Agrigento – Campagna di prevenzione della retinopatia diabetica (14 novembre 2015)

Molte malattie oculari, tra cui la retinopatia diabetica, possono passare inosservate.
Una visita periodica dal tuo oculista può prevenire o curare eventuali patologie degli occhi.

TI ASPETTIAMO:
Sabato 14 novembre 2015 (ore 9.30)
c/o Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
(Sezione prov.le di Agrigento)
Via Imera 280 – 92100 Agrigento

· Conferenza informativa aperta al pubblico
Verrà distribuito un opuscolo informativo sulla patologia
Si effettueranno gratuitamente anche controlli oculistici
A cura dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – Sezione Italiana onlus in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Sezione prov.le di Agrigento)

Comunicato stampa
Diabete più in vista
Superate le 60 città italiane aderenti alle iniziative dedicate alla prevenzione di una malattia oculare che colpisce moltissimi diabetici

Troppi zuccheri nel sangue possono far pagare un conto salato alla nostra vista. Il diabete, se non diagnosticato, può provocare gravi danni alla retina. Per la prima volta in Italia sono state superate le 60 città aderenti alle iniziative organizzate dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con le Sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.
L’occasione è data dalla Giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre. L’obiettivo è la prevenzione e la diagnosi della retinopatia diabetica. Per questo si terranno conferenze informative aperte al pubblico, verrà distribuito un opuscolo informativo sulla patologia e in dodici città si effettueranno gratuitamente anche controlli oculistici.
Il diabete è in forte crescita. Secondo l’Oms nel mondo ci sono 347 milioni di malati e, stando alle stime dell’Istat, in Italia soffrono di diabete oltre tre milioni di persone. Nel nostro Paese e nelle altre nazioni industrializzate la retinopatia diabetica è la prima causa di cecità in età lavorativa (20-65 anni). Però spesso la perdita della vista è evitabile. Dopo 20 anni di diabete più del 90% dei diabetici presenta una retinopatia.
“La retinopatia diabetica – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è una malattia diffusissima in Italia e nel mondo, i cui danni sono però prevenibili: una diagnosi tempestiva consente di salvare la vista, purché si consultino gli specialisti e si osservino rigorosamente le cure. Il diabete è una malattia correlata anche alla cattiva alimentazione, specialmente quando è eccessiva (al contrario della xeroftalmia, legata alla malnutrizione, causata da una carenza di vitamina A).
Ancora una volta, pertanto, teniamo a ribadire che la prevenzione salva la salute e, con essa, anche il bene della vista”.
Quando si è diabetici i controlli medici periodici sono indispensabili non solo per preservare la salute oculare, ma anche altre parti del corpo quali i reni, i piedi, il cuore e i nervi periferici.

Centro di Documentazione Giuridica – Legge 104: chi assiste una persona con handicap può passare con priorità dal full time al lavoro part-time lo prevede il Jobs Act per chi assiste un convivente portatore di grave handicap, di Paolo Colombo

Il decreto attuativo 15 giugno 2015, n. 81 (entrato in vigore il 25 giugno 2015) ha reso possibile, per i soggetti indicati dalla suddetta legge, poter ottenere con priorità la trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
L’art. 8 del decreto attuativo concede il passaggio da full time a part time (su accordo delle parti risultante da atto scritto) a categorie determinate di lavoratori, come ad esempio quelli del settore pubblico e privato affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa accertata da una commissione medica dell’ASL territorialmente competente.
Anche il lavoratore che non sia direttamente affetto da tali malattie, ha comunque diritto ad ottenere con priorità questa trasformazione se le patologie oncologiche o gravi (cronico-degenerative ingravescenti) riguardano il coniuge, i figli o i suoi genitori; lo stesso avviene in caso il lavoratore assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa con connotazione di gravità (ex art. 3, comma 3. legge 104/92) che necessita di assistenza continua poiché non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
La priorità del passaggio del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, è riconosciuta anche nel caso la richiesta venga avanzata da un lavoratore o da una lavoratrice con figlio convivente di età non superiore a tredici anni o con figlio convivente portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104/92.
I soggetti di cui all’art 3 della legge ivi citata, sono coloro che hanno subito una minorazione, singola o plurima, che abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, rendendo necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione.
A tali situazioni è riconosciuta la connotazione di “gravità” che determina la priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.

