Un viaggio nel regno delle meraviglie, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

“La fantasia e l’immaginazione sono l’anima del viaggio, unico e irripetibile della mente; superano ogni luogo ed ogni tempo per dare realtà a mondi di magia senza gravità ne alcuna altra legge fisica; dove ogni cosa è e non è per essere ogni qualvolta tu lo voglia.
Ogni fiaba è divenuta specchio ed eco di altri volti, racconti, fantasie; hanno dialogato tra loro Trilly con uno dei tre porcellini; Biancaneve e Peter Pan; Mary Poppins con il Grillo Parlante, Il Cappellaio Matto e La Volpe, Crudelia Demon con Mangiafuoco…
Davvero un viaggio di trasformazione tra il sacro principio di non contraddizione con quello più onesto e fantasioso della realtà parallela”.

Un viaggio nel tempo senza tempo; un viaggio in un mondo parallelo, quello della fantasia più fervida e sfrenata, dove il tempo non scandisce eventi, ma rimane spettatore di storie e di personaggi senza età; dove le storie non sono eventi finiti, ma sono situazioni in continua evoluzione, momenti in continuo divenire, capitoli dinamici di vite plasmabili a proprio piacimento.

Vi starete chiedendo a quale libro possa appartenere un incipit del genere; ebbene! a nessun libro! sono soltanto riflessioni scaturite nella nostra mente dopo aver vissuto l’esperienza di aver preso parte ad uno spettacolo al quale soci, famiglie, collaboratori e ragazzi del servizio civile molisani hanno potuto partecipare grazie all’interessamento del Consiglio Regionale UICI Molise che, per il giorno 7 gennaio 2018, ha organizzato una gita al capoluogo campano per trascorrere tutti assieme, Dirigenti UICI molisani compresi, una giornata all’insegna della socializzazione, della condivisione, della solidarietà e dell’allegria.
Spettacolo tenutosi in un’atmosfera magica, quella che aleggia e pervade la città partenopea, soprattutto durante il periodo natalizio; spettacolo tenutosi presso il complesso monumentale di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli: come accennavo dianzi, abbiamo preso parte allo spettacolo, perché non siamo stati semplici spettatori di un evento teatrale, bensì siamo stati protagonisti dello spettacolo stesso! Abbiamo dialogato ed interagito con i personaggi, miti ed idoli della nostra fantasia: Grimilde, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, Crudelia De Mon, Cappuccetto Rosso, Biancaneve, ed altri ancora.
Mostrando una sensibilità rara, gli organizzatori dell’evento “Il piccolo regno incantato” hanno allestito una rappresentazione teatrale alla quale abbiamo partecipato soltanto noi; consentendoci così di poterci soffermare più diffusamente a toccare con mano personaggi, oggetti, costumi teatrali e tutti gli elementi che arricchivano le scene della rappresentazione stessa.
Nel corso della giornata abbiamo potuto godere della bellezza di piazza Plebiscito ove abbiamo effettuato una passeggiata, nonché della gustosa cucina partenopea presso il ristorante Rosati.
Il Consiglio UICI Molise desidera ringraziare dalle pagine del giornale UICI online tutti coloro che si sono spesi senza lesinare tempo ed energie, perché la gita riuscisse nel migliore dei modi possibili; un ringraziamento innanzitutto a soci UICI e famiglie che hanno voluto condividere questa esperienza culturale così originale, così creativa ed innovativa nel suo genere ed un ringraziamento colmo di gratitudine ai collaboratori ed agli accompagnatori per aver sacrificato il loro tempo, peraltro in un giorno festivo mettendosi a nostra disposizione.
Marilena Chiacchiari

 

Bolzano – Progetto Agevolatore: cercasi volontari per servizio di accompagnamento

