Cagliari – Progetto “Impariamo divertendoci – Campo estivo per ragazzi disabili visivi – XII edizione 2017”

1° – 11 settembre 2017

Anche per l’anno in corso, grazie ai finanziamenti concessi dall’I.Ri.Fo.R. Nazionale e dopo gli incoraggianti risultati ottenuti con la realizzazione delle precedenti edizioni del campo estivo, questa Sezione ha programmato, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. Sezione di Cagliari, l’attuazione della XII edizione del progetto. Si tratta di una vacanza estiva abbinata ad un intervento educativo e riabilitativo per ragazzi disabili visivi. L’intervento viene sinteticamente descritto nel regolamento che alleghiamo alla presente. Il Campo estivo è indirizzato ad un gruppo di 10 ragazzi minorati della vista, affetti eventualmente anche da ulteriori deficit di lieve entità, di età compresa fra gli 7 e i 26 anni. Esso si svolgerà dal 1° all’11 settembre 2017 presso la Residenza “GARDENIA” ad Alghero (SS). A tal fine chiediamo gentilmente la collaborazione per la diffusione dell’iniziativa fra le strutture territoriali di competenza mediante la formulazione di un comunicato informativo. È gradita qualsiasi altra forma di collaborazione si ritenga opportuna per la buona riuscita dell’iniziativa.

Regolamento:

“Impariamo divertendoci – Campo estivo per ragazzi disabili visivi – XII edizione 2017”
Articolo 1 – OBIETTIVI
Il progetto “Impariamo divertendoci – Campo estivo per ragazzi disabili visivi – XII edizione
2017”, d’ora in poi denominato “Campo Estivo”, offrirà ai destinatari una vacanza estiva presso un Residence in Sardegna associata ad un intervento riabilitativo intensivo specializzato per disabili visivi ad opera di professionisti qualificati iscritti all’Albo Nazionale dell’I.Ri.Fo.R.. Verranno impartite lezioni ed esercitazioni individuali e di gruppo finalizzate a migliorare la qualità della vita dei partecipanti, consentendo loro di gestire in autonomia e con sufficiente disinvoltura le piccole azioni quotidiane ed a rafforzare l’autostima e l’autoaffermazione della propria libertà ed indipendenza personale, presupposto necessario per il processo di integrazione sociale.
Articolo 2 – PARTECIPANTI
Il Campo Estivo è riservato ad un numero di 10 ragazzi/e minorati della vista, eventualmente affetti anche da ulteriori deficit di lieve entità, di età compresa fra i 10 e i 25 anni, regolarmente iscritti all’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti. Il 50% dei posti disponibili è riservato ai ragazzi/e
residenti in Sardegna.
Articolo 3 – SVOLGIMENTO
Il Campo Estivo si svolgerà presso la Residenza LA GARDENIA – Alghero – dal 1 all’11 settembre 2017. Il residence è suscettibile di variazioni in funzione delle condizioni di maggior favore che si dovessero individuare e di cui verrà data tempestiva comunicazione. I ragazzi saranno accolti in appartamenti con angolo cottura attrezzato.
Articolo 4 – OPERATORI
Gli operatori coinvolti nel progetto saranno i seguenti: n. 2 tecnici dell’educazione e della riabilitazione in Orientamento, Mobilità per disabili visivi iscritti all’Albo Nazionale Irifor; n. 2 educatori.
Articolo 5 – PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE
La progettazione e l’organizzazione del Campo Estivo sono curate dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus Sezione Provinciale di Cagliari in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. Onlus Sezione Provinciale di Cagliari.
Articolo 6 – QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione è stabilita in € 600,00 per ciascun partecipante sardo ed € 700,00 per ciascun partecipante proveniente dal resto d’Italia e dovrà essere versata secondo le seguenti modalità:
– 50% a titolo di acconto e caparra entro e non oltre il 30 maggio 2017;
– 50% a titolo di saldo entro e non oltre il 21 luglio 2017.
Articolo 7 – ISCRIZIONI
Le iscrizioni redatte conformemente al modulo allegato n. 1, compilato in ogni sua parte, dovranno pervenire entro e non oltre il tassativo termine del 30 maggio 2017 all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus Sezione Provinciale di Cagliari Via del Platano, 27 – 09131 Cagliari.
Unitamente ai moduli d’iscrizione dovrà essere inviata la ricevuta di avvenuto versamento del 50% della quota di iscrizione secondo le seguenti modalità:
– conto corrente postale n. 12908091, intestato a: Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus
Sezione Provinciale di Cagliari – Via del Platano, 27 – 09131 Cagliari. Si prega gentilmente di voler compilare il bollettino di conto corrente postale indicando esclusivamente il nominativo del ragazzo/a partecipante al campo.
– bonifico bancario – codice IBAN: IT 71 J030 6904 8520 0000 0014 995
L’acconto versato al momento dell’iscrizione costituirà caparra ed in caso di rinuncia non verrà restituita, tranne in caso di annullamento del campo scuola, di cui al successivo art. 8. La scheda sanitaria di cui all. 4, che verrà inviata ai ragazzi/e iscritti/e, dovrà essere compilata in tutte le sue parti dal medico curante nei 10 giorni precedenti l’avvio del campo scuola e dovrà essere consegnata all’avvio delle attività al coordinatore del progetto. La mancata consegna della scheda sanitaria preclude la partecipazione al campo.
Alla chiusura delle iscrizioni la Sezione UICI di Cagliari procederà all’esame delle domande pervenute nei termini, e provvederà a selezionarle con criteri oggettivi e cioè secondo l’ordine temporale di arrivo e riservando, come indicato all’art. 2, il 50% dei posti disponibili ai ragazzi/e residenti in Sardegna. La Presidenza Provinciale darà, quindi, immediata comunicazione agli interessati sull’esito delle loro domande, restituendo ai non ammessi la relativa quota d’iscrizione.
Le domande presentate incomplete o sprovviste della ricevuta dell’avvenuto versamento della relativa tassa d’iscrizione, verranno automaticamente eliminate.
Articolo 8 – ANNULLAMENTO DEL CAMPO
Qualora gli iscritti non raggiungessero il numero minimo di 9 partecipanti l’UICI Sezione di Cagliari si riserva la facoltà di annullare il Campo Estivo. In questo caso si provvederà a rimborsare integralmente agli iscritti l’importo versato.
Articolo 9 – SPESE INCLUSE NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione comprende le seguenti spese: il vitto e l’alloggio; le attività e le esercitazioni individuali e di gruppo di orientamento, mobilità ed autonomia personale; le visite didattiche guidate; le escursioni; l’assicurazione; l’assistenza diurna e notturna, la fornitura della biancheria, il servizio in spiaggia, il viaggio di andata e ritorno. Sono escluse tutte le altre spese non elencate che sono da intendersi a totale carico dei partecipanti.
Articolo 10 – ASSICURAZIONE
L’UICI Sezione di Cagliari provvederà alla stipulazione di una polizza infortuni cumulativa per l’intera durata del soggiorno.
Articolo 11 – RINUNCE
L’utente iscritto che rinuncia alla partecipazione del Campo Estivo non avrà diritto ad alcun rimborso. Il diritto al rimborso della quota di partecipazione è invece prevista, fatta eccezione per la caparra e fatta salva la insindacabile valutazione della motivazione addotta da parte dell’UICI
Sezione di Cagliari, per i seguenti motivi:
1. grave infortunio certificato;
2. grave motivo personale documentato soggetto ad approvazione da parte dell’UICI Sezione di Cagliari.
Nei casi sopraccitati la rinuncia al Campo Estivo dovrà essere comunicata, per iscritto, prima della partenza con certificazione datata entro il giorno della partenza stessa. L’utente che per qualsiasi motivo dovesse abbandonare il campo scuola nel corso del medesimo non avrà diritto ad alcun rimborso per i giorni non goduti.
Articolo 12 – REGOLE DI COMPORTAMENTO
L’iscritto/a è tenuto/a ad un contegno rispettoso nei confronti dei propri compagni, degli operatori e della struttura ospitante. Qualsiasi danno arrecato intenzionalmente a cose o persone dovrà essere adeguatamente risarcito.
Articolo 13 – CONTATTI
Tutti coloro che desiderassero reperire ulteriori informazioni sono pregati di mettersi in contatto cono i seguenti referenti: – segreteria UICI Sezione CA – Daniela Melis 070/523422.
L’utente o il genitore, in caso di minore, con la sottoscrizione della domanda di partecipazione, dichiara di aver preso visione e condiviso il presente regolamento accettandolo. Dichiara altresì di accettare ogni conseguente provvedimento in caso di inosservanza delle indicazioni contenute nel regolamento stesso.

