Ordinanza n. 609/2012 del Tar del Piemonte, Redazionale

Autore: Redazionale

IL TAR DEL PIEMONTE DICHIARA ILLEGITTIME LE LISTE DI ATTESA PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI E RICONOSCE IL DIRITTO ESIGIBILE ALLE PRESTAZIONI PREVISTE DAI LEA (LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA)

Segnaliamo alla Vostra attenzione l'ordinanza n. 609/2012 del Tar del Piemonte del 21 novembre 2012, depositata in Segreteria il giorno successivo, concernente il
ricorso contro la delibera 45/2012 della Giunta della Regione Piemonte, presentato
dall'Associazione promozione sociale (editrice della rivista Prospettive assistenziali e del notiziario Controcittà), dall'Ulces (Unione per la lotta contro l'emarginazione sociale) e dall'Utim (Unione per la tutela degli insufficiente mentali), organizzazioni che fanno parte del Csa (Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base) e che operano secondo i principi del volontariato dei diritti.
La delibera della Regione Piemonte conteneva norme gravemente lesive delle esigenze
e dei diritti fondamentali degli anziani malati cronici non autosufficienti e delle persone colpite dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile.
Infatti nella delibera in oggetto era prevista la possibilità di inserire detti malati in liste di attesa allo scopo di rinviare (magari per mesi o anni) le occorrenti prestazioni socioterapeutiche domiciliari e residenziali.
Attualmente dette liste di attesa riguardano oltre 30mila abitanti in Piemonte, colpiti da patologie invalidanti e da non autosufficienza.
Inoltre la delibera 45/2012 stabiliva che, nei casi di ricovero provvisorio presso Rsa, le prestazioni venissero assicurate gratuitamente solo per 30 giorni, che per i successivi 30 giorni i degenti dovessero versare il 50% della retta e che – fatto gravissimo – scaduti i 60 giorni di cui sopra l'intero importo della retta fosse a carico dei ricoverati (da 90 a 106 euro al giorno).
Il Tar del Piemonte, con la sopra ricordata ordinanza n. 609/2012 ha stabilito – decisione della massima importanza – che "l'istituzione di liste di attesa per la presa in carico dell'anziano (liste di attesa previste nell'ipotesi in cui le risorse richieste dal Progetto individualizzato non siano immediatamente disponibili" viola le norme relative alle "prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza (decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 29 novembre 2001, Allegato 1.C, punti 8 e 9), i quali devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale".
Pertanto le liste di attesa sono illegali, per cui è confermato che gli anziani malati cronici non autosufficienti e le persone con demenza senile hanno il diritto pienamente e immediatamente esigibile alle prestazioni residenziali socio-sanitarie. Ne consegue che, nei casi di ricovero disposto dall'Asl, i degenti devono versare la quota alberghiera (che non può essere superiore al 50% della retta totale) nell'ambito delle loro personali risorse economiche (redditi e beni) senza alcun onere per i congiunti conviventi o non conviventi.
Il pieno e immediato diritto esigibile degli anziani cronici non autosufficienti e delle persone con demenza senile alle cure socio-sanitarie residenziali riconosciuto dall'ordinanza del Tar del Piemonte n. 609/2012 può essere rivendicato in tutte le zone del nostro Paese.
Il Tar ha altresì stabilito che dopo i 60 giorni di cui sopra, l'intera retta di ricovero deve essere versata esclusivamente dalla persona che è diventata autosufficiente.
Il Tar ha stabilito che, se permane la situazione di non autosufficienza, dette persone hanno il diritto esigibile di continuare a ricevere le prestazioni residenziali sociosanitarie, contribuendo anche in questo caso alle spese con le proprie personali risorse economiche, senza alcun onere per i congiunti conviventi e non conviventi.
Per quanto riguarda i trasferimenti in ambulanza delle persone ricoverate presso le Rsa, Residenze sanitarie assistenziali, per le prestazioni diagnostiche e specialistiche non erogabili direttamente nell'ambito della struttura di ricovero, il Tar ha confermato che sono a carico del Servizio sanitario solo quelli effettuati in regime di urgenza e quelli rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Occorre dunque richiedere che i medici delle Asl precisino che i trasferimenti in ambulanza sono richiesti per prestazioni diagnostiche e terapeutiche previste dai livelli essenziali di assistenza.
Segnaliamo inoltre che nell'ordinanza n. 609/2012 il Tar ha ricordato la precedente ordinanza n. 381/2012 che, su ricorso presentato dalle stesse tre organizzazioni sopra indicate, ha sancito l'illegittimità delle liste di attesa riguardanti la frequenza dei centri diurni da parte dei soggetti con handicap intellettivo in situazione di gravità.
Ne deriva altresì la conferma del pieno e immediato diritto esigibile all'accoglienza residenziale dei soggetti con handicap in situazione di gravità nei casi in cui, compresa l'indisponibilità dei congiunti, non è più praticabile la permanenza a domicilio.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazionepromozionesociale.it in cui è inserito il testo integrale dell'ordinanza n. 609/2012.