L’Unione Ciechi e Ipovedenti ONLUS Alto Adige cerca persone interessate a svolgere il Servizio Sociale Volontario, nell’ambito di un Servizio di Accompagnamento dedicato ai minorati della vista, che l’associazione sta sviluppando per le zone di Merano, di Bressanone e di Brunico e le valli circostanti.
Le mansioni del/la volontario/a saranno: accompagnamento, per esempio a visite mediche o in uffici, lettura, tenere compagnia ecc.
Il servizio sociale è rivolto a persone di età superiore ai 29 anni, residenti nella zona di Merano, di Bressanone o di Brunico. Sono previste 20 ore settimanali, da effettuare durante i giorni feriali da lunedì a venerdì compresi, con una retribuzione di 360,00 € mensili netti. La durata del servizio sarà di 8 mesi. Viene stipulata una assicurazione infortuni e di responsabilità civile. La mobilità urbana ed extraurbana si svolgerà con i mezzi pubblici; il volontario del servizio sociale usufruirà di una tessera per il trasporto gratuito.
Il servizio prenderà avvio presumibilmente ad aprile 2018.
Gli interessati sono pregati di contattare entro il mese di gennaio 2018 l’Unione per avere ulteriori informazioni e per accordare un colloquio personale: tel. n. 0471/971117, e-mail:
info@unioneciechi.bz.it
Info: Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
Tel.: 0471-971117
Email: info@unioneciechi.bz.it – Sito internet: www.unioneciechi.bz.it

Wave walk: connubio tra allenamento fisico e benessere emozionale

Il Wave Walk è una pratica sportiva che utilizza il tread-mill acquatico per lo sviluppo di una “camminata semplice”.
L’iniziativa è finanziata dai fondi per le attività sportive della Presidenza Nazionale UICI (Com 31/2017)
La giornata di presentazione è prevista per Domenica 28 gennaio 2018 dalle ore 10:00 alle 13:00 con la possibilità di effettuare una lezione di prova che sarà svolta in gruppi di 5 persone in base al seguente calendario (é necessaria la prenotazione dell’orario)
I gruppo dalle ore 10:00 alle 10:30
II gruppo dalle ore 10:30 alle 11:00
III gruppo dalle ore 11:00 alle 11:30
IV gruppo dalle ore 11:30 alle 12:00
V gruppo dalle ora 12:00 alle 12:30
VI gruppo dalle ore 12:30 alle 13:00

PRENOTAZIONE, INFO E CONTATTI
tel. 065037171 mail: info@poseidonsportingclub2013.it
SEDE SPORTING CLUB POSEIDON
Via Laurentina, 470, 00142 Roma RM
DESTINATARI
L’iniziativa è rivolta ai giovani con minorazione visiva di età compresa tra i 13 e i 18 e che abbiamo raggiunto l’altezza di un 1,50 cm ma sono invitati a tali incontri sia gli atleti ciechi ed ipovedenti che sono attualmente in attività, sia i preparatori, nonché i genitori dei nostri giovani e le scuole del Lazio.

 

2018 – Tempo di bilanci, ringraziamenti ed auspici, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

Pochi giorni orsono abbiamo celebrato nei modi più disparati ed originali l’inizio di un nuovo anno; e anche se con incolpevole ritardo, dovuto essenzialmente a ragioni organizzative, desidero spendere qualche parola alla formulazione, ancorché sintetica e non esaustiva di un bilancio sommario su tutte le attività nelle quali il consiglio regionale UICI Molise ha profuso tutto l’impegno possibile per il raggiungimento di risultati tangibili e significativi: e desidero farlo sulle pagine di questo giornale online per dare risalto e giusta visibilità a tutti coloro che a vario titolo ci hanno permesso di conseguire tali risultati: senza voler fare troppi approfondimenti e limitandomi, come accennato, all’essenziale, possiamo definire il 2017 un anno straordinariamente fecondo per mole di attività svolta, qualità e quantità di obiettivi raggiunti ed impegno su tutti i fronti.
Abbiamo instaurato un dialogo finalmente, potremmo dire, più proficuo e costruttivo con le autorità politiche regionali e locali che ci ha condotto ad una tanto insperata quanto decisa accelerazione su trattative attinenti a tematiche a noi tanto care: penso all’accreditamento quale struttura sanitaria convenzionata con il servizio pubblico della casa/alloggio di accoglienza “Villa Paradiso delle Mainarde” la cui inaugurazione è stata celebrata, dopo tanti anni di sacrificio e di fatica, nel mese di maggio ultimo scorso; inaugurazione di cui abbiamo accennato dianzi, alla quale ha partecipato tutta la direzione UICI nazionale che ha finanziato in maniera decisiva questo progetto, nonché le istituzioni regionali del Molise rappresentate ai massimi livelli, l’autorità religiosa ed i politici locali coinvolti nel progetto stesso; come non rallegrarsi per aver ottenuto dalla Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita di Monza l’autorizzazione a costituire un CCT (centro di consulenza territoriale) tutto nostro che ci permetterà di offrire al personale di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché ai nostri ragazzi e alle famiglie un’assistenza a tutto campo e a tutto tondo nella loro vita scolastica; ed è stata insediata conseguentemente una UTC (unità territoriale di coordinamento); che dire poi dell’impulso decisivo che l’UICI ha profuso per la ricostituzione del comitato Fand regionale, del quale peraltro abbiamo anche assunto la presidenza; come possiamo non spendere qualche parola sull’attività svolta dall’IRIFOR regionale in sinergia con IRIFOR nazionale ed Unimol che ha portato alla conclusione del primo master in Typhlology Skilled educator con il conseguimento del diploma per alcune decine di discenti; l’assegnazione della prima cattedra istituita in Italia presso Unimol in scienze tiflologiche attribuita al prof. Condidorio; mi fermo qui per non tediarvi oltre e per ragioni editoriali.
Mi limito pertanto, con gioia infinita e sentita partecipazione a formulare a tutti, dirigenti UICI, collaboratori, ragazzi del servizio civile, i migliori auguri per un 2018 più fecondo, ricco e luminoso, rispetto al 2017 che tanta soddisfazione e gratificazione ha instillato in tutta la struttura territoriale UICI molisana: auspico che questi giorni di ferie abbiano portato a tutti meritato riposo e tanta nuova linfa per ripartire con maggiore slancio nel 2018 a rendere sempre più grande il nostro favoloso sodalizio.
Auguri dunque di cuore a tutti,

