Roma – Divulgazione petizione monopattini, di Giuliano Frittelli

Autore: Giuliano Frittelli

Cari amici,

i monopattini nelle nostre città stanno diventando sempre più  un grosso problema, soprattutto per chi non vede, ma non solo, e questo a causa dello sfrecciare in aree pedonali, del parcheggiare in maniera selvaggia sui marciapiedi, della loro silenziosità,  ecc..

Vista l’importanza della sicurezza stradale nella mobilità autonoma, vi informiamo che la Sezione U.I.C.I. di Roma ha lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org, per invitare e raccomandare ad un utilizzo corretto di questi  monopattini.

Pertanto vi chiediamo di dare massima diffusione e visibilità a questa iniziativa.

Vi invitiamo a firmare la petizione cliccando sul seguente link:

http://chng.it/48CbB9Nc

e di condividerla il più possibile sui social e non solo.

Mai come in questo caso l’UNIONE FA LA FORZA!

“Corriere Braille” n. 38 8-14 ottobre 2020

Si comunica che in data 8 ottobre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 38 8-14 ottobre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 30 settembre 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2455

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

«Bloom Again. Tutti i sensi hanno colore» (di Mario Barbuto)

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale (a cura di Eugenio Saltarel)

Lazio – Insediamento Consiglio regionale Uici

Toscana – Massimo Diodati nuovo presidente regionale Uici

Emilia Romagna – Rinnovo degli organi associativi per il Consiglio regionale

Vicenza – Nuovo direttivo Uici

Uici gli angeli dei non vedenti e degli ipovedenti (di Paola de Simone)

Ma chi l’ha detto che ad una certa età il Braille è precluso? (di Giorgio Piccinin)

Agenzia Iura (a cura di Roberta Natale)

Calendario Antoniano 2021

Dona il tuo 5×1000 all’Uici.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Ammissione lista “Insieme per l’Unione” al XXIV Congresso Nazionale UICI

Roma, 5-8 novembre 2020

Si rende nota la comunicazione del Segretario Generale del 6 ottobre scorso.

In riferimento alla presentazione della lista denominata “Insieme per l’Unione”, comunico che la Commissione Elettorale di Garanzia si è riunita il giorno 6 ottobre 2020, presso i locali della Presidenza Nazionale di via Borgognona n. 38 a Roma, dando seguito ai controlli previsti dall’art. 25, comma 22, del Regolamento Generale dell’UICI.

La Commissione, espletate tutte le formalità richieste, tra le quali la verifica della regolarità delle firme di accettazione e di sottoscrizione delle candidature, ha dichiarato ammissibili sia la candidatura a Presidente Nazionale di Mario Barbuto, che le candidature al Consiglio Nazionale inserite nella lista collegata “Insieme per l’Unione”.

La Commissione ha, altresì, verificato che nella medesima lista è stata rispettata la rappresentanza di genere, ai sensi del comma 9 dell’art. 25 del citato Regolamento Generale. Tanto si doveva, come adempimento previsto dalle norme statutarie e regolamentari.

L’Unione ha finalmente il proprio Stemma e Gonfalone, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

con il cuore colmo di gioia e con l’orgoglio di Presidente della nostra grande Associazione, sono lieto di comunicare che, con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’Unione ha finalmente il proprio Stemma e Gonfalone.

Il decreto sarà debitamente trascritto nel libro araldico degli Enti territoriali e giuridici dell’Archivio Centrale dello Stato e verrà registrato presso i competenti Uffici del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In attesa di poterne apprezzare la bellezza dal vivo nei giorni del Congresso, qui di seguito offriamo una breve descrizione testuale, come riportata nel decreto del Presidente della Repubblica.

STEMMA: di colore rosso, con la scritta in lettere maiuscole “UICI”, dove la “I” è rappresentata da una stilizzazione del bastone bianco. Il tutto, in argento, posto a banda; al capo d’argento, caricato dall’acronimo “UICI”, in caratteri Braille, in rosso. Corona all’antica, a cinque punte visibili, d’oro, con l’interno in rosso. Ornamenti esteriori d’oro.

GONFALONE: drappo in bianco, bordato di rosso, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dallo stemma sopra descritto, con l’iscrizione centrata in argento, recante la denominazione dell’Associazione. Le parti di metallo e i cordoni sono dorati. L’asta verticale è ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma dell’Unione e sul gambo, inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali, frangiati d’oro.

