Gentilissimi tutti, in qualità di Presidente della Giuria del Concorso in oggetto vi chiedo cortesemente di voler dare visibilità a questa nostra iniziativa.
Il Concorso Nazionale di libri tattili Tocca a te!, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, è stato ideato nel 2011 dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi per diffondere la cultura del libro tattile per la prima infanzia e della grafica accessibile, quali preziosi strumenti di inclusione scolastica. Come per le passate edizioni il Concorso premia in denaro i migliori 5 libri italiani e rappresenta la preselezione al concorso internazionale Tactus 2017.
Il Concorso è organizzato in collaborazione con la Fondazione Robert Hollman e l’Istituto per sordomuti e per ciechi “Serafico” di Assisi.
Le giurie da me presiedute si riuniranno nelle giornate dal 16 al 18 giugno 2017 presso la Biblioteca dell’Istituto Serafico di Assisi.
La partecipazione al Concorso di quanti vorranno inviare un loro contributo è gratuita.
I Premi
• Il vincitore di TOCCA A TE! – 2017, categoria Miglior libro italiano, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 1.500 euro.
• Il secondo classificato nella categoria Miglior libro italiano, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria miglior libro d’artista dedicato alla memoria di Mauro L. Evangelista riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria giovani “premio I.Ri.Fo.R Umbria”, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria primissima infanzia (3-6 anni), riceverà un trofeo, una targa ricordo e una collezione di libri tattili editi dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus.
I CINQUE LIBRI VINCITORI DEI PREMI PARTECIPERANNO DI DIRITTO AL CONCORSO
INTERNAZIONALE TYPHLO & TACTUS 2017, ESTESO A TUTTI I PAESI DEL MONDO.
Inoltre verranno assegnate tre menzioni speciali:
• Menzione speciale “Serafico”, per il miglior Libro rivolto al plurihandicap
• Menzione speciale “Libro del Cuore”, dedicato a quei libri rappresentativi del lavoro svolto con passione e competenza da coloro che lavorano ogni giorno a contatto con la realtà della disabilità.
• Menzione speciale “SED” per il miglior libro dedicato al patrimonio culturale, museale e del territorio.
Ulteriori informazioni (Bando del concorso, Modulo di partecipazione e locandina manifesto) sono scaricabili dal sito www.libritattili.prociechi.it Professor Gianluca Rapisarda
(Presidente della Giuria Concorso Tocca a te! 2017)
Archivi categoria: Enti Collegati
IRIFOR del Trentino sulla neve con la Scuola Alpina della GdF di Predazzo
Lunedì 27 febbraio 2017, è stata una giornata speciale per molti bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti che grazie alla collaborazione tra la Cooperativa IRIFOR e la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo hanno potuto provare numerose attività sulla neve.
I venti partecipanti alle sette e trenta del mattino sono saliti sul pullman con i loro zainetti, le tute da neve e un carico di entusiasmo che li ha accompagnati fino a Malga Rolle dove i finanzieri di Predazzo, coadiuvati dagli operatori di IRIFOR, hanno fatto provare loro lo sci da fondo e da discesa, le ciaspole e persino lo snowbike, nei pressi di località Bellamonte, messi a disposizione dall’Associazione Sportabili. Per i ragazzi è stata un’esperienza davvero preziosa e per la maggior parte di loro del tutto nuova. Il direttore Ceccato, che ha preso parte alla trasferta, descrive la giornata “come un’importante occasione per i nostri bambini e ragazzi di cimentarsi in qualcosa di nuovo e di stare insieme. Vogliamo ringraziare di cuore gli istruttori della Scuola Alpina e della Stazione S.A.G.F. di Passo Rolle per la disponibilità e l’accoglienza dimostrata nei nostri confronti e soprattutto il colonnello Stefano Murari ed il suo collaboratore Ten. Col. Fabio Mannucci che ha seguito l’organizzazione dell’evento. Questa iniziativa è stata molto positiva e si aprono future possibilità di collaborazione con la splendida realtà della Guardia di Finanza di Predazzo a cui rinnovo il nostro grazie e confermo il nostro arrivederci”.
“Vediamoci chiaro” – Napoli, Via Santa Maria di Costantinopoli n° 19.
