Torino- L’Unione Ciechi al “ThinkUp for Disability”

Studenti in gioco per progettare un futuro accessibile

Nelle scorse settimane, una delegazione dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino ha partecipato al “ThinkUp for Disability”, un concorso di idee innovative per l’accessibilità, organizzato da J.E.To.P. (Junior Enterprise Torino Politecnico) e rivolto a gruppi di futuri ingegneri. Nell’arco di una giornata, 7 team di giovani iscritti al Politecnico, dopo aver ricevuto alcune informazioni per orientarsi nel mondo della disabilità, sono stati chiamati a elaborare 7 progetti di tecnologie indossabili, tesi a migliorare la vita quotidiana delle persone disabili. Una sfida, una scommessa.

La delegazione UICI Torino, composta dal presidente Franco Lepore e dal responsabile del Comitato Informatico Alessio Lenzi, ha avuto un ruolo duplice. Nella prima giornata ha tracciato un ritratto della disabilità visiva (soprattutto per gli aspetti riguardanti vita quotidiana e mobilità), aiutando gli studenti a individuare il campo di lavoro. Successivamente, la nostra rappresentanza (insieme a delegazioni di altre associazioni di disabili) ha fatto parte della giuria interdisciplinare che ha valutato i lavori.

Il progetto vincitore si chiama “Bel2go”, riguarda la mobilità dei disabili visivi e consiste in una cintura vibrante collegata con uno smartphone. Questo strumento intende agevolare i movimenti, soprattutto all’interno di grandi strutture come ospedali e altri edifici pubblici, precedentemente mappati. Interagendo con appositi sensori collocati lungo il percorso, il dispositivo guida il cieco permettendogli di individuare precisi punti di interesse (ad esempio un reparto o uno sportello). Le indicazioni vengono trasmesse sia attraverso le vibrazioni della cintura (particolarmente efficaci perché a 360°), sia in forma di audio, tramite lo smartphone. Per la localizzazione non viene usato il segnale Gps (che spesso negli spazi chiusi non funziona molto bene) ma un sistema di accelerometri e giroscopi posti all’interno della cintura.

«Siamo felici e onorati di aver partecipato a questa iniziativa – ha commentato il presidente UICI Torino Franco Lepore – E’ molto importante che gli studenti si confrontino con i temi riguardanti la disabilità, grazie anche al contatto con i diretti interessati, mettendo a disposizione le loro preziose competenze tecniche e le loro esperienze. Progetti come questo sono un arricchimento per tutti. Ci auguriamo che trovino spazio sempre maggiore all’interno del mondo universitario e che le idee elaborate in questi giorni possano beneficiare delle risorse necessarie per concretizzarsi».

Questo, in effetti, è un aspetto centrale, perché anche le idee migliori rischiano di restare su carta se non incontrano chi sia disposto a investirvi. «Al progetto primo classificato assicuriamo la nostra consulenza a livello informatico, oltre che di comunicazione e marketing – ha spiegato Carlo Abrate, responsabile Fundraising e Partnership di J.E.To.P. – Altri due progetti saranno sostenuti dal team Hackability del Politecnico e da Open Incet, il centro di Open Innovation della città di Torino. Trattandosi della prima edizione in assoluto, pensiamo che sia già un buon traguardo e speriamo che, in futuro, altre realtà vogliano unirsi alla cordata».

«Spesso non ci si rende conto di quanto, per una persona disabile, anche azioni molto semplici possano diventare complicate – ha sottolineato Ortenzia Veltri, studentessa di ingegneria biomedica e componente del team “Brutti e buoni”, primo classificato – Questa esperienza ci ha aperto un mondo, perché a volte, per mettersi nei panni di un disabile, basterebbe fermarsi e riflettere. Siamo convinti che “Bel2go” possa essere una soluzione efficace e sostenibile a livello economico. Tra l’altro, abbiamo individuato anche ulteriori linee di sviluppo da attuare in futuro: ad esempio, si potrebbe equipaggiare la cintura con emettitori e ricevitori in grado di individuare ostacoli fisici. In questo progetto abbiamo messo le nostre competenze e il nostro entusiasmo: speriamo davvero di poterlo concretizzare».

“ThinkUp for Disability” è stato realizzato con il sostegno del programma di cooperazione Alcotra, attraverso il progetto Prodige. L’istituto Siti (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione) ha sponsorizzato l’evento coprendo una parte delle spese logistiche.

