Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

Questa volta ci siamo riuniti a Roma, presso la sede nazionale, il 27 aprile per la seduta ordinaria del Consiglio Nazionale, la riunione è anche stata trasmessa grazie alla nostra Slashradio web, in diretta. Prima di iniziare i lavori veri e propri, il Presidente Barbuto ha ricordato Vanda Dignani, recentemente scomparsa, componente, nel tempo, della Direzione e del Consiglio nazionale e prima deputata non vedente della Repubblica Italiana.
Verificata l’esistenza del numero legale, si è passati all’approvazione del verbale della seduta precedente, avvenuta all’unanimità.
Il Presidente ha poi proposto, ed è stato accettato, di unificare la trattazione della relazione sulle attività del 2018 e l’esame del bilancio consuntivo dello stesso anno.
Il Presidente ha dato la parola a Linda Legname che ci ha informato che il prossimo 30 aprile si svolgerà l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione del Centro regionale “Helen Keller” di Messina, che, in virtù dei recenti pronunciamenti degli Organi di Giustizia siciliani, vedrà ricostituita la maggioranza dei componenti nominati dall’Unione; è seguito un caloroso applauso.
Barbuto ha poi illustrato brevemente la relazione i cui punti salienti sono stati: il contributo economico alle strutture territoriali che ha raggiunto circa 2 milioni di euro; la riduzione delle spese di funzionamento per gli organi istituzionali. Ha concluso il suo intervento con un pensiero per i Dirigenti nazionali che ci hanno lasciato nel corso del 2018: Fratta, Tioli e Bilotti.
Per il bilancio, tra l’altro, è da segnalare: l’adozione ormai in tutte le nostre strutture del nuovo sistema di contabilità a partita doppia; la diminuzione di alcune poste debitorie, grazie alla cessione della Casa Vacanze di Tirrenia; un avanzo di gestione di circa 5.000 euro, contro un disavanzo dell’anno precedente.
Sono seguiti gli interventi di:
Piscitelli: preoccupato soprattutto per le notizie sulla riforma scolastica che non prevedono interventi per la specificità della disabilità;
Tommaso Daniele (Presidente onorario) ha fatto riferimento all’opera di Camilleri “Il mio compagno cieco” a proposito dell’utilizzo del servizio del Centro nazionale del Libro Parlato;
Camodeca: ha chiesto di conoscere il rapporto fra i minutaggi complessivi delle registrazioni del Centro nazionale del Libro Parlato del 2017 e quelli del 2018; oltre ad alcuni chiarimenti sulle facilitazioni previste nel Codice del Terzo settore;
Quatraro, soddisfatto per i riferimenti alla rete che stiamo costruendo fra quanti operano per i nostri soci, consiglia di approfondire la conoscenza di quanto avviene all’estero sul tema dell’insegnamento scolastico, ha chiesto che venga messo a disposizione degli insegnanti molto materiale sulle problematiche che li concernono.
Cola: ha sottolineato la necessità di perfezionare la raccolta fondi, in questo senso ha invitato a partecipare a tutti i bandi per progetti indipendentemente dal fatto che possiamo vincerli o meno, ha chiesto di potenziare la comunicazione soprattutto all’esterno, di rivolgere la nostra attenzione agli operatori didattici domiciliari, la necessità di favorire con servizi il rapporto fra centro e periferia;
Vivaldi: soprattutto si è complimentato per la quantità di denaro speso a sostegno del territorio, in modo che le sezioni abbiano più facilità ad occuparsi dei soci;
Iurlo: ha lamentato la lentezza soprattutto a livello regionale nel mettere a disposizione i fondi per l’istruzione, chiedendo di prestare più attenzione all’assistenza scolastica domiciliare;
Palummo: ha messo in evidenza la sofferenza del territorio che deve procurarsi le risorse per il personale dipendente, chiedendo di avviare una verifica sulle situazioni di tutte le sezioni sotto questo aspetto;
Fiocco: ha proposto di operare affinché al personale scolastico venga fornita una formazione specifica sulle necessità del tipo di handicap delle persone inserite anno per anno;
Trombini: si è complimentato per l’operazione sulla Casa Vacanze di Tirrenia, che garantisce sempre un buon trattamento agli ospiti non vedenti, oltre a chiedere di potenziare la rete dei servizi;
Busetti: ha posto l’attenzione sugli operatori scolastici, indicando come impegno quello di valutare l’allievo come una risorsa e non come una persona da assistere;
Piras: ha riferito di una situazione in Sardegna in cui l’insegnante sosteneva che oggi il Braille non serve più e quindi non lo insegnava all’allieva che aveva in carico;
Nuovamente Iurlo: si è complimentato per l’esito della situazione del Centro regionale Helen Keller, paragonandolo al necessario recupero dell’Istituto per Ciechi Antonacci di Lecce;
Condidorio: ha fatto riferimento all’impegno per approfondire la proposta di legge Serracchiani per dotare ogni insegnante cieco nella scuola pubblica di un assistente a spese dello stato.
Barbuto ha infine replicato, chiarendo la situazione sugli argomenti emersi nel dibattito.
Si è quindi proceduto all’approvazione dei documenti per appello nominale: relazione e bilancio sono stati approvati all’unanimità.
Nelle varie intervengono:
Barbuto che informa sullo spostamento al 7 e 8 ottobre dell’Assemblea nazionale dei Quadri dirigenti.
Girardi che informa che è stato inviato il comunicato per l’istituzione Fondo nazionale per il TFR anche per il personale delle strutture territoriali, invitando ad aderirvi, e che si sofferma sulle Linee guida emanate dall’INPS, che definiscono le procedure di riconoscimento della cecità civile, invitando tutti a farlo conoscere alle sedi territoriali INPS, e informa che il prossimo 8 maggio ci sarà un incontro on-line con tutti i segretari regionali sulle nuove procedure contabili attualmente in vigore.
Camodeca che invita la Direzione a intervenire sull’adozione da parte delle Banche e di Poste Italiane di Pos accessibili, e che propone di studiare come eventualmente poter utilizzare nelle scuole le competenze di persone che ne hanno titolo, ma svolgono ad esempio il lavoro di centralinisti telefonici.
Taverna che invita a modificare il regolamento amministrativo-contabile, evitando regole troppo stringenti rispetto a quanto già previsto dalla legge.
Giunta che mette a disposizione il docufilm realizzato in occasione di uno spettacolo che ha visto collaborare insieme persone con problemi di vista e non.
Bartolucci che relaziona sull’esito positivo di un corso sulle pari opportunità che si è svolto a Milano.
Perfler che informa sulle adesioni al viaggio in Terra Santa che si svolgerà in settembre, del quale è prevista un’ulteriore edizione visto che il numero delle adesioni ha superato quello consentito per i partecipanti.
La seduta, iniziata alle 10,30, è stata sciolta alle 13,30.

Calendario delle riunioni degli organi nazionali anno 2019

Di seguito, il calendario delle attività principali già programmate per il 2019, con preghiera di tenerne conto nella programmazione delle iniziative, delle attività e delle riunioni in sede regionale e territoriale.

