AVVIATO IL CENTRO DIURNO SOCIO EDUCATIVO E RIABILITATIVO E IL SERVIZIO DOMICILIARE PER ADULTI NON VEDENTI E IPOVEDENTI.

Autore: Giuseppe Simone

 Lunedì 16 aprile nell’Istituzione Provinciale Centro “Messeni” di Rutigliano è stata avviata l’ottava anualità del Servizio Provinciale Centro Diurno Socio Educativo e Riabilitativo e il Servizio Domiciliare per persone non vedenti ed ipovedenti pluriminorate della provincia di Bari,  impegnando  risorse proprie dell’Amministrazione Provinciale e i fondi assegnati dalla Regione Puglia alla Provincia previsti dall’art. 17 della Legge Regionale 19/06 per una spesa complessiva di € 149.326,00.
     L’attuazione del Progetto nel Centro “Messeni” è affidata in convenzione alla Sezione Provinciale di Bari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, in modo integrato e coordinato, con il Dirigente del Servizio Politiche Sociali  dell’Amministrazione Provinciale, avvalendosi del personale dello stesso Centro ed utilizzando anche le risorse strumentali e i locali ivi disponibili.
     Nonostante i rilevanti tagli sulla spesa sociale, afferma il Presidente del “Messeni” Giuseppe Simone, grazie alla sensibilità e all’impegno dell’Assessorato alla Solidarietà Sociale della Regione Puglia, che ha reso disponibili i fondi della Legge 284/97,  della Provincia di Bari, che mette a disposizione risorse finanziarie proprie, della Sezione di bari dell’Unione Italiana Ciechi, che gestisce il servizio in convenzione con la Provincia con propri operatori, e del Centro “Messeni”, che impegna il proprio personale specializzato ed esperto, riprende finalmente, dopo circa quattro mesi di interruzione,  un servizio di vitale importanza  per l’istruzione e la riabilitazione delle persone non vedenti pluriminorate della nostra provincia. Quest’anno il servizio prevede una rilevante novità: nei giorni di martedì e giovedì è assicurata anche la permanenza nel Centro degli utenti fino alle ore 16.00 con l’erogazione della mensa, avviata in forma sperimentale fino a giugno e, che a settembre si spera di estendere a tutto l’arco della settimana.
      Da aprile a dicembre venticinque adulti videolesi pluriminorati potranno svolgere attività di cultura generale e di laboratorio affiancate da interventi individualizzati di riabilitazione, musicoterapia, educazione musicale, autonomia, mobilità ed orientamento, e al proprio domicilio e/o presso scuole, associazioni, ludoteche, parrocchie, centri ricreativi, ecc., attività di facilitazione, consolidamento e stimolo di attitudini e comportamenti più autonomi nei diversi ambiti di vita con interventi di sostegno, di educazione, di riabilitazione e di integrazione sociale.
     L’augurio di tutti, in modo particolare dei numerosi non vedenti ed ipovedenti di Terra di Bari  e delle loro famiglie, è che, dopo la ristrutturazione e l’adeguamento alla normativa vigente del Centro “Messeni” realizzata nei mesi scorsi, l’intesa e la collaborazione fattiva tra la Regione, la Provincia, il “Messeni” e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti possa portare alla realizzazione e al potenziamento di tutti quei servizi che sono indispensabili per migliorare la qualità della vita dei disabili visivi.
 
