Toscana – Indicazioni e informazioni sui prodotti, sinergia UICI – I.Ri.Fo.R. & ISTI “A. Faedo” – CNR & Edigroup

Via allo studio di un prodotto che sintetizzi e faciliti la lettura

Un nuovo, importante accordo volto a migliorare l’autonomia delle persone con esigenze speciali, incluse coloro che hanno una disabilità visiva, è stato sottoscritto recentemente fra l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione della Toscana, l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” del CNR, ed Edigroup, azienda del Casentino (Arezzo); scopo della sinergia fra i soggetti firmatari, sviluppare soluzioni tecnologiche facilmente accessibili a tutti e in grado di agevolare le operazioni di ricerca e consultazione dei prodotti tramite un dispositivo dedicato ed una app mobile per il proprio smartphone da poter essere utilizzati sia a casa che in negozio.
“Proprio in questi giorni” – afferma per UICI – I.Ri.Fo.R. il Presidente regionale toscano Prof. Antonio Quatraro – “è iniziato il lavoro di un tavolo tecnico appositamente costituito, con l’obiettivo di giungere entro l’anno alla realizzazione di un prototipo ed alla successiva presentazione. Al termine di questo percorso ognuno degli attori in campo ci avrà messo qualcosa di suo, anche perché il percorso è articolato e complesso: serve lo sviluppo di una parte scientifica, serve un’indagine fatta sui potenziali utilizzatori per coglierne effettivamente le esigenze, nonché una adeguata capacità di informazione e promozione. “Inclusione non significa creare nicchie”, dice Quatraro, “ma piuttosto far sì che un numero sempre maggiore di cittadini usi i servizi e le tecnologie di tutti, con lo stesso confort ed efficienza”.
“L’idea partita dalla Azienda Edigroup” – che commercializza prodotti alimentari ed artigianali tipici toscani, rivolgendo particolare attenzione ad innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sociale “Ha incontrato da subito l’interesse dei livelli aretino e toscano di UICI-I.Ri.Fo.R.”, dice l’amministratore dell’azienda Federico Bachini, “ed è stata poi condivisa con il CNR di Pisa grazie all’intervento della Dott.ssa Barbara Leporini – Ricercatore dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo”.
Fin da subito, uno dei punti chiave è stata l’intenzione comune di sviluppare un prodotto finale che portasse benefici a tutti, non soltanto ai portatori di una qualche disabilità visiva”.
Le potenzialità della nuova ricerca, che possono essere estese anche ai settori della tracciabilità e delle informazioni generali sui prodotti, hanno portato alla costituzione del tavolo tecnico, “Proprio perché – conferma la stessa Barbara Leporini – l’intenzione di tutti è procedere insieme e di pari passo condividendo impegni ed effetti. Il ruolo dell’interfaccia utente, della sua accessibilità e specialmente facilità d’uso sarà in particolar modo considerato in tutte le fasi di progettazione, sviluppo e valutazione – sia del dispositivo ad hoc che della app da installare sul proprio cellulare – e vedrà la piena collaborazione tra esperti ed utilizzatori”.
Facilità dell’impiego e convenienza saranno le ulteriori caratteristiche da centrare. Il percorso è iniziato e si prevedono ulteriori aggiornamenti a breve.

In foto, da sinistra: L. Giunipero, B. Leporini, F. Pagliucoli, A. Quatraro, G. Verdi.

Bolzano – Seminario “Inclusione lavorativa, risorsa da valorizzare: Il mio contributo!”

Bolzano 4 ottobre 2019, importante seminario tematico su disabilità e lavoro, con il titolo “Inclusione lavorativa, risorsa da valorizzare: Il mio contributo!”.
Lingua italiana e tedesca, disponibile servizio di traduzione simultanea.

Consulta comunale per le persone con disabilità
Gemeindebeirat für Menschen mit Behinderung

SEMINARIO SEMINAR
“Inclusione lavorativa, risorsa da valorizzare: Il mio contributo!”
“Arbeitsinklusion, eine aufzuwertende Ressource: Mein Beitrag!”

VENERDÌ 4 OTTOBRE Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano Vicolo Gumer, 7 – Bolzano ore 09:00 – 12:30
FREITAG 4. OKTOBER Festsaal der Stadtgemeinde Bozen Gumergasse, 7 – Bozen 09:00 – 12:30 Uhr
Moderazione: Dott. Carlo Alberto Librera, Direttore della Ripartizione Servizi alla Comunità Locale, Comune di Bolzano
Moderation: Dr. Carlo Alberto Librera, Direktor der Abteilung für Dienste an die örtliche Gemeinschaft, Stadtgemeinde Bozen

