SlashRadioWeb: il palinsesto settimanale dal 29 Maggio al 1 Giugno.

Oltre alle ormai consuete trasmissioni mattutine di Spotlight, in onda, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 10.30, nel corso delle quali, offriamo ai nostri ascoltatori una Rassegna Stampa ragionata di periodici e quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura ; nei giorni di martedì 30, mercoledì 31 Maggio e giovedì 1 Giugno andranno in onda, su Slash Radio Web dalle 15.00 alle 17.30, tre nuove puntate di Slashbox. In particolare segnaliamo:

– Martedì 30 Maggio: Sonia Raule, alias Isabella Della Spina, racconterà il suo ultimo libro “L’amante alchimista”. Un libro in cui si parla di donne del rinascimento e potere. Un affresco del Quattrocento scandito dalle passioni e dalle contraddizioni delle sue indimenticabili protagoniste. Leggerete anche di roghi e torture e inoltre si  spiega perché l’indipendenza e l’autonomia femminile sono sempre considerate pericolose

SONIA RAULE, autrice conduttrice tv, scrittrice, produttrice, esperta d’arte è la moglie di Franco Tatò,il manager filosofo detto Kaiser Franz.

A seguire la rubrica Teste di Calcio, nel corso della quale commenteremo con i nostri forti tifosi,  la fine del Campionato di Calcio 2016 – 2017.

– Mercoledì 31 Maggio: Eugenio Saltarel, componente dell’Ufficio di Presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS,  ci parlerà dei lavori della direzione nazionale del 25 Maggio. A seguire la rubrica mensile “Chiedi al Presidente” con il Presidente Nazionale dott. Mario Barbuto.

– Giovedì 1 Giugno : Sarà con noi il neopresidente Nazionale  U.Ni.Vo.C Angelo Camodeca e a seguire lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco che presenterà il suo ultimo libro “I Baci sono Definitivi”.

Ogni giorno Pietrangelo Buttafuoco – col suo zaino da pendolare, con il suo ufficio sulle spalle – lascia la luce e scende nel buio della metropolitana. Entra nel vagone e si ritrova dentro un incantesimo. Ruba le storie della vita dei pendolari e ne fa “cunto”.

Tutte le mattine il viaggio sotterraneo gli regala una nota per il suo quaderno: incontri straordinari, storie d’innamorati, struggenti malìe, canzoni, dediche ed epiche vissute tra i sedili, i corrimani, le scale mobili e i nodi delle stazioni della metropolitana. Reticoli che si dipanano poi nel groviglio seducente di transiti ferroviari, navigazioni, viaggi in automobile o passeggiate lungo strade di un mondo svelato agli occhi dell’immaginazione.

Esercizi di osservazione destinati al taccuino, messe in scena che diventano preghiere, realtà strappate alle quotidianità per svelare la verità della poesia. Tutto si mostra in un solo istante per durare poi un’eternità.

Pietrangelo Buttafuoco (Catania 1963) è scrittore e giornalista. È autore di Fogli consaguinei (Ar, 2001), Le uova del Drago (Mondadori, 2005), L’Ultima del Diavolo (Mondadori, 2008), Cabaret Voltaire (Bompiani, 2008), Fimmini (Mondadori, 2009), Il Lupo e la Luna (Bompiani, 2011), Fuochi (Vallecchi, 2012), Il dolore pazzo dell’amore (Bompiani 2013), Buttanissima Sicilia. Dall’autonomia a Crocetta, tutta una rovina (Bompiani 2014), Il feroce Saracino (Bompiani, 2015).

Scrive inoltre su “Il Foglio”, “la Repubblica” e “Il Sole 24 ore”.

Ricordiamo che venerdì 2 Giugno non saremo in diretta con Spotlight, notizie in primo piano.

Le trasmissioni saranno condotte in studio da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con i loro contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58.

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

E per chi usa il Mac: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

sulla pagina Facebook Slash Radio Web

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers.

Vi aspettiamo numerosi!

Si pregano le nostre strutture provinciali di dare la massima diffusione al presente comunicato e di favorire la creazione di folti gruppi di ascolto.

Comunicato stampa – Fispic-Uici, firmato il Protocollo d’intesa

Nella Sala Giunta della sede del Comitato Italiano Paralimpico, a Roma, si è svolta la cerimonia che ha sancito la firma del Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi (FISPIC) e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus (UICI). Presenti all’evento il Presidente della FISPIC Sandro Di Girolamo, il Presidente della UICI Mario Barbuto e il “padrone di casa”, il Presidente del CIP Luca Pancalli.
“Abbiamo voluto questo Protocollo perché intendiamo aprire una fase nuova – ha dichiarato Sandro Di Girolamo – una fase di collaborazione con il Presidente Barbuto che ci conduca verso un percorso comune: dare la possibilità a sempre più persone non vedenti di praticare un’attività sportiva”. “Si tratta di un punto partenza – aggiunge il Presidente della FISPIC – un momento fondamentale per la nostra crescita”.
Gli fa eco Barbuto, quando sostiene che “questo Protocollo conclude un percorso di discussione e al contempo apre una fase nuova, mirata non solo al ricercare l’eccellenza sportiva ma anche a coinvolgere il territorio nella fase di promozione sportiva”.
“Abbiamo deciso di metterci insieme, pertanto, per promuovere attività – spiega Barbuto – e per organizzare ogni anno almeno un grande evento sportivo”.
“Questo Protocollo è di grande importanza strategica per tutta la famiglia dello sport italiano – esordisce il Presidente del CIP Pancalli – obiettivo allargare sempre più la base dei praticanti, affinché lo sport sia non solo inclusione ma anche momento di crescita culturale per l’intero Paese”. “Il nostro scopo è quello di raggiungere risultati sportivi – sottolinea Pancalli – ma anche permettere ai ragazzi di riappropriarsi di un pezzo della loro vita attraverso la pratica sportiva”. Il documento firmato ieri è consultabile sul sito della Fispic nella sezione “Protocolli d’Intesa e Convenzioni”.

Firma del Protocollo d’intesa Fispic-Uici

Cerimonia per la Firma del Protocollo d’Intesa Fispic-Uici

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Il prossimo appuntamento con questa nostra rubrica di dialogo diretto è fissato per Mercoledì 31 maggio dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.
Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che riguardano la vita associativa, domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo
chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, ai numeri
06 6998-8353 / 06 6791-758

Vi attendo numerosi per continuare il nostro meraviglioso dialogo mensile.

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Slash Radio Web: una meravigliosa avventura ricca di aspettative, di Luisa Bartolucci

