Piemonte – Ipovedenti senza lavoro penalizzati dalle leggi

Da Novara appello al governo e alla Regione

In tempi di crisi, garantire un futuro occupazionale alle persone con disabilità rappresenta una sfida. Per molte aziende l’assunzione di un disabile è un mero obbligo di legge e, sebbene le nuove tecnologie e l’innalzamento del livello di studio consentano alle persone con disabilità visiva di raggiungere traguardi e obiettivi sempre più importanti, la cultura dell’inclusione del disabile nel mondo del lavoro è ancora poco diffusa. Se ne è parlato nel corso di una conferenza stampa voluta dal presidente della sezione novarese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Pasquale Gallo.
Un incontro voluto per fare il punto della situazione e denunciare le principali criticità nell’applicazione di due importanti leggi: la n. 68 del 1999 che  riguarda le categorie protette e la legge 113 del 1985 riguardante il collocamento delle persone con disabilità visive nei centralini telefonici di enti pubblici e privati.

“Due norme che andrebbero totalmente rivisitate – spiega Pasquale Gallo – a partire dalla legge 68, che riguarda tutti i disabili ma che, all’atto pratico, penalizza ipovedenti e non vedenti, i quali avendo una percentuale di disabilità superiore al 75% hanno poche probabilità di trovare lavoro. La legge riguarda infatti tutte quelle persone che hanno almeno il 46% di invalidità. Dovendo scegliere, un’azienda preferisce dare occupazione a persone con percentuali di disabilità più basse. Se a ciò aggiungiamo che un’altra norma specifica, la 113/ 85, riconosce e tutela i disabili visivi che hanno al massimo 1/10 di vista, ci rendiamo conto delle enormi difficoltà che incontrano quotidianamente gli ipovedenti nella ricerca di un’occupazione”.

Oggi un lavoratore cieco o ipovedente può svolgere diverse mansioni all’interno delle aziende e può ricoprire ruoli apicali. Molte aziende, però, non sembrano pienamente consapevoli delle potenzialità di un disabile visivo e ignorano l’esistenza degli strumenti in grado di rendere accessibile al non vedente o all’ipovedente la postazione di lavoro.

Da qui la conferenza stampa alla presenza di un gruppo di associati all’Unione. Tra questi Pasquale Cipullo e Jacopo Tinti, il primo ipovedente da poco disoccupato a causa di una patologia della retina e il secondo non vedente senza lavoro nonostante una laurea in giurisprudenza alla Statale di Milano. Entrambi cercano un posto da centralinista ma, nonostante gli sforzi e le numerose domande di lavoro, al momento sono ancora in attesa di occupazione. Con loro anche Roberto Benvenuti, cieco parziale, per anni massaggiatore shiatsu e oggi disoccupato, in seguito alla perdita progressiva della vista

“Il problema è sostanzialmente normativo – rimarca il presidente Gallo – ed ecco perché da Novara e dal Piemonte lanciamo un appello al Governo, affinché discuta e aggiorni la legge 113/85. All’esame della Camera dei Deputati giace una proposta di revisione presentata dall’ on. Troiano  il 13 Maggio 2019, con atto n. 1846, già assegnato alla Commissione XI Lavoro lo scorso 22 luglio. Il nostro auspicio è che anche gli ipovedenti possano accedere ai benefici della legge e che, oltre al lavoro di centralinista, possano presto essere riconosciute anche le professioni cosiddette ‘equipollenti’ ossia quelle di addetto Urp, di operatore di segreteria e di responsabile della gestione del database. Il secondo appello lo rivolgiamo invece alla Regione Piemonte affinchè si possano unificare, in un’unica giornata, l’esame di fine corso formativo e quello di abilitazione alla professione di centralinista, così come avviene ad esempio in Emilia Romagna. I disabili visivi – conclude Gallo – hanno i titoli e le potenzialità per poter svolgere numerose mansioni lavorative, ma come al solito in Italia i diritti e la democrazia restano sulla carta”.

Piemonte – Torna la Giornata Mondiale della Vista: Il 10 ottobre check-up gratuiti e gazebo

Torna anche per il 2019 la Giornata Mondiale della Vista, l’iniziativa organizzata dalla IAPB (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per promuovere la prevenzione delle patologie della vista.

Il prossimo 10 ottobre in molte città italiane sono previsti distribuzione di materiale informativo, incontri divulgativi e visite oculistiche gratuite, all’insegna dello slogan “Guarda che è importante”.

La vista è un bene prezioso che va preservato – ricorda il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti –. Nel mondo ci sono 25 milioni di ciechi totali e quasi 230 milioni di ipovedenti. Solo in Italia i ciechi sono 362mila, un dato che ci invita a riflettere sull’importanza della prevenzione”. 

La Giornata Mondiale della Vista si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e prevede numerosi eventi anche in Piemonte. Ecco le iniziative in programma nelle varie province.

