Lazio – Inclusione sociale attiva, Progetto “Futuro in vista”: Iscrizioni ancora aperte!

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”

Sono ancora aperte le iscrizioni per la partecipazione al progetto, per il quale si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.

Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi.

I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.

Gli interessati dovranno compilare l’allegato modello di domanda e inviarlo, congiuntamente agli allegati richiesti nel modulo, a uiclazio@uiciechi.it

Affrettatevi a prenotare i colloqui di selezione, che si terranno dal lunedì al venerdì, dal 04.06.19 al 24.06.19!

Telefono 0655135033 chiedere della Dott.ssa Simona Fanini

Partenza delle attività 01.07.19

Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’ inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, partecipazione a laboratori di autonomia personale, attività di social media, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.

50 anni Gruppo Sportivo Dilettantistico Non-e Semivedenti Bolzano: 1969 – 2019

Sportivi ciechi ed ipovedenti riflettono sul passato, eleggono gli organi associativi e festeggiano il loro giubileo

Si è tenuta giovedì 06.06.2019 l’Assemblea Annua del GSD Non- e Semivedenti Bolzano. Il direttivo ha sottoposto ai soci la relazione morale 2018/19 nonché il bilancio per l’approvazione. Sull’ordine del giorno inoltre c’erano il programma per il prossimo anno sportivo, la definizione di linee guida nonché l’elezione degli organi sociali (consiglio direttivo, collegio dei sindaci revisori dei conti, collegio dei probiviri). Il Presidente Franz Gatscher durante l’assemblea ha ringraziato cordialmente i consiglieri uscenti Josef Stockner e Annemarie Innerhofer, i quali non si sono più candidati, per il loro impegno e per la loro disponibilità a collaborare e supportare il Gruppo anche al di fuori del Consiglio.

L’assemblea ha terminato con una grigliata durante la quale si sono festeggiati i 50 anni d’attività.

Anche la prima riunione del Consiglio ha già avuto luogo. Per i prossimi 4 anni le cariche associative sono assegnate come segue:  Franz Gatscher Presidente, Nikolaus Fischnaller Vicepresidente, Peter Pöder Cassiere, Gabi Bernard Segretaria nonché gli altri membri del consiglio direttivo Katrin Joris, Christian Mair, Armin Plaikner, Riccardo Tomasini e Manfred Wieser. Revisori dei conti: Thomas Brancaglion, Herbert Großrubatscher, Karin Psenner Vieider. Probiviri: Rita Fischnaller, Peter Innerhofer, e Tranquillo Martini.

50 anni di promozione dell’attività sportiva delle persone con minorazioni visive in Alto Adige: Da 50 anni il GSD Non- e Semivedenti Bolzano svolge la sua attività per promuovere l’impegno sportivo delle persone cieche o ipovedenti in Alto Adige. “Occasione di gioia”, dice il Presidente Franz Gatscher, “e – perché no – anche un po’ di orgoglio”. Nel 1969, l’anno della sua fondazione, il gruppo di Bolzano era il primo Gruppo Sportivo per minorati della vista in Italia. L’attività è iniziata molto prima rispetto a quella di altri gruppi sportivi per altre categorie di disabili. “Siete sempre stati e rimarrete un esempio da seguire per noi altri” ha constatato Markus Kompatscher, referente per lo sport disabili all’interno della Federazione delle Associazioni Sportive in Alto Adige VSS e Presidente del Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige. Fin dall’inizio la disciplina di squadra Torball rappresentava il motore del nuovo sodalizio. Come regione di confine il GS ha svolto il suo ruolo di intermediatore fra l’Italia e l’estero e ha introdotto nuove discipline sportive importate dall’estero sul territorio provinciale nonché su quello nazionale.  In tutti questi anni le offerte del GS sono state costantemente adeguate ai nuovi interessi degli associati e sono state così ampliate.

Scopo del gruppo è la promozione dello sport agonistico, e sono stati ottenuti dei risultati molto belli: numerosi titoli di Campione Italiano, diverse partecipazioni e piazzamenti ottimi in Campionati Mondiali, diverse partecipazioni a Paraolimpiadi e una decina di medaglie paraolimpiche.

