Monza (MB) – Presentazione Libro biografico “Tarcisio il talpone” di Antonella Inga

Domenica 2 Dicembre 2018 Ore 18.00

Presso Urban Centre  Teatro Binario  7
Via F. Turati, 8 Monza (Mb)
Presentazione libro biografico “”Tarcisio il talpone” di Antonella Inga

“Ho deciso di raccontare la mia storia per ricordare
a me stesso, e a tutti i lettori, che dobbiamo guardare
le cose cambiando sempre punto di vista. Un po’
come insegnava ai suoi studenti il Capitano Robin
Williams nel celeberrimo L’attimo fuggente.
Beh, aveva ragione, e l’ho capito dopo essere passato
attraverso le strade contorte del labirinto della
vita. Quel labirinto pensato non per confondere, ma
per ricordarci che c’è un percorso, anche nella confusione
dei nostri giorni.
C’è una via nascosta, che conduce al centro della
vita.
Vent’anni fa, quando Giulia iniziò a portarsi via lentamente
ma inesorabilmente la mia vista, non avrei
mai creduto di poter trovare quella strada”
Luca Aronica

SARANNO PRESENTI L’AUTRICE E IL PROTAGONISTA DEL LIBRO

locandina

 

Torino – L’ipermercato Carrefour di Corso Monte Cucco e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti avviano il progetto pilota a supporto delle persone non vedenti e ipovedenti

Dal 15 novembre attivo il servizio di assistenza gratuita alla spesa. Ad aiutare i disabili visivi sarà il personale dell’Ipermercato, appositamente formato da UICI

Torino, 9 novembre 2018 – Carrefour Italia conferma il suo impegno verso i temi della diversità e dell’inclusione con la collaborazione tra l’Ipermercato Carrefour di corso Monte Cucco 108, a Torino e UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) del capoluogo piemontese.

Il protocollo d’intesa, siglato nell’ambito delle attività di Carrefour Italia del Diversity Day 2018, punta a facilitare l’esperienza di spesa, presso il punto vendita, a persone cieche o ipovedenti che fanno parte della associazione UICI, ma non solo.

A partire dal 15 novembre, infatti, un numero dedicato sarà disponibile per prenotare l’appuntamento con un assistente alla vendita completamente a disposizione per il sostegno alla spesa. Una volta arrivati presso il punto vendita di Corso Monte Cucco, il cliente viene accompagnato durante tutto il suo percorso d’acquisto da un collaboratore di Carrefour Italia formato appositamente da referenti dell’UICI.

Muoversi nei reparti di un ipermercato, spostarsi tra le corsie ed orientarsi tra gli scaffali, scegliere tra le diverse proposte assortimentali, controllare le offerte, mettersi in fila alle casse: sono azioni quotidiane, che possono, in qualche modo, rappresentare una difficoltà per chi non vede o ha una grave limitazione della vista. Con questa iniziativa, di grande valenza sociale, Carrefour Italia vuole sottolineare l’importanza del tema dell’inclusione, che ha come obiettivo primario quello di far diventare l’Ipermercato un punto di riferimento anche della comunità delle persone non vedenti e ipovedenti, abbattendo qualsiasi barriera della diversità e promuovendo l’integrazione cittadina.

“Carrefour Italia è impegnata da anni sui temi della diversità e dell’inclusione promuovendo la comprensione del significato della diversità – commenta Paola Accornero, Direttrice Risorse Umane Carrefour Italia – “L’obiettivo delle attività come la spesa assistita, è quello di creare un ambiente sempre più inclusivo, grazie anche alla professionalità e alle competenze che associazioni come UICI Torino mettono a disposizione dei nostri collaboratori, sempre pronti a rispondere alle esigenze e alle necessità di tutti i nostri clienti.”

“Da quasi un secolo la nostra associazione lavora per abbattere le barriere e per promuovere il pieno inserimento dei disabili visivi nella società. E’ una missione che inizia proprio dalle azioni quotidiane – osserva il presidente UICI Torino, Franco Lepore – La possibilità di fare la spesa in autonomia e tranquillità aggiunge un prezioso tassello al progetto di integrazione che stiamo costruendo. Ringraziamo Carrefour per la sensibilità e l’intraprendenza dimostrate. Siamo felici di questa collaborazione, anche perché ci dà l’opportunità di promuovere una cultura sana della disabilità visiva. Se affrontate con strumenti adeguati, la cecità o l’ipovisione non impediscono di vivere una vita normale, piena e soddisfacente”.

Il servizio sarà disponibile in giorni e orari fissi: il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 16.00 alle 19.00 (per un massimo di quattro accompagnamenti ogni turno). L’assistenza dovrà essere prenotata con anticipo, telefonando ai numeri 0117074759 oppure 0117074762, attivi dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00, comunicando giorno e orario dell’arrivo al punto vendita.

