Istituto per ciechi di Genova David Chiossone: 150 anni dalla sua fondazione

In occasione della ricorrenza dei 150 anni della sua fondazione, si vuole riservare un momento di incontro e di festa a tutti coloro che hanno vissuto questa istituzione quando ancora era un collegio e a coloro che, nel passaggio ad Associazione prima, e Fondazione poi, ne hanno sancito l’indirizzo politico e garantito la solidità. Vi aspettiamo:

Sabato 27 ottobre alle ore 11.30 presso la sede dell’Istituto Chiossone in Corso Armellini 11, Genova

Dopo un breve incontro durante il quale si potrà essere aggiornati sull’organizzazione, i progetti e gli indirizzi del Chiossone di oggi e dei prossimi anni, gli ex alunni e i garanti dell’Istituto saranno ospiti per un pranzo assieme.
Nel pomeriggio per chi lo desidera ci sarà la possibilità di visitare
• la mostra “150 modi di vedere”, a palazzo Ducale, organizzata dall’Istituto Chiossone nell’ambito del Festival della Scienza, che vuole essere una panoramica sulla molteplicità di ausili che possono essere utilizzati dai disabili visivi.
• Il percorso Dialogo nel Buio, presso la Darsena, proposta di sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva, portata da Genova dal Chiossone fin dal 2012.

Per ragioni organizzative è assolutamente necessario prenotare entro il 12 ottobre scrivendo a 150esimo2@chiossone.it o telefonando al numero 010-83421 e chiedendo della dott.ssa Maria Valacco.
Si prega specificare anche l’interesse per le mostre (ingresso gruppi Dialogo nel Buio 7 €, Festival Scienza 10 €).

Ascoli Piceno – L’Unione ciechi nazionale punta sulla provincia di Ascoli per aiutare le famiglie a gestire la pluridisabilità

Marche in primo piano nel tour informativo promosso dall’Uici per fornire ai genitori di bambini con disabilità plurime gli strumenti che favoriscono una serena convivenza e lo sviluppo armonico dei piccoli e di tutta la famiglia

Creare una rete capace di sostenere le tante famiglie con bambini che presentano disabilità plurime, tracciare un percorso comune per arrivare insieme al migliore traguardo possibile: garantire ai piccoli e ai loro genitori una convivenza e una crescita armoniose. Perché la pluridisabilità non si combatte solo dentro gli ambienti sanitari e riabilitativi ma soprattutto quotidianamente, con il lavoro domestico.
È questo l’obiettivo del tour informativo promosso dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nazionale (Uici) e che vede in primo piano le Marche e, in particolare, la provincia di Ascoli Piceno nella quale spicca una struttura di eccellenza: L’Officina dei Sensi.

Partita da Catania nel giugno scorso, la serie di incontri tra famiglie, operatori e sanitari a livello nazionale approda ad Ascoli lunedì 24 settembre con il seminario: “Pluri-Disabilità – Formazione ed Educazione alla Famiglia: luogo di incontro, condivisione e apprendimento”. Stesso tema, ma affrontato da prospettive diverse, per gli appuntamenti di Genova (ottobre) e San Benedetto del Tronto (novembre) che ospiterà l’evento conclusivo.

Sono oltre 450 i soci iscritti alla sezione interprovinciale Uici di Ascoli Piceno e Fermo mentre sono più di 1.200, sul territorio, le persone con disabilità visiva riconosciuta.

“Ad ispirare il progetto – spiega Mirco Fava, componente della Commissione nazionale della Pluridisabilità che ha promosso i seminari – è stata l’esigenza di portare in giro per l’Italia una nuova idea di gestione del bambino con più disabilità. La nascita rappresenta per ogni famiglia una sfida complessa ed entusiasmante. Ma la complessità aumenta con l’arrivo di un figlio con disabilità plurima. Il ruolo che ogni figura professionale deve svolgere è accogliere i genitori e solo insieme a loro strutturare la storia del bambino e della famiglia. Ogni famiglia deve essere accolta, ascoltata e deve uscire dalle stanze di riabilitazione con un bagaglio pieno di strategie concrete, da trasferire e adattare alla vita quotidiana e sociale. Solo in questo modo è possibile garantire lo sviluppo armonico del bambino, del contesto famigliare, e offrirli il più elevato grado di autonomia possibile”.

