Museo Tattile Omero – Un messaggio in codice per la Giornata Nazionale del Braille

Sai che esiste un modo di leggere che non passa dagli occhi, ma dalle mani?

Sabato 21 febbraio ore 16:00, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, il Museo Tattile Statale Omero ti invita a partecipare a “Messaggio in codice”, una visita guidata con laboratorio per scoprire il sistema di scrittura ideato da Louis Braille, una delle invenzioni più straordinarie della storia dell’accessibilità.

Si attraverserà il museo esplorando opere, modelli e superfici con il tatto, sperimentando nuove modalità di percezione. Entrando poi in uno spazio dedicato alla scrittura Braille, potrai conoscere gli strumenti usati ieri e oggi e provare a scrivere un breve messaggio con tavoletta e punteruolo.

Un’esperienza concreta per adulti e famiglie, in cui il gesto diventa linguaggio e il tatto diventa conoscenza.

Info
Costo: 5 euro a partecipante
Prenotazione obbligatoria: telefono e WhatsApp: 335 569 6985
Email: prenotazioni@museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona
tel. 071.2811935
www.museoomero.it
info@museoomero.it

MuseoOmero

Facebook, X, Instagram, Youtube

Museo Tattile Omero – A San Valentino “L’arte scalda il cuore” tra design e argilla

Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 16:30 il Museo Omero  propone “L’arte scalda il cuore”, un’esperienza che unisce visita guidata e laboratorio creativo, trasformando il gesto del fare in un momento di relazione.

L’iniziativa invita coppie, amici, amiche e famiglie a vivere il museo come spazio di incontro e di progettazione condivisa. Il percorso prenderà avvio tra le icone della Collezione Design, oggetti che hanno segnato la storia del progetto contemporaneo e che, attraverso forme, materiali e funzioni, raccontano anche il tema dell’amore nelle sue molteplici sfumature.

Il cuore del pomeriggio sarà il laboratorio con l’argilla: un’attività pensata per lavorare a più mani, dove l’idea prende forma attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione.

Per chi desidera completare l’opera realizzata, il percorso proseguirà venerdì 27 febbraio alle ore 16:30 con un secondo incontro dedicato alla smaltatura: un momento per aggiungere colore e luce alle creazioni, portando a compimento il lavoro iniziato il giorno di San Valentino.

Il costo è di 5 euro a partecipante per l’appuntamento del 14 febbraio; 5 euro aggiuntivi per chi sceglie di partecipare anche alla fase di smaltatura del 27 febbraio.

La prenotazione è obbligatoria: telefono e WhatsApp 335 56 96 985; email prenotazioni@museoomero.it.

Museo Tattile Omero – Libri, storie e memoria condivisa

Mercoledì 11 febbraio, ore 17:00
Presentazione del libro “Alberto Maggi. Pane al pane” di Vincenzo Varagona

Un incontro intimo e intenso con il noto biblista e “frate eretico” Alberto Maggi, protagonista del libro-intervista di Vincenzo Varagona, che intreccia vita, fede, domande e scelte capaci di parlare a tutti. Paoline Editoriale Libri.
“Fra Alberto ha dimostrato che la fede può essere un’esperienza trasformativa, capace di risvegliare speranze e rinnovare vite, toccando il cuore di persone di ogni provenienza e situazione”.
Saluti di Aldo Grassini, Presidente del Museo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Venerdì 13 febbraio, ore 16:00
Presentazione del libro “Ancona – Capodemonte, ‘n po’ de tuto”, di Iridio Mazzucchelli


Un viaggio nella memoria della città: i quartieri, le relazioni, il Palio di Ancona e la vita quotidiana tra passato e presente. Un racconto corale che parla di identità e appartenenza.
In collaborazione con Libreria Fogola. Affinità Elettive edizioni.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Due occasioni per ascoltare, ricordare, confrontarsi. Ti aspettiamo al Museo Omero!

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Parole e potere al lavoro”

Venerdì 30 gennaio alle ore 16:00 il Museo Omero ospita la presentazione del libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” di Laura Nacci, edito da tab edizioni. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Che cosa hanno in comune la carriera con i carri trainati dai cavalli? E il mobbing con gli uccelli? Attraverso la storia di dieci parole, analizzate nelle loro evoluzioni storiche, sociali e linguistiche, il libro conduce il lettore a esplorare le radici profonde dell’attuale disparità di genere negli ambienti di lavoro. Dieci racconti linguistici che, intrecciando dati statistici e testimonianze di note professioniste italiane, portano alla luce aneddoti curiosi, sorprendono e invitano a riflettere sui meccanismi e sugli schemi culturali che ancora caratterizzano la società contemporanea.
Dialogano con l’autrice: Ivana Veronese, Segretaria Confederale Nazionale UIL; Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL Marche; Meri Marziali, esperta in Pari Opportunità UIL Marche. Modera Alessia Ciaffi, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità ULI Marche. 

