Giornata Nazionale del Braille a Matera

Il Club Italiano del Braille e la Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti celebreranno la XII Giornata Nazionale del Braille a Matera che, nel 2019, sarà la capitale europea della cultura.
Nell’occasione verranno organizzati due eventi in collaborazione rispettivamente con il Consiglio Regionale U.I.C.I. della Basilicata e le Sezioni territoriali U.I.C.I. di Potenza e Matera.
Gli eventi saranno organizzati nelle giornate di mercoledì 20 febbraio 2019 con inizio alle ore 16.00, e giovedì 21 febbraio 2019 con inizio alle ore 9.30.
La Presidenza Nazionale e il Club Italiano del Braille hanno già opzionato alcune camere per i componenti la Direzione Nazionale e i rappresentanti dei Soci Fondatori del Club.
Al fine di favorire la partecipazione dei presidenti e dei dirigenti regionali e sezionali, tenuto conto che non sarà facile trovare sistemazioni logistiche dell’ultimo momento, invitiamo fin d’ora gli interessati a comunicare eventuali prenotazioni alla segreteria del Club Italiano del Braille info@clubitalianobraille.it
entro il 31 ottobre prossimo.
A tale scopo, riportiamo di seguito le condizioni per la pensione completa (dalla cena del giorno 20 febbraio al pranzo del giorno 21 febbraio):
– Camera singola: Euro 100,00;
– Camera doppia: Euro 75,00 a persona.

Per ulteriori informazioni, la Segreteria del Club è a disposizione
02/76.01.18.93
info@clubitalianobraille.it.

Simposio Macula Today 2018, di Simona Fanini

Supervisione scientifica: Prof. Dr. Med. Andrea Cusumano

Occhio e ricerca: beyond blindness è il titolo del Simposio Macula Today 2018, che si è svolto lo scorso 15 ottobre presso il Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotel & Resort – Sala Terrazza Monte Mario.
Per il quarto anno consecutivo la Fondazione “Macula & Genoma Foundation Onlus” ha intrapreso l’iniziativa di radunare intorno ad un tavolo esponenti internazionali, oculisti, genetisti e ricercatori, per comunicare direttamente con e ai pazienti – non vedenti o con gravi disabilità visive – le possibilità di “riemergere dal buio” in seguito ai più recenti studi sperimentali e clinici in campo oftalmologico, presentando dei risultati unici, in esclusiva assoluta per l’Europa, in campo tecnologico e farmacologico.

La Fondazione Macula & Genoma sottolinea il fatto che l’evento non riceve alcun tipo di finanziamento da parte di altre organizzazioni, né da parte di compagnie farmaceutiche o di soggetti profit in ambito oftalmologico, ma è frutto di fondi propri, dell’impegno dei fondatori e della collaborazione con soggetti no profit, quali l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della International Agency for the Prevention of Blindness – IAPB del Lazio.

Il noto autore e conduttore di rubriche di interesse medico scientifico, Dr. Michele Mirabella, ha coordinato l’intero convegno offrendo spunti di riflessione al termine dei vari interventi. Il conduttore, dopo una breve presentazione, ha dato il via ai lavori con il primo intervento tenuto dal Prof. Andrea Cusumano, Docente di Oftalmologia presso le Università di Roma Tor Vergata, Rheinische Friederich – Wilhelms di Bonn e Cornell University di New York.
Cusumano ha fatto luce sulle più recenti novità in campo oftalmologico, partendo dal tema della Terapia Genica in oftalmologia, spiegando quale sia il modo di correggere il cattivo funzionamento di specifici geni che sono responsabili di gravi patologie oculari e il ruolo di Hub che la Macula & Genoma Foundation sta svolgendo nell’arruolamento di pazienti che soffrono di gravi disabilità visive e che possono essere dei candidati a questo tipo di terapia.
Quando si parla di Terapia Genica, ci spiega Cusumano, dobbiamo ricordare che il gene è una parte di un frammento di Dna ed ha la capacità di esprimere una proteina. A questa proteina corrisponde generalmente una funzione strutturale o biologica. Se il gene è assente o difettoso non ci sarà l’espressione della proteina, e quindi la funzione. Ad oggi l’ingegneria molecolare e l’ingegneria genetica ci permettono di introdurre all’interno della cellula malata, un gene terapeutico. Tale gene fa sì che la funzione dell’occhio venga ripristinata e che il Dna che occorre per esprimere la proteina mancante, venga trascritto. Per fare ciò ci serviamo dei virus, che ovviamente sono attenuati e dunque non scatenano alcuna reazione immunitaria ma permettono di trasferire il gene terapeutico al loro interno, ricominciando ad avere una funzione.

Il secondo ad intervenire è stato il Prof. Emiliano Giardina, genetista dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e del Laboratorio di Genetica Molecolare ULDM – Fondazione Santa Lucia, sul tema della farmacogenetica e della farmacogenomica, approfondendo gli studi sull’influenza delle caratteristiche genetiche individuali sulla risposta dell’organismo a un farmaco. Giardina ha spiegato come da un’analisi del DNA di un individuo è possibile determinare il miglior percorso terapeutico da intraprendere (per quell’individuo e non per un altro) per trattare una determinata patologia oculare, aumentando così la probabilità di risposta positiva alla terapia e allo stesso tempo riducendo il rischio di eventi avversi.

Molto atteso l’intervento del Prof. Daniel Palanker del Department of Ophthalmology and Hansen Experimental Physics Laboratory dell’Università di Standford in California, che ha spiegato l’utilizzo delle protesi fotovoltaiche nel ripristino della visione in pazienti affetti da degenerazione maculare. Sono incredibili i passi avanti che si stanno facendo verso una retina artificiale con il potenziale di ridare in parte la vista a milioni di pazienti nel mondo. Palanker ha sviluppato e impiantato un chip sottoretinico miniaturizzato (di appena 2 millimetri di diametro) per la prima volta in 5 pazienti con degenerazione maculare senile, malattia della retina che rappresenta oggi la prima causa di cecità nel mondo occidentale e per la quale si può fare ancora poco. I pazienti trattati, non vedenti, hanno acquisito la capacità di vedere lettere molto grandi e anche una limitata capacità di lettura. Alla preziosità di dati come questi si aggiunge la testimonianza diretta del Professor Cusumano che nel 2017 ha partecipato al primo intervento eseguito presso la Fondazione E. Rotschild di Parigi. Il microchip è assolutamente innovativo rispetto a quelli fin qui sperimentati su pazienti con malattie ereditarie della retina ed è promettente per i pazienti con maculopatia avanzata. La sua grandezza è di 2 millimetri per 2 millimetri e contiene quasi 400 minuscoli sensori ottici (fotodiodi) che trasformano le immagini in segnali elettrici che vengono poi inviati al cervello – si infila sotto la retina con un intervento mininvasivo della durata di circa un’ora. Il chip non ha cavi di collegamento e viene attivato e alimentato dagli occhiali (su cui si monta una minitelecamera) indossati dai pazienti. Quindi il microchip non ha bisogno di batteria. Nell’ambito di questo studio pilota saranno operati 10 pazienti, tutti con degenerazione maculare ‘atrofica’ – la forma più diffusa e non curabile, che riguarda l’80% di tutti i pazienti con maculopatia – evoluta nello stadio terminale.

Al termine del terzo intervento, sale al podio il Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Eugenio Saltarel – che nel portare il saluto della Presidenza Nazionale, si complimenta per l’interesse che gli argomenti suscitano nella platea, nonché per la serietà scientifica con la quale essi vengono comunicati ai pazienti e rafforza con entusiasmo la sinergia tra la Fondazione Macula & Genoma e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in particolare complimentandosi con il Consiglio Regionale del Lazio e il suo Presidente Claudio Cola, che ha fortemente creduto nell’iniziativa.
Il Prof. Michel Gorin (UCLA ad Jules Eye Institute, USA) ha illustrato i risultati degli ultimi studi di genetica riguardanti le Distrofie Retiniche ereditarie, mettendo in luce le più recenti acquisizioni sulle alterazioni genomiche responsabili delle degenerazioni maculari legate all’età (AMD).