PROGRAMMA PROGRAMM
08:30 – 09:00 Registrazione partecipanti
Anmeldung der TeilnehmerInnen
09:00 – 09:05 Musica dal vivo
Live – Musik
Max e Stephan: poeti e cantanti della band musicale altoatesina “Makellos” Max und Stephan: Dichter und Musiker der Südtiroler Band “Makellos“
09:05 – 09:20 Saluti di apertura
Begrüßung
Carlo Alberto Librera, Direttore della Ripartizione Servizi alla Comunità locale-Comune di Bolzano
Carlo Alberto Librera, Direktor der Abteilung für Dienste an die örtliche Gemeinschaft der Stadtgemeinde Bozen
Juri Andriollo, Assessore alle politiche sociali del Comune di Bolzano
Juri Andriollo, Stadtrat für Sozialpolitik der Stadtgemeinde Bozen
Lisl Strobl, presidentessa della Consulta Comunale per le persone con disabilità
Lisl Strobl, Präsidentin des Gemeindebeirates für Menschen mit Behinderung
09:20 – 09:30 Io racconto la mia esperienza lavorativa
Ich erzähle meine Berufserfahrung
Max Silbernagl, lavora presso l’associazione Lebenshilfe Onlus
Max Silbernagl, arbeitet beim Verein Lebenshilfe Onlus
Dott.ssa Sophy Pizzinini, lavora presso IDM Film Fund & Commission-IDM Südtirol Alto Adige
Dott.ssa Sophy Pizzinini, arbeitet bei IDM Film Fund & Commission-IDM Südtirol Alto Adige
09:30 – 10:00 Che cosa significa per un’azienda assumere personale con disabilità? Spiegazione del quadro normativo e dei passaggi amministrativi Was bedeutet es für ein Unternehmen, Mitarbeiter mit Behinderung einzustellen? Erläuterung des Rechtsrahmens und der nötigen Verwaltungsschritte
Dott.ssa Sylvia Clementi, Coordinatrice Ufficio Servizio lavoro della Provincia autonoma di Bolzano
Dr. Sylvia Clementi, Koordinatorin der Dienststelle für Arbeitsintegration der Autonomen Provinz Bozen
Robert Grüner, Coordinatore Centro di mediazione lavoro della Provincia autonoma di Bolzano
Robert Grüner, Koordinator des Arbeitsvermittlungszentrums der Autonomen Provinz Bozen
10:00 – 10:15 La partecipazione alla vita lavorativa delle persone con disabilitá: i principi e le misure della L.P. 7/2015 Teilhabe am Arbeitsleben von Menschen mit Behinderungen: die Grundsätze und Maßnahmen des L.G. 7/2015
Dott.ssa Michela Trentini, Direttrice Ripartizione Politiche Sociali della Provincia autonoma di Bolzano
Dr. Michela Trentini, Direktorin der Abteilung Soziales der Autonomen Provinz Bozen
10:15 – 10:30 Misure per l’accompagnamento sul posto di lavoro dopo un’assunzione: JOB COACHING Maßnahmen für die Arbeitsplatzbegleitung nach einer Einstellung: JOBCOACHING
Dott.ssa Roberta Girardi, educatrice servizio Jobcoaching
Dr. Roberta Girardi, Erzieherin Dienst Jobcaching
10:30 – 10:45 Pausa caffè
Kaffeepause
Musica dal vivo
Live-Musik
Max e Stephan: poeti e cantanti della band musicale altoatesina “Makellos”
Max und Stephan: Dichter und Musiker der Südtiroler Band “Makellos”
10:50 – 10:55 Una collaborazione tra la Provincia Autonoma di Bolzano e l’Associazione genitori di persone in situazione di handicap-AEB Eine Zusammenarbeit zwischen der Autonomen Provinz Bozen und dem Verband Arbeitskreis Eltern Behinderter-AEB
Stampfl Angelika, Presidente dell’Associazione genitori di persone in situazione di handicap-AEB
Stampfl Angelika, Präsidentin des Verbandes Arbeitskreis Eltern Behinderter-AEB
10:55 – 11:10 L’accomodamento ragionevole del luogo di lavoro
Angemessene Anpassung des Arbeitsplatzes
Dott. Nicolussi Moro, cultore della materia
Dr. Nicolussi Moro, Experte in dieser Materie
11:10 – 11:25 Assist4Work: Integrazione nel mondo del lavoro con l’industria 4.0
Assist4Work: Integration in die Arbeitswelt mit Industrie 4.0
Dott. Ing. Professore Erwin Rauch, Libera Università di Bolzano
Dr. Ing. Prof. Erwin Rauch, Freie Universität Bozen
11:25 – 11:40 Nuove attività lavorative NAL
Neue Arbeitstätigkeiten NAL
Dott. Valter Calò, Commissione nazionale dell’Unione Ciechi e Ipovedenti UICI Nuove Attività Lavorative NAL
Dr. Valter Calò, Nationale Kommission des Blinden-und Sehbehindertenverbandes für neue Arbeitstätigkeiten
11:40 – 11:55 La sicurezza sul posto di lavoro
Sicherheit am Arbeitsplatz
Dott. Marco Nobile, CNA, esperto sicurezza e gestore delle politiche di sviluppo per i temi sicurezza, salute e del lavoro nelle piccole e medie imprese
Dr. Marco Nobile, SHV, Sicherheitsexperte und Leiter der Entwicklungspolitik für Gesundheit, Schutz und Arbeit in kleinen und mittleren Unternehmen
11:55 -12:30 Tavola rotonda con i relatori e i partecipanti
Podiumsdiskussion mit den SeminarreferentInnen und den TeilnehmerInnen
Conclusione musicale Musikalischer Abschluss Camilla Larcher al pianoforte Camilla Larcher am Klavier
Conclusione Visita dell’area espositiva
Abschluss Besichtigung des Ausstellungsbereiches
Gli ausili tecnologici sono stati messi a disposizione dalla Libera Università di Bolzano e da Independent L.
Die technologischen Hilfsmittel wurden von der Freien Universität Bozen und von Independent L. zur Verfügung gestellt
Lingua ITALIANO/TEDESCO; possibilità di richiedere la traduzione simultanea
Sprache Italienisch/Deutsch; Möglichkeit eine Simultanübersetzung anzufordern
Iscrizioni La partecipazione all’evento è gratuita. Iscrizioni entro il 27 settembre 2019 al link: https://www.comune.bolzano.it/Survey/?formId=9888
Anmeldung Die Teilnahme an der Veranstaltung ist kostenlos. Anmeldung bis zum 27. September 2019 unter folgendem Link:
https://www.comune.bolzano.it/Survey/?formId=9888