Un lungo percorso amministrativo durato oltre due anni che finalmente si conclude e che colloca la nostra Associazione in una posizione di rango tra le istituzioni civili del Paese, consentendoci di salutarne la conclusione con la gioia e la fierezza dell’appartenenza.       Stiamo valutando la possibilità di favorire una presenza della riproduzione del nostro Gonfalone anche nelle sedi regionali e territoriali dell’Unione e vedremo di individuare presto soluzioni adeguate in questo senso.

Immagine del Gonfalone

Immagine del Gonfalone

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Croce Rossa Italiana – Accordo di Collaborazione

Come ricorderete, lo scorso Aprile, in piena Emergenza Covid è stato siglato un accordo di collaborazione tra UICI e Croce Rossa Italiana, con l’obbiettivo di una reciproca collaborazione, ma anche con l’intento di concordare iniziative di supporto alle persone più bisognose tra i ciechi e ipovedenti italiani.

La Croce Rossa Italiana, come noto la più grande e importante Organizzazione umanitaria e di Volontariato al mondo, presente in 192 paesi e in Italia con oltre 1.500 Comitati locali e oltre 200 mila Volontari, copre tutte le Regioni e province italiane.

La Croce Rossa Italiana ha avuto un ruolo fondamentale nei lunghi mesi dell’Emergenza, sia in ambito sanitario che Sociale, con la messa a disposizione di un Call center operativo h24. Il “Tempo della gentilezza”, questo è il nome del progetto sociale della CRI, risponde a tutte le richieste di aiuto e supporto in favore delle persone in gravi difficoltà, provenienti da tutta Italia. Le richieste di supporto e aiuto vengono inviate per le risposte e interventi al Comitato locale competente.

Viste le innumerevoli richieste provenienti da tutto il paese, il possibile supporto dovrà essere riferito alle persone veramente in condizione di assoluto bisogno, persone che vivono da sole e che non possono ricorrere ad altri supporti, sia da parte di familiari, sia da altre Associazioni. Parliamo, in sostanza di persone impossibilitate a svolgere le azioni fondamentali e indifferibili della vita quotidiana, quali spesa, acquisto farmaci, visite mediche non prorogabili.

1)      Proprio per mettere a punto una strategia di intervento mirata, diventa indispensabile avere anche dei dati numerici; per questo abbiamo concordato con Croce rossa italiana le seguenti urgenti verifiche.

2)      UICI invierà richiesta a tutte le proprie sezioni territoriali che dovranno indicare con molta attenzione e senso di responsabilità il numero dei Soci più bisognosi di un eventuale supporto. Dovranno essere indicati anche i Comuni di residenza.

3)      La CRI invierà una nota con la richiesta di compilazione di un formulario a tutti i Comitati italiani, al fine di avere un quadro sulle possibili disponibilità alla collaborazione da parte dei vari territori.

Ultimata la raccolta dei dati che dovrà avvenire possibilmente entro il 25 ottobre prossimo, saranno individuate da parte di UICI e CRI almeno 15 territori dove sperimentare questa importante collaborazione, con raccolta di dati e relazioni sulle attività. Resta inteso che la collaborazione e il supporto CRI sarà operativo da subito anche per tutto il resto del territorio.

Considerate le gravi difficoltà vissute nel lungo periodo del Lockdown e a quelle che probabilmente saremo costretti di nuovo ad affrontare, l’accordo con Croce Rossa Italiana ci potrà agevolare nella gestione delle criticità e nel supportare i nostri Soci maggiormente bisognosi.

Preghiamo tutte le sezioni di dedicare molta attenzione a questa opportunità e a rispondere entro il 25 ottobre a quanto richiesto, ovvero l’indicazione sul numero di Soci in grave disagio, non assistiti da altri e che hanno sicuramente necessità di un supporto per le esigenze più importanti della vita quotidiana.

In allegato, accordo di collaborazione firmato dai rispettivi Presidenti nazionali.

