U.I.C.I. Reggio Calabria – UNIVERSITÀ MEDITERRANEA E UICI: SINERGIA PER L’INCLUSIONE

Un significativo tavolo di lavoro dal titolo: “Istruzione e Lavoro: un Connubio Indissolubile”, si è svolto presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – Sezione Territoriale di Reggio Calabria.

L’iniziativa rientra nelle attività promosse dall’UICI, grazie al contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Settore 7 “Istruzione – Sport – Politiche Sociali”, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto con l’Unione reggina.

L’incontro è stato concepito come un vero e proprio laboratorio esperienziale, mirato alla comprensione attiva delle metodologie di istruzione per le persone con disabilità visiva. Sotto la guida della Dottoressa Sabrina Stuppino, responsabile del centro di consulenza tiflodidattica, è stata, infatti, offerta la possibilità di sperimentare la tatto-esplorazione di alcune schede didattiche in rilievo, specificamente concepite per l’apprendimento. Tale esperienza immersiva ha permesso ai partecipanti di simulare la percezione aptico-tattile.

Di notevole interesse è stata la relazione della Consigliera Carmela Petrelli, che ha arricchito il dibattito con una dimostrazione pratica sull’utilizzo delle tecnologie assistive impiegate dalle persone non vedenti nell’ambiente lavorativo. L’intervento ha messo in luce l’autonomia professionale conseguibile grazie a questi strumenti e ha focalizzato l’attenzione sulla sua totale disponibilità a instaurare future collaborazioni e percorsi di partnership volti a promuovere l’inclusione lavorativa e la diffusione della conoscenza sulle metodologie di accessibilità.

L’evento ha visto la partecipazione attiva dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, rappresentata da docenti e responsabili del Corso di Laurea in Design. La partnership tra l’UICI e l’Ateneo, è nata in modo informale, a seguito di un incontro avvenuto lo scorso settembre alla manifestazione “Reggio Calabria Comics”, la Fiera del Fumetto e della Cultura Pop. I rappresentanti universitari hanno accolto l’invito del consulente legale dell’associazione, Avv. Nunzio Denisi, di riprodurre in 3d il logo dell’università, dimostrando una notevole sensibilità, dedizione e passione per il tema dell’inclusione. Questa pronta risposta è stata la riprova che, citando lo spirito che anima l’istituzione, l’Ateneo si conferma un punto di riferimento per chi cerca conoscenza, passione e futuro, presentandosi come un’Università aperta, creativa e in costante dialogo con il territorio.

L’Università ha donato alla Presidente Francesca Marino il logo, un gesto simbolico di attenzione verso l’accessibilità e la fruizione tattile. In questo spazio di confronto, l’Università ribadisce la sua missione di promuovere una formazione interdisciplinare, strettamente connessa alla realtà sociale e, soprattutto, pienamente accessibile a ogni studente.

“L’istruzione e il lavoro sono due tematiche che ci stanno molto a cuore, in quanto entrambi se ben acquisiti portano una piena integrazione per chi ha una disabilità visiva. Oggi – ha sottolineato la Presidente dell’UICI di Reggio Calabria, Marino – abbiamo in sala alcuni rappresentanti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ci hanno consegnato il loro logo in 3d. Ovviamente ringrazio l’Ateneo reggino per questo gesto, perché si sono dimostrati molto disponibili e particolarmente sensibili e aperti verso le disabilità, in questo caso nei confronti di portatori di cecità assoluta. Si auspica – ha concluso la presidente – che questo progetto, che unisce innovazione didattica e inclusione, segua l’inizio di un percorso fertile, aprendo nuove strade di collaborazione e crescita formativa volte a un’istruzione che sia veramente per tutti”.

Non è mancato il momento di prevenzione. L’oculista dottoressa Annamaria Rosato ha illustrato ai presenti la “Carta della Salute dell’occhio”, soffermandosi in particolare sul glaucoma, una neuropatia degenerativa che, una volta instaurato il danno, risulta irreversibile. Per questo motivo ha ricordato a tutti il valore dei controlli regolari e della diagnosi precoce

A conferma dell’impegno concreto nella prevenzione delle patologie oculari, l’Unione Ciechi di Reggio Calabria ha nuovamente messo a disposizione il proprio gabinetto oculistico, consentendo ai cittadini di sottoporsi a visite oculistiche gratuite, eseguite dal dottor Michele Fiorentino.

Banche: ABI per l’educazione finanziaria e al risparmio

L’Associazione Bancaria Italiana partecipa alla ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria per favorire maggiori conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali dei cittadini, su tutto il territorio nazionale.

In occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria, ABI ospiterà presso la propria sede a Roma l’evento “Il Futuro è una Scelta Previdente”, l’iniziativa promossa da Campus e Milano Finanza in collaborazione con la Fondazione per l’educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) che darà avvio alla terza edizione del Salone dello Studente #Edufin2025, per sostenere la diffusione della cultura finanziaria nelle scuole superiori. 

L’evento, che si terrà lunedì 17 novembre a Roma, sarà aperto dall’intervento del Presidente ABI, Antonio Patuelli, e sarà momento di confronto sull’importanza dell’educazione finanziaria per ogni persona: favorire maggiore consapevolezza su come gestire le proprie risorse economiche significa poter affrontare con più sicurezza le decisioni quotidiane e per il proprio futuro, dalla pianificazione delle spese alla tutela del risparmio, fino alla comprensione delle innovazioni nei servizi bancari.

L’impegno per diffondere e rafforzare conoscenze economiche e competenze per una attenta gestione del risparmio, che ABI ha inserito nel 2016 nel suo Statuto, rientra nelle più ampie strategie di sostenibilità economica e sociale che il mondo bancario promuove anche attraverso le iniziative di FEduF, costituita da ABI nel 2014. Questo impegno orienta le attività di ABI e banche in un costante incontro e confronto con Istituzioni, mondo della scuola, associazioni di consumatori e cittadini, imprese, Terzo settore, anche rispetto alle sfide poste dai cambiamenti demografici.