ALESSANDRIA

– dalle ore 8:30 alle 13 visite gratuite con l’unità mobile oftalmica nel piazzale dello Studio Radiologico Cento Cannoni, in Via del Legno 9

– screening della vista su prenotazione al centro ipovisione dalle ore 8:30 alle 12:30. Per info contattare UICI Alessandria

– distribuzione di materiale informativo in Corso Roma e Piazzetta della Lega (il giorno precedente, 9 ottobre)

ASTI

– distribuzione di opuscoli informativi presso il piazzale dell’ ospedale, le farmacie e gli studi medici

– alle ore 10 conferenza del dott. Salvatore Giambrone su “Inquinamento luminoso da fonti elettroniche ed effetti sulla vista” all’Università di Astiss, in Piazzale De Andrè

– dalle ore 8:30 alle 12:30 screening gratuito per ultrasessantenni grazie alla collaborazione del dott. Giancarlo Dapavo e della sua equipe (evento su prenotazione telefonando al numero 334/124.14.11 nelle giornate del 7-8-9 ottobre dalle ore 13 alle 15).

BIELLA 

– dalle ore 9 alle ore 15 distribuzione di materiale informativo e visite di prevenzione con l’unità mobile oftalmica, in Piazza Unità d’Italia, davanti alla sede della Provincia di Biella e nelle vie pedonali del centro città

CUNEO

– dalle ore 9 alle 12 distribuzione di materiale informativo nel gazebo IAPB allestito in Corso Dante lato Stura 

NOVARA

– distribuzione di materiale informativo in centro città e nei locali dell’Istituto Comprensivo “Duca d’Aosta” di Novara, in collaborazione con gli studenti

TORINO

– dalle ore 10 alle 18, screening gratuito della pressione oculare e distribuzione di materiale informativo in Piazza Castello (di fronte a Via Accademia delle Scienze)

VERCELLI

– screening della vista gratuiti nel Centro di Riabilitazione Visiva, in Via Dante 71, previa prenotazione da effettuarsi entro il 9 ottobre telefonando ai numeri 0161/25.35.39 (il lunedì dalle ore 9 alle 12) e 0161/54.212 (il mercoledì dalle ore 14 alle 16:30)

– alle ore 12, nel Centro di Riabilitazione Visiva, incontro divulgativo sulle patologie retiniche, tenuto dal dott. Vittorio Germinetti, Direttore della Struttura Complessa di Oculistica dell’ASL di Vercelli –  distribuzione di materiale informativo e gadget nel gazebo allestito in Corso Libertà angolo Via Veneto, dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

Piemonte – Sanità: un video spiega a medici e infermieri come accogliere i non vedenti

Prima esperienza in Italia grazie all’UICI Piemonte e all’ASL biellese

Accessibilità e sensibilità. Sono le due parole chiave che caratterizzano il video-tutorial realizzato dall’Unione Ciechi e Ipovedenti del Piemonte, presentato ieri nella sala formazione dell’Ospedale di Biella. Il video, realizzato dal giornalista Giovanni Marmina, è destinato a diventare virale perché finalizzato a far comprendere il valore e l’importanza – per una struttura clinica – di poter contare su personale sanitario formato per assistere persone non vedenti o ipovedenti.

Poco più di 12 minuti per descrivere il percorso-tipo che un paziente si trova a dover compiere all’interno di un ospedale: dall’atrio di ingresso con i volontari dell’Anteas Biellese, parte attiva di questo progetto, fino alle visite in ambulatorio, il video descrive in modo chiaro ed esaustivo anche i gesti semplici che possono sembrare scontati ma che hanno, invece, un’importanza rilevante. Saper guidare i movimenti, dedicare il giusto tempo al disabile visivo, acquisire la capacità di guidarlo nella percezione anche tattile degli oggetti presenti in un determinato luogo o spazio. Sono tutti aspetti tracciati in modo molto semplice con esempi concreti.
Nel tutorial, i professionisti dell’Asl di Biella – medici, infermieri e operatori socio sanitari protagonisti del tutorial – dialogano con il paziente non vedente o ipovedente raccontando chiaramente le procedure e le azioni che vengono attuate, sia in caso di visita ambulatoriale sia in caso di ricovero.
“Siamo molto orgogliosi – ha detto il commissario dell’Asl di Biella Diego Poggio – che la nostra Asl, ma soprattutto il nostro personale sia protagonista di questo video e soprattutto abbia acquisito le competenze e le conoscenze necessarie che sono parte integrante dei processi di cura e di assistenza”.

