C N L P – “La gloriosa follia”, di Louis de Wohl

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La gloriosa follia”, di Louis de Wohl – Numero Catalogo: 90119

Dalla gioventù, trascorsa come devoto e severo studioso ebreo e feroce persecutore dei cristiani, alla miracolosa conversione sulla via di Damasco, fino all’instancabile impegno missionario e al martirio a Roma, Paolo di Tarso rappresenta una delle figure fondamentali della cristianità. Personaggio combattivo e affascinante, san Paolo emerge da questo romanzo in tutta la sua complessità: attraverso la sua storia e quella del suo tempo, de Wohl ripercorre le tappe decisive del percorso che portò Paolo a diventare uno dei più ispirati apostoli del messaggio cristiano, e ci restituisce l’umanità e la grandezza di un uomo che, guidato dall’amore per Cristo e per il prossimo, seppe regalare a un mondo in declino la fiamma viva e travolgente di una nuova fede.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Tutto questo ti darò”, di Dolores Redondo

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Tutto questo ti darò”, di Dolores Redondo – Numero Catalogo: 90111

Quando una coppia in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo ossessivamente dedito alla stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che dev’essere accaduto qualcosa di grave ad Alvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Alvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma. Ma giunto a destinazione si ritrova invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ha al centro la ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Alvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto sé stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa onestà le dinamiche del cuore e quelle troppo spesso malate della nostra società.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Theodore Boone: dalla parte giusta”, di John Grisham

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Theodore Boone: dalla parte giusta”, di John Grisham – Numero Catalogo: 90094

Theodore Boone ha smascherato ladri e assassini e, per avere solo tredici anni, ha già ottenuto grandi successi: senza dubbio diventerà un grande avvocato. Ma quando Strattenburg, la città in cui vive, rischia di essere sconvolta dalla costruzione di una nuova tangenziale, tutto cambia: i migliori amici di Theo perderanno le loro case, il fiume sarà inquinato, e così l’acqua potabile, i raccolti… Tutto questo per risparmiare ai cittadini un piccolo ingorgo di traffico. Theodore allora decide di aiutare i suoi amici nella sua avventura più pericolosa: ma rischiare è necessario per evitare la catastrofe ambientale. Senza mai arrendersi, perché la posta in gioco è troppo alta… Età di lettura: da 12 anni.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

Irifor – Bando 2019: “Servizi di Intervento precoce (Bambini 0 – 6 anni)”

Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età

PRESENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. indice un Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva (età 0 – 6 anni).

Art.1 – Destinatari
Minori in età 0 – 6 anni affetti da cecità o ipovisione, anche con minorazioni aggiuntive, in possesso di certificazione attestante l’invalidità, rilasciata dalla struttura sanitaria territoriale (A.S.L.) e/o idonea documentazione attestante le reali condizioni di disabilità del soggetto.
Il progetto rivolge particolare attenzione nei confronti di utenti per i quali la disabilità visiva risulti associata a patologie plurime (neuromotorie, cognitive, sensoriali, relazionali).

Art.2 – Finalità dell’intervento
Le iniziative di Intervento precoce mirano a sostenere un’utenza particolarmente fragile per la quale un intervento abilitativo tempestivo e l’adeguato sostegno ai genitori, nel delicato momento post-diagnosi e nei primi anni di crescita del bambino, possono scongiurare i rischi di sviluppo e le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva, soprattutto in presenza di disabilità aggiuntive.

Art.3 – Obiettivi generali
L’intervento prevede un ciclo di azioni di abilitazione volte a promuovere lo sviluppo globale del bambino, individuandone i punti di forza e di debolezza.

Art.4 – Struttura dell’Intervento precoce e modalità organizzative
Le attività previste dovranno essere contenute all’interno dei seguenti parametri:
· numero dei bambini: come indicato nel successivo articolo 6;
· numero degli operatori: fino a un massimo di tre per bambino, scelti tra le figure indicate nell’art.5 e in grado di garantire un approccio equilibrato alle esigenze del bambino;
· numero ore: fino a quaranta ore complessive di intervento per ogni bambino;
· periodo di intervento: anno scolastico, dal 1 ottobre al 30 giugno dell’anno successivo, comunque 30 settimane di durata massima.