Per informazioni
Carrefour Italia
Rossana Pastore
rossana_pastore@carrefour.com
tel: +39 02.4825.1

Community Group – 02 89404231
Pasquo Cicchini – pasquo.cicchini@communitygroup.it
Giulia Gabriele – giulia.gabriele@communitygroup.it

UICI
Lorenzo Montanaro – 333 447 99 48
ufficio.stampa@uictorino.it

Il Gruppo Carrefour, primo distributore europeo al servizio degli italiani

Il Gruppo Carrefour, primo distributore in Europa e secondo nel Mondo, con una cifra d’affari pari a 5,51 Mld euro (2017), opera in Italia con 1.076 punti vendita suddivisi in 52 Ipermercati Carrefour (di cui 1 franchising), 407 Supermercati Carrefour Market (di cui 217 diretti e 190 franchising), 601 punti vendita di prossimità Carrefour Express (di cui 181 diretti e 420 franchising) , 13 Cash and Carry (Docks Market e GrossIper) e 3 punti vendita Supeco. Carrefour presente in 18 regioni, impiega in Italia oltre 20.000 collaboratori impegnati quotidianamente nell’offrire i migliori servizi ai clienti, ed è una delle realtà della distribuzione più capillari sul territorio italiano.
Innovazione, convenienza, servizi e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio italiano sono i principali punti di forza di Carrefour Italia, che ha sviluppato una gamma di prodotti a marchio con oltre 3.000 referenze, coprendo così tutte le categorie merceologiche.
In un’ottica di differenziazione e di sempre maggiore attenzione alla qualità, alla convenienza e alla completezza dell’offerta, Carrefour Italia ha sviluppato alcuni servizi extra core business quali, ad esempio, Carrefour Banca con 30 sportelli operativi, 5 autolavaggi e 25 stazioni di carburante gestite dal Gruppo. Per maggiori informazioni www.carrefour.it

UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti). Da un secolo a fianco di chi non vede

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS è un’associazione che promuove i diritti materiali e morali delle persone con disabilità visiva: fin dalla sua nascita lavora perché chi non vede o ha una grave minorazione visiva possa vivere una vita piena e soddisfacente e possa inserirsi con profitto nel tessuto sociale. Fondata a Genova nel 1920, opera su tutto il territorio nazionale, attraverso la sede centrale, i consigli regionali e le sezioni territoriali.
La sezione torinese, una tra le più antiche d’Italia, è attiva in tantissimi ambiti, dall’istruzione al lavoro, dalle sfide delle nuove tecnologie all’impegno contro ogni forma di discriminazione, dall’arte allo sport.
Vi invitiamo a seguirci sul nostro sito internet www.uictorino.it e sui nostri canali social. Facebook @uicitorino, Twitter: @UICITorino

Insegnanti e Docenti non vedenti in formazione e aggiornamento…, di Marco Condidorio

Giovedì 15 novembre alle ore 14:30, presso l’Istituto Francesco Cavazza avrà inizio la tre giorni di formazione e aggiornamento per oltre 15 docenti non vedenti e ipovedenti gravi.