Ugualmente importante è però lo sport per tutti. Il gruppo sportivo oggi si articola in 4 sezioni, e gli associati praticano le seguenti discipline: Torball (sport di squadra per minorati della vista), sci nordico, podismo, ginnastica, yoga, tandem, scacchi, birilli, showdown (tennis tavolo per non vedenti). L’attività del GSD è una componente fissa per l’integrazione e la riabilitazione delle persone con disabilità visive in Alto Adige.

Per la programmazione e lo svolgimento dell’attività svariata si impegna il direttivo, composto da 9 persone, il quale è riuscito, attraverso attrattive offerte a conquistare sempre nuovi partecipanti. Nel 2011, dopo 42 anni, il Presidente Nikolaus Fischnaller ha passato la presidenza a Franz Gatscher, il quale ha proseguito con il suo team a svolgere l’opera costruita fino allora.

Durante la festa di giubileo  il Presidente del VSS Günther Andergassen ha consegnato al GSD Non- e Semivedenti Bolzano il diploma d’onore in bronzo per 50 anni di attività associativa. Inoltre ha consegnato a Nikolaus Fischnaller e Josef Stockner, entrambi membri del consiglio fin dalla fondazione del GSD 50 anni fa, il distintivo d’onore del VSS. A Josef Stockner, il quale ora intende ritirarsi dal lavoro concreto, nonché a sua moglie Maria, sono stati rivolti anche i ringraziamenti per il loro instancabile impegno del Presidente Gatscher da parte del GSD assieme a un regalo.

2018-2019: Proposte periodiche, realizzazione di manifestazioni e partecipazione a diverse competizioni: Le offerte settimanali, cioè  l’allenamento di Torball, l’ora di ginnastica, un corso di yoga, gli allenamenti di sci fondo in inverno e le gite in tandem ogni mercoledì da maggio a settembre sono stati incontro fisso per i rispettivi partecipanti.

2 squadre maschili hanno partecipato al Campionato Italiano di Torball Serie A e hanno ottenuto dei piazzamenti al centro della classifica. La squadra Bolzano1 è riuscita a vincere per la prima volta la Supercoppa Italiana. Il giocatore di Bolzano 2 Christian Mair si è piazzato in testa alla classifica marcatori. Anche al Campionato Italiano di Goalball ha preso parte una squadra del GS Bolzano.

“Il fatto, che ben 3 giovani giocatori bolzanini sono stati nominati atleti di interesse nazionale per il Goalball, costituisce una conferma dell’impegno ed entusiasmo dei giovani giocatori della nostra associazione.” afferma il Presidente Gatscher.

Il Gruppo Sportivo ha organizzato diverse iniziative tra cui il 44. Torneo Internazionale VSS-Raiffeisen di Torball, una giornata del Campionato Torball Serie A maschile e una della Serie B nonchè la settimana di sci fondo in Val Casies. Il Campionato Internazionale di scacchi ha visto la sua 26esima edizione. Queste iniziative riscuotono sempre molto successo e apprezzamento in tutta l’Italia e anche all’estero.   In programma c’era inoltre una gita di due giorni in tandem che ha portato i partecipanti, partendo da Pergine a Bassano del Grappa e il giorno dopo di ritorno. La partecipazione di alcuni atleti alle rinomate maratonine su territorio provinciale sono stati significativi momenti di integrazione nel mondo dello sport altoatesino. Il torneo di birilli, un torneo di “Watten” insieme agli altri gruppi sportivi per persone con disabilità, un’escursione in memoria dei colleghi sportivi deceduti nonché una castagnata hanno completato l’attività del Gruppo Sportivo. Oltre a 90 persone partecipano attivamente alle variegate attività dello sport amatoriale e competitivo.

Ringraziamento: In occasione dell’assemblea annuale il Presidente Gatscher ringrazia tutti gli atleti-guida vedenti e i volontari, senza i quali l’attività del Gruppo Sportivo non sarebbe potuta essere svolta. Un particolare ringraziamento va agli Uffici Sport della Provincia Autonoma e del Comune di Bolzano, alla Regione nonché ai privati i quali hanno supportato finanziariamente il Gruppo Sportivo, nonché a tutti coloro che hanno contribuito a spronare sportivamente le persone cieche e ipovedenti.