Il video, interamente autoprodotto dall’Ufficio Stampa di UICI Piemonte in collaborazione con le risorse interne dell’ASL biellese, nasce con un obiettivo preciso, rimarcato dal presidente regionale dell’Unione Ciechi, Adriano Gilberti: “Con il video, che è un esperimento unico in Italia, vorremmo che il mondo della sanità prendesse coscienza ancora di più dei nostri problemi. Ci sono ancora molti ostacoli, anche umani, che vorremmo superare. Il nostro intento è quello di favorire la collaborazione, la comprensione reciproca dei problemi e delle condizioni personali e, soprattutto, di migliorare il rapporto tra il personale sanitario e i pazienti affetti da patologie della vista. Devo dire che a Biella abbiamo trovato una straordinaria disponibilità e sensibilità da parte di tutti”.

“Si tratta di uno strumento innovativo – ha detto il direttore della struttura Direzione delle Professioni Sanitarie, Antonella Croso – che useremo per formare il nostro personale e che metteremo a disposizione anche di tutti i nuovi assunti. L’aspetto di certo più rilevante è legato alla praticità che lo caratterizza perché è soprattutto una guida per alimentare l’attenzione e la sensibilità verso pazienti che hanno la necessità di poter contare su gesti semplici, di supporto e affiancamento. Un tutorial che sarà utile per tutti noi”.

Al termine della presentazione del video, alla struttura di oculistica diretta dal dottor Vincenzo Ferrara è stato consegnato ufficialmente un “microperimetro”, dono della sezione biellese di UICI grazie al lascito testamentario di un cittadino biellese e al contributo dell’UICI nazionale. L’apparecchiatura servirà per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie della retina.

Di seguito il link per raggiungere il video: http://www.uicpiemonte.it/accoglienza-paziente-disabile-visivo

Questo invece il link diretto al al video: https://www.youtube.com/watch?v=GIuxn5CmCJI&feature=youtu.be

Foto della Conferenza stampa

Foto della Conferenza stampa

Il presidente Uici Regione Piemonte, Adriano Gilberti accanto al microperimetro

Il presidente Uici Regione Piemonte, Adriano Gilberti accanto al microperimetro

Irifor Piemonte – Servizio S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO – Comunicazioni alle scuole

Di seguito l’informativa trasmessa dall’Ufficio scolastico Regionale in merito al Servizio S.O.S. INCLUSIONE attivato dalla nostra sede regionale:

1- NOTA USR prot. n. 9320

“Firmato da MIUR – Registro Informatico Ora: 2019.08.29 10:35:20 +02’00’ Motivo: Registrazione Informatica: m_pi.AOODRPI.REGISTRO UFFICIALE.U.0009320.29-08-2019

Posizione: Torino

4

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Ufficio IV

Corso Vittorio Emanuele II, 70, 10121 -Torino (TO)

PEC: drpi@postacert.istruzione.it ; WEB: http://www.istruzionepiemonte.it/

CF: 97613140017 ; Codice FE: 8MXTUA ; codice IPA: m_pi ; AOODRPI

Torino, data del protocollo

Ai Dirigenti e Coordinatori Didattici delle Istituzioni Scolastiche statali e paritarie del Piemonte

e, p.c., Ai Dirigenti e reggenti degli Ambiti Territoriali del Piemonte

Oggetto: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO” – Servizi Operativi di Sostegno all’Inclusione rivolti al personale della scuola con alunni/studenti con disabilità visiva.

Si porta a conoscenza delle SS. LL. che l’ Istituto di ricerca, formazione e riabilitazione per la disabilità visiva (I.Ri.Fo.R.) – ente nazionale accreditato dal Ministero dell’Istruzione,  dell’Università e della Ricerca per la formazione e supporto a tutto il personale della scuola – offre gratuitamente alle scuole un servizio di consulenza  gestito da esperti.

Per informazioni dettagliate, si allega alla presente la comunicazione dell’I.Ri.Fo.R. nella quale sono specificati i servizi offerti. Si ringrazia per la collaborazione.

In allegato: Comunicazione dell’ I.Ri.Fo.R (ALL. 1)

2- ALL_1_UIC_sos-inclusione-scolastica

Ai signori Dirigenti scolastici e Ai Coordinatori didattici

Ai signori docenti con particolare riferimento ai referenti per l’inclusione delle scuole con alunni con disabilità visiva della regione Piemonte

e, p.c., Ai dirigenti e reggenti degli UFFICI presso gli AMBITI TERRITORIALI del Piemonte

Oggetto: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO” – Servizi Operativi di Sostegno all’Inclusione rivolti al personale della scuola con alunni/studenti con disabilità visiva

Egregio signor Dirigente scolastico, gentili Docenti,

il nostro Istituto di ricerca formazione e riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), ente nazionale accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione e  supporto a tutto il personale della scuola sulle tematiche pedagogico-didattiche per  l’insegnamento agli alunni/studenti con disabilità visiva, consapevole dei bisogni del nostro territorio, per favorire e sostenere il processo di inclusione, offre gratuitamente alle scuole un servizio di consulenza gestito dai nostri esperti.