Informazioni al: 0471/997467
Für Informationen: 0471/997467

Iniziativa del Consiglio Regionale UICI della Lombardia

Il Consiglio Regionale della Lombardia, ormai da diversi anni, organizza annualmente la “Giornata Regionale per la Prevenzione della cecità e la Riabilitazione visiva” alla quale abbina una raccolta fondi effettuata attraverso la distribuzione di un astuccio personalizzato di cioccolato di una nota Ditta produttrice della zona.

Nelle precedenti edizioni, alcune strutture sezionali e regionali fuori dal territorio della Lombardia, hanno chiesto di poter ricevere una fornitura delle confezioni per realizzare analoghe iniziative promozionali e di raccolta fondi.

Di conseguenza, il Consiglio Regionale, sentita la Presidenza Nazionale, ha ritenuto utile mettere a disposizione l’esperienza maturata in tale ambito e di offrire il suddetto gadget a tutte le strutture interessate sul territorio italiano.

Si tratta di un astuccio di cioccolato del peso di 400 grammi che, rispetto al passato, contiene un nuovo prodotto consistente in 4 tavolette di cioccolato, rispettivamente fondente biologico, al latte senza zucchero, fondente senza zucchero, bianco biologico.

La confezione, completamente ridisegnata nella forma e nella grafica, misura circa cm. 17 x 8,5 x 5, è completamente personalizzata (vedi allegato).

Sulla parte frontale compare il logo UICI con la scritta “Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti” e il motto “Un dono per la vista”. Particolarità di questa nuova versione della confezione è che il motto è stampato sia in nero che in caratteri braille (non a rilievo) e che l’acronimo “UICI” è in rilievo, percepibile al tatto.

Sul retro, oltre agli ingredienti, ai dati del produttore e alla data di scadenza, compare il logo della I.A.P.B. che collabora all’iniziativa, mentre sul lato destro sono stampate le tabelle nutrizionali.

Il format della raccolta fondi prevede che la confezione, abbinata a brochure sull’attività dell’Unione e a opuscoli sulla prevenzione e riabilitazione visiva, venga offerta al pubblico dietro versamento di un contributo minimo di 9,00 euro, tenuto conto che le condizioni di acquisto offerte dalla ditta fornitrice ICAM Spa sono di euro 4,50 cad. (IVA compresa).

L’esperienza maturata in Lombardia come in ogni altra situazione, conferma che i risultati più significativi per la raccolta fondi si ottengono attraverso il contatto con aziende e istituzioni, mentre la presenza nelle piazze rimane la scelta più valida per sensibilizzare la cittadinanza e dare visibilità alle iniziative.

Ai costi indicati, si dovranno aggiungere le spese di spedizione e i seguenti eventuali oneri di personalizzazione:
– 0,25 €/astuccio, per stampare astucci con logo personalizzato per un quantitativo minimo di 5.000;

– 0,50 €/astuccio, per apporre un adesivo personalizzato su astuccio standard, per quantitativi più ridotti.

Le strutture che effettueranno l’ordine riceveranno direttamente la fattura a loro intestata e dovranno provvedere al pagamento a mezzo bonifico bancario a 60 giorni dal ricevimento della stessa.

Le strutture che intendono richiedere una fornitura sono invitate a comunicare i propri ordinativi al Consiglio Regionale UICI della Lombardia, utilizzando l’accluso modulo d’ordine da trasmettere esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo uiclomb@uiciechi.it, entro il prossimo 15 ottobre.

Modulo di adesione

Gli ordinativi devono essere espressi in multipli di sei, in quanto gli astucci vengono confezionati in scatole da sei pezzi.

Le regole comuni e solidali da osservare e condividere tra le strutture aderenti, sono:

– l’astuccio sarà sempre abbinato a materiale divulgativo sulla prevenzione e riabilitazione visiva e sull’UICI;

– il contributo minimo richiesto al pubblico per ogni astuccio non dovrà essere inferiore a nove euro, salvo per le Strutture territoriali al di fuori del territorio della Lombardia che intendano richiedere un importo differente, per ragioni di opportunità legate alle particolari situazioni locali. A tale proposito, come regola generale, sarebbe preferibile evitare che Sezioni territoriali confinanti richiedano cifre differenti per la stessa iniziativa;

– ferma restando la facoltà di ciascuna struttura di decidere liberamente i tempi e le modalità delle proprie iniziative, ricordiamo che il Consiglio regionale della Lombardia ha scelto anche quest’anno la data dell’8 dicembre per realizzare la propria campagna.

