Piemonte – Webinar gratuito: Dal Braille al Braille

Il Comitato Istruzione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) Piemonte, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) Piemonte, nella ricorrenza della Giornata Nazionale del Braille, organizza un webinar di approfondimento sull’importanza del codice Braille, il sistema di scrittura e lettura tattile per ciechi e ipovedenti.

L’evento è rivolto in particolare ai docenti di sostegno e curricolari, agli educatori, agli operatori del settore tiflodidattico e tiflopedagogico, ma l’invito è esteso a chiunque sia interessato a scoprire o riscoprire il valore di un’invenzione che ha cambiato la vita ai disabili visivi aprendo loro le porte del sapere, dell’emancipazione, dell’autonomia. È possibile richiedere l’attestazione di partecipazione.

Il seminario si svolgerà online, tramite la piattaforma Zoom Meeting, sabato 19 febbraio 2022 dalle ore 10.00 alle 12.30.

Iscriviti al webinar

Il seminario sarà anche trasmesso liberamente in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di UICI Piemonte.

L’obiettivo fondamentale del webinar è di sottolineare che, nonostante molte resistenze dovute in gran parte a ragioni di ordine psicologico, i disabili visivi non devono abbandonare il Braille. Quest’ultimo si rivela ancora lo strumento fondamentale per la lettura e la scrittura, ma anche per la composizione della musica e, in parecchie situazioni, viene utilizzato con soddisfazione anche dalle persone ipovedenti che, pur potendo contare su un residuo visivo, non sempre riescono a leggere agevolmente la scrittura in nero e hanno la necessità di decodificare direttamente brevi messaggi senza fare ricorso alle soluzioni che le tecnologie assistive mettono oggi a disposizione.

I lavori saranno moderati dal Vice Presidente di I.Ri.Fo.R. Piemonte dott. Valter SCARFIA e si svolgeranno secondo il seguente programma:

Introduzione ai lavori del Presidente regionale UICI del Piemonte avv. Franco LEPORE e saluti delle autorità

I prerequisiti per l’apprendimento del codice Braille – dott.ssa Elisabetta GRANDE, Comitato Istruzione UICI Piemonte e consulente Università degli studi di Torino

Senza il Braille non c’è musica – prof. Gianluca CASALINO, Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, esperto di codifica in Braille per la musica

Braille e ipovisione: un binomio inconciliabile? – prof.ssa Daniela FLORIDUZ, Vicepresidente UICI Piemonte e referente regionale del Comitato Istruzione.

Pubblicato il 01/02/2022.

Torino – Vietato l’accesso in Duomo a un cieco con il cane guida

L’UICI Piemonte: “Ennesima discriminazione inaccettabile”

“Quello verificatosi a Torino è un fatto grave, indice di insensibilità e di indifferenza, alla faccia delle lotte che l’associazione che rappresento porta avanti da oltre 100 anni”. Lo afferma il presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti del Piemonte, Franco Lepore, a margine dell’ultimo episodio di discriminazione ai danni di un non vedente, che si è visto negare l’accesso in Duomo perché accompagnato dal proprio cane guida.
L’episodio, avvenuto lo scorso 3 gennaio, ha avuto come protagonista Vittorino Biglia, non vedente residente in provincia di Imperia che, per entrare in Duomo con il suo fedele amico Spritz, uno splendido esemplare di Labrador nero, dopo essere stato bloccato da un addetto alla sicurezza ha dovuto chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.


“La legge n. 37 del 1974, così come integrata e modificata dalla legge n. 376 del 1988 e dalla legge n. 60 del 2006 – spiega il presidente regionale dell’UICI, che nella vita svolge la professione di avvocato – stabilisce che la persona cieca ha il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi sui mezzi di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico. Chi non rispetta la legge è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria. Voglio ricordare- aggiunge Lepore – che i cani guida sono gli “occhi di chi non vede” e che certe discriminazioni non dovrebbero nemmeno esistere. Ci aspettiamo pertanto le pubbliche scuse dal parroco per l’increscioso episodio. La nostra Associazione si dichiara fin da ora disponibile ad incontrare i responsabili della parrocchia per spiegare loro cosa prevede la legge e per fornire la formazione adeguata a tutto il personale al fine di rendere il Duomo di Torino sempre più inclusivo”.


In tutta Italia i casi di discriminazione come quello che ha subito Vittorino Biglia sono numerosi. “Sono indignato e provo una grande amarezza per ciò che è successo – dice il protagonista della vicenda – anche perché alla fine gli unici a scusarsi con il sottoscritto sono stati i poliziotti, che ovviamente non avevano nessuna colpa. E pensare che, nei giorni precedenti, il titolare di un bar mi aveva negato l’accesso ai locali per lo stesso motivo ma in quel caso mi ero recato in un altro esercizio.Trovo inconcepibile che, per far valere i propri diritti, una persona sia costretta a chiamare le forze dell’ordine sottraendole ad attività ben più urgenti.Purtroppo si tratta di episodi sempre più frequenti, spero solo che questa vicenda serva a sensibilizzare l’opinione pubblica. Le leggi sono fondamentali ma poi servono l’educazione, il rispetto e il buon senso”.


Conclude il presidente Lepore: “Continueremo a vigilare affinché, in chiesa come al bar, episodi come questo non si ripetano più. Attendiamo scuse formali e se necessario, siamo pronti a far sentire la nostra voce in ogni sede”.

Appello del Presidente Franco Lepore: https://youtu.be/xj_j6kpk-Ec

Pubblicato l’11/01/2022.