Belluno: Giornata Nazionale del Braille 2012

Autore: Redazionale Sezione Belluno

Nell'approssimarsi della Giornata Nazionale del Braille 21 febbraio 2012 scorso, la Sezione dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Belluno è intervenuta con un suo rappresentante presso due istituti scolastici della nostra provincia (scuola media inferiore) per portare a conoscenza degli alunni presenti, sia attraverso fornitura di materiale specifico che tramite informazione diretta del rappresentante dell'Unione, sul sistema usato dai non vedenti per leggere e scrivere.
È stata anche fatta una breve storia della vita dell'inventore dell'alfabeto, Louis Braille, ed i giovani sono stati poi informati delle varie possibilità che i non vedenti hanno sia nel campo dell'istruzione che in quello lavorativo, anche per merito dei progressi tecnologici esistenti oggi a loro favore. L'argomento ha suscitato molto interesse nei ragazzi presenti, i quali hanno rivolto al rappresentante dell'Unione numerosissime domande sia in merito all'alfabeto Braille, sia alla vita in genere che un non vedente può condurre.
Dagli stessi ragazzi è emerso che già erano a conoscenza del sistema di scrittura e lettura usato dai non vedenti, in quanto, come è noto a tutti, sulle confezioni dei medicinali, che più o meno esistono in ogni casa, c'è scritto il nome della medicina con l'alfabeto braille e questo, a nostro avviso, è un modo molto efficace per far conoscere a tutti i cittadini questa modalità di scrittura.
Questi incontri sono stati organizzati dai Servizi Sociali dei comuni interessati.

Sezione provinciale
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus
Belluno

Lettera aperta ai ciechi e agli ipovedenti

Autore: Massimo Vita

Cari amici,
obiettivo di un'associazione è quello di avere tra i propri iscritti tutti coloro a cui si rivolge e nel nostro caso, vorremmo che tutti i disabili visivi fossero iscritti alla nostra organizzazione.
Mi pare però che, ormai da anni, si parla di come recuperare iscrizioni.
Questa ultima campagna lanciata dalla circolare Daniele, Terranova, a me pare parta con il piede sbagliato.
Perché penso che non si parta bene?
Perché in questa circolare io e credo anche voi, non trovate alcun suggerimento operativo.
Caro Tommaso, signor vice presidente, da voi mi sarei atteso suggerimenti pratici e richiami per quanti non fanno nulla per crescere. Mi attendevo soprattutto dei consigli pratici; mi aspettavo come dirigente di una piccola sezione, di sentirmi dire come possiamo agire nei confronti delle amministrazioni, come pagare i dipendenti.
Io ho una situazione sana economicamente e organizzativamente anche se non ho ereditato quello che oggi la sezione possiede ma è il frutto della fatica di anni. Proprio questo mi fa pensare che il vostro riferimento non sia più la sezione ma la grande Sicilia e la sede centrale.
A Roma per ogni settore avete un ufficio e a noi ci chiedete di riprodurre in loco tutte le vostre azioni ma noi non abbiamo tanti uffici e tanti dipendenti e spesso non abbiamo né uffici né dipendenti.
Sempre più sezioni sono in crisi economica e senza dipendenti.
Allora, credetemi, noi che viviamo in periferia attendiamo aiuti concreti che spesso non vengono né da voi né, soprattutto dal nostro livello regionale.
Le sedi regionali non ci aiutano né nella programmazione e neppure nella gestione delle nostre attività
Spesso ci sentiamo soli con i nostri problemi. Credetemi, conosciamo la storia della nostra gloriosa associazione perché l'abbiamo vissuta e per una piccola parte l'abbiamo fatta insieme a voi.
Personalmente ho vissuto l'epoca di Sala Borromini, di piazza Colonna quando arrestarono i nostri dirigenti, ricordo le lotte per l'integrazione scolastica e le manifestazioni a difesa dell'indennità di accompagnamento solo per citarne alcune ma per avere nuove adesioni non basta.
Oggi ci vuole un'associazione visibile sul territorio, un'associazione che si caratterizzi per le battaglie sulle barriere, che difenda il diritto alla salute, che si batta per i servizi di trasporto locale.
Dobbiamo fare delle nostre sezioni delle case di vetro aprendoci senza timore di essere contagiati. Dobbiamo, come dirigenti sezionali, regionali e nazionali, aprirci ai movimenti politici e culturali che agiscono sul territorio ai vari livelli perché solo così possiamo essere forti e incidere davvero sulle scelte politiche. Dobbiamo batterci perché il forum della disabilità cresca e si diffonda sul territorio. Dobbiamo dialogare con i sindacati e le forze politiche. In una parola ci vuole INCLUSIONE. Quando ho letto il quadro delle iscrizioni per regione, mi sono posto una domanda.
Se l'Unione ha circa 55mila iscritti, e se la Sicilia ne ha 35mila, dove sono finiti tutti gli iscritti delle altre regioni?
Possibile che una regione copra più del 50 per cento dei nostri iscritti?
Come mai da tanto tempo ci lamentiamo per il programma di anagrafica soci, per i suoi numerosi difetti e non facciamo nulla per cambiarlo?
Mi risulta che ci sono sezioni che, come quella di Siena, crescono regolarmente ma che ve ne sono altre che perdono soci in modo quasi altrettanto regolare. Perché non ci si vuole rendere conto che le nostre strutture sono occupate da persone stanche e fuori dal tempo?
Cosa deve accadere per chiamare le cose con nome e cognome?
La manutenzione straordinaria di cui si parla, ha dato risultati? Secondo quando dici, caro Tommaso, non ci sono stati risultati apprezzabili. Puoi continuare a pensare che sia solo colpa delle sezioni? Perché non si apre davvero la nostra organizzazione  al mondo esterno? Ci sono ancora sezioni che svolgono il consiglio sezionale chiuso al pubblico. Continuiamo a tenere le nostre riunioni nel chiuso delle nostre stanze e non ci rendiamo visibili.
Apriamoci dunque al nuovo che cresce, adeguiamoci ai tempi e proviamo a renderci disponibile anche all'ascolto di chi la pensa diversamente da noi.
Agiamo con maggiore trasparenza iniziando da Roma per finire alle sezioni. Diteci per esempio come si vota in direzione, fateci sapere cosa si dibatte e come la pensano i vari direttori; apriamo i consigli regionali al pubblico riunendoli in luoghi pubblici; facciamo partecipare di più i soci alle decisioni sezionali e apriamo le sezioni alle realtà locali.
Solo così potremo crescere e crescere in salute.
La circolare sui rimborsi spesa, ci fa pensare che ci sono stati rimborsi superiori a quelle tariffe e se così è, rendiamo pubblici tutti i compensi e i rimborsi.
Facciamo operazione di trasparenza e ne guadagneremo tutti senza voler compiere una caccia alle streghe ma per amore di verità. Chi scrive ha sottoscritto il manifesto del movimento rinnovamento, che ho contribuito a far nascere, ma l'ho fatto nella convinzione che la nostra associazione necessita di un dibattito vero e aperto.
Avanti tutta e tutti insieme per un futuro migliore. Noi passiamo, l'Unione deve restare; non miniamone le fondamenta.
 

Assemblea Generale Forum del Terzo Settore

Autore: Tommaso Daniele

Il  21 marzo, nella mia veste di Presidente Nazionale, ho rappresentato l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all'Assemblea Generale del Forum del Terzo Settore che si è tenuta a Roma presso i locali del CTS in Via Albalonga 3 con il seguente ordine del giorno:
1.  Relazione del Portavoce
2.  Presentazione e approvazione del bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012
3.  Regolamento incompatibilità
4.  Anno europeo Invecchiamento attivo
5.  Conferenza volontariato 2012
6.  Presentazione Censimento non profit dell'ISTAT
7.  Varie ed eventuali
Naturalmente non entro nel dettaglio della discussione, mi limito semplicemente ad evidenziare due punti della relazione del Portavoce, Andrea Olivero, che ci riguardano da vicino. In un incontro con il Ministro competente per il Servizio Civile Volontario, Andrea Riccardi, è emersa la volontà del Governo di ridurre ulteriormente il budget riservato al Servizio Civile e come se non bastasse i fondi per il 5 per mille non sono ancora garantiti per il 2012. Il Portavoce, Andrea Olivero, ha dato un giudizio complessivamente negativo di questo periodo del Governo Monti che, a suo dire, non ha ancora realizzato alcuna forma di equità e non ha ancora dato vita ad un adeguato ascolto della voce del Terzo Settore.
Si ipotizza, molto vagamente, una azione di lotta per richiamare l'attenzione del Governo sulla necessità che al Terzo Settore sia riconosciuta una adeguata rappresentanza.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Civitavecchia: Apertura sportello informativo per disabili visivi – Cerveteri

Autore: Mario Sartorelli

Il commissario straordinario del Comune di Cerveteri, dott.ssa Giuliana Giaquinto, ha autorizzato l'apertura di uno sportello informativo sulla minorazione visiva volto a dare alla cittadinanza informazioni ed assistenza nei seguenti settori:
– segretariato sociale;
– provvidenze economiche spettanti ai ciechi ed ipovedenti;
– integrazione scolastica e lavorativa dei disabili visivi ed assistenza specialistica scolastica e domiciliare;
– assistenza domiciliare gratuita ai ciechi pluriminorati (legge 284/1997);
– attività culturali e ludico-ricreative;
– assistenza per le richieste di ausili e protesi previste dal nomenclatore tariffario: D.M. 331/1999.
Lo sportello sarà aperto nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 10:00 alle 12:00, presso i locali dove è anche ubicata l'AVIS, Via Armando Diaz n. 12 (davanti l'agenzia della Cassa di Risparmio di Civitavecchia) e affidato alla componente il consiglio direttivo e referente per il comune di Cerveteri Giuseppina Bartocci: cell. 338-9433156.

Settimana del glaucoma, Salerno risponde presente

Autore: Vincenzo Massa

Il comitato provinciale IAPB in collaborazione con la sede provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha aderito alle attività promosse dalla sede nazionale della IAPB per la settimana del glaucoma. La sezione di Salerno, che ospita nei suoi locali un centro di prevenzione e riabilitazione sin dal 1980, ha fatto della prevenzione uno dei temi portanti della sua azione sociale in favore del territorio. Le iniziative più rilevanti di questa settimana sono concentrate nelle giornate di venerdì 16 marzo e sabato 17 marzo. Nella giornata di venerdì presso i locali sezionali, in un incontro pubblico, sarà proposta un'informazione e conoscenza del glaucoma e a quanti lo desidereranno sarà data la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito presso il gabinetto oculistico presente nei locali sezionali. Sabato 17 marzo conclusione in una delle piazze più frequentate della città di Salerno, piazza Flavio Gioia, dove attraverso l'allestimento di uno stand sarà consegnato materiale divulgativo e informativo oltre ad offrire la possibilità a quanti lo vorranno di poter effettuare un controllo per la prevenzione del glaucoma che sarà realizzato in maniera gratuita, sempre presso la sede dell'Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno.

Napoli: ASSISTENZA INFORMATICA DOMICILIARE per i soci

Autore: Nunziante Esposito

 

A partire dal mese di maggio 2011, per tutti i nostri soci che hanno la tessera associativa aggiornata, è  partito il servizio di assistenza informatica domiciliare.

Il servizio si occupa di fornire aiuto direttamente a domicilio dei soci che ne fanno richiesta per le seguenti prestazioni:

– Installazione di software per disabili visivi e di ausili tifloinformatici;

– Spiegazioni ed informazioni personalizzate per l'apprendimento sull'uso delle nuove tecnologie: Computer, telefonini, palmari, Iphone, software per disabili visivi, ecc… ;

– – Consulenza sulle caratteristiche tecniche per acquisti di computer e attrezzature informatiche.

Il servizio prevede un rimborso forfettario al tecnico incaricato pari a:

1. Una quota di dieci euro per il trasporto (qualora il socio provvede di persona al trasporto del tecnico tale quota non viene corrisposta);

2. Una quota di dieci euro l'ora per le prestazioni previste dal servizio.

Per ulteriori informazioni telefonare alla nostra segreteria ai numeri 081 5498834 5498850 oppure contattare il coordinatore della Commissione ausili e nuove tecnologie: Fornaro Giuseppe, al numero 334 6048850.

La segreteria