Art.5 – Figure professionali coinvolte
Per l’avvio dei nuovi servizi le figure o le strutture individuate sul territorio dovranno possedere un’esperienza comprovata e verificabile nell’ambito delle attività rivolte a bambini con deficit visivo e pluridisabilità ed essere in possesso di titolo di studio o attestazione professionalizzante per l’esercizio della professione.
Ove possibile, sarà preferibile impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.
Le sedi proponenti, per la realizzazione dei servizi previsti dal presente Bando, potranno individuare strutture specializzate operanti sul territorio.
5.1. – Figure professionali impiegabili:
• Psicologo
• Istruttore di orientamento e mobilità & autonomia domestica
• Fisioterapista
• Operatore di stimolazioni basali
• Operatore di stimolazioni visive
• Logopedista (con specializzazione del linguaggio e/o in disfagia)
• Terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva
• Psicomotricista
• Idroterapista
• Tiflologo/Educatore Tiflologico/Tifloinformatico
• Musicoterapeuta
• Osteopata
• Operatore di pet-therapy

Art.6 – Soggetti ammessi a partecipare
Possono rispondere al presente Bando le sedi regionali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un numero di 6 utenti moltiplicato per il numero di sezioni territoriali della Regione, fino a un massimo di 48 utenti.

Art.7 – Costi ammissibili
Il costo di ogni singola ora di prestazione dovrà essere ricompreso tra un minimo di 35 e un massimo di 45 Euro.
Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. sarà pari a € 30,00 per ogni ora di prestazione erogata, oltre a un ulteriore contributo del 15% per spese generali calcolato sul valore del finanziamento dell’Istituto.
È previsto inoltre un contributo aggiuntivo sul finanziamento I.Ri.Fo.R., pari al 10%, per l’acquisto di materiali specifici necessari allo svolgimento delle attività, da scegliere nell’elenco riportato alla fine del presente Bando.
La somma eccedente dovrà essere coperta con apposito cofinanziamento da parte della struttura richiedente.

Art.8 – Vigenza del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. e resta valido fino al 31 marzo 2019.
Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.
L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di ammissibilità da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.RI.FOR, in relazione all’osservanza dei criteri indicati nel presente Bando.
Tale valutazione sarà validata mediante l’adozione di apposita deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

Art.9 – Risorse finanziarie disponibili
Si segnala che, nel caso in cui l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
10.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
Per la richiesta del finanziamento dovranno essere inviati:
1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione dei costi, il numero degli utenti coinvolti, il numero e la tipologia degli operatori completi dei titoli e delle esperienze pregresse o indicazione della struttura specializzata individuata, la durata dell’intervento, gli obiettivi attesi e i metodi per la verifica del loro conseguimento, la struttura territoriale che realizzerà l’intervento;
2) progetto contenente il budget di previsione dei costi;
3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;
4) preventivo del materiale da acquistare;
5) certificazioni di disabilità visive e/o pluriminorazioni degli utenti.
La documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale avvalendosi unicamente di posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:
archivio@pec.irifor.eu
La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione conclusiva dettagliata del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa
b) Nota dei dati sintetici
c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)
Si segnala che, in considerazione dell’età dei partecipanti, non saranno richiesti i Questionari di gradimento.

Bando per il finanziamento di iniziative di intervento precoce, rivolte a bambini con disabilità visiva (0 – 6 anni)

Scheda di richiesta finanziamento

“Stelle per tutti”: Convegno Nazionale di divulgazione inclusiva dell’astronomia

Si informa di una iniziativa importante che organizzano gli astrofili italiani in collaborazione con l’istituto Sant’Alessio di Roma: Convegno Nazionale di divulgazione inclusiva dell’astronomia.
È possibile scoprire gli obiettivi del convegno al seguente link:

1° Convegno nazionale di Divulgazione Inclusiva dell’Astronomia

Le informazioni logistiche e il modulo di registrazione invece sono consultabili a quest’altro link:

Convegno 2019 – Informazioni e modulo di registrazione

“Conoscete l’Armenia? andiamoci insieme!”, di Cesare Barca

Anche quest’anno, come consuetudine, si è celebrata la giornata della memoria e, come sempre, si è dato il massimo risalto alla grande strage avvenuta in Germania nei lager nazisti, ma non si sono ricordati altri gravissimi avvenimenti che hanno segnato la sorte di altri popoli.
Mercoledì 6 febbraio, alle ore 18, grazie all’intervento della prof.ssa Rosina Piccolo potremo conoscere, almeno in parte, la situazione in cui vive oggi il popolo armeno, un popolo che risente ancora gravemente del genocidio subìto dall’impero ottomano nel 1915-1916, che comportò la morte di circa 1.500.000 Armeni.
Nello stesso periodo l’Impero Normanno aveva massacrato molti Assiri e Greci tanto che si era ipotizzato uno sterminio vero e proprio.
Perché questo massacro? Dobbiamo apprendere dunque la storia di questo popolo meraviglioso, conoscerne gli antefatti e l’attuale situazione in cui vive e opera tanta gente laboriosa e socievole, conoscere la meraviglia del loro paesaggio e l’assurda situazione politico-sociale che sono costretti a subire.
Malgrado tutto l’Armenia diviene sempre più luogo di attrazione turistica e questo, almeno in parte, migliora l’economia del paese.
Si tratta di una realtà che la professoressa Piccolo, con la facondia e la capacità espositiva che la contraddistingue potrà farci comprendere trasmettendoci il suo interesse per un popolo, un paese che attende ancora di recuperare la propria individualità e la propria gioia di vivere.
La sala virtuale telefonica della Commissione per la terza età dell’Uici 91 65 62 vi aspetta numerosi mercoledì 6 p.v. alle ore 18.
Non perdete questa occasione!

Ma ecco quanto ci segnala la nostra invitata:
Non so se seguirò uno schema rigido, visto che mi piace spaziare e lasciarmi trasportare dall’entusiasmo e dal piacere di raccontare. Tuttavia i punti che vorrei toccare saranno:
a) Sguardo d’insieme sull’Armenia odierna: geografia, economia, società, cultura ecc.;
b) Breve retrospettiva storica, con qualche aneddoto e con riferimenti ai grandi imperi che hanno accompagnato la storia dell’Armenia;
c) I miei viaggi in Armenia: cose viste e toccate, sensazioni provate, persone incontrate.
d) Tutte le risposte che potranno scaturire da eventuali domande.
Non perdete questa occasione.
Per utilizzare il pin di ingresso nella sala 91 65 62 potete rivolgervi a me o a Nunziante Esposito.
Cesare Barca
Mail: cesarebarca@alice.it
Tel. 045 83 00 282
Nunziante Esposito:
Nunziante.esposit@alice.it
Tel.349 672 33 51

Sommario della rivista “Voce Nostra” n. 3 1-15 febbraio 2019

Attualità (a cura di Flavio Vezzosi)
Un freddo insolito (di Antonio Russo)
«Tocca a me» creare libri tattili!
Protocollo Abi-Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici)
Assistenti all’autonomia e alla comunicazione alla ricerca di un riconoscimento
Medicina- Artrite reumatoide, fino a 52 settimane senza dolore
In cucina- La Fagiolina del Trasimeno

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Slash Radio Web – Palinsesto della settimana dal 4 all’8 febbraio 2019

Vi ricordiamo la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.55, 14.50, 18.50 e al termine della programmazione serale.
Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare a partire dalle ore 9.00 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo e a seguire il Meteo. Alle 9.30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport e approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.
In particolare lunedì 4 febbraio interverrà Matteo Petrucci giornalista di Sky Sport, mentre martedì 5 sarà con noi l’avvocato e scrittore Davide Steccanella per illustrarci la sua Agenda Rock.
Come ogni settimana vi proponiamo il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 6 febbraio, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 8 febbraio, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.
Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio dalle 15.00 alle 17.30 con la seguente programmazione:

Martedì 5 febbraio:
Inizieremo la puntata di SlashBox all’insegna della musica: a poche ore dall’inizio della 69esima edizione del Festival della Canzone italiana ci collegheremo con il musicista Mario Di Leo, presente a Sanremo e protagonista delle iniziative collegate al Festival.
A seguire spazio all’arte con lo scultore Andrea Bianco, che ci parlerà delle possibilità formative e delle prospettive artistiche per persone non vedenti che vogliano avvicinarsi alla scultura o migliorare le proprie tecniche, argomenti che saranno oggetto dell’intervento che l’artista terrà a Vicenza il prossimo 16 febbraio in occasione della mostra di arte sacra “Koiné”.
Alle 16.00 Daniele Poto ci parlerà del suo ultimo libro dal titolo “Lo Sport Tradito” (Ega edizioni gruppo Abele), dedicato alle tante storie sportive in cui, in maniera fraudolenta, non ha vinto il migliore.
Sinossi Vicende note e sconosciute, storie di sport, gare e traguardi in cui non sono stati i migliori a vincere. L’autore passa in rassegna diverse discipline sportive portando alla luce gli scandali degli ultimi anni. Dalle competizioni truccate all’aggiudicazione di Giochi olimpici e di Mondiali di calcio, sino ai casi di doping o match-fixing. Lance Armstrong, il salto truccato di Giovanni Evangelisti, la morte di Denis Bergamini… come sono andati i fatti? chi ha vinto e chi no? E se a perdere siamo tutti?
Daniele Poto è giornalista, autore teatrale e scrittore di numerosi libri che spaziano dall’inchiesta giornalistica al romanzo passando per saggi e biografie sportive
E a proposito di sport, concluderemo collegandoci con l’arciere Giovanni Vaccaro, fresco reduce dai campionati italiani indoor di Para-Archery disputati a Pesaro nel weekend appena concluso.

Mercoledì 6 Febbraio:
Una partenza tra narrativa e musica. Tra gli altri sarà nostro ospite Daniele Biacchessi autore del libro “L’Altra America di Woody Gutrhie” editore Jaca Book. Ne discuteremo anche con l’aiuto di Guido Giazzi, giornalista del mensile d’informazione Rock “Il Buscadero”.
Sinossi: «Odio quel genere di canzone che ti fa pensare di essere un buono a niente. Odio una canzone che ti porta a pensare di essere nato solo per essere un perdente. Esclusivamente un perdente. Utile a nessuno. Buono a niente. Per il fatto che sei troppo vecchio o troppo giovane o troppo grasso o troppo secco o troppo brutto o troppo di questo o troppo di quello. Quelle canzoni che tendono a buttarti giù o a farsi gioco di te per la tua sfortuna o le tue disavventure. Io mi sono schierato contro quelle canzoni opponendomi ad esse fino al mio ultimo respiro e alla mia ultima goccia di sangue. Sono qui per cantare canzoni che ti proveranno che questo è il tuo mondo e anche se ti ha colpito duro e ti ha fatto girare una dozzina di volte, non importa di che colore, taglia o costituzione tu sia, io sono qui per cantarti una canzone che ti faccia sentire fiero di te stesso e del tuo lavoro. E le canzoni che canto, per la maggior parte sono ideate da ogni genere di persona, del tutto simile a te.» (Woody Guthrie)
Daniele Biacchessi (Milano, 1957) è un giornalista e conduttore radiofonico italiano. Nel corso della sua carriera ha lavorato per numerose testate, come Radio Lombardia, RAI, Radio Popolare, “l’Unità”, “L’Europeo” e “Il Sole 24 Ore”. Autore di libri d’inchiesta sul terrorismo e sulla Resistenza italiana, ha ricevuto diversi premi, tra cui il Premio Speciale Unesco per lo spettacolo teatrale Aquae Mundi (2011) e nel 2016 il premio “Macchina da scrivere” per il libro Storie di rock italiano (Jaca Book).Tra i suoi titoli si ricordano Ombre nere. Il terrorismo di destra da Piazza Fontana alla bomba al “Manifesto” (Mursia, 2002), Walter Tobagi. Morte di un giornalista (Baldini Castoldi Dalai, 2005), Enzo Tortora, dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti, 2013) e L’altra America di Woody Guthrie (Jaka Book, 2018).