La Presidenza Nazionale parteciperà alla campagna quest’anno con l’acquisizione di un piccolo quantitativo di mille astucci, in attesa di verificare al più presto tutte le condizioni per un grande lancio di una speciale iniziativa dedicata, in occasione del centenario di fondazione nel 2020.

Foto dell'astuccio cioccolato

Foto dell’astuccio cioccolato

Molise – “In viaggio in Molise attraverso i sensi”, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

È il titolo di un progetto ideato dal Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise per aderire ad un bando emanato dalle istituzioni politiche della stessa regione per promuovere le bellezze naturalistiche ed artistiche di questo territorio ed incrementare così il flusso turistico; campagna promozionale dal titolo “Turismo è Cultura”.

Nell’ambito degli eventi programmati per la realizzazione di questo progetto, il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise ha organizzato una giornata culturale e di socializzazione indirizzata ai soci UICI del Molise, accompagnatori e collaboratori unitamente ad una nutrita delegazione di soci e dirigenti della sezione territoriale di Taranto: giornata di socializzazione nella quale sono state organizzate visite a realtà molisane particolarmente significative.

Soci e dirigenti UICI molisani e pugliesi hanno avuto l’opportunità di recarsi presso la Fonderia Pontificia Marinelli ubicata nel Comune di Agnone; azienda nota in tutto il mondo per la produzione di Campane.

Nel corso dell’incontro con le maestranze impiegate presso questa Azienda i visitatori hanno potuto apprendere tutti i processi di progettazione e tutte le fasi di lavorazione per arrivare al prodotto finito. Dopo un pranzo consumato presso l’Hotel Fonte dell’astore nel quale i partecipanti all’evento hanno potuto degustare prodotti tipici molisani, si è svolta una visita guidata presso la Basilica inferiore della Madonna Addolorata che si trova nel Comune di Castelpetroso.

L’iniziativa assume una particolare valenza in virtù del gemellaggio che è stato suggellato fra la realtà UICI molisana e quella della sezione territoriale di Taranto: gemellaggio che in futuro porterà sicuramente alla realizzazione di altre iniziative analoghe, occasioni di incontro e di confronto fra realtà territoriali ed associative con caratteristiche diverse fra loro.

Desidero esprimere tutta la mia gratitudine ed i ringraziamenti più fervidi e sinceri a tutti i partecipanti ed a tutti coloro che hanno consentito lo svolgimento di questo importante evento che ha riscosso unanime consenso che mi ha gratificato particolarmente, perché credo fermamente nel principio che la nostra amata associazione appartiene innanzitutto e soprattutto ai Soci che ne costituiscono la linfa vitale, la ragion d’essere. E’ stato emozionante osservare che questa iniziativa, alla quale hanno aderito circa settantacinque persone, si è svolta in un clima festoso e raggiante; in un clima di vera amicizia e solidarietà reciproca, valori imprescindibili che considero fra quelli fondanti della nostra amata associazione.

Ringrazio altresì con particolare gratitudine Armando e Pasquale Marinelli proprietari dell’omonima Fonderia per la squisita ospitalità e per averci fatto visitare la loro azienda a titolo gratuito.

Marilena Chiacchiari

Presidente del Consiglio Regionale UICI Molise

Campo abilitativo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2019”: Considerazioni e riflessioni, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

Poche settimane orsono, si sono spenti i riflettori sul campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2019”, realizzato dalla struttura regionale I.Ri.Fo.R.  Molise con il concorso ed il supporto irrinunciabile della struttura nazionale dell’omonimo Istituto di ricerca e un provvidenziale quanto prezioso contributo economico elargito dalla Fondazione “Banco di Napoli”, svoltosi presso il Centro “Olympic Beach – Le Torri”, ubicato nella turistica località marina in provincia di Pisa citata nel titolo del progetto abilitativo; campo abilitativo al quale ho partecipato per tutto il periodo di svolgimento in veste di presidente I.Ri.Fo.R. regionale del Molise e quindi responsabile del progetto stesso.

Poche settimane, dicevo; un giusto intervallo di tempo per metabolizzare, elaborare, sedimentare pensieri ed emozioni; poche settimane di attività intense e faticose, attività progettate ed attuate con meticolosità e rigore scientifico prestando massima attenzione, sia ai dettagli operativi apparentemente più insignificanti, sia, soprattutto, alle finalità ed agli obiettivi programmati, grazie alle capacità organizzative, le elevate qualità professionali e le doti umane straordinarie elargite con generosità ed encomiabile abnegazione dagli operatori, dagli animatori, sotto la regia inflessibile ed inappuntabile di Marco Condidorio, direttore scientifico I.Ri.Fo.R. Molise, dalle conclamate conoscenze in campo tiflologico e tiflodidattico.

Tema pregnante del campo abilitativo è stato quello dell’amicizia: amicizia implica il concetto di relazione, concetto che abbiamo tentato di esplorare e di attuare nell’accezione più ampia del suo significato: relazione con gli altri (amicizia e in generale rapporti interpersonali), relazione con il proprio corpo (autonomia personale), relazione con lo spazio circostante collocazione armonica in ambiente acquatico, orientamento e mobilità).