Avvincente l’intervento del Prof. Henry Klassen (Medicine UC Irvine, USA), che ha presentato il primo studio di Fase II-b sulle cellule progenitrici retiniche nella cura della retinite pigmentosa. Lo studio presenta i risultati dell’iniezione intravitreale di cellule staminali che ha lo scopo di rallentare il decorso della retinite pigmentosa, aprendo le porte ad una possibile terapia.

Il Prof. Richard Kramer (University of Californa, Berkeley, USA) ha invece parlato di una nuova incredibile molecola, “photoswitch”, capace di rendere fotosensibili cellule retiniche di diversa natura, in retine prive di coni e bastoncelli, e di utilizzarle come surrogati di queste ultime, per ottenere una percezione visiva in soggetti che vivono in completa oscurità.

L’intervento del Prof. Benedetto Falsini dell’Università Cattolica S. Cuore di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, è stato sapientemente illustrato dal collaboratore Dr. Jacopo Sebastiani, a seguito della contemporanea partecipzione del Prof. Falsini alla commemorazione per la triste scomparsa della nota ricercatirce Dr.ssa Lucia Galli-Resta dell’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa. Il Dr. Sebastiani ha spiegato il ruolo dell’elettrofisiologia nelle terapie emergenti delle patologie retiniche, introducendo nuove metodiche di valutazione funzionale (mediante l’elettrofisiologia) e i risultati clinici delle sperimentazioni condotte in parte in partneship con l’NEI/NIH (National Eye Institute/National Insitute of Healt) di Bethesda, US.

Al termine dei lavori, ampio spazio è stato offerto ai pazienti per porre domande all’èquipe di scienziati presenti in risposta alle problematiche relative alle disabilità visive presenti in sala.

Lombardia – XIII Giornata del Cane Guida, di Massimiliano Penna

Cremona, sabato 27 ottobre

Per celebrare la XIII Giornata del Cane Guida, la Commissione Regionale Cani Guida dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia Vi invita a partecipare, con i Vostri fedeli accompagnatori a quattro zampe, ad una iniziativa che si svolgerà a Cremona sabato 27 Ottobre, con il seguente programma:
– ore 10,00 – appuntamento alla stazione ferroviaria e partenza in corteo verso il centro città per raggiungere la piazza del Comune (durante il tragitto verranno distribuiti opuscoli divulgativi riguardanti il Cane Guida e le leggi che ne tutelano i diritti);
– ore 12,00 pranzo in un locale del centro;
– ore 13,00 appuntamento al centro commerciale “Cremona Po” di via Castelleone 108, dove verrà posizionato un gazebo presso il quale riceveremo i visitatori, distribuendo materiale illustrativo e fornendo informazioni sul prezioso ruolo che il Cane Guida svolge a favore delle persone cieche e ipovedenti;
– ore 17,00 dimostrazione di addestramento della Scuola del Servizio Cani Guida di Limbiate.
Vi esortiamo a partecipare numerosi, soprattutto perché le nostre fedeli e impareggiabili guide meritano di essere celebrate degnamente almeno una volta l’anno benché, in realtà, andrebbero ringraziate ogni giorno per ciò che fanno per noi!

Per informazioni potete rivolgervi al
Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Via Mozart 16, 20122 Milano
Tel. 02.76011893
E-mail uiclomb@uiciechi.it
Sito web www.uicilombardia.org

Marche – Giornata nazionale del Cane Guida: Studenti a scuola di disabilità con Italo e Freddy

Un successo la seconda edizione del progetto “I miei occhi sono pelosi”, promosso dall’Uici Marche in collaborazione con la sezione territoriale di Pesaro e la Commissione regionale Cani Guida. Presenti oltre 50 ragazzi dell’Isc “Gaudiano”

PESARO – L’attenzione costantemente rivolta ai due splendidi cani guida, l’interesse crescente per un mondo che fino a quel momento non conoscevano affatto. E poi le domande, tante.
Si è svolta con successo, questa mattina, nell’istituto comprensivo “Gianfranco Gaudiano” di Pesaro, la seconda edizione del progetto “I miei occhi sono pelosi”, rivolto ai ragazzi delle scuole medie. Pensato per sensibilizzare i giovani in tema di disabilità e realizzato in occasione della Giornata Nazionale dei Cani Guida, mira a spiegare come ci si deve comportare quando si incontra un non vedente con il proprio cane, come avviene il complesso addestramento e cosa dice la legge.
Promosso dall’Uici Marche (Unione italiana ciechi e ipovedenti) in collaborazione con la Sezione territoriale di Pesaro e la Commissione regionale Cani Guida, l’incontro ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, accompagnati dalla Preside, Angela De Marchi. In cattedra Italo e Freddy, fedeli e preparati accompagnatori a quattro zampe, e gli amici non vedenti con i quali vivono in simbiosi: Stefania Terrè, referente regionale della Commissione Cani Guida, e Mario Santoni, dell’Uici di Ancona. In aula anche Maria Mencarini, presidente della sezione territoriale Uici, e Bedale, labrador ‘da lavoro’ impegnato nella pet-terapy.
“Il tuo cane è bellissimo, ma tu che non lo puoi vedere, come te lo immagini?”. “Come fai ad accorgerti quando deve fare pipì?”. “Lui come fa a sapere dove vuoi andare?”. E ancora: “Ma insieme potete entrare dappertutto?”. La lezione con gli operatori dell’Uici è stata soprattutto uno scambio di esperienze e di emozioni per inviare il messaggio più importante: “Per un cieco il cane guida non è un capriccio. Per un cieco il cane guida è una necessità e non può essere mai allontanato dal suo padrone”.
Nelle Marche sono in aumento le persone non vedenti che fanno richiesta di un cane guida: attualmente una quindicina ma i tempi di attesa (da 24 a 30 mesi) a volte scoraggiano le richieste. Le lunghe attese sono dovute a ragioni economiche e tecniche, perché per addestrare un cane guida ci vogliono almeno sei mesi e in Italia esistono solo quattro scuole.
“Il cane ti fa attraversare la strada?” hanno chiesto ancora i ragazzi. “In realtà no – ha risposto Mario – perché la sua altezza non gli permette di capire quando può attraversare, allora devi affidarti alle tue orecchie. Per questo tutti i semafori dovrebbero essere dotati di cicalino sonoro. Per questo è importante parcheggiare sempre bene, lasciando libere rampe e strisce pedonali: quell’”attimino” che per un automobilista non significa niente, per noi è spesso causa di incidenti, a volte anche mortali. Il cane guida è un vero e proprio ausilio, oltre che un compagno di vita. E chi decide di muoversi con lui migliora la propria autonomia e il proprio stato psico-fisico, adottando un amico inseparabile”.
Particolare attenzione è stata rivolta alla legge Nazionale 37/74, poi integrata e modificata dalla 376/88 e dalla 60/06, secondo cui il cane guida può entrare in tutti gli esercizi aperti al pubblico, ospedali, ambulatori medici, mezzi di trasporto come autobus, navi e aerei senza dover pagare nessun supplemento. “Abbiamo una legge ma non mancano episodi discriminatori – è stato ribadito – frutto di pregiudizi e scarsa conoscenza delle norme”.
“Il cane è anche un impegno – ha sottolineato Stefania -. Ma il piacere di uscire da soli è unico. La prima volta che ce l’ho fatta a entrare da sola in un bar con Italo, ho pianto. Il cane ti stimola a essere più intraprendente, perché con lui non ti senti sola. Se arrivi in un posto affollato con il bastone bianco avverti subito la sensazione di disagio di chi ti sta intorno. E tutto questo ti isola ancora di più. Quando c’è il cane invece, le persone si avvicinano, anche solo per accarezzarlo. Io quando sono con Italo non mi vergogno di chiedere informazioni o frequentare gli ambienti che mi piacciono. Lui è un essere vivente che ti sta a fianco. Non posso vederlo – conclude Stefania – ma lo so, che il mio cane è bellissimo”.

