Caserta – Giornata mondiale dell’accessibilità all’Apple store Campania, di Vincenzo del Piano

La sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, in collaborazione con la sezione territoriale di Napoli, parteciperanno, giovedì 16 maggio, alla Giornata mondiale dell’Accessibilità, ospiti dell’Apple Store Campania.

I dispositivi moderni di Apple rientrano nella categoria di quei device che possono rendere la vita più semplice alle persone con disabilità visiva.

L’U.I.C.I. Caserta in sinergia con l’U.I.C.I. Napoli, grazie alla disponibilità dei responsabili dell’Apple Store di Marcianise, il 16 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:30 organizzano due sezioni di lavoro, dove otto disabili visivi avranno la possibilità di poter testare l’accessibilità e l’usabilità dei prodotti della mela morsicata.

I lavoratori proporranno di utilizzare macBook per far conoscere le capacità e le potenzialità del sistema operativo, partendo dal semplice uso del device fino ad operazioni complesse come l’editing audio oppure lo scatto di una foto.

Fare una foto di famiglia, incontrarsi su FaceTime, alzare le tapparelle per lasciar entrare la luce del mattino, oggi tutte azioni che  si possono fare, grazie alla tecnologia attuale che le rende possibili.

Il vero valore di un dispositivo non si misura dalla sua potenza, ma dal potenziale che mette nelle mani.

Agrigento – Seminario “Protezione civile: cosa si deve fare, cosa occorre sapere”

Si è svolto sabato 11 maggio 2019, alle ore 10, presso la sala Blasco del comune di Sciacca il seminario che ha trattato i comportamenti corretti in caso di calamità: terremoti, alluvioni, e nel caso specifico della città di Sciacca anche tzunami.

Il seminario dopo i saluti di apertura da parte dell’ Avv. Francesca Valenti – Sindaco di Sciacca, dell’ Avv. Giovanna Capraro, Presidente Rotary Club, della D.ssa Paola Caracappa del Cesvop, di Stefano Turturici, delegato dell’unione dei ciechi per il territorio saccense, ha visto i qualificati interventi dell’Ing. Maurizio Costa Dirigente del servizio S10 Sicilia Sud Occidentale del dipartimento regionale protezione civile Sicilia, e dell’Ing. Calogero Foti, Dirigente Generale del dipartimento regionale protezione civile Sicilia che hanno parlato dello stato dell’arte sui piani di protezione civile dei Comuni del territorio e della necessità di analizzare capillarmente le esigenze dei disabili presenti nell’area, per fare una campagna di intervento e di informazione, mirata a seconda del tipo di handIcap. da qui la realizzazione di una mappatura che riguardi il territorio e le persone eventualmente da soccorrere.

La situazione di Sciacca è molto delicata, perché il territorio oltre a correre il rischio di terremoti e di inondazioni torrentizie, corre anche il pericolo tzunami derivato dall’eruzione del vulcano Empedocle, un vulcano sommerso nella zona antistante la costa saccense, che se dovesse riprendere l’attività provocherebbe danni immani in tutto il litorale. Ha concluso i lavori il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Agrigento, Giuseppe Vitello, che ha ringraziato tutte le associazioni e gli enti coinvolti nell’organizzazione dell’evento, rimandando ad altri incontri che affrontino nello specifico e in maniera particolare, tutti i comportamenti corretti che il disabile deve adottare in caso che un evento calamitoso si dovesse verificare.

A margine del convegno sono stati consegnati ai non vedenti presenti, gli attestati del corso di primo soccorso fatto nella cittadina saccense, in collaborazione col Rotary Club e la Lega Navale Italiana.

L’evento è stato moderato dall’Arch. Aldo Misuraca,Dirigente IV settore lavori pubblici e protezione civile del Comune di Sciacca.

Cagliari – Progetto Sportello di Consulenza in Orientamento e Mobilità per disabili visivi

Sabato 11 maggio 2019 la Sezione Uici di Cagliari ha portato a termine il progetto sperimentale autofinanziato dal titolo “Sportello di Consulenza in Orientamento e Mobilità per disabili visivi” svoltosi a Cagliari e hinterland nell’arco di tre mesi. Il progetto ha visto come protagonisti 12 ciechi e ipovedenti che hanno avuto l’opportunità di seguire un percorso individuale e personalizzato di circa 24 ore ciascuno in orientamento e mobilità a cura di due tecnici OM iscritti all’Albo Nazionale Irifor.  Con l’occasione nella stessa giornata, alle ore 10,30 presso la sede Uici di Via del Platano a Cagliari si è tenuta una conferenza stampa con testimonianze e relazioni finali.