Prima ancora di esporre considerazioni, deduzioni e riflessioni, desidero concedermi un rapido, e dunque non esaustivo, excursus delle attività realizzate in questo soggiorno abilitativo. I fruitori del campo “Villaggio della solidarietà – Tirrenia 2019” hanno potuto cimentarsi in discipline sportive quali lo showdown, il bowling, il tandem ed il torball; hanno partecipato a laboratori multisensoriali, di autonomia domestica e cucina; hanno acquisito confidenza con l’ambiente acquatico attraverso attività ludiche con pallone sonoro, micro-immersioni, lezioni di nuoto in piscina con istruttore, esperienze di navigazione attiva mediante l’utilizzo di pedalò e di canoe; hanno potuto affinare le loro capacità percettive nel campo della manualità e della motricità delle mani attraverso lezioni informatiche sulle gestures base degli screen readers per smartphones ios ed android, esercizi di scrittura mediante tastiera virtuale, nonché attraverso l’utilizzo di app ludiche; hanno potuto sperimentare il funzionamento di dispositivi che sfruttano le peculiarità dell’intelligenza artificiale attraverso l’interazione con assistenti vocali virtuali (amazon echo con alexa); abbiamo altresì organizzato una visita culturale ai principali monumenti della città di Pisa.

Non sono mancati momenti di aggregazione ed inclusione con gli altri ospiti della struttura ove abbiamo soggiornato, conseguiti mediante la partecipazione attiva alle attività serali proposte dall’animatrice del centro: attività quali esibizioni canore, giochi collettivi ecc. Dopo un approccio propedeutico alle varie discipline, sono stati organizzati tornei a squadre ed individuali con il precipuo scopo di instillare negli utenti stessi un sano spirito di emulazione e di competizione, nonché si è data loro la possibilità di esibire le abilità acquisite o migliorate: a conclusione del periodo di attuazione del campo abilitativo, con una cerimonia sobria, ma toccante, tutti i partecipanti al progetto sono stati premiati con medaglie e coppe quale segno incontrovertibile per l’impegno e la volontà profusi giorno dopo giorno.

Suggestivo e molto gradito, infine, è stato l’incontro con il maestro Andrea Bocelli con il quale tutti noi ci siamo intrattenuti per un paio d’ore, fra chiacchiere ed una sua esibizione canora improvvisata; evento a sorpresa che abbiamo voluto riservare ad utenti ed operatori che ha impreziosito il nostro campo abilitativo rendendolo ancora più indimenticabile. Al maestro Bocelli abbiamo offerto una targa quale segno di riconoscenza e gratitudine per l’affetto e la disponibilità che ci ha donato con tanta generosità, ed affinché potesse serbare un lieto e indelebile ricordo della realtà associativa molisana.

Poche settimane, dunque, di lavoro fervido e fruttuoso che mi hanno condotto a trarre una serie di conclusioni e considerazioni che desidero pubblicamente estrinsecare e condividere: utenti ed operatori hanno costituito un gruppo estremamente coeso nel quale, giorno dopo giorno, si sono instaurati rapporti di reciproca fiducia che hanno portato al conseguimento di obiettivi davvero sorprendenti sotto l’aspetto abilitativo: utenti che hanno migliorato in maniera significativa il loro rapporto di diffidenza e paura con l’ambiente acquatico; una migliore e maggiore consapevolezza del proprio corpo in relazione allo spazio circostante, un migliore e maggiore grado di autonomia personale sia sotto l’aspetto della cura del proprio corpo che sotto quello della mobilità e dell’orientamento.

Il conseguimento di risultati così lusinghieri ed inattesi è stato reso possibile grazie ad una capacità progettuale di indubbia qualità, nonché da un lavoro di squadra condiviso e ben orchestrato, come asserito in precedenza, dal prof. Marco Condidorio, che con competenza ed esperienza ha saputo esaltare le migliori qualità di ognuno di noi. Desidero perciò ringraziare una ad una le persone che con passione e dedizione hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di traguardi davvero insperati: ringrazio il Direttore scientifico della struttura regionale dell’I.Ri.Fo.R.  Molise, Marco Condidorio; gli operatori, Federica, Emanuele, Gianni, Mariella, Stefano, Tiziano, Antonella e Mattia; il docente informatico, Sabato e l’istruttore di nuoto, Tommaso. Un ringraziamento speciale va al direttore della struttura alberghiera che ha ospitato tutti noi, Ivan Barile, nonché a tutto il personale che presta la propria attività lavorativa nella struttura stessa. Ed un ringraziamento infinitamente grato desidero rivolgerlo a tutti gli utenti, nonché alle famiglie dei nostri assistiti che hanno espresso il loro senso di gratitudine più profondo nei confronti di tutti noi accordandoci altresì la loro fiducia; fiducia fra la nostra amata associazione e le famiglie che può corroborarsi e cementarsi proprio attraverso eventi di questo genere.

Desidero infine esternare con infinita soddisfazione e con viva commozione quanto rimane a me di questa esperienza così edificante ed unica nel suo genere! ritrovarsi al termine di questo percorso con utenti che ti offrono in dono i loro sorrisi, le loro manifestazioni di affetto sincero ed incondizionato; registrare attestati di stima e di apprezzamento da parte delle famiglie per il lavoro svolto a favore dei loro congiunti, mi ripaga per tutti gli sforzi che assieme ad i miei collaboratori abbiamo dovuto produrre, perché questo progetto trovasse concreta e seria attuazione.

