Interrogazione a risposta scritta, di Anna Cinzia Bonfrisco

Autore: Anna Cinzia Bonfrisco

BONFRISCO – Alla presidenza del Consiglio dei ministri

Premesso che
da una lettera inviata all’Unione sarda da un centralinista del Liceo Fermi di Alghero, si apprende che nei giorni scorsi un ipovedente accompagnato dal suo cane guida, che si era recato nell’istituto per avere alcune informazioni su un corso di informatica per disabili, è stato costretto ad uscire dalla scuola per la presenza del cane;
da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa, il vice-preside ha intimato al cittadino disabile di abbandonare l’istituto poiché in compagnia del cane guida, affermando che la presenza dell’animale stesso avrebbe potuto causare problemi di allergie agli studenti;
la legge stabilisce che gestori dei mezzi di trasporto e titolari di esercizi che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida, sono soggetti a sanzione. Fin dal 1974 è stato fissato per legge il diritto per gli ipovedenti di poter entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico accompagnati dal proprio cane guida;
in Italia molto è stato fatto anche sotto il profilo normativo, ma tuttora nel nostro Paese troppo spesso le leggi restano sulla carta, non vengono attuate o applicate. È necessario infatti pensare alle persone non autosufficienti in termini di centralità dei bisogni, fornendo delle risposte efficaci tese alla valorizzazione dei potenziali della persona e non soltanto incentrate nella misurazione dei deficit. Il bisogno di salute deve essere quantificato in relazione a quanto una persona potrebbe fare se venissero posti in essere quegli interventi capaci di contrastare o di ridurre un deficit e di abbattere quelle barriere che costituiscono un handicap apparentemente insormontabile per la persona con disabilità;
per sapere
se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali provvedimenti intenda mettere in atto per garantire i diritti di cittadinanza delle persone disabili anche promuovendo nelle scuole progetti formativi rivolti ai giovani per abbattere quelle barriere culturali che ad oggi rappresentano ancora il principale ostacolo.

2018 – Elezioni politiche regionali in Molise – tempo di bilanci e di buoni propositi, di Marilena Chiacchiari

Mancano ormai una manciata di giorni all’appuntamento elettorale che sancirà qui in Molise la squadra di dirigenti politici che guiderà il governo della Regione per il prossimo quinquennio. Non è nostra intenzione lasciarci coinvolgere nell’agone politico che sta infuocando lo svolgimento di questa campagna elettorale costellata di accuse reciproche e programmi infarciti di promesse più o meno mirabolanti; del resto, in ottemperanza alle norme statutarie che regolano vita e attività del nostro amato sodalizio l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un’associazione apartitica che per finalità sociali dialoga con tutti gli interlocutori, comprese le istituzioni politiche, senza alcun pregiudizio di sorta.
Ma non possiamo esimerci, però, dall’esternare tutta la nostra delusione, la nostra costernazione, la nostra amarezza per il bilancio che reputiamo assolutamente negativo e deficitario rispetto ai rapporti che la nostra associazione ha intrattenuto con la dirigenza politica regionale uscente! E, a suffragio di questa bocciatura senza appello, alla quale ci sentiamo di condannare la squadra politica che ha gestito il governo regionale negli ultimi cinque anni, citiamo opportunamente le situazioni più evidenti, i fatti più eclatanti:
Legge 24/1990 – legge che finanzia le attività delle associazioni storiche con contributi annuali: i contributi relativi a questa legge sono stati sostanzialmente azzerati, tanto che le associazioni stesse hanno ricevuto le risorse economiche spettanti soltanto un anno sui cinque di questa legislatura nonostante i nostri appelli accorati e pressanti;
Legge 31/2004 – legge per il finanziamento degli enti di promozione sociale: anche l’ottemperanza di questa legge è stata assolutamente disattesa per mancanza di fondi, a loro dire;
Legge 284/1997 – legge dello stato i cui finanziamenti vengono erogati dalle Regioni con i fondi trasferiti dal Governo centrale: sfruttando le finalità di questa legge il Consiglio regionale UICI Molise ha aperto un centro diurno per pluriminorati; ma il centro ha dovuto cessare la sua attività dopo un paio di anni a causa dell’interruzione dei finanziamenti previsti.
Cinque anni, dunque, di inerzia politica che hanno prodotto danni consistenti dal punto di vista del welfare! Le associazioni storiche che si occupano di disabilità, in questo quinquennio hanno dovuto fare i salti mortali per poter assicurare ai propri iscritti alcuni servizi essenziali sostituendosi in tanti casi alle istituzioni preposte! e l’ultima ingiustizia che le associazioni storiche hanno dovuto subire da questa classe dirigente che si è dimostrata inetta ed incapace attiene ai finanziamenti della legge 24/1990: dopo reiterate richieste da parte delle associazioni stesse tali finanziamenti sono stati teoricamente ripristinati attingendo però a fondi assegnati alla Sanità per i quali il Ministero della Salute ha opposto un giusto diniego in quanto tali fondi dovevano essere attinti dalle risorse economiche gestite dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali.
Pertanto, come dicevamo dianzi, riteniamo di dover bocciare senza appello tutto quanto è stato fatto, o meglio disfatto in relazione allo stato sociale in questa legislatura e auspichiamo che chi assumerà la direzione politica del prossimo governo regionale del Molise, fra i buoni propositi, annoveri anche quello di ripristinare almeno lo status quo antecedente alle scelte scellerate operate in questo lustro.

Marilena Chiacchiari – Presidente del consiglio regionale UICI Molise

 

Dobbiamo ancora subire!, di Raimondo Piras

Autore: Raimondo Piras

In data 13 aprile 2018 è stato diffuso, dal Presidente Provinciale UICI di Sassari Francesco Santoro, un comunicato (che si riporta in calce) in cui segnala un grave episodio avvenuto alle ore 10.30 dello stesso giorno, presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Alghero.
In qualità di Presidente del Consiglio Regionale per la Sardegna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS, esprimo la più ferma condanna per quanto accaduto e la piena solidarietà al Sig. Gabriele ed al Presidente Francesco Santoro.
È inaccettabile che episodi del genere, in palese violazione della legge, continuino a verificarsi.
È gravissimo che simili episodi avvengano all’interno di una Istituzione Scolastica che dovrebbe essere luogo di educazione, cultura, legalità, tolleranza ed integrazione.
Mi auguro che il Dirigente Scolastico intervenga tempestivamente sull’episodio, con una nota ufficiale, per chiarire le cause della vicenda e le azioni che verranno adottate affinché simili episodi non abbiamo mai più a ripetersi.
Raimondo Piras