Info: Franz Gatscher (Presidente), tel. 349 6200051 – 0471 971117.

Foto che ritrae il Consiglio

Foto che ritrae il Consiglio

Foto che inquadra Fischnaller e Stockner

Foto che inquadra Fischnaller e Stockner

Bolzano – UICI Bolzano su Rai Radio 1

Giovedì alle ore 13:25, in diretta su Radio 1 Rai, il nostro dirigente Valter Calò sarà ospite del programma di Paolo Mazzuccato, ZEPPELIN.

Con Valter Calò sarà presente il Maestro Luigi Mariani, socio UICI, professore al Conservatorio di Bolzano Monteverdi che parlerà della sua esperienza come direttore d’orchestra e delle tecniche che utilizza per dirigere senza vedere.

Luigi Mariani ha vinto il premio del Presidente 2018, della sezione UICI di Bolzano, aggiudicandosi una bacchetta luminosa con la quale ha in servo numerose sorprese per i prossimi concerti. Il Maestro Luigi ha diretto piccole e grandi Orchestre, nel difficile compito di portare un numeroso gruppo di musicisti ad un suono perfetto.

La trasmissione si può ascoltare in diretta, in onda su Rai Alto Adige sulle frequenze di Radio 1 a diffusione regionale, oppure al link:http://www.raibz.rai.it/it/index.phpdove si potrà ascoltare live e in podcast dopo la diretta. Non perdetevi il Maestro Luigi Mariani. Durante la trasmissione ci sarà un collegamento con il Giappone dove l’orchestra Haydn è in tour.

Bolzano – 50 anni Gruppo Sportivo Dilettantistico Non- e Semivedenti

1969 – 2019
Sportivi ciechi ed ipovedenti riflettono sul passato, eleggono gli organi
associativi e festeggiano il loro giubileo


Si terrà giovedì 06.06.2019 l’Assemblea Annua del GSD Non- e Semivedenti Bolzano. Il direttivo sottoporrà ai soci la relazione morale 2018/19 nonché il bilancio per l’approvazione. Sull’ordine del giorno inoltre ci saranno il programma per il prossimo anno sportivo, la definizione di linee guida nonché l’elezione degli organi sociali (consiglio direttivo, collegio dei sindaci revisori dei conti, collegio dei probiviri). L’assemblea terminerà con una grigliata durante la quale si vuole festeggiare i 50 anni d’attività. L’Assessore allo Sport del Comune di Bolzano Angelo Gennaccaro, nonché altre autorità hanno annunciato la loro partecipazione.
Vi invitiamo cordialmente a prendere parte all’assemblea nonché alla festa di giubileo e di
riferire sulla nostra attività.

Data: giovedì, 06.06.2019
Inizio assemblea: ore 16.30
Inizio festa giubileo: ore 19.00
Luogo: Centro Ciechi St. Raphael a Bolzano, Vicolo Bersaglio 36

Il Gruppo sportivo dilettantistico non e semivedenti Bolzano (GSDNSV) organizza iniziative sportive non agonistiche, progetta il tempo libero e organizza la partecipazione a competizioni sportive nazionali ed internazionali. Il gruppo sportivo si articola in 4 sezioni, gli associati praticano le seguenti discipline: Torball (sport di squadra per minorati della vista), sci nordico, podismo, ginnastica, yoga, tandem, scacchi, birilli, showdown (tennis tavolo per non vedenti).

Info: Franz Gatscher (Presidente), tel. 349 6200051 – 0471 971117.

Lazio – Inclusione sociale attiva: Progetto “Futuro in vista”, avvio il 3 giugno 2019

Futuro in Vista! Aperte le iscrizioni e le selezioni del progetto di inclusione sociale attiva

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”

Per la partecipazione al progetto si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.
Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi. 

I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.