 

 

“SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ POST-SCOLASTICHE A FAVORE DI STUDENTI MINORATI DELLA VISTA RESIDENTI IN PROVINCIA DI CASERTA”

Autore: UICI Caserta

L' U.I.C.I. con la collaborazione del Centro di consulenza tiflodidattica della Biblioteca Italiana per i ciechi “Regina Margherita” – Sede regionale Campania – di seguito denominato Centro di consulenza tiflodidattico, ha realizzato grazie alla convenzione stipulata con l'ente Provincia di Caserta, per l’anno scolastico 2011/2012 un servizio di assistenza post-scolastica, che offre ai destinatari la possibilità di essere supportati nelle normali attività complementari al percorso formativo della scuola.
L’intervento si rivolge a 28 studenti minorati della vista, frequentanti la scuola dell’obbligo in provincia di Caserta, ma purtroppo a causa delle scarse disponibilità economiche messe a disposizione non si è potuto supportare tutti.
I fanciulli disabili visivi che usufruiscono del servizio, sono supportati e assistiti presso il loro domicilio da operatori selezionati e costantemente aggiornati dall’I.Ri.Fo.R., (Istituto per la riabilitazione, la formazione e la ricerca), nel settore della tiflodidattica e della tiflopedagogia.
Sulla base di piani educativi individualizzati gli operatori, in un rapporto uno a uno con i destinatari sono  impegnati a supportare tutte le attività post-scolastiche del minorato della vista, prevedendosi a seconda del piano elaborato un monte ore settimanale da un minimo di sei ad un massimo di dodici ore.
Gli obiettivi che si intendono realizzare,  sono i seguenti:

raggiungimento alla piena integrazione scolastica degli assistiti;
sviluppo, la crescita e la conquista delle autonomie personali, valorizzando il percorso scolastico svolto;
rafforzamento della certezza del sé da parte degli assistiti;
promozione dello sviluppo cognitivo armonico degli assistiti ampliato non solo al suo abituale contesto di vita familiare.

La convenzione stipulata tra le parti ha validità per l'anno scolastico 2011/2012, non vincola le parti per la sua continuità, ma il servizio potrà essere garantito su presentazione di apposito progetto relativo al servizio sopra descritto, previa disponibilità economica da parte dell'ente Provincia di Caserta.
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Contribuisci anche tu alla nostra crescita, non ti costa nulla, tramite la tua dichiarazione dei redditi, lo stato ti permette di devolvere alle organizzazioni ONLUS dei contributi per fini sociali; ne dalle tue tasche, ne dalla tua busta paga e ne dai tuoi redditi sarà sottratto nulla, invece dalle stesse tasse che lo stato ti fa pagare sarà data una quota pari al 5 x 1000 alle associazioni e/o organizzazioni in regola per detti contributi. Chiedi al tuo fiscalista o al tuo CAF, di inserire il seguente codice fiscale per le ONLUS: 00294230610. Grazie per averci dedicato la tua attenzione, ma in particolare grazie perchè credi in noi.
 
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CALCIO A 5 PER IPOVEDENTI. A NAPOLI SI ASSEGNA LO SCUDETTO

Autore: Mario Mirabile

 
 Napoli – sabato 12 e domenica 13 maggio, presso il centro sportivo Holly e Benji di Casalnuovo di Napoli, si svolgerà la fase finale del campionato di calcio a 5 per ipovedenti organizzato dalla FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi). Nello specifico sabato 12 maggio, a partire dalle ore 16.00, si affronteranno nelle semifinali la squadra del Napoli che afronterà quella di Pesaro e la squadra di Bergamo, che affronterà quella di Fano. Le vincenti, poi, si affronteranno domenica mattina per assegnare lo scudetto di categoria. L’importante manifestazione sportiva è organizzata dall’Associazione Sportiva Non ed Ipovedenti Napoli, che tra i suoi fini statutari ha quello di mettre al centro la crescita umana oltre che sportiva dei non vedenti, creando collegamenti e sinergie tra le tante associazioni impegnate nell’attenzione ai diversamente abili. A margine delle due giornate, con la collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti,  sarà presente una unità mobile oftalmica che, con la collaborazione di alcuni oculisti, effettuarà visite gratuite allo scopo di individuare  e prevenire danni agli occhi. La serata presso l’hotel san Mauro in via Casarea 45 a Casalnuovo sarà animata da un gruppo di artisti facenti parte dell’Unione Ciechi e da Germano Mona che si esibirà in skech molto divertenti. L’evento in programma a Casalnuovo,  servirà,  con l’impegno di tutti, a fare in modo che il territorio sia sempre più attento all’inclusione oltre che sociale anche sportiva dei disabili e questi si impegneranno al massimo per dimostrare come, anche con difficoltà, si possono raggiungere ottime qualità  e livelli di gioco, con garanzia di spettacolo. Perché, l’allenamento costante fa in modo che vengano fuori tutte le abilità. Per la buona riuscita dell’iniziativa, che si svolgerà contro il sistema della camorra, stanno collaborando in molti tra cui:  l’Ottica Sacco e Delta ceramiche, aziende da sempre impegnate nel campo della cecità e dell’ipovisione; la Sezione di Napoli dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; il CIP provinciale; il CONI e il Centro sportivo Holly e benji i cui gestori hanno mostrato grande sensibilità verso le problematiche dei diversamente abili.
 