Autore: Luisa Bartolucci

Era il primo  Marzo del 2007 quando lo streaming dell’Unione Italiana dei Ciechi diffuse  la prima trasmissione targata Slash Radio Web. Eravamo tutti un po’ emozionati, conduttori, dirigenti, ascoltatori. Si   trattava  di  un’esperienza nuova e ci chiedevamo come sarebbe stata recepita…   Nessuno di noi era un professionista, ma avevamo tanta passione e voglia di fare.  Quella mattina, per l’inaugurazione, se così la  si può definire,  era con noi  la giornalista RAI Carmen Lasorella, che espresse tutta la sua meraviglia per l’iniziativa e ci fece  moltissimi  complimenti per l’impostazione che stavamo  dando alle trasmissioni e per il nostro modo di condurle: non si aspettava da persone non del mestiere queste capacità, lo ripeteva stupita e quasi felice…E’ stata una giornata indimenticabile, piena di telefonate ed e-mail di dirigenti ed ascoltatori, che ci hanno fatto sentire la propria vicinanza ed entusiasmo: certo,  non era una radio in modulazione di frequenza, ma pur sempre l’associazione si stava dotando di un efficace strumento  di comunicazione in tempo reale.  Sembrava strano sentire parlare di Unione Italiana dei  Ciechi ed ascoltare, subito dopo, un brano degli U2… era curioso udire  dopo l’intervento di un Presidente provinciale, piuttosto che di uno regionale  Robbie Williams. E,  terminata  la prima trasmissione, ecco prendere forma nei pomeriggi del Martedì, mercoledì e giovedì, settimana dopo settimana,  diverse rubriche e trasmissioni: tecnologia, notizie associative, cani guida, libri e molto altro, insomma, per quasi otto mesi Slash Radio Web  ha trasmesso regolarmente  tre pomeriggi a settimana per tre ore al giorno. Allora eravamo all’inizio e non era facile avere ospiti esterni, costruivamo il possibile con le nostre risorse e andavamo facendoci le ossa. Era molto bello il rapporto con i nostri ascoltatori, alcuni dei quali discontinui, altri molto presenti… La fase di sperimentazione  si è interrotta  nel mese di Ottobre.  Per anni, poi, si sono  organizzate  trasmissioni, in maniera più o meno continuativa, senza che, però, la radio potesse essere considerata davvero tale, soprattutto per  mancanza di regolarità  nella diffusione dei programmi,  ma  non solo.  Nonostante ciò,  però, siamo riusciti  a dar vita a significativi  momenti di confronto e di formazione ed informazione: trasmissione di convegni e seminari, riunioni istituzionali (Consiglio Nazionale, riunioni dei quadri dirigenti), le edizioni del Premio Braille, una volta andato in onda anche in video.., proprio come il convegno di Brescia “Dalla Pelle al cuore”, del 2013. Ci inventiamo il Meeting dei Lettori di “Kaleidos”,  appuntamento ancora oggi seguitissimo ed estremamente apprezzato dai nostri ascoltatori ed amici; diamo vita alle “Conversazioni d’arte” in sinergia  con il MIBACT,  in stretta collaborazione con la Professoressa Elisabetta Borgia, divenuta per noi un imprescindibile punto di riferimento e, una vera amica;  ci colleghiamo con associazioni europee e mondiali,  grazie all’Ausilio del nostro Ufficio Relazioni  Internazionali; seguiamo giorno dopo giorno per la prima volta il raid Ciclistico in tandem tenutosi in Liguria, con il nostro inviato di allora, l’amico Federico Melloni, che ci racconta l’andamento dell’evento giorno dopo giorno, portando ai nostri microfoni anche protagonisti da intervistare. Diamo voce ai centralinisti, ai fisioterapisti, agli insegnanti, a tutte le commissioni ed i gruppi  di lavoro. Giungiamo ad organizzare un concorso dedicato ai nostri talenti: “All factors”, che vedrà la partecipazione di ben 60 concorrenti, tra cantanti, musicisti ed aspiranti  attori;  sperimenteremo le votazioni in diretta. Passano gli anni ed iniziamo anche a proporre,  una lettura dei quotidiani mattutina, effettuata dalla nostra Giada Voci, all’epoca  volontaria del Servizio Civile. Erano tante le idee, numerose le proposte, ma mancava qualcosa. Trascorrono i mesi: eccoci al Congresso del 2015. Elezioni, nuovo Consiglio Nazionale, nuova Direzione Nazionale, nuovi incarichi. Il Presidente Nazionale mi affida la direzione di Slash Radio Web, lo annuncia  proprio in occasione della prima seduta  del  Consiglio, quella di insediamento.  Non so se accettare, ho bisogno di rifletterci… Incontro il Presidente, successivamente e sciolgo le mie riserve, accetto, proprio perché Mario Barbuto  crede in questo progetto ed ha intenzione di far sì che Slash Radio Web divenga davvero una radio con  la erre maiuscola. Dimostrandomi grande fiducia, mi esorta a scegliere io stessa  le persone con le quali operare.  Non è stato un iter  semplice,  per la verità, ma il 15 di Settembre  2016 ha preso il via il nuovo corso di Slash Radio Web. Tre fonici ed una giornalista oltre a me, compongono, al momento il gruppo di lavoro.  E’ iniziata così  una nuova avventura, fatta di quotidianità, di impegno, di amore per il proprio lavoro, di passione,  voglia di fare, di gioia di lavorare insieme: nasce Spotligth, nel corso di una riunione, la nostra rassegna stampa che non è solo una rassegna stampa, è un insieme di notizie, commenti, incontri con giornalisti, opinionisti, protagonisti di fatti od organizzatori di eventi. Un’ora di informazione e confronto con ospiti importanti. Ed ecco, nel pomeriggio un contenitore, una scatola magica: Slashbox. Settimana dopo settimana si alternano ospiti più  o  meno noti; scrittori: Sveva Casati Modignani, Maurizio De  Giovanni, il compianto  Oliviero  Bea, Aldo Cazzullo,  Gad Lerner, Cinzia Tani, Manuela Raffa, Carlo Lucarelli, Cristina Caboni,  Vanessa Roggeri, Romana Petri Daniela Sacerdoti, Giovanni Impastato, Vincenzo Calia e  Sabrina Pisu, Gianluigi Paragone e molti altri.  Abbiamo ampiamente superato i 50 autori  ospiti delle nostre trasmissioni! Da principio eravamo noi a chiedere alle case editrici di poter intervistare diversi romanzieri o saggisti,  ora accade, sempre più spesso, che siano proprio gli editori a proporci di ospitare in trasmissione scrittori e/o giornalisti, per presentare i loro ultimi lavori. Ciò è per noi motivo di grande soddisfazione ed orgoglio.  Numerosissimi anche i giornalisti  e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo  che sono intervenuti o durante Spotlight, o anche all’interno di Slashbox: Alvaro Moretti direttore di “Leggo”, Alessandra Sardoni di La7, Gianni Mura de “L’Espresso”, la direttrice di “”gioia”, e quella  di “F”, l’attrice Paola Quattrini   e davvero tanti tanti altri. Abbiamo anche dedicato una trasmissione di  “Slashbox”  alla Giornata della Memoria, con ospiti davvero di livello, tra i quali ci piace citare qui  lo storico e direttore del Museo della Memoria  Prof. Marcello Pezzetti, il giornalista e scrittore Gad Lerner e molti altri. Si è proseguito con l’ occuparci di arte, insieme agli amici del MIBACT, nonchè del Museo Statale Tattile Omero. Si è continuato a pubblicizzare  le attività della nostra associazione, offrendo  il maggior spazio possibile alle  iniziative delle nostre sezioni e consigli regionali, nonché alle commissioni e gruppi di lavoro.  Non abbiamo neanche trascurato  le altre disabilità, delle quali si è  parlato anche con l’Onorevole Ileana Argentin che ha presentato anche da noi il suo ultimo libro.  Non ci siamo  dimenticati  neanche della  musica: sono stati tra gli altri nostri ospiti Beppe Carletti, dei Nomadi, Maldestro, giunto secondo al Festival di Sanremo nella sezione giovani,  Eugenio Finardi ed il cosiddetto pianista fuori posto, Paolo Zanarella e Mimmo Politanò.  Abbiamo informato i nostri ascoltatori relativamente  alla  splendida avventura di Honey Tapia, vincitore di “Ballando con le stelle”, le Paralimpiadi e tanti tanti altri eventi. Slash Radio Web  ha  altresì  avuto i  suoi  inviati al Festival Di Cannes, gli amici di Talky Media. Cinema, teatro ed audiodescrizioni sono stati sempre tenuti  in altissima  considerazione. Siamo stati introdotti nei meandri della   moda, grazie alla stilista Stefania Cavalieri,  che ha messo a nostra disposizione le proprie  competenze, fornendo informazioni e consulenza alle ascoltatrici ed ascoltatori che le hanno posto e continuano a porle quesiti; ci siamo occupati di food insieme a diversi ospiti, ma anche mediante una rubrica fissa curata da Lucia Esposito. Pari opportunità, sport, lavoro, e molto molto altro sono stati tra gli argomenti trattati, senza trascurare la rubrica “Scodinzolando”, dedicata alle tematiche legate ai cani guida.
Si è trattato di  un periodo  di lavoro davvero intenso ma di grandi soddisfazioni. Le nostre trasmissioni, da diversi mesi, ormai, vanno anche in onda in radiovisione, attraverso la  diretta su Facebook. Gli  ascoltatori, spesso e volentieri, sono  protagonisti delle nostre trasmissioni, con recensioni di libri, playlist musicali, diventano opinionisti, raccontano le loro esperienze, suggeriscono ospiti da intervistare, argomenti di cui occuparci, insomma il nostro rapporto con chi ci segue diventa giorno dopo giorno più forte, come testimoniano alcuni loro scritti, alcuni dei quali riportiamo di seguito:

Agata Sciolino
Slashradio è un ottimo mezzo di divulgazione e diffusione di informazioni, progetti e musica, ma  soprattutto, permette di esprimere se stessi.
Marco Trombini
La nostra radio è:
Una porta girevole sul mondo, con la quale, attraversando questa porta, abbiamo  la possibilità di avere tante notizie e le persone, magari vedenti che ci ascoltano, possono imparare tante cose su di noi.
È una continua occasione di formazione per tutti noi dirigenti e soci;
È un passo avanti perché, con la tecnologia ci offre tante occasioni di incontro.
E, tutto questo, è curato da giornalisti, fonici,  Uno staff del quale si avverte la assoluta professionalità. Un lavoro che, è  per ora solo all’inizio e per questo, non dobbiamo far mancare il nostro ringraziamento ed incoraggiamento.