Il Decalogo sul Conto bancario, per le pari opportunità

Focus anche sul tema pari opportunità. Il 20 novembre, a supporto della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), si svolgerà l’evento “Il conto come strumento di autonomia personale”, per favorire autonomia nella gestione delle proprie risorse economiche anche attraverso una maggiore conoscenza dei servizi bancari. L’iniziativa si inserisce nel Protocollo d’intesa contro la violenza di genere promosso da ABI e FEduF con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e mette al centro l’impegno “Banche per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne” condiviso da ABI e Federcasse e aperto a tutto il mondo bancario, a supporto dell’Alleanza “Una donna, un lavoro, un conto” promossa dal Corriere della Sera. L’appuntamento sarà anche occasione per presentare gli strumenti realizzati congiuntamente nell’ambito dell’Alleanza: online sul sito di ABI il decalogo su come  Gestire i propri soldi a partire dal Conto bancario (qui nella pagina dedicata), uno strumento semplice e pratico per conoscere meglio caratteristiche e opportunità legate a questo servizio per scelte finanziarie più consapevoli e autonome.

Le guide per approfondire

ABI nell’ambito del progetto “Trasparenza Semplice”, finalizzato alla diffusione di strumenti formativi e divulgativi chiari e accessibili sui principali temi bancari e finanziari di interesse per i cittadini, mette a disposizione sul proprio sito guide informative (qui). Questi strumenti sono realizzati con la collaborazione delle Associazioni dei consumatori che partecipano al progetto “Trasparenza Semplice”, e in versione audio con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-Aps (UICI), insieme al Centro nazionale del Libro parlato di UICI, a supporto delle persone cieche e ipovedenti. Tra le ultime proposte:

  1. Bonifici istantanei. Le novità
  2. Fondo di garanzia per i mutui prima casa
  3. I pagamenti alla Pubblica Amministrazione – pagoPA

Tra le iniziative info-divulgative sostenute da ABI, la nuova campagna di informazione sulla sicurezza informatica I Navigati, promossa da CERTFin (Computer Emergency Response Team del settore finanziario italiano, presieduto dalla Banca d’Italia e dall’ABI e gestito da ABI Lab), mette a disposizione video informativi e contenuti per aiutare a riconoscere e proteggersi dalle minacce informatiche e i tentativi sempre più sofisticati di truffe. Tutti i contenuti sul sito I Navigati (qui: I Navigati).

Roma, 14 novembre 2025

Il documento è disponibile sul sito www.abi.it

Pubblicato in ABI

Macula & Genoma Foundation – Quando la scienza ridona la vista

La Macula & Genoma Foundation riunisce a Roma i massimi esperti

in oftalmologia sulle soluzioni più avanzate per contrastare la cecità

Lunedì 17 novembre – Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria

RI-VEDERE IL FUTURO: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecità” è il titolo della decima edizione del MACULA TODAY, che si terrà lunedì 17 novembre 2025, dalle ore 11.00 alle ore 17.30 circa a Roma, presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria (Sala Terrazza “Monte Mario”), Via Alberto Cadlolo 101. L’edizione 2015 del Macula Today sarà presentata da Mara Venier, nella sessione mattutina, e da Michele Mirabella in quella pomeridiana.

Il Macula Today: un atteso appuntamento annuale

Solo la degenerazione maculare legata all’età, per non parlare di altre specifiche patologie, colpisce oggi più di un milione di italiani. Per questo la Macula & Genova Foundation Ets, presieduta dal Prof. Andrea Cusumano, con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e con la IAPB ITALIA ETS, organizza annualmente questo convegno internazionale sullo stato dell’arte delle più innovative e pioneristiche tecnologie che si prefiggono di restituire la visione ai non vedenti. Quest’anno focus su genetica oculare, visione artificiale, protesi retiniche e corticali e nuove tecnologie di imaging applicate all’oftalmologia.

La partecipazione alla straordinaria occasione di confronto – che promette di informare sulle nuove generazioni di microchip oculari e su terapie geniche di frontiera, biomarcatori predittivi, IA applicata alla diagnostica post-chirurgica – ha rapidamente superato la capienza del luogo che lo ospita, ma sarà possibile in streaming a questo link https://zoom.us/j/92871400219. Per accrediti-stampa: accrediti@maculagenomafoundation.com

I relatori di fama internazionale, che affiancheranno lunedì prossimo gli esperti “di casa” rappresentati dal Prof. Andrea Cusumano, dal Prof. Benedetto Falsini e dal Prof. Emiliano Giardina, saranno il Prof. Aniz Girach, il Prof. Eduardo Fernàndez, il Prof. Michael Gorin, il Prof. Richard Kramer, il Prof. Daniel Palanker, il Prof. Serge Picaud e il Prof. Marco Zarbin, provenienti dalle più prestigiose Università e Istituti stranieri. Obiettivo comune: “riaccendere la luce” per chi oggi non può vederla.