In quest’ottica è stata ideata la serie di seminari itineranti attraverso cui sensibilizzare le famiglie, la società e le singole strutture Uici per creare una rete capace di sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare una disabilità sensoriale con o senza minorazioni aggiuntive.

L’appuntamento con la tappa ascolana è per lunedì 24 settembre, presso la Bottega del Terzo Settore in corso Trento e Trieste 18, a partire dalle 14.30.

Programma seminario: “Pluri-Disabilità - Formazione ed Educazione alla Famiglia: luogo di incontro, condivisione e apprendimento”.

Programma seminario: “Pluri-Disabilità – Formazione ed Educazione alla Famiglia: luogo di incontro, condivisione e apprendimento”.

Foto Officina dei Sensi

Foto Officina dei Sensi

Torino – Comunicati del 21 settembre 2018

1) Giornata Nazionale Cani Guida
2) Escursione Parco delle Vallere
3) Visita a “Volandia”
4) Sportello Settimo Torinese
5) Protocollo d’intesa UICI Torino – Città della Salute
6) Progetti Servizio Civile
7) Gita sulla Collina Morenica di Rivalta
8) Ripresa attività della Polisportiva
9) Comitato pari opportunità e associazione Verba
10) Presenze dei responsabili dei Comitati UICI Torino
11) Sportello legale
12) Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo
13) Accompagnamenti UNIVoC
14) Calendario delle Attività del Circolo dell’Amicizia tra Ciechi e Vedenti

Giornata Nazionale Cani Guida
Sabato 6 ottobre, in piazza Vittorio Veneto a Torino, si celebra la Giornata Nazionale del Cane Guida. L’evento, organizzato dalla sede centrale UICI, in collaborazione con la nostra sezione di Torino e con APRI Onlus, punta a sensibilizzare i cittadini sul prezioso ruolo degli “accompagnatori a 4 zampe”. Tante le attività in programma: dalle esibizioni delle scuole di addestramento, fino alla passeggiata con i cani guida. Ampio spazio sarà dato all’informazione, a cominciare dagli aspetti normativi. Il programma completo sarà pubblicato a breve sul nostro sito internet www.uictorino.it

Escursione Parco delle Vallere
Sabato 29 settembre l’I.Ri.Fo.R. Torino propone un’escursione presso la Cascina Vallere, che si trova all’interno di un’oasi naturalistica tra Torino e Moncalieri. La giornata prevede alcuni laboratori e una passeggiata alla scoperta dell’ambiente fluviale del parco, con la sua vegetazione e la sua fauna. Il ritrovo è alle ore 8.30 presso la sede operativa di via Nizza 151. Le attività si concluderanno con un pranzo al sacco all’aria aperta. Per partecipare è necessario iscriversi, contattando la nostra segreteria entro mercoledì 26 settembre. Alle persone con pluridisabilità sarà garantito l’accompagnamento a casa.

Visita a “Volandia”
Domenica 14 ottobre la sezione U.N.I.Vo.C. Torino organizza una gita nella provincia di Varese, con visita al museo Volandia, dedicato alla storia dell’aviazione. Vi si trovano esposti diversi modelli di velivoli, dai più antichi fino a quelli contemporanei. Gli aerei possono essere esplorati, anche attraverso il tatto, sotto la guida di ex piloti. La partenza è fissata alle ore 7.30 davanti alla sede UICI di corso Vittorio Emanuele 63. Il pranzo è previsto intorno alle 13.30 in un ristorante della zona, mentre verso le 16.30 ci si rimetterà in viaggio per Torino. La quota di partecipazione è di 35 Euro a persona. Per iscriversi è necessario contattare la presidente U.N.I.Vo.C. Enza Ammendolia, al numero 339 68 36 001, fino a esaurimento posti. Al momento dell’adesione sarà necessario comunicare se si ha la necessità di un accompagnatore U.N.I.Vo.C.

Sportello Settimo Torinese
Ricordiamo che ogni terzo giovedì del mese (dalle 16 alle 18), presso lo sportello informativo di Settimo Torinese, in via Fantina 20/G, i delegati della nostra Unione sono disponibili a incontrare i disabili visivi della zona.