Comunicato
Legge n 37 del 1974 aggiornata con L. n.60 del 2006 , in materia di accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli esercizi aperti al pubblico .
Cito testualmente quanto riportato da un testo della Feder F.I.D.A. – Federazione Italiana Diritti Animali Onlus: “Il cane guida rappresenta gli occhi per il non vedente e quindi non deve essere allontanato dal diversamente abile visivo che accompagna”.
Parto da queste parole per raccontarvi una palese violazione della legge 60/2006, accaduta oggi, 13 aprile 2018 alle ore 10.30, presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Alghero, dove io, Francesco Santoro, presto servizio in qualità di centralinista, essendo cieco.
Ho accolto all’interno dell’istituto scolastico (nell’androne), il Sig. Gabriele accompagnato dal suo cane guida e in compagnia di una signora, perché desiderava salutarmi e chiedermi un’informazione di tipo amministrativo che lo riguardava.
Mentre fornivo al Sig. Gabriele le notizie da lui richieste e scambiavamo alcuni momenti sulla vita e sulle situazioni che affronta il cieco, si è presentato il Vice Preside, intimando agli ospiti l’abbandono dell’istituto poiché in compagnia del cane guida, affermando che la presenza del cane stesso, notoriamente provvisto di peli, potesse causare problemi di allergie agli studenti (nessuno studente era presente al momento).
Il Sig. Gabriele ha garbatamente informato il Vice Preside che la legge gli consente di far entrare il cane ovunque, senza limitazioni, e che era provvisto del libretto sanitario che attestava la salute dell’animale. Di fronte al palese imbarazzo e difficoltà che l’ospite in quel momento evidenziava,
ho preferito chiedere cortesemente agli ospiti di uscire con me nel cortile per evitare inutili sceneggiate da chi chiaramente ha dimostrato l’assoluta ignoranza della legge e l’indifferenza totale per i sentimenti che quella persona provava in quel momento sentendosi discriminato, al punto tale che fra le lacrime mi ha chiesto: “Allora, anche chi viene in carrozzina in questa scuola non può entrare?”.
Come dipendente di quell’istituto ho preferito non discutere col Vice Preside per rispetto all’Istituzione che mi accoglie, riservandomi alla fine delle mie ore lavorative, come Presidente Provinciale dell’UICI di rendere noto questo episodio che la racconta tutta sul livello e sul grado di preparazione di quelli che dovrebbero essere gli educatori e i formatori degli studenti che ogni giorno incontrano la diversità lungo il percorso della vita quotidiana.
Non aggiungo altro, certo che questo lasci a voi il tempo di riflettere sull’atteggiamento incivile e per niente educativo che questo rappresentante delle istituzioni ha trasmesso a chi era presente durante il fatto.
Parlare di inclusione e integrazione è, per quello che mi riguarda, già una forma di esclusione, perché mi sento uomo, cittadino e lavoratore esattamente uguale a quelli che hanno la fortuna di essere chiamati normodotati. Pertanto, mi auguro anche a nome dei ciechi e ipovedenti che rappresento in questa provincia, che questo episodio aiuti le istituzioni a capire quanto sia importante la parola ‘rispetto’ attraverso la comprensione delle diversità, sorgente e linfa dell’avvicinamento e del dialogo tra le persone con particolare attenzione al mondo dell’educazione scolastica.
Vi ringrazio per la pazienza, il Presidente Provinciale UICI Sassari.
Francesco Santoro