Gli interessati dovranno compilare l’allegato modello di domanda e inviarlo, congiuntamente agli allegati richiesti nel modulo, a uiclazio@uiciechi.it 

Affrettatevi a prenotare i colloqui di selezione, che si terranno dal lunedì al venerdì, dal 04.06.19 al 24.06.19!

Telefono 0655135033 chiedere della Dott.ssa Simona Fanini

Partenza delle attività 01.07.19 Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’ inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, partecipazione a laboratori di autonomia personale, attività di social media, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.

Modello di domanda “Futuro in vista”

Locandina Futuro in Vista

Locandina Futuro in Vista

Calabria – Il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge “Interventi per l’assistenza a favore dei ciechi pluriminorati”, di Pierfrancesco Greco

Martedì scorso, 28 maggio 2019, il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge “Interventi per l’assistenza a favore dei ciechi pluriminorati”, su iniziativa del Presidente della III Commissione, Michelangelo Mirabello. Si tratta di una decisione importante per molteplici aspetti: oltre a costituire la prima legge in Italia a supporto della categoria dei ciechi pluriminorati, e, perciò, a consentire alla nostra Regione, e ai suoi amministratori, di raggiungere un primato positivo a livello nazionale, rappresenta un atto concreto di vicinanza e sostegno della politica a favore dei disabili e delle sue famiglie. L’UICI e la IAPB, nelle persone dei rispettivi presidenti regionali, Pietro Testa e Luciana Loprete, “vogliono pubblicamente ringraziare tutti gli operatori politici coinvolti che hanno consentito il raggiungimento di questa importante legge: i nostri ringraziamenti vanno al Presidente Mario Oliverio che, insieme al Presidente Mirabello e al Presidente della II Commissione Aieta, ha portato avanti questo progetto di legge, al Presidente Nicola Irto, il quale, unitamente ai capigruppo consiliari, ha inserito alla prima riunione utile il progetto all’ordine del giorno dell’Assemblea, e al Consiglio tutto, che, volando oltre gli schieramenti e rifuggendo da facili campanilismi e ostruzionismi, si è presentato in aula, votando all’unanimità un progetto di legge super partes. Oggi la Regione Calabria e tutti i suoi componenti hanno reso la nostra terra migliore, dando motivo di lustro ai suoi cittadini”. “Un grande segno di civiltà per la Calabria e per tutti i ciechi pluriminorati, che aspettavano da tempo un’azione di questo tipo – ha, inoltre, evidenziato la dottoressa Annamaria Palummo, Consigliere Nazionale e referente territoriale UICI –; un’azione che non è solo di riconoscimento della situazione di difficoltà, ma anche della volontà d’intervenire attraverso uno strumento formale, qual è una legge contemplante le misure positive da adottare verso queste persone svantaggiate. Un bel successo, quindi, per tutta l’UICI calabrese, che io mi onoro di rappresentare in seno al Consiglio Nazionale di questa nostra grande associazione”.

Dal particolare al generale: Quale realtà, quale futuro?, di Massimo Vita

Scrivo questo articolo perché vorrei riflettere ad alta voce sullo stato dell’arte del tessuto associativo in vista oramai dell’anno congressuale. Parto dalla piccola realtà di Siena per guardare alla Toscana e all’Italia. La sezione di Siena nel panorama associativo è senza dubbio un esempio di ricambio generazionale.

Oggi è retta da un gruppo di giovani che ha una età media sotto i quaranta anni.

Il presidente dottor Alessandro Turci laureato in giurisprudensa, la vice presidente Maestra Nadia Bredice diplomata in canto, la dottoressa Elena Ferroni è laureata in psicologia, la dottoressa Martina Medori è laureata in lingua e letteratura italiana, la vice presidente di I.Ri.Fo.R. è la studentessa in fiolosofia Roberta Dinardo. In consiglio il più anziano è il nostro amico consigliere delegato vedente Mario Petri i che ha poco più di 65 anni e poi ci sono io con 56 anni. Ho voluto precisare solo le date più elevate per mettere l’accento sulla gioventù della maggioranza di questo nostro gruppo dirigente. Questi giovani stanno portando avanti la buona tradizione della sezione intitolata all’ex presidente Cavaliere Attilio Borelli.

