DAVID CHIOSSONE PER I CIECHI E GLI IPOVEDENTI. COMUNICATO STAMPA

Autore: Sezione di Genova

ISTITUTO DAVID CHIOSSONE ONLUS – E’ stata inaugurata oggi la nuova stanza “Snoezelen” nel centro di riabilitazione per l’età evolutiva di Villa Chiossone.

Uno spazio speciale per aiutare con un approccio multisensoriale i bambini disabili visivi a interagire con l’ambiente e i pluridisabili gravi a comunicare non verbalmente.

Genova, 23 settembre 2013 – E’ stata inaugurata oggi alle ore 12, a Villa Chiossone (Corso Italia 10), il centro di riabilitazione per l’età evolutiva dell’Istituto David Chiossone, la nuova stanza “Snoezelen”: uno spazio multisensoriale, con particolari luci, colori, profumi, suoni e musiche, dedicato alla riabilitazione e alla stimolazione sensoriale dei bambini disabili e pluridisabili visivi.

La stanza rappresenta un nuovo strumento, duttile ed efficace, per aiutare sia i bambini disabili visivi a conoscere e ad interagire con l’ambiente, sia i piccoli pluridisabili gravi a comunicare non verbalmente, attraverso esperienze sensoriali in un’atmosfera di fiducia e di distensione.

Il neologismo “Snoezelen” deriva da due verbi olandesi snoffelen (annusare) e edoezelen (sonnecchiare, lasciarsi andare). Questo approccio terapeutico è stato sviluppato in Olanda per sostenere lo sviluppo senso-psicomotorio del bambino con disabilità grave, facilitando il rilassamento, l’orientamento spaziale e temporale, l’interazione con l’ambiente e la comunicazione non verbale.

Realizzata grazie al contributo di sostenitori privati, la stanza “Snoezelen” va ad arricchire la molteplicità di servizi offerti dall’Istituto in Villa Chiossone dove, attraverso l’applicazione delle terapie e attività riabilitative più avanzate, vengono affrontati i problemi di percezione dei neonati, dei bambini e degli adolescenti, in un ambiente sereno ed attento alle loro esigenze. Il centro di riabilitazione per l’età evolutiva di Villa Chiossone – in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale – offre assistenza a oltre 220 utenti all’anno, provenienti da tutta la Liguria e da fuori regione.

E’ questo un importante tassello nel processo di potenziamento dell’Istituto David Chiossone che nel corso degli ultimi anni sta progressivamente coinvolgendo tutte le sue strutture, con l’obiettivo di fornire ai disabili visivi di ogni età un servizio di assistenza di livello qualitativo sempre più alto, confermandosi centro di eccellenza all’avanguardia a livello nazionale.

Per ulteriori informazioni: www.chiossone.it

“Libro, che passione!”, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Si informa che giorno 4 ottobre si svolgerà il convegno dal titolo:
“Libro, che passione!”
Si rifletterà intorno al tema del libro accessibile per chi ha problemi visivi e/o di lettura.
L’incontro è organizzato in collaborazione con gli atenei di Siena, con la provincia e il comune di Siena che hanno concesso il loro patrocinio, la biblioteca degli Intronati e la nostra associazione che lo ha promosso.
Incontreremo la stampa lunedì trenta alle ore undici presso la sala storica della biblioteca degli intronati per presentare programma e scopi dell’incontro.
Ci rivolgiamo alle famiglie, ai docenti e alla città.

 

Libro, che passione!, Redazionale

Autore: Redazionale

Sala Storica Biblioteca degli Intronati di Siena
Sei invitato/a a partecipare all’incontro in oggetto per riflettere sullo stato dell’arte del libro per i disabili visivi e per le persone con difficoltà di lettura.

PROGRAMMA

          ORE 16,00  – Apertura dei lavori del Presidente Regionale UICI e di quello Sezionale;
            ORE 16,10 –  Saluto delle Autorità: Assessore Provinciale alle Politiche Sociali Simonetta Pellegrini   
                              il Sindaco del Comune di Siena Sig. Bruno Valentini e Roberto Barzanti, Presidente del   
                              Consiglio di amministrazione della Biblioteca comunale degli Intronati;
       ORE 16,30  – Il libro:Come strumento di cultura e formazione nell’era delle tecnologie informatiche del   
                           prof. Massimo Vedovelli, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena;
        ORE 16,45 – Libri accessibili: Perché, Come, Quando di Salvatore Romano componente della  Direzione   
                          Nazionale  dell’UICI;
        ORE 17,00 –  Presentazione servizi dell’UNISI : Libri fai da te Scelta o Costrizione?: Del Dott. Massimo
                           Fongaro;

