Mostra “Metti la tua mano”

Autore: Rocco Rolli

Anche quest’anno nel periodo pasquale, sarà esposta la mostra “Metti la tua mano” con le opere di Emilia Pozzo La Ferla, presso il Santuario della Consolata.

Sarà esposta da mercoledì 5 marzo fino alla Pentecoste.

Di seguito il saluto di Monsignor Martinacci, rettore del Santuario della Consolata e il testo di Francesco Fratta scritto poco prima di lasciarci.

“METTI LA TUA MANO…”

SULLA VIA DELLA CROCE CON IL CUORE E LE MANI

L’opera in terracotta della scultrice Emilia Pozzo La Ferla viene a integrare i dipinti, non leggibili per i non vedenti, con una proposta realizzata in altorilievo che consente quindi di essere toccata e letta con le mani – e non solo dai non vedenti – a tutto vantaggio di una comprensione anche più viva, capace quasi di favorire il dialogo diretto con le persone rappresentate nelle singole stazioni. L’autrice con questa opera ha cercato di favorire questa ulteriore dimensione: non solo gli occhi ma anche le mani come strumento di conoscenza e di incontro. È davvero una “Via Crucis” da toccare!

mons. Giacomo Maria Martinacci

Testo scritto da Francesco Fratta, poco prima di morire, il 20 marzo 2018

La Via Crucis di tutti e per tutti

La vicenda sacra e l’esperienza umana nell’opera di un’artista che sa far “vedere” anche a chi non possiede il dono della vista.

La Via Crucis di Emilia Pozzo La Ferla, realizzata in terracotta non dipinta in altorilievo, colpisce per diversi suoi aspetti, come le prospettive insolite che caratterizzano alcune sue stazioni, come il leggero stacco delle figure rispetto al piano di terra, o come gesti o posture dei personaggi che indicano in modo intenso ed efficace una condizione interiore emotiva e spirituale.

Tuttavia, l’estrema essenzialità delle immagini, gli inconsueti angoli visuali in cui vengono presentati i personaggi e le situazioni, e le anomalie tecniche adottate per meglio rendere leggibile al tatto l’opera, non ne disturbano affatto la visione, ed anzi la sollecitano a non disperdersi e a rimanere concentrata sui pochi particolari significativi, ad alto valore simbolico.

Così la veemenza dei tre uomini che puntano gli indici contro Gesù; o nella prima caduta, lo sforzo deciso per rialzarsi subito e riprendere il cammino; e la tenerezza e lo struggimento materno, racchiusi in quei volti che si guardano negli occhi; e la giovane Veronica capace di slanci che sfidano i divieti; e poi, il corpo di Gesù che si contorce dal dolore dopo il primo chiodo, e lo strazio di Maria che cammina dietro al corpo del figlio…

Furore accusatorio, pietà, tenerezza e struggimento, umiliazione e dolore, generosa cura della dignità, fatica e sforzo indicibile, strazio inconsolabile per la morte di un figlio, ognuno di questi sentimenti umani è rappresentato con pochi ma emblematici particolari che fanno di questa Via crucis la narrazione di una vicenda umana che tocca in qualche misura tutti noi.

Con quest’opera anche i ciechi potranno dunque vedere immagini che si fisseranno nella loro mente come altrettante icone di sentimenti e situazioni che ognuno in qualche misura ha potuto sperimentare nella vita. E non sarà diverso per chi queste tavole le vedrà con gli occhi anziché con le mani. Ed anche questo, cioè il rendere accessibile in pari misura l’opera a chi vede e a chi non vede, credo sia un altro indiscutibile merito di questa Via crucis.

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U.I.C.I. Piemonte – Al Museo Egizio il premio “Sguardo in rilievo” 2025

Un riconoscimento per la resa accessibile di collezioni e spazi espositivi

Va al Museo Egizio il premio “Sguardo in rilievo” 2025, un riconoscimento con cui l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del Piemonte valorizza l’impegno di singoli, imprese o istituzioni che si sono distinte nel sostenere l’inclusione delle persone con disabilità visiva. Quest’anno la scelta è caduta sul Museo in virtù di un prezioso e articolato lavoro di resa accessibile delle collezioni e degli spazi espositivi. Grazie a questo impegno (portato avanti anche con la consulenza di UICI Piemonte e UICI Torino), oggi i visitatori ciechi e ipovedenti che arrivano all’Egizio trovano un contesto accogliente e hanno a disposizione diversi strumenti per apprezzare i reperti esposti, scoprendo la storia e il fascino di una civiltà che a distanza di millenni non smette di sorprendere e incantare.