Gianluca Monni
Ho conosciuto Slash Radio nel 2007, che è stato l’anno di nascita e, quando potevo, ascoltavo e ascolto tuttora la radio e ho avuto anche il piacere, dopo qualche anno, di intervenire svariate volte. Ritengo Slash Radio un canale utile per far conoscere quanto accade in associazione e non solo, vista la varietà degli argomenti trattati. Abbiamo modo di conoscere libri nuovi, con le recensioni e gli autori degli stessi, che si avvicendano in studio. Abbiamo modo di parlare di musica, anche qui con ospiti. Mi viene in mente l’intervista ad Eugenio Finardi, fino all’ultima con Maldestro, arrivato secondo a Sanremo nella categoria giovani. Insomma, Slash Radio mi piace. Un saluto e un abbraccio.

Elena Travaini
Slashradio con i suoi conduttori mi hanno intervistata. Una chiacchierata dinamica e allegra. I contenuti sono stati di grande impatto morale ma vissuti con grande positività e trasmettendo la giusta voglia di lottare per i propri sogni. Complimenti ragazzi

Marika Giori
Ascolto Slash Radio relativamente da poco tempo e mi chiedo continuamente come mai non mi sia decisa prima a sintonizzarmi. Ero certamente vittima del pregiudizio poiché temevo, trattandosi di una radio dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che fosse la solita emittente monotematica e per questo un po’ limitata. Con mia somma gioia e mia grande sorpresa sono stata felicissima di sbagliarmi in tal senso: ho infatti scoperto immediatamente che questa web radio offre un’ampia gamma di argomenti, trattati sempre in maniera esaustiva e gradevole, dinamica e propositiva. Io che sono appassionata di letteratura e di cinema, ad esempio, trovo nelle trasmissioni di Slash Radio un’inesauribile miniera di input e di informazioni indispensabili e interessanti. I vari contributi mi hanno fatto conoscere persone molto ricche, con cui ora amo confrontarmi anche in privato. Se come in questo caso una trasmissione regala emozioni, non si può fare a meno di essere grati e di diventare, come la sottoscritta, ascoltatori assidui e fedeli. Quando non vanno in onda le puntate di Slash Box, anzi, ne sento la mancanza, perché ormai sono diventate per me un appuntamento quanto mai gradito e abituale.

Cristina della Bianca
Quella di Slashradio – per me che la seguo fin da quando, nel lontano 2007, ha mosso i suoi primi passi -, è divenuta ormai una gran bella realtà, ricca di spunti interessanti e di contenuti sempre nuovi.
E questo a maggior ragione negli ultimi mesi, da quando la nostra mitica radio ha, per così dire, cambiato pelle, divenendo più interattiva, più multimediale, più social, in altre parole più presente, più attenta ai gusti e agli interessi di noi ascoltatori.
Amo Slashradio per la sua freschezza, perché sa essere, all’occorrenza, impegnata senza risultare pedante, giocosa senza scadere nel banale.
Gli approfondimenti di politica, cronaca, cultura, sport; le interviste; le rubriche; i numerosi spazi dedicati agli interventi degli ascoltatori – penso alle presentazioni di libri, alle Teste di calcio, alle trasmissioni a sfondo musicale… -; le dirette video su Facebook e la possibilità di scaricare tutti i podcast delle trasmissioni: tutto questo e molto altro contribuiscono ogni giorno a rendere Slashradio un servizio duttile e in continuo divenire, quel qualcosa in più che accompagna le nostre giornate e di cui, forse, finora sentivamo la mancanza!

Rossella Lazzari
Una radio per tutti
Mi sono avvicinata a Slash Radio solo di recente, poiché, per ragioni personali, generalmente non amo ciò che è espressamente per i ciechi o dei ciechi.
Probabilmente fuorviata da alcune esperienze negative  pensavo che anche la radio dell’Unione italiana ciechi  fosse ferma alle radio di tanti anni fa, non aperta ai giovani e con un taglio autoreferenziale. Poi, però, attraverso Facebook vedevo iniziative sempre più interessanti, tematiche sempre più accattivanti ed attuali… Così ho deciso, finalmente, di ascoltarla ed ho scoperto che mi sbagliavo su tutta la linea: oggi Slash radio è un’emittente aperta a tutti, vedenti e non, perché le tematiche affrontate, peraltro con un taglio dinamico e giovanile,  sono sempre attuali ed interessano tutte le fasce d’età e più o meno tutti i gusti. Pur assolvendo ad una funzione istituzionale, la radio non resta ferma su se stessa e sull’Unione, ma si apre all’utenza, coinvolgendo gli ascoltatori con trasmissioni a tema e recepisce le loro preferenze invitando ospiti che possano incontrare il gradimento di un pubblico sempre più vasto.
Ascoltare l’intervista ad uno scrittore famoso o ad un esperto di comunicazione, ad un sessuologo, ad un medico… è un’esperienza utile ed arricchente per chiunque, che sia vedente o non vedente. Sono da apprezzare, inoltre, le variegate scelte musicali, sia nei programmi in diretta che negli spazi di pausa. Un’altra nota positiva è la trasmissione di alcuni audiolibri, in versione integrale, tratti dal catalogo del CNLP, quindi di ottima qualità.
Un plauso, perciò, va fatto a tutto il gruppo di lavoro, per lo spirito di iniziativa e l’impegno profuso nel realizzare questa bella esperienza di comunicazione sociale.

Lorenza Vettor
Poche volte per la verità ho modo di ascoltare le trasmissioni in diretta: più spesso lo faccio scaricandole dal sito dell’UICI o da quello di Nicola Forese.
Penso che una radio come  la nostra  sia importante come > luogo ove le tematiche e le questioni (non solo associative) che riguardano tutti noi possono trovare ascolto, approfondimento, sede di condivisione di proposte ed, idee.
Penso anche che lo strumento radiofonico non dovrebbe rimanere fine a sé stesso, ma trovare integrazione in altri mezzi (cosa che del resto già avviene seppure solo in parte), quali potrebbero essere ad es. la stampa associativa o i social.
Auspicherei inoltre la creazione di un’app che consentisse, oltre all’ascolto della radio senza passare per i browser web, anche lo scaricamento e conservazione sul proprio smartphone delle trasmissioni che interessano, proprio come è possibile fare già ora con analoghe app sia per IOS sia per Android.
Non amo particolarmente i contenitori dove si parla di un po’ di tutto; mi piacciono molto invece le trasmissioni a tema (in particolare vorrei tanto che si facessero dei cicli di letteratura e di arte.
sorriso… Attendo con trepidazione le prossime “Conversazioni d’arte”.

Davide Passeri
Slash Radio, la web radio dell’Unione Italiana Dei Ciechi e degli Ipovedenti, in questi ultimi mesi, ha fatto grandi miglioramenti. Complimenti in primis, alla sua direttrice nonché conduttrice, Luisa Bartolucci. Inoltre, complimenti al nuovo acquisto della radio, la giornalista Chiara Maria Gargioli. La sua bravura e spigliatezza col microfono, salta subito all’orecchio. In fine, ma non ultimi per importanza, complimenti a chi lavora dietro le quinte, cioè ai fonici, senza i quali, la radio non potrebbe andare avanti. Continuate così.

Lucia Esposito
Trovo che Slash Radio sia uno spazio aperto a tutti, È sicuramente una finestra sulla nostra realtà e sulla cecità ma è anche un punto di incontro dove si intreccia il mondo dei vedenti con quello Dei non vedenti.
Purtroppo o per fortuna il mondo è fatto di vedenti e di certo la fuori c’è poca predisposizione a penetrare in un mondo che non si conosce perché probabilmente fa paura, questa radio che da un po’ di tempo tra l’altro mi dà anche uno spazio dedicato è molto importante perché riesce a parlare della problematica con una certa costante, ovvero il tatto… sembra un gioco di parole ma parlare della cecità  con un certo tatto riesce sempre ad arrivare a catturare l’attenzione  giusta invece troppo spesso altrove denoto un’inclinazione a voler strumentalizzare la disabilità cadendo sempre più spesso nel caso umano e nella banalità.
Sono sempre più felice di far parte di questa famiglia e spero di farne parte ancora per molto tempo!!!