Protocollo d’intesa UICI Torino – Città della Salute
Una sanità più attenta alle necessità di chi non vede o vede poco. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto dalla nostra sezione UICI Torino e dalla Città della Salute, un presidio che raccoglie al suo interno diversi centri di cura tra cui Molinette, Cto, Sant’Anna e San Lazzaro. L’accordo prevede una serie di accorgimenti dedicati ai disabili visivi, che potranno ricevere assistenza durante tutto il percorso sanitario, dalla prenotazione delle visite fino all’accesso in ospedale. Per facilitare l’accoglienza sarà inaugurato uno sportello informativo, gestito dalla nostra Unione, che avrà sede al secondo piano dell’ospedale San Lazzaro, presso il servizio di oculistica, e sarà aperto ogni lunedì dalle 9 alle 12. Inoltre la Città della Salute si impegna a facilitare la mobilità rimuovendo dove possibile le barriere architettoniche e sensoriali. Chi non vede potrà contare anche su percorsi facilitati per la prenotazione delle visite e per la consegna dei documenti necessari. I dettagli sono pubblicati sul nostro sito internet www.uictorino.it

Progetti Servizio Civile
Anche quest’anno è possibile candidarsi per i progetti di servizio civile ordinario proposti dalla nostra sezione Uici – I.Ri.Fo.R. Torino. Si tratta di una preziosa opportunità, grazie alla quale i giovani coinvolti potranno vivere un’esperienza unica: incontreranno il mondo della disabilità visiva da una prospettiva privilegiata e acquisiranno un bagaglio umano certamente utile per il loro futuro, professionale e non solo. I progetti presentati sono “Sotto la Mole” di UICI Torino ed “ABC-Azioni del Buon Cittadino… per guardare oltre” di I.Ri.Fo.R. Torino. Entrambi prevedono sei volontari. Per partecipare al bando, i ragazzi interessati devono aver compiuto il diciottesimo anno e non superato (al momento dell’iscrizione) il ventottesimo anno di età. Le candidature sono aperte a cittadini italiani, cittadini di Paesi dell’Unione Europea e cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, purché non abbiano condanne penali e non abbiano già svolto il servizio civile. Per Maggiori informazioni sui requisiti è possibile consultare il sito www.serviziocivile.gov.it. Il rimborso previsto è di 433,80 Euro al mese.
Le sintesi dei progetti, l’elenco dei documenti da presentare, con relativa modulistica, e tutte le altre informazioni utili sono disponibili sul nostro sito internet www.uictorino.it
Le domande, compilate, sottoscritte e accompagnate da un documento d’identità valido, dovranno pervenire alla nostra sezione entro il 28 settembre 2018. Potranno essere consegnate a mano (direttamente presso gli uffici di c.so Vittorio Emanuele II, 63) oppure via posta elettronica certificata, o ancora tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Vi chiediamo di aiutarci a diffondere la notizia del bando tra i ragazzi potenzialmente interessati.

Gita sulla Collina Morenica di Rivalta
Sabato 29 Settembre 2018 la Polisportiva in collaborazione con Bici & Dintorni, organizza un’uscita presso la Collina Morenica di Rivalta con visita al Castello nel pomeriggio. In mattinata ci sarà una camminata e dopo il pranzo, che si terrà nel Bicigrill, saliremo al Castello. Gli interessati devono rivolgersi alla Polisportiva entro mercoledì 26 settembre.

Ripresa attività della Polisportiva
La Polisportiva ricorda che a partire dal mese di settembre ha inizio il nuovo anno sportivo con numerose e svariate attività. Il costo del tesseramento annuale è di 30 Euro e l’iscrizione dovrà essere rinnovata entro il 30 settembre prossimo. Chi fosse interessato a partecipare ai numerosi corsi di ginnastica, Torball, Showdown e danze, si rivolga al più presto alla Polisportiva nei consueti giorni di apertura della Segreteria il mercoledì e venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle 17.30.

Comitato pari opportunità e associazione Verba
Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Torino 1, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.

Presenze dei responsabili dei Comitati UICI Torino
Ricordiamo che i responsabili dei comitati attivi presso la nostra sezione UICI sono sempre a disposizione di tutte le persone che necessitano di assistenza, consulenza o informazioni, telefoniche o su appuntamento, nei seguenti giorni e orari:
• Comitato Anziani: tutti i lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
• Comitato Centralinisti: tutti i lunedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
• Comitato Fisioterapisti: tutti i giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30
• Comitato Ipovedenti: tutti i giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
• Gruppo Informatico: tutti i venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
• Comitato Pari Opportunità: tutti i venerdì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
• Comitato genitori: contattare la signora Maria Inglese all’indirizzo email mariainglese92@gmail.com
Si invitano tutte le persone che necessitano di assistenza a prenotare il loro appuntamento al numero di telefono 011 535567.