Cosa aspettarsi dalla nuova frontiera della ricerca

Dal Prof. Andrea CUSUMANO, una nuova tecnologia di ottiche adattive che permette per la prima volta di osservare cellule della retina invisibili con gli strumenti oggi disponibili: diagnosi molto più precoci delle distrofie retiniche e selezione più precisa dei pazienti per le terapie emergenti. La piattaforma apre la strada a una diagnostica oculare realmente personalizzata. Il Prof. Benedetto FALSINI informerà su nuove evidenze che mostrano che nelle distrofie retiniche ereditarie si verifica un rimodellamento interno della retina finora sottovalutato. Questo processo riduce la risposta alle terapie mirate ai fotorecettori. Immagini avanzate ed esami elettrofisiologici permettono oggi di misurarlo e identificare nuove finestre terapeutiche. Dal Prof. Eduardo FERNÁNDEZ, gli esiti di una ricerca internazionale che dimostra che microelettrodi impiantati nella corteccia visiva possono evocare percezioni visive stabili in persone non vedenti, permettendo di riconoscere lettere, forme e oggetti attraverso stimolazione elettrica controllata. È il risultato più avanzato finora verso una protesi visiva cerebrale “chiavi in mano”. L’Intelligenza Artificiale può rivoluzionare, per il Prof. Emiliano GIARDINA, la diagnosi genetica delle distrofie retiniche: l’AI è in grado di classificare varianti genetiche, correlare genotipo e fenotipo e prevedere la risposta alle terapie: ne nasce una medicina di precisione su misura per ogni paziente IRD. Con il Prof. Aniz GIRACH, prime terapie geniche per la malattia di Stargardt, la forma più comune di maculopatia giovanile, entrano nei trial clinici.  I dati preclinici mostrano riduzione dei composti tossici che distruggono la retina, e i primi studi clinici sono già avviati. È la più concreta possibilità terapeutica mai sviluppata per questa patologia. Il Prof. Michael B. GORIN racconterà di come la ricerca internazionale stia sviluppando terapie sia mirate a singoli geni sia “gene-agnostic”, potenzialmente applicabili a un vasto numero di pazienti con distrofie retiniche, puntando non solo a rallentare la degenerazione, ma anche a recuperare funzioni visive in stadi avanzati. Cresce il numero di trattamenti eleggibili per i prossimi trial clinici. Il Prof. Richard H. KRAMER annuncerà due nuovi farmaci chepotrebbero ripristinare la sensibilità alla luce nelle degenerazioni retiniche:ricercatori americani hanno sviluppato una molecola fotosensibile e un farmaco che blocca l’acido retinoico, entrambe in arrivo nei trial clinici per la retinite pigmentosa. Le terapie hanno già mostrato di recuperare risposte visive in modelli animali e primi pazienti. Il doppio approccio potrebbe cambiare la storia naturale della malattia.Dal Prof. Daniel PALANKER gli aggiornamenti su un microchip fotovoltaico sottoretinico in grado di restituire la visione centrale ai pazienti con maculopatia atrofica. L’impianto PRIMA, un array fotovoltaico impiantato sotto la retina, ha permesso ai pazienti con maculopatia atrofica di recuperare capacità di lettura, scrittura e riconoscimento delle forme. La tecnologia sfrutta occhiali AR che proiettano immagini direttamente sul chip sottoretinico. I nuovi modelli promettono acuità visive fino a 20/80. Con il Prof. Serge PICAUD, optogenetica e sonogenetica aprono nuove vie per restituire la vista ai non vedenti. Le terapie optogenetiche hanno già dimostrato di ripristinare forme visive funzionali in pazienti non vedenti, mentre la sonogenetica punta ad attivare neuroni attraverso ultrasuoni in soggetti che hanno perso completamente l’occhio. I due approcci rappresentano una nuova generazione di tecniche per il recupero della vista. Le prime prove su primati non umani confermano il potenziale clinico. Sarà il Prof. Marco A. ZARBIN ad illustrare un nuovo filone di ricerca che mostra che il distacco di retina provoca danni sinaptici permanenti a fotorecettori e cellule bipolari. Gli inibitori ROCK riducono queste alterazioni e potrebbero migliorare il recupero visivo dopo interventi di reattacco. Lo stesso meccanismo è coinvolto nei traumi cranici, aprendo a sviluppi anche in neurologia.

Come si vede da questi che sono solo accenni ai risultati illustrati nel convegno, l’occasione romana è una finestra unica – per la comunità scientifica e per i pazienti – sul mondo della ricerca e delle terapie più innovative in questo campo. Per informazioni ulteriori, visitare il sito: https://maculagenomafoundation.org/maculatoday2025

L’impegno della Fondazione

La Macula & Genoma Foundation, presieduta dal Prof. Andrea Cusumano, è una fondazione italiana, senza scopo di lucro per la ricerca e la divulgazione nell’ambito delle malattie oculari, impegnata nello sviluppo di innovazioni diagnostiche e terapeutiche avanzate e nella diffusione di una cultura della solidarietà sociale senza barriere. Accanto al Macula Today, la Fondazione porta avanti numerosi progetti di prevenzione sul territorio — tra cui La prevenzione non va in vacanza, Progetto terza età e Comunità solidali in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti — e iniziative scientifiche come lo screening genetico gratuito per il cheratocono in partnership con AICHE. A livello internazionale, ha realizzato la prima sperimentazione di fotocoagulazione laser teleguidata, aprendo la strada a modelli di cura accessibili anche nelle aree remote del mondo, mentre sul fronte sociale promuove l’oftalmologia solidale con Caritas Roma, garantendo visite e diagnostica ai pazienti più vulnerabili. La Fondazione integra ricerca, prevenzione e solidarietà in un impegno unico nel panorama del terzo settore italiano.

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Informazioni per la stampa e accrediti giornalisti

Ufficio Stampa Macula & Genoma Foundation

Diana Daneluz

e-mail: accrediti@maculagenomafoundation.com

U.I.C.I. Brescia – Attività

Incontro dei soci in Val Camonica

In data sabato 6 dicembre, al secondo piano del comune di Piancogno, sala del consiglio, in via Nazionale 49, dalle ore 10.30 alle 11.30, è programmato un incontro dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Valle Camonica, durante il quale verranno affrontate le seguenti tematiche:

– Ruolo e funzioni del rappresentante e della rappresentanza di zona

– Progetti 2025, riferimenti del rappresentante

– Richieste e suggerimenti da parte dei soci, iniziative future e modalità di partecipazione alla Giornata del Cieco (Festa di Santa Lucia)

Per informazioni e/o adesioni: Omar Maranta 3381924922 e Daniela Damiola 3482328200.

Un dono per la vista, tornano le cioccolate in sezione

Anche quest’anno si apre la raccolta fondi a sostegno della prevenzione e della riabilitazione visiva. Con un contributo di soli 12 € potrai sostenere il benessere visivo e il suo miglioramento e in cambio otterrai un cofanetto con 4 deliziose tavolette di cioccolato fondente Vanini Bagua ICAM spa da 100g (amaretto, mango e passion fruit, granella di nocciola, mandorle e cedro).

Prenotale subito allo 030.2209412/3!