Antonella Iacoponi
Pensando ad uno slogan, per definire e promuovere Slash Radio, di getto mi è balenata alla mente la frase: “la radio che vuoi tu”, perché, a mio parere, questa è la sua essenza. È la nostra radio, una radio realmente interattiva e coinvolgente, in cui le tematiche affrontate vengono scelte, di volta in volta, tenendo conto degli interessi e dei gusti di noi ascoltatori, sempre invitati a partecipare, ben prima dell’inizio di ogni trasmissione, sì da stimolare la nostra curiosità, e, al contempo, in modo da poter preparare con calma eventuali domande e/o interventi.
Ricordo che persino il nome fu scelto da noi.
La percepisco come una radio “familiare”, ovvero come una grande famiglia, accogliente, avvolgente e persino un po’ festosa.

Slash Radio Web si propone come una radio social,  ha infatti  una propria  pagina Facebook, un profilo su Twitter. Le nostre trasmissioni sono interattive. Gli ascoltatori possono comunicare con noi via e-mail, mediante il nostro modulo web, utilizzando la pagina Facebook Slash Radio Web, o ancora servendosi delle linee telefoniche. Al termine di ciascuna trasmissione viene pubblicata la stessa sull’archivio multimediale del sito dell’Unione, oltre che riportato il link sulla pagina Facebook. In tal modo, quanti non dovessero riuscire  ad ascoltarci in diretta hanno l’opportunità di fruire delle nostre trasmissioni in differita. Stiamo inoltre lavorando ad un periodico legato alla nostra emittente, che verrà edito in formato audio su cd. Ma questo è solo l’inizio, abbiamo molte idee, progetti,  e soprattutto miriamo a coinvolgere il più possibile i nostri ascoltatori e le nostre strutture territoriali e non solo. Il carattere social della nostra radio ci ha già condotti  ad essere ospiti di altre radio web, nonché vedere recensita la nostra emittente  su alcuni siti, in modo davvero lusinghiero. I nostri ospiti condividono i nostri post ed i video, lasciano commenti  estremamente  significativi sulla nostra pagina e ci ringraziano pubblicamente. Tramite  i  video riusciamo a raggiungere un numero di persone, che per noi era inimmaginabile. Inoltre, permanendo sulla pagina, le visualizzazioni e la copertura sono in costante crescita. Ma tutto ciò non sarebbe in alcun modo stato possibile, in primo luogo se la Presidenza Nazionale e la direzione non avessero riposto la loro fiducia in noi,  dunque è d’obbligo un ringraziamento davvero sincero; così come desidero ringraziare, a titolo personale,   i collaboratori che operano quotidianamente con me:   se non avessi avuto al mio fianco, in un rapporto di interazione  alla pari, Chiara, una giovane giornalista che ha maturato una grande esperienza nel lavoro di redazione  presso La 7, ed i tre fonici, persone straordinarie, con una incredibile professionalità, maturata in importanti emittenti,  persone creative, che amano il proprio lavoro e che non si risparmiano, ma cercano sempre di dare il massimo, difficilmente avremmo potuto raggiungere questi traguardi.  con loro lavorare diventa creare, mettersi alla prova, in discussione ogni giorno; si arriva e si esce dalla radio con il sorriso sulle labbra e con la gioia di aver dato molto, ma anche con la consapevolezza di aver ricevuto altrettanto se non molto di più.
Ciascuno di noi pone  la propria professionalità, le proprie capacità e conoscenze a disposizione degli altri, si è creata una meravigliosa sinergia, che sono certa ci porterà a compiere molti altri salti di qualità, visto che tutti  credono  in questo progetto, che i nostri collaboratori considerano una sfida meravigliosa.    Desidero concludere questo scritto con le belle parole che , in sede di Consiglio Nazionale il Presidente Mario  Barbuto ha voluto spendere per Slash Radio Web. Dopo aver detto che abbiamo meritato la fiducia in noi riposta, aver evidenziato l’attività di promozione culturale e non solo posta in essere in questi mesi,  in fase di conclusione della discussione  della relazione morale si è così espresso: “dicevo prima  con Luisa: abbiamo dato fiducia, ma abbiamo ancora tanta aspettativa. Mi aspetto infatti  sedi territoriali da cui trasmettere,  mi attendo  la possibilità di avvicinare la radio alla nostra utenza, portandola  dentro le  case, con la promozione dei libri parlati,  della nostra attività associativa, anche  con un grande obbiettivo di umanità: rompere la barriera dell’isolamento, nella quale tante persone anziane sono veramente confinate; la radio darebbe, ne sono assolutamente convinto,  un contributo fondamentale. noi dovremo riuscire ad arrivare a questo.”.

Luisa Bartolucci

Slash Radio Web palinsesto settimana dal 22 – 26 Maggio 2017

Oltre alle ormai consuete trasmissioni mattutine di Spotlight, in onda, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 10.30, nel corso delle quali, offriamo ai nostri ascoltatori una Rassegna Stampa ragionata di periodici e quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura ; nei giorni di martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 Maggio andranno in onda, su Slash Radio Web dalle 15.00 alle 17.30, tre nuove puntate di Slashbox. In particolare segnaliamo:

– Martedì 23  si parlerà della serie tv 1993 e lo faremo con uno degli attori principali Domenico Diele che interpreta il personaggio di Luca Pastore.
1993 è una serie televisiva italiana, diretta da Giuseppe Gagliardi.
È il seguito di 1992, ed a questa seguirà 1994. Tra i protagonisti ritroviamo Stefano Accorsi, Miriam Leone, Guido Caprino, Tea Falco, Domenico Diele, Antonio Gerardi, mentre vi è l’introduzione nel cast di Laura Chiatti nel ruolo di Arianna, nuova compagna di Leonardo Notte. La serie viene trasmessa a partire dal 16 maggio 2017 sui canali Sky Atlantic e Sky Cinema 1.
A seguire parleremo anche di ArTatto che partirà il 26 Maggio ed è organizzato dalla Rappresentanza di Sant’Anastasia dell’Uici. Sarà con noi a raccontarci questo progetto Enza Cicatiello.

– Mercoledì 24  Gianluigi Paragone, giornalista e presentatore del programma La Gabbia su La7, presenterà il suo libro Gang Bank, il perverso intreccio tra politica e finanza che ci frega il portafoglio e la vita.

Dal conduttore de La Gabbia, un libro denuncia sui mefitici legami tra politica e finanza che svuotano la democrazia e il nostro portafoglio.
L’Italia è una Repubblica basata sull’indebitamento, pubblico e privato. E chi detiene il debito, comanda.
Se hai la sensazione che i grandi organismi finanziari mondiali prendano decisioni fregandosene della gente comune, non ti sbagli. Se pensi che tutto questo non riguardi la tua banca, i tuoi soldi o la tua vita, ti sbagli. Gianluca Paragone ti spiega perché.
A seguire saranno con noi Aldo Grassini del Museo Tattile Omero e la dott.ssa Elisabetta Borgia del Mibact per parlarci dell’iniziativa BiennaleArteInsieme 2017 : dal 21 maggio al 27 luglio visite tattili – sensoriali nei musei civici.
In chiusura Adriano Gilberti, dell’Uici sez. Biella, ci parlerà di Turismo accessibile.

– Giovedì 18 : A partire dalle ore 16.00 torna  “Scodinzolando”, lo spazio dedicato ai nostri amici a quattro zampe, curata dalla Commissione Nazionale Cani Guida, con la presenza in trasmissione della referente Irene Balbo. Verrà affrontato il delicato tema della capacità di orientamento nello spazio e mobilità autonoma che una persona cieca deve acquisire, prima di poter essere affiancato da un cane guida, tramite l’esperienza che ci porterà l’istruttrice Paola Cataneo presidente di ANIOMAP. Sarà poi con noi Francesca Sbianchi, coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali, la quale ci racconterà gli sviluppi del Comitato Tecnico Europeo CEN/TC 452 Assistance Dog Teams Standards and Instructors Competences. Chiuderemo infine in compagnia di Valter Calò, che sarà con noi per l’angolo del veterinario.