Vorrei dunque stringere tutti in un abbraccio forte e caloroso ed esprimere con irrefrenabile commozione la mia infinita gratitudine a ciascuno di voi, per ogni tassello d’amore e d’affetto di cui con slancio e generosità avete voluto farmi omaggio contribuendo al mio arricchimento interiore; serberò nel cuore e nella memoria un ricordo certamente indelebile e prezioso per questo tratto di strada percorso in vostra compagnia.

Auspico che i dirigenti della struttura I.Ri.Fo.R. nazionale pongano in essere iniziative e progetti che ci consentano quanto meno di mantenere e consolidare i risultati conseguiti nei campi abilitativi realizzati su tutto il territorio nazionale, contribuendo così al miglioramento del livello e della qualità di vita soprattutto delle persone affette da disabilità plurime associate alla mancanza totale o parziale della vista, favorendone altresì una maggiore e migliore inclusione nel tessuto sociale del nostro paese.

Marilena Chiacchiari

Presidente CDA I.Ri.Fo.R. Molise

Lazio – Nuovo Bando di Servizio Civile: Vediamoci – Lazio Nord e Vediamoci – Lazio Sud

Si informa che è stato pubblicato sul sito del Servizio Civile il nuovo Bando per la selezione di 39.646 volontari.

Il bando è rivolto a giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in progetti  della durata di 12 mesi. I progetti prevedono 25 ore settimanali e un rimborso pari a 433,80 € al mese.

Per quanto riguarda l’U.I.C.I. Consiglio Regionale del Lazio sono due i progetti ai quali aderire:

“VEDIAMOCI – LAZIO NORD” 28 posti totali presso le Sedi di:

  • Roma (sede del Consiglio Regionale) 4 posti;
  • Civitavecchia 8 posti;
  • Viterbo 16 posti;

“VEDIAMOCI – LAZIO SUD” 40 posti totali presso le Sedi di:

  • Frosinone 16 posti;
  • Sora 6 posti;
  • Cassino 6 posti;
  • Latina 12 posti.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019.

Nella sezione “Selezione volontari SC” ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile  il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Per maggiori informazioni contattare il Consiglio Regionale:

uiclazio@uiciechi.ituiclazio@pec.it

tel. 06 55135033 cell. 338 8813286

oppure la sede territoriale di interesse tramite i contatti presenti sul sito https://www.uiclazio.it/dove-siamo/

Irifor Piemonte – Servizio S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO – Comunicazioni alle scuole

Di seguito l’informativa trasmessa dall’Ufficio scolastico Regionale in merito al Servizio S.O.S. INCLUSIONE attivato dalla nostra sede regionale:

1- NOTA USR prot. n. 9320

“Firmato da MIUR – Registro Informatico Ora: 2019.08.29 10:35:20 +02’00’ Motivo: Registrazione Informatica: m_pi.AOODRPI.REGISTRO UFFICIALE.U.0009320.29-08-2019

Posizione: Torino

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Ufficio IV

Corso Vittorio Emanuele II, 70, 10121 -Torino (TO)

PEC: drpi@postacert.istruzione.it ; WEB: http://www.istruzionepiemonte.it/

CF: 97613140017 ; Codice FE: 8MXTUA ; codice IPA: m_pi ; AOODRPI

Torino, data del protocollo

Ai Dirigenti e Coordinatori Didattici delle Istituzioni Scolastiche statali e paritarie del Piemonte

e, p.c., Ai Dirigenti e reggenti degli Ambiti Territoriali del Piemonte

Oggetto: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO” – Servizi Operativi di Sostegno all’Inclusione rivolti al personale della scuola con alunni/studenti con disabilità visiva.

Si porta a conoscenza delle SS. LL. che l’ Istituto di ricerca, formazione e riabilitazione per la disabilità visiva (I.Ri.Fo.R.) – ente nazionale accreditato dal Ministero dell’Istruzione,  dell’Università e della Ricerca per la formazione e supporto a tutto il personale della scuola – offre gratuitamente alle scuole un servizio di consulenza  gestito da esperti.

Per informazioni dettagliate, si allega alla presente la comunicazione dell’I.Ri.Fo.R. nella quale sono specificati i servizi offerti. Si ringrazia per la collaborazione.

In allegato: Comunicazione dell’ I.Ri.Fo.R (ALL. 1)

2- ALL_1_UIC_sos-inclusione-scolastica

Ai signori Dirigenti scolastici e Ai Coordinatori didattici

Ai signori docenti con particolare riferimento ai referenti per l’inclusione delle scuole con alunni con disabilità visiva della regione Piemonte

e, p.c., Ai dirigenti e reggenti degli UFFICI presso gli AMBITI TERRITORIALI del Piemonte

Oggetto: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO” – Servizi Operativi di Sostegno all’Inclusione rivolti al personale della scuola con alunni/studenti con disabilità visiva

Egregio signor Dirigente scolastico, gentili Docenti,

il nostro Istituto di ricerca formazione e riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), ente nazionale accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione e  supporto a tutto il personale della scuola sulle tematiche pedagogico-didattiche per  l’insegnamento agli alunni/studenti con disabilità visiva, consapevole dei bisogni del nostro territorio, per favorire e sostenere il processo di inclusione, offre gratuitamente alle scuole un servizio di consulenza gestito dai nostri esperti.