Va innanzi tutto sottolineato che questi accorgimenti si inseriscono in un più ampio piano di intervento, volto a includere visitatori con diverse fragilità (dalle disabilità sensoriali a quelle motorie, senza trascurare i disturbi psichici e del comportamento). Nello specifico, per le persone cieche e ipovedenti sono disponibili, tra l’altro, 35 pannelli visivo tattili con indicazioni in braille e a caratteri ingranditi; audiodescrizioniin italiano e inglese, attivabili da telefono tramite codice Qr; uno speciale contrassegno, da ritirare all’ingresso, che consente di toccare alcuni reperti esposti(tra questi, una selezione di splendide sculture, custodite nello statuario); un plastico in legnorelativo al palazzo storico che ospita il museo.

Il premio, ritirato dalla presidente della Fondazione Museo Egizio, Evelina Christillin, è stato consegnato nel corso di un evento voluto da UICI Piemonte per celebrare la XVIII Giornata Nazionale del Braille, l’alfabeto a punti in rilievo che consente alle persone cieche di leggere e scrivere.

«Siamo particolarmente contenti di poter premiare il Museo Egizio, una realtà nota e apprezzata in tutto il mondo, capace di richiamare ogni anno centinaia di migliaia di visitatori – commenta il presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore – È importante che un’istituzione di questa rilevanza abbia scelto la via dell’inclusione, facendosi vicina a tanti visitatori che diversamente non avrebbero potuto apprezzarne la bellezza. Siamo grati al museo anche per la perizia tecnica con cui gli interventi sono stati realizzati, nonché per la capacità di dialogo e di ascolto, elementi imprescindibili per un risultato veramente efficace».

ARTE – Arte senza barriere: l’impegno di Campania tra le mani

Autore: Federica Graziano

Si sono concluse a gennaio le iniziative promosse dalla Rete “Campania tra le Mani”, coordinata dal Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (SAAD), con l’obiettivo di diffondere buone pratiche per favorire la fruizione dei luoghi della cultura da parte delle persone con disabilità.

Aderiscono alla Rete 23 musei e 7 associazioni che si impegnano nella predisposizione di interventi che consentano alle persone con disabilità, ma anche a tutti gli altri visitatori, di godere dei luoghi d’arte della Regione Campania, attraverso soluzioni specificamente progettate per il superamento sia delle barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione, sia di quelle derivanti da ogni altra forma di svantaggio culturale.

Le attività si svolgono durante tutto il corso dell’anno, ma una particolare attenzione viene riservata agli eventi organizzati nel mese di dicembre per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità (3 dicembre) e la Giornata Nazionale del Cieco (13 dicembre). Così, dal 1° dicembre 2024 al 28 gennaio 2025, Campania tra le Mani ha promosso un fitto calendario di eventi composto da ben 71 appuntamenti tra visite guidate e workshops, alla scoperta di percorsi fruibili attraverso approcci e linguaggi diversificati, attenti alle specifiche esigenze dei visitatori con disabilità, nei luoghi più significativi per il contesto storico-artistico della regione. Ogni istituto culturale ha declinato l’accessibilità in maniera peculiare offrendo ai visitatori con diverse disabilità la possibilità di conoscere il proprio patrimonio senza alcun tipo di barriera.

Gli eventi organizzati hanno mostrato l’importanza degli approcci multisensoriali all’arte, che non solo risultano utili per i visitatori ciechi ma rappresentano un valore aggiunto anche per le persone con disabilità cognitivo-relazionali e per il pubblico generale. Ad esempio, al Museo di Capodimonte è stato possibile esplorare un plastico che riproduce in scala la residenza borbonica e alcune sculture originali di Vincenzo Gemito, mentre al Museo del Tesoro di San Gennaro i visitatori hanno potuto toccare una riproduzione in 3D della mitra e della collana del santo. Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), sono state utilizzate stampe realizzate con il fornetto Minolta per raffigurare i vari stili di affreschi delle domus pompeiane, modelli in 3D delle opere più iconiche come il Toro Farnese o l’Ercole Farnese e la riproduzione multisensoriale del mosaico di Alessandro che permette di conoscere l’opera attraverso la riproduzione tattile in silicone dei personaggi che raffigurano le diverse compagini degli schieramenti in lotta (compresi i cavalli per cui è possibile accarezzare delle vere criniere) con tanto di lance e scudi. La descrizione dell’opera è affidata ad un display che, attraverso la narrazione immersiva, anche in LIS, guida l’esplorazione tattile, arricchita da un’esperienza olfattiva grazie alla presenza di bocchettoni da cui fuoriescono gli odori tipici di un campo di battaglia (come il sangue).