La presidente del consiglio regionale UICI Molise
Marilena Chiacchiari

Vedere, annusare, sentire, toccare e  gustare  la cultura… anche i ciechi possono!

Lo scorso 6 Dicembre Il Consiglio Regionale Sardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus ed il Polo Museale della Sardegna (MIBACT), hanno siglato un accordo, che attraverso un’azione programmatica comune, mira a prevenire e rimuovere le condizioni individuali che impediscono lo sviluppo della persona umana, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona affetta da minorazioni sensoriali alla vita della collettività. Questo intendimento faceva già parte di un precedente accordo del 2006, accordo che l’UICI Sarda aveva stipulato con l’allora Soprintendenza Per i Beni Architettonici e il Paesaggio, per il Patrimonio Storico Artistico e  Etnoantropologico delle province di Cagliari e Oristano e che, oggi, a distanza di undici anni ripropone al Polo Museale della Sardegna che sostituisce per alcune competenze la vecchia SBAPPSAE .
Gli intendimenti dell’accordo vanno oltre questa semplice premessa. Infatti l’obiettivo principale è favorire un’attenta conoscenza delle istituzioni museali e delle testimonianze culturali del territorio ed in particolare, i suoi riferimenti nella rete museale regionale, nonché promuovere il senso di responsabilità nella valorizzazione e conoscenza, a tutela  del patrimonio culturale. Ancora, costruire percorsi e attivare, con programmazione concordata, laboratori specifici di promozione dello studio dell’archeologia e della storia dell’arte, partendo dalle peculiarità culturali del territorio della Regione, nel rispetto della sua storia e delle sue tradizioni, anche, utilizzando gli spazi espositivi del Polo Museale. Tutto ciò, in ossequio ad una legislazione vigente che accompagna e sostiene detti intendimenti: La Legge 104/1992 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate; la Legge 4/2004, che indica le disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informativi; il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 ”Codice dei beni culturali e del paesaggio”, e in particolare: gli articoli 101 sugli istituti e luoghi della cultura, 118 sulla promozione di attività di studio e di ricerca e 119 sulla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale nelle scuole;
Peraltro, fulcro delle iniziative sarà il Servizio educativo del Polo Museale della Sardegna con la sua rappresentante Marcella Serreli  che ha già avviato progetti di accoglienza per i cittadini disabili visivi  e che la legano all’UICI Sardegna oltre dieci anni di collaborazione, attraverso l’accordo con l’allora Soprintendenza. “L’UICI, – sostiene il suo Presidente Raimondo Piras- avrà l’adesione dell’Istituto per la Ricerca, la Riabilitazione, la Formazione Professionale per la Sardegna (I.Ri.Fo.R. Sardegna Onlus) per l’attestazione dei progetti, e per la realizzazione pratica delle iniziative. Milena Cocco rappresentante dell’UICI per la fruizione del patrimonio culturale da parte dei non vedenti parteciperà al coordinamento delle attività.
Giovanna Damiani, Direttrice del Polo Museale, si dichiara soddisfatta per l’iniziativa, perché atta a favorire non solo un’attenta conoscenza delle istituzioni museali ma soprattutto ai  suoi riferimenti nella rete museale regionale. Questo, oltre ad incoraggiare il senso di responsabilità nella potenziamento della conoscenza a tutela del patrimonio culturale,  permetterà la realizzazione di percorsi attivando, con programmazione concordata, laboratori specifici per lo studio dell’archeologia e della storia dell’arte, partendo dalle peculiarità culturali del territorio della Regione, nel rispetto del suo passato,  e delle sue tradizioni, anche utilizzando gli spazi espositivi del Polo Museale;
La disabilità visiva implica molte difficoltà per l’apprendimento e la fruizione dell’arte, ma ciò non significa, che il cieco sia un diverso, inteso in senso lato, perché, attraverso corretti accorgimenti che possono sembrare peculiari verso questa minorazione, anche il vedente troverà maggiore interesse con più gusto e completezza verso la cultura. L’abbattimento delle barriere è di giovamento per tutti, soprattutto quando la Società civile riserva loro pari opportunità.

