Pensione di inabilità 100%- invalidi civili e limiti di reddito, di Giovanni Pagano

Autore: Giovanni Pagano

Come è noto, la Corte di Cassazione – sez. lavoro, con la sentenza n. 7320 del 2013, ha confermato l'orientamento già espresso con la precedente pronuncia n. 4677/2011, secondo cui la pensione per gli invalidi civili totali 100% deve essere ancorata non più soltanto al reddito personale del beneficiario ma anche a quello del coniuge.
L'INPS, con il Messaggio n. 149/2012 poi ritrattato con il successivo recante n. 717 del 14/1/2013, aveva fatto applicazione generalizzata di tale principio, sollevando le proteste delle Associazioni di categoria e dei sindacati che avevano costretto il Ministero del lavoro e politiche sociali e l'istituto a ripristinare il criterio del riferimento al solo reddito personale.
Allo stato, sembra inevitabile promuovere un intervento legislativo sull'articolo 12 della legge n. 118/1971 che, con norma interpretativa o emendativa, ne chiarisca definitivamente la portata fissando espressamente il principio della considerazione dei solo reddito personale del beneficiario, così come avviene per la concessione dell'assegno ordinario di invalidità 74%.
A tal fine, si ritiene necessario uno sforzo comune delle organizzazioni indicate in epigrafe per predisporre, insieme alla ANMIC, un testo normativo, adoperandosi per il suo sostegno parlamentare.
in attesa di un riscontro alla presente e al fine di concordare un eventuale incontro per puntualizzare la strategia da seguire, si porgono distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Giovanni Pagano

Valeriano Trubbiani De Rerum Fabula, Redazionale

Autore: Redazionale

Sculture, ambientazioni, disegni 1965-2008

 MOLE VANVITELLIANA
Banchina G. da Chio, 28 – Ancona

PROROGA DELLA MOSTRA
fino al 5 maggio 2013

Grande successo per la mostra  antologica di Valeriano Trubbiani "De rerum fabula" Sculture, ambientazioni, disegni 1965-2008 che sarà infatti prorogata fino al 5 maggio 2013.
La mostra De Rerum Fabula è promossa dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona, con il sostegno della Regione Marche, Banca delle Marche, della Camera di Commercio di Ancona e della Unipol Assicurazioni.
L'allestimento è curato dagli architetti Massimo Di Matteo (che ha già collaborato in più occasioni con lo scultore) e Mauro Tarsetti.

Nelle grandi sale della Mole Vanvitelliana in uno spazio straordinariamente suggestivo sarà ancora possibile ammirare le opere di questo grande artista esposte in un percorso immaginativo di movenza teatrale, come una "laica rappresentazione", intitolata appunto "De rerum fabula".
Sono in totale 20 le "scene" in cui si sviluppa la mostra, disposte secondo un asse cronologico, suddivise per i cicli tematici che hanno scandito la ricerca creativa dell'artista.
Ciascuna delle 20 "scene" documenta in alcuni casi un ciclo di sculture riproposte per l'occasione in installazione ("Macchine belliche", "Aruspici", "T'amo pio bove",  "Putti, giochi di mare, giochi di cielo", "Mare, Corazzate e Federico Fellini", "Città, Dimore, Turris"), oppure in altri casi vere e proprie installazioni ambientali (alcune memorabili, come "Stato d'assedio", "Le morte stagioni", "Ractus, ractus: stato d'assedio", "Il silenzio del giorno", "Turrita urbis pugnandi", "Colosseo"), mentre per allestire altre "scene" sono stati utilizzati cicli di disegni (come quella per "Ciriaco de' Pizzecolli e la sua Ancona"), o anche pirografie (come quella per "Giacomo Leopardi").
In movenza appunto teatrale, la "laica rappresentazione" è introdotta da un "Prologo" e conclusa da un "Epilogo", con citazioni di "poetica" tratte da scritti dello scultore.

Sono in totale 160 le opere esposte, fra sculture riunite in installazioni, componenti di ambientazioni, pirografie su legno e disegni, fruibili da parte di visitatori vedenti e non, che possono essere viste e toccate, come del resto tutte quelle ospitate nella ricca collezione permanente del Museo Tattile Statale Omero.