In particolare la sede regionale I.Ri.Fo.R. del Piemonte, a partire dal 3 settembre 2019 e per tutto l’anno scolastico 2019/2020, attiva e mette a disposizione dei dirigenti, dei docenti di classe e di sostegno e del personale ausiliario di tutte le scuole (dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado) della nostra regione, il servizio: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO”.

Potete avere consulenza, suggerimenti e indicazioni su:

– la normativa relativa all’inclusione,

– le metodologie didattico-educative maggiormente idonee all’inclusione del bambino/ragazzo a voi affidato,

– le modalità di rendere accessibili a chi ha problemi di vista i testi scolastici con formule matematiche e quelli letterari,

– dove trovare i sussidi didattici necessari ad una efficace didattica,

– l’uso delle nuove tecnologie per persone con disabilità visiva,

– le biblioteche dalle quali poter scaricare testi registrati in MP3 e/o in altri formati digitali,

– i software che rendono “accessibili” PC, Smartphone, ecc.

I SERVIZI “S.O.S. INCLUSIONE”  CONSULENZA PEDAGOGICO-DIDATTICA

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,00 con una semplice telefonata al

350 50 29 975 potrete parlare con un pedagogista esperto nell’insegnamento agli

alunni/studenti con disabilità visiva ed avere indicazioni e suggerimenti utili alla vostra

attività didattica quotidiana.

CONSULENZA SULLE NUOVE TECONOLOGIE E ACCESSIBILITA’ INFORMATICA

Tutti i mercoledì, telefonando dalle 14.00 alle 16.30 al 340 70 39 573, trovate un nostro esperto informatico e potete avere consulenza sulle nuove tecnologie, sul funzionamento degli screen-reader e degli ingranditori informatici di schermo e sulle modalità del loro utilizzo, sui principali software e sulle regole per l’accessibilità ai testi.

SOFTWARE E MATERIALE DIDATTICO SPECIFICO

Collegandovi all’area riservata del nostro sito al www.uicpiemonte.it/sos-inclusione potete scaricare software gratuiti per installare la sintesi vocale sul PC, software per rendere accessibili file, il catalogo del materiale e dei sussidi didattici specifici, alcune indicazioni di base sull’educazione/istruzione delle persone con disabilità visiva.

CONSULENZA LEGALE

Su richiesta via e-mail all’indirizzo direttore.irifor@uicpiemonte.it sarete contattati dal  nostro consulente legale al quale potrete chiedere ogni indicazione relativa alla normativa  sull’inclusione e sulla sua applicazione.

Per ogni ulteriore informazione o richiesta particolare inviate un messaggio a direttore.irifor@uicpiemonte.it vi sarà risposto con sollecitudine.

ASTI: TRASPORTO PUBBLICO A CHIAMATA PER DISABILI ANCHE AD AGOSTO, di UICI Piemonte

Autore: UICI Piemonte

Soddisfazione da parte di FAND Asti e UICI Onlus Piemonte

I disabili della provincia di Asti potranno usufruire dei mezzi pubblici anche nel mese di agosto. Da quest’anno, per la prima volta, la provincia e il consorzio COAS hanno istituito un servizio estivo di trasporto a chiamata per le persone con disabilità. 
L’iniziativa nasce dalle sollecitazioni della FAND di Asti e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per ridurre i disagi dovuti alla sospensione delle corse extraurbane nel mese di agosto. Soddisfatti i presidenti provinciali di FAND e UICI Adriano Capitolo e Mario Alciati e il presidente regionale dell’Unione Ciechi Adriano Gilberti, che assieme a una delegazione di disabili hanno preso parte alla conferenza stampa svoltasi nel palazzo della Provincia. “Denunciamo i disagi dal lontano 2012 – dicono Gilberti e Capitolo -. Dopo 7 anni di insistenze qualcosa si è mosso, ringraziamo l’amministrazione provinciale e il dirigente del settore trasporti”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti della Provincia di Asti. “Dopo anni di tagli al settore – ha spiegato il consigliere delegato ai trasporti Ivan Ferrero, sindaco di Mombercelli – siamo riusciti a fare qualcosa di concreto per chi abita in zone sottoposte a disagi durante l’estate. Contiamo di fare ancora di più in futuro”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il neoassessore ai trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, già presidente della Provincia di Asti. “Ovviamente è solo una goccia nel mare – ha detto Gabusi – ma la volontà della Regione è quella di fare di più per quei territori che, come l’astigiano, fino ad oggi sono rimasti ai margini dell’azione politica regionale. Penso che quello di oggi sia un segnale significativo di come intendiamo operare nei prossimi anni”.
“Al di là dell’impegno economico – afferma Francesca Ragusa, consigliera delegata alle politiche sociali e alle pari opportunità della Provincia di Asti – quello di sostenere le persone con disabilità è anche un impegno morale e civile che intendiamo portare avanti con grande attenzione”.
I problemi sul tappeto sono molti, come hanno ricordato del resto il presidente della FAND di Asti Adriano Capitolo e il presidente regionale di UICI Adriano Gilberti, sottolineando le difficoltà quotidiane vissute dalle persone con disabilità. “Tanto per fare un esempio – ha rammentato Gilberti – rimarco la quasi totale assenza sui mezzi pubblici di dispositivi tecnologici per la segnalazione audiovisiva delle fermate. Al di là dell’importante traguardo raggiunto oggi, nelle prossime settimane con l’assessore Gabusi e con la Regione faremo il punto sulle enormi criticità che riguardano il mondo della disabilità e che purtroppo denunciamo da anni”.
Tornando al servizio di trasporto a chiamata per disabili, disponibile dal lunedì al venerdì in orario di lavoro, per usufruirne basterà contattare le ditte incaricate telefonando ai numeri 0141/59.54.15 (per la zona a nord del Tanaro) e 333/21.98.380 (per la zona sud). “Il territorio è stato diviso in due zone per ragioni organizzative – spiega Enrico Giachino del Consorzio Coas –. In deroga al regolamento, per il mese di agosto è possibile fare anche una prenotazione multipla ovvero prenotare lo stesso tragitto per più giorni consecutivi”. “Per la prima volta – conclude il presidente della FAND provinciale Adriano Capitolo – il servizio verrà esteso anche ai disabili residenti nelle frazioni del Comune di Asti lasciati a piedi dall’ASP. Segno che, quando c’è la volontà, le soluzioni si trovano”.