In questo periodo sta curando la raccolta fondi per il centro diurno per pluriminorati; sta organizzando una esibizione del coro Arlecchino in un palazzo storico della città per chiudere una mostra di quadri tattili realizzati per noi dagli ospiti della casa circondariale di Siena; subito dopo il 14 giugno ricorderanno o meglio ricorderemo il nostro ex dirigente l’amico avvocato Enrico Giannelli con una serata di sonetti di cui lui era scrittore apprezzato e amato; il 21 giugno sempre con il coro arlecchino parteciperanno a una serata musicale presso le fondi di Pescaia a una manifestazione intitolata “La Diana canta Siena”; il 27 giugno terranno un torneo di con laboratorio per chi vorrà provare il gioco presso il cortile del rettorato dell’università di Siena. Come potrete immaginare, oltre a tutto questo esiste il lavoro ordinario di una sezione che non può essere fermato.

Mi piace sottolineare che questa sezione su sette consiglieri ben quattro sono donne perché oltre a Elena, Nadia e Martina abbiamo anche Concetta, madre di un nostro socio con minorazioni aggiuntive. Il figlio di Concetta è impegnato, nonostante le sue difficoltà a gestire il nostro centralino con ottimi risultati. Federico, il nostro centralinista è per noi un grande biglietto da visita e andiamo orgogliosi di quanto abbiamo lavorato per farlo sentire utile e importante.

Forse la nostra direzione dovrebbe ripensare a un premio per le sezioni che abbassano la propria età media nei consigli e aumentano la presenza delle donne per spingere ancora di più sul ricambio generazionale e aiutare i giovani a lavorare nell’associazione da dirigenti.

Mi auguro che nel nostro tessuto associativo aumentino questi esempi e a dire il vero, mi sento fortunato perché questi giovani hanno preso il mio posto nella direzione della sezione e si stanno facendo onore. Penso che questa sia la strada per un dirigente che vuole guardare al futuro altrimenti si rischia di implodere e non mi pare giusto dire che non abbiamo materiale umano per la classe dirigente. Dei problemi esistono ma si deve avere il coraggio di scegliere la qualità e la conoscenza dell’associazione. Solo chi si è sporcate le mani nel territorio potrà lavorare con cognizione di causa a livello regionale e nazionale.

In regione Toscana ci sono realtà a macchia d’olio e le varie realtà territoriali presentano luci e ombre che richiederanno uno sforzo del prossimo gruppo dirigente che porti a un assetto più unitario e meglio strutturato sul territorio. La nostra associazione dovrà guardare all’assetto del territorio più che alle piccole rendite di posizione. In questa epoca di crisi economica e sociale non si giustificano realtà con pochi iscritti. Penso che anche in Toscana ci sono le risorse per assicurare un futuro roseo all’associazione rilanciando la nostra azione guardando al futuro tenendo i piedi ben piantati nella storia associativa.

Se dovessi dire cosa vedo nel futuro, direi che io penso positivo e vedo in esso ampie possibilità di miglioramento per la nostra famiglia associativa ma dovremo compiere scelte forti e coraggiose come sta dimostrando di saper fare la nostra dirigenza. Dovremo preparare una riforma statutaria davvero profonda seguendo la traccia del congresso di Chianciano. Dobbiamo darci un gruppo dirigente forte, coeso, capace di guardare all’associazione con sguardo esperto e innovativo. Se sapremo fare tutto questo, se avremo la forza di imprimere una accelerazione forze alla nostra azione innovatrice, potremo dire di aver onorato il nostro centenario. Se così sarà, il 2020 sarà per ciechi e ipovedenti, l’alba di una nuova era.

Un’era che ci porterà lontani e ci farà guardare con maggiore fiducia al futuro.