Biennale Arteinsieme – Arti in ConTATTO

Galleria Estense di Modena
Pinacoteca di Ferrara
La Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere è promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo tramite la Direzione Generale Educazione e Ricerca – Servizio I, Ufficio Studi – Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio (Sed) e la Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane e la Direzione Generale Musei – Servizio II – Gestione e Valorizzazione dei Musei e dei Luoghi della Cultura e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ed in collaborazione, per le iniziative nella Regione Marche, con il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona e l’ARISM (Associazione Regionale Insegnanti Specializzati delle Marche).
Nata nel 2003, Anno Europeo del Disabile, ha lo scopo di favorire l’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità e di quelle svantaggiate per provenienza da culture altre attraverso la valorizzazione dell’arte e dei beni culturali, con particolare riferimento all’arte contemporanea.
Alla VII edizione della Biennale Arteinsieme, che vede come testimonial i maestri Mimmo Paladino e Salvatore Accardo, aderiscono anche le Gallerie Estensi con i percorsi tattili Arti in ConTatto, a cura dell’Ufficio Servizi Educativi della Gallerie Estensi, presso la Galleria Estense di Modena e la Pinacoteca di Ferrara.

La necessaria specificità tiflologica per l’educazione dei ciechi, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

In occasione del recente corso di formazione per tiflologi organizzato dal nostro NIS dal 27 al 30 Aprile u.s., presso la storica sede dell’Istituto “Cavazza” di Bologna, da Direttore scientifico dell’I.Ri.Fo.R., ho tenuto un intervento sulla proposta formativa che il Network ha elaborato nel suo primo anno di attività.
Di seguito ne riporto una breve sintesi:
Nell’acceso dibattito scientifico oggi in corso sulla figura del “tiflologo”, la confusione sul suo ruolo e sulla sua funzione regna ancora sovrana.
Taluni pensano addirittura che la Tiflologia sia una scienza “per pochi” e circoscritta ad una ristretta cerchia di “eletti”. Insomma, la si tende a considerare ormai una disciplina “superata”, collocata erroneamente al di fuori della stessa Pedagogia.
Proprio per dissipare il campo da tali “paradossi” scientifici, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ed i suoi Enti collegati hanno dato luce l’anno scorso al cosiddetto Network per l’Inclusione Scolastica che, tra i suoi compiti principali, ha appunto quello di far “rinascere” la tiflologia, definendo altresì il profilo ed il percorso formativo delle “figure” necessarie al sostegno degli alunni disabili visivi.
Innanzitutto, sull’argomento, anche se di apparente marginalità, vorrei precisare che la questione della denominazione delle due figure degli operatori necessari al sostegno degli studenti minorati della vista, che il NIS ha individuato, è di assoluto rilievo.
Non ci possiamo permettere di ingenerare sulla questione ulteriori fraintendimenti e caos. Proprio per tale motivo, il Network per l’Inclusione Scolastica ha raggiunto una certa convergenza ed una quasi unanimità sulla decisione di chiamare i suddetti operatori a supporto dell’inclusione degli allievi minorati della vista, rispettivamente Educatore alla comunicazione per i disabili sensoriali e Pedagogista esperto in scienze tiflologiche.
In proposito, il primo equivoco che vorrei sfatare è che, attraverso la sua proposta formativa, il NIS dell’UICI non vuole alimentare “superfetazioni” ed aumentare le figure a supporto dell’inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità visiva, od ancor peggio medicalizzare la loro educazione-istruzione.
Sottolineare oggi l’importanza dell’Educatore alla comunicazione e del Pedagogista esperto in scienze tiflologiche, infatti, significa riaffermare e riproporre finalmente la necessità della specificità tiflologica per un proficuo processo di inclusione dei nostri allievi.
La dispersione delle competenze tiflologiche degli ultimi anni e la mancanza di un percorso formativo tiflologico universitario, causate dalla morte prematura di Augusto Romagnoli (fondatore della Tiflologia italiana) e dalla chiusura negli anni Novanta dello scorso secolo dell’unica Scuola di metodo tiflologico del nostro Paese e cioè l’Istituto “Augusto Romagnoli”, al momento, ci hanno indotto a definire una proposta formativa delle due sopramenzionate figure professionali fondata su Master universitari di I° e II° livello.
L’Educatore alla comunicazione per i disabili sensoriali è figura di I° livello del sostegno degli alunni non solo disabili visivi, ma anche dei disabili uditivi. Egli è un operatore “tecnico-strumentale”, con competenze tiflodidattiche e tiflopedagogiche di base, il cui percorso formativo, dunque, rispetto a quello dell’Esperto in scienze tiflologiche, tutto sommato, è più agevole e semplice.
