Richiesta di collaborazione da parte di tutti i soci lavoratori della Nostra Unione

La Segreteria della Sede Nazionale ha ricevuto una richiesta di diffusione e compilazione di un questionario anonimo da parte di tutti i soci ipovedenti lavoratori.

La richiesta ci è pervenuta dal socio Giovanni Cancelliere discente presso l’università di Cassino e del Lazio Meridionale e frequenta il Master Executive di II Livello in “Disability Management”, Anno Accademico 2019/2020.

Il questionario anonimo è indirizzato ad avere un numero minimo di 100 partecipanti ipovedenti lavoratori di qualsivoglia Azienda, attività professionale; lo scopo è di verificare lo stato di benessere ambientale percepito in confronto alle potenzialità visive residue.

I risultati faranno parte di un Project Work che il richiedente presenterà come discussione di Tesi il 9 luglio 2021, di contro i risultati ottenuti saranno a disposizione della nostra organizzazione come valore statistico a disposizione del Gruppo di Lavoro 1 – Coordinatore Mario Girardi.

L’importanza di conoscenza delle condizioni di lavoro sono propedeutici all’indirizzo politico di questa Direzione Nazionale e si chiede la massima partecipazione e diffusione tra i soci lavoratori ai quali è garantita la  tutela dei dati personali visto che il questionario non memorizza dati sensibili, né dati riconducibili a e-mail o altro perché è costruito con la piattaforma “google.com/forms” , si accede con un Link anonimo e le risposte si aggregano automaticamente sulla pagina privata del richiedente non comparendo in nessun modo chi lo ha inviato.

Il Link è: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc9yZwcTOtMTfVXerIJ95CD_6NmL5gDV9tSpfVseDUxExVWtQ/viewform?usp=sf_link

Vista la serietà dell’iniziativa e del proponente si chiede di partecipare e di divulgare.

Il progetto Arcobaleno ti chiede un aiuto: “Riportiamo a casa Ibrahim”!

“Il Progetto Arcobaleno UICI ti chiede qualche minuto di attenzione per un caso difficile”

Ibrahim è un ragazzo di origini senegalesi cresciuto in una regione del nord Italia, in possesso di un permesso di soggiorno indeterminato che gli consente di rimanere sul territorio italiano in regola con le normative vigenti.

Ibrahim ha poco più di 20 anni, cieco e gay dichiarato.

Dopo il suo coming out, la famiglia, con uno stratagemma, ha convinto Ibrahim ad effettuare un breve viaggio in Senegal, costringendolo poi, giunti sul luogo, a restare, contro la sua volontà, ormai da diversi mesi, in una struttura per disabili, con la scusante di sostenerlo in quanto persona non vedente, ma con l’obiettivo non dichiarato, di “correggere” la sua omosessualità attraverso la religione.

Siamo venuti a conoscenza della sua situazione, grazie alla sua abilità informatica , che gli ha consentito di contattarci, di nascosto da coloro che lo stanno trattenendo.

In tale modo, Ibrahim ci ha descritto lo stato in cui si trova attualmente e ci ha chiesto di aiutarlo a ritornare in Italia dandoci il consenso di occuparci della sua situazione.

Si consideri, inoltre, che è privo di tutti i documenti personali, in quanto, sequestrati dalla sua famiglia, condizione che limita ulteriormente la sua libertà di movimento e la possibilità di un suo ritorno.

In questo contesto i riferimenti e i dati personali del ragazzo, sono ovviamente stati cambiati per mantenere il più possibile la privacy e per evitare che venga identificato dalla famiglia e all’improvviso trasferito in altro luogo, facendoci così perdere ogni contatto con lui.

Le nostre associazioni stanno gestendo la non facile risoluzione dall’Italia. Situazione ancora più complicata rispetto a quelle alle quali siamo abituati a lavorare, vista la disabilità visiva di Ibrahim che limita la sua libertà di movimento e di autonomia nel muoversi in un territorio a lui sconosciuto.

Ibrahim ci chiede fortemente di farlo uscire da questa situazione di segregazione forzata per tornare a vivere e a continuare gli studi interrotti, in Italia.