 

Bolzano – Giornata Nazionale del Cieco e Festa Prenatalizia dell’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Sezione Alto Adige, celebrerà domenica, 17.12.2017 la Giornata Nazionale del Cieco nonché la tradizionale festa prenatalizia, alle quali parteciperanno i minorati della vista di tutta la Provincia come anche le autorità locali.
Vi invitiamo cordialmente a partecipare alla festa e preghiamo contemporaneamente di voler pubblicizzare l’iniziativa. I funzionari dell’Unione ovvero gli ospiti d’onore saranno a Vostra disposizione per eventuali interviste dalle ore 10.30 in poi.
Data: Domenica, 17.12.2017
Luogo: Centro Ciechi St. Raphael a Bolzano, Vicolo Bersaglio 36
Programma: – ore 9.30: Santa Messa con Don Vitus Dejaco. La Santa Messa verrà celebrata nello spirito prenatalizio nonché in memoria dei minorati della vista, degli accompagnatori e dei benefattori deceduti;
– saluto del Presidente e delle autorità presenti;
– premiazione dei soci fedeli, iscritti da 50 anni all’Unione;
– conferimento del Premio del Presidente 2017;
– pranzo sociale.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede in Bolzano, via Garibaldi n. 6 – Tel. 0471 971117 è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere. Riunisce i minorati della vista di tutti e tre i gruppi linguistici, rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.
Info: dott. Valter Calò, Presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
Tel.: 0471-971117, cell. 373-7206206
Email: info@unioneciechi.bz.it Sito internet: www.unioneciechi.bz.it
IL

Piemonte: apre lo sportello legale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

La denuncia del presidente piemontese UICI: “Diritti troppo spesso calpestati”.

In occasione della Festa di Santa Lucia, protettrice della vista, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti del Piemonte apre uno sportello legale dedicato ai propri associati.
“Sempre più spesso – sottolinea il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti – i disabili visivi sono vittime di discriminazione di vario genere e faticano ad affermare diritti basilari. Penso ad esempio al diritto allo studio: spesso mancano gli insegnanti di sostegno e molte scuole non mettono a disposizione strumenti e sussidi utili alla normale fruizione dell’attività didattica. Penso al tema del lavoro: sovente le leggi che favoriscono l’inserimento lavorativo di ciechi e ipovedenti non vengono applicate e purtroppo capita anche che gli enti preposti non vigilino correttamente sul rispetto delle quote di riserva previste dalla legge. Infine – prosegue Gilberti – penso ai problemi legati alla mobilità di non vedenti e ipovedenti, fortemente compromessa a causa dell’inaccessibilità di molti mezzi di trasporto e della carenza di percorsi tattili e di semafori sonori. Le pubbliche amministrazioni non accolgono quasi mai le nostre istanze e aggirano le norme con la scusa dei tagli e delle ristrettezze economiche. Da qui l’idea di istituire uno sportello legale al fine di mettere in campo azioni più incisive per tutelare i diritti dei disabili visivi”.
La gestione dello sportello legale è affidata all’avvocato Franco Lepore, presidente della sezione provinciale di UICI e profondo conoscitore delle materie giuridiche afferenti il mondo della disabilità. “Per me è un grande onore curare lo sportello legale dell’UICI Piemonte – commenta l’avvocato Lepore – oggi la legislazione italiana e internazionale riserva una crescente attenzione all’inclusione delle persone con disabilità nella società. Tuttavia spiace constatare che queste norme spesso non vengono rispettate. Non dimentichiamo che le persone con disabilità sono prima di tutto persone che hanno gli stessi diritti degli altri”.
Lo sportello legale sarà di supporto alle sezioni piemontesi dell’UICI e a tutti i non vedenti che riscontreranno la lesione di un loro diritto a causa della disabilità visiva. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici di UICI Piemonte al numero 011.56.27.870 o consultare il sito  internet  dell’associazione all’indirizzo www.uicpiemonte.it