La sezione di Napoli dell’U.N.I.VO.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) onlus sita in Napoli alla Via Santa Maria di Costantinopoli n° 19, ha avviato una campagna di ricerca fondi e sensibilizzazione, per finanziare le spese della sede e di tutte le attività previste per i non vedenti.
a tale fine, la sezione partenopea dell’U.n.i.vo.c. “ha organizzato, per il mese di Marzo 2017”, come dichiara Silvana Piscopo attuale presidente della sezione partenopea della onlus, “una serie di appuntamenti al buio nella propria sede.
Da lunedì 6 Marzo a sabato 11 Marzo 2017 dalle 9:30 alle 13:30 per le scolaresche e dalle 16 alle 19 per tutti, persone non vedenti accompagneranno i visitatori in un’esplorazione dei sensi.
il percorso è rigorosamente al buio.
saranno esaltati tutti i sensi ad esclusione della vista: tatto, olfatto, udito e, per finire, il bar al buio esalterà anche il gusto.
Il contributo per le scuole è di € 2,00 a persona; per gli studenti universitari € 5,00 a persona e per gli altri € 7,00 a persona.
Il contributo è comprensivo di consumazione.
La prenotazione, che è obbligatoria, deve essere effettuata almeno 4 giorni prima ai seguenti contatti: Tel. 08119915172; Cell. 3407547659; Fax 08119915173 E –mail: univocna@univoc.org
Per ulteriori contatti Gianluca Fava 3394867416
Insediamento nuovo CdA della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”
Il 14 febbraio u.s., si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di questa Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” ONLUS che risulta così composto:
1. dott. Vito Lapietra;
2. sig. Giampiero Notari;
3. prof. Pietro Piscitelli;
4. prof. Antonio Quatraro;
5. dott.ssa Maria Rita Zaldini.
A seguire si sono svolte le elezioni per l’affidamento delle cariche previste dallo Statuto con esito riportato di seguito:
1. prof. Pietro Piscitelli Presidente;
2. sig. Giampiero Notari Vice Presidente;
3. dott.ssa Maria Rita Zaldini Consigliere Delegato.
Nel corso della predetta riunione sono stati altresì affidati ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione i compiti in appresso indicati:
prof. Pietro Piscitelli – Presidente – Settore Istruzione e Coordinamento delle UTC esistenti presso i Centri di Consulenza Tiflodidattica;
sig. Giampiero Notari – Vice Presidente – Coordinamento delle attività produttive;
prof. Antonio Quatraro – Consigliere – Coordinamento delle attività del Polo Musicale;
dott. Vito Lapietra – Consigliere – Coordinamento delle attività connesse alla informatizzazione dell’Ente, Coordinamento della comunicazione via WEB, Coordinamento dei rapporti con le Istituzioni nazionali similari e collegate;
dott. Maria Rita Zaldini – Consigliere Delegato – Coordinamento dei rapporti con le Istituzioni Internazionali e con il MIBACT;
Lettura accessibile e libri tattili: così la Federazione ha celebrato la Giornata del Braille al Palaexpo di Roma, di Gianluca Rapisarda
Si è chiamata “Punti di vista. Progetti di accessibilità all’arte e alla lettura”, la tavola rotonda proposta a Roma, dalle ore 10 alle ore 13.30, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, 21 febbraio, da parte del Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, nell’ambito della mostra multisensoriale “Sensi Unici”, che resterà aperta fino al prossimo 26 febbraio.
L’incontro è stato voluto fortemente da Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’UICI e Rodolfo Masto Presidente della Federazione Pro Ciechi, per riflettere sui percorsi sensoriali, sull’arte e sul libro tattile illustrato, preziosi strumenti utili a “guardare” la realtà con mani e occhi “nuovi”.
Si è trattato di un opportuno momento di confronto tra centinaia di editori, medici, tiflologi (gli operatori specializzati nel campo dell’educazione inclusiva e dell’integrazione sociale di persone non vedenti e/o ipovedenti), per discutere di accessibilità all’arte ed alla cultura e, soprattutto, di opere tattili, da intendere appunto come “sussidi” preziosi di mediazione, inclusione e integrazione, per annullare ogni barriera fisica, linguistica e culturale.
L’iniziativa è stata rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai loro genitori e a tutto il personale scolastico, per sedimentare nella coscienza dei partecipanti una nuova cultura dell’inclusione e della disabilità, vista non più come un limite e un ostacolo, ma come un valore aggiunto e una preziosa risorsa per la crescita della società.