Il titolo sarebbe conseguibile dopo la frequenza di Master universitari di I° livello di 1500 ore, di cui almeno 300 di lezioni teoriche e pratiche in presenza ed un centinaio in FAD “sincrona” e con il rilascio di 60 cfu. Tali Master dovranno essere aperti ad operatori che già abbiano competenze pedagogiche, sociologiche e psicologiche, ed in particolare a coloro che sono in possesso di una laurea triennale in Scienze della formazione, Scienze dell’educazione e in Educatori professionali.
Al riguardo, l’I.Ri.Fo.R. ha già avviato per il corrente anno accademico un Master sperimentale per “Educatori per disabili sensoriali”, in Convenzione con l’Università “Carlo Bo” di Urbino, la cui offerta formativa ed il cui piano di studi mi pare congruente e rispondente alle proposte del NIS. Anche la “spendibilità” di tale titolo mi sembra essere abbastanza interessante ed appetibile, sia perchè la funzione dell’Educatore alla comunicazione è già prevista dal nostro ordinamento (art 13 comma 3 della legge 104/92) così come la definizione del suo profilo (stabilita dalla legge della Buona Scuola), sia perchè avrebbe una potenzialità di impiego molto importante, potendo lavorare non solo con i 4000 alunni ciechi ed ipovedenti, ma anche con gli oltre 5000 allievi non udenti frequentanti le istituzioni scolastiche italiane di ogni ordine e grado.
Per quanto riguarda la figura del Pedagogista in scienze tiflologiche, invece, essa consiste in un operatore con specifiche competenze tiflologiche, in quanto egli dovrebbe essere deputato alla presa in carico del progetto globale di vita del disabile visivo di ogni età ed anche con disabilità aggiuntive.
Il titolo di Pedagogista esperto in scienze tiflologiche od al massimo di Tiflopedagogista sarebbe conseguibile dopo la frequenza di Master universitari di II° livello di 1500 ore, di cui almeno 300 in presenza ed un altro centinaio a distanza in modalità sincrona e con il rilascio finale di 60 crediti formativi.
Al Master potranno accedere gli Educatori alla comunicazione di cui sopra, chi è in possesso di una laurea magistrale in Scienze della Formazione, in Scienze dell’educazione ed in Pedagogia e gli insegnanti curricolari e per il sostegno in servizio. Penserei ad una speciale “finestra” d’accesso anche per i consulenti tiflologici dei Centri di Consulenza Tiflodidattica (CCT) della Biblioteca per i Ciechi e della Federazione Pro Ciechi, con la validazione della loro esperienza lavorativa pregressa, tramite il riconoscimento di appositi crediti solo per loro. In sostanza, per tali operatori, il Master in “esperto in scienze tiflologiche” rappresenterebbe una formidabile occasione di sviluppo professionale e di aggiornamento e miglioramento delle proprie competenze tiflologiche e strumentali.
A differenza dell’Educatore alla comunicazione, l’occupabilità dell’Esperto in scienze tiflologiche, allo stato attuale, è un po’ più tortuosa ed irta di ostacoli, potendo realisticamente trovare impiego presso i CTS (al riguardo, sempre se il MIUR non decidesse di chiuderli, sarebbe auspicabile l’apertura al loro interno di “sportelli tiflologici”, sul modello di quelli già costituiti per l’autismo), nei nostri Centri di Consulenza Tiflodidattica ed ex Istituti dei ciechi, ed infine nelle scuole come figure di supporto agli organi collegiali nella progettazione ed attivazione di iniziative scolastiche ed extrascolastiche veramente inclusive per gli alunni/studenti con disabilità visiva.
Anche per il “Pedagogista in scienze tiflologiche, l’I.Ri.Fo.R. Centrale ha attivato un Master universitario di II° livello “ad hoc”, in convenzione con l’Unimol di Campobasso.
Ovviamente, sia il Master in “Educatori per disabili sensoriali” dell’Uniurb, sia quello in “Esperto in scienze tiflologiche” dell’Unimol costituiscono esperienze “pilota”, perfettibili ed aperte a possibili suggerimenti migliorativi da parte del Network, potendo così diventare addirittura modelli formativi nazionali, da esportare a tutti gli Atenei italiani.
Ma per avere una loro “credibilità” in termini occupazionali, occorre che tali due figure siano riconosciute dal sistema.
Proprio per tale motivo, bisogna non confondere i nostri interlocutori politici e del mondo scientifico, proponendo denominazioni che non siano né “aleatorie”, né poco organiche al presente sistema educativo e formativo italiano.
Ecco perché è fondamentale che la proposta del NIS, anche e soprattutto dal punto di vista “nominale, oltre che naturalmente dal punto di vista formativo, sia compatibile ed omogenea con quella della PDL n. 2443 attualmente depositata al Senato, dovendosi incardinare perfettamente al suo interno e con la sua proposta di istituire le figure dell’Educatore socio-pedagogico e del Pedagogista. Forse chissà, in siffatto modo, potremmo ritrovare quell’autorevolezza scientifica che in questi decenni ci è mancata, facendo entrare la Tiflologia a pieno titolo all’interno delle aule universitarie ed ottenendo un’apposita laurea specialistica in “Scienze tiflologiche”.
Solo facendo squadra e mettendo in comune ed armonizzando le nostre proposte formative con quelle degli altri (se didatticamente valide ed efficaci), potremo vincere la difficile sfida di un’inclusione migliore per i ragazzi minorati della vista del Terzo millennio.