Foto che ritrae i due cagnoloni Italo e Freddy insieme a Stefania Terrè, Mario Santoni, Maria Mencarini e la preside Angela De Marchi durante l'incontro svolto in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida

Foto che ritrae i due cagnoloni Italo e Freddy insieme a Stefania Terrè, Mario Santoni, Maria Mencarini e la preside Angela De Marchi durante l’incontro svolto in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida

Foto panoramica dell'aula durante l'evento: i ragazzi di spalle ascoltano i vari interventi

Foto panoramica dell’aula durante l’evento: i ragazzi di spalle ascoltano i vari interventi

Lombardia – Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti: Milano, sabato 20 ottobre 2018

Si svolgerà sabato 20 ottobre l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia, alla quale parteciperanno anche il Presidente Nazionale UICI dott. Mario Barbuto ed il Vicepresidente avv. Stefano Tortini.
Ogni anno l’Assemblea dei Quadri rappresenta un momento di alto valore sia per l’opportunità di confronto fra tutti i Dirigenti territoriali, sia perchè avvicinandoci alla parte conclusiva dell’anno, essa si presenta come momento in cui cominciare a trarre un bilancio delle attività svolte e, cosa ancora più importante, attuare un reciproco scambio di esperienze e riflessioni per il futuro.
LAVORO E ISTRUZIONE Saranno questi i temi cardine affrontati dall’Assemblea.
Verrà affrontato il tema cruciale dell’inclusione lavorativa e, in particolare, verrà presentata la bozza di linee guida in materia elaborate alla luce delle attività svolte dall’UICI della Lombardia quale capofila nell’ambito del progetto a valenza regionale “Azioni di Sistema”.
Ci si confronterà inoltre sul protocollo recentemente stipulato fra l’UICI e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), che si auspica possa costituire l’arma vincente per un confronto costante con il Ministero stesso, che veda l’UICI come parte attiva e si possa giungere così all’elaborazione di politiche mirate che favoriscano quanto più possibile l’inclusione scolastica dei nostri ragazzi e garantiscano il loro imprescindibile diritto all’istruzione.
Si discuterà inoltre del nuovo modello organizzativo territoriale dell’UICI, nonché del centenario della stessa e della sua celebrazione nel 2020.

PROGRAMMA DEI LAVORI
– 9,30 Apertura dei lavori. Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo UICI;
– 9,40 saluto del Presidente Nazionale UICI, dott. Mario Barbuto;
– 10,00 “2020”: celebrazione del centenario della fondazione dell’Unione Italiana dei Ciechi: proposte e valutazioni;
– 10,45 Ipotesi nuovo modello organizzativo territoriale: riferimenti del Presidente, proposte e valutazioni;
– 12,00 Protocollo MIUR-UICI del 23.08.2018 “Favorire e garantire l’inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità visiva”: informativa;
– 12,30 Pausa pranzo;
– 14,00 Inclusione lavorativa delle persone con disabilità visiva. Saluto del Vice Presidente Nazionale, dott. Stefano Tortini
Presentazione bozza Linee guida sull’inclusione delle persone con disabilità visiva, scaturite nell’ambito della progettazione “Azioni di Sistema a rilevanza regionale”, Dott. Italo Mangini, Istituto dei Ciechi di Milano;
– 15,00 Inclusione lavorativa delle persone con disabilità visiva. Introduzione del Vice Presidente Nazionale, dott. Stefano Tortini
Riferimenti dei Presidenti e dei referenti territoriali per il lavoro;
– 16,30 Conclusioni. Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo UICI

Lombardia – Sintesi dei lavori del Consiglio Regionale Lombardo dell’UICI: seduta del 22 settembre 2018, di Massimiliano Penna