Grande è stato il successo di pubblico e le opere tattili realizzate durante la manifestazione verranno donate, andando ad arricchire A spasso con le dita, mostra itinerante della Federazione Pro Ciechi.
Alla tavola rotonda del 21 Febbraio, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, hanno partecipato – con il coordinamento di Della Passarelli, responsabile di Sinnos edizioni – Manuela Orrù, pediatra, Francesca Piccardi del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi-Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, Enza Crivelli, pedagogista clinica esperta di autismo, Antonella Veracchi e Michela Tonelli del Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Museo Tattile Statale Omero di Ancona – Prove libere di Braille 21 – 26 febbraio
ANCONA – In occasione della festa della Giornata Nazionale del Braille (21 Febbraio), il Museo Tattile Statale Omero organizza due eventi per promuovere la conoscenza e l’importanza dell’ingegnoso codice di lettura e scrittura a rilievo inventato nell’800 da Louis Braille.
Martedì 21 febbraio dalle 16.30 alle 18.00 al Museo Omero sarà possibile partecipare gratuitamente a una lezione di Braille: punteruoli, tavolette e tutti gli strumenti utili vi aspettano per provare l’alfabeto tattile guidati da esperti. Prenotazione obbligatoria (071.2811935 – didattica@museoomero.it).
Inoltre dal 21 al 26 febbraio saranno in esposizione nelle sale del Museo alcuni dei più famosi fumetti italiani e stranieri tradotti a rilievo per far conoscere a tutti i nostri visitatori la struttura della vignetta. Ingresso libero.
Info
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio, 28
Tel. 071 2811935
email: didattica@museoomero.it
#museoomero
Irifor – Attività formative anno 2017 – Corso di formazione: “Riflessioni sulle esperienze di lavoro con i disabili visivi.”
L’I.Ri.Fo.R Centrale, realizzerà un corso di formazione dal titolo “Riflessioni sulle esperienze di lavoro con i disabili visivi.”
L’ iniziativa, rivolta a coloro che lavorano con i disabili visivi, prevede un gruppo di minimo 5 partecipanti e massimo di 15 partecipanti, sarà svolta nella giornata del 6 Aprile 2017 per una durata complessiva di 8 ore e sarà condotta dalla psicologa/psicoterapeuta dell’Istituto, dott.ssa Maura Paladino.
Il corso è riconosciuto tra le attività di aggiornamento previste per gli iscritti agli albi del nostro Istituto.
Ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del monte orario previsto e avranno partecipato alla verifica finale, sarà rilasciato attestato di frequenza da utilizzarsi ai sensi della normativa vigente.
Struttura del Corso
Le attività didattiche si svolgeranno nella giornata del 6 Aprile 2017 con orario
9.00 – 13.00 e 14-18 nella sede dell’Istituto sita in Roma – Via Borgognona 38, terzo piano.
Il corso prevede la discussione di situazioni di lavoro con i disabili visivi e vuole fornire delle linee guida da seguire per migliorare la comunicazione tra gli operatori, gli utenti, le loro famiglie, e le istituzioni in cui si lavora.
Domande di partecipazione
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 31 Marzo 2017, utilizzando il modulo di iscrizione allegato. L’indirizzo per l’invio delle iscrizioni è il seguente: archivio@irifor.eu
Note organizzative
Per ogni informazione è possibile contattare l’ufficio di segreteria dell’Istituto al numero telefonico 06/69988600 oppure è possibile inviare una e-mail all’indirizzo segreteria.paladino@irifor.eu.
Punti di vista: Un incontro per celebrare la X Giornata del Braille, di Gianluca Rapisarda
L’accessibilità all’arte e alla lettura? Dipende: dai «Punti di vista”. Questo è il titolo della tavola rotonda, in programma a Roma martedì 21 febbraio al Palazzo delle Esposizioni (ore 10-13.30).
Trattasi dell’ultimo dei tre “seminari formativi” organizzati dal Laboratorio del Palazzo delle Esposizioni romano e dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, nell’ambito della mostra di libri e opere tattili «Sensi unici» esposta nella sede capitolina di via Milano 13 dal 12 novembre scorso, fino al prossimo 26 febbraio.