Le trasmissioni saranno condotte in studio da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con i loro contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58.
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Aggredito un cane guida

Comunicato Stampa

Una donna cammina con il suo cane labrador retriever lungo il marciapiede che la condurrà al lavoro presso il Comune di Rimini, come fa ogni giorno. L’imprevisto presentatosi sabato 29 aprile è stato questo, un cane di grossa taglia aggredisce il labrador, senza possibilità di scampo. Sono vari i motivi che non permettono alla coppia di sottrarsi a questo terribile attacco: il primo è che Paola, la sfortunata protagonista di questa vicenda è una donna non vedente, affiancata da Mia la quale svolge il ruolo di cane guida; il secondo sta nel fatto che la donna che conduceva al guinzaglio il proprio animale, nonostante i richiami di Paola, non rende manifesta la sua presenza e non è di alcun aiuto per spiegare cosa stia succedendo; ultima ragione da non trascurare è che capire cosa accade senza poter contare sull’anticipazione consentita dalla vista, ritarda e di molto ogni eventuale tentativo di difesa o controllo della situazione, sicuramente già di difficile gestione anche se non ci fosse di mezzo la cecità.
Udire il proprio cane guaire e toccarlo trovandolo insanguinato, sentire il ringhio dell’altro e non poter fare nulla, non vedere nulla, momenti di autentico terrore. Fortunatamente un uomo ha risposto alla richiesta di aiuto di Paola, è riuscito faticosamente a separare i due cani e ha soccorso la donna che stringeva ancora tra le mani la maniglia della guida di Mia che aveva subito questa tremenda aggressione senza riuscire a difendersi.
Le conseguenze che emergono da questo tremendo episodio sono una donna cieca ed il suo cane gravemente segnate nel corpo e nella fiducia. Mia ha riportato varie ferite, tra cui una ad un orecchio a cui potrebbe dover essere operata, oltre che paura, manifestazioni di ansia e l’incertezza nella futura capacità di essere guida serena per la  compagna di cammino, la quale conta sul suo equilibrio e sui suoi occhi. Si può inoltre immaginare che Paola non dimenticherà con facilità un evento così terribile, che in più la colpisce nella sua quotidiana capacità di mobilità autonoma. Perché proprio questo è un cane guida per il cieco che sceglie di accoglierne uno nella sua vita, un insostituibile ausilio per un libero movimento nel mondo, per la possibilità di svolgere con naturalezza e libertà le attività di ogni giorno, come recarsi al proprio posto di lavoro senza dover dipendere da qualcun altro.
E allora scaturisce con urgenza e forza un appello, rivolto a tutti coloro che decidono di prendere con sé un compagno a quattro zampe il quale non è esattamente di facile gestione, a causa del temperamento forte o della mole imponente, non solo perché tengano il cane a guinzaglio nei luoghi pubblici e se necessario ricorrano alla museruola che devono sempre avere, ma soprattutto perché seguano nei luoghi in cui vengono effettuati o siano loro i primi a richiedere lo svolgimento di quei percorsi formativi destinati ai proprietari dei cani, raccomandati nell’Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013 e prorogata nel luglio dello scorso anno.
Da questo evento, che vogliamo sperare non capiti mai più a nessun’altra persona e dal quale ci auguriamo che Paola e Mia si riprendano senza conseguenze permanenti ed invalidanti per la loro salute fisica, psichica e per le loro capacità di movimento insieme, possiamo almeno osare desiderare che ogni proprietario di un cane, piccolo o grande che sia, con indole mansueta o più territoriale, abbia come priorità quella di prestare la massima attenzione a non ostacolare il passo pieno di dignitosa fierezza di coloro per i quali il cane non è un vanto o un capriccio, un trofeo da esibire o uno strumento di difesa, ma un meraviglioso aiuto che restituisce uno spazio di libertà altrimenti fortemente compromesso dalla disabilità visiva.

Roma, 16 maggio 2017

Per informazioni e interviste:
Chiara Giorgi
per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenticell. 347 3351416
email: chiagiorgi@gmail.com

Slash Radio Web palinsesto settimana dal 15 al 19 Maggio 2017

Oltre alle ormai consuete trasmissioni mattutine di Spotlight, in onda, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 10.30, nel corso delle quali, offriamo ai nostri ascoltatori una Rassegna Stampa ragionata di Periodici e Quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura ; nei giorni di martedì 16, mercoledì 17 e giovedì 18 Maggio andranno in onda, su Slash Radio Web dalle 15.00 alle 17.30, tre nuove puntate di Slashbox.

In particolare segnaliamo:

– Martedì 16  si parlerà di audiolibri insieme a Marco Azzani, Country Manager Audible Italia. A seguire avremo con noi Paolo Zanarella, noto come il pianista fuori posto, subito dopo alcuni dei nostri soci ed ascoltatori si cimenteranno nella recensione di libri;

– Mercoledì 17, Ritroveremo alcuni dei nostri soci e ascoltatori fortissimi lettori con le loro recensioni e consigli di lettura; si parlerà anche di cinema e televisione con giornalisti di settore e attori. In chiusura intorno alle ore 17.00 presenteremo  il Convegno “I sensi e le parole nella fruizione dell’opera d’arte” che si terrà a Torino il 24 e il 25 Maggio 2017, lo faremo con il Componente della Direzione Nazionale dell’Uici Francesco Fratta e Anna Maria Cilento della Fondazione Sandretto.

– Giovedì 18 : il pomeriggio di Slash Radio Web vedrà la presentazione di un libro di estrema rilevanza: “Il caso Mattei” (edito da Chiarelettere) scritto dal magistrato che curò le indagini Vincenzo Calia e dalla  giornalista  Sabrina Pisu, che saranno nostri ospiti.
Note sul libro “Il Caso Mattei”: Per la prima volta le prove dell’attentato nella ricostruzione del magistrato che ha condotto l’inchiesta.
Sono passati oltre cinquant’anni da quel 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese. Cinquant’anni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003.
Non si trattò di un “tragico incidente”, fu “un omicidio deliberato”, qualcuno sabotò l’aereo che precipitò in seguito a un’esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici.
Come scriveva Bocca, “la verità dà ancora fastidio”, troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film “Il caso Mattei”, scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo provò a indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo “Petrolio” con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.
Note sugli autori:
Vincenzo Calia, magistrato, ha lavorato in procura a Pavia e come pm ha condotto la terza inchiesta sulla morte di Mattei. Attualmente è sostituto procuratore generale a Milano. Sabrina Pisu, giornalista e inviata, lavora per Euronews, canale internazionale all news con sede a Lione. Con Alessandro Zardetto ha scritto il libro “L’Aquila 2010, il miracolo che non c’è” (Castelvecchi).

Le trasmissioni saranno condotte in studio da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli.

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Rubrica “Dialogo con la Direzione” del 10 maggio 2017, di Katia Caravello

Autore: Katia Caravello

Il 10 maggio, come ogni secondo mercoledì del mese, è andata in onda su Slash radio la rubrica “Dialogo con la Direzione” alla presenza mia e di Mario Girardi, purtroppo per errore non sono state lette alcune domande inviate via e-mail all’indirizzo dedicato: per correttezza e trasparenza, di seguito il testo integrale di una di tali domande e la relativa risposta.
Oltre a quella sotto riportata, è pervenuto anche un messaggio da parte del sig. Strato Petrucci a nome di un gruppo di Fruitori della struttura di Tirrenia: in parte mi sembra sia stata data risposta durante la diretta nel momento in cui abbiamo parlato dell’argomento, in ogni caso – come ho scritto in privato al sig. Petrucci – la girerò ai colleghi della Direzione Nazionale e, al più tardi nella prossima trasmissione, verrà data risposta.
Scusandomi per lo spiacevole inconveniente – che mi impegnerò perché non si ripeta più – vi auguro una buona lettura e arrivederci – anzi a risentirci – alla prossima!

Per la sig. Katia caravello
Buon giorno sig. Caravello,
sono venuto a conoscenza da un amico che sta preparando un progetto per l’integrazione e accettazione delle persone omosessuali e cieche all’interno dell’Unione ciechi.
Ho ascoltato il presidente Barbuto in una trasmissione proprio in questa radio, molto sensibile sull’argomento.
La domanda è:
Come e in che modo pensa di portare avanti questo discorso?
E come pensa di poter far capire ai ciechi con mentalità retrograda, che anche noi omosessuali sentiamo il bisogno di essere noi stessi, anche all’interno di una associazione storicamente con radici cattoliche?
Firmato da un socio che purtroppo deve rimanere anonimo, perché ancora non pronto all’auting per paura di essere discriminato