Protocollo d’Intesa.doc

Protocollo d’Intesa.pdf

Alto Adige – Serata di Gala per il Centenario dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Sabato sera 3 ottobre a Bolzano, per i 100 anni associativi UICI, si è svolta la Serata di Gala presso la Casa della Cultura, “Walther von der Vogelweide”, con grande partecipazione di cittadini e autorità che hanno occupato quasi tutti i posti disponibili. Gli spettatori arrivati in via Sciliar n.1, all’entrata hanno trovato i volontari della Croce Rossa Italiana, ai quali va il nostro ringraziamento, che controllavano temperatura, mascherina e disinfezioni mani come da raccomandazioni ben note. Per allietare l’attesa era presente Annika Borsetto in abiti vintage, occhiali da sole, cantava e suonava l’Ukulele, raffigurando e rappresentando come eravamo forse 100 anni fa, costretti a elemosinare per mettere assieme un pasto. Entrando in teatro, gli spettatori, si sono subito accorti che i tempi e la musica sono cambiati, una nostra socia, Ines Mair ha esposto i suoi quadri che hanno avuto un grande successo. La serata ha avuto inizio con la Merano Pop Symphony Orchestra che ci ha accompagnato con maestria lungo tutto il nostro percorso, poche, ma dovute interruzioni parlate dal Presidente UICI Sezione Alto Adige dott. Valter Calò che presentava l’evento con Annika Borsetto. Una esibizione di successo è stata quella di Monica Bancaro, sempre una nostra socia ipovedente, che ha eseguito una sua specialità di pole dance, un misto di ginnastica e danza con la pertica, impegnandosi in evoluzioni e acrobazie a tempo di musica stupendo tutti gli spettatori. Subito dopo il prof. Luigi Mariani, cieco e nostro socio, del Conservatorio Monteverdi di Bolzano, al pianoforte ha eseguito un brano composto da lui “Acquarelli”, alzandosi nel finale e dirigendo con assoluta padronanza l’orchestra. Il pubblico e gli orchestrali, hanno riservato e dedicato al professore uno scrosciante applauso, tutto meritato per la sua bravura dimostrata. Mariani è oltre che insegnante di pianoforte, direttore d’orchestra. Ospite d’onore della serata sarebbe dovuto essere il prof. Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI, ma purtroppo un malanno l’ha bloccato con suo grande rammarico e tristezza a Bologna. In Provincia di Bolzano, manca la presenza ufficiale del n.1 dei ciechi e ipovedenti dagli anni 70. I soci UICI Altoatesini, hanno perfettamente compreso l’assenza e augurano al loro Presidente pronta guarigione, Barbuto ha fatto pervenire per questo evento un suo saluto scritto ai cittadini e soci UICI dell’Alto Adige, letto durante la serata e seguito da un caloroso applauso. Ancora musica e dopo un paio di brani dell’orchestra è entrata in scena Anna Maria Chiuri, mezzo soprano di fama internazionale, nata a San Candido e amica della nostra associazione, cantando 4 canzoni. Finita la sua esibizione, Calò e Borsetto sono saliti sul palco con un bellissimo e profumatissimo mazzo di fiori, invitando tutti a cantare “Tanti auguri a te cara Anna”, il 3 ottobre, giorno del concerto, la Chiuri ha festeggiato anche il suo compleanno, doveroso il suo bis. Calò, ha poi invitato sul palco la dott.ssa Christina Alietti, Assessorato scuola e cultura di lingua Italiana della Provincia di Bolzano. Alietti da circa un anno collabora con l’UICI per poter rendere completamente accessibile alle persone con disabilità visiva una mostra dedicata a Raffaello Sanzio, per i 500 anni dalla sua morte, che si terrà al Centro Trevi di Bolzano, a partire dal 10 ottobre fino a fine novembre. Gran finale dell’Orchestra per chiudere la serata e i commenti finali sono stati di grande soddisfazione per tutti, sperando di aver lasciato un buon ricordo di noi persone con disabilità visiva ai cittadini e alle autorità presenti.

Di seguito alcuni link Facebook per ascoltare momenti particolari della serata:

https://www.facebook.com/100000838066749/videos/pcb.3334421616595741/3334420626595840/
https://www.facebook.com/100000838066749/videos/pcb.3334421616595741/3334421166595786
Foto panoramica della sala con vista sul palco

Foto panoramica della sala con vista sul palco quindi l’orchestra e al piano il maestro Roberto Federico. Si intravedono le persone di spalle sedute fra le prime file.