Bolzano – Ciechi e ipovedenti riflettono sull’anno di attività 2017

Presentazione nuovo opuscolo “Informazioni utili per i ciechi e gli ipovedenti dell’Alto Adige”
Avvio del servizio di accompagnamento in varie zone della Provincia
Si è tenuta sabato 14 aprile 2018 l’Assemblea Annua dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Alto Adige. Il Presidente Valter Calò ha potuto dare il benvenuto, oltre ai soci effettivi e loro accompagnatori e ai soci sostenitori, anche all’Assessore al Sociale della Città di Bolzano Sandro Repetto, alla Direttrice dell’Ufficio Provinciale per le Persone con Disabilità Luciana Fiocca, al membro della Direzione Nazionale UICI Vincenzo Zoccano nonché al Presidente dell’associazione ciechi ed ipovedenti del Tirolo del Nord Klaus Guggenberger. Il direttivo ha sottoposto ai soci per l’approvazione la relazione morale 2017 e i documenti contabili. E’ stato
presentato il nuovo opuscolo dell’Unione “Informazioni utili per i ciechi e gli ipovedenti dell’Alto Adige”. Infine è stato presentato il “Progetto Agevolatori”, il quale consiste nel nuovo servizio di accompagnamento per minorati della vista nelle zone di Merano, Bressanone e Brunico. Il servizio prenderà avvio a maggio 2018. L’assemblea è terminata come di consueto con il pranzo sociale.
Presentazione Opuscolo “Informazioni utili per i ciechi e gli ipovedenti dell’Alto Adige” L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ha rielaborato l’opuscolo “Informazioni utili per i ciechi e gli ipovedenti dell’Alto Adige” nonché il dépliant riassuntivo. Il materiale verrà distribuito ai minorati della vista della Provincia e loro congiunti nonché ai cittadini interessati, ad oculisti, medici e distretti sanitari, con lo scopo di fornire una visione completa sui servizi, agevolazioni e diritti dei minorati della vista. Inoltre sarà utilizzato per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione e sulla minorazione visiva con l’intento di raggiungere un maggiore riguardo verso i ciechi e ipovedenti e favorirne una migliore inclusione sociale. L’opuscolo si rivolge a persone di tutte le fasce di età poiché contiene informazioni su facilitazioni negli svariati ambiti della vita: scuola, lavoro, abitare, mobilità e autonomia, non autosufficienza, tempo libero ecc. Inoltre alcuni consigli pratici per la vita quotidiana. Si ringrazia l’Assessorato alle Politiche Sociali, alla Cultura ed al Patrimonio della Città di Bolzano e l’Assessorato all’assistenza sociale del Comune di Merano per il contributo concesso che ha permesso di realizzare il materiale informativo.
Progetto Agevolatore: Avvio del servizio di accompagnamento a Merano, Bressanone e Brunico
L’Unione Ciechi e Ipovedenti ONLUS Alto Adige sta sviluppando un nuovo Servizio di Accompagnamento dedicato ai minorati della vista.
A maggio 2018 partirà una prima fase del progetto, istituendo nelle zone di Merano, Bressanone e Brunico e le valli circostanti un servizio prova della durata di 8 mesi. Le mansioni dei 3 volontari saranno: accompagnamento, per esempio a visite mediche o in uffici, lettura, passeggiare, tenere compagnia, visite a domicilio ecc. La mobilità urbana ed extraurbana si svolgerà con i mezzi pubblici.
Il servizio sarà attivo durante i giorni feriali da lunedì a venerdì compresi e andrà prenotato minimo 24 ore prima direttamente presso i volontari, in modo che questi possano programmare le proprie giornate facilmente e che i servizi non si sovrappongano.
Chi fosse interessato ad usufruire di questa nuova iniziativa è pregato di contattare l’ufficio per avere maggiori informazioni.
Attività 2017
L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ha censito e assiste circa 1300 minorati della vista, dei quali pressappoco 235 sono ciechi assoluti, 500 sono ciechi parziali e 570 sono ipovedenti; di questi 720 sono soci effettivi. Circa 60 persone vedenti, che supportano l’Unione tramite la loro attività volontaria o con un contributo economico, sono iscritte come soci sostenitori. Obbiettivo principale del lavoro dell’Unione è stato come sempre rappresentare gli interessi delle persone cieche e ipovedenti dell’Alto Adige, per supportare l’integrazione sociale e una vita il più autonoma possibile. Sono stati promossi i rapporti interpersonali e uno scambio reciproco. Grande valore si attribuisce al contatto personale tra dirigenti e collaboratori con gli utenti per rafforzare l’appartenenza dei minorati della vista all’Unione. Nel 2017 il lavoro ci ha permesso di consolidare ulteriormente gli obiettivi dell’associazione e di seguito ne relazioneremo per punti.
Il rappresentare e tutelare gli interessi dei minorati della vista accade tra l’altro tramite il sostegno degli interessati per le domande di riconoscimento della cecità o invalidità civile, di pensioni e assegni, per la fornitura di ausili nonché per l’espletamento di altri adempimenti burocratici.
Gli interessi vengono inoltre rappresentati sensibilizzando l’opinione pubblica e le autorità sui bisogni e sulle difficoltà delle persone cieche e ipovedenti. Allo scopo si ha collaborato in diversi gruppi di lavoro e commissioni.
È stata colta ogni opportunità per essere presenti nei mass media, occasione erano soprattutto le numerose iniziative di sensibilizzazione, tra le quali la Giornata Mondiale della vista dove i cittadini hanno potuto effettuare visite di prevenzione gratuite in tutta la Provincia di Bolzano presso 8 oculisti aderenti. Obbiettivo della campagna era di informare sull’importanza di tenere sotto controllo la propria vista. In tale circostanza e in occasione della Fiera del Volontariato, della Festa delle Api e del Mercatino della Solidarietà a Bolzano sono stati allestiti degli stand informativi. In collaborazione con il Centro Giovani di San Lorenzo e con il Stadttheater di Brunico sono stati proposti un Concerto e rispettivamente uno spettacolo teatrale al Buio per conoscere ed avvicinarsi alla disabilità sensoriale visiva. Stesso scopo aveva l’evento organizzato a Plaus durante il quale, sia adulti che bambini hanno potuto degustare prodotti delle nostre terre in una situazione di buio totale.
Durante l’anno sono inoltre incominciati i lavori di rinnovo dell’opuscolo su informazioni utili per i minorati della vista in Alto Adige e del dépliant riassuntivo.
Come sempre la formazione professionale dei minorati della vista, il loro inserimento lavorativo nonché la corretta applicazione delle leggi in campo lavorativo sono ambiti di rilevante importanza per la nostra associazione nei quali va profuso particolare impegno. Nell’attività di consulenza scolastica e familiare l’Unione non viene coinvolta direttamente, però persegue e sostiene l’assistenza precoce e la consulenza scolastica per i minorati della vista.
L’Unione ha continuato ad impegnarsi per ottenere miglioramenti per i disabili visivi riguardo alla loro autonomia e mobilità. A tale scopo sono stati svolti sopralluoghi e incontri con commissioni e progettisti. Nel 2017 sono stati consegnati dal Lions Club Merano Maiense, 4 bastoni bianchi elettronici BEL a dei nostri soci, i quali hanno poi potuto impararne l’utilizzo in un apposito corso.
Inoltre è nata l’idea di offrire ai soci un servizio di accompagnamento nelle varie zone della Provincia tramite volontari del servizio sociale. Una specifica richiesta inoltrata alla Provincia purtroppo per mancanza di fondi è stata respinta. Per il 2018 si cercherà nuovamente di attuare questo progetto così importante per i minorati della vista.
Anche nel 2017 per i soci sono state offerte le sempre molto apprezzate iniziative per il tempo libero e di socializzazione, ovvero un soggiorno marino presso il Centro Vacanze per non vedenti a Tirrenia, provincia di Pisa, della durata di 13 giorni nonché una settimana di escursioni in montagna nella bassa Val Venosta e in Val Martello. Sono stati inoltre organizzati una gita a Rovereto, una visita all’Osservatorio Astronomico di San Valentino in Campo nonché una serata lirica all’arena di Verona. Queste iniziative promuovono il contatto tra gli associati, ma anche lo scambio di esperienze e informazioni. Anche l’incontro in occasione della giornata nazionale del Cieco e per noi anche festa prenatalizia, che ha registrato la partecipazione di oltre 150 persone, è un’importante momento di socializzazione.
Durante tutto l’anno è stata molto intensa la collaborazione con altre organizzazioni come gli organi regionali e nazionali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con associazioni estere per i ciechi, specialmente con l’Unione Ciechi e Ipovedenti del Nordtirolo, con la Federazione per il Sociale e la Sanità e con altre associazioni per disabili. Molto stretta durante l’anno è stata ovviamente la collaborazione con le organizzazioni per ciechi locali, in particolare con i servizi riabilitativi del Centro Ciechi St. Raphael e con il Gruppo Sportivo Non- e Semivedenti Bolzano.
L’ampia attività della Sezione è stata programmata e svolta dal Consiglio Direttivo formato da 9 membri e dalle 3 dipendenti. Inestimabile è il contributo svolto da parte dei numerosi volontari, che collaborano con l’Unione nel ruolo di accompagnatori vedenti o aiutanti. Cogliamo l’occasione per ringraziarli sentitamente!
Nello svolgere le nostre molteplici attività siamo sempre coadiuvati dagli enti pubblici locali ed, in particolare, dall’Ufficio Provinciale Persone con disabilità nonché da diversi Comuni della Provincia. Da menzionare sono anche i contributi da soci e privati che, in considerazione della progressiva diminuzione dei fondi elargiti dagli enti pubblici, acquistano sempre maggiore rilevanza. Importanti sono inoltre i fondi che vengono raccolti tramite la distribuzione del calendario “Südtiroler Hauskalender” e la promozione della “Lotteria Braille”.
Un’ulteriore fonte di finanziamento è la destinazione della quota del 5 per mille dell’IRPEF all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – Sezione Alto Adige dove i cittadini indicando il codice fiscale 80015390216 hanno potuto sostenere in modo concreto l’attività della nostra Associazione.
Per una consulenza o richiesta di informazioni i cittadini sono invitati a contattare l’ufficio dell’Unione sito in via Garibaldi n. 6 a Bolzano, Tel. 0471-971117, sito internet: www.unioneciechi.bz.it
Info: dott. Valter Calò – Presidente
Tel.: 0471-971117
Email: info@unioneciechi.bz.it
Sito: www.unioneciechi.bz.it