La scelta della data del 21 Febbraio non è certo casuale. Essa, infatti, coincide con la celebrazione della Decima Giornata Nazionale del Braille. E proprio in occasione di tale importante ricorrenza simbolica, su precisa indicazione del Presidente Nazionale dell’UICI Mario Barbuto e del Presidente della Federazione Pro Ciechi Rodolfo Masto, il Laboratorio d’arte del Palaexpo ha così deciso di voler cortesemente dedicare un opportuno momento di confronto tra editori, medici, tiflologi (ovvero gli operatori specializzati nel campo dell’educazione inclusiva e dell’integrazione sociale di persone non vedenti e/o ipovedenti) per riflettere sui percorsi sensoriali, l’arte e il “libro tattile illustrato” appunto come strumenti preziosi di mediazione, inclusione e integrazione, per immaginare e imparare a “guardare” la realtà con mani ed occhi “nuovi” e per annullare ogni barriera fisica, linguistica e culturale.
L’incontro rappresenta una nuova tappa del progetto speciale «Punti di vista», avviato nel 2014 con le visite plurisensoriali alla mostra su Frida Kahlo e con le acquisizioni di libri italiani e stranieri per la nuova sezione “accessibilità” dello Scaffale d’arte di Palazzo delle Esposizioni, poi proseguito, appunto, con la sopraccitata mostra multisensoriale della Pro Ciechi «Sensi unici» e i progetti pilota “Un palazzo tutto mio!» e «Fuori centro», dedicati rispettivamente ai malati pediatrici oncologici e agli adolescenti psichiatrici.
La mostra Sensi Unici, in questi mesi di esposizione, attraverso acquisizioni bibliografiche, percorsi sensoriali, seminari e laboratori “per tutti”, ha riscosso grande successo di pubblico ed ha inteso costruire una cultura partecipata e condivisa, fatta non di progetti esclusivi, ma inclusivi, perché sinonimo di diversità è ricchezza.
Tutte le tavole tattili e le opere commissionate e realizzate durante l’intero svolgimento di “Sensi Unici”, verranno poi donate, andando ad arricchire la mostra itinerante della Federazione Pro Ciechi “A spasso con le dita”
Alla tavola rotonda del 21 Febbraio «Punti di vista», coordinata da Della Passarelli, responsabile della Sinnos edizioni, interverranno la pediatra Manuela Orrù («L’importanza del libro illustrato nella fascia 0-6 anni»); Francesca Piccardi, del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi -Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus («Il libro tattile illustrato. Storie, esperienze e percorsi»); Enza Crivelli, pedagogista clinica esperta di autismo («Comunicazione visiva e autismo»); e infine Antonella Veracchi e Michela Tonelli, del Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni – attivo da 17 anni con i suoi Servizi educativi – che parleranno di «Punti di vista. Progetti di accessibilità all’arte e alla lettura».
Vi attendiamo numerosi.
Torino – Conoscere i sensi e avvicinarsi alla disabilità visiva. L’I.Ri.Fo.R. Torino per le scuole elementari
Prendere confidenza con i propri sensi, a cominciare da quelli più trascurati, scoprire modi alternativi di leggere il mondo e avvicinarsi alla vita delle persone con disabilità visiva. C’è tutto questo nei percorsi che l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, attraverso l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) propone alle scuole elementari del capoluogo piemontese. Da oltre dieci anni l’associazione organizza esperienze formative per i più piccoli, incontrando un successo sempre crescente: nell’anno scolastico 2016-2017 sono coinvolti più di 750 alunni. Tre sono i percorsi previsti, tutti inseriti nel progetto “Crescere in città” del Comune di Torino: si concentrano su aspetti diversi, ma hanno in comune la concretezza. Toccare con mano, sperimentare, incontrare: ecco le azioni chiave.
Il primo percorso, il più richiesto, si intitola “I nostri amici sensi” ed è articolato in tre incontri da due ore ciascuno. Si integra nel programma curricolare di scienze e lavora sull’interdipendenza delle percezioni sensoriali. E’ dimostrato che, in una persona normodotata, oltre il 90% delle informazioni quotidiane vengono assorbite attraverso la vista. Ma è davvero il solo modo possibile per esplorare il mondo? Ai bambini viene chiesto di chiudere gli occhi e toccare oggetti per concentrarsi sulle possibilità del tatto. Analogo lavoro riguarda gli aromi, i sapori, le percezioni uditive. Queste esperienze diventano lo strumento per riflettere sulla vita di chi, non potendo usare la vista, deve affidarsi esclusivamente ai sensi alternativi. Emergono limiti, fatiche, ma anche insospettabili punti di forza, soprattutto nell’ultima parte del percorso, in cui ci si confronta con la vita quotidiana dei ciechi.