Un dono per la vista – Ospedale di Esine e Mercantico di Lonato

La raccolta fondi “Un dono per la vista 2025” sarà presente con il proprio stand presso l’ospedale di Esine, Via Manzoni, 142, sabato 15 novembre dalle 7:00 alle 10:30 e domenica 16 novembre a Lonato presso il Mercantico, in Piazza Martiri della Libertà, 7/11, dalle 8.30 alle 13. Segnatevi le date per poter contribuire e ricevere in cambio un delizioso cofanetto di cioccolate Vanini Bagua ICAM spa.

Scolpire al buio. Laboratorio esperienziale presso U.I.C.I.

La mostra “Scolpire al buio” è ancora visitabile dalla cittadinanza, fino al 6 dicembre, tutti i sabati dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18 e potrà essere scoperta sia con gli occhi sia con le mani attraverso una visita guidata bendati.

Per maggiori informazioni contattare Alessandro Tornello al 3505304562.

Concerto accessibile 15 novembre: Requiem, Giuseppe Verdi

Sabato 15 novembre alle ore 20, all’Auditorium di Milano in Largo Mahler (San Gottardo), l’Orchestra Sinfonica di Milano eseguirà il Requiem di Giuseppe Verdi, per quattro voci soliste, coro e orchestra: uno dei brani più straordinari di tutti i tempi, con oltre 100 musicisti sul palco! In questa occasione prenderà il via un nuovo progetto di accessibilità e inclusione, realizzato con la consulenza delle Professoresse Elena Di Giovanni e Francesca Raffi, pensato per condividere la musica sinfonica anche con persone con disabilità sensoriali e intellettive. Il progetto prevede incontri con i musicisti, libretti accessibili e guide all’ascolto da seguire durante il concerto.

Sabato 15 novembre, alle ore 17 si terrà un incontro-laboratorio di benvenuto e introduzione insieme al maestro del coro e a uno dei musicisti dell’Orchestra.

Sarà un momento informale per scoprire come sono nati l’Auditorium e l’Orchestra, e introdurre l’ascolto del Requiem.

L’incontro durerà circa un’ora

Per il concerto delle ore 20.00 saranno a disposizione:

– un libretto accessibile, che verrà inviato via e-mail qualche giorno prima del concerto

– una guida all’ascolto sincronizzata con l’esecuzione da seguire durante il concerto, sia in formato testo che in formato audio;

I biglietti di platea costeranno 27,50 € ciascuno (con una riduzione del 50% rispetto al prezzo intero) e gli eventuali accompagnatori avranno un biglietto gratuito.

Sarà possibile chiedere informazioni e prenotare rivolgendosi alla referente Tania Salemme all’indirizzo mail accessibile@sinfonicadimilano.org oppure via telefono o WhatsApp al numero 349 4562182, entro l’11 novembre.

I posti disponibili sono 30. 

Anche gli amici a quattro zampe saranno i benvenuti, nel limite di due cani per serata.

I pomeriggi della medicina 2025 – 10a edizione

Continuano i Pomeriggi della Medicina “La salute è nelle nostre mani?”

Ecco i prossimi incontri:

– “La scatola delle meraviglie – Si può riparare il cervello malato?”, giovedì 13 novembre, ore 17:30 con Gianvito Martino neuroscienziato, direttore scientifico IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ordinario di Biologia sperimentale e prorettore alla ricerca, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, moderatore Angelo Bianchetti, responsabile Dipartimento di Riabilitazione Neuro-Fisiatrica e Neuro-Geriatrica Casa di Cura Domus Salutis – Fondazione Teresa Camplani, Brescia, consigliere Ordine dei Medici di Brescia

– “Presi nella Rete: fra web, social e nuovi media – Effetti delle tecnologie digitali sulle funzioni psichiche e sul comportamento”, giovedì 20 novembre, ore 17:30 con Vittorino Andreoli psichiatra e scrittore, membro della New York Academy of Sciences, moderatori Germano Bettoncelli, presidente Ordine dei Medici di Brescia e Raisa Labaran, consigliera del Comune di Brescia delegata alla Sanità

– “Pane, amore e… L’arte di mangiar sano ai tempi delle mode alimentari”, giovedì 27 novembre, ore 17:30 con Barbara Zanini professoressa associata di Scienza dell’alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate, Università degli Studi di Brescia e Philippe Léveillé, ristorante Miramonti l’Altro, Concesio, modetrice Lisa Cesco, giornalista

Gli incontri, ospitati in Auditorium San Barnaba, Corso Magenta 44A Brescia, sono a ingresso libero per tutta la cittadinanza.

Dancing in The Dark- Il lato oscuro degli dei di Antonio De Renzo

Domenica 16 novembre alle ore 16 presso lo Spazio Agorà, Via della Ziziola 83 a Brescia, si terrà l’inaugurazione della mostra “Dancing in The Dark- Il lato Oscuro degli Dei” di Antonio De Renzo. L’evento proporrà un viaggio poetico e sensoriale nel mistero del divino nascosto. Alcune opere potranno essere toccate e vissute ad occhi chiusi: un modo per aprire l’arte a tutti, a chi non vede e a chi desidera tornare a osservare davvero. L’evento sarà accompagnato da un dialogo con Natalia Paparelli, che contribuirà a esplorare i temi dell’arte, del mito e dell’introspezione.

La mostra è a ingresso libero.

Wonderland Festival, spettacoli accessibili

Nell’ambito dell’evento “Wonderland Festival” vengono proposti tre spettacoli accessibili a persone ipovedenti e non vedenti.

Di seguito i titoli e le relative date:

“Ho visto gli orsi danzare” di Nadia Addis – Mercoledì 19 novembre alle ore 18:00 presso Teatro IDRA, Mo.Ca. via Moretto 78b.

Sono previsti: audiodescrizione poetica, tour tattile prima dello spettacolo e incontro con la compagnia.

“Ottantanove” di Frosini / Timpano – Giovedì 20 novembre alle ore 21:00 presso Teatro Sant’Afra, spettacolo di prosa con audio introduzione.

“L’amore del Cuore” di lacasadargilla – Venerdì 21 novembre alle ore 21:00 presso Teatro Sant’Afra, spettacolo di prosa con audio introduzione.