IAM Intersectionalities and more, “Progetto Arcobaleno” UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli stanno raccogliendo fondi per sostenere le numerose spese necessarie per riportare Ibrahim in Italia, quali quelle del personale senegalese coinvolto nelle varie operazioni e fasi, richiesta di nuovi documenti, vitto e alloggio prima del ritorno, biglietto per il viaggio aereo e spese per il legale che sta affiancando l’intera operazione.

Le nostre associazioni, grazie anche all’impegno personale di alcuni volenterosi, in accordo e con la collaborazione del ragazzo, stanno cercando e valutando le possibili soluzioni di inserimento di Ibrahim in un nuovo contesto di vita che gli consentiranno di vivere autonomamente e dignitosamente, una volta ritornato in Italia, lontano dalla famiglia che lo ha costretto alla segregazione. 

Basta una piccolissima donazione per aiutarci a riportare Ibrahim a casa.

Se puoi farlo da quì: https://www.gofundme.com/f/riportiamo-a-casa-ibrahim/donate

Per visionare la raccolta fondi “Riportiamo a casa Ibrahim”: https://www.gofundme.com/f/riportiamo-a-casa-ibrahim?utm_campaign=p_cp_url&utm_medium=os&utm_source=customer

Se non hai una carta di credito puoi fare un versamento tramite bonifico bancario presso la Cassa di risparmio di Asti

Conto intestato a Flavio Lucchini

IBAN: it88v0608510302000000026533

Con causale: Progetto Senegal.

Ringraziamo di cuore chiunque possa darci una mano, ma soprattutto a restituire una vita a Ibrahim.

Brescia – Prima della scuola aiuti per poter vedere meglio

In via Tridentina

Fonte: Giornale di Brescia, del 13 Maggio 2021

“Sono stata all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Brescia dove ho visitato il Servizio di intervento precoce Irifor nato per promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità complesse. Ringrazio il direttore Nicola Stilla, gli operatori e le famiglie per l’importante lavoro volto ad accrescere e valorizzare le capacità dei ragazzi con disabilità”.

Con questo post su Facebook il ministro per la Disabilità Erika Stefani sintetizza l’incontro che ha avuto ieri, insieme all’assessore regionale alla disabilità Alessandra Locatelli, nella sede di via Tridentina. In particolare, appunto, un servizio che si svolge nella sede dell’Unione in collaborazione con l’Associazione “Nati per vivere”.

Ad accogliere Stefani e Locatelli, oltre a Stilla, anche la presidente territoriale Uici di Brescia Sandra Inverardi e la presidente di “Nati per Vivere”, Flora Di Flora.

Il servizio di intervento precoce è un percorso terapeutico e riabilitativo che ogni anno coinvolge circa 80 famiglie del territorio lombardo tra i mesi di ottobre e giugno.

“Non si tratta – ha spiegato la presidente Inverardi illustrandolo – di un servizio di tipo medico-sanitario, né vuole sostituirsi a quelli già presenti sul territorio. Intervento precoce si occupa della riabilitazione funzionale dei piccoli con disabilità visiva coinvolgendo un’équipe formata a molti specialisti. Per raggiungere gli obiettivi è fondamentale, tuttavia, il coinvolgimento diretto e personale dei genitori, educatori, e professionisti in un ambiente ludico. Il gioco, infatti, è la miglior proposta che si possa fare ad un bambino, uno strumento abilitativo di fondamentale importanza”.

Pubblicato il 18/05/2021.

Servizio civile regionale al Museo Omero: invito a partecipare

Oggi informiamo sul prossimo progetto di Servizio Civile Regionale al Museo Omero.

La nostra struttura accoglierà presso la propria sede 4 volontari con il progetto Rimaniamo in ConTatto, dedicato al settore Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, e dello sport.

L’invito a partecipare al progetto è rivolto ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training cioè non impegnati in attività lavorativa e/o formazione e/o di studio), in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 del bando, che hanno aderito al Programma PON-IOG “Garanzia Giovani” attraverso il sito dedicato o presso i CPI della Regione Marche.