Erano oltre quattro anni che i docenti non vedenti della scuola italiana attendevano questo momento di formazione e aggiornamento, finalmente offerto dall’I.Ri.Fo.R. nazionale e che avrà luogo nel prestigioso Istituto bolognese di via Castiglione.
L’Istituto Francesco Cavazza, fanno sapere i vertici di via Castiglione, è onorato di ospitare per la prima volta oltre quindici docenti provenienti da tutte le regioni italiane, al fine di consentire loro una tre giorni di formazione e aggiornamento sui temi più importanti, che toccano da vicino la professione docente e non solo.
Infatti per la prima volta un ex istituto per ciechi si offre quale struttura recettiva per lo svolgimento di un corso rivolto a docenti non vedenti.
L’organizzazione dell’Istituto ha permesso di allestire l’aula di informatica e le sale dove saranno tenute le lezioni, che terranno impegnati i docenti, per tre giorni nuovamente studenti, sulle tematiche più sensibili, tra cui l’accessibilità dei registri elettronici e dei testi scolastici, la normativa vigente afferente la scuola in particolare la legge 107/2015 e sulle tecniche e strategie per tenere la classe e svolgere le lezioni.
Ed infatti il titolo del corso è: la valorizzazione del docente e dirigente disabile visivo nel contesto normativo ed organizzativo, didattico, educativo e formativo della legge 107/2015
L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha investito tanto nella sua storia per la formazione dei futuri cittadini, così come oggi fa lo stesso I.Ri.Fo.R. nazionale.
L’I.Ri.Fo.R. ONLUS, Ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione ai sensi del D.M. 177/2000, ha accolto la proposta delle commissioni nazionali, quella per la tutela dei diritti degli insegnanti e quella dell’Istruzione e Formazione, le quali hanno voluto fortemente questa opportunità formativa e di socializzazione delle più diverse tematiche afferenti le difficoltà della stessa professione, soprattutto quelle relazionali tra colleghi e studenti.
La professione docente non richiede, per il suo svolgimento, abilità fisico/sensoriali; in aula, di fronte agli studenti sono necessarie competenza, scioltezza, intuizione, empatia, professionalità ed un buon uso della dote più difficile, l’ascolto.
Non di meno sono importanti la capacità di sapersi porre, relazionare e, soprattutto condividere con studenti, colleghi e personale scolastico difficoltà soggettive e oggettive.
Molte sono le persone non vedenti che scelgono la carriera dell’insegnamento ma, non sufficientemente da catturare l’attenzione del ministero dell’istruzione sui temi più sensibili per noi docenti non vedenti o ipovedenti gravi e talvolta con minorazione aggiuntiva.
Come dire che dobbiamo ammettere che a fare la storia sono sempre le quantità e non le qualità, nel caso nostro le persone che hanno scelto l’insegnamento come professione.
Ma veniamo alle finalità di questo importante appuntamento con la formazione e l’aggiornamento:
il corso si propone di riportare al centro del dibattito sulla scuola, nuovamente la figura dell’insegnante attraverso una riflessione complessiva sulla situazione italiana, non solo dell’istituzione scolastica ma, dell’istruzione e dell’educazione in relazione alle esigenze dei docenti in situazione di cecità assoluta, parziale o di ipovisione grave, che vi operano. La disabilità verrà indagata nei suoi aspetti problematici e penalizzanti, ma anche presa in considerazione come valore aggiunto, specialmente sul terreno didattico e pedagogico. Verranno approfondite le strategie e le metodologie più adatte per affrontare gli aspetti relativi all’informatizzazione della scuola e verrà fatta una ricognizione delle principali forme di comunicazione messe in atto dagli studenti di oggi, soprattutto per quel che attiene ai linguaggi non verbali. Il tutto avendo come sfondo la normativa attualmente vigente, vedi per esempio la legge 107/2015
Gli Obiettivi specifici, per cui questa tre giorni può essere ritenuta a tutti gli effetti il modello per futuri progetti formativi che intendano rivolgersi a docenti o dirigenti non vedenti sono:
• “Conoscere meglio i propri diritti per un miglior esercizio dei propri doveri, diritti già normati e quelli per i quali, con l’apporto dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, si possa conseguire opportuna regolamentazione.
• Fare il punto sulla conoscenza e la pratica delle tecnologie informatiche e multimediali e verificarne sia il migliore uso sia il miglioramento dell’accessibilità
• Cogliere tutte le opportunità offerte dall’informatica per la gestione dei propri compiti burocratici e didattici.
• Mettere a fuoco i problemi relazionali con i colleghi (per i docenti) e con il personale dipendente (per i dirigenti scolastici)
• Comprendere l’odierna realtà adolescenziale e giovanile rispetto alle distorsioni indotte dalla minorazione visiva, approfondendo i linguaggi non verbali.”
Si sottolinea la mancanza, a questo seminario, dei dirigenti scolastici non vedenti che, nel passato hanno lavorato nella scuola italiana, con competenza e dedizione, lessico appropriato e autorevolezza.
Comunque, se è pur vero che fisicamente siamo una minoranza, dal punto di vista della dedizione, della professionalità, del credo personale e dell’entusiasmo, il docente rappresenta ancora oggi, per questa nostra società così fortemente concentrata sull’utilità immediatamente spendibile d’ogni cosa purché materiale, il contraltare dell’utilità medesima, ovvero sia siamo l’inutilità nel senso più profondo e bello del pensiero teoretico greco, che ha rivolto se stesso al vero senso delle cose, lasciando la ricerca dell’utilità all’altro, per l’altro, contemplando il senso per sé; e che, in questo esercizio volto al coglimento del vero sapere, la professione docente, sola trova se stessa e s’esplica!
Marco Condidorio

Sommario della rivista Senior n. 10 ottobre 2018

Ecco come Senior ricorda il passato, vive il presente e propone il futuro:
passato:
redazionale, la fine della grande guerra in Italia.
At ease: intervallo musicale dalla radio USA anni ’40 proposto da Massimiliano che presenta anche un servizio su Pia Moretti giornalista RAI.
Parlami di tè con Magda, di Cesare Barca.
“A cuore aperto” angolo della poesia a cura di Maria D’esposito.
Omaggio ad Aretha Franklin di Alberto Stagni.
“Per un sorriso in più” con Pietro De Vico.
Presente:
La gioia di vivere , editoriale di Cesare Barca.
Intervista con Vittorio Castelli musicista jazz di Giuseppe Ferdico.
In cucina con Patrizia Modica per preparare l’acerto in salsa verde e per vivere sempre con lei un viaggio nel siracusano.
con Maria D’esposito conosceremo la moda autunno -inverno 2018.
Le risposte di Cesare ai messaggi lasciati in segreteria telefonica.
Futuro:
la conciliazione di Angelo De Gianni.
Il quizzone di Alberto Stagni, obbiettivo Dicembre 2018 per definire il vincitore del concorso rigorosamente senza premi.
Con il dottor Luigi Grezzana si parla di anzianità da vivere serenamente.
A risentirci di Cesare Barca e l’attività della biblioteca di Monza di Pietro Piscitelli.
Il tutto nella cornice ditanti brani musicali senza tempo e per tutti i gusti, richiesti dai lettori.
Siamo puntuali per la distribuzione della nostra audiorivista e confidiamo nel doveroso impegno del servizio postale per una corretta consegna
La redazione.