Siracusa- visita guidata al Museo Archeologico ”Paolo Orsi”, di Sebastiano Calleri

Autore: Sebastiano Calleri

Recentemente si è svolta una visita guidata al Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" di Siracusa.
L'iniziativa, che la nostra sezione provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha proposto ai propri soci è stata molto apprezzata sia per eccezionalità dei reperti esposti ed ammirati sia per l'accoglienza qualificata offerta dal personale del museo.
Il museo di Siracusa, infatti, dispone di una "sezione numismatica" inaugurata da un paio d'anni con sistemi espositivi moderni e funzionali e dotata degli ausili necessari specifici per la visita dei non vedenti (dispositivi audio, tappetini, tabelle didascaliche in braille, calchi in plastica delle monete più importanti).
Con tali caratteristiche organizzative i nostri visitatori hanno potuto apprezzare a pieno il valore incommensurabile delle monete esposte, immergendosi nella magica atmosfera della civiltà antica.
Dopo la numismatica, la visita è proseguita al piano superiore dove è allestita una sezione "toccare vedere", altra splendida iniziativa del Museo Paolo Orsi che consente ai non vedenti di poter "visionare" tramite il tatto la riproduzione in gesso dei maggiori reperti conservati ed esposti.
Inoltre, il nostro gruppo di visitatori ha approfittato della concomitante esposizione dell'"Elmo di Ierone", e ha quindi potuto ammirare anche l'eccezionale testimonianza storica della famosa battaglia di Cuma. L'Elmo è stabilmente conservato al Museo di Londra.
Un plauso doveroso va rivolto alla dott.ssa Mariangela Manenti che, con squisita gentilezza e particolare competenza, ha accolto il nostro gruppo illustrando con chiarezza e semplicità non solo la composizione e le caratteristiche dei manufatti, ma anche la storia e le informazioni intrinseche che stanno a corollario dei reperti storici.
Il nostro vivo compiacimento alla dott.ssa Amato, responsabile della Sezione Numismatica e alla dott.ssa Basile, Direttrice di un Museo davvero ben organizzato e qualificato, vero esempio di una sensibilità che risponde in maniera rara ed efficiente alle esigenze dei soggetti con disabilita visiva, categoria spesso esclusa dalla fruizione culturale per disattenzione e incompetenza delle istituzioni preposte.
La visita ai Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi merita senz'altro la massima diffusione e promozione tra tutti i nostri soci utenti ed anche per tutte le sezioni provinciali della Sicilia e del l'Italia tutta.
Sebastiano Calleri
 