Sportello legale
VEDIAMO cosa dice la legge!!!
Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dal Presidente nonché Avvocato Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc.. i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.
L’Avv. Lepore sarà lieto di ricevere tutti gli interessati direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567, tutti i giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo
Ricordiamo che è attiva la casella di posta elettronica dilloalpresidente@uictorino.it, uno strumento dedicato a soci e amici che vogliano porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa del nostro sodalizio e più in generale alla condizione dei disabili visivi.
Le e-mail verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni lavorativi e istituzionali. Questo è un ulteriore strumento per promuovere un contatto diretto, immediato e personale con i nostri soci.

Accompagnamenti UNIVoC
Le richieste di accompagnamento possono essere rivolte, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19 dal lunedì al venerdì, alla signora Enza telefonando al numero 339/6836001 oppure alla signora Laura al numero 011/859523 o cellulare 333/7773309.

Calendario delle attività del Circolo dell’Amicizia tra Ciechi e Vedenti
Il Circolo dell’Amicizia tra ciechi e vedenti con sede presso la Famija Turineisa in Via Po 43 a Torino comunica il programma delle proprie attività:

mercoledì 26 settembre – SALONE TURCHESE – ore 21 – TERAPIA DELLA RISATA E LAVORO DI GRUPPO. Una serata per conoscere un antico modo di prendersi cura di sé, incontrare nuovi amici e insieme ridere, giocare, cantare e altro ancora.
Si lavorerà in gruppo per creare relazione e scoprire la bellezza dello stare insieme condividendo attività gioiose, l’ascolto dell’altro e il racconto di sé. Spontaneità, comunicazione, creatività, relazione saranno il fulcro del nostro lavorare insieme.
CONDUCE MARIA ANTONIETTA PINTO: Pedagogista, psicodrammatista e leader in yoga della risata. Non mancate a questa serata che vi stupirà per la sua novità e attrattiva e, se avrà il successo che auspichiamo, potrà essere riproposta.

giovedì 20 Settembre – Riunione del Consiglio Direttivo

Torino – Notiziario audio 011 NEWS, n. 33-2018

È in rete la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 33/2018 di venerdì 21/9/2018. Di seguito il link:

In primo piano:
– 6 ottobre. Giornata nazionale del Cane Guida. in piazza Vittorio Veneto, un evento di informazione e sensibilizzazione per conoscere meglio gli accompagnatori a 4 zampe
– Sorvolando un secolo di storia. Gita in Lombardia con visita al museo dell’aviazione. È la proposta della sezione U.N.I.Vo.C. Torino
– Museo della radio e della tv sempre più attento alle esigenze delle persone disabili. Sabato e domenica visite guidate all’insegna dell’accessibilità

Sport – Showdown, Garay e Folino vincono la Coppa Italia

Si sono concluse al Centro Le Torri di Tirrenia, in provincia di Pisa, le gare valide per la coppa Italia 2017-18. In campo maschile successo di Garay (Gsd Uici Pisa Onlus) che nella classifica finale ha preceduto di un soffio Massola (Gs Liguria Non vedenti), mentre Florio (Asd Non vedenti Lucani) si è piazzato al terzo posto. Nel torneo femminile si è imposta Folino (Gsd Uici Pisa Onlus) davanti alla sua compagna di squadra Cavallaro e a Tranchina (Asd Astil). Dunque, grande festa per Garay e Folino che hanno conquistato l’ambìto trofeo. Ai vincitori e a tutti i partecipanti vanno i complimenti della Fispic per aver resto la competizione molto entusiasmante nei tre giorni di gare.