Di seguito il link per ascoltare il sommario: http://www.uiciechi.it/GiornaleElettronico/Senior102018.mp3

Palinsesto SlashRadioWeb dal 24 al 28 settembre 2018

Ecco la programmazione di Slash Radio Web da lunedì 24 a venerdì 28 Settembre 2018. Potrete ascoltare a partire dalle ore 9.00 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo e il Meteo.

Alle 9.30 l’appuntamento è con Spotlight, con notizie di  attualità, politica, cultura e sport e approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

Mercoledì 26 settembre, con inizio alle 10.30,  ci sarà il consueto  appuntamento settimanale con Uicicom, il notiziario radiofonico sulle attività delle sezioni provinciali e dei Consigli Regionali  dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS.

Slashbox andrà in onda nei giorni di martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 Settembre dalle ore 15.00 alle 17.30.

Vi segnaliamo per ciò che concerne il nostro contenitore pomeridiano:

Martedì 25 Settembre: Apriremo  con la scrittrice Valeria Montaldi che ci presenterà il suo ultimo romanzo “Il Pane Del Diavolo” edito Piemme.

Trama 1416, Castello di Fénis. Marion è una cuoca straordinaria. Le sue origini saracene ne hanno forgiato il gusto: le spezie, gli aromi, i condimenti insoliti con cui arricchisce i piatti entusiasmano il palato dei nobili commensali riuniti a banchetto.
Talento e inventiva, tuttavia, non bastano a farle ottenere rispetto e considerazione: vessata da Amizon Chiquart, il celebrato maestro di cucina del duca Amedeo di Savoia, è costretta a subire umiliazioni continue, accettate sotto l’amara maschera della deferenza.
Sì, perché lei è solo una donna e non potrà mai ambire a un ruolo superiore a quello di sguattera. O almeno così crede Chiquart, sottovalutando la tenacia, il coraggio e la rabbia che animano Marion.
E soprattutto ignorando che un’insignificante, inutile saracena sappia leggere e scrivere. L’ultima scelta di una donna coraggiosa, la sua vendetta.
2016, Fénis. Il cadavere ritrovato nel bosco è quello di Alice Rey: la gola squarciata, il sangue che intride ancora la neve.
L’indagine sul delitto è affidata al maresciallo Randisi, investigatore del Comando dei carabinieri di Aosta. Da subito, gli indizi convergono sul marito della vittima, Jacques Piccot, chef stellato del ristorante di proprietà della moglie e appassionato collezionista di antichi ricettari. Le indagini sembrano confermare i primi sospetti, ma un secondo omicidio scoperchia un calderone pieno di segreti, rancori e ricatti che coinvolge l’intero ristorante. E a Randisi non resta che scavare a fondo fra presente e passato per scoprire di quanti veleni sia fatto un pane che ha il sapore del diavolo.

Valeria Montaldi giornalista e scrittrice, vive e lavora a Milano. Ha esordito nel 2001 con Il mercante di lana, cui sono seguiti Il signore del falco, Il monaco inglese, entrambi finalisti al Premio Bancarella; Il manoscritto dell’imperatore, La ribelle e La prigioniera del silenzio fino al suo ultimo libro uscito il 18 settembre 2018 “Il Pane Del Diavolo”.

A seguire interverrà il terzo componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Eugenio Saltarel per relazionarci sui lavori della Direzione Nazionale del 20 settembre scorso.

Mercoledì 26 Settembre: Inizieremo questa puntata di SlashBox dando spazio alle mille voci provenienti dal mondo dello spettacolo, della politica e dello sport materializzate dalle corde vocali di Gianfranco Butinar, talento eclettico e imitatore di culto tra radio, tv e teatro.

A seguire avremo il gradito ritorno di Elena Travaini , la ballerina che interverrà ai nostri microfoni per raccontarci “Blindly Dancing”, il film che racconta la sua storia recentemente proiettato alla Triennale di Milano.
Alle 16.30 infine tornerà “Chiedi al Presidente”, l’appuntamento mensile con Mario Barbuto, il Presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS che interagirà con i messaggi e le telefonate dei nostri ascoltatori. Per ulteriori informazioni rinviamo all’apposito comunicato.

Giovedì 27 Settembre: Ci occuperemo ancora di libri presentando “La distanza tra me e il ciliegio” (edito da Rizzoli), romanzo d’esordio di Paola Peretti che avremo in diretta ai nostri microfoni

Trama: Mafalda ha nove anni, indossa un paio di spessi occhiali gialli e conosce a memoria Il barone rampante di Italo Calvino. Scappa dai professori arrampicandosi sul ciliegio all’entrata della scuola insieme a Ottimo Turcaret, il fedele gatto che la segue ovunque. Su quel ciliegio, sogna perfino di andarci a vivere, ma tra pochi mesi non lo potrà più vedere perché i suoi occhi si stanno spegnendo e un po’ alla volta, giorno dopo giorno, diventerà cieca. È una bambina curiosa e l’idea di rimanere al buio la spaventa: per questo tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle e giocare a calcio con Filippo, il bullo della classe che parla solo con lei. Grazie all’aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, Mafalda capisce che un altro modo di vedere è possibile. Impara a misurare la distanza dal ciliegio accompagnata dal profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare.Questa è la storia di Mafalda, ma è anche quella di Paola Peretti, una scrittrice dalla forza contagiosa, che ha voluto scrivere il suo primo romanzo quando ha saputo di avere una grave malattia agli occhi. La distanza tra me e il ciliegio, ancora prima della pubblicazione, è stato tradotto in 20 Paesi diventando un caso editoriale internazionale. Un libro che ci insegna a vedere ciò che ancora non esiste, a lottare per i propri sogni.