Basilicata – Primo corso di esecutore MPS per persone con disabilità della vista, di Maria Buoncristiano

Questo il presupposto che ha guidato la Croce Rossa Italiana a realizzare, nell’ambito del progetto “Manovre salvavita in età adulta e pediatrica” un corso di MPS in collaborazione con l’UICI Basilicata. Sabato 11 maggio si è svolto a Potenza il primo corso rivolto a persone cieche e ipovedenti, alcuni loro familiari e volontari U.Ni.Vo.C..
Sono passati 5 anni da quando a Roma l’8 marzo 2014 sono state formate ed abilitate – per la prima volta – al corso di Manovre Disostruzione pediatriche e rianimazione con uso del defibrillatore le prime due donne non vedenti. Donne a cui era stato detto sempre: “Non potete accedere a questi corsi perché siete cieche e perché tanto nessuno chiederà mai a voi di essere salvato”.
A giudicare, invece, l’interesse, la curiosità e l’entusiasmo espressi dai partecipanti al corso di esecutore MPS di Potenza, possiamo affermare senza ombra di dubbio che le manovre sono perfettamente eseguibili anche da chi non vede o vede poco e male.
“La didattica nelle isole di addestramento – ha spiegato Luigi Cirulli, referente nazionale Manovre Salvavita – è stata modificata per andare incontro alla particolarità dei partecipanti, che hanno appreso in modo chiaro e preciso le manovre salvavita pediatriche. Un grande lavoro di Vito, Roberto, Raffaella e Anna, gli istruttori CRI impegnati, che ha portato ottimi risultati”.
Gli istruttori hanno immediatamente creato un clima coinvolgente, amichevole ed empatico con i corsisti ed in particolar modo con i non vedenti che da subito si sono percepiti uguali agli altri e in grado di salvare una vita nel caso ce ne fosse bisogno.
Si è potuto constatare, inoltre, che la persona non vedente, per la cosiddetta compensazione sensoriale, ha una manualità più spiccata e riesce a praticare le manovre con maggiore attenzione non essendo distratto da altri fattori.
È entusiasmante ed emozionante “leggere nei loro occhi” la soddisfazione di aver acquisito
competenze specialistiche ed utili a salvare persone in caso di disostruzione delle vie aeree e soprattutto poter praticare le manovre in piena e totale autonomia, diventando, quindi, da soggetto bisognoso di aiuto, a persona in grado di aiutare. E ciò è assolutamente motivante per i più giovani con disabilità della vista ancora in cerca di essere adeguatamente riconosciuti da una società che a volte li ignora, perché diversi.
Tutti i corsisti abilitati sono stati concordi nel voler continuare l’attività di formazione con la CRI in questo e altri ambiti di utilità sociale. Ci auguriamo che il progetto “Manovre salvavita in età adulta e pediatrica” venga esteso a tutte le strutture territoriali dell’UICI, offrendo alle persone cieche e ipovedenti di acquisire competenze appropriate a prevenire e gestire in autonomia situazioni di potenziale soffocamento.

Immagine scattata durante il corso di Manovre di Primo Soccorso: una partecipante insieme all'istruttore della Croce Rossa Italiana

Immagine scattata durante il corso di Manovre di Primo Soccorso: una partecipante insieme all’istruttore della Croce Rossa Italiana

Immagine scattata durante il corso di Manovre di Primo Soccorso: un partecipante chino su un busto finto insieme all'istruttore della Croce Rossa Italiana

Immagine scattata durante il corso di Manovre di Primo Soccorso: un partecipante chino su un busto finto insieme all’istruttore della Croce Rossa Italiana

Foto di gruppo dei partecipanti al Corso di MPS che mostrano gli attestati ricevuti

Foto di gruppo dei partecipanti al Corso di MPS che mostrano gli attestati ricevuti

Campania – Vincenzo Massa incontra giovani studenti

Il Presidente Uici della Campania, Vincenzo Massa, parteciperà venerdì 17 maggio ad un incontro presso la città della legalità di Castelnuovo Cilento in provincia di Salerno. L’attività vedrà il coinvolgimento di oltre 100 studenti degli istituti superiori, non solo della provincia di Salerno, provenienti da diverse regioni dell’Italia. Per l’Uici Campania ci sarà la possibilità, oltre che di presentare le molteplici attività svolte, di confrontarsi con i giovani studenti con la speranza che possano nascere nuove sensibilità e attenzione sul mondo delle persone con disabilità visiva.

