Regolamento UE 181/2011 relativo ai diritti dei passeggeri nei trasporti effettuati con autobus, lettera di Tommaso Daniele a Luigi Torsello

Autore: Tommaso Daniele

Pres. Mario Luigi Torsello
Capo di Gabinetto
Ufficio di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
segr.capodigabinetto@mit.gov.it

e p.c. Consigliere Gerardo Mastrandrea
Capo Ufficio Legislativo
Ufficio Legislativo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
legislativo.segr@mit.gov.it

 

 

Egregio dott. Torsello,
Con riferimento all'imminente applicazione del Regolamento UE 181/2011 relativo ai diritti dei passeggeri nei trasporti effettuati con autobus e tenendo conto che la formazione e la relativa sensibilizzazione al tema della disabilità rappresentano uno strumento particolarmente efficace per garantire la non discriminazione e le pari opportunità di viaggio per le persone con disabilità,  mi rivolgo a Lei per chiederle se il Governo italiano ha emanato disposizioni affinché  i vettori applichino quanto sancito dall'articolo 16 in merito alla formazione del personale.
Nel caso in cui l'Italia intenda concedere una deroga all'applicazione dell'articolo riguardante la formazione dei conducenti, La prego cortesemente di volerci informare circa la durata del periodo di validità dell'eventuale deroga.
Con l'occasione, desidero far presente a codesto spettabile Ministero, nella mia qualità sia di Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sia di Presidente del Forum Italiano sulla Disabilità (FID),  che siamo disponibili ad essere coinvolti nella preparazione del contenuto della formazione ai sensi del considerando n° 13 del Regolamento in oggetto.
Ringraziandola anticipatamente per la Sua cortese attenzione, mi è gradita l'occasione per porgerle i più cordiali e distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
 Prof. Tommaso Daniele

Aversa-Caserta: Il percorso dei sensi – La vista, Redazionale

Autore: Redazionale

La sezione provinciale dell'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi e la rappresentanza zonale di Aversa dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con la collaborazione del gruppo parrocchiale dell'Annunziata di San Cipriano di Aversa, coordinati dal Dr. Vincenzo Diana e dalla D.ssa Elisabetta Reccia, hanno dato vita all'evento "percorso dei sensi, la vista".
Si è trattato di un momento formativo per il gruppo parrocchiale: i partecipanti hanno potuto vivere, condividere e riflettere sul senso della vista, non solo  sotto il profilo meramente teologico, ma soprattutto in una realtà concretamente oscurata, ritrovandosi, attoniti e smarriti,  in un'atmosfera completamente offuscata.
L'U.N.I.Vo.C. e la rappresentanza zonale aversana dell'U.I.C.I., con questa innovativa e consolidata azione di formazione e sensibilizzazione hanno collaborato affinché la serata potesse raggiungere l'obiettivo condiviso tra le parti, ovvero la valorizzazione e la crescita di una    cittadinanza attiva e solidale.
 
I volontari non vedenti, quali il presidente Vincenzo del Piano dell'U.N.I.Vo.C., il dr. Marco Olivetti – rappresentante di zona su Aversa dell'U.I.C.I., il consigliere U.I.C.I. con delega ai giovani sig. Vincenzo Grillo e il Dr. Di Maio Angelo coordinatore U.I.C.I. dei massofisioterapisti, con il supporto dei volontari normodotati, dopo l'offuscamento del salone hanno potuto effettuare le loro performance, intervenendo all'occorrenza in veste di accompagnatori,  presentatori, di attori nonché volontari di assistenza a chi stava vivendo, anche se solo per qualche ora, una disabilità visiva simulata.
 
I partecipanti, circa 25, sono stati accolti dagli speciali operatori, che, per intuibili motivi, nel buio sanno orientarsi e muovere con estrema disinvoltura, si sono premurosamente presi cura di loro, rassicurandoli e facendoli accomodare su delle sedie opportunamente già predisposte in modo da formare una platea ben organizzata e gestibile per l'evento.
Con la complicità di un melodico sottofondo musicale, i partecipanti, nonostante i loro comprensibili timori e il disagio del buio, affidandosi coraggiosamente agli accompagnatori non vedenti, si lasciavano guidare ciascuno al proprio posto, dando così inizio alla serata!
Sono stati ascoltati 2 brani audio in mp3, dove il primo trattava del vangelo di marco e più precisamente il cieco di Gerigo"; a seguito, è stata la volta della preghiera di Papa Benedetto XVI "la porta della fede".
Dopo l'attento ascolto da parte di tutti delle tematiche religiose, tre dei partecipanti hanno voluto esternare e condividere la loro esperienza settimanale di meditazione sulla cecità, con riferimento al personaggio cieco miracolato da Gesù, hanno manifestato le loro riflessioni circa l'evoluzione sociale della figura del cieco fino ai giorni nostri.
 