Paola Peretti è nata vicino a Mantova nel 1986 ed è cresciuta in provincia di Verona, dove vive tuttora. Insegna italiano ai bambini immigrati.

Sarà poi un piacere ospitare in diretta Ilaria Cucchi, sorella di Stefano morto da detenuto nel 2009, e Alessio Cremonini, il regista del film presentato al Festival di Venezia “Sulla mia pelle”, che ha portato sul grande schermo la nota vicenda.

Trama del film: L’ultima settimana della vita di Stefano Cucchi è un’odissea fra caserme dei carabinieri e ospedali, un incubo in cui un giovane uomo di 31 anni entra sulle sue gambe ed esce come uno straccio sporco abbandonato su un tavolo di marmo. Con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca.

Non mancherà come di consueto la buona musica e potrete ascoltare diversi contributi interessanti sia di sera, che nel fine settimana.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi!

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione

ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Reggio Emilia – Seminario “La gestione integrata dei disturbi visivi del bambino”

Sabato 22 settembre 2018 presso Ordine dei Medici di Reggio Emilia, via Dalmazia, 101

Reggio Emilia. Sabato 22 settembre, dalle ore 8:00 alle ore 13:30 presso la sede dell’Ordine dei Medici di Reggio Emilia (via Dalmazia, 101) si svolgerà il seminario dal titolo “La gestione integrata dei disturbi visivi del bambino” promosso e organizzato dalla Dottoressa Paola Pantaleoni per le figure professionali di Medici Chirurghi, Ortottisti, Logopedisti e Psicologi.  L’evento ECM è organizzato dalla Società Medica “Lazzaro Spallanzani” con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Reggio Emilia e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Reggio Emilia.
“Il tema dei disturbi visivi del bambino è centrale nell’ambito della prevenzione – spiega la dottoressa Pantaleoni – un ostacolo alla funzione visiva, se non diagnosticato e trattato precocemente, crea un deficit visivo che permane in età adulta; la visione è una funzione complessa che coinvolge diverse aree  tra cui la lettura, l’apprendimento, la postura, lo sviluppo globale, emotivo e relazionale della persona; la presenza di un disturbo visivo può interferire con queste funzioni sulle quali occorre intervenire.”
Questo seminario si propone l’obiettivo di approfondire la reciproca relazione tra disturbo visivo, riabilitazione neuropsicomotoria, abilità visive, stress visivo, DSA, postura e gli aspetti emotivi e relazionali, favorendo aggiornamenti in ambito di trattamenti, riabilitazione, terapie e psicoterapie.
Fra i temi trattati, nella prima parte della mattinata:  “Lo sviluppo e le anomalie della funzione visiva nel bambino”, a cura della Dottoressa Paola Pantaleoni, oculista; a seguire “Dalla diagnosi al trattamento riabilitativo dei disturbi visivi dell’infanzia””, a cura della Dottoressa Cristina Dondi, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; “Le difficoltà di lettura e di scrittura: quanta responsabilità hanno le scarse abilità visive?”, a cura di Gianluca Barilli, Ottico e Optometrista e “Lo stress visivo nel bambino:prevenzione e cura” a cura della Dottoressa Mariolina Rinaldini, Ortottista.
Nella seconda parte del seminario, a partire dalle ore 11:30 saranno sviluppati i temi: “Il disturbo dell’apprendimento: inquadramento diagnostico” a cura della Dottoressa Flavia Francomanno e della Dottoressa Pamela Pangaro, Logopediste; farà seguito “Relazioni e correlazioni tra la cerniera cervico-occipitale e funzione visiva” a cura di Claudia Maseroli, Osteopata; infine “Connessioni tra fattori biologici, emotivi e relazionali nel disturbo dell’apprendimento e l’impiego della psicoterapia psicoanalitica” a cura della Dottoressa Franca Pugnetti, Psicologa-Psicoterapeuta. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 13:30.
“Riteniamo l’iniziativa di grande importanza nel panorama delle proposte formative e informative di carattere medico promosse nel nostro territorio – dichiara Chiara Tirelli, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia – e ne condividiamo appieno obiettivi e contenuti, essendo fra l’altro in perfetta linea con i progetti di screening gratuiti della vista che l’associazione promuove da alcuni anni nelle scuole primarie della Provincia, rivolgendosi ancora una volta ai bimbi.”