Sabato 22 settembre, presso la propria Sede a Milano in via Mozart 16, si è riunito in seduta ordinaria il Consiglio Regionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia.
La seduta si è aperta alle ore 9.30 col saluto ai presenti del Presidente Stilla. Nel rivolgere il proprio saluto, il Presidente Stilla ha rivolto un sentito ringraziamento all’Assessore Regionale alle Politiche abitative, Famiglia e Disabilità Stefano Bolognini e al suo Direttore Generale Giovanni Daverio per avere accettato l’invito a partecipare alla seduta in qualità di graditi ospiti.
All’appello risultavano assenti i Consiglieri Bondio, Iuzzolino, Monico e Signorini.
Oltre ai Consiglieri presenti, partecipavano ai lavori la Componente la Direzione Nazionale Katia Caravello, il Consigliere Nazionale Francesco Busetti, il Presidente Regionale Onorario Rodolfo Cattani e il Componente il Collegio dei Sindaci Revisori dott. Enrico Favara; assistevano inoltre la Coordinatrice delle attività riabilitative dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) Lombardia Silvia Marzoli, la Vicepresidente della Sezione di Lecco Paola Vassena, il Consigliere della Sezione di Brescia Giordano Nember, il Socio della Sezione di Como Stefano Meroni e il Socio della Sezione di Monza Giuseppe Tornabene. Partecipava inoltre ai lavori il dott. Roberto Aroldi in qualità di Segretario verbalizzante.
Dopo avere approvato il verbale relativo alla riunione consiliare del 30 giugno u.s., il Consiglio ha altresì ratificato le delibere assunte dall’Ufficio di Presidenza in occasione della riunione svoltasi l’11 settembre u.s..
Giunti all’esame del punto 3 dell’ordine del giorno, la Presidenza Regionale ha riferito quanto segue:
1. dopo un lungo periodo di commissariamento, l’Istituto dei Ciechi di Milano si avvia al ritorno alla gestione ordinaria. Terminato il proprio mandato il 3 luglio u.s., il Commissario Rodolfo Masto ha provveduto a dotare il suddetto Istituto di un proprio Statuto e, come previsto da apposito Decreto Ministeriale, il suo mandato è prorogato affinchè si provveda ai conseguenti adempimenti giuridici. L’Istituto dei Ciechi di Milano sarà un ente a valenza nazionale e assumerà la qualità di fondazione con personalità giuridica, gestita da un Consiglio composto da 5 membri, di cui 2 verranno nominati dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, 1 dal Comune di Milano, 1 dal Ministero e 1 dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia. La Presidenza ringrazia il Commissario Masto per l’attività svolta e per gli sforzi attuati al fine di valorizzare al meglio l’enorme valore morale e culturale rappresentato dall’Istituto dei Ciechi di Milano. Le suddette riflessioni hanno trovato piena condivisione in un accorato intervento del Presidente Regionale Onorario Cattani, il quale ha fortemente auspicato che anche nel suo nuovo percorso l’Istituto dei Ciechi di Milano resti saldamente ancorato al metodo operativo che ne ha ispirato l’attività anche in questi lunghi anni di commissariamento;
2. Regione Lombardia ha stanziato un contributo straordinario pari a 2 milioni di euro (1 milione di euro per l’anno 2018 e 1 milione di euro per l’anno 2019), volto a incrementare il capitolo di spesa che finanzia i servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli studenti con disabilità sensoriale per l’anno scolastico 2018/2019. Lo stanziamento discende da un emendamento presentato, su nostra sollecitazione, dal Vicepresidente del Consiglio di Regione Lombardia Francesca Brianza, poi approvato in occasione della manovra di assestamento al bilancio 2018-2020, nelle sedute consiliari del 30 e 31 luglio uu.ss.. L’emendamento era stato precedentemente concordato tra il Consiglio Regionale UICI ed il Vicepresidente Brianza, previa condivisione con l’Assessore Bolognini (Disabilità) e l’Assessore Caparini (Bilancio). In questo momento, di concerto con l’Assessore Bolognini e con il Direttore Generale Daverio, si stanno approfondendo le modalità tecniche più idonee per redistribuire il suddetto aumento a favore dei piani individuali già approvati dalle ATS (Agenzie di Tutela della Salute) in modo da poter elevare i massimali da euro 5.800,00 ad euro 7.500,00 e quelli dei piani in deroga da euro 7.500,00 ad Euro 9.000,00;
3. grazie al diretto intervento dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità Stefano Bolognini e del Direttore Generale Giovanni Daverio è stato posto rimedio ad un’errata interpretazione delle linee guida da parte di alcune ATS che consideravano le situazioni di pluridisabilità limitatamente alla casistica degli alunni sordociechi, anziché in tutti i casi in cui l’alunno con disabilità sensoriale presenti minorazioni aggiuntive, che siano di natura fisico-motoria, intellettiva-relazionale o sensoriale.
Terminate le comunicazioni, il Presidente ha ceduto la parola all’Assessore Regionale Stefano Bolognini ringraziandolo nuovamente per la presenza e la partecipazione. Bolognini, dopo aver espresso sinceri ringraziamenti per l’invito e portato il saluto dell’Amministrazione ai presenti, ha sottolineato l’estrema importanza di un dialogo aperto e costruttivo tra le Associazioni e le Istituzioni, come quello che è stato costruito nel tempo tra UICI e Regione Lombardia. Solo tramite un confronto pacato e nel rispetto del ruolo di ciascuno, infatti, è e sarà possibile individuare gli strumenti più efficaci per la realizzazione di politiche che rispondano alle reali esigenze delle persone con disabilità visiva della Lombardia.
Ne è un chiaro esempio il risultato raggiunto lo scorso mese di luglio, con l’incremento di 2 milioni di euro del budget relativo ai servizi di supporto all’inclusione scolastica in seguito all’approvazione del Consiglio di Regione Lombardia dell’emendamento proposto dalla Vicepresidente Francesca Brianza e condiviso dagli Assessori Regionali alle “Politiche sociali, abitative e disabilità” e al “Bilancio”.
Su queste premesse, tenendo conto in primo luogo delle esigenze dei bambini con disabilità sensoriale, si potranno ipotizzare aggiustamenti tecnici per giungere ad una maggiore efficacia delle linee guida in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica approvate nel mese di giugno dello scorso anno e si potranno altresì studiare interventi volti all’inclusione degli stessi bambini anche presso gli asili nido.
Nei prossimi mesi la Giunta Regionale approfondirà, tra gli altri, i temi relativi al servizio “SpazioDisabilità” e al portale “LombardiaFacile”.
Inoltre, verrà avviato un confronto diretto con il Ministro della Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana sulla figura del “disability manager”.
Al termine dell’intervento dell’Assessore Bolognini, hanno preso la parola – a turno – i Presidenti territoriali UICI per rappresentare lo stato dell’arte in materia di applicazione delle linee guida regionali sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità visiva nei rispettivi territori.
Gavioli (UICI Mantova) – nella provincia di Mantova la situazione attuale si può definire sostanzialmente positiva. Tuttavia, vi sono casi in cui, a fronte delle ore di supporto dell’assistente alla comunicazione garantite a scuola, all’alunno non vengono garantite le ore di supporto di cui necessiterebbe anche a casa nello svolgimento dei compiti. Fortunatamente in alcuni casi, grazie ad un’azione coordinata fra Comune di residenza dell’alunno ed ente erogatore, il supporto all’alunno è stato garantito anche a casa;
Livraghi (UICI Sondrio) – nella provincia di Sondrio, salvo qualche criticità iniziale, la situazione relativa ai servizi di supporto all’inclusione scolastica non presenta particolari problemi. Vi è tuttavia la necessità di una maggiore attenzione alla qualità dei percorsi di aggiornamento rivolti agli insegnanti di sostegno e agli altri operatori scolastici;
Aronica (UICI Monza) – quest’anno, probabilmente per la prima volta, tutti gli alunni con disabilità visiva della provincia di Monza Brianza sono stati affiancati dall’assistente alla comunicazione fin dall’inizio della scuola. La situazione inerente ai servizi di supporto all’inclusione scolastica può, pertanto, definirsi positiva. Grazie al nuovo assetto venutosi a creare in seguito all’approvazione delle linee guida da parte di Regione Lombardia, vi è maggiore certezza circa i diversi soggetti chiamati ad interagire per garantire i servizi stessi. Si riscontrano, tuttavia, alcune criticità allorquando gli enti erogatori, non tenendo conto delle reali esigenze dell’alunno, non garantiscono un’ottimale ripartizione delle ore di supporto dell’assistente alla comunicazione fra scuola e casa. Si auspica che, grazie all’incremento del budget approvato lo scorso mese di agosto, le predette ore di supporto possano essere incrementate;
Mapelli (UICI Bergamo) – è sempre alta l’attenzione della Sezione di Bergamo verso le problematiche inerenti all’inclusione scolastica. Avvalendosi anche del locale gruppo sportivo, ci si è adoperati per favorire il dialogo e il confronto fra le famiglie e l’Unione, organizzando diversi incontri ai quali ha partecipato anche il Presidente Regionale UICI Stilla. Ultimamente si registra, purtroppo, qualche criticità nell’interazione con l’ATS, la quale non trasmette alla locale Sezione UICI i piani individuali con la motivazione che gli stessi necessitano della preventiva validazione da parte di Regione Lombardia;