CLASSIFICA FINALE UOMINI
1 GARAY GSD UICI Pisa Onlus
2 MASSOLA ASD GS Liguria Non Vedenti
3 FLORIO ASD Non Vedenti Lucani
4 RAFFI GSD UICI Pisa Onlus
5 MONGELLI ASD UIC Bari
6 LANZILLO ASD Non Vedenti Lucani
7 PRICOCO GSD Catania Torball
8 PALUMBO GSD Milano Onlus
9 DRAGO GSD Catania Torball
10 CABRINI ASD Pol. Lodigiani Trifoglio
11 DI BARI ASD UIC Bari
12 ROS ASD Arcobaleno Onlus

CLASSIFICA FINALE DONNE
1 FOLINO GSD UICI Pisa Onlus
2 CAVALLARO GSD UICI Pisa Onlus
3 TRANCHINA ASD Astil
4 PASSERO ASD GS Liguria Non Vedenti
5 CANINO GSD Milano Onlus
6 VECERE USSCRD Capitanata
7 ANDRIGHETTI ASD Arcobaleno Onlus
8 BACHINI ASD Sportella
9 PASSALACQUA ASD Pari e Diversi
10 ORSINI ASD La Fenice
11 MACIOCE ASD Pari e Diversi
12 D12

Sport – Presentazione del Progetto “Smart Sport”: Istituto Martuscelli, 24 settembre 2018

“Se gli occhi non vedono, la mente può sempre sognare”. Sarà presentato lunedì 24 settembre alle ore 16:30 Smart Sport, il progetto sportivo di inclusione sociale, gestito dal Club Schermistico Partenopeo. All’Istituto Domenico Martuscelli verrà illustrata l’iniziativa che mira a promuovere e consolidare il binomio sport e integrazione. Pedana centro della scena. Prima di altri, il campione olimpico Sandro Cuomo, oro ad Atlanta ’96 e commissario tecnico della Nazionale italiana di spada, ha intuito che l’attività sportiva e la scherma in particolare possono dare una grande mano al benessere psicofisico degli individui. Prenderanno parte alla tavola rotonda Giorgio Scarso, presidente della FIS, e Carmine Mellone, presidente CIP Campania. Saluti introduttivi affidati a Mario Mirabile, presidente provinciale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Napoli, a Nunziante Esposito, consigliere nazionale UICI e a Gaetano Cannavacciuolo, Consigliere delegato Regionale UICI. Relazione a cura di Ciro Taranto, membro esperto commissione nazionale sport UICI, per esplicare quanto si intende realizzare. Infine cerimonia inaugurale e taglio del nastro della nuova sala scherma, preceduta dalla premiazione di Salvatore Urso, vicecampione europeo paralimpico di nuoto nella categoria S11, tesserato Noived Napoli, società presieduta da Rocco De Icco, protagonista con il tris di medaglie conquistato ai World Para Swimming European Championships nel mese di agosto presso il National Aquatic Centre di Glasgow. Si sperimenta una nuova idea dello sport e il Martuscelli diviene un inedito laboratorio di ricerca e contaminazione, polmone verde aperto alla cittadinanza.

invito inaugurazione e tavola rotonda del progetto "Smart Sport"

invito inaugurazione e tavola rotonda del progetto “Smart Sport”

Riflessioni ad alta voce su disabili visivi, di Giuseppe Fornaro

Bambini di 5 anni portati in braccio a scuola
Ragazzi adolescenti vestiti dalle madri
Giovani uomini imboccati dai padri.