Risposta di Katia Caravello
Caro socio,
effettivamente, su sollecitazione di un altro socio, stiamo elaborando un progetto rivolto alle persone con disabilità visiva omosessuali.
Il progetto si svilupperà in due direzioni: innanzitutto verrà messa a disposizione da parte dell’Unione una sala virtuale nella quale  si possano svolgere gruppi di auto-mutuo-aiuto o, comunque, nella quale si possa essere in tutto e per tutto sé stessi senza paura di essere giudicati e discriminati. A questo proposito, stiamo cercando di trovare le modalità tecniche che consentano il massimo della riservatezza, permettendo a chi lo desidera di rimanere nell’anonimato, ma che, allo stesso tempo, preveda una sorta di filtro che eviti la partecipazione di disturbatori.
Inoltre, se i partecipanti ai gruppi lo riterranno utile ed opportuno, grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi (con il quale stiamo già collaborando per un progetto di sostegno psicologico ai genitori dei bambini e dei ragazzi ciechi e ipovedenti), a tali incontri potrà intervenire uno psicologo, con esperienza nell’area dell’omosessualità,  che faciliti l’elaborazione dei vissuti espressi dai partecipanti.
Infine, sempre nell’ambito del sostegno alla persona, si potrà creare uno sportello di ascolto al quale i singoli si potranno rivolgere  per ottenere un supporto psicologico, ovviamente coperto dal segreto professionale; tale sportello potrà essere on-line o potremo anche creare una rete di colleghi, distribuiti sul territorio nazionale, che possano offrire colloqui in presenza… i dettagli relativi alla struttura e alla modalità di accesso allo sportello sono ancora da definire.
Parallelamente a quest’attività di sostegno alla persona, sarà necessario portare avanti un lavoro di tipo culturale, al fine di far comprendere – fuori e dentro l’associazione – che i ciechi e gli ipovedenti, così come tutti gli esseri umani, possono avere un orientamento etero o omosessuale e che non vi è nulla di cui stupirsi.
Come fare questo? Innanzitutto dedicando spazio al tema sui nostri mezzi di comunicazione (stampa associativa e radio web) e, inoltre, ogni qual volta si affronta il tema dell’affettività e della sessualità  delle persone con disabilità – tema di cui fortunatamente negli ultimi anni   ci si occupa spesso – si contempli con estrema naturalezza anche la possibilità che il ragazzo o la ragazza, piuttosto che l’uomo o la donna, con disabilità possa avere un orientamento sessuale diverso da quello della maggioranza della popolazione… è una strada lunga, soprattutto se si considera il fatto che, specie in presenza di disabilità gravi, spesso non si è pronti ad accettare che le persone con disabilità abbiano una vita affettiva ed una sessualità!
Ovviamente questa parte del progetto è ancora tutta da pensare e definire nel dettaglio, ma le assicuro – e lo assicuro a tutte le persone che, come lei,   non possono permettersi di essere pienamente se stesse – che non smetteremo di parlare dell’argomento e, soprattutto, non smetteremo di occuparci anche di questa fascia dei nostri soci e tutelati… non siete certo ciechi o ipovedenti di serie B!
Per quanto sia una strada lunga e, è inutile nasconderselo, in salita, io sono fiduciosa che, impegnandosi con costanza, facendo  un passo dopo l’altro, stando gli uni a fianco agli altri, riusciremo ad abbattere le barriere del pregiudizio.
Il mio obiettivo come dirigente- oltre che come psicologa – è quello di creare le condizioni perché una persona cieca o ipovedente non si senta più costretta a rimanere nell’anonimato per il timore  di essere discriminata … specie se si sta rivolgendo all’associazione che la tutela e la rappresenta!
Sperando di essere stata esauriente nella risposta, rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti ed anche per ricevere qualche prezioso suggerimento su ciò che potrebbe essere utile  mettere in atto.

Assunzioni nel settore pubblico (GU 29, 34 – Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Avviso relativo all’assunzione di N. 1 centralinista telefonico non vedente di cui alla Legge n. 113/1985.
(rif. GU n. 29 del 14-4-2017)
Sede di lavoro: Ministero delle infrastrutture e trasporti presso l’ufficio motorizzazione civile di Parma, via Chiavari 13, Parma
Modalità di avviamento: d’ufficio. NOTA BENE: Si avvertono i soggetti interessati di non inoltrare domanda di partecipazione, poiché l’avviamento avverrà esclusivamente per chiamata numerica, secondo l’ordine della graduatoria risultante nelle liste del Servizio per l’impiego
Scadenza: 14 maggio 2017
Informazioni utili: presso il Servizio per l’Impiego di Parma per chiedere la posizione utile in graduatoria e presso la Sezione Uici locale tel. 0521/233462
Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per N. 1 posto a tempo indeterminato di collaboratore amministrativo professionale categoria D – riservato ai disabili di cui all’art. 1 della Legge 68/1999.
(rif. GU n. 34 del 5-5-2017)
Sede di lavoro: Azienda Unità Sanitaria Locale Taranto Viale Virgilio n. 31 – Taranto
Requisiti richiesti:
– iscrizione nelle liste della Legge n. 68/1999;
– diploma di laurea in Giurisprudenza (vecchio ordinamento) o in Economia e Commercio (vecchio ordinamento) o in Scienze Politiche (vecchio ordinamento) oppure altri titoli accademici ad essi equipollenti.
Il bando è consultabile alla pagina www.asl.taranto.it
Modalità di partecipazione: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
– a mano presso l’Ufficio Protocollo Viale Virgilio n. 31, 3° piano Taranto;
– per Raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda ASL Taranto – Viale Virgilio, 31 – 74121 Taranto;
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: assunzionieconcorsi.asl.taranto@pec.rupar.puglia.it
(la domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente esclusivamente al candidato pena esclusione). L’invio deve avvenire con i seguenti allegati solo in formato PDF in un unico file:
– domanda, redatta usando lo schema esemplificativo allegato A) al bando;
– curriculum vitae;
– copia documento di riconoscimento.
Scadenza: 5 giugno 2017
Informazioni utili: all’U.O. Concorsi, Assunzioni, Gestione del Ruolo e gestione amministrativa – Tel. 099/7786538 – 099/7786195 – 099/7786189

Bando di concorso di idee per la creazione del nuovo logo e Gonfalone dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus

Per rafforzare la sua visibilità ed affermare la sua identità e i suoi valori portanti, l’UICI indìce un Concorso di idee per la creazione del nuovo marchio/logotipo associativo e per la relativa declinazione sul Gonfalone istituzionale. Si riporta di seguito il bando.

Art. 1 – Finalità e oggetto del Concorso
L’Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre 1920, eretta in ente morale con R.D. 29 luglio 1923, n. 1789, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), ha personalità giuridica di diritto privato per effetto del D.P.R. 23 dicembre 1978.
L’UICI è posta sotto la vigilanza del Ministero dell’Interno, esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali delle persone cieche e ipovedenti ad essa riconosciute con D.L.C.P.S. 26 settembre 1947, n. 1047 e confermate con D.P.R. 23 dicembre 1978.
Esplica la propria opera con apartiticità e aconfessionalità, ispirandosi ai principi della democrazia e della Costituzione della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea e della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
Scopo dell’UICI è l’inclusione delle persone cieche e ipovedenti nella società.
Per rafforzare la sua visibilità ed affermare la sua identità e i suoi valori portanti, l’UICI indìce un Concorso di idee per la creazione del nuovo marchio/logotipo associativo e per la relativa declinazione sul Gonfalone istituzionale.
Il marchio dovrà evidenziare l’idea e i valori associativi primari secondo quanto riportato all’articolo 2 del Bando e dovrà essere utilizzabile, anche in dimensioni ridotte senza perdita di leggibilità ed efficacia comunicativa, su qualsiasi soluzione editoriale e promozionale di natura cartaceo e digitale fra i quali principalmente: Portale web, social media, locandine e manifesti, carta intestata, segnaletica stradale, vetrofanie e personalizzazione automezzi, pubblicazioni editoriali, audiovisive e multimediali, merchandising e gadget vari.