Trascorsa una breve pausa meditativa, il percorso formativo ha finalmente dato luogo all'interazione multisensoriale.
Partendo dall'analisi dei sensi, sono state proposte le seguenti esperienze:
 
1. tatto, i partecipanti hanno toccato
Alcuni oggetti, indossando un guanto solo ad una
mano. Continuando hanno toccato un altro  oggetto senza l'uso del guanto.
lo scopo di tale espediente era diretto a dimostrare le differenze percettive, ovvero come certi dettagli sensoriali possono essere rilevati in funzione di modalità diverse.
 
 
2. l'udito, come col tatto, dopo una panoramica scientifica, ma soprattutto riabilitativa sotto l'aspetto più socializzante, si è proposto di giocare con i suoni e i rumori.
Il conduttore, battendo alcuni oggetti di materiali diversi (legno, ferro, cartone, plastica…) uno contro l'altro. invitava i presenti ad
individuare le varie combinazioni dei materiali utilizzati (ad esempio legno contro ferro, ferro contro plastica, cartone
contro vetro e così via).
Entrambi le attività suscitavano grande entusiasmo in una euforia di interesse e stupore  collettivo.
 
3. il gusto, quante volte si mangia e non si gusta? quante volte si è soddisfatti di ciò che ci si trova nel piatto solo a guardarlo? Bene con delle semplici caramelle a gusti misti sono state messe alla prova le capacità dei partecipanti, i quali hanno potuto decisamente apprezzare con "gusto" il momento.
 
4. l'olfatto, forse solo quando ci concediamo un momento direlax, che sia in montagna o al mare, riusciamo a dare veramente importanza all'ambiente e alle sue bellezze naturali che ci circondano, le quali, con grazia o con forza, ci avvertono della loro presenza: il profumo estasiante delle rose, quello dolce del miele, dell'erba bagnata, la salsedine del mare, etc…,  
Diversamente, la disattenzione e l'indifferenza che viviamo in città, tanto da non notare il soffocante smog, il caotico rumore del traffico urbano, il tanfo insopportabile dei cassonetti dei rifiuti etc..
 
Eppure, con una serie di vasetti contenenti spezie e aromi comuni, quasi estranee all'approccio proposto, si è riusciti a far si che, i partecipanti si rendessero conto delle sensazioni olfattive smarrite nel caos del disordine temporale di una società frenetica, che si basa principalmente sulle immagini, verità di verità nascoste.
 
Trascorsa quasi un'ora, malgrado il persistere dell'oscurità assoluta, nessuno dei partecipanti manifesta disinteresse o stanchezza e, dunque, si procede all'avvio delle esercitazioni relative alle tecniche di orientamento e mobilità.
Fornite le più elementari spiegazioni in merito, ci si accinge a vivere l'esperienza più forte ed emozionante.
Nonostante il buio, i partecipanti vengono esortati ad alzarsi dalle loro rassicuranti postazioni e tentare di avventurarsi da soli nell'ampio salone. Si propone loro, avvalendosi del richiamo reciproco delle loro voci, di scambiarsi di posto, operazione possibile in considerazione del fatto che ogni sedia era stata abbinata ad un numero in sequenza progressiva.
Per garantire sicurezza alla loro incolumità, tutti gli operatori non vedenti vigilavano sui movimenti azzardati degli astanti.
la serata è quasi giunta al termine, una serata che il presidente Vincenzo del Piano ritiene speciale, il tutto proposto in maniera eccellente, con sobrietà, simpatia, coinvolgimento, attenzione e serietà. Il messaggio è quello della promozione e del potenziamento del volontariato a favore della categoria, facendo sì che si conosca a pieno la realtà del mondo della cecità e dell'ipovisione, che è ancora oggi caratterizzata da grandi problematiche legate ad un sistema sociale avvolte cieco più dei ciechi.
 