“Una Domenica al museo” il 7 maggio al Polo Tattile Borges della Stamperia Regionale di Catania

Anche per il mese di maggio ritorna il consueto appuntamento con “Una Domenica al museo” presso il Polo Tattile “Borges” della Stamperia Regionale Braille di Catania, sito in Via Etnea, 602. L’iniziativa, organizzata del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, si svolge in tutta Italia la prima domenica di ogni mese.
Dopo il grande successo della ”Notte dei musei” dello scorso 29 aprile, il museo tattile aprirà le porte domenica 7 maggio dalle 17.00 alle 22.00, senza obbligo di prenotazione offrendo la possibilità, a disabili e non, di approcciarsi attraverso una prospettiva diversa alla scoperta dei sensi, sperimentare, condividere, conoscere e “toccare con mano” il mondo dell’arte.
Un’opportunità di visita e di scoperta all’interno di una struttura unica nel meridione che ospita numerosi plastici architettonici, interamente realizzati dalla Stamperia Regionale Braille di Catania (strumento indispensabile per non vedenti, siciliani e non, per la loro integrazione culturale e sociale).  Le opere tridimensionali di bellezze architettoniche europee e mondiali,  relative al barocco siciliano, al rinascimento italiano, al neoclassico interamente fruibili al tatto, suddivise per sale e sezioni (sala delle moschee, sala antica Grecia, sala antica Roma e tante altre), sono esposti in una sorta di passeggiata “virtuale” che giunge poi al “Giardino Sensoriale”, ove bendati, è possibile vivere un’esperienza alla scoperta degli altri sensi (tatto, udito ed olfatto) utilizzando un percorso tattile, fino ad arrivare al “Bar al buio” permanente e successivamente al laboratorio didattico all’interno dello Showroom “Frammenti di Luce” per imparare e giocare insieme ai più piccini, all’interno del quale i non vedenti potranno conoscere e acquistare tutti i presidi tecnologici per la loro autonomia.
Il costo unico del biglietto è di €2,50, gratuito per disabili e loro accompagnatori, bambini under 10 ed insegnanti in visita didattica.
Un viaggio che da la possibilità, ai visitatori vedenti ma anche con disabilità visive, di immergersi in questa realtà sensoriale e scoprire un modo diverso di fare integrazione.
Link evento: https://www.facebook.com/events/839397326209203/
Addetto stampa Maria Francesca Greco
STAMPERIA REGIONALE BRAILLE
CATANIA Tel. +39 095500177 – 3488970520
Fax +39 095509881
www.stamperiabrailleuic.it
visite.polotattile@stamperiabrailleuic.it

