giugno – È stata presentata nella Sala Giunta della Provincia a Palazzo Santo Stefano la seconda prova del 3° CAMPIONATO REGIONALE VENETO DI HANDBIKE – valida anche per il Campionato Italiano di Società – gara organizzata dalla ASD ANMIL SPORT Italia che si terrà il 4 giugno, a Campodoro (PD), in collaborazione con la Provincia di Padova, ASSO500, FCI Veneto, CIP Veneto, INAIL Veneto e con il Patrocinio del Comune di Campodoro.
Le Società Sportive regolarmente affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana (FCI) per l’anno agonistico 2017 hanno dunque iscritto circa 65 atleti per un nuovo appuntamento con lo sport ricco di emozioni.
All’evento di presentazione, oltre al Presidente di ANMIL SPORT Italia Pierino Dainese e al Consigliere delegato della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo hanno partecipato il Sindaco di Campodoro, Massimo Ramina, il Presidente del Cip Veneto, Ruggero Vilnai, il Direttore della sede INAIL di Padova, Antonio Salvati, il Vice Presidente ANMIL Padova, Bruno Giraldo, il Presidente dell’ASD ASSO500 CAMPODORO, Michele Lorigiola, e un rappresentante della FCI Veneto.
Il programma, indicato dettagliatamente nel Regolamento, prevede alle ore 10.30 la partenza della gara da Via Roma n. 34 durante la quale gli iscritti si sfideranno, per un’ora (più un giro), lungo un percorso cittadino di 4,2 Km chiuso al traffico, passando per Via Roma, Via Vecchia, Via Veneziana, Via Balla, Via Lissaro per finire al traguardo di nuovo in Via Roma.
Per rendere l’iniziativa più interessante e partecipata sono stati organizzati anche alcuni eventi collaterali, a cominciare da Sabato 3 giugno, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso la tendostruttura in Via Roma n. 34, dove sarà possibile prenotare una prova di handbike grazie al supporto dei tecnici del centro protesi INAIL di Budrio che saranno presenti con uno stand.
Un evento davvero speciale che ha fatto registrare il tutto esaurito con la prevendita dei biglietti da parte di oltre 800 persone ad una cena di beneficienza a partire dalle ore 20.00 sempre di sabato 3 giugno nella tensostruttura allestita in Via Roma, che avrà quale ospite d’onore uno dei campioni italiani più amati, Alex Zanardi, il cui ricavato verrà devoluto all’Associazione “Bimbingamba” Onlus.
Ma gli appuntamenti non finiscono qui: sia sabato pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, che domenica 4 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, in Piazza Italia a Campodoro, nel Kartodromo allestito dall’ASD TRIS CAR CLUB, sarà possibile provare gratuitamente o girare come passeggeri in base alle capacità individuali e su valutazione dei tecnici sia Kart normali che Kart doppi e singoli per persone con disabilità.
“È una gara di entusiasmo, energia e solidarietà quella che si svolgerà domenica a Campodoro – ha detto Vincenzo Gottardo, consigliere delegato della Provincia di Padova e vice sindaco di Campodoro. Atleti perfetti, con la sola forza delle braccia dimostreranno come si possa percorrere lunghe distanze a forte velocità. La presenza di Alex Zanardi è inoltre un esempio per tutti, per come ha affrontato la vita, per dire a tutti che quando si vuole raggiungere un risultato, non esistono ostacoli così grandi o impossibili che l’uomo non possa superare. Anche la peggiore sconfitta può diventare la più grande vittoria”.
Il Presidente della ANMIL SPORT Italia, Pierino Dainese, ha dichiarato che: “Il fatto che una manifestazione così importante e ricca di contenuti sociali, si svolga in uno dei paesi più piccoli della provincia di Padova, sta ad indicare che la determinazione delle persone può portare dare grandi risultati, soprattutto quando le partnership istituzionali offrono il supporto fondamentale per lo svolgimento delle iniziative in sicurezza e tenendo conto delle esigenze di tutti”.
“Peraltro – ha aggiunto il Presidente Dainese – ANMIL SPORT Italia e ASSO 500 Campodoro hanno dimostrato di essere un binomio vincente in campo sociale unendo passione, sport e solidarietà dimostrano, per l’ennesima volta, come si possono abbattere le barriere culturali e fisiche, grazie all’impegno e all’appoggio delle amministrazioni. Quanto alla serata di beneficenza cui parteciperà l’amico Alex Zanardi, non possiamo che essere lieti della generosità con cui hanno risposto i cittadini che hanno elargito una donazione per partecipare a questa cena in favore di piccoli con disabilità agli arti”.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione rivolgersi alla Segreteria Organizzativa dell’ASD ANMIL SPORT Italia – segreteria.anmilsport@anmil.it
– Tel. 06.54196-334/205

conferenza stampa

conferenza stampa

Beni Culturali – 2 e 3 giugno: Picciafuoco (micro) Festival di Burattini

Bambini e pupazzi a tu per tu alla Mole Vanvitelliana di Ancona

Da un’idea originale di Vincenzo Di Maio si inaugura il 2 e 3 giugno nel cortile della Mole Vanvitelliana il primo (micro) Festival di Burattini ad Ancona intitolato Picciafuoco. L’organizzazione è a cura di Teatrino Pellidò e Nie Wiem, con il sostegno del Museo Omero e degli assessorati alla partecipazione e alla pubblica istruzione del Comune di Ancona.

I burattini tornano protagonisti della fantasia dei bambini grazie alla bravura e all’impegno di giovani che ne mantengono viva la tradizione, fra questi Vincenzo Di Maio che ha invitato nella città dorica altri tre professionisti di questa antica e affascinante arte teatrale.

Si inizia venerdì 2 giugno alle ore 17 con lo spettacolo “Geppone e il vento tramontano” di Vincenzo Di Maio – Teatrino Pellidò di Ancona a seguire alle ore 18.30 “La repubblica dei burattini” di Paolo Sette da Milano. Dello stesso burattinaio è anche lo spettacolo di sabato 3 giugno alle ore 17.00 “L’anatra e la morte” mentre alle ore 18.30 è la volta di Irene Vecchia di Napoli con “Le guarattelle di Pulcinella”, tipici burattini napoletani a cui viene anche dedicata anche una conferenza spettacolo sabato 3 giugno alle 16.

In contemporanea dalle 16 alle 19 è aperta nei due giorni del festival nella sala conferenze del Museo Omero la mostra “I Burattini pittori” e “il Caffè di pulcinella” di Simona Gollini da Modena.

L’ingresso è libero agli spettacoli e alla mostra. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgono in una sala coperta al Museo Omero.

Info e contatti: Vincenzo Di Maio tel. 3289327246

Locandina Festival di Burattini

Locandina Festival di Burattini

Pordenone – Nuova edizione braille di “Giochi e rompicapo”

La Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” dell’U.I.C.I. Onlus Pordenone ricorda che ha predisposto, per l’estate, una nuova edizione braille di “Giochi e rompicapo”, passatempi enigmistici per tutti i gusti: cruciverba, anagrammi, sudoku, giochi matematici e altro ancora. La pubblicazione è disponibile su ordinazione con un rimborso spese di 10,00 Euro. Per il pagamento si potrà utilizzare il bollettino precompilato.
Per prenotazioni: uicpn@uiciechi.it; tel. 0434-21941.