Giovedì 7 Febbraio:
Un pomeriggio ricco di appuntamenti. Vi segnaliamo quello delle ore 15.00 con giacomo papi insieme al quale presenteremo il suo ultimo lavoro “Il censimento dei radical chic” e quello delle ore 16.00 in cui si parlerà di Lego, i famosissimi mattoncini colorati che da decenni accompagnano l’infanzia di tanti bambini e la vita di molti adulti. Prenderemo le mosse dal libro “ Lego Story” Egea editore e dalla presenza di uno dei suoi autori il professor Luca Previ.
Sinossi: Chi di noi non ha giocato con i mattoncini LEGO? Eppure sono davvero in pochi che ne conoscono la storia. Il libro ce la racconta, partendo dall’intuizione di Ole Kirk Kristiansen, che fonda l’azienda nel 1932; passando attraverso le trasformazioni economiche degli anni della guerra, fino alla direzione odierna del nipote Kjell Kirk, senza trascurare i momenti di grave crisi, legati alla scadenza dei brevetti e alla concorrenza dei giochi elettronici negli anni Novanta. Ma i mattoncini LEGO non interessano solo i bambini. Giocando s’impara: lo insegna Lego Serious Play, una metodologia di sviluppo organizzativo nata nei dipartimenti di ricerca della IMD di Losanna e approdata nelle aule di formazione manageriale di tutto il mondo. Nelle mani dei manager i mattoncini diventano uno strumento per accelerare la comunicazione interna e i processi decisionali.
Luca Previ imprenditore dal 1996 (anno in cui fonda Trivioquadrivio, la società di consulenza di cui oggi è Presidente) e docente universitario dal 1989 (anno in cui ha tenuto il suo primo corso al Politecnico di Milano). Nel 2003 è diventato Facilitatore Certificato Lego Serious Play – e nel 2005 Trivioquadrivio è stato premiato quale migliore partner mondiale Lego Serious Play. Dal 2006, insieme ai colleghi di Trivioquadrivio, ha contribuito a progettare MAPPS, una rivoluzionaria metodologia di apprendimento organizzativo che è oggi completamente sviluppata e che viene utilizzata in Europa e in India. Ha una vasta esperienza internazionale nella formazione e facilitazione di gruppi multiculturali. Tra i suoi interessi principali: l’innovazione frugale, il pensiero sistemico, l’apprendimento organizzativo e la zainocrazia, la parola che lui stesso ha inventato per descrivere un pattern emergente gioiosamente antiburocratico. Da dodici anni insegna Gestione delle Risorse Umane all’Università Cattolica di Milano, dove aveva precedentemente insegnato per cinque anni Storia Economica della Cultura. In ragione della sua passione per la cultura indiana, nel 2014 ha portato in Italia i libri Jugaad Innovation e Business Sutra. Ha scritto sei librie fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stelline di Milano.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06 92 09 25 66.
– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://sr2.inmystream.info:2199/tunein/slashradio.asx
E per Mac: http://sr2.inmystream.info:2199/tunein/slashradio.pls
Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi!

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:
Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
Sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Rinnovamento: il fatto e il percepito, di Luciano Paschetta