In particolare la sede regionale I.Ri.Fo.R. del Piemonte, a partire dal 3 settembre 2019 e per tutto l’anno scolastico 2019/2020, attiva e mette a disposizione dei dirigenti, dei docenti di classe e di sostegno e del personale ausiliario di tutte le scuole (dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado) della nostra regione, il servizio: “S.O.S. INCLUSIONE GLI ESPERTI RISPONDONO”.

Potete avere consulenza, suggerimenti e indicazioni su:

– la normativa relativa all’inclusione,

– le metodologie didattico-educative maggiormente idonee all’inclusione del bambino/ragazzo a voi affidato,

– le modalità di rendere accessibili a chi ha problemi di vista i testi scolastici con formule matematiche e quelli letterari,

– dove trovare i sussidi didattici necessari ad una efficace didattica,

– l’uso delle nuove tecnologie per persone con disabilità visiva,

– le biblioteche dalle quali poter scaricare testi registrati in MP3 e/o in altri formati digitali,

– i software che rendono “accessibili” PC, Smartphone, ecc.

I SERVIZI “S.O.S. INCLUSIONE”  CONSULENZA PEDAGOGICO-DIDATTICA

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,00 con una semplice telefonata al

350 50 29 975 potrete parlare con un pedagogista esperto nell’insegnamento agli

alunni/studenti con disabilità visiva ed avere indicazioni e suggerimenti utili alla vostra

attività didattica quotidiana.

CONSULENZA SULLE NUOVE TECONOLOGIE E ACCESSIBILITA’ INFORMATICA

Tutti i mercoledì, telefonando dalle 14.00 alle 16.30 al 340 70 39 573, trovate un nostro esperto informatico e potete avere consulenza sulle nuove tecnologie, sul funzionamento degli screen-reader e degli ingranditori informatici di schermo e sulle modalità del loro utilizzo, sui principali software e sulle regole per l’accessibilità ai testi.

SOFTWARE E MATERIALE DIDATTICO SPECIFICO

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ASTI: TRASPORTO PUBBLICO A CHIAMATA PER DISABILI ANCHE AD AGOSTO, di UICI Piemonte

Autore: UICI Piemonte

Soddisfazione da parte di FAND Asti e UICI Onlus Piemonte

I disabili della provincia di Asti potranno usufruire dei mezzi pubblici anche nel mese di agosto. Da quest’anno, per la prima volta, la provincia e il consorzio COAS hanno istituito un servizio estivo di trasporto a chiamata per le persone con disabilità. 
L’iniziativa nasce dalle sollecitazioni della FAND di Asti e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per ridurre i disagi dovuti alla sospensione delle corse extraurbane nel mese di agosto. Soddisfatti i presidenti provinciali di FAND e UICI Adriano Capitolo e Mario Alciati e il presidente regionale dell’Unione Ciechi Adriano Gilberti, che assieme a una delegazione di disabili hanno preso parte alla conferenza stampa svoltasi nel palazzo della Provincia. “Denunciamo i disagi dal lontano 2012 – dicono Gilberti e Capitolo -. Dopo 7 anni di insistenze qualcosa si è mosso, ringraziamo l’amministrazione provinciale e il dirigente del settore trasporti”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti della Provincia di Asti. “Dopo anni di tagli al settore – ha spiegato il consigliere delegato ai trasporti Ivan Ferrero, sindaco di Mombercelli – siamo riusciti a fare qualcosa di concreto per chi abita in zone sottoposte a disagi durante l’estate. Contiamo di fare ancora di più in futuro”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il neoassessore ai trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, già presidente della Provincia di Asti. “Ovviamente è solo una goccia nel mare – ha detto Gabusi – ma la volontà della Regione è quella di fare di più per quei territori che, come l’astigiano, fino ad oggi sono rimasti ai margini dell’azione politica regionale. Penso che quello di oggi sia un segnale significativo di come intendiamo operare nei prossimi anni”.
“Al di là dell’impegno economico – afferma Francesca Ragusa, consigliera delegata alle politiche sociali e alle pari opportunità della Provincia di Asti – quello di sostenere le persone con disabilità è anche un impegno morale e civile che intendiamo portare avanti con grande attenzione”.
I problemi sul tappeto sono molti, come hanno ricordato del resto il presidente della FAND di Asti Adriano Capitolo e il presidente regionale di UICI Adriano Gilberti, sottolineando le difficoltà quotidiane vissute dalle persone con disabilità. “Tanto per fare un esempio – ha rammentato Gilberti – rimarco la quasi totale assenza sui mezzi pubblici di dispositivi tecnologici per la segnalazione audiovisiva delle fermate. Al di là dell’importante traguardo raggiunto oggi, nelle prossime settimane con l’assessore Gabusi e con la Regione faremo il punto sulle enormi criticità che riguardano il mondo della disabilità e che purtroppo denunciamo da anni”.
Tornando al servizio di trasporto a chiamata per disabili, disponibile dal lunedì al venerdì in orario di lavoro, per usufruirne basterà contattare le ditte incaricate telefonando ai numeri 0141/59.54.15 (per la zona a nord del Tanaro) e 333/21.98.380 (per la zona sud). “Il territorio è stato diviso in due zone per ragioni organizzative – spiega Enrico Giachino del Consorzio Coas –. In deroga al regolamento, per il mese di agosto è possibile fare anche una prenotazione multipla ovvero prenotare lo stesso tragitto per più giorni consecutivi”. “Per la prima volta – conclude il presidente della FAND provinciale Adriano Capitolo – il servizio verrà esteso anche ai disabili residenti nelle frazioni del Comune di Asti lasciati a piedi dall’ASP. Segno che, quando c’è la volontà, le soluzioni si trovano”.