Napoli: 54^ Giornata Nazionale del Cieco, Redazionale

Autore: Redazionale

Sabato 15 dicembre 2012 questa rappresentanza dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti celebra la 54^ Giornata Nazionale del Cieco che avrà per tema: "Emergenza Lavoro".
La manifestazione avrà inizio alle ore 17,00 nella sala parrocchiale alle spalle del Santuario di San Giuseppe Vesuviano sito nella locale piazza Garibaldi.
Interverranno: dirigenti nazionali, regionali e provinciali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sulle problematiche attuali della categoria.
Alle ore 17,45 saluto delle autorità presenti.
La cerimonia proseguirà alle ore 19,00 con la celebrazione della Solenne Messa, officiata nel santuario di San Giuseppe Vesuviano dal molto reverendo Don Mario Pesci, parroco di San Giuseppe Vesuviano.
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Le letture e i canti saranno eseguiti da un gruppo di non vedenti soci dell'Unione Italiana dei  Ciechi e degli Ipovederrti accompagnati dal maestro Angelo Manzo.
Durante la manifestazione sarà distribuita gratuitamente la carta dei servizi offerti dall'UICI. a noti vedenti, agli ipovedenti gravi e alle persone con deficit visivo, inoltre sarà offerto un rinfresco a tutti gli intervenuti.
 

Un percorso multisensoriale negli scavi di Ercolano una visita alternativa per tutti, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Un nuovo modo di visitare gli scavi di Ercolano è stato ideato per chi preferisce un percorso stimolante per i sensi e desidera provare un'esperienza diversa della città antica. Tutti coloro che volessero consultare la guida al percorso multisensoriale prima della visita potranno  scaricarla gratuitamente, sia in formato testuale sia in formato mp3 per una versione audio,  collegandosi al sito web della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei: www.pompeiisites.org. Attualmente la guida è in lingua italiana e francese. La versione audio è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli e del Centro Nazionale del Libro Parlato. Per gli ipovedenti la guida è stata realizzata in formato testuale accessibile, in alternativa potrà essere letta direttamente da un loro accompagnatore, necessario per i ciechi, grazie al sistema di simboli che indica quando sono presenti elementi da toccare, rumori da notare o odori gradevoli da apprezzare e spiega in che modo si possa esplorare il parco archeologico con il proprio corpo, semplicemente camminando. Pur essendo stato ideato tenendo conto delle esigenze dei disabili visivi, il percorso non intende separare questa particolare categoria di visitatori, attrezzando la visita in una specifica e distinta porzione degli scavi, ma al contrario sfrutta al massimo le qualità e le particolarità intrinseche del sito archeologico e può offrire a chiunque un'esperienza diversa per godere del patrimonio culturale italiano. Si tratta di un'iniziativa del Centro Herculaneum in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, l'Herculaneum Conservation Project e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli. Il percorso è stato inaugurato in occasione della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità il 3 dicembre 2010 e ripetuto nell'anno successivo. Il 3 Dicembre 2012, alle ore 10,30, 12,00 e 13,30, nel sito archeologico di Ercolano, nell'ambito degli "Incontri di Archeologia" organizzati dal Servizio Educativo della Soprintendenza, e in particolare per l'evento "Percorsi Attraverso Ercolano", Christian Biggi, Manager del Centro Herculaneum, e Lidia Vignola, accompagneranno tutti i visitatori interessati. In quel contesto verrà offerto anche un percorso per disabili motori, accompagnati da professionisti dell'Herculaneum Conservation Project.
Per la prenotazione obbligatoria  si prega di contattare il Servizio Educativo della Soprintendenza al numero 081-4422273; 081 4422270 (lunedì-venerdì ore 9.00-13.30).