Ancona – Hackcessibility Days

Il gruppo DevMarche (gruppo sviluppatori software della regione Marche) in collaborazione alla Sezione Territoriale UICI e IRiFor Ancona in occasione del Global Accessibility Awareness Day (GAAD), il 19 e 20 maggio organizzano una manifestazione di sensibilizzazione sull’Accessibilità e sulle Disabilità Visive rivolta a sviluppatori software, designer, makers e affini. Parliamo di manifestazione perché ci saranno diverse iniziative: – sessioni e laboratori con cui imparare la teoria e fare un po’ di pratica, con il supporto di esperti nelle varie tecnologie e con la possibilità di creare un confronto fra utenti disabili e sviluppatori esperti, per capire se ciò che viene sviluppato è effettivamente accessibile. Parleremo ad esempio di ux e design, sviluppo (web, mobile, desktop), IoT e realizzazione di dispositivi per migliorare la qualità della vita delle persone con delle disabilità. – esperienze “sensoriali” per comprendere meglio, in prima persona, cosa significhi vivere con delle disabilità: tra queste, ci saranno ad esempio una “cena al buio” e delle visite guidate la Museo Tattile Statale Omero. – CoderDojo: dato che i piccoli di oggi saranno gli “hacker” di domani, abbiamo organizzato delle iniziative apposite per trasmettergli, oltre la passione per la tecnologia, anche l’importanza di temi come l’accessibilità! La manifestazione si svolgerà ad Ancona il 19 e 20 maggio (venerdì e sabato). Maggiori informazioni, nonché le modalità di iscrizione (gratuita) all’evento, sono disponibili su http://hackcessibilitydays.it/

Fish – Manovrina: ri-scompaiono i Fondi sociali

“La vicenda dei Fondi Sociali e del loro aumento, poi del loro taglio, quindi della loro reintegrazione, degli accordi fra Stato e Regioni per recuperare la dovuta capienza sembra non avere mai fine ingenerando un clima a dir poco imbarazzante.”
Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, si riferisce ovviamente alla cosiddetta “manovrina”, cioè al decreto legge 50/2017 pubblicato in Gazzetta il 24 aprile scorso e approdato oggi all’esame della Camera.
La sorpresa e la stizza sono motivate dai numeri e dal loro significato politico.
Ci si aspettava infatti che nel maxi-decreto il Governo avrebbe realmente previsto 210 milioni di euro per integrare i recenti tagli che hanno ridotto ad un terzo il Fondo nazionale per le politiche sociali e i 38 milioni per garantire l’assistenza e il trasporto degli alunni con disabilità nel prossimo anno scolastico.
Queste almeno erano le promesse che il Governo, e in particolare il MEF, avevano assunto con le Regioni affinché queste da parte loro integrassero il Fondo per la non autosufficienza per 50 milioni di euro riportandolo a 500. Ma niente di tutto ciò.
“Oltre ad augurarci che il Parlamento ripari a questa bizzarra dimenticanza, restituendo un senso alla lealtà dei confronti istituzionali, confidiamo che le Regioni, forti della lacuna del Governo, ritirino la loro disponibilità frutto di una specifica e documentata intesa.”
Ma la preoccupazione maggiore è l’inaccettabile ipotesi che manchino le risorse per garantire il diritto allo studio delle persone con disabilità: “Su questo, con più forza, la FISH darà battaglia, se necessario anche nelle aule dei tribunali.”