L’autrice

Laura Nacci è divulgatrice linguistica, TEDx speaker e docente di gender equality. È direttrice della formazione di SheTech, ente no profit che promuove la parità di genere nei settori digital e tech. Progetta e realizza percorsi formativi orientati a una maggiore consapevolezza degli stereotipi e dei doppi standard, in particolare linguistici, che attraversano il mondo del lavoro. È inoltre coautrice, insieme a Marta Pettolino Valfrè, del volume Che palle ’sti stereotipi (Fabbri, 2023). —

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici”

Venerdì 30 gennaio alle ore 16:00 ospitiamo la presentazione del libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” di Laura Nacci, edito da tab edizioni.

Attraverso la storia di dieci parole, analizzate nelle loro evoluzioni storiche, sociali e linguistiche, il libro conduce il lettore a esplorare le radici profonde dell’attuale disparità di genere negli ambienti di lavoro.

Dieci racconti linguistici che intrecciano dati statistici e testimonianze di note professioniste italiane, portando alla luce aneddoti curiosi, sorprendendo e invitando a riflettere sui meccanismi e sugli schemi culturali che ancora caratterizzano la società contemporanea.

Modera Alessia Ciaffi, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità UIL Unione Italina del Lavoro Marche.

Dialogano con l’autrice: Ivana Veronese, Segretaria Confederale Nazionale UIL;

Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL Marche; Meri Marziali, esperta in Pari Opportunità UIL Marche

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Ti aspettiamo!

Museo Tattile Omero – Acqua Randagia presenta Prima / Dopo / Ancora

Sabato 24 e domenica 25 gennaio il Museo Omero ospita “Prima / Dopo / Ancora. Quando lo scarto non è la fine”, installazione del progetto di Acqua Randagia, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto. L’iniziativa è in programma per sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 e propone una riflessione aperta sul ciclo di vita degli oggetti, sullo scarto e sulla possibilità di trasformazione.

Il progetto prende avvio da una suggestione di Pistoletto “riprendere tutto quello che abbiamo abbandonato, scartato nel passato e riconsiderarlo” e si traduce in una ricerca sul campo che osserva i materiali raccolti sulle spiagge italiane, spostando lo sguardo dal rifiuto alla domanda. Non una denuncia, ma un invito a fermarsi, guardare, toccare e pensare.

Prima / Dopo / Ancora è articolata in tre tavoli, collegati da un filo immaginario che attraversa il tempo degli oggetti: Prima, il loro uso originario e alcuni dati sul problema; Dopo, il momento dell’abbandono; Ancora, la possibilità di un gesto semplice che cambia la traiettoria. Gli otto oggetti esposti – numero che richiama la forma dell’infinito – sono organizzati in quattro coppie tematiche: RAEE e capsule del caffè, jeans e tappi di bottiglia, cotton-fioc e sacchetti igienici per cani, copri-punta degli ombrelloni e tappi di bottiglia. Piccoli esempi concreti che mostrano come differenziazione, manutenzione, riuso e prevenzione possano diventare pratiche quotidiane.

L’installazione è realizzata da Acqua Randagia, progetto indipendente ideato da Elisabetta Pennacchioni, Ambasciatrice per il Patto europeo per il clima, che da oltre otto anni promuove una sostenibilità concreta attraverso esperienze dirette, raccolta di materiali abbandonati, pratiche di upcycling e divulgazione ambientale. In questa tappa al Museo Omero, lo scarto diventa materia di pensiero condiviso.

Sabato 24 gennaio alle ore 15:00 è previsto un momento di approfondimento con Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA – Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV – Università di Camerino. Nel corso di entrambe le giornate saranno presenti Elisabetta Pennacchioni e Giampaolo Celeste.

Il progetto non offre risposte definitive, ma apre uno spazio di osservazione e di responsabilità: che cosa raccontano gli oggetti che lasciamo indietro? E quanto può cambiare se iniziamo, ogni giorno, a non staccare un tappo, a riparare un conetto, a restituire nuova vita a ciò che consideravamo finito?