Giovedì 24 Gennaio ore 8.30 DN
Mercoledì 20 febbraio ore 14.30 DN (Matera)
Giovedì 21 febbraio ore 9.00 Giornata Nazionale del braille (Matera)
Giovedì 21 marzo ore 8.30 DN ore 15.00 Intitolazione CNLP Francesco Fratta
Giovedì 18 Aprile ore 8.30 DN
Sabato 27 Aprile ore 8.30 Coordinatori commissioni nazionali (Tirrenia)
Sabato 27 Aprile ore 14.30 e Domenica 28 ore 8.30 CN (Tirrenia)
Giovedì 9 Maggio ore 8.30 DN Palermo
Giovedì 13 giugno ore 8.30 DN
Giovedì 11 luglio ore 8.30 DN
Giovedì 12 Settembre ore 08.30 DN
Sabato 28 Settembre ore 14.30 e Domenica 29 settembre ore 8.30 ANQD
Giovedì 10 ottobre ore 8.30 DN
Mercoledì 16 ottobre Giornata Nazionale del Cane Guida e 90° di fondazione della Scuola Cani Guida di Scandicci
28/30 Ottobre Assemblea Generale EBU
Giovedì 7 Novembre ore 8.30 DN
Venerdì 22 Novembre ore 8.30/ore 17.00 CN (Roma)
Martedì 3 Dicembre ore 20.00 Premio Braille (Roma)
Giovedì 19 Dicembre ore 8.30 DN

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Abbiamo vissuto due giornate molto intense: il 22 novembre, celebrando il novantesimo anniversario della Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza, e il giorno dopo, la riunione del Consiglio Nazionale della nostra Associazione. Tutti e due gli eventi si sono svolti all’interno della sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio Ministri nei pressi di Palazzo Chigi. Grazie all’intervento del sottosegretario Vincenzo Zoccano, che è rimasto componente del nostro Consiglio Nazionale, abbiamo avuto questo grande privilegio, oltre a quello di averlo con noi in entrambi i momenti per introdurre i nostri lavori.
I lavori sono iniziati venerdì mattina con l’introduzione del Presidente nazionale Mario Barbuto, alla presenza di quasi tutti i componenti del Consiglio, oltre a quella del personale che normalmente collabora con noi e al Presidente onorario prof. Tommaso Daniele. Le prime comunicazioni del Presidente nazionale hanno riguardato le nostre aspettative sull’iter della legge finanziaria, in questi giorni in discussione, nei confronti dell’Unione. Abbiamo presentato alcuni emendamenti: uno per ripristinare l’originario importo dei contributi in favore della Biblioteca di Monza; un contributo per la promozione del Braille soprattutto nella giornata nazionale ad esso dedicata; uno a sostegno dell’attività della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi, oltre a quelli per l’Istituto Martuscelli di Napoli (di cui si auspica la nomina del nuovo commissario) e uno a sostegno dell’Agenzia per la Prevenzione della Cecità, per lo svolgimento di screening oculistici.
Il verbale della seduta precedente è stato poi approvato all’unanimità.
La relazione programmatica e il budget per il 2019 sono stati proposti insieme in modo che si potesse svolgere una discussione più completa. Dopo l’illustrazione dei due documenti ci sono stati interventi di: Taverna, Palummo, Buoncristiano, Colombo, Stilla, Quatraro e Condidorio. Dopo un’esaustiva risposta del Presidente nazionale, siamo passati alla votazione che ha visto la programmatica 2019 approvata con due astenuti, mentre il budget è stato approvato all’unanimità.
È stata quindi la volta di esaminare le proposte di modifica dello statuto sociale a seguito dell’entrata in vigore della legge istitutiva del codice del terzo settore: siccome non è ancora stato istituito il registro unico nazionale degli enti del terzo settore, a seguito di un parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Prefettura di Roma ha fatto presente che non possiamo ancora definirci Ets e pertanto abbiamo dovuto adeguare le modifiche al nostro statuto, tornando ad essere Onlus e Associazione di Promozione Sociale (Aps). Le modifiche in questo senso sono state approvate all’unanimità, unitamente alla nomina di due componenti dell’organismo di controllo, in attesa di quello designato dal Ministero del Lavoro.
Alla ripresa dei lavori, dopo un breve intervallo, il Consiglio, per acclamazione elegge Fortunato Pirrotta a componente supplente del collegio dei Probiviri.
È stata quindi messo in discussione l’ordine del giorno dell’Assemblea nazionale dei Quadri dello scorso settembre e si è deciso di lasciare al prossimo Congresso nazionale ogni decisione circa l’eventuale aumento della quota associativa. Dopo una breve illustrazione della situazione da parte del Presidente nazionale, sono intervenuti nel dibattito: Taverna, Calò, Iurlo, Minincleri, Trombini, Stilla, Quatraro, Colombo, Buoncristiano, Massa, Condidorio e Esposito. La votazione ha dato il seguente risultato: 29 favorevoli ad accogliere la proposta, 7 contrari e un astenuto.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, questa volta nella sala riunioni della Sede nazionale, si passa alle comunicazioni e alle varie.
Il Presidente informa che il 3 dicembre avrà luogo la consegna del Premio Braille durante una serata all’Auditorium della Conciliazione, a Roma; l’11 dicembre, invece, la Direzione nazionale sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Mattarella, cui sarà consegnata la raccolta degli articoli pubblicati su «Il Corriere dei Ciechi» riguardanti la Costituzione Italiana.
Condidorio riporta che il 19 dicembre avrà luogo la prima riunione del Comitato paritetico col Miur sui problemi dell’integrazione scolastica, mentre il 3 dicembre si riunirà l’Osservatorio permanente sullo stesso argomento.
Pimpinella informa sull’evoluzione del Network sulla pluridisabilità.
Quatraro interviene sulla costituzione di un tavolo tecnico per consentire agli studenti ciechi e ipovedenti l’accesso agli studi nei conservatori musicali.
Girardi informa che, in accordo con l’Inps, è stato messo a punto un documento integrativo delle linee guida precedentemente emanate dall’Istituto, che tratta in particolare di alcuni aspetti critici sulle procedure di accertamento della cecità civile, con l’obiettivo di pervenire ad una uniformità di giudizio su tutto il territorio nazionale.
Esposito riferisce che è aumentata la capacità dei telefoni Android di pilotare applicazioni accessibili ai non vedenti, sempre più in grado di gestire l’ambiente domestico.
Busetti interviene sull’istruzione e sulla necessità di aggiornamento delle competenze degli insegnanti di sostegno.
Massa informa che il comune di Monteverde Irpino è entrato in finale nel concorso Europeo per le «Città accessibili».
Buoncristiano propone l’istituzione di un albo che certifichi le competenze degli operatori nel campo di lettura e scrittura Braille.
Corradetti ritiene opportuno che tale certificazione sia estesa anche agli insegnanti di sostegno.
Minincleri ricorda che la certificazione delle competenze è importante anche per i volontari in servizio civile.
Piscitelli ritiene essenziale definire con attenzione gli Enti che possono rilasciare tale certificazione.
Testa rappresenta le diverse difficoltà incontrate in Calabria circa le motivazioni degli insegnanti a partecipare a corsi di aggiornamento.
Romano sollecita i Consigli regionali che non lo hanno ancora fatto a designare una persona per partecipare ai corsi di formazione sul sistema Helios, per l’inserimento dei dati sui volontari del servizio civile volontario.
Al termine della riunione, ci siamo ritrovati tutti insieme per la cerimonia di intitolazione della Sala della Direzione nazionale a Enzo Tioli, che per molti anni è stato vice presidente del sodalizio. La figura di Enzo è stata ricordata dal Presidente nazionale, dal Presidente onorario, dalla moglie e dalla figlia presenti alla cerimonia, che ha avuto momenti molto commoventi.
Alle 17 ci siamo lasciati al termine di una giornata veramente densa di emozioni e di decisioni importanti.