Art. 2 – Caratteristiche del marchio
Il marchio proposto deve sintetizzare la vision e la mission dell’UICI di seguito riportate:
vision: “Un mondo senza barriere che sappia rispettare, ascoltare, valorizzare e includere tutti i ciechi e gli ipovedenti”;
mission: “UICI tutela e rappresenta tutti i ciechi e gli ipovedenti. Grazie agli interventi presso le istituzioni e alla rete delle proprie strutture sul territorio nazionale, offre e organizza servizi, consulenze e iniziative affinché a tutti siano riconosciuti pari diritti e opportunità e si realizzi la piena inclusione delle persone con disabilità visiva”.
Il progettista può proporre, sia per la progettazione sia per l’applicazione del marchio/logotipo, qualsiasi soluzione, purché siano rispettati i seguenti criteri:
• Attinenza alle caratteristiche dell’Associazione;
• Originalità, riconoscibilità, efficacia;
• Economicità e praticità di realizzazione.
Il marchio, inoltre, deve contenere l’acronimo e/o il nome dell’Associazione riportato per esteso.
Il marchio, infine, deve avere le seguenti caratteristiche:
1. essere inedito, in quanto mai pubblicato in nessuna forma, né a mezzo stampa, né editoriale, multimediale, web, etc.;
2. essere distintivo, originale e sviluppato espressamente per il Concorso;
3. poter essere realizzato con qualsiasi stile grafico e tecnica, tenendo conto che il logo verrà utilizzato per le più svariate applicazioni (carta intestata, buste per lettera, manifesti, locandine, sito internet, materiale promozionale e pubblicitario, etc.);
4. essere riproducibile e flessibile, mantenendo la sua efficacia espressiva e comunicativa in qualsiasi dimensione (dal molto grande al molto piccolo) nella riproduzione in positivo e negativo, a colori e in bianco e nero, nell’uso verticale e orizzontale;
5. essere versatile e leggibile in più forme sui principali supporti di comunicazione e nei diversi prodotti di merchandising, tenendo conto dei diversi materiali e tecniche di stampa e riproduzione (per esempio come icona nei preferiti del browser, nelle locandine, nelle pubblicazioni, nei testi, nella carta intestata, nelle etichette, etc.);
6. essere efficace, semplice e non arricchito di troppi dettagli che ne potrebbero pregiudicare la risoluzione grafica e l’identificazione;
7. non infrangere o violare diritti di terzi, incluso, ma non solo, copyright, marchi, brevetti e qualsiasi altro titolo di proprietà intellettuale;
8. non contenere effigi o fotografie o elementi identificativi senza autorizzazione.

Art. 3 – Destinatari
Il Concorso è aperto a i tutti professionisti e le aziende singoli/e e/o associati/e che operano in materia di grafica pubblicitaria e comunicazione visiva.
Nel caso di partecipazione di un gruppo dovrà essere identificato un capo-gruppo quale referente.

Art. 4 – Declinazione su Gonfalone
Il Gonfalone è costituito da un drappo rettangolare di cm. 90 per cm. 180, su cui è effigiato il logo dell’UICI. Il colore del drappo deve riferirsi ad un colore presente nel logo e la progettazione del Gonfalone deve ispirarsi alle regole previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2011 in materia di onorificenze pontificie e araldica pubblica e semplificazione del linguaggio normativo.

Art. 5 – Modalità di partecipazione
I partecipanti devono presentare la propria proposta progettuale in 4 tavole, montate su supporto rigido, utilizzate da un solo lato. Le tavole devono essere così utilizzate:
– 1 tavola formato A3 sviluppo orizzontale per la proposizione del marchio stampato in quadricromia;
– 1 tavola formato A3 sviluppo orizzontale per la proposizione del marchio stampato in scala di grigio e in versione al negativo;
– 1 tavola formato A3 sviluppo orizzontale per la proposizione del marchio con prove di riduzione;
– 1 tavola formato A3 sviluppo verticale per la proposizione del Gonfalone stampato in quadricromia.
Le tavole devono essere accompagnate da una relazione sul percorso progettuale di massimo 5.000 battute spazi inclusi redatta in lingua italiana, da fornire anche su supporto digitale in formato “.doc” o “.rtf”.
Ciascuna tavola dovrà essere fornita anche su supporto digitale nei quattro seguenti formati:
* TIFF a 300/350
* DPI in quadricromia (CMYK)
* JPG
* vettoriale
Il progetto può essere realizzato con qualsiasi tecnica o forma purché la soluzione proposta sia comunicata in modo chiaro e definito.
Tutti gli elaborati dovranno essere anonimi e non presentare alcun possibile segno di riconoscimento, pena l’esclusione. Su ogni elaborato deve essere apposto in modo univoco il titolo o il motto del progetto proposto che dovrà essere riportato anche su ciascuna pagina della relazione descrittiva, al fine di garantire l’anonimato e l’imparzialità di giudizio della Commissione esaminatrice.

Art. 6 – Termine per la presentazione delle proposte
La partecipazione al Concorso è in forma anonima ed in busta chiusa non trasparente, pena l’esclusione.
La proposta progettuale deve essere inserita, secondo le modalità specificate nel successivo articolo 6, in un plico anonimo da inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o altro mezzo equivalente, oppure da consegnare a mano al seguente indirizzo: UNIONE ITALIANA DEI CHIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS – via Borgognona, 38 00187 Roma.
In tutti i casi previsti per l’invio, la proposta dovrà pervenire entro e non oltre  le ore 12 del 30 settembre 2017.
La consegna a mano potrà avvenire dall’apertura del presente Concorso fino a data di scadenza dalle ore 8.00 alle ore 14.00 il lunedì e il venerdì e dalle ore 8.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30 il martedì, il mercoledì e il giovedì presso l’Ufficio Archivio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus di via Borgognona, 38 00187 Roma.
Farà fede la data del timbro postale accettante o, in caso di consegna a mano, il timbro a data apposto a cura degli Uffici dell’UICI.
Il plico, pena l’esclusione, dovrà essere sigillato e firmato sui lembi e riportare obbligatoriamente la dicitura esterna “Concorso di idee per la realizzazione del marchio UICI”.
Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo, lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.

Art. 7 – Contenuto del plico
Il plico, a pena di esclusione, dovrà contenere al proprio interno n. 2 buste chiuse, a loro volta firmate sui lembi, denominate rispettivamente:
• A = elaborato grafico
• B = anagrafica

Busta A – elaborato grafico
All’interno di tale busta, contraddistinta con la lettera A, dovranno essere inseriti:
– Le tavole con gli elaborati grafici.
– La relazione descrittiva sul percorso progettuale.
– il supporto informatico (cd, dvd o altro) con la versione digitale della relazione descrittiva e degli elaborati grafici, così come richiesti al precedente articolo 5.

Busta B – Documentazione amministrativa
All’interno di tale busta, contraddistinta con la lettera B, dovranno essere inseriti:
– l’allegato A al presente regolamento (domanda di partecipazione), debitamente firmato e compilato con i dati anagrafici dell’autore o del capo gruppo nel caso di gruppi di lavoro, con relativo elenco dei partecipanti al gruppo.
– l’allegato B al presente regolamento (liberatoria) debitamente firmato e compilato contenente la dichiarazione di accettazione delle norme del Concorso e di cessione dei diritti del marchio all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus.
– Documento di identità del singolo partecipante, del capogruppo (o del legale rappresentante in caso di società).

Art. 8 – Incompatibilità e condizioni di esclusione
Non possono partecipare al Concorso i figli dei componenti della giuria e i loro parenti e affini fino al secondo grado compreso.
Sono motivo d’esclusione alla partecipazione al Concorso:
• spedizione della documentazione dopo la data di scadenza;
• mancato rispetto delle norme riguardanti l’anonimato;
• mancata o incompleta sottoscrizione della domanda di partecipazione;
• incompleta o mancata presentazione degli elaborati prescritti dal Bando.

Art. 9 – Procedura e criteri di valutazione
La procedura e la valutazione dei progetti saranno effettuate da un’apposita Commissione di esperti presieduta dal Presidente dell’UICI o suo delegato e formata da 7 componenti nominati dalla Direzione Nazionale e così individuati:
• 1 esperto in comunicazione con particolare esperienza in materia di grafica e identità visiva;
• 1 esperto in tiflopedagogia vedente;
• 1 esperto in comunicazione sociale e marketing;
• 1 esperto in tecnologie digitali ed informatica;
• 3 componenti dell’UICI di cui almeno un ipovedente.
La commissione giudicatrice valuterà il contenuto delle buste in sedute riservate, redigendone apposito verbale.
Ad ogni elaborato saranno assegnati, a giudizio insindacabile della Commissione, da 0 a 100 punti.
Per la valutazione dei progetti saranno applicati i criteri e parametri seguenti:
a) qualità, pertinenza e coerenza dell’elaborato grafico al contenuto, alla vision, ai valori e alla missione UICI (max 25 punti)
b) originalità della proposta grafica, quale strumento di promozione e comunicazione simbolica dell’UICI (max 20 punti);
c) efficacia e funzionalità comunicativa della proposta presentata (max 20 punti);
d) grado di flessibilità, scalabilità e riproducibilità nelle diverse applicazioni (max 20 punti);
e) qualità della relazione illustrativa e delle motivazioni e scelte dell’idea progetto (max 10 punti)
f) riproducibilità del logo in forma tattile (max 5 punti).
In una prima fase saranno aperte le buste con le proposte con gli elaborati grafici e solo a scelta avvenuta saranno aperte le buste contenente la documentazione amministrativa e i nominativi dei partecipanti.
Le decisioni della Commissione giudicatrice saranno prese a maggioranza. I lavori della Commissione giudicatrice si concluderanno entro 30 giorni dal termine di consegna/arrivo degli elaborati.
Anche in presenza di un’unica proposta valida, la Commissione potrà procedere alla valutazione della proposta e alla eventuale attribuzione del premio.
Gli esiti del Concorso saranno resi noti mediante il sito web www.uiciechi.it e la proclamazione del vincitore sarà realizzata in un incontro pubblico dandone ampia diffusione a cittadini e media.