Le visite guidate sono state anche importanti momenti di socializzazione, scambio e condivisione e, solo a titolo esemplificativo, vogliamo ricordare la visita al MANN a cui ha partecipato un giovane visitatore cieco di Roma assieme ad un gruppo del SAAD. Alcuni studenti hanno affiancato la guida nella narrazione, accompagnando il loro nuovo amico nell’esplorazione tattile e raccontandogli storie sui reperti. Questo episodio ha messo in luce l’importanza di un approccio collaborativo-inclusivo, in cui la partecipazione attiva e il supporto reciproco arricchiscono l’esperienza di tutti i visitatori.

Le iniziative promosse da “Campania tra le Mani” non solo abbattono barriere fisiche e sensoriali, ma dimostrano come l’arte possa diventare un linguaggio universale, capace di parlare a tutti, indipendentemente dalle diverse abilità. Un messaggio di inclusione che lascia un segno profondo nei cuori di chi partecipa e che rappresenta un modello virtuoso per il futuro della cultura accessibile.

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Arte – 11-12 gennaio: Doppio Senso Masterclass. Oltre lo sguardo

Sabato 11 e domenica 12 gennaio la Collezione Peggy Guggenheim organizza un laboratorio di due giorni, rivolto a persone cieche, ipovedenti e vedenti, in chiave inclusiva, dedicato alla pratica artistica di Marina Apollonio, protagonista della mostra Marina Apollonio. Oltre il cerchio.

Come si può fruire l’arte optical andando oltre lo sguardo? Si possono percepire il movimento o le illusioni ottiche anche senza vedere? Partendo da una riflessione sulla percezione ottico – visiva, il workshop permetterà a chi partecipa di sperimentare diverse tecniche scultoree nonché pratiche artistiche basate sull’uso del corpo, con il fine di indagare e sfidare le consolidate regole del vedere.  

L’esplorazione tattile è guidata da Valeria Bottalico, ideatrice e curatrice del programma Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim, mentre il workshop di scultura è curato e condotto da Felice Tagliaferri, scultore non vedente.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, fino a esaurimento posti.

Per info: https://www.guggenheim-venice.it/it/mostre-eventi/eventi/double-meaning-master-class-the-beyond-the-gaze/

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Arte – Sfumature d’arte 2024

Autore: Marco Farina

Il 14 dicembre 2024 si è svolta l’edizione dell’Evento Sfumature d’Arte 2024. L’organizzatore, lo scrittore e divulgatore dei messaggi inclusivi, Marco Farina, stavolta ha voluto fare le cose in grande. infatti, coadiuvato dalla Dottoressa Alba Canu e dalla signora Alessia Arca, operatrice della Cooperativa New Age del Comune di Tergu, ha invitato numerose persone provenienti da tutta Italia. Svoltasi sia in presenza che a distanza, la manifestazione, dedicata a Sammy Basso, tristemente scomparso, è stata un modo per mettere insieme così come nella scorsa edizione, i vari linguaggi dell’arte: così la danza ha introdotto e chiuso l’evento grazie a Rossella Boette, nativa di Ossi e ballerina molto qualificata, campionessa nazionale 2024, frequentante la Master International Dance Academy; Sergio Prelato, consigliere nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti esperto in Accessibilità; Laura Bonanni, psicoterapeuta, analitico transazionale e freestyler di poesia; Andrea Ferrero Sette, collaboratore di un noto centro studi e pittore e estroso e creativo; Andrea Bianco scultore di marmo, pietra, legno e ultimamente anche bronzo di cui si è parlato anche in documentari televisivi; Annalisa Ruzza, la studentessa universitaria in Beni Culturali, la padrona di casa, che ha accompagnato ogni poesia con un proprio quadro; infine l’organizzatore stesso che in qualità di scrittore ha composto un’opera finalista al Concorso Siamo Uguali nella diversità 2024 ,organizzato dal centro studi mondi sostenibili che è stata ritratta dall’artista cagliaritano Andrea Ferrero e di tre poesie con argomenti guerra, femminismo e abbandono presenti nell’antologia 2024, numero 69, edita da pagine libri nell’agosto scorso.