Cagliari – Laboratorio di formazione teatrale al Teatro Massimo

Grazie ad un protocollo di intesa stipulato con Sardegna Teatro, la nostra Sezione di Cagliari avrà l’opportunità di partecipare, con un gruppo di suoi associati, ad un laboratorio di formazione teatrale a cura della Compagnia Teatrale Berardi- Casolari. Il 13 maggio, il primo incontro a Cagliari presso il Teatro Massimo. Il Laboratorio avrà carattere intensivo e si svolgerà fino a domenica 19 maggio per 5 ore al giorno. Avrà il suo epilogo con uno spettacolo che si realizzerà nel mese di settembre prossimo al Teatro Massimo di Cagliari. Oggetto del laboratorio la tematica della cecità e della mancanza che la Compagnia utilizzerà, con un approccio reale e allegorico, come perno della propria poetica. Obiettivo è quello di condurre i partecipanti alla creazione di un atto unico in cui raccontare se stessi possa essere un modo per raccontare il mondo e, al contempo, un pretesto per  conoscersi meglio.

Nono appuntamento con Cinema senza Barriere®: “Green Book”, di Peter Farrelly

Mercoledì 15 maggio, ore 19.30, Anteo Palazzo del Cinema
“Green Book”, il film pluripremiato agli Oscar in programma a Cinema senza Barriere®
Un viaggio attraverso il pregiudizio razziale e il rispetto delle reciproche differenze.

Mercoledì 15 maggio, all’Anteo Palazzo del Cinema (sala Rubino), ore 19.30, torna l’appuntamento mensile con Cinema senza Barriere®, la rassegna cinematografica ideata da A.I.A.C.E Milano che consente la visione ai disabili sensoriali (ciechi, ipovedenti e sordi) assieme al normale pubblico, in un’ottica di integrazione e condivisione.

In programma per il nono appuntamento il film pluripremiato agli Oscar “Green Book” di Peter Farrelly, interpretato dagli attori Viggo Mortensen e Mahershala Ali.

Il film, tratto da una storia vera, racconta del buttafuori Tony Lip (Mortensen), un italoamericano con un’educazione piuttosto sommaria che nel 1962 viene assunto come autista da Don Shirley (Ali), uno dei pianisti jazz più famosi al mondo. Lip dove Guidare Shirley da New York fino agli stati del Sud, in posti dove i diritti civili degli afroamericani sono ben lontani dall’essere legittimamente acquisiti. Shirley si affida per il viaggio al libro Negro Motorist Green Book: una mappa di motel, ristoranti e pompe di benzina in cui anche gli afroamericani sono ben accolti. Dovendosi confrontare con il razzismo ma anche l’umanità delle persone che incontrano, i due impareranno prima di tutto a conoscersi e rispettarsi a vicenda.

Il progetto Cinema senza Barriere®, ideato nel 2005 da A.I.A.C.E Milano per la direzione di Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, ha lo scopo di promuovere concretamente il diritto di chiunque di andare al cinema, non udenti e non vedenti inclusi, godendo appieno di uno spettacolo nella stessa sala con persone normodotate.

Nato grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti), Cinema senza Barriere® è sostenuto da Fondazione Cariplo e dal mese di ottobre dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

A.I.A.C.E Milano con Cinema senza Barriere® promuove l’utilizzo dei loghi che indicano l’accessibilità alle proiezioni per persone con disabilità della vista e dell’udito.

Il calendario completo delle proiezioni sarà disponibile su www.mostrainvideo.com

Le cuffie si possono ritirare all’ingresso della sala di proiezione.

Biglietti: € 6 intero; € 4,50 cad. per la persona non vedente/udente e accompagnatore
www.spaziocinema.info // 02 6597732.

Si ringrazia Eagle Pictures per la cortese collaborazione.

Cinema senza Barriere® by A.I.A.C.E. Milano
info@mostrainvideo.com // www.mostrainvideo.com // 02 462094.

Scena tratta dal film "Green Book": l'autista italoamericano Tony Lip alla guida mentre il pianista jazz Don Shirley è seduto sul sedile posteriore dell'auto

Scena tratta dal film “Green Book”: l’autista italoamericano Tony Lip alla guida mentre il pianista jazz Don Shirley è seduto sul sedile posteriore dell’auto

Linee guida sull’accessibilità informatica, di Marco Pronello

In un articolo precedente, abbiamo analizzato l’ambito di applicazione e le clausole di esclusione dagli obblighi della legge Stanca e della direttiva 2016/2102 sull’accessibilità degli strumenti informatici. Ora entriamo un po’ più nello specifico, analizzando le disposizioni sull’adozione, ai sensi dell’art. 11 della legge Stanca, delle  linee guida per individuare le regole tecniche necessarie a garanzia del rispetto dei principi e dei requisiti di accessibilità.