Napoli- Tante attività, iniziative e soddisfazioni a Napoli, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Giornate intense e tante iniziative portate avanti dalla Sezione di Napoli e dai presidi territoriali della Provincia. Sabato 27 maggio, nell’affollata Biblioteca del Comune di Piano di Sorrento si è svolto il convegno regionale formativo “Lungo i binari del corpo e della mente quello che non vedo”, una importante iniziativa organizzata dal Consiglio Regionale UICI in collaborazione con l’associazione l’Isola che c’è. Aperto dall’intervento di saluto e benvenuto dell’Assessore del Comune di Piano Rossella Russo, si sono succeduti gli interventi introduttivi e di saluto del responsabile del presidio territoriale UICI di Castellammare, penisola sorrentina e Monti Lattari Gaetano Cannavacciuolo, del Presidente Sezionale UICI Mario Mirabile e del Presidente dell’Associazione L’isola che C’è Antonino Fiondo, i quali, nell’evidenziare l’importanza dell’iniziativa, hanno auspicato di continuare il lavoro sinergico che può sicuramente apportare benefici a tutti i disabili e alle categorie svantaggiate residenti in penisola. Ci sono quindi state le interessanti relazioni  della musicoterapista Mirella Massa, del fisioterapista Eugenio Testa, dell’esperta in processi di formazione Margherita Carbone e della responsabile per l’istruzione della Sezione di Napoli dell’Unione Ciechi Silvana Piscopo. 4 relazioni appassionate e concrete che hanno fornito ai presenti, tra i quali tanti docenti e operatori scolastici,  diversi spunti di riflessione ripresi nelle conclusioni del Presidente Regionale UICI Vincenzo Massa. Massa ha sottolineato l’importanza della coesione tra i vari soggetti del terzo settore e il lavoro che quotidianamente viene svolto dall’Unione Ciechi per cercare di intercettare le esigenze e i bisogni degli alunni disabili visivi e di sostenere le famiglie e le istituzioni scolastiche per garantire la loro piena inclusione.

A Sant’Anastasia, presso il Centro Liguori, sede del locale presidio UICI, si è svolta invece la fase provinciale del torneo di scopone scientifico, con diverse coppie che si sono date battaglia in un torneo all’Italiana, per poi pranzare tutti insieme in piena allegria e sintonia. Sempre a Sant’Anastasia, in piazza Siani, grazie alla presenza dell’unità mobile oftalmica, diverse decine di persone si sono potute sottoporre a screening oculistici gratuiti, nella convinzione dell’importanza che riveste la prevenzione delle patologie oculari.

Sempre a Napoli, il responsabile per la comunicazione dell’Unione Ciechi Gianluca Fava, ha partecipato all’open day per la tutela delle fragilità sociali organizzato dal Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Un importante momento di riflessione e confronto tra una importante categoria di professionisti e i rappresentanti di molte importanti organizzazioni del terzo settore.

Grande soddisfazione è arrivata dal campionato nazionale di goalball che ha visto il Gruppo Sportivo Colosimo conquistare lo scudetto, dopo essersi aggiudicato la coppa Italia di Torball. Dunque una  stagione davvero trionfale dei ragazzi del Presidente Ravashdè allenati da MR Pesarino i quali hanno conquistato il tricolore senza alcuna sconfitta.

Proprio all’Istituto Colosimo, continuerà ancora la mostra Blind vision dell’artista Annalaura Di Luggo, che sta portando tantissimi visitatori a scoprire la bellezza della mostra stessa, l’importanza e le eccellenze che ci sono nel Colosimo e la realtà delle persone non vedenti ed ipovedenti. Nell’ambito della mostra, continueranno gli eventi e le cene al buio alla presenza di importanti categorie professionali della Campania e tanti imprenditori della città di Napoli. Grazie alla tenacia e alla volontà di questa artista, da oltre un mese tante persone hanno avuto modo di avvicinarsi all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e scoprirne le molteplici attività e i tanti servizi offerti, oltre alle battaglie portate avanti quotidianamente.

Catania- Seminario “GUARDARE AL FUTURO: PIANIFICARE E PROGETTARE INSIEME”, di Ardore Emanuela Priscilla

Autore: Ardore Emanuela Priscilla

CATANIA. Giorno 17 Maggio 2017, nell’ambito del progetto “Giovani verso l’Europa” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato tenuto un seminario finalizzato alle metodologie di progettazione nell’ambito delle iniziative previste dal progetto per l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con deficit visivo; il seminario dal “Opportunità di finanziamento a livello nazionale e comunitario: progettazione e fundraising”, è stato rivolto prevalentemente agli allievi beneficiari del progetto, giovani con minorazioni visive, che con attenzione ed entusiasmo hanno partecipato attivamente, interfacciandosi con i relatori presenti; la dott.ssa Francesca Sbianchi, Presidente del Consiglio Regionale Umbria dell’UICI e Responsabile Ufficio Relazioni Internazionali ha coinvolto i vari allievi partendo dalla parola “Progettare”.