Assemblea Annua dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Alto Adige

Napoli – Tavola rotonda: “Il valore delle istituzioni per ciechi, unitamente alla volontà di riconsiderare e riprogettare le attività educative e formative delle storiche istituzioni campane”, di Gianluca Fava

Autore: Gianluca Fava

Napoli, 14 aprile 2018, Centro Direzionale isola F/13 – 1° piano.

La Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e il suo Consiglio regionale (UICI Campania) unitamente alla Federazione delle Istituzioni pro Ciechi ha deciso di promuovere un incontro confronto con le istituzioni locali per richiamare l’attenzione di tutti sullo stato di abbandono delle istituzioni che da sempre si sono occupate dei ciechi e degli ipovedenti in Campania. L’assenza di iniziative e e la mancanza di operatività delle stesse hanno contribuito ad alimentare un forte fenomeno di emigrazione da parte dei minorati della vista. Sembra appena il caso di ricordare che le istituzioni, presenti in Campania, sono frutto di donazioni finalizzate alla realizzazione di attività e di iniziative volte a favorire l’inclusione di tutti i ciechi e gli ipovedenti. Il presidente nazionale UICI, Mario Barbuto, ha deciso di scendere in campo in prima persona per rilanciare l’attività di questi gloriosi istituti che per anni sono stati esempio per il resto del nostro paese. La presenza, delle istituzioni pro Ciechi di tutta Italia, è il segnale forte che tutte le istituzioni che fanno capo all’UICI sono unite e coese per sostenere lo sforzo del territorio campano affinché si possano riprendere e promuovere nuove iniziative all’interno dell’Istituto. Il presidente nazionale UICI Mario Barbuto- Abbiamo ritenuto di accendere i riflettori sugli istituti pro ciechi della Campania perché riteniamo che la situazione sia davvero insostenibile. Non è accettabile che vi sia un silenzio assordante su questa delicata questione perché qui si gioca sulla pelle dei ciechi e degli ipovedenti e sul loro futuro. Con questo dibattito vogliamo risvegliare un po’ di coscienze dormienti affinché si rendano conto del grave danno che stanno procurando alla nostra categoria. Istituti come Martuscelli e Colosimo, che hanno contribuito alla formazione di diverse generazioni di disabili visivi non solo campani, rappresentano ancora oggi un patrimonio che non può e non deve essere perduto. Siamo pronti a fare la nostra parte senza esitazioni e, nel corso del dibattito presenteremo la nostra proposta-. Appuntamento alle 9,30 presso l’isola F 13 della regione Campania.

Il Programma prevede:
– Ore 9,15 arrivo dei partecipanti; della Regione
– Ore 9,30 saluto del Presidente Nazionale, Regionale e delle autorità presenti;
– Ore 9,45 inizio lavori (intervento dei relatori);
– Ore 11,30 Dibattito
– Ore 12,30 Conclusione Lavori.

Il dibattito sarà moderato dal presidente nazionale della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, cav. Di Gran Croce Rodolfo Masto.

 

Sintesi dei lavori del Consiglio regionale lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: seduta del 17 marzo 2018, di Massimiliano Penna