Di queste scene ne vedo sempre di più: persone disabili, per lo più bambini, adolescenti, giovani, capaci di potersi muovere, nutrirsi, pensare e decidere per loro gusto, completamente sostituiti dalle famiglie.
Ciò che maggiormente mi lascia amareggiato è la disinvoltura con cui questi giovani sono rassegnatamente abituati.
Proiettati con la mente chissà dove, mentre alzano un braccio per essere vestiti o aprono la bocca per essere imboccati.
Giovani perfettamente in grado di curarsi di se, nel rispetto dell’handicap, senza un minimo accenno di ribellione..
Perché non lo fanno?
Perché nel tempo in cui questi ragazzi, bambini più o meno cresciuti, hanno reclamato il diritto all’autonomia, piangendo e arrabbiandosi per i loro tentativi falliti, sono stati interpretati con l’ingiusto parametro dell’impossibilità, dimenticando di insegnare loro, invece, come sarebbe stato possibile fare da soli.
È su questo parametro che i bambini, poi diventati adolescenti ed oggi adulti, si sono sentiti giudicati e da lì, hanno ritenuto inutile la loro ribellione, abituandosi a non approfittare della gioia di fare da soli, di superare la difficoltà e fare nuove scoperte.
L’autonomia è una richiesta naturale che appartiene ad ognuno di noi quando ad un certo punto della vita sentiamo una spinta dall’interno che ci spinge a fare da soli, al pari di camminare è un percorso che va guidato dai genitori o chi li sostituisce. Questo bisogno espresso, male interpretato, ritenuto nel migliore dei casi, un capriccio o una incombenza da soddisfare in fretta.
Quei momenti però, diminuiscono di frequenza lasciando spazio all’abitudine di essere accudito e gli stimoli all’autonomia non saranno più percepiti, se non quando non più riconoscibili dal ragazzo che li riterrà come un ingiustificato ammonimento di chi ha sempre fatto per lui.
I gesti quotidiani che possono essere svolti in autonomia diventano incombenze pesanti e difficili da risolvere e così subentrerà la richiesta alla facile soluzione sia essa espressa esplicitamente o frutto di una tacita aspettativa consolidata nel tempo dalle abitudini.
Poi arriva il giorno in cui il genitore, stanco o invecchiato prende coscienza di avere un figlio adulto che non regge il confronto con una buona parte di coetanei disabili quando si tratta di autonomia.
Tutto questo per cosa? Per non alzarsi 30 minuti prima al mattino, per non arrivare a casa un po’ più tardi, per non aggiungere ansie genitoriali a quelle che già ci sono per condizione.
Eppure io sono fortemente convinto che i sacrifici che i genitori devono compiere siano la necessaria componente al raggiungimento dell’autonomia che deve essere riconosciuta come diritto e dovere anche alle persone disabili.
Queste riflessioni non sono una accusa ai genitori, ma vogliono essere una esortazione a rivolgersi a formatori che siano certamente preparati ad affrontare i problemi perché per prima hanno vissuto e vivono la stessa condizione di disabilità. Quando ci si affida ai formatori disabili bisogna superare il Pregiudizio del limite della disabilità, nella consapevolezza che possono trasferire strategie ottimali anche per i propri figli.
Per quanto la vita possa sembrare difficile, c’è sempre qualcosa che si può fare per avere successo.

Giuseppe Fornaro
Referente Nazionale Ausili e Tecnologie Dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Componente del Gruppo di lavoro OSI dell’INVAT Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie
Presidente del Gruppo Sportivo A.S.D. Real Vesuviana,
Consigliere della Sezione Provinciale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) e Responsabile del Presidio Zonale Uici di Sant’Anastasia e paesi Vesuviani
3735419953
E-mail: fornarog@uiciechi.it

C N L P – “Confesso che ho bevuto. Racconti sul vino e sul piacere del bere”, di Luigi Ananìa e Silverio Novelli

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Confesso che ho bevuto. Racconti sul vino e sul piacere del bere”, di Luigi Ananìa e Silverio Novelli – Numero Catalogo: 89919

Trenta modi di declinare la parola “vino”, tra racconti, testimonianze, confessioni di autori italiani contemporanei. Affabulazioni seriamente divertite, o scherzosamente serie, su una gloria nazionale che è anche e soprattutto discorso sulla natura, la storia, i sentimenti, l’immaginazione del bere… su una delle libertà di essere e di esprimersi. Ciascun autore ha versato nel calice della scrittura la propria anima dionisiaca. Ogni capitolo del libro propone una doppia chiave di lettura, cogliendo possibili alternative o abbinamenti all’interno del singolo approccio al tema-vino.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “La parola ai giovani”, di Umberto Galimberti

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La parola ai giovani”, di Umberto Galimberti – Numero Catalogo: 89724