Un percorso multisensoriale negli Scavi di Ercolano
Una visita alternativa per tutti
Un nuovo modo di visitare gli scavi di Ercolano è stato ideato per chi preferisce un percorso stimolante per i sensi e desidera provare un'esperienza diversa della città antica.
Tutti coloro che volessero consultare la guida al percorso multisensoriale prima della visita potranno  scaricarla gratuitamente, sia in formato testuale sia in formato mp3 per una versione audio,  collegandosi al sito web della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei: www.pompeiisites.org. Attualmente la guida è in lingua italiana e francese. La versione audio è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli e del Centro Nazionale del Libro Parlato.
Per gli ipovedenti la guida è stata realizzata in formato testuale accessibile, in alternativa potrà essere letta direttamente da un loro accompagnatore, necessario per i ciechi, grazie al sistema di simboli che indica quando sono presenti elementi da toccare, rumori da notare o odori gradevoli da apprezzare e spiega in che modo si possa esplorare il parco archeologico con il proprio corpo, semplicemente camminando.
Pur essendo stato ideato tenendo conto delle esigenze dei disabili visivi, il percorso non intende separare questa particolare categoria di visitatori, attrezzando la visita in una specifica e distinta porzione degli scavi, ma al contrario sfrutta al massimo le qualità e le particolarità intrinseche del sito archeologico e può offrire a chiunque un'esperienza diversa per godere del patrimonio culturale italiano.
Si tratta di un'iniziativa del Centro Herculaneum in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, l'Herculaneum Conservation Project e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli.
Il percorso è stato inaugurato in occasione della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità il 3 dicembre 2010 e ripetuto nell'anno successivo; rilevazioni statistiche attestano un discreto successo dell'iniziativa.
Il 3 Dicembre 2012, alle ore 10,30, 12,00 e 13,30, nel sito archeologico di Ercolano, nell'ambito degli "Incontri di Archeologia" organizzati dal Servizio Educativo della Soprintendenza, e in particolare per l'evento "Percorsi Attraverso Ercolano", Christian Biggi, Manager del Centro Herculaneum, e Lidia Vignola, accompagneranno potenziali visitatori interessati che nelle annualità precedenti non hanno potuto prendere parte all'incontro. In quel contesto verrà offerto anche un percorso per disabili motori, accompagnati da professionisti dell'Herculaneum Conservation Project.
Per la prenotazione obbligatoria  si prega di contattare il Servizio Educativo della Soprintendenza al numero 081-4422273; 081 4422270 (lunedì-venerdì ore 9.00-13.30).
Mario Mirabile

 

Firenze: Ordine del Giorno Assemblea Uici, Redazionale

Autore: Redazionale

I soci della Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, riunitisi in assemblea il giorno 24 novembre,

preso atto della decisione da parte della Sede centrale della UICI di chiudere tutti i centri di distribuzione del libro parlato, dovuta alla grave riduzione dei contributi governativi,
i soci fiorentini pongono all'attenzione della Sede Centrale stessa e delle Autorità Locali i seguenti aspetti per noi di primaria importanza:

* il centro di distribuzione di Firenze è stato ed è ancora oggi uno dei punti più importanti della rete dei servizi di accoglienza delle persone che perdono la vista specie in età adulta; lì trovano non solo consigli per la lettura,ma, molto più importante, un supporto che li aiuta a conciliarsi con la loro situazione di difficoltà, in un contesto amichevole e con persone competenti.
* Il centro di distribuzione del libro parlato di Firenze ha da anni promosso ogni sinergia con il sistema bibliotecario pubblico, contribuendo in misura significativa alla integrazione delle nostre strutture nel tessuto culturale locale e in tal modo promuovendo l'inclusione sociale delle persone con difficoltà visive;
* Il centro di Firenze ha organizzato ed organizza tuttora iniziative nel settore sanitario, portando il libro parlato in strutture residenziali, in strutture sanitarie e diagnostiche (centri di dialisi, strutture residenziali per lungodegenti, eccetera).
* si fa appello agli enti locali, comune e regione toscana affinché si facciano carico di questo importante servizio, seguendo la tradizione toscana, che ha avuto fra i migliori risultati la pubblicizzazione della Stamperia Braille e della Scuola Nazionale Cani Guida;
* I soci fiorentini confermano la loro solidarietà ai dipendenti del centro di distribuzione del libro parlato, di cui conosciamo la passione e la professionalità; e confermiamo la nostra grande riconoscenza a tutti i volontari della voce, che da oltre 25 anni hanno permesso a molti di noi di leggere e a molti giovani di frequentare gli studi insieme ai coetanei vedenti, grazie alla produzione di audiolibri da parte dei volontari stessi.