Informazioni L’installazione è visitabile sabato 24 gennaio, dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio, dalle 10:00 alle 18:00. L’ingresso al Museo Omero è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Centro Helen Keller – Puppy Walker – Libertà che guida: educare alla responsabilità costruendo autonomia

Autore: Giuseppe Vitello

Il Centro Helen Keller e la Cooperativa Sociale Terraferma che gestisce la Comunità per minori  San Paolo insieme, in un progetto educativo e riabilitativo che unisce giustizia minorile e inclusione sociale

È stato avviato il progetto “Puppy Walker – Libertà che guida”, un’iniziativa educativa e sociale nata dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Terraferma che gestisce  la Comunità per minori “San Paolo” di Castellammare del Golfo e il Centro Regionale Helen Keller” di Messina.

Il progetto prevede l’affidamento di un cucciolo del Centro Helen Keller alla Comunità San Paolo, dove i minori inseriti in percorsi di Messa alla Prova sono coinvolti direttamente nella sua cura quotidiana e nel processo di socializzazione. Il cucciolo svolge il percorso di pre addestramento come Puppy Walker, fase fondamentale nella formazione di un futuro cane guida.

Attraverso l’accudimento del cane, i ragazzi sono accompagnati da educatori professionali e operatori specializzati in un’esperienza concreta di responsabilità, rispetto delle regole, continuità dell’impegno ed empatia. Il rapporto con il cucciolo diventa uno strumento educativo capace di stimolare consapevolezza, autocontrollo e senso del dovere, elementi centrali nei percorsi di crescita personale e riabilitazione.

Al termine del percorso di crescita e addestramento, il cane verrà restituito al Centro Helen Keller per proseguire la formazione specialistica e, una volta idoneo, sarà affidato a una persona non vedente, contribuendo in modo concreto alla sua autonomia, mobilità indipendente e inclusione sociale.

L’iniziativa rappresenta un’esperienza pionieristica: è la prima volta che una comunità per minori in area penale accoglie un cucciolo destinato a diventare cane guida, riconoscendo il valore educativo, riabilitativo e sociale di questo percorso. Un progetto che unisce giustizia riparativa e utilità collettiva, trasformando un percorso giudiziario in un’opportunità di restituzione positiva alla comunità.

Il presidente del Centro, esprime un sentito ringraziamento alla D.ssa  Antonina Grillo Presidente della cooperativa terraferma,  al dottor Ignazio Grillo, consigliere del CDA del Centro e Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Trapani, al Centro per la Giustizia Minorile e all’USSM di Palermo, per il supporto istituzionale e la fiducia accordata al progetto.

“Puppy Walker – Libertà che guida” dimostra come prendersi cura di un essere vivente possa aiutare a prendersi cura di sé, offrendo ai ragazzi coinvolti la possibilità di contribuire in modo attivo e responsabile alla costruzione dell’autonomia e della libertà di un’altra persona.

L’auspicio è che questa esperienza possa diventare un modello replicabile, capace di coinvolgere altre comunità e di generare nuove opportunità di crescita, responsabilizzazione e inclusione sociale.

Museo Tattile Omero – Installazione di Acqua Randagia Prima/Dopo/Ancora

Quando buttiamo via qualcosa pensiamo spesso che la sua storia sia finita.

Prima / Dopo / Ancora nasce proprio per mettere in discussione questa idea e provare a guardare gli scarti da un’altra prospettiva: non come un punto di arrivo, ma come un passaggio.

Sabato 24 e domenica 25 gennaio, al Museo Omero ti aspetta l’installazione realizzata dal progetto Acqua Randagia di Elisabetta Pennacchioni, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto.

Otto oggetti raccolti sulle spiagge italiane diventano occasione di riflessione. Non una denuncia, ma un invito gentile e concreto alla responsabilità quotidiana: piccoli gesti, scelte possibili, attenzioni che possono cambiare il ciclo delle cose.

L’installazione si sviluppa in tre momenti, Prima, Dopo, Ancora che raccontano l’uso, l’abbandono e la possibilità di trasformazione degli oggetti. Il tutto in un percorso che richiama l’idea di un ciclo continuo, come il simbolo dell’infinito.

Nel corso delle due giornate interverranno anche Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA dell’Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV dell’Università di Camerino, per arricchire il dialogo tra arte, ambiente e ricerca scientifica.