I siti web e le applicazioni mobili dei soggetti erogatori sono accessibili se “…sono percepibili, utilizzabili, comprensibili e solidi.” (art. 3 bis comma 1 della legge Stanca e art. 4 della direttiva 2016/2102/UE)

Secondo il successivo comma della legge, i servizi realizzati tramite siti web, applicazioni mobili e supporti informatici rimovibili di cui all’ Allegato A del D.M. 8 luglio 2005 sui criteri per la verifica tecnica di accessibilità, e resi fruibili, tra l’altro, anche mediante la documentazione di supporto di cui all’Allegato D dello stesso Decreto Ministeriale, sono accessibili se presentano i requisiti ex art. 2 comma 1 lett. a) e, in particolare, se rispondono ai principi e alle linee guida WCAG 2.0, contenuti nella Recommendation Web Accessibility Initiative (WAI) del World Wide Web Consortium (W3C) dell’11 dicembre 2008.

In particolare, le informazioni devono essere facilmente fruibili su varie piattaforme e su diversi browser con tecnologie compatibili con l’accessibilità, assicurando che le azioni da compiere per ottenere servizi e informazioni siano sempre uniformi tra loro. L’uso dev’essere volto ad un principio di efficienza, assicurando la separazione tra contenuto, presentazione e modalità di funzionamento delle interfacce, e la possibilità di rendere disponibile l’informazione attraverso differenti canali sensoriali, e ad un principio di efficacia nell’uso e rispondenza alle esigenze dell’utente, assicurando che le azioni da compiere per ottenere in modo corretto servizi e informazioni siano indipendenti dal dispositivo o dai programmi utilizzati per l’accesso. Infine, l’esperienza di utilizzo dev’essere soddisfacente da parte dell’utente, che non deve trovare ingiustificati disagi o vincoli. L’allegato A del D.M. 8 luglio 2005 determina, nell’ambito della legislazione vigente e secondo le linee guida internazionali, i requisiti per la piena accessibilità, che sono in dettaglio:

  1. Alternative testuali per qualsiasi contenuto di natura non testuale in modo che il testo possa essere fruito e trasformato secondo le necessità degli utenti, per esempio convertito in stampa a caratteri ingranditi, in stampa Braille, letto da una sintesi vocale, simboli o altra modalità di rappresentazione del contenuto. L’alternativa testuale dovrà comunicare lo stesso messaggio intrinseco del contenuto non testuale, ad eccezione delle seguenti situazioni: se il contenuto non testuale è un controllo o raccoglie l’input degli utenti, deve avere un nome esplicativo che ne descriva la finalità; se il contenuto non testuale è in formato audio, video, è una animazione o una combinazione di questi formati, se è un test o un esercizio che potrebbe essere non correttamente compreso se presentato come testo e se ha lo scopo primario di creare una specifica esperienza sensoriale, deve essere fornita anche una alternativa testuale che ne contenga almeno una descrizione; se la finalità del contenuto non testuale è confermare che esso viene utilizzato da una persona e non da un computer, devono essere fornite alternative testuali che ne identifichino e descrivano lo scopo, e devono essere fornite forme alternative di CAPTCHA che utilizzino diverse modalità di output per differenti tipologie di percezioni sensoriali al fine di soddisfare differenti disabilità; infine, se il contenuto non testuale è puramente decorativo, viene utilizzato solamente per formattazione visuale o non viene presentato agli utenti, deve essere realizzato in modo che la tecnologia assistiva lo possa ignorare.
  1. Alternative testuali equivalenti per le informazioni veicolate da formati audio, video, contenenti immagini animate e formati multisensoriali in genere, se questi non costituiscono un’alternativa ad un contenuto testuale presente nella pagina e non sono chiaramente etichettati come tali. Devono essere forniti sottotitoli sincronizzati per i contenuti di solo audio. Salva l’eccezione di cui sopra, per i contenuti essenziali per l’erogazione di un servizio, registrati in formato video o che contengono animazioni e prevedono l’esecuzione di azioni non descritte tramite audio, deve essere fornita una descrizione audio o testuale alternativa, mentre per contenuti essenziali per l’erogazione di un servizio, presentati in diretta in formato audio, video o animazioni, o in formato multisensoriale, devono essere forniti sottotitoli sincronizzati per il formato utilizzato.
  1. Contenuti presentati in modalità differenti, ad esempio con layout più semplici, senza perdita di informazioni o struttura e fruibili in qualsiasi situazione, definiti tramite la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata o resi disponibili in formato testuale. Quando il flusso sequenziale di presentazione del contenuto influisce sulla percezione del suo significato, deve essere definita la corretta sequenza di lettura. Ciò può essere realizzato tramite la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata. Le istruzioni fornite per comprendere ed operare sui contenuti non devono basarsi unicamente su caratteristiche sensoriali dei componenti quali forma, dimensione, ubicazione visiva, orientamento o suono.
  1. Visione e ascolto dei contenuti più semplice per gli utenti, con i contenuti in primo piano separati dallo sfondo. Il colore non deve essere utilizzato come unica modalità visiva per rappresentare informazioni, indicare azioni, richiedere risposte o come elemento di distinzione visiva. I contenuti sonori in una pagina web devono essere controllabili mediante funzionalità con le quali possano essere avviati, messi in pausa o interrotti, oppure deve essere fornita una modalità per il controllo del volume che sia indipendente dal controllo predefinito del sistema; qualora sia previsto l’inizio automatico della loro esecuzione, questa non deve durare più di tre secondi. La rappresentazione a monitor del testo in formato accessibile o immagine deve avere un rapporto di contrasto fra testo in primo piano e sfondo di almeno 4.5:1, eccetto per Testi di grandi dimensioni, almeno 18 punti normale o 14 punti grassetto, che possono avere un rapporto di contrasto di almeno 3:1 e per testi che siano parti inattive di componenti dell’interfaccia utente, di pura decorazione, invisibili oppure che facciano parte di immagini contenenti contenuti visuali maggiormente significativi, che non hanno alcun requisito di contrasto, così come i logotipi, cioè testi che fanno parte di un logo o di un marchio. Inoltre, il testo, ad eccezione dei sottotitoli e del testo in formato immagine, deve poter essere ridimensionato fino al 200% senza l’ausilio di tecnologie assistive e senza perdita di contenuto e funzionalità. Quanto al testo rappresentato come immagine, se le tecnologie utilizzate consentono di ottenere la corretta rappresentazione visuale, per veicolare l’informazione deve essere utilizzato un formato testo, tranne se l’immagine che rappresenta testo può essere personalizzata visivamente secondo le esigenze dell’utente e se una particolare rappresentazione del testo è essenziale per il tipo di informazione veicolata, come per esempio i logotipi.
  1. Disponibilità di tutte le funzionalità anche tramite tastiera, senza obbligare a tempi specifici per le singole battute, salvo quando la funzione sottostante richieda un input dipendente dai movimenti dell’utente che non possa essere ottenuto in modo equivalente con input da tastiera. Se è possibile portare il focus su un componente della pagina tramite tastiera, deve anche essere possibile spostarsi ad un altro componente con la stessa modalità. Se non fosse sufficiente l’uso dei normali tasti Freccia o Tab o altri metodi di uscita standard, l’utente deve essere informato esplicitamente su come rilasciare il focus.
  1. Tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti, con la possibilità per l’utente di rimuovere o regolare in una gamma di opzioni che sia almeno dieci volte superiore alla durata prevista dall’impostazione predefinita il limite di tempo presente in un contenuto prima di raggiungerlo, previo avviso all’utente almeno venti secondi prima dello scadere e previa indicazione dell’azione semplice da eseguire, per un massimo di dieci volte, per estendere il limite, per esempio premere la barra spaziatrice, ad eccezione di eventi in tempo reale, in cui il limite di tempo è un elemento fondamentale, come un’asta on line, o è essenziale per l’attività, pena la sua invalidità, come una verifica a tempo, e quando il limite di tempo è superiore a 20 ore. Nel caso fossero presenti nella pagina animazioni, immagini lampeggianti, in scorrimento o contenuti che si aggiornano automaticamente, che durino più di cinque secondi e che siano presentati in parallelo con altro contenuto, deve essere presente un meccanismo per metterli in pausa, interromperli, nasconderli, o per controllare la frequenza dell’aggiornamento, a meno che siano parte essenziale dell’attività.
  1. sviluppo di pagine web che non contengano nulla che lampeggi per più di tre volte al secondo, o con un lampeggiamento che sia al di sotto della soglia generale di lampeggiamento e della soglia del lampeggiamento rosso, in modo da non causare crisi epilettiche.
  1. Funzionalità di supporto per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione nel sito e nelle pagine. deve essere fornita una modalità per saltare i blocchi di contenuto che si ripetono su più pagine web, ogni pagina web deve avere un titolo che ne descriva l’argomento o la finalità e se una pagina web può essere navigata in modo sequenziale e le sequenze di navigazione influiscono sul significato e sul funzionamento, gli oggetti che possono ricevere il focus devono riceverlo secondo un ordine che ne preservi il senso e l’operatività. Lo scopo di ogni collegamento deve essere comprensibile e può essere determinato dal suo testo da solo o in sinergia ai contenuti contestuali circostanti, determinabili mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata, salvo il caso in cui lo scopo del collegamento potrebbe risultare ambiguo per la gran parte degli utenti. Per identificare una pagina web all’interno di un insieme devono essere disponibili più modalità, salvo il caso in cui questa sia il risultato, o una fase, di un’azione. Per descrivere l’organizzazione logica degli argomenti e la finalità dei blocchi di contenuto, devono essere utilizzati titoli appropriati e nel corretto ordine sequenziale gerarchico e tutti i componenti interattivi devono essere dotati di etichette descrittive che ne chiariscano lo scopo. Infine, qualsiasi interfaccia utente utilizzabile tramite tastiera deve possedere una funzionalità operativa in cui è visibile l’indicatore del focus.
  1. Leggibilità e comprensibilità del contenuto testuale, mediante la definizione della lingua di ogni pagina web e, in caso di porzioni in lingue diverse, di ognuna di esse e la sua impostazione può essere determinata mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata, ad eccezione, in caso di lingue diverse da quella principale, di nomi propri, termini tecnici, parole in lingue indeterminate e parole o frasi che sono diventate parte integrante del gergo del testo immediatamente circostante.
  1. Creazione di pagine web che appaiano e si comportino in maniera prevedibile, nel senso che non si avvii automaticamente un cambiamento del contesto alla ricezione del focus da parte di un componente e al cambiamento dell’impostazione di qualsiasi componente nell’interfaccia utente non deve seguire automaticamente un cambiamento di contesto, a meno che l’utente ne sia stato informato prima di utilizzarlo. Ancora, i meccanismi di navigazione ripetuti su più pagine web all’interno di un insieme devono apparire nello stesso ordine ogni volta che si ripetono, a meno che l’utente non abbia avviato un cambiamento. I componenti che hanno la stessa funzionalità all’interno di un insieme di pagine web devono essere sempre identificati in modo uniforme.
  1. Assistenza nell’inserimento di dati e informazioni, aiutando l’utente ad evitare e correggere gli errori mediante chiara identificazione dell’elemento errato e descrizione dell’errore tramite testo. Quando il contenuto richiede azioni di input da parte dell’utente devono essere fornite etichette o istruzioni per la loro corretta esecuzione e se viene identificato un errore di inserimento che si può correggere devono essere forniti suggerimenti all’utente, a meno che ciò non pregiudichi la sicurezza o la finalità del contenuto. Per le pagine web che determinano obbligazioni giuridiche, che prevedono transazioni finanziarie, che gestiscono inserimento, cancellazione, gestione di dati controllabili dall’utente in un sistema di archiviazione o che inoltrano risposte a test, le azioni devono essere reversibili, i dati inseriti dall’utente devono essere verificati e va fornita all’utente la possibilità di correggere eventuali errori di inserimento, o va resa disponibile una funzionalità per la revisione, conferma e correzione delle informazioni prima del loro invio definitivo.
  1. Massima compatibilità con i programmi utente e con le tecnologie assistive: i linguaggi di marcatura devono essere utilizzati in modo conforme alle specifiche previste nelle relative grammatiche formali di riferimento e per tutti i componenti dell’interfaccia utente, tra cui elementi di un modulo, collegamenti e componenti generati da script, devono poter essere determinati mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata; stati, proprietà e valori che possono essere impostati dall’utente devono essere impostabili da programma e le notifiche sui cambi di stato di questi elementi devono essere rese disponibili ai programmi utente, incluse le tecnologie assistive.