        ORE 17,10 –  Libro parlato: Tra bobine e touch screen di Luisa Bartolucci componente della Direzione       
                           Nazionale  UICI;  
       ORE 17,20 –  La Biblioteca degli Intronati e il servizio del Libro Parlato: Luciano Borghi, Direttore della  
                           Biblioteca comunale degli Intronati e Paola Lambardi, Responsabile del servizio del Libro 
                           Parlato;
      ORE 17,30 –  Dibattito;

        ORE 18,15 – Presentazione del libro: Qui le domande le faccio io di Luisa Bartolucci e del giornalino
                          della Sezione di Siena a cura del prof. Fabio Celli e Alessandro Guastaferro;
      ORE 19,00  – Conclusioni di Massimo Vita;

Modera i lavori: Cristiana Mastacchi
L’iniziativa è Patrocinata dall’Amministrazione Provinciale di Siena e dal Comune di   Siena. In collaborazione con l’Università per Stranieri, dall’Università degli Studi di
   Siena, dalla Biblioteca Comunale di Siena e dall’Agenzia Toro Assicurazione di Siena.
L’iniziativa è organizzata dalla Sezione Provinciale IRIFOR Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione

Savona: Visita alla nave militare Vesuvio, di Maria Cristina Minerva

Autore: Maria Cristina Minerva

“Sabato, 14 settembre 2013, in mattinata, un nutrito gruppo di ciechi e ipovedenti gravi della Regione Liguria è stato accolto sulla nave militare Vesuvio per una visita di straordinario interesse.
  Il Consiglio Regionale dell’ UICI ha attivato i contatti con il Comando della Nave, che poi sono stati perfezionati e resi concreti dal Presidente UICI di Savona Federico Melloni, con sapiente capacità organizzativa. Erano presenti i Presidenti UICI delle Sezioni di Spezia e di Chiavari, Monica Perugna e Cristina Minerva.
  L’incontro con la realtà marittima è stato decisamente gratificante ed edificante per ciascuno dei partecipanti.
  Il Comandante, Marcello Ortiz Neri, ha saputo rendere perfetta, fin dal momento della prima accoglienza, la visita, facendo sentire benvenuto  ciascuno  dei presenti.
  Tutto il Corpo Ufficiali, si è prodigato, assieme al Comandante e coadiuvato da tutto l’equipaggio, per consentire una facile e proficua permanenza del gruppo tra i complessi percorsi di bordo.
  Ogni disabile della vista ha avuto a disposizione uno o due uomini della nave, che sono riusciti a far apprezzare con sapiente sollecitudine ogni spazio e ogni attrezzatura dell’imbarcazione, attraverso una competente e sensibile capacità esplicativa e di narrazione storica e tecnica.
  Sui ponti e sulle scalette si sentiva un brulicare di passi, corredato da esclamazioni di sorpresa e di apprezzamento.
  Anche il sole e la brezza marina hanno voluto essere magnanimi, regalando all’evento il loro migliore contributo.
  Esperienze di questo genere concorrono a creare quell’armonia e quel senso di integrazione che fanno di un disabile una persona realmente inserita nelle dinamiche sociali.
  Ancora una volta gli uomini dello Stato hanno dimostrato doti di grande perizia, unita a meravigliosa e amichevole comunicativa.
  Un grato riconoscimento a tutti coloro che hanno permesso e sostenuto questa lodevole iniziativa di così alto spessore umano.”
Maria Cristina Minerva

Asti: nona edizione della manifestazione aerea “Disabili Volando Insieme”, di Mauro Soave

Autore: Mauro Soave

I soci del Campo Volo di Boglietto di Costigliole d’Asti, sono lieti di annunciare che la nona edizione della manifestazione aerea “Disabili Volando Insieme”  si terrà domenica 22 settembre 2013, di Mauro Soave

Lo scopo dell’evento consiste nel dare la possibilità a persone diversamente abili di sperimentare a titolo gratuito le sensazioni e le emozioni che si provano nello staccarsi da terra e nel liberarsi in cielo con aerei, deltaplani e mongolfiera.

Abbiamo inserito la locandana sul nostro sito: www.avioboglietto.it

Qui trovate brevi video delle edizioni precedenti:

http://youtu.be/yMC4-71hriE
http://youtu.be/5NhM1iUFN2I
http://youtu.be/oQ9jwP068rQ

Vi aspettiamo numerosi.