La cerimonia di consegna s’è svolta il 31 agosto scorso, sul proscenio Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito della Seconda Edizione del “Premio Luigi De Sena”, di Pierfrancesco Greco

UICI, l’ex Presidente Regionale Fortunato Pirrotta insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Da Reggio Calabria

Servire il prossimo non è una semplice azione, non è un lavoro, una professione; può essere, certo, una vocazione, una lodevole manifestazione di bontà, di sensibilità, di altruismo; può essere questo, anche questo, ma non solo questo: servire il prossimo è altro, addirittura è di più! Servire il prossimo è l’essenza dell’esistenza, è la luce di ogni giorno, è il colore dell’umanità. Servire il prossimo è l’Umanità che si anima, che prende forma dal nostro cuore, che si manifesta in una delle forme più alte d’Amore, quella pura, disinteressata, fraterna, che ci fa percepire ogni individuo come parte del nostro vissuto; quell’Amore che rende il servizio al prossimo non solo e non tanto qualcosa di normale, di naturale, bensì di straordinariamente bello e indescrivibilmente appagante; quell’Amore che da sempre traccia la strada percorsa, o meglio, il servizio elargito al prossimo da Fortunato Pirrotta, storico dirigente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il quale, lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato insignito, dal Presidente della Repubblica, del titolo onorifico di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento prestigiosissimo, che è stato consegnato dal Prefetto di Reggio Calabria nel tardo pomeriggio del 31 agosto, sul proscenio del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito della Seconda Edizione del “Premio Luigi De Sena”. “La notizia – afferma emozionatissimo il Cavalier Pirrotta – mi ha realmente colto di sorpresa, giacché nessuno mai mi aveva preannunciato l’avvio di tale procedura. Di certo, un simile riconoscimento è frutto di tanto affetto, benevolenza e amicizia, che quotidianamente mi vengono manifestati e che, soprattutto nei momenti più difficili, sono divenuti conforto e sostegno indispensabile per me. Sicuramente un ruolo fondamentale nell’iter concessorio, è stato svolto dall’UICI, alla quale mi onoro di appartenere dal 1969, in conseguenza della mia minorazione visiva, e presso la quale ho collaborato per oltre quaranta anni e alla quale sono profondamente grato per il ruolo determinante svolto a favore della mia integrazione sociale e per quella di migliaia di persone affette da disabilità visiva. Tale appartenenza ha particolarmente contribuito alla mia formazione umana e sociale anche grazie al rapporto sempre improntato con tutti sul reciproco rispetto e la fraterna lealtà. A tutti coloro, che mi hanno accompagnato durante i miei sessantaquattro anni di vita, nel mio percorso d’inclusione sociale, esprimo un sentito grazie per avere arricchito di umanità e spirito di solidarietà il percorso della mia esistenza, riempiendo i miei attimi con la gratificante bellezza insita nel servizio alle sorelle e ai fratelli e permettendomi di raggiungere tale imprevisto traguardo”. Un traguardo che sarà sicuramente un altro punto di partenza nell’itinerario del nuovo Cavaliere; un percorso lungo, articolato, esemplare per i valori e la dedizione che l’hanno punteggiato: iscritto alla Sezione UICI di Reggio Calabria dal 1969, Pirrotta, da allora, ha dedicato la sua passione, le sue competenze, la sua umanità al sodalizio, divenendone autorevole punto di riferimento, a livello provinciale, regionale e nazionale. Dopo essere stato nominato, nel 1973, rappresentante per la zona di Bagnara Calabra, nel giugno del 1982 è stato eletto nel Consiglio Provinciale della Sezione UICI di Reggio Calabria, rimanendovi in carica fino al 19 febbraio 2013 e ricoprendo, dal 2001, la carica di Vicepresidente, oltre che, in una prima fase, quella di responsabile del settore anziani e, dall’anno 2000, del settore lavoro. Membro del Consiglio Regionale dell’UICI della Calabria dal 29 aprile 2006, nel giugno dello stesso anno è stato eletto Presidente Regionale dell’Associazione, svolgendo brillantemente, con l’acume e il senso di responsabilità, che, nel tempo, sono andati a connotare la sua indole, le delicate funzioni ascritte a tale figura, sino alla scadenza del mandato, il 13 maggio 2010. Un periodo, questo, durante il quale ha ricoperto anche la carica di Presidente Regionale dell’IRIFOR della Calabria, nonché di Presidente del Comitato Regionale dell’IAPB; soprattutto questa fu una fase intensa e fruttuosa di vita associativa, coronata il 5 aprile 2014, dalla nomina, in seno Consiglio Provinciale dell’UICI di Reggio Calabria, a Presidente Onorario e contrassegnata da numerose altre esperienze amministrative, sociali e politiche, tra cui quelle nell’UNIVOC, nel progetto del Servizio Civile Nazionale, nella Commissione Provinciale Tripartita di Reggio Calabria, su designazione dell’UICI di Reggio Calabria, nella Commissione regionale per l’esame di abilitazione dei centralinisti telefonici privi della vista, in un corso di assistente alla comunicazione promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e nella Segreteria Aziendale Sindacale della FIBA CISL di Banca Carime di Reggio Calabria, azienda ove ha lavorato fino al 2003. Tante responsabilità, tanti incarichi, tante fasi, tanti risultati che l’hanno fatto assurgere a figura di riconosciuta affidabilità morale e professionale, non solo contestualmente all’UICI, la quale ancora oggi si avvale della sua capacità nell’affrontare e risolvere le problematiche della sfera associativa, e che, prima di spalancargli le porte del recente, meritatissimo cavalierato, l’hanno condotto al San Giorgio d’Oro, massima benemerenza cittadina del Comune di Reggio Calabria, conferitagli nell’aprile del 2016. Adesso questo nuovo riconoscimento, ponente nella giusta luce “il servizio che, caro Fortunato, doni a noi tutti – ha commentato la dottoressa Annamaria Palummo, Consigliere Nazionale dell’UICI – ; un servizio che è un merito ancora più grande del cavalierato: sei tu a dare lustro a tale preziosissima onorificenza, che rende orgogliosa la nostra Associazione, la quale avrà ancora a lungo bisogno della tua competenza e, soprattutto, della tua sensibilità. Congratulazioni, carissimo Cavaliere”. Un Cavaliere ancora emozionato all’indomani dell’indimenticabile serata del Teatro Francesco Cilea: “sento il bisogno, per non dire il dovere, di esprimere, a quanti mi hanno manifestato la loro vicinanza con la presenza in sala, o con molteplici messaggi, un sentito e sincero grazie. L’affetto e la stima, così significativamente manifestata rimarrà per sempre incisa nel mio cuore. Ringrazio ancora e non mi stancherò mai di farlo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, determinante nel processo di inclusione sociale per tutte le persone con disabilità visiva. Un sentito grazie al Presidente Regionale UICI Pietro Testa, presente alla cerimonia anche in rappresentanza del Presidente Nazionale, dottor Mario Barbuto, e un grazie altrettanto sentito al Presidente Provinciale di Reggio Calabria dottor Paolo Marcianò seduto in platea insieme con alcuni dirigenti e disabili visivi del territorio reggino. Naturalmente, non posso concludere senza rivolgere un particolare e altrettanto sentito grazie ai giovani del Servizio Civile in attività nella sede di Reggio Calabria, che con la loro presenza e con il loro significativo e affettuoso gesto hanno contribuito ad accrescere l’emozione. A Dio, luce e guida in ogni momento e a tutti coloro che mi circondano, dal profondo del cuore, va il mio grazie per il sostegno quotidiano, senza il quale mai nulla avrei saputo e potuto fare”. E, invece, Caro Cavalier Pirrotta, tanto ha fatto e tantissimo ancora farà: dovrà e saprà ancora mettersi a disposizione dei suoi affetti, della sua amata UICI, dei suoi amici e di tutti coloro i quali avranno bisogno della sua Umanità e del suo Amore: sì, di quell’Amore che, come scritto poco fa, rende il servizio al prossimo non solo e non tanto qualcosa di normale, di naturale, bensì di straordinariamente bello e indescrivibilmente appagante. Persino più Appagante della Onorificenza più prestigiosa. Ad maiora, Cavalier Fortunato Pirrotta!
Pierfrancesco Greco