Il servizio, che sarà attivato nel mese di luglio 2021, ha una durata di 12 mesi per un monte ore totale annuo di 1145 (circa 25 ore settimanali su 5 giorni a settimana) e riconosce ai partecipanti un assegno mensile di 439,50 euro lordi.

La domanda, esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae autocertificato, dovrà essere presentata, entro il 15 giugno 2021, utilizzando il sistema informatico SIFORM2.

Le date previste per la selezione sono il 16 e 17 giugno 2021 presso la nostra sede.

Scopri tutti i dettagli del progetto e i requisiti di ammissione.

Pubblicato il 18/05/2021.

Pubblicazione rivista “Kaleidos” n. 10 16-31 maggio 2021

Si comunica che in data 17 maggio 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 10 16-31 maggio 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 17 maggio 2021.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2559

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

In andropausa si va in due (di Alessandro Pellizzari)

Occhio secco ma è un’epidemia! (di Rossella Briganti)

Vitiligine. Quelle macchie che tolgono la libertà (di Marta Bonini)

Donne coraggiose

Donne tra le righe (a cura di Rossella Lazzari)

5 x 1000

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 18/05/2021.

Pubblicazione rivista “Voce Nostra” n. 10 16-31 maggio 2021

Si comunica che in data 18 maggio 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Voce Nostra” n. 10 16-31 maggio 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 18 maggio 2021.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2560

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Attualità (a cura di Vincenzo Massa)

Mi manca il vostro slancio (di Antonio Russo)

Protesi retinica Nr-600 – uno studio d’avanguardia (di Mario Barbuto)

Medicina- Tumore dell’esofago, casi in aumento (per le cattive abitudini)

In cucina- Fave in cucina

5 x 1000

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 18/05/2021.

Accessibility Days 2021: sfida all’inclusione con i grandi del web

Accessibility Game, didattica, lavoro, cultura, innovazione. Collegamenti esclusivi con Microsoft, Facebook e Rai Accessibilità: ecco tutte le novità della quinta edizione, in rete dal 20 al 22 maggio

“L’abbiamo chiamato Accessibility Game perché è semplice e coinvolgente come un gioco e mette in circolo una sfida verso se stessi, da cogliere come un importante momento di crescita. Ci sono siti e app, anche di livello internazionale, che vantano una qualità altissima: a queste aziende chiediamo di mettersi in gioco e verificare, attraverso i nostri esperti, se ad una alta qualità corrisponde anche una alta accessibilità, affinché non sia lasciata fuori quella fascia di utenti con disabilità troppo spesso dimenticata”.

Il progetto è ambizioso, l’obiettivo ancora di più, per l’evento di apertura della quinta edizione degli Accessibility Days, il più grande appuntamento italiano sull’accessibilità e l’inclusività delle tecnologie digitali (https://accessibilitydays.it/2021/it/).

In programma il 20, 21 e 22 maggio, online a causa del Covid per il secondo anno consecutivo, è rivolto a sviluppatori, designer, maker, creatori, editori di contenuti e a tutte le persone che si occupano di tecnologie digitali, non ultimo il mondo della scuola che con la didattica a distanza ha dovuto rivoluzionare i tradizionali metodi di insegnamento.

L’evento è organizzato in occasione del Global Accessibility Awareness Days (GAAD), manifestazione promossa a livello mondiale nel mese di maggio per sensibilizzare chi si occupa di tecnologie digitali sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività attraverso il confronto e l’interazione con persone con disabilità.

Il programma

Molto nutrito il programma delle conferenze: dal lavoro alla scuola, dall’arte alla domotica, dal turismo inclusivo alla matematica a voce, ai social network.

Riconfermata la storica collaborazione con Rai Accessibilità che propone un incontro su ‘RAI e Gallerie degli Uffizi: nuove forme di accessibilità museale”. Mentre, in esclusiva per il panorama nazionale, il team di Microsoft presenterà dagli Stati Uniti e dal Regno Unito un sistema per orientarsi grazie alla tecnologia 3D. Speaker d’eccezione anche dalla Silicon Valley con la sessione gestita dal Team Accessibilità di Facebook.