Per Informazioni contattare Monica Taffi al 3299293240

Per chi desidera conoscere anche gli altri spettacoli del Festival è possibile visitare il sito al link:

Workshop accessibile di avvicinamento alla danza

Mercoledì 3 dicembre alle ore 14.30 presso il Ridotto settecentesco del Teatro Grande si terrà un Workshop accessibile di avvicinamento alla danza, con Alice Luterotti.

A partire dalla magia e dalle musiche del balletto de Lo Schiaccianoci il laboratorio permetterà di apprendere una sequenza di body percussion, suonando il corpo e creando una coesione tra ritmo e movimento creativo.

L’attività è riservata a ragazze e ragazzi under30 con disabilità sensoriali o cognitive, è completamente gratuita e avrà una durata di circa 90 minuti.

Per prenotarsi al workshop è sufficiente chiamarmi al numero: 030 2979347 o inviare una mail a: accessibilita@teatrogrande.it.

Una Notte, un Museo

Continua l’iniziativa Una Notte, Un Museo. Ecco i prossimi appuntamenti:

Sabato 15 novembre: Collezione Paolo VI – arte contemporanea, a Concesio (1° Turno ore 16:00, 2° Turno ore 17:00)

Martedì 18 novembre: MuSa di Salò

Di seguito il link per le prenotazioni:

https://www.eventbrite.com/cc/una-notte-un-museo-4658713?utm-campaign=social&utm-content=creatorshare&utm-medium=discovery&utm-term=odclsxcollection&utm-source=cp&aff=escb

Scacchi, cultura e speranza nel cuore della Capitale

Autore: Bersan Vrioni

Tre giorni per un sogno: l’arte di includere

Dal 7 al 9 novembre 2025, Roma ha accolto la terza edizione del Torneo Rapid UICI, ospitato nella splendida cornice del Centro Sportivo della Banca d’Italia. Tre giorni di emozioni, incontri, strategie e amicizia. Tre giorni in cui gli scacchi hanno raccontato, nel silenzio delle mosse, la loro eterna storia di intelligenza condivisa, rispetto e tenacia.

Questa non è stata una semplice gara, ma una festa di sport, cultura e inclusione. Un evento che, nel cuore della Capitale, ha saputo unire atleti con e senza disabilità visiva in un unico linguaggio: quello universale degli scacchi. Perché sulla scacchiera non conta ciò che si vede, ma il coraggio di mettersi in gioco, la voglia di migliorarsi e il rispetto per l’altro.

Un sogno condiviso che torna a fiorire

Il Torneo UICI Roma è nato dall’impegno appassionato della Sezione Territoriale di Roma dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, del Centro per l’Aggregazione Sociale e Culturale della Banca d’Italia (CASC-BI) e dell’Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani (ASCID). Una collaborazione che, anno dopo anno, scrive nuove pagine di inclusione, bellezza e riscatto, grazie anche al patrocinio del Comitato Regionale Lazio FSI, che ne riconosce l’alto valore umano, culturale e sportivo.

L’iniziativa si è ormai affermata come un simbolo nazionale dell’inclusione sportiva. Forte del successo delle precedenti edizioni, il torneo diventa ogni anno un faro per chi crede nello sport come strumento di crescita e di incontro. Ogni partita è un dialogo, ogni pedina una voce, ogni scacchiera un mondo.

Roma e gli scacchi: due linguaggi universali

Nel Giubileo della Speranza, Roma si trasforma in crocevia di umanità. Tra le sue pietre millenarie e il fervore delle piazze, gli scacchi trovano nuova vita: un linguaggio che parla all’anima, che unisce i popoli, che insegna la pazienza, il rispetto e la visione.

Come Roma, anche gli scacchi hanno attraversato i secoli parlando a tutti, costruendo ponti tra differenze, generazioni e culture. È in questo spirito che il torneo romano si è svolto: come un segnale di apertura, dialogo e rinascita, un invito a credere in una società capace di includere e valorizzare ogni persona.

I Giganti dell’Acqua: una cornice maestosa

A fare da scenario all’evento, lo straordinario Centro Sportivo della Banca d’Italia, luogo dove natura, storia e sport si intrecciano armoniosamente. Nel suo giardino si ergono i resti grandiosi degli antichi acquedotti romani – Marcio, Claudio e Felice – maestosi Giganti dell’Acqua che da secoli raccontano l’ingegno umano.

Camminando tra queste vestigia, i partecipanti hanno potuto sentire la grandezza della storia fondersi con il presente di una manifestazione che celebra la dignità, la bellezza e la forza dell’inclusione.

La simultanea del Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo

Uno dei momenti più attesi del torneo è stata la simultanea di sabato 8 novembre, condotta dal Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo. Figura d’eccellenza nel panorama scacchistico nazionale e internazionale, Piscopo ha regalato ai partecipanti un’esperienza unica: un’occasione di confronto, apprendimento e ispirazione.

Giocare con lui è stato un privilegio, ma soprattutto un incontro umano, una testimonianza viva di quanto gli scacchi possano essere un ponte tra persone, generazioni e visioni. Come lo stesso Maestro ama ricordare: Il futuro degli scacchi è nella condivisione, nell’accessibilità e nella passione autentica.

La cerimonia di chiusura

Alla cerimonia conclusiva sono intervenuti Massimo Buonanno – coordinatore del gruppo scacchi della Sezione Giochi Vari del CASC-BI, Clivia Atturo – Vicepresidente del CASC-BI, Marco Tamborrini – coordinatore operativo del Centro Sportivo della Banca d’Italia, Giuliano Frittelli – Vicepresidente della Sezione di Roma, Bersan Vrioni – Presidente ASCID e Paolo Pellegrini, Consigliere del Comitato Regionale Lazio della FSI.

Tutti hanno sottolineato l’eccellente riuscita dell’evento, ringraziando i trenta partecipanti provenienti da tutta Italia e non solo. Nei loro interventi, è emerso un messaggio chiaro:

“La disabilità è una barriera, sì, ma non invalicabile. Superarla insieme è la più alta forma di educazione alla vita.”