Fish – Scuola: ancora emergenza disabilità

Con uno specifico dossier diffuso qualche giorno fa, il Ministero dell’Istruzione ha segnalato l’iscrizione nella scuola statale di 245.723 alunni con disabilità, in crescita rispetto allo scorso anno. Di questi, 21.434 frequentano la scuola dell’infanzia, 89.029 la primaria, 66.823 la secondaria di I grado, 68.437 la secondaria di II grado.
Il Ministero riporta anche i dati sugli insegnanti di sostegno: in quest’anno scolastico ne sono previsti 141.412. In linea teorica ogni insegnante di sostegno segue mediamente poco meno di due studenti.
“Da sempre sosteniamo che l’azione di sostegno deve essere assunta dall’intero gruppo classe e coinvolgere attivamente gli insegnanti curricolari oltre a quelli di sostegno, tutti però con adeguata formazione e aggiornamento”, sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
“La recente stabilizzazione di circa 13.000 insegnanti di sostegno – prosegue Falabella – è un intervento positivo e che si aspettava da tempo, ma non sufficiente a garantire la continuità didattica e a fare in modo che tutti gli alunni con disabilità possano, ogni giorno, seguire proficuamente le lezioni. Secondo nostre stime, circa l’80% degli alunni ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno, il 48% ne ha cambiati tre, il 15% ne ha cambiati quattro e il 6% addirittura cinque. E per questo anno scolastico non sembra vi siano segnali in controtendenza.”
Ma c’è un aspetto ancora più grave: “Solo una parte degli insegnanti di sostegno è in possesso di specifica abilitazione e quindi dimostrata formazione. Questo è un problema che persiste anche in questo anno scolastico. Accettereste che l’insegnante di inglese di vostro figlio non conosca quella lingua?”
Ed in ogni caso già in questi giorni si segnalano i consueti ritardi nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno, ma anche degli altri supporti all’inclusione scolastica e all’apprendimento.
Il fronte è ancora quello dell’assistenza all’educazione, alla comunicazione e al trasporto scolastico, affidati agli Enti locali.
“Paghiamo ancora lo strascico della riforma che ha soppresso le Province e dei conseguenti coni d’ombra, incertezza di risorse, ricadute operative e organizzative che ancora influenzano fattivamente la reale inclusione. Di fatto un numero significativo di alunni con disabilità inizia l’anno scolastico senza quei sostegni.”
E un ultimo dato riguarda le barriere presenti in troppe scuole. Secondo la Corte dei Conti, per l’anno scolastico 2017-2018, su un totale di 39.847 edifici attivi, più di 10.000 non erano in regola con la normativa sulle barriere architettoniche. Non a norma, in particolare, risultavano le scale e i servizi igienici, soprattutto nelle scuole del Mezzogiorno, oltre ad una generale scarsa presenza di segnali visivi, acustici e tattili nelle scuole di tutto il territorio nazionale.
“Queste ed altre emergenze che comprimono in modo irricevibile il diritto allo studio devono essere affrontate tempestivamente e con determinazione. Chiediamo al Ministro dell’Istruzione la convocazione immediata dell’Osservatorio per l’inclusione scolastica. Alle famiglie chiediamo di segnalare lacune, ritardi e violazioni perché solo grazie ad un’azione diffusa e condivisa si può accelerare il cambiamento.”