E' anche possibile scaricare gratuitamente l'audio catalogo completo della mostra (prima e unica esperienza in italia per un catalogo completo) dal sito del museo www.museoomero.it
S potranno in questo modo ascoltare tutti i testi, inclusi quellicritici, del catalogo ufficiale della mostra (272 pagine e 148 illustrazioni) edito da Silvana Editoriale e curato da Enrico Crispolti con la collaborazione di Simone Dubrovic.

Museo Tattile Statale Omero – Comune di Ancona
Mostra Trubbiani – De Rerum Fabula
Sculture, ambientazioni, disegni 1965 – 2008

a cura di Enrico Crispolti

PROROGATA AL 5 MAGGIO 2013
Mole Vanvitelliana – Ancona

Apertura: sabato e festivi 10 – 13 / 16 – 20, escluso 1 maggio.
Aperture straordinarie: 5, 26 aprile, tutti i giorni su prenotazione per gruppi e scuole escluso il lunedì.

Biglietto intero: 7,00 euro.
Biglietto ridotto: 5,50 euro gruppi, funzionari Mibac, soci convenzionati Icom, Fai, Coop, Ikea Family, Italia Nostra, Touring Club, Unitre, Guide turistiche abilitate, under 26, over 65, disoccupati, cassaintegrati.
Gratuito: per scuole, studenti (muniti di libretto), docenti accompagnatori, disabili e loro accompagnatori.

Promozione speciale per le Associazioni: per ogni gruppo composto da 30 paganti, altri 10 biglietti sono offerti in omaggio.

Il 5,6,7 aprile nel cortile della Mole Vanvitelliana si svolgerà Ancona Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete http:/
/www.anconaflowershow.com/
Chi decide di abbinare l'entrata ad Ancona Flower Show con la visita alla Mostra "Trubbiani. De rerum fabula" potrà usufuire di un prezzo speciale per entrambe le manifestazioni (4 euro + 4 euro) per un totale di 8 euro.

 

Progetto “Napoli tra le mani”, Redazionale

Autore: Redazionale

"Napoli tra le mani" è un progetto che offre al pubblico, e specialmente ai visitatori con esigenze speciali, la possibilità di conoscere la storia della città di Napoli. I percorsi sono accessibili ai disabili motori, c'è la possibilità per ipovedenti e ciechi di toccare le opere presenti nel percorso ed essendo presente un interprete L.I.S. possono partecipare anche i sordi. I gruppi sono misti, non molto numerosi (15-20 persone) in due turni e le visite hanno cadenza mensile.
 
Al progetto partecipano le tre soprintendenze napoletane,  le Catacombe di San Gennaro, il Duomo di Napoli e la Cappella del Tesoro di san Gennaro. Le attività sono coordinate dal SAAD (servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità) dell'Università degli studi Suor Orsola Benincasa.
 
Per eventuali chiarimenti e informazioni rivolgersi a:
dott.ssa Carmela Pacelli e dott.ssa Maria Grazia Gargiulo,  le quali potranno spiegare le finalità  del progetto
email saad.progetti@unisob.na.it
 

“Se chiudi col razzismo, ti si apre un mondo” – settimana di azione contro il razzismo, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

17-24 Marzo 2013

Il Forum del Terzo Settore manifesta il suo pieno sostegno alla "Settimana di azione contro il razzismo" promossa dall'Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – dal 17 al 24 marzo.
La Settimana, organizzata in occasione della "Giornata mondiale per l'eliminazione delle discriminazioni razziali" che si celebra in tutto il mondo il 21 marzo, vedrà  centinaia di iniziative nelle città italiane volte ad approfondire il tema del rapporto con la diversità e a sensibilizzare i cittadini sulle questioni dell'inclusione, dell'integrazione e della costruzione di reti per diffondere prassi di contrasto ai fenomeni discriminatori.