Paolo Colombo

La Cooperativa IRIFOR in piazza contro la retinite diabetica

Sabato 14 novembre IRIFOR sarà presente in via Belenzani a Trento con l’Unità Mobile Oftalmica, il camper adibito ad ambulatorio oculistico itinerante, a bordo del quale l’equipe specializzata della Cooperativa offrirà screening visivi gratuiti alla popolazione.
La giornata è organizzata in collaborazione con IAPB Italia Onlus (la sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) per la prevenzione della retinite diabetica, una malattia oculare purtroppo molto diffusa, a causa dei troppi zuccheri presenti nel sangue. Il diabete, infatti, se non diagnosticato in tempo può causare danni molto gravi anche alla retina.
Il 14 novembre è la Giornata mondiale del diabete e dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30 IRIFOR sarà presente per diffondere l’importanza della cultura della prevenzione. Ci sarà, oltre all’Unità Mobile Oftalmica, un gazebo con materiale informativo relativo alle principali patologie visive, concentrando l’attenzione soprattutto sulla retinite diabetica.
“La retinopatia diabetica – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è una malattia diffusissima in Italia e nel mondo, i cui danni sono però prevenibili: una diagnosi tempestiva consente di salvare la vista, purché si consultino gli specialisti e si osservino rigorosamente le cure. Il diabete è una malattia correlata anche alla cattiva alimentazione, specialmente quando è eccessiva (al contrario della xeroftalmia, legata alla malnutrizione, causata da una carenza di vitamina A). Ancora una volta, pertanto, teniamo a ribadire che la prevenzione salva la salute e, con essa, anche il bene della vista”.

Irifor Trentino – Newsletter Novembre 2015

Prevenzione per la retinite diabetica
Sabato 14 novembre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30 IRIFOR sarà presente in piazza, con l’Unità Mobile Oftalmica, in collaborazione con IAPB Italia Onlus
Verranno offerti alla popolazione screening visivi gratuiti a bordo del camper oculistico itinerante per la prevenzione della retinite diabetica, una delle problematiche che sempre maggiormente colpisce la vista.

I 120 anni della Cooperazione Trentina
In occasione della Festa per i 120 anni della Cooperazione Trentina, IRIFOR offre un doppio appuntamento in Via Segantini a Trento
– sabato 21 novembre: bar al buio a bordo di Dark on the Road
– domenica 22 novembre: screening visivi a bordo dell’Unità Mobile Oftalmica
Cene al buio

Tornano anche per l’autunno/inverno le cene al buio presso il Ristorante “La Sosta” a Castelnuovo (TN)
Accompagnati da camerieri ciechi e ipovedenti, i commensali potranno sperimentare un’esperienza sensoriale diversa, valorizzando l’uso degli altri sensi oltre a quello della vista.
Informazioni e prenotazioni al numero 0461/1959595 dal lunedì al venerdì (08.00-12.30 e 13.30-17.00).

Concerti al buio
Dark Notes – Christmas Edition
Per il mese di dicembre la Cooperativa IRIFOR propone una nuova edizione, tutta natalizia, dei concerti al buio.
– 3 dicembre: Freedom Gospel Choir di Trento
– 17 dicembre: Coro Vigolana
– 22 dicembre: Coro Piramidi di Segonzano
Ingresso a offerta libera e prenotazione obbligatoria (0461/1959595)

Fish – Tutti al lavoro per includere la disabilità nella cooperazione allo sviluppo

«In Europa sta crescendo sempre più la consapevolezza rispetto all’importanza di includere le persone con disabilità nelle iniziative di sviluppo e di emergenza della cooperazione internazionale, sia con azioni di mainstreaming – considerando cioè la disabilità come un tema trasversale a tutte le politiche e le pratiche più generali – sia con progetti specifici rivolti alla disabilità».
Ruoterà tutta attorno a questo semplice ma fondamentale concetto l’importante conferenza internazionale intitolata Includere la disabilità nella cooperazione allo sviluppo: esperienze di collaborazione tra governi, organizzazioni non governative e organizzazioni di persone con disabilità, in programma per il 18 novembre prossimo a Roma, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’evento è promosso dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme alla RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), alleanza strategica avviata nel 2011 da EducAid, dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), da DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ovvero da organizzazioni che si occupano di cooperazione allo sviluppo e da associazioni di persone con disabilità, allo scopo di realizzare iniziative di informazione, formazione e consulenza in Italia e a livello internazionale, riconoscendo i rispettivi saperi e capacità e valorizzando in tal modo l’esperienza di progetti basati sul rispetto dei diritti umani delle stesse persone con disabilità, in linea con i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Per quanto riguarda l’appuntamento del 18 novembre, si tratta di uno dei passaggi principali previsti nell’àmbito del Progetto InfoEas denominato Cooperare per includere. L’impegno dell’Italia su disabilità e cooperazione allo sviluppo. AID 10305, iniziativa gestita dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), per conto della citata RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), con il cofinanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il cui obiettivo è quello di promuovere la diffusione e l’applicazione del Piano d’Azione per l’inclusione delle persone con disabilità nelle politiche e nei progetti di cooperazione.
Tra i risultati ottenuti da Cooperare per includere, va segnalato tra l’altro anche il manuale (in italiano, inglese, francese e portoghese) intitolato Disabilità e sviluppo. Come includere le persone con disabilità nella cooperazione allo sviluppo, riferimento concreto per le iniziative di questo settore.
«Ci rivolgiamo – spiegano dalla RIDS – a tutti i rappresentanti delle Istituzioni e della Società Civile che lavorano per includere la dimensione della disabilità nei programmi e nelle politiche di sviluppo. Lo scopo della Conferenza di Roma è quello di offrire un’occasione di lavoro congiunto e scambio di pratiche appropriate, sottolineando il valore aggiunto rappresentato dalla sinergia tra Agenzie di Cooperazione, Istituzioni, organizzazioni non governative e organizzazioni di persone con disabilità».
Oltre naturalmente agli esponenti di tutte le componenti coinvolte, è prevista il 18 novembre la partecipazione di alcuni tra i più importanti relatori del settore in àmbito nazionale, europeo e internazionale, con riferimento ai diversi aspetti dello sviluppo inclusivo.
Tra essi, ad esempio, vi saranno Daniela Bas, che dirige l’UNDESA (Dipartimento delle Nazioni Unite degli Affari Economici e Sociali), Alicia Martin Diaz della Sezione Sviluppo e Cooperazione della Direzione Generale per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo (DG DEVCO) di EuropeAid, l’Ufficio per la Cooperazione della Commissione Europea, Facundo Chavez Penillas, consulente per i Diritti Umani e la Disabilità presso l’Alto Commissariato per i Diritti Umani dell’ONU e Stefano Severe, direttore presso quest’ultimo per il Congo e i Grandi Laghi dell’Africa. Insieme a loro, vari altri esponenti di Agenzie di Cooperazione Europee e delle principali organizzazioni di persone con disabilità e organizzazioni non governative attive in questo campo.
La partecipazione alla Conferenza di Roma del 18 novembre è gratuita ma limitata a un numero massimo di 150 partecipanti, previa richiesta d’iscrizione obbligatoria entro il 12 novembre all’indirizzo includingdisability@aifo.it.