Sabato 17 marzo, presso la propria Sede a Milano in via Mozart 16, si è svolta la prima seduta ordinaria del 2018 del Consiglio Regionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia.
La seduta si è aperta alle ore 9.40 col saluto ai presenti del Presidente Stilla. All’appello risultavano assenti i Consiglieri Bondio, Borella, La Corte, Mazzetti e Romano; la Vicepresidente della Sezione di Monza Maria Rosaria Vanoni sostituiva il Presidente Luca Aronica.
Oltre ai Consiglieri presenti partecipavano ai lavori il dott. Roberto Aroldi in qualità di Segretario verbalizzante e la dipendente del Consiglio Regionale UICI della Lombardia Lorena Codeghini; assistevano altresì ai lavori la Responsabile delle attività riabilitative dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) Lombardia Silvia Marzoli e il Consigliere della Sezione di Monza Marco Sansone.
Dopo avere approvato all’unanimità il verbale relativo alla seduta del 2 dicembre 2017, il Consiglio ha altresì ratificato le delibere adottate dalla Presidenza Regionale il 2 febbraio u.s.. Giunti al punto 3 dell’ordine del giorno, la Presidenza Regionale ha riferito quanto segue:
1. sono pressoché entrati a regime i laboratori di attività rivolti ai bambini più grandi assistiti dal servizio “Intervento Precoce” attivo presso la Sezione UICI di Brescia. I predetti laboratori si svolgono nell’arco del fine settimana (dal sabato pomeriggio al pranzo della domenica) con lo scopo di proporre ai bambini una serie di attività che li stimolino a sviluppare quanto più possibile il loro “essere autonomi” anche in un contesto diverso da quello domestico;
2. il 4 dicembre u.s. a Milano, nell’ambito del progetto “Comunic@bilità”, si è svolto un corso di formazione e aggiornamento inerente la disabilità in ambito ospedaliero rivolto al personale sanitario;
3. l’8 dicembre u.s. si è svolta la 6° Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva. Pur confermando tutta la validità dell’iniziativa e constatando i buoni risultati raggiunti, la Presidenza rivolge un caloroso invito a tutti i Dirigenti territoriali affinché attuino il massimo sforzo volto non solo ad un costante incremento del numero di astucci di cioccolato e di materiale informativo distribuito, ma anche e soprattutto a rendere l’iniziativa stessa e le attività di prevenzione e di riabilitazione svolte dall’UICI quanto più visibili sul territorio;
4. nei giorni 8, 9 e 10 dicembre uu.ss. si è svolta a Monza la fase finale del Torneo Nazionale di Scopone Scientifico che ha visto classificarsi al 1° posto la coppia pugliese, mentre la coppia lombarda detentrice del titolo si è piazzata al 2° posto. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione della locale Sezione UICI e al contributo e patrocinio dell’azienda ICAM, del Comune di Monza Brianza e della locale Assolombarda;
5. il 19 dicembre u.s.:
a) presso la Sede del Consiglio Regionale UICI della Lombardia si è svolto il tradizionale evento formativo rivolto ai dipendenti delle Strutture territoriali, seguito dal brindisi augurale in vista delle imminenti festività natalizie;
b) sempre presso la Sede del Consiglio Regionale UICI della Lombardia si è svolta una riunione della cabina di regia preposta alla gestione del servizio “SpazioDisabilità InFormAzioni Accessibili”;
6. sono proseguite negli scorsi mesi le riunioni dei diversi Gruppi di Lavoro attivi all’interno del progetto “Azioni di Sistema” inerente l’inserimento ed il mantenimento lavorativo delle persone con disabilità;
7. nei mesi scorsi si sono svolti molteplici incontri sia in ambito associativo che con Regione Lombardia al fine di vigilare, anche col supporto del tavolo di monitoraggio appositamente costituito, sulla corretta applicazione delle linee guida in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica emanate la scorsa estate dalla stessa Regione Lombardia. Il risultato più rilevante è stata la Delibera della Giunta Regionale n. 9724 del 26 febbraio u.s., con la quale Regione Lombardia ha fornito delle linee applicative ben precise delle suddette linee guida, in particolar modo per quanto concerne la tempistica di validazione dei piani individualizzati da parte delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute). A fronte di un aumento delle ore di consulenza tiflologica, non si registra tuttavia un aumento del budget per singolo alunno. Il momento attuale è di estrema delicatezza, in quanto è proprio durante questa fase sperimentale che si rende necessaria la massima collaborazione da parte di tutti i Dirigenti non solo nel fornire una pronta e qualificata consulenza alle famiglie e nel segnalare alla Presidenza Regionale le disfunzioni riscontrate sui territori di competenza, ma anche nel rendersi parte attiva ponendosi come valido interlocutore nei confronti delle ATS nelle rispettive realtà territoriali;
Nel contempo la Presidenza Regionale ha partecipato a vari incontri con diverse cooperative operanti nel settore in oggetto, dalle quali si riscontra con vivo piacere un’ampia disponibilità a confrontarsi per acquisire quanti più elementi da utilizzare per approntare una strategia che consenta loro di garantire un servizio di qualità;
8. in vista delle elezioni politiche e amministrative svoltesi lo scorso 4 marzo, la Presidenza Regionale ha partecipato a diversi incontri con quei candidati resisi disponibili, al fine di rappresentare le varie problematiche d’interesse per le persone con disabilità visiva;
9. nei mesi scorsi si sono svolte diverse riunioni del Tavolo del 3° Settore presso Regione Lombardia;
10. su richiesta di Regione Lombardia, l’UICI della Lombardia è attualmente impegnata nel fornire una consulenza a seguito dell’assunzione di un Socio in qualità di funzionario presso il Consiglio della stessa Regione Lombardia. La consulenza fornita riguarda sia i software accessibili per uno svolgimento ottimale delle mansioni richieste, sia l’elaborazione di una precisa strategia per affiancare il lavoratore interessato in un inserimento che lo porti a muoversi in piena autonomia nell’ambito del posto di lavoro;
11. nei mesi scorsi si sono svolte diverse riunioni dell’Ufficio di Presidenza della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) Lombardia, nelle quali particolare attenzione è stata rivolta al tema del “Dopo di noi” e ai vari progetti presentati e approvati in diverse Province;
12. il 2 marzo u.s. a Varese presso il Collegio De Filippi si è svolto il convegno “Tiflologica-Mente” inerente le problematiche educative e formative dell’alunno con disabilità visiva. Si constata con vivo piacere la buona riuscita dell’evento, grazie alla presenza di esperti altamente qualificati;
13. il 21 febbraio u.s. a Genova e il 26 e 27 febbraio uu.ss. a Palermo è stata celebrata l’11° Giornata Nazionale del Braille. Sempre nell’ambito delle suddette celebrazioni, dal 20 al 22 febbraio u.s. a Genova presso il Palazzo della Borsa si è svolta la mostra-esposizione “Facciamoci vedere”;
14. prosegue il dialogo con il gruppo Ferrovie Nord, al fine di giungere all’elaborazione di linee guida per la realizzazione di un “prototipo” di stazione ferroviaria accessibile.
Terminate le comunicazioni, procedendo all’esame del punto 4, il Consiglio ha approvato la bozza di rendiconto relativo alla 6° Giornata Regionale della Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva celebrata l’8 dicembre 2017. A fronte di un totale di 18294 astucci di cioccolato acquistate dalle Sezioni territoriali lombarde, attualmente ne risultano cedute 15911. Non appena sarà conclusa la redazione del documento definitivo, lo stesso verrà prontamente inviato alle Sezioni stesse da parte della Segreteria Regionale. Ribadendo la validità dell’iniziativa peraltro ampiamente dimostrata dal volume di pezzi richiesti, la Presidenza constata tuttavia un visibile calo del numero di pezzi ceduti e auspica vivamente che in futuro tutte le Strutture operino in maniera fattiva per un suo continuo rilancio, così da sfruttarne appieno il suo potenziale valore.