Ognuno di loro ha esplicato, con parole proprie, cosa significa progettare: “per me progettare significa proiettarsi verso il futuro partendo da se stessi”, dice Carmelo Gurrieri, ragazzo cieco inserito nel progetto, laureato in Giurisprudenza con un grande bagaglio culturale alle spalle e un immensa voglia di fare; lui come gli altri pensa al futuro, con la paura e gli ostacoli presenti al giorno d’oggi e non ignorabili. Il conflitto tra la volontà e la paura di fare, è un abito logoro e stretto che stringe e mortifica ognuno di noi; la luce richiama luce, l’iniziativa spalanca possibilità, e da queste occorre partire affinché ognuno di noi, a piccoli passi riesca a raggiungere i propri obiettivi e a realizzare i propri sogni.

Progettare in termine tecnico, significa “Ideare qualcosa, studiando i modi di attuarlo, pianificare”. Dovremmo tutti credere nelle proprie potenzialità, cogliere le opportunità e lanciarsi come si fa da un paracadute: è un salto nel vuoto talvolta, ma occorre farlo, dobbiamo provarci, tutto il resto è paura, tormento, convenzioni sociali, mortificanti abitudini, il bisogno di una sicurezza che diventa, giorno dopo giorno, una gabbia che spegne la nostra evoluzione e i nostri entusiasmi. Nasciamo senza limiti, tutti poi negli anni ci imbrigliamo in una forma precostituita. E invece esistono i pensieri, i sogni, le aspirazioni, le ambizioni, esiste la volontà ed il coraggio.

Il secondo intervento è stato condotto dalla dott.ssa Stefania Fossati, Referente Bandi e Progettazione Confini Online di Milano, la quale entra nel merito della metodologia di progettazione, secondo quanto indicato dalle linee guida della comunità europea, introducendo le tecniche generali per una progettazione di qualità, completa l’intervento una classificazione delle principali fonti di finanziamento.

La dott.ssa Fossati esordisce dicendo: “progettare è analizzare ciò che c’è, l’esistente e il presente, ciò che è stato, il passato la storia e l’effettività, i vincoli che legano al passato, le relazioni che ci hanno formato, costituito e in cui esistiamo. Progettare è pensare ed elaborare un orizzonte possibile, significativo, che ci rappresenti, che sia “a portata di mano”, utopico ma non tanto da annullare qualunque azione. Progettare è decidere. Progettare è fare.”

Basterebbe magari partire da un banale presupposto: è giusto ascoltarsi, è giusto provare e affidarsi alle proprie capacità in quanto il fallimento non esiste, non esiste in nessuna specie umana, in nessun evento naturale; è il nome che diamo quando le cose non corrispondono alle nostre aspettative o quando abbandoniamo perché stanchi di provarci ancora. Non esiste il fallimento: esistono le iniziative, il riprovarci, il cedere agli stimoli, esiste il lasciar correre ciò che non va come atto di vero amore per gli altri e se stessi. Niente è più terribile del non iniziare, del non provare, del non crederci. Non è mai un fallimento. È un’esperienza.

Progettare è fare.

Ascoli Piceno – XX Edizione Passeggiata in Tandem per non vedenti Ascoli – Grottammare 18  Giugno 2017