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
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twitter.com/fishonlus

Federazione Nazionale pro Ciechi – Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Come da avviso n.899 del30 settembre, il giorno 8 ottobre alle ore 15,00, si è riunito, presso la sede di Via Giuseppe Mirri, 2 – Roma, il Consiglio di Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS.

Alle ore 15,15 risultano presenti il Presidente Rodolfo Masto, il Vice Presidente Hubert Perfler, i Consiglieri, Mario Barbuto, Pier Michele Borra, Michele Claudio Cassinelli, Gianluca Rapisarda. Risulta assente giustificato il consigliere Raffaele Ciambrone.

Non risultano presenti se pur invitati a partecipare il Dott. Carmine Silano Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, la Dott.ssa Patrizia Pellegrini rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Dott. Silvestro Silvio Vitale, entrambi componenti del collegio stesso.

Il Presidente Rodolfo Masto alle ore 15,30 dichiara aperta e valida la seduta.

Verbalizza i lavori il Segretario Generale Architetto Innocenzo Fenici.

1) Approvazione del verbale della seduta del 22 Luglio 2015;

Il C.d.A. all’unanimità approva il verbale della seduta del 22 Luglio 2015.

Il Presidente informa che la comunicazione inviata il 28 luglio 2015 da Luigi Gelmini componente del Comitato di Coordinamento della Legge 278/2005, non è stata  inserita nel precedente verbale del 22 luglio in quanto pervenuta successivamente e viene pertanto riportata in forma completa nel presente verbale : “Gelmini si associa a quanto espresso da Annita Ventura e chiede che si tengano in debita considerazione le esperienze per pluridisabili come quella della Cooperativa Sociale “Luce e Lavoro” Onlus che gestisce il Centro Educativo Occupazionale Diurno per pluridisabili in Via del Pestrino 4/A a Verona, nonché le competenze dell’Architetto responsabile della progettazione della struttura sopracitata;

2) Ratifica di eventuali ordinanze adottate in via d’urgenza dal Presidente;

Il Presidente sottopone al Consiglio di Amministrazione la ratifica dell’ordinanza n. 1 del 2015, relativa allo spostamento della sede legale da via Gregorio VII a Via Giuseppe Mirri 2 dal 1 Ottobre 2015 per poter procedere alla sottoscrizione del contratto di locazione dei locali. Il C.d.A. all’unanimità ratifica l’ordinanza.

 

3)   Comunicazioni del Presidente;

a)Il Presidente informa che è stata inviata con prot. 832 del 8 /9/2015 la disdetta ex art.6 contratto d’opera stipulato in data 23/2/2011 con l’Avv. Paolo Colombo per il funzionamento del Centro di documentazione Giuridica di Caserta e inoltre comunica che la Dott.ssa Francesca Rita Fiorillo è rientrata a Roma ed è già operativa presso gli uffici di via Giuseppe Mirri 2 in Roma.

b)Il Presidente dà notizia che il Ministero dell’Interno ha convocato la Federazione insieme alle altre associazioni vigilate al fine di sollecitare la pubblicazione sul nostro sito di quanto richiesto dal Decreto Legislativo n. 33/2013, “Amministrazione Trasparente”; per ottemperare alla norma, ogni singolo Consigliere provvederà ad inviare la documentazione necessaria, come specificato nell’art. 14 del Decreto stesso.

c)Il Presidente informa che il 1 settembre 2015 è stato trasferito alla Federazione, con decreto del Tribunale di Roma (procedura n. 269/2011) firmato dal Giudice dell’esecuzione, l’immobile di via Pollio 10 e successivamente si è provveduto con il Notaio Francesco Vitiello alla trascrizione ed iscrizione dell’ipoteca sull’immobile stesso. Il Presidente comunica, inoltre, che è bene accantonare una cifra di circa € 150.000,00, per far fronte alle eventuali richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate dovute alla differenza tra quello che si è pagato e quello che potrebbe essere fiscalmente accertato.