26 aprile 2017

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

“La Notte dei Musei” al Polo Tattile Borges della Stamperia Regionale di Catania

Cultura, arte e integrazione saranno protagoniste a Catania sabato 29 Aprile per una notte speciale “La notte dei musei”. L’evento organizzato dal comune di Catania interesserà tutti i musei civici e i siti monumentali della città. Anche il  Museo Tattile Borges, sito in Via Etnea 602, aderirà all’iniziativa aprendo le porte ai visitatori dalle 19.00 alle 24.00, senza obbligo di prenotazione, offrendo loro un’opportunità di visita e di scoperta all’interno di una struttura unica nel meridione. Il museo, ospita numerosi plastici architettonici, interamente realizzati dalla Stamperia Regionale Braille di Catania (strumento indispensabile per non vedenti siciliani e non per la loro integrazione culturale e sociale). Le opere tridimensionali di bellezze architettoniche europee e mondiali, in gran parte dei più significativi monumenti della Sicilia, tutte fruibili al tatto, sono esposti in una sorta di passeggiata “virtuale”, suddivisa per sale e sezioni che permettono di scoprire forme, proporzioni, dimensioni e caratteristiche che coinvolgono e incuriosiscono tutti i visitatori, siano essi non vedenti o vedenti. Una inconsueta “duplicazione”di un’opera d’arte e una stimolazione multisensoriale, favorita sia dalla visione sinottica dell’opera sia dalla possibilità di apprezzarla tramite il tatto. Il percorso continua poi con un “Giardino Sensoriale”, ove bendati, è possibile provare nuove sensazioni  ed emozioni attraverso gli altri sensi (tatto, udito ed olfatto), fino a giungere al primo “Bar al buio” permanente e successivamente al laboratorio didattico all’interno dello Showroom “Frammenti di Luce” dove i non vedenti potranno conoscere e acquistare tutti i presidi tecnologici per la loro autonomia.
Costo del biglietto intero €3,50, biglietto ridotto €2,50 per under 12, gruppi oltre 10 persone, studenti, giornalisti, forze dell’ordine ed over 65, biglietto gratuito per disabili e loro accompagnatori, bambini under 10 ed insegnanti in visita didattica.
Un’emozione unica, quella del Polo Tattile Multimediale, che dà la possibilità ai visitatori vedenti, ma anche con disabilità visiva, di vivere una nuova esperienza alla scoperta dei sensi grazie a questa realtà sensoriale che permette altresì di scoprire un modo diverso di fare integrazione.
Link evento: https://www.facebook.com/events/696545280548901/.
Addetto stampa Maria Francesca Greco
STAMPERIA REGIONALE BRAILLE
CATANIA Tel. +39 095500177 – 3488970520
Fax +39 095509881
www.stamperiabrailleuic.it
visite.polotattile@stamperiabrailleuic.it

Univoc verso il futuro. Lettera aperta ai dirigenti e ai soci Univoc, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici dell’UNIVOC

l’Unione, da sempre, ha sostenuto e supportato le attività di volontariato dell’Associazione, tanto da esserne addirittura fondatrice e animatrice, poiché ritiene che esse costituiscano un bene prezioso per tutte le persone non vedenti e ipovedenti in Italia.

Con questo spirito e questa convinzione, abbiamo sempre fornito all’UNIVOC tutta l’assistenza materiale e strumentale possibile, per consentire lo svolgimento e lo sviluppo delle attività di volontariato, offrendo sede, segreteria e risorse finanziarie a livello nazionale, così come sedi e supporto logistico anche in numerose situazioni locali sul territorio.

Negli ultimi anni, purtroppo, l’UNIVOC a livello nazionale è stata attraversata da turbolenze e contrapposizioni personali di ogni genere che hanno finito per instaurare un clima di sfiducia e di conflitto permanente, con grave danno per la programmazione, la diffusione e il finanziamento delle attività, se non addirittura con il mettere in forse l’esistenza stessa dell’Associazione.

Le conseguenze più vistose e attuali di questa situazione di conflitto permanente si sono avute nelle scorse settimane con le dimissioni dell’intera Direzione Nazionale UNIVOC, come a certificare le condizioni di incapacità e di paralisi associativa che hanno causato anche l’impossibilità di partecipare a bandi pubblici di finanziamento i quali avrebbero di certo portato all’Associazione nuove risorse finanziarie e avrebbero consentito di cogliere nuove opportunità di impegno.

Dalle dimissioni della Direzione Nazionale si giunge necessariamente a una assemblea straordinaria, già convocata per il 28 aprile prossimo a Tirrenia, la quale dovrà interrogarsi sull’attuale stato di crisi dell’UNIVOC e dovrà porre le basi per un rinnovamento strutturale e organizzativo che ci consenta di progettare il futuro, evitando il grave rischio di collassare su un presente litigioso e paralizzante.

In un contesto tanto difficile e delicato, riteniamo che l’Unione abbia il dovere di svolgere la propria funzione equilibratrice a tutela del presente e del destino dell’UNIVOC per salvaguardarne l’integrità e l’esistenza e per favorirne il rilancio in grande stile, al di sopra e al di là delle diatribe personali che dovranno essere ricomposte e superate con pazienza, equanimità e lungimiranza.

Del resto, una elezione ordinaria della Direzione, in un clima così lacerato e contrapposto, finirebbe soltanto per riproporre di nuovo tutto il malessere gestionale causato dagli attuali schieramenti contendenti, indipendentemente da chi dovesse risultare vincitore o perdente nella competizione.

Occorre, a nostro avviso, una pausa di riflessione e di riorganizzazione che possa riportare in seno agli organi nazionali dell’UNIVOC un clima di costruttiva serenità in un contesto statutario riveduto e aggiornato che ci consenta di svolgere elezioni in libertà e serenità, nell’esclusivo interesse dell’Associazione, senza dover obbedire a quelle logiche di contrasto e di conflitto personale che oggi, purtroppo, si sono determinate.