 Per informazioni si può contattare Rocco De Icco, Presidente dell’A.S.D. Non ed Ipovedenti Napoli al numero 3391534092.

Sinfonia in Rosa

Una ventata di emozioni ha investito gli spettatori del Teatro Barozzi  l'11 marzo scorso, in occasione dello spettacolo organizzato dalla Commissione Pari Opportunità della UICI di Milano e dal Circolo Paolo Bentivoglio, grazie al generoso sostegno del Presidente sezionale Rodolfo Masto.

Sul palco si sono susseguiti artisti non vedenti ed ipovedenti, che provenivano da quasi tutte le sezioni lombarde, accomunati dall'amore per l'arte e dalla consapevolezza di poter affermare, grazie ad essa, la propria dignità di donne e di uomini.

Protagoniste le donne: ironiche, appassionate, scherzose, piene di gioia di vivere, ed accanto a loro uomini (pochi), bravissimi artisti, in perfetta sintonia con le compagne di quella gioiosa avventura, "Sinfonia in rosa, ma non troppo"; ma il vero, sorprendente, inatteso protagonista di questo spettacolo è stato lo spirito di amicizia e collaborazione che si è instaurato tra chi ha preso parte fin dalle prove iniziali, portando tutti a dare il meglio di sé, senza ombra di vanità personale, per il solo piacere di offrire se stessi.

Le splendide voci di Silvia Zaru, di Alice Scamarda, di Maria Grazia Fattibene, di Marta Di Benedetti accompagnata dal pianista Massimo Corti e del travolgente Matteo Tiraboschi, con la sua potente voce tenorile, si sono intrecciate a quelle dei due cantautori, "I Paoli", con il loro commovente inno alla vita. Esse sono state sapientemente alternate dal bravo regista e presentatore Luigi Guaineri ai recitativi, ora comici ora sofferti, che il pubblico ha ascoltato molto attentamente. Divertito dal monologo di Lella Costa, intensamente interpretato da Cristina Mistò, dal recitativo a più voci scritto da Silvana Oliva, dall'adattamento della ballata di Benzi sulla trasformazione nel tempo dell'amore coniugale inviato dal gruppo teatrale di Brescia e dalle riflessioni autoironiche sulla paura e l'attrazione del viaggiare di Chiara Gramegna, alternativamente il pubblico si è commosso al racconto di Wilma Martinelli sulla fatica del vivere per una non vedente, al limpido recitativo di Greta Brizio che, attraverso la pagina di Kipling, ha espresso quell'ansia di moralità che oggi va sempre più diffondendosi, ed infine alla bella lettera a Louise Braille di Marcella Panza.

Il tempo è trascorso rapidissimo, gli applausi sono stati lunghi e convinti.

V Torneo Internazionale di Showdown dedicato a “Candido Cannavò”

Autore: Francesco Cusati

Istituto dei Ciechi di Milano – 27/30 aprile 2012

Al via il quinto Torneo Internazionale di Showdown – una disciplina che presenta numerose affinità con lo sport del ping pong – dedicato a Candido Cannavò, il famoso giornalista e scrittore che per tanti anni ha promosso le attività sportive per i non vedenti.