 

Giornata di presentazione WAVE WALK – Domenica 28 gennaio 2018 dalle ore 10:00 alle 13:00

WAVE WALK  CONNUBIO TRA ALLENAMENTO FISICO E BENESSERE EMOZIONALE
Il Wave Walk è una pratica sportiva che utilizza il tread-mill acquatico per lo sviluppo di una “camminata semplice”.

L’iniziativa è finanziata dai fondi per le attività sportive della Presidenza Nazionale UICI (Com 31/2017)
La giornata di presentazione è prevista per Domenica 28 gennaio 2018 dalle ore 10:00 alle 13:00 con la possibilità di effettuare una lezione di prova che sarà svolta in gruppi di 5 persone in base al seguente calendario (è necessaria la prenotazione dell’orario)
I gruppo dalle ore 10:00 alle 10:30
II gruppo dalle ore 10:30 alle 11:00
III gruppo dalle ore 11:00 alle 11:30
IV gruppo dalle ore 11:30 alle 12:00
V gruppo dalle ora 12:00 alle 12:30
VI gruppo dalle ore 12:30 alle 13:00

PRENOTAZIONE, INFO E CONTATTI
tel. 065037171 mail: info@poseidonsportingclub2013.it
SEDE SPORTING CLUB POSEIDON
Via Laurentina, 470, 00142 Roma RM

DESTINATARI
L’iniziativa è rivolta ai giovani con minorazione visiva di età compresa tra i 13 e i 18 e che abbiamo raggiunto l’altezza di un 1,50 cm ma sono invitati a tali incontri sia gli atleti ciechi ed ipovedenti che sono attualmente in attività, sia i preparatori, nonché i genitori dei nostri giovani e le scuole del Lazio.

 

L’8 dicembre si celebra la Giornata Regionale sulla Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva della Lombardia