Dopo tutto ciò, prima di accendere le luci, ci si lascia con un reciproco ringraziamento, con l'impegno di ritrovarsi insieme in azioni utili alla crescita della collettività, senza false ipocrisie ne smancerie di circostanza.
bene applausi per tutti, per gli educatori del gruppo parrocchiale, per gli operatori delle associazioni, ma soprattutto per i partecipanti.
ovviamente dopo tanto lavoro, non si poteva che concludere con un grande momento di condivisione e convivialità, tutti a tavola da nuova cucina organizzata NCO., in una suggestiva atmosfera allegra e brillante.
 
N.B.
è possibile ascoltare la rubrica radio sviluppata da gruppo parrocchiale cliccando al seguente indirizzo
http://api.spreaker.com/download/episode/2084080.mp3
all'interno della rubrica è presente l'intervista rilasciata dal presidente del Piano ed il Dr. Olivetti.X6 
 

Caserta: Concerto al buio II edizione “new emotion”, Redazionale

Autore: Redazionale

Le sezioni provinciali di  Caserta della Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) e della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.)
 
 
 
organizzano 
 
 
 
Concerto al buio II edizione "new emotion"
 
 
 
che si terrà Venerdì 01 marzo 2013 al Teatro comunale di Caserta, viale Mazzini alle ore 20.00. Artista: maestro il concerto vedrà impegnato l'artista violinista Edo Notarloberti che, con la sua band si esibirà in un concerto di musica eclettica, classica, rinascimentale, romantica, popolare.
 
 
 
Perché un concerto al buio?
 
Il buio è una condizione normale per chi è affetto da cecità, ma  assolutamente una nuova condizione per chi parteciperà ed ascolterà il concerto a parità di chi è privo della vista.
 
L'evento propone di uscire dalla schiavitù e dal condizionamento delle immagini che distraggono dalla purezza dell'ascolto, proponendo il buio come sistema di abbattimento di quelle barriere architettoniche, culturali, professionali, etc., , che impediscono una vera integrazione dei minorati della vista all'interno dell'odierno tessuto sociale.
 
Suscitare atmosfere emotive incredibili? Si, perché attraverso il buio si intende esaltare le percezioni evocative dei partecipanti. Non vedere affatto le immagini degli artisti, ma ascoltare le note che si diffondono in sala, con questa innovativa tecnica di comunicazione, si vuole sollecitare l'immaginario interiore della collettività, facendo crescere sensazioni e sentimenti legati a nuovi punti di vista  e nello specifico, la cultura di un ascolto profondo dell'altro, la riscoperta di emozioni legate alla musica linguaggio universale, infine, la concezione di una realtà diversa ma esistente.
 

Considerata la complessità dell'evento, ai fini organizzativi si rende necessario la conferma di partecipazione. per ulteriori info contattare tel. 0823.355762, 328.4833087,
oppure scrivere a comunicati@uicicaserta.it

l'ingresso è libero e gli inviti possono essere ritirati presso la sede in via V. Lupoli 40, 81100 Caserta il lunedì dalle ore 15.30 alle 17.30 il martedì – mercoledì  e giovedì dalle ore 10.00 alle 11.00.

Incontro sui fondi strutturali al Ministero dello Sviluppo Economico, di Patrizia Cegna

Autore: Patrizia Cegna

Il 4 febbraio 2013 il Presidente Nazionale prof. Tommaso Daniele, nella sua veste di Presidente del Forum Italiano sulla Disabilità (FID),  è stato ricevuto, insieme con la dott.ssa Patrizia Cegna della Segreteria FID, presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Direzione Generale per le Politiche dei Fondi Strutturali Comunitari, del Ministero dello Sviluppo Economico. 
Nel corso dell'incontro, il prof. Daniele ha potuto illustrare le istanze del movimento della disabilità in merito all'Accordo di Partenariato che verrà stipulato tra la Commissione Europea e il Governo Italiano riguardo ai Fondi del Quadro Strategico Comune 2014-2020 (tra i quali il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale). L'Accordo stabilirà, tra l'altro, l'ammontare dei Fondi che l'Italia  riceverà e, soprattutto, come questo denaro dovrà essere speso, specificando i settori e le priorità.  Il Presidente Daniele ha evidenziato come sia essenziale che:
– i principi di non discriminazione e accessibilità siano rispettati in ogni fase della progettazione e attuazione dei Fondi, in ogni priorità, settore e asse con il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità in modo che l'uso di tali Fondi non crei per esse  nuovi ostacoli;
– si promuovano  azioni mirate alle persone con disabilità in ogni settore e asse con specifici inviti a presentare progetti ad esse dedicati, affinché i Fondi siano usati per migliorare la qualità di vita di tutte le persone con disabilità, comprese quelle più vulnerabili.
– sia previsto un Programma Operativo interamente dedicato alle persone con disabilità.