Ogni genitore si chiede chi sia il proprio figlio, che cosa desideri, come sia fatto il suo mondo. Ma spesso capire è complicato, ed essere d’aiuto nelle difficoltà lo è ancora di più. Umberto Galimberti sa che nell’era di Facebook e di Instagram la realtà che conta è quella virtuale, il tempo è accelerato e la competizione per ritagliarsi un ruolo nella società è molto forte: «Chi non corre e non vince in questa gara di velocità non è al mondo. In quel mondo virtuale che ormai è più reale del mondo cosiddetto ‘reale’». E come reagiscono i giovani a questa pressione? La fretta che ogni ventenne ha di realizzare i propri sogni rischia di degenerare in una forma di cinismo del tutto sconosciuta alla generazione dei suoi genitori. Ragazze e ragazzi si affidano all’indifferenza e al controllo dei sentimenti e delle emozioni, per evitare che le passioni diventino un ostacolo all’autoaffermazione. Questi giovani, allora, hanno bisogno di essere ascoltati e hanno bisogno di risposte. Per non perdere di vista il dono prezioso del tempo della vita, un tempo per rincorrere i propri sogni e anche per concedersi il lusso di commettere gli errori che fanno crescere. Galimberti dialoga con ciascuno ed esplora le sofferenze, i dubbi, le ansie e i desideri di una generazione. Ascolta le parole, le idee e le aspirazioni. E offre a ogni genitore uno strumento per interrogarsi sui propri figli, per comprendere la profondità delle loro domande e per impedire che tutte le speranze si trasformino in delusioni.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

Catania – Sabato 15 e domenica 16 settembre 2018 a tutto sport: arrampicata, canoa, sci nautico, di Anna Buccheri

Autore: Anna Buccheri

Una significativa attività del fitto calendario che l’UICI di Catania ha in programma

Un’esperienza assolutamente unica è stata vissuta sabato 15 settembre 2018 sul Lago Nicoletti vicino ad Enna da 30 bambini, ragazzi e adulti della sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania fortemente voluta dalla Presidente prof.ssa Rita Puglisi che ha dichiarato: Siamo felici di questa esperienza e contenti di poter sostenere i nostri ragazzi anche nell’inserimento sportivo.
La volontà di cogliere tutte le opportunità di crescere come persone è il motore che fornisce la spinta propulsiva ad ogni scelta, ogni attività, ogni progetto dell’UICI di Catania che diventano pratica grazie all’azione del Presidente Rita Puglisi coadiuvata da un valido gruppo costituito da consiglieri, impiegati, operatori e volontari del servizio civile.
Imprescindibile è stata la presenza del plurimedagliato campione paraolimpico Daniele Cassioli vincitore di 22 titoli mondiali, 20 europei e 31 italiani, considerato il più grande sciatore nautico paraolimpico di tutti i tempi.
Altrettanto importante è stata la disponibilità del Circolo Nautico Tre Laghi del Lago Nicoletti a partire dal presidente Giovanni Sacco agli atleti e all’allenatore Anatoli Menshikov che hanno accompagnato i partecipanti nell’esperienza guidandoli tra i pontili e sulla parete di roccia dell’arrampicata.
Obiettivo comune è che giornate come questa, emozionanti e produttive da un punto di vista dell’arricchimento delle esperienze, della possibilità di spingere sempre più in là i limiti che comunque la disabilità visiva pone per agire su un potenziamento delle abilità che coinvolge le diverse dimensioni di vita di ognuno di noi (conoscitiva, emozionale, relazionale e anche estetica, perché la bellezza è in tutte le cose), possano essere la regola e non l’eccezione, la normalità e non la straordinarietà.
Domenica 16 settembre allo Spazio Mare Diving School di Catania c’è stato invece un primo approccio con la subacquea. Insomma per questi ragazzi l’acqua, dolce e salata, è diventata un elemento familiare in cui muoversi con la necessaria perizia, con soddisfazione e con gioia.
L’esperienza è servita anche ai genitori certamente a buon diritto non privi di dubbi e di perplessità all’inizio, essendo abituati a dover fare i conti giorno dopo giorno con difficoltà e impedimenti, a dover accettare rinunce per loro stessi e per i propri figli, a misurare distanze e barriere dall’apparenza sempre insormontabile. In questi due giorni i genitori hanno sperimentato anche loro che si può e si deve chiedere di più perché ogni meta che si raggiunge, ne pone subito un’altra, basta affrontare le sfide con forza di volontà e con il supporto di professionisti che conoscono il “cosa fare” e “come fare”.
Sono state due giornate all’insegna dello sport, quello sport di cui Pierre de Coubertin diceva: Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla.
Lo sport vissuto nella sua dimensione sana, infatti, ripropone valori che sono universali ed educativi perché fondati su sacrificio, applicazione, rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari. In questo senso lo sport è un modo sano di intendere la vita, che promuove la capacità di saper godere dei successi e di saper imparare dalle sconfitte e dalle delusioni.