Questo speciale evento viene organizzato ogni anno, a partire dal 2012, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con il patrocinio della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità come occasione per far conoscere le problematiche legate alla vista.
L’UICI da sempre si adopera per la prevenzione con visite gratuite mediante l’impiego dell’Unità Mobile Oftalmica, con incontri di sensibilizzazione nelle scuole e distribuzione di materiale informativo.
Ad esempio è importante sapere che attraverso la riabilitazione visiva è possibile aiutare le persone ipovedenti a condurre una vita il più possibile autonoma e soddisfacente e che una corretta prevenzione riduce in maniera sostanziale il rischio di malattie oculari.
L’iniziativa prevede l’allestimento di gazebo in circa 80 piazze dislocate su tutto il territorio lombardo, dove i rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti supportati da collaboratori e volontari forniranno informazioni e distribuiranno materiale divulgativo sulle malattie degli occhi.
In occasione di questa importante giornata l’UICI organizza anche una raccolta fondi indispensabile per poter sostenere le attività svolte nel campo della prevenzione e della riabilitazione.
In cambio di un piccolo contributo di 8 euro sarà infatti possibile ricevere un “un dono per la vista”, un originale astuccio-regalo contenente 400 gr. di cioccolato finissimo fondente, al latte, bianco e con le nocciole.
Le confezioni di cioccolato sono acquistabili fin da ora anche presso le sezione provinciali della Lombardia.
Di seguito è possibile consultare l’elenco delle piazze in cui si terranno le vendite ed i contatti delle sezioni a cui rivolgersi per maggiori informazioni sul proprio territorio:
Bergamo telefono sezione UICI 035249208
Curno
Cisano Bergamasco
Teviglio
Calusco
Valle Imagna
Romano di Lombardia
Terno d’Isola
Brescia telefono sezione UICI 0302209411
1° dicembre a Gardone Val Trompia presso il Presidio Ospedaliero di via Papa Giovanni XXIII n. 4
2 dicembre a Salò presso il mercato del paese
3 dicembre a Borgosatollo presso i mercatini di Natale del centro storico
3 dicembre a Lonato del Garda presso il banco dell’AVIS all’interno dei mercatini di Natale
4 dicembre a Nozza di Vestone presso il mercato del paese
5 dicembre a Brescia presso il Palagiustizia di via Lattanzio Gambara n. 40
8 dicembre a Borgosatollo presso il mercato del paese
9 dicembre a Brescia in Corso Zanardelli nei pressi dell’edicola
Como telefono sezione UICI 031570565
Como centro presso Piazza San Fedele
Erba presso Sagrato Chiesa Parrocchiale
Albavilla presso Sagrato Chiesa Parrocchiale
Gravedona presso Atrio Ingresso Ospedale “Moriggia Pelascini”
Cremona telefono sezione UICI 037223553
6 dicembre presso Portico Consorzio Agrario – Cremona
8 dicembre Galleria XXV aprile – Cremona
8 dicembre Rivolta D’Adda
8 dicembre CC Girandola – Bagnolo Cremasco
9 dicembre Mercato di Casalbuttano
9 dicembre RSA Fengo
10 dicembre Campagna Amica – Coldiretti Cremona
12 dicembre Ospedale Cremona
13 dicembre Ospedale Crema
14 dicembre Ospedale Casalmaggiore
Lecco telefono sezione UICI 0341284328
8 dicembre Mandello del Lario – “Mostra delle Associazioni” Piazza Lega Lombarda
8 dicembre Garlate Chiesa di Santo Stefano
8 dicembre Premana Via Roma (Piazza della Chiesa)
8 dicembre Osnago Piazza Vittorio Veneto
8 dicembre Calolzio Piazzale della Chiesa
8 e 9 dicembre Merate Fiera di S. Ambrogio
8 dicembre Lecco presso la hall Ospedale A. Manzoni
10 dicembre Bellano Piazza San Giorgio
Lodi telefono sezione UICI 037156312
Secugnago
Ospedale di Lodi
Casalpusterlengo
Mantova telefono sezione UICI 0376323317
Cerese di Borgo Virgilio, davanti alla Chiesa Della natività
Pietole di Borgo Virgilio, davanti alla Chiesa di S. Celestino
Volta Mantovana, davanti alla Chiesa di Santa Maddalena
Pegognaga, in Piazza Matteotti
Moglia davanti alla Chiesa Parrocchiale
Mantova davanti alla Chiesa Frati Francescani, in Via Scarsellini
Santuario Beata Vergine della Comuna a Ostiglia
Milano telefono sezione UICI 02783000
Dal 7 al 10 dicembre presso la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! In Piazza Castello
Monza telefono sezione UICI 0392326644
8 dicembre in Via Italia altezza Rinascente – Monza
8 dicembre in Piazza Libertà – Lissone
8 dicembre presso l’Ospedale di Desio Via Mazzini n. 1 – Desio
8 dicembre presso l’Ospedale di Vimercate Via Santi Cosma e Damiano – Vimercate
8 dicembre in Piazza Vittorio Veneto – Seregno
Pavia telefono sezione UICI 0382530102
Belgioioso in Piazza Vittorio Veneto
Casteggio in Piazza della Chiesa Oratorio del Pistornile
Gambolò in Piazza Cavour
Garlasco in Piazza della Repubblica
Pavia sotto la Varesina
Sondrio telefono sezione UICI 0342216529
Piazza Campello – Sondrio
Varese telefono sezione UICI 0332 260348
3 dicembre a Castiglione Olona

 

Lombardia – Assemblea regionale dei quadri dirigenti: Dalla scuola al “dopo di noi”: la persona prima di tutto, di Massimiliano Penna