Mauro Soave 

 

Caserta: presentazione “speaky pc facile”, Redazionale

Autore: Redazionale

Si comunica che mercoledì 4 settembre p.v., alle ore 15, presso i locali sezionali dell’U.I.C.I. CASERTA, sarà presentata alla platea interessata “speaky pc facile”.

Si tratta fondamentalmente di un personal computer utilizzabile a comandi vocali, volto ad agevolare l’informatizzazione dei minorati della vista, consentendo loro l’accesso alla cultura e ad ulteriori indispensabili servizi per la loro integrazione ed emancipazione sociale.

Gli interessati sono invitati a partecipare, presenziando all’evento.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Un sogno che diventa realtà, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Quando oltre un anno fa, Marco Marilli, un collaboratore della sezione, mi sottopose la sua idea per insegnare ai ciechi la chitarra in ambiente jazz e altri, ho chiesto aiuto ad alcuni amici musicisti e tutti hanno apprezzato il metodo messo appunto da Marco. Allora decidemmo di brevettare il sistema e decidemmo di farlo, quasi da visionari, con i nostri scarsi mezzi soprattutto con l’inglese.
Le peripezie sono state diverse ma quando oggi è arrivato il comunicato ufficiale del brevetto, la soddisfazione è stata immensa.
Devo esprimere il mio ringraziamento a Marco per averci creduto e a quanti ci hanno aiutato per questo successo. Oggi il metodo Marilli per la chitarra, è una bella realtà per la sezione di Siena e certamente faremo in modo di promuoverlo con tutte le nostre forze.
Sento il dovere di comunicarlo all’associazione e alla cittadinanza tutta perché questo è un esempio di come il lavoro di squadra porta sempre grandi risultati. Bravi a tutti noi, dunque, ma brava la sezione di Siena dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Sant’Anastasia: spettacolo con cena nella “Città del Sole”, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Ancora una volta il Centro Polifunzionale si è distinto per gli ampi e qualificati servizi che offre ai diversamente abili, organizzando uno spettacolo ed invitando tutte le associazioni del ramo operanti sul territorio alla collaborazione, nonché offrendo una cena, sostenuta anche dall’Amministrazione Esposito, per tutti gli utenti, i familiari e i meno abbienti. Il merito va all’ass. Città del Sole, che, in particolare, ha attuato una progettualità destinata ad un’utenza di maggiorenni con disabilità. L’evento si è tenuto presso il Centro Polifunzionale G. Liguori ed ha accolto nell’area esterna le autorità ed i circa 130 partecipanti ad una serata di canti, balli e divertimento coinvolgente, in cui i protagonisti sono stati gli utenti adulti, facendo cogliere l’essenza del grande lavoro svolto nel corso dell’anno a favore dell’integrazione sociale delle fasce deboli, mediante l’accoglienza, l’ascolto, la rieducazione motoria, la cura ed i laboratori di manipolazione, rammatizzazione, musicoterapia attiva, orticoltura, movimento corporeo. Ed a testimonianza delle loro abilità gli utenti, guidati dagli operatori, per l’occasione hanno realizzato nel laboratorio di manipolazione un ciondolo a forma di sole, simbolo della Città del Sole, che hanno donato ai partecipanti insieme ad una frase che li rappresenta, riassume i loro scopi e il loro essere comunità.

Presenti il Sindaco Carmine Esposito, il Presidente del Consiglio Raffaele Abete, l’ass. Ciro Castaldo, i consiglieri Franco Rea, Salvatore D’Auria, Ferdinando De Simone, Raffaele Coccia, Annarita De Simone, P. Giacomo Verrengia, Suore Domenicane e le Associazioni MIR, UICI, M. SS. Carmelo, P.C., CRI, Qua la mano.