In questi giorni si è sviluppato un minimo di dibattito sulla politica associativa, dal quale ho tratto la necessità di una riflessione su il “fatto” e il “percepito”.
Il Presidente e alcuni dirigenti, intervenuti nel dibattito, hanno sottolineato quanto sin qui fatto in termini di innovazione e, in particolare, quanto ci sia intenzione di fare per il necessario rinnovamento di questa nostra unione.
Da quanto emerso ho però rilevato come ci sia un divario tra quanto fatto e quanto percepito in termini di rinnovamento: ho già avuto modo di sottolineare la mia preoccupazione per l’assenza da tempo di un reale dibattito associativo, la stessa lista “UICICongresso”, sede di accesi dibattiti precongressuali, proseguiti all’inizio del nuovo mandato presidenziale, ha smesso di essere un luogo di confronto di idee. Eppure il Presidente sembra rimarcarne l’importanza, quando, in un recente messaggio inviato alla stessa lista, scrive: …”Certo, la grande riforma deve ancora cominciare… Quella che restituirà forza di attrazione alle sezioni; consentirà una riorganizzazione efficiente, guidata dalle Regioni; produrrà maggiori e migliori strumenti di azione per la dirigenza nazionale; rimetterà in moto la passione dei soci e dei rappresentanti; darà spazio maggiore alle aspettative degli ipovedenti e ai diritti delle persone con pluridisabilità; porterà finalmente le nostre ragazze e i nostri ragazzi a impadronirsi del proprio destino e lavorare per offrire all’Unione quella dirigenza numerosa, capace, orgogliosa, libera, consapevole, diffusa e radicata in ogni angolo d’Italia.
Da dove avrà principio questa riforma? Dai soci, dal territorio, dalle sezioni, secondo me.” Per poi concludere: “Scorciatoie non ve ne sono. La strada del rinnovamento profondo e generale è questa!”.
Un messaggio che evidenzia come le cose da fare siano ancora molte, ma soprattutto come un reale rinnovamento non possa avvenire se non partendo dai soci e per farlo occorre che quanto scritto dal Presidente diventi patrimonio comune e condiviso ed altrettanto comuni e condivisi gli obiettivi indicati e, questo non può avvenire senza un dibattito associativo.
Viceversa, quello che si verifica all’interno dell’associazione da parte dei soci è un “silenzio assordante” il che, unito alla loro costante diminuzione, deve stimolare tutti noi a fare molta attenzione al “percepito” di quanto fatto e proposto dall’U.I.C.I..
Chiunque si sia interessato di comunicazione, sa che quando si comunica è fondamentale, verificare non già il “detto”, ma il “percepito”. Tuttavia io non scomoderò gli esperti di comunicazione, ma mi servirò di esempi tratti dalla mia esperienza diretta.
L’unico mestiere che credo di aver imparato a fare nella mia vita è quello del docente e proprio da questa esperienza ho tratto un importante insegnamento: non sono io che, dopo una lezione, devo compiacermi dicendomi “Ho fatto una bella lezione”, ma sarà la percezione che i discenti ne avranno avuto ed il loro coinvolgimento sugli argomenti trattati a dirmi se è stata una bella lezione. L’importante per un insegnante è imparare ad “ascoltare” gli allievi, a non bloccare mai le loro domande, a cogliere il “clima” della classe. Non servirà a nulla dire alla fine di una lezione fatta “senza ascolto” se qualcuno ha qualche domanda da fare: nessuno chiederà nulla. Questo esempio vale per la valutazione della comunicazione all’interno della nostra associazione, dove, se la comunicazione non arriva non serve “bacchettare”, serve capire come fare a farla arrivare meglio. Un esempio, è vero che sul giornale UICI vi sono i rendiconti delle Direzioni e dei Consigli Nazionali (io sono uno che se li va a leggere), ma constatato che molti non fannoo lo stesso, perché non pubblicare i rendiconti in modo più formale con un Comunicato? Ovviamente è solo un banale esempio. Un dato è certo qualcosa non ha funzionato nella comunicazione tra Dirigenti Nazionali e Dirigenti locali e tra questi e i soci, se nessuno sente più la necessità o, peggio, l’utilità di un confronto.
La comunicazione verso l’esterno poi non ha funzionato meglio: la continua diminuzione di soci, non va interpretata come un fatto ineluttabile, ma piuttosto come la nostra incapacità di “attrarre”. Il crudo linguaggio dei numeri ci dice: nel nostro paese ci sono oltre 350.000 ciechi assoluti (dati INPS) e circa un milione e mezzo di ipovedenti, possibile che non si riesca ad incrementare un numero di soci che rappresenta ormai solo un misero 3% (sì avete letto bene tre per cento) di quelli potenziali. Questo è il problema dei problemi al quale dobbiamo tutti porre la massima attenzione e dedicare le nostre energie, secondo una strategia condivisa, diversamente, con questi numeri, sarà sempre più difficile rivendicare il nostro diritto di rappresentanza dei disabili visivi.
Certamente molto è stato fatto sulla via del rinnovamento, ma non dobbiamo nasconderci neanche quelle carenze che non sono solo di comunicazione. Traggo un esempio concreto da un settore chiave, che mi sta particolarmente a cuore: quello della formazione. Quest’anno, per tutta una serie di circostanze, sono stati nominati oltre 30.000 docenti di sostegno senza alcuna preparazione, (una vera emergenza di formazione tiflopedagogica), orbene, né l’U.I.C.I., né gli enti collegati, hanno avuto la capacità di proporre a livello nazionale iniziative utili alla loro formazione. Non sono valse neanche sollecitazioni in tal senso: all’ODG, nel quale si segnalava questa emergenza e si chiedeva di finanziare (in mancanza di meglio) almeno quale intervento “tampone” brevi corsi a livello regionale di informazione/formazione tiflopedagogica, approvato dall’Assemblea dei Quadri Dirigenti del Piemonte tenutasi ad inizio ottobre sulle tematiche dell’istruzione, e inviato alla Direzione Nazionale, non è stato dato alcun riscontro, come se nessuno l’avesse ricevuto.
Spero che questo mio contributo serva a “provocare” un dibattito costruttivo: ormai ci stiamo velocemente avvicinando al Congresso del centenario, un’occasione da non perdere per una nuova rinascita associativa.