"Molte delle associazioni aderenti al Forum del Terzo Settore – dichiara il  portavoce Pietro Barbieri – sono impegnate quotidianamente nell'affermazione dei diritti e della dignità delle persone e in azioni di contrasto ad ogni forma di violenza e discriminazione. Per 'aprire un mondo' – come recita lo slogan della Settimana – è necessario promuovere quel cambiamento sociale e culturale che fondi le sue basi sui concetti fondamentali dell'inclusione, del rispetto, della socialità e della cittadinanza."

 "Come Forum – prosegue il Portavoce – chiediamo un maggiore riconoscimento, da parte delle Istituzioni, di quelle iniziative e attività che contrastano tutte le forme di discriminazione. Azioni che hanno una grossa importanza nel garantire civiltà, equità e dignità e un peso assai piccolo sul bilancio del nostro Paese."
Il Giornale Radio Sociale dedicherà ampio spazio alle iniziative della Settimana promossa dall'Unar. Segnaliamo tra queste la presentazione del documentario "Stazione Mediterraneo – Storie dell'Italia che accoglie e include", dedicato alle buone pratiche dell'accoglienza, dell'inclusione e dell'inserimento lavorativo dei popoli migranti tra la Calabria, Napoli e Roma. Il documentario, realizzato dalle testate www.nelpaese.it, www.giornaleradiosociale.it, dal progetto Visioni Sociali e in collaborazione con l'agenzia stampa Redattore Sociale, sarà presentato il 21 marzo a Roma.
 
Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore:
Anna Monterubbianesi
tel 06 68892460 fax 06 6896522
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

 

Siena: La settimana mondiale di prevenzione del glaucoma, Redazionale

Autore: Redazionale

Organizzata in dal Dott. Paolo Frezzotti Responsabile  del Day Service Glaucoma dell'unità complessa di oftalmologia diretta dal professor Eduardo Motolese e da Dott. Massimo Vita Presidente della Sezione di  Siena, dell' Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha dato risultati interessanti che ci esortano a proseguire in questo percorso.

 L'attività  si è svolta con l'esecuzione di 556 di visite di screening e visite ambulatoriali a cui si aggiungono 160 tra esami perimetrici, esami di analisi sulla morfologia del nervo ottico e pachimetrie. Questo lavoro ha permesso di porre diagnosi di glaucoma in 15 persone (tra cui 2 pazienti di poco più di 20 anni!) (2.6%) potendo iniziare le cure atte ad impedire la comparsa o l'aggravamento del danno funzionale visivo legato alla malattia (che una volta insorto è irreversibile!). In altre 9 persone già affette da glaucoma (1.6%) è stato necessario modificare la terapia perché insufficiente o mal tollerata. A questi vanno aggiunte altre 15 persone (2.6%)  per le quali sono necessari ulteriori approfondimenti strumentali per arrivare alla diagnosi. Possiamo concludere dicendo, che il nostro sforzo comune, ha permesso a 39 persone (7 %) di difendersi da una malattia, il glaucoma, che se tardivamente diagnosticata porta a cecità.
Ritengo, che miglior premio di questo non ci possa essere per chi ha lavorato durante l'intera settimana e non solo.
Per questo ci sembra doveroso ringraziare chi ha collaborato alla buona riuscita dell'iniziativa:
Tutti i medici, Croce Rossa italiana, Pubblica assistenza di Siena, Misericordia di Siena, Lions di Siena e i volontari della IAPB di Siena.
Un doveroso grazie va anche agli sponsor di questa bella iniziativa:
provincia di Siena, ordine dei medici e comune di Siena.
Un grazie anche alla farmacia Parenti che ci ha sostenuto con uno sconto importante sui farmaci necessari allo screening. 