 

 

Presentazione, Redazionale

Autore: Redazionale

Pordenone: Venerdì 14 dicembre, con inizio alle ore 17.30, presso la sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, avrà luogo la presentazione del libro di Jean Vanier e Julia Kristeva dal titolo "Il loro sguardo buca le nostre ombre. Dialogo fra una non credente e un teologo sull'handicap e la paura del diverso". L'incontro, promosso dall'associazione Spaziopensiero, in collaborazione con la Sezione provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Pordenone, sarà introdotto da Clementina Pace e la presentazione del libro sarà curata da Daniela Floriduz. Due lettori della Biblioteca del Libro Parlato "Marcello Mecchia" leggeranno dei brani significativi tratti dal libro e le letture saranno intervallate dall'accompagnamento musicale del jazzista Armando Battiston.
L'atelier di lettura sarà corredato da una rassegna fotografica, curata da Elisabetta Masi, dal titolo Colorare il buio. La rassegna, che quest'anno ha ottenuto un riconoscimento a livello nazionale, intende documentare semplici gesti di vita quotidiana di una persona non vedente, Daniela Floriduz, seguendola nelle sue giornate. Lo scopo della mostra, che rimarrà esposta all'esterno della biblioteca fino aNatale, non è assolutamente quello di fornire un ritratto celebrativo, egocentrico e narcisistico, quanto quello di documentare il coraggio silenzioso di chi, come lei, vive la propria quotidianità con atteggiamento sereno, nonostante le barriere e gli ostacoli che spesso l'ambiente, le situazioni, la società frappongono alla piena integrazione dei disabili.
 

Napoli: nuovi servizi dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Simona De Icco

Autore: Simona De Icco

Nell'ottica di comprendere sempre meglio le esigenze dei propri soci, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli offre 2 nuovi servizi: una "linea amica" e uno sportello di Ascolto e Sostegno psicologico;
Linea amica
Ogni primo mercoledì del mese, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, telefonando in sezione al numero 081/5498834, si potrà parlare con una responsabile della commissione pari opportunità, se lo si desidera in assoluto anonimato, per esporre ogni qualsiasi problema, o per chiedere consulenze su come affrontare questioni legate alla propria condizione di disabile visivo. Le persone che risponderanno al telefono garantiranno la massima riservatezza e sono disposti ad ascoltare ed a consigliare possibili soluzioni.
Sportello di Ascolto e Sostegno psicologico
Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, previo appuntamento, è possibile usufruire, gratuitamente, dello Sportello di Ascolto e sostegno psicologico. I colloqui in esso svolti (due, della durata di cinquanta minuti ognuno), sono quel luogo nel quale ci si può dare la possibilità di comprendere ed elaborare la complessità della propria situazione di disabile visivo  raccontando la propria storia, la propria realtà e i propri vissuti personali. In un clima di ascolto empatico e non giudicante, si possono compiere i primi passi per esprimersi e comprendersi, dare senso ai propri vissuti (spesso dolorosi), di pensare a ciò che è buono per sé e a quali abilità utilizzare (eventualmente acquisire e/o potenziare) per giungere al proprio benessere.
Le attività di Sportello di Ascolto e Sostegno psicologico vengono condotte dalla Dott.ssa Simona De Icco, psicologa e counselor, presso la sede Dell'Unione (Via S Giuseppe dei Nudi, 80, Napoli),  il mercoledì, dalle 15.00 alle 18.00. Per appuntamenti e ulteriori informazioni contattare direttamente la Dott.ssa De Icco al numero 3498063719
oppure scrivere all'indirizzo mail simona.deicco@fastwebnet.it

