Piemonte – Buone feste dall’UICI

“Il 2020 è stato un anno segnato dall’emergenza, che ci ha costretti a modificare radicalmente le nostre abitudini. Un anno importante nel quale abbiamo celebrato il nostro primo centenario, continuando a promuovere iniziative per stare vicini alle persone maggiormente in difficoltà”.

“Unisco la mia voce per sottolineare in modo corale l’impegno che ci vedrà coinvolti nel 2021 su molti fronti, con particolare riguardo alla scuola, ai giovani e alle loro famiglie”.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
da tutti noi dell’Unione Italiana dei Ciechi
e degli Ipovedenti

Piemonte – Solidarietà: il Covid mette a rischio iniziative UICI

Il lanificio Cerutti acquista tavolette di cioccolata per garantire la prevenzione nelle scuole

“Grazie al Lanificio F.lli Cerutti anche nel 2021 potremo portare avanti la campagna di sensibilizzazione e di prevenzione della cecità nelle scuole del territorio. In questi mesi, il Covid ha inferto un duro colpo all’associazionismo, mettendo in discussione attività e iniziative considerate fondamentali. Ancora una volta, sarà l’intervento dei privati a mettere una toppa alle carenze del settore pubblico”.

Così il presidente dell’UICI provinciale, Adriano Gilberti, dopo la decisione dell’azienda biellese di acquistare e offrire ai propri dipendenti le confezioni di cioccolata che, fino all’anno scorso, tra i mesi di ottobre e maggio, l’Unione Ciechi distribuiva fuori delle chiese del territorio in cambio di un’offerta libera. Con i fondi raccolti, che si aggiungono al contributo stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, vengono effettuate ogni anno circa 4.000 visite gratuite nelle scuole materne, elementari e medie della provincia.

“Anche nel 2021 potremo realizzare la campagna di prevenzione delle malattie oculari rivolta ai più giovani – continua Gilberti -. Conoscere le patologie della vista è fondamentale per i bambini in età scolare e per le loro famiglie. Quest’anno il lockdown non ci ha permesso di svolgere la consueta raccolta fondi. Pertanto siamo grati allo stilista Nino Cerruti, all’amministratore delegato Filippo Vadda e a tutta l’azienda per la grande sensibilità dimostrata in un momento particolarmente difficile per tutti. Si tratta senza dubbio di un segnale di attenzione e di amore nei confronti del nostro territorio”.

Piemonte – Servizi bancari accessibili: Presentazione dell’app Investo di Intesa Sanpaolo

UICI Piemonte organizza martedì 22 dicembre 2020 dalle 18.00 alle 19.30, tramite la piattaforma Zoom Meeting, la presentazione dell’app INVESTO di Intesa Sanpaolo per la gestione in autonomia di un portafoglio titoli.

Gli interessati sono invitati a completare il modulo per l’iscrizione disponibile sul sito di UICI Piemonte oppure direttamente all’indirizzo https://forms.gle/TxJTsupNmDJvHS8WA

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS
Consiglio Regionale del Piemonte 
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Piemonte – Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. In occasione di questa importante ricorrenza, istituita dall’ONU nel lontano 1981, il presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore, ha voluto affidare ad una breve videointervista le proprie riflessioni e i propri auspici.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare le istituzioni, i media e la cittadinanza sulle difficoltà incontrate quotidianamente dalle persone affette da disabilità visiva, allo scopo di favorire l’inclusione sociale e ridurre al minimo ogni forma di discriminazione o violenza.

Da 100 anni spiega il presidente Franco Leporela nostra Associazione, attraverso le sue articolazioni su tutto il territorio nazionale, promuove l’inclusione dei disabili visivi nelle varie sfere della vita quotidiana, attuando numerose iniziative ed erogando consulenza e assistenza in diversi ambiti. Oggi purtroppo – prosegue l’avvocato Lepore – la pandemia ha stravolto soprattutto la vita delle persone che hanno bisogno del contatto fisico e, tra queste, i ciechi e gli ipovedenti sono i più danneggiati. Un disabile visivo, per muoversi, ha bisogno di essere a contatto con il proprio accompagnatore o di toccare l’ambiente circostante per orientarsi“.

Lo scorso 30 novembre il Consiglio regionale di UICI Piemonte ha approvato la relazione programmatica per le attività del prossimo anno. Il documento prevede azioni di intervento in diversi settori. Tra queste, anche alcune iniziative specifiche per contrastare le difficoltà legate alla pandemia: si va dall’accessibilità delle piattaforme tecnologiche utilizzate per la didattica a distanza e per lo smart working alla prevenzione dei rischi di contatto nei trasporti pubblici. Per saperne di più ascolta l’intervista al Presidente Franco Lepore, realizzata dall’Ufficio Stampa di UICI Piemonte.