Dal lavoro allo sport: “Pensare accessibile”, l’esperienza del Contact Center per la disabilità di SuperAbile Inail e Ferrari in evidenza con la Scuderia Ferrari Club Riga e la sua “Esperienza inclusiva per gli appassionati di automobilismo’.

Scuola in primo piano con ‘I siti web delle università italiane alla prova dell’accessibilità’, ‘Insegnare online in modo accessibile ed efficace’ e ‘Didattica inclusiva e comunicazione accessibile attraverso le audiopenne’.

E poi storytelling, musica e audiogame in una tre giorni che vedrà anche la presenza dello scrittore Iacopo Melio a cui sono affidate le conclusioni della serata di sabato sul tema “Inclusione, diversità e accessibilità”, al centro anche di un panel dedicato.

I commenti degli autori

“Questi mesi di pandemia – spiega Sauro Cesaretti, vicepresidente Uici Ancona – ci hanno confermato quanto la tecnologia sia in grado di farci superare anche distanze siderali: se non ci fosse stato il web, l’isolamento a cui ci ha costretto il Covid sarebbe stato ancora più lacerante. La rete ci ha tenuto insieme, ci ha permesso di comunicare, lavorare, studiare in una situazione mai vissuta prima. Lo abbiamo toccato con mano anche con la scorsa edizione: la versione online degli Accessibility Days ha richiamato oltre 800 iscritti da tutta Italia contro le 100 adesioni che registravamo in presenza”.

“Abbiamo dovuto rinunciare agli eventi dal vivo ma non è stato tutto perduto, anzi – sottolinea Stefano Ottaviani –: la rete ci ha permesso di amplificare i nostri messaggi, oggi ancora più incisivi perché gli strumenti che ci proiettano online e che ora fanno parte del quotidiano devono poter essere utilizzati da tutti. Si parte giovedì 20 maggio con l’Accessibility Game e noi per primi siamo pronti a cogliere la sfida”.

Non udenti

Tutte le sessioni dell’evento sono accessibili anche ai non udenti grazie al sistema di sottotitolazione e alla traduzione nella lingua dei segni italiana.

Crediti formativi

Prevista per i docenti la possibilità di acquisire crediti sulla piattaforma SOFIA.

Foto Accessibility Days 2021

Pubblicato il 17/05/2021.

Emilia-Romagna – Elezione del nuovo presidente UICI

Il Consiglio Regionale Emilia-Romagna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nella seduta ordinaria dell’11/05/2021, ha eletto il nuovo Presidente nella persona del Sig. Marco Trombini. Dopo l’elezione, avvenuta all’unanimità dei presenti, Trombini, ringraziando i Consiglieri, ha dichiarato di voler lavorare in continuità con la Direzione e il Consiglio Regionale e con quanto stabilito con la linea della precedente Presidenza.

Pubblicato il 17/05/2021.

Toscana – Manifestazione promozionale riservata a ciclisti e tandem

Autore: Massimo Diodati

Carissimi,

con vero piacere, Vi comunico che la ASD Vigili del Fuoco di Massa Carrara-Sez. Ciclismo, in collaborazione con i GS “M. Pelliccia” ed il Comando VV.F. di Massa Carrara, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Massa Carrara, il Comitato Provinciale della FCI di Massa Carrara e la Croce Rossa Italiana, organizza per le giornate di sabato 5 e domenica 6 giugno 2021, una duplice manifestazione sportiva finalizzata alla promozione del ciclismo in tandem e l’attività motoria per non vedenti e disabili in generale.

In allegato, la locandina illustrativa della manifestazione, il regolamento per la partecipazione e l’elenco degli alberghi convenzionati per il soggiorno.

Il Presidente

Massimo Diodati

Locandina informativa.pdf

Regolamento “Sul mare delle Apuane”.pdf

Elenco Hotel convenzionati.pdf

 

Pubblicato il 17/05/2021.