I contratti per la realizzazione e la modifica di siti web e applicazioni mobili stipulati dai soggetti di cui all’art. 3 comma 1 sono nulli se non rispettano la piena conformità a questi requisiti, salvo in caso di onere sproporzionato (art. 4 comma 2).

I tre successivi commi subordinano ai requisiti di accessibilità stabiliti dalle linee guida, la concessione di contributi pubblici a soggetti privati per l’acquisto di beni e servizi informatici destinati all’utilizzo, oltre che del pubblico, dei lavoratori con disabilità, anche per la predisposizione di postazioni di telelavoro, ex art. 13 comma 1 lettera c) della legge 68/99, che prevede il rimborso forfettario parziale delle spese necessarie all’adeguamento del posto di lavoro a beneficio dei disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, o per l’apprestamento di tecnologie di telelavoro, secondo le specifiche tecniche stabilite dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgId). Stessi obblighi sono in capo ai datori di lavoro pubblici che vi provvedono nell’ambito delle specifiche dotazioni di bilancio destinate alla realizzazione e allo sviluppo del sistema informatico.

Le disposizioni sull’accessibilità di cui agli Allegati A, B e D del D.M. 8 luglio 2005 valgono anche per il materiale formativo e didattico, compresi i software di lettura dei testi e di verifica delle competenze, utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado (art. 5 comma 1 della legge e art. 2 commi 2, 3, 4, 5 e 6 del D.M. 30 aprile 2008 recante “Regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili”). A tal fine, il successivo paragrafo vincola il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e le associazioni di editori a prevedere, nelle convenzioni per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche, la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili anche agli alunni con disabilità e agli insegnanti di sostegno, nell’ambito delle disponibilità di bilancio.