Sintesi dei lavori dell’Assemblea Nazionale dei Quadri Dirigenti, a cura di Eugenio Saltarel

Dopo dieci giorni dalla riunione della Direzione Nazionale, eccoci tutti insieme, oltre ai Consiglieri nazionali e ai Presidenti delle sezioni territoriali, per l’Assemblea Nazionale dei Quadri. Siamo a Tirrenia presso la casa vacanze il 29 e il 30 settembre.
I lavori iniziano alle 14,30. Il presidente Barbuto ci fa subito ascoltare il messaggio di saluto di Vincenzo Zoccano che resta pur sempre un componente del Consiglio nazionale anche se impegnato a livello governativo, poi si collega con Alessandro Mosca che motivi di salute tengono anche questa volta lontano dal nostro incontro e che voleva però essere presente (nello sfondo sentiamo il collegamento con la nostra radio web). Quindi si passa ai punti all’ordine del giorno.
Il Presidente premette un momento di riflessione sulla situazione venutasi a creare nel rapporto con la sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità: illustra le ragioni che hanno portato la Direzione ha decidere di chiedere alle sezioni territoriali di svolgere la Giornata nazionale della Vista come Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e non come Agenzia, così come avveniva gli anni scorsi. In sostanza noi chiediamo la parità di rappresentanza tra l’Unione e la Società Oftalmologica Italiana, all’interno della Direzione Nazionale dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, oggi non garantita, dato che questo organismo è composto da 5 rappresentanti dei medici e 3 dell’Unione. Segue il dibattito in cui intervengono: Iafrancesco, Stilla, Ricci, Fattoruso, Santoro, Quatraro, Minincleri, Bazzano, Piras, Vivaldi, Loprete. Viene quindi predisposto un ordine del giorno che sostanzialmente ribadisce il concetto della parità di rappresentanza e che sarà debitamente pubblicizzato, dopo che l’Assemblea lo ha approvato alla conclusione dei suoi lavori, domenica 30 settembre.
Passando a discutere delle celebrazioni che saranno realizzate per il centenario della nostra Associazione, Barbuto fa il punto su alcune iniziative cui si sta già lavorando: francobollo e maglietta commemorativi, una campana delle fonderie vaticane da consegnare alla cattedrale di Genova che si chiamerà Aurelia (in memoria di Aurelio Nicolodi e per la via Aurelia che unisce Roma a Genova), elaborazione di un progetto per un Quirinale accessibile, un libro Cento pagine per Cento anni, un video sull’inclusione scolastica, una grande mostra itinerante. Intervengono: Taverna, che sollecita interventi per la raccolta di storielle e barzellette divertenti coinvolgenti persone con problemi di vista (a tutt’oggi non ne sono ancora pervenute); Condidorio, che espone la necessità di organizzazione, coordinamento e budget; Loprete, che illustra lo stato del progetto per l’accessibilità del Quirinale; Minincleri, che ricorda che la mostra itinerante vedrà l’apporto di tutte le organizzazioni del coordinamento enti coi loro prodotti e che oltre alla mostra si prevedono nelle varie città ospitanti momenti di spettacolo; Stilla, informa che il 20 ottobre l’Assemblea dei Quadri lombardi deciderà le modalità e le realizzazioni di quella regione; Barbuto, aggiunge la realizzazione di cene al buio con rappresentanti politici; Camodeca, attira l’attenzione sull’impegno dei territori nel sostenere le iniziative, soprattutto quella itinerante e sulla necessità di una adeguata comunicazione per i diversi eventi in programma; La Corte, chiede notizie sul possibile testimonial delle nostre iniziative; Esposito, offre la propria disponibilità per inserire nella mostra itinerante la strumentazione elettronica e informatica di cui si occupa; Quatraro, chiede per gli spettacoli della mostra itinerante il concorso degli artisti non vedenti, magari accompagnati da orchestre; Cionna, si propone per una regata velica di persone non vedenti da Trieste a Genova; Di Gesaro, suggerisce di prenotare una pagina su un quotidiano a tiratura nazionale il 26 ottobre raccontando tutto dell’Unione e produrre la terza edizione del codice dei diritti del non vedente; Tozzi propone di inserire una qualche manifestazione relativa ai cani guida e completare la pagina sui quotidiani con il regalo del codice Braille; Perfler chiede a tutte le regioni di prepararsi con atleti nelle varie discipline per le manifestazioni del centenario a livello nazionale; Busetti fa rilevare la differenza fra l’Unione prima degli anni 70 e dopo, in rapporto alla chiusura degli Istituti per Ciechi e alla diversa composizione associativa.
Nella seconda parte del pomeriggio abbiamo esaminato le proposte per la costituzione di un nuovo modello organizzativo territoriale. Sono intervenuto per riportare le decisioni della commissione che ha lavorato su questo tema. In particolare: riprendere i contatti fra sede nazionale e Consigli regionali; svolgere un’inchiesta sulla situazione delle sezioni da parte dei componenti della Direzione, attraverso i presidenti regionali; esaminare proposte per modifiche allo statuto relative alla rappresentanza congressuale di quelle sezioni che eventualmente si unificassero ad altre; proporre iniziative tendenti a far crescere il senso di appartenenza e l’impegno di presidenti e singoli consiglieri nella gestione del territorio. Intervengono nella discussione: Taverna, Santoro, Tortini, Di Gregorio, Cola, Vivaldi, Chinese, Frittelli, Camodeca, Iurlo, Minincleri, Condidorio. Si decide di raccogliere le informazioni comprese quelle sulle criticità delle sezioni e rivedersi nel giro di sei mesi per tirare le somme sulla discussione e sulle proposte concrete.
Si passa quindi ad affrontare il problema della quota associativa. Barbuto fa presente che, al momento, non sarà possibile per il 2019 applicare la decisione del Consiglio Nazionale di portare l’importo annuo a 72 euro, perché non c’è più il tempo di avvisare l’Inps che dovrebbe modificare tutte le trattenute sui soci che pagano tramite delega. Nel dibattito interviene Massa, che chiede che i consiglieri nazionali non intervengano nel dibattito e la richiesta viene accolta come raccomandazione. Quindi intervengono: Giampieri, Di Gesaro, Chinese, Tirelli, Mirabile, Bazzano, Pugliese. Si passa quindi a votare una serie di proposte. Al termine risulta aver ottenuto maggiori voti, 35, la proposta che l’importo della tessera associativa rimanga invariato fino al prossimo Congresso Nazionale.
La mattina del 30 settembre inizia con la breve presentazione del bastone elettronico LetiSmart da parte del vicepresidente Irifor Massimo Vita e del suo ideatore Marino Attini, presidente della sezione di Trieste.
Il 23 agosto scorso è stato firmato l’accordo tra Unione e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in base al quale l’Unione diventa l’organismo che si confronterà col Ministero per tutte le problematiche riguardanti l’inserimento scolastico di chi ha problemi alla vista. A questo punto il Presidente ricorda che il protocollo estende la possibilità di intervenire a tutti gli organismi collegati all’Unione ognuno per le proprie competenze; ci sarà un tavolo di coordinamento fra Miur e Unione con 4 rappresentanti per ognuno; quelli dell’Unione sono stati decisi nell’ultima riunione della Direzione nelle persone di Condidorio, Legname, Notari e Lapietra. Il testo dell’accordo verrà inviato in settimana a tutte le sezioni. Interviene Condidorio che, sulla base dei risultati degli incontri a livello regionale in fase di ultimazione, riporta quanto emerso: l’utilizzo dei fondi messi a disposizione per gli ausili didattici da parte del Governo, la necessità di realizzare momenti formativi soprattutto rivolti agli educatori in accordo con l’Irifor, la necessità di garantire agli studenti libri di testo all’inizio dell’anno scolastico trascritti in Braille o a caratteri ingranditi. Infine informa l’Assemblea che nel documento programmatico sull’istruzione per il prossimo anno scolastico è prevista, tra le altre iniziative, l’istituzione di un numero verde a disposizione del mondo della scuola attivo tre giorni a settimana. Prendono quindi la parola: Masto, Buoncristiano, Paschetta, Santoro, Vita, Taverna, Cola, Galiotto, Mancini. Dopo la risposta di Condidorio ai vari interventi, si passa a discutere del Fundraising.
Prende la parola Linda Legname che illustra gli obiettivi dell’ufficio Fundraising: 1: attraverso l’accordo con Postel, raggiungere i 20.000 contatti di possibili donatori, partendo dagli attuali 2153, il risultato del lavoro di questi ultimi anni; 2: proporre ai donatori interventi a sostegno di iniziative utili a tutta la collettività. In questa Direzione le campagne del 5 per mille della Sede nazionale vanno a vantaggio delle sezioni e quindi l’utilità da presentare ai donatori è per interventi sul territorio. La Direzione ha deliberato l’assunzione di una esperta progettista per poter mettere a punto progetti che ci facciano conoscere anche in Europa, oltre che rendere sempre migliori quelli italiani. Infine dovremo entrare tra le associazioni che lavorano per l’ottenimento di lasciti solidali. Barbuto ricorda che l’ultima Direzione ha stabilito che d’ora in poi tutte le entrate del Fundraising saranno destinate all’attività delle sezioni e dei Consigli regionali. Nel dibattito intervengono: Ricci, Buoncristiano, Calò, Frittelli, Vivaldi, Gallo, Cionna.
Venendo a parlare di lavoro e pensionistica, il Presidente riprende la comunicazione del sottosegretario Zoccano tranquillizzante sulle decisioni relative alla pensione per i lavoratori non vedenti. Prende quindi la parola Tortini che anzitutto relaziona sui contatti avuti col territorio negli ultimi incontri. A tutt’oggi sono stati effettuati 180 interventi su richiesta delle sezioni e 350 consulenze da parte degli uffici che si occupano di lavoro. Si è avviato il lavoro sul progetto di riforma della legge 113-85. È in fase avanzata un progetto con l’Agenzia delle entrate sulla riqualificazione dei centralinisti telefonici. Altrettanto si sta avviando con gli altri enti pubblici. Si sta lavorando per la partecipazione ai corsi per i futuri fisioterapisti, garantendo l’accessibilità delle prove di ammissione. È stato pubblicato il bando per le nuove attività lavorative e siamo in attesa delle iscrizioni. Girardi chiarisce la portata di alcuni emendamenti alle proposte sulla parte giuslavoristica della riforma della 113-85: in particolare, ricorda che per posto operatore deve intendersi qualunque posto con ogni tipo di centrale operante (non solo centralino, ma anche selezione passante, voip, eccetera); modifiche nelle modalità di denuncia da parte dei datori di lavoro sui posti operatore non occupati; messa a disposizione dell’Unione delle graduatorie degli uffici per l’impiego. Nel dibattito intervengono: Quatraro, Callegaro, Modolo, Frittelli, Cancelliere, Cionna, Masto, Bazzano, Lepore, Calò.
Per le questioni internazionali il Presidente riassume i principali interventi, data l’assenza dell’incaricata Sbianchi impegnata in Bulgaria in una riunione dell’Ebu, annunciando per la fine di ottobre 2019 il congresso dell’Ebu proprio a Roma e le attività a sostegno dei Paesi in via di sviluppo che si stanno iniziando a programmare. Le sezioni territoriali saranno interessate ad un accordo con la Cbm Italia per interventi nelle scuole in collaborazione con questa società.
I lavori si concludono alle ore 13.