Brescia – “Disabilità, sempre esemplari le associazioni bresciane”

Autore: Irene Panighetti

Fonte: “Bresciaoggi” del 13 Maggio 2021

Il ministro Erika Stefani applaude “le eccellenze per il territorio”. L’assessore regionale “Locatelli: “Le persone fanno la differenza”. La visita: le istituzioni hanno elogiato i servizi non solo ambulatoriali, ma sociali all’Unione ciechi e all’Anffas-Fobap

di Irene Panighetti

E’ sempre un orgoglio vedere la grande eccellenza delle associazioni del territorio attive nei settori delle disabilità”: così il ministro per le disabilità Erika Stefani, presente ieri a Brescia, accompagnata nel suo giro lombardo dall’assessore alla famiglia della Regione Lombardia, Alessandra Locatelli.

Una giornata dedicata ad incontri con persone che vivono ogni giorno a contatto con le disabilità, quelle che gravitano nell’universo dell’Unione ciechi ed ipovedenti (Uici) e dell’Anffas-Fobap.

Nelle sedi delle due storiche realtà le due rappresentanze dei governi nazionale e regionale hanno ascoltato, osservato, appreso i dettagli dei servizi che Uici e Fobap offrono da anni; “E’ fondamentale sapere le esigenze, le criticità, i bisogni di chi ogni giorno vive la disabilità, incluse la famiglia, gli operatori, le strutture, perché solo facendo rete è possibile dare risposte concrete – ha continuato Stefani -. Nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza sono stati inseriti 6 miliardi in risorse da destinare alle persone disabili, con l’idea di avere una legge quadro che sia una grande riforma e che metta al centro la persona attorno alla quale costruire un progetto di intervento.”

Ulteriore elogio delle eccellenze bresciane è arrivato dall’assessora Locatelli che ha fatto notare “l’entusiasmo che si trova nelle persone attive nelle associazioni, grazie alle quali è stato possibile, nonostante la pandemia, attuare un salto di qualità che ci indica la giusta strada per affrontare un futuro complesso come quello del Terzo settore”.

All’attenzione del ministro sono stati sottoposti nello specifico due servizi: dapprima l’intervento precoce offerto dall’Uici di Brescia che “come sezione è stata la pioniera in questo tipo di servizio, attivo da circa 15 anni che si rivolge specificatamente ai bambini con disabilità visiva e disabilità complessa in età prescolare; si tratta di un percorso terapeutico e riabilitativo che ogni anno, coinvolge circa 80 famiglie del territorio lombardo tra i mesi di ottobre e giugno”, ha spiegato la presidente di Uici Brescia Sandra Inverardi alle autorità, accolte in sede anche da alcune famiglie che godono di questa offerta nonché dalle note di una piccola utente, Anna Nodari, che suona il piano. A ciò si aggiungono i campi estivi “che sono stati realizzati pure lo scorso anno e che riproponiamo anche per questo agosto, al mare a Duna Verde di Caorle (VE), dove aspettiamo assessore e ministro”, ha aggiunto Nicola Stilla, attivo in Uici Brescia e pure a livello nazionale.

In seguito la delegazione istituzionale si è spostata ad Anffas-Fobap, dove ad accoglierla vi erano, tra gli altri, il presidente Giorgio Grazioli e il direttore Filippo Perrini, insieme all’assessore ai servizi sociali del Comune di Brescia, Marco Fenaroli.

Anche qui è stata condotta una visita al “Centro Francesco Faroni”, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’associazione poiché “la metodologia di intervento con i bambini autistici, oltre all’aspetto ambulatoriale, prevede quello sociale: i nostri operatori accompagnano i bimbi ogni giorno, nei luoghi della loro vita”, ha sottolineato Perrini.

La delegazione ha visitato le stanze del Centro che “è un vero e proprio ambulatorio abilitativo, che offre ad un centinaio di utenti la possibilità di accedere gratuitamente a trattamenti indiretti, orientati cioè alle persone che si occupano del bambino sia in casa sia in altri contesti significativi: genitori, familiari, caregivers, insegnanti, educatori del tempo libero e dell’associazionismo”, ha aggiunto Grazioli.

Pubblicato il 17/05/2021.