Simona De Icco

Open Day: 1° dicembre 2012 Giornata Mondiale della Disabilità – Pinacoteca Agnelli, di Emma Roccato

Autore: Emma Roccato

In occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, La Pinacoteca Agnelli propone alle ore 16,00 un percorso tattile per non vedenti e ipovedenti , realizzato in collaborazione con la Unione Ciechi e Ipovedenti di Torino. Un plastico grande quanto l'apertura delle braccia di una persona, rappresenta il Lingotto in tutte le sue parti, dal Centro Fiere, alla Bolla, all'Auditorium, alla Pinacoteca. Alcune parti del plastico sono estraibili per offrire un'esplorazione tattile completa. Il percorso tattile è completato da una visita guidata allo Scrigno e alla collezione permanente. Per maggiori informzioni sul percorso cliccate qui.
Sarà inoltre presente, tutto il giorno, una mediatrice culturale per accompagnare i visitatori alla scoperta della mostra Freedom not Genius – opere dalla collezione Murderme di Damien Hirst.
Al termine della visita i volontari della Fondazione Paideia raccoglieranno impressioni, suggerimenti e opinioni circa la soddisfazione degli utenti, in particolare per quanto concerne i servizi al pubblico disabile.
 
Emma Roccato

1° dicembre 2012 – Open day dei musei cittadini a persone con disabilità

Il 1° dicembre 2012, in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, organizzata dalla Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD), il Museo Nazionale del Cinema, il Museo diffuso per la Resistenza, la Pinacoteca Agnelli, la GAM, il Borgo Medievale, Palazzo Madama, il Museo della Scuola e il MAO invitano le persone con disabilità a visitare, gratuitamente con un accompagnatore, le proprie collezioni e mostre. Al termine della visita i volontari della Fondazione Paideia raccoglieranno impressioni, suggerimenti e opinioni circa la soddisfazione degli utenti, in particolare per quanto concerne i servizi al pubblico.

L'iniziativa nasce dal progetto "Operatori museali e disabilità", orientato a massimizzare la fruibilità e la partecipazione di tutti i tipi di pubblico, così che i musei possano sempre più diventare luoghi di conoscenza, incontri, aggregazione, inclusione. L'idea è nata dal confronto tra la Fondazione CRT e il personale di Palazzo Madama; è stata disegnata con la Fondazione Paideia e la Fondazione Feyles, in collaborazione con i rappresentanti dei musei che hanno partecipato con entusiasmo al percorso riconoscendone l'alto valore per il miglioramento dei propri servizi di accoglienza.
L'idea parte dall'assunto che l'inclusione e l'accoglienza passano attraverso la formazione ed è nata nel maggio 2011 nel corso di una tavola rotonda a cui hanno preso parte operatori museali, rappresentanti istituzionali e cooperative di lavoratori; questo momento di confronto ha portato alla definizione di un corso di formazione che rispondesse ai bisogni reali del personale preposto all'accoglienza del pubblico anche con disabilità. Il progetto punta su una formazione specifica rivolta agli operatori di musei del territorio torinese e piemontese e prevede lo sviluppo di percorsi che consentano una reale implementazione delle capacità e delle competenze dei partecipanti nell'accoglienza e gestione dei visitatori con disabilità e con bisogni particolari.