CONSIGLIO REGIONALE UICI PIEMONTE

Piemonte – Venerdì 12 aprile 2019: serata musicale Uici al Teatro Alfieri

Un concerto dedicato alla memoria di Pierluigi Berta è in programma per venerdì 12 aprile c.a. alle ore 21 al Teatro Alfieri di Asti. L’iniziativa è organizzata dalla sezione provinciale UICI Onlus di Asti, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, l’UNIVoC, la scuola primaria Bottego di Quarto d’Asti, la scuola secondaria Goltieri di Asti e con il patrocinio del Comune di Asti.
L’evento, intitolato “7 Note e 7 Colori per dare vita all’arcobaleno tra i cuori “… ponte imbandierato…”, nasce con l’obiettivo di presentare alla cittadinanza il risultato di alcuni progetti di inclusione realizzati negli ultimi anni, come quello della scuola di Quarto che ha ideato un percorso per spiegare ai bambini che cosa sia la disabilità e quale approccio adottare con una persona diversamente abile: da sottolineare, ad esempio, la collaborazione con una maestra di canto non vedente.
Protagonista della serata, il coro UICI di Asti, nato nel 2015 e divenuto velocemente un esempio di inclusione per la presenza, al suo interno, di vedenti, non vedenti e ipovedenti. «Dedicheremo la serata» spiega il presidente di UICI Asti Mario Alciati, «a un personaggio speciale per tutta la provincia come Pierluigi Berta, un’artista completo e poliedrico che amava esibirsi anche e soprattutto con chi aveva un’abilità diversa». Durante la serata si esibiranno gli allievi della scuola primaria Bottego di Quarto d’Asti, accompagnati dai ragazzi della classe III C dell’Istituto Goltieri e diretti dalla maestra Elena Canale, soprano non vedente nonché vicepresidente della sezione astigiana dell’Unione Ciechi.
Si esibiranno inoltre la corale San Lorenzo, il Coro della Parrocchia di Tigliole d’Asti, il tenore solista Giuseppe Merlo, il maestro Massimiliano Pinna al pianoforte e Andrea Bertino al violino. La serata sarà presentata da Fabio Fassio.

Piemonte – 10-16 marzo: Settimana Mondiale del Glaucoma

Sette giorni di visite, conferenze e incontri anche in Piemonte

Check-up oculistici, conferenze informative e distribuzione di opuscoli in decine di città italiane. Tutto rigorosamente gratis, come ogni anno. Sono numerose le iniziative organizzare nell’ambito della Settimana Mondiale del Glaucoma, che si celebra dal 10 al 16 marzo e che coinvolge tutte le sezioni provinciali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

“Il glaucoma – spiega il presidente regionale di UICI, Adriano Gilberti – interessa un milione di persone in tutta Italia e colpisce soprattutto dopo i 40 anni. Si tratta di una patologia subdola, in quanto inizialmente non presenta sintomi. Sappiamo purtroppo che otto persone su dieci non si sottopongono a visite regolari. Da qui l’importanza della prevenzione, che per una settimana ci impegniamo ad offrire gratuitamente alla popolazione attraverso check-up oculistici gratuiti”.