Questo sport che si gioca su un tavolo dotato di sponde, in cui lo scopo è mettere una pallina sonora nella porta del proprio avversario colpendola con un'apposita racchetta, richiede riflessi eccezionali, forza, agilità e una grande capacità di intuire le strategie dell'avversario.

Oltre 60 atleti provenienti dalla Danimarca, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia Lituania, Polonia, Olanda, Svezia e Italia si sfideranno in emozionanti partite dalle ore 8 di mattina alle ore 10 di sera nei locali dell'Istituto dei Ciechi di Milano in via Vivaio 7.

Le partite finali sono previste per lunedì 30 aprile a partire dalle ore 17.30.

Per informazioni
Francesco Cusati

cell.: 3287766360

email: francesco.cusati@fastwebnet.it

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email:
info@gsdnonvedentimilano.org
Web:
www.gsdnonvedentimilano.org
Codice Fiscale: 97063940155

Di anno in anno

Autore: Antonio Russo

Anche quest'anno  presso l'Istituto comprensivo Edoardo  De Filippo di Brusciano, Napoli, si è svolta con grande partecipazione di ragazzi e docenti la settimana solidale: un appuntamento tradizionale che stimola la riflessione di tutti sui grandi temi della disabilità legati alla particolare condizione umana e sociale di noi sordociechi.

Il progetto da questa edizione aprile 2012 si rivolge in particolare ai ragazzi delle prime classi della scuola media che fino alla terza classe saranno coinvolti con varie attività in un processo formativo ed educativo che vuole non solo avvicinarli alle tematiche della disabilità, ma nei limiti del possibile, favorire tra tutti una sana e durevole integrazione sociale oltre l'ambito scolastico come fattore importante di vita.

La sensibilità vista e sentita quale patrimonio culturale ed umano che serve ad abbattere pregiudizio ed ignoranza che ancora oggi, nonostante i progressi in ogni campo, vedono molti disabili posti ai margini della società del cosiddetto benessere. Dalla prima elementare alla terza media i ragazzi seguono un programma comune formativo ed educativo che in questa struttura scolastica all'avanguardia li pone a stretto contatto con diverse forme di disabilita anche gravi.

Ci siamo parlati a lungo usando il nostro sistema Malossi che ho brevemente illustrato per comunicare, grazie alla guida interprete Massimo, e posso assicurarvi che il dialogo è stato davvero stupendo, mi hanno chiesto di tutto, dal come si possa trascorrere il tempo anche libero, alle varie difficoltà del vivere di noi sordociechi legate alla quotidianità del nostro andare avanti…. è stato proposto un tema nel quale i ragazzi potessero esporre il loro pensiero su come i disabili siano considerati oggi per affrontare un futuro per tutti migliore: ne sono stati scelti quattro tutti degni di nota, stampati in Braille, hanno fatto da ottimo supporto per spiegare come i non vedenti usino questo sistema per leggere e scrivere in modo efficace per dare e ricevere cultura.

Dovendo scegliere uno degli scritti, la mia attenzione si è soffermata sul lavoro di Maria che vi propongo in lettura, quanta matura consapevolezza civile la nostra Maria vuole comunicarci, grazie a tutti, alla associazione solidale che col suo laboratorio umano ha voluto questo incontro, da Massimo Imparato a Claudio e i loro collaboratori, grazie alla scuola di tutti e per tutti, grazie a Giuseppe Fornaro che con la rappresentanza Uic di Sant'Anastasia, Napoli, ci ha dato una mano concreta per parlare e scrivere di noi, e che ha sottolineato "Ci rendiamo conto che stiamo attraversando un periodo difficile, ma è proprio in momenti come questi che le associazioni devono combattere per farsi conoscere e sviluppare un concetto di integrazione.