Piemonte – Focus sull’inclusione scolastica

La nostra associazione, soprattutto in questo momento di emergenza, concentra l’attenzione sul diritto allo studio degli alunni con disabilità visiva e si rende parte attiva offrendo un servizio di consulenza gratuita agli insegnanti e al personale delle scuole piemontesi per favorire e sostenere l’inclusione scolastica.

È questo l’obiettivo del progetto “Sos inclusione scolastica, gli esperti rispondono”.

Presentazione del progetto: https://www.uicpiemonte.it/cresce-impegno-di-irifor-e-uici-per-inclusione-scolastica/?utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=bde23c80fe-EMAIL_CAMPAIGN_2020_11_18_10_39&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-bde23c80fe-375364024

Sul sito troverete numerose risorse utili nella sezione dedicata ad SOS INCLUSIONE SCOLASTICA: https://www.uicpiemonte.it/sos-inclusione/?utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=bde23c80fe-EMAIL_CAMPAIGN_2020_11_18_10_39&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-bde23c80fe-375364024

Di seguito un paio di video di esempio:

Conoscere il Braille in dieci minuti: https://www.youtube.com/watch?v=1ap4xzLqOak&feature=youtu.be&utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=bde23c80fe-EMAIL_CAMPAIGN_2020_11_18_10_39&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-bde23c80fe-375364024

Nvda,un fantastico screen reader che consente ai non vedenti di lavorare su Windows: parte prima: https://www.youtube.com/watch?v=Mb_1yvxScyM&feature=youtu.be&utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=bde23c80fe-EMAIL_CAMPAIGN_2020_11_18_10_39&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-bde23c80fe-375364024

Un bonus economico non a tutti noto

La Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi al fine di promuovere la conoscenza dei sussidi tiflodidattici, da molti anni concede a tutti gli alunni con deficit visivo, per ogni anno scolastico, un bonus gratuito del valore di 130,00 euro.
Sul sito della Federazione trovate tutte le indicazioni circa la modalità di richiesta del bonus.
Il catalogo dei sussidi è disponibile su shop.prociechi.it.

Questa news è stata redatta in memoria del prof. Luciano Paschetta, che del progetto Sos Inclusione è stato promotore. Così concludeva uno dei suoi ultimi articoli sull’inclusione scolastica.

Fermo restando che l’inclusione nella scuola di tutti è il modo vincente per la scolarizzazione degli alunni con disabilità, non si esce dall’attuale “crisi” circa la loro reale inclusione, ipotizzando interventi di nuovi esperti, per garantirne il successo, ma valutate le conseguenze della recente normativa sugli educatori e i pedagogisti, e analizzati i punti di forza e quelli di debolezza emersi in questi anni nel processo di inclusione, occorre che la “comunità pedagogica” trovi il coraggio di procedere ad un’elaborazione di modelli operativi di inclusione generalizzabili, da proporre ai diversi ordini di scuola e capaci di rendere effettivo il “diritto di inclusione”. Si otterrà così l’indispensabile “cornice” giuridico funzionale di riferimento per definire ruoli, competenze, funzioni e modalità operative delle diverse figure (insegnante per il sostegno, pedagogista ed educatore), senza ricorrere a ipotesi aprioristiche, ma tenendo conto dei contesti giuridico e operativo nel quale queste andranno a formarsi prima, e ad operare poi.

Piemonte – Covid: nasce SOS inclusione per gli studenti ciechi e ipoventi

COVID-19, CRESCE L’IMPEGNO DI IRIFOR E UICI PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Con il progetto “Sos Inclusione”, una rete di esperti che offre consulenza gratuita agli insegnanti

Franco Lepore: “Anche in piena emergenza garantiamo il diritto allo studio di ciechi e ipovedenti”

Un servizio di consulenza gratuita agli insegnanti e al personale delle scuole piemontesi per favorire e sostenere l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità visiva. È questo l’obiettivo del progetto “Sos inclusione, gli esperti rispondono”, l’iniziativa che I.Ri.Fo.R. Piemonte, l’Istituto di ricerca formazione e riabilitazione collegato all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, rivolge al personale degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Il servizio di consulenza è gestito direttamente da esperti I.Ri.Fo.R. e offre informazioni e suggerimenti utili su tematiche di carattere normativo e didattico, oltre che su questioni riguardanti l’accessibilità dei testi scolastici, l’ausilio di sussidi e tecnologie informatiche e la disponibilità di biblioteche dove reperire contenuti in formato audio o in altri formati digitali.