Tra passato presente e futuro ci sarà tanto da scoprire perché l’essenziale è invisibile agli occhi.

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‘Conversazioni d’arte’

Per il ciclo: Archeologie sentimentali.

Storie di vite e di passioni straordinarie

                                           Archeologie contemporanee

 19 dicembre 2024 – ore 16.00- 18.30                                                                       

Il 19 dicembre, dalle ore 16.00 alle 18.30, su Slash Radio Web appuntamento con la quarta e ultima puntata del ciclo di quest’anno di ‘Conversazioni d’arte’ dal titolo: “Archeologie sentimentali. Storie di vite e di passioni straordinarie”. Il ciclo si propone di raccontare le vicende legate ai ritrovamenti archeologici e la tenace caparbietà dei loro scopritori, uomini comuni guidati un’incredibile passione.

Nella puntata di dicembre parleremo dell’incontro tra contemporaneo e archeologia.

Apriranno la puntata Luisa Bartolucci, direttrice di SlashRadio Web ed Elisabetta Borgia, funzionaria archeologa della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Nella prima parte andremo in Toscana, alla scoperta del Complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena. La Direttrice Chiara Valdambrini e la dott.ssa Debora Barbagli di Fondazione Santa Maria della Scala ci parleranno del Pellegrinaio. Si tratta di uno dei più importanti cicli di affreschi del Quattrocento senese, presente nell’ex-ospedale di Santa Maria della Scala a Siena. A seguire la storia del suo ideatore Giovanni di Francesco Buzzichelli, rettore dell’ospedale da 1434 al 1444, di cui verrà offerto un audio ritratto a cura di Serena Nicolì, tirocinante, nell’ambito del Fondo giovani per la cultura, presso la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Nella seconda parte saremo in Emilia-Romagna, dove l’architetto-museologo Fabio Fornasari già curatore del Museo Tolomeo presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, ci parlerà del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e dell’area archeologica di Kainua a Marzabotto e la complessa serie di interventi che lo vedono protagonista, dalla tattilità all’ascolto.

A seguire, la rubrica ‘Il mestiere dell’archeologo’ sarà dedicata alle affascianti origini dell’Archeologia, di cui ci racconterà Francesca Licordari, funzionaria archeologa della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti.

In fine, sarà la volta del quarto dei “Racconti tattili di capolavori eterni”, incentrato sul viaggio segreto della Vergine di Bruges: storia, furti e rinascita di un capolavoro di Michelangelo, a cura di Alessia Varricchio del Museo Tattile Statale Omero di Ancona in collaborazione con Claudia Zoppichini, volontaria del Servizio Civile Universale.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I  Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb ( https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts ).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uici.it oppure compilando l’apposito modulo di Slash radio web.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it , sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina Facebook di Slash Radio Web.

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Campania tra le mani – Itinerari inclusivi nei luoghi d’arte

1 dicembre 2024 – 28 gennaio 2025

Per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità e la Giornata nazionale del cieco, la Rete Campania tra le mani, coordinata dal Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, propone un fitto calendario di eventi che per due mesi vedrà coinvolti importanti luoghi d’arte della Regione.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione dell’accessibilità al patrimonio storico, artistico e culturale del territorio che la Rete promuove fin dalla sua costituzione con l’obiettivo di favorire la partecipazione di tutti.

Dal 1 dicembre al 28 gennaio sono in programma 71 appuntamenti, tra visite guidate e workshop, alla scoperta di percorsi fruibili attraverso approcci e linguaggi diversificati, attenti alle specifiche esigenze dei visitatori con disabilità.

Aderiscono all’iniziativa 15 luoghi d’arte: Catacombe di San Gennaro, Comune di Monteverde, Museo del Tesoro di San Gennaro, Direzione Regionale Musei Campania (Certosa e Museo di San Martino, Museo Archeologico di Calatia, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli), Galleria Borbonica, Gallerie d’Italia-Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Orto Botanico di Napoli, Palazzo Reale di Napoli, Parco Archeologico di Pompei, Reggia di Caserta, Museo EIDOS.