Inverardi (UICI Brescia) – la situazione attuale della provincia di Brescia può essere definita positiva, anche grazie alla disponibilità all’ascolto e al dialogo da parte dell’ATS. Su un totale di 150 alunni con disabilità sensoriale, una piccola parte è assistita da nuovi enti erogatori in ragione della maggiore disponibilità garantita da questi ultimi alle famiglie nell’assistenza a casa. Nei comuni più piccoli, purtroppo, si registrano criticità nell’erogazione del servizio di trasporto scolastico agli alunni con disabilità sensoriale frequentanti la scuola secondaria di secondo grado. Su un altro versante, si evidenzia la necessità di un’attenzione particolare da parte di Regione Lombardia alle problematiche connesse con il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi;
Marchetto (UICI Varese) – nell’ambito di competenza dell’ATS Insubria (province di Varese e Como), la situazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica è sostanzialmente positiva. Dei 179 piani individuali approvati, ne sono stati concretamente avviati 146, mentre i 33 restanti sono attualmente in attesa dell’assegnazione dell’ente erogatore. In alcuni casi, si registrano criticità nella fornitura di testi ingranditi ad alunni ipovedenti frequentanti la scuola primaria in quanto la spesa per la trascrizione dei suddetti testi comporterebbe uno sforamento del budget messo a disposizione e non sono state accettate le richieste di deroga. Sovente, poi, sia l’ATS che gli enti erogatori riscontrano difficoltà nell’applicazione delle procedure di rimodulazione dei piani individuali;
Tozzi (UICI Cremona) – nella provincia di Cremona, dai dati attualmente a disposizione, non emergono particolari criticità. Sussistono, invece, alcune difficoltà in sede di diagnosi funzionale nei casi di pluridisabilità, dove la disabilità visiva è considerata marginale. Pienamente condivisibile, infine, l’ipotesi di realizzare interventi che assicurino l’assistenza a favore dei bambini con disabilità sensoriale negli asili nido;
Flaccadori (UICI Lombardia) – sarebbe auspicabile il superamento della separazione fra diagnosi funzionale e accertamento dei bisogni scolastici. L’unificazione degli adempimenti in un unico organismo certificatore, oltre a semplificare gli adempimenti burocratici in capo alle famiglie, consentirebbe di stilare un piano individuale basato su una visione globale della situazione del bambino e in grado di rispondere alle sue reali esigenze. Sarebbe auspicabile, inoltre, che in fase di diagnosi e accertamento sia prevista la presenza di un rappresentante delle associazioni di tutela delle persone con disabilità;
Masto (UICI Milano) – grazie all’introduzione delle nuove linee guida e al recente incremento del budget per i servizi di supporto all’inclusione scolastica, l’erogazione dei servizi offerti dall’Istituto dei Ciechi di Milano è tornata alla normalità. In provincia di Milano gli alunni con disabilità visiva sono circa 160, di cui 120 supportati dal suddetto Istituto. In linea generale non si rilevano particolari criticità;
Carantini (UICI Pavia) – dai riscontri avuti dalle famiglie degli alunni, non si riscontrano particolari criticità, nonostante permangano rilevanti difficoltà da parte dell’UICI territoriale nel dialogare con l’ATS di Pavia;
La Corte (UICI Como) – si constata con piacere che, grazie all’omogeneizzazione degli standard dei servizi di supporto all’inclusione scolastica introdotta con le linee guida approvate lo scorso anno, nella provincia di Como non si registrano particolari criticità. Su un altro fronte, si approfitta della circostanza per richiedere a Regione Lombardia, compatibilmente con le risorse disponibili, una maggiore attenzione atta a favorire la fruibilità del trasporto pubblico locale da parte dell’utenza con disabilità visiva;
Busetti (UICI Nazionale) – oltre a condividere l’intervento di Flaccadori sull’importanza di poter contare su una corretta diagnosi funzionale, auspica l’avvio di un confronto costante fra tiflologi e assistenti alla comunicazione, da realizzarsi attraverso incontri appositamente organizzati.
Al termine degli interventi ha preso nuovamente la parola il Presidente Regionale il quale, rivolgendo un sentito ringraziamento all’Assessore Bolognini e al Direttore Daverio per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, ha sottolineato come solo mediante un percorso condiviso fra istituzioni e associazioni di tutela delle persone con disabilità si possa giungere a risultati concreti. Ha auspicato che la collaborazione prosegua e che al tavolo di monitoraggio delle linee guida si giunga a definire un sistema di valutazione degli interventi in grado di favorire l’elaborazione di piani individuali sempre più incentrati sulle reali esigenze dell’alunno e sui servizi realmente necessari.
Il Presidente Stilla, nel concludere il proprio intervento, ha invitato l’Assessore ed il Direttore Generale ad adoperarsi per:
– favorire, in materia di applicazione delle linee guida per i servizi di supporto all’inclusione scolastica, un confronto tra le ATS e l’UICI, sia nei tavoli regionali che a livello territoriale, al fine di individuare le soluzioni più idonee a risolvere le criticità che man mano dovessero emergere;
– sbloccare lo stanziamento di 200.000,00 euro previsto nel Bilancio 2018 a sostegno delle attività di inclusione scolastica svolte dall’Istituto dei Ciechi;
– evitare che il Disability Manager si riveli semplicemente un’ulteriore figura che si occupa di disabilità, ma fare in modo che, operando con competenza e professionalità, possa agevolare realmente e concretamente l’arduo compito delle famiglie.
Le considerazioni del Presidente Regionale sono state pienamente condivise dal Direttore Generale Daverio il quale, in vista dell’incontro in programma con le ATS, ha richiesto lo stralcio degli interventi uditi in precedenza, al fine di gettare le basi per elaborare strategie che verranno discusse successivamente dal Tavolo di monitoraggio citato.
Nel suo intervento di chiusura l’Assessore Bolognini, oltre a ringraziare per l’ospitalità, ha assicurato massima attenzione ai vari argomenti evidenziati dai dirigenti intervenuti nel corso del dibattito e, in particolare, sul delicatissimo problema delle diagnosi funzionali e sulla figura del Disability Manager.
Al fine di snellire i tempi dei lavori, la Presidenza Regionale ha dato mandato alla Segreteria di trasmettere ai Consiglieri la seguente memoria scritta:
1. il 10 luglio u.s., a Milano, ha avuto luogo un incontro con il Comune riguardante il progetto Milano per tutti, atto a definire le azioni per proseguire il percorso formativo con le strutture museali attraverso la piattaforma MilanoAccogliente;
2. dal 15 al 25 luglio uu.ss., presso Villa Sant’Ignazio di Duna Verde di Caorle, ha avuto luogo il soggiorno estivo rivolto a famiglie con bambini da 0 a 8 anni organizzato dall’IRIFOR Lombardia con il cofinanziamento del Consiglio di Amministrazione dell’IRIFOR Centrale, che ha visto la partecipazione di 18 famiglie le quali, a conclusione, hanno espresso grande soddisfazione auspicando che l’iniziativa venga replicata anche nei prossimi anni soprattutto per il valore riabilitativo e socializzante dell’esperienza;
3. il 18 luglio u.s., presso l’Assessorato ai Trasporti di Regione Lombardia, ha avuto luogo un incontro con la stessa Regione e TRENORD per individuare una adeguata soluzione ai problemi riscontrati da diversi utenti, in quanto le biglietterie di TRENORD non riconoscono la validità del Mod.28C (concessione III). Dall’incontro, al quale hanno partecipato il Vicepresidente ed il Segretario Regionale UICI, è emersa la volontà di risolvere la problematica in tempi rapidi;
4. il 19 luglio u.s., presso la Provincia di Monza Brianza, ha avuto luogo un incontro organizzativo inerente al progetto Azioni di Sistema per le politiche del lavoro. Nel corso dell’incontro sono stati definiti i tempi e le modalità per la chiusura dei progetti. Il prossimo 8 novembre si svolgerà il convegno conclusivo dedicato alla presentazione delle linee guida;
5. il 23 luglio u.s., a Milano, si è insediato il Gruppo di Lavoro Regionale che si occuperà dell’analisi e dell’elaborazione di una proposta tecnica afferente i profili del tiflologo, dell’assistente alla comunicazione e dell’assistente all’autonomia (figure previste anche dalle linee guida di Regione Lombardia);
6. dal 27 luglio al 10 agosto uu.ss., presso Villa Sant’Ignazio di Duna Verde di Caorle, ha avuto luogo il soggiorno estivo riabilitativo privolto a ragazzi e ragazze da 10 a 18 anni organizzato dall’IRIFOR Lombardia con il cofinanziamento del Consiglio di Amministrazione dell’IRIFOR Centrale. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 23 tra ragazze e ragazzi, che hanno espresso grande apprezzamento, auspicando che l’iniziativa venga replicata anche nei prossimi anni sia per il valore riabilitativo che per quello aggregativo e di vacanza dell’esperienza. Quest’anno, in via sperimentale, hanno partecipato anche 4 famiglie con bambini di 10 anni con disabilità gravi e gravissime. Anche in questo caso la soddisfazione delle famiglie dei 4 bimbi e’ stata manifestata in maniera sorprendente e le stesse hanno auspicato che anche per il futuro sia prevista la partecipazione di nuclei famigliari;