Sport – I Open Day dello Showdown in Molise, di Marilena Chiacchiari

Autore: Marilena Chiacchiari

Nell’ambito delle attività a supporto della promozione e dell’inclusione sociale dei ciechi e degli ipovedenti italiani, lo sport ricopre sicuramente un ruolo preponderante sia quale veicolo di integrazione con il mondo delle persone normodotate, sia quale imprescindibile volano per la formazione caratteriale, emotiva ed educativa dell’individuo cieco od ipovedente.

Riconosciuta questa peculiarità all’attività sportiva, la sede nazionale UICI ha deliberato lo stanziamento di risorse economiche a supporto delle sedi regionali UICI, affinché queste ultime si attivino nei propri territori per avvicinare soci e non soci, famiglie, scuole ed istituzioni alle attività sportive praticate a livello nazionale ed internazionale dalle persone con problemi di vista.

Ed in quest’ottica si inquadra la prima giornata regionale dedicata alla disciplina sportiva dello showdown, disciplina che nel territorio molisano sta cominciando a muovere i primi passi che ci hanno consentito di avere una rappresentante ai campionati per esordienti organizzati dalla Federazione italiana sport paralimpici per ciechi ed ipovedenti svoltisi alcuni mesi orsono.

All’evento che si celebrerà il prossimo sabato 18 maggio, organizzato dal Consiglio regionale UICI Molise, con il patrocinio dell’Assessorato allo sport della Regione Molise, del Coni Molise e del Comitato Italiano Paralimpico del Molise, hanno assicurato la loro presenza il componente della direzione nazionale UICI che si occupa di sport, l’avvocato Stefano Tortini, vicepresidente nazionale del nostro amato sodalizio; il referente della commissione UICI nazionale sport e tempo libero, Ciro Taranto, nonché l’atleta che negli ultimi anni ha rappresentato la punta di diamante in questo sport per il nostro paese, Marco Ferrigno, che ha ricoperto anche il ruolo di vice campione mondiale nei campionati mondiali di specialità tenutisi in Corea nel 2015.

Segue programma della manifestazione:

I Open Day dello Showdown in Molise
Presso la palestra del Liceo Classico “Mario Pagano”
Campobasso, 18 maggio 2019

Prima Parte
Dimostrazione di Showdown presso il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso
Ore 9.00 – Registro presenze
Ore 9:30 – Dimostrazione di Showdown con la partecipazione degli Atleti non vedenti molisani e di fuori regione – tra cui l’ex campione nazionale Marco Ferrigno – e gli alunni dell’Istituto Mario Pagano.
Ore 10.30 – Saluto delle autorità
Ore 11:00 termine dei lavori
ore 12: 00 Incontro conoscitivo sulle discipline sportive praticate dai non vedenti in Molise, presso il Centro regionale per la formazione e l’autonomia Enzo Tioli (via G. Palombo, 14 Campobasso)

All’incontro interverranno:

– Il Vice Presidente Nazionale UICI Avv. Stefano Tortini

– Il Dirigente Nazionale responsabile competente per territorio Marco Condidorio

– Il componente della Commissione nazionale sport e tempo libero Ciro Taranto

– La presidente regionale dell’UICI Consiglio regionale del Molise Marilena Chiacchiari

– La presidente del Cip – Comitato Italiano Paralimpico Molise Donatella Perrella

– Il coordinatore della commissione regionale UICI Molise per lo sport e il tempo libero Matteo Calabrese

– La responsabile della Olimpic Paideia Sporting Mariella Procaccini

– Gli Atleti e i soci dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Seconda Parte
Mini Torneo di Showdown
presso la sede UICI regionale “Enzo Tioli” a Campobasso (via Palombo 14)
Ore 15.00 – Ritrovo degli atleti della squadra maschile e femminile che partecipano al mini torneo di Showdown presso il Centro regionale per la formazione e l’autonomia “Enzo Tioli”
Ore 15.30 – Inizio partite
Ore 18.30 Conclusione del torneo e proclamazione e premiazione della squadra vincitrice.

Marilena Chiacchiari

Presidente regionale UICI ONLUS APS Molise