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale (a cura di Eugenio Saltarel)

Autore: a cura di Eugenio Saltarel

Il 28 e 29 aprile scorsi si è tenuta la riunione di primavera del Consiglio Nazionale della nostra Associazione. La seduta si è aperta con l’inserimento dell’avv. Paolo Colombo che subentra allo scomparso Francesco Fratta. L’avv. Colombo ha accettato la carica, quale primo dei non eletti per il Consiglio Nazionale nello scorso Congresso; ha salutato i presenti, ha ricordato Francesco Fratta e ha informato che, non avendo potuto prendere conoscenza della documentazione in tempo utile, non avrebbe preso parte alle diverse votazioni. A Francesco Fratta l’Assemblea ha dedicato un minuto di silenzio e di raccoglimento, seguito dalla proposta, accettata all’unanimità, di intitolargli il Servizio Nazionale del Libro Parlato; altre iniziative verranno prese in seguito.
Dopo il saluto del Presidente onorario prof. Tommaso Daniele, il verbale della seduta precedente è stato approvato. La relazione sulle nostre attività nel 2017 e il Bilancio consuntivo dello stesso anno (con la sostanziale approvazione del Collegio dei revisori dei conti e della Commissione di supporto amministrativo) sono quindi stati illustrati dal Presidente e dall’ufficio amministrativo. È seguito il dibattito che ha visto interventi di Piscitelli, Trombini, Buoncristiano, Vivaldi, Taverna, Palummo, Quatraro, Gilberti, Stilla, Esposito, Ventura, Calò, Massa, Salis, Condidorio, Piras, Iurlo, Tortini, Cola, Zoccano.
Gli argomenti toccati si possono così riassumere:
– per l’istruzione: la necessità di garantire pari dignità anche ai nostri studenti, il finanziamento della Biblioteca di Monza, il lavoro sul territorio;
– per il Bilancio: l’utilizzo dell’avanzo, la necessità di pubblicizzarlo all’esterno dell’Associazione, di approfondirne col territorio le modifiche e i cambiamenti;
– per l’organizzazione: necessità di riprendere riunioni tra i presidenti regionali, maggiore attenzione al territorio, difficoltà nel reperimento soci soprattutto giovani, difficoltà economiche delle sezioni e migliori direttive per la collaborazione fra loro;
– per i giovani e gli anziani: una maggior attenzione ai loro problemi e a soluzioni che convincano soprattutto i giovani ad aderire all’Associazione;
– per i cani guida: una maggior diffusione della conoscenza del ruolo che svolgono soprattutto all’esterno dell’Associazione;
– difficoltà di interlocuzione delle Sezioni territoriali a livello provinciale dopo la riforma di queste ultime;
– il ruolo dell’INVAT (Istituto nazionale per la valutazione di ausili e tecnologie);
– il rapporto con l’associazionismo.
Dopo la replica del Presidente Nazionale, si è passati al voto che ha visto l’approvazione all’unanimità dei due documenti.
Per ragioni connesse alla necessità del prof. Minincleri di essere presente in Regione Sicilia la domenica, viene anticipata la discussione sulla situazione della Sezione di Messina. I termini della discussione riguardano la gravità della situazione in cui si trova la Sezione che attualmente presenta un debito di 800.000 € circa e il fatto che una gestione commissariale, come quella in atto oggi, non può risolvere pienamente il problema nei limiti dei 18 mesi previsti dallo Statuto. Il prof: Minincleri, attuale commissario straordinario della Sezione, riassume in breve il suo operato e quanto ha posto in essere per venire incontro alle necessità della Sezione e dei suoi soci, riducendo il costo del personale, moltiplicando l’attività dell’ambulatorio oculistico, ottenendo un mutuo bancario, oltre ad aver ricevuto l’aiuto economico delle altre Sezioni siciliane e della Sede nazionale. Viene quindi letta la petizione sottoscritta da 192 soci messinesi perché Minincleri resti come commissario, nonostante quanto previsto dallo Statuto sociale; successivamente intervengono: Taverna, Perfler, Calò, Quatraro, Cola, Vivaldi, Trombini, Esposito, Di Marcantonio, Stilla. Tutti elogiano l’operato del prof. Minincleri e, sostanzialmente, raccomandano di nominare un nuovo commissario straordinario che possa garantire la prosecuzione dell’azione di risanamento iniziata dal prof. Minincleri, sotto la sua supervisione in qualità di presidente del Consiglio regionale. Pertanto viene messa ai voti la proposta, raccomandando al Consiglio regionale siciliano dell’Associazione di deliberare in questa direzione, ritenendo in questo modo di superare le difficoltà legate all’attuale impossibilità di procedere a regolari elezioni per l’istituzione di un nuovo Consiglio e, nel contempo, rispettare regolamento e Statuto associativo. La proposta viene votata ed accolta all’unanimità.
Si passa quindi ad anticipare alcune comunicazioni dei consiglieri. Intervengono: Pietro Testa che illustra la situazione della regione Calabria dove l’INPS ha difficoltà a fornire alle Sezioni i dati relativi ai ciechi e agli ipovedenti, chiedendo un intervento nazionale; Taverna interviene per richiedere attenzione a garantire continuità per il servizio dei volontari e contemporaneamente la loro formazione, riferendo della sezione di Piacenza dove è rimasto un solo volontario, il che ha comportato l’interruzione del servizio da parte degli uffici ministeriali, oltre a chiedere chiarimenti sull’istituzione e sul ruolo dell’INVAT.
Si concludono così i lavori pomeridiani.
La mattina successiva si è ripresa la seduta unificando il punto sul recepimento della normativa in materia di Terzo Settore con quello riguardante le modifiche al Regolamento generale e contabile. Trattandosi di recepire formalmente delle modifiche allo Statuto derivanti dall’entrata in vigore del Decreto legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore) che ha efficacia primaria anche rispetto allo Statuto sociale dell’Unione, il Consiglio ha deliberato in tal senso con l’indicazione di evidenziare nello Statuto stesso le disposizioni modificate in forza di Legge.
Con l’occasione si sono anche proposte alcune modifiche al Regolamento generale ritenute necessarie per renderlo più rispondente alla nostra realtà. Si tratta:
1) del recepimento formale del cambio di denominazione da Onlus a Ets-Aps (Ente del Terzo Settore – Associazione di Promozione Sociale);