“Questo spettacolo/cena è un pretesto per trascorrere una serata insieme, come Città del Sole, un nome che si rifà al concetto di città ideale di T. Campanella e il nostro intento è proprio quello di creare presupposti per la cooperazione di tutte le realtà che operano in questo centro e non solo.
Tutti gli operatori, che ringrazio in modo particolare – dice la coordinatrice e consigliere comunale Giustina Maione – da anni svolgono un lavoro eccezionale, spesso nel silenzio. Nel corso della serata abbiamo fatto ascoltare delle canzoni che hanno come filo conduttore l’importanza dei rapporti umani: rapporti che si creano tra utenti, famiglie e operatori, con l’aiuto e il sostegno reciproco che si realizza. Una relazione
fondamentale che da anni dà vita e modo al centro di esistere, con operatori che continuamente si sforzano di creare un ambiente in grado di soddisfare i bisogni di ciascuno, nessuno escluso e quindi di creare quotidianamente momenti operativi che promuovono la valorizzazione dell’identità di ciascuna persona. In particolare, con le varie attività formative, si creano parentesi significative di aiuto reciproco che offrono l’opportunità di arricchire il bagaglio psicologico, non solo dei nostri ragazzi, ma anche degli operatori. In tal senso i concetti di socializzazione, interazione e integrazione risultano fondamentali e indicano l’intero svolgimento del processo formativo, che si realizza nella rete dei rapporti dinamici. In questo clima di rapporti l’uno diventa risorsa per l’altro e ciò permette di esprimere la propria identità senza timore di essere diversi e di accettare e accogliere l’altro, provando il piacere di ciò che gli altri possono offrirci. Di fondamentale importanza è la cooperazione con le altre associazioni, in particolare ringrazio Giuseppe Fornaro, presidente della Real Vesuviana e consigliere dell’U.I.C.I. che ha dato la possibilità ai nostri ragazzi di partecipare a sedute di allenamento e poi al torneo di Braccio di Ferro”.

Agrigento: soggiorno marino, di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Si è svolto dal 29 giugno al 2 luglio in località Siculiana Marina, il soggiorno estivo dei soci della Sezione di Agrigento dell’Unione Italiana dei Ciechi.
I partecipanti hanno potuto trascorrere in completo relax alcuni giorni nella splendida cornice offerta dalla meravigliosa costa dell’agrigentino, dove un vasto arenile accoglie i visitatori, antistante   un mare cristallino  in cui immergersi e godersi lunghi bagni.
Dopo i primi due giorni in cui vi è stato un po’ di vento, nella seconda parte del soggiorno la calma piatta ha consentito ai partecipanti il pieno divertimento desiderato, potendo finalmente fare il bagno, alternato a lunghissime e rilassanti passeggiate sul bagnasciuga.
Come ogni anno esperienza senz’altro positiva, che consente ai partecipanti sia non vedenti che normodotati, di trascorrere in letizia un periodo di tempo in armonia e assoluto relax.
Ineccepibile l’accoglienza offerta dalla struttura, ormai ben collaudata, che ha offerto ai nostri soci buon cibo, nonché da parte degli operatori, grande disponibilità  e cordialità.

Porto Empedocle: cena al buio di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Dopo il successo di quella di Canicattì, si è svolta a Porto Empedocle una cena al  buio organizzata dalla nostra sezione, per portare avanti l’opera di sensibilizzazione sul territorio delle problematiche quotidiane dei non vedenti.
In un noto locale appositamente preparato, della cittadina marinara assurta alla conoscenza del grande pubblico grazie ai romanzi di Camilleri sul commissario Montalbano, si sono ritrovati un folto gruppo di vedenti accompagnati da alcuni non vedenti che hanno fatto loro da guida e hanno provveduto a incoraggiarli e guidarli al buio.
Sono le 21, le luci si spengono, e a poco a poco guidati dai non vedenti, entrano e prendono posto tutti gli ospiti alla cena, si palpa nell’aria il disagio dei vedenti e la loro preoccupazione di farsi male o di combinare qualche gaffe a scapito di qualche vicino, ma poi sciolto il ghiaccio ci si rende conto che non è poi così difficile. Ed ecco che nell’aria si sente l’allegria, la voglia di stare insieme,  e di divertirsi. vengono servite le pietanze, e i vedenti si accorgono che al buio, gli alimenti hanno un sapore diverso, che si possono gustare anche con altri sensi, e non affidarsi solo al loro aspetto esteriore, entrano in gioco:il tatto, l’olfatto, il gusto….ed è  tutto un tripudio di profumi e sapori.
L’evento è stato magistralmente organizzato dal vice presidente sezionale Nuccio Lo Monaco coadiuvato dai soci  Francesco Agusta con l’indispensabile aiuto di Josalinda Ferraro e Salvina Butticè che insieme a Innocenzo Ferraro hanno servito ai tavoli.
Il prossimo appuntamento in autunno nell’interland di Sciacca dove non siamo ancora stati a
portare il nostro messaggio di luce .al buio.