7. il 31 luglio u.s., in audioconferenza, ha avuto luogo un incontro con il Referente del settore lavoro ed il Coordinatore della Commissione Regionale Centralinisti per definire le azioni da condurre per portare a completamento l’indagine proposta dall’omologa Commissione Nazionale;
8. l’8 settembre u.s., nelle rispettive province, hanno avuto luogo le assemblee dei soci delle Sezioni di Mantova, Lodi e Brescia, il 9 l’Assemblea dei Soci di Pavia, il 15 le Assemblee dei Soci di Sondrio, Bergamo, Lecco e Varese, il 16 l’Assemblea dei Soci di Monza;
9) il 14 settembre u.s., presso Regione Lombardia, ha avuto luogo un incontro con l’Assessore Stefano Bolognini, il Direttore Generale Giovanni Daverio e la dott.ssa Mara Bernardi;
10. il 15 settembre u.s., a Primaluna (LC), la Presidenza Regionale ha partecipato all’inaugurazione di un percorso fruibile anche dalle persone ipo o non vedenti sia all’interno che all’esterno della Miniera di Cortabbio realizzato da Lega Ambiente di Lecco, dal Comune di Primaluna e dal Parco Grigna con la collaborazione di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) Lombardia;
11. il 19 settembre u.s. a Milano, presso Regione Lombardia, ha avuto luogo un incontro con l’Assessore al Bilancio e Programmazione Davide Caparini, con il quale è stato avviato un ampio confronto sulle linee guida in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica, sulla Legge Regionale 1/2008, sulla Legge Regionale 20/2017 e su altri temi d’interesse per le persone con disabilità visiva residenti in Lombardia;
12. il 19 settembre u.s., presso il Consiglio Regionale UICI, ha avuto luogo un incontro con il Presidente della LEDHA (Lega per i Diritti delle persone con Disabilità) e gli operatori di back office per definire alcuni aspetti organizzativi e il piano formativo del servizio “SpazioDisabilità”;
13. il 22 settembre, nel pomeriggio, avrà luogo l’Assemblea dei Soci della Sezione di Cremona e il 23 le Assemblee dei Soci di Milano e Como;
14. il 23 settembre p.v., a Brescia, avrà luogo l’incontro con le famiglie dei bimbi assistiti dal Servizio di intervento precoce che dovrebbe partire il prossimo 8 ottobre.
Successivamente ha preso la parola la Componente la Direzione Nazionale Katia Caravello, la quale ha riferito quanto segue:
1. il 1° agosto u.s. l’UICI, quale capofila del gruppo costituito dai vari enti coinvolti nel percorso scolastico degli alunni con disabilità visiva, ha sottoscritto un protocollo con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Ciò consentirà, in fase di confronto e di rivendicazione, di porsi in maniera unitaria e di predisporre azioni maggiormente coordinate;
2. l’INVAT (Istituto Nazionale per la Valutazione degli Ausili Tiflologici) sta gradualmente dando il via alle proprie attività;
3. prossimamente verrà ufficialmente costituita l’Agenzia per la Tutela dei Diritti nell’area delle Disabilità;
4. la cerimonia per l’assegnazione del premio Braille si svolgerà il 3 dicembre p.v. a Roma, presso l’Auditorium di via della Conciliazione;
5. nella sua ultima riunione, la Direzione Nazionale UICI ha proceduto alla valutazione dei progetti presentati dalle Sezioni territoriali per accedere alle risorse ad esse riservate dal Fondo di solidarietà;
6. si constata con rammarico che, nonostante gli sforzi profusi dall’UICI, persistono le gravi divergenze con la SOI (Società Oftalmologica Italiana) circa le modifiche apportate nel 2015 allo Statuto della sezione italiana della IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità). In proposito il Consigliere Benzoni, in un breve ed incisivo intervento, ha auspicato che a livello centrale vengano attuati i massimi sforzi per ricomporre la frattura fra l’UICI e la SOI;
7. Laura Tosetto, Socia della Sezione UICI di Varese, è risultata vincitrice del concorso alle borse di studio Beretta Pistoresi nella sezione riservata agli studenti con diploma di scuola secondaria superiore;
8. il 22 novembre p.v. verranno celebrati i 90 anni della Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita di Monza e verrà intitolato ad Enzo Tioli il salone riunioni della Sede Centrale UICI.
Procedendo all’esame del punto 4 dell’ordine del giorno, il Consiglio ha approvato il progetto proposto dalla Presidenza, che verrà presentato come previsto dal comunicato della Sede Centrale UICI n. 86/2018 nell’ambito delle attività finanziate dal Fondo di solidarietà predisposto dalla Presidenza Nazionale. Il suddetto progetto ha come scopo il potenziamento dell’organico per far fronte alle incombenze derivanti dall’adozione del nuovo sistema contabile da parte del Consiglio Regionale e delle Sezioni territoriali.
Proseguendo i lavori, la Presidenza ha riferito che si stanno definendo i vari aspetti organizzativi relativi al convegno regionale organizzato di concerto con la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di persone con Disabilità) Lombardia dal titolo “Rompiamo il muro del silenzio: insieme alle donne con disabilita’ contro la violenza psicologica”, il cui progetto era già stato approvato nella seduta del 30 giugno u.s.. Uditi i riferimenti, il Consiglio ha dato mandato alla Presidenza di definire la data del predetto evento, alla luce di quanto emergerà dalla riunione della Commissione Regionale Pari Opportunità.
Proseguendo i lavori, il Consiglio ha dato altresì mandato all’Ufficio di Presidenza, affinchè individui un progetto regionale tra le eventuali proposte pervenute, o individui una iniziativa diretta da proporre nell’ambito delle attività di promozione dello sport fra le persone con disabilità visiva come previsto dal comunicato della Presidenza Nazionale UICI n. 98/2018.
Procedendo all’esame del punto 7 dell’ordine del giorno, la Presidenza Regionale ha riferito che si stanno definendo vari aspetti organizzativi inerenti al seminario proposto dalla Commissione Regionale Ipovedenti, che vedrà il coinvolgimento di medici prescrittori, Regione Lombardia e aziende specializzate nella produzione e/o commercializzazione di ausili per persone ipovedenti.
Successivamente, udite le proposte della Presidenza Regionale, è stato deciso che l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti si svolgerà il 20 ottobre p.v. e verranno trattati i seguenti argomenti: centenario di fondazione dell’UICI; costruzione del nuovo modello organizzativo territoriale e linee guida in materia di inserimento lavorativo alla luce dei dati emersi dalle attività svolte nell’ambito del progetto a valenza regionale “Azioni di Sistema”. All’Assemblea sarà presente anche il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto.
Dopo avere approvato la Relazione Programmatica per l’anno 2019, previa lettura della relativa documentazione da parte del Componente il Collegio dei Sindaci Revisori dott. Favara, il Consiglio ha altresì approvato il budget relativo all’anno 2019.
Giunti al punto 11 dell’ordine del giorno, sono state adottate le seguenti delibere di carattere amministrativo:
1. viene approvata la seguente proposta di restituzione degli importi anticipati dalle Sezioni al Consiglio Regionale UICI: Monza euro 4.212,18, Pavia euro 3.798,38, Sondrio euro 2.949,76, per complessivi euro 10.960,32;
2. viene approvata la proposta della Presidenza Regionale circa l’avanzamento di livello di un’unità del personale di Segreteria;
3. viene stanziato un budget pari ad euro 1000.00 per l’organizzazione della cena di rappresentanza in occasione della visita del Ministro della Famiglia e delle Disabilità Lorenzo Fontana presso la Biblioteca per Ciechi Regina Margherita di Monza, l’Istituto dei Ciechi di Milano e il Consiglio Regionale UICI della Lombardia prevista per il 19 ottobre p.v.;
4. previa lettura del relativo prospetto da parte del Segretario Aroldi, viene approvato il riparto fra le Sezioni territoriali dei proventi della vendita dei biglietti della Lotteria di Primavera;
5. previa illustrazione dei relativi dati da parte del Segretario Aroldi, viene approvato il rendiconto relativo alle devoluzioni del 5 per mille delle dichiarazioni dei redditi relativi all’anno fiscale 2015 pervenute al Consiglio Regionale UICI della Lombardia;
6. previa illustrazione del relativo prospetto da parte del Segretario Aroldi, viene approvato il rendiconto relativo ai progetti realizzati con il finanziamento del Fondo Sociale predisposto per l’anno 2018 dalla Presidenza Nazionale UICI.
Il Consiglio ha poi adottato le seguenti delibere di carattere organizzativo:
1. viene preso atto delle istruzioni operative date dalla Presidenza Regionale con riferimento alla 7° Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva che si celebrerà l’8 dicembre p.v.;
2. viene dato mandato all’Ufficio di Presidenza, affinchè venga attuata un’ampia riflessione circa il futuro assetto del Centro Regionale Tiflotecnico, così da elaborare una proposta da sottoporre al Consiglio.
Procedendo alla trattazione di argomenti vari, a seguito dei riferimenti della Referente della Commissione Regionale Cani Guida Flavia Tozzi, la Presidenza Regionale ha richiesto alla suddetta Commissione di far pervenire all’Ufficio di Presidenza una proposta di data per l’organizzazione della Giornata del Cane Guida.
Non essendovi altri argomenti da trattare, alle ore 12.55 il Presidente Stilla ha dichiarato chiusa la seduta.