Si è svolta sabato 14 ottobre, presso la Sede del Consiglio Regionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia a Milano l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti prevista per l’anno 2017. All’Assemblea erano presenti circa 60 Dirigenti provenienti dalle varie Sezioni territoriali nonché il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, l’Assessore Regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale avv. Francesca Brianza. la Componente la Direzione Nazionale Katia Caravello e il Consigliere Nazionale Francesco Busetti.
Di notevole importanza i temi all’ordine del giorno: scuola, lavoro e “dopo di noi”; tre argomenti che, visti nel loro insieme, compongono il quadro di elementi all’interno del quale si auspica si realizzi il percorso che dovrebbe condurre le persone con disabilità visiva ed eventuali disabilità aggiuntive ad una piena e concreta inclusione sociale.
Dopo il saluto all’Assemblea da parte del Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto e dell’Assessore Regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale avv. Francesca Brianza, la sessione mattutina dei lavori ha preso ufficialmente il via con l’ampia relazione esposta dal Direttore Vicario dell’Assessorato Regionale all’Inclusione Sociale e Reddito di Autonomia dott.ssa Claudia Moneta inerente le rilevanti novità introdotte la scorsa estate da Regione Lombardia per quanto concerne i servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità sensoriale. Con l’obiettivo di garantire a tutti gli alunni un servizio con standard uniformi su tutto il territorio, Regione Lombardia ha avocato a sè le relative competenze in materia, emanando altresì delle linee guida volte a stabilire precisi requisiti che i suddetti servizi devono soddisfare. È stata inoltre approntata un’apposita procedura telematica attraverso la quale i Comuni, ricevute le domande presentate dalle famiglie, le inoltrano a loro volta alla ATS (Agenzia di Tutela della Salute) di competenza. Quest’ultima, elaborata la pratica, invia alle famiglie degli alunni l’elenco degli operatori autorizzati ad erogare i servizi richiesti (assistente alla comunicazione e consulente tiflologico e materiale didattico/testi scolastici); effettuata la scelta, viene elaborato il progetto individuale e, ricevuta l’approvazione da parte dell’ATS, il servizio prende il via. Quest’ultimo aspetto costituisce una novità di notevole rilevanza poichè gli operatori stessi, aderendo agli appositi bandi emanati, si impegnano a soddisfare determinati requisiti sia per quanto concerne il livello qualitativo dei servizi offerti, sia dal punto di vista della qualifica professionale degli operatori coinvolti.
Se gli standard uniformi sono l’obiettivo da raggiungere a livello generale, dal punto di vista dell’alunno il fine principale è quello di offrire un percorso formativo individualizzato, studiato tenendo conto delle esigenze specifiche che emergono da un confronto al quale sono chiamate a prendere parte la stessa famiglia, i servizi sociali e il collegio docenti.
Come sottolineato dal Presidente Regionale UICI Nicola Stilla, “le linee guida di recente approvazione rappresentano una novità di enorme rilevanza da più punti di vista. Innanzitutto, con il venir meno delle relative competenze precedentemente in capo alle Province, vi sono i presupposti affinchè non si debba più assistere, all’inizio di ogni anno scolastico, agli innumerevoli disagi provocati dal ritardo di numerose Province nell’adozione delle necessarie delibere. Lo studio – prosegue Stilla – è un diritto imprescindibile dei nostri ragazzi e, come più volte affermato, riteniamo sia inammissibile che venga subordinato alle esigenze di bilancio. Ovviamente sarebbe pura illusione pensare che i problemi siano tutti risolti come per incanto; non a caso il corrente anno scolastico rappresenta una fase di sperimentazione per l’applicazione delle linee guida e proprio questo deve indurre noi come Associazione ad attuare ogni sforzo sia nel vigilare affinchè esse vengano applicate in maniera corretta, sia nel segnalare tempestivamente a Regione Lombardia le criticità riscontrate. Le linee guida sono sì una grande conquista, ma di sicuro non devono essere considerate un punto di arrivo. Anzi – conclude Stilla – esse devono costituire lo strumento attraverso il quale alimentare il confronto con Regione Lombardia, affinchè si possa giungere ad un’offerta di servizi sempre meglio adattati alle esigenze dei nostri alunni. Ritengo vada valorizzato quanto più possibile il coinvolgimento delle Associazioni di tutela delle persone con disabilità voluto dalla stessa Regione Lombardia già in fase di elaborazione delle linee guida, in quanto solo tramite un dialogo costante con le istituzioni possiamo ottenere risultati concreti. Ci aspettano mesi di intenso lavoro, in quanto il costante monitoraggio delle varie situazioni costituirà un elemento fondamentale in sede di confronto con Regione Lombardia, ma sono convinto che tutti noi sapremo valorizzare nella dovuta maniera il notevole risultato ottenuto”.