18 settembre 2018

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
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Resoconto CDA I.Ri.Fo.R., di Massimo Vita

Il Consiglio di Amministrazione dell’I.Ri.Fo.R. nella seduta online del 14 Settembre, ha affrontato diversi argomenti e ha preso le seguenti decisioni:

– Ha deliberato la compartecipazione dell’istituto a un progetto di rete in regione Campania che mira a creare posti di lavoro innovativi.
– Apprezzando il lavoro svolto dalla commissione UICI per le nuove professioni lavorative, in collaborazione con il nostro Istituto e con l’Istituto Sant’Alessio, per il Corso perito fonico e trascrittore forense ha deliberato una compartecipazione economica con otto borse di studio di euro 4 mila e un importo una tantum di euro 10 mila per i costi organizzativi.

– Per favorire la conoscenza della tiflologia si è deciso di promuovere la pubblicazione di un volume su Mario Mazzeo.

– E’ stato programmato un corso di formazione sull’influenza della sessualità sull’educazione e la riabilitazione che si svolgerà in due momenti il 27-28 ottobre e il 15-16 dicembre a Firenze.

– Sempre in materia di formazione è stato approvato un Corso di formazione sulla LIS tattile.

– La formazione è importante anche per i ragazzi e per questo è stato deliberato un impegno di 130 mila euro per corsi individuali rivolti ad alunni dalla quarta elementare fino al biennio delle superiori.

– Il CDA ha cofinanziato il progetto di aggiornamento professionale presentato dal comitato dei fisioterapisti e fisioterapisti della riabilitazione.

– Il Vice Presidente ha iniziato una riflessione sulla necessità di dotare l’Istituto di un consulente legale al servizio di tutte le strutture.

– Nell’ambito dei rapporti con l’Università è stato stipulato un accordo con l’università di Napoli al fine di acquisire il software per la matematica “BLIND MATH”.

– In conclusione sono state prese in esame alcune questioni di struttura tecnica e del personale, decidendo di perfezionare la dotazione informatica per la patente europea e alcune situazioni legate al personale.

– Tra le comunicazioni del Vice Presidente, la più significativa è quella legata alla necessità di dotare l’Istituto di un comitato etico scientifico con tutte le implicazioni del caso. Il prossimo CDA di Ottobre sarà chiamato a prendere decisioni operative in merito.

– E’ iniziata la riflessione sui campi riabilitativi che sono stati ancora una volta ricchi di esperienze e il Vice Presidente ha informato i presenti che sta ragionando su un incontro da tenersi all’inizio del nuovo anno per creare una rete di comunicazione fra i coordinatori di tutti i campi.

Massimo Vita

Museo tattile Statale Omero – 23 settembre la prima Escape Room al buio

LA PRIMA ESCAPE ROOM AL BUIO
23 settembre – Museo Omero
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, dedicate all’Arte di condividere, domenica 23 settembre il Museo Tattile Statale Omero propone la prima Escape Room al Buio!
Logica, curiosità, intuito, pazienza è quello che serve!  In una stanza al buio e con il tempo tiranno, i giocatori dovranno basarsi esclusivamente sulle loro abilità sensoriali, tatto, olfatto, udito e gusto. Rispondendo esattamente la soluzione sarà davanti agli occhi! Non resta che provare…vi aspettiamo!

INFO
Domenica 23 settembre ore 10-13 e 16-19.
Evento gratuito.
Tagert: da 18 anni.
Prenotazione obbligatoria entro il 21 settembre ore 18. Chiama il 335 569 69 85 o invia whatsapp con nome, cognome e n. partecipanti.
Entrano gruppi formati da max 6 partecipanti ogni 30 minuti.
#GEP2018 #artedicondividere #EuropeForCulture
Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 2 – 60121 Ancona
http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5815 #museoomero Facebook, twitter, Instagram