È stato espresso l’auspicio che il torneo possa crescere ancora, rafforzando il suo carattere internazionale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli arbitri Franca Vorano e Fabio Facciaroni, che hanno garantito i più alti standard FIDE, coniugando il rigore delle regole con la sensibilità e l’umanità dimostrata nei confronti di tutti.

Uno speciale ringraziamento è stato rivolto anche a Michele Colangelo, scacchista non vedente, ex dipendente in pensione della Banca d’Italia, Socio della Sezione UICI di Roma e dell’ASCID, nonché ideatore di questo evento e prezioso mediatore tra le realtà organizzatrici.

Sentiti ringraziamenti sono stati rivolti anche ai volontari e accompagnatori, la cui generosità e disponibilità hanno dato un contributo fondamentale alla perfetta riuscita della manifestazione, incarnando lo spirito di collaborazione e di solidarietà che anima l’intero evento.

Davanti alla scacchiera, siamo davvero tutti uguali. Gens una sumus.

I premiati

Marco Casadei (Cesena) – “Campione del Torneo UICI Roma 2025”, trionfa per la terza volta consecutiva: un simbolo di costanza, talento e forza.

Gennaro Vilone (Napoli) – sorprendente secondo posto, esempio di determinazione e spirito di sacrificio.

Bersan Vrioni (Viterbo) – terzo classificato, confermato tra i protagonisti della manifestazione.

Premi di categoria

Campionessa del Torneo: Erica Pezzolato (Rovigo), che si conferma per la seconda volta regina del torneo.

Campione Juniores: Fulvio Alberto Campus Wagner, giovane scacchista australiano di soli 10 anni – una presenza che ha dato respiro internazionale e simbolico all’evento.

Premi di fascia

Giuseppe Baratta (Cosenza) – vincitore della seconda fascia, veterano indomabile che non è mai tornato a casa a mani vuote.

Valeria Scapin e Mathias Cicciarella (Trieste) – madre e figlio, premiati rispettivamente come miglior giocatrice e miglior giocatore della terza fascia. Il giovanissimo Mathias, appena dodicenne, ha conquistato il pubblico con la sua passione e il suo entusiasmo, ricordandoci che il futuro degli scacchi è già qui, nelle nuove generazioni.

A tutti i partecipanti è stata consegnata una medaglia ricordo, segno tangibile della gratitudine e della consapevolezza che ognuno di loro, con la propria presenza e il proprio impegno, ha contribuito alla splendida riuscita della manifestazione.

Tutti i risultati e le classifiche complete sono disponibili al seguente link https://vesus.org/tournament/DDtcDtok?pairingsRound=5&selectedTab=tournament.standing

Tutti vincitori, dentro e fuori dalla scacchiera

A Roma, per tre giorni, si sono ritrovati vecchi e nuovi amici. Tra una partita e l’altra, c’è stato spazio per il dialogo, la socializzazione, la condivisione di esperienze e la nascita di nuove amicizie. Perché questo torneo è stato un abbraccio collettivo, un’esperienza di aggregazione e umanità che ha ricordato a tutti noi quanto lo sport possa unire. Tutti, davvero tutti, sono tornati a casa vincitori – dentro e fuori dalla scacchiera.

Un arrivederci, una promessa

Il Torneo Rapid UICI Roma 2025 si è concluso come si è aperto: con un sorriso, una stretta di mano, una promessa. La promessa che gli scacchi continueranno a essere uno strumento di incontro, cultura e speranza. Perché ogni mossa, come ogni gesto umano, può avvicinarci. E davanti alla scacchiera, davvero, nessuno è escluso.

Questo evento incarna pienamente gli obiettivi dell’ASCID: promuovere sport, inclusione, cultura e socializzazione, costruendo – mossa dopo mossa – un mondo migliore, più giusto e più umano.

Convegno Macula Today 2025

Lunedì 17 novembre 2025, dalle ore 11.00 alle ore 18.00 circa, si terrà a Roma, presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria (Sala Terrazza Monte Mario), l’edizione 2025 del Macula Today, il convegno internazionale annuale focalizzato sullo stato dell’arte nell’ambito delle innovative e pioneristiche tecnologie che si prefiggono di restituire la visione ai non vedenti.

      Il Convegno, dal titolo “Ri-Vedere il Futuro: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecità”, è organizzato dalla Macula & Genoma Foundation, Ente del Terzo Settore, presieduta dal Prof. Andrea Cusumano, con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e della IAPB ITALIA ETS.

      Il Convegno sarà presentato dalla nota conduttrice Mara Venier (sessione mattutina) e dal famoso conduttore  Michele Mirabella (sessione pomeridiana)

e potrà essere seguito anche da remoto, al link:

https://zoom.us/j/92871400219

      L’edizione del Macula Today 2025 offrirà, come ogni anno, un panorama aggiornato sulle innovazioni più significative e sulle prospettive future nella lotta contro la cecità, con particolare focus su genetica oculare, visione artificiale, protesi retiniche e corticali e nuove tecnologie di imaging applicate all’oftalmologia.

      Quest’anno parteciperanno al Macula Today dieci relatori di fama internazionale: il Prof. Aniz Girach, il Prof. Eduardo Fernàndez, il Prof. Michael Gorin, il Prof. Richard Kramer, il Prof. Daniel Palanker, i Prof. Serge Picaud e il Prof. Marco Zarbin, provenienti dalle più prestigiose Università e Istituti esteri, affiancheranno gli esperti “di casa”, il Prof. Benedetto Falsini, il Prof. Emiliano Giardina e, naturalmente, il Prof. Andrea Cusumano.

      Il convegno rappresenta un’occasione di confronto tra la ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica e la visione umana.

Di seguito il programma del convegno.