CONSIGLIO REGIONALE UICI PIEMONTE

Ciao Claudio, di Valter Calò

Domenica 21 luglio ci ha lasciato Claudio Valle, da più di 20 anni istruttore di vela.
La sua grande passione era la barca a vela, muoversi liberamente accompagnato dal vento e dal rumore delle onde che scivolano lungo la barca, ascoltava il vento chiudendo gli occhi, sapendo sempre da dove soffiava, cercando di comprenderlo, assecondarlo e navigare tenendolo per mano.
Navigare per lui voleva dire libertà, affrontare i silenzi sorridendo sempre alla vita.
Questa sua grande passione, l’ha voluta condividere con noi, persone con disabilità visiva ed è riuscito a trasmetterci la sua felicità nel navigare sospinti dal vento, ma non solo, Claudio si è sempre impegnato a farci apprezzare le sue sensazioni, il rumore del vento, i movimenti della barca e tutti i rumori che potessero farci capire cosa stava succedendo mentre si veleggiava.
La sua frase ricorrente: “ascoltate il vento”, avanti… facciamola andare questa barca”.
Il tragico evento è successo proprio con due persone disabili visivi a bordo mentre stavano navigando di bolina e si apprestavano a rientrare nel Porto Maratona di Desenzano, dopo un pomeriggio trascorso assieme.
Claudio è caduto nel lago, il suo migliore amico di sempre che lo ha abbracciato portandolo con se.
Persona vera, persona altruista dedita a portarci oltre ai nostri limiti conosciuti, facendoci affrontare le nostre paure, nella massima sicurezza o semplicemente accompagnandoci assieme al vento in una esperienza unica ed indimenticabile.
Ciao Claudio
Ciao angelo delle vele.
Il più vivo dolore per questa mancanza da parte di tutti gli appassionati di vela,
il più grande cordoglio ai suoi familiari, lascia la moglie e due figli che stringiamo in un immenso ed unico abbraccio
Riposa in pace

“Bambini fotografi” anche chi non vede può fare propria la fotografia, di Marzia Bertelli e Domenico Vitucci

Si è conclusa, martedì 23 luglio, la prima fase del progetto “bambini fotografi”, destinato ai bimbi dai 7 ai 14 anni di età, organizzato dalla sezione UICI di Napoli, in collaborazione con il consiglio regionale della Campania e finanziato con i proventi della vendita del libro dell’autore anacaprese Amedeo Bagnasco “La scatola dei segreti – Anacapri nei tuoi occhi”. Al progetto, stanno partecipando circa 10 bambini soci ciechi ed ipovedenti dislocati sul territorio della Città Metropolitana di Napoli, affiancati da educatori e volontari dell’UICI e guidati dalla fotografa professionista Marzia Bertelli. Si sono svolti, fino ad ora, 8 incontri in cui si sono tenute attività sportive, giornate in barca a vela, momenti dedicati alla musica, ai giochi, passeggiate, tutti legati dal filo conduttore della fotografia. I bambini hanno avuto modo, attraverso gli insegnamenti di Marzia, di apprendere come immortalare i momenti più belli attraverso l’utilizzo della fotografia, utilizzando smartphone e tablet, mediante le indicazioni del “VoiceOver” e “TalckBack”, ed utilizzando strumenti professionali messi a disposizione dalla fotografa. Tutto è stato ovviamente documentato dagli scatti fotografici realizzati dalla stessa Marzia.

“Quando dopo tutto l’impegno che ci metti” dice Marzia, “sono i bambini a chiederti di poter scattare una fotografia nei momenti in cui meno te lo aspetti, ti rendi conto che ciò che racconta Amedeo Bagnasco nel suo libro, non è più fantasia ma sta diventando realtà”.

Il progetto, dopo la pausa dovuta alle vacanze estive, riprenderà agli inizi di settembre.

Nella foto troviamo il dettaglio delle manine di una bambina fotografa che sta toccando e scoprendo per la prima volta una macchina fotografica analogica. La macchina fotografica, è impugnata con la sua mano sinistra, mentre la mano destra si sofferma per osservarla con attenzione. Lo scatto è in bianco e nero.

Nella foto troviamo il dettaglio delle manine di una bambina fotografa che sta toccando e scoprendo per la prima volta una macchina fotografica analogica. La macchina fotografica, è impugnata con la sua mano sinistra, mentre la mano destra si sofferma per osservarla con attenzione. Lo scatto è in bianco e nero.