Anche quest’anno la Sezione UICI di Ascoli Piceno organizza, per il giorno 18 giugno c.a., l’annuale Passeggiata in Tandem Ascoli Grottammare. Siamo giunti alla XX edizione di una manifestazione che si è venuta radicando nella consuetudine di questo territorio e delle sue istituzioni, tanto che i cittadini e gli operatori dell’informazione accolgono con partecipazione l’evento ogni anno e così i comuni compresi nel percorso, le loro polizie municipali, la polizia Stradale,  gli organi d’informazione e l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno. Anche  il Consiglio Regionale UICI delle Marche aderisce con un contributo economico a sostegno della manifestazione, la quale si avvale altresì del supporto tecnico del Centro Sportivo Italiano e della presenza della Croce Azzurra di Montalto Marche.
La passeggiata, non competitiva, si compone di circa 35/40 equipaggi, si svolge su un percorso di 45 chilometri; la partenza avverrà, alla presenza delle autorità, per le ore 9.30 dalla nuova sede dell’Unione Ciechi in via Copernico n. 8 e l’arrivo è previsto per le 13.00 al piazzale Kursaal di Grottammare.
Il percorso si snoderà lungo la statale Salaria, attraversando i comuni della Vallata del Tronto e proseguirà quindi sul lungomare di San Benedetto del Tronto e Grottammare.
La premiazione dei partecipanti precederà il pranzo che si svolgerà presso il Ristorante Valle Verde sito in Contrada San Salvatore di Ripatransone Strada Provinciale Valtesino (AP).
I tandem saranno forniti dall’organizzazione ai partecipanti provenienti dalle Marche, fino ad un numero di 10 equipaggi ed in base all’ordine di prenotazione.
Ai partecipanti provenienti da fuori regione, la sezione UICI darà il supporto per la prenotazione del pernottamento di sabato 17 giugno; il costo del pernottamento è a carico dei partecipanti, il costo per l’iscrizione è di € 50,00 per ogni equipaggio (€ 25,00 a persona) comprensivo anche della quota assicurativa e del pranzo.
Le prenotazioni per la passeggiata in Tandem (scheda in allegato) dovranno pervenire via fax 0736-1993013 alla Sezione Provinciale dell’U.I.C.I. di Ascoli Piceno oppure per e-mail uicap@uiciechi.it entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 12 giugno 2017.
Per i partecipanti provenienti dalla stazione ferroviaria di Ascoli Piceno, l’organizzazione provvederà al trasporto fino al luogo della partenza.
Per info e prenotazioni contattare la sezione al numero 0736 250133.

PROGRAMMA MANIFESTAZIONE
Domenica 18 giugno 2017
* Ore  9.00         Ritrovo presso sede UICI in via Copernico 8 Ascoli Piceno ed accreditamento
* Ore  9.45         Partenza carovana
* Ore 13.00       Arrivo presso Piazzale Kursaal di Grottammare e premiazione
* Ore 14.00       Pranzo
Percorso:
* Ore 9.45           Partenza dalla sede UICI in via Copernico 8 Ascoli Piceno
* Ore 10.00 Percorso via Salaria
* Ore 10.25 Castel di Lama
* Ore 10.35 Colli del Tronto – Sosta di 30 minuti
* Ore 11.10 Pagliare del Tronto
* Ore 11.40 Stella di Monsampolo
* Ore 11.50 Centobuchi
* Ore 12.10 Porto D’Ascoli
* Ore 12.25 Rotonda di Porto D’Ascoli – Via Mare
* Ore 12.40 San Benedetto del Tronto – Lungomare
* Ore 13.00 Grottammare Lungomare – Arrivo al Piazzale Kursaal.
Scheda di adesione

XX EDIZIONE
“Passeggiata in Tandem Ascoli Piceno – Grottammare”
18 Giugno 2017

SCHEDA DI ADESIONE

il/la sottoscritto/a ……………………………………………………………………………………

nato/a a ………………………………………………………… il …………………………………

residente in …………………………………………………………….. Prov. ……………………

Codice Fiscale ………………………………………………………………………………………..

accompagnato nell’occasione

dal/la sig./sig.ra ………………………………………………………………………………..……

nato/a a ………………………………………………………… il …………………………………

residente in …………………………………………………………….. Prov. ……………………

Codice Fiscale ………………………………………………………………………………………..

dichiarando di essere fisicamente idonei a sostenere la prova, comunica di voler partecipare alla XX Edizione della “Passeggiata in Tandem Ascoli – Grottammare” prevista per il 18 Giugno 2017, come da programma di cui si è intesa visione.

O  Chiede  O  Non chiede di usufruire del tandem messo a disposizione dalla Sezione provinciale di Ascoli Piceno.

…………………………, lì………………..

firma

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Inviare a mezzo fax al n. 0736/1993013

A Catania si conclude il progetto Braillando insieme, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Il prossimo 26 Maggio, presso l’aula Magna del Liceo Scientifico “Galilei” di Catania, nel corso di un incontro pubblico, saranno rendicontati alla cittadinanza i risultati della significativa esperienza scolastica denominata “Braillando insieme”, di cui il nostro Giornale si è già occupato nei mesi scorsi.
Tale progetto del Liceo “Galileo Galilei” rappresenta un’iniziativa “unica” nel suo genere in Italia perchè, grazie al metodo di lettura e scrittura Braille, ha impegnato per un intero semestre gli studenti della scuola etnea in un progetto realmente inclusivo di alternanza scuola-lavoro, presso il locale Polo Tattile Multimediale – Stamperia Regionale Braille.
Sfruttando al meglio il “nuovo” Piano Triennale di Formazione Obbligatorio, infatti, Gabriella Chisari, dirigente di quella scuola, ha deciso di scommettere proprio sulla promozione dell’inclusione degli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), individuandola tra le priorità strategiche da fare acquisire ai docenti del proprio liceo, mediante apposite iniziative formative.
Al riguardo, il Collegio Docenti dell’istituto etneo ha ritenuto opportunamente che anche la nuova pratica dell’alternanza scuola-lavoro, introdotta nel sistema formativo ed educativo dalla Legge 107/15 (la cosiddetta Buona Scuola), potesse davvero aiutare il Galilei a raggiungere il nobile scopo di promuovere un modello di scuola più inclusiva e di qualità.
Braillando insieme è stato elaborato in linea con le Direttive Ministeriali e con l’atto di indirizzo dell’istituto scolastico che ne è protagonista, prevedendo la realizzazione di una forma di apprendimento basato su quanto indicato nella Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva di tutti e di ciascuno.
Il progetto ha preso avvio alla fine del mese di novembre 2016 e si concluderà appunto il 26 maggio p.v.
Insieme agli amici del Polo Tattile – del quale ringraziamo in particolare il direttore generale Pino Nobile, venticinque studenti della Quarta H del Liceo “Galilei” di Catania hanno realizzato una mappa tattile della scuola e prodotto in Braille, in Large-Print (a caratteri ingranditi) e in formato digitale alcuni capitoli tratti da diverse opere di Galileo Galilei.
Di qui, l’idea di costituire uno staff operativo di classe che, in alternanza presso la Stamperia Regionale Braille e il suo Polo Tattile Multimediale, ha appreso e sperimentato il “mestiere” della scrittura in Braille e in Large-Print, oltreché della realizzazione di testi digitali in formato accessibile e della produzione grafica multisensoriale, anche in 3D.
Si è trattata, pertanto, di un’opportunità didattica concreta e coinvolgente che è servita ad avvicinare gli studenti al futuro professionale, ma non solo.
Infatti, il principale auspicio della dirigente Gabriella Chisari è che la mappa tattile e i testi in Braille, Large-Print e formato elettronico realizzati dagli alunni della propria scuola e che saranno custoditi “gelosamente” dal Liceo catanese possano fungere da strumento di integrazione e da occasione di stimolo continuo del dibattito sui temi dell’inclusione, dell’uso delle nuove tecnologie digitali accessibili e della progettazione “per tutti” (for all).
Si può dunque dire, in conclusione, che l’alternanza scuola-lavoro, per il tramite del Braille, anche nel profondo Sud del nostro Paese può e deve contribuire a porre le basi per una società migliore e a misura di tutti e di ciascuno.

L’UICI Salerno a Piazza Cavour per il Campus 3S: due giorni di Sport, Salute e Solidarietà nel segno della prevenzione, Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

Il progetto “Campus 3S Salute Sport Solidarietà – Givova” realizzato da Campus Salute Onlus e dall’associazione Sportform, con la partecipazione di Amesci, e il supporto di Fondazione per il Sud, coniuga una vasta serie di attività mediche con un’ampia scelta di Sport, al fine di sviluppare e accrescere tra la popolazione, una moderna idea di prevenzione e benessere.
Giunto alla settima edizione napoletana e alla quarta campana (con tappe in tutti
capoluoghi di provincia della regione), il Campus, dopo lo straordinario successo avuto nella due scorse edizioni, sbarca nuovamente nella città di Salerno, grazie alla fattiva collaborazione con l’Amministrazione locale e Partner come l’U.I.C. (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti) Sez. Provinciale di Salerno. L’UICI sezione “L. Lamberti” di Salerno presenterà le sue attività facendo conoscere in particolare ai ragazzi delle scolaresche testi e trascrizioni personalizzate realizzate dal Centro di Trascrizione regionale della Campania, grazie al supporto della cooperativa Leggere Chiaro, con aggiunta di alcuni supporti informatici utilizzati dagli studenti minorati della vista nel loro percorso formativo, grazie alla presenza di un esperto dell’IRIFOR salernitana. Nel pomeriggio, grazie alla presenza dell’unità oftalmica, saranno realizzati controlli della vista gratuiti per rafforzare le iniziative di prevenzione e profilassi delle vista che vedono l’UICI di Salerno sempre protagonista ed attiva nella prevenzione, informazione e sensibilizzazione della popolazione
La manifestazione si svilupperà nei giorni Venerdì 26 e Sabato 27 maggio,
allorquando Piazza Cavour, sul meraviglioso Lungomare di Salerno, sarà trasformata in un “Villaggio della Prevenzione”, con visite mediche gratuite e tanto sport.
Ecco il programma della due giorni
Nelle mattinate (10.00-13.00) di Venerdì e Sabato, il Campus sarà aperto alle scuole che insistono sul territorio salernitano, i ragazzi potranno fare attività fisica e ricevere brevi ed efficaci nozioni sull’importanza della prevenzione e su quanto sia proficuo il binomio salute e sport per una vita sana e salutare.
Nei due pomeriggi (16.00-20.00), il Campus sarà aperto all’intera popolazione, con la possibilità per ogni cittadino di fare visite mediche gratuite e partecipare alle iniziative sportive messe in essere. L’UICI di Salerno non limiterà la sua azione solo a questi eventi del mese di maggio, infatti sono già in programmazione per il prossimo autunno una serie di attività regionali e territoriali che coinvolgeranno tutte le fasce d’età dei soci.

Trieste – “I nostri giganti”

La Compagnia “Le signore del teatro” Presenta I NOSTRI GIGANTI Liberamente ispirato a “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello
Lo spettacolo si terrà il giorno 3 giugno 2017 alle ore 18.00 nella sala al buio dell’Istituto Regionale Rittmeyer dei ciechi in Viale Miramare 119, Trieste
La Compagnia “Le signore del teatro” è un gruppo di recente costituzione ed è composto da sette donne da poco entrate nella terza età. Le attrici, sotto l’abile regia di Angela Giassi, sono riuscite a creare complicità ed affiatamento durante il laboratorio teatrale che hanno frequentato, facendo sorgere il loro desiderio di mettere in scena uno spettacolo. La cornice de “I giganti della montagna” di Pirandello è sembrata ideale per ospitare i personaggi, surreali, sospesi tra sogno e realtà, tra fantasmi e nani minuscoli.
La Compagnia ha quindi lavorato sul montaggio di testi e sulla scrittura originale, cercando di dare vita ad una versione leggera e originale della Villa della Scalogna.
A tutto ciò si somma la sfida della recita al buio: l’intenzione della Compagnia è quella di concentrare le capacità evocative sulla voce, i silenzi, i piccoli rumori, lasciando alla fantasia degli spettatori le scene e i costumi.
Drammaturgia e regia di Angela Giassi
Con Mariangela Bogliaccino, Nadia Camilli, Maria Candelaro, Gabriella Caramelli, Maria Teresa Ceschia, Ernestina Pozzoli, Anna Valeri
Vi aspettiamo numerosi.

Per info e prenotazioni si prega di chiamare lo 040-4198911.

Mantova – Virgiliadi 2017, di Benedetto Dieghi

Autore: Benedetto Dieghi

Sabato 20 maggio, è continuata la 16^ edizione delle Virgiliadi, manifestazione sportiva integrata con atleti disabili intellettivi e sensoriali, iniziato il 6 maggio. La manifestazione è stata organizzata dalla polisportiva Andes H di Mantova rappresentata dalla presidente Monica Perugini. Erano presenti: Unione Ciechi Mantova nella persona del Consigliere e referente della Commissione provinciale Turismo, Sport e Tempo Libero Sig. Fausto Cerchi Sede Regionale del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Sede Mantovana del Centro Sportivo Italiano Comune di Mantova rappresentato da : Assessore alle politiche giovanili e alla coesione sociale Assessore Prov. Turismo, Cultura e Sport . Il pomeriggio sportivo si è tenuto in Piazza Martiri di Belfiore, di fronte alla sede centrale delle Poste. Si sono tenute dimostrazioni di danza, ginnastica ritmica, karate, ping-pong e scherma. Ogni dimostrazione sportiva è stata introdotta dagli speaker di Radio Circuito 29, che hanno proposto stacchetti musicali di ottima qualità. Al termine di ogni evento sportivo le Autorità presenti premiavano i partecipanti. Ho partecipato in qualità di atleta, come schermidore. Durante l’incontro ho dovuto rimontare 6 punti, che però, non mi sono bastati per vincerlo, onore all’avversario che, nonostante la mia rimonta è uscito vincitore dalla sfida. I veri vincitori della giornata sono stati la condivisione, il divertimento, lo sport e come quest’ultimo riesce a superare le barriere rappresentate dalla disabilità.
Benedetto Dieghi

Torino – Programma convegno “Sensi e parole per comprendere l’arte”

25-26 maggio 2017 – Teatro Gobetti, via Rossini 12, Torino

25 MAGGIO 9.00 – 13.00
9.00 Registrazione dei partecipanti
9.30 Introduzione ai lavori e saluti istituzionali
Franco Lepore, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Sezione di Torino
Le attività di Making Sense
10.00 Intervento introduttivo
Francesco Fratta – Componente direzione Nazionale UICI
10.20 Comunicare la pittura e l’opera materica
Annamaria Cilento – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
10.40 Comunicare Video e Sound Art
Orietta Brombin – PAV Parco Arte Vivente
11.00 Comunicare l’architettura
Cristina Azzolino, Angela Lacirignola – Politecnico di Torino, Dipartimento di
Architettura e Design, Turin Accessibility Lab
11.40 Costruire attenzione
Tea Taramino – Arte Plurale, Città di Torino
12.00 Esperienze di fruizione inclusiva
Bruno Barrera, Andrea Occhi, Paolo Maria Cassanello
12.30 Esperienze di comunicazione multisensoriale
Rocco Rolli, Anna Di Domizio, Annamaria Cilento
14.00 – 17.30
Accessibilità alla cultura a Torino e in Piemonte
14.00 Intervento introduttivo
Rocco Rolli – Tactile Vision onlus
14.30 Un museo per tutti, un museo per te
Paola Traversi – Museo Nazionale del Cinema
15.00 Parola d’arte: fare comunità in museo
Anna La Ferla – Palazzo Madama
15.30 Solidisegni per tutti
Flavia Barbaro e Giorgia Rochas – Galleria Civica d’Arte Moderna GAM
16.15 Cultura accessibile. L’esperienza del Dipartimento Educazione del Castello di
Rivoli
Brunella Manzardo – Castello di Rivoli
16.45 La Reggia per tutti tra sperimentazione e quotidianità
Silvia Varetto – Reggia di Venaria
17.15 Domande da parte dei partecipanti

26 MAGGIO 9.00 – 13.00
9.00 Registrazione dei partecipanti
9,30 Intervento introduttivo
Francesco Fratta – Componente direzione Nazionale UICI
9.40 L’approccio estetico come esperienza globale. Il ruolo della parola tra
oggettività ed empatia.
Aldo Grassini – Presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona
10.10 Ut pictura poesis. Una riflessione sul concetto di equivalente estetico nella
restituzione, in forma e contenuto, di un’immagine artistica.
Loretta Secchi – Curatrice e responsabile del Museo Anteros di Bologna
10.40 Per un approccio più libero e diretto all’opera d’arte
Fabio Levi – Università di Torino
11.40 Le tecniche di descrizione come strumento per facilitare la conoscenza
Maria Luisa Gargiulo – Psicologa, psicoterapeuta, autrice
12.10 Il contorno delle cose: percezione e rappresentazione
Giuseppe Di Napoli – Autore e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e lo
IED di Milano
14.00 – 17.30
14.00 Il linguaggio… al buio. Alcune osservazioni e riflessioni
Laura Anfuso – Esperta di libri tattili
14.30 Quando la parola dona vita all’immagine
Daniela Floriduz – Componente della Commissione Nazionale Istruzione dell’UICI
15.00 Dall’opera alla didascalia: le responsabilità di chi orienta lo sguardo dei
visitatori
Maria Chiara Ciaccheri – Consulente ed esperta di accessibilità museale
15.45 Un esempio di comunicazione inclusiva: le chiese di Milano
Lucia Baracco – Lettura Agevolata onlus
16.15 Ogni forma ha un contenuto interiore (V. Kandinskij). Dall’opera d’arte alla sua
riproduzione in rilievo
Valeria Bottalico – Curatrice ed esperta di accessibilità museale
16.45 Tavola Rotonda
Durante il convegno è previsto il servizio di traduzione in LIS (Lingua Italiana dei Segni)

EVENTI COLLATERALI
25 maggio
Ore 20.00 Senza mani! – visita dedicata a pubblico non vedente alla mostra A house,
halfway – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

26 maggio
Ore 18.30 Wunder Garten – Aperitivo/laboratorio al PAV
Ore 20.30 Cena al buio – Basilica della Consolata