La socia Monica Bancaro durante la sua esibizione di pole dance. Intorno a lei gli orchestrali

Foto della socia Monica Bancaro durante la sua esibizione di pole dance. Intorno a lei gli orchestrali

Uno scatto del prof. Luigi Mariani dopo aver diretto l'orchetra, in piedi e raggiante ringrazia il pubblico per gli applausi ricevuti

Uno scatto del prof. Luigi Mariani dopo aver diretto l’orchetra, in piedi e raggiante ringrazia il pubblico per gli applausi ricevuti

In questa foto il mezzo soprano Anna Maria Chiuri in piedi di fronte al Direttore d'orchestra e la Merano Pop Symphony Orchestra

In questa foto il mezzo soprano Anna Maria Chiuri in piedi di fronte al Direttore d’orchestra e intorno la Merano Pop Symphony Orchestra

Vicenza – Report: Parole a fior d’acqua

Sabato 19 settembre, la sezione di Vicenza dell’UICI ha organizzato, per un gruppo di 34 persone fra soci e accompagnatori, una passeggiata guidata nel centro storico di Vicenza, articolata in tappe con commenti e letture teatrali dal vivo, nei luoghi raccontati dagli autori veneti.
Il percorso iniziato davanti alla chiesa Araceli vecchia, ha messo a confronto le alluvioni che ha subito la città in epoche diverse, raccontate dagli scrittori e interpretate in maniera esemplare e passionale dall’attrice Martina Pittarello, affiancata dalle introduzioni di Giulia Basso.
Abbiamo proseguito il percorso in vari angoli del quartiere che costeggia il fiume Bacchiglione: il fiume, infatti, è stato il filo conduttore che ha legato gli anedotti e le storie raccontate dagli autori nei vari periodi storici, descrivendo le famiglie che hanno influenzato la vita lavorativa con le filande, passando per la politica fino ai racconti di cronaca nera e alle storie fantastiche.

La visita si è conclusa dietro la chiesa dei Carmini dopo due ore. Dato l’apprezzamento dei partecipanti avremo sicuramente modo di proporre altre uscite, tra quelle che vengono organizzate da “itinerari letterari”, un bellissimo intreccio fra letteratura, storia e teatro a cielo aperto.

Servizio Civile – Disposizioni per la redazione e la presentazione dei Progetti

Circolare del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale recante “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei Progetti di servizio civile per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili – Criteri e modalità di valutazione”.

Si rende noto che in data 5 ottobre  2020 sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è stata pubblicata la circolare recante “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei Progetti di servizio civile per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili – Criteri e modalità di valutazione”.

Il provvedimento, tra l’altro, riporta le seguenti novità:

1. I progetti, in considerazione della loro specificità, non rientrano nell’ambito della programmazione degli interventi, e, pertanto, ad essi non si applica la Circolare del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale (di seguito Dipartimento) adottata in data 9 dicembre 2019.

2. In caso di decesso o rinuncia dell’assistito accompagnato si potrà provvedere alla sostituzione entro e non oltre i 30 giorni dal verificarsi dell’evento.

3. Le attività ordinarie del progetto dovranno essere svolte presso l’assistito. Tale sede, denominata come sede di effettiva prestazione del servizio, dovrà risultare come locazione principale delle attività ordinarie dell’operatore volontario.

4. Il progetto dovrà altresì prevedere ulteriori attività, da svolgersi presso la sede di attuazione del progetto, definite per una quota non superiore al 10%del numero di ore di servizio, al fine di consolidare il rapporto e stimolare momenti di confronto con l’Operatore Locale di Progetto (OLP). La presenza dell’operatore volontario dovrà essere registrata quotidianamente presso la sede di attuazione.

5. In relazione all’eventuale distanza tra la sede di attuazione e la sede di effettiva prestazione, è possibile utilizzare una diversa modalità di registrazione della presenza, prevedendo l’onere di registrazione a carico dell’assistito. Quotidianamente tale registrazione dovrà essere comunicata dall’assistito alla sede di attuazione progetto. Con cadenza settimanale, sarà cura dell’operatore volontario la consegna del foglio attestante la presenza alla sede di attuazione del progetto.

6. Tra gli elementi eventuali del progetto possono rientrare anche le previsioni di ulteriori misure a favore dei giovani, che consistono nel favorire la partecipazione al servizio civile universale dei giovani con minori opportunità e nella possibilità di usufruire per un periodo di servizio civile, della durata massima di tre mesi, di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro.

Si interessano comunque tutte le Strutture a volere prendere attenta visione e buona nota delle nuove “Disposizioni….”, (ved. allegato), tenuto conto dell’importanza che esse rivestono per la prossima redazione dei progetti e la conseguente valutazione da parte del Dipartimento.

Allegato: Circolare Presentazione Progetti