Convegno “Verso gli Stati Generali degli indicatori sociali della disabilità: la facoltà linguistica pratica e la realtà dei disabili uditivi” svoltosi a Roma, in data 8 Marzo 2013 presso la Camera dei Deputati – LETTERA APERTA

Autore: Redazionale

Con la presente, il Movimento LIS Subito!, nato nel 2011 per il riconoscimento della Lingua dei Segni e costituito da persone sorde e udenti, ritiene opportuno esprimere la propria posizione in relazione alla prospettiva discriminante e stigmatizzante nei confronti della diversità che ha caratterizzato le relazioni presentate durante i lavori del Convegno in oggetto. L'approccio alla sordità che è emerso in questo Convegno è basato ancora oggi su una prospettiva di disabilità intesa esclusivamente nella dimensione patologica come assenza di una capacità, trascurando la dimensione di diversità nella sua ricchezza sociale che è sottolineata con forza, tra l'altro, dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata con Legge n.18 del 3 Marzo 2009. Questo significa che ancora oggi si accetta una prospettiva controcorrente alla ricerca scientifica in ambito linguistico e sociale e ai documenti e agli orientamenti internazionali, europei e nazionali e che si ritiene sufficiente un impianto cocleare per risolvere il 'problema' e garantire l'autonomia e la piena partecipazione.
Siamo costretti, tuttavia, a dissentire.
L'autonomia e l'autodeterminazione non nascono meccanicamente dall'impianto cocleare o dall'applicazione di una qualsiasi tecnologia, ma sono il risultato della consapevolezza della propria identità e dei propri bisogni. Questo avviene soltanto se viene avviato con la famiglia un percorso di accettazione della diversità e non di normalizzazione di una diversità vista solo come patologia e come problema. E' quasi scontato, ma sempre utile, ricordare che quando si cresce in una prospettiva positiva di diversità si manifestano i propri bisogni che in una prospettiva patologica e normalizzante diventano problemi e si nascondono!
Nell'art. 30 della Convenzione ONU si recita altresì: "Le persone con disabilità hanno il diritto, su base di uguaglianza con gli altri, al riconoscimento ed al sostegno della loro specifica identità culturale e linguistica, ivi comprese la lingua dei segni e la cultura dei sordi".

Con rabbia e costernazione, constatiamo che:
1. il diritto di scegliere il bilinguismo, quindi la lingua italiana e la lingua dei segni, viene visto come una forma di autoemarginazione o ghettizzazione in contrasto con quanto ribadisce la Convenzione ONU neH'art.24 comma 3 (b) secondo cui occorre "agevolare l'apprendimento della lingua dei segni e la promozione dell'identità linguistica della comunità dei sordi. " Ancora oggi, come nel secolo XIX, si pensa che i sordi che usano la lingua dei segni siano ghettizzati quando ormai è ampiamente dimostrato da una letteratura mondiale che si tratta semplicemente di comunità linguistiche che 11011 sono affatto emarginate. I sordi partecipano alla vita sociale e produttiva del paese sia individualmente che al livello di comunità.
2. il diritto all'accessibilità attraverso l'interprete viene considerato una forma di dipendenza! L'interpretariato di Lingua dei Segni, contrariamente a quanto è stato detto nel Convegno, 11011 crea dipendenza e 11011 limita l'autonomia personale, ma consente la piena partecipazione come d'altra parte fa qualsiasi interprete di lingua vocale (dall'inglese all'italiano o al tedesco, ecc). Si ricorda che, senza far riferimento a presunte dipendenze, nell'art. 9 comma e) della Convenzione ONU si afferma che occorre "mettere a disposizione forme di assistenza da parte di persone o animali e servizi di mediazione, incluse guide, lettori e interpreti professionisti esperti nella lingua dei segni, allo scopo di agevolare l'accessibilità a edifici ed altre strutture aperte a! pubblico". Con grande rammarico, abbiamo dovuto constatare che ad un Convegno sulla 'disabilità uditiva', dove gli organizzatori dovevano essere pienamente consapevoli dei bisogni delle persone sorde non era stata garantita la piena accessibilità! Mostrando di 11011 conoscere assolutamente i veri problemi dei sordi avevano, infatti, assicurato una falsa accessibilità garantendo soltanto i sottotitoli. Tuttavia, nel Convegno, leggendo i sottotitoli 11011 era possibile identificare la persona che parla, costringendo di fatto le persone sorde presenti ad andare alla ricerca di chi, in quel momento sia il relatore e facendo perdere la lettura di alcune parti deH'intervento.
Soprattutto, la piena partecipazione delle persone sorde 11011 era assicurata perché 11011 era stato invitato nessun relatore sordo e i sordi presenti nel pubblico 11011 hanno avuto la possibilità di intervenire. Nonostante si promuova a tutti i livelli, il pieno coinvolgimento delle persone con disabilità nelle politiche sociali che li riguardano, questo convegno è di fatto l'emblema della loro emarginazione e ricorda, nei toni e nelle modalità, il Congresso di Milano del 1880 in cui, come testimoniano vari documenti, gli udenti decisero da soli, escludendo i sordi, cosa era meglio per loro. Ma allora 11011 è cambiato niente?
3. il diritto all'autodeterminazione che viene sistematicamente violato da persone che credono di sapere tutto e di conoscere il mondo dei sordi e si arrogano il diritto di decidere per i sordi che sono perfettamente in grado di pensare e di scegliere il tipo di vita che vogliono.
A conclusione di questa lettera, vorremmo ricordare che anche la Costituzione Italiana tutela il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori al l'organizzazione politica, economica e sociale del Paese (art.3), riconosce e protegge le minoranze linguistiche (art.6) e considera la salute un diritto inviolabile e fondamentale tenendo sempre in considerazione la dignità e il rispetto della persona umana (art. 32).
MOVIMENTO LIS SUBITO!
responsabile@lissubito.com
www.lissubito.com