L'integrazione è un processo a doppio senso e richiede perciò la collaborazione degli enti pubblici, grazie al comune di Brusciano fattivamente coinvolto nel realizzare questa bella iniziativa, grazie a tutti".

Ecco il tema di Maria, buona lettura.

Ricci Maria 1^ B

L'uomo non è solo ciò che appare ma è un universo interiore meraviglioso. Anche se ci sono difficoltà a rapportarsi con il mondo esterno, grandi sono le potenzialità di ognuno . In base alla vostra esperienza esponete il vostro pensiero in proposito.

All'inizio del mese di aprile a scuola hanno proiettato un film intitolato Quasi Amici film che mette a confronto due persone contrapposte, da un lato un ricco borghese tetraplegico e dall'altra un uomo nero alla ricerca di soldi. Il film racconta come sia possibile far coesistere mondi completamente differenti abbattendo barriere e preconcetti.

Ancora oggi purtroppo il disabile non si sente coinvolto nella società . Le leggi esistono e aiutano i disabili nella vita quotidiana, ma non possono risolvere il problema culturale, e quello dell'integrazione nella vita sociale. Negli ambiti lavorativi e scolastici la disabilità è considerata spesso come intralcio nonostante la presenza di leggi a tutela.

Le barriere poi che esistono non sono poi tanto architettoniche ma mentali. Le famiglie spesso tendono loro stessi ad isolare il disabile per evitare le umiliazioni degli altri, le persone devono abituarsi secondo me a dividere i propri spazi con gli altri sia con chi è abile sia con chi non lo è, senza aver paura di sedere magari solo al proprio fianco, o non parlando per evitare chissà cosa bisogna capire che le idee e le emozioni non dipendono dalle limitazioni fisiche.

Io penso che con i disabili non dobbiamo assumere un atteggiamento pietistico, o un atteggiamento di compassione, ,ma dare un aiuto discreto senza fare gesti che possono dare fastidio ,umiliando magari involontariamente. Aiutare una persona in difficoltà non deve essere un obbligo ma un gesto naturale.

Turismo culturale per disabili visivi.

Autore: Redazionale

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sta per avviare un'importante realizzazione di visite culturali a musei e siti culturali che coinvolgerà 500 disabili visivi di età fra i 13 e i 35 anni.

Il 23 marzo infatti è stata sottoscritta dal presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, prof. Tommaso Daniele, con il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una convenzione per il finanziamento del progetto "Turismo culturale per disabili visivi", nell'ambito dell'iniziativa "Giovani protagonisti".

Il progetto, della durata complessiva di 18 mesi, si svolgerà nelle seguenti cinque fasi:
1^ fase-durata 2 mesi: promozione e pubblicazione dell'evento
2^ fase-durata 3 mesi: selezione dei partecipanti ed accordi con le strutture culturali meta delle visite, nonché con gli enti locali eventualmente interessati
3^ fase- durata 9 mesi: organizzazione di effettuazione delle gite turistico-culturali
4^ fase-durata 2 mesi: valutazione dell'intervento sulla base dei questionari di gradimento dei partecipanti e dei responsabili delle strutture visitate
5^ fase-durata 2 mesi: disseminazione dei risultati dell'iniziativa.

I partecipanti disabili visivi (ciechi ed ipovedenti) sono previsti in numero di 500 giovani di età compresa tra i 13 ed i 35 anni, mentre indirettamente interessate sono altre 600 persone, tra accompagnatori, guide ed addetti.

Il progetto riguarda i siti museali e culturali del Lazio, della Campania e della Toscana.

Sono in linea di massima ipotizzabili visite alle seguenti strutture:
– per il Lazio: Musei Capitolini, Museo Barracco, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Mercati di Traiano, Fori Imperiali, Museo d'arte moderna e Museo d'arte contemporanea;
– per la Campania: Scavi di Pompei, Palazzo Reale di Napoli, Istituto per Ciechi "Domenico Martuscelli";
– per la Toscana: Museo Nazionale Alinari della fotografia, Museo Civico di Paleontologia di Empoli, Palazzo Pitti, Giardini di Boboli, Museo di Storia della Scienza, Museo di Storia naturale e del Territorio in Calci, Museo della Fondazione Horne.