“L’inclusione scolastica degli studenti con disabilità visiva – spiega l’avvocato Franco Lepore, presidente di UICI Piemonte – passa anche attraverso la preparazione adeguata degli insegnanti e la dotazione degli ausili specifici. La nostra associazione, soprattutto in questo momento di emergenza, intende mettere a disposizione del personale scolastico una serie di servizi volti a garantire il diritto allo studio degli alunni ciechi e ipovedenti”.

Da qui l’idea di offrire un supporto concreto a dirigenti, docenti e personale ausiliario dell’intero territorio regionale. Il servizio di consulenza sarà attivo per tutto l’anno scolastico. Di seguito, i servizi offerti e i contatti utili.

– CONSULENZA PEDAGOGICO-DIDATTICA

Chiamando il 350/50.29.975 sarà possibile confrontarsi con esperti nell’insegnamento agli alunni/studenti con disabilità visiva. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.

– CONSULENZA SULLE NUOVE TECNOLOGIE E ACCESSIBILITA’ INFORMATICA

Telefonando allo 340/70.39.573 un esperto informatico fornirà informazioni sulle nuove tecnologie, sul funzionamento e l’utilizzo degli screen-reader e degli ingranditori di schermo, oltre che sui principali software e sulle regole per l’accessibilità ai testi. Il servizio è disponibile il mercoledì, dalle ore 14 alle 16.30.

– SOFTWARE E MATERIALE DIDATTICO SPECIFICO

Sul sito di UICI Piemonte, al link www.uicpiemonte.it/sos-inclusione è possibile scaricare software gratuiti per installare la sintesi vocale sul PC, programmi per rendere accessibili i file, il catalogo del materiale e dei sussidi didattici specifici, alcune indicazioni di base sull’educazione/istruzione delle persone con disabilità visiva.

– CONSULENZA LEGALE

I.Ri.Fo.R. offre un servizio di consulenza legale riguardante la normativa sull’inclusione. Per avere informazioni occorre inviare un’email all’indirizzo irifor@uicpiemonte.it.

Nella foto: Franco Lepore presidente UICI Piemonte

UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI Onlus – CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE: Corso Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino – Tel/Fax 011 5627870 – cell. 347 58 01 674 – www.uicpiemonte.it – comunicazione@uicpiemonte.it
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Piemonte – Cento anni di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Dopo i fatti bellici della grande guerra, capimmo che solo la nostra unione poteva sconfiggere i pregiudizi. Così iniziammo a socializzare, e a comprendere i nostri punti di forza.

Potevamo lasciarci andare, abbiamo invece rivendicato i nostri diritti di uomini e di cittadini, liberandoci dalla mendicità e dal filantropismo caritativo.

Assicurare il diritto allo studio, al lavoro, insieme alle conquiste sociali, hanno aperto gli occhi sui valori di dignità, inclusione e uguaglianza.

In cento anni abbiamo sviluppato servizi, e realizzato progetti per far fronte alle necessità di ognuno, e mai così attenti come in questo momento.

Si, dovevamo provarci, e ci siamo riusciti!.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti da cento anni accanto a chi non vede.

L’omaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’UICI: https://www.youtube.com/watch?v=fvKHDtlD3E8&feature=youtu.be&utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=eb1b453cc6-EMAIL_CAMPAIGN_2020_10_26_07_37_COPY_01&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-eb1b453cc6-375364024

Ripercorri la storia dell’Unione: https://www.uicpiemonte.it/storia-unione-ciechi-ipovedenti/?utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=eb1b453cc6-EMAIL_CAMPAIGN_2020_10_26_07_37_COPY_01&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-eb1b453cc6-375364024

Anche Coca-Cola Italia omaggia l’UICI, infatti in occasione della Giornata Mondiale del Sorriso, Coca-Cola ha voluto celebrare i 100 anni di UICI realizzando una edizione limitata di lattine con scritte impresse in caratteri Braille: https://www.youtube.com/watch?v=oLCPPUl3sNM&feature=youtu.e&utm_source=UICI+Piemonte&utm_campaign=eb1b453cc6-EMAIL_CAMPAIGN_2020_10_26_07_37_COPY_01&utm_medium=email&utm_term=0_86894daec2-eb1b453cc6-375364024

Piemonte – L’UICI in lutto: scomparso a 75 anni il professor Luciano Paschetta

Figura conosciuta e apprezzata. Il commosso ricordo del Presidente UICI del Piemonte Lepore

“Siamo sconvolti per la dolorosa perdita del professor Luciano Paschetta. Ci ha lasciato un amico che stava contribuendo al sostegno di molte famiglie di ragazzi ciechi e ipovedenti. Siamo consapevoli che Paschetta consegna all’Unione Ciechi e all’intera società un’eredità preziosa”. Lo afferma il Presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore. 