Malattie retiniche ereditarie e terapie in corso

Prof. Michael Gorin

UCLA Jules Stein Eye Institute, California, USA

Farmacogenetica e Farmacogenomica

Prof. Emiliano Giardina

Laboratorio di Medicina Genomica UILDM

Fondazione Santa Lucia, Roma

Microchip sottoretinico PRIMA: risultati clinici e futuro

Prof. Daniel Palanker

Hansen Experimental Physics Laboratory, Stanford University, California, USA

Ripristino visivo con le terapie genetiche: optogenetica e sonogenetica

Prof. Serge Picaud

Institut de la Vision, Sorbonne Université, Paris, France

Inibizione farmacologica del rimodellamento sinaptico della retina

Prof. Marco Zarbin

Rutgers University, Newark, New Jersey, USA

—-Coffee Break—-

Nuovi approcci di terapia genica per le malattie retiniche ereditarie

Prof. Aniz Girach

Chief Medical Officer – SpliceBio, Barcellona, Spagna

Rimodellamento della retina interna: è possibile arrestarlo o invertirlo?

Prof. Richard Kramer

University of California, Berkeley, USA

Chiudere il cerchio: una protesi visiva corticale avanzata per i non vedenti

Prof. Eduardo Fernández

Universidad Miguel Hernández, Elche (Alicante), Spagna

Evidenze cliniche del rimodellamento retinico nelle distrofie ereditarie

Prof. Benedetto Falsini

Macula & Genoma Foundation USA

Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma

Ottiche adattive di nuova generazione per ottimizzare selezione e timing delle terapie nelle distrofie retiniche”

Prof. Andrea Cusumano

Università “Tor Vergata”, Roma

Presidente Macula & Genoma Foundation

U.I.C.I. Piacenza – Cena al buio

Mercoledì 3 dicembre 2025 ore 20:00

Trattoria Da Vittorio, in via Camicia 9/11 a Piacenza

Piacenza – Mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 20:00 presso la Trattoria Da Vittorio, in via Camicia 9/11 a Piacenza, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Piacenza organizza una serata speciale: la Cena al Buio. Si tratta di un’esperienza sensoriale unica che permetterà di scoprire quanto i sapori, i profumi, i suoni e il contatto possano raccontare e trasmettere emozioni in modo sorprendente.

Durante la serata, i partecipanti saranno guidati da camerieri ciechi e ipovedenti e potranno sperimentare una nuova prospettiva sul gusto e sulla convivialità, avvicinandosi in modo empatico e autentico al mondo della disabilità visiva. Sarà un momento di condivisione, riflessione e meraviglia, dove ogni percezione si farà più viva e intensa.

Ad accompagnare l’atmosfera dell’evento, una frase che ne rappresenta pienamente l’essenza:

“Nel buio i sensi danzano: il gusto guida, i profumi raccontano, le dita sfiorano come sussurri e l’udito brinda al piacere. Nell’esperienza della tavola è il gusto a comandare e lo sguardo può riposare.”

La partecipazione prevede un contributo di 35 euro e i posti sono limitati. È quindi richiesta la prenotazione entro giovedì 27 novembre 2025, contattando il numero 0523 337677 oppure scrivendo a uicpc@uici.it.


Il pagamento potrà essere effettuato anche tramite bonifico bancario all’IBAN: IT85S0515612600CC0000016892.


Al momento dell’adesione si chiede gentilmente di segnalare eventuali allergie o intolleranze alimentari.

Parte del ricavato della serata sarà destinato a sostenere i progetti dell’UICI Piacenza, che ogni giorno si impegna per promuovere autonomia, inclusione e pari opportunità per le persone cieche e ipovedenti del territorio.

Una cena che non è solo un appuntamento gastronomico, ma un viaggio nel cuore dei sensi e nella consapevolezza.


Vi aspettiamo per condividere insieme un brindisi… da ascoltare, annusare e assaporare fino in fondo.

U.I.C.I. Reggio Calabria – Sport e inclusione

Autore: Francesca Marino

A Reggio Calabria la dimostrazione di showdown, lo sport per non vedenti

Sabato 15 novembre 2025, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria, in via Don Minzoni n. 12, dove è ospitato, anche, il Centro di Consulenza Tiflodidattico, si terrà una dimostrazione pratica di showdown, la disciplina sportiva pensata per le persone cieche e ipovedenti che unisce abilità, concentrazione e spirito di squadra.

L’iniziativa è promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Reggio Calabria, con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 7 “Istruzione, Sport e Politiche Sociali”, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra le stesse.

Protagonisti della dimostrazione saranno Domenico Ligato e Michele Mauro, atleti non vedenti che mostreranno al pubblico le tecniche e le regole del gioco del showdown, una disciplina simile al tennis da tavolo, praticata in totale sicurezza grazie all’uso di palline sonore e speciali barriere di protezione.

Attraverso il suono e il tatto, le persone con disabilità visiva sviluppano riflessi, coordinazione e senso dello spazio, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di autonomia, benessere e socialità.

Un ringraziamento speciale va alla società sportiva ASD Reggina UICI, fondata dalla Sezione UICI di Reggio Calabria, per la disponibilità e la collaborazione offerte per la buona riuscita dell’iniziativa, e per l’impegno costante nel promuovere l’attività sportiva per persone cieche e ipovedenti.

La dimostrazione sarà un’occasione per far conoscere da vicino uno sport in rapida espansione, capace di abbattere barriere e pregiudizi, promuovendo una cultura dell’inclusione e della partecipazione attiva.

Un’iniziativa che conferma l’impegno dell’UICI di Reggio Calabria nel diffondere la pratica sportiva come parte integrante del percorso di crescita, autonomia e piena partecipazione delle persone con disabilità visiva.

Viaggi – BUDAPEST, LA PERLA DEL DANUBIO

Broadcast Destinos Accesibles. Buongiorno a tutti amici, a marzo del 2026 per salutare la Primavera andremo nella meravigliosa Budapest. La capitale dell’Ungheria, divisa dal fiume Danubio in due parti: Buda, con le sue colline e il suo castello, e Pest, il cuore vivace e moderno della città, famosa per la sua architettura, le sue terme e il quartiere ebraico.

Un viaggio di cinque giorni dal 23 al 27 marzo. A seguire trovate il programma. Per tutte le info, costi e curiosità potete chiamare o inviare messaggi, come preferite, al 328 86 28 934 (Paolo)oppure via mail: info@destinosaccesibles.com

BUDAPEST, LA PERLA DEL DANUBIO

5 giorni e 4 notti

PROGRAMMA DI BUDAPEST

Giorno 1.- Arrivo a Budapest.