Trento: una giornata dedicata agli accompagnatori, di Luciana Brida

Autore: Luciana Brida

Con la soppressione dell'assemblea d'autunno la Sezione di Trento ha voluto inserire nelle proprie attività un momento dedicato all'importante figura degli accompagnatori.
Quest'anno l'incontro si è svolto sabato 10 novembre, con l'intervento della psicoterapeuta Barbara Monti sullo specifico tema del rapporto fra accompagnatore e persona disabile visiva. Si è parlato di questa relazione come di un processo circolari, nel quale il vedente assicura il proprio supporto ricevendo però una serie di riscontri dalla persona che sta aiutando; il cieco o l'ipovedente, dal canto loro, non rimangono oggetti passivi di cura ed accadimento, ma mettono la loro carica umana nel rapporto con chi consente loro di espletare le incombenze più svariate.
Notevole si è rivelato il numero degli interventi, anche di persone che partecipavano ad un incontro organizzato dalla Sezione per la prima volta. Fra i temi trattati quello molto delicato della discrezione della persona vedente nei confronti di chi necessita del suo supporto, ma anche quello delle diverse forme di accompagnamento prestato, di volta in volta, da familiari, volontari o amici, per giungere al ruolo di chi occasionalmente presta aiuto, come taxista o addetti che operano nelle stazioni ferroviarie, figure che a detta di parecchi presenti andrebbero opportunamente formate. I contenuti espressi durante questo partecipatissimo incontro hanno consentito a tutti, vedenti e minorati visivi, di riflettere su un aspetto importante per il miglioramento dell'integrazione sociale di questi ultimi, nonché per la formazione e la crescita di chi si dedica, talvolta con passione, ad un settore del quale difficilmente si potrebbe fare a meno.
Anche il pranzo e la tombola del pomeriggio, sia pure con un numero minore di partecipanti, hanno contribuito a rinsaldare e costruire relazioni, fatto importantissimo in un contesto come quello attuale in cui l'individualismo sta rendendo più difficile la nascita di autentici rapporti umani.

Luciana Brida

Sant’Anastasia (Napoli) Campionato Italiano di Torball serie B, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

L'A.S.D. Real vesuviana in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti  di Sant'Anastasia Organizza il "Campionato Italiano di Torball serie B. Giornata 24/25 Novembre 2012" gli incontri verranno disputati presso il palazzetto dello sport di Ottaviano, (in via San Leonardo).
Sabato 24 Novembre 2012 (con inizio gare alle 15) e  domenica 25 Novembre 2012 (con inizio gare alle ore 9:00).
Le Squadre partecipanti sono:
ASD Napoli Real Vesuviana – Sant'Anastasia Napoli GS Nuova Realtà Campana – Avellino Esseneto – Sicilia Capitanata – Foggia UICI Foggia
Il torball è un gioco sportivo a squadre per non vedenti, in cui si fronteggiano due team composti ciascuno da 3 giocatori (con 3 riserve). È lo sport più praticato dai non vedenti in Italia.
Il torball prevede l'impiego di un pallone sferico al cui interno sono presenti dei campanelli in modo che il suono – e quindi la traiettoria del pallone – sia percepita ed intuita dai giocatori. Il campo di gioco, diviso in due metà da tre cordicelle tese dotate di campanellini, è lungo 16 metri e largo 7 metri. La porta ha la stessa larghezza del campo e un'altezza di 1,30 metri.
I giocatori (che possono essere non vedenti assoluti o ipovedenti) sono dotati di una benda oculare che impedisce completamente la vista ed hanno come punto di riferimento un tappetino che consente l'orientamento.
Lo scopo è tirare con le mani una palla di 500 gr. verso la porta avversaria per segnare il "goal" facendola passare sotto le cordicelle che dividono il campo. Se il pallone tocca le cordicelle si compie un fallo con conseguente uscita momentanea di chi ha effettuato il tiro per la durata dell'azione successiva in modo da scontare la penalità; ogni tre falli si assegna un rigore agli avversari.
La partita dura 10 minuti ed è divisa in due tempi. Ovviamente ne esce vincitrice la squadra che totalizza il maggior numero di reti.
Per informazioni contattare la segreteria organizzativa dell'evento al numero
cell : 334 60 48 850
di Giuseppe Fornaro