2) prevedere la possibilità di ulteriori adeguamenti derivanti dalla emanazione dei numerosi decreti attuativi previsti dal Codice del Terzo Settore;
3) specificare che il ruolo di vigilanza passa dal Ministero degli Interni al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali;
4) ampliare il novero delle attività istituzionali dell’Ente;
5) istituire l’organo di controllo formato da due persone nominate dalla Direzione Nazionale e da un rappresentante nominato dal Ministero del Lavoro, tutte persone che devono avere specifiche competenze;
6) definire i casi in cui è obbligatoria la costituzione dell’organo di controllo a livello territoriale, secondo i requisiti previsti dal Codice;
7) introdurre l’obbligo di redazione del Bilancio sociale, una volta emanato il relativo Decreto attuativo previsto dalla Legge;
8) applicare per tutto il personale dipendente i requisiti minimi previsti dal Decreto.
Tutte queste modifiche vengono proposte e votate una per una ed approvate. Successivamente viene approvata la modifica al Regolamento che stabilisce doversi tenere l’Assemblea d’autunno per il preventivo dell’anno successivo nel periodo compreso fra l’1 settembre e il 30 novembre di ogni anno; ciò in attesa che il prossimo Congresso approvi o meno una modifica dello Statuto sociale che inserisca l’approvazione del Bilancio preventivo fra le competenze dei Consigli sezionali.
Altra modifica approvata concerne il fatto che l’elenco che le segreterie sezionali devono redigere a inizio anno coi soci morosi debba comprendere quanti non hanno rinnovato l’iscrizione nell’anno precedente o erano già stati ritenuti morosi.
Si passa quindi ad affrontare il punto sulla revisione della quota d’iscrizione. Al termine dell’ampio dibattito si passa a votare le diverse proposte emerse con il seguente risultato:
a) ripartizione della quota sociale: 60% alla Sezione, 30% al Consiglio regionale competente e il 10% alla Sede nazionale: approvata;
b) aumento a 72 euro della quota sociale annua d’iscrizione: approvata con 28 voti favorevoli;
c) mantenimento di una quota agevolata: approvata con 30 voti favorevoli;
d) quantificazione della quota agevolata pari a un quarto della quota sociale (18 euro): approvata con 31 voti favorevoli;
e) individuazione dei beneficiari della quota agevolata come soggetti fiscalmente incapienti e che non godono di provvidenze economiche erogate al titolo della cecità civile: approvata con 28 voti favorevoli;
f) istituzione di una quota d’ingresso, pari all’importo di quella agevolata, riservata a coloro che si iscrivono all’Unione per la prima volta e solo per il primo anno d’iscrizione: approvata con 21 voti favorevoli e 17 voti contrari;
g) applicazione della quota agevolata fino al compimento del trentesimo anno: respinta con 22 voti contrari e 15 voti favorevoli;
h) applicazione della quota agevolata fino al compimento del diciottesimo anno: approvata con 24 voti favorevoli e 8 voti contrari.
Il punto successivo non viene trattato.
Non è stato necessario ratificare espressamente la deliberazione della Direzione Nazionale che riguardava la modifica al Regolamento per le assemblee autunnali, già rientrante nelle modifiche regolamentari approvate in precedenza.
Si prosegue quindi la serie delle comunicazioni iniziata la sera precedente. Stilla informa dell’ultima deliberazione della Regione Lombardia in materia di istruzione e chiede a tutti di esaminarla per proporre eventuali suggerimenti; chiede chiarimenti sulla possibilità di voto delle relazioni e dei Bilanci da parte dei consiglieri proponenti. Lo schema in cui si pone il problema verrà rivisto e approfondito meglio. Condidorio pone il problema della formazione dei volontari in servizio civile che impedisce appunto in quel periodo l’effettuazione del servizio e chiede miglioramenti in proposito. Quatraro riporta l’impegno del Consiglio regionale toscano dell’Associazione a sponsorizzare la Casa vacanze di Tirrenia. Buoncristiano informa che il primo maggio verrà insignito del riconoscimento di cavaliere del lavoro il Segretario della Sezione di Potenza; chiede di attivarsi sul territorio per quanti volessero avere copia del libro presentato durante la Giornata Nazionale del Braille dalla sua regione e chiede notizie sull’attività dei gruppi di lavoro per il centenario; alcuni hanno già iniziato a lavorare e nella prossima riunione del Consiglio se ne darà notizia. Girardi informa che si è concluso l’adattamento informatico delle sedi INPS come previsto dalla recente riforma della legge 113, chiedendo di segnalare eventuali difficoltà. Esposito lamenta che alcuni presidenti regionali non consentono ai referenti della commissione ausili e tecnologie di svolgere correttamente la loro funzione. Caravello riporta i ringraziamenti della figlia di Francesco Fratta alla notizia che gli è stato dedicato il Servizio Nazionale del Libro Parlato. Trombini propone che la formazione dei volontari in servizio civile avvenga dividendoli in due gruppi, soluzione allo studio, e sollecita la creazione dell’Associazione degli ospiti di Tirrenia per la quale si mette a disposizione. Ferroni informa sulla situazione creatasi dopo l’espulsione di un cane guida col suo accompagnato da una scuola di Alghero, notizia che ha raggiunto tutti i vertici a livello nazionale; informa inoltre della ripetizione a nord e creazione al sud del campo estivo per i possessori di cane guida. Perfler rileva l’esigenza di un ripensamento sulla realtà delle sezioni territoriali in rapporto al numero dei loro soci e alle dimensioni del lavoro che svolgono in loro favore. Minincleri chiarisce che non siamo più in grado di modificare il materiale che a suo tempo è stato consegnato al servizio civile per la formazione dei volontari. Cola fa presenti le difficoltà di lavoro per la sua mole da parte dell’ufficio nazionale dell’Unione per il Servizio civile e sulla necessità di incrementarlo. Piras aggiunge notizie sulla situazione di Alghero, informando che chiederà un incontro fra il vicepreside della scuola e il ragazzo che è stato espulso col suo cane guida perché gli venga chiesto almeno scusa.
Alle ore 12 la seduta viene sciolta.

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: a cura di Eugenio Saltarel

Questa volta il Consiglio Nazionale si è svolto a Roma nei giorni 23 e 24 novembre; purtroppo ragioni di salute hanno trattenuto a casa il Presidente Nazionale Mario Barbuto che è intervenuto due volte per telefono e ci ha ascoltato attraverso la trasmissione di Slash Radio; era invece presente il Presidente Onorario Tommaso Daniele che ha portato il suo saluto, così come il Presidente del Collegio dei Probiviri Luigi Gelmini. Pertanto ci siamo alternati alla Presidenza dell’Assemblea il Vice Presidente Stefano Tortini ed io.
Molte delle decisioni assunte dal Consiglio sono state conseguenza delle proposte derivanti dall’ultima Direzione Nazionale del 9 novembre scorso. Così è stato per esempio per la variazione al bilancio preventivo 2017, approvata all’unanimità, che ha permesso di utilizzare quest’anno alcuni risparmi dell’anno precedente e che ha visto, dopo diverse annotazioni non sempre favorevoli, il parere positivo dei sindaci revisori dei conti. Parere positivo che i revisori hanno espresso anche sul bilancio preventivo 2018, anche questo approvato all’unanimità e per la prima volta redatto in base alla nuova regolamentazione della contabilità con la partita doppia. Non posso qui riportare tutte le cifre, ma invito tutti a leggerlo sul sito dell’Unione per rendersi conto di quanto la nuova formulazione risulti ancora più chiara che in passato. Da notare, fra l’altro, l’incremento della percentuale delle poste di bilancio non derivanti dal finanziamento pubblico.
Allo stesso modo anche la Relazione programmatica per il 2018 è passata all’unanimità e, nella sua sinteticità, è ricca di avvenimenti e di impegni che vorremmo davvero riuscire a realizzare; anche questa Relazione è disponibile sul sito dell’Associazione.
Più difficile è stato giungere ad una definizione della nuova quota sociale: alla fine si è deciso di verificare la possibilità di portare la quota a 50,00 euro, o comunque di modificarla rispetto agli attuali 49,58 euro, verificando con l’INPS che non vi siano ostacoli con l’attuale meccanismo delle deleghe associative. Sullo stesso argomento la Direzione è stata incaricata di approfondire come modificare le quote da 10,33 euro. Nel prossimo mese di aprile avrà una proposta complessiva in merito.
Il 2 agosto scorso è entrata in vigore la nuova normativa sul terzo settore che riguarda tutti gli enti, le associazioni, le cooperative e le aziende che intervengono in campo sociale. Anche l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti fa parte di questo mondo e perciò anche noi dovremo adeguarci a quanto la nuova legge prevede. Siccome però sono previsti numerosi decreti attuativi che dovranno essere emessi dal Governo e si è quasi al termine della legislatura, al momento è molto difficile già adottare un assetto organizzativo definitivo. Per adeguarci alla nuova normativa abbiamo tempo fino a febbraio 2019 e perciò il Consiglio Nazionale è stato d’accordo sul fatto di procedere gradualmente, aderendo anche ai tavoli di diverse associazioni che hanno problemi simili ai nostri e che potranno chiedere applicazione dei decreti in modo favorevole allo sviluppo anche delle nostre attività. Per il momento abbiamo comunque deciso di cambiare la nostra denominazione da Onlus a ETS – APS (Ente del Terzo Settore – Associazione di Protezione Sociale) così come recita la nuova normativa.
Utilizzando le proposte di eventi celebrativi per il 2020 in occasione del centenario della nostra Associazione emerse durante l’Assemblea Nazionale dei Quadri del 30 settembre scorso, abbiamo costituito una ventina di gruppi che si occuperanno di verificare quanto si può realizzare di ciò che è stato pensato; abbiamo cominciato presto e speriamo di avere così tempo sufficiente per concretare tutte le idee che abbiamo in cantiere.
Si è reso poi necessario procedere alla votazione per eleggere un nuovo componente del Collegio dei Probiviri, a seguito della scomparsa del prof. Lucio Carassale che è stato ricordato sia dal Presidente del Collegio dei Probiviri Luigi Gelmini che dal Vice Presidente Nazionale Stefano Tortini. È stato eletto come nuovo componente supplente il prof. Calogero Zarcone, proposto anche dal Presidente dei Probiviri.
Infine, prima di passare alle varie, è stata ratificata la deliberazione della Direzione Nazionale che dal 2018 ha reso gratuiti tutti gli abbonamenti ai periodici editi dall’Associazione: pertanto chi vorrà riceverli, dovrà unicamente farne richiesta alla Sede Nazionale. Motivi di spazio non mi consentono di riportare i vari argomenti trattati nella discussione sulle varie ed eventuali. Alle ore 12.00 del 24 novembre abbiamo finito i lavori.
Infine debbo scusarmi con i lettori per il ritardo con cui esce questa relazione, ma è stato determinato dall’errata convinzione che questo resoconto non fosse necessario perché i lavori consigliari, potevano essere seguiti durante la diretta di Slash Radio che adesso è ascoltabile anche grazie a Facebook. Ho preso coscienza che non tutti avete un computer o un cellulare in grado di collegarsi a Facebook e quindi con questa relazione spero di essere riuscito a correre ai ripari.

 

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale del 29 e 30 aprile 2017, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: a cura di Eugenio Saltarel

Il 29 e il 30 aprile scorsi presso il Centro “Le Torri” di Tirrenia si è svolta la riunione ordinaria del Consiglio nazionale della nostra associazione. Erano presenti quasi tutti i consiglieri, mentre il Presidente onorario non è potuto intervenire perché la notte precedente è diventato bisnonno e il Consiglio gli ha tributato un caloroso applauso. La seduta si è aperta con la lettura per tutti degli striscioni che alcuni ospiti della casa vacanze avevano affisso per sostenere la loro posizione circa il futuro della struttura. Il presidente Barbuto ha poi informato tutti che le Confederazioni sindacali hanno invitato l’Unione a partecipare a Palermo, e in particolare a Portella della Ginestra, alle manifestazioni del primo maggio in rappresentanza dei problemi di soci e dei disabili in genere. Sempre Barbuto informa che il 18 maggio si chiuderà la crisi del Consiglio regionale siciliano e la commissaria Linda Legname racconta la sua esperienza con un intervento appassionato cui segue l’applauso convinto di tutti i consiglieri. Quindi si è analizzata la relazione sulle attività del 2016 unitamente al bilancio consuntivo dell’anno trascorso. Questi documenti sono disponibili sul sito web dell’Unione e consultabili presso la nostra Sede nazionale e, del resto, difficilmente riassumibili in una relazione come questa. La discussione si accentra molto sull’atteggiamento dei revisori dei conti che non hanno tenuto conto di quanto stabilisce lo Statuto sociale, lamentando, tra l’altro, la mancanza dei bilanci delle sezioni e dei Consigli regionali che ovviamente non potevano essere inclusi dal momento che le assemblee sezionali e le riunioni dei consigli devono avvenire entro il 30 aprile. Si hanno in successione 25 interventi di consiglieri che prendono atto di tutta la documentazione, esprimono nella sostanza un parere favorevole e chiedono un intervento chiarificatore nei confronti dei revisori dei conti. In conclusione tutta la documentazione esaminata, viene approvata all’unanimità a seguito di votazione palese.
Di seguito viene preso in esame il ricorso presentato dal Consiglio regionale lombardo contro la deliberazione di nomina da parte della Direzione nazionale dei componenti di competenza Uici nella direzione della Biblioteca italiana per ciechi di Monza, per non aver preso in considerazione la terna di nomi proposti dallo stesso Consiglio, nonché delle controdeduzioni messe a punto dalla Direzione Nazionale a difesa del proprio operato. Il ricorso viene illustrato dal rappresentante del Consiglio regionale lombardo Gianbattista Flaccadori in sostituzione del presidente Stilla impossibilitato a presenziare alla seduta mentre le controdeduzioni vengono illustrate brevemente dal Presidente nazionale; segue un breve dibattito al termine del quale il ricorso viene posto in votazione col seguente risultato: un favorevole, tre astenuti e tutti gli altri presenti (circa una trentina) contrari. Prende quindi la parola Taverna che presenta una mozione per richiedere una modifica del regolamento generale che disponga la necessità, anche per tutti i rappresentanti dell’associazione a livello regionale e sezionale, di presentare annualmente due relazioni sul loro operato all’interno degli organismi in cui rappresentano il nostro sodalizio. La mozione viene approvata con 24 voti favorevoli e 8 contrari; per cui nella prossima riunione del Consiglio nazionale verrà proposta la modifica in questo senso dell’articolo 8 comma 4 del regolamento generale. La serata si conclude con alcune comunicazioni: Girardi richiama sulla circolare INPS che disciplina le nuove norme sul calcolo previdenziale per i lavoratori non vedenti, ai sensi della legge 113 del 1985, e sull’altra circolare INPS che conferma l’esclusione della rendita della casa di abitazione dal computo reddituale per la concessione di previdenze economiche; Esposito richiama l’attenzione sulla richiesta presentata dalla commissione autonomia per conoscere gli strumenti utilizzati dai nostri soci nell’adempimento delle loro professioni lavorative; Fratta informa sul convegno del 25 e 26 maggio a Torino sul tema “i sensi e le parole” per comprendere l’arte, cui prenderanno parte oratori di spicco della nostra associazione e della cultura sia nazionale che internazionale; Saltarel comunica che nelle prossime riunioni della Direzione nazionale verranno definiti i contributi per i progetti di attività sportive a valere sui fondi ottenuti dalla lotteria nazionale Louis Braille 2016, oltre alla definizione dei criteri per i contributi alle sezioni e ai consigli regionali sul fondo di solidarietà 2017.