Irifor – Resoconto del Consiglio di Amministrazione Nazionale del 29 gennaio 2019, a cura di Massimo Vita

Lo scorso 29 gennaio si è svolto il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., a Roma, in via Borgognona e sono stati affrontati diversi problemi di cui si riporta una sintesi.
1. Bando Intervento Precoce 2019: riesame
Dopo un riesame approfondito del bando, il Consiglio ha approvato un nuovo bando fissando il termine per la presentazione dei progetti al prossimo mese di marzo. Il bando presenta un quadro preciso e fissa i limiti di età da zero a sei anni.
2. Bando musicoterapia per pluriminorati
L’attenzione del CdA per i pluriminorati è sempre molto alta e per questo sono state fissate le linee per un prossimo bando che permetta di attivare corsi di musicoterapia per soggetti molto gravi e particolarmente in difficoltà nell’apprendimento.
3. Bando per corsi di orientamento e mobilità: fissazione linee guida
Abbiamo approvato il nuovo bando, reiterando quello dello scorso anno, e indicando le limitazioni per i territori che hanno servizi pubblici che garantiscono questo tipo di intervento agli utenti. Si raccomanda che le strutture attivino i percorsi su soggetti davvero capaci di acquisire autonomia e di utilizzare le competenze acquisite per meglio relazionarsi nel tessuto sociale di riferimento.
4. Partecipazione Mostra “Fà la cosa giusta!” – Milano
Il Consiglio ha valutato positivamente la proposta del Vice Presidente e ha deciso di partecipare a questa importante occasione che farà crescere la visibilità sia dell’Istituto che degli altri Enti aderenti, quali Federazione pro Ciechi, Biblioteca di Monza, Stamperia Braille di Catania, CNLP e Univoc.
Tutti gli Enti, per ridurre al massimo i costi, predisporranno un programma e delegheranno un gruppo di persone che presidierà lo spazio espositivo assicurando lo svolgimento dei laboratori di Braille e percezione tattile, di utilizzo del bastone bianco e di costruzione di un libro parlato. La mostra si svolgerà a Milano nei giorni 8-10 marzo 2019.
5. Richiesta contributo corso per Istruttore di O & M e A P della Toscana
La Regione Toscana ha in programma di organizzare questo importante corso su richiesta del nostro CdAN e, pertanto, il corso sarà coordinato dalla Presidenza Nazionale ma svolto in Toscana, sia per ragioni legate alla logistica e sia perché la Regione ha dato la propria disponibilità ad autorizzarlo e a sostenerlo.
Il CdA ha impegnato nel corso suddetto il proprio personale e la somma di cinquantamila euro per favorire i partecipanti, riducendo le spese a loro carico.
Il bando sarà pubblicato entro la fine del mese di febbraio.
6. Albo esperti in idroterapia
Rispondendo a numerose sollecitazioni del territorio, si è deciso di riattivare l’albo degli operatori di idroterapia e, già nei prossimi giorni, sarà possibile consultarlo sul sito dell’Istituto.
7. Organizzazione evento nazionale coordinatori campi riabilitativi Irifor
Il CdA ha preso in considerazione gli aspetti organizzativi e contenutistici di questo incontro che si terrà a Roma il prossimo 23 febbraio al fine di migliorare sempre più i nostri campi estivi riabilitativi.
8. Organizzazione campo riabilitativo nazionale per pluriminorati
Il CdA ha preso in considerazione di tenere, a titolo sperimentale, un campo riabilitativo nazionale per pluriminorati suddiviso in due eventi, uno per Centro-Nord, uno per il Centro-Sud, stanziando la somma di euro 30.000,00 per evento, e prevedendone lo svolgimento entro il mese di marzo.;
9. Calendario riunioni CdA 2019
Per una migliore organizzazione dell’attività dell’Istituto, abbiamo programmato le date dei CdA di tutto il 2019, come di seguito riportate: 13/03; 17/04; 29/05; 10/07; 18/09; 23/10; 27/11.
Abbiamo trattato alcune questioni dell’organizzazione interna ed avviato una riflessione sull’aspetto legato alle esigenze di comunicazione. Il CdA si è impegnato a ridiscutere questi argomenti cercando le soluzioni più idonee.