Proseguendo i lavori, uditi i riferimenti della Presidenza Regionale e del Referente per la Commissione Regionale sport, Tempo Libero e Turismo Sociale Mario Mazzoleni, il Consiglio ha valutato positivamente la proposta della medesima Commissione, volta ad organizzare la 6° Giornata della Cultura e del Turismo Sociale a carattere regionale a Cremona il 12 maggio p.v.; il Consiglio ha approvato il relativo programma, che verrà inviato successivamente alle Sezioni e ha altresì stanziato un contributo pari ad euro 540.00.
Proseguendo i lavori il Consiglio ha poi approvato il seguente calendario delle prime Assemblee Ordinarie dei Soci delle singole Sezioni:
• 7 aprile – Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Lecco: sarà presente il Consigliere Regionale Delegato Rodolfo Masto;
• 14 aprile
a. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Como: sarà presente la Componente l’Ufficio di Presidenza Regionale Mirella Gavioli;
b. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Sondrio: sarà presente il Presidente Regionale Nicola Stilla;
• 15 aprile
a. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Bergamo: sarà presente il Componente l’Ufficio di Presidenza Regionale Claudio Romano;
b. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Cremona: sarà presente il Vicepresidente Regionale Giovanni Battista Flaccadori;
c. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Varese: sarà presente il Presidente Regionale Nicola Stilla;
• 21 aprile
a. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Lodi: sarà presente il Presidente Regionale Nicola Stilla;
b. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Mantova: sarà presente il Componente l’Ufficio di Presidenza Regionale Claudio Romano;
c. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Milano: sarà presente il Vicepresidente Regionale Giovanni Battista Flaccadori;
d. Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Monza: sarà presente il Consigliere Regionale Diego Borella;
• 22 aprile – Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Pavia: sarà presente il Presidente Regionale Nicola Stilla;
• 28 aprile – Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Brescia: sarà presente il Componente l’Ufficio di Presidenza Regionale Claudio Romano.
Procedendo alla trattazione del punto 7 dell’ordine del giorno, valutatene le competenze, le esperienze professionali ed i titoli in possesso, il Consiglio ha nominato il dott. Enrico Benito Favara quale Componente del Collegio Regionale dei Sindaci Revisori, che ora potrà operare nella sua piena composizione.
Proseguendo i lavori, è stato poi ratificato il budget relativo all’anno 2018 elaborato ai sensi dell’articolo 10 del nuovo Regolamento amministrativo-contabile. La Segreteria avrà cura di inviare alle Sezioni territoriali il relativo prospetto, cosicché possa essere utilizzato per riportare i dati come previsto dalla nuova disciplina e provvedere alle successive ratifica da parte delle rispettive Assemblee dei Soci.
Giunti così al punto 9, il Consiglio ha adottato le seguenti delibere amministrative:
1. viene rinnovato l’incarico all’attuale addetto alla comunicazione per il periodo marzo/dicembre del corrente anno;
2. considerate le ordinarie necessità della Segreteria Regionale e valutato il preventivo pervenuto, viene affidato al dott. Gino Tortora l’incarico di consulente fiscale del Consiglio Regionale dell’UICI della Lombardia;
3. viene ratificata la spesa pari ad euro 2740.11 sostenuta per l’organizzazione del convegno “Tiflologica-Mente” tenutosi il 2 marzo u.s. a Varese presso il Collegio De Filippi;
4. come avvenuto lo scorso anno, viene deciso di organizzare un pranzo al sacco per coloro i quali prenderanno parte alla delegazione dell’UICI della Lombardia che parteciperà alla Stramilano che si svolgerà il 25 marzo p.v.. Per il predetto pranzo ai partecipanti verrà richiesto un contributo pari ad euro 6.00;
5. viene autorizzata l’organizzazione dei corsi di formazione e aggiornamento a distanza rivolti ai dipendenti del Consiglio Regionale UICI della Lombardia relativi alla sicurezza dei lavoratori.
Sono state altresì adottate le seguenti delibere di carattere organizzativo:
1. viene preso atto delle istruzioni operative fornite dalla Presidenza, inerenti l’orario e il luogo del ritrovo per la partecipazione alla Stramilano del 25 marzo p.v.;
2. viene dato mandato alla Presidenza, affinché proceda alle opportune valutazioni in vista di una riorganizzazione dell’ufficio di Segreteria resasi necessaria in seguito alle dimissioni della dipendente Valentina Ciliesa;
3. viene dato mandato alla Presidenza affinché, visto il confronto già avviato con la Commissione Regionale Pari Opportunità e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) della Lombardia, venga opportunamente valutata l’ipotesi di organizzare il convegno inerente la violenza psicologica sulle donne di concerto con la stessa FAND anziché singolarmente come UICI Lombardia come deciso in precedenza;
4. viene convocato in audioconferenza il Consiglio Regionale dell’UICI della Lombardia il giorno 19 aprile 2018 alle ore 15.00 per approvare il Bilancio Consuntivo e la Relazione sull’attività svolta relativi all’anno 2017. All’ordine del giorno risulterà anche il punto sul parere inerente l’alienazione della Casa Vacanze Tirrenia da parte della Sede Centrale, così come richiesto dalla Presidenza Nazionale con la mail del 15/03/2018.
La seduta si è conclusa con la trattazione di argomenti vari, che hanno visto il Consiglio impegnato in un ampio dibattito. La Consigliera Fiordalisi ha evidenziato le problematiche riscontrate negli ultimi tempi nella realtà bresciana in relazione alla compilazione dei verbali di accertamento da parte delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute) e dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale). I suddetti problemi si verificano allorquando, a fronte dell’accertamento di un residuo visivo non superiore a un decimo (c.d. decimisti) sul verbale non è riportato l’esplicito richiamo all’art. 4 della Legge n. 138/2001, precludendo così l’accesso ai benefici fiscali riconosciuti. La Presidenza ha assicurato la disponibilità a rendersi parte attiva nell’avviare un confronto con la Direzione Regionale dell’INPS ed ha altresì invitato i Consiglieri della Sezione di Brescia a richiedere al più presto un incontro con la Direzione locale dell’INPS per illustrare le suddette problematiche.
Ha preso poi la parola la Consigliera Inverardi, Presidente della Sezione di Brescia, la quale ha messo al corrente il Consiglio in merito ai rilevanti problemi riscontrati dagli utenti bresciani relativamente alla fornitura di ausili da parte delle ATS locali mediante il nuovo nomenclatore degli ausili e delle protesi. Agendo solo ed esclusivamente in virtù degli appalti in vigore ed escludendo a priori l’eventuale “riconducibilità”, le ATS forniscono ausili rispondenti sì alle caratteristiche precedentemente illustrate dalle aziende fornitrici, non tenendo però conto delle reali esigenze dell’utente. Vista l’estrema rilevanza delle problematiche illustrate, il Consiglio ha accolto la proposta della Presidenza, volta a costituire di concerto con la Vicepresidenza un apposito Gruppo Tecnico di Lavoro che svolga un ampio approfondimento sulla questione anche mediante l’acquisizione di informazioni da parte delle altre Sezioni territoriali al fine di avviare un eventuale confronto con Regione Lombardia.
Non essendovi altri argomenti da trattare, la seduta si è conclusa alle ore 13.00.