La mattina seguente si apre con la discussione sul futuro della casa vacanze di Tirrenia. Il Presidente conferma l’interesse dell’Associazione a garantire la continuità della struttura, rilevando che i suoi denigratori oltre a tutto ne diminuiscono anche il valore commerciale. Mentre come casa vacanze ha assolto il suo compito negli anni, meno intenso è stato il suo utilizzo come centro di ricerca e riabilitazione. Molte sono state anche le sezioni territoriali che hanno partecipato alla sua realizzazione. Sia attraverso i cartelli esposti in sala che durante l’incontro della mattina precedente molti ospiti hanno manifestato la loro preoccupazione per il futuro della casa. L’Unione si trova di fronte a due difficoltà: il costo della gestione ordinaria e straordinaria che è molto elevato e l’aver ritenuto per anni di essere capaci di gestire in prima persona una struttura alberghiera, fatto che non rientra nelle nostre competenze. E il risultato oggi si vede. Ad esempio, per anni la struttura veniva presentata ufficialmente con le stesse terminologie di un istituto. Perciò, in accordo con l’attuale gestione, è stata richiesta una valutazione indipendente della struttura. Considerando il valore attuale, che ammonterebbe circa a 2.700.000 €, dai quale devono essere detratti circa 1.000.000 € per impellenti lavori di manutenzione straordinaria. Premesso ciò, in accordo con i gestori, si propone di individuare i mezzi più opportuni per una gestione collettiva della struttura, che superi l’attuale rapporto di locazione, per porre in capo agli attuali gestori tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria che l’Unione non è più in grado di sostenere; nell’arco di 20-30 anni riconoscere che tutti questi interventi possano diventare quote proprietarie per compensare il loro sforzo economico, garantendo in questo modo che gli attuali gestori continuino il lavoro svolto fino ad oggi con grande approvazione di tutti; costituire un’associazione promozionale composta dall’Unione, dai gestori e dai rappresentanti degli attuali utenti. Compito dell’associazione sarà quello di seguire la trasformazione che si verificherà durante questo periodo e proporre soluzioni che aumentino l’importanza della struttura, promuovendone l’immagine. Al termine dei 14 interventi seguenti l’illustrazione del Presidente, il Consiglio approva le linee guida presentate, dando mandato di renderle operative con le integrazioni emerse nel dibattito.
Si passa quindi ad esaminare la questione del riconoscimento dei soci onorari. Viene approvato il regolamento proposto dalla commissione istituita nella seduta precedente di cui viene data lettura. Dopo tre interventi di consiglieri, il regolamento viene approvato. Di seguito viene approvata la nomina a socio onorario del dottor Antonio Russo, oculista proposto dalla sezione di Napoli, mentre vengono respinte le nomine proposte dalla sezione di Genova perché viene ritenuta più confacente ad entrambi i casi la nomina a socio sostenitore che può essere effettuata direttamente dalla ciascuna sezione.
Riprendendo quindi le comunicazioni interrotte la sera precedente: Caravello illustra lo stato della trattativa per conferire incarichi ad agenzie che curino la nostra comunicazione soprattutto verso l’esterno; Romano chiede gli vengano inviate tutte le comunicazioni riguardanti tutte le eventuali malfunzionamenti delle applicazioni relative al Libro Parlato e all’editoria, che dovessero verificarsi a seguito dei recenti interventi di manutenzione; Condidorio informa della chiusura del primo master universitario per educatore tiflopedagogico prevista in maggio presso l’Università del Molise; Quatraro illustra le attività della commissione studi musicali, rivolte ai contatti con le altre nazioni e all’approfondimento delle applicazioni che permettono di trascrivere la musica dal braille al nero e viceversa grazie all’intervento del computer; Piscitelli informa che è stato indetto il nuovo concorso di lettura braille; Pulcini dà notizia degli eventi culturali organizzati quest’estate in accordo col Museo Omero per usufruire dell’audiodescrizione di alcune opere liriche presso lo sferisterio di Macerata; Chiacchiari informa della prossima inaugurazione di una nuova casa di riposo e vacanza per persone principalmente prive della vista in Molise, davanti al parco nazionale d’Abruzzo; Tortini fa presente l’avvenuto recupero dei 50.000.000 € che sembrava il governo volesse sottrarre ai provvedimenti destinati alla non autosufficienza, provvedimenti la cui attuazione dovrà veder impegnate anche le nostre strutture territoriali, inoltre è stata pubblicata una sentenza che consente ai non vedenti di firmare gli atti notarili senza che siano necessari i due testimoni; infine si sta lavorando per cercare di portare a 1.000 € la detrazione fiscale per i possessori di cani guida; Fiocco fa presente l’esigenza di monitorare l’uscita di tante start-up che dovrebbero risolvere molti problemi alle persone disabili e che ultimamente stanno diventando sempre più numerose senza che a ciò corrisponda una reale loro utilità; Legname informa che a fine giugno verrà avviata una nuova struttura a vantaggio delle persone pluridisabili presso l’Istituto di Catania e un progetto sull’arte accessibile in Sicilia che si concluderà nel luglio prossimo. Esaurite tutte queste comunicazioni, la seduta viene chiusa.