Si preannuncia dunque una settimana particolarmente impegnativa per l’Unione Ciechi del Piemonte, che sarà presente nelle principali città con Unità mobili oftalmiche e con iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Nel corso delle visite verranno effettuati il controllo del visus, del fondo oculare e la misurazione della pressione intraoculare (tonometria).

“Vogliamo ribadire ancora una volta l’importanza della prevenzione – conclude Gilberti – perché di fronte a una diagnosi di glaucoma, intervenire in modo tempestivo può fare la differenza”.

ECCO LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA SUL TERRITORIO REGIONALE

ALESSANDRIA

– 14 marzo dalle ore 9 alle 13, visite gratuite di prevenzione presso Unità Oftalmologica Mobile in via del Legno 9

Per informazioni: 0131/25.42.46

ASTI

– 13 marzo ore 17.30 a Villanova d’Asti, conferenza medica dal titolo “Il Glaucoma” presso l’Ex Confraternita dei Batù, in via Tommaso Villa

– 15 marzo in mattinata presso il reparto di oculistica dell’Ospedale Cardinal Massaia, prenotabile nella giornata precedente dalle ore 12 alle 14 al n° 334/12.41.411

– nel corso della settimana, volontari dell’UNIvoC distribuiranno materiale informativo

Per informazioni: 0141/59.20.86

BIELLA

– 14 e 15 marzo dalle ore 9 alle 12:30 visite di prevenzione gratuita con l’Unità Oftalmologica Mobile nel cortile del Palazzo della Provincia, in piazza Unità d’Italia

Per informazioni: 015/30.231

CUNEO

– 14/15 marzo (ore 15-18) e 16 marzo (ore 9-12) distribuzione di materiale informativo presso:

Mercatò Cuneo, via Guido Martino 8

Mercatò Savigliano, via Torino 240

Per informazioni: 0171/67.661

NOVARA

– 13 marzo dalle ore 14 alle 16, visite gratuite e distribuzione di materiale informativo presso l’ospedale di Borgomanero, Struttura Complessa di Oculistica, viale Zoppis 10

– 15 marzo dalle ore 14 alle 16, visite gratuite e distribuzione di materiale informativo presso l’Ambulatorio di Oculistica dell’ASL 13, in viale Roma 7

Per informazioni 0321/61.13.39

TORINO

– sabato 16 marzo dalle ore 10 alle 18, visite gratuite in Piazza Castello (accanto al monumento ai Cavalieri d’Italia). È prevista la distribuzione di materiale informativo sulle patologie della vista

Per informazioni: 011/53.55.67

Adriano Gilberti, Presidente regionale UICI Piemonte

 

Piemonte – Documentazione Convegno sull’inserimento lavorativo dei disabili visivi

Informiamo che sul nostro sito internet è disponibile l’intera documentazione sui lavori del convegno “L’inserimento lavorativo dei disabili visivi: norme, potenzialità, esperienze e opportunità” svoltosi a Torino lo scorso 25 gennaio.
La sezione dedicata è pubblicata all’indirizzo:
http://www.uicpiemonte.it/inserimento-lavorativo-dei-disabili-visivi

Abbiamo inoltre diffuso comunicati, foto e interviste sui nostri canali sociali Facebook, YouTube e Twitter

Piemonte – L’inserimento lavorativo dei disabili visivi

Un successo il convegno organizzato da UICI Piemonte con istituzioni, università, aziende e associazioni