 

 

 

 

 

 

“Sport di Cittadinanza e Inclusione Sociale”

Si informa che dal 29/7/2018 al 2/8/2018 è in programma una vacanza estiva indirizzata ai soci UICI di Roma e Frosinone che si svolgerà presso il centro adatto a persone non vedenti situato presso gli Altipiani di Arcinazzo. I soci saranno coinvolti nelle seguenti discipline: educazione musicale, musicoterapia, riciclo con la musica, YOGA e ginnastica dolce e passeggiate. Le finalità del soggiorno sono volte alla valorizzazione dell’utente nella sua globalità, al rafforzamento delle funzioni cognitive e alla buona relazione con gli altri, stimolandolo nell’utilizzo della sensorialità e della fantasia.
Sono previsti 2 incontri al giorno, uno la mattina e uno il pomeriggio, in cui i ragazzi, accompagnati dai loro operatori, saranno divisi in due gruppi.
Il costo per i 5 giorni è di 250 euro a persona, di cui 50 euro di acconto che dovranno essere versati presso la segreteria dell’UICI di Roma o di Frosinone di Via M.T. Cicerone, 120.
Quindi la prenotazione e l’acconto dovranno pervenire entro e non oltre il 10 Aprile presso le rispettive Segreterie.
Il soggiorno avrà luogo al raggiungimento di un numero congruo di partecipanti.
Per ulteriori informazioni contattare Viviana al 3289137415 o la segreteria dell’ UICI di Frosinone allo 0775 270 781. chiedendo del presidente sezionale Eliseo Ferrante.
 

Buone prassi in Toscana, di Antonio Quatraro

Autore: Antonio Quatraro

Un concorso pubblico all’insegna del buon senso
Quante volte capita che le prove concorsuali non sono accessibili per i non vedenti o anche peggio: esclusione dei non vedenti da un concorso pubblico, e non per autisti, o grafici pubblicitari, ma magari per addetto amministrativo, o psicologo o sociologo e simili?
Tre anni fa la Regione Toscana, come fa periodicamente, ha bandito un concorso riservato alle persone con disabilità. Come è nostro costume, ci siamo subito attivati con i funzionari incaricati per richiedere che le prove fossero accessibili. Abbiamo avuto fortuna, perché, con il supporto del centro ipovisione “Carlo Monti”, attraverso il suo istruttore di tifloinformatica, la Regione Toscana ha adottato procedure completamente accessibili in autonomia.
Per il 2018 la Regione Toscana ha nuovamente messo a concorso posti per persone con disabilità.
In questa circostanza non è stato necessario intervenire o sollecitare, perché le prove scritte erano accessibili, pur salvaguardando la riservatezza e l’anonimato.
Volete sapere come?
All’atto della richiesta di partecipazione al concorso, il candidato doveva dichiarare le proprie necessità specifiche in relazione alla disabilità, e aveva la possibilità di utilizzare il proprio computer, che poi è stato opportunamente analizzato prima di iniziare la prova scritta.
Il questionario, proposto come prova concorsuale, era composto soltanto da domande a risposta aperta, e il candidato lo ha trovato sul proprio pc, in formato word. A conclusione della prova, un membro della commissione esaminatrice si è preoccupato di trascrivere l’elaborato, per mantenere l’anonimato del candidato. Cosa dire?
Mi viene in mente che la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità contiene due concetti:
a) L’obbligo degli Stati firmatari di assicurare accessibilità e fruibilità di spazi, servizi e tecnologie.
b) il concetto di accomodamento ragionevole, che questa volta ha risolto la situazione.
Ha prevalso il buon senso.
Auguri ai nostri candidati, che sono in attesa della prova orale!

 

Salerno – Si è svolto nel fine settimana fra il 16 e il 18 marzo il primo modulo del “ CORSO TICCHI “, di Giovanni Cancelliere