Notevole interesse hanno riscontrato anche le relazioni esposte dalla dott.ssa Graziana Ponte (Professional “programmi e azioni per l’integrazione delle persone anziane e delle persone con disabilità” di Regione Lombardia) e dalla dott.ssa Laura Brera, istruttrice di autonomia personale, orientamento e mobilità e consulente dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) Lombardia. In seguito all’approvazione della legge 112/2016 recante disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare (c.d. dopo di noi) e dei relativi decreti attuativi, con la Delibera della Giunta Regionale n. 6674/2017 anche Regione Lombardia ha predisposto una serie di interventi in materia. Nello specifico è stato predisposto un apposito piano di risorse e, mediante l’emanazione di appositi bandi, verranno finanziati progetti finalizzati alla creazione di appositi percorsi che conducano la persona verso una vita quanto più indipendente possibile, anche nel momento in cui verrà meno il sostegno della propria famiglia.
Nel pieno rispetto di tale impostazione, come evidenziato dalla dott.ssa Brera, l’IRIFOR Lombardia ha elaborato un progetto che si prefigge di rendere la persona consapevole del proprio presente e del proprio avvenire, pur nei limiti che la disabilità visiva comporta. Coinvolgendo la persona in un’ottica multidimensionale, verrà elaborata una strategia calibrata sulle specifiche esigenze quotidiane di quest’ultima; non una strategia basata esclusivamente su una diagnosi di tipo medico/sanitario, ma che trovi nella persona stessa il primo e unico protagonista attivo, in quanto stimolata ad interagire con il contesto sociale che la circonda.
La sessione pomeridiana è stata interamente dedicata alla discussione inerente il progetto regionale “Azioni di sistema”, finalizzato all’inserimento e al mantenimento lavorativo di persone con disabilità visiva. A seguito del bando a valenza regionale emanato dall’AFOL (Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro) della Provincia di Monza Brianza, l’UICI della Lombardia ha predisposto un proprio progetto che la scorsa estate è stato valutato positivamente. Nella relazione esposta dal dott. Franco Lisi (Consigliere Regionale UICI della Lombardia, Referente di quest’ultima per le tematiche inerenti il lavoro e Direttore Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano), è emersa in tutta evidenza l’alto valore innovativo del suddetto progetto. Esso, infatti, non si pone come uniche finalità l’inserimento e il mantenimento lavorativo, in quanto esse diverranno a loro volta strumento in vista di un obiettivo ulteriore: l’elaborazione di linee guida in materia che in futuro si auspica permettano a Regione Lombardia di adottare politiche maggiormente rispondenti alle reali esigenze del mercato del lavoro.
Il progetto, della durata di un anno, vedrà coinvolte le Sezioni UICI di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lodi, Milano, Pavia, Sondrio e Varese e sarà coordinato dalla stessa AFOL della Provincia di Monza Brianza. Verranno poste in essere una serie di attività ad ampio respiro, che avranno come denominatore comune la ricerca di sbocchi lavorativi innovativi sfruttando le tecnologie di ultima generazione. Accanto all’Istituto dei Ciechi di Milano, che metterà in campo la sua pluriennale esperienza nell’ambito dei servizi al lavoro, al progetto dell’UICI della Lombardia parteciperanno anche la Cooperativa GALDUS e la Cooperativa “La Sfida”. Come opportunamente sottolineato dal dott. Lisi, sarà un’occasione per mettersi alla prova; un’occasione per confrontarsi col mercato del lavoro e, passo dopo passo, migliorare insieme in vista dell’obiettivo comune: l’inclusione sociale che, proprio nel lavoro, vede uno dei suoi momenti di massimo valore.
I lavori, moderati dal Presidente Stilla, si sono svolti in un clima sereno e collaborativo, favorito dall’interesse e dal dibattito suscitati dai temi all’ordine del giorno. Dichiara Stilla: “l’Assemblea dei Quadri rappresenta sempre un momento di riflessione e di confronto e credo di potere affermare che anche questa volta essa non è venuta meno al suo ruolo. Ringrazio tutti i Dirigenti, il Presidente Nazionale, l’Assessore Regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale avv. Francesca Brianza ed i relatori che hanno partecipato con interesse ai lavori; il confronto e la discussione sono per noi linfa vitale, in quanto solo approfondendo i diversi punti di vista, anche nelle divergenze, possiamo rilanciare continuamente le attività che ci vedono coinvolti ogni giorno”.