Il secondo percorso si chiama “Conoscere il buio”, dura 8 ore ed è incentrato, più nello specifico, sulla disabilità visiva. I bambini vengono invitati a mettersi, per qualche istante, nei panni di chi non vede. Scoprono, tra l’altro, che accanto alla cecità esiste l’ipovisione (cioè una grave compromissione della vista che può avere caratteristiche molto diverse), prendono confidenza con gli strumenti usati nel quotidiano dai disabili visivi, fanno esperienza di mobilità e accompagnamento, riflettono su quale sia il modo migliore per relazionarsi con chi non vede o vede poco. Infine il percorso “Vedo con le mani” prevede la realizzazione di tavole tattili e disegni in rilievo, usando materiali comuni. Partendo da un racconto o da una poesia, la classe realizza un libro inclusivo, che poi viene scritto sia con caratteri ingranditi, sia in braille (l’alfabeto a sei punti in rilievo usato da chi non vede). Tutti i percorsi prevedono la partecipazione di persone non vedenti, che dialogano con i bambini insieme al personale I.Ri.Fo.R.
«In un mondo dominato dall’immagine e dalla virtualità, mettere al centro azioni come il toccare e l’ascoltare ci sembra importante – sottolinea Franco Lepore, presidente UICI I.Ri.Fo.R. Torino – Inoltre riteniamo che il contatto con la disabilità visiva sia un’occasione di crescita per tutti e siamo felici che questo possa avvenire con bambini piccoli: infatti, a richiedere i nostri percorsi, sono spesso i primi bienni della scuola elementare. Grazie alla fruttuosa collaborazione col Comune di Torino, abbiamo la possibilità di coinvolgere gli adulti di domani, perché crescano nella cultura dell’inclusione e dell’equità. Anche in poche ore si può seminare molto».
Fish – Tagli al sociale e alla non autosufficienza: nessuna smentita. Comunicato Stampa
Giorni febbrili di confronto-scontro fra le Regioni e il Ministero dell’Economia. Le Regioni, chiamate a stringenti clausole di salvaguardia, non sempre e non ovunque sono state in grado di rispettarne la perentorietà.
Il MEF da parte sua spinge verso un rigoroso e rigido controllo dei conti e del loro equilibrio tentando, di conseguenza, di ridurre i trasferimenti alle Regioni stesse.
Il primo tentativo, denunciato nei giorni scorsi dal coordinatore della commissione Affari finanziari della conferenza delle Regioni Massimo Garavaglia, è sul fronte della sanità: ridurre i trasferimenti proprio all’indomani dell’approvazione dei Lea e della legge di bilancio che ne prevedeva una già limitata copertura finanziaria.
Avendo incontrato una durissima opposizione da parte delle Regioni, l’attenzione del MEF sembrerebbe ora spostarsi sul FNPS, Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (appena poco più di 300 milioni di euro) e sul FNA, Fondo per le Non Autosufficienze (500 milioni per il 2017). Voci insistenti ne prospettano una riduzione al fine di recuperare almeno 400 milioni.
“Una ipotesi da rispedire con durezza al mittente – replica Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – “Abbiamo sempre ritenuto risibile la destinazione al FNPS che dovrebbe affrontare emergenze ma, soprattutto, sostenere la qualità delle politiche sociali nel nostro Paese. Si può ben immaginare come possiamo accogliere questa ipotesi che, se concretizzata, sarebbe fonte di ulteriore disparità, emarginazione, diseguaglianza.”
Ma ancora più offensiva viene considerata la voce di una riduzione del FNA: “Da anni stiamo ipotizzando l’avvio di un Piano per la non autosufficienza. Finalmente c’è un impegno politico in questo senso, risultato di una pressione molto forte dell’intero movimento delle persone con disabilità. I 500 milioni destinati al FNA per il 2017 rappresentano un traguardo raggiunto con impegno e con lotte di persone con disabilità, loro familiari, associazioni. Non ci lasceremo scippare questa conquista che è il primo tassello per politiche più inclusive e servizi più efficaci.”
La FISH, assieme a migliaia di persone con disabilità, attende dal Governo quella netta smentita che ad ora non è ancora giunta.
13 febbraio 2017
FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