Le Associazioni che collaborano con la Rete Campania tra le mani sono: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.) Onlus – Consiglio Regionale della Campania, Unione Nazionale Italiana Volontari pro-ciechi (U.N.I.Vo.C.) – Direzione Nazionale, Federazione Italiana Superamento dell’Handicap – Regione Campania – FISH Campania Onlus, AIMA Napoli APS Onlus – Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer, Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.), DPI Campania ODV – Diritti per l’Inclusione.

CALENDARIO VISITE DICEMBRE 2024.doc

CALENDARIO VISITE GUIDATE DICEMBRE 2024.pdf

CALENDARIO VISITE GENNAIO 2024.pdf

Info: campaniatralemani@gmail.com

tel.: 0812522371 / 0812522458

‘Conversazioni d’arte ’Per il ciclo: Archeologie sentimentali

Storie di vite e di passioni straordinarie.

                                           Di pietre e di stelle

                               21 novembre 2024 – ore 16.00- 18.30                     

Il 21 novembre, dalle ore 16.00 alle 18.30, su Slash Radio Web continuano gli appuntamenti del nuovo ciclo di ‘Conversazioni d’arte’ dal titolo ‘Archeologie sentimentali. Storie di vite e di passioni straordinarie’. Il ciclo si propone di raccontare le vicende legate ai ritrovamenti archeologici e la tenace caparbietà dei loro scopritori, uomini guidati da un’incredibile passione.

Nella puntata di novembre parleremo di alcune scoperte archeologiche da un punto di vista privilegiato, quello delle stelle. File rouge della puntata sarà infatti: l’archeoastronomia.

Apriranno la puntata Luisa Bartolucci, direttrice di SlashRadio Web ed Elisabetta Borgia, funzionaria archeologa della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Nel corso della trasmissione parleremo di Heinrich Nissen, archeologo di origini danesi da annoverare tra i padri dell’Archeoastronomia, e Augusto, il primo imperatore di Roma. Di entrambi i personaggi sarà offerto un audio-ritratto a cura di Serena Nicolì, tirocinante presso la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Nella prima parte della puntata, dunque, parleremo dell’orientamento astronomico di Pompei e del suo Tempio Dorico insieme a Ilaria Cristofaro, ricercatrice del CNR – ISPC, astronoma specializzata in archeologia del paesaggio celeste e topografia.

Nella seconda parte torneremo coi piedi per terra, o quasi, per parlare, assieme a Francesca Licordari, funzionaria archeologa della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, della Meridiana di Augusto nel Campo Marzio.

Seguirà la rubrica ‘Il mestiere dell’archeologo’, per approfondire in cosa consista davvero questa professione, fuor di clichés cinematografici.

Saremo ancora in compagnia di Francesca Licordari, che ci parlerà del traffico illecito di beni culturali e, in particolare, ci racconterà la storia del recupero del Carro di Eretum.

Concluderà  la puntata la storia di un’opera misteriosa e senza tempo, il Torso del Belvedere, terzo dei “Racconti tattili di capolavori eterni’ del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, a cura di Alessia Varricchio in collaborazione con Rachele Catta, volontaria del Servizio Civile Universale.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb ( https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts ).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uici.it oppure compilando l’apposito modulo di Slash radio web.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS. Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it , sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina Facebook di Slash Radio Web.

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U.I.C.I. Vicenza – EsplorandoVI, il nuovo plastico della città per vivere un’esperienza multisensoriale

Un nuovo plastico che riproduce la città di Vicenza è a disposizione in Basilica Palladiana. Si tratta di uno strumento realizzato in stampa 3D, pensato principalmente per l’utenza non vedente e ipovedente, per le persone sordocieche con particolare attenzione alle diverse abilità visive ma potrà essere utilizzato da ogni tipo di pubblico.

Consente di comprendere ed esplorare la morfologia della città: con il tocco della mano è possibile attivare audioguide esplicative in corrispondenza dei principali punti di interesse culturale.

Il plastico è stato sviluppato da Shape 3D Veneto con il supporto della Sezione Provinciale di Vicenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con la collaborazione tecnica di Andrea Santini.

Per illustrare la nuova iniziativa erano presenti in Basilica Palladiana l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, dal presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Matteo Marini, per Shape 3D da Matteo Ive, Andrea Santini, Matteo Balestro.