  1. d) Il Presidente riferisce della nota inviata dal Presidente dell’Istituto Rittmeyer di Trieste Sig. Hubert Perfler il 07.10.2015, riguardo all’accordo contenente le norme e le condizioni relative allo svolgimento delle attività tese al finanziamento di progetti in ambito nazionale, europeo ed internazionale a favore delle persone con disabilità visiva.

Il Sig. Perfler lamenta la scarsa  partecipazione delle istituzioni ai progetti di finanziamento e sollecita un’azione della Federazione al fine di sostenere l’iniziativa.

Il Presidente si impegna a coordinare eventuali richieste operative concrete.

  1. e) Il Presidente informa circa la partecipazione della Federazione, in qualità di uditore, a due interessanti iniziative tenutesi a Roma. Nella prima, che ha avuto luogo presso la Camera dei Deputati il 7 ottobre, è stato presentato il libro su Aurelio Nicolodi, padre fondatore dell’Unione Italiana dei Ciechi, dal titolo “Una luce nel buio dei giorni” promosso dall’UICI alla presenza del Presidente della Commissione Affari Sociali.

La seconda iniziativa ha avuto luogo presso il Senato della Repubblica dove si è tenuto un incontro celebrativo della Giornata Mondiale della Vista, promosso ogni anno dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  1. f) Il Presidente informa che dal 12 al 14 Novembre a Cannero Riviera si svolgerà il Concorso “Typhlo e Tactus” e chiede ai membri del Consiglio di partecipare alla manifestazione. Nelle stesse giornate la Federazione allestirà la mostra “A spasso con le dita” alla quale parteciperanno, oltre ai dipendenti Pietro Vecchiarelli e Stefano Alfano, anche la Dott.ssa Beatrice Ferrazzano, così come richiesto dalla Dott.ssa Josée Lanners, vicedirettrice della Fondazione Robert Hollman. Il Consiglio prende atto.
  2. g) Il Presidente dà notizia che il 6 Novembre p.v. a Genova si terrà il convegno “Occhio della mente” al quale è stato concesso il patrocinio della Federazione. Il Presidente comunica che purtroppo non potrà prendervi parte in quanto impegnato al Congresso Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che si svolgerà nelle stesse date a Chianciano.
  3. h) Il Presidente cede la parola al Consigliere Gianluca Rapisarda, il quale illustra la possibilità di implementare il progetto Tiflopedia con una applicazione per dispositivi mobili sia per il sistema Android che IOS, basata sui contenuti del relativo portale Tiflopedia. La App sarebbe disponibile gratuitamente sia dalla piattaforma Apple Store sia su Google Play. L’applicazione, totalmente accessibile, è garantita e offrirebbe i seguenti servizi e contenuti:
  • Sussidi e strumenti didattici;
  • Tiflovision interfacciandosi con il canale You tube;
  • “Portami al centro più vicino” con interfaccia GPS e con Google maps;
  • Indice dei contenuti tiflologici del portale.

Il costo per la realizzazione della App è di € 1.500,00 esclusa IVA. Il c.d.a delibera all’unanimità la proposta.

  1. i) Il Presidente informa che ha inviato al Dott. Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l’Inclusione e le Politiche sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una lettera di ringraziamento e in omaggio, per la sensibilità e l’impegno dimostrato, il libro tattile per la prima infanzia ”La mia coperta”, realizzato dal Centro di produzione materiale didattico della Federazione.

Il Consiglio prende atto.

  1. l) Il Presidente informa che la Dott.ssa Beatrice Ferrazzano, dipendente della Federazione, parteciperà sabato 10 e domenica 11 ottobre prossimi ad una manifestazione per promuovere l’integrazione tra bambini vedenti e bambini non vedenti, organizzata con l’U.I.C.I. Onlus di Foggia. Inoltre la Dott.ssa Ferrazzano e la dott.ssa Piccardi sono state autorizzate a partecipare il giorno 17 settembre u.s. al corso di formazione “La linea del 20” versione per non vedenti, per imparare rapidamente la matematica. Il corso teorico e pratico ha lo scopo di facilitare l’apprendimento del calcolo intuitivo da parte di persone con deficit visivo utilizzando il metodo analogico e gli strumenti della linea del 20.

Il Consiglio prende atto.

m)Il Presidente comunica che a breve si recherà all’Istituto dei Ciechi di Palermo “ Florio e Salomone” per dirimere una questione amministrativa e contabile che si protrae da diversi anni  riguardante le quote annuali da corrispondere all’Istituto e la possibilità di sottrarre le spese affrontate dalla Federazione per l’Istituzione del Centro di Consulenza Tiflodidattica. Il Consiglio prende atto.

  1. n) Il Presidente riferisce che il Centro educativo riabilitativo per videolesi “Gino Messeni Localzo” di Rutigliano (Bari) ha chiesto il patrocinio e un contributo per il 60° Anniversario delle attività dell’Istituzione del Centro stesso in occasione del quale ha promosso un convegno di studi che si svolgerà il 9 e 10 dicembre prossimi. Dopo ampia discussione il Consiglio stabilisce di concedere il patrocinio e di contribuire offrendo la cifra di € 3.000,00.

4) Proposta di trattativa a stralcio per l’acquisizione di beni mobili tuttora giacenti presso l’immobile di via Pollio, 10 Roma;

Il Presidente,dopo aver richiamato la relazione dell’Architetto Innocenzo Fenici sull’ opportunità di avanzare una offerta a stralcio per l’acquisizione dei beni mobili giacenti all’interno dell’immobile di proprietà della Federazione, ritiene utile accelerare la procedura al fine di ottenere la consegna delle chiavi del complesso di via Pollio 10. Va tenuta nella massima considerazione anche la necessità di attivare, quanto prima, le azioni indispensabili e propedeutiche per l’esecuzione dei lavori di adeguamento e messa a norma del suddetto immobile.

Il Presidente riferisce quanto detto dal curatore fallimentare Avv. Antonio Di Iulio, ed in particolare che i beni mobili relativi al fallimento n.771/2013 non sono stati venduti ed in particolare i lotti n.1-2-3 occupano l’immobile di Via Alberto Pollio n.10. Nello specifico ciò non consente, per il momento, l’immissione in possesso.

Dopo ampia discussione,considerando inoltre che ulteriori tempi morti causerebbero altre spese per la Federazione, il Consiglio delibera all’unanimità di approvare l’offerta di acquisto dei beni mobili relativi ai lotti n.1.2.3 della procedura fallimentare n.771/2013, pendente davanti al Tribunale di Roma, ubicati presso l’immobile di Via Pollio n.10 in Roma, per un importo pari a € 8.000,00 più iva al 22% per un totale di €9.760,00

5) Affidamento dell’incarico per il progetto preliminare mirante al cambio di destinazione d’uso dell’immobile di Via Pollio, 10;

Il Presidente informa che occorre nominare il Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) in base all’art. 9 del Codice degli Appalti e agli artt.9 e 10 del regolamento di attuazione dello stesso codice (D.P.R. n. 207/2010) nella persona dell’Architetto Innocenzo Fenici dipendente della Federazione, in quanto la normativa prevede che tale figura vada ricercata innanzitutto tra il personale della stazione appaltante e che, solo in caso di mancanza di professionalità all’interno, si possa ricercarlo all’esterno.

Quanto all’incarico di progettazione preliminare, il Consiglio decide di affidare l’incarico all’Architetto Innocenzo Fenici, in quanto secondo quello che il Presidente riferisce e secondo il parere dell’Avv. Giangiacomo Ruggeri, consulente della Federazione in materia di appalti pubblici,  il combinato disposto degli artt.28, comma 1 lettera c del codice e 9, comma 4, ultimo periodo, del Regolamento di attuazione dello stesso codice stabilisce che il R.U.P. può svolgere le funzioni di progettista preliminare per lavori d’importo inferiore a € 5.278.000,00.

L’architetto Fenici è autorizzato ad avvalersi di tecnici specializzati per la progettazione ed è altresì autorizzato a recarsi presso le strutture e i Centri specializzati nella erogazione di servizi per i soggetti pluridisabili. Per quanto riguarda l’emolumento da corrispondere all’Arch. Innocenzo Fenici per i compiti di R.U.P. e la progettazione preliminare si rimanda alla prossima seduta.

Il Consiglio approva all’unanimità.

6) Prime indicazioni per la predisposizione delle variazioni di bilancio a seguito dell’accertamento dei residui e del mutuo contratto per l’acquisto di via Pollio, 10;

Il Presidente sintetizza i passi che hanno portato alla predisposizione delle variazioni di bilancio preventivo 2015 tra le quali:

– l’acquisizione dell’immobile di via Pollio, 10;

– la concessione in affitto degli immobili di via Gregorio VII , 267,

– la necessità di rivedere gli stanziamenti del bilancio preventivo 2015.

Per l’acquisto dell’immobile di Via Pollio, è necessario introdurre dei nuovi conti di bilancio che consentano l’immediata individuazione delle spese affrontate. Successivamente tali spese potranno essere imputate nel capitolo Centro Polifunzionale (legge 278/2005). Inoltre verranno inseriti nuovi articoli di bilancio tra le entrate ordinarie sia per gli affitti attivi che per il deposito cauzionale degli immobili di via Gregorio VII. Il Presidente successivamente descrive nel  dettaglio i vari titoli, capitoli e i relativi articoli sia in entrata che in uscita ed illustra le variazioni di bilancio proposte.

Il Consigliere Mario Barbuto chiede che le future proposte di variazione di bilancio vengano inviate ai Consiglieri in anticipo per consentire loro un maggiore controllo.

Il Presidente accoglie la proposta.

Il Presidente informa altresì che gli uffici tendono, visto il particolare momento di cambio di contabilità, a prorogare l’incarico di Tesoreria e Cassa alla Banca Monte dei Paschi di Siena fino al 30 giugno 2016.

Il Consiglio, a tal proposito, approva all’unanimità la proposta di delibera di variazione del bilancio preventivo 2015.

7) Partecipazione della Federazione ad Expo Congresso Chianciano 5-8 Novembre p.v. per la presentazione del progetto del nuovo Centro Pluridisabili.

Il Presidente informa che la Federazione parteciperà all’Expo Congresso dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti Onlus che si terrà a Chianciano Terme dal 5 all’8 Novembre 2015, al fine di presentare il nuovo progetto del Centro Pluridisabili legge 278/2005.

Parteciperanno all’Expo Congresso, i dipendenti Arch. Innocenzo Fenici, Dott. Lucio Zito e Dott. Vincenzo La Francesca. Le spese relative per il terzo partecipante saranno a carico della Federazione.

Il Consiglio prende atto.

8) Varie ed eventuali; Alle ore 17,15, avendo esaurito i punti posti all’o.d.g., il Presidente dichiara chiusala seduta del Consiglio di Amministrazione.

L’Europa premia IRIFOR per i servizi in favore di ciechi e ipovedenti

In occasione della decima Assembla Generale dell’EBU, l’Unione europea dei ciechi, è stato consegnato al presidente Ferdinando Ceccato il Vision for Equality Award 2015. Il premio è una sorta di Nobel che nel mondo della disabilità visiva viene assegnato ogni quattro anni alla realtà europea che maggiormente si è distinta nell’impegno in favore dei ciechi e degli ipovedenti e della rimozione delle barriere architettoniche, economiche, culturali e sociali che ostacolano le pari opportunità per i disabili visivi.
Una delegazione di IRIFOR è stata dunque presente in questo importante evento, proprio nella settimana in cui in Italia si celebra il 95esimo anniversario dalla fondazione, da parte del trentino Aurelio Nicolodi, dell’Unione Italiana dei Ciechi, oggi anche degli Ipovedenti.
L’organizzazione trentina è stata scelta tra un centinaio di candidature provenienti da tutti i Paesi europei e premiata durante la cena di gala dell’Assemblea. Il presidente dell’EBU, Wolfgang Angermann, ha consegnato nella mani di Ferdinando Ceccato un attestato e una scultura marmorea, realizzata dall’artista italiano non vedente Felice Tagliaferri, che rappresenta la vita.
Grandissimo l’orgoglio per la delegazione trentina, visto che per la prima volta viene premiata una realtà associativa italiana; la giuria europea ha apprezzato la Cooperativa IRIFOR in quanto iniziativa di e per persone ciechi e ipovedenti, in grado di offrire servizi che spaziano dal sostegno educativo alla riabilitazione visiva, dalla ricerca alla prevenzione fino alla sensibilizzazione della popolazione riguardo alla disabilità visiva. Ciò che ha sottolineato il presidente dell’EBU è il fatto che in soli sette anni dalla fondazione nel 2008 la Cooperativa IRIFOR già costituisce un eccellente esempio di buone prassi.
La candidatura dell’IRIFOR era stata presentata lo scorso anno dal Comune di Trento, con il sostegno della Federazione Trentina della Cooperazione e dell’Istituto scolastico comprensivo di Gardolo.
Al ritiro del premio, il presidente della Cooperativa trentina, con orgoglio e grande emozione, ha sottolineato come IRIFOR costituisca una realtà unica in Italia, che si rivolge a ciechi e ipovedenti di tutte le fasce d’età. “Grazie al sostegno della Provincia autonoma di Trento che ha creduto fin dall’inizio nel nostro progetto – ha dichiarato Ceccato – riusciamo ad offrire servizi più efficienti e a minor costo, secondo la logica della sussidiarietà. Grazie al lavoro di un’equipe multidisciplinare, attenta a fornire risposte sempre pronte ed efficaci all’utenza, calibriamo interventi ad hoc, guardando non solo alla disabilità visiva, ma alla persona nella sua totalità, con limiti e potenzialità. L’EBU ha riconosciuto anche il nostro impegno nell’attività di sensibilizzazione, con la quale facciamo conoscere la disabilità visiva alla popolazione, contribuendo alla costruzione di una società davvero inclusiva”.
“Il nostro impegno – ha concluso Ceccato – è nel solco dell’insegnamento di Aurelio Nicolodi, il cieco trentino che è stato il fondatore dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Come diceva il nostro conterraneo, non esiste il cieco, bensì la persona, e merita di avere pari opportunità rispetto a coloro che vedono”.

Centro di Documentazione Giuridica – Trasferimento facilitato per i lavoratori disabili, di Paolo Colombo

Autore: Paolo Colombo

Il lavoratore disabile che rivendica il diritto al trasferimento nella sede più vicina al proprio domicilio ha un onere della prova attenuato, potendosi limitare a indicare le sedi disponibili e le relative scoperture di personale mentre grava sul datore di lavoro l’onere di provare che il trasferimento verso tali destinazioni contrasta con le esigenze aziendali.
Questa la conclusione contenuta in un’ordinanza del tribunale di Roma del 31 agosto(numero 85622/2015), emessa al termine di una procedura d’urgenza attivata da un lavoratore che non aveva ottenuto il trasferimento presso una sede più vicina al proprio domicilio.
Il datore di lavoro aveva motivato il mancato accoglimento della domanda di trasferimento evidenziando che il dipendente non aveva un punteggio sufficiente, nell’ambito della graduatoria appositamente formata dall’azienda per gestire tali richieste.
Secondo l’ordinanza tale argomentazione non giustifica il diniego, poiché l’ordine della graduatoria non rileva nei casi – come quello oggetto della causa – nei quali il dipendente chiede di essere trasferito in virtù del proprio stato d’invalidità, accertato ai sensi della legge 104/1992.
In tali situazioni deve applicarsi l’articolo 33 della legge 104, nella parte in cui attribuisce ai lavoratori portatori di handicap il diritto di essere trasferiti nella sede più vicina al proprio domicilio.
Tale diritto, tuttavia, non è assoluto e incondizionato: la legge specifica che la domanda del dipendente deve essere accolta “ove possibile”, al fine di contemperare l’interesse individuale del lavoratore con le esigenze economiche, organizzative e produttive del datore di lavoro.
Per ottenere il trasferimento, quindi, il lavoratore deve assolvere un duplice onere della prova: deve dimostrare lo stato di handicap grave e deve provare la possibilità per il datore di lavoro di attuare il trasferimento.
Su quest’ultimo punto, l’ordinanza del tribunale prende una posizione
netta: al lavoratore non può essere chiesto di fornire una prova completa, ma è sufficiente che egli si limiti a indicare la sede nella quale ci sarebbero posti vacanti o comunque disponibili.
Di fronte a tale allegazione, l’azienda dovrà dimostrare che presso la sede indicata non ci sono le scoperture indicate o, comunque, non è possibile attuare il trasferimento.
Questa considerazione viene motivata con il cosiddetto principio di vicinanza della prova, in virtù del quale l’onere probatorio deve essere posto in capo al soggetto più vicino al fatto da provare e per il quale la prova risulta più agevole.
Diversamente, secondo la pronuncia, si porrebbe in capo al lavoratore un onere della prova impossibile da attuare, non avendo egli una piena conoscenza delle esigenze organizzative e produttive del datore di lavoro, e si svuoterebbe del tutto la tutela che la legge 104/1992 vuole offrire ai dipendenti disabili.
Per questi motivi, prosegue l’ordinanza, in capo al dipendente deve ritenersi sussistente, più che un onere della prova, un semplice onere di allegazione, che si concretizza nella necessità di dare indicazione dei posti vacanti.
Il tribunale esclude, infine, che il ritardo nella presentazione del ricorso d’urgenza costituisca argomento sufficiente per negare la sussistenza del cosiddetto periculum in mora, requisito necessario ai fini della concessione della tutela cautelare.
Il trascorrere del tempo, si legge nella decisione, può rendere più grave il pregiudizio subito da chi chiede la tutela, e quindi rende ancora più urgente la necessità di una tutela immediata.

Paolo Colombo

Irifor Trentino – Prima Giornata provinciale dell’Ipovedente

La Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, insieme alla sezione di Trento dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e alla sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia Onlus), istituisce la Prima Giornata provinciale dell’Ipovedente, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla delicata tematica delle persone, appunto, ipovedenti.
Sabato 24 ottobre si celebra dunque questa prima giornata provinciale in Piazza Duomo, a Trento, dalle 10.00 alle 16.00. Sarà presente l’Unità Mobile Oftalmica della Cooperativa, il camper attrezzato ad ambulatorio oculistico itinerante, che offrirà screening visivi gratuiti, per cui sarà possibile prenotarsi già dalle 10.00 del mattino. La piazza centrale di Trento ospiterà anche il Dark on the Road, la roulotte adibita a bar al buio, per regalare alla popolazione l’esperienza di sorseggiare una bevanda nell’oscurità, sotto la guida di camerieri ciechi e ipovedenti alla scoperta della disabilità visiva e alla riscoperta del potere degli altri sensi. Verrà inoltre predisposto un breve percorso che chiunque potrà fare, con l’ausilio del bastone bianco, utilizzando degli occhiali speciali che simulano le diverse patologie visive e permettono di capire quali difficoltà si trova quotidianamente a dover affrontare un ipovedente. All’interno del gazebo presente in piazza, verrà infine distribuito materiale informativo, fornito dalle realtà trentine e dalla IAPB Italia Onlus.
“Si tratta di una giornata che abbiamo deciso di dedicare all’ipovedente – dichiara il presidente IRIFOR Ferdinando Ceccato – poiché la società spesso non conosce queste patologie, che permettono di fare alcune cose ma ne precludono altre. Mettersi nei panni di chi vive tutti i giorni questa condizione è utile a far capire molte cose”.
Anche Dario Trentini, presidente dell’UICI di Trento, spiega come quest’iniziativa sia davvero importante: “Rappresentiamo l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e sentiamo forte l’esigenza di far conoscere l’ipovisione, nelle sue infinite forme e con le sue peculiarità per trasmettere informazione e permettere ai partecipanti di guardare oltre alla disabilità per comprendere davvero la persona ipovedente”.
Tutta la popolazione è invitata!

Centro di Documentazione Giuridica – Inabilità, basta il soggiorno. L’Inps finalmente si adegua alla Corte Costituzionale, di Paolo Colombo

Autore: Paolo Colombo

I cittadini extracomunitari, ciechi assoluti o parziali, hanno diritto alla pensione d’inabilità e all’indennità speciale anche se non hanno la carta di soggiorno, purché siano regolarmente soggiornanti in Italia.
La novità, sancita dalla Corte costituzionale (sentenza n. 22/2015), non trova applicazione nelle situazioni consolidate per effetto di sentenze passate in giudicato che hanno negato la prestazione.
Lo spiega, tra l’altro, l’Inps nel messaggio n. 6456/2015. Con la sentenza n. 22/2015, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 80, comma 19, della legge n. 388/2000 “nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello stato della pensione non reversibile di cui all’art. 8 della legge 66/1962 e dell’indennità di cui all’art.
3 comma 1 della legge 508/1988 a favore degli stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia anche se sprovvisti del permesso di lungo soggiorno”. La pronuncia si riferisce alle seguenti prestazioni:
a) pensione per ciechi assoluti o ventesimisti, cioè con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi (art. 8 della legge n. 66/1962). Questa pensione, oggi, viene attribuita a qualunque età ai ciechi ventesimisti e al compimento dei 18 anni a quelli assoluti; è pari a 279,75 euro per i primi e 302,53 euro per i secondi, al mese (per 13 mesi), in presenza di un reddito fino a 16.532,10 euro;
b) indennità speciale per ciechi assoluti o ventesimisti (art. 3, comma 1, legge n. 508/1988) che oggi viene attribuita a qualunque età nell’importo di euro 203,15 al mese per 12 mesi, senza condizione di reddito. Le prestazioni saranno riconosciute fino alla relativa data di scadenza e prorogata alla consegna della ricevuta della richiesta di rinnovo rilasciata dalla questura.
La pronuncia della Corte non trova applicazione nei casi consolidati per effetto di sentenze passate in giudicato che abbiano negato la prestazione.

Qui di seguito si allega il messaggio l’Inps n. 6456/2015.

PRASSI – INPS – MESSAGGIO 20 OTTOBRE 2015, N. 6456

Prestazioni a favore degli stranieri extracomunitari. Adeguamenti interpretativi dell’Istituto La Corte Costituzionale – con sentenza n. 22 del 27/01/2015 – si è pronunciata nuovamente sull’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sancendone l’incostituzionalità “nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione non reversibile di cui all’art. 8 della legge 66/1962 e dell’indennità di cui all’art. 3 comma 1 della legge
508/1988 a favore degli stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia anche se sprovvisti del permesso di lungo soggiorno”.
La Corte, in sostanza, riconosce ai cittadini stranieri extracomunitari non vedenti, anche se sprovvisti del permesso di lungo soggiorno, il diritto alla pensione e all’indennità speciale riconosciute ai ciechi civili qualora legalmente soggiornanti.
Si tratta dell’ultimo di una serie di interventi con cui la Corte ha ampliato la portata della norma, estendendo ai cittadini extracomunitari, anche sprovvisti di permesso di lungo soggiorno, il diritto all’assegno mensile di invalidità, all’indennità di accompagnamento, all’indennità di frequenza, alla pensione di inabilità (cfr. sentt. nn. 306/2008, 11/2009, 187/2010, 329/2011, 40/2013).
Pertanto, come già avvenuto in precedenza con le prestazioni di invalidità civile (cfr. messaggio n. 13983/2013) e come peraltro condiviso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (nota 21 settembre 2015 Prot. 29/4450/L) si estende il diritto alle prestazioni previste per i ciechi totali e parziali nei confronti degli stranieri extracomunitari titolari di permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione, anche se sprovvisti di permesso di lungo soggiorno.
Nei confronti di questi soggetti la prestazione andrà riconosciuta fino alla relativa data di scadenza e prorogata alla consegna della ricevuta della richiesta di rinnovo rilasciata dalla Questura competente. Tale documentazione dovrà naturalmente essere acquisita nel fascicolo dell’istruttoria.
Si fa presente che la pronuncia della Corte non potrà trovare applicazione nelle ipotesi di situazioni ormai consolidate per effetto di sentenze passate in giudicato che abbiano negato la prestazione.
Si chiarisce, infine, che i programmi di calcolo sono stati aggiornati per riconoscere e gestire la presenza del codice “4” (individuato per i ciechi) nel campo DB GP1AV71N, azzerando la prestazione dal mese successivo alla scadenza del permesso di soggiorno.
Nel TE08 sarà riportata la scadenza della prestazione come da valore indicato nel campo GP1AV71N con la seguente dicitura:
“La prestazione è stata concessa fino al mese di MM/AAAA (i valori di GP1AV71N), data di scadenza del suo permesso di soggiorno”.
Si invitano i destinatari del presente messaggio a garantirne la più ampia diffusione con le consuete modalità.

Paolo Colombo