I siti ipotizzati per la visita sono stati scelti in base alle caratteristiche di accessibilità, caratteristiche che dovranno essere ulteriormente approfondite, anche in relazione alla disponibilità dei responsabili delle strutture museali e culturali.
A tale scopo i dirigenti dei Consigli Regionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l'apporto delle Sezioni provinciali della stessa Unione, procederanno agli adempimenti preliminari, prendendo contatti con le strutture individuate per le visite culturali.

Dal canto suo questa Presidenza Nazionale dell'Unione interesserà i Ministeri dell'Istruzione e dei Beni Ambientali e Culturali per il possibile supporto nei confronti delle scuole e delle istituzioni culturali.

Tutte le strutture territoriali dell'Unione, dal canto loro, promuoveranno la conoscenza della iniziativa, ricercando i possibili partecipanti, non solo in campo associativo, in particolare promuovendo la partecipazione non solo dei ciechi totali e parziali, ma anche degli ipovedenti, anche lievi.

Va sottolineata l'importanza della iniziativa, per l'intrinseca natura, per l'ampiezza, e soprattutto per gli sviluppi che potranno derivare dalla buona realizzazione dell'iniziativa, nel settore finora piuttosto di nicchia della fruizione dei beni museali da parte dei disabili visivi. Allo scopo la Presidenza Nazionale dell'Unione prevede di indire apposita conferenza stampa per la divulgazione della conoscenza dell'iniziativa.

“Turismo culturale per disabili visivi”. Progetto finanziato dal Dipartimento della Gioventù

Autore: Tommaso Daniele

Signor Ministro,
questa Unione sta organizzando un'ampia iniziativa, mai realizzata prima, di visite culturali di 500 disabili visivi, di età compresa fra i 13 e i 35 anni, ai siti museali e culturali del Lazio, della Toscana e della Campania, in base ad un ambizioso progetto che ha ottenuto il sostegno finanziario del Dipartimento della gioventù, nell'ambito della iniziativa "Giovani protagonisti".
  Le visite culturali riguarderanno siti che presentano sufficienti caratteristiche di accessibilità.
In linea di massima, salvo approfondimenti le visite e riguarderanno:
-per il Lazio:
Musei Capitolini, Museo Barracco, Museo degli strumenti musicali, Mercati di Traiano, Fori imperiali, Museo d'arte moderna e Museo d'arte contemporanea.
-per la Campania:
Scavi di Pompei, Palazzo Reale di Napoli, Istituto per Ciechi "Domenico Martuscelli".
-per la Toscana:
Museo Alinari della fotografia, Museo paleontologico di Empoli, Palazzo Pitti, Giardini di Boboli, Museo di storia della scienza, Museo di storia naturale e del territorio in Calci, Museo della Fondazione Horne.
Lo svolgimento delle visite è previsto nel periodo da settembre 2012 fino al giugno 2013, previa adeguata campagna promozionale.
Per completezza conoscitiva si allegano copia del progetto e cronoprogramma del suo svolgimento.
Data l'età prevista per i partecipanti, gran parte di essi saranno studenti delle scuole secondarie; si confida pertanto che il Suo Dicastero vorrà intervenire presso i dirigenti scolastici delle regioni interessate, affinché vogliano favorire lo svolgimento dell'iniziativa.
Si confida anche che un rappresentante del suo dicastero potrà partecipare alla conferenza stampa prevista prima dell'inizio delle visite.
Si è certi del sostegno che sarà dato dalle strutture ministeriali alla piena riuscita del progetto, che persegue anche lo scopo di dare consapevolezza delle esigenze di accessibilità delle strutture museali e culturali ai disabili.