27 maggio
Ore 10.00 Un Museo per tutti, un Museo per Te – Museo del Cinema
Ore 10.00 Percorso guidato con esperienze tattili nella mostra Dalle Bombe al
museo 1942-1959 – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna
Ore 11.30 Abili per l’Arte – Palazzo Madama
Attività fruibili da bendati

INFO E ISCRIZIONI
La partecipazione al convegno è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.
Si riconoscono 16 ore di credito formativo.
Cell. 3407208067 – info@making-sense.it – www.making-sense.it
Per partecipare agli eventi collaterali l’iscrizione è obbligatoria.
Posti limitati: minimo 5, massimo 20 persone per ogni evento.

CENA ESPERIENZIALE AL BUIO – Prenotazione obbligatoria, costo € 35

INDIRIZZI
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane, 16 Torino
PAV Parco Arte Vivente
Via Giordano Bruno, 31 Torino
Chiostro del Santuario della Consolata
Piazza della Consolata, 5a-7c Torino
Museo del Cinema
Via Montebello, 20 Torino
Palazzo Madama
Piazza Castello, Torino
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna
Via Magenta, 31 Torino

Quinta Giornata Culturale Regionale U.I.C.I. Mantova, di Benedetto Dieghi

Autore: Benedetto Dieghi

Sabato 13 maggio l’Unione Ciechi di Mantova insieme alle altre sezioni della Lombardia si sono trovate a Brescia per la 5^ giornata culturale. La giornata è cominciata col ritrovo davanti alla stazione di Brescia con le guide, Daniela ed Ilaria, che hanno diviso le sezioni in gruppi formati da due sezioni per guida, una volta conclusa la suddivisione ci siamo recati alla stazione della metropolitana per scendere in piazza Vittoria, da dove parte la Mille Miglia, nota corsa d’auto d’epoca che si tiene ogni anno, nella seconda parte di maggio; dove c’è una statua di arte contemporanea raffigurante un cavallo con in groppa un icosaedro, subito dopo abbiamo visto il palazzo della posta costruito con mattoni di marmo bianco alternati da mattoni rossi, di fianco alla sede della Posta si trova l’arengario con di fronte un pulpito dove durante il periodo fascista Mussolini parlava alla popolazione. Dietro a Piazza Vittoria c’è Piazza Loggia, dove troviamo il la sede del Comune, sovrastato da una cupola rettangolare. Il palazzo è stato costruito, come la maggior parte degli edifici storici della città durante la dominazione della Serenissima Repubblica di Venezia. Dimostrazione della forte influenza culturale di Venezia è anche la presenza del Caffè della Stampa, primo luogo di scambio culturale oltre che di svago. Infatti ancora oggi la parola che oltre a definire la bevanda arrivata in Europa dopo la scoperta dell’America da parte di Colombo, nel 1492, anche il luogo di consumo della stessa bevanda, deriva dal nome di una rivista colta che tra la fine del’700 e l’inizio dell’800 è sorta e diffusa proprio nella città lagunare. Sempre nella centrale della città abbiamo visto il segno della bomba che il 28 maggio 1974, è scoppiata durante l’attentato avvenuto durante una manifestazione antiterrorismo mentre si teneva il discorso di Franco Castrezzati esponente della CISL, di Terraroli, il segretario del Partito Comunista e di Panella, presidente della Camera del lavoro bresciana, che provocò la morte di 8 persone (rispettivamente, cinque insegnanti, due operai, un pensionato ed ex partigiano) ed il ferimento di circa un altro centinaio.. La giornata è proseguita con la visita in piazza duomo e nel pomeriggio, prima di rientrare al castello situato su uno dei due colli che sovrasta la città, che attraverso i vari stili di costruzioni, che sottolinea l’alternanza delle dominazioni della città (da parte di Venezia, del ducato di Milano allora guidato dai Visconti, Francesi ed infine dei Savoia negli anni successivi all’unità d’Italia) Nel complesso è stata una bellissima esperienza, mi sono divertito e ho potuto conoscere e condividere la mia giornata con persone provenienti da tutta la regione che, come me, hanno difficoltà visive più o meno accentuate ed insieme abbiamo potuto apprezzare storia, arte e cultura che una città imponete ed importante come Brescia ci ha potuto regalare, tutto il merito anche delle guide che hanno saputo coinvolgere e accompagnare in un percorso esperienziale ricco di emozioni e più esaustivo nelle spiegazioni

Benedetto Dieghi