 

Il 12 marzo 2013 a margine della giornata di formazione denominata “a scuola con Cassio”, di Vincenzo Grillo

Autore: Vincenzo Grillo

Una rappresentanza dell'U.I.C.I. CASERTA, è stata guidata in una eccezionale quanto entusiasmante visita tattile negli appartamenti della Reggia di Caserta.
 La giornata di formazione ha visto la presenza di tanti quanto importanti relatori:
Elisabetta Borgia e Patrizia De Socio (Coordinamento Servizi educativi – MiBAC – Roma), Annalisa Porzio (Serv.educ. Palazzo Reale Napoli;
Mariagrazia Guarino (Uff. Scolastico Provinciale Caserta – Referente per la disabilità);
Mario Campanino  (Fondazione IDIS –  Città della Scienza Napoli);
Giampiero Griffo (Biblioteca Nazionale NapoliResponsabile della Sezione sulle diversità);
Maria RosariaCapasso (Biblioteca Universitaria Napoli – Lettura agevolata);
Aldo Grassini (Direttore Museo Tattile Omero di Ancona).
 Nella seconda fase hanno preso la parola i rappresentanti dell'ENTE SORDI: Luca Bianchi e dell'istituto Colosimo dei ciechi di Napoli, Tiziana Petrosino.
 Vincenzo Grillo per la sezione provinciale dell'U.I.C.I. CASERTA, ha invece presentato l'iniziativa progettuale "Ceramicando mani che creano", finanziata dalla sede centrale dell'U.I.C.I. (UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI) e ideato dal presidente dell'U.N.I.Vo.C. CASERTA, nonché dirigente provinciale U.I.C.I. CASERTA, Vincenzo del Piano. Trattasi di un percorso formativo che consentirà a 10 partecipanti ciechi ed ipovedenti, di imparare a lavorare la ceramica dando vita a degli oggetti che a conclusione del percorso saranno esposti in una mostra ad hoc. Finalità dell'iniziativa, è altresì rappresentata dall'esigenza di creare nuove opportunità occupazionali per persone con deficit visivo.
 La giornata di formazione ha avuto ad oggetto la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali, ed i relatori hanno illustrato e relazionato sulle iniziative e sulle metodologie idonee a consentire al pubblico disabile, in particolare cieco e sordo, a fruire del patrimonio culturale.
La giornata si è conclusa con una visita tattile: i partecipanti guidati dallo storico dell'arte Maria Carmela Masi hanno potuto da prima ammirare delle tavole tattili, facenti parte della valigetta del progetto Cassio – riproducenti la facciata del Palazzo reale ed alcuni quadri presenti, fra i quali si segnala la riproduzione del Re Ferdinando I.
 Successivamente ed in via del tutto eccezionale i visitatori hanno potuto ammirare alcune zone degli appartamenti al momento non aperte al pubblico – in specialmodo i visitatori sono rimasti colpiti dal trono reale, che ovviamente hanno "visto con le mani".
Come intuibile si tratta di un evento eccezionale, non capita tutti i giorni di poter "toccare" un siffatto patrimonio storico ed artistico di cotanta importanza e rilevanza. Per questo è doveroso ringraziare la dott.ssa Emilia Ruggiero, responsabile del servizio educativo della Reggia di Caserta, nonché la direttrice dott.ssa Lucia Belfatto.