Sulla base delle linee guida, i soggetti erogatori effettuano ed aggiornano periodicamente una dichiarazione di accessibilità particolareggiata, pubblicata in un formato accessibile sul proprio sito web  unitamente, quanto alle applicazioni mobili, ad altre informazioni disponibili al momento di scaricare l’applicazione (art. 3-quater commi 4 e 5). Tale dichiarazione comprenderà la valutazione relativa alla sussistenza delle circostanze che determinino, eventualmente, un onere sproporzionato ex art. 3 ter commi 1 e 2 della legge e art. 5 della direttiva, ostativo alla piena resa accessibile, in tutto o in parte, di uno strumento informatico (art. 3 ter comma 3 e art. 3 quater comma 1). In questo caso i soggetti erogatori dovranno indicare le parti di contenuto del sito web o dell’applicazione mobile non accessibili per onere sproporzionato, con le motivazioni che ne giustificano l’inaccessibilità e l’indicazione di eventuali soluzioni di accessibilità alternative (art. 3 quater comma 2 lett. a).

Ai sensi della successiva lettera b), i soggetti erogatori dovranno descrivere il meccanismo di feedback, ed indicare il relativo link per consentire a chiunque di notificare eventuali difetti degli strumenti informatici in termini di accessibilità  e di richiedere le informazioni non accessibili e l’adeguamento dei sistemi.

Presso l’AgId si trova l’elenco delle persone giuridiche ammesse, su loro richiesta, come certificatori di accessibilità previa garanzia di imparzialità ed indipendenza nell’esercizio delle proprie attività e di disponibilità di un’adeguata strumentazione per l’applicazione delle metodologie di verifica tecnica e soggettiva  per mezzo di figure professionali esperte ed idonee ad interagire con i soggetti con specifiche disabilità (art. 3 comma 2 DPR 75/2005). I soggetti privati si rivolgono ad uno dei valutatori che in caso di esito positivo rilascia l’attestato di accessibilità, con validità non superiore a dodici mesi e che sarà allegato alla richiesta al Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’autorizzazione ad utilizzare il logo attestante il possesso dei requisiti di accessibilità (art. 4 commi 1 e 2 e art. 5).

La conformità della dichiarazione di accessibilità al modello di cui all’art. 3-quater comma 3 e ai casi di inaccessibilità è verificata dall’AgId nell’ambito dei compiti di monitoraggio di cui all’art. 7 comma 1 lett. a) e a-bis) (art. 3-quinquies comma 1) e tale dichiarazione dovrà contenere altresì, secondo quanto disposto dall’art. 3-quater comma 2 lett. c), il link all’area presente sul sito istituzionale dell’AgId per presentare al difensore civico digitale, istituito dall’art. 17 comma 1-quater del d.lgs. 82 /2005, le segnalazioni ex art. 3-quinquies comma 2 in caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta, nel termine di trenta giorni, alla notifica o alla richiesta di cui alla lettera b).

Ricevuta la segnalazione, il difensore civico, se la ritiene fondata, invita il soggetto responsabile della violazione a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. Le decisioni del difensore civico sono pubblicate in un’apposita area del sito Internet istituzionale. Il difensore segnala le inadempienze all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari di ciascuna amministrazione.

Nota bene: queste ed altre tematiche saranno affrontate ed approfondite in un corso su diritto e disabilità, organizzato dal dipartimento politiche sociali e disabilità della Federiciana Università Popolare di Napoli. Per informazioni scrivere a federicianadisabilita@gmail.com.

Per ulteriori approfondimenti, scrivere a Marco Pronello, marco.pronello@gmail.com

Museo Omero – Maggio al museo, eventi per tutti

Accessibility Days, Notte dei Musei, Happening Vivereinsieme e Festival di Burattini

Iniziative ad ingresso libero.

17 e 18 maggio: ACCESSIBILITY DAYS:

Il Museo Omero ospita la manifestazione di sensibilizzazione sull’Accessibilità e sulle Disabilità rivolta a tutti coloro che si occupano di tecnologie digitali: sviluppatori, designer, makers e appassionati. http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5898 Per iscriversi https://accessibilitydays.it/it/

18 maggio ore 21.30 – 24: NOTTE DEI MUSEI 2019:

Il Museo Omero aderisce alla Notte dei Musei 2019 proponendo l’inaugurazione di una mostra singolare, risultato del workshop “Un Ritratto di Museo” condotto da Massimo Vitangeli. La mostra, in esposizione dal 18 al 25 maggio, vede protagoniste le opere che hanno preso come riferimento ispiratore la collezione d’arte antica, moderna e contemporanea del Museo e sono il risultato del percorso esperienziale compiuto dai partecipanti al workshop nel territorio della multisensorialità. http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5901

Locandina "La notte europea dei musei: Un ritratto di Museo"

Locandina “La notte europea dei musei: Un ritratto di Museo”

21 maggio ore 9.30-12.30: HAPPENING VIVEREISIEME:

Il Museo Omero, in collaborazione con il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” e il Comune di Ancona, organizza in occasione della VIII edizione della “Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere” una mattinata per celebrare con gli studenti la Giornata Mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. http://www.museoomero.it/main?p=arteinsieme-happening-2019

Locandina della Biennale "#ARTEINSIEME" cultura e culture senza barriere": Happening, vivere insieme per la diversità e la pace

Locandina della Biennale “#ARTEINSIEME” cultura e culture senza barriere”: Happening, vivere insieme per la diversità e la pace

25 e 26: Picciafuoco – micro Festival di Burattini:

Dopo il successo degli scorsi anni torna alla Mole Vanvitelliana di Ancona la magia dei burattini grazie a Vincenzo Di Maio – Teatrino Pellidò. Un week-end con quattro spettacoli di burattini, una mostra tattile e la presentazione di un libro sulla poetica del teatro dei burattini nato dalla collaborazione tra l’associazione Nie Wiem, il Museo Omero e il Comune di Ancona. http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5900

Locandina del micro Festival di burattini: Picciafuoco

Locandina del micro Festival di burattini: Picciafuoco

INFO

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona

telefono 0712811935

www.museoomero.it

#museoomero Facebook, Twitter, Instagram, Youtube

Genova – Segreteria telefonica del 13 maggio 2019

I nostri uffici sono aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.45; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.45

Comunichiamo che è stato emanato il bando 2019 del servizio Civile ex art.40  per l’accompagnamento dei ciechi civili, consultabile nella sezione di Genova del sito regionale www.uiciliguria.it

Si invitano i soci a divulgare l’informazione tra parenti e amici al fine di individuare i candidati, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, che devono presentare domanda presso la Sezione di Via Caffaro n. 6/1 entro il 31 maggio, se consegnata a mano, oppure entro il 3 giugno se inviata tramite raccomandata A/R o posta elettronica certificata all’indirizzo uicgenova@pec.it 

I volontari in servizio civile saranno impegnati nel corso obbligatorio di formazione specifica dal 20 maggio al 19 giugno come da Comunicato n. 64 della Presidenza Nazionale e quindi in tale periodo non potranno essere disponibili per servizi di accompagnamento. Saranno comunque attivi i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino che possono essere richiesti, con almeno due giorni di preavviso, al numero telefonico 338 16 95 099 dal lunedì al venerdì: si raccomanda di rispettare l’orario fissato per effettuare tali richieste che va dalle ore 11:00 fino alle ore 13:00.

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2019 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, previo appuntamento.

Si ricorda che tutte le attività della Sezione, compresi i servizi di accompagnamento, si intendono sospese in caso di qualsiasi tipo di allerta meteorologica e rinviate a data che verrà successivamente comunicata; in caso di allerta rossa l’ufficio sarà chiuso.

Anche quest’anno è possibile avvalersi dei servizi del CAF dell’ANMIL in convenzione; gli interessati possono rivolgersi direttamente al CAF dalle ore 9 alle ore 13 ai numeri 010 89 84 055 e 010 08 99 291 qualificandosi come nostri soci per fissare un appuntamento; il costo varia da 10 euro per il modello 730 singolo del socio fino a 28 euro per il modello UNICO di coniuge o parente di primo grado del socio.

Sempre in convenzione è possibile avvalersi dei servizi del CAF 50&Più prendendo appuntamento con la sede di Genova Centro in Via XX Settembre 40/5 ai numeri 010 54 30 42 oppure  010 55 30 352, con la sede di Genova Sestri Ponente al numero 010 60 11 908 e con la sede di Recco al numero 0185 72 11 89

L’Archivio di Stato di Genova in collaborazione con il Consiglio Regionale Ligure dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, nell’ambito della serie di incontri sulla storia, la cultura e l’arte in Liguria, propone il secondo appuntamento che avrà luogo martedì 14 maggio 2019 a partire dalle ore 16.00 presso i locali dell’archivio in Piazza Santa Maria in via Lata 7.

La Dottoressa Giustina Olgiati, funzionaria dell’Archivio di Stato, attraverso il racconto della novella di Madonna Ginevra (Decameron giornata 2, novella 9) illustrerà il tema delle leggi contro l’ostentazione del lusso femminile.

Sarà un’altra esperienza sensoriale piena completata dal contatto tattile di stoffe e riproduzioni di gioielli e accessori d’epoca. L’iniziativa avrà la durata di un’ora circa e sarà a numero chiuso di partecipanti. Coloro che fossero interessati potranno prenotarsi contattando la Prof.ssa Lucia Russo al numero 335 52 73 817, oppure tramite email all’indirizzo russolucia@tin.it. Il contributo per l’iniziativa è di 5,00 euro che la nostra associazione intende investire interamente per il restauro di un prezioso documento.

Comunichiamo che oggi è ancora più facile ascoltare SlashRadio Web: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web. I comandi sono: Alexa, AVVIA Slash Radio Web oppure Alexa APRI Slash Radio Web.