Emilia-Romagna – “Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità”

Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità. Parliamone insieme
13 Ottobre 2018
Istituto Dei Ciechi Francesco Cavazza
via Castiglione 71 Bologna

Sabato 13 ottobre, presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna la Commissione Ipovedenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti dell’Emilia Romagna, in collaborazione con l’Istituto Cavazza, organizza “Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità” , una giornata dedicata alle persone ipovedenti che vivono in Emilia-Romagna e a chi con loro condivide spazi e tempi di vita.
Dopo l’accoglienza e i saluti di Marco Trombini Presidente UICI Emilia-Romagna e di Aurelia Irmi Commissione Ipovedenti UICI Emilia-Romagna, la giornata si svilupperà in due momenti. Al mattino si svolgerà una Tavola Rotonda condotta da Nadia Luppi durante la quale, insieme agli ipovedenti presenti in sala, ai professionisti del settore e ai referenti delle istituzioni e dei Centri Ipovisione dell’Emilia Romagna, si cercherà di disegnare una panoramica della situazione attuale e di mettere a fuoco le politiche di welfare, i servizi e le risorse dedicati agli ipovedenti nel territorio regionale.
Nel pomeriggio si aprirà una sessione di lavori di gruppo dal titolo “Vediamo poco ma guardiamo lontano”. Tutti i partecipanti saranno chiamati a riunirsi per discutere di temi quali: lavoro e formazione, welfare, ausili e riabilitazione, socialità sport e benessere. Sarà il momento in cui le persone ipovedenti (ma non solo) saranno chiamate a confrontarsi sulle principali criticità che affrontano e a proporre ipotesi di miglioramento r proposte di azione che saranno presentate alle istituzioni competenti.
Obiettivo della giornata è quello di vivere un momento collettivo trasversale fra ipovedenti, referenti dei Centri Ipovisione e rappresentanti delle istituzioni e, attraverso il dialogo condiviso e il confronto attivo, fare il punto sullo stato dell’arte (inclusione sociale, servizi e risorse dedicati agli ipovedenti), formulare proposte e indicare scenari alternativi per migliorare la qualità di vita delle persone con deficit alla vista a beneficio, anche, della comunità tutta.
La giornata è libera e aperta al pubblico e a tutti gli interessati al tema. La partecipazione è gratuita ma per ragioni organizzative si consiglia caldamente di iscriversi inviando una e-mail coi propri dati personali a: angelololli@virgilio.it.
Per info: Angelo Lolli 333 66.36.298

Programma della giornata:

Mattino (dalle 9.00 alle 13.00)
Ore 9.00 – Accoglienza e registrazione
Ore 9.30 – Saluti
Marco Trombini Presidente UICI Emilia-Romagna
Aurelia Irmi Commissione Ipovedenti UICI ER
Ore 10.00 Tavola rotonda
Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità
Conduce – Nadia Luppi – commissione ipovedenti UICI ER
Sono stati invitati: oculisti, ortottisti esperti di riabilitazione visiva, referenti dei Servizi della Regione per Salute e Lavoro, referenti INPS, responsabili Centri Ipovisione, ecc.
Ore 12.00 Question Time
Il pubblico potrà porre domande ai relatori
Ore 13.00 Pausa pranzo
Pranzo a buffet offerto da UICI Emilia-Romagna

Pomeriggio (dalle ore 14.30 alle ore 17.00)
Lavori di gruppo “Vediamo poco ma guardiamo lontano…”
1. Lavoro e formazione;
2. Welfare;
3. Ausili – Riabilitazione;
4. Socialità sport e benessere
Ore 16.30 – Condivisione in plenaria
Ore 17.00 – chiusura lavori

Locandina della tavola rotonda “Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità”

Locandina della tavola rotonda “Ipovedenti: vite, bisogni, opportunità”

Marche – Giornata Mondiale della Vista: “Prenditi un minuto e salvati la vista”

Prevenzione in primo piano nelle attività promosse in tutta la regione dall’Uici Marche per l’11 ottobre, Giornata mondiale della vista, con visite gratuite e banchetti informativi nei capoluoghi di provincia. La presidente regionale, Alina Pulcini: “Meno pregiudizi e più prevenzione: nell’80 per cento dei casi le patologie si possono prevenire”

“Prenditi un minuto e salvati la vista”. È l’invito che i dirigenti dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) delle Marche rivolgono a tutti i cittadini in occasione della Giornata mondiale della vista, fissata quest’anno per l’11 ottobre.
Banchetti informativi e visite gratuite sono organizzati nei capoluoghi di provincia e nelle principali città affinché, attraverso una adeguata prevenzione, si riesca ad affrontare la maggior parte delle patologie con un’ampia possibilità di guarigione.
“Nella Marche – spiega Alina Pulcini, presidente del Consiglio dell’Uici regionale – sono circa 10 mila i disabili visivi, tra ciechi e ipovedenti. E, come dimostrano anche i dati dell’Oms, 80 casi su 100, normalmente, sono prevenibili. Questo significa che con una costante opera di prevenzione si ottengono ottimi risultati, scongiurando il rischio di gravi disabilità”.
Non basta vedere bene. Lo screening non riguarda solo la capacità visiva ma prende in esame lo stato di salute generale degli occhi. Secchezza oculare, irritazioni, macchie o flash nel campo visivo: sono diversi i sintomi che, specialmente in età adulta, devono indurci a programmare una visita. Mentre per i bambini, gli oculisti consigliano di fissare il primo controllo entro i 4 anni di vita.