Circa 3.000 posti di lavoro per disabili vacanti nella sola provincia di Torino, a fronte di 36.000 iscritti al collocamento. Con le debite proporzioni, la situazione è pressoché identica nel resto del Piemonte, ma le aziende faticano ad assumere, spesso a causa di stereotipi o pregiudizi, e il lavoro da compiere in termini culturali e di sensibilizzazione è ancora tanto.
È quanto emerso in occasione del convegno dedicato all’inserimento lavorativo dei disabili visivi, organizzato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del Piemonte nella prestigiosa cornice di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale. La mattinata ha avuto il merito di riunire personalità provenienti da ambiti diversi: al dibattito hanno preso parte i rappresentanti di istituzioni, università, agenzie, imprese e associazioni. “Tutti i relatori, ciascuno dal suo punto di vista – dice il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti, che ha aperto i lavori del convegno – hanno lanciato un messaggio chiaro ovvero che non è più il tempo delle logiche assistenzialiste. Le persone disabili non sono costi aziendali “a perdere”. Al contrario, se messi nelle giuste condizioni, possono diventare risorse preziose, come tanti inserimenti di successo dimostrano, sia in ambito pubblico che privato. Le tecnologie per l’inclusione ci sono, ma servono fiducia e impegno da parte di tutti. Le professioni “storiche” (quella del centralinista e del fisioterapista) hanno ancora valore, ma oggi più che mai bisogna esplorare strade alternative e puntare su una formazione di qualità. Ai disabili visivi le potenzialità e le possibilità non mancano”.
Dopo i saluti del presidente Gilberti, a fare gli “onori di casa” è stato il presidente del Consiglio Regionale Nino Boeti, che ha portato i saluti dell’intera assemblea. Durante la mattinata è intervenuta anche l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, la quale ha sottolineato l’impegno della Regione per trovare alternative alle professioni di una volta, ampiamente soppiantate dalla tecnologia, sottolineando “l’importanza di riorganizzare servizi di inserimento delle persone disabili, partendo dalle potenzialità dei singoli da un’attenta analisi dei fabbisogni delle aziende per dare risposta alle migliaia di persone iscritte nelle liste speciali. Perché ciò avvenga occorre che tutti gli attori in campo siedano attorno a un tavolo e propongano soluzioni concrete in grado di ricostruire un modello che va ripensato”. La consigliera regionale Valentina Caputo ha ricordato l’impegno per una legge regionale che favorisca l’accessibilità in diversi ambiti, a cominciare dal lavoro (proprio in questi giorni è calendarizzata la discussione in aula) e ha ribadito l’importanza delle associazioni nel loro ruolo di “ponte” tra cittadini e istituzioni.
A livello normativo, “l’Italia avrebbe ottime leggi, guardate con interesse anche a livello europeo. Il problema è che in molti casi i testi rimangono lettera morta”. Questo il pensiero dell’avvocato Marco Pronello, persona non vedente iscritta all’UICI, esperto in diritto e disabilità, uno tra i primi relatori a prendere la parola durante il convegno. Il riferimento è, in particolare, alla legge 68/1999, una sorta di pietra miliare nel percorso di integrazione. “Superando le vecchie ‘gabbie occupazionali’, il testo ha introdotto il principio del collocamento mirato”. L’inserimento lavorativo non è più visto semplicemente come un obbligo da parte delle aziende. Per la prima volta, viene riconosciuto il diritto della persona disabile a costruirsi, con libertà, una carriera professionale, in base alle sue risorse e alle sue inclinazioni (quindi anche al di fuori dei lavori “tradizionali” del centralinista e fisioterapista). Una conquista preziosa, “ma spesso ancora poco compresa e poco sfruttata. La legge 68/1999 avrà davvero dato i suoi frutti quando le persone con disabilità visiva occuperanno posizioni dirigenziali all’interno della pubblica amministrazione. E magari qualcuno sarà ai vertici di una grande azienda”.
Per un buon inserimento lavorativo servono, prima di tutto, basi solide. Bisogna investire sulla formazione. Fondamentale, quindi, il coinvolgimento delle università. L’ateneo torinese, in particolare, si è distinto per alcuni progetti inclusivi: “da tempo lavoriamo sull’accessibilità dei contenuti, sulla formazione di studenti e docenti, anche attraverso l’adozione di specifiche linee guida, e sulla creazione di percorsi che seguano i giovani anche dopo la laurea” ha sottolineato la professoressa Marisa Pavone, delegata del rettore per la disabilità. Particolarmente interessante l’esperienza maturata all’interno del dipartimento di matematica, dove, lavorando su software e altre tecnologie per l’inclusione, si sono raggiunti eccellenti risultati, consentendo anche a persone con disabilità visiva di accedere a testi contenenti formule, grafici e tabelle. Tutto questo – come ha raccontato la professoressa Anna Capietto, docente di matematica – rende più accessibili le discipline scientifiche (che fino a pochi anni fa parevano precluse alle persone con disabilità visiva), ma ha anche sviluppi molto interessanti sul piano occupazionale. Da qualche tempo questo prezioso lavoro ha trovato una “casa”, un luogo fisico in cui esprimersi: è il laboratorio “Sergio Polin”, che si trova all’interno del dipartimento di matematica e che opera per favorire il coinvolgimento degli studenti disabili.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata alle esperienze di persone con disabilità visiva che hanno sperimentato percorsi innovativi e che grazie a questi hanno potuto inserirsi con successo in aziende pubbliche e private. Oggi esistono realtà che facilitano questo processo virtuoso. È il caso di Abile Job, società che lavora per far incontrare le risorse dei lavoratori disabili con le richieste delle aziende. “La sfida è proprio questa: mettere le aziende nella condizione di superare diffidenza e dubbi, dettati quasi sempre dalla scarsa conoscenza o consapevolezza delle necessità delle persone disabili e degli strumenti a loro disposizione. – ha spiegato l’amministratore delegato Renzo Marcato -. Superando i preconcetti da una parte e le vecchie logiche assistenzialiste dall’altra, cerchiamo di partire dalle richieste aziendali e proporre profili coerenti. E i casi di successo non mancano”. Tra i tanti, sono stati illustrati alcuni inserimenti di persone cieche e ipovedenti in grandi aziende come Unicredit e Reale Mutua Assicurazioni o in organismi pubblici come l’Agenzia delle Entrate. Storie diverse, accomunate però da alcune caratteristiche: una grande forza di volontà e un costante impegno da parte delle persone disabili, un atteggiamento di ascolto e disponibilità da parte delle aziende, l’uso sistematico della tecnologia come possibilità di integrazione.
I lavori sono stati moderati dal presidente di UICI Torino, l’avvocato Franco Lepore.