 

Siena: Settimana Mondiale del Glaucoma, Redazionale

Autore: Redazionale

"Il ladro silenzioso"

Siena, 10-16 marzo 2013

Iniziative della Settimana Mondiale del Glaucoma 2013:
Visite di Screening
9 marzo (9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30) e
10 marzo (9.30 – 13.00)
presso la società di Camporegio, Contrada del Drago
Via del Paradiso 21, Siena

Incontro con gli studenti
14 marzo (10.30)
Partecipano: il prof. Eduardo Motulese, il
Dott. Massimo Vita ed il dott. Paolo Frezzotti presso ITAS !Monna Agnese"
Via del Poggio, 16 Siena

Ambulatori Aperti per il Glaucoma
15 marzo (15.00 – 18.00) e
16 marzo (9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00)
presso gli ambulatori dell'U.O.C. Oftalmologia
Azenda Ospedaliera Universitaria Senese
I lotto, 7° piano, stanza 10-12
Viale Bracci s.n.c. Siena

 

Nomina Direttore Forum Nazionale Terzo Settore, di Pietro Barbieri

Autore: Pietro Barbieri

Gentili,
comunico che il Coordinamento Nazionale ha provveduto, con votazione unanime, alla nomina di Domenico Iannello, già tesoriere del Forum, quale direttore del Forum Nazionale.
Il Coordinamento Nazionale, nel formulare i migliori auguri di buon lavoro a Domenico Iannello, ha espresso i piu vivi ringraziamenti a Maurizio Mumolo per l'ottimo e proficuo lavoro svolto nei quattro anni di direzione.

L'indirizzo email del nuovo direttore è iannello@forumterzosettore.it

Cordiali saluti

Il portavoce
Pietro Barbieri

Ditelo con i sentimenti annodando fili, racconti, intrecci e ricordi…, di Monica Bernacchia

Autore: Monica Bernacchia

Venerdì 8 marzo ore 17
Ancona, Mole Vanvitelliana
Museo Tattile Statale Omero
In occasione della Festa della donna, venerdì 8 marzo, il Museo Omero propone un articolato appuntamento per raccontare i propri sentimenti annodando fili e ricordi.
Si inizia alle ore 17 con Viola De Filippo, insegnante di lettere e scrittrice, che ci parlerà di letteratura femminile della migrazione, attraverso racconti di donne africane di prima generazione e scrittici di seconda generazione: racconti che saranno da stimolo per l'attività di laboratorio seguente.
A seguire una visita tutta al femminile nelle sale del Museo seguendo il filo rosso che lega la Venere di Milo, la Lupa capitolina, la Pietà San Pietro, Irina, La fanciulla con pappagallo etc..
Infine verrà svolto il laboratorio: le partecipanti si cimenteranno nella realizzazione di un messaggio tattile con fili, corde, spaghi, stoffe e … ricordi per evocare ciò che di più personale si vuole mantener vivo delle proprie emozioni. Ciascun cordone-filamento tattile andrà a comporre un telaio-quadro sensoriale che rimarrà permanente nelle sale del Museo. Le partecipanti sono invitate a portare 5 piccoli oggetti/ricordi che rimarranno al Museo, utili a svolgere il laboratorio.
L'iniziativa si svolge con la collaborazione delle ragazze del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontario Europeo.
Info:
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Ancona, Banchina G. da Chio 28.
Costo: 3 euro a persona; gratuito per disabili e accompagnatori.
Prenotazione obbligatoria: chiamare dalle 16 alle 20 il numero 331.7537468 o scrivere a didattica@museoomero.it
Sito: www.museoomero.it