Ecco le iniziative previste nella regione in occasione dell’11 ottobre.
Ancona: nel capoluogo la sezione territoriale svolgerà attività informativa attraverso la distribuzione di volantini, e visite gratuite in collaborazione con il dott. Paolo Principi. Le visite si svolgeranno nello studio dell’Oculista che rilascerà una serie di biglietti con la prenotazione dei controlli che verranno eseguiti successivamente. Mentre il banchetto informativo sarà presente in piazza Roma.
Ascoli Piceno: il centro ‘Officina dei sensi’, in via Copernico, apre le porte ai controlli gratuiti, rivolti in modo particolare ai bambini. Richieste e prenotazioni stanno già arrivando anche da fuori provincia. Mentre un progetto nazionale, rivolto espressamente alla prevenzione, partirà proprio dal capoluogo piceno. In occasione
della giornata mondiale della vista, la sezione di Ascoli e Fermo, con patrocinio e la collaborazione dell’Istituto dei Ciechi F. Cavazza, dell’Uici nazionale e di CBM Italia, promuove “AMGO A me gli occhi”, campagna di prevenzione dell’ambliopia (occhio pigro). Per prenotazioni telefonare entro il 10 ottobre allo 0736.41532.
Macerata: quest’anno la sezione territoriale allestisce un punto informativo in piazza della Libertà, con i volontari incaricati di distribuire depliant informativi e raccogliere le domande e le richieste dei passanti.
Pesaro Urbino: in programma attività informativa con la distribuzione di materiale e libri curati dalla stessa sezione territoriale, a Fano, nella piazza centrale.

Per una maggiore diffusione delle informazioni sulla prevenzione delle malattie oculari, l’Uici Marche, che conta 1.500 iscritti, quest’anno ha aderito al bando promosso da Rai e Co.Re.Com per la partecipazione ai “Programmi dell’Accesso”. Sarà trasmessa entro il mese di novembre la puntata registrata nella sede regionale Rai di Ancona con l’intervento in studio della presidente, Alina Pulcini, e della dottoressa Cecilia Tombolini, oculista dell’università Politecnica delle Marche. “Meno pregiudizi e più prevenzione” il messaggio lanciato dalla dirigente regionale attraverso i microfoni Rai.

Foto della presidente Uici Marche Alina Pulcini con l'oculista Cecilia Tombolini  negli studi televisivi Rai

Foto della presidente Uici Marche Alina Pulcini con l’oculista Cecilia Tombolini negli studi televisivi Rai

Piemonte – UICI celebra la Giornata Mondiale della Vista

Check-up gratuiti e gazebo anche in Piemonte

Distribuzione di materiale informativo, incontri divulgativi e visite oculistiche gratuite. Tutto pronto per la Giornata Mondiale della Vista 2018, che si celebra domani all’insegna dello slogan “Guarda che è importante” (“Eye Care Everywhere”). Sono previste iniziative anche in Piemonte.
“La vista – ricorda il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti – permette di raccogliere oltre l’80% delle informazioni che ci giungono dall’ambiente esterno. Nel mondo ci sono quasi 230 milioni di persone affette da ipovisione grave e ben 25 milioni di ciechi, 362 mila ciechi solo in Italia dove ci sono, inoltre, un milione e mezzo di ipovedenti. Da qui l’importanza della prevenzione”.
La Giornata Mondiale della Vista, celebrata il secondo giovedì di ottobre, rappresenta in quest’ottica un’occasione strategica di sensibilizzazione: sull’intero territorio nazionale verranno distribuiti circa 20.000 volantini informativi, con il coinvolgimento di 7000 studi oculistici e di 11000 negozi di ottica.

ECCO LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA IN PIEMONTE

ALESSANDRIA
distribuzione di materiale informativo in Via Roma e strade limitrofe
– dalle ore 8:30 alle 13 visite gratuite con l’unità mobile oftalmica nel piazzale dello Studio Radiologico 100 cannoni, in Via del Legno 9

ASTI
– dalle ore 8:30 alle 11 distribuzione di materiale informativo sulla Balconata del Piano Terra dell’Ospedale Cardinal Massaia, in Corso Dante
– dalle ore 10 alle 13:30 screening gratuito di prevenzione con Unità Mobile Oftalmica del Lions Club a Villanova d’Asti, nella Piazza del Comune
– alle ore 18:30 conferenza del dott. Salvatore Giambrone su “Prevenzione e Trattamento dei più comuni problemi visivi” all’Università Astiss, in Piazzale De Andrè

BIELLA
– dalle ore 9 alle ore 17 visite di prevenzione con l’unità mobile oftalmica, posizionata nel piazzale antistante la sede della Provincia di Biella, nei pressi sede provinciale UICI
– dalle ore 9 alle ore 13 distribuzione del materiale informativo nella zona pedonale di Via Italia

CUNEO
– dalle ore 9 alle 14 distribuzione di materiale informativo presso gazebo allestito in corso Nizza, all’altezza del civico 12

NOVARA
– dalle ore 14 alle ore 16.30, visite di prevenzione nel reparto oculistico dell’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero

TORINO
– dalle ore 10 alle 18, visite gratuite di prevenzione del glaucoma e distribuzione di materiale informativo in Piazza Castello, accanto al Monumento ai Cavalieri d’Italia (di fronte a Via Accademia delle Scienze)

VERCELLI
– dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 14 alle 17 saranno effettuate visite oculistiche gratuite nel Centro di Riabilitazione Visiva, in Via Trino. Nel pomeriggio, incontro informativo con gli ortottisti

Locandina della Giornata Mondiale della Vista

Locandina della Giornata Mondiale della Vista

Retro della locandina della Giornata Mondiale della Vista

Retro della locandina della Giornata Mondiale della Vista

Bolzano – 11 ottobre: Giornata Mondiale della Vista

Prevenzione di disturbi visivi – regolari visite oculistiche sono fondamentali

Il secondo giovedì di ottobre ricade la Giornata Mondiale della Vista (quest’anno il 11 ottobre). L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige, consapevole che prevenire ed informare, risulta uno strumento necessario e fondamentale per evitare minorazioni visive e difficoltà che potrebbero limitare l’autonomia e la mobilità dei cittadini, cerca di sensibilizzare la popolazione ad un attento controllo di questi organi sensoriali così importanti e delicati che spesso sono trascurati. Parecchie patologie degli occhi possono spesso essere messe sotto controllo, se preventivamente diagnosticate.

Attenzione! Prima di diventare soci dell’Unione ciechi e Ipovedenti, si invita a prevenire ogni disturbo visivo correttamente, sottoponendosi annualmente a visite oculistiche di controllo presso medici oculisti. È importante tenere sotto controllo la propria vista a tutte le età, anche se non si accusano disturbi o difetti visivi. Sembra assurdo, ma in realtà molti sintomi di malattie oculari passano inosservati. Questo avviene perché il nostro corpo tende ad abituarsi al difetto visivo, soprattutto se progressivo.

MANTENERE LA SALUTE VISIVA
Anche nella vita quotidiana, ognuno può contribuire al mantenimento della propria salute visiva.
Importante è la protezione degli occhi da raggi ultravioletti usando occhiali scuri con filtri a norma di legge o in situazioni di pericolo a mezzo di occhiali protettivi adatti a seconda della natura del rischio. Durante le attività della vita quotidiana è importante fare sempre attenzione ad un’adeguata
illuminazione in modo da evitare un affaticamento dell’occhio.
Inoltre sono utili una alimentazione e abitudini sane, e precisamente:
– consumare giornalmente alimenti antiossidanti ricchi di carotenoidi contenuti ad esempio in frutta
e verdura
– limitare i grassi saturi ed il colesterolo nella propria dieta e mantenere la pressione sanguigna nei
limiti consigliati
– bere molta acqua
– non fumare e limitare l’assunzione di alcool.

L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede a Bolzano in via Garibaldi 6/62, Tel. 0471-971117, www.unioneciechi.bz.it, oltre a promuovere ed attuare per statuto iniziative e azioni per la prevenzione delle minorazioni visive, è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere. Riunisce i minorati della vista di tutti e tre i gruppi linguistici, li rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.

Info:
Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ETS/APS
Tel.: 0471-971117, e-mail: info@unioneciechi.bz.it
Web: www.unioneciechi.bz.it