Classe 1945, originario della provincia di Cuneo ma residente a Moncalieri, Paschetta era molto legato al territorio torinese. La disabilità visiva non gli aveva impedito di conseguire la laurea in Filosofia con il massimo dei voti. Si era specializzato in pedagogia e tiflologia (la disciplina che studia gli strumenti per l’integrazione delle persone con disabilità visiva) ed era stato docente e preside in diversi istituti scolastici piemontesi.

All’interno dell’Unione Ciechi, di cui era socio dal 1968, ha ricoperto nel tempo numerosi incarichi: tra gli anni ’80 e ’90 è stato presidente regionale, poi presidente della sezione di Torino, nonché componente del consiglio nazionale e responsabile della commissione nazionale per l’Istruzione. Importante il lavoro svolto negli ultimi anni all’interno dell’I.Ri.Fo.R, l’ente collegato all’Unione Ciechi che si occupa, tra l’altro, del sostegno educativo e dell’inclusione scolastica e di cui Paschetta ha ricoperto l’incarico di direttore sia in ambito regionale sia a livello nazionale.

“La sua attività – ricorda ancora il presidente Lepore – è iniziata in tempi lontani, quando, per le persone cieche e ipovedenti, l’unica opportunità di formazione era quella degli istituti speciali e l’inserimento al lavoro obbediva esclusivamente a logiche assistenzialiste. Con il suo esempio e la sua caparbietà, il professor Paschetta ha contribuito a scardinare tanti stereotipi. Oggi più che mai, la sua esperienza ci ricorda che con volontà, impegno e coraggio si possono gradualmente eliminare tutti gli ostacoli lungo il cammino della piena inclusione. Se oggi molti disabili visivi hanno raggiunto un alto grado di istruzione e si sono realizzati nel mondo del lavoro lo devono anche a persone lungimiranti, esperte e competenti come lui”.

I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Nostra Signora Delle Vittorie a Moncalieri (TO). Tutta l’Unione Ciechi e Ipovedenti si stringe attorno al dolore di familiari ed amici.

Foto del professor Luciano Paschetta

Foto del professor Luciano Paschetta

Piemonte – Franco Lepore nuovo presidente regionale UICI

Già presidente provinciale UICI, 44 anni, disability manager della Città di Torino

Franco Lepore, 44 anni, è il nuovo presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) del Piemonte. Succede al biellese Adriano Gilberti e durerà in carica per i prossimi cinque anni. Nato a Moncalieri il 29 luglio ’76, sposato con una figlia, svolge la professione di avvocato.

Già presidente dell’UICI di Torino e dell’I.Ri.Fo.R provinciale (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) dal 2015 al 2019, da tre anni Lepore fa parte della Federazione delle Associazioni Nazionali Disabili (FAND) del Piemonte. Nel 2019 ha fondato la Federazione Disability Manager (FE.D.MAN.) e attualmente ricopre il ruolo di disability manager della Città di Torino, dove si occupa tra l’altro di predisporre azioni di coordinamento e di condivisione con gli altri disability manager del territorio e con quelli delle aziende partecipate.

Non vedente dalla nascita, Lepore è stato eletto presidente regionale nel corso dell’assemblea del consiglio regionale dell’UICI svoltasi questa mattina a Torino nella sede regionale dell’Unione.

“Sono molto contento e sento di avere una grande responsabilità nei confronti di tutti i soci e dei consiglieri che mi hanno dato la loro fiducia – ha detto subito dopo l’elezione -. Le sfide che ci attendono sono numerose”. Sul tappeto, innanzitutto, il tema istruzione “che – ricorda Lepore – presenta numerose criticità, dalla mancata nomina degli insegnanti di sostegno alla carenza di strumenti informatici e tecnologici che consentano ai ragazzi non vedenti di studiare in piena autonomia”. C’è poi la questione lavoro: “Le nuove tecnologie – spiega Lepore – offrono nuove occasioni, mentre le professioni storiche del centralinista e del fisioterapista sono state abbandonate. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere ai nostri associati tutte le opportunità esistenti”.  Infine il tema dell’autonomia, “sia per quanto concerne la mobilità urbana sia per quel che riguarda il nodo irrisolto dell’accessibilità del web”.