L'incontro si è svolto in un'atmosfera cordiale e attenta e con la disponibilità da parte delle autorità competenti a valutare proposte unitarie e concrete delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità sia nell'ambito del confronto pubblico aperto, in preparazione dell'Accordo e dei Programmi Operativi, sul documento di indirizzo "Metodi e Obiettivi per un Uso Efficace dei Fondi Comunitari 2014-2020" predisposto dal Ministro per la Coesione Territoriale, sia tramite le audizioni previste con interlocutori privilegiati per approfondire singoli temi.

 

”Inaugurazione Anno Giudiziario 2013”, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Tribunale Corte d’Appello (CZ), 26 gennaio 2013

 

 

Il 26 gennaio 2013 il Presidente del Consiglio Regionale ENS Calabria Cav. Antonio
Mirijello ha partecipato all’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2013, svoltasi presso
l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia sito a Catanzaro in Via Falcone e Borsellino. Si
tratta della terza partecipazione dell’ENS, dopo la partecipazione dell'anno scorso
all’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario e all’Inaugurazione dell’Anno Tributario, e il Cav.
Antonio Mirijello, nel suo breve intervento, lo ha ribadito ringraziando sentitamente una
persona di straordinaria sensibilità quale il Presidente della Corte di Appello di Catanzaro
Dott. Gianfranco Migliaccio, che ha dato all'ENS la possibilità di assistere nuovamente
a questa solenne celebrazione. Oltre all'Esperta LIS (Lingua dei Segni Italiana)
Giuseppina Palmieri, presenti anche varie autorità politiche, civili, religiose, e la
Presidente della Sezione Provinciale UICI Catanzaro Luciana Loprete, segno di una
collaborazione sempre più intensa tra le due Associazioni Storiche che tutelano i diritti
delle persone affette da disabilità uditive e visive. Il Presidente Regionale dell'ENS ha,
inoltre, ricordato la partecipazione del Dott. Gianfranco Migliaccio alla cena al buio
organizzata dalla Sezione Provinciale UICI Catanzaro, in cui ha potuto constatare le
difficoltà che vivono quotidianamente le persone cieche e sorde, specie se sordo cieche, e
ha chiuso il suo intervento evidenziando l'importanza del riconoscimento di alcuni diritti
delle persone sorde quale, ad esempio, il diritto di essere affiancati durante un processo
giudiziario da Interpreti LIS nominati dai Tribunali che, in tal senso, dovrebbero
provvedere all'iscrizione anche delle figure degli Interpreti LIS all’interno del proprio
Albo Unico dei Consulenti Tecnici d’Ufficio, così da garantire alle persone sorde il
Servizio di Interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) anche all’interno delle aule
giudiziarie.

 

Catanzaro, lì 26 gennaio 2013

Giornata Nazionale del Braille, di Fedrico Melloni e tutto il Consiglio Uici

Autore: Fedrico Melloni e tutto il Consiglio Uici

Il giorno 21 febbraio per celebrare la giornata nazionale dedicata al braille la Sezione di Savona dell'Uici ha deciso di organizzare i seguenti momenti:

parteciperemo il 21 febbraio alle ore 11 in diretta radiofonica sulle frequenze di radio Savona Sound, una radio locale, alla trasmissione radio volontariato, dove parleremo del metodo di lettura e scrittura braille, in oltre abbiamo fatto realizzare delle cartoline con la scritta in braille e in nero, braille una visione sotto le dita, suddetta cartolina verrà inviata e consegnata a mano a autorità locali, amici, soci e giornalisti e altri ancora.