Il fine settimana appena terminato, nella città di Salerno, ha visto protagonisti i Fisioterapisti & Massofisioterapisti della nostra Associazione, con l’integrazione di tre colleghe vedenti, nel corso formativo tecnico-pratico denominato “TICCHI e Trigger Points”.
Il corso, organizzato su due step, ha determinato innovazione nei comportamenti per effetto dell’integrazione tra non vedenti e vedenti e non solo tra discenti, anche una metacomunicazione tra discenti e docenti nuova, efficace, che ha permesso ai docenti di sviluppare un nuovo modo di fare formazione.
Con questo spirito i tre giorni salernitani sono stati intensivi ma appaganti, sviluppando un’approccio nuovo a quelle che sono le dinamiche professionali che ognuno quotidianamente usa nel proprio posto di lavoro, sicuramente nel prossimo step di maggio, sorrette dalla pratica che da domani ognuno dei partecipanti dovrà integrare nel proprio fare quotidiano, produrrà una capacità recettiva tale da affrontare le nozioni della seconda parte con una manualità e conoscenza tecnica proattiva.
Il Comitato Tecnico Scientifico Nazionale Fisioterapisti e Massofisioterapisti, a conclusione di questa prima tornata, deve fare dei ringraziamenti dovuti, perchè tutto quello che in sintesi scritto sopra, è avvenuto per fattori e persone che a più voci hanno contribuito e contribuiranno alla determinazione dell’aggiornamento professionale in itinere dei partecipanti.
I primi che riteniamo di ringraziare sono i dirigenti IRIFOR che hanno creduto nel nostro progetto formativo; ai dipendenti IRIFOR che hanno aiutato il Comitato a portare il progetto dalla carta alla pratica; ai colleghi che hanno ritenuto valido il metodo formativo da noi proposto e che hanno accettato senza colpo ferire una soluzione logistica che è stata una sfida, fuori dalle normali sedi che in passato ha visto la nostra formazione protagonista; dobbiamo ringraziare il Commissario della Sezione Territoriale UICI di Salerno, Dott. Vincenzo Massa, per l’appoggio logistico che ci ha dato, non che Presidente Regionale UICI Campania che non ha fatto mancare la sua vicinanza al nostro Comitato con la presenza dei dirigenti regionali UICI Dott. Giuseppe Ambrosino collega e protagonista in più legislature negli anni precedenti del Comitato dei Fisioterapisti e Massofisioterapisti, presente nella giornata di venerdì 16 marzo e il Consigliere Delegato Regionale UICI Campania Sig. Gaetano Cannavacciuolo presente nella giornata di sabato 17.
I ringraziamenti vanno anche al docente Dott. Francesco TICCHI e la sua collaboratrice Dott.ssa Dafne FALLICO che hanno voluto credere in una sfida che riteniamo essere stata interessante e stimolante nella loro esperienza di formatori.
Nel concludere questo articolo c’è una persona a cui vanno i miei personali ringraziamenti al di fuori dei contesti ufficiali fin qui esplicitati e che merita, per abnegazione e entusiasmo giovanile che, nell’aver appreso come amica e collega della imminente organizzazione del corso, essere stata un aiuto presente e importante nel contattare colleghi vedenti e non vedenti di sua conoscenza, proponendo in modalità efficace la bontà del percorso formativo scelto e permettere di raggiungere nei tempi stabiliti il numero dei partecipanti per la fattibilità del corso: ringrazio la collega e amica Dott.ssa Rossella Tortora.
Ricordo che questo corso è stato realizzato grazie all’appoggio e al sostegno dell’IRIFOR e questo è il commento del vice presidente nazionale Massimo Vita a conclusione della tre giorni – Sostenere questo tipo di attività formativa e di aggiornamento per i nostri operatori significa qualificare sempre più una professione notevolmente cambiata negli ultimi anni. Abbiamo fatto anche altre azioni a favore dei fisioterapistti e ne faremo ancora. L’Irifor sceglie la formazione di qualità e certamente relazionandosi con le università potrà aprire numerose porte nuove ai ciechi e agli ipovedenti-
Il Comitato dà appuntamento a tutti i protagonisti da venerdì 11 maggio per continuare questa esperienza sociale e professionale

 

Piemonte – Settimana mondiale del glaucoma dall’11 al 17 marzo

Check-up oculistici, conferenze informative e distribuzione di opuscoli in decine di città italiane. Tutto rigorosamente gratis. Dall’11 al 17 marzo è in programma l’edizione 2018 della Settimana Mondiale del Glaucoma, organizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia Onlus) e dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI Onlus).
L’evento coinvolgerà tutte le sezioni provinciali dell’Unione Ciechi del Piemonte, con iniziative di sensibilizzazione nei vari capoluoghi.
“Il glaucoma è una patologia frequente – spiega il presidente dell’UICI Piemonte, Adriano Gilberti – interessa circa 55 milioni di persone, un milione delle quali in Italia. La patologia colpisce soprattutto dopo i 40 anni e inizialmente non presenta sintomi”.
Da qui l’importanza della prevenzione, realizzata principalmente attraverso i check-up oculistici gratuiti a bordo di Unità mobili oftalmiche e nei principali ambulatori oculistici.
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“A volte può bastare davvero poco – conclude Gilberti – di fronte a una diagnosi precoce di glaucoma, la semplice somministrazione di colliri per abbassare la pressione intraoculare può prevenire effetti deleteri. Questo è il messaggio che cerchiamo di far arrivare ai cittadini”.

 

ECCO LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA SUL TERRITORIO REGIONALE

ALESSANDRIA
– 13 marzo distribuzione opuscoli informativi relativi alla giornata nelle vie del centro di Alessandria
– 14 marzo visite gratuite di prevenzione presso Unità Oftalmologica Mobile in via del Legno 9, dalle ore 8 alle ore 13
– 15 marzo visite gratuite di prevenzione presso centro Ipovisione del poliambulatorio “Gardella” in Via Don Francesco Gasparolo 2, Alessandria (su prenotazione)

Per informazioni: 0131/25.42.46

 

ASTI

– 15 marzo distribuzione materiale informativo e screening gratuito con misurazione del tono oculare rivolto a 40 pazienti over 40, nell’ambulatorio della Struttura di Oculistica dell’ospedale Cardinal Massaia (necessaria prenotazione nei giorni 12/13 marzo dalle ore 14:30 alle 16:30 al numero 334/12.41.411)
– 16 marzo conferenza sul “Glaucoma” nell’aula magna dell’Università di Asti, in piazza de Andrè, dalle ore 17:30. L’evento è patrocinato dal Lions Club di Villanova d’Asti e dall’AIORAO Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia e dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti

Per informazioni: 0141/59.20.86

 

 

BIELLA

– 11, 12 e 13 marzo distribuzione di materiale informativo nella zona pedonale di Via Italia e all’esterno dei centri commerciali “I Giardini” e “Gli Orsi” di Biella.
– 13 marzo visite di prevenzione gratuita con l’Unità Oftalmologica Mobile all’esterno della sede di UICI Biella, in Via Eugenio Bona angolo Via Lamarmora, dalle ore 9 alle 17

Per informazioni: 015/30.231

 

CUNEO

– 17 marzo distribuzione di materiale informativo in C.so Dante angolo Corso Nizza, dalle ore 9 alle 13

Per informazioni: 0171/67.661

 

NOVARA

– 14 marzo controlli di prevenzione gratuiti e distribuzione di materiale informativo presso l’ospedale di Borgomanero, dalle ore 15 alle 17
– 17 marzo controlli di prevenzione gratuiti e distribuzione di materiale informativo presso l’ospedale di Borgomanero, dalle ore 10 alle 12

Per informazioni 0321/61.13.39

 

TORINO

– 17 marzo visite gratuite in Piazza Castello (accanto al monumento ai Cavalieri d’Italia) dalle ore 10 alle 18. Saranno presenti due oculisti e verrà distribuito materiale informativo sulle patologie della vista

Per informazioni: 011/53.55.67

 

VERCELLI

– 12 marzo conferenza aperta al pubblico presso l’ASL Vercelli a cura del dott. Vittorio Germinetti, direttore della Struttura Complessa Oculistica di Vercelli

Per informazioni: 0161/25.35.39

 

Settimana mondiale del glaucoma – Locandina