Art. 10 – Premio
Il premio del valore di € 2.000, sarà assegnato dall’UICI tramite bonifico bancario, mentre al o ai vincitori (nel caso di un lavoro di gruppo ) sarà rilasciata una pergamena celebrativa.
Anche le idee non premiate potranno essere esposte, pubblicate o utilizzate per la promozione del progetto e delle sue finalità, senza che nessuna pretesa possa essere avanzata dagli ideatori.
La Commissione si riserva la facoltà di non assegnare il premio qualora ritenga che la qualità degli elaborati non sia adeguata alle finalità che si intendono perseguire, senza che nulla sia dovuto ai partecipanti.
In caso di particolare validità delle proposte, invece, oltre al vincitore la Commissione si riserva di segnalare o menzionare, senza riconoscimento economico, le proposte ritenute più significative e meritevoli.

Art. 11 – Proprietà e diritti
L’eventuale marchio dei vincitori diventerà di esclusiva proprietà dell’UICI che acquisirà, con la corresponsione del premio, tutti i diritti di pubblicazione e uso per le proprie finalità, senza che l’autore o gli autori possano avanzare in futuro alcun genere di pretesa. Il marchio/logo creato da ciascun partecipante deve essere creato esclusivamente per questo Concorso. Presentando il marchio/logo, l’autore e/o i singoli componenti del gruppo partecipante accettano di non fare altri usi del logo medesimo.
Il progetto premiato rimane acquisito al patrimonio dell’Associazione – senza fini di lucro – UICI che ne acquisisce tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica e di riproduzione, registrazione, deposito, pubblicazione, senza limiti di spazio e di tempo, con ogni mezzo di riproduzione, anche oggi non noto, con la riserva all’autore dei diritti morali, come stabilito dalla Legge.
Qualora si rendesse necessario, l’idea elaborata dal vincitore potrà essere unilateralmente modificata, adattata e/o adeguata agli standard grafici professionali da parte dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus.

Art. 12 – Restituzione degli elaborati
Tutti gli elaborati presentati non saranno restituiti e resteranno nella disponibilità dell’UICI.

Art. 13 – Responsabilità e Accettazione
I progettisti si assumono ogni responsabilità in merito all’originalità dei propri progetti.
L’UICI non assume alcuna responsabilità riguardo ai progetti ad essa inoltrati. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel presente Bando. Per tutto quanto non previsto nel presente Bando si rinvia alle leggi e ai regolamenti vigenti in materia.
Gli organizzatori non possono essere ritenuti responsabili dell’annullamento, del rinvio o del cambiamento per circostanze impreviste, né di eventuali furti, perdite, ritardi o danni durante il trasporto dei progetti.
L’UICI non si assume inoltre responsabilità per la dispersione dei plichi o di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva
comunicazione del cambio dell’indirizzo indicato nei dati anagrafici, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Le spese postali e tutte le altre spese extra sono a carico dei partecipanti.

Art. 14 – Informativa trattamento dati personali
I dati personali dei soggetti partecipanti al Concorso di idee acquisiti dall’UICI saranno trattati, con o senza l’ausilio di mezzi elettronici, limitatamente alle finalità connesse al presente Bando, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Titolare del trattamento è il Segretario Generale in carica al momento della pubblicazione del Bando.

Art. 15 – Documentazione e Informazione
Il presente regolamento di Bando ed i relativi allegati possono essere consultati o scaricati sul sito www.uiciechi.it
Sono allegati al presente Bando, quale parti integranti e sostanziali:
– Allegato A – Modulo di domanda di partecipazione
– Allegato B – LIBERATORIA – Modulo per la regolamentazione dei diritti di autore

Il presente avviso non vincola in alcun modo l’UICI, che si riserva la facoltà di procedere all’annullamento del Concorso in qualsiasi momento, previa restituzione degli elaborati pervenuti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’UICI al seguente indirizzo e-mail ustampa@uiciechi.it o al numero 06/69988376-421.

Allegato A  – Domanda di partecipazione
Spett.le
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Via Borgognona, 38
00187 Roma

Concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del Gonfalone dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti – ONLUS

Il/la sottoscritto/a ___________________________________________________________, nato/a
a __________________________________________________________ il ___/___/____, residente in________________________________________________________ Prov.(___) CAP (____) alla
via _______________________________________________________________________n._____
indirizzo ove inviare la corrispondenza (se diverso da quello di residenza):  Prov (___) CAP (_____) via _______________________________________________________________________n._____;
C.F.: _______________________________ ______P.IVA: _________________________________
Nella sua qualità di:
professionista          legale rappresentante  (indicare la ragione sociale) _________________________________________________________________________________
capogruppo (nel caso di partecipazione in gruppo)
CHIEDE

di essere ammesso/a a partecipare al “Concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del Gonfalone dell’unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti – ONLUS”

DICHIARA
Sotto la propria responsabilità:

* di aver preso visione e di accettare integralmente tutte le clausole contenute nel Bando senza condizione alcuna;
* di autorizzare l’UICI al trattamento dei dati personali per la sola espletazione delle pratiche relative al concorso ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 e s.m.i.;
* che l’elaborato/progetto è presentato esclusivamente per il suddetto Concorso e quindi non potrà essere oggetto di altri utilizzi;
Si allega fotocopia fronte/retro del documento di riconoscimento, in corso di validità, del dichiarante (nel caso di gruppo di tutti i componenti).
Luogo e data ___________________                                                   Firma
(legale rappresentante – autore – referente gruppo)
_______________________

Allegato A –  Domanda di partecipazione per i componenti del raggruppamento

Spett.le
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Via Borgognona, 38
00187 Roma

DICHIARAZIONE DEI SINGOLI PARTECIPANTI AL GRUPPO
(da produrre solo in caso di partecipazione al concorso in forma associata
unitamente alla domanda di partecipazione a firma del capogruppo)

OGGETTO:  domanda di partecipazione al Concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del Gonfalone dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS

Il/la sottoscritto/a ___________________________________, nato _______________________ il ___/___/____, residente in ____________________________________ Prov.(___) CAP (____) alla
via _______________n._____ indirizzo ove inviare la corrispondenza (se diverso da quello di residenza): ______________ Prov (___) C.F.: ________________________________________ P.IVA: _________________________________ , nella sua qualità di (indicare uno dei titoli di partecipazione di cui al Bando: es. professionista, legale rappresentante) ___________________,
presa visione del Concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del Gonfalone dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e s.m.i. e consapevole delle sanzioni ivi previste, dichiara di:

* aver nominato quale rappresentante del gruppo il sig./sig.ra__________________________, delegato a rappresentare il gruppo al quale il sottoscritto appartiene, anche ai fini dell’attribuzione del premio;
* aver preso esatta e completa visione del testo del Bando di Concorso e di accettarlo in ogni sua parte.

Luogo e data__________________________
Firma
__________________________________________

Si allega:  fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità
Allegato B LIBERATORIA-  Modulo per la regolamentazione dei diritti di autore

Spett.le
Unione italiana dei Ciechi e degli ipovedenti ONLUS
Via Borgognona, 38
00187 Roma

Concorso di idee per la creazione del nuovo logo e del Gonfalone dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS

Il/la sottoscritto/a ___________________________________________________________, nato/a a ________________________________________il ___/___/____, residente in________________________________________________________ Prov.(___) CAP (____) alla via ____________________________________________________________n.___Prov (___) CAP (_____) C.F.: ______________________________ P.IVA: _________________________________
dichiara:
1) di essere l’autore/autrice esclusivo/a degli elaborati allegati.
2) in caso di lavoro di gruppo, di essere il capogruppo e di aver lavorato con le seguenti  persone _________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
3) che il logo sopra citato è originale, non è stato inviato per altro concorso, e non è stato già realizzato;
4) di cedere i diritti di autore relativi al progetto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus;
5) di non avere ceduto e di non cedere ad altri i diritti di autore riferiti al logo per il medesimo utilizzo;
6) di essere consapevole che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus metterà a disposizione un unico premio del valore di 2.000,00  euro. Niente altro sarà richiesto all’UICI.
Data e luogo: _____________________
Firma
_______________________________________

Si allega copia del documento d’identità in corso di validità.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
ONLUS
Presidenza Nazionale