Martedì 14 maggio su SlashRadio alle ore 17 Eugenio Saltarel, Terzo componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale dell’Unione, relazionerà sulla seduta  della  Direzione Nazionale svoltasi a Palermo lo scorso 9 maggio.

Si comunica che il Consigliere Regionale UICI Liguria Luciano Frasca organizza una settimana verde in Valle d’Aosta da sabato 13 luglio a sabato 20 luglio; per maggiori informazioni ed adesioni contattarlo entro il 17 maggio al numero 389 071 05 27.

Sabato 25 maggio alle ore 20:30 rappresentazione dello spettacolo “ASPETTANDO… SIDDHARTHA” presso l’AUDITORIUM CIRCOLO AUTORITA’ PORTUALE in Via Ariberto Albertazzi 3R, organizzato dal laboratorio teatrale per non vedenti, ipovedenti e vedenti della Sezione genovese dell’Unione con il supporto dello sponsor Onoranze Funebri Gianelli; entrata a offerta libera a favore dell’Unione. Al termine dello spettacolo Cena su prenotazione; per informazioni contattare i numeri 010 251 00 49 oppure 340 41 81 308 entro mercoledì 22 maggio.

Presso il Centro “Le Torri Giuseppe Fucà Olympic Beach” di Tirrenia sono organizzati i soggiorni “Primo Sole” e “Ultimo Sole”, rispettivamente dal 26 maggio al 9 giugno e dal 1° settembre al 15 settembre 2019, dedicati alle persone anziane, ma aperto a tutti i soci senza distinzione di età. L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, varia da 728 a 910 euro a seconda della sistemazione in camera. Per prenotazioni, informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno rivolgersi a Olympic Beach Le Torri, telefono numero 050 32 270, email info@centroletorri.it.

Si rende noto che l’Unione ha indetto il XVII Campionato Nazionale di Scopone Scientifico – edizione 2019; il Campionato è aperto a coppie di giocatori, costituite da uno o due soci dell’Unione, che per partecipare alla prima fase sezionale debbono iscriversi presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 entro il 5 giugno.

Si informa che il quarto soggiorno estivo con cani guida si svolgerà a Barcis, in provincia di Pordenone, nel comprensorio del Parco Naturale delle Dolomiti friulane dal 2 all’11 agosto 2019: il soggiorno è ideato per persone con disabilità visiva che possiedono il cane guida e per chi desidera avvicinarsi a tale realtà. Per maggiori informazioni contattare Elena Ferroni al numero 349302 25 71 oppure all’e-mail caniguida@uiciechi.it

Il Consiglio Regionale Ligure dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha sviluppato un progetto insieme con l’Istituto Chiossone da realizzare in occasione della giornata mondiale della vista. Sarà un evento di comunicazione fuori dall’ordinario, dove con approccio ludico e sociale si porterà Genova a parlare di ipovisione come “altro modo di vedere” e la cittadinanza a comprenderne le cause e le limitazioni che questa impone. Per ottenere il finanziamento di questo progetto, in concorso a sostegno della salute pubblica della assicurazione AVIVA, occorre raccogliere il sostegno di più cittadini possibile e pertanto invitiamo i soci e i loro parenti e amici a registrarsi sul sito: ogni registrazione regala ben 10 voti a supporto di questo progetto.

Votate ora il progetto su  https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/40-490

La socia Cinzia Mongini conduce, a titolo gratuito, colloqui individuali di counseling rivolti ai soci della Sezione ed ai loro familiari; per maggiori informazioni e richieste della prestazione telefonare in Sezione durante l’orario d’ufficio oppure direttamente alla socia Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505 in orario pomeridiano.

Ricordiamo l’attività presso la sezione del gruppo di auto mutuo aiuto: per maggiori informazioni ed adesioni all’iniziativa sezionale contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55

Prossimo aggiornamento della segreteria lunedì 20 maggio 2019.

Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 18-2019

Al seguente link potrete scaricare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 18/2019 di venerdì 10 maggio 2019:
https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2019/05/011NEWS-2019-18.mp3

In primo piano:

  • L’unione Ciechi al Salone del Libro: un ricco calendario di appuntamenti tra laboratori, reading al buio e nuove tecnologi;
  • UICI Torino e Polizia di Stato rinnovano la loro collaborazione per contrastare la violenza contro le donne. In programma due incontri al Salone del Libro, con distribuzione di materiali accessibili a chi non vede;
  • “Se vuoi puoi”. Pubblicato il libro della nostra Alessia Refolo, campionessa di sci nautico e arrampicata. Un’autobiografia romanzata, tra sfide e limiti;
  • Il commosso addio a Fulvio Doglio, consigliere e amico della nostra associazione, scomparso venerdì scorso. Ai funerali, presente una nutrita delegazione UICI Torino.

Buon ascolto!