Il Presidente
Federico Melloni e tutto il Consiglio Uici

 

Pomeriggio culturale “Dalla poesia al Canto”, Redazionale

Autore: Redazionale

Sabato 19 gennaio 2013 presso il Circolo culturale ricreativo "Gino Baragli" dell'Unione Italiana Ciechi, via Cocchi 37 Firenze, si è tenuto il pomeriggio culturale "Dalla poesia al Canto", introdotto dalla presidente Domenica Failla, che ha avuto per protagonisti due poeti e scrittori non vedenti: Giancarlo Guerri e Sergio Pazzini, entrambi autori affermati e ben conosciuti fra i frequentatori del Circolo che hanno partecipato numerosi all'evento, nonostante il freddo e la pioggia.
G. Guerri ha presentato un suo lavoro: "Spigolature", raccolta di racconti, poesie e saggi brevi. I brani scelti dall'Autore stesso, sono stati letti da Diletta Landi che con grande professionalità ha fatto gustare al pubblico tutta la piacevolezza del testo.
Sergio Pazzini si è presentato in una veste insolita, infatti ha scritto testi che poi il maestro Nando Bonini ha messo in musica e cantato. Ne è risultato un CD di ottima fattura, anche grafica curata dalla pittrice Antonietta Patroni, dove musica e poesia si valorizzavano a vicenda e il cui ascolto ha emozionato i presenti. Molto gradevole è stato l'intervento di Antonio Quatraro che con competenza ha illustrato la tecnica musicale adottata nei vari brani rendendoli ancora più godibili.
L'ultimo brano del cd "Com'è bello essere cieco" della raccolta musicale dal titolo "Difenderò i colori" è stato apprezzato per la pungente ironia con la quale l'autore ha trattato la problematica della cecità. Arrighetta Casini che da anni segue l'opera di Sergio Pazzini ha introdotto l'autore e ha tratteggiato criticamente le tematiche svolte nei singoli brani, in relazione anche alla precedente produzione poetica del Pazzini.
A conclusione della serata, il pubblico ha richiesto ancora l'intervento di A.Quatraro, Presidente Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze, che ha eseguito al piano un brano di Bach.

Per approfondimenti sul libro "Spigolature" contattare G. Guerri a giaguer@alice.it

Per il cd "Difenderò i colori" consultare il sito www.nandobonini.it o scrivere a sergiopazzini@alice.it

Camerata musicale barese – febbraio 2013, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, informa che, in occasione della Settantunesima Stagione Concertistica 2012-2013, la Camerata Musicale Barese riserva 6 biglietti gratuiti (tre per i non vedenti e tre per gli accompagnatori), per i seguenti spettacoli in programma:

Sabato 2 Febbraio 2013 Emiliano Pellisari studio in "Paradiso" Teatro Petruzzelli- ore 21

Martedì 5 Febbraio 2013 Elio Fisk- Bill Frisell Duo chitarristico Teatro Petruzzelli – ore 21

Martedì 12 Febbraio 2013 Louis Lortie Pianista Teatro Petruzzelli – ore 21

Mercoledì 20 Febbraio 2013 (data unica da rispettare) Momix Dance Theatre in "Alchemy" Teatro Petruzzelli ore 21

Le prenotazioni dei biglietti gratuiti  devono essere effettuate, fino ad esaurimento delle disponibilità, presso l'U.I.C.I., Sezione Provinciale di Bari.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
(Luigi Iurlo)
Telefono e fax 0805429082 – 0805429058
E-mail uicba@uiciechi.it

Mostra “Raffaello verso Picasso” Vicenza – Basilica Palladiana di Marcella Dall’Olio

Autore: Marcella Dall'Olio

E' con grande soddisfazione che la sezione provinciale di Vicenza dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti rende nota l'esperienza delle visite guidate all'interno della bellissima Basilica Palladiana che ospitava la prestigiosa mostra "Raffaello verso Picasso" con l'esposizione di opere dei più grandi artisti di fama mondiale.
Infatti, nei giorni 5 novembre e 29 dicembre u.s. il consigliere dott.ssa Marcella dall'Olio, ha accompagnato una ottantina di persone fra minorati della vista e accompagnatori in una delle più emozionanti esperienze per la nostra categoria.
Desideriamo quindi sfatare il pensiero comune per cui una mostra di pittura non può interessare e coinvolgere le persone affette da minorazione visiva.
Certo, è fondamentale essere opportunamente sostenuti da una brava guida che ci coinvolga con una presentazione delle opere completa, dettagliata e nel contempo poetica, così che un volto prende forma, una veste si colora e  arricchisce  di merletti che spuntano con grazia, un paesaggio  diventa familiare e commovente.
E' questo lo spirito associativo; continuare a promuovere attività culturali accessibili a tutti perché… "Si vede bene solo con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". (Antoine de Saint Exupéry)

Il Consigliere referente pari opportunità
Dott.ssa Marcella Dall'Olio