“Negli ultimi 100 anni – conclude Lepore – l’UICI ha raggiunto traguardi importanti e tuttavia la piena inclusione delle persone con difficoltà visive non è ancora compiuta. La sfida si gioca adesso e noi dobbiamo guardare avanti”.

Al termine dell’assemblea è intervenuto anche il presidente uscente, Adriano Gilberti, che ha rivolto parole di stima e di augurio al suo successore. “Negli ultimi cinque anni – ha detto Gilberti – ho potuto fotografare attentamente i problemi della disabilità da un osservatorio privilegiato, quello della presidenza. Il lavoro da fare è enorme ma sono convinto che l’avvocato Lepore, al quale offro fin da subito la mia collaborazione, saprà portare avanti le battaglie dell’Unione con slancio ed entusiasmo”.

Oltre al presidente, il consiglio regionale dell’UICI ha eletto i membri della Direzione regionale. Sono Daniela Floriduz (UICI Novara), Adriano Capitolo (UICI Asti), Diego Borsetti (UICI Vercelli) e Simone Zenini (UICI Cuneo).

Piemonte – Il voto dei disabili e l’accessibilità ai seggi, l’appello dell’Unione Ciechi

Appello di Gilberti e Lepore: “Comune e governo dialoghino per superare difficoltà e disagi”

“Da tempo chiediamo alle forze politiche di questo Paese di poter esercitare pienamente il diritto di voto, tramite provvedimenti che garantiscano a ciechi e ipovedenti la piena autonomia. Tra le altre cose, occorre superare il meccanismo del voto “assistito” ma bisogna garantire una migliore accessibilità ai seggi. Lo ripetiamo ogni volta eppure, nonostante le battaglie, ad oggi non è cambiato nulla e i diritti dei non vedenti rischiano di venire calpestati per l’ennesima volta”. Lo affermano il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti e il consigliere Franco Lepore. “I prossimi 20 e 21 settembre – ricordano – in Piemonte si voterà per il rinnovo di 75 Comuni piemontesi e per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Rinnoviamo l’appello ai Comuni e al governo affinché venga garantita la corretta applicazione di tutte le norme riguardanti l’accessibilità dei seggi e l’esercizio del voto. I disabili devono anche poter svolgere le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere, se lo vogliono, alle operazioni dell’ufficio elettorale. La legge parla chiaro, anche se le segnalazioni che riceviamo sono numerose”.

L’UICI Piemonte ricorda alcuni dei requisiti fondamentali per garantire il voto delle persone disabili: l’accessibilità alle carrozzine; una lista dei candidati affissa ad una altezza che consenta una lettura agevole; un piano di scrittura con altezza di circa 80 centimetri; l’identificazione della cabina dedicata tramite affissione di apposita segnaletica. inoltre, qualora la propria sezione elettorale sia inaccessibile, la persona con ridotte o impedite capacità motorie deve poter votare presso un’altra sezione del proprio comune priva di barriere architettoniche. 

“Un discorso a parte – proseguono Lepore e Gilberti – merita il cosiddetto voto assistito, visto che i ciechi e i cosiddetti “elettori fisicamente impediti” necessitano di un accompagnatore di fiducia. Spesso però i presidenti di seggio e gli scrutatori non sono adeguatamente formati e non mancano difficoltà e disagi. Il nostro appello dunque va anche in questa direzione, affinché Comuni e governo collaborino finalmente per il superamento di un problema annoso”.

UICI Piemonte ricorda che, nel caso di disabilità non evidente, gli interessati devono presentare un certificato dell’ASL al presidente di seggio. 

L’elettore con disabilità può inoltre presentare al proprio Comune di residenza apposita richiesta, corredata da idonea documentazione, volta ad ottenere l’annotazione del diritto al voto assistito nella propria tessera elettorale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice (AVD). “Non sempre però scrutatori e presidenti di seggi sono correttamente informati sul funzionamento del meccanismo – affermano Gilberti e Lepore – capita spesso che al non vedente vengano richiesti documenti inutili e non dovuti, come ad esempio il libretto della pensione. Di fronte a situazioni che riteniamo imbarazzanti ed offensive, facciamo appello alla sensibilità dei Comuni e del governo e chiediamo il rispetto delle regole in vigore”.

La legge prevede infine la possibilità del voto a domicilio per alcune categorie di persone affette da grave disabilità. In particolare, possono votare al proprio domicilio gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile.