Tour guidato all’insegna dell’opera lirica, dell’arte e della natura nelle Marche, pensato esclusivamente per un pubblico non vedente e ipovedente

Dal 5 all’8 agosto 2016 sarà possibile assistere a visite guidate e godere delle opere in cartellone al Macerata Opera Festival con il servizio di audio descrizione; vivere un’esperienza unica al Museo Omero, riferimento internazionale per l’accessibilità dell’arte, immergersi nelle eleganti atmosfere e nei divertimenti di epoche passate al Museo della Carrozza di Macerata. Per gli amanti dell’opera, dell’arte e del mare. Numero massimo di partecipanti: 30 ciascun non vedente / ipovedente dovrà provvedere al proprio accompagnatore.
IL PROGRAMMA
Venerdì 5 agosto
MACERATA Arrivo con mezzi propri a Macerata. Sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati. Ore 18,30 trasferimento all’ARENA SFERISTERIO con bus riservato per la visita guidata dedicata alla Scenografia. Al termine, tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro. Ore 21,00 inizio spettacolo “OTELLO” A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.
Sabato 6 agosto
MACERATA e ANCONA
Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per Ancona dove si visiterà il Museo Tattile Statale Omero. Al termine pranzo in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Macerata per un riposino prima dello spettacolo. Ore 18,30 trasferimento all’Arena Sferisterio con bus riservato per la visita guidata dedicata ai costumi. Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro. Ore 21,00 inizio spettacolo “IL TROVATORE”. A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.
Domenica 7 agosto
MACERATA
Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per la visita al Museo delle Carrozze a Macerata. Al termine rientro in hotel per il pranzo. Ore 18,30 trasferimento all’ARENA SFERISTERIO con bus riservato per la visita guidata dedicata alla Musica. Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro. Ore 21,00 inizio spettacolo “NORMA” A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.
Lunedi 8 agosto
MACERATA e MARE A CIVITANOVA
Prima colazione in hotel e partenza con Bus riservato per l’escursione al Mare. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza dei partecipanti per il rientro con mezzi propri nei luoghi di provenienza.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA (base 30 partecipanti)
CAMERA DOPPIA euro 330,00 SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA 70,00 Assicurazione annullamento 10,00 La quota comprende: 2 – sistemazione in hotel 3 stelle a Macerata – biglietti di ingresso all’Arena SFERISTERIO incluse le visite guidate ai settori indicati – trasferimenti da e per l’hotel in occasione degli spettacoli – escursioni ad Ancona al Museo Omero, a Macerata al Museo della Carrozza, a Civitanova al mare – 3 pranzi in ristorante incluse bevande ai pasti (1/2 minerale e 1/ 4 di vino) Assicurazione annullamento La quota non comprende: – Ingressi, mance, extra di carattere personale – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende” Le adesioni andranno effettuate entro il domenica 12 giugno 2016 con il versamento di un acconto di 100,00 euro da versare presso la Conero Tour di Corso Stamira n. 31 60122 Ancona e da bonificare presso le seguenti coordinate bancarie: c/c intestato a Conero Viaggi e Turismo srl Bancapopolare Ancona — dip 255 IBAN IT4810530802684000000018091 Il saldo dovrà essere versato entro venerdì 15 luglio. Organizzazione tecnica: Conero Tour srl Ancona e Museo Tattile Statale Omero Ancona. Per informazioni contattare Giulia Cester o Patrizia Calderone (Museo Tattile Statale Omero Ancona) tel. 0712811935. Essendo i posti limitati l’accettazione delle adesioni seguirà l’ordine di arrivo dell’avvenuto pagamento dell’anticipo (100 euro pro capite) da trasmettere via fax al Museo Tattile Statale Omero al numero 071 28 18 35 8 all’attenzione di Giulia Cester o Patrizia Calderone specificando nome e cognome dei partecipanti.
IL MACERATA OPERA FESTIVAL
Nel corso del Festival, in collaborazione con Università di Macerata e Museo Tattile Statale Omero vengono ideati dei percorsi specifici per persone con disabilità visiva che permettono di apprezzare le scenografie e gli strumenti musicali utilizzati per gli spettacoli. Il 5, 6, 7 agosto sono previste delle audiodescrizioni degli spettacoli. Queste intendono fornire a ipovedenti e non vedenti una precisa descrizione delle opere rappresentate, a partire dall’allestimento fino ad arrivare ai costumi, gli attrezzi di scena, le scelte di regia e i principali movimenti degli artisti e delle scenografie. Tutto ciò che rappresenta elemento visivo fondamentale ai fini della comprensione dello spettacolo verrà quindi descritto. La ricezione avviene attraverso una cuffia mono auricolare fornita ai non vedenti al posto da loro prenotato. Le descrizioni vengono fornite principalmente prima dell’inizio dello spettacolo e durante le pause. Brevi descrizioni sono fornite occasionalmente anche durante lo spettacolo. Il servizio è completamente gratuito e dal 2015 si arricchisce della possibilità di scaricare in anticipo le parti introduttive da questa sezione del sito. Per usufruire al meglio del servizio di audio descrizione durante le tre serate si raccomanda di arrivare con almeno 20 minuti di anticipo e sedersi al proprio posto, indossando la cuffia.
IL MUSEO TATTILE STATALE OMERO
Ospitato nelle settecentesche sale della Mole Vanvitelliana, il Museo Omero il primo e unico Museo Tattile Statale a livello mondiale. Uno spazio unico e senza barriere in cui tutti possono conoscere l’arte attraverso una fruizione multisensoriale. La collezione, accessibile e fruibile tattilmente, offre un excursus sull’arte plastica e scultorea di tutti i tempi con circa 150 opere organizzate secondo un criterio cronologico. Include copie al vero, in gesso e resina, di famose sculture dalla classicità greca al primo Novecento passando per l’arte etrusca, romana, romanica e gotica, per il Rinascimento di Michelangelo, il Barocco di Bernini, il Neoclassicismo di Canova. Il percorso si chiude con le opere originali della ricca sezione di arte contemporanea che annovera artisti italiani e internazionali dell’area figurativa e informale: Valeriano Trubbiani, Girolamo Ciulla, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, André Barelier, Sergio Zanni, Pierre Carron, Pietro Annigoni, Aron Demetz, Francesco Messina, Loreno Sguanci, Vittorio Morelli, Sanzio Blasi, Roberto Papini, Floriano Bodini, Rosario Ruggiero, Felice Tagliaferri. Sezione ultimamente accresciuta di prestigio grazie alle recenti acquisizioni di celebri scultori come Consag ra, Martini, Marini, De Chirico, Pomodoro, Pistoletto. A supporto dei disabili visivi descrizioni in Braille, in nero a caratteri grandi e scale mobili per l’esplorazione. 3
IL MUSEO DELLA CARROZZA
II Museo della Carrozza è istituito dal Comune di Macerata nel 1962 in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche (1884-1968). Il nucleo originario è costituito da sei modelli sportivi: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e dall’utilitaria Skeleton Break. É inclusa nella donazione una ricca serie di selle, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca. Negli anni a seguire si aggiungono al primo nucleo altre carrozze, sportive o di servizio, donate nel 1968 dai Ceccaroni Morotti Cambi Voglia, da Giuseppe Guarnieri-Roberti, da Giorgio Sinistrario, dalla famiglia Ciofi degli Atti e dal maceratese Luigi Pianesi. Il Museo della carrozza è dotato di modelli tattili, schede braille e installazioni interattive che coinvolgono il visitatore nell’esperienza del viaggiare alla scoperta del territorio, il quale ha aggiornato le 10 postazioni informative multimediali ideando con la ditta SB2 modalità facilitate di accesso ai contenuti dei moderni tablet. È stato sviluppato un percorso tattile che coinvolge tre diversi modelli con audio descrizioni. Gli interni di alcune carrozze sono accessibili tramite un’applicazione

Irifor del Trentino – IRIFOR in piazza con i Lions per la prevenzione e la riabilitazione

Per tutta la giornata di sabato 7 maggio 2016, Piazza Duomo si animerà con le attività dei Lions Clubs locali che presenteranno alla cittadinanza i loro numerosi servizi in occasione del Lions Day di Trento.
La Cooperativa IRIFOR, che vanta una collaborazione ormai pluriennale con i Lions Clubs del Distretto 108Ta1, sarà presente nell’arco della giornata (dalle 9 alle 18) con l’Unità Mobile Oftalmica e il Dark on the Road.
A bordo del camper adibito ad ambulatorio oculistico itinerante i medici oculisti Lions offriranno alla popolazione degli screening visivi gratuiti relativi alle principali patologie visive, per contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione.
All’interno della roulotte del bar al buio, invece, gli avventori saranno accompagnati dai camerieri ciechi e ipovedenti di IRIFOR a gustare una bevanda nella più completa oscurità, per conoscere la disabilità visiva e riscoprire il potere degli altri sensi.
Nel corso di una cerimonia ufficiale, inoltre, alle ore 11.00 in piazza D’Arogno a Trento, il Lions Club Trento Host donerà al Comune di Trento e all’intera cittadinanza una fusione in bronzo rappresentante la città di Trento, realizzata in collaborazione con la Cooperativa IRIFOR.
Dopo una breve presentazione dell’evento, il dottor De Concini, socio Lions e collaboratore della Cooperativa IRIFOR, condurrà la cerimonia alla quale interverranno il dott. Vittorio Manera, Presidente del Lions Club Trento Host, Monsignor Luigi Bressan, già Arcivescovo di Trento, Ferdinando Ceccato, Direttore della Cooperativa IRIFOR del Trentino, il prof. Paolo Rasera, Dirigente scolastico dell’Istituto d’Arte Vittoria, il dott. Giannantonio Radice, socio del Lions Club Trento Host, e il prof. Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento .
“La collaborazione con i Lions Clubs locali è per noi molto preziosa – spiega il direttore di IRIFOR, Ceccato – poiché la prevenzione e la sensibilizzazione sono due ambiti d’azione in cui, con le attività proposte dalla Cooperativa, investiamo moltissimo per raggiungere fasce sempre più ampie della popolazione e per contribuire a creare una società inclusiva e accogliente, in grado di guardare alla disabilità visiva non solo come limite ma anche come potenzialità.”

Museo Tattile Statale Omero, Ancona – Mamma mi racconti quando sono nato?

Laboratorio per famiglie
Domenica 8 maggio 2016 ore 10.00

ANCONA – Domenica 8 maggio dalle ore 10 alle 12, il Museo Omero di Ancona aspetta le famiglie per festeggiare tutte le mamme con il laboratorio “Mamma mi racconti quando sono nato?”
Mamme e papà potranno divertirsi a raccontare ai figli la loro “favolosa” nascita realizzando insieme un LIBRO TATTILE con carte speciali, materiali da riciclo, forbici e colla!

Prenotazione obbligatoria (Tel. 0712811935 – Email: didattica@museoomero.it). Ingresso:  4 euro a persona, esclusi bambini 0 – 4 anni, disabili e accompagnatori; sconto per i possessori di Finestre sull’arte CARD.

Dove: Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona.
Info: www.museoomero.it #museoomero.it seguici sui social FB, TW, Instagram, G+, youtube

– Monica Bernacchia
Comunicazione
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona
tel. 071.2811935 fax 071.2818358
www.museoomero.it
email: redazione@museoomero.it
#museoomero – seguici su: Facebook, Twitter, Youtube, Istagram

Festa della mamma - libro tattile

Festa della mamma – libro tattile

Ascoli e Fermo – Convegno: Affettività e Sessualità Possibile nella Disabilità

Il tema della disabilità e sessualità è molto spinoso, per anni rimosso dalla collettività e spesso abbandonato all’intimità delle famiglie e dei disabili . Ma oggi grazie alle persone disabili e alle loro famiglie, i tempi sono maturi e si assiste piano piano all’emergere della questione, che nella disabilità è complessa perché coesistono diverse facce.
Sicuramente i problemi sono gli stessi che può avere una persona cosi detta normale, ma amplificati da difficoltà sia fisiche, sensoriali che relazionali.
Diventa allora importante incontrarsi per parlare di questo problema che spesso per pudore e stratificazioni emotive è lasciato a risposte dettate da improvvisazione o al massimo al buon senso.
Il convegno è rivolto a genitori e a diverse figure professionali  (educatori di persone disabili, psicologi, assistenti sociali ecc..) .
Saranno affrontati argomenti specifici riguardanti la sessualità delle persone disabili. Esso sarà gestito sia da professionisti interni all’associazione sia esterni, formatori del settore.
I temi da trattare sono i seguenti:
Dott. Max Ulivieri – Presidente del “Comitato per l’assistenza sessuale alle persone con disabilità”. “ il corpo non è una prigione”
Dott.ssa Luisa Di Pietro – Psicologa e psicoterapeuta: “Educare all’affettività e sessualità: il bisogno di amore e di essere amati”
Dott. Domenico De Bernardinis – Psichiatra dirigente asur di TE e docente Università di Chieti – “Tra negazione e identificazione: quale sessualità per la disabilità?” .
Dott.ssa Katia Caravello Psicologa componente nazionale UICI. “Affettività e sessualità . quale aiuto ai figli con disabilità visiva?
Vinicio alessandroni – dirigente Area Vasta 5: Pregiudizi e contraddizioni della sessualità nella persona disabile in famiglia e nei servizi: come affrontare i bisogni?”
Dott.ssa Anna – aspirante LoveGiver associazione Loveability: Testimonianza di una aspirante assistente sessuale.

Inizio ore:  09.00
Fine ore:   13:00
Residence club le terrazze
Lungo mare A. De Gasperi – 70 – Grottammare (AP)

Locandina convegno

Locandina convegno

Irifor del Trentino – Newsletter

Lions Day Trento
7 maggio con i Lions!
Per tutta la giornata di sabato 7 maggio 2016, Piazza Duomo si animerà con le attività dei Lions Clubs locali che presenteranno alla cittadinanza le loro attività e i loro servizi in occasione del Lions Day di Trento.
La Cooperativa IRIFOR, che vanta una collaborazione ormai pluriennale con i Lions Clubs del Distretto 108Ta1, sarà presente nell’arco della giornata con l’Unità Mobile Oftalmica e il Dark on the Road.
La prima è un ambulatorio oculistico itinerante a bordo del quale i medici oculisti Lions offriranno alla popolazione degli screening visivi gratuiti relativi alle principali patologie visive.
Il secondo è una roulotte adibita a bar al buio, all’interno del quale i camerieri ciechi e ipovedenti di IRIFOR accompagneranno gli avventori a gustare una bevanda nella più completa oscurità per conoscere la disabilità visiva e riscoprire il potere degli altri sensi.
Nel corso di una cerimonia ufficiale, inoltre, alle ore 11.00 in piazza D’Arogno a Trento, il LIONS CLUB TRENTO HOST donerà al Comune di Trento ed alla intera cittadinanza una fusione in bronzo rappresentante la città di Trento.
Dopo una breve presentazione dell’evento, il dottor De Concini, socio Lions e collaboratore della Cooperativa IRIFOR, condurrà la cerimonia alla quale interverranno il dott. Vittorio Manera, Presidente del Lions Club Trento Host, Monsignor Luigi Bressan, già Arcivescovo di Trento, Ferdinando Ceccato, Direttore della Cooperativa IRIFOR del Trentino, il prof. Paolo Rasera, Dirigente scolastico dell’Istituto d’Arte Vittoria, il dott. Giannantonio Radice, socio del Lions Club Trento Host, e il prof. Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento .
UNITÀ MOBILE OFTALMICA
Visite oculistiche gratuite per tutti a bordo del camper della Cooperativa
L’Unità Mobile Oftalmica (UMO) è un camper dotato di attrezzatura oculistica completa per lo screening visivo, che consente di diagnosticare precocemente le più frequenti malattie oculari. Attraverso questi esami oculistici è possibile rilevare i principali difetti visivi.
Con questo servizio itinerante la Coop IRIFOR raggiunge sia i grandi centri urbani che le zone periferiche, dando una risposta capillare ai bisogni del territorio e della collettività.
Nell’ambulatorio presente a bordo opera un ortottista e assistente di oftalmologia coordinato dal medico oculista.
Le visite sono gratuite, grazie al supporto della Provincia autonoma di Trento e di altre realtà pubbliche e private.

CENA AL BUIO
13 maggio 2016
Torna l’appuntamento con le cene al buio!
La cena si svolgerà venerdì 13 maggio presso il Ristorante Pizzeria Pellegrini, in via Circonvallazione 97 a Tione di Trento. Per partecipare è necessario prenotare telefonicamente allo 0461/1959595 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30) e indicare i nominativi di ogni partecipante ed eventuali allergie o intolleranze alimentari.
Il menù, a sorpresa, comprende: antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, acqua, vino e caffè al prezzo di € 30,00 a persona.
Il pagamento va effettuato entro una settimana dalla cena:

in contanti presso la sede della Coop IRIFOR
con bonifico bancario intestato a “Associazione Progresso Ciechi Onlus” (IBAN: IT06 S081 6734 4010 0000 1004 021)
Se il pagamento avviene tramite bonifico, è necessario spedire copia della ricevuta via fax al n. 0461/1959596 o via mail a info@irifor.it.

MAE EVENTO CINEMA GIOVANI
“Paesaggi sonori” all’IRIFOR
Il 12 e il 13 maggio si terrà a Trento la decima edizione del concorso cinematografico per giovani ”M.A.E. Evento Cinema Giovani – Film Youth Event 2016”, organizzato dall’associazione MAE MontagnAmbientEnergia.
Anche la Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus partecipa alla due giorni dell’evento, ospitando la sezione speciale “Paesaggi Sonori” giovedì 12 maggio, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso la Sala Rossa della propria sede in via della Malvasia 15 a Trento.
Si tratta di un evento pioneristico in Trentino che prevede la creazione di melodie e suoni ricercati, sia prodotti dal vivo sia preregistrati, in grado di condurre alla comprensione di un ambiente, di un sentimento o di un’emozione, basandosi sul solo senso dell’udito. I partecipanti vivranno dunque questa esperienza nuova, in cui, unendo i suoni percepiti, potranno costruire un paesaggio sonoro attraverso un edificante viaggio interiore.
La partecipazione all’iniziativa, che si rivolge a tutti i ragazzi delle scuole superiori, è totalmente gratuita ed è obbligatoria la prenotazione chiamando lo 0461/1959595 entro le ore 12.00 del 9 maggio.

Visite tattili Maggio

L’accessibilità museale come superamento delle barriere architettoniche e sensoriali.
Visite guidate gratuite su prenotazione in cui è proposta l’esplorazione tattile di sei opere selezionate dalle collezioni permanenti del museo.

MAGGIO 2016
4 maggio MACRO. Via Nizza. 138 – dalle ore 10.30 alle 13.30
5 maggio Galleria d’Arte Moderna. Via Francesco Crispi. 24 – dalle ore 16.00 alle 18.30
11 maggio Museo di Roma. Piazza di S. Pantaleo. 10 – dalle ore 10.30 alle 13.30
18 maggio Galleria d’Arte Moderna. Via Francesco Crispi. 24 – dalle ore 10.30 alle 13.30
24 maggio MACRO. Via Nizza. 138 – dalle ore 16.00 alle 18.30
25 maggio Museo Napoleonico. Piazza di Ponte Umberto I. 1 – dalle ore 10.30 alle 13.30

Info e prenotazione obbligatoria
Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

L’arte vista con le mani, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

La Federazione Nazionale Delle Istituzioni Pro Ciechi presenta: L’arte vista con le mani sabato 7 e sabato 14 maggio 2016, Montesano della Marcellana (Sa)

Per il grande e prezioso impegno profuso si ringrazia il nostro operatore Dott Vincenzo La Francesca.
Siete tutti invitati!.

E’ un dato di fatto che le minorazioni sensoriali, come ad esempio l’assenza totale o parziale di vista e udito, comportino inevitabilmente alcune limitazioni nel vivere quotidiano. E’ altrettanto vero che, grazie anche alle nuove tecnologie e ad un rinnovato senso civico multietnico, larga parte  degli ostacoli della vita quotidiana sono  sormontabili, specialmente per le persone che hanno problemi di vista.
E…, proprio per queste persone,  Come si può favorire al meglio la fruizione dell’arte, ed in particolare di luoghi d’arte quali i musei? Quali sono le modalità di relazione, e quali le tecniche per avvicinarle all’arte? Gli operatori dei musei della Campania, operatori scolastici e dei servizi pubblici, operatori di ordine pubblico e prevenzione sul territorio, genitori di alunni con minorazione visiva e curiosi guidati da personale esperto , vivranno due giornate di confronto e di formazione, durante le quali, verranno presentate le modalità con cui ipovedenti e non vedenti possono essere avvicinati al patrimonio artistico e culturale.
Il tema sarà diviso in due sottosezioni. In una prima parte si darà ampio spazio alla figura della persona minorata della vista, attraverso relazioni, testimonianze, esercitazioni pratiche, attraverso il gioco dei ruoli, e della valorizzazione degli altri sensi.
Ciò avrà lo scopo di avvicinare i partecipanti al mondo degli ipovedenti e dei non vedenti, poiché è opinione diffusa che il principale problema della diffidenza nei confronti della disabilità non sia l’omofobia o una qualche forma di razzismo, ma soltanto la scarsa conoscenza della tematica stessa.
Nella seconda parte le modalità di fruizione dell’arte e diversi progetti già realizzati saranno il punto di partenza, per poi sperimentare personalmente il mondo del vedere senza gli occhi, con giochi di ruolo, esercitazioni pratiche e dibattito.

Metodo

Il metodo utilizzato sarà quello della lezione frontale, intervallato con attività di gruppo, ed esperienze pratiche  su vari progetti già sviluppati inerenti opere d’arte, nel campo della pittura, scultura, e riproduzioni tattili di monumenti, con particolare attenzione alla Campania, oltre che alla realtà italiana.
Contributi audio e video saranno da supporto durante le attività.
Tutto il materiale documentale sarà messo a disposizione dei partecipanti.
Durata dell’attività: 12 ore, divisa in 2  giornate.

Contenuti.
Primo giorno: Ipovedenti e non vedenti: chi sono?
La minorazione visiva nel quotidiano.

0. Introduzione e saluti di rito.
saluto delle autorità
saluto dei rappresentanti di associazioni
saluti dei rappresentanti di organismi culturali.

argomento 1. Il non vedente e l’ipovedente: significato storico e medico della minorazione visiva.
video introduttivi:
In lavorazione…
proposti:
video dal film altri occhi: scena di Federico sulla neve
video dal film altri occhi: scena del gioco con album e piano in gomma
video dal film rosso come il cielo: scena iniziale dei ragazzi che giocano a mosca cieca

Gioco: Questionario “vero o falso”:
Scopo del questionario è verificare realmente cosa i partecipanti conoscono a proposito di non vedenti ed ipovedenti.
Relazione.
Dalle risposte dei questionari verranno fuori cose giuste e cose sbagliate. La relazione che segue deve mettere un po’ di ordine nelle cose dette, giuste o sbagliate, in particolare sui seguenti argomenti:
Non vedente totale, non vedente parziale o ipovedente: diverse cause della minorazione visiva
La classificazione dell’OMS.
minorazione visiva acquisita e dalla nascita.
Testimonianze:
Un operatore locale presenta uno studio  svolto sul disagio sociale dell’UICI nel quotidiano.
metodo: lezione frontale, più attività interattiva.

Argomento 2. Vedere con le mani, ovvero l’esplorazione aptica
Video e foto introduttivi:
video tratto da cultura senza barriere, dimostrazione del toccare un’opera
video tratto da altri occhi: paura di toccare
breve relazione: Sentire con il corpo: la percezione aptica, il senso cinestetico ed anamnestetico
attività pratica
Viene fatto vedere il video dell’esperienza sensoriale nel giardino, sempre tratta da cultura senza barriere.
le persone sono bendate, e per qualche minuto si fa loro vivere l’esperienza di immaginare, seguendo la voce che li guida nel video.
Breve raccolta di sensazioni dei partecipanti.
Nuova visione dello stesso video, ma senza benda.
Raccolta nuovamente delle impressioni dei partecipanti, con e senza benda.

Breve relazione: il disegno e l’assenza di prospettiva.
metodo: lezione interattiva ed attività esperienziale

argomento 3: l’esperienza sensoriale attraverso esercitazioni pratiche giochi sensoriali, ovvero: Riconoscimento di oggetti, capacità di descrizione, di riprodurli, anche mediante materiale a rilievo o Riconoscimento di odori, sapori, stati d’animo
I giochi potranno essere svolti tutti o in parte, in base al tempo.

per ciascun gruppo di persone verrà proposto una delle attività seguenti:
prima: una persona è bendata, viene fatto cadere un oggetto in terra, per esempio una moneta, e la persona deve trovarla. se non ci riesce da sola, può essere aiutato da uno che lo guida, solo con la voce: avanti, dietro, destra ….
seconda: un puzzle tattile composto da 4 o 5 pezzi grandi viene consegnato. una persona alla volta, bendata, dovrà tentare di ricostruirlo, bendata, da sola, o successivamente guidata
terza: verranno consegnati alcuni animaletti, in plastica o altro materiale. Bendata, una persona deve indovinare l’animale
quarta: bendata, una persona, dovrà trovare il bicchiere sul tavolo, la bottiglia, e versarsi l’acqua; una seconda persona dovrà prendere il bicchiere da quella bendata e, sempre bendata, dovrà bere quinta: munito di coltello e forchetta, una persona bendata, magari guidata da una non bendata, dovrà tagliare a pezzi della plastilina, come volesse tagliare la carne.
sesta: ad una persona bendata, vengono passati in mano dei frutti, dovrà riconoscerli
settima: ad una persona bendata verranno fatti odorare frutti, boccette ripiene di odori particolari : dovrà riconoscerli (odori da definire)
ottavo: verrà fatto assaggiare, su un cucchiaino che una persona deve portarsi alla bocca, della marmellata, cioccolata, zucchero, e la persona deve riconoscerli.
Metodo: attività pratiche interattive

4. Strumenti per la scrittura, il disegno e la rappresentazione grafica
Relazione audio e video: la scrittura Braille e la scrittura ingrandita, breve panoramica

Gioco: indovina la lettera
A ciascuno dei gruppi verrà data la tabella con tutte le lettere in braille.
Un foglietto conterrà una parola Braille, che deve essere indovinata.
Vince chi ne indovina di più.
Le parole sono:
museo
scultura
pittura
colonna
quadro
colore
arte
toccare
braille
mano
occhio
altre ancora…

Brevissima  relazione: strumenti per il disegno a rilievo, cosa fare e cosa non fare.
Brevissima relazione: I minorati della vista e il computer: come fanno?

pratica con la strumentazione
per la scrittura braille, per il disegno a rilievo e con gli strumenti informatici
A disposizione ci sono:
piano in gomma, per il disegno a rilievo, con almeno una squadra e una riga;
Casellario Trieste: per la composizione delle lettere con i legnetti al posto dei puntini;
la dattiloritmica, puntini che si alzano e si abbassano, permettendo di scrivere le lettere;
il computer con sintesi vocale, per utilizzare windows; iphone.
Opportunamente guidate, le persone potranno avvicendarsi nell’uso di questi strumenti.
Metodo: lezione interattiva con esercitazione pratica
5. modalità di relazione: non così, ma così!
Video: Non così, ma così
Presa visione dell’opuscolo “non così … ma così” e dibattito.
Dall’opuscolo vengono scelte alcune situazioni e commentate con i partecipanti.

esercitazioni pratiche
Si lavora a coppie, almeno una per ogni gruppo.
In ciascuna coppia, uno si benda e fa il non vedente, l’altro fa il vedente. Magari poi si invertono.
Esperienze da provare: fare un percorso, tra le sedie. Saltare ad esempio uno ostacolo in terra. Fare un passaggio stretto.
Correzione degli errori che commettono, attraverso una prova pratica su strada a cura di V&G.
Metodo: relazione ed attività dinamica

Secondo giorno: I minorati della vista e l’arte

6. Introduzione al modo di fare arte per i minorati della vista.
Relazione audio e video: Presentazione di tavole e mappe tattili e loro difficoltà nella realizzazione.
La pittura e le sue difficoltà:  rendere tattile un quadro la scultura: il modo più semplice da toccare
L’arte che non si può toccare: chiaroscuri, mosaici…
Esempi di arte e cultura accessibile in Campania
Durante la relazione vengono visualizzate foto varie, tratte da materiale della produzione in federazione.
Metodo: lezione interattiva

7: presentazione e dimostrazione di alcuni progetti realizzati in varie realtà.
Vengono presentati alcuni brevi video su:
A spasso con le dita: libri tattili
Museo Omero di Ancona
Progetto Cassio
Musei vaticani
museo egizio

pratica: presa visione di alcune realizzazioni tratte dai progetti citati
Vengono messe a disposizione dei partecipanti varie tavole che si possono toccare, esplorare, e approfondire.
Spicca il materiale del progetto cassio, tavole di musei e monumenti vari della Campania, realizzati dal nostro centro di produzione.

Metodo: esperienziale, attraverso l’analisi concreta dei manufatti presenti all’incontro
8. dibattito
Risposta alle domande dei partecipanti, approfondimento eventuale di argomenti.
Esame delle varie situazioni dei musei di appartenenza, raccolta di proposte per la fruibilità.
Per finire…  un’esperienza al buio. Tutti bendati, tratto dal film Rosso come il Cielo,  i partecipanti ascolteranno, proprio come fanno nel film, al buio in un teatro, la favola della principessa Elisa, in cui la storia viene narrata soltanto attraverso voci e rumori.

9 Saluti e ringraziamenti

Il materiale documentale e i filmati utilizzati saranno consegnati ai referenti locali dei musei, che ne disporranno per le loro necessità.
Le tavole mostrate potranno, a richiesta, essere oggetto di acquisti separati, direttamente in contatto con il nostro Centro di produzione di via Giuseppe Mirri 2 a Roma.

Visite e laboratori per tutti alla scoperta della Mostra. Campidoglio. Mito, memoria, archeologia

Dal 28 aprile al 19 giugno ai Musei Capitolini in programma laboratori creativi in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, visite tattili, visite per non udenti e lezioni spettacolo

Attività gratuite con prenotazione obbligatoria allo 060608 (Biglietto di ingresso alla mostra con normale tariffazione)
Dal 28 aprile al 19 giugno un ricco programma di visite guidate, laboratori creativi e lezioni spettacolo aiuterà i visitatori ad approfondire la conoscenza dei rari documenti d’archivio, dipinti, incisioni, sculture e inediti reperti archeologici della mostra Campidoglio. Mito, memoria, archeologia. L’esposizione, promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, racconta le trasformazioni del tessuto urbano del Colle a partire dall’opera Modern Rome. Campo vaccino di J. M. W. Turner insieme ad altre opere precedenti e contemporanee, tre plastici del Campidoglio e un ricco apparato scientifico-documentario.

Gli appuntamenti didattici, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, comprendono: visite tattili per il pubblico con disabilità visive a cura dell’Associazione Museum onlus (11 e 25 maggio, 8 giugno ore 16.30 – 18.30); visite per non udenti con interprete della lingua LIS italiana (7, 21 maggio e 11 giugno ore 16.30 – 18.30); laboratori creativi frutto della collaborazione tra Musei Capitolini e Accademia di Belle Arti di Roma che prevedono la creazione di alcuni piccoli oggetti in argilla policroma (28 aprile e 12 maggio ore 17.00 – 19.00) e la lezione-spettacolo C’erano un italiano, un tedesco e… una capra!” ovvero: piccola storia del Campidoglio con la partecipazione della giovane e affermata attrice Antonietta Bello e il coinvolgimento attivo degli spettatori (30 aprile e 14 maggio ore 17.00 -19.00; 5 giugno ore 10.30 – 12.30).

CALENDARIO ATTIVITÀ

28 aprile e 12 maggio ore 17.00 – 19.00
LABORATORIO CREATIVO
FUOCO! FUOCO!…PER GIOVE!

La prof.ssa Manuela Traini dell’Accademia di Belle Arti di Roma, insieme ad alcuni allievi, accompagnerà i visitatori alla sezione della mostra dedicata all’antica decorazione del Tempio di Giove in terracotta dipinta, frutto dei recenti scavi; poi, grazie alle suggestioni ricevute, i visitatori saranno assistiti nella creazione di alcuni piccoli oggetti modellati in argilla policroma presso l’aula didattica dei Musei Capitolini, imparando i segreti dell’antica tecnica della modellazione. Il 19 maggio, dopo la cottura, i manufatti possono essere dipinti presso le aule dell’Accademia di Belle Arti, a Testaccio (ex-Mattatoio), una vera fucina di creazioni artistiche e il 26 maggio, dalle 17.30 – 19.00, ai Musei Capitolini, saranno consegnati i manufatti realizzati per suggellare un incontro speciale con l’arte. Il materiale didattico sarà messo a disposizione dal Museo.
Il Laboratorio è aperto anche a persone con disabilità
30 aprile e 14 maggio ore 17.00 -19.00
5 giugno ore 10.30 – 12.30
VISITA GUIDATA CON LEZIONE-SPETTACOLO
C’erano un italiano, un tedesco e… una capra!” ovvero: piccola storia del Campidoglio

Obiettivo è avvicinare in modo interattivo i visitatori del museo alla storia e all’arte antica: la comunicazione emotiva della drammatizzazione, infatti, rende immediata e piacevole la conoscenza dei personaggi storici e le storie antiche narrate dalla voce recitante ritornano vive ed attuali, grazie al coinvolgimento degli spettatori. Antonietta Bello, giovane e affermata attrice, qui anche autrice, accoglierà i visitatori dopo la visita guidata alla mostra, a cura di Zétema Progetto Cultura, e li accompagnerà fra rocchi di antiche colonne, terracotte, fotografie e divertenti aneddoti, per scoprire con loro quanto la storia recente abbia trasformato il colle più famoso di Roma e del mondo.
7, 21 maggio e 11 giugno ore 16.30 – 18.30
VISITE PER NON UDENTI

I temi della mostra sono proposti ai visitatori non udenti, accompagnati da un interprete della lingua LIS italiana: la visione mitica dei viaggiatori europei, i Caffarelli e le loro proprietà, i Prussiani in Campidoglio, l’avvento di Roma Capitale, gli anni delle demolizioni ed i ritrovamenti archeologici, il Tempio di Giove fra studi e recenti scavi, il deposito di terrecotte rinvenuto a Monte Tarpeo.
11 maggio, 25 maggio, 8 giugno ore 16.30 – 18.30
VISITE GUIDATE TATTILI

A cura dell’Associazione Museum onlus, offrono al pubblico con disabilità visive la possibilità di avvicinarsi all’arte attraverso esplorazioni tattili di plastici, rilievi, planimetrie e sculture presenti in mostra, con uso di guanti e sussidi didattici appositamente realizzati.

Info e prenotazioni
Le attività sono gratuite e per il biglietto è prevista la normale tariffazione.
Ingresso gratuito per portatori di handicap e per un familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria
Per tutte le attività prenotazione obbligatoria al numero 060608.
Informazioni tel.060608; www.museicapitolini.org

visite tattili

visite tattili

Sport Insieme con la Scuola: la FAND alla Giornata Regionale Paralimpica di Pistoia, di Virgilio Rafanelli

Autore: Virgilio Rafanelli

Giovedì 14 aprile 2016 una splendida giornata di sole la location: Piazza del Duomo di Pistoia.
In questo suggestivo contesto si è svolta la seconda edizione della Giornata Paralimpica di Pistoia.
Erano presenti oltre mille ragazzi della scuola primaria secondaria e superiore di Pistoia e dintorni, le associazioni delle persone disabili, in prima fila la FAND con i gazebo anche delle singole associazioni federate. Lo stand della FAND sapientemente allestito dalla Presidente della Sezione Provinciale dell’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus di Pistoia Tiziana Lupi e dalle volontarie del Servizio Civile nazionale: Caterina, Alessandra, Giovanna e Denise; presente anche il Consiglio Regionale della Toscana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti Onlus con il Signor Angelo Grazzini che portava una testimonianza telematica degli sport praticati dai disabili.
Dal palco la musica ed il saluto delle autorità, il sindaco di Pistoia Dott. Samuele Bertinelli, l’Assessore Mario Tuci, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Pistoia Prof.ssa Tina Nuti che ha visitato tutti i Gazebo, il presidente regionale del CIP della Toscana Massimo Porciani, il direttore dell’ INAIL di Pistoia, il presidente regionale del CONI.
Alle ore 10.00 l’inizio delle esibizioni: gli sbandieratori della Compagnia dell’orso di Pistoia, il campo da Basket per gli atleti in carrozzina e la dimostrazione della scherma, il judo per non vedenti con l’esibizione tra gli altri del plurimedagliato atleta paralimpico Giuseppe Mariano di Pisa, lo showdown, il Torbal per non vedenti, il tiro con l’arco per non vedenti, il tiro a segno, la simulazione della vela, l’atletica leggera per amputati, l’esibizione della scuola di ballo di Siena ed il tandem messo a disposizione dal consiglio regionale dell’U.I.C.I. della Toscana letteralmente preso d’assalto dai ragazzi per fare un giro di prova; erano presenti anche i parà della folgore ed al termine della mattinata pasta-party per tutti.
E’ stata davvero una bella manifestazione, da sottolineare l’entusiasmo dei giovani, la loro curiosità, la naturalezza con la quale hanno condiviso con i disabili l’entusiasmo per lo sport, un valore che unisce tutti. Ora spetterà alle associazioni, insieme al CIP, continuare su questa strada andando nelle singole scuole per dimostrare che la disabilità qualunque essa sia non impedisce alle persone di vivere pienamente la propria vita con le cose belle e meno belle che essa offre.
Nel 2017 Pistoia sarà la capitale italiana della cultura, questa splendida città ubicata nel centro della Toscana con le sue verdi colline piene di ulivi e di viti, con i suoi vivai di piante e di fiori conosciuti a livello internazionale; con le sue montagne, dove si scia d’inverno e si prende fresco d’estate: la foresta dell’Acquerino, la foresta del Teso, Pian degli Ontani. La sua antica storia, il suo pittoresco centro storico, le sue terme di Montecatini e Monsummano, il parco di Pinocchio a Collodi, la sua Biblioteca San Giorgio, una delle più grandi della Toscana; i suoi musei tra cui spicca il Museo Tattile Città di Pistoia presso il palazzo dei Vescovi.
Con tutte queste premesse siamo certi che Pistoia saprà essere degna di questo riconoscimento.
La giornata vissuta dello sport paralimpico ha voluto significare il valore della solidarietà, la voglia di edificare una società più a misura d’uomo ed in ultima analisi più civile ed umana.

Il Presidente della FAND provinciale di Pistoia
Cavalier Virgilio Rafanelli

Vedi Napoli e poi…. Ritorna!!!, di Maria De Mieri e Anna Grossi

Autore: Maria De Mieri e Anna Grossi

E’ questo l’invitante slogan scelto dall’U.N.I.Vo.C. di Napoli per proporre un’interessante e importante iniziativa turistica all’insegna dell’inclusione: Sportello U.N.I.Vo.C. Di cosa si tratta? Si tratta di uno Sportello informativo e organizzativo rivolto a tutte le U.N.I.Vo.C., le U.I.C.I., a tutti i loro utenti, familiari ed amici, per proporre soggiorni ed escursioni a Napoli e dintorni garantendo un’organizzazione completa e attenta alle esigenze delle persone con minorazione visiva. I nostri utenti, chiamando al numero dell’associazione o scrivendoci una mail, possono richiedere informazioni e affidarsi a percorsi organizzati da noi, con un accompagnamento che inizia all’accoglienza in arrivo in Stazione per concludersi al ritorno in Stazione. A guidarvi e a garantire un piacevole soggiorno ci saranno un’accompagnatrice di gruppo e un’archeologa esperte in assistenza e fruizione dei beni culturali per persone con minorazione visiva e, a richiesta per chi ne avesse bisogno, la possibilità di essere aiutati da un nostro volontario. Tanti sono gli itinerari che i nostri utenti possono scegliere o organizzare con noi, come tante e varie sono le bellezze artistiche e paesaggistiche che offre la città partenopea e i suoi dintorni. Dal volantino potete leggere le diverse escursioni: mare, terme, vulcanismo, la città e il suo centro storico, parchi archeologici, musei, vicoli caratteristici… per non dimenticare il “patrimonio gastronomico”. Tra i siti culturali da poter visitare molti appartengono alla rete “Napoli tra le Mani”, un progetto (nato dalla collaborazione del Servizio di Ateneo per le Attività degli Studenti con Disabilità S.A.A.D. dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia e le associazioni di categoria delle persone con disabilità come il DPI, l’l’ENS-Campania, l’U.I.C.I. e l’ U.N.I.Vo.C.) che si concretizza nella predisposizione di itinerari che, aperti a tutti, consentono anche alle persone con disabilità visiva di godere dei luoghi d’arte venendo a conoscenza degli elementi che li caratterizzano attraverso interventi specificamente progettati per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione. Non siamo dei Tour-Operator, ma uno sportello informativo che ha obiettivi precisi: amicizia, inclusione e reciprocità! Come già attualmente facciamo per i nostri utenti campani, ci piacerebbe promuovere gite anche per amici di altre città, mettendo a disposizione la nostra organizzazione che è sempre attenta alle esigenze dei ciechi. Speriamo che questa iniziativa sia a voi gradita e che diventi promotrice di altri sportelli turistici affinché, attraverso l’ U.N.I.Vo.C., si promuovano piacevoli incontri tra volontari e utenti di tutte le città.
Vi invitiamo a visitare il nostro sito U.N.I.Vo.C. (www.univocdinapoli.org) dove troverete tutti i dettagli delle visite in città e luoghi limitrofi nonché i nostri contatti.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Maria De Mieri e Anna Grossi