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: a cura di Eugenio Saltarel

Il nostro Centro “Le Torri” di Tirrenia, il 26 e 27 novembre scorso, ha ospitato i lavori del Consiglio Nazionale. Oltre ai componenti del Consiglio erano presenti: Il Presidente Onorario prof. Tommaso Daniele, il presidente del collegio dei Probiviri, Luigi Gelmini, i rappresentanti del comitato nazionale genitori, il Segretario e il Direttore generale, il personale delle segreterie, della contabilità e della radio web che trasmetteva in diretta la seduta.
Dopo l’approvazione del verbale della seduta scorsa, passando alle comunicazioni, il Presidente invita ad abbassare il tono della litigiosità tra noi tutti, quindi informa del positivo risultato, finora ottenuto, con l’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio, volto a garantire il riconoscimento dell’anzianità figurativa dei lavoratori non vedenti, anche ai fini previdenziali. La legge di bilancio deve ancora passare al vaglio del Senato, ma è già positivo il fatto che l’emendamento sia stato accolto alla Camera, anche col parere positivo del Governo, che in una prima fase pareva essere in dubbio; invece non è stato accolto, almeno per il momento, l’emendamento che imponeva di destinare il 20% del contributo annualmente erogato per l’IRIFOR e lo Ierfop, alla Associazione nazionale privi di vista e alla Stamperia Regionale Braille di Catania.
Il bilancio di previsione per il 2017 e la Relazione Programmatica per l’anno prossimo vengono discussi assieme per avere un quadro più preciso di quanto s’intende realizzare. Si legge la parte conclusiva della relazione dei revisori dei conti che contiene alcune velate critiche al bilancio di previsione che, a loro parere avrebbe ridotto gli interventi a favore dei servizi essenziali rivolti ai soci, avrebbe istituito fondi senza le debite garanzie per la loro assegnazione, ponendo l’accento anche sull’ammontare delle consulenze.
Il Presidente dà quindi lettura della nota che la Direzione intende indirizzare ai revisori dei conti, dove si dimostra come queste critiche, se pur velate, sono infondate.
Infatti la riduzione del costo di alcuni servizi si è potuta ottenere, assegnandoli a chi ha proposto un prezzo inferiore, pur garantendo lo stesso livello di erogazione; i vari fondi istituiti in bilancio sono tutti organizzati con l’intervento di apposite commissioni, le consulenze sono ridotte all’essenziale, laddove non vi sono idonee competenze tra il personale dipendente. Tutto ciò avrebbe potuto essere chiaramente illustrato ai revisori se avessero accolto la richiesta di incontro con il Presidente nazionale. Il Consiglio si dichiara solidale con la presa di posizione della Direzione che qui ho riassunto. Nel dibattito successivo intervengono diversi consiglieri che pongono in rilievo alcune lacune soprattutto della Relazione Programmatica; in conclusione si decide che costoro propongano quanto ritengono necessario inserirvi, completandone così il testo. Con questa precisazione il bilancio preventivo 2017 e la Relazione Programmatica per lo stesso anno vengono singolarmente poste in votazione ed approvate.
Nella seconda parte della seduta pomeridiana viene esaminato, discusso e votato articolo per articolo il regolamento amministrativo contabile che infine viene approvato e verrà al più presto diffuso assieme ad una guida sul suo utilizzo, guida che il Segretario generale è stato incaricato di mettere a punto.
La mattina del 27 novembre è stata la volta della discussione e approvazione articolo per articolo del regolamento generale dell’Associazione, anche questo, munito di guida all’uso predisposta dal Segretario generale. Ho pensato inutile riportare qui tutti gli emendamenti e gli argomenti discussi in sede di approvazione dei due regolamenti perché richiederebbero una trattazione per la quale la rivista non dispone dello spazio necessario, oltre alla difficoltà di riassumere argomenti di carattere burocratico e di gestione generale in poche parole senza stravolgerne il significato.
Prima di discutere il regolamento generale, nella mattinata, la consigliera Palummo ha relazionato al Consiglio sull’incontro che i volontari del servizio civile hanno avuto con Papa Francesco il giorno precedente; incontro ricco di umanità e significato, molto apprezzato da tutti i giovani convenuti. Da qui la necessità di prevedere nel 2017 una conferenza nazionale sul servizio civile per le persone con problemi alla vista. Sono seguiti i saluti dei rappresentanti del comitato genitori e del Presidente Onorario prof. Tommaso Daniele.
Nelle varie vengono trattati argomenti come: i contenuti della mostra “Facciamoci Vedere” programmata dal 13 al 15 dicembre p. v. a Milano, la pubblicizzazione del lavoro della Direzione Nazionale, il disegno di legge sul cinema che subordina i contributi alle case produttrici anche alla presenza dei sottotitoli e delle audiodescrizioni nei film, l’impegno sull’educatore tiflopedagogico, il rinnovo dei contratti del servizio RAI, la legge del Terzo Settore, la creazione dell’Agenzia per la tutela dei diritti, i corsi di formazione per la firma elettronica, l’accessibilità ai luoghi artistici e la formazione degli operatori e del personale delle sezioni.
I lavori si sono conclusi alle 11,30 con grande soddisfazione di tutti i partecipanti.

L’Unione a confronto: i tre giorni di Tirrenia, di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

Nei giorni tra il 30 settembre e il 2 ottobre scorsi a Tirrenia si sono riuniti successivamente: la Direzione nazionale, il Consiglio nazionale e l’Assemblea nazionale dei Quadri dirigenti. Ho pensato, d’accordo con la redazione, di inviare un breve resoconto complessivo di tutte e tre le manifestazioni, sia per ragioni di spazio, sia perché il Consiglio e l’Assemblea sono stati trasmessi per radio e possono essere riascoltati scaricandoli dal nostro sito e sono stati riassunti sul giornale on-line che tutti i giorni alle 18 informa di quanto avviene nella nostra associazione. Dei tanti argomenti trattati, a mio avviso, meritano di essere sottolineati i seguenti:
– È stata presentata la bozza del nuovo regolamento generale in applicazione del nuovo Statuto e quella del nuovo regolamento contabile; ci siamo dati tempo fino al 31 ottobre per discuterne a tutti i livelli associativi, poi il testo rimesso a posto, verrà posto in approvazione della Direzione e del prossimo Consiglio il 26 novembre.
– Abbiamo affrontato il tema del rapporto con le altre associazioni sia di ciechi che di persone disabili, puntando al tentativo di unificare le rivendicazioni, nonostante le notevoli divergenze che sembrano allontanarci anziché farci collaborare insieme.
– Notevole impulso è stato dato alla realizzazione dell’Agenzia per la tutela dei diritti che, proprio per le difficoltà di rapporto con le altre associazioni, stenta a nascere; intanto si provvederà ad equipaggiare un primo sportello rivolto soprattutto alle richieste individuali.
– Nel campo dell’istruzione abbiamo posto l’accento sulle leggi che stiamo affrontando sia per la distribuzione dei fondi previsti per i disabili dai decreti attuativi della buona scuola, sia per il riconoscimento del tiflologo che per il problema del “dopo di noi”, soprattutto rivolto alle persone con pluridisabilità. Notevoli sono i problemi da affrontare a livello locale: preparazione di insegnanti di sostegno, del personale docente in genere, formazione al lavoro dei nostri ragazzi, materiale e personale che li circonda durante il percorso scolastico: l’immensità di questi problemi, la scarsità delle nostre forze e le incertezze del momento politico presente fanno pensare che non ci si stia occupando abbastanza di questo problema, ma abbiamo avuto assicurazioni in proposito dai componenti dell’apposita Commissione.
– La Federazione delle Istituzioni pro Ciechi ha avviato un network sull’inclusione scolastica che metterà a disposizione di quanti sono interessati, famiglie comprese, del materiale in grado di informarli su tutte le risorse esistenti.
– Sono stati costituiti i gruppi di lavoro dei fisioterapisti e dei centralinisti e, mentre scrivo, si sta per attivare anche quello dei genitori.
– Nel campo del lavoro abbiamo avuto una approfondita discussione sulla proposta di modifica della Legge 113-85 sia sotto l’aspetto dell’assunzione lavorativa che sotto quello pensionistico.
– Ci sono state illustrate le iniziative della Commissione che si occupa delle nuove professioni lavorative che vanno dall’agricoltura sociale, al perito fonico.
– Abbiamo anche nominato un uovo socio onorario, proposto dalla sezione di Enna (la prof.ssa Grazia Basile).
– Siamo stati invitati a collaborare con la radio web dell’Associazione che si sta sviluppando e presto dovrebbe arrivare a trasmettere ininterrottamente, oltre che alle riviste che sono state rinnovate nei loro contenuti e nella loro veste.
In conclusione: tre giorni di lavoro intenso e proficuo che fanno ben sperare per il futuro della nostra Associazione, dei suoi soci e di tutte le persone con problemi di vista, oltre a tutti i disabili in senso più lato.
Eugenio Saltarel