Ti aspettiamo sabato 24 gennaio dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio dalle 10:00 alle 18:00 per condividere uno spazio di osservazione e pensiero, dove lo scarto non è la fine.

L’ingresso è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

tel. 071.2811935

www.museoomero.it

info@museoomero.it

#MuseoOmero

Facebook, X, Instagram, Youtube

Centro Helen Keller – Lo sport, un vero strumento riabilitativo

Autore: Giuseppe Vitello

Dal 4 all’11 gennaio si è svolto a Pinzolo, rinomata località del Trentino, un soggiorno riabilitativo e ricreativo organizzato dal Centro Helen Keller. Una settimana intensa e ricca di significato, che ha visto protagonisti persone non vedenti e i loro accompagnatori, impegnati in attività invernali pensate per coniugare benessere, autonomia, socialità e divertimento.

Pinzolo, con il suo contesto naturale e la sua lunga tradizione di accoglienza, si è rivelata il luogo ideale per vivere un’esperienza completa, capace di andare oltre la semplice vacanza. Le giornate sono state scandite da momenti di attività fisica, come lo sci, praticato grazie alla presenza di maestri appositamente formati e con il supporto costante del nostro istruttore. Un lavoro di squadra fondamentale, che ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi alla montagna in sicurezza, sviluppando fiducia nelle proprie capacità e sperimentando nuove sensazioni.

Lo sci, in questo contesto, non è stato solo uno sport, ma un vero strumento riabilitativo. Per una persona cieca significa allenare l’equilibrio, la coordinazione, l’orientamento e l’ascolto, ma soprattutto significa superare limiti percepiti, affrontare la paura e riscoprire il piacere del movimento. Ogni discesa rappresenta una conquista, ogni progresso rafforza l’autostima e la consapevolezza di poter affrontare anche situazioni complesse. Accanto alle attività sportive, grande valore ha avuto la dimensione dello stare insieme. Condividere una settimana lontano da casa, vivere gli stessi spazi, gli stessi tempi e le stesse emozioni, ha favorito la nascita di legami profondi tra i partecipanti. Per i non vedenti, momenti come questi sono essenziali per contrastare l’isolamento, rafforzare il senso di appartenenza e sentirsi parte attiva di un gruppo. Anche il ruolo degli accompagnatori è stato centrale. Il soggiorno ha rappresentato un’occasione di confronto, crescita e collaborazione, in cui ognuno ha potuto mettere a disposizione le proprie competenze e imparare dagli altri. Questo clima di fiducia reciproca ha contribuito a creare un ambiente sereno e stimolante, in cui ogni persona si è sentita accolta e valorizzata. Iniziative come questa dimostrano quanto le attività riabilitative e ricreative siano fondamentali per le persone cieche a tutti i livelli. Non si tratta solo di recupero o mantenimento delle abilità fisiche, ma di qualità della vita, inclusione sociale e piena partecipazione. Esperienze di questo tipo aiutano a costruire autonomia, rafforzano la motivazione e aprono nuove prospettive, mostrando che la disabilità visiva non è un limite alla possibilità di vivere esperienze ricche e significative. Il soggiorno di Pinzolo si è concluso lasciando nei partecipanti ricordi preziosi, nuove amicizie e una rinnovata energia. Un risultato che conferma l’importanza di continuare a investire in progetti di questo genere, capaci di unire riabilitazione, sport e relazioni umane in un percorso di crescita condivisa.

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Il cimelio di sangue”

Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 17:00 ospitiamo la presentazione del libro “Il cimelio di sangue” di Massimo Cesaroni, romanzo noir storico pubblicato da Accademia di Babele Edizioni.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Al centro del racconto c’è un medaglione del Cinquecento che custodisce un sortilegio di sangue: una maledizione che, dopo cinquecento anni, torna a liberarsi e avvolge i protagonisti in un desiderio di possesso sempre più oscuro. Un gioco mortale prende forma, dove ciascuno crede di essere il cacciatore, senza accorgersi di essere già la preda.

Durante l’incontro, Tany d’Ancona e Claudio Cesaroni daranno voce al romanzo attraverso letture di brani scelti, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera inquieta e affascinante della storia.

L’autore Massimo Cesaroni, nato e residente ad Ancona, è ingegnere meccanico e scrittore. Ha pubblicato il libro di racconti Quello che non t’aspetti e il romanzo L’ombra del Vento (Ventura Edizioni), classificatosi al secondo posto al concorso nazionale “Scrittori domani”.