«Oggi presentiamo un nuovo strumento a disposizione di tutti i visitatori della Basilica Palladiana ma studiato in particolare per l’utenza non vedente e ipovedente che va ad integrare i percorsi simili già presenti in altre sedi museali grazie alla collaborazione di Shape3D e promossi dalla precedente amministrazione – ha dichiarato l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -. Il plastico riproduce l’intera città e consente di vivere un’esperienza multisensoriale: gli elementi che compongono il paesaggio si possono toccare e alcuni dei principali edifici sono collegati anche ad una traccia audio. Chi volesse conoscere quali sono i percorsi accessibili nei nostri musei potrà collegarsi al sito www.museicivicivicenza.it che recentemente è stato implementato grazie ad un intervento corale. I musei della città devono essere sempre più accessibili e aperti all’esperienza di tutti».

Il plastico

Il plastico, grande 130 per 130 centimetri, rappresenta una versione in scala della città di Vicenza, con una particolare attenzione ai dettagli topografici e architettonici. Realizzato in materiale resistente e facilmente percepibile al tatto, è progettato per essere esplorato con le mani.

Mentre la maggior parte degli edifici risulta semplificata e limitata alla definizione della pianta, quelli storici più significativi, sono stati modellati in scala nella loro interezza, e, sfiorandoli, si possono ascoltare delle brevi audioguide informative, oltre a percepirne la forma architettonica completa: Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, corso Palladio, chiesa di Santa Corona e Museo Naturalistico Archeologico; Palazzo Leoni Montanari; Palazzo Thiene; Palladio Museum; Basilica Palladiana e Piazza dei Signori; Cattedrale di Santa Maria Annunciata; corso Fogazzaro.

I vari punti di interesse sono corredati di piccole targhe che, attraverso una tavoletta in Braille esterna, ne riportano il nome.

Sulla sinistra del plastico e fuori scala per motivi di spazio, sono collocati il Santuario di Monte Berico e villa La Rotonda.

Il plastico riproduce anche, con texture e materiali diversi, i corsi d’acqua e le principali aree verdi.

I materiali utilizzati

Il plastico è stampato con la tecnica della stampa 3D utilizzando PLA (Polylactic Acid), un materiale “ecosostenibile”. I terminali touch dei sensori sono realizzati con apposito materiale conduttivo per stampa 3D. La base e la struttura portante sono in legno.

Audioguide

Le audioguide, della durata di circa 1-2 minuti ciascuna, offrono una sintesi storica e culturale del punto di interesse. I testi delle audioguide sono stati realizzati in collaborazione con i proprietari dei siti e sottoposti alla revisione del settore Musei Civici.

Modalità di utilizzo

Per utilizzare il plastico si seleziona la lingua (inglese o italiano) toccando i sensori situati nel pannello frontale, apposite indicazioni in Braille permettono qui di individuare la selezione da effettuare.

Seguendo con le dita il cordino predisposto vicino al suddetto pannello per indicare il percorso principale nel centro storico, si possono intercettare i punti di interesse. Sulla sinistra, fuori dall’area centrale, si trova un secondo cordino che crea un percorso periferico di raccordo tra Monte Berico e Villa La Rotonda, situati a Sud-Est rispetto al centro.

PROGETTI

“Musei per tutti”

Con le attività di workshop e masterclass di “Cantiere città”, per la valorizzazione dei progetti culturali presentati dalle città finaliste di “Capitale italiana della cultura 2024”, organizzate dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e dal Ministero della cultura, Vicenza ha sviluppato il progetto “Musei per tutti” mirato a creare una fruizione artistica accogliente e inclusiva. “Musei per tutti” è realizzato dagli assessorati alla cultura, alle politiche sociali, all’istruzione e dalla commissione Sviluppo economico e attività culturali in collaborazione con i Musei Civici di Vicenza, le Gallerie d’Italia -Vicenza, il Palladio Museum e il Museo Diocesano e con la partecipazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione di Vicenza.

“Bando destinato ai produttori culturali”

Tra gli obiettivi del dossier di “Capitale italiana della cultura 2024” anche il bando destinato ai produttori culturali per il quale il Comune ha stanziato 50 mila euro. Si tratta di uno strumento per sostenere idee originali e innovative da realizzate attraverso eventi, iniziative, attività culturali, socio-culturali e ricreative da soggetti che si riconoscono come produttori culturali.