Ci incontreremo all’aeroporto di partenza, sceglieremo quello più adatto a tutti in base alla provenienza dei viaggiatori.

All’arrivo a Budapest, un transfer ci verrà a prendere e ci porterà all’hotel dove alloggeremo. A seconda dell’orario di arrivo, faremo una passeggiata libera per un primo contatto con la città. Cena e pernottamento.

Giorno 2.- Lato di Pest

Dopo aver fatto colazione in hotel, usciremo alla scoperta della parte pianeggiante di Pest. Pest è nota per la sua vivace vita urbana e i monumenti storici, con numerose statue affascinanti sparse per la città, facili da toccare.

Ci avvicineremo al Parlamento, situato sulle rive del Danubio, uno dei simboli della città. L’edificio si estende per 268 m di lunghezza e 123 m di larghezza, è davvero imponente e un’icona della città. Conosceremo questa parte della città con una visita guidata alla scoperta della parte storica della città.

Dopo pranzo, passeggeremo lungo il viale Andrassy, progettato per essere il viale più elegante della città con molti palazzi in stile neorinascimentale, e ci fermeremo in qualche caffè letterario che sembra uscito da un romanzo.

Cena e pernottamento

Giorno 3.- Rione Ebraico e terme

Come altre città dell’Europa centrale, anche Budapest ha un quartiere ebraico che racconta la sua storia dal proprio punto di vista.

Ci apprestiamo a visitare la Grande Sinagoga, la più grande dell’Ungheria e la seconda più grande al mondo in stile neomoresco, con una capienza di 3000 persone. Distrutta in parte durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata riaperta solo nel 1998 con una commovente cerimonia

inaugurale. Durante la visita guidata alla sinagoga avremo anche l’opportunità di visitare il suo cimitero e il memoriale dedicato alle vittime dell’Olocausto.

Dopo aver pranzato nel quartiere, ci sposteremo per rilassarci nelle acque termali del centro termale Szechenyi, alimentato dal secondo pozzo più profondo di Budapest, a 1246 metri e con una temperatura di 76 °C. Dispone di 15 piscine termali interne, 3 piscine termali esterne, una piscina esterna con idromassaggio, 10 saune e bagni turchi. Durante il soggiorno, vi sentirete osservati da meravigliose statue voluttuose in marmo che adornano l’intero complesso. Immersi nell’acqua tiepida potrete ammirare splendidi edifici con pareti gialle decorate con colonnati, archi, cupole in porcellana, mosaici e statue di famosi scultori ungheresi. Dopo il bagno, cena e pernottamento.

Giorno 4.- La parte di Buda

Oggi attraverseremo il Danubio per raggiungere l’altra parte della città passando per il ponte delle catene, un gioiello del XIX secolo testimone dell’evoluzione della città. Il quartiere del Castello è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987, dove troviamo mura medievali e stradine acciottolate che ci avvolgono in un’atmosfera romantica. Nella parte alta della collina si trova la peculiare chiesa di Mattia, il Bastione dei Pescatori, un belvedere neogotico con vista attraverso gli archi sul fiume e su Pest, e troviamo anche il Castello di Buda e il Palazzo Reale. Possiamo fare una sosta in una rinomata pasticceria tradizionale per rifocillarci prima di scendere e tornare nella parte pianeggiante della città, fare un’ultima passeggiata, approfittare per fare acquisti e salutare la città.

Giorno 5.- Ritorno a casa

Dopo colazione prenderemo il transfer che ci porterà all’aeroporto e torneremo a casa. Fine dei nostri servizi all’aeroporto di arrivo

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dall’associazione “Destinos Accesibles” per chi desidera un nuovo modo di scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi secondo i principi del turismo accessibile.

Il viaggio è organizzato in modo che le persone non vedenti possano apprezzarlo appieno.

Il programma del primo e ultimo giorno potrebbe cambiare a seconda dell’orario dei voli aerei.

L’accompagnamento: è fornito dall’Associazione. Viene garantito un accompagnatore massimo ogni 2 viaggiatori e sarà presente per l’intera durata del viaggio. Per garantire al meglio il nostro servizio, non ci affidiamo a volontari o altri viaggiatori che si prestino per aiutare.

Per maggiori informazioni:

Paolo Casarin cel. +39 328 86 28 934

Viky Mateos cel. +34 685 48 93 90

e-mail: info@destinosaccesibles.com

Web: www.destinosaccesibles.com

La Girobussola – Viaggio a Bologna

L’associazione La Girobussola di Bologna, che si occupa di accessibilità culturale a favore di persone con disabilità visiva, propone l’ultima occasione disponibile per viaggiare con noi quest’anno!

È già novembre e siamo ormai inoltrati in questo autunno variopinto, che avanza con le sue temperature pungenti.

Per concludere in bellezza una stagione ricca e intensa, vi accompagneremo tra le meraviglie della nostra città: Bologna! Una meta sempre molto amata, perché sa essere accogliente e sorprendente.

Dall’11 al 14 dicembre, nel periodo più magico dell’anno, passeggeremo insieme sotto i portici illuminati e tra i mercatini di Natale, visiteremo la Basilica di San Petronio, nel cuore della città, e il Santuario di San Luca, in cima al colle della Guardia. Ci faremo stupire dai percorsi multisensoriali del Museo della Musica e del Museo Anteros e, naturalmente, degusteremo tutti i piatti tipici e celebri di questa regione!

E come se Bologna non fosse già abbastanza, ci concederemo anche una gita a Modena, altra affascinante destinazione, per scoprire i segreti del famoso Aceto Balsamico Tradizionale e le meraviglie del suo centro storico, patrimonio dell’UNESCO.

Quale miglior regalo di Natale potreste farvi?

Per ricevere il programma completo del viaggio e per tutti i dettagli non esitate a scriverci. Vi auguriamo intanto un buon proseguimento.

A presto con nuovi aggiornamenti. Il team de La Girobussola info@lagirobussola.com +39 334 830 0187 (Paolo Giacomoni)