Di conseguenza, riteniamo pertanto doveroso e necessario formulare e rivolgere all’attenzione di tutti, la seguente proposta da attuare nella prossima assemblea del 28 aprile:

nominare, per acclamazione assembleare, una Direzione straordinaria e provvisoria della durata di un anno, i cui componenti saranno proposti dall’Unione, con spirito di equilibrio, costruttività ed equidistanza.
Di tale Direzione, a titolo di garanzia, farà parte anche il Presidente Nazionale dell’Unione o un suo delegato dell’Ufficio di Presidenza.
Il criterio di nomina dei componenti si baserà, comunque, sulla condizione che i membri della Direzione oggi dimissionaria, così come gli altri che ne abbiano fatto parte recentemente, offrano la loro disponibilità personale a prendersi una breve pausa e compiere un piccolo, temporaneo passo indietro fino alla prossima primavera.

La Direzione provvisoria, così costituita, avrà essenzialmente due compiti fondamentali:

elaborare una proposta di nuovo statuto dell’UNIVOC, attraverso un processo di partecipazione aperto a tutti i membri dell’Associazione i quali verranno chiamati a contribuire all’elaborazione del testo, nelle forme, nei modi e nei tempi di più ampio coinvolgimento democratico.

Preparare il congresso elettivo ordinario dell’UNIVOC, da svolgersi entro un anno, per approvare il nuovo Statuto e procedere alla elezione dei nuovi Organi dirigenti nazionali, in un clima rasserenato di collaborazione e comunque di confronto sulle idee, sui programmi, sulle proposte, senza pregiudizi o preconcetti di carattere personale.

Confidiamo che questa proposta venga accolta e fatta propria dall’intero corpo associativo dell’UNIVOC, per consolidare l’Associazione e darle un futuro di sviluppo e per rafforzare il legame di appartenenza con l’Unione che costituisce il presupposto fondamentale per proseguire il cammino comune mano nella mano, dandoci reciproco aiuto e sostegno solidale.

In tal senso, chiediamo a tutti i dirigenti e soci dell’UNIVOC un impegno straordinario e personale perché la proposta dell’Unione venga accolta e resa operativa nella prossima assemblea, convinti che si debba ricostruire al più presto quel clima di solidarietà personale e di reciproca collaborazione, proprio a partire dal buon esito dell’assise che terremo a Tirrenia venerdì prossimo.

Ringrazio personalmente fin da ora quanti vorranno adoperarsi in concreto per sostenere il nostro impegno e confido di incontrare e poter abbracciare tanti di voi venerdì pomeriggio a Tirrenia, dove daremo all’UNIVOC il posto che merita, grazie all’attività da svolgere in favore dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Museo Tattile Statale Omero Alcuni consigli per il onte del 25 aprile e del 1 maggio all’insegna dell’arte

Per chi preferisce il MARE e la CITTA’:

ANCONA – MOLE VANVITELLIANA
Sabato 22 aprile ore 15.30 – 18.00 e Domenica 23 aprile dalle 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.00.
Gli studenti del Liceo Scientifico Galilei Ancona vi aspettano in veste di guide speciali della Mole Vanvitelliana e della MOSTRA ECCE HOMO (ingresso ridotto 6 euro).

La Mole ideata da Luigi Vanvitelli nella prima metà del ‘700 come lazzaretto, magazzino e pentagono difensivo a mare, è oggi un vivo centro culturale che ospita installazioni, mostre e il MUSEO TATTILE STATALE OMERO. In particolare la mostra Ecce Homo si avvicina alla chiusura prevista per il 7 maggio! Approfitta di questi giorni di festa per osservare da vicino alcuni capolavori della scultura di figura moderna e contemporanea

ORARIO Mostra Ecce Homo
domenica e festivi (25 aprile, 1 maggio e 4 maggio) ore 10 – 13 e 16 – 19. Chiuso: lunedì incluso il 24 aprile. Martedì e mercoledì su prenotazione per gruppi e scuole. Giovedì venerdì* sabato 16 – 19 * Venerdì fino alle 22.
www.lamole.it cell. 3339357454 (attivo solo in orario mostra)

ORARIO Museo Tattile Statale Omero (ingresso libero) domenica e festivi (25 aprile, 1 maggio e 4 maggio) ore 10 – 13 e 16 19. Chiuso: lunedì incluso il 24 aprile. Dal martedì al sabato ore 16 – 19.
www.museoomero.it Tel. 071 2811935

Per chi preferisce LA MONTAGNA e i CASTELLI:

CASTELLO DI FRONTONE (PU)
In uno scenario magnifico, è possibile vivere un’esperienza unica coniugando arte e natura. Nelle sale dello storico Castello di Frontone, baluardo delle verdi colline del Montefeltro (PU), è ospitata la MOSTRA multisensoriale “BELLO E ACCESSIBILE”, ovvero la Sezione itinerante creata del Museo Tattile Statale Omero per veicolare una cultura senza barriere.
Una mostra, a cura della Cooperativa Sociale Opera, da vedere e da toccare, con supporti in Braille anche per non vedenti, che espone 24 opere organizzate per temi tra cui il movimento, il corpo femminile, la guerra, la mimica del volto. Una mostra accessibile e godibile, da esplorare ad occhi chiusi e mani aperte con copie di arte antica, sculture originali di arte contemporanea e modellini architettonici.
Orario: sabato 15-19; domenica e festivi (25 aprile e 1 maggio) 11-13 / 15-19.
Ingresso: euro 4,00. Ridotto euro 3,00 per gruppi sopra le 25 persone con accompagnatore gratuito. Gratuito: 0 – 10 anni, disabili e rispettivi accompagnatori.
Info: 0722/327841; 334 9444020; 347 5633114 http://www.museoomero.it/main?p=mostre-2017_bello-e-accessibile

Museo Tattile Statale Omero – SENTIERI DI ARTE E MUSICA: l’esclusivo itinerario per non vedenti e ipovedenti

Tre serate di LIRICA ACCESSIBILE allo SFERISTERIO DI MACERATA e molto altro.

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, lo Sferisterio di Macerata e il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Marche hanno deciso di promuovere per il secondo anno un tour guidato all’insegna dell’opera lirica, dell’arte e della natura nelle Marche, pensato esclusivamente per un pubblico non vedente e ipovedente.

IL PROGRAMMA

Venerdì 28 luglio MACERATA
Arrivo con mezzi propri a Macerata. Sistemazione in hotel nelle camere doppie con servizi privati.
Ore 18,30 trasferimento libero all’ARENA SFERISTERIO (circa 10 min a piedi) per la visita guidata dedicata alla Scenografia.
Al termine, tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “MADAMA BUTTERFLY”
A fine spettacolo trasferimento libero in l’hotel per il pernottamento.

Sabato 29 luglio MACERATA e CASTELFIDARDO Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per Castelfidardo dove si visiterà il Museo Internazionale della Fisarmonica.
Al termine pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio rientro a Macerata per un riposino prima dello spettacolo.
Ore 18,30 trasferimento in bus riservato per l’Arena Sferisterio e visita guidata dedicata ai costumi.
Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “TURANDOT”.
A fine spettacolo trasferimento in bus riservato per l’hotel per il pernottamento.

Domenica 30 luglio MACERATA e ANCONA
Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per Ancona e la visita al Museo Tattile Statale Omero. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Macerata.
Ore 18,30 trasferimento in bus riservato per l’ARENA SFERISTERIO e visita guidata dedicata alla Musica.
Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “AIDA”.
A fine spettacolo trasferimento in bus riservato per l’hotel per il pernottamento.

Lunedi 31 luglio MACERATA e GROTTE DI FRASASSI Prima colazione in hotel e partenza con Bus riservato per l’escursione alle Grotte di Frasassi. Pranzo in ristorante.
Nel primo pomeriggio transfer fino alle stazioni ferroviarie di Fabriano e Ancona per il rientro con mezzi propri nei luoghi di provenienza.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA (su un minimo di 12 partecipanti) CAMERA DOPPIA euro 340,00 SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA 70,00 Assicurazione annullamento 10,00

La quota comprende:
sistemazione presso l’hotel Domus San Giuliano a Macerata; biglietti di ingresso all’Arena SFERISTERIO incluse le visite guidate ai settori indicati; accompagnatore per tutta la durata del viaggio con un minimo di 12 partecipanti; trasferimenti in Pullman riservato dall’Hotel all’Arena Sferisterio dal 29 luglio – 2° giorno e viceversa e trasferimento fino alla stazione Ferroviaria scelta, Fabriano o Ancona, per il rientro l’ultimo giorno 31 luglio; escursioni in Pullman G.t. a Castelfidardo al Museo Internazionale della Fisarmonica, ad Ancona al Museo Omero, alle Grotte di Frasassi;
3 pranzi in ristorante incluse bevande ai pasti (1/2 minerale e 1/ 4 di vino); Assicurazione annullamento.

La quota non comprende:
Ingressi, mance, extra di carattere personale; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Le adesioni andranno effettuate entro E NON OLTRE il 22 MAGGIO 2017 con il versamento di un acconto di 100,00 euro da versare presso la Conero Tour di Corso Stamira n. 31 60122 Ancona e da bonificare presso le seguenti coordinate bancarie:
c/c intestato a Conero Viaggi e Turismo srl Bancapopolare Ancona — Iban: IT80H0311102684000000018091 c/o Banca Popolare di Ancona BPU

Il saldo dovrà essere versato entro e NON OLTRE Il 22 GIUGNO 2017.
Organizzazione tecnica: Conero Tour srl Ancona.
Per informazioni contattare Giulia Cester (Museo Tattile Statale Omero Ancona) tel. 0712811935 segreteria@museoomero.it

Essendo i posti limitati l’accettazione delle adesioni seguirà l’ordine di arrivo dell’avvenuto pagamento dell’anticipo (100 euro pro capite) da trasmettere via fax a Conero Tour srl Ancona al numero 0712073981 specificando nome e cognome dei partecipanti.