“Vicenza inclusion”

Inoltre il plastico fa parte della serie di supporti tattili ideati da Shape 3D e rientranti in “Vicenza inclusion” che comprende già il percorso a Palazzo Chiericati, al Museo Naturalistico Archeologico, al Museo del Risorgimento e della Resistenza, nella chiesa di Santa Corona e nell’area archeologica della Basilica Palladiana. VI IN è il logo rappresentativo del progetto. Al centro la lettera “I” scritta in Braille. Il colore delle lettere V e N è giallo perché è l’ultimo dei colori che gli ipovedenti continuano a vedere.

Turismo inclusivo: Regione Veneto e Ulss 8 Berica La Regione del Veneto ha messo a disposizione delle aziende socio-sanitarie uno specifico finanziamento per l’implementazione di progetti e attività finalizzati a promuovere un turismo accessibile, dunque inclusivo e in generale attento alle problematiche sociali nel territorio. Da questa opportunità è nato il progetto messo a punto dall’ULSS 8 Berica in collaborazione con il Comune di Vicenza.

ACCESSIBILITÀ NEI MUSEI CIVICI DI VICENZA. È online nel sito dei musei civici di Vicenza la sezione dedicata all’accessibilità museale.

I Musei Civici di Vicenza hanno inaugurato una nuova sezione del sito www.museicivicivicenza.it dedicata all’accessibilità museale.

Si tratta di ben otto pagine, una generale e una per ciascuna sede museale e monumentale, che raccolgono tutte le informazioni utili a pianificare la visita ai musei vicentini.

Nella pagina generale https://www.museicivicivicenza.it/it/accessibilita.php si possono trovare la mappa navigabile delle 7 sedi museali civiche, il link alla mappa dei parcheggi per persone con disabilità, informazioni utili per biglietti, accesso di passeggini, bagagli, animali, cibo e bevande, una sintesi dei vari ausili alla visita e gli standard con cui è stato realizzato il sito web.

Nelle pagine dedicate a ciascuna sede vengono riportate le specifiche per l’accesso fisico con indicazione di eventuali barriere architettoniche, pendenze delle rampe, caratteristiche e misure degli ascensori, tipologia e allestimento dei servizi igienici, oltre ad un elenco specifico di tutti gli ausili alla visita (riproduzioni in 3D, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa, presenza di sedute, guardaroba).

La sezione accessibilità del sito, concepita per essere ampliata e aggiornata nel tempo, è parte di un processo di mappatura delle sedi museali civiche che ha visto coinvolto tutto il personale, anche grazie a corsi di formazione specifici.

Si prevede inoltre di proseguire questo percorso nell’ottica del co-design inclusivo e partecipato, collaborando quindi con associazioni ed enti che si occupano di disabilità, ma anche di anziani, stranieri e famiglie con bambini, affinché si possa pensare a come migliorare l’approccio dei Musei civici in un’ottica di accessibilità e inclusione a 360 gradi.

Tra le iniziative in programma c’è la realizzazione di guide in large print per tutte le sedi museali, utili per anziani e persone ipovedenti.

Arte – Visita guidata speciale e inclusiva: “Ad occhi chiusi, il Pantheon attraverso i sensi”

La Direzione e lo Staff del Pantheon sono lieti di invitarvi il 30 ottobre alle ore 11.00 alla visita guidata inclusiva rivolta alle persone con disabilità visiva: “Ad occhi chiusi, il Pantheon attraverso i sensi”.

Sulla scorta di una esigenza sempre più viva di inclusività culturale nei luoghi dell’arte, intesi come luoghi dell’abitare di una collettività curiosa e sempre più consapevole della propria eterogeneità, la direzione e lo staff del Pantheon propongono una visita guidata speciale per disabili visivi ed eventuali accompagnatori, alla scoperta di un modo unico di percepire sensorialmente il monumento più antico dell’impero romano.

Vedere con gli occhi degli altri potrà essere un’occasione unica, di apprezzare l’arte e la bellezza che ci circondano, utilizzando strumenti diversi da quelli ordinari.

La visita potrà essere prenotata rispondendo a questa email o sul sito: https://www.museiitaliani.it/musei nella sezione di acquisto dedicata al Pantheon oppure inviando una mail a dms-rm.pantheon@cultura.gov.it e avrà la durata di circa 45 minuti. L’attività, di tipo inclusivo, sarà comunque aperta a tutti coloro che vorranno partecipare.