Con perfetta osservanza

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

Il goalball sbarca a Caravita: il 28 aprile prossimo in gara la Asd Real Vesuviana

Autore: Enza Cicatiello

L'inizio della manifestazione è prevista per le ore 14:00 di sabato 28 aprile prossimo, all'interno del Palazzetto dello sport di Cercola, in località Caravita, si svolgerà una delle gare di campionato di Goalball, o palla rotante, attività sportiva di squadra per i non vedenti riconosciuta dall'I.B.S.A. (International Blind Sport Association Associazione Internazionale dei Ciechi Sportivi, presente ai Giochi Paralimpici).

La manifestazione è stata patrocinata dall'amministrazione comunale di CERCOLA e SANT'ANASTASIA.

L'evento è stato promosso dall'Unione Italiana Ciechi di Napoli Rappresentanza di SANT'ANASTASIA e dalla società Real Vesuviana.

Il goalball è una sorta di pallamano giocata da atleti con disabilità sensoriale, E' uno sport di squadra che fa parte del programma dei giochi paralimpici estivi nei quali ha debuttato nell'edizione di Toronto 1976. Oggi è praticato in circa 51 Paesi tra cui l'Italia.

Sedi e Gironi campionato italiano Goalball
1° Giornata 14/15/04/2012 L'Aquila
2° Giornata 28/29/04/2012 Cercola/NA.
3° Giornata 19/20/05/2012 Avellino
4° Giornata 02/03/06/2012 Bergamo

Squadre che partecipano al torneo:

A.S.D.A.D. L'Aquilone
A.S.D. Real Vesuviana UICI.SANT'ANASTASIA
A.S.Dis. Bergamo 1
G.S. Colosimo A
A.S.Dis. Bergamo 2
G.S. ColosimoB
G.S. Nuova Realtà Campana

Torino: Polisportiva dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Torino & Avis Torino

Autore: Giuseppe Valentini

Il 25 aprile 2012 si svolgerà a Torino la settima edizione della manifestazione podistica  non competitiva, "Oltre la Vista" – manifestazione podistica su strada dedicata a tutti: atleti professionisti, amatori e disabili  – organizzata dalla A.S.D. Polisportiva UICI Torino Onlus in collaborazione con l'A.S.D. AVIS.

Il 25 aprile 2012 alle ore 9,30, con ritrovo ore 08,00, partirà per la settima volta, all'interno del parco del Valentino, e più precisamente dal viale Medaglie d'oro, la manifestazione podistica per il trofeo "Oltre la Vista". Organizzata dalla A.S.D. Polisportiva UICI Torino e dalla A.S.D. AVIS Torinese e con il patrocinio della Circoscrizione VIII e del Comune di Torino, la competizione si snoderà attraverso  un percorso di 7,5 km circa (1 km circa per i bambini).

Parteciperanno anche numerosi non vedenti che saranno guidati dai loro accompagnatori e amici. Per la prima volta ci sarà anche una camminata sportiva (fit walking) di circa km.4,850.

Al termine della manifestazione – che si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica – verrà assegnato anche quest'anno il secondo Trofeo Piero Mallen" alla società con il maggior numero di iscritti. A tutti sarà distribuito un pacco gara.

Il ricavato sarà devoluto al Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi di Torino a favore della ricerca sulla Sla, malattia ancora piuttosto sconosciuta colpevole della scomparsa del nostro grande e indimenticabile amico Piero Mallen.

Le iscrizioni  si raccolgono in vari negozi sportivi di Torino (vedere volantino) al prezzo di 7 euro gli adulti e 4 euro i giovanili, (10 euro gli amici di Piero Mallen).

Per chi lo desidera è possibile la preiscrizione anche inviando una mail a:
trofeooltrelavista@gmail.com
 
Partecipiamo numerosi.
 
Info: Ivano 3389377852 – Giuseppe 3382018093