Foto panoramica scattata durante il Convegno

Foto panoramica scattata durante il Convegno

Foto di Franco Lepore e Gianna Pentenero durante il Convegno

Foto di Franco Lepore e Gianna Pentenero durante il Convegno

Adriano Gilberti durante un'intervista dopo il Convegno

Adriano Gilberti durante un’intervista dopo il Convegno

Piemonte – Convegno: “L’inserimento lavorativo dei disabili visivi: norme, potenzialità, esperienze e opportunità”

venerdì 25 gennaio 2019
Palazzo Lascaris, Sala Viglione
via Alfieri, 15 – Torino

In tempi difficili, segnati da una generale crisi del mercato del lavoro, garantire un futuro occupazionale alle persone con disabilità non è affatto semplice. L’assunzione di un disabile è ancora vissuta dalle aziende come un obbligo di legge da assolvere. È ancora opinione diffusa che il lavoratore con disabilità sia scarsamente produttivo, da seguire costantemente, tutelato da Associazioni e Sindacati sempre pronti e agguerriti in sua difesa. Inoltre le aziende e i lavoratori con disabilità denunciano di non avere figure di riferimento competenti a cui rivolgersi in caso di bisogno. Tutto questo evidenzia quanto sia ancora lontana una diffusa cultura inclusiva da parte del mondo del lavoro.
Le nuove tecnologie e l’innalzamento del livello di studio consentono alle persone con disabilità visiva di avere grandi potenzialità. Oggi un lavoratore cieco o ipovedente può svolgere diverse mansioni all’interno delle aziende e può ricoprire anche ruoli dirigenziali e direttivi.
Con questo convegno vogliamo promuovere la conoscenza delle principali norme nazionali e regionali che trattano l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva. Nel contempo vogliamo condividere buone prassi al fine di facilitarne il collocamento lavorativo. Molte aziende non sono pienamente a conoscenza delle potenzialità di un disabile visivo e non conoscono gli strumenti idonei per rendere accessibile una postazione di lavoro. Sarebbe quindi auspicabile stimolare il raccordo con i vari soggetti che si occupano di collocamento mirato. È quanto mai opportuno creare una rete tra istituzioni, università, aziende, sindacati e associazioni, in modo da conciliare il diritto all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità con le esigenze di efficienza e produttività delle imprese.
Questo è effettivamente un modo nuovo per rapportarsi alle aziende, per rispettare lo spirito della legge, fondato sul principio dell’inserimento mirato e non dell’obbligo, e per realizzare politiche attive più efficaci per le persone con disabilità.
Siamo fermamente convinti che una persona con disabilità, se messa nelle giuste condizioni, può lavorare al pari degli altri colleghi e può essere una risorsa per le aziende ed in generale per la società.

PROGRAMMA
ore 9.00 Accoglienza dei partecipanti

ore 9.15 Presentazione dei lavori

ore 9.30 Saluto delle autorità
Nino Boeti – Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte
Gianna Pentenero – Assessore al lavoro della Regione Piemonte
Adriano Gilberti – Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti del Piemonte

ore 9.40 La normativa di riferimento per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità
Marco Pronello – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

ore 10.00 La formazione universitaria accessibile
Marisa Pavone e Anna Capietto – Università degli Studi di Torino

ore 10.20 Procedure per l’inserimento lavorativo dei disabili visivi in Piemonte
Claudio Spadon – Agenzia Piemonte Lavoro

ore 10.40 La condizione lavorativa del disabile visivo in azienda e le nuove opportunità lavorative
Valter Calò – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

ore 11.00 Pausa lavori

ore 11.20 L’importanza di una consulenza specifica e di qualità per le aziende
Renzo Marcato – Amministratore Delegato Abile Job

ore 11.40 Il Disability Manager per le aziende
Francesca Bonsi Magnoni – Disability Manager Unicredit

ore 12.00 La riconversione dei centralinisti telefonici non vedenti e il progetto Con_Tatto
Anna Nicolò e Maria Teresa Insalaco – Agenzia delle Entrate

ore 12.15 Il percorso di Reale Mutua
Ester Tornavacca – Reale Mutua

ore 12.30 Dibattito

ore 13.00 Chiusura dei lavori
Moderatore: Franco Lepore – Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Torino

Per ulteriori informazioni:
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Consiglio Regionale del Piemonte
tel. 011 56 27 870
segreteria@uicpiemonte.it
www.uicpiemonte.it